7 Feb
2021

RIN… VIGORITI DA DAMSGAARD

La Sampdoria torna dalla trasferta di Benevento con un punto, firmato da Keita a dieci minuti dal termine della partita su eccellente assist del neo entrato Damsgaard, decisamente più ispirato del titolare Candreva, tra i bocciati del lunch match insieme con l’insipido Torregrossa. In precedenza la Samp era andata sotto, all’inizio della ripresa, per un gol dell’ex Caprari, sui cui Audero si era fatto sorprendere. Il portiere blucerchiato, però, sapeva poi riscattarsi, compiendo almeno tre interventi decisivi. Nel finale era ancora la Sampdoria a premere, schiacciando gli avversari nella propria area e collezionando calcio d’angolo in sequenza. Ma il risultato non cambiava e l’1-1 conclusivo finiva tutto sommato per accontentare tutti. Al “Vigorito” è andata in scena la classica gara che la Samp poteva vincere, ma anche tranquillamente perdere. Nel primo tempo la squadra di Ranieri si era fatta preferire, ma Keita, pur vivacissimo, non era riuscito a sbloccare lo 0-0....
31 Gen
2021

BUONISTI

Alla Juventus è bastato il minimo sforzo per ottenere il massimo risultato al "Ferraris". La Sampdoria ha contribuito con un atteggiamento buonista: nel primo tempo ha regalato tanti, troppi palloni agli avversari - da uno di questi, mal gestito da Keita, è nata la rete apripista di Chiesa, sfuggito al controllo di Bereszinsky - e nella ripresa, pur giocando bene, non ha concretizzato sotto porta la mole di gioco prodotta. Un paio di lampi del solo Quagliarella non sono bastati ad illuminare la partita della squadra di Ranieri ed il raddoppio di Ramsey in contropiede nel finale è stato l'epilogo fatale di una gara quasi mai in discussione. Senza infamia e senza lode la Samp, contro una Juve solida in retroguardia e cinica davanti. Yoshida e Colley hanno ben neutralizzato Cristiano Ronaldo, ma quando la manovra si è aperta nulla hanno potuto contro la chirurgica efficacia delle ripartenze bianconere. Una sconfitta che non fa male: sia perché non è stata una disfatta, sia perché ...
25 Gen
2021

L’AZZARDO RIUSCITO

Sei punti nelle ultime due partite ed uno scatto in avanti che ha portato la Sampdoria a + 12 dalla zona calda - con dieci squadre alle spalle - e saldamente nella parte sinistra della classifica. Un risultato importante, che premia il lavoro di Ranieri, dei suoi giocatori e della società, che la scorsa estate aveva lavorato bene sul mercato mettendo a disposizione dell'allenatore rinforzi da spessore. Non è un caso che, avuti finalmente tutti in organico ed in buono stato di forma, si è materializzata la svolta. A Parma il tecnico ha rischiato volutamente molto, schierando una formazione ultra offensiva. L'azzardo è riuscito, malgrado qualche brivido di troppo all'inizio della gara, quando il solito, eccellente Audero ha sbarrato la porta della Samp. E dove non è arrivato il portiere, ha pensato Colley salvando sulla linea un pallone destinato in fondo al sacco. La rete di Yoshida - innescata da un errore grossolano dei ducali in difesa - ha spianato la strada al successo dei bl...
21 Gen
2021

IN MEMORIA DI UN PRESIDENTE

Il 21 gennaio di otto anni fa moriva Riccardo Garrone. E la Sampdoria perdeva il suo condottiero passionale, contraddittorio, carismatico. La sua vita si concluse quella dolorosa sera, ma la sua esperienza alla guida della società blucerchiata, che aveva assunto nel 2002, era già terminata da un paio d’anni, quando il suo ciclo straordinario aveva toccato il culmine ed il fondo quasi in contemporanea: dal preliminare di Champions League alla retrocessione in serie B. Quest’ultima, una ferita mai sanata con il popolo blucerchiato, nonostante l’immediata risalita in A grazie ad un sanguinoso investimento riparatore. Ma Duccio, così lo chiamavano gli amici e pure i nemici, era già malato e la sua parabola, di uomo e di presidente, si stava ormai compiendo. Personaggio schietto, diretto, spesso burbero, a volte dolcissimo, Riccardo Garrone non era certo diplomatico o un "santo". Non l...
17 Gen
2021

IL BOLLITO? A GIORNI ALTERNI

Come nelle migliori tradizioni delle trattorie ed osterie italiane, il bollito (in Liguria potremmo dire lo stoccafisso) si serve a giorni alterni. Magari anche a settimane alterne. Uno sì, uno no. Una sì, una no. Lo stesso curioso destino capita a Claudio Ranieri, che addirittura cambia repentinamente piatto e grado di cottura da un'ora all'altra. Come, nell'immaginario collettivo dei tifosi blucerchiati, è accaduto con l'Udinese, quando l'allenatore della Sampdoria avrebbe completamente sbagliato formazione all'inizio, salvo poi azzeccare i cambi a mezz'ora dalla fine della partita, che ha poi arrecato in dote tre punti importantissimi in chiave salvezza tranquilla. Un successo tortuoso, faticato, costruito ma alla fine meritato, sebbene per ottenerlo si sia percorsa una strada ripida, complici anche gli avversari, i quali esistono. E nell'Udinese ce ne sono pure di forti, se è vero come è vero che De Paul potrebbe finire al Real Madrid e Lasagna è in corsa per una maglia dell...
12 Gen
2021

BRUTTISSIMA

Per fortuna della Sampdoria, l'Entella non gioca in serie A, visto che i derby, cittadini o regionali, non sono certo il punto di forza della gestione Ranieri. Al "Picco" è scesa in campo una delle peggiori versioni della Samp in questa stagione, a fronte di uno Spezia, invece, che dopo un primo tempo disordinato, nella ripresa ha impresso la giusta accelerazione alla partita, conquistando tre punti meritati e avvicinandosi ai blucerchiati in classifica. Italiano batte Ranieri, dunque, ma anche Nzola meglio di Keita. Gli aquilotti erano passati in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Terzi su assist di Chabot, sul quale Audero aveva potuto fare poco. Ma la Sampdoria aveva reagito bene, confezionando il pareggio con un'azione corale perfetta sull'asse Keita, Damsgaard, Jankto e infine Candreva, che in equilibrio precario batteva Provedel al volo. Di fatto, l'unica vera, bella giocata della Samp in quasi tutta la gara. Nel secondo tempo la formazione di Ranieri spariva dal terreno ...
6 Gen
2021

CHE GO… DORIA

Che goduria (o go... Doria, come mi ha brillantemente suggerito uno di voi) battere in questo modo l'Inter del prepotente Conte, del gassmaniano Barella e persino del tracotante Oriali. Con Audero che ha parato anche le mosche, anzi i piccioni - in un bunker cannoneggiato da Lautaro, Sanchez e poi pure Lukaku - e con Candreva, Damsgaard e Keita sul proscenio (Quagliarella è rimasto in panchina, presumo avesse in tasca il biglietto di andata per Torino). Certo, rigiocandola dieci volte la partita probabilmente non andrebbe in questo modo, ma basti pensare che nell'Inter sono subentrati Lukaku, Vidal ed Eriksen e nella Sampdoria invece Leris, Askildsen e Bereszinky. La portata dell'impresa di Ranieri e della sua squadra va misurata così. Inoltre, la rete del raddoppio è stata talmente bella nella preparazione e nell'esecuzione da stropicciarsi gli occhi. Tre punti pesantissimi, come il campo, perché inattesi. Avere 20 punti con tre gare ancora da disputare, per di più non impossibi...
3 Gen
2021

ACQUA IN DIFESA

Sotto il diluvio dell'Olimpico, a fare acqua è stata soprattutto la difesa della Sampdoria, con Tonelli, Colley ed Augello non in grado di arginare il forcing della Roma nel secondo tempo. La rete decisiva di Dzeko è stata l'inevitabile conseguenza. Basti pensare che Audero è il portiere della serie A che in questa prima parte di stagione ha fatto registrare il più alto numero di interventi. Nel primo la Samp aveva retto bene l'impatto con i forti avversari, anzi, aveva dato del filo da torcere alla Roma. Ma nella ripresa la squadra di Ranieri è stata schiacciata sino alla capitolazione, solo Thorsby di testa ha avuto un sussulto in avanti. Nessun dramma, ovviamente, ma continua a pesare l'assenza di soluzioni alternative nel reparto offensivo. Mercoledì arriva l'Inter e non ci sarà da stare allegri anche se non ci sarà Lukaku, poi il derby ligure con lo Spezia. E' un inizio d'anno bollente, in controtendenza con le nevicate ed il freddo di questi giorni. C'era da aspettarselo...
24 Dic
2020

ERRORI E SPRECHI

Dalla miscela di errori difensivi e sprechi in attacco è scaturita per la Sampdoria la sconfitta interno con il Sassuolo, non troppo indigesta sul piano della classifica, anche se un pareggio avrebbe contribuito ad allietare un Natale ancora più sereno. Da Yoshida a Tonelli per arrivare ad Augello, dietro è stato un valzer di brutture che hanno spianato la strada al successo degli emiliani, quarti in classifica, dunque già forti di loro. Si sono salvati soltanto Audero e in parte Colley. Partita da subito in salita per effetto del gol lampo di Traoré, poi medicato dal solito Quagliarella, poco brillante ma implacabile sotto porta. Nemmeno il tempo di assaporare l'1-1 ed ecco il nuovo patatrac: squadra assurdamente sbilanciata in avanti e perforata per la seconda volta da Caputo e un attimo dopo pure da Berardi, sempre con la complicità della svagatissima retroguardia blucerchiata. I cambi di Ranieri hanno rimesso in corsa la Samp, trascinata da un ottimo Keita, che ha iniziato a...
20 Dic
2020

RANIERI PRINCIPE

Dopo la vittoria di Verona, anche quella con il Crotone. E, come avevamo preventivato, grazie a questi punti la Sampdoria raddrizza la classifica e si prepara a trascorrere un Natale sereno, al di là di come andrà col Sassuolo. Basterebbe anche un pareggio mercoledì per mantenere lo slancio, un successo significherebbe addirittura svoltare. Il tutto è avvenuto sotto il segno di Claudio Ranieri, che attraverso scelte anche drastiche ha confermato di essere l'unico leader della Samp e soprattutto di avere il controllo della situazione. E questo è garanzia di risultati, ovvero di salvezza senza affanni. Qualora da gennaio fosse poi a disposizione anche Keita e da febbraio Gabbiadini, il percorso sarebbe in discesa. Chi si aspettava una Sampdoria travolgente con il Crotone non ha capito che la squadra è ampiamente attrezzata per l'obiettivo stagionale ma probabilmente non per molto altro. Ecco perché io sostengo che invece la prestazione è stata buona, a parte qualche sbavatura do...

UN TRIS PER IL BIS, GRAZIE SIR CLAUDIO

Dopo un primo tempo sottotono, dove la coppia di riservisti d’attacco (Verre-Lagumina), mal supportata dall’acerbo Damsgaard, ha faticato ad infastidire [&hellip

SVEGLIATI TARDI

Primo tempo davvero brutto della Sampdoria contro il Napoli, sia sul piano tecnico che su quello caratteriale (neanche un ammonito). [&hellip

UOVO MEZZO… PIENO

Poteva essere una Pasqua sontuosa, con una vittoria alla scala del calcio. Ma alla fine la Sampdoria ha dovuto accontentarsi [&hellip

MISSIONE COMPIUTA (CON FATICA)

Alla faccia dei catastrofisti e dei detrattori di Ranieri, anche quest’anno la Sampdoria archivia con largo anticipo la pratica della [&hellip

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