12 Mag
2019

LA RESA

La Sampdoria ha scritto con l'Empoli un'altra bruttissima pagina di questo suo pessimo finale di campionato, l'ennesimo degli ultimi anni. La squadra di Giampaolo nelle ultime sei partite ne ha vinto soltanto una, il derby con il Genoa, perdendone quattro e pareggiandone una a Parma quando si trovava in vantaggio di due reti. Una resa incondizionata, nonostante i proclami di società, allenatore e calciatori. Che adesso sono tutti in discussione. Giampaolo ha dichiarato a caldo: "Il mio futuro lo decideremo tra dieci giorni, ma tra me e i dirigenti non voleranno gli stracci". Come dire, è già tutto chiaro: siamo al capolinea di queste tre stagioni quasi fotocopia. Con la società che indebolisce la squadra, il tecnico che riesce comunque a raggiungere buoni risultati, salvo poi compromettere tutto negli ultimi due mesi, complici i giocatori, demotivati e senza orgoglio. Nel primo tempo l'Empoli era partito forte, colpendo un palo con Caputo su assist di Traoré. Poi, nonostante i rit...
5 Mag
2019

NON E’ STATA UNA TORTA, GIAMPAOLO ALLO SCOPERTO

Sgomberiamo subito il campo dagli equivoci: Parma-Sampdoria non è stata una torta, anche se le squadre sono risultate pari in tutto, nei gol (tre per parte) e negli espulsi (Colley e Kucka). Il gemellaggio, lo scambio delle maglie, il clima di fratellanza non hanno inciso sulla prestazione dei calciatori. I padroni di casa sono partiti subito forte, trovando la via della rete grazie all'accelerata di Gervinho sul filo dell'out e alla zampata di Gazzola. 1-0 e palla al centro. Ma la Samp ha reagito subito e bene, trovando il pareggio con Quagliarella per il rigore concesso con il Var da Fabbri dopo che Di Marco aveva deviato volutamente il pallone con un gomito. Implacabile il capitano blucerchiato, che insegue il primato di capocannoniere della serie A: sarebbe il terzo della storia in maglia blucerchiata dopo Brighenti e Vialli. Bellissimo il raddoppio di Defrel, prodotto da una sontuosa iniziativa di Jankto, inizialmente murato da Sepe: per il francese non è difficile ribadire in p...
29 Apr
2019

CAPOLINEA

La Sampdoria regala un tempo alla Lazio, poi sfiora l'impresa ma perde in casa 2-1 abbandonando definitivamente le residuee ambizioni europee. E' la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. L'unica vittoria nell'ultimo mese è avvenuta nel derby, quasi per inerzia. Blucerchiati in campo con le infradito e il regalo di Colley che ha spianato la strada al primo gol di Caceido ha lasciato presagire un pomeriggio da incubo. L'uscita di scena dello stesso Colley - colpito da mal di stomaco - ha costretto Giampaolo a bruciarsi la prima sostituzione. Nemmeno il tempo di riordinare la difesa ed ecco il raddoppio della Lazio, firmato ancora da Caceido al termine di una bella azione corale in velocità. Come se non bastasse, Ramirez trova il modo di farsi cacciare dall'arbitro Maresca, che per tutta la gara non ha fatto altro che tendere trappole ai boccaloni della Samp. Risultato? Squadra sotto di due reti e con l'uomo in meno. Ma nella ripresa, inspiegabilmente, la musica è cambiata e la...
20 Apr
2019

EUROPA ADDIO, ADESSO VIALLI

L'effetto derby al contrario si è fatto ancora una volta sentire e la Sampdoria anziché capitalizzare il successo nella stracittadina è andata in gita a Bologna, dove non vince da 16 anni, anzi perde quasi sempre. La tradizione sfavorevole è stata confermata e l'Europa è di fatto definitivamente sfumata. Adesso per i blucerchiati si tratta di onorare il campionato da qui alla fine per difendere almeno il nono posto, comunque dignitoso. Il resto "dovrà" accadere fuori dal campo con il closing dell'operazione Vialli, l'unica in grado di ridare slancio all'ambiente: in termini di risultati, di entusiasmo e di immagine. La partita del "Dall'Ara" è stata in salita da subito, con la Samp manovriera sino alla trequarti ma incapace di creare occasioni da gol mentre al Bologna è stato giustamente annullato con il Var lo strepitoso gol di Dzemaili: la palla era uscita in precedenza. Audero, peraltro, aveva dovuto rendersi protagonista di un paio di interventi di rilievo, che non lasciava...
14 Apr
2019

GRAZIE SAMP, GRAZIE MARCO. E A FERRERO DICO…

La Sampdoria ha vinto con merito anche il derby numero 118, che non è mai stato in discussione. Due colpi assestati al Genoa, all'inizio del primo e del secondo tempo, hanno regolato la pratica, semplificata anche dall'espulsione di Biraschi, che lì per lì mi è parsa esagerata poi Cesari ha spiegato che era inevitabile. Come sempre, onore delle armi agli sconfitti, battuti ma non umiliati e generosamente in partita sino alla fine. Stupendi i tifosi, da una parte e dall'altra. Ma in questo periodo storico, lo affermano i numeri, la supremazia della Samp sul Genoa è inequivocabile e l'ultima sfida incrociata lo ha soltanto certificato con i due timbri impressi da Defrel (se ne ha bisogno, troviamogli un'altra auto da sfasciare... è una battuta) e Quagliarella. Grazie Sampdoria e grazie Marco Giampaolo, entrato nella storia come l'allenatore blucerchiato più vincente nei derby. Ora dovrà rinunciare ad una scatola di sigari (lo aveva annunciato lui alla vigilia) ma uno glielo regal...
7 Apr
2019

PUNITI DA UN EPISODIO

Battuta, non sconfitta. La Sampdoria ha perso la seconda partita consecutiva ma dalla sfida con la Roma non è uscita ridimensionata. La squadra di Giampaolo ha fatto la gara, difettando di cinismo sotto porta ed è stata punita duramente da un episodio sfruttato abilmente da De Rossi ad un quarto d'ora dalla fine. Riavvolgendo il nastro dell'incontro, però, si scopre che nel primo tempo la Samp ha avuto le occasioni migliori, sontuosa quella di Quagliarella su assist di Saponara, concedendo poco ai quotati avversari. I blucerchiati hanno mantenuto a lungo l'iniziativa, anche se lo stesso Saponara ha sbagliato troppi palloni tra le linee. Nella ripresa la partita è andata avanti a folate, sinché la Roma non ha trovato il vantaggio. Nonostante la botta e la stanchezza incipiente, la Sampdoria avrebbe potuto pareggiare con Andersen - la cui rete è stata annullata forse troppo precipitosamente - poi con Quagliarella e infine con Gabbiadini, entrato nel match senza il giusto mordente. ...
4 Apr
2019

BRUSCO RISVEGLIO

Dopo la vittoria dell'andata al "Ferraris", il Torino si è preso i tre punti anche nella sfida di ritorno, confermando una superiorità piuttosto netta nei confronti della Sampdoria e guadagnando terreno importante nella lotta per un posto in Europa. Per la squadra di Giampaolo - che rispetto al meritato successo sul Milan ha schierato Bereszinsky a destra e Gabbiadini in attacco accanto a Quagliarella - si è trattato di un brusco risveglio, giacché  non c'è quasi mai stata partita. Vero è che sulla gara pesa il sospetto della mancata espulsione di match winner Belotti, protagonista di un episodio controverso con Colley, poi costretto a lasciare il campo in luogo di Tonelli, ma la Samp è stata davvero brutta, dall'inizio sin quasi alla fine, quando la rete di Gabbiadini ha alimentato le scarne aspettative di rimonta. La metamorfosi, secondo Giampaolo, è da ascrivere alla stanchezza, alla sforzo compiuto con i rossoneri, ma il Torino aveva nelle gambe e nella testa un giorno di ...
30 Mar
2019

COME RINGHIA LA SAMP

Una grande vittoria, ottenuta in virtù di una superiorità schiacciante in fatto di occasioni da gol ma anche grazie ad un grande carattere. La Sampdoria ha battuto il Milan con la forza di un collettivo perfettamente allestito da Marco Giampaolo, nonostante qualche assenza importante. Questa squadra, al di là di come finirà la stagione, il salto fo qualità lo ha già compiuto a livelli di mentalità  Il regalo di Donnarumma non sporca il valore di una prestazione infarcito di tecnica, cuore e intensità. Praet è stato l'emblema di una Sampdoria capace di trasformarsi con maturità nell'arco della partita. Il successo non fa una piega, nonostante le lamentazioni rossoneri su presunti rigori non visti neanche dal Var. Adesso il Torino, un altro scontro diretto. E sullo sfondo la sagoma di Gianluca Vialli, evocato dai tifosi nell'intervallo con un coro assordante. Anche se in questa occasione è giusto riconoscere i meriti, oltre che di Giampaolo, della società. Le due cose viaggi...
16 Mar
2019

FESTIVAL DEL GOL E DELLO SPETTACOLO

La Sampdoria reagisce subito alla sconfitta con l'Atalanta e a Reggio Emilia contro il Sassuolo cala una manita che profuma di spettacolo. Finisce 5-3 per la squadra di Giampaolo, che impartisce agli avversari una lezione di calcio dall'inizio alla fine di una partita il cui risultato non è mai stato in discussione. L'assenza dei trequartisti titolari non si è fatta sentire, perchè Defrel riscatta il lunedì nero ad alto tasso alcolico con una prestazione finalmente importante. Il gol dell'1-0 porta la sua firma: il francese avvia e conclude l'azione, a cui partecipano anche gli altri attaccanti, Gabbiadini e Quagliarella, in versione suggeritori. La formazione di De Zerbi è stordita e il capitano, sempre più capocannoniere, al 26' segna la rete numero 21 con un destro a giro chirurgico e perfetto. A quel punto la Samp si rilassa un po' e l'interessante Jeremy Boga accorcia le distanze, complice anche una distrazione di Bereszinsky. Ci pensa subito dopo Linetty a rimettere le cose...
10 Mar
2019

LA LEGGE DEL (UN PO’) PIU’ FORTE

Scontro diretto doveva essere e scontro diretto è stato. In campo e nel tunnel che conduce agli spogliatoi, dove Gian Piero Gasperini, espulso dopo le proteste  per il rigore concesso su Ramirez, è venuto a contatto con il segretario generale della Sampdoria, l'ex genoano Massimo Ienca, mandato al tappeto con una vigorosa manata. La punta dell'iceberg di una partita tesa, vibrante, molto fisica e che l'Atalanta ha vinto in virtù di una maggiore continuità nell'arco dei novantasei minuti. E perché davanti ha giocatori più bravi e soluzioni più fantasiose. Ilicic e Zapata sono stati una spanna sopra a Saponara e Gabbiadini. Nel primo tempo le due squadre si sono equivalse. Meglio la Dea all'inizio, più efficace la Sampdoria, in versione Sampierdarenese per i 120 anni di uno dei due club fondatori, nella fase centrale dove soprattutto Linetty ha sprecato un'occasione enorme davanti al portiere, ancora prepotente il ritorno dei nerazzurri nella parte conclusiva. Una bella gara da ...

LA FINE DI UN CICLO

La Sampdoria ha perso a Napoli la terza partita su tre, subendo in totale nove gol senza segnarne alcuno su [&hellip

LIBERACI DAL MALE

Sette gol subiti, uno solo realizzato su calcio di rigore: è questo il bilancio delle prime due giornate di campionato [&hellip

IMBARAZZANTE

Peggior esordio non poteva esserci, al di là della sconfitta. Nel pomeriggio l’ennesima sparata di Ferrero sulla trattativa con Vialli, [&hellip

I QUARANTA GIORNI PIU’ LUNGHI NELLA STORIA DELLA SAMPDORIA

Dopo mesi in cui Massimo Ferrero aveva bollato la trattativa con il Gruppo Vialli come una buffonata (“Gli state facendo [&hellip

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