7 gen
2013

Che impresa!

Super Samp, super Delio Rossi, super Romero, super Palombo, super Poli, super Obiang, super Icardi. Super Samp, appunto. Apro rischiando di cadere nella banalità ma come definire quanto accaduto ieri allo Juventus Stadium? I blucerchiati scrivono una pagina importante, da ricordare, non solo della stagione ma anche della loro storia. Un successo epico, in tutto e per tutto: Palombo che torna e alla grande, il gruppo che si ritrova ricompattandosi, Delio Rossi che le azzecca tutte, dal modulo agli interpreti fino ad arrivare alla gestione dei cambi e alla lettura tattica nel corso dei 90 minuti. E poi il centrocampo giovanissimo e grintoso oltre che di qualità: Poli superlativo, Obiang sontuoso e Krsticic più duttile di un coltellino svizzero; il tutto unito a un Estigarribia finalmente rivalorizzato dal suo ruolo ideale (bravo Rossi). E poi ancora il positivo Eder sommato al gioiello Icardi, giustamente blindato (brava la società, a parti...
18 dic
2012

Terremoto e nuovo corso

Spenderò poche parole in seguito al vero e proprio "ribaltone" in casa Sampdoria. Ferrara via, il tecnico paga colpe proprie e non. Decisivo l'atteggiamento tenuto nelle ultime settimane, a mio avviso troppo incartato su problemi che Ciro conosceva da quando è arrivato. Lamentare la mancanza di elementi può esser legittimo, diverso e sbagliato è continuare a sottolineare come tanti giovani possano far rima con discontinuità. Per non parlare delle esternazioni nel dopo gara col Catania, specie quelle relative all'arbitraggio. Anche perché la Samp, diciamocelo, a Catania ha perso per colpe proprie. La rosa scarna e mal costruita grava però molto sulle responsabilità di Sensibile, ormai da settimane esautorato e arrivato al limite nel momento in cui la sua opinione non ha pesato nella scelta del cambio del tecnico, decisione arrivata in sinergia tra il vice presidente Edoardo Garrone e Rinaldo Sagramola. L'ormai ex diesse a conti fatti ha la...
11 dic
2012

Passo indietro da un lato, lezione utile dall’altro

Ritorniamo sulla terra, ogni tanto fa bene. Il 2-0 dell'Udinese alla Sampdoria rappresenta un passo indietro pesante e ricorda ai blucerchiati che fino alla fine ci sarà da soffrire. La gara del Ferraris risottolinea i soliti problemi: coperta corta e scompensi in rosa da un reparto all'altro, uniti ieri alla mancanza di cattiveria agonistica di un gruppo che è pure apparso stanco. Logico se fin qui a tirare avanti il carro sono stati i soliti elementi, quasi tutti appartenenti al gruppo del miracolo promozione. Con l'Udinese ho visto un mix di poca lucidità, incapacità della Samp di fare la gara (come sempre, la squadra sa far male solo giocando di rimessa) e di poche alternative a disposizione di Ciro Ferrara. Il tutto andrà tenuto a mente nel mercato di riparazione. Perché servirà operare in modo coscienzioso e corposo. Cosa salvare da ieri? Purtroppo poco, eccezion fatta per Romero e il ritorno di Pozzi (rigore sbagliato a parte). La squalifica d...
3 dic
2012

Ritorno al futuro e moto perpetuo

Ottima Samp, ottimo pari a Firenze, ottime scelte di Ferrara, ottima mentalità. Apro così e vi spiego il titolo, premettendo che il 2-2 con la Fiorentina rappresenta quasi un successo per importanza dell'avversario e della prestazione blucerchiata. "Ritorno al futuro", eh già perché la Samp è tornata quella di inizio stagione (dopo derby, Bologna e Fiorentina possiamo dirlo) e lo ha fatto soprattuto sapendo guardare avanti. Intanto la fiducia a Ferrara si è dimostrata scelta azzeccata (l'emergenza atavica non è certo colpa del tecnico), frutto di una visione lungimirante della società che ha individuato bene i veri problemi del gruppo (rosa incompleta e quasi zero rinforzi in estate). E poi, un po' per esigenza ma soprattutto per scelta, il campionato di questa Samp lo stanno facendo sempre di più i giovani. Tornati brillanti, grintosi e senza paura come a inizio stagione (da qui il titolo "Ritorno al futuro"). All'elenco dei goleador aggiungiamo ...
26 nov
2012

Continuità positiva…e l’importante fattore “G”

Mi perdonerete il titolo poco immediato, ma avrò modo di spiegarmi. Intanto sorrido per la seconda vittoria consecutiva della Sampdoria dopo il derby: il successo col Bologna, in una gara complicatissima, è senza dubbio oro per i blucerchiati. Un match difficile, a prescindere dalla superiorità numerica, per le criticità tecniche che presentava ma soprattutto per quelle psicologiche. Esame di maturità dunque superato quasi per intero (si poteva in effetti soffrire meno) dalla giovane, anzi giovanissima Samp di Ferrara. Ed ecco qui la spiegazione del titolo, perché questo successo e la situazione blucerchiata si può proprio inquadrare utilizzando il "fattore G". G come GIOVANI. Tanti e importanti, sempre di più, per la corsa salvezza. Meno male che ci sono loro, verrebbe da dire. Dalla difesa all'attacco: Mustafi in crescita, Poli goleador e lottatore nel nuovo ruolo, Obiang sontuoso, Krsticic sempre utile, Icardi saggio tatticamente e...
20 nov
2012

Che derby! Cuore e organizzazione. E ora vietato fermarsi!

Dopo tanta sofferenza ecco una gioia. La più grande. La Sampdoria vince con merito il derby. Un successo che mancava da troppo tempo, un successo che ci voleva. Vittoria del cuore, del gruppo, dei giovani. Vittoria dei tifosi e per i tifosi. Vittoria dell'organizzazione, del sacrificio, del sudore. Vittoria degna di una squadra con la "S" maiuscola. Vittoria, giusto sottolinearlo, anche di Ciro Ferrara. Parto proprio dal tecnico, legittimamente in discussione dopo 7 ko consecutivi tanto assurdi quanto amari, specie gli ultimi 2 contro Atalanta e Palermo. Ferrara ha fatto diversi errori nelle scorse settimane, errori che giustamente qui abbiamo sottolineato tutti. Ma Ciro, nel momento più delicato della stagione, ha saputo svoltare. Bene così, era questo che tutti coloro che hanno a cuore le sorti blucerchiate gli chiedevano. Contro il Genoa la Samp è tornata quella di inizio stagione. Una squadra che morde, ringhia, suda su ogni palla. Un gruppo. Bravo il ...
13 nov
2012

Ultima chiamata. La più importante

Arriva il Derby. Una gara delicata di per sé in un momento delicatissimo. Il settimo ko di fila a Palermo è arrivato a margine di una prestazione molto negativa. La Sampdoria non ha avuto anima e ha rinunciato a giocare: se scendi in campo per il pari prima o poi il gol lo prendi e così è stato. Purtroppo da diverse settimane siamo qui ad analizzare i cronici problemi che affliggono i blucerchiati. Per questo qui li rielenco sommariamente, anche perché ormai li abbiamo più e più volte ripetuti. 1 - Il mercato estivo: poche alternative ed errori nella scelta delle pedine che avrebbero dovuto fin qui far fare il salto di qualità (vedi Poulsen, De Silvestri, Estigarribia e così via). 2 - Le difficoltà dell'allenatore. Ferrara troppo timoroso a Palermo, a tratti confuso e fermo sulle sue convinzioni tattiche da diverse domeniche. Icardi in Sicilia a mio avviso, psicologicamente e tatticamente, serviva dal primo minuto. 3 - Il carattere della squa...
5 nov
2012

Crisi preoccupante e spettri del passato

Cari amici, sapete quanto le sorti blucerchiate mi stiano a cuore. Per questo prima del match con l'Atalanta ho preferito accantonare i molti problemi della Samp, chiedendolo anche a voi. Dopo il match con l'Inter ho ritenuto giusto intraprendere la strada della serenità, credendo che solo così si potesse battere la squadra di Colantuono. Purtroppo il campo ha reso vano tutto quanto. La Sampdoria è in crisi. Una crisi profonda da cui sembra difficile poter uscire. Almeno questo ho avvertito seguendo il match contro l'Atalanta. Ecco che allora è necessario fare il punto con rabbia, delusione, voglia di invertire la rotta ma soprattutto, e sottolineo soprattutto, con la maggior lucidità possibile. Partiamo dalla società. La proprietà avrà un ruolo delicato e fondamentale. Dovrà fare da "pompiere" con i tifosi, giustamente arrabbiatie preoccupati, tranquillizzando l'ambiente senza sottovalutare i problemi. Andrà fatta chiarezza col diretto...
2 nov
2012

Bicchiere mezzo pieno. Ma ora tre punti obbligatori!

Dopo la gara con l'Inter dirò poche cose. Una sorta di commento "simbolo" al quale spero si ispiri la Sampdoria domenica contro l'Atalanta: poche parole, tanti fatti. Eh già perché al Ferraris serviranno gol, prestazione e risultato. Fatti, appunto, per ottenere tre punti vitali e mettere da parte, almeno per qualche ora, tutte le polemiche dell'ultimo periodo. In tanti parlano di tante cose in questi giorni. Ferrara rischia, Ferrara non rischia. Sensibile ha sbagliato e va bocciato, Sensibile merita una chance a gennaio. 4-3-3 sì, 4-3-3 no. Torti arbitrali (che speriamo siano terminati!) e quant'altro. Il tutto va cancellato. Non in un colpo solo, perché una vittoria non può diventare l'antidoto a tutti i dolori. Ma intanto quando si ha la febbre alta un medicinale per abbassare la temperatura fa sempre piacere. Come cancellare tutto? Beh, con l'Atalanta serve solo vincere e la Samp vista a Milano per 50 minuti può senza dubbio farcela. Questo per il ...
28 ott
2012

Momento delicato

Il momento è delicato. La Sampdoria si trova davanti al primo vero bivio della stagione e ora deve stare attenta a non entrare in una vera e profonda crisi. Quattro ko di fila, l'ultimo brutto e preoccupante contro il Cagliari al Ferraris, meritano massima attenzione. Attenta deve stare la dirigenza. Ci vorrà muso duro col gruppo senza però esacerbare gli animi e far perdere la giusta serenità allo spogliatoio. Poi a gennaio ovviamente si dovrà intervenire (difesa e attacco), ma nell'immediato credo ci siano problemi e urgenze ben più importanti su cui concentrarsi. Attento deve stare Ferrara. Ora ci sono Inter e Atalanta e anche il tecnico nelle ultime gare ha mostrato di non avere più la lucidità di inizio anno. Attenuante sono le ripetute assenze, questo sì, ma la Samp è senza idee e incapace di creare occasioni ormai da diverse gare e in generale da inizio stagione. Attento deve essere il gruppo...

Schick ko, ma la Samp è tornata

E la risposta, dopo le sconfitte contro Sassuolo e Crotone, è arrivata. La Sampdoria contro il Torino poteva vincere, forse

L’ultimo giorno di scuola

La Sampdoria non  ce l’ha fatta. Non a battere il Crotone ma a tenere alta la concentrazione quando ormai gli

Cioccolato amaro

Prima certezza: Patrik Schick è fortissimo visto che segna anche quando non vuole…. battute a parte, una partita storta e

Avanti mister

Il pareggio, che probabilmente è il risultato più giusto, alla fine ha scontentato tutti: la Fiorentina che ha detto addio