17 dic
2017

NON ERANO CAMPIONI, NON SONO BROCCHI

La frase del titolo viene dalle parole in zona mista di Ferrari dopo la seconda sconfitta casalinga consecutiva contro il Sassuolo. Una Sampdoria involuta, incartata, che però, grazie alle frenate altrui, resta al sesto posto a +3 da Atalanta e Milan e a +4 da Fiorentina e Torino. Certo, la gara del Ferraris lascia alcune impressioni negative: dai e dai la difesa balla se il centrocampo non è in gran spolvero, bloccato Torreira si devono trovare altre strade (parole anche di Praet), Ramirez va troppo a corrente alternata e Zapata è in evidente calo. Però, ripartendo dal titolo "non erano campioni, ora non sono brocchi" o anche fedeli al motto "non gettare il bambino con l'acqua sporca" si deve ragionare con calma e senza farsi prendere dagli isterismi. Bisogna ripartire dalla consapevolezza che questo è il primo momento di difficoltà e che era anche atteso; il calendario prevede adesso la trasferta sulla carta proibitiva di Napoli (ma attenzione, l'anno scorso ricordiamo tutti co...
9 dic
2017

Guardiamo oltre

Che dire ? Due punti gettati via dalla Sampdoria che fino al gol del 2-1 aveva dominato. Una partita che il Cagliari non avrebbe mai avuto la forza di pareggiare se non fosse stata agevolata da un "errore tecnico di Viviano" come ha detto Giampaolo a fine gara. Dispiace. Perché la Samp meritava un risultato diverso, perché dopo due sconfitte i tre punti avrebbero dato un nuovo sprint e perché adesso i tifosi si spaccheranno, come sempre. Da una parte i pro Puggioni dall'altra i pro Viviano. Ecco, non scendo nel merito. Non lo faccio perché c'è la coppa Italia alle porte e un calendario da affrontare a testa bassa se si vuole continuare a sognare l'Europa. La diatriba Viviano-Puggioni farà bene alla Samp ? Non credo anche se so che sarà inevitabile....
4 dic
2017

INCIDENTE DI PERCORSO

Che la Sampdoria potesse vincere tutte le partite in casa era utopia. Ma dopo il gol di Zapata, inutile dirlo, ci abbiamo creduto un po' tutti. Poi la Lazio ha messo la freccia, anche con un po' (anzi molta) fortuna ma il risultato finale non sposta il giudizio su quella che è stata una partita davvero bella della squadra di Giampaolo. Questa volta il tecnico è stato messo nel mirino da qualche critica per le sostituzioni effettuate ma va detto che, comunque, la lettura della gara era stata, ancora una volta eccellente. E anche sparare su Viviano è ingeneroso, quasi come se si volesse cercare un capo espiatorio a tutti i costi. Per cosa poi? La Sampdoria resta al sesto posto, con un buon vantaggio sulle inseguitrici; gioca bene, diverte e ora dovrà anche trovare la strada maestra lontano dal Ferraris per scrollarsi di dosso quella patente di squadra "bipolare" come l'aveva definita a Gradinata Sud Lorenzo Licalzi. Va bene così, anche perché il mantra societario ("a gennaio non pa...
26 nov
2017

Esiste il mal di trasferta ?

Non esiste un mal di trasferta. Almeno così dicono i protagonisti blucerchiati. In realtà i numeri fuori casa, derby compreso, non sono del tutto impietosi. Lo sono se paragonati a quelli stratosferici in casa e fa riflettere un dato: se la Sampdoria perde, perde male, vedi Udine e appunto Bologna. Piedi per terra quindi o forse no. Molto dipenderà dal risultato contro la Lazio. Certo è che il match di Bologna ha evidenziato due cose: che gli episodi, ancora una volta come a Udine,sono risultati determinanti (e passare dotto dopo due minuti condiziona poi tutta la gara) e che senza i suoi titolari la Samp concede tanto. Questo vuol dire avanti in Coppa, con un turn over razionale, non massiccio, utile a far rifiatare i big e a mettere in mostra i vari Caprari. C'è chi merita ma non ha avuto lo spazio per mettersi in mostra. Il Pescara può essere una ghiotta occasione....
19 nov
2017

Avanti un altro

A sto giro non si è scansato nessuno, a sto giro si sono scansati i tifosi che quest'estate hanno deciso di non abbonarsi "Perché c'è più  Muriel, perché hanno venduto tutti, perché questa squadra retrocede, perché Giampaolo non gioca mai sugli esterni". Suvvia, facciamocele quattro risate. Perché se è vero che la Samp non è diventata una big e che - sono certa - presto arriveranno momenti anche un po' meno esaltanti, è altrettanto vero che nessuno negli ultimi anni si era divertito così tanto come quest'anno. Bella, cinica, piena di qualità. Questa è la squadra di oggi. La vittoria contro la Juventus è stata quindi solo la ciliegina sulla torta di un momento magico che è persino triste racchiudere nella parola record. Una parole che  parla solo di freddi numeri. Questa è la Samp del gran lavoro di Giampaolo, della forza di Zapata, della qualità di 11 giocatori che sanno incantare. E brava anche la società che ha regalato all'allenatore una panchina adeguata....
4 nov
2017

Tre su tre…

Tre su tre, non succedeva dal '54. E' la Samp dei record. È la Samp di Marco Giampaolo, che colleziona primati e che strappa applausi. Ma il derby è qualcosa che va al di là delle statistiche, e' cuore, emozione, è entrare in campo e guardare la Gradinata Sud e pensare che queste partite non si giocano, si vincono. Il resto lo hanno fatto loro, Duvan Zapata con il suo strapotere fisico, l'intramontabile Quagliarella, sette gol da stropicciarsi gli occhi, il piccolo grande Torreira. Insomma bisognerebbe citarli tutti. Perché il derby non è questione che ti può girare bene o girare male, o che gli episodi vanno storti, vincere 3 derby su 3 non può essere un caso. La fortuna non c'entra, e' bravura, concentrazione, testa, cuore. È costruire un gruppo prima di uomini poi di calcolatori. Un applauso a tutti, giocatori, tecnico, società. Il progetto non c'è ? Forse, però in tanti si stanno divertendo comunque......
29 ott
2017

Testa fredda, cuore caldo

La Samp di Giampaolo raccoglie un altro record, meritato, strameritato: cinque vittorie in casa nelle prime cinque di campionato sorpassando addirittura la samp d'oro di Boskov. È la samp della corsa e della qualità come si è visto anche con il Chievo. Già, perché se di fronte c'è una squadra difficile da affrontare, come quella di Maran nel primo tempo, a sbloccare ci pensa il nuovo bomber Linetty e soprattutto, pesante come un macigno, l'eurogol del folletto Torreira, per non parlare di Zapata. E la gara finisce qui. Senza storia. Ora testa fredda e cuore caldo, come diceva qualcuno, e bene ha fatto Giampaolo a concedere comunque un giorno di riposo, anche se si giocherà sabato sera. Testa lucida, cuore che pulsa a mille. Una volta si diceva che arriva la gara più importante dell'anno, ma io dico che questa Samp può, finalmente, ambire a qualcosa di più alto, più prestigioso....
26 ott
2017

E ora testa alle prossime due …

Testa alle prossime due gare di campionato, cercando di imparare dagli errori commessi contro l'Inter. Da una parte si può dire che la Sampdoria a San Siro abbia buttato via  il primo tempo, dall'altra a Milano parlano di una squadra perfetta, l'Inter, che non giocava così bene da anni. Onore anche all'avversario, quindi, con una Samp che ha certamente ancora tanti errori da correggere ma a cui non manca il carattere. E poi il piccolo Kownacki ricorda tanto Schick, entra e segna. Dedizione e costanza nel lavoro. Forse un altro piccolo campione da far crescere. Ma, dicevamo, ora testa al Chievo perché la Sampdoria deve riprendere la sua marcia sfruttando l'effetto Marassi. Concentrazione alta, anzi altissima, perché subito dopo e' in programma la gara più importante della stagione....
22 ott
2017

Senza storia

Che dire? Una partita senza storia. Un 5-0 che non ammette repliche, che non può far trovare nemmeno il pelo nell'uovo. È la Samp di Giampaolo che vince e incanta e soprattutto è una Samp diventata grande. Grande con le grandi, ma ora grande anche con le piccole, quando invece lo scorso anno arrancava contro chi si chiudeva a riccio, impedendole di giocare. Ora c'è l'Inter altro banco di prova importante. Da non fallire ? No, si può fallire, perché questa non è una squadra da scudetto ma è una squadra bella e che diverte. Quindi piedi per terra e testa bassa perché tra poco arriva, davvero, la gara da non sbagliare....
15 ott
2017

Bentornata Samp

Un'altra rimonta, un'altra prova di carattere dopo un primo tempo da archiviare in fretta. La Sampdoria cancella la pesante sconfitta di Udine con una partita dai due volti, un primo tempo senza verve in cui i blucerchiati arrivavano sempre in ritardo sulla palla e un secondo tempo perfetto deciso dal solito Zapata e da Giampaolo con due cambi che hanno portato due gol, con la magia di Linetty e Caprari. Ma la partita in se' conta poco, a fare la differenza sono invece i numeri di questo avvio di stagione, tre vittorie su tre a Marassi, solo uno scivolone in trasferta  ad Udine, sconfitta viziata anche dai tre rigori e dall'espulsione di Barreto. E invece la Samp è tornata bella e vincente, davanti al suo pubblico, nel giorno dell 'anniversario della scomparsa del grande Paolo Mantovani, contro Gasperini. Buona settimana amici di Samplace......

SAMPDORIA POVERA, POVERA SAMPDORIA

Anche all’Olimpico con la Roma – terza sconfitta consecutiva, undici gol beccati nelle ultime tre gare, un solo punto raccolto

A BELOTTI INVERTITI…

Non cerco alibi o scuse, il Torino ha vinto meritatamente (anche se in proporzioni eccessive) perché ha fatto meglio della

Sconfitta vecchio stampo, ma l’arbitraggio…

Ho titolato “Sconfitta vecchio stampo” perché a San Siro con il Milan si è rivista una Sampdoria piuttosto sbilanciata in

IL FESTIVAL DEL (NON) GOL

Con il Sassuolo ci si aspettava un festival del gol, tra due squadre votate all’offensiva. Invece, Giampaolo e De Zerbi