3 apr
2018

MEA CULPA

Stavo rileggendo il post di sabato sera. Non rinnego nulla ma sarebbe ipocrita non ammettere che a Bergamo sono successe cose che, onestamente, non credevo potessero accadere. La vittoria contro l'Atalanta potrebbe essere (lo speriamo tutti!), quella specie di "on-off" per il finale della stagione blucerchiata (con buona pace, ad esempio, di chi anche qui evocava una classifica conclusiva che vedesse la Samp ancora ferma a quota 44). Dopo aver visto il peggio del peggio, dopo aver rischiato di buttare all'aria tutto, è apparso il cartello "siete su scherzi a parte" e, con le seconde linee in cui molti (io compreso) non credevano è arrivato il successo su uno dei campi più difficili del campionato. Ci vuole un po' di sorte e la Samp l'ha avuta ma la cosa importante è che ha saputo soffrire  quando c'era da farlo e reagire dopo aver preso lo schiaffo dell'1-1 cosa che, solitamente, provocava lo sbracamento totale. "Giampaolo mi dà l’idea di non crederci più tanto" avevo scritto:...
31 mar
2018

LA SOLITA SOLFA

Confesso: sono svuotato.  Vedere le partite della Sampdoria, soprattutto quelle in trasferta, da mesi è diventato come quando si vede un film al cinema e lo si ribecca 3,5, 8 volte sui canali tv. Sai che ti illudi, magari vai anche in vantaggio, sai che lentamente cedi, sai che, la fine è inevitabilmente sempre la stessa: la sconfitta. Anche con il Chievo il primo tempo è stato perfino discreto (avversari, bisogna dirlo, mo-des-ti-ssi-mi!) ma nella ripresa è andata in scena la solita rappresentazione dell'orrore: davanti poco o nulla, salvo l'occasione nel finale per Ricky Alvarez, difesa da incubo, alcuni giocatori che non sono decisamente all'altezza, altri in evidente in affanno. E anche Giampaolo mi dà l'idea di non crederci più tanto: se un allenatore non riesce, in 15 giorni (pur senza i nazionali) a scrollare un gruppo che ha preso in due partite 9 reti vuol dire che ha perso anche lui la trebisonda. Che poi, scrollare: la personalità ce l'hai o non ce l'hai e se questa ...
18 mar
2018

LA LUCE SI E’ SPENTA

Faccio davvero fatica, anche questa settimana, a trovare le parole per spiegare come ho visto la partita della Sampdoria. Negli occhi e nelle orecchie ho ancora la Gradinata Sud che ha cantato per 90 minuti, anche sul 5-0. Nel cuore e in classifica però, domina l'allucinante sequenza di schiaffi incassati, non solo nel pomeriggio di pioggia del Ferraris ma anche, sette giorni prima, a Crotone. Credo che rivendicare il diritto di criticare non sia un delitto di lesa passione per nessuno: i sampdoriani, come tutte le persone umane, reagiscono come meglio credono ai momenti difficili. Per fortuna, dico io, perché se fossimo tutti uguali sai che noia! E allora da 8 (come da inconsueto voto che ho assegnato in pagella) sono i tifosi, da 4 tutti i giocatori (inutili i distinguo in un'occasione simile). Ma dire che in questo momento le cose non vanno bene è talmente palese che è dovere di un cronista ( e anche di un sampdoriano) esprimere i propri umori, i propri sentimenti e anche le pro...
11 mar
2018

HO PERSO LE PAROLE..

...per questa Sampdoria da trasferta molle, raccogliticcia, che ha sfoderato una prestazione indecorosa (sicuramente nei confronti di quei 150 tifosi che si sono sobbarcati un viaggio dalla distanza proibitiva per molti ma non per loro). Una squadra senza personalità,  senza determinazione lontano dal Ferraris e contro le piccole: e non può essere questione solo di difficoltà tattiche. Stavo guardando la classifica attuale (scrivo alle 18.20 di domenica) e osservavo la parte destra: Udinese, 4 gol incassati in trasferta, Bologna 3 gol incassati in trasferta, Genoa (per fortuna) derby vinto, Cagliari da 0-2 per noi a 2-2, Chievo (per ora) bene, Crotone affondati allo Scida da 4 reti, Spal vittoria soffertissima in casa, Sassuolo sconfitta in casa, Verona sofferenza in trasferta, Benevento battuti larghi in trasferta. Un caso? Non credo. In casa la Sampdoria ha fatto 32 punti, come il Napoli e 2 meno della Juve, in trasferta 12 ed è quindicesima. Mancano i trascinatori, quelli che l...
4 mar
2018

CIAO DAVIDE

Non si gioca. Non si poteva giocare. Non parlo, non parliamo di Sampdoria. Il pensiero che mi frulla in testa l'ho espresso sul mio profilo Facebook. Mi permetto di riproporlo qui. Non credo ci siano molte parole. E' morto un uomo di 31 anni. In silenzio. Un atleta, un compagno, un padre. Ora si apriranno mille riflessioni sui controlli sanitari nel calcio italiano, da qualche parte ho già letto "chissà cosa gira". Bah... Ho perso con le stesse modalità due amici, uno a 18 e uno a 28 anni. Uguale uguale. Erano sani, giovani, forti. Temo che se la strada è tracciata ( e il corpo umano è una macchina talmente complessa che ci sono situazioni difficilmente appurabili) ci puoi fare ben poco. E puoi fare poco anche con lo smarrimento che queste cose ti lasciano. Ciao Davide!...
25 feb
2018

DALLO SCATTO DI DUVAN ALLO SCATTO PER L’EUROPA

La Sampdoria al Ferraris non fallisce quasi mai. E anche contro l'Udinese, con grinta, coraggio e anche un po' di fortuna porta a casa tre punti essenziali nella corsa per l'Europa. Perché ora, con due trasferte per niente facili (Bergamo e Crotone) potremo davvero capire se questo sesto posto artigliato e tenuto stretto con le unghie e con i denti rappresenterà davvero la posizione finale o se bisognerà sperare nelle altrui vittorie in Coppa per puntare al settimo posto,  a quel punto  valido per l'Europa. La vittoria sotto la neve contro i friulani vale tanto oro quanto pesa: è stata ottenuta contro una buonissima squadra, con ottimi elementi anche se dietro non irresistibile, con un allenatore che li mette bene in campo, con una prestazione diciamo..da 6.5 complessiva e anche con quel pizzico di buona sorte (leggi due pali per i bianconeri) che serve sempre per le piccole grandi conquiste. Felicissimo per il primo gol blucerchiato di Silvestre ( e pazienza per la svirgolata au...
18 feb
2018

SAMPDORIA, OMBRE A SAN SIRO: MA QUELLA VAR….

Diciamolo chiaro: la Sampdoria ha meritato di perdere contro il Milan perché se l'avversario comanda il gioco e tu non replichi e non tiri quasi mai in porta finisce inevitabilmente così. I blucerchiati hanno offerto a San Siro una recita davvero incolore contro una squadra che Gattuso ha rivitalizzato sul piano del coraggio e in parte del gioco, con un paio di elementi di spicco (Suso e Cahlanoglu) ma che non mi pare sia niente di trascendentale. Quella di Giampaolo, invece, si è fatta intimidire, non è quasi mai uscita del suo bozzolo e il risultato è stato inevitabile: pochissime occasioni, forse solo quella nel finale di Caprari, gioco troppo spesso in mano ai rossoneri e la netta sensazione che le cose non sarebbero cambiate in nessun modo o quasi. Ovviamente merita un applauso Viviano per il terzo rigore consecutivo parato , abbastanza bene i centrali difensivi che hanno fatto a sportellate con chi capitava dalle loro parti ma il resto della squadra è stato evanescente ,sop...
11 feb
2018

L’ORA DELLA VERITA’

La Sampdoria archivia la pratica Verona senza affanni particolari anche se è indubbio che, quando hai tante occasioni e non a butti mai dentro, il pensiero che la partita sia stregata ti viene. Ma i gialloblù sono stati davvero poca cosa (rivedevo poco fa gli highlights, nemmeno un'azione davvero degna di nota infatti, nelle mie pagelle, non ho dato voto a Viviano) e, dunque, una volta trovata la rete con Barreto la squadra di Giampaolo ha gestito bene la situazione e il vantaggio. Difesa poco impegnata (ma Murru cresce sempre più in fase di spinta mentre deve ancora migliorare in copertura. Tempo al tempo), centrocampo ordinato e propositivo, Caprari bravo svariare e Quagliarella combattivo come sempre, meno efficace in area ma glaciale dal dischetto (e anche sfortunato, il palo con deviazione di testa nel primo tempo è abbastanza incredibile). Due parole anche per Zapata: ho apprezzato molto il coro della Sud "Duvan Duvan" al momento della sostituzione e anche l'incitamento all'a...
4 feb
2018

UN PUNTO CHE VALE

Il pareggio contro il Torino ( un risultato che, come ha sottolineato a fine gara Giampaolo, ci sta) è un'occasione persa o un punto importante? Per me la seconda. Contro i granata, per storia, tradizione non può mai essere una partita semplice e in questo caso la difficoltà era accentuata dalla presenza, sulla panchina opposta, di uno dei tecnici più rognosi della serie A, quel Mazzarri che a Genova conosciamo bene. Dunque il punto è un buon punto, la Sampdoria ha fatto, a mio giudizio, una partita più che dignitosa, non tra le migliori, ma tenace. Le ha date e le ha prese, insomma sono quei punti che alla fine, in classifica, li conti perché se non sei maturo queste gare puoi anche perderle (come ha dimostrato, in 10, l'occasione di Belotti nel finale). Qualche elemento è rimasto sottotono ma altri hanno confermato di poter diventare una risorsa in questo finale di stagione (uno su tutti, Murru che a parer mio ha confermato i progressi di Roma ma anche Verre, missile salvato ...
28 gen
2018

GIU’ IL CAPPELLO DAVANTI A QUESTA SAMPDORIA

Scrivo a caldo, anzi, caldissimo, a pochi minuti dal fischio finale di Banti. La Sampdoria vittoriosa a Roma ha sintetizzato in 95 minuti tutto il bello che questa squadra ci ha saputo mostrare nell'anno e mezzo di era Giampaolo (il brutto lo abbiamo già visto e speriamo di vederlo poche altre volte da qui a fine campionato). Una squadra che gioca per vincere (quando le gambe e la testa reggono, elementi fondamentali), che combatte e che ha alcuni elementi in grado di rendere speciale una partita. All'Olimpico il protagonista massimo, alla fine, è stato lui, il tanto vituperato Emiliano Viviano: che, per carità, ha sulla coscienza alcuni punti buttati al vento dalla Sampdoria ma che certo, stasera, ha messo moltissimo di suo in questa vittoria. Una vittoria che nella prima mezz'ora sembrava irraggiungibile: tu creavi occasioni, tiravi e Allisson parava o la palla finiva fuori. Poi la Roma è uscita, ha retto la botta del rigore parato ma la Sampdoria ha saputo attendere, resistere e...

CANTIERE GIAMPAOLO

A Ponte di Legno sta nascendo la nuova Sampdoria ma si tratta, come sempre accade in questi anni, di un

TRA PIAZZA E..MERCATO

Sfrutto il titolo che ho usato a Gradinata Sud per fare il punto (dopo un po’ di tempo, sorry )

E’ FINITA, PER FORTUNA…

C’è poco da dire su quest’ ultima giornata di campionato e sull’ennesima batosta esterna della Sampdoria. Rigore folle concesso da

UN BRUTTO FINALE

Avrei voluto dedicare il pezzo ad altro ma la cronaca mi impone di scrivere di quanto successo al Ferraris, dei