5 feb
2013

Pragmatici e blindati. Punto positivo tra “squali” e sirene di mercato

A Torino non si è vista una bella Samp, su questo non ci piove. Anche se, a dire il vero, a Torino non si è neppure visto un bel Torino. Anzi. E a volerla dire ancora meglio all'Olimpico non si è neppure visto un bel match. Questo per dire che lo 0-0 e il punto con cui i blucerchiati escono dalla trasferta granata sono, a mio avvio, molto positivi. Il pari è meritato e arriva a margine di una prova attenta, in cui nessuno dei 22 in campo ha brillato per fantasia e colpi di classe. Difficile farlo se i valori sono buoni ma non eccelsi e soprattutto se in panchina, sponda Toro, c'è un volpone come Ventura che da anni (a lui il massimo dei meriti) costruisce promozioni e salvezze impostando le gare come un pugile che al primo round punta già a vincere il match ai punti: toccate e rientri, gestione lenta della sfera e utilizzo costante del portiere, rare manovre rapide e avvolgenti, giro palla che addormenta per colpire in contropiede o con guizzi improvvisi. Un a...
29 gen
2013

Prova di forza. A Torino per la vera svolta

Una Sampdoria stellare. Come doveva essere nella giornata del ricordo del grande Presidente Riccardo Garrone. Contro il Pescara tutto ha funzionato al meglio: singoli in palla, squadra aggressiva e con idee di gioco ben chiare, tantissime occasioni create con Icardi addirittura sciupone nei primi 20 minuti. Una prova di forza importante in un momento molto delicato della stagione. Vittoria che, per il modo e il punteggio con cui è maturata, può per certi versi anche stupire: impossibile pensare che la Sampdoria di Siena sia quella vista al Ferraris contro il Pescara. Ecco allora l'interrogativo: qual'è la vera Samp? Una risposta non definitiva ma di sicuro più chiara si potrà dare sabato sera. In questo senso il match contro il Torino all'Olimpico rappresenta davvero la gara della verità: fare risultato a margine di una prova convincente vorrebbe dire svoltare davvero, in classifica e nella mentalità. Per ora si può comunque fare un bi...
22 gen
2013

GRAZIE PRESIDENTE. CI MANCHERA’

Genova perde un grande uomo. La Sampdoria saluta una figura che l'ha fatta di nuovo splendere dove merita. Riccardo Garrone ci mancherà, mi mancherà. E ora mi piace pensare che da lassù, magari insieme a Paolo Mantovani, si godrà ancora lo spettacolo di quella ballerina (come la definiva lui) che con amore si è impegnato a curare per riportarla sui grandi palcoscenici. Pronta a emozionarlo, a emozionarci. Voglio condividere con voi amici del blog il ricordo di Riccardo Garrone firmato dalla redazione di Primocanale Sport. La passione per i colori blucerchiati, una vita per Genova. La vita di un grande uomo. Grazie Presidente, ci mancherà. Di seguito il ricordo di Riccardo Garrone da parte della redazione di Primocanale Sport. Un saluto a tutti, Luca. Il petrolio è stato il filo conduttore della sua vita. Ma Riccardo Garrone è stato un personaggio dai molteplici aspetti e interessi, coinvolto s...
21 gen
2013

Vecchi problemi. Mercato e campo per svoltare

La gara di Siena era l'occasione per svoltare. La Sampdoria non è stata capace di farlo e ora deve stare molto attenta, in poche parole serve subito prevenire per evitare di ritrovarsi a dover curare problemi grossi. Al Franchi è stato fatto un passo indietro e si sono certificate difficoltà ormai ataviche. I blucerchiati restano piccoli con le piccole dopo essere stati grandi con le big. La squadra per l'ennesima volta in stagione non trova la continuità incappando in una sconfitta figlia di una prova pigra, come l'ha giustamente battezzata Delio Rossi. Vecchi problemi, verrebbe da dire: coperta corta in tutti i reparti, attacco spuntato e poca determinazione in quella che paradossalmente era la gara più abbordabile delle ultime tre settimane. Contro Juventus e Milan Delio Rossi ha saputo dare la sterzata giusta, lavorando sul modulo e sulle motivazioni dei giocatori il tecnico è riuscito a strappare 4 punti d'oro. Ora però il mister da un lato va aiutato...
14 gen
2013

La mano di Delio. E ora la continuità

Gerarchie azzerate. Palombo dentro. Modulo nuovo, il 3-5-2, adattato alle esigenze della rosa. Modulo duttile, peraltro, trasformato in 4-4-2 col Milan per azzerare El Shaarawy e pressare alto. Corsa, grinta e spirito di gruppo. Impresa a Torino e ottimo punto contro i rossoneri. Niente cali di tensione. Tutti valorizzati: De Silvestri, Estigarribia, Krsticic (che bravo il serbo, permettetemi!) e così via. La mano di Delio Rossi su questa Sampdoria si vede tutta. Complimenti al mister, ora sotto col lavoro perché domenica parte il triplo impegno salvezza. Una sorta di step successivo e nuova verifica per la squadra: con le grandi si è confermata, ora dovrà mostrare coraggio e spirito combattivo anche nelle gare da battaglia. Siena, Pescara e Torino, tre test salvezza per confermare la definitiva maturazione del gruppo. Guardia alta, sempre. Su questo mi fido ampiamente del tecnico blucerchiato che contro il Milan merita la copertina. Un po' perché stavolta n...
7 gen
2013

Che impresa!

Super Samp, super Delio Rossi, super Romero, super Palombo, super Poli, super Obiang, super Icardi. Super Samp, appunto. Apro rischiando di cadere nella banalità ma come definire quanto accaduto ieri allo Juventus Stadium? I blucerchiati scrivono una pagina importante, da ricordare, non solo della stagione ma anche della loro storia. Un successo epico, in tutto e per tutto: Palombo che torna e alla grande, il gruppo che si ritrova ricompattandosi, Delio Rossi che le azzecca tutte, dal modulo agli interpreti fino ad arrivare alla gestione dei cambi e alla lettura tattica nel corso dei 90 minuti. E poi il centrocampo giovanissimo e grintoso oltre che di qualità: Poli superlativo, Obiang sontuoso e Krsticic più duttile di un coltellino svizzero; il tutto unito a un Estigarribia finalmente rivalorizzato dal suo ruolo ideale (bravo Rossi). E poi ancora il positivo Eder sommato al gioiello Icardi, giustamente blindato (brava la società, a parti...
18 dic
2012

Terremoto e nuovo corso

Spenderò poche parole in seguito al vero e proprio "ribaltone" in casa Sampdoria. Ferrara via, il tecnico paga colpe proprie e non. Decisivo l'atteggiamento tenuto nelle ultime settimane, a mio avviso troppo incartato su problemi che Ciro conosceva da quando è arrivato. Lamentare la mancanza di elementi può esser legittimo, diverso e sbagliato è continuare a sottolineare come tanti giovani possano far rima con discontinuità. Per non parlare delle esternazioni nel dopo gara col Catania, specie quelle relative all'arbitraggio. Anche perché la Samp, diciamocelo, a Catania ha perso per colpe proprie. La rosa scarna e mal costruita grava però molto sulle responsabilità di Sensibile, ormai da settimane esautorato e arrivato al limite nel momento in cui la sua opinione non ha pesato nella scelta del cambio del tecnico, decisione arrivata in sinergia tra il vice presidente Edoardo Garrone e Rinaldo Sagramola. L'ormai ex diesse a conti fatti ha la...
11 dic
2012

Passo indietro da un lato, lezione utile dall’altro

Ritorniamo sulla terra, ogni tanto fa bene. Il 2-0 dell'Udinese alla Sampdoria rappresenta un passo indietro pesante e ricorda ai blucerchiati che fino alla fine ci sarà da soffrire. La gara del Ferraris risottolinea i soliti problemi: coperta corta e scompensi in rosa da un reparto all'altro, uniti ieri alla mancanza di cattiveria agonistica di un gruppo che è pure apparso stanco. Logico se fin qui a tirare avanti il carro sono stati i soliti elementi, quasi tutti appartenenti al gruppo del miracolo promozione. Con l'Udinese ho visto un mix di poca lucidità, incapacità della Samp di fare la gara (come sempre, la squadra sa far male solo giocando di rimessa) e di poche alternative a disposizione di Ciro Ferrara. Il tutto andrà tenuto a mente nel mercato di riparazione. Perché servirà operare in modo coscienzioso e corposo. Cosa salvare da ieri? Purtroppo poco, eccezion fatta per Romero e il ritorno di Pozzi (rigore sbagliato a parte). La squalifica d...
3 dic
2012

Ritorno al futuro e moto perpetuo

Ottima Samp, ottimo pari a Firenze, ottime scelte di Ferrara, ottima mentalità. Apro così e vi spiego il titolo, premettendo che il 2-2 con la Fiorentina rappresenta quasi un successo per importanza dell'avversario e della prestazione blucerchiata. "Ritorno al futuro", eh già perché la Samp è tornata quella di inizio stagione (dopo derby, Bologna e Fiorentina possiamo dirlo) e lo ha fatto soprattuto sapendo guardare avanti. Intanto la fiducia a Ferrara si è dimostrata scelta azzeccata (l'emergenza atavica non è certo colpa del tecnico), frutto di una visione lungimirante della società che ha individuato bene i veri problemi del gruppo (rosa incompleta e quasi zero rinforzi in estate). E poi, un po' per esigenza ma soprattutto per scelta, il campionato di questa Samp lo stanno facendo sempre di più i giovani. Tornati brillanti, grintosi e senza paura come a inizio stagione (da qui il titolo "Ritorno al futuro"). All'elenco dei goleador aggiungiamo ...
26 nov
2012

Continuità positiva…e l’importante fattore “G”

Mi perdonerete il titolo poco immediato, ma avrò modo di spiegarmi. Intanto sorrido per la seconda vittoria consecutiva della Sampdoria dopo il derby: il successo col Bologna, in una gara complicatissima, è senza dubbio oro per i blucerchiati. Un match difficile, a prescindere dalla superiorità numerica, per le criticità tecniche che presentava ma soprattutto per quelle psicologiche. Esame di maturità dunque superato quasi per intero (si poteva in effetti soffrire meno) dalla giovane, anzi giovanissima Samp di Ferrara. Ed ecco qui la spiegazione del titolo, perché questo successo e la situazione blucerchiata si può proprio inquadrare utilizzando il "fattore G". G come GIOVANI. Tanti e importanti, sempre di più, per la corsa salvezza. Meno male che ci sono loro, verrebbe da dire. Dalla difesa all'attacco: Mustafi in crescita, Poli goleador e lottatore nel nuovo ruolo, Obiang sontuoso, Krsticic sempre utile, Icardi saggio tatticamente e...

Adios, caro Schick

Schick alla Juventus. Nulla di nuovo sotto il sole. Del resto, pur avendone intuito la grandissima classe, il caro patrik

Una stagione da applausi

Che poi, diciamolo, alla fine il risultato contava poco. Sugli spalti si tifava soprattutto il secondo posto della Roma ai

Breve storia triste: Muriel salta il Napoli

Ma ve lo ricordate Icardi dopo Samp Inter, oppure Palladino dopo un derby sotto la Gradinata Sud? Non amo parlare

Riscatto a metà

“So e conosco la forza e la potenziale della mia squadra, non mi sono illuso quando giocavano bene e non