30 nov
2016

Bentornata, Samp “copetera”

Alla fine Marco Giampaolo è  stato di parola. La Sampdoria ha dimostrato di tenere alla Coppa Italia come aveva annunciato alla vigilia il suo allenatore anche se in tanti avevano storto il naso per un turn over troppo massiccio. Invece il bistrattato Alvarez ha segnato il primo gol, il più difficile, quando la squadra non riusciva a sbloccare il risultato. Bene Dodo, ma anche Djuricic, Palombo in difesa, Schick, autore di una doppietta, Budimir, se non sbagliasse una marea di gol. Alla fine pur con tanti cambi si è visto il solito spirito Sampdoria e questa è la cosa più importante. La fisionomia c'è anche nei rincalzi, con i soliti pregi e difetti della formazione blucerchiata, come creare tanto e concretizzare poco. Samp divertente, sempre. E ora sotto con il Toro e in Coppa con la Roma, perché in questa competizione  a volte basta crederci un po' più di chi fa lo snob....
28 nov
2016

Bruno, Bruno, Bruno

La Sampdoria ci ha riprovato ma questa volta non è andata altrettanto bene come con il Sassuolo. Rimonta, freccia e sorpasso. Così alla fine i biucerchiati tornano da Crotone con un punto utile sopratutto per allungare la striscia positiva. Gioie e dolori al Scida, come sempre in questa pazza Samp di Giampaolo. E se il tecnico ha rimediato ad una serie di errori ed equivoci che si trascinava dietro da inizio stagione, il punto interrogativo di questa giornata resta sempre lo stesso: perché Alvarez ? Perché non Fernandes da subito ? L'allenatore della Samp è caduto nel solito tranello dei dettami tattici. Più copertura ma meno qualità e fantasia. Ma il calcio quasi mai è 2+2 e non sempre la scelta più "pensata" paga. Perché se è vero che Fernandes non stava al top, e' anche certo che questa Samp ha poi trequartisti dell'intera serie A messa assieme. E domenica ci sarà il Torino di Sinisa Mihajlovic ....Per vincere servirà la top Samp, per grinta, determinazione, classe. Evi...
20 nov
2016

Marassi: vietato l’ingresso ai deboli di cuore

Vi piace l'ottovolante? A me sì, anche se la gara contro il Sassuolo, o almeno il secondo tempo, avrebbe dovuto essere vietato ai deboli di cuore. Fa tutto la Samp, come spesso in questo campionato. Gioca, domina, non segna. Poi arrivano i due regali per la formazione catenacciara di Di Francesco che scuotono l'orgoglio di una squadra che non molla mai. A volte il cuore è più forte di tutto e a Puggioni e compagni certo non è mancato, come nel derby, come in tante partite di questa Samp che va apprezzata per quello che è, con i suoi backout, con i suoi scivoloni difensivi, con un attacco che incanta ma non segna fino a quando decide che è il momento di svegliarsi. Perché è una pazza Samp che gioca bene, sempre, anche quando i risultati sono sfavorevoli, anche quando Muriel sembra patire l'impegno con la Nazionale. E invece no, perché il colombiano a mezzo servizio continua a trascinare i blucerchiati. Insieme al motorino Quagliarella, insieme a Praet e a Schick che entra e si ...
6 nov
2016

Ciclo di ferro, Samp d’acciaio

Un punto pesante come il marmo. Perché la Sampdoria mette la museruola ad una Fiorentina che non decolla, muove la classifica, ma soprattutto ritrova quella continuità di prestazione che sembrava smarrita.Una squadra capace di giocare un secondo tempo da prima della classe con personalità e autorevolezza, mostrando l'organizzazione di gioco delle prime partite. E alla fine la squadra di Giampaolo poteva addirittura conquistare il bottino pieno, specie se l'arbitro Rizzoli avesse espulso Rodriguez (graziato in occasione della seconda ammonizione).  Continua la favola di Puggioni, decisivo nel salvare il risultato con due interventi provvidenziali, Silvestre si conferma insuperabile, mentre un Regini, in crescendo, diventa assist man e Muriel segna addirittura di testa. Significa che per lui potrebbe davvero essere l'anno della svolta. Ora la classifica inizia a sorridere. Dopo la sosta arriva a Marassi un Sassuolo in debito di ossigeno, tre punti per mettere la freccia e magari tent...
30 ott
2016

Samp, non ti fermare

La risposta è arrivata contro l'Inter: il turn over con la Juventus è stato, probabilmente, eccessivo e forse i bianconeri sono davvero una corazzata imbattibile, salvo rare eccezioni. Perché Giampaolo con i nerazzurri ha rimesso apposto le pedine, scegliendo Fernandes per Alvarez e soprattutto dando la stessa impressione del derby: la Sampdoria  c'è e ha ampi margini di miglioramento. Certo, i passi falsi in trasferta ora devono ridursi sensibilmente e i dettami tattici esasperati per una volta vanno chiusi in un cassetto. Vero che Alvarez garantisce una maggiore copertura ma questa squadra non può prescindere dal talento del portoghese, dalla forza lavoro di Quagliarella, la talento di Muriel. Una lezione in vista della gara contro la Fiorentina. Ah certo, poi è andata bene con la traversa nel finale da parte dei nerazzurri ma, suvvia, alla Samp è andata tante volte male nei secondi di recupero che una botta di fortuna ci può pure stare. Questa è la strada giusta: sono conv...
27 ott
2016

Povera Samp Penelope

Chi ha perso la gara allo Juventus Stadium ? La Sampdoria o Marco Giampaolo che ha deciso di optare per un pesante, probabilmente troppo, turn over? Perché leggendo a formazione schierata con i bianconeri ho avuto l'impressione che il tecnico blucerchiato desse già per perso il turno infrasettimanale. Alla vigilia l'allenatore di Bellinzona aveva parlato della necessità di schierare forse fresche: passi la stessa difesa visto che altri non ce ne sono, passi il centrocampo con gli innesti di Praet e Cigarini, ma francamente cambiare tre attaccanti su tre, che non hanno mai giocato assieme, mi è sembrato decisamente eccessivo. È stato un po' come ammettere che a Torino si andava per un allenamento rinforzato, visto il turn over degno di un primo turno di Coppa Italia. Domenica a Marassi arrivano i nerazzurri e probabilmente Giampaolo intende giocarsi tutte le sue chance contro un avversario sulla carta più abbordabile, ma francamente ci sono diversi modi di perdere e quello contro ...
22 ott
2016

E ora solo applausi

Ecco la risposta che tutti aspettavano. A cominciare da quelli che amano inventarsi  allenatori e hanno passato la settimana ripetendo il diktat "Basta con Giampaolo" , oppure quelli che "Ferrero sa solo vendere. Povera Sampdoria". Ecco, questa povera Sampdoria, che tutti amano denigrare, da squadra nettamente sfavorita ha fatto vedere al Genoa come si vince un derby. Con la classe, quella di Muriel, ma soprattutto con gli attributi, quelli di Silvestre che in settimana  non si era allenato nemmeno un minuto (e questa volta ci mettiamo anche Skriniar?), di Barreto, autore della miglior prova da quando è alla Samp, di Puggioni che, pur con qualche pecca nelle "non uscite" , ha coronato il suo sogno di difendere la porta della sua squadra del cuore nella gara più importante dell'anno e aggiudicarsi pure la stracittadina. E diamo merito anche a Giampaolo di aver finalmente fatto un passo indietro preferendo Fernandes a Alvarez, e merito anche di aver proseguito sulla sua strada, con ...
15 ott
2016

Un brodino indigesto

Un punticino, ino, ino, ino. Dopo la gara thriller con il Palermo tutti auspicavano una vittoria e invece la Samp contro il misero Pescara non è andato più in là di un pareggio che per blucerchiati ora risulta solo un brodino indigesto. Nemmeno l'inferiorità numerica della squadra di Oddo ha permesso a Giampaolo di ritrovare un attacco che sa segnare, nonostante la traversa di Torreira, nonostante il cambio degli interpreti, con Budimir che ha rilevato Muriel senza cambiare le sorti della sua squadra. Proprio dalla sterilità offensiva ma anche da una difesa da brividi nascono i maggiori guai della Sampdoria. Questa settimana Giampaolo potrà lavorare con tutti i suoi giocatori più rappresentativi senza l'incubo delle nazionali. Per il tecnico potrebbe essere l'ultima chiamata o forse da lui arriverà la prima, importante, risposta. In certe partite è meglio partire sfavoriti ...Dicono....
9 ott
2016

Uniti fino alla meta

La settimana senza calcio, in casa Samp ha riportato soprattutto un po' di compattezza e unità di intenti. Alla fine il blitz genovese del presidente Massimo Ferrero ha regalato un po' di serenità all'ambiente, tra cene a base di lumache e formazioni da rivedere. Dopo i diversi faccia a faccia con la proprietà, Giampaolo è uscito rafforzato nella sua posizione, nonostante le 4 sconfitte consecutive e un pareggio contro il Palermo raggiunto per il rotto della cuffia. Questo era il segnale da dare fin da subito. Cambiare allenatore ora non servirebbe a nulla. Il tecnico blucerchiato ha dimostrato di avere in  mano la squadra, nonostante le tante problematiche riscontrate fino ad oggi. Ferrero ha chiesto spiegazioni sul mancato impiego dei big del mercato, Fernandes e Cigarini su tutti, Giampaolo ha riposto con argomentazioni sull' equilibrio tattico. Ora però sarà necessario ritornare la strada giusta e anche in fretta perché domenica ci sarà il Pescara e il sabato successivo il...
2 ott
2016

La meteora Fernandes salva la Samp

PUNTO D'ORO. Anzi di più. Perché il bel gioco anche contro il Palermo si è nuovamente smarrito, perché la paura, a volte, fa 90. Così, dopo l'ennesimo errore della difesa (questa volta della coppia Sala-Skriniar) la Sampdoria ha rischiato di portare a casa la quinta sconfitta consecutiva. Un solo tiro in porta nello specchio di Viviano, tre miracoli di Posavec, anche quando la Samp giocava male, anche quando faticava a creare. E invece chi si aspettava la solita formazione spumeggiante delle prime giornate è stato costretto a ricredersi: manovra lenta, Quagliarella sempre più stanco, Alvarez nuovamente involuto, Muriel sempre più solo. Però questa volta il pareggio è arrivato e la Sampdoria deve ripartire da qui. Giampaolo invece dovrà usare la sosta per  correggere molte cose e soprattutto trovare un posto a Bruno Fernandes, utilizzato con il contagocce eppure già a quota due gol e un traversa (contro il Bologna). Questa Samp non può rinunciare ad un giocatore che segna ...

Buon campionato a tutti !

Ramirez e Ferrari sono gli ultimi due acquisti in ordine di tempo. Schick sta per essere ceduto, la Samp in

Il punto dal ritiro di Ponte di Legno

Marco Giampaolo allena e aspetta. Già, aspetta rinforzi che latitano in questo calciomercato blucerchiato. Eppure qua a Ponte di Legno

#IostoconGiampaolo

Sneijder sì, Sneijder no. E così la scelta del trequartista per rimpiazzare Fernandes è diventato un’occasione per contestare ferocemente Marco

Adios, caro Schick

Schick alla Juventus. Nulla di nuovo sotto il sole. Del resto, pur avendone intuito la grandissima classe, il caro patrik