2 Ott
2018

TRE PUNTI CHE PESANO

Non è stata certo la Sampdoria più bella, quella più scintillante. E' stata una Sampdoria in certi momenti intensa, poi confusa, balbettante, rabbiosa, esultante, poco cinica (al solito), in affanno. Ma alla fine vincente: ed è questo quello che conta nel calcio. Ed è questo quello che contava nella fredda serata del Ferraris, perché contro una Spal che non è squadra di fenomeni ma che quelle poche cose le sa fare bene (tipo far incartare il gioco altrui), la Sampdoria ha saputo reagire alla botta del gol subito trovando il gol dell'1-1 con una giocata da applausi e spingendo nella ripresa quel tanto che bastava per segnare la rete del vantaggio. Poi si è messa li, ai remi, per difendere i tre punti. Dopo aver gettato al vento nei minuti di recupero tre punti in quattro giorni, dopo aver raccolto solo due punti in tre partite, contava vincere e basta. Il gioco (comunque qualche buono spunto c'è stato) contava poco, invece, almeno secondo me. Andando sui singoli Audero ha dimos...
27 Set
2018

MALEDETTO RECUPERO!

...anzi maledetti recuperi! Perché se con Inter e Cagliari le cose, nei minuti extra novantesimo fossero andate..come dovevano andare, la Sampdoria avrebbe 3 punti in più, sarebbe a quota 11, quarta da sola. E invece la notte di Sardegna (tabù ancora duro da abbattere) ci regala una squadra che meritava la vittoria per essere uscita alla distanza dopo un primo tempo insipido, anche a tratti affannato e affannoso. Nella ripresa, però, i blucerchiati hanno alzato il tono tecnico e anche fisico del confronto e, dopo aver rischiato sul palo di Farias, hanno preso a loro volta due legni (già, la fortuna...), rischiato di farsi assegnare un rigore (Defrel lanciato a rete era convinto di poter segnare comunque ma se avesse frenato..il penalty sarebbe stato netto. Che poi non è mica detto, come sostiene Giampaolo, che non ci fosse comunque) e preso un tiro dal dischetto. Qui resta da capire se lo stesso Defrel, che se lo era guadagnato, si sia fatto soverchiare caratterialmente dalla vog...
23 Set
2018

IL VELENO NELLA CODA

Perdere così fa male, ma Sampdoria-Inter è stata tutto e il contrario di tutto. Blucerchiati bene, quasi benissimo per 35 minuti ma che non sono riusciti ad affondare il colpo che avrebbe messo alle corde la squadra di Spalletti; poi, fiato corto e Inter in ripresa anche a inizio secondo tempo. Per concludere il gran marasma finale tra gol annullati (uno, il più contestato, è stato però quello del primo tempo di Naingollan), colpi proibiti e un gol di troppo valido, quello di Brozovic. Peccato anche se credo che l'Inter non abbia, tutto sommato, rubato qualcosa: era una partita che poteva, comunque, tranquillamente finire in pareggio e, con un po' di fortuna, anche nell'altro modo. Però quando hai una squadra imbottita di campioni, magari slegati e solisti e poi ti giri verso la panchina e puoi fare entrare Keita, Perisic e Borja Valero... Invece stavolta il povero Giampaolo non aveva, per esempio, attaccanti di scorta: e così uno straordinario Quagliarella e un pasticcione ma g...
19 Set
2018

UNA SERATA..A META’

Sampdoria e Fiorentina prendono un punto a testa, comandano un tempo a testa in uno stadio con la metà (più o meno) delle persone attese per una sfida del genere. Insomma, una serata al 50% che ha avuto il merito di farci comprendere come Audero sia un buonissimo portiere, che peraltro può ancora crescere ( e mi pare che abbia una dote fondamentale: guida la difesa),  che il ritorno di Praet è importante, che Caprari forse, dai e dai, sta prendendo convinzione nei propri mezzi. Nel primo tempo la difesa ha un po' ballato anche sulle palle alte mentre centrocampo e attacco erano lontani anni luce; poi nella ripresa è cambiato l'atteggiamento e la Sampdoria è stata, a tratti, quella bella vista con Napoli e Frosinone. Il punto, per me,  va bene, in attesa della sfida di sabato sera contro l'Inter che avrà molte cose da raccontare e spero serva a cancellare l'onta dello 0-5 subito lo scorso anno. Non mi preoccupo più di tanto per i mugugni di Quagliarella per la sostituzione e i...
16 Set
2018

DIFESA SOLIDA, ATTACCO BOOM: E LA SAMP VA

A Frosinone la Sampdoria si conferma. E confermarsi, nel calcio, è sempre più difficile che raggiungere un traguardo. Stadio nuovo e caldo, "prima" casalinga per i padroni di casa, ambiente entusiasta: elementi che avrebbero potuto intimorire la Sampdoria versione "pulcino impaurito" delle trasferte 2017-2018 e del primo tempo di Udine. Invece allo "Stirpe" la sottile linea rossa che ha unito il secondo tempo al Friuli e la partita contro il Napoli si è allungata: cambiando nuovamente un centrale la difesa ha retto bene, soprattutto nel primo tempo quando, complice quel pizzico di fortuna che, mi ripeto, serve sempre (leggi traversa di Brighenti) ha saputo tenere testa al tentativo di immediata rimonta del Frosinone. Ma soprattutto, quando i padroni di casa hanno rallentato, la Sampdoria ha ripreso quasi subito il controllo delle operazioni: che poi, dopo il gol a inizio di ripresa di Caprari la partita sia andata in discesa è un dettaglio ma forse, il segnale che mi è piaciuto di...
3 Set
2018

E ADESSO?

Premessa: come ha scritto un telespettatore stasera la Sampdoria non è un disastro (o meglio ,quella del primo tempo si, decisamente) come quella di Udine e non è da Champions come ci appare dopo questo scintillante 3-0 contro il Napoli. Però....però stasera si sono viste tante cose. Si è vista una difesa attenta, concentrata e che credo concederà pochi palloni di testa agli avversari, quali che siano gli interpreti centrali (bravissimo Tonelli); c'è stata anche la spinta sulle fasce ed è cosa buona e giusta perché ha finito per aiutare anche chi stava in mezzo come un Ekdal che non è  regista tradizionale ma ha tempi ed esperienza per starci li. Saponara ha fatto capire in 36 minuti ( e speriamo che il guaio fisico sia poca roba) che di qualità ne ha e che deve metterci solo la voglia ( e per ora ce la sta mettendo, eccome!). E poi li davanti Defrel penso che finirà per non far rimpiangere più di tanto Zapata (sempre pensato che...come dire, siamo li..) e Quagliarella si...
26 Ago
2018

PUNTI BUTTATI E FATTI EVIDENTI

Nella domenica calcistica più difficile per i tifosi genovesi, sospesi tra la passione per il pallone che alla fine prende il sopravvento per qualche ora e il ricordo delle vittime del ponte Morandi, dei feriti, degli sfollati, il pensiero delle attività economiche a bagno e di una città che sta disperatamente e rapidamente cercando un filo logico alla propria viabilità che le consenta di vivere, la Sampdoria dorme per 45 minuti a Udine. Peccato che il successivo risveglio non sia coronato da successo perché, alla fin fine, questa Samp poteva pareggiare e fare forse anche qualcosa di più. Insomma, punti buttati. Ma ci sono elementi che devono fare riflettere in questo esordio. La difesa innanzitutto, spesso in bambola, soprattutto nel primo tempo, con un gol da operetta incassato. Erano tutti lì, a guardare De Paul che girava per l'area con un cartello con su scritto che cosa avrebbe fatto mentre Bereszynski (che disastro nel primo tempo!) andava per farfalle. In mezzo Barreto: ...
22 Ago
2018

SI TORNA IN CAMPO, MA CON IL CUORE GONFIO DI DOLORE, RABBIA E ANCHE TANTO ORGOGLIO

Amici di Samplace, non avrei mai pensato, nessuno di noi avrebbe mai pensato di vivere giornate come queste. Avevo scritto che ci saremmo risentiti dopo le ferie ma il crollo del ponte Morandi ha inevitabilmente sconquassato le menti e le vite di tutti noi. Purtroppo, di vite, ne ha portate via anche tante, troppe. Doverosamente il calcio a Genova ha fatto silenzio, anzi no: l'immagine delle due squadre mischiate ai funerali di Stato delle vittime sono un monito per il mondo del pallone nostrano che non è stato neppure capace di fermare quantomeno le partite di sabato, giornata di lutto nazionale. Ma si sa, Cristiano Ronaldo all'esordio era un evento non rinviabile: il che la dice lunga sull'umanità del calcio italiano e, purtroppo, di larghi strati della nostra società. A Genova è ancora e chissà per quanto ancora lo sarà, l'ora del dolore, della rabbia ma anche dell'orgoglio di una città che vuole ritornare quella di prima, anzi, meglio. E conoscendo i genovesi ce la farà com...
5 Ago
2018

FARE PRESTO PERCHE’ POI SARA’ TARDI

Innanzitutto mi scuso per il ritardo nell'estensione di questo post. Avevo detto che il primo agosto avrei fatto un punto della situazione esprimendo o meno la mia preoccupazione per quanto concerne la squadra in costruzione: ecco, la Sampdoria che  sta nascendo, il mercato che la riguarda, mi sta in effetti un po' preoccupando. O meglio, mi preoccupano soprattutto le tempistiche. Ho visto la partita contro il Parma, qualcosa della sfida contro il Fulham e mi sembra di poter dire che si sentano due mancanze forti: il regista e una punta vera, uno con la "faccia" da bomber. Sul regista non si può dire non si sapesse quale sarebbe stata la situazione: Torreira era in rampa di lancio da mesi, si è puntato sui sentimenti di Pedro Obiang ma, in un calcio scevro di questi valori ,ognuno fa i suoi interessi e la trattativa con il West Ham sembra essersi arenata. Con il risultato che, al momento in cui scrivo (domenica 5 agosto), il nuovo regista è ancora un'ipotesi. Occhio però ( e qui n...
17 Lug
2018

CANTIERE GIAMPAOLO

A Ponte di Legno sta nascendo la nuova Sampdoria ma si tratta, come sempre accade in questi anni, di un abbozzo, di un vero e proprio cantiere. La frase di Giampaolo durante la festa di sabato ("Avrei voluto avere più volti nuovi da presentare") è inevitabilmente lo stato d'animo del tecnico che aveva chiesto "prima di vendere compriamo" e invece, ad esempio, aspetta ancora il sostituto di Torreira e quello di Zapata. Il regista e il centravanti, insomma, mica pizza e fichi. Vero è che il cambio di rotta nella conduzione tecnica del mercato, ovvero l'ingresso di Sabatini, può avere in parte sparigliato le carte ma è anche vero che, adesso, siamo a un mese dalla chiusura della campagna trasferimenti, che il 19 agosto è dietro l'angolo e che, dunque, i tempi devono essere stretti al massimo per fornire al tecnico la struttura portante della squadra. Personalmente il "colpo" me lo aspetto soprattutto in mezzo perché per il gioco di Giampaolo è quello il cuore pulsante delle  dina...

LA FINE DI UN CICLO

La Sampdoria ha perso a Napoli la terza partita su tre, subendo in totale nove gol senza segnarne alcuno su [&hellip

LIBERACI DAL MALE

Sette gol subiti, uno solo realizzato su calcio di rigore: è questo il bilancio delle prime due giornate di campionato [&hellip

IMBARAZZANTE

Peggior esordio non poteva esserci, al di là della sconfitta. Nel pomeriggio l’ennesima sparata di Ferrero sulla trattativa con Vialli, [&hellip

I QUARANTA GIORNI PIU’ LUNGHI NELLA STORIA DELLA SAMPDORIA

Dopo mesi in cui Massimo Ferrero aveva bollato la trattativa con il Gruppo Vialli come una buffonata (“Gli state facendo [&hellip

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