29 apr
2018

BELLA SAMP MA…QUANTI RIMPIANTI

La Sampdoria vince contro il Cagliari senza soffrire troppo e resta in corsa per un posto in Europa. Purtroppo anche le altre corrono e, dunque, con un turno in meno le possibilità dei blucerchiati si riducono. Il paradosso è che tutto questo avviene dopo aver rivisto per 45 minuti una squadra in qualche modo degna erede di quella che spesso aveva fatto divertire i tifosi nei primi mesi della stagione: veloce, propositiva, efficace, concreta. E poco hanno cambiato i 10-15 minuti svagati di inizio ripresa. Ora, è chiaro che anche l'avversario è stato tutto fuorchè un test probante però proprio questo accentua i rimpianti per quello che poteva essere e, probabilmente, non sarà. Come sapete, se non di ferro, ma sono un Giampaoliano, ovvero uno che stima il tecnico blucerchiato. In sala stampa gli ho fatto una domanda sui rimpianti ma la sua risposta non mi trova d'accordo: il succo è (almeno come l'ho interpretato io) "questo è il calcio, si possono perdere punti dove non si dovr...
22 apr
2018

PERO’ COSI’ NO….

La sconfitta contro la Lazio a Roma non rappresenta, purtroppo, niente di nuovo. Mezz'oretta abbastanza sul pezzo, poi l'1-2 di una squadra obiettivamente più forte ma favorito dalle "svagatezze" di una difesa pasticciona, un secondo tempo alla "vorrei ma non posso" e l'arrotondamento finale del risultato da parte dei biancocelesti giusto per non farci mancare la bisettimanale imbarcata. E questo pesa, pesa tanto soprattutto per i tifosi che di usare il pallottoliere così frequentemente non se lo meritano. Un copione già scritto tante, troppe volte. Stavolta volevo anche soffermarmi su alcuni numeri. La Sampdoria ha incassato, in trasferta, 36 reti: peggio ha fatto solo il Crotone. A fronte del settimo attacco totale, la difesa blucerchiata, con 53 reti subite, ha, alle spalle solo altre sei squadre tutte, ovviamente, in lotta per la salvezza. E meno male che l'ormai spompato Quagliarella ne ha fatti 17 e Zapata è andato in doppia cifra! E poi il dato caratteriale: spero di non ess...
19 apr
2018

L’UOMO DELLA SPERANZA

Nelle ultime tre vittorie della Sampdoria, contro Udinese, Atalanta, Bologna, c'è sempre la firma di Duvan Zapata. I blucerchiati si aggrappano ai gol del suo panterone per alimentare la speranza europea e lo fanno al termine di una partita brutta, giocata male contro un avversario rognoso, non eccelso in difesa ma messo bene in campo dalla retroguardia in su. Come sempre accade contro le squadre arcigne, la Sampdoria ha faticato, dimostrando anche che la benzina nelle gambe è quella che è e, quando le cose stanno così, anche la testa gira un po' a vuoto. Ma chi rende al meglio, ultimamente soprattutto quando parte dalla panchina è lui, Duvan della provvidenza o della speranza: alla sua fisicità, alla sua caparbietà si devono tre punti ottenuti, bisogna essere onesti, anche con fortuna. Non bastano gli ultimi 5 minuti arrembanti per farne dimenticare 85 da pennichella e non bastano neppure per farci ritenere favoriti per un posto in Europa. La Sampdoria è li, lotterà fino all'...
15 apr
2018

UN FILM PREVEDIBILE

La Sampdoria esce, come previsto, dallo Juventus Stadium con zero punti. Buona gestione della gara nella prima frazione di gioco, gol evitabile sul finire di tempo (stavolta del primo) , occasionissima per Ramirez in apertura di ripresa e poi ciao. Non c'è molto da dire, credo, su questa gara che si è dipanata lungo un percorso prevedibile: Giampaolo recrimina per un'irregolarità sul primo gol ma contrariamente a tutto quello che si pensava in questi giorni, l'arbitro nella gara ha giocato un ruolo marginale. Ed ecco il tema su cui volevo soffermarmi: Mariani non ha inciso anche perché è stata una partita corretta, con appena 14 falli. Ma sapete di questi quanti li ha commessi la Samp? 6, come dire un fallo ogni quarto d'ora. Nessuno vuole dire che i blucerchiati devono picchiare, per carità, ma a volte, qualche infrazione è sinonimo di grinta, decisione, nerbo. Quel nerbo che troppo spesso la Sampdoria dimentica a casa. Quella grinta che servirebbe per sperare ancora nell'Europ...
8 apr
2018

MURI, ERRORI E RIMPIANTI

Un derby brutto, una Sampdoria bruttarella, un Genoa che ha fatto quello che ci si poteva attendere, per le sue caratteristiche. La stracittadina è tutta qui, secondo me. I blucerchiati hanno faticato come fanno sempre contro  squadre che si chiudono e non sono mai riusciti a trovare il guizzo vincente neppure quando Ballardini si è "consegnato" all'avversario arretrando ulteriormente il baricentro con l'inserimento di Cofie. Ma la Samp è mancata, come spesso le è accaduto, di cinismo e la difesa del Genoa, pur in affanno, ha retto. Certo, c'è l'episodio in area su Praet a fare da discriminante: visto in presa diretta non mi sembrava rigore, i replay mi hanno fatto cambiare giudizio rendendo più chiara la dinamica e anche Cesari ce lo ha confermato. Però la Sampdoria poteva e doveva trovare altre chiavi di lettura, soprattutto nel secondo tempo quando dallo sterile possesso palla si è passato a qualcosa di più. Penso anche che decisivi, alla fine, si siano rivelati i problemi...
3 apr
2018

MEA CULPA

Stavo rileggendo il post di sabato sera. Non rinnego nulla ma sarebbe ipocrita non ammettere che a Bergamo sono successe cose che, onestamente, non credevo potessero accadere. La vittoria contro l'Atalanta potrebbe essere (lo speriamo tutti!), quella specie di "on-off" per il finale della stagione blucerchiata (con buona pace, ad esempio, di chi anche qui evocava una classifica conclusiva che vedesse la Samp ancora ferma a quota 44). Dopo aver visto il peggio del peggio, dopo aver rischiato di buttare all'aria tutto, è apparso il cartello "siete su scherzi a parte" e, con le seconde linee in cui molti (io compreso) non credevano è arrivato il successo su uno dei campi più difficili del campionato. Ci vuole un po' di sorte e la Samp l'ha avuta ma la cosa importante è che ha saputo soffrire  quando c'era da farlo e reagire dopo aver preso lo schiaffo dell'1-1 cosa che, solitamente, provocava lo sbracamento totale. "Giampaolo mi dà l’idea di non crederci più tanto" avevo scritto:...
31 mar
2018

LA SOLITA SOLFA

Confesso: sono svuotato.  Vedere le partite della Sampdoria, soprattutto quelle in trasferta, da mesi è diventato come quando si vede un film al cinema e lo si ribecca 3,5, 8 volte sui canali tv. Sai che ti illudi, magari vai anche in vantaggio, sai che lentamente cedi, sai che, la fine è inevitabilmente sempre la stessa: la sconfitta. Anche con il Chievo il primo tempo è stato perfino discreto (avversari, bisogna dirlo, mo-des-ti-ssi-mi!) ma nella ripresa è andata in scena la solita rappresentazione dell'orrore: davanti poco o nulla, salvo l'occasione nel finale per Ricky Alvarez, difesa da incubo, alcuni giocatori che non sono decisamente all'altezza, altri in evidente in affanno. E anche Giampaolo mi dà l'idea di non crederci più tanto: se un allenatore non riesce, in 15 giorni (pur senza i nazionali) a scrollare un gruppo che ha preso in due partite 9 reti vuol dire che ha perso anche lui la trebisonda. Che poi, scrollare: la personalità ce l'hai o non ce l'hai e se questa ...
18 mar
2018

LA LUCE SI E’ SPENTA

Faccio davvero fatica, anche questa settimana, a trovare le parole per spiegare come ho visto la partita della Sampdoria. Negli occhi e nelle orecchie ho ancora la Gradinata Sud che ha cantato per 90 minuti, anche sul 5-0. Nel cuore e in classifica però, domina l'allucinante sequenza di schiaffi incassati, non solo nel pomeriggio di pioggia del Ferraris ma anche, sette giorni prima, a Crotone. Credo che rivendicare il diritto di criticare non sia un delitto di lesa passione per nessuno: i sampdoriani, come tutte le persone umane, reagiscono come meglio credono ai momenti difficili. Per fortuna, dico io, perché se fossimo tutti uguali sai che noia! E allora da 8 (come da inconsueto voto che ho assegnato in pagella) sono i tifosi, da 4 tutti i giocatori (inutili i distinguo in un'occasione simile). Ma dire che in questo momento le cose non vanno bene è talmente palese che è dovere di un cronista ( e anche di un sampdoriano) esprimere i propri umori, i propri sentimenti e anche le pro...
11 mar
2018

HO PERSO LE PAROLE..

...per questa Sampdoria da trasferta molle, raccogliticcia, che ha sfoderato una prestazione indecorosa (sicuramente nei confronti di quei 150 tifosi che si sono sobbarcati un viaggio dalla distanza proibitiva per molti ma non per loro). Una squadra senza personalità,  senza determinazione lontano dal Ferraris e contro le piccole: e non può essere questione solo di difficoltà tattiche. Stavo guardando la classifica attuale (scrivo alle 18.20 di domenica) e osservavo la parte destra: Udinese, 4 gol incassati in trasferta, Bologna 3 gol incassati in trasferta, Genoa (per fortuna) derby vinto, Cagliari da 0-2 per noi a 2-2, Chievo (per ora) bene, Crotone affondati allo Scida da 4 reti, Spal vittoria soffertissima in casa, Sassuolo sconfitta in casa, Verona sofferenza in trasferta, Benevento battuti larghi in trasferta. Un caso? Non credo. In casa la Sampdoria ha fatto 32 punti, come il Napoli e 2 meno della Juve, in trasferta 12 ed è quindicesima. Mancano i trascinatori, quelli che l...
4 mar
2018

CIAO DAVIDE

Non si gioca. Non si poteva giocare. Non parlo, non parliamo di Sampdoria. Il pensiero che mi frulla in testa l'ho espresso sul mio profilo Facebook. Mi permetto di riproporlo qui. Non credo ci siano molte parole. E' morto un uomo di 31 anni. In silenzio. Un atleta, un compagno, un padre. Ora si apriranno mille riflessioni sui controlli sanitari nel calcio italiano, da qualche parte ho già letto "chissà cosa gira". Bah... Ho perso con le stesse modalità due amici, uno a 18 e uno a 28 anni. Uguale uguale. Erano sani, giovani, forti. Temo che se la strada è tracciata ( e il corpo umano è una macchina talmente complessa che ci sono situazioni difficilmente appurabili) ci puoi fare ben poco. E puoi fare poco anche con lo smarrimento che queste cose ti lasciano. Ciao Davide!...

DIFESA SOLIDA, ATTACCO BOOM: E LA SAMP VA

A Frosinone la Sampdoria si conferma. E confermarsi, nel calcio, è sempre più difficile che raggiungere un traguardo. Stadio nuovo

E ADESSO?

Premessa: come ha scritto un telespettatore stasera la Sampdoria non è un disastro (o meglio ,quella del primo tempo si,

PUNTI BUTTATI E FATTI EVIDENTI

Nella domenica calcistica più difficile per i tifosi genovesi, sospesi tra la passione per il pallone che alla fine prende

SI TORNA IN CAMPO, MA CON IL CUORE GONFIO DI DOLORE, RABBIA E ANCHE TANTO ORGOGLIO

Amici di Samplace, non avrei mai pensato, nessuno di noi avrebbe mai pensato di vivere giornate come queste. Avevo scritto