23 apr
2013

La forza delle motivazioni

Buon pari a Bologna, una Sampdoria vivace e sprecona sotto porta (bene però essere finalmente tornati a creare palle gol) ha fatto vedere di nuovo una freschezza molto positiva. Ecco che manca ormai davvero poco per chiudere la pratica salvezza. Con la Fiorentina mi aspetto una bella gara, da giocare con la mente libera contro una delle squadre che sanno divertire di più in tutta la serie A. E lo dico subito: spazio alle motivazioni. Che al momento fa rima con la voglia messa in campo da Maxi Lopez e Sansone ma non solo. La coppia d'attacco della seconda frazione giocata al Dall'Ara rappresenta, innanzitutto nell'atteggiamento, l'esempio migliore di come vada conclusa la stagione. Il prossimo è un match da tripla insomma, in cui Delio Rossi avrà per la prima volta l'incrocio con la parentesi più triste del suo passato (Liaijc e la società viola). Uno stimolo in più per far bene. Detto ciò vorrei riflettere più approfonditamente sul mo...
15 apr
2013

Tre passi al traguardo. E torna presto Nenad!

Derby brutto, nervoso, pareggiato praticamente senza tiri. Derby giocato però con testa e organizzazione da una Sampdoria che è ormai molto stanca, questo sì, ma che ha mostrato di essere solida. A questo si aggiunga una valutazione: cioè la certezza che questa squadra (e allarghiamo anche alla società) abbia dimostrato, pur tra mille difficoltà, di avere le basi per raggiungere presto (mi auguro prestissimo) la salvezza e soprattutto per programmare il futuro. Tre passi al traguardo, insomma. Il tutto dopo un punto raccolto a margine di un match sclerotico (in avvio anche troppo) come ogni derby. Poco calcio e tanto agonismo, in queso senso non sarà la prima né l'ultima stracittadina giocata così, specie se in palio c'è la permanenza nella massima categoria. La prima riflessione però è unita a un pensiero obbligatorio, diretto a Nenad Krsticic: non polemizzo né desidero tornare sulla moviola legata all'entrataccia di Matuzalem...
9 apr
2013

I sette giorni più importanti

Il riscatto. L'obbligo di ritrovare sé stessi. La salvezza. La supremazia cittadina. Il futuro. Tutto in 7 giorni, la settimana più importante dell'anno per la Sampdoria. Quella del Derby. Decisiva a prescindere, questo è chiaro, ma oggi ancor più cruciale perché i blucerchiati, anche guardando la classifica, non possono permettersi ulteriori passi falsi. Inizio dalla sconfitta col Palermo su cui sarò brevissimo: prendere e gettare via tutto. Sampdoria imbarazzante (giusta la definizione di Osti), che deve subito ripartire facendolo in fretta e con efficacia (per Delio Rossi un compito arduo ma fattibile). Poco conteranno moduli e interpreti, su tutto contro il Genoa prevarranno gli attributi. Precisando che comunque, dal punto di vista tecnico e atletico, i recuperi di Poli, Gastaldello e Krsticic saranno cruciali. Dicevo tutto in 7 giorni. Eh già perché la Sampdoria in un colpo solo avrebbe la possibilità di chiudere diversi capitoli, come detto:...
4 apr
2013

Una gara maledetta. Ora due match da non sbagliare

Che la sfida con l'Inter non fosse nata sotto un segno favorevole lo si era già capito. Prima il cambio di orario, poi il rinvio, infine un match condotto per larghi tratti da una bella Sampdoria punita dal cinismo dei nerazzurri, dalla super serata di Palacio e, in fondo, anche un pò da sé stessa. Niente drammi, questo no. Gli uomini di Delio Rossi hanno mostrato segnali di crescita costanti dopo il tonfo di Cagliari, nel collettivo e nei singoli. Ordinati e prudenti a Bergamo, carichi e determinati contro il gruppo di Stramaccioni che a Genova, bravo lui, ci ha vinto da provinciale. C'è però ovviamente un "ma" sui cui dover riflettere, un "ma" su cui lavorare per migliorare ancora: il "ma" è che la Sampdoria, seppur con prestazioni differenti, è reduce da un punto in tre gare e non ha ancora raggiunto la quota salvezza. Da qui nasce il primo imperativo, a mio avviso da anteporre a ogni altro ragionamento: contro Palermo e Genoa servono i punti. Stop. Vie...
25 mar
2013

Il futuro in 15 giorni

Campo, mercato e nuovo stadio. Dopo 20 giorni di stop l'agenda della Sampdoria è fittissima e sul tavolo ci sono tappe importanti. In primis il campionato: sabato si torna a giocare a Bergamo, trasferta insidiosissima su un campo difficile e contro un avversario ostico anche storicamente come l'Atalanta. Un match che arriva dopo la pausa della Nazionale allungata dal rinvio di Samp-Inter, dove in fin dei conti a farne le spese sono stati (guarda un po') solo i tifosi. Una gara importante, perché sarà interessante vedere come il gruppo di Delio Rossi saprà riproporsi dopo il tonfo di Cagliari e uno stop lungo. Importanti, anzi fondamentali, i recuperi di Gastaldello e Krsticic, sperando che anche Costa possa essere della partita. Niente invenzioni contro i bergamaschi, serviranno concretezza e solidità oltre alla concentrazione, per una squadra che deve subito tornare a essere quella vista prima di Is Arenas. Da qui 4 tappe cruciali, innanzitutto per la class...
12 mar
2013

Pancia piena. Un big match per svoltare subito!

Sampdoria irriconoscibile a Cagliari, la frase di Delio Rossi alla vigilia ci aveva un po' preparati ("Ho fatto più interviste che allenamenti in settimana"), al pari delle assenze pesanti di Gastaldello e Krsticic. Peccato perché a Is Arenas si poteva perdere, ma in questo modo fa un po' più male. Dunque una tirata d'orecchio iniziale ci sta bene. Vietato ripetere quanto visto in Sardegna. Il percorso di crescita dei blucerchiati comunque non è in discussione, anzi. Uno scivolone del genere sarà utile lezione per il futuro e porta con sé indicazioni utili anche nell'immediato. In primis la difesa. Tre gol incassati conditi da erroracci e con un buon Romero tra i pali. Responsabilità da dividere anche col resto della squadra ma un dato appare certo: senza Gastaldello la retroguardia della Samp si perde. Troppo importante il capitano per bravura ed esperienza, con lui crescono tutti e Palombo aumenta in sicurezza. Poi la...
5 mar
2013

Giovani, passione e niente cavalli di ritorno. Il “ciclo Rossi” può partire…

Sampdoria meno bella del solito ma vincente contro il Parma. Era ciò che contava, bene così. Rossi e i suoi infilano un'altra vittoria in casa (sono 4, mai così bene dal 2010). Icardi re dei bomber nel 2013, blucerchiati secondi in classifica se il campionato fosse partito dal match con la Juve a Torino, difesa migliore della serie A con 2 reti al passivo. Numeri da capogiro, utili per sorridere dopo le sofferenze (promozione da cardiopalmo a parte) degli ultimi anni. Utili per stare tranquilli guardandosi sotto in classifica: la salvezza matematica è a un passo, quella virtuale è già stata raggiunta. Utili soprattutto per programmare, come la società sta già facendo da diverse settimane, con largo anticipo e grande accuratezza il futuro. E proprio di futuro è ormai necessario parlare, partendo da una certezza non da poco: il suo "domani" la Sampdoria ce l'ha in casa. Edoardo Garrone nel giorno della sua nomina a p...
26 feb
2013

Ultimo sforzo. Poi il futuro

Altra vittoria per la Sampdoria contro il Chievo, altro mattone pesantissimo messo su dal gruppo di Delio Rossi nella corsa salvezza. Non spingiamoci ancora troppo in avanti, come dice il tecnico, anzi ragioniamo di gara in gara. Ora Parma in casa e Cagliari fuori, sei punti in palio e otto lunghezze di distanza da quota 40, la cifra che  fa rima con salvezza. I match point per i blucerchiati a questo punto sono davvero tanti, meglio comunque restare concentratissimi per mettere a segno i punti decisivi il prima possibile. Il tutto volto a garantire (anche qui il prima possibile) la tranquillità giusta per programmare già un futuro le cui basi, su tanti fronti, appaiono davvero rosee. Le elenco prima di parlare del campo. Punto primo. A differenza degli ultimi anni la Samp ha un tecnico da Samp. Un allenatore, Delio Rossi, che ritroverebbe dagli entusiasmi della stagione passata e che potrebbe coinvolger...
18 feb
2013

San Paolo? No… San Doria!

Titolo forte, anche un po' eccessivo. Vi prego di concedermelo, è frutto del mio entusiasmo. La prova di Napoli vede brillare ancora una volta i blucerchiati. Uno 0-0 dentro un match di lotta da parte della Sampdoria, uno 0-0 che Gastaldello e compagni hanno giocato con intelligenza, coraggio, sudore e qualità. E c'è pure da recriminare, a pensarci bene: nella ripresa l'intervento in area azzurra di Zuniga su Poli è rigore netto. Al di là della moviola però mi piace guardare il campo: Samp gagliarda, Rossi e Limone le azzeccano di nuovo tutte e i giocatori vanno dietro alla guida tecnica. Una macchina perfetta, ben oleata e testata con precisione nel corso della settimana. Romero strepitoso, difesa ben organizzata a prescindere dagli interpreti (seconda gara positiva pure per Rossini, anche se con qualche errore), centrocampo da urlo e staffette proficue in avanti (Sansone-Eder e Icardi-Maxi). Lodi particolari? A Romero...
12 feb
2013

Tris, veleni e batticuore. Questa Samp ha gli attributi

Doverosa e immediata premessa, onde evitare incomprensioni. Il dito medio di mister Rossi in coda a Samp-Roma va censurato. Punto. Stessa cosa si dica per gli insulti di Burdisso, a suo modo recidivo (come il tecnico blucerchiato) alla voce "episodi spiacevoli". Giusta la multa della società, giusta la squalifica, giusta la donazione all'Istituto Gaslini. Giusto dire stop, quanto accaduto al Ferraris non dovrà più ripetersi. Perché lo stile Sampdoria (portato avanti da Riccardo Garrone prima e da Edoardo poi) è altra cosa. Punto. Ora andiamo a capo. Spartiacque doveva essere e spartiacque è stato. In positivo. Con la Roma ho visto una Sampdoria con le palle. Palle quadrate (passatemi i termini un poco forti). Una Samp che sa soffrire ed evitare il peggio, sorpresa dalla Roma orfana di Zeman e nuovamente figlia dei senatori dello spogliatoio e dell'astuto Andreazzoli. Il tecnico giallorosso sa di essere un punto interrogativo per sé e per g...

Adios, caro Schick

Schick alla Juventus. Nulla di nuovo sotto il sole. Del resto, pur avendone intuito la grandissima classe, il caro patrik

Una stagione da applausi

Che poi, diciamolo, alla fine il risultato contava poco. Sugli spalti si tifava soprattutto il secondo posto della Roma ai

Breve storia triste: Muriel salta il Napoli

Ma ve lo ricordate Icardi dopo Samp Inter, oppure Palladino dopo un derby sotto la Gradinata Sud? Non amo parlare

Riscatto a metà

“So e conosco la forza e la potenziale della mia squadra, non mi sono illuso quando giocavano bene e non