9 apr
2013

I sette giorni più importanti

Il riscatto. L'obbligo di ritrovare sé stessi. La salvezza. La supremazia cittadina. Il futuro. Tutto in 7 giorni, la settimana più importante dell'anno per la Sampdoria. Quella del Derby. Decisiva a prescindere, questo è chiaro, ma oggi ancor più cruciale perché i blucerchiati, anche guardando la classifica, non possono permettersi ulteriori passi falsi. Inizio dalla sconfitta col Palermo su cui sarò brevissimo: prendere e gettare via tutto. Sampdoria imbarazzante (giusta la definizione di Osti), che deve subito ripartire facendolo in fretta e con efficacia (per Delio Rossi un compito arduo ma fattibile). Poco conteranno moduli e interpreti, su tutto contro il Genoa prevarranno gli attributi. Precisando che comunque, dal punto di vista tecnico e atletico, i recuperi di Poli, Gastaldello e Krsticic saranno cruciali. Dicevo tutto in 7 giorni. Eh già perché la Sampdoria in un colpo solo avrebbe la possibilità di chiudere diversi capitoli, come detto:...
4 apr
2013

Una gara maledetta. Ora due match da non sbagliare

Che la sfida con l'Inter non fosse nata sotto un segno favorevole lo si era già capito. Prima il cambio di orario, poi il rinvio, infine un match condotto per larghi tratti da una bella Sampdoria punita dal cinismo dei nerazzurri, dalla super serata di Palacio e, in fondo, anche un pò da sé stessa. Niente drammi, questo no. Gli uomini di Delio Rossi hanno mostrato segnali di crescita costanti dopo il tonfo di Cagliari, nel collettivo e nei singoli. Ordinati e prudenti a Bergamo, carichi e determinati contro il gruppo di Stramaccioni che a Genova, bravo lui, ci ha vinto da provinciale. C'è però ovviamente un "ma" sui cui dover riflettere, un "ma" su cui lavorare per migliorare ancora: il "ma" è che la Sampdoria, seppur con prestazioni differenti, è reduce da un punto in tre gare e non ha ancora raggiunto la quota salvezza. Da qui nasce il primo imperativo, a mio avviso da anteporre a ogni altro ragionamento: contro Palermo e Genoa servono i punti. Stop. Vie...
25 mar
2013

Il futuro in 15 giorni

Campo, mercato e nuovo stadio. Dopo 20 giorni di stop l'agenda della Sampdoria è fittissima e sul tavolo ci sono tappe importanti. In primis il campionato: sabato si torna a giocare a Bergamo, trasferta insidiosissima su un campo difficile e contro un avversario ostico anche storicamente come l'Atalanta. Un match che arriva dopo la pausa della Nazionale allungata dal rinvio di Samp-Inter, dove in fin dei conti a farne le spese sono stati (guarda un po') solo i tifosi. Una gara importante, perché sarà interessante vedere come il gruppo di Delio Rossi saprà riproporsi dopo il tonfo di Cagliari e uno stop lungo. Importanti, anzi fondamentali, i recuperi di Gastaldello e Krsticic, sperando che anche Costa possa essere della partita. Niente invenzioni contro i bergamaschi, serviranno concretezza e solidità oltre alla concentrazione, per una squadra che deve subito tornare a essere quella vista prima di Is Arenas. Da qui 4 tappe cruciali, innanzitutto per la class...
12 mar
2013

Pancia piena. Un big match per svoltare subito!

Sampdoria irriconoscibile a Cagliari, la frase di Delio Rossi alla vigilia ci aveva un po' preparati ("Ho fatto più interviste che allenamenti in settimana"), al pari delle assenze pesanti di Gastaldello e Krsticic. Peccato perché a Is Arenas si poteva perdere, ma in questo modo fa un po' più male. Dunque una tirata d'orecchio iniziale ci sta bene. Vietato ripetere quanto visto in Sardegna. Il percorso di crescita dei blucerchiati comunque non è in discussione, anzi. Uno scivolone del genere sarà utile lezione per il futuro e porta con sé indicazioni utili anche nell'immediato. In primis la difesa. Tre gol incassati conditi da erroracci e con un buon Romero tra i pali. Responsabilità da dividere anche col resto della squadra ma un dato appare certo: senza Gastaldello la retroguardia della Samp si perde. Troppo importante il capitano per bravura ed esperienza, con lui crescono tutti e Palombo aumenta in sicurezza. Poi la...
5 mar
2013

Giovani, passione e niente cavalli di ritorno. Il “ciclo Rossi” può partire…

Sampdoria meno bella del solito ma vincente contro il Parma. Era ciò che contava, bene così. Rossi e i suoi infilano un'altra vittoria in casa (sono 4, mai così bene dal 2010). Icardi re dei bomber nel 2013, blucerchiati secondi in classifica se il campionato fosse partito dal match con la Juve a Torino, difesa migliore della serie A con 2 reti al passivo. Numeri da capogiro, utili per sorridere dopo le sofferenze (promozione da cardiopalmo a parte) degli ultimi anni. Utili per stare tranquilli guardandosi sotto in classifica: la salvezza matematica è a un passo, quella virtuale è già stata raggiunta. Utili soprattutto per programmare, come la società sta già facendo da diverse settimane, con largo anticipo e grande accuratezza il futuro. E proprio di futuro è ormai necessario parlare, partendo da una certezza non da poco: il suo "domani" la Sampdoria ce l'ha in casa. Edoardo Garrone nel giorno della sua nomina a p...
26 feb
2013

Ultimo sforzo. Poi il futuro

Altra vittoria per la Sampdoria contro il Chievo, altro mattone pesantissimo messo su dal gruppo di Delio Rossi nella corsa salvezza. Non spingiamoci ancora troppo in avanti, come dice il tecnico, anzi ragioniamo di gara in gara. Ora Parma in casa e Cagliari fuori, sei punti in palio e otto lunghezze di distanza da quota 40, la cifra che  fa rima con salvezza. I match point per i blucerchiati a questo punto sono davvero tanti, meglio comunque restare concentratissimi per mettere a segno i punti decisivi il prima possibile. Il tutto volto a garantire (anche qui il prima possibile) la tranquillità giusta per programmare già un futuro le cui basi, su tanti fronti, appaiono davvero rosee. Le elenco prima di parlare del campo. Punto primo. A differenza degli ultimi anni la Samp ha un tecnico da Samp. Un allenatore, Delio Rossi, che ritroverebbe dagli entusiasmi della stagione passata e che potrebbe coinvolger...
18 feb
2013

San Paolo? No… San Doria!

Titolo forte, anche un po' eccessivo. Vi prego di concedermelo, è frutto del mio entusiasmo. La prova di Napoli vede brillare ancora una volta i blucerchiati. Uno 0-0 dentro un match di lotta da parte della Sampdoria, uno 0-0 che Gastaldello e compagni hanno giocato con intelligenza, coraggio, sudore e qualità. E c'è pure da recriminare, a pensarci bene: nella ripresa l'intervento in area azzurra di Zuniga su Poli è rigore netto. Al di là della moviola però mi piace guardare il campo: Samp gagliarda, Rossi e Limone le azzeccano di nuovo tutte e i giocatori vanno dietro alla guida tecnica. Una macchina perfetta, ben oleata e testata con precisione nel corso della settimana. Romero strepitoso, difesa ben organizzata a prescindere dagli interpreti (seconda gara positiva pure per Rossini, anche se con qualche errore), centrocampo da urlo e staffette proficue in avanti (Sansone-Eder e Icardi-Maxi). Lodi particolari? A Romero...
12 feb
2013

Tris, veleni e batticuore. Questa Samp ha gli attributi

Doverosa e immediata premessa, onde evitare incomprensioni. Il dito medio di mister Rossi in coda a Samp-Roma va censurato. Punto. Stessa cosa si dica per gli insulti di Burdisso, a suo modo recidivo (come il tecnico blucerchiato) alla voce "episodi spiacevoli". Giusta la multa della società, giusta la squalifica, giusta la donazione all'Istituto Gaslini. Giusto dire stop, quanto accaduto al Ferraris non dovrà più ripetersi. Perché lo stile Sampdoria (portato avanti da Riccardo Garrone prima e da Edoardo poi) è altra cosa. Punto. Ora andiamo a capo. Spartiacque doveva essere e spartiacque è stato. In positivo. Con la Roma ho visto una Sampdoria con le palle. Palle quadrate (passatemi i termini un poco forti). Una Samp che sa soffrire ed evitare il peggio, sorpresa dalla Roma orfana di Zeman e nuovamente figlia dei senatori dello spogliatoio e dell'astuto Andreazzoli. Il tecnico giallorosso sa di essere un punto interrogativo per sé e per g...
5 feb
2013

Pragmatici e blindati. Punto positivo tra “squali” e sirene di mercato

A Torino non si è vista una bella Samp, su questo non ci piove. Anche se, a dire il vero, a Torino non si è neppure visto un bel Torino. Anzi. E a volerla dire ancora meglio all'Olimpico non si è neppure visto un bel match. Questo per dire che lo 0-0 e il punto con cui i blucerchiati escono dalla trasferta granata sono, a mio avvio, molto positivi. Il pari è meritato e arriva a margine di una prova attenta, in cui nessuno dei 22 in campo ha brillato per fantasia e colpi di classe. Difficile farlo se i valori sono buoni ma non eccelsi e soprattutto se in panchina, sponda Toro, c'è un volpone come Ventura che da anni (a lui il massimo dei meriti) costruisce promozioni e salvezze impostando le gare come un pugile che al primo round punta già a vincere il match ai punti: toccate e rientri, gestione lenta della sfera e utilizzo costante del portiere, rare manovre rapide e avvolgenti, giro palla che addormenta per colpire in contropiede o con guizzi improvvisi. Un a...
29 gen
2013

Prova di forza. A Torino per la vera svolta

Una Sampdoria stellare. Come doveva essere nella giornata del ricordo del grande Presidente Riccardo Garrone. Contro il Pescara tutto ha funzionato al meglio: singoli in palla, squadra aggressiva e con idee di gioco ben chiare, tantissime occasioni create con Icardi addirittura sciupone nei primi 20 minuti. Una prova di forza importante in un momento molto delicato della stagione. Vittoria che, per il modo e il punteggio con cui è maturata, può per certi versi anche stupire: impossibile pensare che la Sampdoria di Siena sia quella vista al Ferraris contro il Pescara. Ecco allora l'interrogativo: qual'è la vera Samp? Una risposta non definitiva ma di sicuro più chiara si potrà dare sabato sera. In questo senso il match contro il Torino all'Olimpico rappresenta davvero la gara della verità: fare risultato a margine di una prova convincente vorrebbe dire svoltare davvero, in classifica e nella mentalità. Per ora si può comunque fare un bi...

Breve storia triste: Muriel salta il Napoli

Ma ve lo ricordate Icardi dopo Samp Inter, oppure Palladino dopo un derby sotto la Gradinata Sud? Non amo parlare

Riscatto a metà

“So e conosco la forza e la potenziale della mia squadra, non mi sono illuso quando giocavano bene e non

Sette brutto

Troppo brutta per essere vera. E infatti la partita con la Lazio è vera a metà perché condizionata dallo scivolone

Schick ko, ma la Samp è tornata

E la risposta, dopo le sconfitte contro Sassuolo e Crotone, è arrivata. La Sampdoria contro il Torino poteva vincere, forse