DERBY… DOLCE

4 Mar 2021 by Maurizio.Michieli, 196 Commenti »

Lievito madre nel primo tempo, torta nel secondo. Inutile girarci attorno: l’impressione lasciata dall’ultimo derby è stata questa, al di là delle intenzioni reali di Genoa e Sampdoria. E al netto delle banali e scontate dichiarazioni della vigilia. “La partita delle partite”, l’aveva definita Ballardini. “Una sfida che fa ribollire il sangue”, gli aveva fatto eco Ranieri. Peccato che alla fine agli spettatori a casa sia stata somministrata una camomilla, apparentemente preparata con largo anticipo. Niente di scandaloso, sia chiaro. O di premeditato in maniera fraudolenta, ma solo il risultato del mediocre confronto tra due mediocri squadre di un mediocre campionato. Visto dalla parte della Sampdoria, il pareggio finale è più dolce, tanto per restare in tema, giacché ottenuto in rimonta, cosa che agli avversari lascia sempre un po’ di amaro in bocca. I blucerchiati avevano iniziato pure bene, ma l’ennesima serataccia di Quagliarella e Keita era in agguato dietro l’angolo e col tempo i rossoblù avevano messo in campo uno spirito migliore. Poche emozioni comunque e nessuna parata dei rispettivi portieri. Nella ripresa la bella giocata di Zappacosta, complice il duplice svarione della ditta Candreva-Tonelli. Genoa in vantaggio e Samp all’apparenza tramortita. Ma la formazione di Ballardini non aveva la forza di affondare il colpo e la Sampdoria piano piano si rianimava un po’ sino a trovare il pareggio su calcio d’angolo con Tonelli, tempestivo nel rimediare all’errore precedente. Terminava così, a parte qualche schermaglia da ambo le parti. Due sono le attenuanti per non essere riusciti a vedere di più: l’assenza di pubblico certo non favorisce la torcida, men che meno in una stracittadina. E, sul fronte Samp, i forfeit di Thorsby e Damsgaard (con Askildsen e prima ancora Torregrossa), che hanno privato Ranieri di soluzioni alternative. Va bene così. Ora la Sampdoria ha il primo match ball della stagione, domenica alle 18 contro il Cagliari, per chiudere con larghissimo anticipo la pratica della salvezza. Le scialbe prestazioni di Silva, Candreva e Keita hanno confermato che i presunti, effervescenti rinforzi di luglio altro non erano che una digestiva gazzosa. La Samp è in linea con i suoi obiettivi stagionali e li raggiungerà, sia pure senza incantare nessuno. Ma è in “buona” compagnia.

196 Commenti

  1. Solosamp1946 ha detto:

    Ennesimo suicidio tattico di Ranieri…il goal del genoa è figlio di questa sua decisione assurda di giocare con i 3 dietro e candreva su zappacosta. Una volta tornati a 4 dietro siamo cresciuti e abbiamo macinato più gioco e alla fine trovato un pareggio tutto sommato meritato. Peccato , si doveva vincere o quanto meno provarci

    • gianfra ha detto:

      Dai si giocava contro il Real Genoa del nuovo Van Gaal alias Davide Ballardini, dunnque il pari và più che bene.

  2. Stefano1970 ha detto:

    Più che una torta mi é sembrata mancanza di coraggio da parte del genoa.
    Ballardini aveva una carta in più rispetto alla samp: la possibilità di cambiare i due attaccanti mantenendo la pericolosità. Non lha giocata e la loro pressione é scemata.
    In ogni caso loro avevano un idea di gioco… La Samp purtroppo no… Visto che per esigenze aziendali si continua Nell equivoco di schierare keita e Quagliarella assieme ovvero un giocatore che ha bisogno di profondità assieme ad uno che ha bisogno di giocare da fermo. Ma dopotutto si sa… A fine anno keita come gli altri giocatori di valore faranno in gran parte le valigie… Ed allora inimicarsi chi resterà a tirare il carretto va preservato a livello di immagine e minutaggio.

    Domenica sarà anche il match point per la salvezza, ma poi davanti il nulla cosmico… Per un altro finale di stagione… Per la prossima stagione…

  3. andreap ha detto:

    non so se ranieri abbia schierato un 3-5-2 per mettersi a specchio o perchè obbligato a giocare con silva ed ekdal (vista l’assenza di thorsby): per non lasciarli in balia dei 3 del genoa, ha provato a bloccare il centrocampo bibino e giocandosi gli scontri 1vs1 attaccanti vs colley e tonelli.
    il gambiano ha giocato di fisico e potenza, vincendo a mani basse il duello con l’uzbeco. tonelli ha sofferto di più ma l’esperienza lo ha fatto primeggiare contro destro. unico neo, il ritardo sul gol.
    il gol è la fotocopia di roma: bere, terzo di difesa, parte e va sul fondo in attacco..lancio lungo e difesa sbilanciata (a roma fu ferrari a lasciare la posizione).

    davanti non ho parole per keita: spero stia male perchè gabbiadini in confronto sembrava un leone(il ragazzo non brilla di certo per carattere)..il contropiede 3 vs 2 è stato gestito veramente male, neanche fossimo al 120 minuto!

    se silva, candreva e keita dovevano essere i fiori all’occhiello del mercato by ferrero ( o pastorello+ranieri), possiamo dire che per ora è stato un mercato povero..

  4. aston ha detto:

    Buon punto. Prova mediocre. Meglio il Genoa.

    Per me sufficienti Bere, Colley, Augello, Tonelli ( per il goal ), Verre e forse Candreva.
    Gli altri no.
    Chiaramente insufficienti gli attaccanti che tra l’altro non tengono un pallone.

    Credo che Keita abbia almeno quattro chili di troppo.

    Verre è un giocatore che ha colpi il problema è trovargli un ruolo nel 4/4/2.

    a.

    • robmerl ha detto:

      ha il posteriore rinforzato

    • ROBY LEVANTE ha detto:

      Keita ha 4 chili di troppo? Probabilmente,dal momento che è sempre stato uno scattista mentre ultimamente sembra passeggiare sul campo.E’ comunque l’unico attaccante che possa segnare e se è ingrassato la colpa è dell’allenatore e dello staff che dovrebbero metterlo in condizione di ritornare in forma.

      • robmerl ha detto:

        verissimo, ma è un po’ di anni che si chiede agli atleti di autodisciplinarsi nel mangiare e nel bere (quagliarella ascetico docet) perché sono professionisti e non bambini. Se poi il grasso si accumula sul … retrotreno, vuol dire che non tonificano abbastanza i glutei, e partono svantaggiati sia nello scatto sia nell’elevazione.Mai se mi dici che fugassa, pesto e vermentino sono attrattive irresistibili, non posso che darti ragione.

  5. Lapo ha detto:

    Ero curioso di sapere come avrebbe fatto a difendere questa volta il Mister Ranieri (che ormai è indifendibile, basto leggere le tonnellate di post su tutti i social)… L’assoluta mancanza di gioco della Samp, la mancanza di schemi, di saper che fare quando si ha il pallone tra i piedi… Una squadra vuota come le idee del suo allenatore.. Ma è stato bravo a svicolare, a dare la colpa alla mancanza di pubblico e le assenze…

    • Mr.Manga ha detto:

      Ranieri è incredibile:mai una volta che ci sia un atto di ammissione delle proprie colpe/responsabilità…MAI.

  6. francesq ha detto:

    Secondo me c’è un po’ un intestardirsi su questo diamine di 3412, che proprio non funziona. Lo dico ovviamente col massimo affetto per Ranieri.

    Ma se non fossimo passati di nuovo al 442, assai più adatto in relazione agli uomini a disposizione, altro che pareggio… Zappacosta non lo si teneva più, anche perché Candreva a 34 fa un po’ fatica a ritrovarsi senza dietro un terzino. Beres centrale è un abominio di difranceschiana memoria e pure Tonelli (buona gara complessiva) sul loro gol fa una roba atroce, tra tempi di uscita sbagliati per poca abitudine al sistema di gioco, e poca convinzione nell’entrata.

    Vero è che, appena tornati all’antico, il Genoa si è totalmente spento e noi abbiamo inziato a infilare due passaggi di fila…

    Lo stesso era accaduto a Roma con la Lazio, 3412 atroce con gol preso, 442 buono, con forcing finale nostro e qualche rimpianto.

    Comunque si, derby dei poveri, tra squadre equivalenti e di certo non trascendentali.

    Lo stesso Genoa, dopo l’exploit che l’ha portato a risalire la china (certo non meritava l’ultimo posto), mi pare si sia assestato. Siamo lì, entrambe. E lì meritiamo di stare.

    Poi, certo, divertirsi è un’altra cosa.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Io credo che i moduli c’entrino poco o nulla: 3-4-1-2, 4-4-2- 4-3-1-2, 3-5-2 ,la Sampdoria di Ranieri li ha adottati tutti, per la gioia di chi accusava Giampaolo di essere talebano. E non mi pare che la squadra sia mai decollata verso lidi diversi da quel 10° posto che, a mio parere, per valore tecnico rappresenta il posto che le compete. Poi, gli equilibri nel gruppo di squadre di centro – dal Verona in giù – sono talmente sottili che può capitare che alla fine la Samp arrivi davanti a tutte oppure venga sorpassata, ad esempio, dall’Udinese. Pensare che con il 4-4-2 stabile saremmo in zona Europa League costituisce l’ennesimo esempio di sopravvalutazione della gestione Ferrero. Di cui non mi capacito. La scorsa estate tutti o quasi dipingevate Keita come un fenomeno venuto da Marte ad irrorare il pianeta Sampdoria. Ora scoprite che è un giocatore normale, con tanta qualità potenziale e meno espressa. Un giocatore che può fare vincere qualche partita e sparire completamente in altre. Insomma, un Balotelli meno forte. Così come Silva non è certo il regista del Portogallo campione d’Europa, il buon Sergio Volpi valeva il doppio. Non mi dò pace, lo so. Rischio anche di essere stucchevole, sono spesso tentato di non scrivere mai più nulla su questo argomento, ma poi mi “stuzzicate”, cari amici e mi viene fuori la passione, mi fuoriesce il furore e anche l’amore per la Sampdoria. Giampaolo, Ranieri, Osti, Luca Pellegrini: tutti deficienti che fanno il male della Sampdoria, impedendole di arrivare in Europa. Quando aprirete gli occhi, sarà troppo tardi. Ti abbraccio.

      • andreap ha detto:

        se mettessi i like sui post, dimenticheresti quelli su fb contro di te..

      • jan ha detto:

        Caro Maurizio concordo in pieno con quanto scrivi, però forse è mancata un pò di fame, fame che questa sqaudra sembrea non avere o avere a tratti. Quella fame che in certe partite con squadre competitor potrebbe fare la differenza, visto che con l’Atalanta è stato fatto un turn over proprio per arrivare pronti al Genoa, e poi ?……e poi viene fuori una partita del tutto insignificante come quella di ieri sera.

        Amareggiato molto…….

      • francesq ha detto:

        Dove avrei scritto che giocando 442 saremmo in Europa League?

        Dove avrei sopravvalutato la gestione Ferrero?

        Penso tu abbia un po’ esagerato nell’interpretare le mie parole.

        Ci riprovo.

        Ieri sera, finché siamo stati a 3 abbiamo fatto pena. Rimessi a 4, secondo me modulo giusto in relazione ai giocatori, abbiamo fatto meglio. Registravo solo che lo stesso è accaduto a Roma.

        Questo è: un banalissimo commento. Tutto il resto lo leggi tu nelle mie parole – se posso permettermi – piuttosto a sproposito.

        Tra l’altro non ho mai dato del deficiente a nessuno, men che meno alle persone che tu citi. Ho sempre difeso Giampaolo (che rimpiango) e Ranieri (di cui apprezzo la saggezza).

        Mai menzionato Luca Pellegrini o Osti.

        Mai stuzzicato nessuno, credimi.

        Sono abbastanza allibito.

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Anche io. Ho concluso il commento con Ti abbraccio, chiaro segno dell’assenza di alcun intento malevolo nelle mie parole. Il discorso non è rivolto a te in particolare ma è più generale, tuttavia non è obbligatorio comprenderlo. O forse mi sbaglio io. Ma ad ogni e sottolineo OGNI partita non vinta dalla Sampdoria leggo e sento ricerca di motivazioni che chiamano in causa moduli, allenatori, commentatori televisivi etc etc. MAI e sotto lineo MAI l’aspetto tecnico relativo ad una rosa che, da quando c’è Ferrero, ha come unico obiettivo la permanenza in serie A. Tutto qui. Ogni giocatore è un fenomeno, da Bergessio in poi, accolto all’aeroporto da mille tifosi. Probabilmente sono io che vivo fuori dalla realtà, dunque non avertene a male. Ti abbraccio di nuovo e mi scuso se non mi sono fatto capire abbastanza, al di là di essere d’accordo o meno con me.

          • francesq ha detto:

            Ma figurati, ci mancherebbe.

            Mi sarebbe dispiaciuto se avessi letto qualche provocazione nelle mie parole.

            Nella pochezza, mi sono piaciuti di più col 442, tutto qui.

          • Lucap ha detto:

            Scusa Maurizio ma devo dissentire su alcune cose che dici. Lungi da me difendere l’uomo Ferrero del quale non voglio nemmeno commentare certi comportamenti e affermazioni. Però tu affermi che in questi anni sono arrivati solo presunti fenomeni così decantati. Ecco su questo dissento e per spiegarmi ti faccio i nomi: Muriel e Zapata (2 grandi giocatori basta vedere quello che fanno a Bergamo), Skriniar (grande difensore all’Inter), Praet (titolare nel Leicester 3 in classifica in premier) Bruno Fernandes (titolarissimo al M.U.), Joaquín Correa (per me un fenomeno), Torreira (Atletico Madrid), P.Shick (venduto a 40 milioni), Filip Duricic (da noi faceva panchina ora è un titolare del tanto blasonato Sassuolo di De Zerbi), Andersen (venduto per 30 milioni al Lione), Defrel (un signor giocatore). Ho citato solo quelli che non sono più in rosa. Poi ci sono state ovviamente le scommesse non riuscite ma almeno tentate. (Kovnacky, Fernando, Vieira, Etoo). Ecco solo per dire che dal punto di vista della squadra a parte l’anno scorso secondo me non sono state allestite delle squadre scarse, e poi il manico (Ranieri) deve aggiungere anche il suo peso.
            Infine vorrei anche sottolineare che l’obbiettivo stagionale è sempre stato quello del piazzamento a ridosso dei primi 7 posti tra 8° e 11° posto e ad oggi è rispettato. Anche tu all’inizio dell’anno hai più volte affermato che la squadra era più forte dell’anno scorso e si sarebbe salvata tranquillamente con i nuovi innesti infatti abbiamo ceduto Linetty (comunque ottimo giocatore che non ho citato prima) e Bonazzoli in cambio di Keita, Silva, Candreva e Damsgaard pertanto sentire dire dal sig. Rissetto che la squadra è più scarsa dell’anno scorso trovo sia un giudizio intellettualmente non corretto e forse troppo fazioso).
            Mi spiace essermi dilungato ma volevo cercare di esprimere compiutamente la mia opinione e non volevo incorrere nell’errore di essere frainteso come difensore del presidente Ferrero, per la cui gestione condivido in parte anche le tue paure per il futuro societario, perchè prima o poi si può perdere una scommessa tecnica e quell’anno se retrocedi e non ti salva più nessuno.
            Ti saluto sempre con stima e simpatia
            Luca

      • Marco ha detto:

        Egr.Sig. Michieli,

        mi permetto di dissentire sul modulo.
        Il modulo conta eccome al netto della mediocrità di questa squadra.
        Ieri se ne è avuta l’ennesima riprova.
        Con i tre dietro beresinzsky faceva il centrale assieme a Tonelli e Colley; Augello e candreva esterni si dovevano sobbarcare tutta la fascia e fare le due fasi. Se per Augello questo è in parte possibile, per Candreva no, sia per l’età si a per caratteristiche , per di più se di fronte hai il loro miglior giocatore per me cioè Zappacosta.
        Infatti non appena hai messo la difesa a 4 e hai fatto entrare un pur pessimo Jankto il Genoa non ha più sfondato e tu sei riuscito a riequlibrare il gioco senza peraltro fare chissachè in avanti.

        Su Keita ritengo che nessuno pensi sia Messi , ma in questa Samp per me è un titolare fisso al netto della sua discontinuità.

        Se mai concorre alla sua discontinuità il modo in cui lui e Quagliarella sono serviti, sempre spalle alla porta e mai in velocità.
        Ricordiamoci il goal fatto al Parma da Keita, palla in velocità di Ramirez e scatto bruciante.
        Così deve essere servito e qui invece concordo su Adrien Silva sul quale qualche tempo fa ti avevo chiesto un parere: grossa delusione, non tanto per la sua lentezza ma quanto per la sua lentezza nel far girare la palla e mai mai un passaggio smarcante a servire le punte. Per me la più grande delusione della campagna acquisti ( si fa per dire acquisti). Mentre su Candreva non sono daccordo : lui e Keita hanno fatto goal comunque importanti e, ripeto, in questa sampdoria in questo campionato ci possono stare tranquillamente assai più di un La Gumina, pur volenteroso e di un Torregrossa per me strapagato per il suo valore.

        • francesq ha detto:

          Concordo.

          Poi, va bene che siamo grammi. Però c’è magari il modo di apparire un po’ meno grammi.

          Adrien a me non sembra malvagio, ma lo dico piano sennò poi mi si accusa di dare del deficiente a Osti e a Pellegrini o di ritenerci pronti per la champions 😉

          SCHERZOO!!!!

      • beppe ha detto:

        anche il maestro non è mai arrivato oltre il decimo posto mi pare…per tacer di quello che ha fatto negli anni fuori da genova

      • Davide 797 ha detto:

        Bentornati sul pianeta terra, sembriamo dei bibini a lamentarci con una squadra che è mediamente scarsa, come molte altre

  7. Vincenzo ha detto:

    E’ andata così, consolidiamo il 10 posto e guardiamo avanti; leggendo qua e là dico: “mamma li turchi…!”
    Chi vivrà vedrà.
    La prossima giornata di campionato presenta degli scontri diretti molto importanti per il discorso retrocessione, cosa che naturalmente non ci riguarda, anche nel caso che dovessimo perdere con il Casteddu, caso con probabilità pari a 0 perchè non siamo a Cagliari.

    Forza Sampdoria

  8. Pippo65 ha detto:

    Secondo me i genoani ci sono rimasti male

    • andreap ha detto:

      beh potevano vincere..

      però non hanno mai tirato in porta..tanto fumo come sempre

      • Matteo Genovese ha detto:

        potevamo vincere anche noi….. della serie vorrei ma non posso….. che tristezza !!!

      • belmondo' ha detto:

        noi invece un assalto all’arma bianca con conclusioni una dietro l’altra vero?

        • andreap ha detto:

          anche a te è dispiaciuto pareggiare?
          noi siamo questi..aspettiamo l’avversario.

          nel derby di coppa non l’abbiamo fatto quando eravamo in vantaggio e…3 contropiedi letali..tutti a casa.
          ieri gli abbiamo lasciato il controllo del gioco ma non sono in grado di gestirlo..

          l’unica verità è che sono limitati quanto noi…ma per loro è un traguardo quello di esser al ns livello

        • Bieffe61 ha detto:

          Ciao Maurizio,al di là delle considerazioni tattico-tecniche io sono da tempo convinto che a molti o perlomeno a me dà fastidio vedere una squadra in campo che pur con dei limiti evidenti non prova a vincere le partite,si affida esclusivamente a un colpo di fortuna o a una giocata estemporanea di un giocatore e credo che la responsabilità di tutto ciò sia di Ranieri,sbaglio?

      • Pippo65 ha detto:

        andreap non li criticare, che si offendono

  9. Maraschi ha detto:

    Mettiamola così: abbiamo gente che sa crossare (Candreva, Augello e ci metto anche Jankto) quindi Torregrossa serve come il pane, speriamo rientri presto.
    Concordo in parte con Aston sul fatto che sia stato meglio il Genoa, meglio ma di poco perché, a fronte di un gran correre e pressare, tiri in porta? Il calcio è un sport dove vince chi fa più goal dell’altro e se non sporchi i guanti del portiere avversario…

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Eccallà un altro che pensa che con Torregrossa andiamo in Europa League. Ti abbraccio con affetto, senza livore, in amicizia. Spero sia chiaro 🙂

      • Kreek ha detto:

        @Maurizio.Michieli

        non in Europa League con Torregrossa no, (che è una riserva) ma è l’unico con certe caratteristiche in questa rosa e magari, dico magari, potrebbe risolvere in un campionato 2-3 partite come fatto con l’Udinese contro squadre della nostra stessa fascia o alla nostra portata.

        Vale il doscorso fatto per Ferrari:è un effettivo in più che può venir bene eccome. Come ieri: Thorsby e Damsgard magarinon ti portano in Europa, ma in questa squadra sono utili. Come credo, ad esempio, che Gabbiadini potrà essere importante negli ultimi mesi di campionato e fino ad ora non l’abbiamo mai avuti.

        Non avere a disposizione, tutti insieme, Thorsby,Damsgard, Torregrossa, avere Gabbiadini e ferrari a mezzo servizio e perdere anche Quagliarella per infortunio non è poco per questa Sampdoria!!!

      • petrino ha detto:

        I migliori sono sempre quelli che non hanno giocato.
        Il livello tecnico e’ da sufficenza stirata.
        L’ ossatura della squadra e’ composta da marpioni, che avendo la pancia e le tasche piene si sono dimenticati di cosa sia la fame alimentare e agonistica.
        La sponda nordeuropea, causa Covid poi svanito, e’ stata tenuta fuori squadra ed e’ l’ unica che fa agonismo, ma sono in tre…
        31 punti sono in saccoccia e la cosiddetta dirigenza non aspira ad altro e pertanto la parte tecnica si adegua.
        SE poi un domani arrivasse un fondo arabo e per divertirsi volesse vincere qualcosa, allora la musica cambierebbe.
        In caso contrario la musica e’ questa attuale.

      • Carlo46 ha detto:

        eh si infatti Maraschi ha detto e scritto proprio questo, con Torregrossa in europa League. Basta leggerlo. Mah….Sempre più basito e lontano da questa continua distorsione del pensiero altrui.

    • Stefano1970 ha detto:

      Sanno crossare?
      Ieri sera hanno azzeccato un cross su venti…

      • Maraschi ha detto:

        Parlo in generale. Poi vorrei sapere quali sono state le giocate azzeccate ieri sera da parte di tutti (passaggi filtranti, controlli di palla, tiri pericolosi…ahaha!)
        Comunque il cross di Augello per il goal di Torregrossa con l’Udinese in effetti era brutto…

        • Stefano1979 ha detto:

          1 sorpresa su 5 era lo slogan della ovetto kinder
          Da giocatori professionisti mi aspetterei percentuali superiori a 1 cross giusto su 8 partite.

    • aston ha detto:

      Caro Maraschi il Genoa ha fatto poco come noi ma ha dato l’impressione di una maggiore capacità complessiva di interpretare la partita. I loro due attaccanti, marcati bene dai nostri, hanno collaborato molto sia nella fase difensiva sia nel tenere qualche pallone e nel cercare la profondità. Keita non ne ha tenuto uno . Lui per il nostro livello e per la serie A attuale sarebbe un ottimo giocatore. A patto che sia in una adeguata forma fisica. A me è parso molto molto pesante. Distante dal giocatore che, con pregi e difetti, aveva nell’agilità e nella capacità di saltare l’uomo , una qualità riconosciuta.
      Quagliarella ha tenuto una palla ogni cinque. Fabio è un grande giocatore ma mi pare un pò spremuto. Ci stà.

      • Stefano1970 ha detto:

        Se Quagliarella tiene bassa la difesa avversaria poi non c è più spazio per la profondità di keita.

        Keita fuori peso ideale? Può, essere. Non conosco il peso ideale. Problema simile lo aveva Muriel qui a Genova. Poi a Bergamo l hanno tirato a lucido. Due tipi di società diverse con schemi di business diversi

  10. Fra Zena ha detto:

    eheheheh erano già pronti con le feste e i caroselli a DeFerrari, ma per fortuna il più insospettabile dei difensoracci gli ha ricacciato l’urlo in gola…quindi il sospirone di sollievo, con annesso mezzo sorriso, secondo me stavolta è nostro; vedere Possa rosicare un po’ ieri sera in trasmissione me lo ha confermato
    Magra consolazione, si dirà. Ed è vero. Ma a questo derby siamo arrivati male, molto male, con assenze pesanti dell’ultima ora e il fantasma del Covid ad aleggiare nello spogliatoio. Siamo pure andati sotto, quindi il pareggio lo prendo positivamente. Perdere sarebbe stato davvero deleterio, anche perchè – come prevedibile – il Cagliari ha iniziato a correre e la quota salvezza si sta alzando
    Io – a differenza di Maurizio – non credo il genoa ci abbia messo più spirito. Semplicemente ha suonato uno spartito ben conosciuto (il 3-5-2), mentre noi abbiamo praticamente improvvisato per un’ora. Quando siamo tornati a 4 la partita si è riequilibrata
    Sul livello di gioco complessivo, stendiamo un velo pietoso, ma c’era da aspettarselo. Anche il livello di agonismo è stato effettivamente bassino per un derby. Speriamo davvero sia stato l’ultimo senza pubblico
    Sempre FORZA DORIA

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Può essere che abbia ragione tu, a me è sembrato che arrivassero prima sulla palla, almeno per un’oretta, pur combinando poco o nulla anche loro. Ma la tua analisi ci sta.

  11. Mino53 ha detto:

    Signor Michieli pepe nella coda del suo commento come al solito per infliggere la solita frecciata alla Società, ma Lei forse deve ancora capire che il mercato e’ stato fatto per dare quantità a Ranieri(richiesta espressamente) perchè in era Covid puo’ capitare che ti mancano giocatori imprvvisamente alla vigilia delle partite e devi fare di necessità virtu’. Candreva ha fatto 6 assists e 4 goals Keita 4 goals non si tratta di frilli certp non fenomeni ma buoni giocatori , Terragrossa ha risolto una partita giocandone 1 piu’ due o tre spezzoni e Damsgard mi pare che esuli dalla discussione o vogliamo dire che anche lui e’ una pippa ? Diciamo che neanche il Derby a porte chiuse rianima il torpore di quasi tutte le squadre della serie A.invece

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Frecciata? Se potessi, cannonata. Metaforicamente parlando, s’intende. Non stupirti ogni volta.

      • Kreek ha detto:

        @Maurizio.Michieli

        Lo abbiamo capito, non ci stupiamo, ma…entrando nel merito???

        Candreva ha fatto 6 assists e 4 goals

        Keita ha fatto 5 gol giocando 751 minuti, ovvero 5 gol in 8,3 partite.

        E ne ha giocate solo 2 per intero ed è pienamente disponibile solo da gennaio.

        Ed è forte, ma capisco (vedi cannonate figurate di cui sopra) perchè che tu non te la senta di dirlo…

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Allora sarà Europa League ed io sarò il primo ad esserne felice.

          • Kreek ha detto:

            @Maurizio.Michieli

            Ma che europa league! Chi l’ha detto?

            Ma i numeri sono questi, la Sampdoria è una buona squadra da metà classifica e Candreva e Keita sono giocatori forti in quest’ottica e non solo.

            Tutto qui. A fine campionato trarremo le conclusioni.

  12. Ivano ha detto:

    Sampdoria involuta, impacciata senza idee. Ieri ho visto una Sampdoria senza un minimo di gioco. Siamo in evidente calo fisico? Il paragone con i Derby di Giampaolo è impietoso ma quella Sampdoria era nettamente più forte. Un centrocampo con Praet Torreira Linetty era un lusso. Oggi vedo Silva Ekdal lentissimi e con meno qualità. Domenica col Cagliari sarà dura.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non è che alla fine della fiera le carriere di Praet, Torreira e Linetty risulteranno tantomostruosamente superiori a quelle di Silva, Ekdal e Thorsby.

      • belmondo' ha detto:

        ma seriamente paragoniamo praet torreira con silva thorsby?
        o muriel zapata con quagliarella keita? non scherziamo

      • DANILO ha detto:

        A be’, se continuamo a difendere Giampaolo con questi paragoni….allora guardiamo anche le carriere di Balotelli, Pelle’ ed Eder. Nullita ora ma in tempi buoni titolari in nazionale. Giampaolo ha avuto fior di giocatori, nel fiore della loro carriera che ha plasmato in un gruppo dove le sue teorie talebane venivano (fortunatamente per noi) assorbite in campo nel migliore dei modi. Fatta eccezione per qualcuno…vedi Bruno Fermandes, Zapata per esempio.

        • belmondo' ha detto:

          ma se c’è chi ha avuto il coraggio di dire che gli exploit di questi ultimi anni di zapata e muriel sono merito di giampaolo! Te lo giuro!
          bruno fernandes invece, ovviamente, era troppo giovane e acerbo

  13. gianluca ha detto:

    poco da dire, un derby fra poveri come ai tempi della serie B, risultato corretto 0 a 0 per la pochezza dimostrata da entrambe le squadre
    fra le 2 meno peggio il genoa ,, il che la dice tutta sulla prestazione dei nostri,,, poco altro da dire, meglio 2 feriti che un morto e stato il motto comune e ci siamo adeguati,,

  14. GIANNI ha detto:

    Maurizio a volte vedendoli giocare sembra che alcuni giochino contro Ranieri quasi come se si vendicassero per il trattamento avuto di “LESA MAESTA’,,
    Un saluto a tutti e sempre FORZA DORIA!!

  15. Alessio.v ha detto:

    Direi che come gioco siamo stati scandalosi anche ieri sera ,che schifo speriamo tutto questo finisca al piu’ presto che delusione e occhio x che nn e’ finito il discoro salvezza

  16. Daniele da Rapallo ha detto:

    Caro Maurizio, col capo cosparso di cenere ma anche con gioia, ti annuncio che ufficialmente vengo a percorrere il tuo caruggio; d’altro canto tu hai sicuramente più esperienza e più occhio rispetto a me.
    le considerazioni giuste sulla partita le hai fatte tu e, se dovessi dare un titolo al nostro derby direi “un goal e nulla più”.
    Ormai buona parte della mia vita è alle spalle (ne è passata gran parte e non me ne sono accorto..) tuttavia se c’è una lezione che da essa ho imparato è proprio il fatto che, spesso, la prima impressione è quella che conta (per lo meno questo vale per me). Si ha magari una prima impressione, poi col tempo si analizzano più freddamente le cose, si aspetta, si valuta, si vedono dei cambiamenti…poi, alla fine, spesso si scopre che la prima impressione era quella giusta. Si perchè questo mercato della Sampdoria fatto in gran parte da procuratori (figurimoci…), con anziane glorie, scommesse, gente da rilanciare, mancanze di alternative in difesa ecc è stato fortemente criticato così come la squadra costruita male.
    Passa il tempo, passano le partite, qualche soddisfazione con vittorie prestigiose, una posizione di classifica tranquilla e poi tanti bassi, tanti cali mentali, tanta imprevedibilità.
    Ci siamo illusi, mi sono illuso per un certo periodo, che questi calciatori se ben guidati potessero fare un ottimo campionato. Invece no : invece poi vedi prestazioni simili e allora capisci che se il Monaco ti da Balde e gli paga pure l’ingaggio, se L’Inter si priva di Candreva, se Silva non trova di meglio allora una ragione ci sarà pure.Purtroppo questa è una squadra femmina.
    L’allenatore è bravo ed ha esperienza ma se migliaia e migliaia di persone , spesso anche giornalisti addetti ai lavori, nutrono dei dubbi, secondo te sono legittimi ?
    Voglio dire : l’irrazionale sensazione (anche se col senno del poi) che spesso sbagli modulo/formazione ad inizio partita sarà giustificata ? Anche ieri, tornando al 442 (anche per il pepe dello svantaggio) si è visto qualcosa di più.
    Peccato infine per le assenze dei giocatori nordici, unici veramente seri ed anche, ovviamente, per il talento di Damsgaard.

    Un Abbraccio

    Daniele

  17. Matteo Genovese ha detto:

    Teniamoci questo pareggio come una mezza vittoria, perche ieri sera la vedevo veramente male, davanti il nulla, posso capire lo stato di pessima forma di Fabio (ormai al tramonto ) ma non del keita davvero deludente, il resto lo hai gia scritto tu caro Maurizio , la mediocrita di questa squadra è sotto gli occhi di tutti, speriamo di riscattare la sconfitta di cagliari con una vittoria, per il resto sara noia perenne…………. FERRERO VATTENE !

  18. Ste75 ha detto:

    Questo viaggio in turchia può comportare qualcosa sulla cessione? Nn penso che sia una gita fuori porta… Che ne dici Maurizio?

  19. Franco T. ha detto:

    Beh.. alla fine concordo con Maurizio su tutto, tanto per dire non cambierei una virgola del suo articolo. Nella Samp puoi cambiare o ruotare tutti i giocatori che vuoi, ma l’ingranaggio non funziona al fine di vedere almeno qualche sprazzo di gioco. Forse i giocatori stessi, al di là delle loro qualità, sono un po’ spaesati dal continuo tourbillon di cambi e di tattiche. Mah.. la classifica tiene.. ma bisogna fare i famosi dieci punti. Tutto sommato bisogna che i giocatori non perdano il morale. Con il Covid in agguato.. Speriamo che Ranieri tenga dritta la barra del timone. Certo che si sono viste due Squadre mediocri. Ma questo si sapeva. Che dire ancora, vedremo gli eventi, compreso i nostri. Comunque, mi sembra che il Calcio in generale sia proprio in declino, poi senza pubblico è proprio triste. Ma forse, è un modo di vedere di uno che è un po’ avanti con gli anni. Grazie Maurizio, Cordiali Saluti a tutti.

    • petrino ha detto:

      La Lega di serie A e’ ormai in 5^ posizione in Europa, calcolando quanto le Tv pagano per trasmettere le partite.
      E questo e’ il riscontro di quanto e’ calato l’ appeal del calcio italiano nel mondo.

  20. belmondo' ha detto:

    ennesima serataccia di keita in che senso? non mi pare che abbia avuto molte battute a vuoto quest’anno quando è stato utilizzato. quagliarella si, a mio avviso non è piu’ presentabile ma al prossimo golletto che farà saranno tutti pronti a puntare il dito contro chi dice che giocare con questo quagliarella equivale a giocare in dieci

  21. Souness ha detto:

    Altro capolavoro di Ranieri. Schiera la squadra a tre in difesa nonostante il disastro del secondo tempo contro l’Atalanta e si apre alle ripartenze del Genoa lasciando all’uno conto uno Candreva contro Zappacosta e accorgendosene solo dopo il goal . Resta a galla grazie ad un Colley a buon livello e pareggia anche con un po’ di fortuna dopo essere ritornato al classico 4-4-2 che comunque gli ha permesso di schiacciare il Genoa nella sua metà campo. La partita si sintetizza qui.
    Poi i tuoi discorsi “ Ranieri ha preso la Samp ultima e ora è al decimo posto “ oppure “ gli acquisti dell’estate non hanno fatto poi un granché “ sono solo le solite scuse per attaccare la società. Certo voi avreste preferito una sconfitta così avreste potuto attaccare Ferrero e società di nuovo apertamente visto che è un po’ che se ne parla poco . Di Quagliarella non parlo più, ho già scritto in abbondanza, ma lascio parlare i risultati.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sei tenero, cambia nickname. Charlie Champagne era un duro.

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        P.s. Per me non cambia nulla un derby vinto o perso, una partita vinta o persa in più o in meno. L’ho detto a settembre (ovviamente non lo avrai letto): questa Sampdoria è stata costruita per salvarsi senza patemi e magari regalarsi qualche soddisfazione (cosa riuscita, avendo già battuto Atalanta, Lazio e Inter). E ci sta riuscendo e ci riuscirà benissimo. Ci sarebbe riuscita anche perdendo il derby. Dunque, per me Ferrero può tranquillamente godersi il viaggio all’estero senza che Michieli gli faccia fischiare le orecchie a distanza.

        • Souness ha detto:

          Peccato che tu risponda sempre evadendo il merito delle questioni e rifugiandosi sempre nelle stesse ovvietà. Prenditi qualche responsabilità oltre a limitarti ad attaccare Ferrero.
          Magari ci fosse ancora uno come Charlie Champagne stai tranquillo che nello spogliatoio ne avrebbe attaccati al muro più di uno, allenatore compreso dopo certe scelte e partite del genere !

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Io entro nel merito e penso che Ranieri non debba essere appeso al muro come dici tu e che globalmente abbia svolto e stia svolgendo un buon lavoro, sebbene la sua organizzazione calcistica non entusiasmi neanche me.

          • Massimo Pittaluga ha detto:

            Souness con tutto il rispetto Ranieri appeso al muro? ma ci rendiamo conto? cerchiamo di non andare oltre perchè si può criticare ed essere criticati ma ci va un limite. nn credo poi che un campione come souness avrebbe mai appeso al muro un signore come ranieri ma è una mia opinione.
            Su Ferrero permettimi ma lo hai letto il curriculum aziendale di questo signore? tutto normale? no perchè se ranieri per errori di formazione o di gestione eventuali andrebbe appeso al muro non oso pensare cosa charlie avrebbe fatto al presidente attuale? magari per carità sarebbero amiconi ma permettimi di avere qualche dubbio oltre al fatto che un campione come lui in questa sampdoria non ci veniva manco in catene.
            Ranieri è un polizza assicurativa per ferrero a cui interessa la permanenza in serie A e per il resto penso che per quanto gli interessi potremmo tutti attaccarci al zzo come ebbe a manifestare verso la gradinata sud solo poco più di un anno fa. un cordiale saluto

          • aston ha detto:

            Non voglio fare l’interprete di Souness, che peraltro non ne ha bisogno, ma mi pare che esprima il disagio di alcuni.
            Sono due anni che si comincia con il commentare una partita o comunque un avvenimento che riguarda la nostra amata Samp, e si finisce sempre a parlare di Ferrero.

            Ora un mese , due mesi , tre.. Due anni sempre le stesse cose comincia , a qualcuno a pesare.

            Per carità è assolutamente lecito . E’ però altrettanto lecito esserne stufi. E vorrei essere chiaro. Essere stufi non significa amare Ferrero…

            a.

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Concordo con Aston. O concordato. Dipende…

  22. Cicciosestri ha detto:

    Dare degli acquisiti frilli a giocatori che sono stati decisivi spesso come Candreva Damsgaard (perché non ci citiamo anche lui tra gli acquisti di quest’anno?) e Keita e quanto meno opinabile, basta vedere gli assyst ed i goal di ognuno ed i punti che hanno generato. Su Silva non è certo Falcao ma è un ottimo giocatore per la nostra dimensione e giustamente sta ruotando insieme a Ekdal e Thorsby.
    A mio parere le vicende Covid o presunte tali hanno influito sulla nostra partita, se non altro per le tempistiche.
    Partita soporifera tra 2 squadre gramme, che occupano il centro classifica di un campionato pessimo (e su questo concordo con Michieli). Noi meglio i primi 15 minuti del primo tempo e l’ultima mezz’ora e loro meglio per il resto del tempo. Pareggio giusto ma come recitano le statistiche (loro 6 tiri totali di cui 1 in porta – noi 11 tiri totali di cui 4 in porta), nonostante un loro cross sbagliato che ha preso l’incrocio, noi più pericolosi.
    Derby con un solo ammonito (ammonizione peraltro esagerata), fa capire quanto agonismo abbiano messo le due squadre, e non tiriamo fuori il pubblico perché derby soporiferi come questi ce ne siamo sorbiti anche con gli spalti pieni.
    La realtà è che solo Giampaolo e Gasperini sono riusciti a cambiare le statistiche di una derby che è sempre stato brutto, tranne negli anni d’oro, da parte di entrambe le squadre, con vittorie di misura degli uni o degli altri.
    Nelle prossime 3 partite capiremo se possiamo puntare ancora all’ottavo posto o se rimarremo tra il decimo ed il dodicesimo.

    • Cicciosestri ha detto:

      A titolo di esempio:
      Lun, 24/09/2007
      Tra Sampdoria e Genoa vincono tensione e nervosismo. L’unica emozione: il ritorno, dopo ventidue mesi, del campione barese. Squadre bloccate: Gasperini meno spregiudicato del solito, rischia solo nella ripresa
      Deby ad alta tensione con scontri tra le due tifoserie fuori prima della partita.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Frilli? Perché?

      • Cicciosestri ha detto:

        cit. Le scialbe prestazioni di Silva, Candreva e Keita hanno confermato che i presunti, effervescenti rinforzi di luglio altro non erano che una digestiva gazzosa.
        Questo è ciò che scrivi, se non si traduce in frilli poco ci manca …
        Poi, leggo poco sotto tuoi chiarimenti, che mi salverò per ricordarteli al momento opportuno.
        Come vedi ci sono molti che hanno “frainteso” quello che pensi dei nuovi acquisti, se un giornalista non riesce a farsi capire e deve chiarire a parte il problema è suo non nostro …
        Con affetto, un abbraccione, senza polemica …

  23. Dino Ravera ha detto:

    Di positivo solo il punto.Due squadre mediocri ma con una differenza evidente. Il Genoa ha un un’organizzazione di gioco in fase difensiva invidiabile, ottenuta con gli stessi calciatori che con Maran prendevano 2/3 gol a partita. Gli stessi si aiutano nelle difficoltà, pressano con ordine, non fanno respirare gli attaccanti (non soltanto i nostri non l,hanno mai presa con loro,)
    Noi al contrario siamo 11 ditte individuali dalle quali escono prodotti sempre diversi, a volte buoni,a volte scadenti,a volte pessimi. In un anno e mezzo, purtroppo tra il mister e la squadra non si è creata quella empatia che poi ti permette in campo più collaborazione e sacrificio per il compagno.

  24. Pinzer 76 ha detto:

    Sinceramente a me La Rosa della Sampdoria di quest’anno non dispiace , la reputo di gran lunga superiore alle ultime allestite dal milionario di Grondona per esempio ,a parte L anno scorso dove per le note vicende ,il mercato è stato deficitario e grazie all intervento provvidenziale di Ranieri ,ottimo allenatore , quando interviene a rimediare le situazioni complicate , non abbiamo mai realmente sofferto da quando è presidente Ferrero . Con questo non è che sono qui a difendere Ferrero perché sinceramente non ho alcun interesse a farlo ma sono fatti oggettivi , poi se abbiamo 200 milioni di debiti io non lo posso sapere …
    Faccio solo notare che quest’anno giochiamo malissimo ed è solo grazie alle individualità che ci ritroviamo in una posizione di classifica piuttosto tranquilla , quindi io non butterei nel cesso giocatori come keita , Silva e lo stesso Candreva .. senza parlare di Damsgard che non L ha certo acquistato il sottoscritto…e firmerei ora per confermare questa rosa in blocco anche per il prossimo anno .
    Saluti

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sarà, io credo che Romagnoli, De Silvestri, Muriel, Eder, Correa, Gabbiadini, Soriano, Duncan, Obiang (solo alcuni dei giocatori dell’ultima formazione allestita dal milionario di Grondona) etc. costituissero un organico complessivamente più forte, ma ogni opinione è valida.

      • Lucap ha detto:

        No Maurizio,
        Romagnoli, Muriel, Correa e il ritorno di Gabbiadini avvengono sotto la nuova gestione Ferrero.
        solo per precisione, ma non per difendere l’attuale presidenza

      • Pinzer 76 ha detto:

        Scusa Maurizio .. per completezza di informazione .. Muriel , Correa e Romagnoli li ha presi Ferrero comunque .
        Saluti

      • Carlo46 ha detto:

        che peraltro Muriel, Correa e Duncan li prese Ferrero.
        Il primo con un colpo di mercato paragonabile forse al solo Cassano nella storia della Sampdoria, non l’avesse poi regalato al Siviglia. E questo non significa difendere Ferrero, che detesto.

        • Cicciosestri ha detto:

          Ah beh … se li ha presi Ferrero allora ritirerà tutto … non è valido …
          P.S.: Non difendo niente e nessuno ma solo la Sampdoria e la correttezza di informazione

      • Davide ha detto:

        Buongiorno Sig. Michieli giusto una precisazione ma piccola piccola: i vari Duncan, Romagnoli, Muriel, Correa da lei citati come colpi di mercato della meravigliosa famiglia di Grondona sono stati in realtà prelevati nel primo mercato effettuato dal tanto bistrattato Ferrero.
        Prima di scrivere, data la sua posizione, mi aspetterei quanto meno un’attenta verifica. certamente nessun Sampdoriano potrà mai dimenticare i botti di mercato della famiglia di Grondona come i vari Curci Maccarone Macheda Matias Rodriguez Gaetano Berardi Simone Poulsen Davide Gavazzi Juan Antonio Salamon Pavel Wszolek Alessio Sestu Savas Gentsoglou Eramo Barilla’ Bijarnason
        Purtroppo denoto una certa perdita di obiettività quando si parla della ricca famiglia di Grondona ed un lettore attento potrebbe pensare male
        saluti

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      E direi giustamente tu non puoi sapere. E io sono molto felice, da sampdoriano cresciuto con le salvezze di Arnuzzo, Romei e Bombardi, che finalmente i decimi posti e le eliminazioni dalla Coppa Italia, a differenza di quanto accaduto con Enrico Mantovani e i Garrone, siano vissuti con soddisfazione. Quanto ai giocatori, io mai getterei nel cesso questi giocatori. Semplicemente sostenevo che dipingerli come fenomeni tali da “obbligarci” ad andare in Europa non era pertinente. Ma, come dico sempre, posso sbagliarmi tranquillamente anche io, non ho la verità in tasca. Ma trovo eccessive le critiche a questa Sampdoria. Bisogna mettersi d’accordo, insomma. O la rosa è forte come dite e allora i risultati sono deludenti, oppure la rosa è discreta e dunque questo andamento discreto va accettato senza mugugni. Io, per esempio, lo accetto senza mugugni, perché non mi aspettavo l’Europa League o la Champions (alcuni, anche qui, lo ha scritto e ripetuto pure in tv).

  25. Pier56 ha detto:

    Riconosco che entrambe le squadre abbiano giocato malissimo e che il pareggio sia il risultato più giusto, però, caro Michieli, non lo definirei derby alla camomilla e inconsciamente pilotato sulla divisione dei punti: se Tonelli non avesse trovato l’incornata vincente nell’unico tiro in porta, adesso diremmo altre cose. Il problema non è l’appartamento o la sopraggiunta broccaggine di Keita e Candreva o Silva che rende meno del previsto. É la MANCANZA DI GIOCO DELLA SQUADRA, con lanci in avanti alla spera in Dio…Chi deve dare questo gioco?Personalmente Ranieri mi ha deluso, anche se in passato l’ho sempre difeso. I giocatori hanno sicuramente le loro colpe, mercenari senza un minimo senso di appartenenza, ma é così in tutte le squadre. Poi certo il Genoa l’ha messo sull’agonismo, conscio della propria inferiorità, vera o presunta. Comunque sempre forza Doria, tifiamo per i nostri colori, con la speranza di un avvenire migliore.

    • andreap ha detto:

      se tonelli non avesse fatto l’unico errore della partita…il cenua non avrebbe mai segnato…
      con i se e con i ma non si va da nessuna parte

  26. Pier56 ha detto:

    l’appagamento!

  27. Luca B ha detto:

    Ciao, il riassunto del derby di ieri è così fatto; nessuna parata di Perin e nessuna di Audero, ciò nonostante è finita 1 a 1 e va benissimo così. Il c1enua è parso poter fare di più ma poi non ha combinato nulla. Noi sempre il solito gioco raffazzonato

    Maurizio, sono intervenuto in trasmissione con la questione Keita Candreva e Silva e la ripropongo anche qui sul blog agli amici, peraltro essendo in linea con ciò che scrivi

    Il problema della Samp non è Ranieri, contro il quale anch’io ogni tanto mi scaglio, ma sono i 3 famigerati acquistoni che ci avrebbero dovuto dare un tasso tecnico alto e risolvere le partite; Keita, Candreva e Silva

    I primi due sono di una delusione totale. Mentre Candreva ha un passato di spessore, ma sembra sempre svogliato e poco concentrato, Keita è tanto fumo e niente arrosto.
    Un giocatore che potrebbe fare perchè i colpi li ha, ma il rendimento è insufficiente. Daltronde se dall’Inter è passato alla Lazio e da questa al Monaco per arrivare alla Samp, in prestito con diritto di riscatto e uno stipendio quasi interamente pagato dal propietario del cartellino, un motivo ci sarà. Siccome le partite le guardo molto attentamente e a volte le riguardo con calma, potrei fornire una tabella precisa minuto per minuto di quanti stop sbaglia, quante palle perde e quante volte sbatte contro l’avversario. Ieri è riuscito a svirgolare anche un tiro di sinistro dentro l’area di rigore.

    Silva è lento, tremendamente lento, tanto da rallentare il gioco della Samp e se giochi con Ekdal regista basso davanti alla difesa, non ti puoi permettere Silva a centrocampo in regia.

    Ranieri ha provato mille moduli, in 25 partite ha cambiato 25 formazioni, ma non ne ricava nulla perchè il problema è la qualità della Rosa che è mediocre nonostante i suddetti nomi. Non riesce neanche a giocare come faceva con il Leicester.
    Quindi lo si può criticare quanto si vuole, ma se hai solo un po’ di pane e delle cipolle non ci fai un piatto di raieu a-o tocco.

    Si potrebbe parlare anche di Verre, anche lui tanto acclamato da molti. Anche ieri prestazione senza infamia e senza lode. Di certo nessun contributo in attacco e rare volte riesce ad innescare le punte.

    Mi auguro di chiudere la pratica salvezza da domenica, anche se il Cagliari è una delle nostre bestie nere. Dopodichè la fine di questo campionato noioso, l’ennesimo, e mi auguro il non riscatto dei 3 “fenomeni” menzionati, visto anche l’alto costo dell’ingaggio totalmente al di fuori dei parametri della Samp e ingiustificato visti i rendimenti

    Chiaramente sogno il cambio di proprietà

  28. gio48 ha detto:

    Una bruttissima partita che abbiamo anche rischiato di perdere. Due squadre veramente modeste che non fanno onore alla passione di noi tifosi obbligati ad assistere a “spettacoli“ imbarazzanti. Ranieri,poi, continua nello stato confusionale che lo attanaglia da diverso tempo : ieri ha regalato le fasce laterali al Genoa negandoci una delle poche armi d‘attacco che abbiamo (Augello) con un 3-4-1-2 senza senso. E dire che Ballardini temeva proprio il nostro solito 4-4-2 schierando Goldaniga esterno di centrocampo proprio per limtare le incursioni di Augello ! Sull‘altra fascia, poi, obbligavi Candreva più a difendere su Zappcosta che ad attaccare. Con il ritorno allo schieramento abituale, qualcosa di più riuscivamo a fare anche se veramente poco. Purtroppo il Keita attuale è la brutta copia di quel giocatore che, pur nell‘incostanza di rendimento che lo ha sempre contraddistinto, tirava fuori dal cilindro qualche giocata di valore tecnico notevole. Adesso sbaglia anche gli stop più elementari. Se a questo aggiungiamo un Quagliarella in evidente calo fisico, ecco spiegato il perchè delle difficoltà che abbiamo a segnare. Speriamo di fare in fretta quei 5-6 punti che ancora servono ma faremo sicuramente molta, molta fatica. Spero di sbagliarmi.

  29. Pippo65 ha detto:

    Ma la faccia di Perin quando la palla è entrata?

  30. Ivano ha detto:

    Per completezza d’informazione, Il milionario di Grondona ci ha fatto vedere anche Curci Maccarone Macheda Matias Rodriguez Gaetano Berardi Simone Poulsen Davide Gavazzi Juan Antonio Salamon Pavel Wszolek Alessio Sestu Savas Gentsoglou Eramo Barilla’ Bijarnason. Potrei continuare..

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Giusto, vero, bene esserselo tolto dai coglioni.

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      hai visto anche giocatori di valore come mustafi icardi eder romagnoli presi giovani per carità e comunque una persona che dava lustro alla sampdoria come educazione e posizione e toni. poi purtroppo l’ha regalata con dote a ferrero e questa è una grossa macchia. si potesse tornare indietro o potesse favorire una cessione in mani diverse lo accoglierei da tifoso a braccia aperte. riparare ad un grosso errore o mancanza o peggio come la si vuol vedere sarebbe qualcosa. per essere realisti meglio la sampdoria nelle mani di edoardo garrone che di massimo ferrero qualsiasi cosa si possa pensare su una cessione mortificante dal mio punto di vista. Bjarnason poi non è che fosse tanto peggio di thorsby come giocatore e di quelli che citi ne abbiamo anche ora in panchina senza voler mancare di rispetto a nessun giocatore. Edoardo Garrone credo capisse poco di giocatori e delegasse molto e quando stava trovando la quadra con una discreta squadr e braida ha mollato tutta la baracca a ferrero. avesse resistito 1 2 anni avremo visto un altra storia con braida. del resto il miglior piazzamento di ferrero è stato fatto con mr e squadra e soldi di garrone questo è un dato di fatto. poi purtroppo edoardo garrone e chi con lui l hanno fatta grossa a darla a ferrero ma tornerei volentieri indeitro si potesse e forse anche edoardo garrone la cederebbe diversamente credo

      • aston ha detto:

        Ma… Romagnoli era in prestito….

        • Massimo Pittaluga ha detto:

          vero aston anche keita per ora ad esempio ma un anno ti frutta in campo a prescindere che sia comprato o in prestito. aggiungo che la gestione ferrero ha visto dei signori acquisti di giocatori e chi lo nega lo fa in modo fazioso. è tutto il resto che dovrebbe però preoccupare molto di più.

      • belmondo' ha detto:

        se, come giusto e credo anche io, ferrero è considerato il peggior presidente della sampdoria è bene sempre ricordare chi ha fatto in modo che questa persona venisse qui a stipendiarsi per 1.4 milioni all’anno senza tirar fuori un euro o avere anche solo una parvenza di rischio di impresa.
        mai dimenticarlo e mai perdonarlo, altro che scuse e pentimenti

        • Massimo Pittaluga ha detto:

          non lo dimentico ed ero tra i pochi nel 2014 a scrivere qui che quello che era successo era un unicum ed una cosa lunare. la differenza che c’è tra me e te è la seguente. se garrone dopo aver fatto una cosa del genere si adopera per metterci rimedio ed evitare che la samp finisca prima o dopo nella bratta ben venga. a me da tifoso interessa che la samp finisca in buone mani e non si faccia una brutta fine. la stima che nutrivo per edoardo garrone certo dopo quanto successo si è molto ridimensionata anzi quasi azzerata ma ciò non toglie che se sganciasse 20 mln a ferrero per favorire un passaggio a terzi per rimediare quantomeno una pezza ad un pezzo la metterebbe. quel passaggio e quella conferenza stampa assurda sono li e li rimangono.

          • belmondo' ha detto:

            ad oggi garrone non ha fatto NULLA per levarci dalle mani di ferrero, ripeto NULLA se non chiacchiere su presunti aiuti finanziari in caso di cessione agli americani. a te basta questo per perdonarlo della porcata che ha fatto? a me no

  31. Frank Tamburo ha detto:

    Scusate, ma mi dissocio.
    Magari mi sbaglierò, ma non ho visto in campo gli ingredienti di una torta.
    Ranieri mettendosi in campo a ‘specchio’ dall’inizio ha mostrato coraggio e voglia di vincere la partita anche tatticamente.
    Ballardini ha azzardato la mossa Goldaniga ed ha chiesto ai suoi un pressing esagerato sul primo possesso palla.
    Nella ripresa è uscito un pareggio casuale, frutto di errori individuali.
    Il finale è servito a mettersi al sicuro da una beffa finale, che nessuno poteva permettersi.
    Ma in principio credo che le due squadre abbiano cercato il colpo.
    Altrimenti non si spiegano il turnover della settimana scorsa e le dichiarazioni del pre-partita.
    Oggi è molto facile puntare il dito su questo o su quello, mentre è ben più complesso dare una spiegazione meno populista a questo esito.
    In fondo alla classifica il Cagliari è tornato a camminare, mentre Benevento e Spezia hanno preso tre ceffoni e sono tornate a sentire il calore del fuoco sotto i piedi.
    Chi è rimasto deluso dallo spettacolo di ieri, sappia che la strada è ancora lunga.
    Ricordate la stagione 2001/02?
    C’era il Verona di Camoranesi, Mutu e Gilardino…
    Perciò mollette al naso ed umiltà, che è ancora lunga…

  32. Renato 58 ha detto:

    Purtroppo la Samp è questa . Giochiamo male nn c’è una parvenza di gioco . Abbiamo fatto risultati sulle prodezze dei singoli mai su uno schema preciso . Abbiamo perso 12 partite su 25 … in pratica una su due .. e in tutto il campionato ci siamo divertiti a vedere la squadra 3/4 volte .Lazio Inter Atalanta ..all andata .. direi un po’ poco . Ma le ambizioni della società (??) sono quelle ke sono purtroppo..

  33. Daniele da Rapallo ha detto:

    La prestazione (direi di tutte e due le squadre) da “meglio due feriti che un morto” avvalla la mia teoria.
    Fare un turnover “da provinciali” da parte di entrambe (specialmente da parte nostra) non ha comunque portato ad una partita bella e ben giocata, tralasciando i valori dello sport che non esistono più. Ogni partita vale tre punti e, come volevasi dimostrare, i giocatori importanti li puoi perdere anche in allenamento o in settimana, vedi la defezione dei tre nordici.
    Ritengo inoltre che qualcosa, a livello di spogliatoio, si sia un po rotto. Felice di sbagliare ma , con Cagliari (soprattutto) e Bologna, entrambe bestie nere se giochi così fai un punto nel migliore dei casi : qua lo dico preventivamente…..felice di sbagliarmi e fare una brutta figura da menagramo.

  34. Paolo ha detto:

    Caro Michieli è da ieri sera che dai addosso a Keita e Candreva…ti ricordo che il primo ha fatto 5 gol decisivi non avendo nemmeno la fiducia del mister visto che non è titolare fisso e ti ha fatto prendere 15 punti…Candreva ha fatto 4 gol e 6 assist decisivi…saranno discontinui ma senza loro due saresti pari al Crotone…parlano i numeri …vedi di essere oggettivo con certe dichiarazioni

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      O non hai sentito bene tu o non mi sono spiegato bene io. Ci riprovo: IO DIFENDO KEITA E CANDREVA da quei sampdoriani (presumo come te) che non accettano gioco e risultati di questa Sampdoria perché ritengono che con Keita e Candreva si debba andare ben oltre il decimo posto e triturare sempre gli avversari di turno. Io sono soddisfatto di quanto stanno dando Keita e Candreva, sia pure a corrente alternata, il primo perché discontinuo di natura (altrimenti coi mezzi che ha non sarebbe alla Samp), il secondo perché nella fase calante della carriera e perché ha litigato con Ranieri. Spero che ora tu comprenda bene il mio pensiero. Se no, il problema non sono più io.

      • Paolo ha detto:

        Non è questo che hai detto ieri sera…forse oggi hai corretto il tiro perché ti conveniva ..vatti a risentire…io mi guardo sempre dietro , mai ho detto che abbiamo comprato dei fenomeni ma i giocatori hanno anche bisogno di fiducia..se hai un mister che ti toglie alla prima partita sbagliata allora entro con lo scazzo è normale…e questo vale anche per Candreva…e non credo sia l unico ad aver litigato con uno che ha cambiato tutti i moduli possibili e non ha mai confermato una volta gli 11 titolari di seguito…ma questo non di può dire è lesa maestà…

  35. Alup ha detto:

    Caro Maurizio derby così è un po’ che non ne vedevo certo la salvezza è importante ma altri devono essere gli obbiettivi e per raggiungerlo occorre avere società giocatori e direttore tecnico all,altezza cioè non vendere i migliori vendere i giocatori superflui Leris Regini La Gumina Letica riprenderendersi Falcone e Lahoui dal Cosenza . Per quanto riguarda Ranieri sir Claudio per lo scorso campionato ma non certo questo campionato nel quale ha cambiato troppo spesso modulo e giocatori , se dovessi proporre un nuovo allenatore farei il nome di Italiano crhe sta facendo un ottimo campionato con lo Spezia

  36. simopasto ha detto:

    Maurizio, tu sei nauseato?! Io scrivo saltuariamente perché, premetto, non so nulla di calcio per quanto tifoso abbonato da 40 anni!!! Sono io ad essere nauseato: sono sette anni che ripeto lo stesso concetto su tutti i post e mi trovo d’accordo solo con te e Tirotta. Lo scrivevo settimane fa in merito agli acquisti, tanto sventolati di agosto: onesti comprimari, che in questa armata Brancaleone vanno più che bene…. ma rimangono pur sempre gli scarti delle grandi…. e neanche solo di quelle!!!! Più della salvezza non possiamo ambire e Ranieri, grazie a Dio, quella ce la garantisce! Continuo a ripeterlo da anni: finché la presidenza (p minuscola è obbligatoria) è questa, io mi accontento del quartultimo posto!!! L’anno scorso abbiamo preso l’allenatore del gioco, ma senza giocatori adatti, eravamo ultimi!!! Confidiamo in Pecini e nella sua abilità a trovare ogni anno il Damsgaard di turno, che risolva economicamente la società (e arricchisca chi di dovere alle nostre spalle)

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      la vediamo allo stesso modo aggiungendo che la speranza è che succeda qualcosa che imponga a ferrero di lasciare la sampdoria. questo di sua volontà non si muove e del resto questo sa fare basterebbe leggerne il cv e le vicissiutidini. quanto scritto da maurizio mi vede d’accordo c’è decimo posto e decimo posto. con una società vera che vive la sampdoria e permette di viverla ai sampdoriani è il sapore che cambia. a me con ferrero metterebbe tristezza anche il sesto posto e lo dichiaro da sempre speriamo che chi la vede in un certo modo cresca sempre più. questa lunga presidenza sta vampirizzando tutto l’ambiente e bisogna guardare oltre

  37. paolo63 ha detto:

    Caro Maurizio lu’unico modulo per questa Samp sarebbe il ferrero vattene da Genova.Allora si sogna la gloria.A parte le battute per uno come me che con i TESI SAMP insieme ad Armando Italo etc.etc. vedo con distacco questa societa’ squadra giocatori magazzinieri ossia tutto compresa la sede.Eravamo fieri di andare in giro e ci sentivamo uniti e ricambiati (pnino offerto da Mantovani a Norrkoping).Ora tutti a tirarsela dal dirigente piu’ alto al piu’ basso per assistere a un non calcio.Ma scusate se Keita fosse un fenomeno giocherebbe con noi?Bravo Maurizio a definirlo un Balotelli piu’ scarso;Candreva sarebbe qui?Adrien Silva che gioca due all’ora con 7 partite al Leicester sarebbe qui?Per quanto l’allenatore ricordo che Novellino non capiva niente di calcio,Mazzarri era sopravvalutato,Zenga non era in grado di allenare,Giampaolo un maestro senza cattedra e Ranieri superato.Penso che con una dirigenza e una rosa del genero ne’ Guardiola,Klopp,Conte,Mourinho riuscirebbero a fare meglio.O meglio cosa avrebbe fatto Hamilton con la Haas invece che con la Mercedes?Quando la fine sara’ scritto con l’addio del nanetto allora si che forse potremmo vincere il nostro scudetto.Con stima un abbraccio

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ti applaudo per i contenuti, le argomentazioni e per lo stato d’animo che sei riuscito a trasferire tramite le parole. Mi dissocio, si fa per dire, solo dal discorso della gloria. Se sei del 63, sai che noi sampdoriani della seconda ora (quelli della prima sono gli antenati) sappiamo accontentarci anche di poco. Ma quel poco deve sapere di buono, deve profumare di pane appena sfornato. Non di muffa. Abbraccione.

      • Paolo63 ha detto:

        Si sono del 63 e caro Maurizio per me lo scudetto era anche vincere ai rigori con la Raggiana in un freddissimo pomeriggio d’inverno con 5000 spettaori tutti nella sud.Come rimpiango quei tempi con Alviero il nostro Marziano

        • Carlo46 ha detto:

          Carlo Paolo63, credo di non sbagliarmi ma quel pomeriggio che ben ricordo anche per motivi personali era l’anno della promozione di Ulivieri e Chiorri non era già più in rosa. Per il resto mi associo alla grandissima alla nostalgia per quei tempi meravigliosi. Chi osserva il calcio oggi, per qualsiasi squadra tifi, non può capire cosa fosse in quei anni. Ogni tanto su Raisport rivedo le meravigliose immagini di Novantesimo minuto e mi lustro gli occhi con gli stadi strapieni di entusiasmo, tifo e passione, in serie A come in serie B.
          Grazie per aver citato quella partita ed avermi riacceso la memoria. Un abbraccio blucerchiato

          • Carlo46 ha detto:

            quegli anni…non quei

          • Faso ha detto:

            Che nostalgia per quel calcio!!!
            Giocato alla domenica pomeriggio (con orario di inizio variabile a seconda delle stagioni), con stadi stracolmi e tifo fiero e genuino… ed all’uscita sosta davanti a qualche bar che esponeva i risultati della schedina per capire cosa avevano fatto le altre e poi di corsa a casa che alle 18 c’era 90′ minuto, imperdibile!!!
            Sebbene avessi solo 8 anni ricordo bene anche io quel pomeriggio ai rigori con la Reggiana, così come ricordo poi la semifinale di andata (2-1 al Torino, con loro gol quasi al 90′) e soprattutto quella di ritorno: vissuta con papà in cucina, incollati alla radio, sognando ad occhi aperti una possibile finale di Coppa Italia.
            Purtroppo finì 1-0 per loro, ma da lì a pochi anni ci saremmo rifatti con gli interessi…

            FERRERO VATTENE

          • aston ha detto:

            mi associo….

            a.

        • Massimo Pittaluga ha detto:

          tutto vero e dopo la partita visto che ero un bambino ci si prendeva la coca cola o l spuma al bar e poi paolo valentini e giorgio bubba. i miei primi ricordi da stadio sono con nick zanone (yogurt se ricordo bene) scanziani mazinga guerini etc chiorri ovviamente e poi il bimbo arrivato a 17 anni solo l’anno dopo. da bambini e poi ragazzi nell’epoca d’oro sembra tutto più bello però lo era veramente. da anni è una tristezza e non solo per ferrero intendiamoci.

  38. MAURIZIO MONTOGGIO ha detto:

    ANCORA 8/9 PUNTI E FINIAMO IL 2° CAMPIONATO FARSA POSSIAMO GIOCARE CONTUTTI GLI SCHEMI POSSIBILI MA I GIOCATORI SONO QUESTI PERÒ BASTEREBBE AVERE UN GIOCATORE “TRASCINATORE” (TIPO FLACHI) PER AVERE UN PO PIÙ DI VERVE…..poi….INVECE ABBIAMO GIOCATORI CHE IN CERTE PARTITE HANNO I PIEDI A SPIGOLI…PALLONI INSTOPPABILI MAHH….

    SOLITO FERREROVATTENE
    FORZADORIASEMPRE
    🔵⚪🔴⚫⚪🔵

  39. Massimo Pittaluga ha detto:

    ieri quando siamo scesi in campo sinceramente non capivo perchè eravamo a 3 dietro con candreva a contrastare zappacosta a tutta fascia. malgrado questo e malgrado fossimo in palese difficoltà anche ad impostare il genoa non è che dominasse la partita ma sembrava conoscere meglio lo spartito a 3 e giocava meglio oggettivamente o diciamo meno peggio. giudicare il perchè ranieri lo abbia fatto è difficile da fuori ma avrà avuto i suoi motivi tra cui forse proteggere un centrocampo già poco dinamico con silva ed ekdal (meglio di silva ieri) ma cosi facendo snaturando la squadra. poi ha corretto e riportato a 4 e subito la samp ha cominicato a giocare più fluida meritando il pari che intendiamoci era uno 0 0 o 1 – 1 corretto. sento alcuni criticare ranieri che per carità nelle ultime uscite ha un po sparigliato ma bisognerebbe saperne i motivi. alcuni mi sembrano evidenti (quagliarella questo campionato ha inciso molto meno e forse motivi d’età è cominciato il calo) keita ha giocato poco alla fine causa infortuni e covid però il rapporto minuti gol è positivo, silva non sembra prendere il ritmo eppure ha un signor curriculum per la ns dimensione, candreva tra alti e bassi ha fotto gol e assist. sempre parametrato ad una salvezza tranquilla siamo in linea. ieri poi non c’erano thorsby e damsgard e gli attaccanti mal serviti e in serata no hanno dato poco. anche audero ieri non è stato reattivo sul gol (anche se la colpa è di candreva tonelli e dell’ottima azione di zappacosta il merito) però il tiro non era angolato e si poteva forse parare (detto ciò non ha fatto una papera). insomma tra modulo e qualche giocatore sotto tono alla fine abbiamo pareggiato, alla fine siamo sempre decimi e abbiamo le prossime partite con squadre del ns livello (cagliari e bologna). rosicchiamo ancora qualche punto perchè il cagliari salirà ed anche il torino e quelli a rischio sono quelli a 25 ovvero benevento spezia più che cagliari e toro (vediamo se sbaglio) quindi bene il punto ieri e testa al cagliari. anche qui volo basso prendiamo almeno un punto e teniamoli a distanza.
    per pensare ad altro non è solo una questione di giocatori ma di società, di proprietà, di presentabilità. vogliamo veramente pensare che una proprietà super al disastro come questa per essere gentili con magagne da tutte le parti che è meglio neppure pensare di dire per non prendere querele possa dare stabilità a squadra e mr. semmai è questo allenatore che riveste un ruolo di ombrello e quindi guardiamo a ranieri come non solo ad un allenatore ma anche ad un gestore di una fetta maggiore della sampdoria. la credibilità la da ranieri verso l esterno. la samp ha un buono scouting, un ds serio anche se magari non di prima fascia e un ottimo mr come gestore anche oltre il campo. la samp è in mani ben poco sicure e pensare che questo non sia di tutta evidenza è un esercizio di pura cecità intellettuale quindi bene cosi bene il pari nel derby bene i 31 punti (arriviamo a 40 il prima possibile) e chiudiamo un altra stagione in serie A sperando che i nodi a ferrero vengano al pettine (il quale sicuramente sta cercando qualche finanziatore per tirare avanti e speriamo che non trovi qualche soluzione ponte che ci incastri con lui li per altri 2 3 anni perchè è questo che dobbiamo temere non ranieri o il calciatore di turno). la squadra è da slavezza tranquilla questo sta ottenendo e con ferrero è ancora manna. i giocatori arrivati sono arrivati via procuratori amici ( meno male vista la situazione perchè keita non lo puoi comprare). unica cosa maurizio ieri sentivo dopo la partita la vs trasmissione e mi trovo d’accordo con nicolini su coloro che esagerano su ranieri però ieri contavo i messaggi e mica erano migliaia e credo nicolini se la prenda troppo (magari con l amicizia da giustamente più fastidio tutto umano tutto comprensibile). ciò che non mi trova d’accordo su quanto sentito dagli esperti sampdoriani anche arnuzzo (un mito un vero signore intendiamoci che stimo molto per quel che vale) è che i moduli non contano. direi che non è così perchè ci sono squadre con un identità e squadre che ne hanno meno. ieri la samp ne è stata la dimostrazione a 3 eravamo piatti in diffcoltà a 4 la palla correva e i giocatori sapevano cosa fare ed era palese. non fosse cosi e un modulo valesse l’altro con certi interpreti si potrebbe giocare il 2 5 4 e andrebbe bene lo stesso. la qualità è una cosa ma anche come viene usata ha un suo perchè altrimenti arriveremo al paradosso che l allentore non serve e questo in certe realtà soprattutto medio piccolo non è cosi. io personalmente sono soddisfatto per il punto ieri per i 31 punti e per essere fuori dalla zona retrocessione. sarò felice quando ci libereremo di ferrero perchè questo è il vero problema che ha la sampdoria. non gli auguro nulla di male ci mancherebbe basterebbe si levasse di torno e liberasse la samp da questa cappa che l’avvolge e che ci avvolge (eccetto qualche fan che per carità rispetto del resto è giusto pure che ci siano). come mi diceva la buon anima del mio patrigno ci sono persone che hanno il gusto dell’orrido e bisogna rispettarle e rispetto quindi anche chi considera ferrero un buon presidente anche se non capisco su quali basi lo sostenga.
    io vedo la partita di ieri come il bicchiere mezzo pieno e un punto guadagnato verso quota 40 ed un giorno in meno di ferrero presidente. se la si guarda dal mezzo vuoto un altro giorno con ferrero presidente purtroppo. un cordiale saluto

  40. Dino Ravera ha detto:

    Avete notato la differenza di esultanza sul gol dei nostri rispetto al loro, eppure era un pareggio a 15 minuti dalla fine……anche da queste cose si vede l’unità di spogliatoio e di intenti….facciamo presto questi 8/9 punti

    • Carlo46 ha detto:

      giustissima osservazione, l’ho notato anch’io e mi sono fatto pena per quanto soffro dietro le imprese di questi mercenari svogliati che indossano la nostra maglia

      • Fra Zena ha detto:

        l’ho notato anche io, ahimè…c’è Ekdal che quasi strattona Bereszinsky (peraltro fra i migliori l’altra sera) per farlo partecipare all’abbraccio
        Che tristezza

  41. Faso ha detto:

    Ciao a tutti,
    cazzeggiando sul sito della Gazzetta (dove devono aver visto un altro derby visto che titolano: “Genoa-Samp, è derby spettacolo: Tonelli risponde a Zappacosta”), mi sono soffermato a leggere la lettera di Saponara in ricordo di Astori, per chi avesse voglia secondo me merita una letta:
    https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Fiorentina/04-03-2021/fiorentina-saponara-ricorda-astori-lettera-saresti-fiero-di-me-4001186648808.shtml

  42. Gio’ ha detto:

    Non so voi, ma io mi sono stufato di commentare questa specie di Sampdoria in stile Ferrero l’Africano e Ranieri l’Ostrogoto.
    Leggo con piacere i vostri commenti.
    Ciao

  43. MAURO PICCHIO ha detto:

    ciao Maurizio. Derby non perso.. e visto l’andazzo delle ultime partite va bene così… solo un appunto a Ranieri.. Keita indubbiamente non è ronaldo, ma mi sembra più un giocatore di sprint in corsa verso la porta..che uno che utilizzare per tenere palla di testa o fa le spizzate sui rinvii di Audero…. ecco.. ieri mi ha dato l’impressione di giocare in un modo non suo, non so se per scelta o necessità
    Per il resto, tutto sommato le squadre penso si siano equivalse… alla fin fine.. i portieri.. a parte i due goal.. sono stati gli unici “spettatori ammessi” allo stadio. Quanto all’innominabile.. non resta che rassegnarsi fintanto che gli eventi non ce lo leveranno dai piedi. un caro Saluti

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Analisi impeccabile, non può e non deve giocare spalle alla porta Keita. Tuttavia, deve metterci qualcosa di più e di suo anche lui, se no dopo essere passato da Lazio, Inter e Monaco alla Sampdoria la prossima destinazione sarà il Benevento. E per uno con il suo talento, è un peccato.

  44. Riccio samp ha detto:

    Comunque non ci trovo nulla di strano, al fatto che ad entrambe le squadre verso fine partita andasse bene il pareggio. Premetto che non sono di Genova, ma mi è sempre sembrato molto provinciale il fatto che il derby sia la partita più importante dell’anno, e non avere obiettivi oltre la vittoria in queste 2 partite. Se perdessimo entrambi i derby, ma andassimo in Europa league io sarei super contento… Comunque ognuno la pensa a modo suo. Ieri sera con Damsgard e Thorsby forse sarebbe andata diversamente, ma è un buon punto contro una squadra in salute, ora testa sl Cagliari, se si vince abbiamo quasi tagliato il traguardo… Ma sarà molto importante non perdere perché queste sono partite da 6 punti.

    • sillyname ha detto:

      Io sono nato a e di Genova e sottoscrivo tutto. Non sopporto l’idea che il derby sia definita la partita dell’anno. E che tristezza quando a esempio arriva a Genova uno che ha vinto il Campionato Europeo e la prima cosa che gli si cheide è del derby. Da lì capisco che ormai siamo assuefatti alle guerre fra poveri. Un atteggiamento tafazziano, limitato e senza alcuna ambizione. Che poi sia divertente menarlo ai genoani è indubbio. Ma a me quello che importa è vincere dalle Coppe Italia. in su. A diavolo i derby e i genoani.

      • Fra Zena ha detto:

        Avete ragione, il tifoso sampdoriano per sua natura aspira sempre a qualcosa di più del binomio salvezza / vittoria nel derby.
        Però bisogna fare i conti con la realtà. Con questa società si può vincere qualcosa? No. Si può fare dei campionati di vertice? No. Anche io sarei felicissimo di andare in Champions perdendo i derby, ma questo non succederà con questa presidenza. E allora a mio avviso vincere il derby diventa un obiettivo da perseguire con forza. Per menarlo un po’, per non farsela menare, per cementare un po’ l’ambiente, per dare qualche soddisfazione alle nuove generazioni che – come purtroppo anche io – non hanno mai goduto dei successi mantovaniani, i giovanissimi non hanno visto neppure il quarto posto del 2010…
        Il purgatorio della gestione ferrero prima o poi finirà, spero in tempi migliori, ma al momento bisogna stringere i denti e prenderci le soddisfazioni alla nostra portata. Un saluto

  45. Chicco Sestri Ponente ha detto:

    Purtroppo cagliari che infila 6 punti in due partita complica i piani salvezza a maggior ragione domenica sarà fondamentale vincere per la Samp o per lo meno non perdere.

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      concordo un pareggio andrebbe bene un punto in più una partita in meno. da queste partite con squadre di livello simile dobbiamo portare a casa punti e soprttutto tenerle a distanza.

  46. Davide ha detto:

    Buongiorno Sig. Michieli giusto una precisazione ma piccola piccola: i vari Duncan, Romagnoli, Muriel, Correa da lei citati come colpi di mercato della meravigliosa famiglia di Grondona sono stati in realtà prelevati nel primo mercato effettuato dal tanto bistrattato Ferrero.
    Prima di scrivere, data la sua posizione, mi aspetterei quanto meno un’attenta verifica. certamente nessun Sampdoriano potrà mai dimenticare i botti di mercato della famiglia di Grondona come i vari Perticone , Poulsen, Munari, Matías Rodríguez e potrei continuare per ore.
    saluti

  47. Remo Quezzi ha detto:

    Questo non vince un derby manco a morire!Ha perso pure quello con lo spezia,vecchietto miliardario ormai privo di motivazioni,svernare in liguria e’ piacevole ma a me questi derby non sembrano nemmeno derby..dove e’ finita la ferocia agonistica dei nostri vecchi derby?sembrava una parita tra scapoli e ammogliati da campetto di perfiferia..se il calcio e’ diventato questo,mi appassionero’ a un altro sport–inguardabili!

    • Roby66 ha detto:

      Io mi ricorderò sempre un derby di ritorno credo campionato 82/83 2 a 2 arbitro Menicucci appena battuta la palla d’inizio subito contrasto falloso ed ammonizione per entrambi forse il nostro ammonito era Casagrande o Renica che grinta quei tempi…….
      un saluto a tutti e sempre Forza Samp

    • Moussa Dembele ha detto:

      E degne di nota anche le dichiarazioni ecumeniche settimanali, dal rigore (per noi) che non c’era all”ambizione di voler star sopra ai bibini che sarebbe da provinciali.. chissà se lo direbbe anche a Roma.. “è da provinciali voler star sopra alla Lazio”. Ma ci facesse vedere un’idea di gioco che sembriamo il Ligorna

  48. Frankye ha detto:

    ma il “derby” non era una corsa di cavalli? qui non si sono visti neppure pony!!!!!

  49. Baciccia ha detto:

    1) folle fare turn over con l’ Atalanta per sfornare una prestazione del genere nel derby.Oltretutto,in tempi di Covid eviterei di fare questi calcoli per risparmiare i calciatori,per poi magari dovervi rinunciare per eventuali positività al virus
    2) da quando seguo i derby (e purtroppo sono parecchi anni), mai mi era capitato di terminare la partita senza neanche un ammonito
    3) grazie a mister Ranieri per averci salvato l’anno scorso,ma quest’anno stendiamo un velo pietoso sul gioco della squadra e la gestione dei senatori dello spogliatoio.Mi sembra che storicamente Ranieri sia più portato a normalizzare situazioni difficili in corsa che a costruire da inizio anno in condizioni normali
    4) da quando seguo i derby (e credetemi sono parecchi anni), mai era capitato che il presidente si trovasse all’estero in vacanza….

  50. Claudio ha detto:

    Si è sempre parlato dell’impatto dell’immenso bobolo rossoblù…..vorrei far notare che da quando si gioca a porte chiuse i cugini sono imbattuti nel derby!!!!
    Partita di ieri sera, loro correvano (lo hanno fatto per almeno 70 minuti), noi camminavamo, come ormai ci capita dall’inizio del girone di ritorno……
    Senza intensità e con poca convinzione, di risultati ne fai pochi.
    Il motore della Samp ha girato ad alti giri finché la condizione fisica di Thorsby e Jankto è stata notevole, adesso i 2 maratoneti sono missing e i vari Ekdal, Silva, Candreva li in mezzo sono in costante difficoltà contro chiunque.
    Su Keita mi ero espresso a settembre e non mi ero sbagliato di molto.
    PS, continuare a cambiare modulo, abbinato alla condizione fisica attuale credo sia controproducente.
    Cerchiamo di non perdere con il Cagliari, sarebbe già un’impresa e mettiamo insieme 6-7 punti il prima possibile.
    Fine delle trasmissioni

  51. BreakG ha detto:

    Partita non bella da parte della Samp, ma non sono d’accordo con chi sostiene che siamo stati molli. Mi è sembrato di vedere una squadra che c ha fatto il massimo, al netto dei limiti. La Samp non gioca bene, ma non si può pensare che possa ambire a più di quello che sta facendo. Ha una rosa di medio valore, di giocatori poco continui o in fase calante, ma di professionisti. Credo che molte delle critiche e delusioni derivino da delle aspettative obiettivamente troppo alte. L’anno scorso siamo stati a rischio B fino a 4/5 partite dalla fine..con Ranieri giochiamo maluccio, ma la situazione societaria è quello che è. Portiamo la barca in porto meglio dell’anno scorso e speriamo in un cambio societario, voce che in questi giorni sembra sempre piu insistente.

  52. flex ha detto:

    Allora
    E’ vero che la posizione di classifica, parametrata alla nostra rosa, va al di là delle aspettative.
    E’ vero che se fai un mercato a costo zero non puoi aspettarti dei fenomeni e, in ogni caso, è stata allestita una squadra assolutamente ben attrezzata per raggiungere l’unico ragionevole obiettivo al quale possiamo aspirare, ossia una tranquilla salvezza.
    E’ tutto talmente vero che quasi ti passa la voglia di parlare di Sampdoria e commentare le partite.
    Quindi, premesso che, giusto per non passare da belinone, anche con un altro allenatore (chi, poi?) probabilmente cambierebbe poco o nulla è altrettanto vero che dall’inizio del campionato Ranieri non ha mai messo in campo la medesima formazione, ha cambiato tutti i moduli consentiti dalla legge delle combinazioni, e anche ieri, come contro l’atalanta e la lazio, ha dato l’impressione di aver sbagliato formazione, o meglio, modulo.
    Io, a differenza dei tuoi opinionisti, sono un semplice tifoso che capisce poco di calcio e non conosce personalmente l’allenatore, magari se lo conoscessi cambierei opinione, tuttavia a me sembra che sia un pò confuso.
    Alla fine raggiungeremo una tranquilla salvezza e quindi va tutto bene, ma io continuo a rimpiangere Giampaolo e non riesco a comprendere per quale motivo sia inviso a così tanti tifosi.

  53. Ivano ha detto:

    Muriel Duncan e Correa sono arrivati con la gestione Ferrero. Noto che l’argomento Garrone risulti ancora molto Sensibile. Personalmente la penso come Bosotin. Aver ceduto la Sampdoria a Ferrero è imperdonabile caro Maurizio. Ci hanno prima salvato e noi non smetteremo mai di ringraziarli, ma 12 anni dopo hanno vanificato parecchio del buono fatto, dandoci in pasto al peggior elemento possibile che potesse arrivare nel pianeta Sampdoria. Con Duccio in vita non sarebbe mai accaduto. La prossima volta saranno più bravi a filtrare le persone. Grazie Garrone, grazie Mondini per averci consegnati a Ferrero.
    Saluti blucerchiati.
    Ps teniamoci stretti Ranieri. Sa navigare nei mari agitati. E con Ferrero la bonaccia non ci sarà mai.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Noto con (dis)piacere che mia mia “provocazione” su Correa, Muriel etc è stata presa sul serio… Ad majora.

      • Cicciosestri ha detto:

        Tutto le volte che sei pizzicato in fallo ti rifugi sulla provocazione … La volpe e l’uva …

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Certo che se il massimo della tua vita è tentare di pizzicare in fallo me… 🙂

          • Cicciosestri ha detto:

            Beh chi si accontenta gode … il massimo della tua vita è di pizzicare in fallo Ferrero … io volo più basso … 😉

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Grazie per avermi paragonato a Ferrero, sono soddisfazioni…. E, comunque, almeno a me pagano per farlo. Può darsi, comunque, che paghino anche te per pizzicare me, ormai il controspionaggio di questa società è collaudato e verificato. Ciao.

    • robmerl ha detto:

      sante parole: l’ambiente è quello che è, mica il suo leicester, con una città adorante e dei giocatori che si impegnavano al 120%. Oggi iin casa samp basta la quota-salvezza. e Sir Claudio lo dice perché il padrone gliel’ha ripetuto in tutte le salse !

    • andreap ha detto:

      a memoria ma i primi 4 anni dell’era ferrero, non erano “garantiti” (iscrizioni e mercato) dalle famose fideiussioni di grondona?
      i vari obiang, mustafi, kristicic, soriano..per dire i principali, non sono state le prime plusvalenze dell’era ferroriana? chissà chi li ha tirati su dal settore giovanile/acquistati giovani? forse quelli di grondona??
      no, perchè da quando sono saltate le fideiussioni il mercato sampdoriano ha subito un’involuzione..

      ah si 10 anni fa i debiti erano pari a 0 mentre ora sono 180 a bilancio ma solo 70 a lunga scadenza.

      sicuramente non li avrà portati grondona “certi” giocatori ma le operazioni sono figlie di finanza ereditata (plusvalenze) e garantita..almeno per i primi anni.

      il merito di ferrero è essere un buon mercante ma la pecunia non è il suo forte.

  54. Cicciosestri ha detto:

    Oggi ho scritto molto e spero che il capo non stronchi i mie commenti ma li pubblichi.
    L’ultima cosa che voglio scrivere è che sono convinto che lotteremo fino alla fine per l’ottavo posto, che viste le 7 davanti per noi sarebbe come vincere lo scudetto …

    • Faso ha detto:

      Apprezzo il tuo ottimismo, ma i punti dall’Hellas sono già sette e non diamo segnali di possibili rimonte… se chiudessimo al 10′ posto sarebbe già buono.
      Intanto l’imperativo è non perdere domenica col Cagliari, sempre che si giochi e non scoppi qualche focolaio tipo Torino…
      Maurizio che notizie si hanno dei “febbricitanti” e del nuovo giro di tamponi?

    • jan ha detto:

      Una sqaudra che punta a qualcosa più del decimo posto o che è attrezzata per puntare a qualcosa di più, il Genoa lo affronta diversamente…..sognare è sempre bello, ma la realtà è che i valori in campo sono questi.

      FORZA SAMP !!!!

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      continuiamo a guardare dietro e portiamo a casa almeno il pareggio col cagliari. se dopo cagliari e bologna avremo mosso discretamente la classifica allora potremo sperare di tenere il 10 posto. la vedo cosi e spero tu abbia ragione. vediamo alla fine della stagione e spero di sbagliare

    • El Cabezon ha detto:

      Belin Cicciosestri,
      ma questo eventuale 8°posto ti farebbe così impazzire di gioia?
      Ok, sarebbe il miglior piazzamento delle ultime sette stagioni ma, in concreto,
      a noi e alla SAMPDORIA, a parte cominciare la Coppa Italia a gennaio, cosa cambierebbe arrivare ottavi, noni, decimi o dodicesimi?

    • Claudio ha detto:

      Tra l’8vo (da sogno….omg) e il 18mo (da incubo), per quello che stanno facendo i nostri 11 campioni, credo alla fine sia più probabile una via di mezzo, alias 13mo…. che tradotto in voto scolastico lo paragonerei ad un 6+

    • Zaccotenay ha detto:

      Sarà dura arrivare a 40 punti secondo me, squadra senza ambizioni,piatta, formazioni sempre diverse, poca continuità. Anche giocando male spero di fare ancora 9 punti, non so come e con chi perché non diamo mai l’impressione di poter vincere una partita con convinzione.

  55. Carlo46 ha detto:

    ah era una provocazione? che allocchi, ci siamo caduti!!

  56. Gullit 94 ha detto:

    Certo che per una squadra allergica ai pareggi come la Sampdoria di questo campionato, due pari nei derby mi sembrano un po strani….

    • Lettera da amsterdam ha detto:

      Cosa vorresti dire? Due torte? Ma allora sarebbe stato meglio vincere all’andata è perdere al ritorno, o viceversa. Almeno avremmo fatto tre punti anziché due

  57. Vincenzo ha detto:

    Anche se credo che resterà solo un sogno…come vorrei per il prossimo derby: 35.000 tifosi che prima dell’inizio tutti insieme a perdifiato urlino: “virus, virus VAFFAN…!!

    Forza Sampdoria

  58. Franco T. ha detto:

    Maurizio mi permetterà, vorrei fare una piccola considerazione di vita. Il Calcio è stato la mia più grande passione, come per tanti altri. Negli anni 50′ scorazzavi tra i campetti delle chiese e gli ultimi prati di periferia in tumultuoso sviluppo edilizio. Da quando si iniziavano le elementari in poi, in casa, il pomeriggio fino a sera, non ti vedeva più nessuno. Erano calci al pallone. Prima dell’alluvione del 70′, di tutti i campi della Valbisagno, ed erano tanti, non te ne scappava uno. A fianco del Ferraris, sul Bisagno, c’era un campetto a sette, senza porte, chiamato il “Ferrarino”, dove era una battaglia per poter giocare per i bambini/adolescenti fino ai 13 anni. Si prendeva il tram con le porte aperte al volo in corsa, e via per la Valbisagno con il “sacco” al collo. Questo ricordo per dire cosa ?, per dire che nella vita, anche il calcio è stato ed è un formidabile fatto di selezione sociale. Ci sono i vincenti e i perdenti. Ma i vincenti rispetto a cosa ?. Generalmente si potrebbe pensare che i vincenti siano, in generale, i migliori, e propongano anche per gli altri qualcosa di buono. Qualche miglioramento delle cose. I meritevoli, si dice da sempre. Mi sa che non funziona così vedendo i fatti reali, in tutti i campi, compreso il Calcio. Non è detto che quelli che arrivano in cima alle gerarchie siano i migliori. Qualcuno forse si, ma non tutti. Anche chi si crede in “alto” ha molto da imparare. Proprio, forse, da molti di quelli che il “senso comune”, e la “sicurezza di sé”, considera in “basso”. Ce ne accorgeremo sempre più in futuro. Per quelli che avranno la fortuna o la sfortuna di viverlo. Grazie, Cordiali Saluti a tutti.

    • robmerl ha detto:

      Applausi a scena aperta. Infatti oggi abbiamo (quello che dovrebbe essere) “il governo dei migliori”. Ridere per non piangere

    • Stefano1970 ha detto:

      Aspetta ancora 10 anni e vedrai che il calcio professionistico sarà definitivamente ridimensionato e quello di provincia vedrà i terreni su cui sorgono i campi al centro di una speculazione edilizia di altri tempi.

  59. maurosampbolzano ha detto:

    una grande considerazione ciao

  60. Faso ha detto:

    Penso che oggi a tanti come me, sentendo la “notizia” del passaggio di Ibra in moto a Sanremo, sia tornato alla memoria l’episodio di una estate di oltre 30 anni fa con il NOSTRO PRESIDENTE bloccato dall’intasamento verso il Mugnaini il giorno della presentazione della squadra e portato sù da un tifoso in sella ad una vespa bianca.
    Bei tempi… cmq se l’attuale (p)residente oggi volesse un passaggio, sono disponibile con la mia vespa ad accompagnarlo ovunque… ovviamente per lui viaggio sola andata!!!

    FERRERO VATTENE

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Eventi non paragonabili, secondo me: il traffico di quella occasione era dovuto ai tanti sampdoriani entusiasti che stavano salendo al Poggio di Bogliasco; il traffico che ha impedito ad Ibra di arrivare in tempo a Sanremo è stato dovuto ad un incidente mortale in autostrada, a cui nessuno sul palco dell’Ariston ha fatto cenno, anzi, si è riso a crepapelle.

  61. petrino ha detto:

    C’e’ qualcuno che avrebbe mai pensato che Suning non avesse i soldi per pagare Lukaku, Haikimi e nemmeno i soldi degli stipendi di gennaio ai giocatori dell’ Inter????
    Pur avendo avuto una boccata di ossigeno dal Governo cinese, e’ costretto a vendere il pacchetto azionario dell’ Inter,
    Questo per dire che non bisogna disperare.

  62. Pier 2001 ha detto:

    Maurizio, non hai idea di quanti tifosi si stanno “staccando ” dalla samp x colpa di ferrero (volutamente minuscolo) tifosi che prima seguivano ogni cosa riguardante la vita della società, ora si informano solo se ha vinto o perso. Mi rattrista molto

  63. Moneglia89 ha detto:

    Ti seguo sempre Maurizio, continua a fare il tuo mestiere, come lo stai facendo. Stima

  64. Marco ha detto:

    Egr.Sig. Michieli,

    una provocazione : quale sarà, sarebbe forse, il tipo di acquirente della Samp con il quale l’attuale proprietà potrebbe sedersi ad un tavolo per trattare, al di là del fatto che hai ripetuto più volte che purtroppo per noi tale volontà non cè ? solo per curiosità, che tipo di personaggio oppure fondo o cos’altro ti aspetteresti ?

    Grazie

  65. Massimo Pittaluga ha detto:

    Ciao Belmondo rispondo alla tua risposta. Garrone Edoardo e fam sicuramente sono scaduti anche a tifosi come me che vedevano di buon occhio la sua presidenza. non dico con soddisfazione perche il freno a mano e un po di algida gestione c’erano ma c’è anche da dire che dopo la rovinosa retrocessione in un paio d’anni misero assieme una discreta squadra. quella consegnata a ferrero nel 2014 era una squadra discreta con anche giocatori in ascesa e infatti con sinisa non fece male anzi e poi con un dirigente come braida aveva portato una figura di alto livello che infatti dopo andò al braca e prima era al milan. il dopo lo sappiamo e li siamo d’accordo ma perdonare mi sembra una parola grossa come spesso eccessivi i toni che usiamo in certe situazioni. certo è stata una cessione allucinante per come è avvenuta e per averla persino finanziata segno che sapevano a chi cedevano economicamente parlando. sono però tra quelli che se garrone si adoperasse per un passaggio ne sarebbe contento per un motivo molto semplice. se da queste mani la samp passasse in mani sicure sarebbe un enorme miglioramento e una ripartenza con nuovo entusiasmo. credo che se si può riparare qualcosa e lo si facesse sarebbe meglio che non farlo. poi l’astio non fa parte del mio modo di vivere e quindi non lo porto a garrone cosi come a ferrero. vedo solo l’ultimo un grande problema e il primo quello che il problema lo ha messo in casa e che poteva essere un buon presidente ed invece alla fine non lo è stato purtroppo per come ha risolto il suo problema alla sampdoria e con la sampdoria. su ferrero ritengo non sia stato e non può essere un buon presidente anche perchè non credo gli freghi pure una mazza di esserlo. ha altri interessi e priorità e mi sembra palese. un cordiale saluto

  66. Sikk ha detto:

    Buongiorno Maurizio, mi fido molto della tua professionalità e delle vostre fonti, se sostieni che Ferrero (purtroppo) rimarrà ancora molto tempo qui a Genova, ne prendo fedelmente atto. Per cui ti chiedo aiuto nel capire una dinamica del mestiere del giornalismo: perché qualche tuo collega continua a parlare pubblicamente di cessione imminente se in realtà non c’è nulla? Non rischiano di perdere irrimediabilmente credibilità, condizione fondamentale per il vostro lavoro?
    Grazie per un’eventuale risposta.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Certo, difatti non ho mai dato peso alla credibilità di una categoria bensì a quella dei singoli componenti che la formano. Lo stesso collega che scrive da mesi dell’imminente cessione della Sampdoria, spostando ogni tanto la data più in là, aveva dato per fatta anche quella alla cordata a Vialli mentre la medesima sera Primocanale sul proprio sito scriveva che non si era concluso proprio nulla. Ciò non significa che noi siamo bravi e qualcun altro no. Semplicemente ogni giornalista ha le sue fonti e le utilizza come meglio crede. Poi, sta al destinatore finale delle notizie fidarsi di questo o quella, di questa o quella testata. Io nella mia carriera ho dato solo una volta per concluso un passaggio di società e fu quello da Enrico Mantovani a Riccardo Garrone. E fui l’unico, poi gli altri mi vennero dietro. Abilità? Fortuna? Un insieme di cose. In realtà, diedi per fatta anche la cessione a Preziosi ma in realtà allora era stata la stessa società a comunicare a tutti la notizia, difatti ogni mezzo di informazione l’aveva. Poi Preziosi si tirò indietro o forse la Sampdoria aveva compiuto una fuga in avanti. Detto ciò, se poi sull’avvenuta vendita della Sampdoria da parte di Ferrero avrà avuto ragione qualcun altro ne prenderò atto, senza “invidia”. In questo mestiere, come in campo, si danno e si prendono. Ben venga la competizione. Sebbene, in questo caso, personalmente intravvedo una storia più simile a quella di Al Lupo Al Lupo: a forza di gridarlo, prima o poi arriva. Io lavoro diversamente ma, ripeto, non mi reputo depositario della verità o migliore di altri. Semplicemente differente. E mi fido del giudizio della gente.

  67. petrino ha detto:

    “il cagliari occupa una classifica che no gli compete. Sara’ dura.”
    Ranieri mette le mani avanti

  68. grazie Paolo ha detto:

    quattro indizi fanno una prova.Bibini imbattibili senza pubblico sugli spalti. O è la sud che fa vincere o è la nord che li fa perdere

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