18 feb
2018

SAMPDORIA, OMBRE A SAN SIRO: MA QUELLA VAR….

Diciamolo chiaro: la Sampdoria ha meritato di perdere contro il Milan perché se l'avversario comanda il gioco e tu non replichi e non tiri quasi mai in porta finisce inevitabilmente così. I blucerchiati hanno offerto a San Siro una recita davvero incolore contro una squadra che Gattuso ha rivitalizzato sul piano del coraggio e in parte del gioco, con un paio di elementi di spicco (Suso e Cahlanoglu) ma che non mi pare sia niente di trascendentale. Quella di Giampaolo, invece, si è fatta intimidire, non è quasi mai uscita del suo bozzolo e il risultato è stato inevitabile: pochissime occasioni, forse solo quella nel finale di Caprari, gioco troppo spesso in mano ai rossoneri e la netta sensazione che le cose non sarebbero cambiate in nessun modo o quasi. Ovviamente merita un applauso Viviano per il terzo rigore consecutivo parato , abbastanza bene i centrali difensivi che hanno fatto a sportellate con chi capitava dalle loro parti ma il resto della squadra è stato evanescente ,sop...
11 feb
2018

L’ORA DELLA VERITA’

La Sampdoria archivia la pratica Verona senza affanni particolari anche se è indubbio che, quando hai tante occasioni e non a butti mai dentro, il pensiero che la partita sia stregata ti viene. Ma i gialloblù sono stati davvero poca cosa (rivedevo poco fa gli highlights, nemmeno un'azione davvero degna di nota infatti, nelle mie pagelle, non ho dato voto a Viviano) e, dunque, una volta trovata la rete con Barreto la squadra di Giampaolo ha gestito bene la situazione e il vantaggio. Difesa poco impegnata (ma Murru cresce sempre più in fase di spinta mentre deve ancora migliorare in copertura. Tempo al tempo), centrocampo ordinato e propositivo, Caprari bravo svariare e Quagliarella combattivo come sempre, meno efficace in area ma glaciale dal dischetto (e anche sfortunato, il palo con deviazione di testa nel primo tempo è abbastanza incredibile). Due parole anche per Zapata: ho apprezzato molto il coro della Sud "Duvan Duvan" al momento della sostituzione e anche l'incitamento all'a...
4 feb
2018

UN PUNTO CHE VALE

Il pareggio contro il Torino ( un risultato che, come ha sottolineato a fine gara Giampaolo, ci sta) è un'occasione persa o un punto importante? Per me la seconda. Contro i granata, per storia, tradizione non può mai essere una partita semplice e in questo caso la difficoltà era accentuata dalla presenza, sulla panchina opposta, di uno dei tecnici più rognosi della serie A, quel Mazzarri che a Genova conosciamo bene. Dunque il punto è un buon punto, la Sampdoria ha fatto, a mio giudizio, una partita più che dignitosa, non tra le migliori, ma tenace. Le ha date e le ha prese, insomma sono quei punti che alla fine, in classifica, li conti perché se non sei maturo queste gare puoi anche perderle (come ha dimostrato, in 10, l'occasione di Belotti nel finale). Qualche elemento è rimasto sottotono ma altri hanno confermato di poter diventare una risorsa in questo finale di stagione (uno su tutti, Murru che a parer mio ha confermato i progressi di Roma ma anche Verre, missile salvato ...
28 gen
2018

GIU’ IL CAPPELLO DAVANTI A QUESTA SAMPDORIA

Scrivo a caldo, anzi, caldissimo, a pochi minuti dal fischio finale di Banti. La Sampdoria vittoriosa a Roma ha sintetizzato in 95 minuti tutto il bello che questa squadra ci ha saputo mostrare nell'anno e mezzo di era Giampaolo (il brutto lo abbiamo già visto e speriamo di vederlo poche altre volte da qui a fine campionato). Una squadra che gioca per vincere (quando le gambe e la testa reggono, elementi fondamentali), che combatte e che ha alcuni elementi in grado di rendere speciale una partita. All'Olimpico il protagonista massimo, alla fine, è stato lui, il tanto vituperato Emiliano Viviano: che, per carità, ha sulla coscienza alcuni punti buttati al vento dalla Sampdoria ma che certo, stasera, ha messo moltissimo di suo in questa vittoria. Una vittoria che nella prima mezz'ora sembrava irraggiungibile: tu creavi occasioni, tiravi e Allisson parava o la palla finiva fuori. Poi la Roma è uscita, ha retto la botta del rigore parato ma la Sampdoria ha saputo attendere, resistere e...
25 gen
2018

AMAREZZA FINALE MA ANCHE TANTE COSE BELLE

La Sampdoria ha retto bene contro una Roma in evidente stato di sovraeccitazione da mercato (in uscita) e da classifica in affanno. La squadra di Di Francesco prima ci ha provato con le indubbie qualità tecniche, poi ha cercato di far caciara, soprattutto dopo l'episodio tra Stroootman e Ferrari che poi ha generato l'azione del rigore-Var trasformato da Nostro Quagliarella da Castellammare. Però la squadra di Giampaolo non ha mai perso la testa, anzi, avrebbe anche potuto trovare il raddoppio se non si fosse trovata un paio di volte davanti un portiere in questo momento mostruoso come Allisson (qualche volta non sbagliano i nostri, sono bravi anche gli altri). Poi, dajè e dajè il golletto è arrivato e di qui nasce l'amarezza: come sempre nel finale, come sempre con un paio di distrazioni (Zapata, in ombra, mollo su una palla nella trequarti, Ferrari e il solito Murru piccionati sul cross trasformato in gol da Dzeko. Viviano poteva uscire? Non lo so, ma ormai portieri che escono su...
21 gen
2018

FABIO, L’INFINITO E LA SAMP RITROVATA

Intanto ben ritrovati a tutti! :-) Come scritto da Paola nell'ultimo post, per qualche tempo cercherò di..sostituirla al meglio possibile nella gestione di Samplace.  Le incombenze di imminente bis mamma non le consentono più di seguire questo blog e dunque, eccomi indossare la maglia numero 12 (sono un nostalgico del vecchio calcio), pronto a fare il mio ruolo di buon "soldato". Come ben sapete la mia vita professionale, adesso, è un po'..diversa, ciò non toglie che cercherò per quanto possibile di mantenere il livello di aggiornamento, di risposta, di partecipazione, più adeguato possibile. Proprio perché spesso impegnato a seguire tematiche che..nulla hanno a che vedere con il pallone, abbiate un minimo di comprensione se i vostri commenti dovessero restare in coda di moderazione per qualche ora più del dovuto... :-). Sono fortunato, comunque. Il primo post me lo ha scritto Fabio Quagliarella con la sinfonia dei sibili provocati dai tre palloni finiti alle spalle di Spor...
20 gen
2018

PASSAGGIO (TEMPORANEO) DI CONSEGNE

Cari amici di Samplace per qualche tempo non sarò presente nel blog, impegnata nella mia avventura di mamma bis. Ma non preoccupatevi perché il collega Andrea Lazzara è già pronto, con la sua professionalità, competenza e infinita pazienza, a prendere le redini delle discussioni sperando in un girone di ritorno condito di tanti successi. Voi continuate a tifare con la solita passione che vi contraddistingue ma ricordate che la Samp è soprattutto una questione di cuore. Un abbraccio e a presto Paola...
6 gen
2018

SCONCERTANTI! E ORA UN BEL RESET

La disfatta di Benevento (perché se ne prendi 3 in mezz'ora, più due pali, contro una squadra che ha fatto 4 punti in 19 partite non puoi che chiamarla disfatta), è non un campanello d'allarme ma una distesa di campane che suonano e dicono che la Sampdoria spettacolo vista fino alla partita contro la Juve è, purtroppo, un lontano ricordo. L'Europa deve restare un obiettivo ma se continui così di strada ne fai pochissima. La fotografia del momento blucerchiato è nella grinta, nella corsa del Benevento, contro l'affanno, in qualche caso la supponenza, sicuramente la poca reattività della squadra in particolare in un secondo tempo da incubo. Condizione atletica in calo vertiginoso, condizione psicologica deficitaria e forse tutto visto finora come "troppo bello". C'è la sosta, per fortuna. Per ripartire, per capire che bisogna trovare anche soluzioni di gioco diverse se ti bloccano Torreira (ormai fanno tutti così) fermando il tuo gioco fin dall'inizio. Per fare qualcosa sul merc...
31 dic
2017

30 PUNTI E UNA PARTITA IN MENO: PUO’ ESSERE ANCORA UNA SAMP DA EUROPA

Per chiudere l’anno nel migliore dei modi la Sampdoria doveva fare solo una cosa: vincere. E l’ha fatto anche se con grande fatica, pur senza Zapata, pur in un momento di evidente stanchezza psicofisica. I blucerchiati dovranno tenere duro fino alla prossima con il Benevento poi il richiamo di preparazione potrebbe permettere alla squadra di ripartire. Del resto non è un caso che le formazioni di Giampaolo abbiano sempre un calo nel mese di dicembre: non si può viaggiare a mille per tutto il campionato ma i 30 punti con una gara in meno dicono che questa può essere ancora un' Euro Samp. Ma soprattutto che questa squadra potrà far divertire ancora tanto i suoi tifosi. Per la Samp e per tutti voi che sia un anno vincente!...
23 dic
2017

IL NATALE DEI RIMPIANTI

Andare due volte in vantaggio al San Paolo, segnare due reti al Napoli a domicilio, prima squadra a farlo in questa stagione, non basta alla Sampdoria che quando inchioda prima che riparta ce ne mette pure troppo di tempo. Con la sconfitta, prevedibile ma amara contro i partenopei, fa  1 punto in 5 partite: e non credo manchino quelli contro la squadra di Sarri. La Samp doveva scendere in campo a Bologna, non farsi rimontare a Cagliari e conquistare almeno un punticino contro il Sassuolo. Invece ecco servito l’aggancio della super Atalanta di Gasperini. Però…però ci sono anche le cose buone. Un Ramirez a lungo sontuoso quando aveva la possibilità per accendersi, una squadra che ha giocato con determinazione e personalità per larghi tratti, un Quagliarella che con il rigore è arrivato in doppia cifra (più tanti assist). Certo, si sono riviste le solite esitazioni difensive. Certo, il signor Massa diciamo che…quando vede i colori blucerchiati è sfortunato. Ma la sensazione ...

SAMPDORIA POVERA, POVERA SAMPDORIA

Anche all’Olimpico con la Roma – terza sconfitta consecutiva, undici gol beccati nelle ultime tre gare, un solo punto raccolto

A BELOTTI INVERTITI…

Non cerco alibi o scuse, il Torino ha vinto meritatamente (anche se in proporzioni eccessive) perché ha fatto meglio della

Sconfitta vecchio stampo, ma l’arbitraggio…

Ho titolato “Sconfitta vecchio stampo” perché a San Siro con il Milan si è rivista una Sampdoria piuttosto sbilanciata in

IL FESTIVAL DEL (NON) GOL

Con il Sassuolo ci si aspettava un festival del gol, tra due squadre votate all’offensiva. Invece, Giampaolo e De Zerbi