20 nov
2012

Che derby! Cuore e organizzazione. E ora vietato fermarsi!

Dopo tanta sofferenza ecco una gioia. La più grande. La Sampdoria vince con merito il derby. Un successo che mancava da troppo tempo, un successo che ci voleva. Vittoria del cuore, del gruppo, dei giovani. Vittoria dei tifosi e per i tifosi. Vittoria dell'organizzazione, del sacrificio, del sudore. Vittoria degna di una squadra con la "S" maiuscola. Vittoria, giusto sottolinearlo, anche di Ciro Ferrara. Parto proprio dal tecnico, legittimamente in discussione dopo 7 ko consecutivi tanto assurdi quanto amari, specie gli ultimi 2 contro Atalanta e Palermo. Ferrara ha fatto diversi errori nelle scorse settimane, errori che giustamente qui abbiamo sottolineato tutti. Ma Ciro, nel momento più delicato della stagione, ha saputo svoltare. Bene così, era questo che tutti coloro che hanno a cuore le sorti blucerchiate gli chiedevano. Contro il Genoa la Samp è tornata quella di inizio stagione. Una squadra che morde, ringhia, suda su ogni palla. Un gruppo. Bravo il ...
13 nov
2012

Ultima chiamata. La più importante

Arriva il Derby. Una gara delicata di per sé in un momento delicatissimo. Il settimo ko di fila a Palermo è arrivato a margine di una prestazione molto negativa. La Sampdoria non ha avuto anima e ha rinunciato a giocare: se scendi in campo per il pari prima o poi il gol lo prendi e così è stato. Purtroppo da diverse settimane siamo qui ad analizzare i cronici problemi che affliggono i blucerchiati. Per questo qui li rielenco sommariamente, anche perché ormai li abbiamo più e più volte ripetuti. 1 - Il mercato estivo: poche alternative ed errori nella scelta delle pedine che avrebbero dovuto fin qui far fare il salto di qualità (vedi Poulsen, De Silvestri, Estigarribia e così via). 2 - Le difficoltà dell'allenatore. Ferrara troppo timoroso a Palermo, a tratti confuso e fermo sulle sue convinzioni tattiche da diverse domeniche. Icardi in Sicilia a mio avviso, psicologicamente e tatticamente, serviva dal primo minuto. 3 - Il carattere della squa...
5 nov
2012

Crisi preoccupante e spettri del passato

Cari amici, sapete quanto le sorti blucerchiate mi stiano a cuore. Per questo prima del match con l'Atalanta ho preferito accantonare i molti problemi della Samp, chiedendolo anche a voi. Dopo il match con l'Inter ho ritenuto giusto intraprendere la strada della serenità, credendo che solo così si potesse battere la squadra di Colantuono. Purtroppo il campo ha reso vano tutto quanto. La Sampdoria è in crisi. Una crisi profonda da cui sembra difficile poter uscire. Almeno questo ho avvertito seguendo il match contro l'Atalanta. Ecco che allora è necessario fare il punto con rabbia, delusione, voglia di invertire la rotta ma soprattutto, e sottolineo soprattutto, con la maggior lucidità possibile. Partiamo dalla società. La proprietà avrà un ruolo delicato e fondamentale. Dovrà fare da "pompiere" con i tifosi, giustamente arrabbiatie preoccupati, tranquillizzando l'ambiente senza sottovalutare i problemi. Andrà fatta chiarezza col diretto...
2 nov
2012

Bicchiere mezzo pieno. Ma ora tre punti obbligatori!

Dopo la gara con l'Inter dirò poche cose. Una sorta di commento "simbolo" al quale spero si ispiri la Sampdoria domenica contro l'Atalanta: poche parole, tanti fatti. Eh già perché al Ferraris serviranno gol, prestazione e risultato. Fatti, appunto, per ottenere tre punti vitali e mettere da parte, almeno per qualche ora, tutte le polemiche dell'ultimo periodo. In tanti parlano di tante cose in questi giorni. Ferrara rischia, Ferrara non rischia. Sensibile ha sbagliato e va bocciato, Sensibile merita una chance a gennaio. 4-3-3 sì, 4-3-3 no. Torti arbitrali (che speriamo siano terminati!) e quant'altro. Il tutto va cancellato. Non in un colpo solo, perché una vittoria non può diventare l'antidoto a tutti i dolori. Ma intanto quando si ha la febbre alta un medicinale per abbassare la temperatura fa sempre piacere. Come cancellare tutto? Beh, con l'Atalanta serve solo vincere e la Samp vista a Milano per 50 minuti può senza dubbio farcela. Questo per il ...
28 ott
2012

Momento delicato

Il momento è delicato. La Sampdoria si trova davanti al primo vero bivio della stagione e ora deve stare attenta a non entrare in una vera e profonda crisi. Quattro ko di fila, l'ultimo brutto e preoccupante contro il Cagliari al Ferraris, meritano massima attenzione. Attenta deve stare la dirigenza. Ci vorrà muso duro col gruppo senza però esacerbare gli animi e far perdere la giusta serenità allo spogliatoio. Poi a gennaio ovviamente si dovrà intervenire (difesa e attacco), ma nell'immediato credo ci siano problemi e urgenze ben più importanti su cui concentrarsi. Attento deve stare Ferrara. Ora ci sono Inter e Atalanta e anche il tecnico nelle ultime gare ha mostrato di non avere più la lucidità di inizio anno. Attenuante sono le ripetute assenze, questo sì, ma la Samp è senza idee e incapace di creare occasioni ormai da diverse gare e in generale da inizio stagione. Attento deve essere il gruppo...
22 ott
2012

Momento no, ma svoltiamo in fretta

Altro ko a Parma, terzo di fila in campionato. Meno preoccupante di quello maturato col Chievo (prestazione differente per voglia e intensità della squadra), ma parliamo pur sempre di una sconfitta. La classifica è cortissima e allora, per evitare di trovarsi in cattive acque (meglio sempre prevenire che curare), vanno analizzati i dati del momento no blucerchiato. La Samp non vince da oltre un mese (3-2 a Pescara, era il 15 settembre) e non segna su azione dal pari all'Olimpico contro la Roma; negli ultimi tre turni 2 gol fatti (entrambi su calcio da fermo) e 5 subiti. Ultimo successo casalingo col Siena il 1 settembre. C'è da preoccuparsi? Leggendo la raffica di cifre sopracitate verrebbe spontaneo rispondere di sì. Ma io non la vedo così. Il gruppo di Ferrara è calato e deve guardarsi dietro, questo sì, specie nel corso di una settimana che precede un match delicato come quello col Cagliari al Ferraris, ma fare allarmismi è ancora prematuro. Anzi, sare...
7 ott
2012

Tutto storto, ma niente allarmismi

Brutto stop a Verona col Chievo. Passo indietro per una Sampdoria fiacca, lenta e poco cattiva, irriconoscibile dopo un avvio di campionato eccellente. Brutto quasi tutto al Bentegodi, eccezion fatta per la perla di Maresca su punizione in occasione del provvisorio pari. Segnali su cui Ferrara dovrà lavorare e da cui dovrà trarre spunti per ripartire, in questo senso la pausa arriva nel momento giusto. Ero stato il primo ad applaudire la squadra in molte occasioni, sono il primo ora a predicare attenzione: senza allarmismi, sia chiaro, ma l'interpretazione della gara da parte del gruppo col Chievo non mi è affatto piaciuta. La serie A insegna che in un attimo, se non si gioca col coltello tra i denti, ci si può trovare risucchiati in cattive acque. La Samp ha qualità e carattere tali da non doversi trovare nel pantano ed è dunque utile che lavori per ritrovare se stessa dopo l'ultimo scivolone. Dicevo di tante cose brutte. Brutto Romero:...
30 set
2012

Troppe assenze. E quel rigore…

Peccato. La Sampdoria contro il Napoli incassa la prima sconfitta stagionale e lo fa con un po' di amaro in bocca. Troppe assenze e di qualità, un rigore generoso per gli ospiti e un po' di fiatone accumulato nelle prime 5 giornate che dopo 60 minuti ha fatto calare la squadra di Ferrara. Vediamo i più e i meno contro i partenopei. Pollice su per Eder e Obiang, entrambi in gran forma e orfani dei compagni di reparto Maxi e Maresca. Purtroppo loro due non sono bastati e il Napoli è venuto fuori sornione e con gli spunti (non troppi ma sufficienti) dei suoi big. Bene anche Ferrara, in emergenza ma capace di mettere in campo una Samp tutta cuore e organizzazione: solo le energie, una volta calate, hanno allungato una squadra di nuovo ben disposta in campo, concentrata e grintosa. Bene poi la voglia di reazione del gruppo, anche dopo il gol incassato e nelle dichiarazioni del p...
26 set
2012

Impresa e recriminazioni

Grande Samp! Apro così perché queste sono le prime due parole che ho pronunciato al triplice fischio di Mazzoleni all'Olimpico. Il gruppo di Ferrara compie un'impresa e recrimina perché contro la Roma l'1-1 le sta stretto. Punita dal fiscalissimo, e sottolineo "-issimo", direttore di gara per il rosso a Maresca questa squadra mostra ancora segnali di crescita: imbattuta in campionato dopo 5 turni, pronta a riacciuffare la gara una volta in svantaggio per la seconda gara consecutiva la Samp è davvero la sorpresa piacevole dell'intera serie A. Difficile fare appunti a Roma: Ferrara impeccabile che batte Zeman nella mini-sfida e azzecca tutto, specie quando si trova con l'uomo in meno; Eder incontenibile, gruppo affiatato con grande carattere e voglia di sacrificarsi, giovani che dimostrano maturità e super Romero al 92' su Balzaretti. Unico appunto può essere nell'avvio di gara, con una Roma più pimpante ma anche più rip...
23 set
2012

Crescita costante

Niente poker ma segnali incoraggianti. La Sampdoria contro il Torino mostra carattere e un'identità precisa. Bene così, anche se l'1-1 contro i granata lascia l'amaro in bocca per quanto fatto vedere dai blucerchiati. Si va a Roma con la consapevolezza di una crescita costante da parte del gruppo: lo ha sottolineato Ferrara, lo notano i tifosi che appaludono la squadra e mostrano entusiasmo. E allora analizziamo i più e i meno che emergono dal quarto turno di campionato. Intanto il carattere. La Samp ha fame e sa reagire nei momenti di difficoltà. Riacciuffare la gara contro il Torino non era facile, stavolta alla bestia nera Ventura lo scherzetto riesce solo in parte per merito di una squadra che con i denti e la testa ha pareggiato credendoci fino all'ultimo. Squadra che prima di tutto è un gran gruppo: Pozzi ha dedicato il gol a Maxi Lopez che gli ha lasciato il rigore e ...

Schick, ora tocca a te

Luis Muriel rischia di aver già chiuso una stagione che, pur con qualche black out, lo ha portato tra i

Peccato

La Samp alza bandiera bianca, ma esce dalla sfida proibitiva con la Juventus ancora più forte. Si’, perché la prima

Giampaolo riscrive la storia

La Sampdoria di Marco Giampaolo ha scritto un pezzetto di storia. Era dal 59-60 che i blucerchiati non vinceremo due

Sotto a chi tocca

Sgambata pre derby, con tante note liete. La Samp c’è ma in fondo, siamo seri, non si è mai smarrita,