4 nov
2018

A BELOTTI INVERTITI…

Non cerco alibi o scuse, il Torino ha vinto meritatamente (anche se in proporzioni eccessive) perché ha fatto meglio della Sampdoria e, come sostengo da sempre, è tecnicamente e pure fisicamente più forte. Una squadra che tiene in panchina Soriano e Zaza... basta questo a dare la misure delle differenze con i blucerchiati. Tuttavia, non credo di bestemmiare se affermo che a Belotti invertiti la partita poteva di certo essere molto più combattuta. A colpirmi negativamente della Samp, infatti, è stata la pochezza offensiva anche nel momento di massimo sforzo, quando cercava di pareggiare. L'assenza di un terminale, di una forza d'urto. E questa è una costante degli ultimi tempi, perché il buon Quaglia non può a 35 anni cantare e portare la croce, perché Defrel era acciaccato, perché Caprari è... Caprari, perché Kownachi è una fantasma, perché Saponara va a corrente alternata. A ciò, si è aggiunta la franosità di una difesa che sinora era stata la migliore del campionato ...
28 ott
2018

Sconfitta vecchio stampo, ma l’arbitraggio…

Ho titolato "Sconfitta vecchio stampo" perché a San Siro con il Milan si è rivista una Sampdoria piuttosto sbilanciata in avanti, non a caso perforata per tre volte in una sola partita, quando sinora aveva incassato appena quattro gol in tutto il campionato. Tutta la fase difensiva è risultata meno efficace e ha permesso a tutti gli attaccanti rossoneri di andare a rete. Peraltro, anche la Samp ha segnato e ha avuto occasioni, è stato un dai e vai. Saponara e l'eterno Quagliarella, che si sono scambiati gli assist, hanno firmato due gemme che purtroppo non sono bastate ad evitare il ko. All'appello, semmai, è mancato Defrel. Resta un po' di amaro in bocca, perché un pareggio non sarebbe stato certo un furto, sebbene nel finale il Milan abbia "rischiato" di arrotondare il punteggio. Devo aggiungere che l'arbitraggio di Maresca non mi ha per nulla convinto: alla vigilia si era detto di "stare in guardia", visti i precedenti. E, anche se personalmente non amo il processo alle intenz...
23 ott
2018

IL FESTIVAL DEL (NON) GOL

Con il Sassuolo ci si aspettava un festival del gol, tra due squadre votate all'offensiva. Invece, Giampaolo e De Zerbi si sono quasi annullati in una noiosa partita a scacchi. Nel primo tempo gli emiliani hanno giocato meglio, ma al netto del palo di Berardi sono stati i blucerchiati a creare più occasioni, non concretizzandole. Audero, di fatto, non si è nemmeno sporcato le mani, grazie ad una retroguardia sempre più bunker (terza in Europa dietro United e Liverpool): merito dell'organizzazione Giampaoliana, ma poiché è la medesima degli ultimi due anni significa che è cresciuta la qualità degli interpreti, Tonelli su tutti. Davanti Quagliarella è a secco da un po', Caprari è il solito incompiuto, Defrel bravo ma non un cecchino, Kownacki un fantasma. Se la Samp in questo campionato vorrà alzare l'asticella delle ambizioni, a gennaio bisognerà potenziare il reparto offensivo. Altrimenti, va bene così: il quinto posto è tanta roba. Domenica con il Milan sarà un altro tes...
8 ott
2018

DOVE ERAVAMO RIMASTI…

Dove eravamo rimasti? Ben ritrovati amici di Samplace, prestigioso blog di Sampdoria dove le fantasie volano libere. Ringrazio i colleghi che avevano raccolto la mia eredità e che adesso mi hanno ripassato il testimone nella grande casa di Primocanale, dove ho l'onore e il piacere di continuare la mia avventura professionale. L'emozione è forte e il modo migliore per superarla è entrare subito nel vivo della vittoria di Bergamo, la seconda consecutiva sotto la gestione Giampaolo. Eh sì, ero e resto un "giampaoliano" di ferro, anche e soprattutto nelle difficoltà. In queste due stagioni e quasi mezza, ne ho sentite di tutti i colori: talebano, triste, integralista. Per soprassedere su "ha mandato via Zapata per Defrel", "la difesa prende un sacco di gol", "sì, vabbé, chi se ne frega di battere Juventus, Roma, Inter, Milan e Napoli se poi si perde a Benevento". Intendiamoci: Giampaolo, in quanto allenatore ed essere umano, non è certo perfetto, sbaglia anche lui e sulle singole q...
2 ott
2018

TRE PUNTI CHE PESANO

Non è stata certo la Sampdoria più bella, quella più scintillante. E' stata una Sampdoria in certi momenti intensa, poi confusa, balbettante, rabbiosa, esultante, poco cinica (al solito), in affanno. Ma alla fine vincente: ed è questo quello che conta nel calcio. Ed è questo quello che contava nella fredda serata del Ferraris, perché contro una Spal che non è squadra di fenomeni ma che quelle poche cose le sa fare bene (tipo far incartare il gioco altrui), la Sampdoria ha saputo reagire alla botta del gol subito trovando il gol dell'1-1 con una giocata da applausi e spingendo nella ripresa quel tanto che bastava per segnare la rete del vantaggio. Poi si è messa li, ai remi, per difendere i tre punti. Dopo aver gettato al vento nei minuti di recupero tre punti in quattro giorni, dopo aver raccolto solo due punti in tre partite, contava vincere e basta. Il gioco (comunque qualche buono spunto c'è stato) contava poco, invece, almeno secondo me. Andando sui singoli Audero ha dimos...
27 set
2018

MALEDETTO RECUPERO!

...anzi maledetti recuperi! Perché se con Inter e Cagliari le cose, nei minuti extra novantesimo fossero andate..come dovevano andare, la Sampdoria avrebbe 3 punti in più, sarebbe a quota 11, quarta da sola. E invece la notte di Sardegna (tabù ancora duro da abbattere) ci regala una squadra che meritava la vittoria per essere uscita alla distanza dopo un primo tempo insipido, anche a tratti affannato e affannoso. Nella ripresa, però, i blucerchiati hanno alzato il tono tecnico e anche fisico del confronto e, dopo aver rischiato sul palo di Farias, hanno preso a loro volta due legni (già, la fortuna...), rischiato di farsi assegnare un rigore (Defrel lanciato a rete era convinto di poter segnare comunque ma se avesse frenato..il penalty sarebbe stato netto. Che poi non è mica detto, come sostiene Giampaolo, che non ci fosse comunque) e preso un tiro dal dischetto. Qui resta da capire se lo stesso Defrel, che se lo era guadagnato, si sia fatto soverchiare caratterialmente dalla vog...
23 set
2018

IL VELENO NELLA CODA

Perdere così fa male, ma Sampdoria-Inter è stata tutto e il contrario di tutto. Blucerchiati bene, quasi benissimo per 35 minuti ma che non sono riusciti ad affondare il colpo che avrebbe messo alle corde la squadra di Spalletti; poi, fiato corto e Inter in ripresa anche a inizio secondo tempo. Per concludere il gran marasma finale tra gol annullati (uno, il più contestato, è stato però quello del primo tempo di Naingollan), colpi proibiti e un gol di troppo valido, quello di Brozovic. Peccato anche se credo che l'Inter non abbia, tutto sommato, rubato qualcosa: era una partita che poteva, comunque, tranquillamente finire in pareggio e, con un po' di fortuna, anche nell'altro modo. Però quando hai una squadra imbottita di campioni, magari slegati e solisti e poi ti giri verso la panchina e puoi fare entrare Keita, Perisic e Borja Valero... Invece stavolta il povero Giampaolo non aveva, per esempio, attaccanti di scorta: e così uno straordinario Quagliarella e un pasticcione ma g...
19 set
2018

UNA SERATA..A META’

Sampdoria e Fiorentina prendono un punto a testa, comandano un tempo a testa in uno stadio con la metà (più o meno) delle persone attese per una sfida del genere. Insomma, una serata al 50% che ha avuto il merito di farci comprendere come Audero sia un buonissimo portiere, che peraltro può ancora crescere ( e mi pare che abbia una dote fondamentale: guida la difesa),  che il ritorno di Praet è importante, che Caprari forse, dai e dai, sta prendendo convinzione nei propri mezzi. Nel primo tempo la difesa ha un po' ballato anche sulle palle alte mentre centrocampo e attacco erano lontani anni luce; poi nella ripresa è cambiato l'atteggiamento e la Sampdoria è stata, a tratti, quella bella vista con Napoli e Frosinone. Il punto, per me,  va bene, in attesa della sfida di sabato sera contro l'Inter che avrà molte cose da raccontare e spero serva a cancellare l'onta dello 0-5 subito lo scorso anno. Non mi preoccupo più di tanto per i mugugni di Quagliarella per la sostituzione e i...
16 set
2018

DIFESA SOLIDA, ATTACCO BOOM: E LA SAMP VA

A Frosinone la Sampdoria si conferma. E confermarsi, nel calcio, è sempre più difficile che raggiungere un traguardo. Stadio nuovo e caldo, "prima" casalinga per i padroni di casa, ambiente entusiasta: elementi che avrebbero potuto intimorire la Sampdoria versione "pulcino impaurito" delle trasferte 2017-2018 e del primo tempo di Udine. Invece allo "Stirpe" la sottile linea rossa che ha unito il secondo tempo al Friuli e la partita contro il Napoli si è allungata: cambiando nuovamente un centrale la difesa ha retto bene, soprattutto nel primo tempo quando, complice quel pizzico di fortuna che, mi ripeto, serve sempre (leggi traversa di Brighenti) ha saputo tenere testa al tentativo di immediata rimonta del Frosinone. Ma soprattutto, quando i padroni di casa hanno rallentato, la Sampdoria ha ripreso quasi subito il controllo delle operazioni: che poi, dopo il gol a inizio di ripresa di Caprari la partita sia andata in discesa è un dettaglio ma forse, il segnale che mi è piaciuto di...
3 set
2018

E ADESSO?

Premessa: come ha scritto un telespettatore stasera la Sampdoria non è un disastro (o meglio ,quella del primo tempo si, decisamente) come quella di Udine e non è da Champions come ci appare dopo questo scintillante 3-0 contro il Napoli. Però....però stasera si sono viste tante cose. Si è vista una difesa attenta, concentrata e che credo concederà pochi palloni di testa agli avversari, quali che siano gli interpreti centrali (bravissimo Tonelli); c'è stata anche la spinta sulle fasce ed è cosa buona e giusta perché ha finito per aiutare anche chi stava in mezzo come un Ekdal che non è  regista tradizionale ma ha tempi ed esperienza per starci li. Saponara ha fatto capire in 36 minuti ( e speriamo che il guaio fisico sia poca roba) che di qualità ne ha e che deve metterci solo la voglia ( e per ora ce la sta mettendo, eccome!). E poi li davanti Defrel penso che finirà per non far rimpiangere più di tanto Zapata (sempre pensato che...come dire, siamo li..) e Quagliarella si...

FERRERO SHOW E QUOTA 100

Mentre il Massimo Ferrero show toccava picchi inarrivabili – qualcuno ha persino sostenuto che il Viperetta nel 2014 abbia salvato

IL COLPO DIFRA NON RIABILITA FERRERO

Che l’arrivo di Eusebio Di Francesco alla Sampdoria sia da considerarsi un colpo importante è per me fuori discussione. Se

UN UOMO SOLO (NON) AL COMANDO

La Sampdoria ha concluso la stagione con una bella vittoria sulla Juventus – frutto di un secondo tempo virtuoso che

CHE BARBA… CHE NOIA

Non è bastato alla Sampdoria giocare per quasi un’ora in superiorità numerica al “Bentegodi” contro il malcapitato Chievo per tornare