6 nov
2016

Ciclo di ferro, Samp d’acciaio

Un punto pesante come il marmo. Perché la Sampdoria mette la museruola ad una Fiorentina che non decolla, muove la classifica, ma soprattutto ritrova quella continuità di prestazione che sembrava smarrita.Una squadra capace di giocare un secondo tempo da prima della classe con personalità e autorevolezza, mostrando l'organizzazione di gioco delle prime partite. E alla fine la squadra di Giampaolo poteva addirittura conquistare il bottino pieno, specie se l'arbitro Rizzoli avesse espulso Rodriguez (graziato in occasione della seconda ammonizione).  Continua la favola di Puggioni, decisivo nel salvare il risultato con due interventi provvidenziali, Silvestre si conferma insuperabile, mentre un Regini, in crescendo, diventa assist man e Muriel segna addirittura di testa. Significa che per lui potrebbe davvero essere l'anno della svolta. Ora la classifica inizia a sorridere. Dopo la sosta arriva a Marassi un Sassuolo in debito di ossigeno, tre punti per mettere la freccia e magari tent...
30 ott
2016

Samp, non ti fermare

La risposta è arrivata contro l'Inter: il turn over con la Juventus è stato, probabilmente, eccessivo e forse i bianconeri sono davvero una corazzata imbattibile, salvo rare eccezioni. Perché Giampaolo con i nerazzurri ha rimesso apposto le pedine, scegliendo Fernandes per Alvarez e soprattutto dando la stessa impressione del derby: la Sampdoria  c'è e ha ampi margini di miglioramento. Certo, i passi falsi in trasferta ora devono ridursi sensibilmente e i dettami tattici esasperati per una volta vanno chiusi in un cassetto. Vero che Alvarez garantisce una maggiore copertura ma questa squadra non può prescindere dal talento del portoghese, dalla forza lavoro di Quagliarella, la talento di Muriel. Una lezione in vista della gara contro la Fiorentina. Ah certo, poi è andata bene con la traversa nel finale da parte dei nerazzurri ma, suvvia, alla Samp è andata tante volte male nei secondi di recupero che una botta di fortuna ci può pure stare. Questa è la strada giusta: sono conv...
27 ott
2016

Povera Samp Penelope

Chi ha perso la gara allo Juventus Stadium ? La Sampdoria o Marco Giampaolo che ha deciso di optare per un pesante, probabilmente troppo, turn over? Perché leggendo a formazione schierata con i bianconeri ho avuto l'impressione che il tecnico blucerchiato desse già per perso il turno infrasettimanale. Alla vigilia l'allenatore di Bellinzona aveva parlato della necessità di schierare forse fresche: passi la stessa difesa visto che altri non ce ne sono, passi il centrocampo con gli innesti di Praet e Cigarini, ma francamente cambiare tre attaccanti su tre, che non hanno mai giocato assieme, mi è sembrato decisamente eccessivo. È stato un po' come ammettere che a Torino si andava per un allenamento rinforzato, visto il turn over degno di un primo turno di Coppa Italia. Domenica a Marassi arrivano i nerazzurri e probabilmente Giampaolo intende giocarsi tutte le sue chance contro un avversario sulla carta più abbordabile, ma francamente ci sono diversi modi di perdere e quello contro ...
22 ott
2016

E ora solo applausi

Ecco la risposta che tutti aspettavano. A cominciare da quelli che amano inventarsi  allenatori e hanno passato la settimana ripetendo il diktat "Basta con Giampaolo" , oppure quelli che "Ferrero sa solo vendere. Povera Sampdoria". Ecco, questa povera Sampdoria, che tutti amano denigrare, da squadra nettamente sfavorita ha fatto vedere al Genoa come si vince un derby. Con la classe, quella di Muriel, ma soprattutto con gli attributi, quelli di Silvestre che in settimana  non si era allenato nemmeno un minuto (e questa volta ci mettiamo anche Skriniar?), di Barreto, autore della miglior prova da quando è alla Samp, di Puggioni che, pur con qualche pecca nelle "non uscite" , ha coronato il suo sogno di difendere la porta della sua squadra del cuore nella gara più importante dell'anno e aggiudicarsi pure la stracittadina. E diamo merito anche a Giampaolo di aver finalmente fatto un passo indietro preferendo Fernandes a Alvarez, e merito anche di aver proseguito sulla sua strada, con ...
15 ott
2016

Un brodino indigesto

Un punticino, ino, ino, ino. Dopo la gara thriller con il Palermo tutti auspicavano una vittoria e invece la Samp contro il misero Pescara non è andato più in là di un pareggio che per blucerchiati ora risulta solo un brodino indigesto. Nemmeno l'inferiorità numerica della squadra di Oddo ha permesso a Giampaolo di ritrovare un attacco che sa segnare, nonostante la traversa di Torreira, nonostante il cambio degli interpreti, con Budimir che ha rilevato Muriel senza cambiare le sorti della sua squadra. Proprio dalla sterilità offensiva ma anche da una difesa da brividi nascono i maggiori guai della Sampdoria. Questa settimana Giampaolo potrà lavorare con tutti i suoi giocatori più rappresentativi senza l'incubo delle nazionali. Per il tecnico potrebbe essere l'ultima chiamata o forse da lui arriverà la prima, importante, risposta. In certe partite è meglio partire sfavoriti ...Dicono....
9 ott
2016

Uniti fino alla meta

La settimana senza calcio, in casa Samp ha riportato soprattutto un po' di compattezza e unità di intenti. Alla fine il blitz genovese del presidente Massimo Ferrero ha regalato un po' di serenità all'ambiente, tra cene a base di lumache e formazioni da rivedere. Dopo i diversi faccia a faccia con la proprietà, Giampaolo è uscito rafforzato nella sua posizione, nonostante le 4 sconfitte consecutive e un pareggio contro il Palermo raggiunto per il rotto della cuffia. Questo era il segnale da dare fin da subito. Cambiare allenatore ora non servirebbe a nulla. Il tecnico blucerchiato ha dimostrato di avere in  mano la squadra, nonostante le tante problematiche riscontrate fino ad oggi. Ferrero ha chiesto spiegazioni sul mancato impiego dei big del mercato, Fernandes e Cigarini su tutti, Giampaolo ha riposto con argomentazioni sull' equilibrio tattico. Ora però sarà necessario ritornare la strada giusta e anche in fretta perché domenica ci sarà il Pescara e il sabato successivo il...
2 ott
2016

La meteora Fernandes salva la Samp

PUNTO D'ORO. Anzi di più. Perché il bel gioco anche contro il Palermo si è nuovamente smarrito, perché la paura, a volte, fa 90. Così, dopo l'ennesimo errore della difesa (questa volta della coppia Sala-Skriniar) la Sampdoria ha rischiato di portare a casa la quinta sconfitta consecutiva. Un solo tiro in porta nello specchio di Viviano, tre miracoli di Posavec, anche quando la Samp giocava male, anche quando faticava a creare. E invece chi si aspettava la solita formazione spumeggiante delle prime giornate è stato costretto a ricredersi: manovra lenta, Quagliarella sempre più stanco, Alvarez nuovamente involuto, Muriel sempre più solo. Però questa volta il pareggio è arrivato e la Sampdoria deve ripartire da qui. Giampaolo invece dovrà usare la sosta per  correggere molte cose e soprattutto trovare un posto a Bruno Fernandes, utilizzato con il contagocce eppure già a quota due gol e un traversa (contro il Bologna). Questa Samp non può rinunciare ad un giocatore che segna ...
26 set
2016

L’ora del mea culpa

Brutti. Troppo brutti per essere veri. Perché questa volta sono io che vado controcorrente. Della Samp contro il Cagliari non salvo proprio niente. A Bologna almeno mezz'ora l'avevo giocata poi un eurogol aveva spezzato le gambe ai blucerchiati. Ieri il liscio di Regini dopo appena un minuto ti aveva già fatto capire che non era proprio giornata. Così la Samp, con un altro liscio questa volta di Viviano, ha buttato via un punto che sarebbe stato da incorniciare. E invece niente, al Sant'Elia è arrivata la quarta sconfitta consecutiva (con annessa svista arbitrale per un netta trattenuta su Alvarez, ma ormai anche gli errori della terna non si contano più). E ora anche Giampaolo dovrà fare mea culpa, a cominciare dalla riconferma di Pereira, che a 18 anni più di una volta si è fatto saltare dal giovanotto Borriello. La riconferma di Quagliarella, l'ingresso tardivo di Fernandes. Tante cose da rivedere in una Samp che non piace più; possibilmente entro le prossime tre settimane ...
21 set
2016

Non erano fenomeni, non sono brocchi

Terza sconfitta consecutiva, questa volta meritata. La Sampdoria a Bologna scivola sulla classica buccia di banana tra i soliti errori individuali e di reparto e i gol che sembrano essere diventati un miraggio. Anche nei minuti iniziali del match quanto la Samp è parsa di nuovo bella e arrembante. Poi la rete, e che rete dei rossoblù che alla fine del primo tempo avrebbe spezzato le gambe a un toro. I finali di gara, evidentemente, non sono il pezzo forte della formazione blucerchiata e questo ormai lo abbiamo capito. Ora usciranno quelli che "Barreto doveva starsene a Palermo, Giampaolo ha collezionato solo esoneri e Quagliarella e' un fantasma". Un classico. Calma, i giocatori della Sampdoria non erano dei fenomeni prima e non sono brocchi adesso. Certo, ora bisogna ripartire, già da Cagliari per far respirare la classifica e ritrovare entusiasmo. Non tutto è da buttare. Da aggiustare però c'è ancora da tanto....
16 set
2016

Zero punti da applausi

Non so nemmeno da dove cominciare, amici di Samplace. Dall'incredibile errore di Skriniar (il bottino di due rigori e un gol regalato in tre partite e' una media raccapricciante, Giacomelli a parte), dall'arbitro che mi è piaciuto poco anche questa volta, dal solito stratosferico Muriel. Comunque sia, non mi ricordo due partite perse consecutivamente in un modo così incredibile. Perché, non so a voi, ma a me questa Sampdoria piace sempre di più, pur con una difesa ballerina (a gennaio se si va avanti così sarà necessario tornare sul mercato per un terzino sinistro), pur un po' troppo leziosa e poco concreta. Promosso anche Praet, se si considera che come ha detto Giampaolo i due comunicano praticamente con il linguaggio dei segni. La conclusione resta quella di sei punti gettati al vento. Però non vedo l'ora di rivedere in campo la Samp e  il suo bel gioco. Non certo quello del Milan che, pur con grandi nomi, sembrava una cozzaglia confusa di giocatori. Alla Montella, insomma....

Schick, ora tocca a te

Luis Muriel rischia di aver già chiuso una stagione che, pur con qualche black out, lo ha portato tra i

Peccato

La Samp alza bandiera bianca, ma esce dalla sfida proibitiva con la Juventus ancora più forte. Si’, perché la prima

Giampaolo riscrive la storia

La Sampdoria di Marco Giampaolo ha scritto un pezzetto di storia. Era dal 59-60 che i blucerchiati non vinceremo due

Sotto a chi tocca

Sgambata pre derby, con tante note liete. La Samp c’è ma in fondo, siamo seri, non si è mai smarrita,