9 ott
2016

Uniti fino alla meta

La settimana senza calcio, in casa Samp ha riportato soprattutto un po' di compattezza e unità di intenti. Alla fine il blitz genovese del presidente Massimo Ferrero ha regalato un po' di serenità all'ambiente, tra cene a base di lumache e formazioni da rivedere. Dopo i diversi faccia a faccia con la proprietà, Giampaolo è uscito rafforzato nella sua posizione, nonostante le 4 sconfitte consecutive e un pareggio contro il Palermo raggiunto per il rotto della cuffia. Questo era il segnale da dare fin da subito. Cambiare allenatore ora non servirebbe a nulla. Il tecnico blucerchiato ha dimostrato di avere in  mano la squadra, nonostante le tante problematiche riscontrate fino ad oggi. Ferrero ha chiesto spiegazioni sul mancato impiego dei big del mercato, Fernandes e Cigarini su tutti, Giampaolo ha riposto con argomentazioni sull' equilibrio tattico. Ora però sarà necessario ritornare la strada giusta e anche in fretta perché domenica ci sarà il Pescara e il sabato successivo il...
2 ott
2016

La meteora Fernandes salva la Samp

PUNTO D'ORO. Anzi di più. Perché il bel gioco anche contro il Palermo si è nuovamente smarrito, perché la paura, a volte, fa 90. Così, dopo l'ennesimo errore della difesa (questa volta della coppia Sala-Skriniar) la Sampdoria ha rischiato di portare a casa la quinta sconfitta consecutiva. Un solo tiro in porta nello specchio di Viviano, tre miracoli di Posavec, anche quando la Samp giocava male, anche quando faticava a creare. E invece chi si aspettava la solita formazione spumeggiante delle prime giornate è stato costretto a ricredersi: manovra lenta, Quagliarella sempre più stanco, Alvarez nuovamente involuto, Muriel sempre più solo. Però questa volta il pareggio è arrivato e la Sampdoria deve ripartire da qui. Giampaolo invece dovrà usare la sosta per  correggere molte cose e soprattutto trovare un posto a Bruno Fernandes, utilizzato con il contagocce eppure già a quota due gol e un traversa (contro il Bologna). Questa Samp non può rinunciare ad un giocatore che segna ...
26 set
2016

L’ora del mea culpa

Brutti. Troppo brutti per essere veri. Perché questa volta sono io che vado controcorrente. Della Samp contro il Cagliari non salvo proprio niente. A Bologna almeno mezz'ora l'avevo giocata poi un eurogol aveva spezzato le gambe ai blucerchiati. Ieri il liscio di Regini dopo appena un minuto ti aveva già fatto capire che non era proprio giornata. Così la Samp, con un altro liscio questa volta di Viviano, ha buttato via un punto che sarebbe stato da incorniciare. E invece niente, al Sant'Elia è arrivata la quarta sconfitta consecutiva (con annessa svista arbitrale per un netta trattenuta su Alvarez, ma ormai anche gli errori della terna non si contano più). E ora anche Giampaolo dovrà fare mea culpa, a cominciare dalla riconferma di Pereira, che a 18 anni più di una volta si è fatto saltare dal giovanotto Borriello. La riconferma di Quagliarella, l'ingresso tardivo di Fernandes. Tante cose da rivedere in una Samp che non piace più; possibilmente entro le prossime tre settimane ...
21 set
2016

Non erano fenomeni, non sono brocchi

Terza sconfitta consecutiva, questa volta meritata. La Sampdoria a Bologna scivola sulla classica buccia di banana tra i soliti errori individuali e di reparto e i gol che sembrano essere diventati un miraggio. Anche nei minuti iniziali del match quanto la Samp è parsa di nuovo bella e arrembante. Poi la rete, e che rete dei rossoblù che alla fine del primo tempo avrebbe spezzato le gambe a un toro. I finali di gara, evidentemente, non sono il pezzo forte della formazione blucerchiata e questo ormai lo abbiamo capito. Ora usciranno quelli che "Barreto doveva starsene a Palermo, Giampaolo ha collezionato solo esoneri e Quagliarella e' un fantasma". Un classico. Calma, i giocatori della Sampdoria non erano dei fenomeni prima e non sono brocchi adesso. Certo, ora bisogna ripartire, già da Cagliari per far respirare la classifica e ritrovare entusiasmo. Non tutto è da buttare. Da aggiustare però c'è ancora da tanto....
16 set
2016

Zero punti da applausi

Non so nemmeno da dove cominciare, amici di Samplace. Dall'incredibile errore di Skriniar (il bottino di due rigori e un gol regalato in tre partite e' una media raccapricciante, Giacomelli a parte), dall'arbitro che mi è piaciuto poco anche questa volta, dal solito stratosferico Muriel. Comunque sia, non mi ricordo due partite perse consecutivamente in un modo così incredibile. Perché, non so a voi, ma a me questa Sampdoria piace sempre di più, pur con una difesa ballerina (a gennaio se si va avanti così sarà necessario tornare sul mercato per un terzino sinistro), pur un po' troppo leziosa e poco concreta. Promosso anche Praet, se si considera che come ha detto Giampaolo i due comunicano praticamente con il linguaggio dei segni. La conclusione resta quella di sei punti gettati al vento. Però non vedo l'ora di rivedere in campo la Samp e  il suo bel gioco. Non certo quello del Milan che, pur con grandi nomi, sembrava una cozzaglia confusa di giocatori. Alla Montella, insomma....
11 set
2016

Sconfitta di, dubbio, rigore

"Dopo pioggia torna sempre sole", diceva il mitico Boskov. Questa volta invece è successo l'inverso: bella Samp, fermata nel primo tempo solo da un acquazzone. Poi nella lunga attesa per verificare la praticabilità del campo qualcosa è cambiato: i blucerchiati sono rientrati in campo stanchi, svogliati, con ampie amnesie difensive soprattutto dalle parti di Dodo'. Il patatrack porta la firma di Skriniar e dell'arbitro Giacomelli che ha punito il "calcetto- non calcetto" del difensore con un rigore all'ultimo secondo. 3-2 e finale amarissimo per la Samp che ha buttato via 45' di bel gioco e del solito super Muriel che non ha accusato gli straordinari con la sua nazionale. Il primo stop per i blucerchiati si porta dietro anche un brusco risveglio dopo due vittorie da incrociare. Non era tutto oro prima e non è tutto da buttare adesso.......
9 set
2016

Romei su stadio, plusvalenze, bilancio…Siete d’accordo ?

Amici di Samplace, questa è l'intervista esclusiva all'avvocato Antonio Romei, in cui spiega che non è tesserato per la società ma è riconosciuto in Lega in veste di consulente della Sampdoria, per cui "abilitato" ad entrare negli spogliatoi del Ferraris...poi il nuovo look del Ferraris, il bilancio, il gioiellino Torreira... insomma, buona lettura, in attesa dei vostri commenti "Uno stadio bello e funzionale e' indispensabile  per far crescere i ricavi e conseguentemente la società. A Marassi abbiamo già provveduto a rifare il manto erboso in semi-sintetico e questa scelta si sta rivelando vincente. Non è mai stato rizzollato, mentre mediamente negli anni passati servivano tre semine a stagione. La Lega si sta impegnando moltissimo per migliorare la situazione e ora il terreno di Marassi e' tra i migliori in Italia. Entro un anno, invece, speriamo di completare il look alle parti interne. Vorremmo eliminare le barriera, portare le panchine in tribuna, rifare gli spogliatoi,...
29 ago
2016

Samp in vetta, tutto merito di Giampaolo ?

+ 6 amici di Samplace, o come direbbe qualche mio collega -34. Ma il succo non cambia: la squadra di Giampaolo c'è e questo Muriel è stratosferico. Se poi, per accontentare i più scettici, dobbiamo trovare anche qualche difetto lo facciamo subito: la squadra di Giampaolo nel secondo tempo ha peccato di eccessiva leziosità. Belle giocate, bel fraseggio, ma mancare l'appuntamento con il terzo gol poteva diventare un peccato mortale. Di fronte un'Atalanta che ha fatto harakiri e che nel primo tempo, già in vantaggio, ha spianato la strada alla Samp. Muriel, dicevamo. decisivo ad Empoli e decisivo a Marassi: un palo, un rigore all'attivo, l'assist per Barreto, tanto lavoro in copertura. E allora la domanda è: ma come faceva a non giocare con Montella? Altra forma fisica, direte voi. Sarà, ma Muriel è uno di quei giocatori capace di inventare e segnare. Sempre. E poi un Alvarez rivitalizzato, Barreto tornato ad essere quello del Palermo e un buon esordio di Praet. La fascia simistra...
26 ago
2016

AAA conferme cercasi contro il Gasp

Contro l'Atalanta la prova del nove. Ma e' possibile che la seconda giornata sia già cruciale in un campiamo così lungo? Forse no, certo è che intorno alla Sampdoria di Marco Giampaolo c'è grande curiosità. Un po' per il bel gioco espresso ad Empoli, un po' per un Muriel che tutti vorrebbero vedere riconfermarsi anche al Ferraris, un po' perché, diciamolo, in molti contro gli uomini di Gasperini sperano di vedere all'opera il talento Praet. E poi: la Sampdoria può essere veramente bella senza Cassano? Pare di sì, ma forse novanta minuti non bastano per sputare sentenze. Certo è che la querelle con il fantasista  di Barivecchia sta diventando sempre più problematica da gestire da parte della società. Il numero 99 contro l'Atalanta potrebbe essere seduto in tribuna. Una sorta di provocazione nei confronti del club che lo ha messo fuori rosa alla vigilia della gara contro il Barcellona. Lui non se ne andrà, almeno così dice. Perché in ballo c'è ancora un anno di carriera, ...
24 ago
2016

Una targa per la Samp in Galleria Mazzini, firma anche tu

Il 12 agosto 1946, da mamma e papà Andrea Doria e Sampierdarenese, nacque l’Unione Calcio Sampdoria. Quel giorno ebbe inizio la storia d’amore più bella mai stata scritta. 70 anni di Samp, ma anche 70 anni di sostegno incondizionato da parte della tifoseria. Quell'estate nel centro della città, davanti  al notaio  Bruzzone, si discusse anche dei colori della nuova divisa sociale. La fascia orizzontale rossa e nera della Sampierdarenese e il bianco blu dell'Andrea D'Oria fecero subito innamorare le nuove generazioni. La Sampdoria da quel 12 agosto è diventata anche uno spot della Genova calcistica e non solo. Una città troppo austera e avara, a cui solo il calcio a volte riesce a strappare un sorriso. Ed è per questo che Primocanale ha promosso una sottoscrizione per l'affissione di una targa commemorativa proprio in galleria Mazzini, dove nacque la società di Piero Sanguineti, primo presidente del club. Una Sampdoria che già allora era bella e vincente. Gia', perché ...

Giusto così

E’ bastata una giocata di Muriel che valeva il prezzo del biglietto, una Schick nel finale che ha portato al

Ma quanto sei bella ?

Il rigore non c’era. Va bene. Ma la Sampdoria contro il Bologna non meritava certo di perdere. Troppo bella questa

Samp, quanto sei bella

Che bella Samp! Giampaolo da’ scacco matto a Montella. Lezione di tattica all’aeroplanino che come unico ricordo a Bogliasco ha

Cara Samp, vai a capirti

La Sampdoria vince, convince, rifiata. Eccola la solita bella prestazione contro una big. Del resto il problema non è mai