4 apr
2019

BRUSCO RISVEGLIO

Dopo la vittoria dell'andata al "Ferraris", il Torino si è preso i tre punti anche nella sfida di ritorno, confermando una superiorità piuttosto netta nei confronti della Sampdoria e guadagnando terreno importante nella lotta per un posto in Europa. Per la squadra di Giampaolo - che rispetto al meritato successo sul Milan ha schierato Bereszinsky a destra e Gabbiadini in attacco accanto a Quagliarella - si è trattato di un brusco risveglio, giacché  non c'è quasi mai stata partita. Vero è che sulla gara pesa il sospetto della mancata espulsione di match winner Belotti, protagonista di un episodio controverso con Colley, poi costretto a lasciare il campo in luogo di Tonelli, ma la Samp è stata davvero brutta, dall'inizio sin quasi alla fine, quando la rete di Gabbiadini ha alimentato le scarne aspettative di rimonta. La metamorfosi, secondo Giampaolo, è da ascrivere alla stanchezza, alla sforzo compiuto con i rossoneri, ma il Torino aveva nelle gambe e nella testa un giorno di ...
30 mar
2019

COME RINGHIA LA SAMP

Una grande vittoria, ottenuta in virtù di una superiorità schiacciante in fatto di occasioni da gol ma anche grazie ad un grande carattere. La Sampdoria ha battuto il Milan con la forza di un collettivo perfettamente allestito da Marco Giampaolo, nonostante qualche assenza importante. Questa squadra, al di là di come finirà la stagione, il salto fo qualità lo ha già compiuto a livelli di mentalità  Il regalo di Donnarumma non sporca il valore di una prestazione infarcito di tecnica, cuore e intensità. Praet è stato l'emblema di una Sampdoria capace di trasformarsi con maturità nell'arco della partita. Il successo non fa una piega, nonostante le lamentazioni rossoneri su presunti rigori non visti neanche dal Var. Adesso il Torino, un altro scontro diretto. E sullo sfondo la sagoma di Gianluca Vialli, evocato dai tifosi nell'intervallo con un coro assordante. Anche se in questa occasione è giusto riconoscere i meriti, oltre che di Giampaolo, della società. Le due cose viaggi...
16 mar
2019

FESTIVAL DEL GOL E DELLO SPETTACOLO

La Sampdoria reagisce subito alla sconfitta con l'Atalanta e a Reggio Emilia contro il Sassuolo cala una manita che profuma di spettacolo. Finisce 5-3 per la squadra di Giampaolo, che impartisce agli avversari una lezione di calcio dall'inizio alla fine di una partita il cui risultato non è mai stato in discussione. L'assenza dei trequartisti titolari non si è fatta sentire, perchè Defrel riscatta il lunedì nero ad alto tasso alcolico con una prestazione finalmente importante. Il gol dell'1-0 porta la sua firma: il francese avvia e conclude l'azione, a cui partecipano anche gli altri attaccanti, Gabbiadini e Quagliarella, in versione suggeritori. La formazione di De Zerbi è stordita e il capitano, sempre più capocannoniere, al 26' segna la rete numero 21 con un destro a giro chirurgico e perfetto. A quel punto la Samp si rilassa un po' e l'interessante Jeremy Boga accorcia le distanze, complice anche una distrazione di Bereszinsky. Ci pensa subito dopo Linetty a rimettere le cose...
10 mar
2019

LA LEGGE DEL (UN PO’) PIU’ FORTE

Scontro diretto doveva essere e scontro diretto è stato. In campo e nel tunnel che conduce agli spogliatoi, dove Gian Piero Gasperini, espulso dopo le proteste  per il rigore concesso su Ramirez, è venuto a contatto con il segretario generale della Sampdoria, l'ex genoano Massimo Ienca, mandato al tappeto con una vigorosa manata. La punta dell'iceberg di una partita tesa, vibrante, molto fisica e che l'Atalanta ha vinto in virtù di una maggiore continuità nell'arco dei novantasei minuti. E perché davanti ha giocatori più bravi e soluzioni più fantasiose. Ilicic e Zapata sono stati una spanna sopra a Saponara e Gabbiadini. Nel primo tempo le due squadre si sono equivalse. Meglio la Dea all'inizio, più efficace la Sampdoria, in versione Sampierdarenese per i 120 anni di uno dei due club fondatori, nella fase centrale dove soprattutto Linetty ha sprecato un'occasione enorme davanti al portiere, ancora prepotente il ritorno dei nerazzurri nella parte conclusiva. Una bella gara da ...
3 mar
2019

SEGNA SEMPRE LUI

La Sampdoria si riprende brillantemente a Ferrara i punti malamente persi in casa con il Frosinone e rimane in corsa per le zone nobili della classifica. La sfida di domenica prossima con l'Atalanta costituirà quasi uno spareggio nella lotta per un posto in Europa, per quanto complicata dalla forte concorrenza. Quasi tutto il primo tempo risulta un monologo della squadra di Giampaolo, bravissimo ad ovviare con l'organizzazione ad essenze importanti: Sala è costretto a giocare a sinistra fuori ruolo, Vieira è protagonista di un avvio imbarazzante, Saponara pare ispirato ma rispetto a Ramirez non garantisce un'adeguata copertura. Eppure la Samp gioca bene, riducendo gli avversari ad una comparsata. A fare la differenza, poi, è sempre lui, Fabio Quagliarella, che con la doppietta rifilata alla Spal si riporta in testa alla classifica dei cannonieri, sua maestà Ronaldo permettendo. Il primo gol, su traversone di Bereszinsky, è un capolavoro di scaltrezza ed equilibrismo: l'ex Viviano...
24 feb
2019

CAGLIAR… ELLA

Vittoria "doveva" essere e vittoria è stata. Contro un Cagliari falcidiato dagli infortuni ma ben messo in campo, la Sampdoria ha ottenuto tre punti importantissimi per esorcizzare le tre sconfitte consecutive e il tabù del girone di ritorno. La squadra di Giampaolo nel primo tempo è apparsa contratta, sotto ritmo, forse condizionata dai recenti risultati negativi, ma nella ripresa si è sbloccata mettendo alle corde gli avversari e ottenendo il successo con merito. Ancora una volta a mettere il sigillo alla gara è stato Fabio Quagliarella, impeccabile nella trasformazione di un calcio di rigore concesso a metà ripresa forse con un po' di generosità dall'esordiente arbitro Massimi, che probabilmente aveva da farsi perdonare l'episodio della mancata espulsione di Deiola, entrato senza pietà su Praet nella prima frazione di gioco. Per il fischietto di Termoli, fallo e cartellino giallo ma l'esperto Mazzoleni lo ha richiamato al Var per fargli cambiare idea: nemmeno di fronte ad im...
17 feb
2019

INTERDETTI

Terza sconfitta di fila, un punto in quattro partite. I numeri inchiodano la Sampdoria nel girone di ritorno, anche se la prestazione a Milano con l'Inter non è mancata e il k.o. punisce oltremodo i blucerchiati. Ma ciò che manca in questo periodo alla squadra di Giampaolo - ed è mancata anche a San Siro - è la cattiveria agonistica. Dopo un primo tempo equilibrato, con occasioni da rete da una parte e dell'altra, la gara si è incendiata nella ripresa. Meglio, molto meglio la Samp sul piano dell'organizzazione del gioco e della manovra, meglio l'Inter nelle individualità. Peraltro, a spezzare l'equilibrio è stato un difensore, D'Ambrosio, che ha sfruttato l'assist di Perisic, lasciato troppo libero di agire da uno svagato Bereszinsky. Ma la Sampdoria è stata brava e fortunata a trovare subito il pareggio con il subentrato Gabbiadini, tenace e freddo sotto porta con il suo sinistro chirurgico. A quel punto l'inerzia del match era, doveva essere favorevole alla Samp, che invece s...
10 feb
2019

GLI ANTI EUROPEISTI SENZA QUALITA’

La Sampdoria si è confermata antieuropeista, perdendo maldestramente in casa con il Frosinone e lasciando per strada punti pesanti nella lotta per un posto al sole, dove hanno invece riguadagnato campo l'Atalanta del rimpianto Zapata e il Torino di Mazzarri. A giustificare questo rovescio, non basta il fatto che i laziali abbiano raccolto undici punti su sedici in trasferta. La squadra di Giampaolo ci ha messo l'impegno - tant'è che alla fine i tifosi l'hanno comunque acclamata sotto la Sud - ma è mancata completamente sul piano della qualità, l'aspetto che doveva fare la differenza contro i modesti ancorché volenterosi avversari. A fallire l'appuntamento sono stati i giocatori più dotati sul piano tecnico: da Praet a Saponara, da Ramirez a Gabbiadini, nessuno di loro è mai riuscito ad accendere la luce, a creare la superiorità numerica, a produrre una giocata individuale. La Samp, supportata da gregari come Bereszkisnky ed Ekdal, è risultata molto asfittica in fase offensiva:...
2 feb
2019

DOPPIO STOP

Doppio stop per la Sampdoria a Napoli. La squadra di Giampaolo perde 3-0 e Fabio Quagliarella non riesce a battere il record di Batistuta. Pazienza, sia per l'una che per l'altra cosa, sebbene forse qualcosina di più al "San Paolo" si potesse fare. Ai blucerchiati sono risultati fatali quei due minuti di follia collettiva alla metà del primo tempo, quando l'organizzazione difensiva è andata in frantumi e gli avversari ne hanno approfittato per imporre la legge del più forte con un micidiale uno-due. I tentativi di recuperare ci sono stati, mai però troppo convinti e il risultato ci sta tutto. Probabilmente la Samp avrebbe almeno meritato di segnare un gol, poiché le occasioni non sono mancate, è mancata invece un po' di cattiveria sotto porta. A pesare complessivamente è stata ancora una volta, dovendo ovviare alla mancanza dello squalificato Praet, l'assenza di Barreto e lo spostamento forzato di Linetty a destra per fare posto all'impalpabile Jankto. Il centrocampo è parso i...
26 gen
2019

FQ 27

Ma che ci importa di CR7, noi abbiamo FQ 27. Lo ha scritto un tifoso della Sampdoria, dopo la sontuosa vittoria sull'Udinese firmata dalla squadra di Giampaolo tutta e da Fabio Quagliarella in particolare. Il capitano è entrato nella storia, eguagliando il record di Batistuta, a segno per undici partite di fila in campionato, con la possibilità addirittura di batterla proprio in quella Napoli, la sua Napoli, dove era cominciato anche il calvario giudiziario, fonte di preoccupazioni, poi fortunatamente risolte, che hanno privato il calcio italiano degli anni migliori di Fabio Quagliarella. In tribuna c'era il ct Mancini e credo che lo convocherà. Perché Fabio, oltre che utile in campo alla Nazionale, può risultarlo anche nello spogliatoio, come esempio, come punto di riferimento per i giovani. Sarebbe il giusto (e meritato) riconoscimento ad una carriera strepitosa, con qualche rimpianto. Ma contro l'Udinese è stata la Sampdoria nella sua globalità a funzionare come un orologio, ...

FERRERO SHOW E QUOTA 100

Mentre il Massimo Ferrero show toccava picchi inarrivabili – qualcuno ha persino sostenuto che il Viperetta nel 2014 abbia salvato

IL COLPO DIFRA NON RIABILITA FERRERO

Che l’arrivo di Eusebio Di Francesco alla Sampdoria sia da considerarsi un colpo importante è per me fuori discussione. Se

UN UOMO SOLO (NON) AL COMANDO

La Sampdoria ha concluso la stagione con una bella vittoria sulla Juventus – frutto di un secondo tempo virtuoso che

CHE BARBA… CHE NOIA

Non è bastato alla Sampdoria giocare per quasi un’ora in superiorità numerica al “Bentegodi” contro il malcapitato Chievo per tornare