Non dimentichiamoci della salvezza

Leggendo qua e là ho visto che sta prevalendo il progetto a lunga gittata alla salvezza. Non sono d’accordo. L’arrivo di Blessin in panchina ha sorpreso tutti ma dopo una mezz’ora di sbandamento dalla sua ufficializzazione il tecnico ha raccolto consensi quanti Spors che lo ha scelto. Come i tori a Pamplona per San Firmino, tutti giù insieme travolgendo qualche lecito dubbio. In effetti Blessin merita rispetto e poi in tanti dicono che è bravo. Nel calcio contano i risultati e a questo tedesco il minimo e dargli fiducia perché tra l’altro convinto di poter fare bene. Ma ho notato e questo non mi piace, che tra i genoani serpeggia il facile rifugio nel “meglio In B e poi si riparte col progetto”. Intanto a settembre 777 Partners di retrocessione non ne parlavano e con l’arrivo di Shevcenko ancora di meno. A dicembre col mercato di gennaio alle porte non c’erano dubbi su una rivoluzione in grado di fare i punti per tirarsi fuori. Con 16 partite da giocare, di cui 10 al Ferraris io non vorrei sentire questo acconiglionamento tipico di chi scappa della realtà per crogiolarsi in un futuro altrettanto da scrivere ma ammantato di “dollari”. Calma, non rinunciamo a lottare, non diamo alibi a nessuno e neppure a questi giocatori. La gara con l’Udinese è un crocevia importante e dispiace che Blessin sia arrivato un po’ tardi. Blessin da quanto mi dicono è un lavoratore alla Gasperini e con delle idee. Secondo filosofia societaria si guarda giustamente ai giovani ma se è lecito porre le basi per una costruzione futura, non abbandonerei il presente, errore purtroppo fatto già ai primi di settembre con dichirazioni un po’ impegnative. Penso si possa dire senza che nessuno si debba offendere. Quando qualche settimana parlai di errori fatti fatta dalla dirigenza attuale, parlai molto chiaramente di eredità pesante lasciata da Preziosi (qualcuno mi diede della vedova ell’ex presidente, a me? Ci vuole la faccia come il di dietro, e qualcuno mibsouttanobsui un gruppo social con robe da querela na vabbè’) ma anche parlai di molti denari freschi immessi dagli statunitensi. E ancora grazie. Ripeto ancora grazie. Si può sbagliare l’importante è non perseverare. Per questo spero ancora nella salvezza sebbene difficile. Guai a mollare

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