16 apr
2017

Cioccolato amaro

Prima certezza: Patrik Schick è fortissimo visto che segna anche quando non vuole.... battute a parte, una partita storta e una sconfitta che non arrivava da molto tempo ci possono anche stare. Come ha detto Giampaolo se la Sampdoria non ci fosse stata dal punto di vista mentale contro il Sassuolo avrebbe perso diversamente. Invece è sempre rimasta sul pezzo, pur con un primo tempo non dei migliori di alcuni elementi della difesa, con Skriniar che invece si conferma il migliore gara dopo gara, con un Schick che, gol fortunoso a parte, avrebbe potuto fare qualcosa di più. Ma forse il problema sta proprio lì, forse ci si aspetta troppo dal ragazzo prodigio che sta incantando tutti mentre gli avversari gli triplicano la marcatura per tentare di fermarlo. Il problema infatti non è davanti e probabilmente il problema non esiste nemmeno. Ci sono solo da limare situazioni e ruoli in vista della prossima stagione. Buona Pasqua comunque a tutti voi, anche se come ha detto Giampaolo perder...
10 apr
2017

Avanti mister

Il pareggio, che probabilmente è il risultato più giusto, alla fine ha scontentato tutti: la Fiorentina che ha detto addio ai sogni europei, la Samp che avrebbe voluto festeggiare con una vittoria il rinnovo del contratto di Giampaolo. Pazienza se alla fine Babacar ha spento i sogni di gloria dei blucerchiati che avrebbero voluto bissare il successo di lunedì con i nerazzurri. Pazienza se la Samp non è ancora riuscita a fare quel passettino in avanti per tentare di raggiungere la formazione di Sousa. A Schick e  compagni manca ancora qualcosa per raggiungere il livello dei viola, ma i blucerchiati hanno saputo giocarsela comunque alla pari. Inevitabile, quindi, pensare alla prossima stagione. Basterebbe poco per ripetere questa bella annata, magari blindando qualche giovane promettente pur con il sacrificio di  Muriel, magari trovando la quadra con le piccole, ciò che da settembre  è mancato a questa Samp. Che resta bella, avvincente, divertente. Come il gioco che ha saputo da...
4 apr
2017

Bella e possibile

Anche senza Muriel la Samp si conferma bella, cinica, granitica. Già, granitica, proprio come la sua difesa che ha dato scacco matto all' Inter. Skriniar ha fatto venire i sorci verdi a Icardi, Silvestre ha ribadito che i nerazzurri lo hanno scaricato decisamente tropo presto. Bene anche il polacco, oltre alla rivincita degli altri ex Dodo', schierato a sorpresa, e persino Alvarez. Gli altri...beh che dire...gli altri portano il nome di Schick e Quagliarella. Sempre loro, ancora loro, bravi a non far rimpiangere il colombiano. Perché la vittoria con l'Inter è stata soprattutto, e ancora una volta, una vittoria di squadra. Un plauso, allora, anche al presidente Massimo Ferrero che in estate, andando contro il parere di tutti, ha scelto Giampaolo e non Pioli. Il nerazzurro infatti si è dovuto adeguare ed è andato a lezione di calcio......
26 mar
2017

Schick, ora tocca a te

Luis Muriel rischia di aver già chiuso una stagione che, pur con qualche black out, lo ha portato tra i top del campionato italiano. Una lesione muscolare lo ha messo ko con la nazionale colombiana stoppando la sua corsa al record di gol fatti, ma lasciandogli l'appellativo di eore del derby. Ora la Sampdoria punterà tutto su Schick, gia' rientrato a Genova per gentile concessione della Repubblica Ceca dopo la botta alla caviglia rimediata con la Juve.  Staffetta tra campioni, o almeno è quello che sinsugurano  i tifosi blucerchiati che ora sperano di vedere dal primo minuto il giocatore forse più decisivo, in termini di gol e minuti giocari, che la Sampdoria abbia mai avuto. in questo due mesi Schick dovrà dimostrare di essere quell'attaccante freddo, implacabile e di talento che tutti si aspettano. Una eredità pesante per un giovane. Non per un giovane campione....
19 mar
2017

Peccato

La Samp alza bandiera bianca, ma esce dalla sfida proibitiva con la Juventus ancora più forte. Si', perché la prima classe detta legge per buona parte del primo tempo e tutta la ripresa. Bello il gol (cross di Asamoah, testa di Cuadrado complice l'errore di Regini), clamorosa la «parata» di Higuain su Mandzukic, straordinari i riflessi di Puggioni sul Pipita (due volte). Per 25’ solo Juventus. Per la Samp, solo Quagliarella. All’uscita di Dybala si è spenta la luce e Giampaolo dimostra di non avere nulla da invidiare al tarantolato Allegri. I blucerchiati giocano a memoria e negli ultimi venti minuti della gara la Juve arretra nella propria metà campo come raramente gli accade. La Samp meriterebbe il pareggio, ma Quagliarella avrebbe avuto bisogno del miglior Muriel e non della sua ombra. Puggioni e compagni dimostrano di avere le carte in regole per concludere il campionato da protagonisti. Ora sotto con l'Inter dopo la sosta. Tirare il fiato può far bene soprattutto a Schi...
11 mar
2017

Giampaolo riscrive la storia

La Sampdoria di Marco Giampaolo ha scritto un pezzetto di storia. Era dal 59-60 che i blucerchiati non vinceremo due derby nella stessa stagione. C'è riuscito Muriel a mettere la firma su entrambi al termine di una stracittadina forse meno convincente, dal punto di vista del gioco, rispetto a quella di andata ma certamente altrettanto esaltante. Rispetto a un girone fa questa volta era la Samp ad essere favorita e gli avversari si sono chiusi a riccio. Ma la differenza, questa volta, era davvero troppa, soprattutto per le individualità in campo e per il gioco espresso durante il campionato. La vittoria nel derby, ora, non significa solo primato cittadino ma che la Samp sta costruendo qualcosa di importante perché sette risultati utili consecutivi non possono essere frutto del caso. Bravo Giampaolo, brava Samp e bravo Muriel, eterno bimbo prodigio che da anatroccolo sta diventando cigno....
4 mar
2017

Sotto a chi tocca

Sgambata pre derby, con tante note liete. La Samp c'è ma in fondo, siamo seri, non si è mai smarrita, nemmeno nel torpore di Palermo. La gara con il Pescara ha detto, una volta di più, che la squadra di Giampaolo sta bene. Anche quando si cambia (vedi Sala) anche quando il primo tempo fa sbadigliare. Ma questa Samp è sempre più convincente e più bella: Quagliarella non si ferma più, Muriel è tornato a incantare (a tratti), Fernandes si è ritrovato, Schick continua ad essere una sentenza. Il centrocampo poi macina gioco, mentre la difesa ogni tanto ha qualche sbavatura ma con i continui cambi ci sta. Non nascondiamoci: la Samp a questo derby arriva carica  a mille, con la certezza di stare bene, nella testa e nelle gambe. C'è solo una cosa che preoccupa i tifosi: il pronostico. Perché due volte l'anno è meglio partire sfavoriti......
26 feb
2017

Corsi e ricorsi

La Sampdoria ha probabilmente condannato il Palermo alla retrocessione. Corsi e ricorsi, se qualcuno ricorda quella maledetta domenica a Marassi datata 11 maggio 2011. I blucerchiati allora non ebbero la forza per uscire da una situazione ormai compromessa; oggi la stessa cosa ora accaduta ai rosanero, fermati sul pareggio da una squadra sperimentale che nulla più ha da chiedere al campionato. Eppure il Palermo non è riuscito a vincere nemmeno dopo aver usufruito di rigore (?) moooooolto dubbio. La Samp in compenso ha ONORATO il campionato, così che anche le malelingue sono state zittite. Giampaolo invece ha colto l'occasione per provare Praet nella sua posizione di trequartista con Djuricic a centrocampo e Schick dal primo minuto. Prove della Samp che verrà, perché in fondo concedersi il lusso di pensare al prossimo anno non è poi così male....
20 feb
2017

Giusto così

E' bastata una giocata di Muriel che valeva il prezzo del biglietto, una Schick nel finale che ha portato al palo di Torreira per permettere alla Sampdoria di pareggiare una partita comunque ostica. Va bene così perché la squadra di Giampaolo c'è, e' sul pezzo anche quando va, stranamente, in sofferenza a centrocampo. E il pareggio alla fine è il risultato più giusto. Il tecnico sta infatti gettando le basi per la prossima stagione. Ripartire con lo stesso allenatore per due stagioni consecutive sarebbe già una vittoria. Perché le squadre si costruiscono così, con programmazione, anche se qualche cessione in estate ci sarà. Ma la base c'è già, e lo si capisce dai giocatori subentrati con il Cagliari: Linetty è giocatore, come Djuricic, come Schick. Quarto risultato utile consecutivo, avanti così...il count down e' ufficialmente iniziato....
12 feb
2017

Ma quanto sei bella ?

Il rigore non c'era. Va bene. Ma la Sampdoria contro il Bologna non meritava certo di perdere. Troppo bella questa squadra, pur con l'inesperienza dei suoi giovani, pur con Muriel che ama sbagliare le cose più semplici di questo mondo, pur quando trovi un avversario in crisi nera che si arrocca in difesa con la speranza di portare a casa una vittoria. E bravo, ancora una volta, Marco Giampaolo, che ha osato tanto pur di parteggiare: dentro Djuricic, Schick, Dodo, per dare più spinta a sinistra. Poteva perdere di brutto e invece ha vinto in sette minuti. L'unico allenatore, tra  l'altro, coraggioso anche a parole visto che è stato l'unico degli ultimi due anni, vedi Mihajlovic e Montella, a dire a febbraio che vuole restare, vuol fare qualcosa di importante con la Samp. Le parole di circostanza dei suoi predecessori ("e' presto, vedremo") sono solo un lontano ricordo. Per fortuna .......

Senza storia

Che dire? Una partita senza storia. Un 5-0 che non ammette repliche, che non può far trovare nemmeno il pelo

Bentornata Samp

Un’altra rimonta, un’altra prova di carattere dopo un primo tempo da archiviare in fretta. La Sampdoria cancella la pesante sconfitta

Poco gioco, tanta presunzione

Era esattamente quello che non voleva Giampaolo: vanificare la bella vittoria sul Milan con una prova da “bassa tensione nervosa”.

Chapeau, Giampaolo

“La miglior partita da quando sono alla Sampdoria”. Difficile dare torto a Marco Giampaolo che con il Milan, nonostante si