20 gen
2018

PASSAGGIO (TEMPORANEO) DI CONSEGNE

Cari amici di Samplace per qualche tempo non sarò presente nel blog, impegnata nella mia avventura di mamma bis. Ma non preoccupatevi perché il collega Andrea Lazzara è già pronto, con la sua professionalità, competenza e infinita pazienza, a prendere le redini delle discussioni sperando in un girone di ritorno condito di tanti successi. Voi continuate a tifare con la solita passione che vi contraddistingue ma ricordate che la Samp è soprattutto una questione di cuore. Un abbraccio e a presto Paola...
6 gen
2018

SCONCERTANTI! E ORA UN BEL RESET

La disfatta di Benevento (perché se ne prendi 3 in mezz'ora, più due pali, contro una squadra che ha fatto 4 punti in 19 partite non puoi che chiamarla disfatta), è non un campanello d'allarme ma una distesa di campane che suonano e dicono che la Sampdoria spettacolo vista fino alla partita contro la Juve è, purtroppo, un lontano ricordo. L'Europa deve restare un obiettivo ma se continui così di strada ne fai pochissima. La fotografia del momento blucerchiato è nella grinta, nella corsa del Benevento, contro l'affanno, in qualche caso la supponenza, sicuramente la poca reattività della squadra in particolare in un secondo tempo da incubo. Condizione atletica in calo vertiginoso, condizione psicologica deficitaria e forse tutto visto finora come "troppo bello". C'è la sosta, per fortuna. Per ripartire, per capire che bisogna trovare anche soluzioni di gioco diverse se ti bloccano Torreira (ormai fanno tutti così) fermando il tuo gioco fin dall'inizio. Per fare qualcosa sul merc...
31 dic
2017

30 PUNTI E UNA PARTITA IN MENO: PUO’ ESSERE ANCORA UNA SAMP DA EUROPA

Per chiudere l’anno nel migliore dei modi la Sampdoria doveva fare solo una cosa: vincere. E l’ha fatto anche se con grande fatica, pur senza Zapata, pur in un momento di evidente stanchezza psicofisica. I blucerchiati dovranno tenere duro fino alla prossima con il Benevento poi il richiamo di preparazione potrebbe permettere alla squadra di ripartire. Del resto non è un caso che le formazioni di Giampaolo abbiano sempre un calo nel mese di dicembre: non si può viaggiare a mille per tutto il campionato ma i 30 punti con una gara in meno dicono che questa può essere ancora un' Euro Samp. Ma soprattutto che questa squadra potrà far divertire ancora tanto i suoi tifosi. Per la Samp e per tutti voi che sia un anno vincente!...
23 dic
2017

IL NATALE DEI RIMPIANTI

Andare due volte in vantaggio al San Paolo, segnare due reti al Napoli a domicilio, prima squadra a farlo in questa stagione, non basta alla Sampdoria che quando inchioda prima che riparta ce ne mette pure troppo di tempo. Con la sconfitta, prevedibile ma amara contro i partenopei, fa  1 punto in 5 partite: e non credo manchino quelli contro la squadra di Sarri. La Samp doveva scendere in campo a Bologna, non farsi rimontare a Cagliari e conquistare almeno un punticino contro il Sassuolo. Invece ecco servito l’aggancio della super Atalanta di Gasperini. Però…però ci sono anche le cose buone. Un Ramirez a lungo sontuoso quando aveva la possibilità per accendersi, una squadra che ha giocato con determinazione e personalità per larghi tratti, un Quagliarella che con il rigore è arrivato in doppia cifra (più tanti assist). Certo, si sono riviste le solite esitazioni difensive. Certo, il signor Massa diciamo che…quando vede i colori blucerchiati è sfortunato. Ma la sensazione ...
17 dic
2017

NON ERANO CAMPIONI, NON SONO BROCCHI

La frase del titolo viene dalle parole in zona mista di Ferrari dopo la seconda sconfitta casalinga consecutiva contro il Sassuolo. Una Sampdoria involuta, incartata, che però, grazie alle frenate altrui, resta al sesto posto a +3 da Atalanta e Milan e a +4 da Fiorentina e Torino. Certo, la gara del Ferraris lascia alcune impressioni negative: dai e dai la difesa balla se il centrocampo non è in gran spolvero, bloccato Torreira si devono trovare altre strade (parole anche di Praet), Ramirez va troppo a corrente alternata e Zapata è in evidente calo. Però, ripartendo dal titolo "non erano campioni, ora non sono brocchi" o anche fedeli al motto "non gettare il bambino con l'acqua sporca" si deve ragionare con calma e senza farsi prendere dagli isterismi. Bisogna ripartire dalla consapevolezza che questo è il primo momento di difficoltà e che era anche atteso; il calendario prevede adesso la trasferta sulla carta proibitiva di Napoli (ma attenzione, l'anno scorso ricordiamo tutti co...
9 dic
2017

Guardiamo oltre

Che dire ? Due punti gettati via dalla Sampdoria che fino al gol del 2-1 aveva dominato. Una partita che il Cagliari non avrebbe mai avuto la forza di pareggiare se non fosse stata agevolata da un "errore tecnico di Viviano" come ha detto Giampaolo a fine gara. Dispiace. Perché la Samp meritava un risultato diverso, perché dopo due sconfitte i tre punti avrebbero dato un nuovo sprint e perché adesso i tifosi si spaccheranno, come sempre. Da una parte i pro Puggioni dall'altra i pro Viviano. Ecco, non scendo nel merito. Non lo faccio perché c'è la coppa Italia alle porte e un calendario da affrontare a testa bassa se si vuole continuare a sognare l'Europa. La diatriba Viviano-Puggioni farà bene alla Samp ? Non credo anche se so che sarà inevitabile....
4 dic
2017

INCIDENTE DI PERCORSO

Che la Sampdoria potesse vincere tutte le partite in casa era utopia. Ma dopo il gol di Zapata, inutile dirlo, ci abbiamo creduto un po' tutti. Poi la Lazio ha messo la freccia, anche con un po' (anzi molta) fortuna ma il risultato finale non sposta il giudizio su quella che è stata una partita davvero bella della squadra di Giampaolo. Questa volta il tecnico è stato messo nel mirino da qualche critica per le sostituzioni effettuate ma va detto che, comunque, la lettura della gara era stata, ancora una volta eccellente. E anche sparare su Viviano è ingeneroso, quasi come se si volesse cercare un capo espiatorio a tutti i costi. Per cosa poi? La Sampdoria resta al sesto posto, con un buon vantaggio sulle inseguitrici; gioca bene, diverte e ora dovrà anche trovare la strada maestra lontano dal Ferraris per scrollarsi di dosso quella patente di squadra "bipolare" come l'aveva definita a Gradinata Sud Lorenzo Licalzi. Va bene così, anche perché il mantra societario ("a gennaio non pa...
26 nov
2017

Esiste il mal di trasferta ?

Non esiste un mal di trasferta. Almeno così dicono i protagonisti blucerchiati. In realtà i numeri fuori casa, derby compreso, non sono del tutto impietosi. Lo sono se paragonati a quelli stratosferici in casa e fa riflettere un dato: se la Sampdoria perde, perde male, vedi Udine e appunto Bologna. Piedi per terra quindi o forse no. Molto dipenderà dal risultato contro la Lazio. Certo è che il match di Bologna ha evidenziato due cose: che gli episodi, ancora una volta come a Udine,sono risultati determinanti (e passare dotto dopo due minuti condiziona poi tutta la gara) e che senza i suoi titolari la Samp concede tanto. Questo vuol dire avanti in Coppa, con un turn over razionale, non massiccio, utile a far rifiatare i big e a mettere in mostra i vari Caprari. C'è chi merita ma non ha avuto lo spazio per mettersi in mostra. Il Pescara può essere una ghiotta occasione....
19 nov
2017

Avanti un altro

A sto giro non si è scansato nessuno, a sto giro si sono scansati i tifosi che quest'estate hanno deciso di non abbonarsi "Perché c'è più  Muriel, perché hanno venduto tutti, perché questa squadra retrocede, perché Giampaolo non gioca mai sugli esterni". Suvvia, facciamocele quattro risate. Perché se è vero che la Samp non è diventata una big e che - sono certa - presto arriveranno momenti anche un po' meno esaltanti, è altrettanto vero che nessuno negli ultimi anni si era divertito così tanto come quest'anno. Bella, cinica, piena di qualità. Questa è la squadra di oggi. La vittoria contro la Juventus è stata quindi solo la ciliegina sulla torta di un momento magico che è persino triste racchiudere nella parola record. Una parole che  parla solo di freddi numeri. Questa è la Samp del gran lavoro di Giampaolo, della forza di Zapata, della qualità di 11 giocatori che sanno incantare. E brava anche la società che ha regalato all'allenatore una panchina adeguata....
4 nov
2017

Tre su tre…

Tre su tre, non succedeva dal '54. E' la Samp dei record. È la Samp di Marco Giampaolo, che colleziona primati e che strappa applausi. Ma il derby è qualcosa che va al di là delle statistiche, e' cuore, emozione, è entrare in campo e guardare la Gradinata Sud e pensare che queste partite non si giocano, si vincono. Il resto lo hanno fatto loro, Duvan Zapata con il suo strapotere fisico, l'intramontabile Quagliarella, sette gol da stropicciarsi gli occhi, il piccolo grande Torreira. Insomma bisognerebbe citarli tutti. Perché il derby non è questione che ti può girare bene o girare male, o che gli episodi vanno storti, vincere 3 derby su 3 non può essere un caso. La fortuna non c'entra, e' bravura, concentrazione, testa, cuore. È costruire un gruppo prima di uomini poi di calcolatori. Un applauso a tutti, giocatori, tecnico, società. Il progetto non c'è ? Forse, però in tanti si stanno divertendo comunque......

E’ FINITA, PER FORTUNA…

C’è poco da dire su quest’ ultima giornata di campionato e sull’ennesima batosta esterna della Sampdoria. Rigore folle concesso da

UN BRUTTO FINALE

Avrei voluto dedicare il pezzo ad altro ma la cronaca mi impone di scrivere di quanto successo al Ferraris, dei

LA MUSICA E’ FINITA (GLI AMICI SE NE VANNO…)

Con zero dicesi zero tiri in porta in 90 minuti più recupero andare in Europa è un’utopia. Sampdoria non pervenuta

BELLA SAMP MA…QUANTI RIMPIANTI

La Sampdoria vince contro il Cagliari senza soffrire troppo e resta in corsa per un posto in Europa. Purtroppo anche