UN CALCIO AL VIRUS

17 Mar 2020 by Maurizio.Michieli, 567 Commenti »

Europei rinviati al 2021 e dunque spazio per concludere i campionati nazionali e le coppe internazionali entro giugno. E’ questa la ricetta studiata dall’Uefa ed avallata dalle varie Federazioni per dare una parvenza di regolarità alla stagione, che per completare questo programma dovrebbe poter ripartire non più tardi del 3 o del 10 maggio. Dipenderà dal virus, insomma. E’ giusto che gli organismi che governano il calcio abbiano pensato ad un piano, poi se si riuscirà ad iniziarlo e a portarlo a termine è ovviamente tutto da verificare. In ogni caso non sarà un campionato regolare, basti pensare proprio al caso della Sampdoria. Thorsby ha detto che i contagiati sono nove, per fortuna non gravi ma in ogni caso usciranno debilitati da questa malattia e avranno non poche difficoltà a ritrovare la forma. La “rosa” purtroppo non è tale da far stare allegri. La Samp ha tredici giocatori su cui poter contare, gli altri fanno numero. In teoria le differenze potrebbero annullarsi se tutte le squadre fossero nella stessa situazione, ma non sarà così. Dunque, ci sarà veramente da soffrire. Posto che in questo momento a soffrire sono le persone con addosso il coronavirus, quelle che non lo hanno superato, i medici, gli infermieri e gli ausiliari degli ospedali in trincea, tutte le persone “costrette” a lavorare comunque. Mentre scrivo queste righe, tra l’altro, apprendo che il “bollettino” di oggi sarà particolarmente pesante. FORZA.

567 Commenti

  1. Maverick ha detto:

    Azz…. ci speravo che congelassero tutto… dovremo cavarcela in altro modo… ovviamente se vuol dire che si esce dall emergenza sanitaria tanto meglio cosi..

  2. petrino ha detto:

    Certo che la piu’ colpita numericamente e’ stata la samp !!!
    Oltretutto il Verona e’ venuto a Genova e dei loro nessuno. e’ contagiato.
    Che si siano contagiati andando a Milano con l’ Inter poi rinviata ???
    In alcune trasmissioni tv meneghine , di play off non ne vogliono sentire parlare e neppure di play out.
    Saranno tutti milanisti e iuventini.
    Comunque la differenza la faranno i numeri. dei contagiati e quant’ altro.

    Se il campionato riprende e qualche giocatore si infetta, cosa succede???
    Non trattandosi di incidente di gioco, vanno incontro a contenziosi infiniti.
    Non mi sembra un’ acquila quel Gravina e nemmeno chi lo consiglia.

    • petrino ha detto:

      acquila senza C

    • Fra Zena ha detto:

      veramente un contagiato nel Verona c’è, Zaccagni
      sicuramente anche questo sarà colpa dei politici e del popolo italiano, all’estero non sarebbe mai successo, lì sì che hanno trovato l’elisir della felicità, no?

  3. YumaS2001 ha detto:

    lo dico oggi
    il campionato non si chiude entro il 30 giugno.
    il 30 giugno scadono i contratti
    quindi si resetta tutto
    ci saranno 3 promozioni dalla b
    l’anno prossimo 6 retrocessioni per tornare a 20 squadre
    .
    accetto scommesse (massimo 1 centesimo di euro)

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non sarà facile un campionato a 23 squadre nell’anno degli Europei.

    • Fra Zena ha detto:

      in qualche modo questo campionato si farà finire

    • maurosampbolzano ha detto:

      ciao credo che oggi come oggi sia impossibile fare previsioni su qualunque ripresa agonistica sportiva,loro le fanno fissano presunte date di ripartenza e distribuzioni delle competizioni, ma sono solo parole al popolo,la salute è un bene primario e va sicuramente salvaguardata al dispetto di tutte le manifestazioni sportive, che ovvio creano interessi e valore ma anche possono creare il contrario se abbinate al virus.quindi credo che la miglior cosa da fare è stare calmi seguire le indicazioni di salvaguardia della salute e aspettare l evolversi della situazione che non sarà sicuramente breve,yuma non scommetto perché per me ci saranno 2 promozioni (cosi magari si evita la giornata di riposo) per il resto ad Emanuele che scrive qui sotto dico veramente sui rimborsi di samp verona sono rimasto come dire non so ditemelo voi

  4. Emanuele ha detto:

    ……..nemmeno la decenza di devolvere in beneficenza la quora abbonati di Samp-Verona come chiesto dalla tifoseria……FERRERO VERGOGNATI RUMENTA!!!!!!

  5. El Cabezon ha detto:

    Mah…davvero strana la diffusione di questo virus…
    Siamo la squadra più colpita quando nell’ultimo mese e mezzo in pratica non ci siamo spostati da Genova, eccezion fatta per il viaggio del sabato a Milano, possibile, come scrive petrino, che se lo siano beccati lì?
    Il Valencia, che ha il 35% della rosa infettata, sostiene che lo sono preso quando sono venuti a Milano per sfidare l’Atalanta…Atalanta che ad oggi, pur facendo parte della provincia più colpita in assoluto non presenta casi, così come il Brescia e le milanesi…boh…
    Venendo al calcio “giocato”, pur comprendendo la decisione dell’UEFA io avrei atteso ancora un pò prima di decretarne il definitivo rinvio, mancano ancora quasi tre mesi!
    Ok, si vuole provare a terminare i campionati, ma se non ci si riuscisse?
    A quel punto hai perso sia i campionati che l’Europeo!
    Dipendesse da me la finirei qui, un minimo di senso l’avrebbe avuto se si fosse ripreso ai primi di aprile, ma a maggio…
    E cercherei di fare meno danni possibili: non assegnerei lo scudetto ( sportivamente parlando spiace per la Lazio che se la poteva davvero giocare fino alla fine…) in Champions mando le attuali prime quattro, in Europa League le attuali quinte, seste più il Milan che avrebbe potuto vincere la Coppa Italia, blocco le retrocessioni e promuovo dalla B le attuali prime tre con conseguente, prossima serie A a 23 squadre!
    Un gran bordello non c’è che dire, ma mi sembrerebbe davvero la soluzione meno ingiusta possibile…

  6. petrino ha detto:

    perfino Ramirez critica il wiston conte.
    Si fanno conoscere anche all’ estero.

    • Fra Zena ha detto:

      Petrino vai dai tuoi amici Boris Johnson e Macron, se li credi tanto meglio dei nostri, e fatti ritirare e strappare il passaporto italiano
      Questo senza negare i problemi, ma il tuo disfattismo cinico mi disgusta in questo momento difficile per tutti

      • petrino ha detto:

        Ramirez e’ uruguaiano e non vota in Italia, ma valuta il comportamento dei governanti italiani.
        Per cui il suo giudizio e’ altamente imparziale,
        .

        Io non sono amico ne’ di BJ, ne’ del portacipria di Brigitte e poi quando ero giovane non mi piacevano le nonne..
        nella realta’ sono stati i governanti delle Regioni a far retrocedere Conte dalla sua inazione, dal non avere capito che ci si trovava di fronte ad una pandemia, non a una influenzetta, come voleva farci credere fino a quel momento.

        • Fra Zena ha detto:

          Mi scuso per la mia risposta di sopra, decisamente poco educata
          Però abbi pazienza : dare peso all’opinione di un calciatore straniero pur di denigrare il proprio paese mi pare davvero troppo
          penso che il governo abbia fatto degli errori nella gestione di questo dramma, ma qualche attenuante gliela concederei. Non è facile operare quando si hanno di fronte problemi epocali e sconosciuti per le nostre generazioni. Quanti governanti si sarebbero comportati meglio di lui? All’estero stanno facendo meglio? La Lagarde che con una frase tra un po’ fa fallire degli stati? Dove la mettiamo? Se apostrofi Conte come Churchill fai dell’ironia da due soldi buttando in vacca un problema complicatissimo contro cui nessuno, ma proprio nessuno ha risposte facili

          • Fioretta ha detto:

            Fra Zena : applausi

          • petrino ha detto:

            La frase ” L’ora piu buia” e’ stata pronunciata da Conte che l’ ha mutuata da quella ben piu’ famosa di Wiston Churchill. durante la 2^ Guerra Mondiale.
            L’ ironia l’ ha fatta lui andando a ripetere a pappagallo frasi di altre personalita’.

            Quanto alla Lagarde , e’ la ventriloqua dei Paesi del Nord Europa .
            Dubito che possa far fallire degli Stati e segnatamente lo Stato Italiano, che gia’ di suo e’ molto avanti in tale opera.
            I problemi” complicatissimi” lo sono se ad affrontarli vi sono degli incapaci, che si presentano in maglioncino, o in maniche di camicia bianca su tutte le reti nazionali. 10 volte nella stessa giornata festiva.

        • maverick ha detto:

          Governanti tipo?

    • Delta 33 ha detto:

      Secondo me l’unico che ha parlato in modo intelligente è stato Klopp. Tutti gli altri, da Gasperini a Ramirez, dovrebbero continuare a fare i loro mestieri senza stare a fare troppi commenti “da fuori”. E lo dico da grande critico dell’attuale Governo, sia chiaro

    • maverick ha detto:

      Ramirez sarebbe meglio che pensasse a dare i calci al pallone… come sempre in italia siamo tuttologi all’occorrenza…adesso siam tutti infettivologi virologi e presidenti del consiglio

    • Edoardo ha detto:

      Caro Petrino,

      a me pare invece che una volta tanto il governo italiano e le regioni abbiano reagito nel modo migliore possibile dinanzi a questa grave pandemia, ma se in Italia abbiamo smantellato tutta la produzione e non esiste più nemmeno una fabbrica in grado di produrre mascherine e respiratori a chi vogliamo darla la colpa?

      Il discorso è serio, lungo e complesso e non lo si può esaurire con delle battute da bar, scusa.

      Inoltre mi pare che Germania, Francia e gli stessi USA non è che abbiamo fatto chissaché, anzi si sono mossi più in ritardo di noi e adesso stanno scopiazzando i nostri provvedimenti e i nostri decreti, l’OMS parla addirittura di modello-Italia per contrastare questo virus nei paesi occidentali.

      In ultimo riguardo a Ramirez direi che farebbe meglio a giocare a pallone piuttosto che dire delle belinate.

      Scusa Petrino, non te la prendere, ma questa è la mia opinione.

  7. Titti ha detto:

    Mi pare che all estero facciano ben di peggio….documentarsi BENE prima di sputare sempre veleno sul proprio paese

  8. ste75 ha detto:

    ricordate quando dicevo che le porte chiuse o aperte era l’ultimo dei problemi..dovessi scommetterci il campionato nn finirà xché mi sembra strano che le altre squadre siano immuni…anche il Genoa ha giocato a Milano e nn ha neanche un caso…nn lo ritengo credibile ciò.. recuperare tredici partite in 50 giorni ( considerando i primi di maggio come ipotetica data x ripartire)è un massacro xché la preparazione deve essere fatta da zero..questo virus è uno spartiacque x l’umanità..apprezzeremo anche il caffè al bar e tt cio che si dava x scontato

    • petrino ha detto:

      Se la Samp avesse soggiornato in un’ Hotel dove la maggioranza degli addetti di camera o dei camerieri di sala provenivano dal Lodigiano, ecco che il contagio e’ stato possibile.
      Solo un’ esempio.
      Orzinuovi in prov. di Brescia e patria di Prandelli e’ diventata un focolaio, perche’ i suoi allevatori e agricoltori sono stati ad una fiera a Codogno, prima che la zona del basso Lodigiano scoppiasse. e diventasse il primo focolaio in Italia.

  9. El Cabezon ha detto:

    Ah bè, se lo dice Ramirez, noto politico di statura internazionale, allora siamo a posto…

  10. Franco ha detto:

    Scusami Maurizio e scusatemi tutti. Ma gli spazi per dire qualcosa che si pensa non esistono. O sono molto riservati. Per me bisognerebbe cercare di risalire alle cause profonde del sintomo del coronavirus. Il virus è un effetto. Le cause devono essere ricondotte ad un modello di Società ormai Mondiale, che contempla in ultima analisi la distruzione della Natura e con essa il delicato rapporto di simbiosi con gli esseri viventi. Mettendo a forte rischio di estinzione la presenza degli umani ,e non solo, su questa terra. Vivranno appunto solo i batteri. La letteratura è vasta. Basta avere la curiosità di cercarla. Non mi permetto di “consigliare” niente a nessuno. Ed ero molto incerto se scrivere due semplici righe qui. Di sicuro, per me, chi crede di poter continuare a proporre modelli economici,culturali e di “vita” come quelli vissuti fino ad ora, e che sono stati la causa di questa “rottura” forzata del nostro modello di ripetizione di vita automatica , si sbaglia di grosso, e rischia, anzi è certo, porterà al collasso l’intera Società Umana. Detto sinceramente, ci vorrebbe che le Grandi Potenze Mondiali, prendessero atto che bisogna invertire al più presto i meccanismi Economici, Culturali e “Politici” vigenti, per costruire una nuova serie di rapporti tra le Nazioni e i Popoli e le Grandi Forze Economiche, che prevedano la Collaborazione al posto della Competizione. Per fare questo bisogna pensare ad un medio periodo di transizione collaborativa programmata. 10 anni. Pura Utopia. Lo so. Ma le alternative saranno Guerre, Malattie e Barbarie. Pensiamoci tutti. Scusatemi. In bocca al lupo. Maurizio , se ritieni di non pubblicare questa nota, fai pure. È un tuo diritto. Grazie

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ci mancherebbe, ho letto con interesse e piacere. E condivido che si debba ripensare un modello di sviluppo, ma se andiamo avanti a colpi di Greta non ne usciamo. Duecento anni fa sulla Terra c’erano meno di due miliardi di persone, oggi siamo oltre sette miliardi. Sette miliardi di persone che “devono” mangiare, vestirsi, scaldarsi, spostarsi etc etc. A mio parere, bisogna partire da qui per cercare delle soluzioni, tutt’altro che semplici e semplicistiche. E pensiamo a quei Paesi che si stanno industrializzando ora, dopo che noi lo abbiamo fatto per anni: India, Brasile, parti dell’Africa. Dovremmo dirgli di smetterla per non rovinare il pianeta? La mia è soltanto un’analisi, non sono in grado di proporre soluzioni, devono pensarci coloro che possiedono le qualità per farlo. E le soluzioni della ragazzina e dei suoi seguaci non mi sembrano credibili, se non per fare un po’ di marketing portasoldi a buon mercato. Ma è una mia opinione.

      • Franco ha detto:

        Grazie Maurizio, sei gentile. Sono d’accordo sul problema “Greta”. Ma i giovani dovrebbero essere accompagnati dai più “grandi” ad interessarsi alle condizioni complessive della loro vita. Buon seguito e in bocca al lupo.

      • Edoardo ha detto:

        Scusa Maurizio,

        ma star qui a disquisire sulla buona fede o meno di Greta non serve a niente.

        Secondo me dobbiamo metterci in testa tutti quanti che la globalizzazione così com’è adesso non sta più in piedi e bisogna cercare velocemente degli altri modelli politici, economici e sociali sennò nei prossimi anni andremo incontro a delle immani catastrofi.

        Il problema della sovrapopolazione di cui tu parli in effetti esiste ed è evidente a tutti, ma più vogliamo crescere e più la popolazione tenderà ad aumentare, è un cane che si morde la coda.

        Anch’io come te non ho soluzioni in tasca, ma di una cosa sono certo: la globalizzazione va arrestata e subito sennò ci divorerà vivi!!!

        Questa è la mia opinione da semplice cittadino.

        Grazie se vorrai pubblicarmi e scusami se non parlo di Samp, ma parlare di sport in questo momento mi riesce davvero impossibile.

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Per ora l’unico modello politico, economico e sociale alternativo che c’è stato è finito a rotoli, anche con un grave costo in termini di libertà. Bisognerà trovare una terza via, se ci riusciremo.

          • Edoardo ha detto:

            Comunque io non dicevo certo di tornare al comunismo sovietico, per carità, forse mi sono spiegato male, dico solo che la globalizzazione va subito fermata o almeno in buona sostanza modificata, questa è l’unica cosa certa, non si può crescere all’infinito e continuare ad inquinare in questa maniera, bisogna finirla col concetto di “competizione” e ragionare più in termini di “cooperazione”, non sono soltanto delle belle parole, credimi Maurizio, sono dei concetti concreti e molto importanti su cui devono lavorare con impegno tutti i politici del mondo, questo è il mio pensiero… 🙂

      • Michele G. ha detto:

        Opinione che condivido!

      • ste75 ha detto:

        tra tre anni saremo otto miliardi..basta digitare” quanti siamo nel Mondo “ed esce il numero indicativo..troppi…già venti anni fa i più importanti economisti a livello mondiale prevedevano una rottura nell’ equilibrio fabbisogno-esigenza..la soluzione per loro era una….dimezzare la popolazione…si spera che nn si arrivi mai a tale risultato xché vorrebbe dire 4 miliardi di vite troncate..ma questo virus ha qualcosa di politico…è partito dalla Cina..l’Iran conta migliaia di contagiati..l’Italia oltre5000 morti ed è l’unico stato europeo favorevole alla via della seta .poi qualcosa è sfuggito di mano e si sta propagando a livello mondiale…si sta creando un ordine nelle società facendole vivere nel terrore…in parole povere tt è stato preparato a tavolino ma vi è sempre un’ incognita impazzita…anche x il vaccino..sarà una gara tra case farmaceutiche che..speculeranno sulla nostra pelle e salute…gli anziani sono i più deboli e stanno pagando ingiustamente….si parla di protezioni salvavita…poi lasciamo infermieri medici poliziotti commessi senza mascherine…è che nn mi si venga a dire che nn ci si specula anche su questo…il pil nel primo trimestre sarà negativo dell’ otto x cento ..ripeto ..Otto.x.cento.almeno dieci anni saranno necessari x recuperare i miliardi bruciati in un mese. disoccupazione alle stelle , miseria chiama violenza..violenza chiama restrizioni nelle liberta individuali..dividi et impera…

    • Edoardo ha detto:

      Caro Franco,

      io concordo pienamente con te, ma le grandi lobby che controllano l’economia vogliono insistere con la globalizzazione e il capitalismo ad oltranza per aumentare i loro guadagni, purtroppo non se ne esce, a chi comanda non gliene frega niente dell’ambiente e di cosa lasceremo alle generazioni future e purtroppo ci sono anche tante persone normali che la pensano così.

      Ci estingueremo e questo è già scritto nel nostro DNA, rassegnamoci, resta solo da capire quando e come, nient’altro, ma visto come si stanno innalzando le temperature medie del pianeta credo che non ci vorrà molto, rassegnamoci e che ognuno possa godersi il più possibile i giorni che ci restano davanti.

      Spero tanto di sbagliarmi, ma questa è la mia idea.

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        La Terra è stata anche molto più calda di quanto non sia oggi. In ogni caso, se siamo destinati ad estinguerci, facciamo una bella festa tutti a stretto contatto, tanto… 🙂

        • Edoardo ha detto:

          Io negli ultimi 50 anni qui a Genova di inverni a 18 gradi ed estati a 45 non me ne ricordo tanti e ogni hanno aggiungiamo sempre qualche tacca al termometro, non sarà l’unica causa, ma di sicuro è una delle concause principali dovute in buona parte all’inquinamento prodotto dai traffici globali e dall’eccessiva industrializzazione, questo lo dicono fior di scienziati, poi ognuno è lbero di crederci oppure no, ognuno ragiona con la sua testa…

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Ma io lo credo, ci mancherebbe. E’ evidentemente il surriscaldamento. Tuttavia, è erroneo sostenere che la Terra non sia mai stata così calda e si continuano a dare soluzioni che non tengono conto della realtà: quasi otto miliardi di persone che necessitano di cibo, vesti, abitazioni, riscaldamento, mezzi di trasporto etc.

        • Maraschi ha detto:

          Bravo Maurizio!
          Per due motivi.
          1 nel duecento coltivavano la vite in Scozia e i Vichinghi hanno chiamato così la Groenlandia perché era tutta verde.
          2 una bella festa, quando, anche se troppe volte sono stato in disaccordo conte, se vorrai, ti abbraccerò volentieri.
          Intanto lo faccio idealmente

  11. Stefano64 ha detto:

    Buonasera a tutti, Buonasera Maurizio,
    esprimo solo la mia opinione: Credo che per quanto riguarda il COVID19 le nostre autorità hanno sottovalutato il problema all’inizio, di conseguenza si è creata una situazione in cui la maggior parte della popolazione ha ritenuto di non rispettare le prime restrizioni. In seguito con il peggiorare delle cose si è capito cosa stava realmente accadendo (c’è chi ancora si comporta da irresponsabile). Ora volevo esprimere la mia opinione rispetto alla ripresa del campionato; forse riusciremo a partire con quello nuovo (2020/2021 intorno ai primi di settembre e credetemi mi sento ottimista. FERRERO TI ODIO ANCHE NELL’EMERGENZA

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Di certo è stato sottovalutato, basta rivedere il post di Zingaretti che si gusta un aperitivo sui Navigli di Milano per dare un segnale di normalità. Ma almeno abbiamo un piccolo alibi, nel senso che non abbiamo preso completamente sul serio quanto stava accadendo in Cina, che è lontana e da cui è difficile avere informazioni. Gli altri Paesi europei, invece, che avevano il precedente vicino dell’Italia avrebbero dovuto essere più attenti a coglierne i segnali premonitori.

      • maverick ha detto:

        Oh Salvini che diceva di riaprire tutto (se no poi sembra vero che siete diventati l emittente sponsor di Toti e.della Lega)

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Le due cose sono distinte. Sulla vicenda coronavirus, mi pare che nessun politico, quindi anche Salvini, abbia brillato per coerenza. Ho citato Zingaretti perché è il leader del maggior partito di governo e i suoi comportamenti e le scelte che ne derivano sono più impattanti sulla realtà. Se il principale azionista del Governo si fa ritrarre mentre sorseggia l’aperitivo della normalità sui Navigli, io cittadino comune posso dedurre che va tutto bene.
          Quanto a Toti, togli pure il “sembra”: è vero. E alla luce del sole. Primocanale, emittente libera (nel senso che il suo editore fa solo questo di mestiere e l’unica esperienza politica lo ha visto senatore del Gruppo Misto), valuta di volta in volta chi sostenere per quello che ritiene l’interesse della città e della regione. Attualmente Primocanale ritiene che Toti, alle prese con due emergenze spaventose (ponte Morandi e coronavirus), sia un amministratore che merita fiducia. Questo non significa che Primocanale abbia ragione, ciascuno può pensarla come vuole e appoggiare chi ritiene più idoneo. La domanda è chi? Fammi un nome e un programma e ne discutiamo liberamente e con piacere.

          • maverick ha detto:

            Scusa pensavo la stampa non dovesse appoggiare nessuno ma raccontare chi fa cosa cercando di essere superpartes quindi se si dice hanno sottovalutato si fa un esempio(ovviamente se ci sono) a sinistra destra e centro….
            Ad.esempio CREDO i presidenti di regione potessero chiudere tutto senza.chiedere nulla al governo(in fatto di sanita spettano a loro molti poteri tanto è vero che Fontana quando ha capito che il giorno dopo lo avrebbe fatto il governo ha anticipato le restrizioni) ma non lo hanno fatto… più facile aspettare che siano gli altri a chiudere tutto e a prenders gli strali di chi poi non mangia a fine mese…lo capisco…. Portera piu voti dire “dovevano chiudere prima” piuttosto che chiudere e far incazzare i votanti…

            Ritengo inoltre molto più grave l aprire tutto di Salvini arrivato ben dopo l aperitivo di Zingaretti (se.non erro) o il “non dobbiamo essere zona rossa” a marzo di Zaia…. tutti leghisti…. detto questo faccio i complimenti a Toti e Bucci per la gestione del ponte che mi pare stia dando ottimi frutti e cmq nell immediato hanno reagito alla grande

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Beh, Toti ha chiuso le scuole di sua iniziativa ben prima della chiusura totale in tutta Italia. Ed era stato criticato. Ma i presidenti di Regione non hanno competenza su tutti i servizi, sulle iniziative private etc etc. Quanto ai leghisti che hai citato, non entro nel merito, ognuno ha le proprie opinioni e sono tutte rispettabili, so solo che Lombardia e Veneto sembrano la Svizzera. Quindi, come amministratori non credo abbiano fatto tanto male.

          • maverick ha detto:

            Beh ok se commenti e scrivi solo di quello che vuoi perché non puoi o vuoi dire che era una cavolata non rendere zone rosse le.prov del Veneto come sosteneva Zaia(dopo aver citato l aperitivo di un mese prima) siete molto più avanti che un semplice appoggio alla lega mi sa per cui lasciamo perdere la politica ….. ci confronteremo di nuovo sul calcio appena (spero presto) si avrà di nuovo da commentare lo sport

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            “Siete”… Ognuno è libero di pensare quello che vuole, anche a Primocanale. Se sei interessato al mio specifico pensiero politico – e ti ringrazio – mi definisco un liberal socialista, a volte un po’ più liberal, a volte un po’ più “socialista”. Aborro il fascismo e il comunismo, sono molto infastidito da chi non ha idee e allora paventa il ritorno del fascismo in Italia, come se i francesi avessero paura di Napoleone. Non mi piace l’idea dell’uomo solo al comando, ma mi inquietano anche movimenti come le Sardine che scendono in piazza contro… l’opposizione e non hanno un programma politico, se non quello di togliere la parola all’avversario. Salvini non appartiene alla mia cultura, ma ho condiviso la sua politica sull’immigrazione incontrollata e per un attimo i sostenitori di Carola Rackete me lo hanno fatto diventare persino simpatico. Solo per un attimo. Non ho un voto identitario, da quando Mani Pulite mi ha “tolto” il Partito Repubblicano. A livello locale guardo alla persona, oltre al programma. Votai Pericu sindaco contro Castellaneta, ho votato Bucci contro Crivello e Pirondini (ottime persone), alle prossime regionali penso di votare Toti ma vedremo chi sarà il suo competitor. A livello nazionale non voto più da quando nel 2011, è stato sancito che il voto dei cittadini non conta nella composizione del Governo e ci siamo trovati presidenti del consiglio eletti da nessuno (Monti, Letta, Renzi, Conte due volte). Ah no, una volta, nel 2013, ho votato Cinquestelle per mettere una “bombetta” sotto il sedere del sistema, nella speranza di scuoterlo. Ma non è servito. Oggi mi rammarico di avere una piccola responsabilità nel ritrovarmi Di Maio nel ruolo di Ministro degli Esteri. Credo nell’idea di Europa unita, di Stati Uniti d’Europa, non in questa Europa fondata solo sulla Finanza. Eccomi, dunque. Come vedi, sono molto confuso e instabile. Come l’Italia.

          • maverick ha detto:

            Grazie della risposta il cui finale mi ha anche strappato un sorriso (bada non risata che è cosa diversa) forse perché quella confusione è anche la mia. Così come è mio il tuo (beh per quel che poco che hai scritto e credo di aver capito ) ideale di Europa ovvero, adesso parlo per me, ci vorrebbe più Europa non meno, ossia una vera Unione di Stati civile etica politica e non come giustamente sottolinei tu meramente economica (anche perché ha una moneta unica ma tanto uniTA non è ).

            Grazie del confronto!

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Sì, concordo con te. Servirebbe un’Europa con una politica estera e di difesa comune, con un programma uniforme sulla gestione dei fenomeni migratori (inevitabili). Credo che essere giunti a questo punto senza che sia stato nominato un Commissario europeo all’emergenza coronavirus e si stia litigando su come affrontare la crisi economica dia la misura del fallimento dell’Europa stessa, di questa Europa, che invece sarebbe fondamentale per reggere il confronto con Cina, Russia, Commonwealth e Bric.

          • BoboVero ha detto:

            Unire i debiti pubblici nazionali.
            Coordinare la politica fiscale.
            Coordinare la lotta all’evasione fiscale.
            Fare un esercito unico europeo (abbattendo drasticamente i costi per la difesa dei singoli stati)

            OFF TOPIC

  12. Klaus Lavagna ha detto:

    Mentre assistiamo commossi e sgomenti al lento procedere della colonna militare a Bergamo,assistiamo alla vergognosa farsa della lega e del ministro Spadafora che propongono di far riprendere il campionato il 3 maggio.Ma stanno scherzando?Ma ci vogliono prendere in giro pensando che il 3 maggio sia tutto finito?Gli ospedali stanno esplodendo,i cimiteri pure,il personale sanitario rischia la vita ogni giorno e ci si preoccupa di far finire in ogni modo il campionato.Che schifo!Gradirei Maurizio un tuo parere.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non ti è chiaro. Nessuno ha proposto di riprendere il 3 maggio. Sino a quando il Governo non decreterà la “cessata emergenza”, non sarà possibile muoversi su alcun fronte. Semplicemente si stanno studiando delle soluzioni nel caso in cui… Ed è giusto farlo. Perché se fortunatamente la situazione si risolvesse, bisognerà non farsi trovare impreparati. Tutto qui.

      • Klaus Lavagna ha detto:

        Scusa Maurizio,ma se anche la situazione si risolvesse(periodo ipotetico di terzo tipo)come potrebbero farsi trovare preparate le squadre più colpite dal Covid 19 tipo il nostro Doria?Sarebbe una ripartenza ad handicap.Meglio quindi sospendere tutto e riparlarne a settembre.Capisco tutto,l’enorme danno economico,il problema dei contratti dei calciatori,ma di fronte ad una emergenza epocale e mondiale come questa….

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          E’ indubbio che la Samp sarà più debilitata, anche se probabilmente ci sarà più di un mese per rimettersi in forma.

  13. jan ha detto:

    Il mio parere è che il campionato non ripartirà entro il 10 maggio, perché ancora non ne saremo usciti. Come sta dicendo il team medico di cinesi in Italia bisogna chiudere tutto e poi forse dopo un mese inizieremo a vedere la luce !

    FORZA MEDICI, INFERMIERI !!!!!

    STIAMO A CASA

  14. Edoardo ha detto:

    Io non so te Maurizio come la pensi sulla ripresa dei campionati, ma secondo me se i contagi continuano a crescere andrà già bene se si potrà ripartire a settembre, io credo che questo campionato in corso vada annullato e così anche tutte le altre competezioni euopee, questa è la mia opinione…

  15. Riccio samp ha detto:

    Salve Maurizio, secondo lei il campionato riuscirà a essere terminato regolarmente? Proprio oggi leggevo sulla gazzetta dello sport di Maddaloni, il vice tecnico dello Shenzen dove allena Donadoni. Lui dice che in Cina il campionato riprenderà a maggio, visto che l’epidemia la sta terminando. E si chiedeva come potrebbe succedere in Italia la stessa cosa, visto che noi siamo ancora in piena emergenza. Io ho molti dubbi sul fatto che si riuscirà a finire il campionato, e non so se sarebbe un male visto le condizioni in cui versano adesso i nostri giocatori. Saluti

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Credo che sarà fondamentale l’evoluzione delle prossime due settimane per capire se si potrà pensare davvero di ripartire. Il precedente cinese fa ben sperare, anche se qui la situazione sembra peggiore per varie ragioni (più morti perché più anziani, meno restrizioni perché più vulnerabili economicamente etc etc). Tra quindici giorni, forse, potremo formulare ipotesi plausibili, oggi sarebbe un esercizio di pura accademia.

      • Stefano64 ha detto:

        Buongiorno a tutti, Buongiorno Maurizio,
        concordo in arte con te, siamo sicuramente più deboli economicamente, ma aggiungerei che siamo più disorganizzati e soprattutto all’inizio siamo (sono)
        stati troppo morbidi (è solo poco più di un’influenza. Per quanto riguarda la ripresa del campionato sono certo al 99% che non riprenderà ahimè.
        Un caro saluto a tutti e non do tregua FERRERO rinsavisci e lascia la SAMPDORIA

        • Fra Zena ha detto:

          io penso che a maggio ci saranno le condizioni per riprendere, ovviamente a porte chiuse, ma sono fiducioso (anche se egoisticamente spero in un blocco delle retrocessioni per quest’anno, ma lo vedo difficilissimo!)

      • Lorenzo ha detto:

        Buonasera a tutti in questo momento difficile,
        Non credo Michieli che dire oggi che il campionato non verrà terminato sia un esercizio di pura accademia. Non voglio assolutamente essere disfattista (non intendo per il gioco che ci affascina e ci fa gioire e arrabbiare ogni settimana, ma che allo stato attuale delle cose vale zero) se lo fossi non andrei tutti i giorni a lavorare al monoblocco. Sono i dati che abbiamo in mano ogni giorno che ci dicono che la risoluzione del problema è lontana. Opzione ottimistica e auspicabile tra un mese abbiamo un calo del 50% dei contagi e il numero di infetti in quel momento preciso (certificati non reali eh!) scenderà a 40000-50000, non potrà cmq riprendere il campionato. Il calcio verrà tra le ultime cose.
        Se proprio vogliamo pensare a qualcosa di positivo da un punto di vista sportivo auguriamoci che la prossima stagione parta in tempo.
        Poi che la lega faccia delle valutazioni e cerchi di tracciare dei possibili scenari ben venga, ma sono quelli gli esercizi di accademia.
        E personalmente in un momento come questo anche solo sentirne parlare mi molesta.

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Ho scritto l’esatto contrario, ovvero che parlare oggi di ripresa del campionato è pura accademia. Ma è normale che, chi fa questo di mestiere, come i presidenti e i calciatori, cerchi di tracciare degli scenari. Come avviene in qualunque altro comparto economico. Poi uno non è obbligato a parlarne, se si sente molestato dall’argomento.

  16. paolo63 ha detto:

    Buona sera Maurizio e tutti voi.Ache oggi morti piu’ di 600 persone.Vi parlo con il mio dna blucerchiato che per una volta lascio da parte,ma parlo con il cuore.I presidenti,la lega si stanno riunendo per come far ripartire il campionato.Ma chi cazzo se ne frega del pallone dobbiamo solo sperare di uscirne vivi da questa situazione.L’essere ignobile non da notizie dei suoi tesserati e vieta che postino sui social,in quanto perderebbero di valore per un’eventuale e puntuale cessione.Lotito che si batte affinche’ si riprendano gli allenamenti il 21 Marzo.Cellino che convoca i vecchi staff con la speranza che non si presentino per cui rottura del contratto e soldi risparmiati.Higuain.Pjanic e Khedira che scappano.Tutte queste persone stiano tranquille che anche il covid 19 ha paura di loro.Fate pena.
    Un appunto a te Maurizio che non trovavi giusto che si fermasse il campionato perche’ testuali parole furono:=ma cosa hanno paura che il virus si annidi nell’erba del campo?=
    Magari fosse finita li e non propagata ovunque.Questo non cambia la mia grande stima che ho e ho sempre avuto nei tuoi confronti.
    Porgo le condoglianze a tutte le famiglie che hanno avuto vittime e scusa lo sfogo.Grazie

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sinceramente quella frase non ricordo proprio di averla scritta o detta. Io avevo sostenuto che il calcio andava fermato solo se si fermavano, per esigenza sanitarie, anche le altre attività, altrimenti sarebbe stato un privilegio concesso ai calciatori e negato ad altre categorie produttive. Mi pare che si sia arrivato a questo: stop a tutto, tranne che alle attività indispensabili.

  17. Michele G. ha detto:

    Buongiorno a tutti. Quella che stiamo vivendo è una situazione surreale che neanche il più abile e convinto sceneggiatore di film catastrofici avrebbe potuto immaginare. Purtroppo, temo che in Italia non sia stato ancora raggiunto il picco dell’epidemia e dovremo aspettarci un incremento dei contagi nei prossimi giorni, per poi, si spera, imboccare il ramo discendente della parabola, o dell’iperbole, visto l’incremento esponenziale dei casi di contagio. Prima che si possa tornare ad una situazione di quasi normalità, ci vorrà molto tempo e la data ipotizzata degli inizi di Maggio mi sembra ottimistica, a meno che, come accaduto per la Sars nel 2012, il virus regredisca da solo improvvisamente. Mi auguro che, a differenza di quanto accaduto nel 2012, non si sospenda lo studio del vaccino, perché, come ha detto un virologo, questo potrebbe essere utile in futuro per ceppi anche non simili, non costringendo i ricercatori a ripartire da zero. Le conseguenze per l’Italia e per gli altri paesi maggiormente colpiti saranno e sono già devastanti, non solo per l’incredibile numero di decessi in rapporto a quello dei contagi, ma per l’economia, con la perdita di posti di lavoro, chiusura di negozi e attività che non possono reggere l’urto di una così devastante inattività. Ricordiamoci che una buona parte della capacità produttiva italiana si regge sul lavoro delle medie o piccole imprese, che adesso sono in ginocchio, costrette alla sospensione forzata. Pur non essendo un economista, non faccio fatica a capire che, per quanto generosi saranno gli stanziamenti a supporto di chi ha dovuto sospendere l’attività, non basteranno. Ci vorrebbe un nuovo piano Marshall per raddrizzare la baracca.
    Tornando per un attimo al calcio, in questo scenario e visti i tempi di recupero della normalità, non penso che il campionato possa riprendere. Anche ipotizzando Maggio come ripresa, i giocatori avrebbero osservato un periodo di inattività forzata superiore a quello delle loro vacanze estive. Occorrerebbe fare una nuova preparazione. Per non dire poi di squadre come la nostra che hanno avuto numerosi contagiati fra le proprie fila. Francamente, dopo lo spostamento degli europei il ritardare il prossimo campionato farebbe solo sballare tutto. Il campionato attualmente congelato dovrebbe essere fermato definitivamente, iniziando il prossimo in tempo o addirittura in anticipo. Certo, occorrerebbe trovare una formula per assegnare scudetto e determinare retrocessioni (e promozioni dalle serie inferiori) che scontenti il minor numero possibile di interessati, ma so già che sarà impossibile. Una possibilità sarebbe quella di annullare le retrocessioni per quest’anno ed accogliendo le tre promosse dalla B. Ci sarebbero molte più partite, ma iniziando a fine Luglio, ci sarebbe tempo per disputarle prima degli europei del 2021. Il problema sarebbe che l’anno successivo ci dovrebbero essere ben 6 retrocessioni, e questo è il rovescio della medaglia. Sinceramente, non so più cosa pensare, ma, francamente, al momento questo è l’ultimo dei miei pensieri. So soltanto che io mi trovo segregato in casa all’estero e la mia famiglia è a Genova; almeno loro sono tutti insieme e questo mi fa piacere.
    Un abbraccio a tutti gli Italiani e ripetiamo insieme “ANDRA TUTTO BENE”!

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ciao, un saluto anche sa noi! Non sei solo.

      • Michele G. ha detto:

        Grazie Maurizio, lo apprezzo moltissimo!
        Un abbraccio ideale a tutti voi ed un ringraziamento per il lavoro prezioso di informazione che fate. Seguendo voi è come se fossi lì.

        • Massimo Pittaluga ha detto:

          Un abbraccio Michele. per scherzarci un po su a Wuan dopo 2 mesi di quarantena sono impennati i divorzi stando a casa sempre assieme……..speriamo finisca presto e chi è lontano dalle famiglie possa ricongiungersi come te possa presto tornare.

    • Stefano 64 ha detto:

      Buonasera,
      concordo pienamente con tutti gli argomenti. Un grosso abbraccio (figurato vista l’emergenza a te che sei segregato lontano da Genova

      • Michele G. ha detto:

        Grazie a tutti, veramente, di cuore. Vi abbraccio e mi auguro di poter tornare a “rattellare” sulla nostra amata Samp e discutere su tattiche, prestazioni, gol o punti mangiati o fatti, piuttosto che di questo maledetto Coronavirus!

  18. Jan ha detto:

    Buonasera Maurizio,
    giusto per divagare, si sa nulla dei concordati ?

  19. maverick ha detto:

    Maurizio: e vero che la serie a parla di 400 milioni di danno e chiede aiuto al governo ? Ho fatto un rapido calcolo 22 squadre alemno 15 milionari per squadra… si tolgono un anno e stipendio ed 330 milioni x salvare il calcio…. se prendono un euro dallo stato io col calcio chiudo per sempre …. e lo dico patch gli operai che faranno cassaintegrazione o chi perderà l attivata ha decisamente la precedenza…. e ancora e poi medici infermiere per ottenere contratti migliori…. sono senza vergogna….

  20. Maurizio.Michieli ha detto:

    Il calcio è un’industria, la quinta del Paese. Dovrà essere aiutato ma prima dovrà dimostrare di sapersi aiutare da solo.

    • Edoardo ha detto:

      Se spariranno le Pay-Tv io non mi strapperò di certo i capelli, anzi, magari ritorneremo a un calcio più semplice e più genuino chissà… 🙂

  21. Massimo Pittaluga ha detto:

    Ho letto i commenti ieri sera dopo giorni di delirio a livello lavorativo in una condizione surreale ed emergenziale nel mondo. lavorando nell’export come tanti direi quasi tutti in ogni settore (eccetto alcuni….) la situazione è drammatica e purtroppo lo sarà ancora di più nei prossimi mesi sperando nel frattempo che la salute della maggior parte delle persone sia preservata. pur facendo impresa ritengo che la prima cosa sia la salute pubblica di tutte le fasce d’età, tenendo però un occhio importante alla sopravvivenza dell’economia altrimenti si rischia di avere altrettante o più vittime dopo. gli effetti sul mondo di quanto sta accadendo sono imprevedibili ma non è difficile ipotizzare che la cina ne stia uscendo meglio di altri e che i sistemi democratici o rappresentativi siano quelli più in difficoltà perchè da noi in europa si scontrano una serie d’interessi contrapposti che sono in parte la ricchezza del ns continente ma in questo momento una debolezza, vedasi le misure che ogni stato prende per conto proprio. faccio parte di quella fascia di italiani che crede nelle competenze e che crede che per fare bene il proprio mestiere ci vogliano delle competenze e capacità. io sono un pessimo falegname anche se sin da ragazzo ho provato con il fai da te ho smesso per manifesta incapacità. vorrei ma non posso non ne ho il talento. la mia testa pensava una cosa e le mie mani ne producevano un altra. ecco oggi a governare questo paese ci sono decine di persone senza competenze e senza talento ma ci tocca sostenerle in questi mesi anche se sinceramente vedere Vito Crimi (nulla di personale) pontificare o Di Maio intessere relazioni sempre più ravvicinate con la cina in un contesto di politica estera schizofrenico negli ultimi anni dei ns governi mi conferma la strategia a 1 settimana dei ns governanti per il paese quantomeno. anche tutta la sovraesposizione del presidente del consiglio (quando sento premier mi vengono le caldane….non può neppure sfiduciare un ministro il ns presidente del consiglio è un primus inter pares) e si atteggia a salvatore della patria con citazioni pompose e una sovraesposizione cercata in continuo con messaggi cangianti. se e quando andremo a riavvolgere il nastro di questo periodo (che sarebbe difficile anche per De Gasperi intendiamoci ma sarebbe De Gasperi e non Conte e Casalino) ci accorgeremo di quanto 1 non vale 1 di quanto avremo bisogno dopo quando si dovrà ripartire, non potrà perchè avanti così per mesi è il default del paese. ci sarà bisogno di competenze ognuno nel suo settore, ci sarà da soffrire per la maggior parte di noi (pochi fortunati usciranno con più soldi e società più solide e posti di lavoro sicuri) molti quasi tutti dovranno ricominciare da molto meno di quello che avevano prima. ecco quando sarà più lieve questo maledetto virus che sta portando via tante persone e ne sta facendo soffrire molte altre tra noi, ci sarà bisogno di persone con una visione, con le idee chiare perchè uscire dal profondo segno meno che tutta la ns economia e quindi società subirà dovrà per forza aprire nuovi scenari e nuove visioni economiche e sociali. un mio collega arabo illuminato mi diceva siamo di fronte ad una nuova grande depressione che come un domino nei prossimi mesi colpirà diversi paesi. ci sarà bisogno del pubblico per il privato e viceversa e non più una contrapposizione che non dovrebbe esistere ma di collaborazione, ci sarà bisogno di premiare chi fa impresa e chi lavora in modo produttivo ed etico e ci sarà bisogno di meno chiacchieroni qualunquisti e di persone invece competenti ognuno nel suo settore. ci saranno enormi sofferenze lavorative ma anche opportunità. un esempio nel settore agricolo ci sarà bisogno di manodopera per produzione e raccolta da nord a sud e l’agricoltura italiana è la seconda in europa (era la prima…sino a dieci anni fa). ci sono migliaia di posti di lavoro fissi e stagionali che spesso sono in certe zone in mano al caporalato che utilizza immigrazione regolare e non….molti da fuori non ci saranno più allora ad esempio una proposta per l’occupazione sarebbe di formare con utilizzo di risorse pubbliche personale per la produzione e la raccolta e la lavorazione del prodotto. ci sono decine di migliaia di immigrati che lavorano in produzione e stabilimenti che non ci saranno più. utilizzare le risorse del reddito di cittadinanza per integrare stipendi e contributi quindi partire da una discreta base retributiva impiegando e insegnando un mestiere alle persone. 780 euro dallo stato + altrettanti da un impresa costerebbero gli stessi soldi allo stato impiegando però giovani disoccupati in un settore strategico dando da lavorare a stipendi dignitosi a molti giovani, tramandando un mestiere che rimane poi sul territorio invece di andare disperso e alimentando una filiera in decrescita infelice. ne gioverebbe la qualità dei prodotti avendo personale retribuito con dignità e i consumi perchè a 1500 euro le persone iniiano ad avere un reddito decorso. faccio un esempio su qualcosa che conosco e scusate il tedio ma parlare di calcio oggi quando in tanti fra noi utilizzano capitali propri per pagare il personale e le tasse e ai calciatori si chiederebbe una decurtazione di lauti stipendi mi sembra fuori luogo. anche decurtando il 20 30% degli stipendi di serie A credo vivrebbero benissimo lo stesso e del resto come ogni altro settore si dovranno riparametrare ma senza le sofferenze dei normali. ci sono centinaia di migliaia di famiglie e attività a rischio e cogliere le opportunità dalla situazione che stiamo vivendo sarebbe fondamentale. bisogna portare competenze e pensare al bene comune nei prossimi mesi ed anni e questo non è scapito dell’individuo e del singolo cortile ma a beneficio di tutti i cortili. quando le cose speriamo in alcune settimane miglioreranno sotto il profilo sanitario e speriamo si così, ci sarà bisogno di condivisione e di apertura a chi porta idee concrete e competenze. una cosa non potremo più permettercela da destra a sinistra di chiacchieroni nulla sapienti. quel periodo se si vuole uscire dal buco in cui siamo finiti andrà superato perchè il grande fratello che da anni sembra avvolgere questo paese non può risolvere un bel nulla. il declino del ns paese ha purtroppo subito un accelerata immane e ci vorranno lacrime e sangue altro che come dice Conte non perderà il lavoro nessuno. sta già succedendo e il lavoro dignitoso almeno bisogna crearlo e chi di impresa etica vive ha il dovere di proporre soluzione realistiche e chi governa di ascoltare e prendere spunto perchè dopo questa tempesta per ripartire i discorsi non basteranno più. in tanti di noi bruciano e bruceranno risparmi e sacrifici per ripartire e va fatto con un senso comune. un augurio a tutti che a leggervi di gente con capacità e senno ne abbiamo anche qui in questo blog e ciò forse vuol dire che nel nostro paese ce ne sono tante persone capaci e di valore per ricominciare non appena si potrà. scusate ancora per lo spazio che ho preso ed un abbraccio a tutti sampdoriani e non.

    • Aston ha detto:

      Quoto integralmente.Aggiungo:ci sarà bisogno di meno burocrazia accantonando l’idea divolere prevedere e regolare tutto.Gli appalti devono essere snelliti e cosi i concorsi. Infine ci vuole una riflessione comuni sul modo in cui la rete ha modificato la distribuzione di beni agli utilizzatori finali.E’ un vero valore aggiunto acquistare beni a sconto e con rapida consegna se il prezzo da pagare e’ la chiusura di migliaia di piccoli e medi esercizi che hanno arredato e illuminato i nostri centri urbani. Le nostre citta europee da millenni sono occasioni di incontro favorito dalle opportunità di incontro offerte da negozi. Anche su questi punti di aggregazione abbiamo costruito un modo di vivere soddisfacente. Siamo sicuri che la trasformazione lo sarà altrettanto? E a esercizi chiusi chi pagherà i minori introiti di tasse e imposte locali? Sarebbe interessante ed utile che una emittente televisiva promuovesse il dibattito. A.

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        sfondi una porta aperta sugli acquisti online dai vari colossi che distruggono il tessuto sociale e il bello è che spesso chi compra pensa di risparmiare invece impoverisce e si impoverisce non solo a livello economico. questo isolamento forzato e limitazioni a cui noi esseri umani ci adattiamo e abituiamo deve farci riflettere sull’importanza del tempo e delle libertà e della mutualità. in casa discussioni da anni con mia moglie a cui ho vietato di comprarmi qualsiasi cosa online e soprattutto da colossi che distruggono il ns stile di vita (pensa te che sono di pensiero liberale e proprio per questo nel ventunesimo secolo ritengo questo debba dire preservare le libertà dell’individuo e i suoi talenti ma in una società che non si scorda che si vive in una comunità in cui le diseguaglianze devono essere limitate e non amplificate) . io vado nel negozio e me ne frego se spendo 10 euro in più per lo stesso paio di scarpe perchè mi tornano indietro a livello sociale. mutualità significa sostegno del vicino e del tessuto in cui noi e i nostri figli viviamo e si spera si realizzino, ma la vedo dura se non si riprendono comportamenti che oltre ad essere etici sono anche utili. la rete è stata una scoperta fantastica ma l’utilizzo come è ovvio non è facile gestirlo e qualcuno ci ha guadagnato tanto in molti si sono assuefatti a presunte verità e comodità. discorso lungo da fare ma condivido quello che scrivi. abbiamo in questi giorni la possibilità nel ns piccolo di ripensare ad alcuni comportamenti che ognuno nel suo piccolo può fare. alla fine mettiamoci anche un bel forza Sampdoria. anche se è l’ultimo dei pensieri quelle maglie blucerchiate e lo stadio mi mancano. un caro saluto e come dice Michele G speriamo di poter tornare presto a commentare la ns samp

        • Edoardo ha detto:

          Anch’io cerco di comprare il più possibile nei piccoli negozi di quartiere e del centro storico, i centri commerciali e soprattutto gli acquisti online sono da evitare il più possibile, inoltre quando tutti i negozi chiuderanno i colossi come dici tu alzeranno i prezzi e ci prenderenno a tutti per la gola visto che praticamente la concorrenza a quel punto sarà azzerata, ma tante persone non ci pensano, se ne fregano di cosa succederà nel medio-lungo periodo, tanti preferiscono risparmiare 1 Euro oggi senza capire che domani o dopodomani ce ne rimetteranno 20 e senza più la possibilità di scelta, ad esempio adesso tanti stanno facendo stupidamente i salti di gioia per l’imminente arrivo di Amazon a Genova, ma pochi hanno capito che è una sciagura, Amazon ti dà oggi 300 posti da 1.000 al mese ma nel giro di poco tempo di posti ne perderemo 30.000 con tutti i negozi che chiuderanno e il relativo indotto e poi Amazon va e viene quando vuole, non ti dà nessuna garanzia nel lungo periodo, vedi Electrolux e compagnia bella, ragazzi bisogna comprare il più possibile nei piccoli negozi e possibilmente prodotti a KM0 sennò alla lunga resteremo tutti fregati, speriamo che da questa dura lezione della pandemia qualcuno almeno impari qualcosa…

          • aston ha detto:

            esattamente.
            Quando finirà bisognerà provare a coinvolgere più persone possibile a ragionare sulle ripercussioni degli acquistio ( di beni ) on line.

            a.

    • Edoardo ha detto:

      Ciao Massimo,

      concordo come sempre con quasi tutto quello che tu scrivi, hai ragione anche sul discorso delle competenze e del buon senso, ma dopo questa grave pandemia mondiale io credo che bisognerà puntare su modelli economici più “cooperativi” piuttosto che “competitivi” e di sicuro ci sarà un certo ritorno al Welfare e alle economie nazionali, come ho già scritto in precedenza su questo blog il sistema del mercato globale per me non sarà più praticabile per diversi motivi o comunque andrà fortemente ridimensionato, io non voglio fare qualunquismo, per carità, ognuno conosce il suo settore lavorativo e ciascuno di noi cerca di difendere legittimamente il proprio orticello, ci sta tutto per carità, ma il buon senso dice da ora in avanti bisognerà trovare dei modelli economici meno impattanti sull’ambiente e che ci consentano di essere il più possibile autosufficienti come Nazione, insomma fino a pochi giorni fa in Italia non c’era neppure una fabbrica in grado di produrre mascherine e macchinari ospedalieri, questa è una cosa inaccettabile che in futuro non deve più succedere e lo stesso discorso vale anche per il settore agricolo, inoltre producendo di più sul terriorio nazionale oltre ad avere prodotti di qualità migliore quasi certamente ne conseguirà anche un aumento dell’occupazione nel lungo periodo, insomma non si può continuare a produrre tutto in Cina, certo alcuni (pochi) hanno fatto una gran fortuna coi questi traffici transnazionali e io sono ben contento per loro, ma lo dico sinceramente nell’interesse generale di tutti la strada da percorre per il futuro sarà ben diversa, che piaccia o non piaccia, almeno questa è la mia opinione personale…

      • giovanni ha detto:

        …nel buio di questi giorni a pensare “siamo spacciati” ci si mette un attimo, poi però in questa piazza diretta da maurizio, da massimo, edo, aston, paolo, stefano ecc ecc (non vogliatemene…) in giù leggi pensieri e riflessioni che provengono da teste e cuori blucerchiati ed a maggiore ragione quindi più vicini a me di tale valore, chiarezza e lucidità portate con cognizione di causa e di solida puntualità civile e…allora appare una possibilità, dopo questo momento, di rinascere, di ricominciare a vivere e poi, di conseguenza, anche a sognare, magari con i colori blucerchiati a fare da traino.
        un abbraccio!

  22. Vincenzo ha detto:

    Massimo Pittaluga sarai un pessimo falegname….ma BRAVO!! (purtroppo oggi più che mai non esiste il criterio meritocratico e mai esisterà..soprattutto in Italia)
    Mi permetto di dedicare (si fa per dire) il tuo discorso a tutti coloro che ancora oggi per ignoranza,egoismo ed evidenti limiti mentali se ne fregano di inviti, appelli, regolamenti e soprattutto di coloro lavorano in ambito sanitario, continuando a “far finta di non capire che questa è una guerra” purtroppo lunga con morti e feriti non virtuali.. .
    Qual’è il senso di tutto questo? mah.. .

  23. Carlo46 ha detto:

    Leggo un catastrofismo generalizzato che mi sembra sproporzionato alla realtà, pur terribile, dei fatti. Ho letto, altrove, paragoni con la seconda guerra mondiale, io spero sia l’emotività del momento che spinge alcuni a scrivere enormità del genere. Credo che il tutto sia correlato alla nostra incapacità generazionale di accettare la nostra intrinseca fragilità, come invece è stato fatto per millenni sino ai nostri nonni; fragilità che non è direttamente correlata a lobbies mondiali, a ciniche pianificazioni segrete ai nostri danni, a inquinamento o a rapporti deteriorati con la natura o con Dio per chi ci crede; è invece insita nella natura stessa dell’essere umano da quando esiste su questa terra.
    Con un sorriso e da buon tuttologo, dilettante rispetto a quanto ho letto, avrei pure una soluzione ragionevolmente sportiva per la conclusione del campionato, basata sullo stato effettivo di fatto delle classifiche dei campionati di Serie A e B che vedono rispettivamente Brescia e Spal con più di un piede in B e Benevento con più di un piede in A (in ottica di una normale evoluzione poi interrotta dal coronavirus). Si potrebbe dunque procedere a spareggi fra queste tre squadre per selezionare le due che parteciperanno, a numero invariato, al prossimo campionato di A. Per lo scudetto analogamente si dovrebbe partire dallo stato di fatto che vede ormai ragionevolmente potenziali vincitori solo Juventus e Lazio. Poichè la prima ha un punto in più si potrebbe assegnare lo scudetto con un doppio confronto, a Roma prima ed a Torino poi, riservando alla Juventus il vantaggio della vittoria in caso di doppio pareggio.E sperando che vinca comunque la Lazio, ovvio!Tutte le altre squadre non giocherebbero più e manterrebbero l’attuale posizione. Tutto sommato mi sembra un criterio meno arbitrario dei tanti altri ipotizzati e che parte dallo stato di fatto delle classifiche, riducendo al minimo le partire necessarie a concludere e senza penalizzare in modo sproporzionato nessuna delle contendenti

    • mauro sampbolzano ha detto:

      ciao Carlo46 beato e fortunato te che in questo periodo pensi a come finirebbe..il campionato di calcio,guarda io sono Sampdoriano da sempre e del 52,mi manca tanto l’adrenalina delle partite,ma ti assicuro che da padre e nonno,in questo momento non ci penso e mi sforzo di farlo,vedi il catrastofismo non è quello che tu dici ma è la realt dei fatti e allora è realismo si Carlo realismo,la matematica non è una opinione ma la realtà odierna ,io mi auguro che tutti coloro che pensano al massì cosa vuoi che sia ( non parlo di te Carlo) la smettano di fare gli stolti e di rispettare le regole, visto che anche oggi i numeri sono aumentati e quei numeri sono l’emblema della situazione in cui ci troviamo in questo momento. caro Carlo46 essere realisti non vuol dire essere catastrofisti un abbraccio Sampdoriano a te Carlo a te Maurizio e a tutti coloro che soffrono in questo REALE momento

      • Carlo46 ha detto:

        ciao Mauro, con il massimo rispetto della tua opinione non posso non rilevare che hai distorto il senso delle mie parole. E introdotto anche nella tua risposta un livello di qualunquismo oggi piuttosto diffuso ma pur sempre inopportuno. Ovvero: se parli anche magari, saltuariamente, di un altro argomento allora sei un superficiale insensibile (dimenticando che questo è pur sempre un blog di calcio…). Se ti sforzi di dare una reale dimensione al fenomeno analizzandone i numeri per quello che sono allora di nuovo sei un superficiale sempliciotto che non capisce la situazione e di conseguenza, perchè no, non rispetta le regole. Ti tranquillizzo; ho 56 anni, credo di avere la sensibilità di tutti in termini emotivi, di sentimento, di cordoglio, di solidarietà. Ho sentito scendere lacrime più volte la sera di fronte ai telegiornali, cui assisto da solo perchè vivo da solo. Ma ciò non mi ha sinora impedito un’analisi, spero lucida per quanto rientra nelle mie facoltà, della situazione. E, come dici tu, i numeri sono numeri, soprattutto per un ingegnere. Non mi serve tornare ai tempi remoti della spagnola (durante la prima guerra mondiale per chi non lo ricordasse) per trovare situazioni più devastanti dell’attuale. Mi basta pensare alla mia gioventù e alla diffusione dell’aids che fece un numero di morti per ora oltre dieci volte superiore nei soli Stati Uniti. E non esistevano medicine di alcun tipo; e non c’era un 60% di contagiati i cui sintomi regredivano spontaneamente nell’arco di due/tre settimane sino alla guarigione completa. E la fascia d’età più colpita erano i più giovani o la media età. Morivano tutti nell’arco di uno o due anni. E in tempi più recenti, abbiamo già dimenticato lo tsunami del 2011 con, di nuovo, dieci volte tanto i morti mondiali attuali con una devastazione del territorio che definire totale era dir poco? Fra la superficialità ed il catastrofismo esiste , credo, una giusta misura di analisi, la cui prerogativa non ho la presunzione di arrogare a me stesso. Ma ci provo, al netto di emozioni e sentimenti; e ciò non fa di me un superficiale, insensibile sempliciotto. Ti abbraccio, a un metro, con affetto e cameratismo blucerchiato

        • maurosampbolzano ha detto:

          ciao Carlo sei stato molto chiaro ed esaustivo e ho letto con vero piacere la tua risposta un caro saluto da bolzano

  24. Klaus Lavagna ha detto:

    D’accordo al 100%.

  25. Varese ligure ha detto:

    Maurizio, intanto un abbraccio e un grazie x quello che fai e fate voi di Primocanale. Una domanda calcistica x pensare ad altro. Ma è vero che ferrero vuol vendere l academy x ragranellare planche?? E glielo lasciamo fare in tt tranquillità? Cioè questo viene qui a Genova e si permette di fare qualsiasi cosa voglia?? In altre piazze non potrebbe comportarsi cosi, cosa ne pensi?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non mi risulta, anche perché l’Academy deve ancora essere pagata e comunque ci ricaverebbe ben poco rispetto al debito che deve coprire. L’unica speranza è la vendita della Sampdoria, ma puoi immagine che in questo momento nessuno è interessato. Ferrero ha perso l’occasione e i risultati sono questi.

  26. Edoardo ha detto:

    X MAURIZIO

    Ma serve l’autocertificazione anche per andare al panificio o alla farmacia sotto casa? C’è una distanza minima (50, 100 o 200 metri?) dal proprio luogo di residenza entro la quale ci si può muovere per le cose di prima necessità senza bisogna per forza dell’autocertificazione?

    Se puoi chiarirmi questo punto, grazie.

    • Edoardo ha detto:

      Scusa Maurizio,

      ma mi sembra un po’ esagerata l’autocertificazione per andare nel negozio sotto casa e se io devo andare in farmacia, poi alla panetteria e poi dal macellaio della piazza a 50 metri da casa mia cosa devo compilare tre autocertificazioni diverse tutte le volte? E chi non ha casa un computer o una stampante?

      Capisco l’autocertificazione se ti sposti fuori dal tuo rione, diciamo una distanza massima di 200 metri da dove abiti, ma per andare a fare la spesa sotto casa mi sembra veramente una stupidaggine.

      Uno ha la carta d’identità dove c’è scritto la residenza e quella dovrebbe bastare per verificare di quanto ti sei spostato.

      Secondo me stiamo esagerando.

      Sarebbe meglio che ci fossero delle fabbriche italiane in grado di produrre mascherine, respiratori e medicinali, invece il fatto che dobbiamo importare tutto dall’estero (anche i cibi!) questo è davvero inaccettabile, scusa ma questa è la mia opinione.

      Grazie comunque per il tuo chiarimento.

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        No, il negozio sotto casa no, neanche per la spesa entro 100/200 metri. Ma meglio averla se… sconfini.

    • Edoardo ha detto:

      Scusa Maurizio, correggimi se ho capito male, ma seguendo il tuo ragionamento mi pare di capire che a questo punto serva l’autocertificazione anche per portare la spazzatura a 10 metri dal proprio portone di casa o mi sbaglio?… Comunque se non si danno una mossa a trovare un vaccino per tutti sarà dura tornare alla normalità, questa è la mia opinione… Grazie comunque a tutti voi di Primocanale per i chiarimenti e per il servizio pubblico capillare che ci fornite costantemente tutti i giorni, siete dei grandi, grazie mille… 🙂

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Non esageriamo, anche se scendi sotto casa a fare la spesa non è necessaria. Ma se ti sposti oltre un raggio di 200 metri è meglio averla, se incontri una pattuglia un po’ troppo zelante…

  27. Stefano64 ha detto:

    Buonasera a tutti, Buonasera Maurizio.
    Massimo Pittaluga concordo pienamente con le tue scritture, da Genovese e Doriano ti sono fortemente vicino
    Edoardo, credo che Massimo più che di sistema di competività si riferisse a competenze e cioè secondo me ognuno al proprio posto, io l’ho interpretata cosi, nel caso sono pronto a fare ammenda e comunque attendo un tuo cortese riscontro. Per tutti nel delirio dello state tutti a casa ieri sera ho seguito appena il video del l’intervista a M F e mi sono fatto venire un fegato cosi: Nonostante i suoi mille propositi espressi mi nausea non solo vederlo ma anche ascoltare la sua voce fastidiosa.
    Buona serata a tutti, un abbraccio a tutti quelli che in questo momento sono in prima linea (medici, infermieri, Oss etc)

    • Edoardo ha detto:

      Sì sì Stefano, io sono d’accordo con Massimo praticamente su tutto, ho capito bene cosa lui voleva dire, aggiungo soltanto che a parer mio è proprio il sistema della globalizzazione che non sta più in piedi perché è troppo impattante sull’ambiente e anche difficilmente controllabile del tipo fai uno starnuto a Pechino e dopo una settimana ti viene lo Tsunami in casa nel Mar Ligure, capisci cosa intendevo dire? Questo è il concetto che io volevo far passare, c’è tantissima gente che ragiona solo nel breve perido, come quelli fissati coi Suv a tutti i costi e gli acquisti on-line giornalieri anche per un tubetto di dentifricio, ma in futuro se vogliamo evitare altre catasfrofi dovremo creare un sistema economico e sociale meno impattante, anche queste mega navi di Costa e Msc, ok ci porteranno anche un po’ di turisti, ma ragazzi tutte le volte che io le vedo mi vengono i brividi, sembrano dei grattacieli viaggianti sul mare, ma ci chiediamo quale impatto hanno veramente sull’ambiente? Bisogna creare sì lavoro e indotto ma in modo diverso rispettando l’ambiente e poi nessuno vieta di stampare ogni tanto un po’ di sana moneta quando occorre, bisogna anche finirla con questa storia del PIL e dello Spread, adesso bisogna ragionare in concreto per la sopravvivenza dell’intera umanità, rivedere insomma tutti i parametri, ma spesso anche da parte dei media io non vedo un grande interesse a queste cose, prima di questa grave pandemia nessuno che scriveva articoli seri su economia sostenibile e modelli alternativi, insomma bisogna fare tutti quanti non uno ma dieci passi indietro se vogliamo sopravvivere, questo è lo “scatto mentale” che dobbiamo fare tutti, dai politici, agli imprenditori fino all’ultimo degli operai, questo era il concetto che io volevo far passare, ma so che già tanti diranno che sono nichilista o qualunquista, quelli che non accettano di cambiare lo status quo sempre accusano chi la pensa diversamente da loro di qualunquismo, purtroppo è così dalla notte dei tempi, cambiare fa paura soprattutto a quelli che con questo sistema si sono riempiti per bene la pancia, è così che stanno realmente le cose, questo è il mio pensiero… 🙂

      • Stefano64 ha detto:

        Ciao A tutti,
        Edoardo approvo pienamente tutto quanto, ci dovranno essere sicuramente profonde modifiche in parecchi campi e certamente sarà parecchio dura.
        concordo anche sul fatto di potere stampare cartamoneta ed abbandonare i vari discorsi su PIL e SPREAD che potrebbero portare concreti aiuti alla ripartenza dell’economia.
        Un caro saluto a tutti e permettetemelo un FERRERO VATTENE

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      Caro stefano esattamente mi riferivo alle competenze soprattutto e all’etica tanto vituperata e derisa da una cultura spesso che premia la furberia e non mi stanco di dirlo e per questo di essere spesso stato anche deriso anche nella mia professione quando pensavo e a maggior ragione penso all’impresa etica sotto ogni forma. il sistema competitivo o cooperativo coesistono ed entrambi dipendono dalle persone che dirigono aziende e sistemi. una spa può essere diretta con profitto ma in modo etico e quindi portare benessere ad imprenditore e dipendenti e viceversa. io faccio impresa da privato ma la faccio con passione nel mio piccolo spero di poter continuare. vedo cooperative nel mio settore che utilizzano i vantaggi della cooperativa a livello fiscale e contributivo per pochi e speculano sui soci conferitori ed altre invece che sono vere coopertive (poche essendo più che altro il sistema cooperativo un mezzo utilizzato che un vero sistema basato sulla cooperazione). Credo che ci sia da fare un cambio di mentalità perchè ai sistemi puoi dare i nomi che vuoi ma se è quel tipo di mentalità che li gestisce fai sempre l’interesse di pochi più che di molti e questo succede spesso dall’alto al basso e viceversa perchè in tanti appena accedono cambiano subito modo e verso. speriamo questa sia un occasione per avvicinarsi di più ad una società che veda le persone e il benessere delle persone al centro e forse alcuni paesi di questa sgangherata e disunita europa stanno accorgendosene. chissà un asse che poteva sembrare impossibile spagna italia francia potrebbe nascere da questo casino e riportare il progetto dei fondatori europei incluso il tedesco adenauer un po più vicino alle idee originali che del resto uscivano da una guerra e da traumi umani ed economici immani. senza dover uscire da una guerra questa comunque è e sarà una prova da cui come si esce non è scontato.

  28. Fra Zena ha detto:

    Ieri intanto Gravina ha chiuso all’ipotesi “serie A” a 22 il prossimo anno
    La FIGC è per tornare a giocare anche finendo ad agosto (?!), la Lega appare abbastanza spaccata. Ci sono ovviamente squadre che avrebbero interesse a continuare, altre no
    Se ne saprà di più dopo il 4 aprile, credo
    A mio avviso a maggio ci saranno le condizioni per tornare a giocare a porte chiuse, finendo a luglio. Superfluo dire che sarebbe un mini campionato del tutto slegato da quanto successo finora, con squadre che tireranno paurosamente i remi in barca da inizio giugno coi primi caldi. Il tutto, poi, con una enorme spada di Damocle sulla testa: se qualche squadra diventasse di nuovo un focolaio, come lo sono state Sampdoria e Juventus nelle scorse settimane? Si blocca di nuovo tutto?
    Ne vedremo delle belle
    Un saluto e un abbraccio a tutti

  29. Edoardo ha detto:

    X STEFANO RISSETTO

    Ciao Stefano,

    ho sentito quello che hai detto ieri in trasmissione e (ahimè) sono completamente d’accordo con te, il calcio hanno voluto trasformarlo in uno spettacolo finto coi lustrini e le pailettes dove i risultati sono quasi tutti scritti a tavolino già ancora prima di iniziare il campionato, proprio come nel Wrestling, il paragone che tu hai tracciato calza a pennello, ma io ho molti dubbi che possa ripartire anche il prossimo campionato, mi spiego meglio, a prescindere dalle misure restrittive o meno che indicherà il gioverno nei prossimi mesi, finché non troveranno un vero vaccino per tutti ma chi avrà ancora il coraggio di andare allo stadio, in un centro commerciale o più semplicemente al bar?

    Il tasso di mortalità di questo virus cinese è altissimo e non colpisce solo le persone anziane, ma anche tanti giovani e tante persone sane di mezza età.

    Io credo che bisogna investire il più possibile sulla ricerca perché fino a quando non avremo un vaccino testato ed efficace per tutti sarà molto difficile ritornare ad una vita veramente normale come prima.

    Vorrei sapere la tua opinione, grazie.

    • Fra Zena ha detto:

      Caro Edoardo, ahimé ho l’impressione che non torneremo mai per certi aspetti a fare la vita pre Covid
      Questa epidemia temo sarà come l’11 settembre per i viaggi aerei: un anno zero, un punto di non ritorno. Cosi come dopo l’11/9 ci siamo abituati al rischio terrorismo e agli estenuanti controlli negli aeroporti, penso che dopo questa epidemia dovremo abituarci a rimodulare alcuni aspetti della nostra vita in modo permanente.
      Mi aspetto ad esempio che determinate misure di “distanziamento” sociale non verranno mai eliminate, o comunque non prima di un tempo molto lungo. Accessi ai bar, ai ristoranti, agli impianti sportivi: tutto sarà rimodulato secondo normative più stringenti
      È un’impressione personale eh, magari poi mi sbaglio di grosso

      • Edoardo ha detto:

        Dobbiamo inquinare di meno, creare un’economia sostenibile e finirla con questa belin di delocalizzazione produttiva ai quattro angoli del mondo, le mascherine, i pomodori, le scarpe e tutto ciò che è possibile dobbiamo farcelo da noi, questa è la strada e soprattutto dobbiamo trovare dei vaccini efficaci e produrli per conto nostro (le competenze non ci mancano!) perché nessuno ci garantisce che in futuro queste epidemie forse non tornino, preferirei parlare di Samporia e di calcio, magari con Vialli presidente, ma visto il momento serio e molto grave che stiamo vivendo tutti credo che ciascuno nel suo piccolo dovrebbe fare delle riflessioni più profonde prima di tutto come cittadino e come uomo e poi dopo se Dio vorrà torneremo anche allo sport e a una vita più normale, me lo auguro di cuore, ma stare adesso a preoccuparsi se le Pay TV andranno in fallimento o se il prossimo campionato sarà a 20 o 22 squadre mi pare veramente una follia, se i ricchi guadagneranno un po’ meno o nulla ma chissenefrega, adesso pensiamo agli ammalati e a creare lavoro sostenibile per tutti qua in italia, sarò ripetitivo e me ne scuso, ma questo è il concetto fondamentale che vorrei far passare se ovviamente Maurizio me lo consente e comunque sempre Forza Doriaaaaa… 🙂

        • Fra Zena ha detto:

          io la penso come ee su molte cose, Edoardo, ma forse sono un po’ più cinico o meno sognatore (vedi anche la mia risposta sotto)!
          Fidati di me: quando i modelli sociali e i sistemi economico / produttivi vanno in malora, pagano i poveri , non i ricchi. Quelli rimarranno ricchi
          Un abbraccio

          • Edoardo ha detto:

            Scusa Fra Zena,

            ma chi l’ha detto che cambiando ci rimetteranno solo i poveri?

            E’ ovvio che quando fai dei grossi cambiamenti ci sono sempre dei rischi e delle incognite, ma può darsi che alla lunga staremo tutti quanti meglio!

            Pensa solo a tutte le fabbriche che abbiamo in Cina se tornassero in Italia quanto lavoro si creerebbe per tutti e quanti posti di lavoro si potrebbero creare nell’agricoltura a km0 e nel settore dei servizi, non solo commercio e compravendita di beni materiali.

            Ricordati che sono i sognatori e chi ha il coraggio di cambiare che alla fine fanno La Storia, se fosse solo per i cinici e i calcolatori saremmo ancora all’era della schiavitù come ai tempi di Spartaco.

            Il nostro buon Paolo Mantovani avrebbe fatto quello che ha fatto con la Samp se non fosse stato anche lui un grande sognatore?

            Non te la prendere, ma io credo che dovremmo tutti quanti essere più sognatori e imparare a ragionare in modo diverso, ormai i tempi sono maturi per percorrere nuove strade… 🙂

  30. petrino ha detto:

    Entro maggio SKY dovrebbe pagare alle societa’ di serie A l’ultima rata bimestrale per i diritti Tv di 233 milioni.
    Se il campionato non riparte , addio soldi.
    Per tale motivo la FIGC e la Lega A fanno fuoco e fiamme per la ripartenza, anche se i tempi di svolgimento mi sembrano compressi e se alcune squadre avessero altri contagiati……………….
    Inoltre molte societa’, se non tutte, si sono fatte anticipare , dietro commissione di sconto, le varie rate di SKY e pertanto dovrebbero rifondere alle banche quanto percepito.
    IN Lega Dilettanti, su 12.000 squadre almeno il 40% vanno in dafault.
    Altrettanto in serie C e in serie B.
    Per la mutualita’ infatti una seppur minima parte dei soldi di SKY , oltre alla serie A, vanno dati alla B, alla C e ai Dilettanti.
    I diritti Tv sostengono tutto il calcio, dalla A alla 3^ categoria, chissa’ se i nichilisti con i soldi degli altri lo capiranno mai.
    Purtroppo ne dubito,

    • Edoardo ha detto:

      Ma che ripartano pure tutti dalla Lega Pro con 1.000 Euro al mese e imparino a vivere… 🙂

    • Edoardo ha detto:

      Ma scusa Petrino, non te la prendere, ma a noi cosa ci frega di Sky? Torneremo a un calcio amatoriale, ma probabilmente più bello e più genuino di quello che abbiamo visto negli ultimi lustri, Ronaldo anziché beccarsi 30 milioni all’anno si beccherà 1 milione e andrà in giro con una normale Mercedes anzichè con un Jet privato, quei pochi presidenti che resteranno saranno gente col grano e non i soliti intrallazzoni e le categorie minori torneranno ad un livello puramente amatoriale, io non vedo tutto questo gran problema scusa! Pensiamo piuttosto agli ammalati e a creare posti di lavoro sostenibile per tutti qui sul nostro Territorio Nazionale anziché in culo al mondo, dell’élite del calcio a me frega meno di zero, forse quando io sono in bolletta viene Dybala o Messi a darmi una mano? Allora cerchiamo di essere più realisti, non si tratta di qualunquismo o nichilismo come dici tu, ma di semplice realismo e buon senso, scusa se la penso diversamente da te, ma ci tenevo ad esprimerti civilmente la mia opinione… 🙂

      • Altz ha detto:

        Grande. Come direbbe il nostro indimenticabile Fantozzi… 92 minuti di applausi. E standing ovation.

      • robmerl ha detto:

        Quando si arriva a certi punti, è incredibile che solo una tragedia planetaria convinca qualcuno a ridimensionare gli stipendi dei calciatori e più in generale i budget del calcio. Si tornerà per forza di cose a rilanciare i vivai. Quando avevamo i causio,i bettega, i mazzola e i rivera era molto meno spettacolare e divertente? A me non sembra proprio, anzi…
        Il calcio ha le sue belle colpe: nessuno mi leva dalla testa che la tragedia nella tragedia – i focolai di bergamo e milano – siano stati accesi dalla sciagurata partita Atalanta-Valencia giocata a San Siro.
        Mi chiedo sinceramente come mai i nostri parlamentari non si riducano da domani lo stipendio di almeno 2000 euro al mese: quasi 24 milioni di euro da investire permanentemente in welfare e sanità. e Dio sa se ce n’è bisogno!

        • aston ha detto:

          anche io sono dell’opinione che la partita di Coppa abbia giocato un ruolo determinante nel dramma della bergamasca.

          Per quanto riguarda il calcio in generale la degenerazione, dal mio punto di vista, è iniziata con la sentenza Bosmann. Da allora troppo potere ai giocatori e ai procuratori.

          Bisognerebbe riflettere su un ritorno almeno al regime transitorio che era stato introdotto per passare dalle regole ante Bosmann a quelle introdotte da tale sentenza per porsi l’obbiettivo di mettere in condizione le società medio piccole di avere più potere contrattuale.

          a.

      • Fra Zena ha detto:

        Caro Edoardo, le tue opinioni sono romantiche e consolanti, ma purtroppo non andrà come dici tu (almeno io la penso cosi’)
        Ai bei tempi andati del calcio pre pay tv, coi paperoni alla Mantovani che spendono per generosità e gusto della sfida, non si tornerà mai.
        E questi peperoni, tra l’altro, dove li vedi ai tempi nostri?
        Non siamo più nel dopoguerra, ne’ negli anni ’80, siamo nel 2020. Per come è strutturato il mondo oggi, meglio avere un sistema che fa girare tanti soldi, anche se ingiusto, rispetto ad un sistema in crisi di liquidità. Questo non vale solo nel calcio, sia chiaro.
        Attenzione a gonfiarsi il petto con l’immagine del calcio povero, ma bello e genuino. Per come la vedo io, sarebbe un calcio povero e basta. Da che mondo è mondo, quando la società si impoverisce a pagare il prezzo non sono i ricchi, ma i poveri.
        In sintesi: se il calcio diventerà più povero, non saranno certo i CR7 e i messi a pagarne le conseguenze, ma le decine di migliaia di addetti ai lavori e giocatori delle serie minori che resteranno senza uno stipendio
        Non dico questo perché mi piaccia, sia chiaro, ma perché è la cruda verità

        • maverick ha detto:

          Concordo ma invece che rassegnarmi direi: è giunto il momento di cambiare le ripartizioni e che le squadre blasonate pensino che senza le minori il calcio muore… la Juve ha ridotto stipendi risparmiando 90 milioni così pronti via… mettici le prime 6 squadre e arrivi ai 400 milioni di cui si parlava all inizio aggiungiquella minorile quando possono e poi se ne riparla … piuttosto che chiedere aiuto al governo o simili… ovvio che occorre pensare a indotto e addetti ma sgonfiare ingaggi percentuali dei procuratori etc etc

        • El Cabezon ha detto:

          Intervento da applausi,
          bravo Fra Zena!

        • Michele G. ha detto:

          Con un “sistema che fa girare tanti soldi”, come giustamente dici tu, bisogna anche capire che il sistema stesso, volendo lucrarci sopra, si aspetta determinati risultati, vale a dire, che a primeggiare siano quelle società che assicurano visibilità e ritorni milionari o miliardari. Per cui, scordati di vedere una squadra di seconda fascia contendere lo scettro a Juve, Inter, Napoli o Roma. L’Atalanta, che potrebbe essere nella nostra fascia, sta tentando la scalata alla vetta, ma si ferma sempre all’ultimo campo base. La cima è riservata alle solite note. L’unica incognita in questo sistema che fa girare i soldi è vedere chi dovrà lottare per non andare giù e questa dovrebbe essere, temo, la nostra dimensione, rimanendo il “testaccino” al timone. Ora ci mancava pure il virus a congelare i procedimenti nei suoi confronti, cosi dandogli tempo per studiare strategie per salvarsi e rimanerci, ahinoi, sul groppone!
          Sinceramente, alla luce di quanto sopra, se il calcio tornasse ad una dimensione più circoscritta, penso che non sarebbe male. Tutta la comunità, italiana e non, dovrà affrontare un ridimensionamento senza precedenti. Adesso non abbiamo ancora chiaro il quadro delle macerie del tessuto economico che questo dannato virus lascerà dietro di sé. Interi settori dell’economia dovranno ripartire da zero, come all’indomani di una rovinosa catastrofe o una guerra. Il calcio, inteso come settore che da’ lavoro a migliaia di addetti non sarà certo esente da questo nuovo scenario.

  31. petrino ha detto:

    Il calcio amatoriale lo lascio a chi gioca a calcetto, nei campetti a 5.
    Legittimo che lo facciano .
    Io pero’ preferisco vedere giocare ronaldo, messi, quagliarella, mancini, vialli, maradona, pele’, van baste, gullit, e mi fermo qua..
    All’ epoca vi erano i mecenati, oggi invece per sostenere il calcio vi sono le TV a pagamento che sborsano centinaia di milioni per darci uno spettacolo, che ovviamente il calcetto a 5, o amatoriale non dara’ mai.
    Come me la pensano qualche miliardo di persone al mondo.
    Per quanto riguarda i posti di lavoro, non si creano per decreto legge o simile.
    Ci vogliono persone e societa’ che investano fior di milioni, anche per creare i parchi eolici, non solo per estrarre petrolio.
    Quanto poi ad essere in ” bolletta” deve essere la politica ad evitarlo creando le condizioni per non andarci, non e’ compito di Messi o Dybala salvarci da tale iattura.
    Con ossequi.

    • Edoardo ha detto:

      Capisco Petrino quello che vuoi dire, non hai tutti i torti, ma ti ripeto secondo la mia modestissima opinione bisogna incominciare a ragionare in termini diversi e tentare di percorrere delle strade nuove sennò in futuro andremo incontro ad altre catastrofi e ad una disoccupazione di massa sempre più insostenibile. Bisogna pensare un po’ anche alla collettività e non solo a se stessi. Comunque nessuno vieta di stampare moneta per creare lavoro e finanziare opere pubbliche e sanità. I parametri europei possono essere benissimo rivisti. Le multinazionali e i privati non creano abbastanza lavoro in Europa e oltretutto pagano pochissime tasse grazie alle norme accondiscendenti dei politici. Queste cose vanno cambiate. Serve un’economia più nazionalizzata, almeno parzialmente, sennò ci saranno sempre più poveri e la ricchezza sarà sempre più concentrata nelle mani di pochi fortunati intrallazzoni. Anche a me piace vedere i campioni, ma dai gli ultimi campionati erano già tutti scritti a tavolino, ma così che gusto ci trovi? Meglio qualche campione in meno ma partite più vere e più combattute. Come ha detto Rissetto il calcio ormai è diventato uno spettacolo finto come il Wrestling Americano, può piacere oppure no, ognuno ha i suoi gusti, ma secondo me è inutile vedere le belle giocate di Messi e Dybala quando sai che il risultato è praticamente già scritto a tavolino. Questa è la mia opinione. Te lo dico con rispetto e simpatia, non te la prendere. Ciao. 🙂

  32. ste75 ha detto:

    parlo x me….dopo i giornalieri bollettini di guerra stile..radio Londra,la soglia dei 10mila morti in poco più di un mese(e il numero è sottostimato)il calcio nn mi manca x nulla…sarà che devo affrontare una battaglia quotidiana nel mio lavoro..nei supermercati vi posso garantire che la gente nn tiene la distanza proprio xché sembra colpita dalla psicosi del frigo vuoto e quando notanoun prodotto nello scaffale ricordano quelli che nel deserto.avvistano l’oasi.gente che entra senza mascherina…clienti che considerano la spesa cm un passatempo e li rivedi al mattino pomeriggio e prima della chiusura..nessun controllo di temperature..orari di lavoro raddoppiati…e figli a casa che nn puoi salutare cn affetti cm meriterebbero e desidererebbero.quindi sinceramente che la serie a riparta a 20 22 18 o che nn riparta proprio..scusate ma nn importa.. spero solo che il covid 19 nella sua tristezza e desolazione abbia portato un Po di raziocinio e di senso civico

    • Michele G. ha detto:

      Ste hai tutta la mia solidarietà e comprensione. Idealmente, ti abbraccio e come te abbraccio tutti coloro che, a rischio della propria salute, prestano un servizio preziosissimo agli altri, anche a quelli che se ne infischiano delle regole!
      Fatti (e fatevi) forza!

      • ste75 ha detto:

        grazie amico mio…è un momento veramente catastrofico..mai e poi mai avrei immaginato di vivere questa esperienza..è cm una roulette russa…una pistola puntata alla tempia ogni giorno .da 45 giorni. e chissà ancora x quanto…e mi stupisco di Lotito de Laurentiis e compagni di merende mettano al primo posto la ripresa del campionato. forse xché nn hanno casi in famiglia, lutti o disgrazie simili…ma l’esempio più lampante dello schifo del calcio é L’Uefa.. che ha minacciato le squadre belghe di nn iscriverle alle competizioni internazionali xché il governo ha deciso di nn riprendere il campionato….speravo che il virus riuscisse nel miracolo di ammorbidire certi cuori ma evidentemente anche questa triste pagina di storia sarà ricordata cm l’ennesima occasione mancata dall’ essere umano..

  33. Jan ha detto:

    Buongiorno, sentite condoglianze alla Famiglia Mantovani.
    Sempre vicino a voi come voi lo siete alla Sampdoria ed alla sua gente.

  34. giovanni ha detto:

    filippo…mannaggia…troppo presto, non ci voleva, non è pensabile a ques’eta.., che roba, …troppo giovane…mitiga il dolore solo il pensiero che ritroverai chi prima di te era già in viaggio, ma accidenti…un grande abbraccio alla famiglia Mantovani, scusami Maurizio, ma lo posso fare solo da qui.

  35. aston ha detto:

    Ho conosciuto Filippo Mantovani.

    Era una brava persona.

    Riposa in pace.

    a.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Timido e sensibile. Ottimo conoscitore di calcio, a lui si deve l’acquisto di Veron e l’intuizione di Seedorf. Chi all’epoca contestò lui e suo fratello Enrico oggi, forse, si sarà ravveduto. Condoglianze.

    • Fra Zena ha detto:

      Il Covid, a quanto sembra, a volte può colpire anche il cuore
      È possibile sia andata così
      Non era facile succedere a cotanto padre. Lui ed Enrico ci hanno provato, con tanti errori di gioventù, ma facendo anche tante cose buone e sempre mettendoci la faccia e lo stile
      Riposa in pace

  36. Dria84 ha detto:

    Ciao Maurizio, parlando per un attimo di calcio e tralasciando la drammatica situazione che circonda tutti noi, a tuo parere l nuova dimensione che prenderà giocoforza il calcio italiano favorirà o distruggerà le velleità di Ferrero?
    Grazie mille
    Condoglianze alla famiglia Mantovani

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Io penso che sia talmente fortunato da trarre nuova linfa da questa situazione.

  37. Massimo Pittaluga ha detto:

    Mi associo alle condoglianze alla fam Mantovani. che tempi sarà che eravamo dei ragazzi e che il cielo era sempre più blu anche quando era grigio ma a quella famiglia dobbiamo solo riconoscenza e affetto

  38. El Cabezon ha detto:

    Non ricordavo assolutamente che Filippo Mantovani avesse fatto parte della società con suo fratello Enrico, che personalmente criticai aspramente a quell’epoca tanto che promisi a me stesso che non sarei più andato allo stadio finchè sarebbe rimasto lui alla presidenza, promessa che però spesso non mantenevo…
    Col passare degli anni mi sono reso conto di aver certamente esagerato nella valutazione dell’operato di Enrico, che commise sì degli errori ma senz’altro in buona fede e probabilmente dettati dall’inesperienza e dall’essersi circondato da personaggi che di calcio capivano poco o nulla, sincere condoglianze alla famiglia…

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Veron, Seedorf, Chiesa, Montella, Karembeu, Laigle, Boghossian… Per essere gente che “di calcio capiva poco o nulla” non è male…

      • El Cabezon ha detto:

        Giusto Maurizio!
        Mettiamo però sul piatto della bilancia anche i vari Hugo, Matute Morales, Dieng, Di Chio, Catè ( pace all’anima sua…), Ficini, Sgrò, Nava, Oman Biyik la folle scelta di puntare su Menotti e via così…
        Errori sicuramente fatti in buona fede, ma errori, taluni marchiani…amen, il tempo guarisce anche le delusioni più cocenti…

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Certamente vennero commessi anche errori, ma quelli se li sono sempre ricordati tutti benissimo, a scapito dei colpi.

          • Fra Zena ha detto:

            Io penso abbiate ragione entrambe
            Il problema di quella gestione, soprattutto dal 1997 in poi, non fu tanto tecnico quanto comunicativo: non fu detto chiaramente che gli obiettivi nel post Mancini dovevano essere ridimensionati e che il centroclassifica, in quella feroce e ricca serie A, doveva essere considerato un ottimo risultato
            Inoltre Enrico pagò personalmente, a livello di popolarità con gran parte della tifoseria, la rottura con Mancini
            Maurizio comunque tra tutti i nomi che hai giustamente snocciolato manca quello secondo me più forte: il burrito Ortega

  39. Michele G. ha detto:

    La scomparsa di Filippo Mantovani, che ebbi il privilegio di incontrare e salutare quando il padre Paolo era a capo della NAI, Navigazione Alta Italia, ha riaperto in me una ferita mai rimarginata che è, appunto, la prematura scomparsa di suo padre.
    Un abbraccio alla famiglia ed una preghiera per lui.

  40. Michele G. ha detto:

    Ieri sera ho potuto seguire in diretta streaming il Derby in Terrazza, almeno fino a che la trasmissione non si è bloccata all’inizio dell’Amarcord di Lazzara. Mi sono commosso molto con l’intervento di Francesca Mantovani, che con grande dignità piangeva al ricordo di suo fratello Filippo, così prematuramente e crudelmente strappato all’affetto dei suoi cari.
    Io, purtroppo, so cosa significhi perdere un fratello a cui si è molto affezionati e cosa non ci sia nulla di più doloroso che vedere lo strazio dei genitori che sopravvivono ad un proprio figlio.
    Sono vicino alla famiglia Mantovani e partecipo commosso al loro grande dolore.
    Sinceramente, nell’apprendere queste notizie e quelle delle centinaia di vittime che ogni giorno questo maledetto virus ci porta via, non ho granché voglia di parlare di calcio e di quando si potrà riprendere a giocare. Penso che, una volta tornati ad una parvenza di normalità, ci vorrà ancora del tempo prima di rimuovere dalla mente le ombre calate su tutti noi da inizio anno. Secondo me, sarebbe meglio chiuderla lì con questo campionato e pensare a tempo debito al prossimo.

  41. BoboVero ha detto:

    Unire i debiti pubblici nazionali.
    Coordinare la politica fiscale.
    Coordinare la lotta all’evasione fiscale.
    Fare un esercito unico europeo (abbattendo drasticamente i costi per la difesa dei singoli stati)

    OFF TOPIC

  42. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    secondo me è semplicemente assurdo, irresponsabile e senza senso tentare di continuare i campionati nazionali e le competizioni europee in estate.

    Finché non c’è un vaccino sicuro per tutti non si potrà andare più neanche al bar!

    Ma ce ne rendiamo conto?

    Bisogna cercare di trovare un vaccino il più in fretta possibile altrimenti continueremo a vivere da reclusi chissà ancora per quanto.

    Inoltre dicono che il famoso plateu ormai l’abbiamo raggiunto, ma intanto i morti si continuano a contare a centinaia al giorno.

    La situazione generale a me sembra molto più grave di come ce la raccontano, poi è ovvio che mi auguro con tutto il cuore di sbagliarmi.

    Speriamo bene…

  43. Edoardo ha detto:

    Una domanda su cui bisognerebbe riflettere a fondo un po’ tutti quanti:

    MA COME E’ POSSIBILE CHE IN ITALIA NON CI SIA UN LABORATORIO – DICO 1 – IN GRADO DI PRODURRE IL REMDESIVIR O UN POSSIBILE VACCINO?????

    Siamo ostaggi della produzione estera di 4 colossi farmaceutici, è inaccettabile!

    Che si torni a produrre in Italia e di tutto, non solo parmigiano e mortadella…

    • Edoardo ha detto:

      Vorrei sapere se possibile l’opinione in merito del Professor Bassetti, forse voi di Primocanale potreste girargli questa (scomoda) domanda, grazie… 🙂

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      C’è anche un laboratorio italiano che sta studiando il vaccino, ha detto il professor Icardi.

      • Edoardo ha detto:

        Meno male, viva Dio che stanno studiano un vaccino anche in Italia, questa è una buona notizia, ma ragazzi abbiamo avuto a disposizione già un certo quantitativo seppur limitato di REMDESIVIR e non siamo ancora riusciti ad analizzarlo e riprodurlo nei nostri laboratori italiani, ma come si può spiegare una simile inefficienza? Scusa Maurizio, ma queste secondo me sono carenze gravi che rischiamo di pagare a caro prezzo, il tempo scorre veloce e il conto è di oltre 700 morti al giorno, altro che plateu e campionati di calcio in estate, io ti chiederei gentilmente di girare questa domanda specifica a chi di dovere, preferibilmente al professor Bassetti, che si diano da fare almeno a riprodurre il Remdesivir qui in Italia o siamo così brocchi che non ci riusciamo? Scusa per la mia rabbia, ma queste mancanze mi sembrano veramente molto gravi, senza cure e senza vaccino rischieremo di stare chiusi in casa anche ben oltre l’estate e ovviamente sempre con la spada di Damocle sulla testa…

        • Gianni ha detto:

          Guarda che:

          a) non c’e’ evidenza che il remdesivir sia efficace contro il covid-19, ad esempio lo stesso remdesivir fu largamente inefficace contro l’Ebola per cui era stato pensato.

          Solo che, visto che molti farmaci furono usati contro l’Ebola nel 2014 (su pressione dei governi in pieno panico – comprensibile – da epidemia) si scopri’, solo dopo una seconda epidemia che e’ ancora in corso (con piu’ casi testati e la possibilita’ di avere un gruppo di controllo), che non aveva effetti evidenti. Se vuoi, puoi cercare informazioni sullo ZMap contro l’Ebola, la storia e’ simile, e purtroppo temo si ripetera’ con il covid-19 (Avigan, clorochina e chi piu’ ne ha, piu’ ne metta).

          b) il remdesivir e’ un farmaco brevettato e di proprieta’ della Gilead. Nessuno puo’ analizzarlo in laboratorio e riprodurlo senza il consenso della Gilead (peraltro e’ vero che in Cina hanno probabilmente obbligato la Gilead ad autorizzarne la produzione sotto l’egida del governo, ma alla fine Gilead ricevera’ qualche forma di ricompensa).

          Diffidiamo di soluzioni semplici ed auto-prodotte, tanto in farmacologia, quanto in economia. Parere personale, of course.

          • Edoardo ha detto:

            a)il professor Bassetti ha detto che il Remdesivir sta dando dei buoni risultati curativi (non è un vaccino), ma ci sono problemi di approvvigionamento, io non sono un esperto e la mia riflessione era basata appunto sull’intervista del professor Bassetti che è uno dei migliori virologi che abbiamo qui a Genova.

            b)in caso di pandemia mondiale – ripeto PANDEMIA MONDIALE – credo che il discorso dei brevetti andrebbe bypassato e i governi volendo hanno gli strumenti per intervenire in questo senso, anche questa è solo un’ipotesi, un qualcosa su cui riflettere, nulla di più.

  44. Klaus Lavagna ha detto:

    Scorrendo il notiziario Ansa leggo:”Federer devastato”.Ingenuamento penso ad un tennista che su Twitter manifesti il suo pensiero di sportivo sconvolto dall’immane tragedia che sta sconvolgendo il suo paese ed il mondo intero.Invece no:il ragazzino quasi quarantenne,plurivincitore di tornei inernazionali è devastato per la sospensione del torneo di Wimbledon.Ogni commento è superfluo!

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non ho letto la notizia nei dettagli, so per certo che Federer è una persona molto generosa, umana, altruista. Avrà espresso solo il suo rammarico di sportivo che perde un’ultima occasione, tutto qui. Non mi pare sia il caso di criminalizzarlo per questo, a fronte di tantissime cose straordinarie che ha sempre fatto.

      • Klaus Lavagna ha detto:

        Caro Maurizio ,guarda che chi scrive è sempre stato un tifoso di Federer e lo ha sempre stimato come uomo,ma usare il verbo devastare per di più per iscritto mi sembra che in un momento cone questo sia per lo meno fuori luogo.Unica giustificazione la non perfetta conoscenza della lingua italiana.Quindi da parte mia nessuna criminalizzazione,solo disappunto.

        • Maverick ha detto:

          Beh ci sono persone che tirano su dei casini terribili perché non possono fare jogging… il tennis è il suo lavoro e la sua vita e dimostra che più dei soldi gli interessa quella.vita altrimenti se ne starebbe nel lusso fregandosene come tutti i calciatori

      • Edoardo ha detto:

        Concordo, per quel che ne so io Federer mi sembra una gran brava persona, ce ne fossero come lui, probabilmente la sua intervista è stata riportata male o un po’ enfatizzata…

  45. Riccio samp ha detto:

    Salve Maurizio, tornando al discorso riguardante Filippo Mantovani (pace alla buon’anima) la Samp del triennio 95/96, 96/97 e 97/98 per me era un ottima squadra, piena di campioni che negli anni successivi vinsero di tutto altrove. Incredibile come sia riuscita solo ad arrivare a una qualificazione uefa, tra l’altro uscendo subito con l’Atletico Bilbao. Secondo lei è stato a causa del livello del campionato italiano di allora, che era il più competitivo al mondo, o per le guide tecnice delle squadre Menotti in primis? Per me quella squadra nel campionato attuale sarebbe da primi tre posti. Per quanto riguarda la ripresa del campionato si farà o no? E la Samp a livello economico ne ha bisogno assolutamente?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sicuramente il campionato era molto più competitivo di oggi. Menotti, grande teorico del calcio, era poco pratico, specie per il calcio italiano ma quella squadra, anche con il subentrato Boskov in panchina (fece 13 risultati utili di fila) poi ci mollò perché molti giocatori pensavano al Mondiale e cominciarono a tirare indietro la gamba.

  46. Edoardo ha detto:

    X MAURIZIO

    Io penso che sia fondamentale trovare un vaccino qui in Italia e possibilmente in tempi brevi perché temo che le misure restrittive non possano essere applicate per 6 mesi o 1 anno, l’economia deve riprendersi velocemente e poi la gente già in questi giorni sta incominciando di nuovo ad uscire di più, le code per entrare nei negozi aumentano e poi sinceramente non credo che le persone staranno in casa per tutta l’estate e questo potrebbe rivelarsi un grosso problema, quindi il FATTORE TEMPO a parer mio è essenziale, non dobbiamo aspettare i colossi farmaceutici americani e cinesi, dobbiamo trovare delle soluzioni interne e anche rapidamente.

    1.Tu Maurizio cosa ne pensi?

    2.Puoi girare questa domanda al professor Bassetti?

    3.Siamo in grado di autoprodurci un vaccino qui in Italia?

    4.Copiare il Remdesivir comporta delle difficoltà tecniche o diciamo così è solo un problema di copyright?

    Queste sono le domande che io mi faccio e vi pongo anche a voi.

    Ripeto, le misure restrittive possono andare bene per 1 o 2 mesi, ma non di più, questa è la mia opinione.

    Sento parlare sempre di mascherine e distanze di sicurezza, ma questo non basta per tornare alla vita di prima.

    Grazie se vorrai rispondermi.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ho preso nota delle domande per gli esperti.

      • Edoardo ha detto:

        Grazie Maurizio,

        voi di Primocanale siete dei grandi, direi una delle poche emittenti serie, simpatiche e sempre sul pezzo e lo state confermando alla grandissima anche in questi tempi così difficili, insomma come avrai capito siete in assoluto la mia emittente preferita!

        Vedi mi piacerebbe che il professor Bassetti facesse chiarezza in TV sul PERCHE’ qui in Italia non riusciamo a produrre un vaccino o almeno delle cure efficaci in tempi più brevi, aspettare 6 mesi o 1 anno è assurdo, potrebbe rivelarsi una catastrofe sia in termini di vite umane che in senso economico, ricordiamoci che a tutt’oggi in Italia continuano a morire circa 700 persone al giorno e non solo anziani.

        Serve una soluzione definitiva a breve e non solo mascherine e distanze di sicurezza, questa è la mia opinione.

        Attendo con interesse, se possibile, la risposta circonstanziata del professor Bassetti.

        Avanti così e buon lavoro, grazie di tutto…

        Edo 🙂

        P.S.
        Se il REMDESIVIR non fosse riproducibile per questioni di semplice “copyright” a parer mio saremmo di fronte a un crimine contro l’umanità e per tale motivo le grandi case farmaceutiche forse potrebbero essere perseguite anche penalmente, non sono esperto in materia e la mia è soltanto un’ipotesi, per carità, ma se ci sono avvocati qui sul blog si potrebbe approfondire anche questo tema credo molto importante.

  47. Daniele da Rapallo ha detto:

    Caro Maurizio, colgo l’occasione del blog in questo periodo triste per salutarti….
    Non parlerò di calcio, argomento del quale vedo sta ben sproloquiando Gravina in ottima compagnia..
    E dire che fino a pochi mesi orsono ci si poteva vedere fuori dallo stadio prima del match ed io, anche da blogger, speravo sempre in una puntata di gradinata sud aperta a noi tifosi (occasione soprattutto per re-incontrare persone simpatiche e valide)…
    Con questo mio post voglio cogliere l’occasione di ringraziare Primocanale soprattutto per il suo servizio di pubblica utilità. In particolare apprezzo molto la dieretta dell’ora di pranzo con la rubrica “siamo i tuoi occhi”. Sono fortemente tentato di richiedere un tour nelle mie origini lunigiane, 50% delle quali sconfinano in quella parte di alta Toscana che poco a a che fare con il granducato ma è più vicina alla Liguria…(li hanno i natali importanti osservatori calcistici a noi vicini…). Sono felice che alcune persone possano sfruttare le vostre telecamere per vedere in diretta i loro posti, soprattutto quelli più piccoli, particolari e sperduti che costituiscono patrimonio per tutti.
    Io ho la fortuna per ora di lavorare da casa mentre mia moglie è in super prima linea…..sperando che il futuro non riservi sorprese lavorative a molte persone…Beh, in attesa trepidante di tempi migliori ti saluto..

    Un abbraccio

    Daniele

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Un caro saluto a tua moglie e chissà, magari il nostro Truscia un giretto in Lunigiana lo farà!

  48. Stefano64 ha detto:

    Buongiorno a tutti, Buongiorno Maurizio,
    permettetemi due righe extra virus. Qui si continua a parlare di ripresa dei campionati con possibilità di terminare addirittura a settembre 2020, ma di cosa stiamo discutendo?
    Di interessi legati ai contratti televisivi (a proposito un plauso ai ragazzi degli ULTRAS TITO CUCCHIARONI per il comunicato in merito), di personaggi che si calano le braghe di fronte alle pay tv? Mi spiace amici miei ma ogni giorno che passa, e non voglio essere demagogico, il mondo del calcio moderno dimostra sempre di più la sua pochezza. quante persone in questo momento hanno perso il loro lavoro, quanti negozianti non sanno se riusciranno a riaprire la propria attività, ogni giorno è un bollettino di guerra e questi insistono nel ripartire….e se si infettano altri calciatori, cosa succede?
    Un grosso abbraccio a tutti, gradirei un tuo parere Maurizio

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Gli Ultras, che tifano sempre a prescindere, possono sostenere questa posizione. La maggioranza dei tifosi – non solo della Sampdoria – forse no. I ricavi tv sono fondamentali per allestire squadre competitive. Pensate ad una Sampdoria con Ferrero presidente e senza gli introiti delle tv a pagamento. Che, detto per chiarezza, a me non piacciono per principio.

      • Edoardo ha detto:

        Io concordo con Stefano64, senza le PayTV il calcio andrà avanti lo stesso ma con un fortissimo ridimensionamento e non ci sarà più spazio per presidenti come il nostro, per fortuna. Ogni cambiamento porta con sé dei rischi e delle difficoltà transitorie. Ma io penso che alla fine ne usciremo tutti migliorati, anche il calcio.

      • petrino ha detto:

        Mi permetto osservare che senza gli introiti TV , Ferrero non sarebbe mai diventato presidente della Samp.

  49. giovanni ha detto:

    scusa se mi permetto Maurizio…ma ne avevo bisogno, un abbraccio a tutti!

    Ciao Sampdoria, quanto mi manchi…
    quanto mi manca l’appuntamento con te….ma lo sapevo già, lo immaginavo, per tutta la vita mi hai accompagnato nella mia storia, nel mio cammino, non c’era certo bisogno di separami da te sia pure per cause di forza maggiore per scoprire quanto tu riempia la mia vita e di quanti minuti sia composta la mia giornata passati pensandoti, sia aprendo il cassetto dei ricordi di quanto tra di noi già avvenuto o pensando a quanto ancora di te avrò da scoprire anche se ti confesso, qualche volta ha fatto male…ma, come ho già avuto di modo di imparare, non sempre tutto finisce con un finale felice…ma chi sene frega, quello lo lasciamo ai film, ai falsi miti, tu sei qui, sei vera, sei mia, la nostra è una storia diversa, la nostra è fatta di pelle che è vero ha anche bruciato moltissimo, ma è la nostra è l storia di una passione che è esplosa già da minuscolo essere posto su questo che oggi è un malato pianeta quando il mio pianto papà mi indicò quella splendida creatura che già aveva fatto innamorare anche lui… mi manca quel dolce e speranzoso pensarti tutta la settimana anche quando so che andiamo a misurarci con qualcosa che è più grande di noi, ma cosa vuoi, hai gli occhi troppo azzurri per dirti di no…, ad allora ti affianco anche quando i traguardi sembrano troppo alti e…via qualche cosa di buono lo abbiamo fatto no? ma sono attimi segreti, che condivido solo con te, segreti che sappiamo solo noi raccontarci e che sono valsi tutta una vita ad amarti.
    E poi vederti, finalmente, voglio smetterla di guardarti da qui, da troppo distante rispetto a quello a cui sono abituato e non so stare senza di te, susami, voglio saperti esibire negli stadi di tutto il mondo ove pur di scendere in campo con quei colori c’è chi ha provveduto a copiarteli…ma cosa vuoi quella composizione cromatica è, a ragione, quella che forma la più straordinaria e bella divisa del mondo!
    …Sampdoria, se ci sarai tu so per certo che anche questo male che attraversa il nostro mondo e che ora ci ha separato momentaneamente non potrà farmi niente ed anzi ti prometto che d’ora in poi sarò li anche per chi a causa proprio di questo male in questi giorni ti ha lasciato, un amico, un genitore, ti prometto che saprò prendere da loro quel pezzo del loro amore e non fartelo mancare, esattamente così come ho fatto quando qualche anno fa già ereditai pur senza chiederla da papà la sua passione per te…, ma ho ormai tatuata sulla pelle e nel profondo del mio cuore e della mia mente da mille e più battaglie, gioie, pianti e giornate passate al tuo fianco, da alcune settimane ormai mi sono state negate e…. tutto mi sarei aspettato nella mia vita, ma non fare a meno di te…non potere assaporare quelle sensazioni che…non le puoi raccontare, le devi vivere, per poi custodirle e potere così ricordarle proprio nei momenti in cui mi manchi di più, come oggi, come adesso e che hanno il dono magico di farmi ritornare così, d’incanto, a dipingere di blucerchiato la mia esistenza, i miei sogni…la mia vita… ma lo capisco, mi hai già spiegato che ci sono cose più importanti, che oggi dobbiamo tutti stare attenti proprio per volerci ancora più bene dopo, per amarti ancora di più ed avere ancora più voglia di fare festa con te certo di poterti raggiungere ancora una volta ovunque sarai, sia dove sia dove sarai, all’ora che vorrai.., lo so Sampdoria che si tratta di un momento difficile, ne abbiamo vissuto tanti anche e purtroppo proprio recentemente, ma ho una volta di più capito che oggi dobbiamo restare distanti, devo soffrire la tua assenza, devi curarti, devi riprendere tutte le forze che serviranno e proteggere chi ti rappresenta e che spero da oggi porti quei colori con tutta la voglia che meriti; dobbiamo quindi restare il più possibile al sicuro, ci aspettano mesi duri e probabilmente difficilissimi,lo so, ma tranquilla Sampdoria oggi siamo distanti ma chiamami ed io sarò lì più vicino che mai, sarò li al tuo fianco nel giorno stesso che sarai in campo, si tratta di un momento, sono certo tornerai fasciata dei tuoi fantastici colori a dettare il mio scorrere del tempo e rendermi ancora una volta chiaro uno dei più alti “sensi della vita” ed infine ti chiedo scusa perchè probabilmente verrai fatta esibire, tuo malgrado, proprio ed anche per dare a noi quella necessaria sensazione di potere ritornare a vivere i nostri sogni e di potere ancora una volta ritornare a volare con le fantasie, quelle che mi hanno rapito il cuore che era e resterà nelle mille sciarpate di quella fantastica gradinata che mille e più volte ho composto per Amore verso di te, splendida creatura!
    tuo G.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Mi piace quello che hai scritto e provo per la Sampdoria gli stessi tuoi sentimenti. Ma, lo dico con sincerità, la prospettiva di continuare a vedere la Sampdoria guidata da Ferrero e dai suoi sodali mi porta ad una prospettiva più contemplativa. Come amare una donna (o un uomo, rispetto i gusti di tutti) platonicamente, idealizzandola. Sarebbe più attinente al mio stato d’animo.

      • giovanni ha detto:

        lo so maurizio, ti confesso che ho anche provato a farcelo entrare il discorso l’innominato, ma volevo parlare solo del mio sentimento per la Sampdoria e basta, niente più, maltrattando l’italiano qua e la vedo, ma ho poi deciso di non avvicinare a colei che amo quel…signore…mettila così, ti innamori della più bella del gruppo, la donna della tua vita e lei ti ricambia…a quel punto vivi con lei la tua vita…chi se ne importa del…patrigno (che, peraltro non è nemmeno degno di esserlo) che nel frattempo è…. subentrato, anche se non è facile, tu hai conosciuto i suoi veri genitori che ti hanno insegnato nello stare al mondo e tanto di lei, hai conosciuto la sua vera essenza e quanto ha nella sua anima e poi, per fortuna…. ha già più di diciotto anni…
        un abbraccio e grazie!

      • Michele G. ha detto:

        “Con il corpo sono qui, ma la mente mia non c’è”, cantava Caterina Caselli un bel po’ di anni fa. Hai descritto molto bene lo stato d’animo di molti di noi tifosi: amiamo pazzamente la SAMP, ma in un altro contesto, perché la sua immagine è sporcata da quell’individuo che non voglio neanche nominare!

  50. ste75 ha detto:

    resto rigido nella mia posizione..ma è uno schifo parlare di riprendere il campionato…17 mila morti in 40 giorni…di cosa stiamo parlando?appoggio la linea di Cellino. nn far scendere la prima squadra in campo…dovrebbero farlo altre compagini.le Pay tv sono un cancro da sconfiggere e gli ultras
    hanno tt le ragioni del mondo..calcio senza tifosi è cm un mondo senza donne.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Le cose sono distinte, a parer mio. Che il calcio lo stiano rovinando, è palese. Ma, purtroppo, non è che annullando il campionato i morti tornino indietro. Allora non dovrebbero neanche mai più riaprire i cinema e i teatri etc etc.

  51. Fra Zena ha detto:

    Premesso che:
    1. io annullerei il campionato perché secondo me giocare a giugno / luglio a porte chiuse è demenziale, senza contare il rischio di infezione per i giocatori. Capisco però la paura del presidente della FIGC di affrontare un’estate nei tribunali, come successo recentemente in molte occasioni. Se anziché la Sampdoria tifassimo il la Lazio o il Benevento, l’annullamento della stagione non farebbe molto piacere neppure a noi
    2. a me la pay tv piace. Frequento sempre lo stadio, ma mi fa piacere anche vedere il Doria in trasferta e alcune partite delle altre squadre. Quindi ho l’abbonamento
    Fatte queste doverose premesse, non capisco perché si ignori sempre il fatto che il calcio crea lavoro non solo per i campioni milionari, ma anche per tanta gente comune. In primis i dipendenti delle società, poi i dipendenti delle pay tv stesse, e poi giornalisti, fotografi, paninari, bibitari, ecc ecc. L’indotto creato dal pallone è enorme, parlo di migliaia e migliaia di persone. Perché nessuno pensa che anche costoro potrebbero perdere il lavoro se il calcio si impoverisse brutalmente o si fermasse proprio? Facile pensare solo alla punta della piramide. Sarebbe come se io dicessi: chisenefrega se in Liguria non c’è turismo, intanto i direttori di alberghi e resort a 5 stelle avranno lo stesso di che mangiare. Ma che discorso è?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sono d’accordo con te. C’è un enorme indotto dietro al calcio, pensa anche agli operai che confezionano gli indumenti, i palloni, pensiamo ai magazzinieri etc etc.

    • Edoardo ha detto:

      E’ il discorso che comunque la giri qualcuno ci rimetterà sempre qualunque cosa accada nella vita e nel mondo, questo è inevitabile, ma bisogna cercare di minimizzare le perdite nel lungo periodo, invece se andiamo avanti come negli ultimi ventanni probabilmente nei prossimi lustri andremo incontro ad altre catastrofi ben più gravi che coinvolgeranno un numero ben maggiore di persone, almeno questa è la mia opinione, poi sul discorso specifico delle Pay TV io rispetto la tua idea, anch’io ogni tanto qualche partita in TV al circolo me la vedo volentieri, per carità, ma in linea di principio non condivido le politiche delle Pay TV, almeno io la penso così… 🙂

  52. Vincenzo Tarascio ha detto:

    Nel rispetto delle opinioni di tutti, che prosegua o termini adesso questo campionato nell’ attuale drammatica situazione mi interessa poco (poi il calcio senza pubblico non ha senso anche se i ricavi tv sono fondamentali…); piuttosto penso al campionato successivo: la società agli abbonati oltrechè ridurre il prezzo dell’abbonamento in base al n. delle rimanenti partite a porte chiuse…, potrebbe regalare simbolicamente una mascherina.
    In questo momento questa emergenza, se non altro fa vedere il meglio e il peggio degli italiani: grandi gesti di solidarietà, umanitari, sacrifici di medici, infermieri ecc. e purtroppo ancora tanta ignoranza e egoismo da parte di “gente” che se ne frega di ordinanze, regolamenti, senza alcun rispetto per tutti coloro che rispettano le regole e, per il quale ad es. in questi giorni la preoccupazione primaria è quella di festeggiare le prossime festività pasquali in Liguria nella seconda casa al mare!..altro che “IORESTOACASA”, giustificati (si fa per dire…) dal fatto che tanto ad oggi non c’è nessuna ordinanza che lo vieti!.. . (secondo me cosa gravissima e irrazionale! e che mi fa pensare…)
    Scusate lo sfogo ma ho quasi 61 anni e in una guerra non fa mai piacere vedere dei traditori!

    Un grosso saluto a tutti

  53. Edoardo ha detto:

    E’ assurdo mettere le mascherine obbligatorie perché non ce ne sono per tutti e oltretutto quelle normali hanno un’efficacia molto limitata, che si adoperino piuttosto a trovare velocemente un vaccino e non esagerino con cose inutili, questa è la mia opinione.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Il fatto è che il vaccino potrà servire a scongiurare una prossima pandemia, non a risolvere questa. Le mascherine servono a poco ma se tutti le avessero avute sin dall’inizio i contagi sarebbero stati meno.

      • Edoardo ha detto:

        Il vaccino servirà sicuramente per prevenire le prossime pandemie come dici tu, ma secondo me sarà fondamentale anche per la ripresa: senza un vaccino tu ci torneresti in un bar a prendere il caffè oppure andresti in crociera con tua moglie o in gradinata con gli amici a tifare per la Samp? Certi settori senza un vaccino rischiano di non riaprire più…

  54. Edoardo ha detto:

    Concordo con lo Zar, CR7 e Messi sono fortissimi, ma vengono marcati a 10 metri di distanza. Con le difese a uomo asfissianti degli Anni80 e 90 non avrebbero segnato neanche la metà dei gol che hanno fatto fino ad ora. Inoltre ricordo che l’anno scorso il tanto osannato CR7 è stato battuto da Quagliarella nella classifica dei marcatori. Questo tanto per dare il giusto valore alle cose. Io ingaggerei subito lo Zar come tattico della difesa con contratto a vita. Le difese a zona io non le posso proprio più vedere.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Io credo che non sia tanto una questione di marcature. In fondo, a zona un compagno può rimediare all’errore di un altro, a uomo invece sei fregato, ti basta saltarne uno e vai in porta. Penso che i maggiori gol siano frutto dei 3 punti a vittoria e, forse, anche delle… scommesse. Ma, questa, è una mia sconsiderata opinione suffragata da nulla.

      • Edoardo ha detto:

        Caro Maurizio,

        le tue considerazioni ci possono stare benissimo, eccome!

        Ma resta il fatto che le difese a zona puntano quasi tutto sul fuorigioco, difensori che ti azzannano le caviglie come ai tempi di Vierchowod non ce ne sono più, ok i centrocampisti pressano molto, ma Messi e CR7 quando arrivano a ridosso dell’area avversaria hanno molto più spazio per girarsi, portare avanti le loro azioni e tirare, con Vierchowod o Mannini addosso per 90 minuti pensi che Messi e CR7 riuscirebbe a fare le stesse cose?

        Io dico di no.

        Poi ognuno ha certamente la sua opinione. 🙂

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Mah, in questi giorni sto rivedendo su Raisport alcune partite dei decenni passati e tutti questi azzanamenti alle caviglie rispetto ad oggi non li vedo, anzi, vedo attaccanti che hanno parecchio tempo per girarsi e concludere. Ma ci mancherebbe, ognuno la vede a modo suo.

  55. Luigi ha detto:

    Vorrei provare a rispondere a Fra Zena con cui condivido come con Edoardo tante loro affermazioni : prova a pensare se tutti quelli che si abbonano alle Pay tv non sottoscrivessero più il contratto ( io sono uno di quelli ) a questo punto il “signor ” Gravina la smetterebbe di fare certe affermazioni in un momento dove si dovrebbe pensare maggiormente ad uscire fuori da una situazione che potrebbe andare avanti anche anni qualora non si trovino i rimedi per curare questo mostro di virus che ha portato via tanta brava gente.e si tornerebbe forse ad avere un calcio con meno campioni ma più genuino. UTOPIA lo so bene.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non ho nessuna simpatia per Gravina, ma è il presidente della Figc, è normale che si “preoccupi” di come far andare avanti il calcio quando l’emergenza sarà scemata. Detto questo, siamo tutti d’accordo, penso, che negli ultimi 20 anni il calcio è stato solo gestito affaristicamente senza pensare anche a far crescere il movimento. Che, infatti, si è impoverito: l’ormai ex campionato più bello del mondo è il quarto o il quinto in Europa, la nazionale italiana è al pari di quella dell’Egitto etc etc.

      • Fra Zena ha detto:

        Per sdrammatizzare: una cosa buona in vita sua Gravina l’ha fatta. Era presidente del Castel di Sangro dei miracoli, che nel 1995/96 in serie B si permise il lusso di battere due volte il genoa. 1-0 in Abruzzo, addirittura 3-1 a Marassi. A parti invertite loro ce la menerebbero ancora adesso, noi – purtroppo o per fortuna – abbiamo la memoria meno lunga
        Per Luigi: io non so se il calcio del dopo-virus assomiglierà a quello del pre-virus. So che in altri paesi, dove le pay-tv esistono come e più che in Italia, si è riusciti a creare campionati più equilibrati, godibili esteticamente, sostenibili economicamente. Non siamo più nel ‘900, lo sport è cambiato. Non ci sono più gli stadi comunali, non ci sono più i miliardari spendaccioni. Oggi ci sono le TV, gli sponsor, gli stadi di proprietà. Alcuni anche in questo nuovo mondo riescono a starci bene. Penso soprattutto all’Inghilterra e alla Germania, meno alla Spagna, che è comunque avantissimo all’Italia. Il calcio tende ad assomigliare al paese che lo ospita: in Italia negli anni 2000 e 2010 la società si è evoluta poco, le diseguaglianze sono aumentate, le infrastrutture cadono a pezzi quasi ovunque, la classe dirigente ha perso responsabilità ed etica. Il pallone non fa eccezione. Incolpare la pay-tv è la soluzione più semplice, ma secondo me non è la più corretta, i problemi sono ben più profondi. Un abbraccio!

  56. Edoardo ha detto:

    Bellissima la lettera degli Ultras Tito contro la ripresa dei campionati a tutti i costi, non c’è molto altro da aggiungere, una società che guarda solo al profitto ad ogni costo e nient’altro è una società ormai alla deriva e in completa decadenza etica e umana. Come dice anche il nostro buon Rissetto il calcio ormai è diventato solo uno show-business finto con tanti bei lustrini proprio come il Wrestling Americano, questo calcio non è più uno sport perché non ne ha più i valori fondanti. Se il campionato riprende io non lo seguirò in alcun modo perché non mi interessa, meglio un buon libro o un bel film. Questa almeno è la mia idea personale.

  57. giovanni ha detto:

    che il viaggio possa essere lieve alla tua cara nonna… un abbraccio Matteo

  58. Paolo92 ha detto:

    Ciao Maurizio, x sviare un un’attimo dai casini attuali, secondo te ferrero è tranquillo come appare? Se tu lo vedi è più rilassato del re, non si direbbe abbia tutti i casini che ha. In previsione della prox stagione è in grado di coprire le perdite di gestione? In rosa non ci sono più i torreira e schick da vendere. Voglio troppo che se ne vada

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ti rispondo con una battuta (che farebbe ridere anche Ferrero): per fortuna, è un po’ che non lo vedo… Al di là di questo, penso che questa situazione vada a suo vantaggio. E’ nato fortunato. Un altro, con il suo “curriculum”, sarebbe in un altro contesto.

      • Daniele da Rapallo ha detto:

        Caro, Maurizio mi hai anticipato…
        Volevo infatti commentare che l’erba grama….come si dice…
        Questo è stato aiutato pure dal Coronavirus che gli ha fatto rinviare tutti i concordati, processi e cose varie ed ora ha cominciato a sproloquire di nuovo e ha fare il protagonista ….. oltre al danno la beffa come si suol dire…

      • Jan ha detto:

        Ciao Maurizio,
        è vero che il pagliaccio è stato fortunato ma i problemi sono solo rinviati e credo che il valore della Società esca ulteriormente ridimensionato da tutta questa situazione, così come il valore di tutto il calcio. Trovo inoltre ridicole le parole di Ferrero verso la città di Genova ed i tifosi della Sampdoria. Non fa più neanche ridere è semplicemente nauseabondo !!

        Voglio chiudere ricordando, nel giorno di quello che sarebbe stato il suo novantesimo compleanno, Paolo Mantovani. Io sono del 1974 e la prima volta che entrai allo stadio avevo 6 anni con mio zio super tifoso e di lì è nato il mio Amore per la Samp…..Grazie Paolo !!!!

      • Carlo46 ha detto:

        ciao Maurizio, non vedo alcun vantaggio per lui nè purtroppo per noi.
        Certo nell’immediato ha rimandato alcuni appuntamenti giudiziari cruciali per lui, ma appunto rimandato non estinto nè tanto meno risolto. Quanto al calcio credo invece che le proprietà meno solide di clubs di serie A, e meno solido di lui non c’è nessuno, soffriranno più delle altre la diminuzione drastica degli introiti. In sostanza se non trovasse un accordo, peraltro dovuto secondo la mia opinione, con i giocatori e l’allenatore per la diminuzione degli stipendi, credo che sarebbe in difficoltà già dalle prossime mensilità di aprile/maggio a introiti di qualsiasi tipo azzerati. Quanto poi alle campagne vendite/acquisti cui tanto anela (spesso azzeccate sino all’anno scorso) quest’anno se la può semplicemente sognare per ovvie ragioni contingenti. Quindi ora più che mai gli converrebbe usare queste giornate a casa per negoziare con gli interessati (che sicuramente esistono) la cessione del club. Altrimenti per lui e per noi verranno tempi ancora ben peggiori di quelli, già disgustosi, ante covid 19

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Io penso che il vantaggio consista principalmente nel fatto che a MF non ci saranno più alternative per parecchio tempo. Poi, se andrà a sbattere o terrà in piedi la baracca, non lo so. Entrambe le prospettive, però, non mi sembrano belle.

    • El Cabezon ha detto:

      Ti chiedi se mf è tranquillo caro Paolo92?
      Ti/vi faccio questa rivelazione, una confidenza fattami da un noto giornalista locale della carta stampata, che rivolto al personaggio in questione gli dice ” Sa che se io fossi in Lei non dormirei la notte?” ( con riferimento ai vari guai giudiziari…)
      Risposta: ” Io invece dormo benissimo!”
      Nulla di particolarmente clamoroso sia chiaro, ma siparietto che, se mai ce ne fosse bisogno, conferma la ridotta statura ( in questo caso morale…) del romano…

  59. petrino ha detto:

    La sospensione dell’ attivita’ dei Tribunali civili e’ stata prorogata all’ 11 maggio.
    Per cui si rimettera’ in movimento la procedura inerente i concordati delle societa’ di ferrero

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Certo. Ma se, come ipotizza il decreto Cura Italia, potesse essere cambiata la destinazione d’uso di alcuni immobili…

      • petrino ha detto:

        veramente non mi risulta che il DL 17 marzo 2020 n.18, detto Cura Italia, contenga tale prerogativa.
        Magari come partita IVA ha fatto richiesta dei 600 euro.
        Non si confonde con la revisione del PUC fatta dal Comune di Genova, per esempio i bassi dei vicoli possono diventare abitazione, ma a Genova le 2 societa’ che hanno richiesto il concordato non hanno beni, ossia muri di cinema.

  60. Massimo Pittaluga ha detto:

    provo un attimo ad uscire dal discorso virus anche se ragazzi è difficile parlare di ferrero con le aziende paralizzate e posti di lavoro in fumo ed attività bloccate da settimane che ripartiranno non prima di maggio se va bene anche perchè se si riparte prima rimbalzano i contagi e siamo d’accapo con sul groppone già una recessione modello 43 45 (vedrette che il PIL crolla al -10% circa su base annua come appunto in tempo di fine guerra mondiale con l’Italia occupata……ora siamo semi chiusi e certi settori sono e saranno all’anno zero).
    torno a ferrero che maurizio definisce fortunato per non poterlo definire diversamente, ma se una volta avrò il piacere di conoscerti di persona ( e magari farci un bicchierino con gli amici del blog passata l’emergenza speriamo) ti darò la mia definizione di ferrero, perchè la fortuna c’entra secondo me sino a un certo punto, ma chiamiamola fortuna come giustamente hai scritto.

    detto ciò astraendomi dal fastidio che mi da il personaggio da quel giugno 2014, purtroppo non me lo sono mai fatto piacere non ci sono mai risucito, noto questo:

    Sulla fine del campionato sono d’accordo con ferrero anche se probabile che se fossimo in posizione diversa magari si comporterebbe in modo diverso ma che dire come si fa oggettivamente ad ipotizzare una ripresa a maggio per finire quando, basterebbe una squadra con personale positivo e siamo fritti.
    Per evitare carte bollate o troppe carte bollate meglio portare la A a 22 iniziare prima con partite in notturna magari dopo il 15 agosto e fare la coppa Italia per una stagione ad eliminazione diretta sino alla finale. salvi alcune date che compensano le 4 partite in più di campionato che sono comunque 8 giornate in meno per completare l’attuale. partire con la nuova stagione ad agosto darebbe mesi anche alla scienza per trovare un antivirale che funzioni si spera e nel mentre ridurre sensibilmente i contagi si spera. 4 mesi sono un tempo abbastanza lungo 1 mese da oggi un tempo molto breve per ricominciare e poi dover terminare in quanto? e poi quando inizi la nuova stagione?
    se porti in A le prime 2 della B annulli le retrocessioni e mandi le prime 4 in champions e quinta e sesta in europa ligue probabile si evitino ricorsi dalla A e l’unico ricorso che puoi ricevere è quello per i mancati play off per 1 posto in A dalla B ma credo sarebbe considerato dalla massa anche degli utenti una posizione indegna e poco edificante.
    si riportano le retrocessioni a 4 per una stagione si fanno risalire 2 squadre e si ritorna in 1 anno a regime virus permettendo. ma è più probabile una soluzione così che terminare i campionati (se ci si riesce) e poi chi retrocede fa ricorso sicuramente e magari anche esce da coppe o play off promozione che come coda ulteriore quando la giochi a settembre nella migliore delle ipotesi o agosto e la squadra che sale non può programmare mercato e preparazione. direi che l’ipotesi di cui sopra sia la più fattibile e la meno ingiusta ma è una proposta e un opinione.

    Su Ferrero come presidente credo che abbia procrastinato solo i problemi e che sicuramente questa situazione per lui sia stata anche un vantaggio momentaneo ma nel medio periodo sarà un boomerang perchè le plusvalenze e il valore dei giocatori con questa situazione scende, quindi scende il patrimonio della società, probabilmente diritti tv e sponsor diminuiranno a medio termine e il calcio dopo un picco di quotazioni da bolla immobiliare degli anni duemila tornerà indietro perchè ingestibile per il 95% dei club. tutto ha un picco e poi c’è la discesa. ferrero è stato fortunato ad entrare nel calcio quando le quotazioni dei giocatori sono schizzate e ha avuto la bravura di saper contrattare i prezzi di vendita dei giocatori e questo gli va riconsociuto, ma questo periodo è finito, quelle grosse plusvalenze anche, quel periodo economico è finito e ce ne accorgeremo quando si rientrerà perchè le priorità saranno altre e il calcio si dovrà ridimensionare, anche se resterà sempre una miniera d’oro per alcuni.

    Le sue grane aziendali Maurizio potranno solo peggiorare in quanto i cinema e teatri sono e saranno attività ,molto colpite da qesto virus anche quando le cose miglioreranno avremo in tanti timore ad entrare in un luogo chiuso per ore e questa paura passerà solo col tempo. quindi il vaolre commerciale dei cinema scenderà e anche quello immobiliare. quindi si fortunato a procrastinare certe scadenze ma la ciccia a cui attingere sarà sempre meno.

    La sampdoria che avrebbe dovuto cedere a quel gruppo di misci che gli offriva 55 o 60 non ricordo più debiti ora non lo trova più e le offerte se ci saranno saranno al ribasso vista la situazione. può non cedere e tirare avanti sin che può o sino a che la samp potrà farlo cedendo ogni anno il vendibile ma la strada di ferrero senza un mentore dietro è segnata.

    Ho visto il vs articolo su ferrero garrone. beh una soluzione è quella di garrone che garantisca ma credo che lo farebbe solo per farlo uscire. ritornare a garantirlo per tenerlo li come è stato per anni credo non sarebbe più accettato.

    vediamo che succede tra alcuni mesi perchè ora le urgenze sono altre tra cui tirare avanti il carretto ognuno per la sua parte ma ritengo che ferrero in questa situazione abbia ottenuto solo un rinvio e che poi tutto si ripresenterà peggio di prima e spero che se garrone interverrà lo farà questa volta per liberare la samp da questa presenza che non scordiamocelo è qui da 6 anni non un battito di ciglia e che perdonatemi la sincerità ha intaccato e non poco la storia e la credibilità della sampdoria.

    una abbraccio a tutti e speriamo che in qualche settimana si cominci a vedere la luce.

    • Fra Zena ha detto:

      Caro Massimo, concordo con praticamente tutto quello che scrivi
      Anche secondo me la cosa più furba da fare sarebbe già iniziare a programmare la prossima stagione e penso che una A con 22 squadre con 4 (o anche 5) retrocessioni potrebbe essere una soluzione, magari eliminando la Coppa Italia per un anno. A cascata si potrebbero poi trovare soluzioni per i campionati dalla B in giù, problema che peraltro si presenterà in qualunque caso per almeno un paio di motivi: primo, completare la stagione al di sotto della serie C (o forse al di sotto della B) è pura utopia, quindi non ci sarà modo di definire tutti gli organici; secondo, purtroppo quest’estate ci sarà una lunga catena di fallimenti nel calcio “minore”, per cui le categorie dovranno essere comunque ripensate. Penso però che alla fine si giocherà, almeno la serie A e la B, perché gli interessi in quella direzione sono potentissimi, SKY e DAZN in primis. Dipenderà anche molto da come andrà nel resto di Europa: se la Bundesliga – come sembra – riuscirà a ripartire e anche la Liga e la Premier sono di quell’avviso, la Lega serie A non potrà tirarsi indietro
      Su Ferrero concordo su tutto: nel breve termine questo “casino” potrà anche andargli bene, ma nel medio / lungo – non avendo lui mezzi propri – lo renderà vulnerabilissimo. L’occasione persa nell’estate 2019 costerà molto a lui, ma soprattutto a noi
      Un saluto e un abbraccio

  61. Massimo Pittaluga ha detto:

    Complimenti al sig Rissetto per l’articolo su Paolo Mantovani. Una poesia che mi riconciglia con la ns amata sampdoria che mi fa ritornare in mente infanzia adolescena e gioventù perchè in quei 14 anni ho vissuto quelle tre fasi. ricordo la finale dell’88 di coppa italia a torino. eravamo fradici pieni d’acqua e ragazzini in treno in trasferta. lo ricordo come se fosse ieri o un secolo fa allo stesso tempo. partita in bilico dura nella tana della ns bestia nera e a un certo punto nei supplementari segna salsano e se ricordo bene vialli calcia il pallone in gradinata (mi sembra fosse lui). lo para il mio migliore amico di fianco a me in una filadelfia allagata. lo tiene come un trofeo e lo riportiamo a genova sul treno che arriva di notte a genova. non andiamo a casa ma nei giardinetti di corso firenze io lui il suo gemello e un amico sampdoriano di livorno. giochiamo sino all’alba. non c’erano telefonini e non mi preoccupavo con quel pallone tra i piedi di mia mamma che quando arrivai era più sollevata che arrabbiata. eravamo dei ragazzi di terza liceo scientifico ed oggi con mio figlio che ha poco meno non lo permetterei da vecchio bacchettone che sono diventato, ma quel ricordo invece io e quegli amici ce lo portiamo dentro da allora. piccole cose un pallone preso per caso in una finale di coppa non arrivata per caso a quei tempi una delle tante perchè avevamo un grande presidente ed una grande squadra. caro sig rissetto sono passati anni come ha scritto lei, probabilmente non tornerà più un periodo così, ma mai dire mai nella vita se non nostra dei ns figli. da tifoso mi auguro di rivedere su quella poltrona una persona degna di guidare la sampdoria, primo passo intanto per rimettere assieme i cocci di una società e ambiente che in alcuni sue parti si era assuefatto a questa presidenza. invito i più giovani ad andare su you tube e ascoltare paolo mantovani e poi ascoltare 1 minuto di ferrero……sarà sufficiente per comprendere. tutto il resto è noia come ama dire l’attuale presidente citando Califano…. un cordiale saluto

  62. luigi ha detto:

    Ciao Maurizio concordo sul fatto che il personaggio m.f. (volutamente minuscolo) sia un’uomo fortunato e forse il termine potrebbe anche risultare riduttivo però lasciami anche dire che se vivessimo in un paese serio il suo “curriculum” se lo potrebbe tranquillamente riporre sotto il cuscino ma questo forse ce lo siamo già detti nelle puntate precedenti. Buona Pasqua a te e a tutti i sampdoriani del blog.

  63. Giuseppe ha detto:

    Ciao Maurizio, volevo chiederti come giudichi la sviolinata di Ferrero alla famiglia Garrone. Se non c’era un fine ironico, a me ha fatto pensare molto. Che ci sia qualche novità all’orizzonte? Grazie se risponderai e buona Pasqua.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non lo so, sinceramente. Ne sarei sorpreso ma all’orizzonte della Sampdoria vedo solo nuvole.

  64. Varese ligure ha detto:

    Maurizio, spero che queste pennellate di bianco alla famiglia garrone non siano il presupposto di nuovi aiuti verso Ferrero! Non ne capisco il motivo

  65. maverick ha detto:

    “Quest’estate, purtroppo, dovremo stare insieme rimanendo lontani. Nessuna tenda verrà piantata, nessun record sarà battuto, alcun trofeo verrà inciso. Ma nel ringraziarvi per la passione e il sostegno, ricordiamo a noi stessi che innumerevoli campioni verranno celebrati. Che lavoratori al fronte in tutto il mondo gareggiano per noi. Facciamo il tifo per loro. Per ora il gioco è sospeso. Siamo uniti nella speranza che il domani sarà meglio di oggi.”
    Roger Feder

  66. Edoardo ha detto:

    X MAURIZIO

    I lombardi che vengono a prendersi la tintarella in Liguria nonostante il lockdown secondo me andrebbero arrestati e sanzionati con multe ben più elevate, qui stiamo giocando con la vita altrui, roba da matti, al limite io capisco quello che prova a farsi il giretto un po’ più lungo nel suo quartiere di residenza, ma prendere la macchina da Milano per venire ad abbronzarsi a Rapallo mentre negli ospedali italiani continuano a morire circa 600 persone al giorno è veramente un atto criminale, bisogna mettere dei posti di blocco fissi a tutti i caselli e mandare un po’ di gente al gabbio, scusa Maurizio, ma certi comportamenti sono davvero inaccettabili, questi bauscia mi fanno veramente vergognare di essere italiano, già non li sopportavo prima e adesso ancora di meno, vorrei sapere la tua opinione…

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non condivido la tua generalizzazione né tantomeno il disprezzo per i milanesi (così come per i marchigiani, i siciliani etc). Io credo che ovunque ci siano persone come si deve e persone aberranti. Concordo invece sul fatto che la sanzione di 400 euro, per certa gente, sia acqua fresca. Ma viviamo in un Paese che concede il reddito di cittadinanza anche ai brigatisti.

      • Edoardo ha detto:

        Io non ho mai avuto tanta simpatia per i milanesi visto i loro comportamenti spesso arroganti e da smargiassi e ciò che stanno facendo alcuni di loro in questi giorni a mio avviso è assai deplorevole, poi è ovvio che ci sono anche tanti milanesi bravi come tanti altri cittadini in tutte le città d’Italia. Grazie comunque Maurizio per aver pubblicato la mia opinione, qualche volta si può essere anche civilmente in disaccordo. 🙂

      • maverick ha detto:

        Beh non credo molto marchigiani o siciliani vengano a prendere il sole in Riviera

  67. Brunello Samp ha detto:

    Ciao Maurizio , ho appena letto che il presidente di una società locale di serie A , avuta in regalo , si è dotato di un lautissimo compenso annuale e cosa più sconcertante che il consiglio di amministrazione , che a parte un ex giocatore , non comprende alcun tifoso della società a noi tanto cara , prende un compenso annuale di circa 200.000,00 euro. Ho 74 anni , ai miei tempi era un onore essere nel consiglio di questa società. e i consiglieri come in ogni altra società sportiva contribuivano del loro. Mi piacerebbe tanto leggere che il presidente e il consiglio donassero con dimostrazione pubblica il loro compenso intero alla guerra che stiamo combattendo contro questo nemico invisibile e subdolo . Brunello SAMP

    • Maraschi ha detto:

      Sul discorso devoluzione dei compensi non mi pronuncio.
      Ti posso però garantire che due componenti del CDA sono tifosi della Samp

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Ferrero percepisce uno stipendio di circa 100 mila euro al mese dalla Sampdoria.

  68. ste75 ha detto:

    viva Cellino…la sua presa di posizione è la più coerente e umana di tt la serie a…ora i moralisti diranno che lo fa xché è ultimo in classifica…ma anche la Spal ha quasi due piedi in b eppure da quel versante tt tace..xché Ferrara ,fortuna loro, nn é stata colpita violentemente cm brescia.gli egoismi prevalgono sempre sulla collettività…parlare di riprendere il campionato è una mancanza di rispetto assoluta..immaginate un derby a luglio e a porte chiuse.. quello lo chiamate calcio?a settembre poi chi garantisce che gli stadi verranno aperti al pubblico?penso che finché nn ci sarà il vaccino resterà tale e quale…e le nostre liberta che prima nn apprezzavamo….saranno un ricordo….le antenne 5G.proprio ora vengono montate..app che controlleranno i nostri movimenti….controlli maggiori nei mezzi pubblici, negli uffici , nei negozi….spiaggia cn le mascherine..tavoli nei ristoranti distanziati…. sarà tt condizionato d’ora in poi….gia molti hanno detto che tra la salute e la privacy la scelta cade sulla prima…ok….giustissimo….ma se si da un giro alle liberta delle persone poi alla lunga solo delle rivoluzioni si ottiene….tra la disoccupazione , la miseria e le restrizioni future prevedo un futuro ombroso…cn più morti del virus…ma x Lotito nn importa

  69. El Cabezon ha detto:

    Neppure in un momento come questo certi personaggi riescono a redimersi…
    Ieri, durante la classica conferenza stampa delle 18 della Protezione Civile, al direttore Rezza è stata posta la domanda se secondo lui potrà ripartire il campionato…
    Ha risposto in maniera ironica, dicendo che lui, da tifoso romanista, manderebbe tutto all’aria, con evidente riferimento al possibile scudetto laziale, parole dette col sorriso, chiaramente scherzose..APRITI CIELO!!!
    Immediato comunicato da parte della società biancoceleste, con dichiarazioni nauseabonde del tipo INVECE DI FARE IL TIFOSO SI PREOCCUPI DI TROVARE IL VACCINO!…se neppure adesso riusciamo a darci una regolata che speranze possiamo avere nel futuro???

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Parole dette col sorriso, certo, se non fosse che dal parere di Rezza dipende la ripresa del campionato o meno… Trattare il calcio come una banda di idioti, a mio parere non è consono da parte di chi ha responsabilità pubbliche. E lo dico pur essendo abbastanza nauseato dai personaggi che ormai popolano il nostro calcio. Ma non mi piace lo snobismo con cui vengono trattate società che gestiscono milioni di euro e centinaia di atleti (che sono uomini, prima di tutto). Per non dire di chi deride il calcio e si riempie la bocca con gli altri sport senza sapere che, nell’attuale sistema italiano, il calcio è vitale anche per le altre discipline.

      • Fra Zena ha detto:

        Il paradosso del calcio in Italia e’ che moltissime persone (me incluso, non me ne vergogno) lo considerano una parte importante della loro vita, ci investono soldi, sentimenti ed energie…ma poi si stupiscono o indignano se vedono che viene gestito – giustamente- come un’industria importante, pretendendo un’atmosfera di tipo pseudo dilettantistico che non può esistere. E non è mai esistita: oggi si denigrano i Lotito o i Gravina, ma che dire delle facce viste in passato? Scibilia, Matarrese, Cragnotti, Tanzi, Moggi, Dalla Costa e potrei citarne molti altri. Delle legère di prim’ordine. Eppure si parla di quegli anni come di un’età dell’oro. Secondo me il fatto che la Sampdoria sia in mano a un losco come Ferrero e non ad un Mantovani o a un Garrone Sr porta molti ad avere visioni estremamente negative sul calcio nel suo complesso (e lo capisco eccome)

  70. Vincenzo ha detto:

    In riferimento alle considerazioni di Edoardo sui lombardi e la relativa risposta di Michieli: sono entrambe condivisibili e non si escludono a vicenda: infatti, fermo restando che tutto il mondo è paese da nord a sud (mai come in questo situazione), nello specifico parliamo di Liguria, e allora, da un lato è indubbio che molti troppi! lombardi, piemontesi, ecc, hanno dimostrato la loro ignoranza, mancanza di senso civico e di coscienza fregandosene della legge e anche se sono una minoranza resta la gravità dell’atto!, dall’altro, effettivamente tutti probabilmente avevano pronte le 400 euro di multa o meglio, avevano messo in conto di dover pagare una “tassa temporanea per il lasciapassare”!?…
    A questo proposito, infatti: non ho capito se dopo la sanzione i benefattori (tutti muniti di autocertificazione per andare in riviera?) sono stati fatti ritornare al paese natale o lasciati andare alla agognata meta. Chi decide? lo Stato?, le regioni interessate? è a discrezione delle Forze dell’Ordine?.
    Qualcuno che conosce la materia può rispondere in maniera esauriente e chiara?.
    Io ho il mare a nemmeno 2 km e non lo vedo da più di 1 mese e c’è gente che viene a vederlo da 200km e oltre….se non è un paradosso questo!!
    E qui concordo con Michieli “…viviamo in un Paese….”
    Viste le considerazioni precedenti: “andrà tutto bene???…”

    Forza Sampdoria

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Da quello che risulta a me, la percentuale di sanzioni sul numero dei controlli proporzionato alla popolazione non vede la Lombardia in testa. Ma, sinceramente, mi sembra una discussione di lana caprina…

  71. Emanuele ha detto:

    Buongiorno Maurizio, provando per un attimo a parlare di “Sampdoria”, per chi come me coltiva sempre il SOGNO di vederlo presidente, il raggio di sole della giornata è stato leggere il post di LUCA VIALLI sulla pagina instagram della società in cui ricorda il suo gol nella gara di coppa dei campioni contro i greci! Questo…oltre alla notizia di qualche giorno fa sulle sue buone condizioni di salute!
    FORZA GIANLUCA LA SUD TI ASPETTA PRESIDENTE!
    FERRERO VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Temo ci siano le stesse probabilità di trovare un vaccino anti coronavirus nelle prossime 48 ore…

      • Seri11 ha detto:

        Ciao Maurizio,
        Le tue parole suonano come la marcia funebre delle nostre speranze.
        Ma davvero dobbiamo rassegnarci ad avere questo squallido personaggio, fuori luogo e fuori tempo, a capo della nostra amata, aspettando che fallisca o che il tribunale si impossessi della società? E se questo avvenisse tra 2 o 3 anni? Che tempi bui che ci aspettano! Ci ha tolto tutto…pazzesco. Un abbraccio, da 1 metro di distanza ovviamente

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Sì, perché nessuno per un po’ di anni potrà essere interessato ad acquistare un club di calcio. Quel treno per la Sampdoria è passato, sebbene ci sia ancora chi è disposto ad addossare a Vialli e agli americani pure la responsabilità del coronavirus, elogiando l’attuale presidente, che si è messo magnanimamente a disposizione per testare un eventuale vaccino. Io provo solo vergogna, ma ormai sono rassegnato anche a questo.

          • Massimo Pittaluga ha detto:

            Va beh Maurizio ma parliamo di un campione non rappresentativo. con iternet e i forum blog etc basta una sparuta minoranza a fare rumore, ma se si facesse una statistica seria tra i sostenitori della samp il verdetto sarebbe evidentemente contro ferrero. ormai sembra che i soliti che chiamano e scrivono e fanno rumore siano tanti. è una tecnica usata anche per la propaganda politica….. ci sono ancora neonazisti in germania dopo 80 anni dai disastri e un benessere diffuso e non per questo come qualcuno dice si può asserire che la germania sia a maggioranza neo nazista. il pensiero unico non esiste neppure nelle dittature più feroci e vedere certi personaggi che appoggiano certi altri a mio avviso fa bene alla maggioranza pensante. c’era anche chi criticava mantovani spesso e volentieri ma ripeto vedere certe scempiaggini fa bene a chi vuole tenere acceso il cervello e non mi preoccuperei al riguardo. vialli sarebbe amato dal 99% dei sampdorian,i poi che ci siano centinaia di beline su 250.000 tifosi stimati è fisiologico come ci sono i delinquenti- l 1% di questa cifra fa 2500 e possono fare tanto rumore. se cerchiamo sempre gli esempi peggiori invece che la maggioranza di persone come si deve possiamo tirare fuori casi border line a gogo nei grandi numeri. poi che ci siano persone o gruppetti che per convinzione o qualche interesse stiano dalla parte sbagliata è vero ma si dovrebbe anche accettarlo senza portarli ad essere una parte significativa della tifoseria perchè non lo sono.

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Mah, guarda, quando la Sampdoria di Ferrero, a livello di risultati, andava ancora discretamente bene ma io (ed altri) avevamo cominciato a lanciare preventivamente l’allarme su situazioni torbide e pericolose, non hai idea di quanti messaggi, mail, telefonate etc.di insulti che ricevevo e ricevevamo. Ormai ho imparato che i tifosi (e quando ragiono da tifoso sono così anche io) vanno per la maggior parte dove tira il vento. E’ il motivo per cui così come non mi scoraggio in presenza del dissenso, altrettanto non cavalco il consenso. Cerco di fare il mio mestiere con scrupolo e coscienza, non certo senza errori, ma comunque in buona fede. Poi sono il tempo e la storia ad emettere, nelle piccole come nelle grandi cose, i loro verdetti.

          • Massimo Pittaluga ha detto:

            La mia maurizio non era una critica al tuo lavoro che è purtroppo nella sua bellezza è tra i più soggetti ad insulti e rischi essendo il vs un servizio al pubblico oltre che mera cronaca. sono anche d’accordo che quando berta filava c’era un partito pro ferrero ampio (a cui non mi sono mai iscritto ma non è un merito solo una costatazione). sono stato anche tra quelli (non pochi) che ammonivano che fosse assai meglio avere edoardo garrone con poche ambizioni sportive che ferrero ma ci voleva poco bastava guardarli e leggere i curriculum. purtroppo che in tanti vadano dove gira il vento è una verità incofutabile (ed una certa massa storicamente è molto mobile e infuenzabile e lo si vede quotidianamente) ma proprio per questo ormai molti si sono resi conto che ferrero non solo non ci farà vincere lo scudetto come dichiarava e che non ha pagato la samp 70 mln come dichiarava (perchè non avere la memoria corta e non dover assorbire cazzate come verità dovrebbe essere un esercizio utile) ma ci sta facendo vivere i peggiori anni della sampdoria società e il futuro sarà pure peggiore. purtroppo nella tua posizione o quella dei tuoi colleghi sentendo 1000 campane venite in contatto con l’universo mondo mentre chi fa professioni diverse può decidere molto più spesso con chi accompagnarsi. un cordiale saluto e la mia non voleva essere una confutazione di quanto affermi che corrisponde al vero ma solo una considerazione di attualità in cui ferrero non credo riscuota larghi consensi per fortuna. se poi ormai sia tardi per la samp spero di no. qualora lo fosse sarebbe un dispiacere. avessi avuto 100 150 mln di liquidtà da investire l’avrei già fatto per levarlo di li ma purtroppo non avendo quel portafogli come il 99,8% degli italiani posso solo sperare che qualcosa cambi prima o poi e spero prima perchè poi temo possa essere un agonia sportiva e soprattutto societaria. aggiungo che nei prossimi anni senza proprietà solide le società di calcio che vedranno ridurre quotazioni di calciatori ed introiti e plusvalenze rischieranno e non poco e tra queste una delle prime vedo purtroppo la nostra sampdoria.

  72. Titti ha detto:

    Non so se mi fanno più orrore quelli che vogliono ricominciare a GIOCARE a maggio o quelli che vogliono VOTARE a giugno…..siamo un paese che merita L estinzione

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sul calcio sono d’accordo, anche se tutti gli sport stanno organizzando la ripartenza, in base all’evoluzione medico-sanitaria ovviamente. Sulle elezioni, invece, dissento. Nelle prossime settimane chi governerà, il Paese e le Regioni, dovrà assumere decisioni fondamentali, epocali, magari anche dure, stringenti per noi tutti. E a farlo non potranno essere Governicchi o Governatori in scadenza di mandato. Chi avrà responsabilità, dovrà esercitarle. Subito. In fretta. Quindi, per me le elezioni regionali a giugno sono un gesto di buon senso,quasi inevitabile: vinca chi vinca. E poi decida, perché non c’è tempo da perdere. Forse non sono ancora chiare a tutti le macerie che lascerà questa vicenda, oltre al dolore per i morti. Quanto al Paese che merita l’estinzione, tanti come te sono esterofili. Io ho viaggiato abbastanza e da nessuna parte ho trovato il Paese perfetto. Quindi, mi tengo il mio. E cerco di migliorarlo con i miei comportamenti, se ci riesco.

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        sono d’accordo con maurizio e le elezioni si possono organizzare anche con misure di sicurezza importanti come magari in due giorni confidando magari nel bel tempo e mettendo le urne nei cortili delle scuole mandando le persone a votare per lettera con orari scadenzati….il voto rimane segreto si contingenta solo l’affluenza per una volta. ci sarebbe bisogno di un governo centrale con un certo standing in questo momento storico formato da persone competenti ma nel mentre se vota per le regionali a giugno credo si possa organizzare la cosa in modo consono minimizzando i rischi. si fanno le code per comprare nei supermercati periodicamente e all’aperto o negli atrii ventilati delle scuole si potrebbe fare una due giorni di elezioni a giugno. del resto la sola forzatura sarebbero gli orari per lettera del cognome o un sistema che contingenti l’afflusso che non vuol dire orientare il voto ma chiedere per una volta di andare a votare con ordine per tutelare votanti e scrutatori. il voto e la libertà d’espressione si possono tutelare in sicurezza. no perdiamo il senso delle cose e le libertà che i nostri nonni hanno conquistato. questo virus è una brutta bestia ma perdere il senso di comunità e di libertà anche peggio

        • Klaus Lavagna ha detto:

          Per la prima volta non sono d’accordo con Pittaluga.Con tutti i problemi che abbiamo ci dobbiamo preoccupare delle elezioni che comportano mobilitazione oltre che di elettori anche di scutatori,forze dell’ordine etc?.I governatori regionali sono nel pieno delle loro funzioni anche se in scadenza,mentre commercio,industrie,precari,licenziati sono in enorme difficolta’.Perchè quindi rischiare nuovi focolai visto anche l’esempio di Macron che aveva fatto svolgere recentemente un turno elettorale nonostante una pandemia certa in vista.Non usiamo quindi iperboli parlando di pericolo di perdere senso di comun ità e di libertà in caso di ritardato svolgimento delle elezioni!

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Chi è in scadenza di mandato, ha poteri amministrativi ma non “politici”. E in un’economia di “guerra” non si può tergiversare troppo.

          • Massimo Pittaluga ha detto:

            Ciao Klaus pensa un po che mia moglie spesso non è d’accordo con me 🙂 e ci mancherebbe altro non essere d’accordo. nemmeno io avessi la verità in tasca. esprimo solo le mie opnioni in uno spazio libero

        • petrino ha detto:

          In Corea del Sud, colpita dal covid 19 e uscitane alla grande, giorni scorsi vi sono state le elezioni politiche.
          Per cui nulla osta a che vi siano le Regionali e Comunali in Italia a fine giugno,

      • Titti ha detto:

        Grazie per la risposta Maurizio.Noi non ci conosciamo ma credimi…definirmi esterofila è come definire l’attuale presidente della nostra amata Samp “persona sobria e morigerata nei comportamenti “. Scherzi a parte…io amo profondamente il mio paese e soffro proprio tanto a vederlo così. Nessuna assunzione di responsabilità …organismi calcistici che non decidono aspettando che lo faccia qualcun altro…presidenti che guardano esclusivamente al proprio tornaconto come se L enorme tragedia che ci circonda non esistesse. Temo che quanto stiamo vivendo segnerà uno spartiacque che metterà a dura prova la passione blucerchiata che ha contraddistinto la mia esistenza. Sulla tempistica elettorale….perché è questo L aspetto per me assurdo, sento puzza di ricerca di consenso da cavalcare ad ogni costo. Le attuali e stringenti necessità del nostro paese in PIENA EMERGENZA non si sposano certamente con una campagna elettorale.

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Scusa ma se, come dici tu, lo scopo è “cavalcare il consenso”, significa che c’è ampio consenso. E se c’è ampio consenso, significa che chi lo cavalca ha operato bene. E se ha operato bene, deve essere riconfermato per il bene di tutti. Scusa, ma non capisco proprio la logica dei tuoi ragionamenti (che leggo comunque con interesse), così come quello della non esterofilia, quando una riga sopra hai scritto che l’Italia “merita l’estinzione”.Insomma, prima mettiti un po’ d’accordo con te stessa, poi ne riparliamo 🙂 Perché se dici tutto e il contrario di tutto, io non riesco a starti dietro… Con simpatia.

    • Fra Zena ha detto:

      Titti l’emigrazione non è proibita
      Se ti fa così schifo l’Italia, nessuno ti obbliga a restare

  73. Edoardo ha detto:

    Consentimi Maurizio…

    Oggi se n’è andato un grande, un grande scrittore, un grande sognatore e anche un grande combattente perché solo chi sa sognare può davvero combattere per provare a cambiare qualcosa. E lui era anche un grande amante dell’Italia. Mi piace ricordarlo con una sua frase quanto mai attuale.

    DOBBIAMO CERCARE DI CREARE UNA SOCIETA’ DI CITTADINI E NON DI MISERABILI CONSUMATORI.

    Questa sarà la vera sfida dell’umanità nei prossimi lustri.

    Ciao Luis.

  74. Edoardo ha detto:

    Sì certo, credo entrambi bravissime persone, poi i discorsi tattici quelli sono un altro paio di maniche… 🙂

  75. petrino ha detto:

    leggo che, qualora il campionato riprendesse e se qualche calciatore prendesse il contagio da covid, 19, il campionato non si fermerebbe comunque, anche se il contagio dovesse dilagare ad altri calciatori.
    Non commento il torneo alla Mundialito.
    Lo riporta il Corriere dello Sport.
    Cose da Menghele.e da Bukenwal.

  76. Jan ha detto:

    Se quanto leggo su Primocanale e di provenienza Corriere dello Sport è vero Figc e Lega si devono vergognare !
    Giocare in quattro città e continuare anche in caso di nuovi contagi tra i calciatori è vergognoso ed irresponsabile ! Stanno superando ogni limite, capisco il business ma a tutto c’è un limite e questa spregiudicatezza non da neanche certezze su quanto siano interessati affinché tutto si svolga in sicurezza !
    L’Italia e gli italiani stanno affrontando una pandemia e loro pensano alle “stonzate” !

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Indubbiamente le cose che segnali tu vanno oltre la logica, in queste condizioni inevitabile fermarsi.

  77. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    io avrei da girarti alcune domande che mi vengono così spontanee a rigor di buon senso…

    -sento parlare di riaprire tutto il più in fretta possibile per ovvie ragioni economiche, ma chi ci andrà in un ristorante o in un bar con le mascherine e i guanti, ha davvero senso riaprire in queste condizioni?

    -per quanto riguarda i campionati di calcio, io sarei già contento se la Serie A ripartisse il prossimo anno a gennaio, altro che giocare in estate, ma poi a settembre siamo sicuri che senza il vaccino si potrà andare allo stadio o assisteremo a un campionato a porte chiuse?

    -tu non pensi che oltre a turismo e commercio dovremmo ripensare ad un’economia basata anche su altre cose tipo infrastrutture, agricoltura a km.0, energia alternativa e servizi, insomma puntare ad un’economia più verde e più autarchica sia per dare un po’ di lavoro ai cittadini italiani (non tutti possono andare a lavorare a Shangai o a New York) e anche per evitare di ritrovarci senza prodotti di prima necessità come cibi e medicinali qualora ci fossero altre epidemie in futuro?

    Mi dispiace dirlo, ma secondo me certi settori non hanno più futuro e dovranno essere per forza riconvertiti, che si voglia oppure no.

    Penso alle megacrociere con le mega navi superinquinanti, agli stabilimenti balneari di massa e ai mega centri commerciali tipo Ikea e Esselunga, queste cose credo che difficilmente potranno andare avanti.

    Ricordiamoci che senza un vaccino testato ed efficace per tutti non esiste nessuna sicurezza, le mascherine e le distanze aiutano ma non danno garanzie assolute.

    Immagino che tu non sarai d’accordo con me, ma è attraverso il dialogo e il confronto che magari si possono trovare delle soluzioni.

    Comunque questo è il conto (salato) che paghiamo dopo un ventennio di turbocapitalismo esagerato e senza senso, questa è la mia opinione personale.

    Grazie se vorrai rispondermi.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      1) Credo che i dispositivi siano per il personale, non per chi consuma; 2) non lo so, non ho queste conoscenze mediche; 3) l’economia green è bellissima, ma con quasi undici miliardi di persone da sfamare, riscaldare, vestire e far muovere allo stato attuale mi appare irrealizzabile; si possono cercare e trovare dei compromessi; 4) se tu hai ragione, prepariamoci ad un futuro di lotte sociali importanti, perché milioni di persone perderanno il lavoro e non ne troveranno un altro tanto facilmente.

      • Edoardo ha detto:

        3) forse bisognerebbe mettere per legge un tetto alle nascite, almeno là dove è possibile attuare tali misure di contenimento demografico, è già da un po’ che avrebbero dovuto pensarci e comunque io temo che in futuro ci penseranno i virus a ridurre drasticamente la popolazione mondiale, dove non arriviamo noi uomini con la ragione e il buon senso ci penserà la natura…

        4) ci sarà ben poco da lottare, lavoro ce ne sarà più poco o niente, o i governi si decideranno a stampare moneta sonante e pagare sussidi di sopravvivenza per tutti oppure il sistema economico-sociale in cui abbiamo sempre vissuto crollerà completamente e bisognerà inventarsene uno nuovo, se ci riusciremo…

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        caro maurizio eravamo già prima di questo casino sul punto di vedere cadere tante sicurezze e quelle sul lavoro erano tra quelle a rischio. concordo sul punto 4. prepariamoci e non solo di lotte sociali ma di nuovi conflitti geopolitici. brutto a dirsi ma questo virus accelera processi in corso e speriamo non salti fuori qualche conflitto maggiore di quelli regionali degli ultimi 20 anni. ho dei clienti in india che mi dicono che li la situazione è esplosiva all’interno e calda con la cina. anche in USA si nota una certa acredine e diciamo che tutti i torti verso la cina non ci sono. temo tempi complicati e spero di sbagliarmi

  78. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    io concordo pienamente col punto di vista espresso dai Fieri Fossato, continuare a fare calcio in queste condizioni con una media di 600 morti al giorno che ormai va avanti da più di un mese è uno schiaffo in faccia alla gente normale che muore, soffre e lotta per sopravvivere. I presidenti che hanno fatto il passo più lungo della gamba adesso è giusto che paghino e se devono fallire che falliscano pure, questo fa parte del gioco. Volevano il libero mercato e gli introiti facili? Benissimo, ma adesso quando le cose vanno male non si possono invocare gli aiuti di Stato a pioggia oppure pretendere di andare avanti ad oltranza contro ogni forma di buon senso. Io personalmente, pur con dispiacere, non seguirò la Sampdoria in alcun modo, sinceramente per come stanno le cose adesso il calcio non mi interessa minimamente per nulla. Se potete, non sottoscrivete più abbonamenti alle Pay TV e tornate allo stadio solo quando ci sarà un vaccino sicuro e disponibile per tutti. Prima di essere tifosi bisogna essere uomini e cittadini. Questo è il mio modesto pensiero.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ribadisco il mio pensiero: in questo momento il calcio non mi manca proprio (neanche professionalmente) e l’attuale gestione della Sampdoria mi suscita il mal di pancia (per usare un eufemismo). Ma nei confronti del calcio continuo a vedere invidia, pressapochismo, superficialità. Nei giorni scorsi ho avuto ospite via skype la maratoneta Emma Quaglia, che ha ricordato come, se si affloscia il calcio, l’intero sport italiano rischia di sparire.

      • petrino ha detto:

        Basterebbe che l’ 1% del valore delle scommesse venisse girato alle societa’ di serie di calcio e magicamente i bilanci si assesterebbero tutti.
        E il calcio, che mantiene tutto lo sport italiano, di cui esistono le federazioni al CONI, potrebbe superare il guado.
        Pero’ al governo ci vorrebbero delle persone competenti , e non degli azzeccagarbugli a cui anche gestire un condominio e’ fonte di distinguo, cavilli, postille e votazioni per istituire una qualche task force.

  79. Klaus Lavagna ha detto:

    Caro Maurizio non mi pare proprio che gl attuali governatori in scadenza Toti,Zaia,Rossi,De Luca, Emiliano esercitino solo poteri amministrativi,anzi spesso si sovrappongono ai poteri dello stato per quanto loro compete proprio perchè esercitano un potere politico talora così invadente da creare confusione in noi poveri cittadini.Quindi questa economia di guerra non ricaverebbe certo soluzioni positive da una tornata elettorale pericolosa in questo momento per la salute pubblica e che, alla luce dei sondaggi ,quasi certamente porterebbe alla conferma degli attuali amministratori.

  80. Vera Francis ha detto:

    Spero tu sia in buona salute Maurizio,due parole ai tifosi si potevano anche .sentiamo un vuoto e non capiamo perche’,nei momenti complicati due parole di conforto aiutano.A te non manca il calcio?peccato! A NOI manca tantissimo e i gufi tristi non aiutano,se non ti senti piu’ di condurre il blog e hai perso motivazioni..lascia!NOI abbiamo bisogno di persone positive e motivate,capisco che tu lo stipendio lo prendi a prescindere ma,tri svelo una primizia,non tutti hanno il culo parato come te!Allora cerca di essere solidale e fare il tuo mestiere,anche per il blog ti viene riconosciuto un guadagno.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Mamma mia che virulenza… Ho semplicemente detto che, a livello di stato d’animo, anche a me in questo momento il pensiero del calcio non balena tanto nella testa, nel senso che ritengo prioritario superare l’emergenza sanitaria e provvedere alla salute delle persone. Dopodiché ho anche detto e scritto che nei confronti del calcio noto un’acrimonia ingiustificata, trattandosi dello sport più popolare d’Italia e di un’importante fonte di sostentamento anche per le altre discipline. Non mi pare di avere espresso chissà quale eresia. Ben lieto, appena torneremo alla normalità, di poter riprendere il filo del discorso di una materia, il calcio, di cui sono tifoso da quando avevo tre anni e di cui mi occupo professionalmente da oltre 30 anni. Quanto allo stipendio a prescindere, puoi immaginare che per un’azienda fondata principalmente sui ricavi commerciali ed estranea a canoni e abbonamenti non sia un momento tanto bello e non bastano certo i (magri) contributi pubblici a garantire la sopravvivenza. Stare sul mercato non è facile e richiede sacrifici. A tutti. Detto questo, a me non consola il “mal comune mezzo gaudio” e preferisco il “salviamo il salvabile”, dunque ti auguro il meglio anche sul piano lavorativo.

  81. petrino ha detto:

    Mi viene riferito che le procedure facenti capo ai Tribunali fallimentari, e per cui anche le richieste di concordato sono state rinviate tutte al 30 giugno, ben oltre la data dell ’11 maggio, cui riprende l’ attivita’ civile piena dei Tribunali.
    Per cui a tale data vanno a ricadere anche i concordati delle societa’ di ferrero,che peraltro piu’ passa il tempo e meno valgono in soldoni.

    .

  82. Ugo ha detto:

    invece qualcuno il lavoro lo ha a prescindere e con il culo ben coperto,vero Mauri?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non so a chi ti riferisci, se vuoi essere più esplicito ne parliamo volentieri.

  83. Carlo46 ha detto:

    a leggere molti dei vostri interventi si percepisce un catastrofismo che veramente è irreale.
    Finiranno per sempre le crociere, dovremo cambiare le regole di base dell’economia tornando ad un’autarchia prevalentemente agricola, non vedremo mai più una partita di calcio e nessuno comprerà mai più una squadra di calcio per anni (quando è notorio che sono questi momenti di crisi acuta e dunque momentanea per definizione i migliori per acquistare, avendone la disponibilità, qualsiasi entità economica potenzialmente profittevole).
    E l’unico che sguazzerà nelle macerie del mondo sarà il super Ferrero che approfitta di tutto e di tutti. Rileggere questi messaggi fra un paio di mesi sarà emozionante!

    • Fra Zena ha detto:

      In parte sono d’accordo con Te.
      Fra l’altro chi auspica un ritorno ad un paradiso agricolo / pastorale forse ignora che effetti avevano le pandemie nell’epoca preindustriale. Milioni (non migliaia) di morti e decenni di fame nera. Ma tant’e’ c’è sempre chi è pronto ad addossare all’economia industriale tutti i Mali possibili
      Però attenzione: non sottovaluterei l’enorme impatto economico di questa situazione. Io sono molto preoccupato per il mio posto di lavoro e penso lo siano in molti, a ragion veduta. Lo scossone ci sarà, e sarà bello forte

      • petrino ha detto:

        l’ influenza ” spagnola” causo’ nel mondo 40 milioni di morti, anno 1918.
        Il covid 19, ad oggi, ha causato nel mondo 170.000 morti.
        La proporzione vale per il PIL mondiale anno 1918 – 2019.

        • Carlo46 ha detto:

          totalmente inesatto. Il mondo nel 1918 subiva , oltre che la spagnola, gli effetti della prima guerra mondiale. Le fabbriche non potevano ripartire con DPI e distanziamento sociale, perchè nella larga maggioranza le fabbriche non esistevano più, ridotte a macerie fumanti. Ed una intera classe generazionale, i giovani appunto, era stata macellata in guerra. Fare paragoni con la situazione di oggi è giustificabile solo in termini di una emotività passeggera o di una ignoranza, non parlo di te petrino, colossale

    • Edoardo ha detto:

      Ognuno è libero di esprimere la sua opinione, nessuno sa con certezza cosa accadrà nei prossimi mesi/anni, ma se ciò che dicono gli esperti è vero non ci sarà tanto da stare allegri, non è catastrofismo ma piuttosto direi realismo, tanto per farti un esempio io vorrei sapere come faremo ad andare in spiaggia con le mascherine, mantenendo le distanze e tra parentesi senza neppure la certezza di non ammalarci e qui mi fermo perché non vorrei inimicarmi la simpatia di bagnini e gestori del settore, ma questa purtroppo è la realtà e così vale per tutto il resto, stadi, centri commerciali e via dicendo, secondo me se mai ci riprenderemo (lo spero) ciò avverrà solo quando ci sarà un vaccino sicuro per tutti e comunque certe cose non saranno mai più come prima, riparliamone a settembre e vediamo, guarda io non ho la pretesa della verità assoluta, per carità, ma ti dico semplicemente la mia opinione, tutto qui… 🙂

      • Carlo46 ha detto:

        ecco appunto, non sappiamo come andremo in spiaggia, al centro commerciale o allo stadio. Allora non sapevano centinaia di milioni nella sola europa come avrebbero mangiato alla sera . I termini di paragone sono corretti adesso.

  84. Rapallin66 ha detto:

    Mauri, io non so dove quest’anno possa prendere i soldi x coprire le perdite di gestione il presidente (volutamente minuscolo) caprari sicuramente nn lo riscattano, ha giocato poco e malissimo, murillo non si sa, e comunque tirerebbero sicuramente sul prezzo. Gli attuali in rosa non si sono certo coperti di gloria (audero jankto gabbia) l unico è linetti, ma più di 10 mln non te li danno.

  85. Attilio For Ever Samp Lugano ha detto:

    Secondo me Ugo si riferisce a te Maurizio,ti evoca ache per nome..non ci vuole molta fanasia!Diciamoci la verita’..voi giornalisti il sedere lo avete coperto ed e’ facile pontificare..ma chi ha bar,parrucchiere,ristorante,hotel chiuso da due mesi non ha il tuo sensio dell’umorismo e quelle trasmissioni con risate composte da tutte persone con il ulo ben coperto..ci sembrano delle prese per ii fondellii

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sei libero di non guardarle, se non ti piacciono. Non capisco perché ti fai del male da solo. Per quanto riguarda il resto, invece, ti posso assicurare che ti sbagli e hai torto marcio. Per evitare di sparare cazzate a caso basterebbe informarsi, guardarsi un po’ attorno, domandare, conoscere. E poi aprire bocca. Ma, forse, si tratta di uno sforzo eccessivo, meglio dire la prima cosa che passa per la testa per ottenere qualche like. Poveri noi.

      • ste75 ha detto:

        quasi 25 mila morti in due mesi….e probabilmente il dato è sottostimato …é come se lo stadio di Marassi grosso modo nella giornata del derby sparisse di colpo.e siamo qui a discutere sull’ inizio del campionato può essere anche la cosa più importante del mondo x qualcuno ma sinceramente quando sento dire che se un giocatore fosse positivo viene messo in quarantena e i compagni giocano cm se nulla fosse…mi chiedo dove è andato il limite della decenza..tra l’altro i medici hanno avvertito che questo virus lascia strascichi al cuore..prima che succeda un altro caso morosini sarebbe opportuno aspettare almeno fino a settembre..a me il calcio in questo momento nn manca…é una mia opinione..

    • Edoardo ha detto:

      Ciao Attilio, guarda io il culo coperto non ce l’ho mai avuto, ma seguo volentieri le trasmissioni di Primocanale perché Maurizio e colleghi mi pare che facciano informazione con molto equilibrio, garbo e buon senso ed inoltre cercano sempre di dare voce a tutti, poi se loro lavorativamente parlando stanno messi meglio buon per loro, mica possiamo fargliene una colpa… 🙂

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Grazie Edoardo, come ho scritto sotto, nella vita tutti siamo soggetti agli alti e bassi e anche io ne so qualcosa. Per questo, quando possibile, si cerca di dare una mano, per quanto possibile, agli altri. Un mezzo di informazione non può risolvere i problemi, ma contribuire a farlo sì. Abbraccione (a distanza).

    • Jan ha detto:

      Ma di cosa state parlando ? Non è certo colpa dei giornalisti o di Maurizio Michieli se siamo in questa situazione e non sono certo i giornalisti che la possono risolvere !
      Seguendo il vostro ragionamento anche tutti gli operatori sanitari o chi lavora nell’alimentare ha il culo coperto, solo per citarne alcuni. Io sono a casa in cassa integrazione e ringrazio chi comunque sta lavorando per tenere acceso il motore del paese, inclusi i giornalisti che ci informano e aggiornano, soprattutto quelli alla “Michieli” !!!!

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Grazie. In questi giorni mi sto occupando della diretta nella fascia di pranzo e, grazie anche ai colleghi sul territorio, cerchiamo di dare un mano a chi ne ha bisogno per far emergere i problemi, risolverli (non grazie a noi) e risollevarsi. La vita è una ruota, tutti abbiamo vissuto e viviamo alti e bassi. Non bisogna mai dimenticarselo. Chi farnetica vomitando bile su chiunque altro evidentemente o non ha problemi (beato lui) oppure li ha ma non si impegna per superarli (come invece fa la stragrande maggioranza delle persone, anche in questo momento drammatico). In bocca al lupo, spero che tu possa tornare presto nel pieno della tua attività lavorativa.

  86. ATTILO FOR EVER SAMP LUGANO ha detto:

    Si vede che di cazzate te ne intendi..io non ho usato termini scurrili come i tuoi,ma se mi porti sul tuo tereno sono capace di insuiltare anche io….d’altronde chi non cambia idea e’ un idiota ma non hai brillato per fedelta’ alla magli zompando da primocanale a telenord e poi nuovamente a primocanale

    • Jan ha detto:

      Caro Attilio ma perché segui ancora questo blog ?
      Visto come la pensi e visto che parli in qualche modo di coerenza, beh allora dovresti uscire dal blog !

  87. Stefano64 ha detto:

    Direi che ognuno di noi sta esternando (chi più pacato chi con toni più accesi) il malessere relativo a tutto ciò che sta accadendo. Una cosa è sicura , al termine di questa imprevista buriana ci sarà di tirarsi su le maniche, se possibile uniti nel cercare di far ripartire la nostra Italia. Caro Maurizio sono d’accordo con te, non sto assolutamente sentendo la mancanza del calcio, anzi ti dirò che tutta questa frenesia nel cercare di farlo ripartire ad ogni costo mi stizzisce parecchio (sono pienamente d’accordo con il Presidente Cellino). In quanto a voi giornalisti, ognuno è libero di dire la sua ma risponda delle sue parole, posso solo dire che ve la siete guadagnata.
    Una domanda Mauri..sempre se lecito….di che hanno sei?…il mio è all’interno del nick…..una buona serata e un grosso abbraccio a tutti meno uno…un presidente (p minuscola)

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Cellino ha appena votato per la… ripartenza 🙂 Non ti fidar mai di loro…! Sono del 1965.

      • petrino ha detto:

        io la metto li’.
        Se tutte le societa’ hanno votato per la ripartenza, hanno avuto in camera caritatis l’ assicurazione che il ministro spadafora blocchera’ tutto.
        Cosi’ potranno dire che loro sono esenti da tutto e obbligheranno le pay a pagare l’ ultima tranche. dei diritti.
        Dopo quelle che ha detto Lukaku, se qualcuno dei giocatori si infetta di nuovo partono dei contenziosi milionari.

      • Fra Zena ha detto:

        tanti criticavano Lotito e Gravina, ma Cellino e Cairo in questa situazione sono stati peggio. Davvero ridicoli. Anche Ferrero si è espresso a favore dello stop, ma con toni meno forti, in generale è sembrato solo (purtroppo) parlare a vanvera come suo solito. Loro due invece hanno usato per settimane espressioni bellicose contro la ripresa per poi…votare a favore in Lega. Scandalosi.
        E quindi si ripartirà, cosa che io non considero moralmente riprovevole. Fermare lo sport professionistico per rispetto ai problemi del paese mi sembra un controsenso, il calcio è un’industria e prima o poi doveva ripartire, come tutte le altre.
        Avrei auspicato una ripartenza a settembre, ad acque più calme, perché a livello organizzativo forse ci sarebbero stati meno problemi. Sarà un campionato assurdo, giocato in estate, dopo una lunga sosta, a porte chiuse, a orari improbabili e in chissà quali stadi. Definirlo falsato è poco. Se ne parlerà a lungo, soprattutto da parte di chi retrocederà. Noi, spero tanto che ce la caveremo, altrimenti il nostro futuro da nebuloso diventerebbe davvero drammatico

  88. Claudio ha detto:

    evviva, the show must go home….
    ed è una decisione assolutamente giusta, ponderata, in nome dello sport e per il bene di tutti….
    evviva!!!
    ah no, come al solito, e alla faccia di chi è crepato o di chi muore di fame è la solita questione di soldi, ovviamente a gonfiare le tasche di chi non ne ha mai abbastanza….

    • Michele G. ha detto:

      Claudio, sottoscrivo in pieno il tuo commento e ti invito a leggere il mio dello stesso tenore, in risposta a quello commentato da Maurizio a Klaus Lavagna (n. 92).

  89. Vincenzo ha detto:

    Casualmente ho letto su un sito web un articolo di oggi di Alberto Fabbri dal titolo “Torneremo a cantare ma non sui balconi”, (consiglio di leggerlo) che finisce così:
    Se è vero che Albert Camus ha fissato all’ interno di uno stadio la meta finale del percorso per l’eudemonismo, dovremo restare vigili e pronti a scendere in campo per l’estrema difesa del diritto alla ricerca della nostra felicità. Un’impresa che affronteremmo con due inscalfibili certezze nell’animo: Non c’è luogo dove l’uomo sia più felice che in uno stadio e, soprattutto, non c’è luogo più triste al mondo di uno stadio senza tifosi”.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Bello. Fermo restando che, purtroppo, le partite saranno a porte chiuse per ora.

  90. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    io dico una cosa, non so se le dichiarazioni dei vertici UEFA sono state riportate correttamente dai giornali oppure no, ma io le trovo di un’arroganza e di una presunzione davvero sgradevolissime, le loro pretese sono inaccettabili. In questo periodo di grave pandemia mondiale saranno semmai gli scienzati, i medici e i politici che dovranno prendere la decisione se riaprire le porte allo sport oppure no, non è certo alla UEFA che spetta di prendere una decisione così importante perché c’è di mezzo la sicurezza di tutta la collettività e non solo i profitti di un certo settore! Io sono basito di fronte a questo calcio che ha perso completamente tutti i suoi valori fondanti. Mi dispiace per la Sampdoria, ma non so se in futuro io avrò ancora voglia di vedere una partita di calcio. Sono deluso e disgustato. Sento parlare solo di profitti, prestiti e interessi finanziari. Invece dobbiamo recuperare i valori sociali su cui costruire il futuro per le prossime generazioni! Non mi stancherò mai di ripeterlo, i soldi si possono anche stampare, è solo carta straccia, è una convenzione monetaria e nulla di più. Anche i debiti di guerra andrebbero finalmente cancellati una volta per tutte. Siamo nel 2020, ma io sento ancora troppi ragionamenti da Medioevo. La UEFA mi sembra rimasta ai tempi della Regina Vittoria.

    Questa è la mia opinione, poi ognuno è libero di pensarla come vuole.

  91. Varese ligure ha detto:

    Io conto sempre i giorni che mi separano dalla notizia che ferrero non è più presidente della mia Sampdoria. Passato questo orrendo periodo della pandemia, spero questo mio sogno si realizzi. VIA FERRERO DALLA SAMP!

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Temo che ci vorrà molto tempo…

      • Varese ligure ha detto:

        Belin mauri, ma quando non ci saranno più soldi in cassa….non può ogni anno incassare 50 mln. Senza contare tutti i debiti che ha

  92. Klaus Lavagna ha detto:

    Riprende il campionato. “Papà,perchè non posso abbracciare mai la mamma che lavora in ospedale, mentre quei signori con tutta la pelle macchiata di disegni blu quando giocano su un prato verde si abbracciano e si spingono continuamente per prendere un pallone?”
    “Pierino sai quei signori hanno un salvadanaio grande grande che gli permette di fare quello che vogliono .”
    Non posso spiegare a mio figlio che i diritti televisivi e gli interessi dei vari viperetta in circolazione sono ben più importanti della salute!
    P.S.Maurizio per favore non scrivere più la parola c….te perchè nella federazione elvetica si offendono!!!!

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      In linea di principio ti darei ragione, però tutto questo scrupolo per la salute degli operai, dei medici, dei giornalisti, dei cassieri ai supermercati, degli autisti degli autobus etc etc. non c’è. Quindi, credo che i calciatori – i quali hanno il diritto di veder tutelata la loro salute in meglio – possano e debbano tornare in campo, se sussisteranno le condizioni minime.

      • Edoardo ha detto:

        Comunque se ci sono o no le condizioni minime devono dirlo gli scienziati, i medici e i politici, non certo la Uefa e la Figc che guardano solo agli interessi di settore e non hanno nessuna competenza sulla sicurezza della collettività.

      • Michele G. ha detto:

        Maurizio, permettimi di dissentire sul fatto che i calciatori siano lavoratori come altri. Non fraintendermi, non voglio dire che non siano da considerare lavoratori in generale, ma che non lo sono dal punto di vista del rischio di contagio. Voglio dire, non ce lo vedo l’autista dell’autobus che abbracci o strattoni i passeggeri, oppure che la cassiera del supermercato faccia altrettanto con i clienti. I contatti nel calcio sono inevitabili e questo ormai lungo periodo di bombardamento di notizie e dati su quel bastardo di un virus ci ha insegnato che siano state portatrici di contagio anche persone asintomatiche o addirittura risultate negative al tampone. Capisco che le TV, la lega calcio, e chi più ne ha più ne metta, abbiano fretta di tornare al calcio giocato, ma io continuo a pensare che sia follia farlo prima di aver trovato il modo per debellare il virus (vulgo, il vaccino). Scusa, non riprendono i tornei di tennis, nel quale i giocatori sono a 20 metri di distanza e dovrebbero farlo i calciatori che sono addirittura a contatto fisico con gli altri? Non più tardi di ieri il presidente Conte ha detto che finche’ non ci sarà il vaccino bisognerà portare la mascherina, stare a debita distanza gli uni dagli altri, ridurre i posti in metropolitana e in generale sui mezzi di trasporto, dove non ci si deve poter toccare, ed invece consentiamo al calcio di poter riprendere. Pur con tutte le precauzioni sanitarie del caso (addirittura ho letto di allenamenti con rispetto della distanza di sicurezza; poi lo farebbero anche durante la partita?), per me è semplicemente ASSURDO!

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Hai assolutamente ragione. Ma se la base è questa, si dovrebbe già chiudere, perché discuterne? E perché ripartire regolarmente negli altri Paesi? Sono d’accordo con te, se il metro di valutazione è quello che dici tu, bisogna darsi appuntamento al 2021. Ma devono dirlo, non girarci attorno. E, ovviamente, stoppare anche pallanuoto, pallavolo, ciclismo etc etc, tutti quegli sport che prevedono la vicinanza tra gli atleti.

      • Klaus Lavagna ha detto:

        Caro Maurizio forse non ci siamo capiti.Se la misura essenziale per combattere il covid 19 è il distanziamento,in qual modo i calciatori potranno rispettare questa misura in particolari fasi del gioco?Io pretendo che le misure di sicurezze siano adottate per tutti quelli che lavorano calciatori compresi.Per questi ultimi sarebbero necessarie esecuzioni ripetute di tamponi in caso di sierologia negativa,cosa ovviamente preclusa a classi di lavoratori meno privilegiate.

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Hai assolutamente ragione. Ma se la base è questa, si dovrebbe già chiudere, perché discuterne? E perché ripartire regolarmente negli altri Paesi? Sono d’accordo con te, se il metro di valutazione è quello che dici tu, bisogna darsi appuntamento al 2021. Ma devono dirlo, non girarci attorno. E, ovviamente, stoppare anche pallanuoto, pallavolo, ciclismo etc etc, tutti quegli sport che prevedono la vicinanza tra gli atleti.

          • Michele G. ha detto:

            Certo Maurizio, sono d’accordo con te. Io mi sono limitato all’esempio del calcio in quanto questo è un blog nel quale si parla di Sampdoria, una squadra di calcio. Ovviamente, il ragionamento dovrebbe essere esteso a tutti gli sport di squadra. Ripeto, capisco che ci siano in gioco enormi interessi, ma ce n’è forse qualcuno superiore alla salute e, segnatamente, al rischio di perderla? Ho letto che il 25% dei malati di coronavirus che guariscono, potrebbero riportare danni permanenti al cuore e/o ai polmoni. Visto il discreto numero di giocatori che è stato toccato da questo problema (e noi deteniamo il record europeo, pare), vogliamo che questi rischino di diventare malati cronici di asma o cardiopatici?
            Il mio discorso è semplice: Conte (il politico, non l’allenatore) ha detto che le misure restrittive resteranno in vigore finche’ non verrà impiegato un vaccino efficace, vulgo, diversi mesi da adesso. Può lo sport in generale fare eccezione? Ve lo immaginate i calciatori che applicano l’ultra zona a metri di distanza dall’avversario? Oppure che indossino mascherina, guanti e protezione per gli occhi? Farebbero prima ad organizzare le partite nei reparti infettivi dell’ospedale.
            E poi, prima che si possa tornare ad assistere ad eventi sportivi quanto tempo passerà? Per rispettare le distanze di sicurezza gli spettatori dovranno essere ridotti ad un quinto forse di un pubblico in tempi normali.
            In ogni caso, personalmente per me questo campionato ha perso ogni interesse e se davvero dovesse riprendere, non so se ne avrei voglia di seguirlo. Ho altri problemi per il momento a cui pensare.

  93. petrino ha detto:

    L’ avevo messa li’.
    Guarda caso il ministro spadafora , dopo tutta la grancassa di questi giorni, ha preso tempo e il rendez vous con la lega calcio si e’ tradotto in un nulla di fatto.
    Solo i premi assicurativi per salvaguardare la salute dei calciatori quanto costeranno???
    E gli eventuali contenziosi per danni fisici e morali chi li paga ?????
    Il covid lede non solo i polmoni, ma cuore, reni, cervello e i calciatori, anche quelli consideriamo scarsi, hanno tali organi perfetti.

  94. Raimondo Andreotti (nipote Beppe) ha detto:

    E’ solo una questione di soldi,ai club e ai giocatori non frega niente di avere i tifosi sugli spalti..l’unico imperativo e’ avere il bonifico in tasca ogni mese,questo calcio ci fa SKYFO!Con me e la mia cerchia hanno chiuso,mai piu’ allo stadio per essere trattati come bestie.Il campionato e’ falsato,non importa chi vince e chi retrocede..e’ falsato e pioveranno i ricorsi e di fatto bloccheranno tutto.Poniamo il caso della Samp,con 7 giocatori infettati+ il medico sociale,sono guariti e’ vero?Ma voi pensate che il corona virus non lasci segni anche sul fisico di atleti?E’ provato che segna polmoni,fegato,reni e cuore..oppure pensate che sia come la convalescenza di una semplice influenza?Per quanto riguarda il comnmento di Klaus riguardante il commento “pepato” Di Maurizio,sinceramente penso che,chji ha il coltello dalla parte del manico,non dovrebbe apostrofare i commentatori con parole volgari,perche’ il coltello dalla parte del Maico?semplice perche il moderatore scrive cio’ che vuole e nessuno lo medera,il commentatore viene moderato..il rapporto non e’ paritario,Maurizio lo comprende bene.Buona serata a tutti.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Un affettuoso ricordo di Beppe Andreotti, anzitutto. Per il resto, non vedo perché io posso essere offeso, schernito e vilipeso con argomentazioni false e poi vengo rimproverato per avere usato il termine “cazzate”, ormai nel gergo comune. Comunque, la prossima volta scriverò “belinate”.

      • Edoardo ha detto:

        Tranqui Mauri, tu e i tuoi colleghi di Primocanale siete dei bravi giornalisti, siete sempre sul pezzo con garbo ed equilibrio e date sempre voce a tutti, inoltre il servizio che state facendo in queste settimane è davvero encomiabile, in particolare l’inchiesta che avete portato avanti per far chiarezza sullo scandalo dei cantieri autostradali ci voleva proprio e speriamo che contribuisca a smascherare i manigoldi che hanno portato le infrastrutture itaiane a questo stato di degrado e abbandono veramente inaccettabile, andate avanti così che andate bene, poi ci sono sempre i bastian contrari e quelli che non sono mai contenti, non preoccupatevi di costoro e tirate dritto… 🙂

    • Klaus Lavagna ha detto:

      Il nipote del grande Beppe Andreotti che ben ricordo con il megafono in mano al centro della sud ha erroneamente attribuito a me il commento alla risposta pepata di Maurizio che invece ha come autore Attilio for ever Samp Lugano dal quale mi dissocio completamente.

  95. petrino ha detto:

    Lo stesso ministro spadafora ha dichiarato alla fine dell’ incontro in video conferenza con la lega calcio che si confrontera’ con il ministro della salute, speranza, che ieri aveva dichiarato ” con tutti i problemi che abbiamo il calcio e’ l’ ultima cosa a cui penso”.
    Quanto poi all’ assunto secondo cui il calcio e’ un’ industria e deve riaprire, il calcio e’ uno spettacolo di intrattenimento.
    L’ industria riapre ma prevede le mascherine indossate e la distanza di almeno 2 metri tra i dipendenti, i dispenser per le mani etc. etc.
    Lo facciamo anche con i calciatori????

  96. Edoardo ha detto:

    Ma come si fa a morire a 41 anni di Covid-19 dopo 2 tamponi negativi? Ragazzi su questo virus ne sappiamo ancor molto poco e io personalmente ho dei seri dubbi anche sulla reale attendibilità dei tamponi. Prima di far ripartire lo sport pensiamoci bene.

  97. paolo63 ha detto:

    Maurizio buon giorno, ma ti rendi conto che ogni membro dello staff (circa 50 persone)devono fare almeno 2 tamponi a testa ogni settimana.Sono 100 tamponi a settimana per circa 6/7 settimane sono 600/700 tamponi per 20 squadre sono 12000/14000 tamponi per concludere il campionato.Piu’ gli arbitri.Ogni tampone ha un costo e conosco persone dove vivo che sono 2/3 settimane che con febbre chiedono tampone e dicono dal 118 di aspettare.Ma scherziamo?Quando ho cominciato a parlare ho detto prima forza doria che mamma,ma in questo caso non ci sto a vedere dei ragazzini viziati che hanno la precedenza sulle persone normali per far ripartire il baraccone in quanto i club sono in ostaggio per i diritti tv.Ma ci rendiamo conto che il calcio e’ uno sport di contatto?Cosa fara’ Tonelli quando sara’ puntato da Dzeko?Prego vai pure che dobbiamo stare a 2 metri?Hai visto Gollini non e’ mai uscito di casa e al terzo tampone e’ risultato positivo.Il giocatore 22enne della Lokomotiv Mosca morto d’infarto in allenamento?Non si riesce a respirare e la nostra amata Samp ha avuto giocatori colpiti in ogni ruolo.Poi si dovra’ chiudere per una disgrazia?Ma chiudiamo tutto.Prevenire e’ meglio di curare.Grazie

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      I tamponi dei calciatori sono fatti privatamente. Detto ciò, dovremmo aprire una discussione più ampia sulla sanità pubblica,

  98. petrino ha detto:

    Cortesemente dica al dr. Paternostro che non si butti giu’ in quanto ultra 70 enne.
    Trump e’ del 1946, il suo competitor Biden e’ del 1942.

  99. Varese ligure ha detto:

    Mauri volevo farti i complimenti e rinnovarti la mia stima, sei l unico giornalista che seguo quotidianamente e del quale mi fido, grazie x come svolgi il tuo lavoro.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Grazie, gentilissimo.

    • Fra Zena ha detto:

      Sono d’accordo
      Grazie anche per mantenere vivo questo bello spazio di discussione anche senza partite di calcio

    • Edoardo ha detto:

      Mi associo, forza Maurizio che sei un grande e comunque a me piacciono molto anche Andrea Lazzara, Stefano Rissetto (il mio idolo!), Franco Manzitti e Matteo Cantile che tra l’altro a livello sartoriale sta quasi surclassando il nostro buon Stefano, poi è ovvio che la numero 1 in assoluto è la mitica Silvia Mesturini, anzi se mi mandate gentilmente una sua foto autografata mi faccio subito il quadretto in salotto, grazieeeeeee… 🙂

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Grazie. Come ben sai, mi piacciono anche le critiche, purché argomentate.

        • Edoardo ha detto:

          Sì, il confronto civile ed educato ci sta sempre e comunque, a maggior ragione quando si è in disaccordo, ma come dici tu Maurizio bisogna argomentare ciò che si dice e comunque attenersi sempre alle buone regole dell’educazione e del buon senso, qualità che al giorno d’oggi ahimè di certo non abbondano, comunque io pur non essendo mai stato nella mia vita un aziendalista, anzi di solito preferisco andare in direzione ostinata e contraria, sinceramente non vedo come si possa criticare Primocanale che è una delle poche emittenti serie, equilibrate e sempre sul pezzo, il servizio pubblico che voi offrite è davvero encomiabile e poi date sempre voce a tutti, cosa che io apprezzo moltissimo, sai ogni tanto quando faccio zapping e vedo certe trasmissioni lombarde incentrate sulle televendite o sulle risse verbali costruite a tavolino solo per fare audience mi viene proprio da inorridire, allora qui a Genova ragazzi teniamoci ben stretti gli “amici” di Primocanale ed evitiamo di fare polemiche andando a spaccare il capello, questa è la mia opinione personale e ve lo dice un non-aziendalista di vecchia data, credetemi… 🙂

  100. Stefano64 ha detto:

    Buonasera a tutti Buonasera Mauri,
    solo poche righe….mi associo a Varese Ligure per le parole espresse nei tuoi confronti.
    Mi associo ai ragazzi di Via Armenia per il comunicato emesso, divisi dal tifo calcistico uniti nelle idee.
    Un forte abbraccio (figurato) a tutti
    P.S. sempre tutti meno uno con la p minuscola

  101. Jan ha detto:

    Ciao Mairizio,
    leggo del rifiuto della Sampdoria di donare i proventi di Samp-Verona al San Martino.
    Purtroppo il primo pensiero è negativo – che brutta questa sensazione di mancanza di fiducia verso i colori che amo da sempre – mi chiedo però se ci siano altre problematiche che magari, da comune mortale, ignoro…..

    Grazie….

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Se la società voleva, una soluzione poteva trovarla, per quanto possa esserci (e non lo metto in dubbio) qualche intoppo burocratico. Ma i vampiri, se possono, il sangue lo succhiano sino all’ultima goccia.

  102. Giuseppe ha detto:

    Ciao Maurizio, sul Corriere dello Sport di ieri il giornalista Zazzaroni ha scritto quanto segue: tu che sei nell’ambiente sai a quale squadra si riferisce? Grazie se potrai rispondere.
    – Quale società di Serie A fuori dalla zona retrocessione ha chiesto a suoi giocatori di posticipare il pagamento di marzo, cancellare (decisione consensuale) aprile, spostare a settembre il versamento di maggio e spalmare nei mesi a seguire quella di giugno poiché in caso contrario non avrebbe i soldi per iscriversi al campionato?

  103. giovanni ha detto:

    una cosa ora è chiara…ecco il motivo della monumentale tribuna stampa del ferraris in tempi “normali” ben più che sproporzionata in relazione agli eventi che si svolgevano allo stadio…in tempi di corona virus la distanza tra di voi giornalisti non avrà problemi ad essere rispettata maurizio, è stata una previsione ben più che azzeccata…ed a questo proposito spero infine che i 500 fortunati (?) che assisteranno alle gare live, tra dirigenti, cortigiani vari, tifosi vip, invitati sponsor, ecc ecc siano ben distanziati a norma di qualsiasi cristiano nelle loro poltroncine comode, occupate certamente anche con il caldo estivo con mascherine e guanti di ordinanza e che possano infine evitiare i più classici gesti di giubilo con annessi abbracci ecc in pubblico almeno, salvo poi magari fuori dallo stadio abbandonarsi alla folla gaudente tipo come avvenne a parigi…perchè a chi vincerà questo scudetto o la coppa o un piazzamento o la salvezza vorrai mica negare una festicciola?
    un saluto a tutti

  104. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    non so te, ma io concordo col sindaco di Osaka, le donne sono troppo lente e indecise quando fanno la spesa e così contribuiscono a rallentare le code peraltro spesso già chilometriche viste tutte le restrizioni in atto. Io quando vado a fare la spesa cerco di essere veloce e ho già la lista e i soldi pronti, ma certe donne stanno a disquisire per dei quarti d’ora sulla qualità del prosciutto e sullo spessore delle singole fette, non è che io sono misogino (solo un pochino), ma è un dato di fatto. Ragazzi con tutte le restrizioni che ci sono bisogna essere un po’ più rapidi quando si fanno le compere sennò ci tocca stare a tutti in coda molto più tempo e così i rischi aumentano per tutti. Non so Maurizio se tu sei d’accordo, ma secondo me bisognerebbe mettere dei cartelli per invitare le persone a velocizzare un po’ le spese all’interno dei negozi.

  105. Edoardo ha detto:

    X MAURIZIO

    Un tuo commento sulle dichiarazioni di Lukaku? Siamo proprio sicuri che i club si comportino tutti in maniera corretta e irreprensibile osservando le restrizioni e le normali regole di buon senso?

  106. Edoardo ha detto:

    Io continuo a vedere tutti i giorni sulla Gazzetta articoli su articoli riguardanti Ibrajmovic, ma a chi interessa veramente di costui? Il suo procuratore forse è un azionista della Gazzetta? Un ex campione sul viale del tramonto, se non già in pensione, peraltro a parer mio arrogante e maleducato come pochi, certi articoli della Gazzetta io li trovo veramente penosi, mi pare un giornale ormai più di gossip che di sport, ovviamente è la mia opinione personale…

    • Edoardo ha detto:

      Uno che tra parentesi si è permesso pure di sfottere vis à vis il grande Van Basten al quale secondo me non è degno neanche di lustrare le scarpe, io mi chiedo se certi campioni di oggi così tanto osannati sui giornali siano effettivamente dei veri campioni a tutto tondo oppure solo dei personaggi mediatici costruti per vendere e fatturare, datemi pure del nostalgico o del reazionario, ma io rimpiango i bei tempi di Mancini, Maradona, Zico e Paolo Valenti a 90° Minuto…

      Ridatemi i miei gloriosi e molto più umani Anni Ottantaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!

      🙂 🙂 🙂

    • Michele G. ha detto:

      è un’opinione che condivido al mille per cento!!!

  107. Altz ha detto:

    Ciao Maurizio. Piccola domanda tecnica. Personalmente non riesco mai a visualizzare per intero tutti i commenti. Su 317 attuali l’ultimo che leggo è il numero 100 di Edoardo… C’è qualcosa che mi sfugge? Questo mi succede sia sul PC di casa che sul cellulare. Visualizzo da sempre un terzo dei commenti moderati. Grazie, buona giornata.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non so aiutarti, valgo poco come informatico 🙂 Qualcuno più bravo di me nel blog può aiutare Altz? Comunque, a breve farò un nuovo post. Stavo solo aspettando che ci fosse una notizia concreta da commentare e discutere con voi.

  108. luigi ha detto:

    Perchè continuiamo a scandalizzarci del sistema calcio? Credo che tutti dovremmo aver imparato una cosa ovvero all’essere umano importa una sola cosa: il denaro e il potere tutto il resto è fuffa, quindi se leggiamo di presidenti che prima fanno una dichiarazione il giorno seguente l’esatto contrario di tale affermazione perchè stupirci, come diceva giustamente Edoardo è da vent’anni che si continua a parlare che nel mondo siamo in troppi quindi ti verrebbe da dire diamo un tetto massimo a famiglia per procreare, figurati interverrebbero i bigotti cristiani quelli che dopo aver ascoltato la santa messa sul sagrato cominciano a sparlare di questo e di quello, se poi vogliamo allargare la discussione sul riscaldamento globale e l’inquinamento sono passati anni e anni a parlare di G 20 riunioni e quant’altro risultato? Nada de nada quindi il calcio purtroppo non è esente da un mondo che rotola dalla rupe come la famosa botte di Attilio Regolo. Speriamo ci si possa un pò riprendere questo è l’augurio, l’auspicio che tutti ci auguriamo per poter gioire della vita tra cui la nostra amata Samp.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ogni epoca ha sempre asserito di essere peggiore di quella precedente… Basta leggere l’Ulisse di Joyce per capire questo concetto, che nella realtà è totalmente inverosimile. L’Ede, sulla Terra, non esiste.

      • Edoardo ha detto:

        Sì in parte hai ragione Maurizio, ma è anche vero che nella Storia ci sono stati periodi più bui e altri invece ben più luminosi, insomma vogliamo mettere sullo stesso piano il Rinascimento Italiano con la Caccia alle Streghe del Medioevo? Il tempo alla lunga ci dirà se il periodo storico attuale in cui viviamo sarà stato mediamente positivo o negativo, ma tu sai già che la mia opinione non è buona: inquinamento alle stelle, effetto serra, scioglimento dei ghiacciai, foresta amazzonica devastata, isole di plastica negli oceani, disoccupazione di massa, precariato perenne, diritti dei lavoratori azzerati, terrorismo, pandemie, governi di fatto succubi delle banche e delle mafie internazionali, consumismo compulsivo sfrenato e senza senso, persone sempre più egoiste e individualiste, mancanza di senso civico e collettivo e credimi l’elenco sarebbe ancora lungo… Allora vogliamo parlare di pessimismo anche di fronte a queste sciagure dei tempi moderni?… Gli unici veri progressi che abbiamo fatto sono secondo me in campo medico e scientifico, ma per il resto siamo regrediti di brutto, di certo questa nostra epoca non resterà negli Annali della Storia come una Era positiva, questa è la mia modesta opinione e per questo sinceramente non mi sento affatto pessimista, anzi, poi certo ognuno è libero di dare il giudizio che vuole… 🙂

  109. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    io sono d’accordo col Professur Bassetti, come sempre. Vogliono dare il Remdesivir a degli ospedali sperduti nel Meridione dove i contagiati si contano sulle dita di una mano e non vogliono darlo al S.Martino di Genova che è il più grande ospedale d’Italia e d’Europa, è una cosa vergognosa. Di fronte alla salute e alla sicurezza pubblica io penso che gli interessi politici e il profitto dovrebbe essere messi automaticamente in secondo piano. E poi siamo sicuri che le nostre ASL siano in grado di fare centinaia di tamponi (quasi giornalieri) solo per i calciatori professionisti e il loro staff? Fino a poco tempo fa non c’erano tamponi per tutti neanche per le case di riposo e adesso devolviamo così tante risorse e competenze solo per i calciatori? Una vera democrazia non può prendere decisioni di interesse nazionale (e mondiale) solo basandosi su criteri di mero profitto, io penso che etica e buon senso non siano soltanto delle parole astratte, bensì dei princìpi-guida molto importanti a cui dovremmo sempre ispirarci sia come società che come singoli individui e cittadini. Questa è la mia opinione.

    FORZA BASSETTI, TU SEI IL NOSTRO VERO CAPITAN BASILICO!!!!!!!!!!!

    🙂

  110. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    si parte con la Fase2, ma i rischi son sempre gli stessi e mi chiedo come si riusciranno a far rispettare tutte le norme e le limitazioni previste, ripeto senza il vaccino la sicurezza non esiste e buona parte delle restrizioni prescritte sono a parer mio inapplicabili, la convivenza col virus è mera utopia, o si trova un antidoto o non si andrà avanti di molto…

  111. Edoardo ha detto:

    X MAURIZIO

    Caro Maurizio, vorrei girarti una segnalazione e la conseguente domanda: io non mi azzardo più a salire su un mezzo pubblico da un mese e mezzo e credo che non ci metterò più piede come minimo fino al 2021, ma segnalo che sugli autobus vedo tante persone che si siedono vicine senza rispettare la distanza di un metro, soprattutto sugli autobus più piccoli, dunque vorrei sapere come si fa a far rispettare le distanze sugli autobus e chi è eventualmente che deve controllare?????

    Ripeto, secondo me tante restrizioni sono di fatto inapplicabili e non abbassano il fattore di rischio.

    Vorrei sapere la tua opinione, grazie.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non si sa ancora chi deve controllare, in teoria gli addetti Amt, ma sarà impossibile farlo. Servirà autoresponsabilità, purtroppo non tutti ce l’hanno. Certo Amt dovrebbe però potenziare di molto le corse, ma dubito che lo farà. E’ anche vero che agli autobus a Genova spesso sono pieni o semipieni non in orario di punta. A me è capitato di prenderli alle 10,30 e di trovarli pieni, non certo di studenti o lavoratori. Ma di pensionati. Che dovrebbero per un po’, specie per tutelare loro stessi, limitare le uscite.

      • petrino ha detto:

        Mi permetto osservare che c’ era gia’ il Conte casalino a voler segregare ben oltre il 4 .maggio i pensionati in casa.
        Ovviamente l’ indice di letalita’ per gli ultrasettentanni e’ al massimo, per i disturbi pregressi di salute eventuali,che sono terreno fertilissimo per la polmonite interstiziale da covid.
        Comunque se si va a vedere la percentuale dei sanzionati che hanno trasgredito all quarantena con gli inseguimenti a piedi o con elicottero, si nota che i pensionati sono pari a zero, a significare che sono ben attenti alla loro salute. alla faccia del conte casalino la cui filosofia era ” state in casa e lavatevi le mani”.

        • Edoardo ha detto:

          Scusa Petrino, ma tu mi sembri un po’ troppo duro con Conte che invece secondo me ha gestito l’emergenza sanitaria abbastanza bene, poi è ovvio che il governo dà le direttive generali, le regioni applicano alcune modifiche in base al territorio, la polizia vigila e a noi cittadini toccherà il compito di rispettare le regole usando anche un po’ di buon senso, ognuno deve fare la sua parte. Invece per me il problema più grave è che negli anni passati abbiamo tagliato troppo sulla sanità e poi abbiamo delocalizzato troppo la produzione all’estero e così nelle prime settimane di emergenza i posti letto negli ospedali erano troppo pochi e oltretutto non c’era una fabbrica in tutta l’Italia in grado di produrre camici, mascherine e respiratori, ecco questa per me è stata la mancanza più grave che abbiamo avuto. Ma ripeto al netto di questo, mi pare che l’Italia abbia reagito bene a questa pandemia così grave che non si vedeva più in Europa da secoli. Questa è la mia opinione personale. Poi è ovvio che certe misure troppo restrittive secondo me sono inutili anche perché di fatto inapplicabili. Come fai a mantenere le distanze su un bus, in un bar, in un ristorante o peggio ancora sulle spiagge? Come fai a vietare il contatto fisico tra fidanzati? Insomma alcune normative andranno sicuramente riviste, su questo siamo d’accordo. Ma nel complesso il mio giudizio su Conte è assolutamente positivo. Anzi all’estero si parla già di Modello-Italia per affrontare il Covid-19, anche l’America ci ha scopiazzati… 🙂

          • petrino ha detto:

            Mi fai troppo ridere affermando che all’ estero hanno copiato l’ italia.
            L’ hanno copiata all’ incontrario, ossia facendo tutto l’ opposto di quello che sta facendo Conte and company.
            Nel 1^ semstre il PIL dell’ Italia calera’ del 9,8%, il peggiore in tutta Europa.
            E Conte pensa di salvare l’ Italia con il reddito di emergenza, che fa il paio con quello di cittadinanza.
            Forse il decreto aprile, lo faranno a giugno.

  112. giovanni ha detto:

    zio Vuja già sei anni….ah quanto manchi…mannaggia mannaggia…sono certo che starai continuando ad insegnare calcio agli angeli, di uno come te non avranno mai piene le tasche e continua a fargli credere che decidano loro quanto e come allenarsi, ove e come schierarsi mi raccomando…un saluto ed ancora grazie di quello che hai contribuito a creare su questa terra,in particolare per quanto fatto in questo angolo del mondo che fortunatamente coicideva con il mio…
    che il viaggio ti sia sempre lieve…

  113. Michele G. ha detto:

    In Olanda e la Francia si è deciso di chiudere qui il campionato, anche se con sfumature diverse. In Olanda la decisione è stata assunta direttamente dalla loro lega calcio ed hanno congelato le posizioni, ma senza assegnare il titolo. Per i Francesi invece ha deciso il governo e la federazione dovrà decidere per titolo, retrocessioni, promozioni e coppe.
    Da noi i Lotito di turno antepongono gli interessi economici a quelli sanitari. Lo capisco, perché la sua Lazio appariva in grado di agganciare e superare la Juve nella corsa scudetto e non vorrebbe perdere questo trend positivo. L’anno prossimo, magari, le cose andrebbero in maniera diversa.
    Gli juventini, dal canto loro, saputo che Dybala è ancora positivo al quarto tampone, non vorrebbero più riprendere, anche alla luce di quanto sopra detto per la Lazio.
    Al netto degli interessi in gioco, ribadisco che almeno per me questo campionato è finito ad inizio Marzo e mi auguro che anche da noi si decida in questo senso. Oltretutto, mi sembra che anche tanti altri paesi seguiranno questa strada.

    • petrino ha detto:

      Tieni conto che C. Ronaldo recalcitra a rientrare in Italia.
      Come pure Higuain.
      sara’ un caso di sfiga, ma Diaconale, addetto stampa Lazio, che ha bombardato tutti quelli che volevano fermarsi qua’, anche con espressioni al limite della decenza, e’ stato ricoverato d’ urgenza in ospedale per sospetto covid. !!!!!!

  114. Riccio samp ha detto:

    Salve Maurizio, le volevo chiedere se nel caso di play out per decretare le retrocessioni, la Samp rientrerebbe nelle squadre che li devono disputare? Ce molta confusione su internet a riguardo… Alcuni siti dicono che sarebbe una lotta tra le ultime 4 ( Brescia, Spal, Lecce e genoa). Altri che dicono le ultime 6 e altri, Brescia retrocesso e Samp – Spal e Lecce – genoa come partite. Lei sa darmi una risposta certa a riguardo? Grazie e saluti.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Prima di saperlo, dovrebbero modificare il regolamento e stabilire i criteri.

      • Fra Zena ha detto:

        Riccio non serve pensare a queste cose
        Il campionato si finirà
        Spadafora non può reggere alle enormi pressioni di tv e Lega Calcio
        Pressioni motivate da ovvie ragioni economiche, che non si possono non capire. Forse sarebbe meglio se lo dicessero in modo più onesto, anziché trincerarsi dietro al “desiderio degli italiani di tornare alla normalità” o simili frasi fatte

  115. ste75 ha detto:

    il ministro dello sport ha fatto capire che riprendere il campionato è follia..sembra che dybala sia ancora positivo.e chissà se altri tenuti nascosti poi alla vigilia di una ipotetica ripartenza escano allo scoperto. intorno si respira un aria di rassegnazione, di smarrimento, di paura ..stipendi bloccati cassa integrazione persa nei meandri burocratici eppure Lotito preme x riprendere il baraccone…in Francia si sn fermati…in Spagna si va a tentoni…in Germania tra un Po riprendono…evviva l’Europa unità!!!

  116. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    vedo che il blog è fermo ormai da diversi giorni, comunque io proporrei di abolire la Festa del Lavoro del 1° maggio perché ormai mi suona come una barzelletta, già prima del virus qui a Genova 1 su 3 non lavorava e adesso dopo questa pandemia lavorare sarà un lusso per pochi eletti come andare in giro in Ferrari, abbiamo creato un mondo che è una barzelletta tragi-comica…

    Invece sui discorsi di Uefa e Figc anche loro devono accettare che il mondo è cambiato e la pacchia è finita, nessuno andrà più allo stadio per 1 o 2 anni e credo anche che pochi rinnoveranno gli abbonamenti alle Pay TV, che piaccia o no è un dato di fatto, quando non c’hai lavoro e magari rischi di morire pure andando a fare la spesa credo sinceramente che non ci sia più tanta voglia di gioire per un gol, questa è la mia opinione personale.

    Io sarei già felice se si ripartisse a gennaio 2021, ma finora di notizie positive riguardo ad eventuali vaccini non ne sono ancora arrivate, quindi a parer mio c’è poco da stare allegri, non è catastrofismo, bensì semplice realismo.

    Comunque vedremo nei prossimi mesi quel che succederà, aspettiamo e speriamo bene…

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Il tuo pessimismo è cosmico, io penso che non tutto tornerà come prima, su questo siamo tutti d’accordo, ma neanche che nessuno andrà più allo stadio per due anni. Prima di dare una valutazione così drastica, aspetterei almeno settembre o la fine dell’anno. Ci sono ancora troppe variabili incerte, dal potenziale vaccino ai test sierologici, dalla cura efficace ai nuovi comportamenti delle persone (gel, mascherine e distanza di un metro ci accompagneranno per un po’).

      • Edoardo ha detto:

        Caro Maurizio, probabilmente hai ragione, forse io sono troppo pessimista, spero tanto che tu abbia ragione… 🙂

  117. Fra Zena ha detto:

    Per Edoardo
    Non ti sembra di stare un po’ esagerando? Messaggi su messaggi, a pontificare su qualunque argomento. Ce l’hai sempre con tutti e metti il dito su qualunque piaga, dai mezzi AMT alle vecchiette in fila (?) al riscaldamento globale. Il tuo atteggiamento, detto con educazione, mi sta venendo davvero a noia. Questo è un blog, quindi ci scrive chi vuole, l’argomento dovrebbe essere la Sampdoria ma non e’ quello il punto. Volevo solo sapessi l’effetto che fai a me (e forse anche a molti altri lettori)

    • Edoardo ha detto:

      Carissimo Fra Zena,

      ti ringrazio per la tua gentile segnalazione, l’effetto di noia che tu provi è il medesimo che provo io quando leggo i post di tanti blogger che scrivono a parer mio senza un minimo di buon senso e senza la benché minima capacità di ragionamento, ma finora io non mi sono mai lamentato delle opinioni altrui tranne che in un caso specifico dove secondo me c’era maleducazione e il riferimento reiterato a frasi mai dette. Per il resto io credo che ognuno abbia sempre il diritto di dire la sua liberamente con educazione. Ti dò invece ragione sul fatto che qui su Samplace bisognerebbe parlare di più di Sampdoria, ma ti ricordo che il campionato è fermo da parecchio e non si sa neppure quando riprenderà, quindi parlare qui su Samplace anche di temi di attualità cittadina e nazionale a me non pare una cosa così negativa, anzi tutt’altro. Poi starà a Maurizio decidere cosa pubblicare oppure no visto che è lui il moderatore.

      Concludo suggerendoti una cosa: se certi commenti non ti piacciono o ti annoiano basta non leggerli, nessuno ti obbliga.

      Tu continua a scrivere tranquillamente con educazione cosa vuoi e io farò altrettanto.

      Grazie comunque per la tua segnalazione, le critiche sono sempre ben accette.

      Tanti saluti e sempre forza Doria!!! 🙂

    • El Cabezon ha detto:

      Fra Zena, mi hai tolto le parole dalle…dita…:-)
      Ovviamente nulla di personale contro il buon Edoardo, che però negli ultimi tempi mi pare che abbia preso questo blog come uno spazio tutto suo ove postare le sue OPINIONI PERSONALI 🙂 su qualunque argomento possibile e immaginabile…
      Che per carità, non sto a discutere, possono essere condivisibili o meno, ma pensa se ogni utente dovesse porre al pazientissimo Maurizio ogni pensiero che gli frulla per la testa, questo spazio è di tutti e prettamente calcistico, cerchiamo di non ammorbarlo con le nostre personali paturnie…

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Io propendo a pubblicare quello che scrivete a prescindere, purché espresso in termini civili. Poi ognuno è libero di leggere o meno quello che trova.

      • Edoardo ha detto:

        Scusa, ma non mi sembra di scrivere delle paturnie personali, ma cose che anzi dovrebbero interessare tutti quelli che hanno un po’ di senso civico, poi se tu vuoi parlare solo di Sampdoria ad oltranza dopo 2 mesi che non si gioca, con una società allo sbando e il campionato che non si sa neanche se e quando ripartirà, fallo pure, nessuno te lo vieta così come nessuno ti obbliga a leggere i post che non ti piacciono o che tu ritieni a tuo giudizio fuori tema. Poi se non ti va bene fai le tue rimostranze a Maurizio e senti cosa lui ti risponderà. 🙂

  118. petrino ha detto:

    Ho letto l’ articolo del dr. Paternostro sulle mascherine.
    Accantoni le mascherine chirurgiche e usi solo le FFP2.
    Tale consiglio e’ rivolto anche a tutti gli altri. per la loro sanita’.

  119. Stefano64 ha detto:

    Buongiorno a tutti Buongiorno Mauri,
    gradirei un tuo illustre parere sull’intervista rilasciata ieri a Repubblica da m f (minuscolo appositamente). Secondo te stava parlando della sua situazione oppure era un discorso generale….io non mi fido molto di quello squallido personaggio fa finta di esserlo ma, come sempre getta fumo negli occhi.
    Siamo ripartiti, io dopo 2 mesi di cassa integrazione, ma girando (poco) per la città continuo a vedere persone che non rispettano assolutamente le poche ma efficaci misure da seguire.
    Un grosso abbraccio a tutti…..attendo tuo parere Mauri

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ferrero è furbo: se bancarotta sarà, darà la colpa al Covid e passerà per vittima, con la complicità di (quasi) tutti i mezzi di (dis)informazione.

      • petrino ha detto:

        Ferrero mi sembra lapalisse.
        E’ chiaro che , stando cosi’ le cose, tutte le colpe sono del Covid, che ha schiantato tutte le attivita’ economiche. planetarie. lecite, e sottolineo lecite..
        Ad aprile sono state vendute 4000 macchine, tante quante vendute nel 1949.
        Tanto per fare un’ esempio.
        Sta di fatto che le sue cd. attivita’ economiche erano gia’ super passive ante Covid, altrimenti non avrebbe chiesto i vari concordati. per salvarsi.
        L’ attivita giudiziaria civile riprende dal 12 maggio in poi.
        In Germania si prevede di giocare, se giocheranno, con la mascherina, che andra’ cambiata ogni 15 minuti.
        Inopltre vi sono 10 giocatori infettati, coperti dalla privacy.
        In UK 6/7 squadre si stanno rifiutando di giocare, in Francia e Olanda hanno fatto stop.
        In Italia si sono gia’ spesi i soldi che debbono ancora incassare con l’ ultima tranche di 220 mln. scontati dalle banche.
        Avrei qualche dubbio sulla regolarita’ delle partite.
        Oggi ha parlato nientemeno che l’ ex arbitro De Sanctis, condannato dalla giustizia ordinaria, naturalmente pro inizio.
        Ognuno valuti.
        Se qualche giocatore si infetta di nuovo, e’ un’ incidente sul lavoro, passibile civilmente e penalmente.
        Chi gli da’ lo scudo penale ai presidenti ??
        Oggi Pazzini afferma che tremava in Hellas Samp. per la strizza.

  120. Stefano64 ha detto:

    Buongiorno,
    sono sempre io, ho letto su un sito, (seguito da molti tifosi blucerchiati) che nel caso fosse vera la notizia relativa alle difficoltà del nostro non beneamato presidente, ci sarebbero già pronte tre figure diverse per intervenire (Tifosy, Garrone e un ulteriore figura). Mauri hai per caso dei riscontri su tutto ciò?
    Grazie ancora e una buona giornata a tutti

  121. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    in Germania hanno ripreso gli allenamenti e pare che ci siano già 10 nuovi casi accertati, secondo me non ci sono garanzie sufficienti per riprendere le competizioni sportive a nessun livello, ma se vogliono riaprire la Serie A che facciano pure, poi però vorrei che qualcuno mi spiegasse da dove Sky e sponsor vari prendono tutti quei soldi visto che non si potrà andare allo stadio e oltretutto gli abbonamenti televisivi sono in netto calo ormai già da alcuni anni, queste sono le cose su cui io vorrei avere delle spiegazioni precise e circostanziate, sembreranno delle domande banali, lo so, ma tanté nessuno dà mai delle risposte chiare in merito…

    E poi a proposito di chiarimenti, benissimo le cerimonie e il giubilio per l’ultimazione del nuovo ponte per Genova, ma i responsabili che fine hanno fatto, sono ancora tutti piede libero?

    Se non ricordo male c’è qualcuno che nonostante più di 50 processi a suo carico si sta godendo serenamente e indisturbato la dorata vecchiaia in Costa Azzurra, ecco finché continueranno a ripetersi fatti del genere, al netto di discorsi e fanfare, secondo me non cambierà mai nulla, questa è la mia opinione personale…

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non ci sono ancora rinvii a giudizio, dovrebbero arrivare prima del prossimo 14 agosto, quando saranno due anni dal crollo. E poi inizieranno gli interminabili processi…

  122. Varese ligure ha detto:

    Mauri, ma secondo te, questo incubo del coronavirus, ha agevolato ferrero? Ok ha dilazionato il tempo x i concordati vari, ma in soldoni non DEVE sempre vendere? Se prima aveva debiti ingentissimi, non credo ora la situazione sia migliorata. Anzi. Ti ringrazio

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Beh, Ferrero ha appena dichiarato: “Temo l’oblio e la bancarotta”. Per il suo oblio possiamo farcene una ragione, per la bancarotta meno. Insomma, praticamente ha già lasciato intendere che – se bancarotta sarà – la responsabilità e la colpa saranno del Covid… Ferrero è tutto tranne che poco sveglio.

  123. Moneglia89 ha detto:

    Maurizio, sarà una mia impressione, ma mi sembra palese che, a parte la vostra emittente, a Genova Ferrero goda di una stampa assolutamente dalla sua parte. Mi spiego meglio, x molti tuoi colleghi “ferrero ha fatto bene a non vendere x due spicci ai furbacchioni americani ” senza commentare minimamente che tali valutazioni erano state fatte anche da società esterne, senza provare a commentare chi affermava che tali valutazioni erano congrue x la samp, zero. Oppure ” gli americani avevano problemi economici” senza accennare o tentare di informarsi che non era assolutamente vero, e comunque mille volte più capienti di ferrero. Niente. Insomma perché? E potrebbe continuare Maurizio. Trovo che queste persone non vogliano il bene delle Sampdoria

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non mi permetto assolutamente di giudicare le motivazioni delle linee editoriali di altri, però è indubbio che Ferrero goda di ottima stampa, sia locale che nazionale.

      • petrino ha detto:

        Purtroppo e’ un’ aggravante, in quanto il livello della stampa sportiva, cartacea e televisiva e’ di un livello che sfiora i tacchi.

    • Fra Zena ha detto:

      Quanto hai ragione, Moneglia…nel mondo del calcio è così da sempre. Finchè sei dentro il carrozzone e contribuisci a mandarlo avanti, nessuno ti tocca

  124. Fra Zena ha detto:

    Appare sempre più probabile, come da me previsto da molto tempo, che il campionato si concluderà “regolarmente” (se così si può dire)
    Tamponi a tappeto, allenamenti blindati, ritiri-fiume, partite a porte chiuse; si giocherà quasi certamente ogni 2/3 giorni, in notturna ovviamente, forse solo a sud di Firenze.
    Questo è il tormentone estivo che ci prepara il nostro calcio. E poi non vengano a dire che si tratta di “ritrovare la normalità”: si tratta di mandare in porto un transatlantico, rattoppato ma ancora galleggiante, dalla cui salvezza può dipendere quella di un gran numero di aziende. Ragionamento che non condivido, ma che rispetto, sapendo che i soldi sono molto importanti, anche più di eventuali calciatori positivi
    La mia domanda, Maurizio, è questa: in un contesto di grave difficoltà come questo, sarebbe quantomeno possibile ipotizzare un blocco delle retrocessioni? So che al momento l’irreprensibile Gravina ha risposto “niet!”, ma ritieni possibile tornare sull’argomento? La B e la C andranno riformate, se ne sta già parlando, quindi per quest’anno si potrebbero trovare delle eccezioni anche per la A
    Lo dico perché, egoisticamente, tremo al pensiero di cosa possa succedere al nostro povero Doria in caso di retrocessione: fagocitato da una B a 40 squadre, con una rosa da rifondare in poche settimane e in piena tempesta Covid, senza diritti TV e con un parco giocatori a dir poco svalutato. Scenario da fallimento immediato, o comunque da sprofondo sportivo senza precedenti. Come vedi questa eventualità? Sono troppo pessimista? Non sarebbe meglio garantire a tutti la permanenza in A anche nel 2020 / 2021, anche allargando a 22 squadre, in modo da consentire un minimo di pianificazione per il futuro?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non mi sembra, dai vari confronti, che il blocco delle retrocessioni sia all’ordine del giorno, anche perché dalla serie B bussano… Però il mondo del calcio è imprevedibile.

  125. Edoardo ha detto:

    x Fra Zena

    Aggiungo una breve considerazione in riferimento al tuo post n.117 a cui peraltro ho già risposto.

    Se qualche volta come dici tu io metto il dito nelle piaghe (volutamente) non è certo per il gusto di pontificare e basta, ma perché vedo semplicemente che non lo fa nessuno, mi pare che tutti ci siamo troppo abituati alle cose che non funzionano, pochi o nessuno si occupano più di quello che succede fuori dal proprio orticello e secondo me questo è il modo migliore affinché le cose vadano sempre peggio, credimi.

    Io non sono il depositario della verità e anzi facendo tesoro della tua critica (legittima) cercherò d’ora in avanti di essere meno prolisso così da noi annoiare nessuno, ma il mio concetto di partenza è quello e non cambia.

    Con simpatia e senza risentimento alcuno, ciao… 🙂

  126. ste75 ha detto:

    ops!!un giocatore del Toro positivo al covid…..strano…eppure lor signori proveranno lo stesso a portare, nn si sa in che maniera, a termine il baraccone…giocheranno cn i guanti le mascherine…nn si toccheranno nn si marcheranno …bello..

  127. Simone ha detto:

    Buongiorno Maurizio!
    Quando si presenterà Ferrero in tribunale?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      C’era un’udienza a metà giugno per la questione Obiang, ma potrebbe essere slittata.

  128. Vincenzo tarascio ha detto:

    Questa mattina dovevo fare delle commissioni e…per caso mi sono ritrovato di fronte all,entrata dei distinti centrali, intravvedevo il sole che batteva sui seggiolini blu!… , che tristezza e malinconia non poter varcare quei maledetti fornelli… .

    Forza Sampdoria

  129. petrino ha detto:

    Storicamente quello che e’ andato bene per la Germania, e’ stato per l’ Italia sempre un disastro.

  130. petrino ha detto:

    sei positvi nella viola, uno al toro.
    La giostra dei folli gira sempre piu’ veloce. Fino a schiantarsi.

  131. Fra Zena ha detto:

    Nonostante la positività di almeno 11 giocatori di serie A (di cui 4 del Doria), si andrà avanti come dei treni, ne sono sicuro
    Allenamenti dal 18 maggio, partite da metà giugno fino a fine luglio
    Peraltro la Bundesliga farà la stessa cosa, anche la Liga e la Premier appaiono avviate su quella strada
    Io continuo a ripetere: se proprio si deve giocare per salvare capra e cavoli, quantomeno si blocchino le retrocessioni, la stagione sarà già falsatissima, ci sono squadre (tipo noi, ma non solo) che retrocedendo quest’anno potrebbero lasciarci le penne!
    Facciamo una serie A a 22 il prossimo anno, e facciano poi retrocedere chi vuole nel 2021. Anche perché se retrocedi a fine luglio, quanto tempo avresti per organizzare una squadra da B? Due settimane? Ma come si potrebbe pianificare qualcosa?

  132. Klaus Lavagna ha detto:

    Covid positivi nelTorino,Doria e Fiorentina.Riprendere il campionato?Ma di cosa stiamo parlando?Smettiamola e rassegnamoci alla ripresa delle competizioni a chissà quando!Purtroppo la vita di tutti cambierà per un lungo periodo e ce ne dovremo fare una ragione.Spettacoli di massa,diritti tv ed altri pilastri dell’economia saranno per un po’ accantonati.Pazienza.Ci riprenderemo,ma tante,troppe cose dovranno cambiare!

  133. Fra Zena ha detto:

    * retrocedere chi vogliono, intendevo 🙂

  134. giovanni ha detto:

    beh maurizio, mi sembra chiaro è stato sbagliato tutto, non c’era da cercare tanto…il ceppo 1 del coronavirus non era in cina…è stato chiaramente creato in qualche cantina a bogliasco appena sotto poggio favaro…magari da un turista che ha deliberatamente fatto un viaggio a Wuhan…a vedere…non saprei… ed adesso? visto che si tratta di noi, una squadra di bassa fascia ci ignoreranno, in fondo è come se hai uno stiramento (o tre o quattro o sei quelli della viola…)non è che fermi il campionato se ronaldo ha un’unghia incarnita…e si sa, dybala è guarito, si dia inizio alle danze, no?
    un abbraccio

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      La Juventus, se proprio andiamo a vedere, non avrebbe tanto interesse a finire il campionato: rischia di perdere lo scudetto a vantaggio della Lazio, ha avuto contagi (Dybala, Rugani), Higuain è rimasto a lungo in Argentina. Ferrero parla, ma poi quando vede che non giocando ci rimette un mucchio di soldi fa retromarcia, come abbiamo visto a più riprese. Fidati, come diceva uno di loro, “in Lega calcio il più pulito ha la rogna”. E’ una battuta, una semplificazione, un’iperbole ma rende l’idea.

      • Fra Zena ha detto:

        come ha scritto Criscitiello (antipaticissimo, lo so, ma abbastanza ben informato): in Lega Calcio tutti e 20 i presidenti pensano solo e soltanto a non perdere l’ultima tranche dei diritti TV. Punto e stop. Persino il fronte dei contrari, tipo Cellino, Cairo e Ferrero, si è rassegnato: la stagione s’ha da finire. Quando si è capito che senza partite Sky non sganciava, sono andati tutti a cuccia, da bravi. Queste maledette 12 giornate e mezza che mancano devono giocarsi, anche sulla Luna se necessario.
        Io ero convinto fin da subito che andasse a finire così e non mi scandalizzo, conoscendo gli interessi in gioco mi sembrava davvero improbabile che si archiviasse tutto. Sono però molto, molto preoccupato da quello che potrebbe succedere alla Sampdoria in caso di retrocessione. Già in caso di salvezza avremmo problemi, andando giù rischieremmo veramente di finire a gambe all’aria finanziariamente

  135. Giox ha detto:

    Ciao Maurizio, il sito http://www.tifosy.com nella home page dichiara una collaborazione in corso della società di Zanetton con la Sampdoria (oltre ad altre squadre tra cui e Parma e Pescara) . Sai di che cosa si tratta? Grazie mille

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      C’è scritto “abbiamo collaborato”, in passato. Attualmente non mi risulta nulla.

  136. Emanuele ha detto:

    Buon pomeriggio Maurizio,
    appena appresa la notizia delle nuove positività dei giocatori della Samp il mio primo pensiero è stato……BALLE!
    Come diceva Andreotti a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzeccha!
    Credo che il romano preferisca di gran lunga perdere qualche milione di euro delle ultime rate di diritti televisivi della stagione corrente piuttosto che sprofondare in serie B con catastrofe economica annessa!
    VIA FERRERO DA GENOVA

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sai cosa penso di Ferrero, ma non arrivo a tanto. Credo che con la salute non si scherzi e alla Sampdoria lavorano tanti bravi e onesti professionisti.

  137. luigi ha detto:

    Ciao Maurizio si ho avuto il “coraggio” di leggere l’Ulisse di joyce ma la Sacra Bibbia con tutto il rispetto e’ un piccolo romanzo di Walter Scott o di Valerio Manfredi per usare un’eufemismo perchè riuscire a entrare nella mente di uno scrittore che testualmente cita : Una nota ricca di piffero la sbloccò sbloccò bloom blu è la patina sull’aurea chioma ingugliata. Una rosa danzante sui serici seni di raso ecc. ecc. non è proprio da tutti compreso il sottoscritto. Ovviamente rimane una pietra miliare nella genesi del romanzo moderno del xx secolo. Complimenti per la citazione.

  138. Paolo64 ha detto:

    Che il campionato sarebbe ripreso, non è mai stato in discussione, troppi soldi in ballo e troppa poca gente di quel mondo disposta a rinunciare a qualcosa. I discorsi di eventuale blocco sono palliativi. Tralasciando per un attimo etica e rispetto per i deceduti, ci troveremo a veder di nuovo perdere i poveri tifosi, che perderanno i soldi degli abbonamenti perché ci saranno porte chiuse e nel caso della Samp vedranno andare la propria squadra inesorabilmente in B. Perché già era a rischio prima, ma ora con rosa ristretta di giocatori e tante partite , i contagiati che saranno molto più molli e deboli degli avversari, lontani da Marassi… sarà una waterloo

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Sinceramente, pur essendo in linea di principio pure io contrario alla ripresa del campionato, non capisco cosa c’entrino i morti. Non facciamo come Renzi, lasciamoli in pace. Le spiagge sì e gli stadi no? Mi sembra demagogia. Detto questo, concordo sul rischio serie B per la Sampdoria, ma dare la colpa al Covid significherebbe fare il gioco (“sporco”) di Ferrero. Eravamo grammi anche prima, abbiamo sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare, abbiamo attaccanti come La Gumina e Bonazzoli (parlo del curriculum calcistico, massimo rispetto per loro), siamo una società improponibile senza dirigenti, senza strategie, senza soldi propri e ci attacchiamo al coronavirus? Siamo seri…

      • Carlo46 ha detto:

        con tutto quello che vuoi, e che condivido sia chiaro, sino al lockdown la squadra sarebbe stata salva e poteva lottare più o meno alla pari con le altre candidate.
        Ora oggettivamente la situazione per noi è peggiorata, tanto per fare un esempio in città noi due ondate di contagiati e loro neppure uno. Questa è sorte avversa, indiscutibilmente. Poi che se avessimo i punti del Verona o del Bologna ci sarebbe poco da temere siamo tutti d’accordo

      • Fra Zena ha detto:

        Per Paolo64: tutti noi siamo preoccupati che la Sampdoria possa retrocedere, ma non comincerei già a darlo per scontato. Le nostre rivali non sono il Real Madrid e non hanno rose chilometriche, sarà dura per tutti ricominciare. Solo il Genoa secondo me, con un bel mercato di gennaio, si è garantito la permanenza in categoria. Le altre, Torino e Udinese incluse, non possono stare tranquille. Non diamoci per spacciati prima di aver combattuto
        Per Maurizio: concordo sul fatto che nessuno, Sampdoria o chi per lei, retrocederà “per colpa” del COVID. Ma è un dato di fatto che una retrocessione non avrà gli stessi effetti che avrebbe avuto in tempo di “pace”. Intanto, non si conoscerà la categoria di appartenenza fino a fine luglio / inizio agosto, cosa che impedirà qualunque programmazione; poi, si dovrà ricostruire da zero una rosa nel giro di poche settimane, il tutto senza poter contare su diritti TV (in B sono molto più bassi) e vendita abbonamenti. Dulcis in fundo, il valore dei giocatori in rosa crollerebbe fino quasi a zero visto che quest’estate soldi ne gireranno pochi. Sono scenari realistici, e ripeto non solo per la Sampdoria. In Inghilterra c’è un dibattito sul bloccare le retrocessioni per questa stagione, anche se pare non si farà. In Italia manco se n’è parlato, intanto se la Sampdoria o il Genoa o la Spal vanno in bancarotta, chi se ne frega. Non lo trovo giusto, e penso che bene abbia fatto la serie C a proporre la salvezza per tutti per quest’anno. Per come la vedo io, ogni tanto anche un po’ di “volemose bene” non è da disprezzare; è ovvio che la condizione della Sampdoria influenza il mio ragionamento, ma in assoluto mi sembra abbastanza condivisibile. Intanto sono parole al vento, non andrà così e la salvezza dovremo sudarcela (letteralmente) nelle afose serate di luglio

  139. Klaus Lavagna ha detto:

    Nella malaugurata ipotesi che il campionato riprenda il mio pensiero collima perfettamente con quello di Paolo 64.Ma che prospettive avremmo davanti anche nell’ipotesi che si riuscisse a raggiungere la salvezza?Partite a porte chiuse o a porte aperte con presenza ridottissima di tifosi(come pensare diversamente senza una improbabilissima completa scomparsa del virus ad ottobre),una chiamiamola presidenza oberata da un cumulo enorme di debiti e con la spada di Damocle di una doppia dichiarazione di fallimento e di un doppio processo penale per il caso Obiang e per il caso fatture false per Bogliasco,una rosa già scarna e probabilmente ancora depauperata per compensare in maniera solo estremamente parziale i mancati introiti.Cosa ne pensi Maurizio:sono una novella Cassandra in versione maschile oppure più semplicemente un innamorato tradito ormai aduso a fare giornalmente un bagno di realismo?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      All’inizio di questa stagione avevo detto che per me il risultato sportivo era la cosa meno importante e avevo sperato sino all’ultimo che la Sampdoria cambiasse proprietà perché con questa (proprietà) non vedevo futuro, se non fosco. Però, come ha scritto qualcuno giustamente sopra, volemose bene e scansiamo il ruolo di Cassandre. Chi vivrà, vedrà.

  140. petrino ha detto:

    La rimetto li’ di nuovo.
    Il campionato non riprendera’-
    Guarda caso, hanno sancito che l’ unico grado di giudizio sara’ soltanto il collegio di garanzia del Coni, eliminando i primi due, e tutto per eliminare contenziosi infiniti.
    Nessuno pensava prima del Covid che con un DCPM si potesse segregare le persone in casa, fare la caccia all’ uomo solo in spiaggia, senza passare dalm parlanento, dal capo dello stato e quant’ altro.
    Per dire che anche il clcio si adeguera’ al momneto storico.
    Se lo stop lo sancisce il ministro sadafora, le societa’ non sono responsabili di nulla e vogliono proprio questo.
    Per i diritti si fanno nomi ben piu’ quadrati di SKY e DAZN.
    Vedrete che non si scannano.

  141. Fra Zena ha detto:

    Maurizio, però se citi la mia frase devi anche dire che non era applicata solo alla Sampdoria. Io ho scritto che per quest’anno auspico un blocco delle retrocessioni perché sono intervenuti eventi esterni che renderebbero una discesa di categoria molto più dannosa che in condizioni “normali”. Ho fatto un ragionamento generico, non applicato solo a noi, come ho più volte rimarcato nel mio intervento
    Per quanto riguarda il Doria, condivido al 100% le preoccupazioni sul futuro espresse da Klaus Lavagna, qualunque sia la categoria dove giocheremo. Penso però che una discesa in B potrebbe portare più facilmente al fallimento, con una permanenza in A forse riusciamo momentaneamente a cavarcela. Quando i tempi sono bui, bisogna attaccarsi a quel che si può, che per noi è la serie A. Io la penso così, ma forse sono troppo “Volemose bene”…buona giornata 🙂

  142. Andrea Meazzi ha detto:

    Ciao Maurizio, tempo fa ad una mia domanda risposi che secondo te Ferrero avrebbe trovato nuova linfa da questa situazione. Al netto di quello che deve ancora succedere con i suoi concordati, se ancora della stessa opinione? E se l’hai cambiata cosa ti ha spinto a farlo?
    Grazie mille
    Andrea

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ciao Andrea, confermo la mia opinione. Sempre che si riprenda a giocare e le società, compresa la Sampdoria, non perdano i ricavi dei diritti tv, a cui sono appese e dunque saltino in aria. Intanto, per un po’ di tempo nessuno potrà essere interessato a rilevare un club di calcio e poi Ferrero, che è scaltro, sta già facendo filtrare il messaggio che è tutta colpa della pandemia. Quindi, farà quel che farà, andrà avanti e se non ci riuscirà (ha anche affermato di temere la bancarotta) avrà l’alibi pronto. Il treno americano, come dissi allora, non sarebbe più passato per la Sampdoria. Certo non prevedevo la tempesta Covid, ma sarebbe bastato qualunque inceppo nel meccanismo (poteva essere uno o due mercati sbagliati) e il destino della Samp, con questa proprietà, sarebbe stato appeso ad un filo. Quest’anno mi accontenterei del risultato sportivo, cioé della salvezza. Anche se, come ho sempre ripetuto, guardavo ad un orizzonte temporale più ampio, alla sopravvivenza della Sampdoria a prescindere da un decimo posto in più o in meno.

      • Andrea Meazzi ha detto:

        Grazie per la risposta. La mia convinzione, o meglio speranza, è che invece stia per passar la mano perchè davvero non vedo come possa economicamente far fronte a questa ulteriore mazzata. Senza considerare che se dovesse vedere fallire le richieste di concordato a quel punto sarebbe letteralmente in mezzo ad una strada..

        • petrino ha detto:

          ma il concordato il giudice lo concede. in via formale. sempre
          Sta a vedere se i creditori votano l’ omologa, ossia lo concedono in maniera sostanziale.
          Se i creditori non concedono a votazione il concordato , il fallimento delle societa’ per cui viene richiesto, falliscono automaticamente, con ordinanza del giudice fallimentare su istanza dovuta del PM:
          Comunque Vialli e gli americani hanno gia’ brindato, avendola scampata bella.
          Se non trovano un vaccino alla svelta, i brodcaster caleranno gli introiti offerti per il trienno prossimo, come pure i main sponsor.

          Molte volte le cd. volpi finiscono in pellicceria e ferrero e’ sulla buona strada.
          Non ci vuole Macchiavelli o Guiccirdini per incolpare il covid delle situazioni pallonare attuali.
          E’ ovvio.
          Solo Lotito vuole andare avanti, perche’ spera di vincere lo scudetto.
          Chi e’ davanti gli va bene tale classifica e non rischia denuncie civili o penali e chi e’ dietro, salvo Brescia, Spal e Lecce, non rischia la retrocessione.
          Sui soldi che le societa’ si sono gia incamerati dalle banche , prima di prenderli dai brodcaster, si metteranno d’ accordo.
          Non si scanneranno certamente.

        • robmerl ha detto:

          così vorrebbe la razionalità, Ma come abbiamo visto -ahinoi – con il sogno vialli, mitico cavaliere bianco che poteva in un colpo solo fare felici e i tifosi e mettere una pezza al culo di ferrero, l’ominide ha sdegnosamente rifiutato: follia suicida, ma per EG “aveva passato tutti i filtri”.

      • Fra Zena ha detto:

        Sul fatto che nessuno sarà interessato per un po’ a comprare club di calcio, non sono così sicuro
        Dipende tutto, come sempre, da cosa si compra e a che prezzo
        Newcastle insegna…
        Io non smetto di sperare

  143. ste75 ha detto:

    è bello il comunicato fatto da 150 tifoserie europee unite contro la ripresa dei campionati…chi dice che il tifoso è propenso a far ripartire il baraccone è servito.solo i presidenti e le tv spingono x questo..alla lunga il calcio senza spalti gremiti morirà…saranno anche quelli che nel bilancio renderanno di meno ma il tifo è imprescindibile..nn tt i mali vengono x nuocere….può essere che il repulisti necessario tanto desiderato e mai attuato ora avvenga..via i Ferrero via i falliti ,via i procuratori strozzini ,via i finti fenomeni

  144. Vincenzo ha detto:

    La Bundesliga riparte: “un fine settimana con il calcio è più sopportabile di uno senza”, così parlò…Markus Soder Governatore della Baviera.
    Certo che senza l’Oktoberfest!…

    Forza Sampdoria

  145. paolo63 ha detto:

    Maurizio penso che con la ripartenza del 13 giugno il mondo calcio ha perso la maggior parte del suo fascino che aveva ottenuto in questi anni-Mi spiego dicendoti che la gente con tutti i problemi che ci sono stati e che ci saranno si e’ stufata di questo baraccone che va avanti fregandosene di tutto e di tutti.Poi le 5 sostituzioni mi fanno ridere nel senso che una juve qualsiasi schiera nel primo tempo ronaldo e higuain dicendo loro di dare tutto e nella ripresa mettono dibala e douglas costa.Noi?Nel primo tempo quagliarella e gabbiadini(sempre che possa giocare) danno tutto tanto nella ripresa mettiamo bonazzoli e la gumina.Belin che cambi!!!!!Dovremmo portare 4/5 primavera per il turnover?Le grandi sempre piu’ grandi le piccole sempre piu’ piccole.Giocheremo a empoli,firenze,frosinone san benedetto come dice Cesari?Facciamo il posticipo a Roma con la roma,dopo 3 giorni magari a firenze con l’inter e anticipo contro il bologna a san benedetto?Mi scappa da ridere e non solo!!Che ne pensi?Resta il fatto che il volutabro ferrero ha gia’ messo le mani avanti dando la colpa al virus dando gia’ per scontata la nostra retrocessione.Boh.Grazie

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Il calcio sta cercando di ripartire in tutta Europa, non mi scandalizza. In ballo ci sono troppi soldi ed è già da tempo che questo sport è diventato un grande business. Sulle sostituzioni sono d’accordo con te, nel senso che favoriscono le grandi squadre contro le piccole. Però, vincerebbero comunque. E allora la differenza sarà nella panchina delle piccole, negli scontri diretti tra di loro (esempio, Lecce-Sampdoria). A mio parere la Sampdoria è messa male, nel senso che ha solo 13 giocatori utilizzabili veramente. Detto ciò, da qui a darla già per retrocessa ce ne passa. Di certo è una candidata, lo dice la classifica e lo aggrava l’alto numero di positivi al Covid.

      • Fra Zena ha detto:

        Condivido tutto, aggiungo solo un elemento: la differenza potrebbe anche farla il calendario. Incontrare squadre senza obiettivi ha sempre portato a risultati “strani” nei finali di campionato, figuriamoci in piena estate! Appena squadre come Bologna, Parma e Cagliari – per dirne tre – rimarranno senza obiettivi potrebbero tirare mostruosamente i remi in barca. Prevedo squadre imbottite di Primavera, difese allegrissime e risultati da Ufficio Indagini. Definire falsato questo campionato sarà poco. Penso che solo Lotito e Gravina abbiano davvero voglia di ricominciare, gli altri – se non fosse per i soldi – se ne andrebbero tranquillamente in vacanza. E’ che i soldi mandano avanti tutto, e quindi una soluzione per giocare purtroppo si troverà

  146. Massimo Pittaluga ha detto:

    ciao Maurizio, esprimo un opinione circa il tuo commento su ferrero che darebbe la colpa al covid in caso di crack delle sue aziende e o della samp e sul fatto che in una situazione come l’attuale non ci siano compratori possibili.
    sulla prima direi che avendo già diverse aziende decotte la strada della bancarotta l’aveva già imboccata. c’è però da aggiungere che se prima del covid i cinema erano già un industria in crisi durante e dopo saranno una delle più penalizzate e anche gli immobili che ospitano le sale cinema lo saranno (cambio o non cambio di destinazione d’uso). senza cambio sarà una waterloo con il possibile cambio una perdita secca comunque perchè chiunque acquisisce un immobile con cambio d’uso sa che dall’altra parte sono alla canna e lo paga meno del valore. come sai sono un “nemico” di ferrero dal primo giorno (nulla di personale vedevo nella sua presidenza solo la distruzione dei valori e del modo di essere di tutto l’ambiente samp in cui ero cresciuto come tanti di noi e per questo anche nei tempi buoni diciamo sono sempre stato contro ferrero) però è innegabile che se prima aveva il 10% di cavarsela ora la situazione per lui è ancora peggio.
    Sulla possibile cessione diciamo che non la vedo proprio come te. A mio avviso un impresa se ha un certo potenziale (e la samp lo ha….coi suoi limiti) in una situazione di crisi si sistema e di azienda (ferrero non ha liquidità anche nella samp e può solo prima vendere quello che può ogni anno sempre che basti) fa si che chi invece ha capitali e patrimonio possa zitto zitto aspettare sino al punto di rottura e rilevare l’azienda a poco dalla proprietà in crisi. se questa non vuole cedere prima della bancarotta si può sempre intervenire interfacciandosi col tribunale poi. nella peggiore delle ipotesi e spero che non si arrivi a quel punto la porta al fallimento e l’interessato compra il titolo sportivo e riparte dalle serie minori. ferrero ad arrivare al punto 2 e 3 che interesse può avere (se non follia imprenditoriale). noto che il buon avvocato romei è sempre comunque li e se ferrero può essere naif romei che è un amministratore (e quindi ha responsabilità ben precise) non credo possa assecondare una follia tale. chi poi come garrone ha promesso di non far naufragare la samp (sarebbe una bella macchia dopo averla ceduta a ferrero) per un uomo del suo livello, può tranquillamente aspettare e fare da ponte il minuto prima del patatrac senza esporsi nè lui nè diciamo Vialli (anche lui in stand by con la nazionale essendo tutto fermo). molto dipenderà da come si svilupperà la situazione extra samp di ferrero (ma ritengo solo per le tempistiche) perchè la strada è tracciata e la samp prima o dopo va dietro al resto. scrissi qui tempo fa quando qualcuno asserova che gli americani e vialli erano un bluff che le società si fanno con capitali e idee. a ferrero mancavano sicuramente i primi e le idee erano di comprare e vendere guadagnando sino a che andava bene. sinceramente credevo in quel 2014 che andasse male prima ma ora siamo arrivati comunque dove si doveva arrivare. dipenderà a mio avviso da come ferrero vorrà comportarsi verso la sampdoria se assisteremo ad 1 anno di tribolazioni o magari qualcosa di più ma non molto di più oppure se in sei mesi la samp cambierà di mano senza tanto clamore e con ferrero che magari ne esce con qualcosa ancora. chi criticava l’offerta degli americani all’epoca non capiva che nessun imprenditore paga 100 una cosa che anche semmai li valesse (ed era da vedere anzi probabile valesse ben di meno) è nelle mani di qualcuno senza liquidità e senza vie d’uscita. pensare che non sapessero che l’ossigeno lo dava garrone e non valutassero questo nell’offerta era fuori discussione. chiunque arrivi dopo la pagherà di meno. possibile che in questa situazione se ci sarà un cambio di mano ci sarà quando sarà chiaro se si terminerà la stagione e dove la samp giocherà la prossima. a ferrero potrebbe arrivare nel primo caso qualcosa nel secondo ben poco. nessuno muoverà un dito sino a che non si saprà dove si giocherà la prossima stagione e quando si saprà a prescindere ferrero nella sua situazione avrà ben poco potere di negoziazione. brutto a dirsi ma le carte se le è giocate male con Vialli e forse allo stesso Vialli è andata bene perchè potrebbe in silenzio rientrare e portarla a casa a molto meno tra alcuni mesi. il corona virus ci lascerà un economia in molti casi dissestata e da ricostruire e ferrero potrà raccontare quello che vuole intanto non cambierà di una virgola il fatto che lui può cedere alle condizioni dell’acquirente oppure cuocere a fuoco più o meno lento e rovinare l’ultimo asset che ha. in ogni caso ferrero è all’angolo e di sua volontà o per forza nel medio periodo non sarà più il presidente della sampdoria. speriamo di sua volontà e che non si arrivi alla fine di altre società gloriose. in quel caso si ripartirà dal basso purtroppo ma confido che Garrone prima del burrone onori la promessa che gli costerebbe dopo quanto accaduto meno di quanto gli sarebbe costato prima. questo è il mio pensiero e vedremo tra un anno dove saremo mi auguro e ritengo senza più ferrero al timone. un coridiale saluto
    E’ una mia opinione ma mettiamola li e vediamo tra un anno se avevo torto o meno. il quanto durerà ferrero dipenderà anche in parte dalla conclusione o meno della stagione corrente. se la concludono e ci salviamo può durare un po di più, altrimenti durerà ben poco, ma ad ogni modo tra un anno da ora a mio avviso saremo in un altra situazione e speriamo non sia quella di palermo fiorentina parma etc.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Rispetto ogni tua singola opinione, anche quelle che non condivido. Mi sorprende, però, che metti ancora in dubbio il fatto che la Sampdoria non potesse valere 100 milioni, come pretendeva Ferrero. Gli 83 (comprensivi dei debiti) stimati dai compratori, che ne avevano già previsti 40 da investire sul mercato di gennaio per evitare di retrocedere, alla luce dell’attuale valore (reale) del parco giocatori mi paiono quasi sin troppi. Ma rispetto anche questa tua opinione 🙂 Abbraccione (virtuale).

      • Carlo46 ha detto:

        condivido al 100% le argomentazioni di Massimo. Dire che Ferrero trarrà beneficio da questa situazione è distorcere la realtà, verissimo invece che sarà ulteriormente ‘massacrato’ nelle sue, ahimè per noi, già esangui finanze. E tutte le sue pendenze giuridiche verranno nuovamente a scadenza forse già prima delle ferie estive. Che poi possa dare la colpa al coronavirus o meno, cosa cambia?Qualcuno lo aiuterà per questo? Non credo proprio. E tornando per un attimo a quello che scrissi verso inizio anno quando Ferrero manifestò esplicitamente la volontà di vendere al Secolo XIX, ciò che si rileva sugli americani (lasciamo ovviamente Vialli al di fuori) è ed era una sostanziale modesta, modestissima reale predisposizione imprenditoriale ed emotiva nei confronti della Sampdoria. A prescindere dalla cifra che ormai non interessa più a nessuno, tanto tutti hanno ormai capito che Ferrero chiedeva una follia e loro con concreta lettera di impegno e deposito di fidejussioni in banca (si fa così in questi casi) non hanno mai offerto un solo euro. Se avessero davvero voluto acquistavano ad ottobre, oppure ad inizio anno al 40% in meno, oppure adesso a prezzo da saldo vista la situazione di Ferrero che, testuale, teme la bancarotta.
        Se…appunto.

  147. Massimo Pittaluga ha detto:

    Ci mancherebbe sono opinioni anzi male se fossimo sempre d’accordo. personalmente preferisco la discussione e il confronto al consenso bulgaro sempre. io intendevo che per me la samp non valeva già allora 100 mln e ho sempre sostenuto che chi entrava se dava 100 a ferrero ne doveva investire 40 50 per rinforzare la squadra e dare senso all’investimento. non entri in una società spendendo per avere un prodotto scarso di solito. quindi continuo a ritenere che l’offerta del gruppo vialli se erano quei famosi 50 a ferrero più debiti (credo essenzialmente il credito per le palazzine….che strano romani che fanno palazzine) fosse più che confruo. all’epoca mi sentivo dire da qualche amico in gradinata che se uno vuole una cosa alla fine la paga quello che chiede l’acquirente e io sostenevo il contrario nella contingenza proprio perchè ferrero era senza capitali e non ne aveva messi era un signor guadagno. problemi suoi se li posava subito a pagare i debiti. tutto li maurizio per me società come la sampdoria a 100 mln sono invendibili e lo saranno a maggior ragione ora. alla samp siamo legati come al migliore amico ma certe cifre le ho sempre giudicate eccessive anche a fronte degli investimenti da fare in giocatori e non scordiamoci uno stadio decente che prima o poi dovrà essere preso in considerazione quantomeno una ristrutturazione dell attuale. chi subentra se vuole fare le cose per bene non potrà mai dare 100 a ferrero più facile ne dia ormai 20 o 30 a ferrero o aspetti che si a bagno. questa è la mia opinione. un abbraccio virtuale a te e a tutti gli amici e speriamo prima o poi di tornare a vedere la partita al campo .

  148. Massimo Pittaluga ha detto:

    presumo quindi dicessimo la stessa cosa riguardo al valore congruo offerto e non ci siamo solo capiti

  149. luigi ha detto:

    Basta farci del male sulla cessione societaria, lo sapevano anche i gabbiani che aleggiano sui cieli di Genova che l’inetto non avrebbe ceduto la società, mentre per quanto riguarda la ripresa presunta del campionato sai caro Maurizio quale è il vero problema di questa alternanzatra tra SI e NO? La maggior parte di cariche prestigiose e importanti non viene assegnata per meritocrazia ma per conoscenze altolocate che permettono queste NEFANDEZZE a cui assistiamo, detto ciò perchè in Francia e in Germania si sono prese decisioni in un senso e nell’altro e in Italia no? Perchè a mio parere siamo un popolo di GIULLARI governati da incompetenti e presuntuosi dopodichè come abbiamo detto l’eden sulla terra non esiste. Un’ Abbraccio simbolico a prescindere dalle opinioni.

  150. Rapallin66 ha detto:

    83 mln x la samp non sono troppi, sono una follia! Chi mai tirerebbe fuori tutti quei soldi, a Genova poi, città tra lebpiu morte di tutte. Maurizio una domanda, curiosità più che altro. La samp primavera che vinse il triplette, molto forte, vedeva tra le sue fila Gianluigi bianco ricordi. Ebbene x me assieme a poli Fiorello credevo fosse in prospettiva un grande giocatore, ricordo un sinistro bellissimo, che diavolo gli è successo?? Neanche in B! Neanche in c! ho letto passi tra Vado, Busalla, ecc, insomma delusione atomica. Ho preso una bella cantonata

    • El Cabezon ha detto:

      Rapallin66
      ma sai quanti giocatori si perdono per strada???
      Dalla Primavera alla prima squadra il salto è enorme, e molti non ce la fanno…
      Tu hai citato Bianco, che però mi pare in A non abbia mai neppure esordito, io invece ti faccio il nome di Vladimir Koman, lo ricordi/ricordate?
      Fu uno dei pilastri di quella Samp Primavera che nel 2008 vinse tutto, esordì in serie A con Novellino e sembrava destinato ad una luminosa carriera, persino mio papà, per il quale se non hanno la classe di Roberto Baggio sono tutti grammi esclamò QUESTO E’ FORTE!!!
      Ora naviga per i tristi campionati dell’est senza arte nè parte, mi sembra che addirittura per un anno sia rimasto inattivo, ne parlai col buon Da Costa in un ristorante di Parma prima della partita e lui, alla mia domanda sul perchè questo ragazzo si fosse perso, si batte’ ripetutamente la tempia col dito indice…
      Questo ovviamente è solo per un esempio per dire come sia difficile, difficilissimo riuscire a imporsi nel calcio, la concorrenza è enorme e spietata…

      • robmerl ha detto:

        piaceva molto anche a me: credo che sia finito in Iraq o in Iran. Però l’unico che lo faceva giocare nel ruolo giusto – esterno ambidestro – fu Ventura al Bari

      • andreap ha detto:

        ultima su koman a bogliasco nel gennaio 2012: suqadra in b e crisi di risultati..dopo una contestazione dei tifosi, il fenomeno ungherese se ne usci con una frase in pieno stile sigra cerci “me ne vado al monaco (ligue2 francese) nel calcio che conta”..1-2-3 buff sparito

  151. Vincenzo ha detto:

    Tanto per sdrammatizzare un po’ in questa “non vita”, se Roma Sampdoria sarà…..è proprio uno scherzo del destino e per di più il giorno 13! (fortunatamente non sono superstizioso)
    Qual’è la morale?: dovunque ci giriamo sempre in bocca a Romoletto andiamo…. .

    Forza Sampdoria

  152. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    io sottoscrivo in pieno il comunicato di oggi dell’ACG. Non ci sono ancora le basi né sanitarie e forse nemmeno giuridiche per una ripresa dei campionati sportivi, non solo di calcio. E poi ci sono anche tantissimi lutti da elaborare e che devono essere rispettati. Non si può continuare a basare tutta la società solo sui soldi e sui profitti. Senza valori-guida non si va da nessuna parte né adesso né in futuro e difatti abbiamo visto tutti quanti i risultati prodotti dall’ultimo sciagurato ventennio. Inoltre dissento completamente da quanto dichiarato stamattina in TV da Santiago Vacca, amministratore unico di Genova Parcheggi, questi top-manager guadagneranno come minimo 10.000euri al mese o magari anche il doppio ma se ne fregano altamente dei bisogni della gente comune, passi per la tariffa della prima ora, ma dire che non si possono abbassare le tariffe delle ore successive in questa situazione di pandemia generale – tra l’altro coi mezzi di AMT come sempre in ginocchio e questa ahimè non è una novità – insomma mi pare davvero una corbelleria gigantesca, è come dire che io voglio continuare a pasteggiare a croissants, champagne e caviale e poi rifiutarmi di abbassare il prezzo del pane per la gente comune che non riesce più ad arrivare alla fine del mese, sentir parlare questi manager mi fa venire letteralmente il voltastomaco, scusa Maurizio ma questa è la sincera verità.

    Non mi dilungo oltre perché non voglio risultare prolisso o annoiare qualcuno che magari giustamente è in disaccordo con le mie idee.

    Ma vorrei concludere con una domanda per voi della redazione: questo benedetto viadotto della Valbisagno dopo tutti i problemi che ha già evidenziato e non sto qui ad elencarli, ma come si fa a dire che è tutto in ordine e quanto vogliono aspettare ancora prima di metterci le mani, vogliono aspettare degli altri morti?

    Io non sono un giurista nè un avvocato, ma sulla questione della sicurezza dei ponti credo che anche il Comune e la Regione dovrebbero avere delle responsabilità oggettive, insomma se Autostrade non si decide ad iniziare i lavori di massima urgenza sul nostro territorio allora forse bisognerebbe imporglieli questi benedetti lavori in modo coercitivo, non si possono più perdere mesi e mesi in discussioni, fantomatici controlli e carte bollate, se vogliamo evitare di piangere delle altre vittime bisogna essere più attivi e appunto mi riferisco in questo senso anche alle autorità comunali e regionali.

    Sinceramente non credo che seguirò le partite della Samp se il campionato dovesse riprendere, ma i colori quelli me li porto sempre stretti dentro nel cuore.

    AVANTI MARINAI DI GENOVA, BLUCERCHIATI E NON, SEMPRE FORZA E CORAGGIOOOOOOOO!!!!!!!!!

    Saluti e in bocca al lupo a tutti… 🙂

  153. maurosampolzano ha detto:

    mitico ZIO VUJA non ti dimenticheremo mai in alto i cuori Samp

  154. Edoardo ha detto:

    Complimenti al sindaco Bucci per l’idea delle piste ciclabili in una città di ottuagenari stretta tra mare e monti, è proprio quel che ci voleva per risolvere i problemi del traffico…

    🙂

  155. petrino ha detto:

    al parma 2 asintomatici.
    Se facessero a tutte le rose e addetti vari gli esami sierologici e successivamente i tamponi ne troverebbero un mare di asintomatici.
    Tra la popolazione sono almeno 8 milioni gli asintomatici, ma finche’ non fanno gli esami sono invisibili, ma purtroppo colpiscono.

  156. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    io sono contrario all’uso coercitivo della mascherina negli spazi aperti, questi atteggiamenti da sceriffo del nostro sindaco non mi piacciono e non mi sono mai piaciuti, poi invece sulle cose davvero importanti (AMT, pulizia degli alvei dei fiumi, parcheggi, lavoro, manutenzione dei ponti vecchi, immigrazione, ecc.) non funziona quasi niente, io mi chiedo perché Bucci non se n’è restato in America che è un paese sicuramente più congeniale a uno come lui?

    Qui siamo a Genova e non a New York (per fortuna), che qualcuno glielo spiegasse per favore…

    Invece sulla ripresa dei campionati ribadisco che dal punto di vista sportivo e della sicurezza per me è una baggianata colossale, poi se vogliono perseguire solo il business e basta che facciano pure, io di sicuro non seguirò questo teatrino di marionette perché questo è ciò che è diventato ahimè il calcio, non più uno sport, ma un teatrino fasullo con luci e paillets come ha ribadito più volte anche il nostro buon Stefano Rissetto, questa è la mia opinione personale.

    Non si tratta di essere nostalgici o pessimisti, ma solo di guardare bene alla realtà dei fatti.

    Vorrei sapere Maurizio la tua opinione in merito all’uso obbligatorio delle mascherine anche all’aperto per una semplice passeggiata e come tu valuti l’eventuale ripresa dei campionati, grazie… 🙂

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Penso che Bucci, con quello che è successo due anni fa, si stia rivelando un ottimo sindaco. Quanto alla ripresa, che il calcio sia ormai più un business che lo sport è evidente, siamo tutti d’accordo. Che debba ripartire non lo trovo sbagliato. L’ideale sarebbe farlo a settembre ma la sensazione è che, se non si riparte subito, saltano in aria troppe società.

      • solosamp1946 ha detto:

        Ho provato a guardare la bundesliga…dopo 3 minuti ho spento , non esiste calcio senza tifosi. Infine , anche se la Sampdoria probabilmente è una delle società che in caso di non ripartenza salterebbe in aria , mi auguro che succeda proprio questo e pazienza…basta hanno rovinato lo sport più bello del mondo con il loro calcio spezzatino le pay tv gli ingaggi faraonici ecc ecc e ora anche di fronte a una situazione del genere il loro unico sporco interesse sono i soldi…zero rispetto per gli oltre 30mila morti , zero rispetto per le migliaia di piccole o medie imprese che chiuderanno e zero rispetto per chi questo sport lo ama veramente , ovvero i tifosi.

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Anche a me il calcio in tv piace poco e mi piace allo stadio (ma con i tifosi). Tuttavia (come ha sintetizzato Fra Zena poco sotto), quando scatterà il campionato la gente andrà a vederlo (anche se solo in tv e senza pubblico sugli spalti): lo dimostrano i dati della prima giornata di Bundesliga post Covid. Il virus ha di fatto accelerato il processo di trasformazione del calcio in spettacolo televisivo e mediatico. Ricordate quando citavo il telecronista di Sky (che non critico, al suo posto sarei “costretto” a fare la stessa cosa, non bisogna essere ipocriti) che ho sentito definire “lo strappo di Rog” un banale passaggio da qui a lì? Allo stadio non puoi “bluffare”, in tv un po’ sì. Confezioneranno uno spettacolo ad arte e avrà comunque successo, almeno pare dai primi esperimenti. Mi sa che dobbiamo rassegnarci, tristemente, a questo.

          • Edoardo ha detto:

            Tanti si abboneranno, ma tanti altri come me probabilmente non seguiranno più il calcio, io ho anche tanti amici tedeschi che la pensano esattamente come me e già da anni non hanno più rinnovato le tessere perché son stufi di veder vincere sempre il Bayern…

      • Edoardo ha detto:

        Ok Maurizio, grazie per la tua sincera risposta e grazie anche per l’opportunità che ci dai qui su Samplace di esprimere le nostre opinioni anche su temi cittadini molto importanti e non strettamente legati al mondo blucerchiato, poi su alcune cose magari abbiamo delle opinioni diverse, ma ci sta tutto, è giusto che ognuno abbia le sue idee… 🙂

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Figurati, è un piacere. Sarà comunque un bene che alle prossime elezioni il PD presenti un candidato sindaco in grado di “contrastare” Bucci, la concorrenza, anche politica, verso l’alto fa bene a tutti. Specie alla città. Doria, di cui peraltro mi piace il nome (anche se è juventino), è stato inesorabilmente mandato a casa dalla gente dopo un mandato di pessima amministrazione. Vedremo quale sarà il giudizio dell’opinione pubblica su Bucci al termine dei suoi cinque anni.

          • Edoardo ha detto:

            Caro Maurizio,

            io sinceramente non parteggio più per nessun colore politico perché sono deluso un po’ da tutti, anzi a dir la verità simpatizzo per i Verdi e per i nuovi partiti anti-sistema come il Partito Pirata e Podemons, ma vorrei che qualcuno a prescindere dall’appartenenza politica risolvesse finalmente i veri problemi strutturali della nostra città: comprare almeno una trentina di autobus nuovi possibilmente elettrici, assumere autisti e intensificare le corse istituendo anche quelle notturne almeno fino alla mezzanotte, creare una taskforce per pulire regolarmente gli alvei dei fiumi, mettere in sicurezza i centinaia di ponti su tutto il territorio che versano in condizioni pressapoco simili al vecchio Morandi, abbassare i prezzi dei parcheggi e togliere gli autovelox laddove servono solo a far cassa e basta, ricordo che tra Pieve e Camogli ci saranno almeno una ventina di autovelox il cui unico effetto è quello di costringere gli automobilisti a procedere a passo d’uomo con tempi biblici anche per brevi spostamenti di 20 chilometri e poi speriamo che lo scolmatore riescano a finirlo prima del 2050!

            Ecco queste sono le cose per me davvero essenziali per la nostra città.

            Invece io vedo in TV sempre i soliti bei discorsi con giacca e cravatta e tanto di spilla di S.Giorgio sul rever (un americano a Genova!), ma ripeto a parte il nuovo ponte della Valpolcevera (che probabilmente avrebbe realizzato anche un’altra giunta), le piste ciclabili del tutto inutili e controproducenti, le multe a tappeto e il porto mezzo ipotecato coi cinesi, dimmi cosa ha fatto la giunta Bucci di così importante e sostanziale per la nostra città?

            Ci servirebbe un vero sindaco dotato di cultura e lungimiranza alla Berlinguer, non solo un manager che fa di conto e guarda al profitto nel brevissimo periodo dimenticandosi completamente di tutto il resto, questa è la mia opinione.

            Tempo fa c’era anche qualcuno che prometteva milioni di posti di lavoro per tutti e poi abbiamo visto com’è andata a finire, te lo ricordi?

            Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma questa è la mia opinione personale.

            Nell’antica Grecia chi guidava la politica erano i filosofi (nel senso più alto del termine) e noi i mercanti.

            Comunque grazie ancora per lo spazio che gentilmente ci concedete voi di Primocanale e ovviamente sempre Forza Sampdoriaaaaa!!!!!!!

            Saluti e buon lavoro… 🙂

          • Maurizio.Michieli ha detto:

            Le tue analisi sono condivisibili, ma sono le stesse cose che diceva Beppe Grillo 20 anni fa. Il passo successivo è realizzarle ma nessuno dice COME. Su Bucci rispetto la tua opinione, io mi guardo indietro (Doria, Vincenzi) e vedo gente incapace, mi vengono i brividi a pensarli alla guida della città dopo il disastro e la tragedia del ponte. Detto ciò, concordo con te che si possa e si debba amministrare meglio la città sul piano dei trasporti, della pulizia, del turismo etc etc. Ma personalmente giudicherò Bucci, se sarà rieletto, al secondo mandato, in questo primo mandato ha l’alibi, robusto, di Ponte Morandi. Su Berlinguer, invece, avevo espresso un’opinione politica (non certo umana e morale) ma ha dato la stura a commenti poco educati per usare eufemismo. Quindi, l’ho cancellata. Meglio parlare di calcio, qui.

  157. Fra Zena ha detto:

    Parentesi extra COVID: ma qualcuno di quelli che decidono l’ha mai giocata una partita in estate, anche di sera? Io quando facevo i tornei estivi alla fine delle partite ero devastato, in certe sere di maccaja sudavo talmente tanto che perdevo 2/3 kg solo di acqua. Non ero un professionista, certo, ma mi allenavo. E questi pensano di fare 13 partite (più coppa Italia) in 45 giorni? Per parafrasare un famoso libro: Se questo è calcio
    Comunque, leggo molti che scrivono che non seguiranno questa ridicola appendice di stagione. E hanno ragione. La cosa che mi fa più arrabbiare, è che invece io so già che non riuscirò a fregarmene. Soffrirò per la lotta salvezza e la sera del 19 luglio sarò tristemente in poltrona a vedermi il derby, che sarà pure un probabile scontro diretto…

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      sono d’accordo con te fra. soprattutto rose più risicate e con meno campioni che basano su organizzazione e applicazione il loro gioco ne usciranno devastate e faccio di seguito alcune considerazioni non tecniche perchè pure io non sono mai stato un professionista ma aziendali che conosco meglio nel mio piccolo:

      1) Le pay TV non mi risulta abbiano rimborsato i pacchetti sport calcio etc…..perchè parliamo anche di sport maggiori a livello mondiale come F1, Moto GP, Tennis etc che ormai si vedono quasi esclusivamente con pay tv
      2) E’ poi così conveniente al sistema concludere il campionato invece di trovare una salomonica conclusione momentanea con zero retrocessioni 2 promozioni. non assegni scudetto. mandi le prime 4 in Champions e le attuali quinte e seste in EL per la prossima stagione chiudi qui e riparti 10 gg prima del normale la prossima stagione. Coppa Italia per una stagione ad eliminazione diretta sino alla finale e risparmi un paio di date. retrocessioni a 4 o meglio 5 squadre la prossima stagione per riportarne su 3 dalla B invece delle 2 attuali e in una stagione rimetti (covid permettendo ma direi praticamente per forza come le altre attività) le cose su una strada di normalità o pseudo normalità. Le società di calcio si scontano quanto da contratto e alla fine visto che siamo a maggio e a breve sarebbe finita la stagione permetti alle squadre di 1) fare mercato con gli ovvi limiti del momento 2) le squadre che vengono su dalla B di attrezzarsi con tempi umani alla serie A 3) partire prima con la stagione per scontare le 4 giornate in più in A e qualcosa meno in coppa Italia cosi da avere un paio di turni in più in totale. 4) molto più gestibile anche per gli atleti anche perchè se finissero questa stagione compressa col caldo come inizierebbero la successiva e quando 5) rischi anche meno infortuni perchè dopo un lungo stop rimettere in campo i giocatori ogni 3 gironi per quasi due mesi rischi di perdere non solo un atleta ma anche un capitale. 6) se le TV tagliassero i diritti non goduti alle società si dovrebbe parimenti chiedere un rimborso monstre alle TV da parte degli abbonati e non solo sul calcio ma ripeto su tutti gli sport non goduti e pagati. credo che s’innescherebbe una situazione difficile da gestire e credo che società e tv non possano fare altro che mettersi d’accordo. 7) E’ fuori di dubbio che gli incassi da stadio sino a che il virus sarà temibile o temuto saranno come altri settori quali crociere cinema per esempio molto penalizzati e che le società dipenderanno nel breve periodo ancora di più dai diritti tv. quindi un ridimensionamento di ingaggi (troppo alti spesso anche per attori non protagonisti) un ridimensionamento del potere dei procuratori (magari con regole sulla quantità di giocatori gestibili e sulle procure perchè diciamolo il potere dei procuratori non è gestibile e quel grande presidente di Paolo Mantovani lo aveva capito 30 anni fa) potrebbe aiutare un sistema che vede scorrere denaro tanto in poche direzioni poco verso tante, ripeto un industria che fattura molto e redistribuisce molto poco è poi così fondamentale per un economia (direi di no) ma è importante come panem et circenses e serve in questo senso molto. si c’è l’indotto ma quanta percentuale va all’indotto sul totale? basta che si guardino i bilanci delle società per cominciare che per carità sono una parte ma quella da dove transita la massa del denaro. spesso un procuratore incassa in percentuali quanto tutto l’indotto e centinaia di persone ad esso collegato. in po sbilanciato il sistema oppure no?
      8) Amo la sampdoria sin da bambino va ben oltre il rettangolo di gioco. si cambiano le fidanzate, le mogli e i mariti a volte, si dice che il migliore amico rimane. quello è vero nella maggior parte dei casi come la squadra del cuore va oltre la vittoria per chi ha passione. c’è un però la passione la stanno levando e ci stanno riducendo e non solo nel calcio a miliardi di utenti da poltrona e badiamo bene non solo nel calcio. A me non piace e posso come in tanti tra noi comportarmi diversamente. resta purtroppo evidente però che la tendenza è quella ovunque. si comprano con il delivery le scarpe, ormai anche il cibo e chiuderanno i negozi e temo pure tanti ristorranti che come diceva il titolare degli harry’s bar erano luoghi non solo di buon cibo ma di socialità. le cene da ragazzi a grupponi nelle bettole a 15 sacchi sostituite dai giochi di gruppo su fortnite. sono del vecchio mondo me ne rendo conto quel mondo però che è durato migliaia di anni in certe abitudini e che noi in un batter di ciglia vediamo cambiare. sarà anche più comodo ma non credo sia migliore. un abbraccio a tutti

  158. Moneglia89 ha detto:

    Bisogna che la tifoseria organizzata, appena si tornerà un minimo alla normalità, si torni a far sentire contro ferrero! Bisogna fargli capire che qui il suo tempo è finito! (In modo civile sia chiaro) a me personalmente non interessa nient’altro calcisticamente parlando.

  159. giovanni ha detto:

    19 maggio 1991, allora come oggi ancora grazie Sampdoria per avermi fatto vivere la gioia più impensabile e pura mai provata…

    • giovanni ha detto:

      20 maggio 1992, allora come oggi, ancora grazie Sampdoria per avermi fatto volare più in alto di quanto io abbia mai fatto e nonostante la sconfitta patita, sappi che quella ferita la porto ed esibisco con l’orgoglio di chi è restato comunque felice di avere per sempre negli occhi quella immensa bandiera blucerchiara seduta sui gradoni del mitico wembley…

  160. Ivano Camogli ha detto:

    Salve a tutti,il 19 maggio 1991 e’ stato un giorno memorabile scolpito nella nostra memoria che,purtroppo,non penso si possa replicare mai piu’.Volevo sentire il parere di Maurizio,Tra chi vuole chiudere subito,tra chi vuole continuare normalmente e chi vuole play out e play off tu da che parte ti schieri dovendo scegliere una delle tre possibilta’?Grazie e sempre FORZASAMP!

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ciao Ivano, ricordi memorabili ed indelebili! Vi racconto un aneddoto di quell’anno fantastico. Durante la famosa Inter-Sampdoria ero in tribuna stampa a Marassi a seguire Genoa-Cagliari (in quel periodo c’era l’alternanza degli inviati) e davanti a me era seduto un notissimo collega genoano. Al secondo gol della Samp, si girò verso l’alto, incocciando anche il mio sguardo, e pronunciò una frase che non dimenticherò mai: “E la merda scese copiosa su di noi…”.
      Detto questo, io credo sia giusto concludere la stagione, sia pure a porte chiuse. Ma attraverso un protocollo che consenta di ricominciare e finire, interrompere di nuovo sarebbe deleterio. Se non si può, meglio chiuderla qui e ripartire a settembre. Ma con le conseguenze – legali, economiche etc etc – che ci saranno inevitabilmente.

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        che tempi ragazzi. probabilmente non vedremo più una samp così quantomeno per molto tempo ma mi accontenterei di avere Luca Vialli presidente e non solo per l’affetto enorme che abbiamo verso il nostro campione di un tempo (quelli della mia generazione quindi anche tu maurizio ci siamo cresciuti con questi campioni e quel Presidente) ma anche perchè sono convinto che ridarebbe alla samp lustro e rispettabilità e chissà da questo rimescolamento che tra qualche mese non riesca a spuntarla magari nel silenzio totale. sognare un poco non nuoce

        • Edoardo ha detto:

          Eh Luca Vialli presidente io me lo sogno anche di notte, ma ci vorrebbe proprio un miracolo della Madonna della Guardia… 🙂

  161. ste75 ha detto:

    è assodato che molte società falliranno e la samp corre questo rischio…una curiosità…è possibile cambiare il format dei campionati?mi spiego meglio…la samp è in ottima compagnia xché nn penso che Genoa Lecce Brescia Spal Udinese Parma abbiano introiti da potersi permettere lo stop del campionato .se è vero che la mancata ripartenza creerebbe un danno da 800 milioni di euro. .mettiamo il caso che 5 o 6 società facciano crack…nn vedo la possibilità come possano essere rimpiazzate da compagini di serie b… cosa potrebbe succedere?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Bella domanda. Credo che nemmeno lorsignori sappiano cosa fare, vedremo cosa inventeranno.

  162. luigi ha detto:

    La vita è piena zeppa di compromessi quindi posso presumere qualora il campionato non riprenda le Pay Tv “devolveranno” a prescindere una parte dei ricavi alle società perchè caro Maurizio se falliscono le squadre di A e B falliscono di conseguenza anche loro o quantomeno non hanno interesse ad azzerare i costi in questo paese. Se saranno play out per noi e malaugurata retrocessione, non avendo i mezzi il romano per andare avant,i siamo sicuri che non possa essere uno sblocco per racimolare soldi ad eventuali compratori? Chissà ogni ipotesi è plausibile gli scenari in questo paese “grazie” al Covid potrebbero cambiare radicalmente, ovviamente tutti quanti ci auguriamo che l’azienda calcio possa e debba sopravvivere perchè l’indotto si estende a macchia d’olio anche su altri comparti, non solo al calcio giocato.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Giusta osservazione la tua. Sul “romano”, a me non risulta ci siano compratori all’orizzonte ma sperar non nuoce.

  163. Araldo Bassetto (84 anni) ha detto:

    Sono d’accordo con il commentarore Luigi,dalle grandi tragedie a volte arrivano insperate risorse.Intorn3 al 1348 arrivo la prima peste a Genova(portata dalle navi Cinesi con i topi) e duro sino al 1951,in quegli sembrava che l’umanita’ non avesse furoma poi..si formo la Nostra Repubblica Marinara che domino per tre secoli sul mediterraneo,e inizio anche il rinasimento periodo pieno di artisti enormi e geniali.Con le dovute prporzioni,se dovese capitare qualcosa alla Samp(mi auguro di no)dopo il disastro di tribunali o retrocessioni ci potrebbe essere un” rinascimento” con un prprietario nuovo,vogliosi di mettere soldi ed entusiasmo e che potesse liberare dal viperetta che,nel nostro ambiente,io paro ,con i libri in tribunale io tifero’ sempre per questa incredibile squadra con i colori piu’belli del mondo.Un abbraccio virtuale e fraterno a Maurizio e a tutti i Fratelli di Tifo!

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Speriamo! Ricambio l’abbraccio 🙂 virtuale.

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      per quello che vale la mia opinione approvo in pieno. speriamo di non dover ripartire da così in basso ma è una possibilità anche se confido che chi ha messo la samp in queste mani sapendo bene la forza economica zero di ferrero (soprassediamo su essersi tappato naso occhi e orecchie per cederla a uno così) ci traghetti almeno fuori. e comunque vada non smetterò mai di tifare per la squadra con la maglia più bella del mondo si ripartisse e tocco tutto il possibile perchè non sia così dalle serie minori. per ferrero non sarebbe un onta ma la solita fine di una delle sue società ma per Garrone una macchia indelebile e conto che un attimo prima di cadere lui che può la raccolga e la metta in mani migliori, che c’erano già ed erano delle mani sicure come quelle di Luca Vialli. Sperare che a 30 anni dallo scudetto possa tornare uno dei nostri più forti campioni di sempre sarà magari un sogno ma magari non impossibile. dopo 6 anni di ferrero la sampdoria merita di andare in mani migliori e diverse.

  164. Massimo Pittaluga ha detto:

    Maurizio ho letto il vs articolo sul progetto play off e play out e mi sembra inverosimile assegnare scudetto e coppe e retrocessioni che poi sarebbero solo 2 con questo sistema cambiando regolamento in corsa e favorendo palesemente squadre in ritardo come spal e brescia ormai retrocesse ma che in partita secca ti possono beffare ed assegnare scudetto e champions nello stesso modo. la soluzione di alcuni paesi di fermare e congelare è assai più corretta. questa storia che la A a 22 per 1 anno sia insostenibile a me sembra farsesco quando basta anticipare di dieci giorni la prossima stagione e farne retrocedere 4 invece che 3 e si riporta tutto il carrozzone in bolla in una stagione portando su le prime due e visto che siamo ormai a maggio e i play off and out sarebbero a giugno si rischia altro che di falsare un intera stagione. intendiamoci può andarci bene o male ma è una roulette insensata. i play off seri sono quelli del basket al meglio delle 3 o 5 partite non questa pantomima che oltretutto assegnerebbe titoli con poche partite e falsando la stagione perchè c’è chi ha avuto calendari più difficili e chi più facili e tra queste ci metto la samp che deve affrontare ancora le ultime della fila magari già retrocesse o quasi o il genoa che ha allestito una rosa per venirne fuori e magari in un paio di partite ti bruci o salvi una stagione o toro e udinese tutta la stagione sopra quota salvezza e magari sbaliano 1 paftita 1 e vanno in B. questa se passa a prescindere da come possa andare a finire la troverei l’ultimo attacco alla residua credibilità della lega calcio. lasciamo stare cosa può pensare ferrero che intanto conta come il due di picche ma resta il fatto che società come il toro od il genoa o la samp (al netto di ferrero) non possano rischiare una retrocessione con un terno al lotto e vedere magari una tra brescia e spal salvarsi. la soluzione del congelare una stagione ormai chiaramente compromessa anche in termini di regolarità e puntare su un inizio anticipato della successiva con 2 squadre in più per un anno sarebbe a mio avviso la scelta più corretta. sinceramente fatico a capire il criterio e quale regolarità avrebbe concludere una stagione cambiando regolamento in corsa anzi stravolgendolo. squadre morte e sepolte come il brescia e la spal potrebbero addirittura salvarsi dopo una stagione da B sparata. così vale tutto anche che vinca lo scudetto la roma se arriva alle 3 4 partite decisive più in forma dopo aver beccato un distacco incolmabile dalle prime. se passa una cosa del genere siamo alle comiche per quel che mi riguarda una soluzione scandalosa e senza senso. a 12 giornate dalla fine ci sono già alcuni verdetti chiari e sono brescia e spal vanno giù se si gioca. da toro udinese samp genoa e lecce esce la terzultima ma se ne scendono 2 allora mi sono perso qualcosa…..solo juve e lazio sono in corsa scudetto semmai. le altre sono fuori inter compresa ma mettiamoci il possibile miracolo inter. mi sembra molto più sensato partire un po prima con la nuova stagione, evitare partite a giugno luglio per questa formula insensata e non si venga a dire che 4 partite in più non sono gestibili in campionato diminuendo le partite andata ritorno in coppa italia e iniziando un po prima la nuova stagione. i diritti tv mi sembrano una bella scusa intanto le TV non possono far saltare una lega perchè vedrebbero i loro abbonamenti crollare su tutta la linea. mala tempora currunt

  165. Vincenzo tarascio ha detto:

    Si parla di play out…con derby Samp Genoa in gara secca, chi vince si salva, chi perde gioca contro la vincente di Torino Lecce, se vince si salva, se perde retrocede.
    Questa proposta di Gravina è sempre più concreta ma..la Samp e altre squadre hanno giocato una partita in meno e allora non è irregolare? campo neutro propongo lo stadio Druso di Bolzano, se ci ospitano!!

    Forza Sampdoria

    • maurosampolzano ha detto:

      certo che Bolzano a parte le frenesie calcistiche che circolano in questi giorni porterebbe cuore doriano alla SAMP

  166. Marco ha detto:

    Buongiorno, ma chi volete che compri in una situazione di questo tipo? Indecisioni, divisioni, sicura crisi economica prossima ventura, vertici del calcio italiani allo sbando, probabile campionato prossimo sempre a porte chiuse o comunque con un pubblico ridotto da misure di prevenzione e mancanza di soldi per comprare i biglietti, solo un pazzo si esporrebbe economicamente in un affare di questo tipo

  167. El Cabezon ha detto:

    Scusa Maurizio
    martedì mattina sull’homepage di Primocanale era comparso un articolo di Stefano Rissetto che celebrava l’anniversario dello scudetto, siccome ero di fretta ho rimandato la lettura al pomeriggio ma non mi è stato possibile in quanto dello stesso non vi è più traccia…
    Sarebbe possibile riproporlo qui?
    Ovviamente giro la richiesta anche all’autore:-)
    Sarebbe cosa gradita a me e penso anche a tanti altri tifosi…

  168. petrino ha detto:

    al play off e play outt
    credero’ quando li vedro’.
    Ho grossi dubbi che si possano cambiare le regole in corso.
    Non siamo ne’ in Cina ne’ in Corea del Nord.

  169. enrico ha detto:

    caro signore
    prima di parlare di berlinguer sciacquati la bocca ignorante lui con urss ha rotto nel lontano 1976 con un discorso a mosca dove denunciava i crimini del partito comunista caro signore studia prima di sparare belinate seconda cosa se hai per fortuna la possibilità di scrivere liberamente e parlare liberamente lo devi agli uomini e alle donne cattolici e comunisti che nel 45 ci anno liberato dai tuoi sodali fascisti nonni dei leghisti tuoi amici per e per finire
    non vi e paragone tra i ns sindaci a partire da gelasio adamoli , cerofolini, pericu, e vincenzi da questo quaquaraqua che si permette di intitolare un porticciolo ad un repubblichino
    sicuramente non pubblicherai questo commento ,non mi risponda che sul ponte morandi fanno miracoli perché i soli li ha messi lo STATO e non il suo compagno di merende toti

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non so se sei lo stesso Enrico di sotto, ma copio e incollo la mia risposta:

      Caro Enrico, ho il massimo rispetto per l’uomo Berlinguer. Non per una posizione politica che, di certo in buona fede e nel rispetto delle regole democratiche (che nessuno, men che meno io, discuto minimamente), non appartiene alla mia cultura politica, lontana da tutti gli “ismi”. Ritengo che Berlinguer per primo non sarebbe fiero del suo insulto nei miei confronti, testimonianza del fatto che molti lupi perdono il pelo ma non il vizio di trasformare il dissenso politico in un furore ideologico da criminalizzare e combattere con l’odio o, peggio, con la forza.

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      Caro Enrico mi permetto in punta di piedi di commentare il tuo post. Berlinguer è stato un grande politico e uomo di grande carisma (per età l’ho visto essenzialmente in documentari e studiato sui libri essendo morto quando ero alle scuole medie e pensavo ad altro all’epoca) ma come lui mi risulta che ci fossero grandi uomini di stato al centro e nell’allora centro destra tra i liberali ad esempio. però quello che non trovo condivisibile è dopo 80 anni continuare a martellare in modo acritico sui repubblichini (sono molto distante per idee dal fascismo intendiamoci). chiediamoci quante persone giovani cresciute nel fascismo hanno poi aderito alla repubblica sociale per influenza culturale di 20 anni di indottrinamento e quante persone hanno ad essa aderito o accettato di aderirvi solo per motivi geografici e di convenienza o necessità o tutte assieme. anche nel ventennio fascista credo che sia lecito pensare che non tutti fossero fascisti magari molti lo erano (sopratttutto negli anni del consenso massimo) ma anche che magari molti lo fossero per convinzione o convenienza o simulassero e non lo fossero affatto. caduto il fascismo nel 43 al centro sud i fascisti light e quelli per convenienza o necessità sono sparit (tutti antifascisti)i, al nord i partigiani che in migliaia avevano combattuto contro i nazifascisti per due anni di tutti i credo politici e anche non (i primi partigiani sono stati ex militari spesso alpini) sono diventati centinaia di migliaia alla fine della guerra (sarebbe interessante sapere quanti di questi avevano fatto nel ventennio la tessera sempre magari chi per convinzione iniziale e chi per convenienza). Siamo in un paese in cui il 90% non fa politica attiva e pensare che anche allora non fosse così e che l’Italia fosse divisa tra fascisti e antifascisti è un bel falso storico. era una minoranza di convinti fascisti e antifascisti che si combattevano in una sanguinosa guerra civile il resto faceva quello che si fa oggi assisteva cercando di campare. avesse per sbaglio vinto il fascismo (per fortuna non è successo) saremmo stati tutti repubblichini chi convinto chi per convenienza chi per sopravvivere. pochi avrebbero combattuto e si sarebbero opposti a rischio della vita, infatti si ricorda chi lo ha fatto e non era la maggior parte del popolo italiano. quello che dovrebbe insegnarci la maggior libertà raggiunta dal 1945 sarebbe il dovere e l’orgoglio di preservarla questa libertà che è un bene anche di chi magari democratico non lo è in un paese libero (anche il peggior dittatore vuole la libertà sua un po meno quella degli altri) o che tenta di esserlo. fare magari i conti con quel periodo storico senza spaccare tutto con l’accetta ed accettare che ci fossero repubblichini come si deve e partigiani assassini e viceversa sarebbe un esercizio utile. ci sono state stragi fatte dai comunisti nel dopoguerra messe sotto il tappeto per decenni ma non per questo Berlinguer ad altre persone per bene erano come loro anzi. In un paese in cui il 90% si dichiaravano fascisti per credo o convenienza credo che dopo l’8 settembre 43 nelle zone non occupate il 99% si dichiarasse democratico per credo e molti per convenienza senza per questo essere dei delinquenti. I fascisti si erano volatilizzati. forse bisognerebbe dopo tanto tempo andare oltre e preservare le libertà conquistate con comportamenti liberali e libertari e dimostrare di meritarcela una democrazia magari imperfetta, oggi messa in grande imbarazzo da una classe politica inguardabile ma pur sempre qualcosa da coltivare e preservare con tutte le forze si spera. cito Andrea Purgatori un giornalista di un certo livello non certo di destra o fascista direi. Quando sento parlare Di Maio (con tutto il rispetto) e ripenso a Moro Berlinguer Pertini etc non posso esprimere cosa provo. Sto male! forse a forza di attaccarci a vicenda invece di essere solidali siamo riusciti ad avere Di Maio Ministro invece di persone di alto spessore che ci sono ma che forse hanno paura di rappresentare un paese così che ormai nella violenza e nella distruzione di chi la vede diversamente fa una missione mentale e motivo di consenso. invece di pensare a costruire anzi a ricostruire una società migliore si creano nemici. Mio nonno fu uno di quelli che si levò la divisa l’8 settembre e andò nei boschi ed era un antifascista da sempre senza tessera e ne andava fiero senza però mai ergersi a giudice e carnefice di nessuno che in 20 anni di fascismo aveva visto nel bene e nel male in lungo e in largo. dovremmo finirla di leggere la storia solo in un verso anche perchè l’Italia tecnicamente l’hanno liberata gli alleati e non i partigiani che hanno aiutato più spiritualmente la nascita della nuova Italia che non militarmente perchè ovviamente i rapporti di forza militari coi nazisti erano a tutto vantaggio dei tedeschi e dei repubblichini….che tra parentesi in tanti scappavano quando potevano (vedasi divisione monte rosa che dal 44 al 45 si era svuotata per diserzioni chi per passare coi partigiani chi invece per darsi alla macchia). chi lo abbia fatto per convenienza o per convinzione è difficile da dirsi. certo una brutta abitudine dovremmo perderla che è quella di scannarsi violentemente e non andare oltre senza dimenticare quanto successo ma senza attribuirsi patenti di giusti e puri antifascisti da un lato e sporchi repubblichini dall’altro. scusa l’intromissione ma in mesi come questi certe cose dovrebbero farci riflettere su come stare insieme e non su come dividersi. un cordiale saluto

      • Carlo46 ha detto:

        Un consiglio ed un commento. Il consiglio è di usare le maiuscole quando vai a capo, perchè scrivi con impegno e cose sempre interessanti da leggere e, per quanto mi riguarda, spesso condivisibili. Ma appunto servono le lettere maiuscole dopo i punti per leggere più fluidamente. Per quanto riguarda il tuo commento, senza scivolare nella politica che qui si parla di Sampdoria, lo sottoscrivo pienamente. Montanelli diceva che a Milano i partigiani fossero 10 il 23 aprile, 1000 il 24 aprile e centomila il 25 aprile. Per tacere di autentiche bandiere (diventate) rosse del dopoguerra, cito Dario Fo ed Eugenio Scalfari, che non solo erano stati fascisti ma repubblichini sino alla fine. D’altronde ora come allora siamo tutti italiani e brilliamo da sempre per incoerenza ed opportunismo. E adoriamo il carro sempre capiente del vincitore, vedi, sportivamente parlando, il numero di juventini, che magari negli anni settanta ottanta odiavano la Fiat e il Padrone Agnelli ma idolatravano il presidente Agnelli a Villar Perosa al raduno estivo. Italiani appunto. Infine, visto che ha generato questi inciso, sottolineo io pure la massima stima per l’uomo ed il politico Berlinguer, pur lontano dalle mie idee ma non dai miei valori.

        • Massimo Pittaluga ha detto:

          Aggiungerei anche la punteggiatura in cui latito perchè vado sempre un po troppo veloce a scrivere, ma l’importante è capirsi. un cordiale saluto

    • Maraschi ha detto:

      Non mi sembra un complimento postumo a Berlinguer dire che ha rotto con l’URSS nel 76, c’è chi l’aveva fatto 20 anni prima dopo l’invasione dell’Ungheria

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Pensa che uno che nel ’56 (quando aveva più di 30 anni, non 18) elogiò l’intervento sovietico dichiarando che ciò: «ha non solo contribuito a impedire che l’Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, ma alla pace nel mondo», lo hanno eletto presidente della Repubblica italiana per due volte.

  170. Riccio samp ha detto:

    Salve Maurizio, io trovo allucinante che nel caso si giochino play off e play out, una tra Brescia e Spal rimanga in A sicuramente visto la griglia di accoppiamenti. E la Fiorentina cosa dovrebbe dire che ha diversi punti di vantaggio, e si troverebbe a lottare per non retrocedere…. L’unica cosa seria sarebbe che la retrocessione se la giocassero le ultime 4 in classifica, e chi vince gli scontri rimane in A, mentre le altre 3 retrocedono. Per me e folle anche il fatto che, seppur sia molto difficile, squadre al decimo o dodicesimo posto si possano eventualmente giocare lo scudetto… Roba da pazzi! Lei cosa ne pensa Maurizio?

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      E’ una scorciatoia per concludere il campionato in caso di troppe positività. Ma, appunto, è una scorciatoia, non so quanto realizzabile.

  171. enrico ha detto:

    caro signore ecco chi era berliguer
    Berlinguer morì nel 1984 ed ai suoi funerali parteciparono volontariamente e spontaneamente oltre un milione di cittadini che volevano esprimere il proprio affetto per un grande politico, anzi meglio, per un grande uomo che Indro Montanelli aveva definito “un uomo introverso e malinconico, di immacolata onestà e sempre alle prese con una coscienza esigente, solitario, di abitudini spontanee, più turbato che alettato dalla prospettiva del potere, e in perfetta buona fede” di cui ci resta un programma sociale, politico, economico, etico e morale non scritto basilare per il futuro democratico e di progresso del nostro Paese.
    lei e veramente un piccolo uomo e non un quaquaraqua come i suoi amici

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Caro Enrico, ho il massimo rispetto per l’uomo Berlinguer. Non per una posizione politica che, di certo in buona fede e nel rispetto delle regole democratiche (che nessuno, men che meno io, discuto minimamente), non appartiene alla mia cultura politica, lontana da tutti gli “ismi”. Ritengo che Berlinguer per primo non sarebbe fiero del suo insulto nei miei confronti, testimonianza del fatto che molti lupi perdono il pelo ma non il vizio di trasformare il dissenso politico in un furore ideologico da criminalizzare e combattere con l’odio o, peggio, con la forza.

  172. Klaus Lavagna ha detto:

    Se non ci fosse da piangere,morirei dal ridere leggendo le norme igienico sanitarie previste espressamente per la ripresa del campionato.Negli spogliatoi i giocatori dovranno mantenere la distanza di sicurezza,in campo non stringersi la mano e poi dopo il fischio d’inizio cosa succederà?Per conto mio gli atleti dovranno disporsi come nel calcio balilla guardandosi in cagnesco da lontano e in caso di involontario contatto dovranno essere immediatamente sottoposti a disinfezione,nuovo ennesimo tampone in loco ed immediata sostituzione con controllo della temperatura per i subentrati.Nel caso di un proibitissimo sputo si dovranno sostituire le zolle d’erba colpite dal proiettile e delimitare la zona infetta con nastro bianco rosso.Al di fuori della battuta non capisco la potenziale sequenza del programma di ripresa.Se si inizia regolarmente a giocare e poi compare qualche positività con conseguente quarantena per la squadra interessata,come si potrànno poi organizzare i play off/out?Ma vi rendete conto dell’assurdità del tutto?Capisco che sospendere il campionato ora causerebbe un boom economico al contrario ,ma varrebbe veramente la pena di mettere in piedi un baraccone che potrebbe crollare al primo soffio di quel vento dell’est chiamato Covid 19?Sostengo quindi la proposta di Pittaluga di prossimo campionato a 22 squadre con 4 retrocessioni e 2 promozioni dalla B.

    • Fra Zena ha detto:

      Se leggete i miei interventi, sostengo il blocco delle retrocessioni da molte settimane. Una serie A a 22 l’anno prossimo, con quattro o cinque retrocessioni, sarebbe tutt’altro che impraticabile se ci fosse la volontà a livello federale
      La FIGC pero’ è stata categorica sul punto fin da marzo: di A a 22 non se ne parla, di blocco delle retrocessioni neppure. D’altronde, va detto, a scoraggiare questo tipo di soluzioni sono state la Uefa e dalla FIFA in primis. Infatti in Francia, Scozia e Belgio (dove hanno interrotto definitivamente i campionati) le retrocessioni in B sono state stabilite secondo la classifica al momento della sospensione

  173. Henry ha detto:

    A proposito dell’argomento Berlinguer, mi pare che portare questo cognome per un giornalista sia molto più conveniente che chiamarsi Michieli o Porcella.
    Infatti si entra senza problemi al TG3 diventandone anche direttore con stipendio annuo
    di 280.000 euro lordi, cifra che un operaio ci mette vent’anni a guadagnare.

  174. petonri ha detto:

    Se posso dare un consiglio a Michieli, la invito a cassare tutti i commenti che esulano dal calcio in quanto non pertinenti all’ oggetto e allo scopo del blog in generale , e dalla Sampdoria in particolare.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Beh, dai. Non è che ci sia molto di cui parlare in sto periodo, possiamo anche divagare un po’.

  175. Aston ha detto:

    Oggi un giorno triste per lo sport. Ci ha lasciato Gigi Simoni. Un gran signore, un ottimo allenatore , una persona che a 360 gradi ha fatto onore al nostromondo del calcio enon solo.Ciao Luigi.

    A.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Ho un ricordo personale di Simoni. Parecchi anni fa discutemmo in sala stampa al “Ferraris” al termine di Sampdoria-Cremonese, perché lui si era lamentato, dopo la sconfitta della sua squadra, del fatto che Roberto Mancini avesse disputato parte dell’incontro con un turbante in testa, conseguenza dello scontro fortuito con un avversario. “I miei giocatori erano condizionati”, disse Simoni. Gli feci presente che Mancini non era né il primo né sarebbe stato l’ultimo a ricorrere in campo a quella protezione. E da lì ne scaturì un leggero diverbio.

      Tre o quattro anni fa incontrai Simoni a Pontedilegno, dove la Samp si trovava in ritiro. Era venuto proprio a vedere l’amichevole tra i blucerchiati e la Cremonese, guidata da Michele Serena. Avvicinai Simoni, gli ricordai quell’episodio di tanti anni prima e gli dissi: “Mister mi dispiace avere discusso con lei, perché è uno degli allenatori e delle persone migliori che conosco e stimo di più nel calcio”. Lui mi strinse subito la mano e mi concesse una splendida intervista a 360 gradi. Faticava un po’ a parlare, era già ammalato e si concedeva delle pause nelle risposte. Ma fu lucidissimo, loquace e profondo. Mancherà a tutti.

      • Seri11 ha detto:

        Mauri, scusa se ti contraddicono, ma ricordo la litigata e secondo me era per il fatto che Mancini avesse giocato con una placca sullo zigomo dopo che Weah glielo aveva rotto fortuitamente a San Siro.
        Che tempi! Ma se c’è una giustizia, ci libereremo da sto pagliaccio.
        Un abbraccio

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Sì, bravo, hai ragione tu! Non sono mai stato un bravo “storico”, Lazzara e Rissetto mi battono nettamente. Ma ricordavo bene questa discussione con Simoni e l’argomento era proprio quello che hai ben rammentato tu. Grazie.

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      Mi associo Aston un gentiluomo. La prima partita che vidi allo stadio fu un Genoa Foggia. Mio nonno, genoanissimo, mi portò a vedere il Genoa nel tentativo di redimermi già all’età di 6 o 7 anni dalla mia sampdorianità (che non sapeva ancora essere irreversibile). Non ci riuscì ma ricordo che andando e tornando dallo stadio mi teneva la mano nella sua manona gigante. Allenatore era Simoni per cui non era difficile provare stima e simpatia. Credo che a tutti i livelli ci sia bisogno di persone perbene come lui.

  176. Stefano64 ha detto:

    Buonasera,
    ho letto con molta tristezza l’articolo di Stefano Rissetto relativo al presunto interesse di Jamie Dinan sull’acquisto della Roma. continuo a nutrire sentimenti di profondo risentimento nei confronti del nostro piccolo(in tutti i sensi) presidente, ma mi vengono in mente le parole che spesso mio papà (ancora arzillo ottantottenne) mi rivolge quando sono in contrasto con qualcuno…”siedi ai bordi del fiume e aspetta che passi il cadavere del tuo nemico….e fidatevi nella mia vita questa cosa mi è capitata almeno un paio di volte.
    Sono una persona molto paziente e attendo con trepidazione.
    Per quanto riguarda il calcio giocato in questo momento quello che mi manca di piu sono le mie partitelle tra amici sul campetto di Viale Gambaro, che nonostante i miei 55 anni sono appuntamenti settimanali ai quali rinuncio molto difficilmente. A proposito Mauri oi giornalisti di Primocanale non riuscite a tirare su una squadra di 7 persone e sfidarci appena si potrà?
    Un grosso abbraccio figurato a tutti gli amici Blucerchiati

    • Fra Zena ha detto:

      Anche io a volte giocavo in viale Gambaro! Da Rocco!
      Il mancato arrivo di Dinan & Knaster con Vialli alla Presidenza rappresenta un enorme rammarico per me e dovrebbe rappresentarlo per tutti i sampdoriani. Poteva essere davvero una svolta storica, con una proprietà all’altezza della nostra storia e progetti finalmente degni di essere chiamati tali. E’ un momento storico duro e bisogna stringere i denti…verranno giorni migliori, in cui penseremo al burino romano come a un brutto ricordo. Speriamo, nel frattempo, di mantenere la barca a galla
      Fatta questa doverosa premessa, una precisazione che forse Maurizio potrà confermare: Dinan avrebbe acquistato la Sampdoria con i soldi del suo patrimonio PERSONALE, qui invece sarebbe il suo fondo di investimento (York Capital) ad entrare dentro la società di gestione dello stadio della Roma. Non si parlerebbe quindi di acquistare l’AS Roma in senso stretto, se ho capito bene sarebbe più un’operazione immobiliare. Le due situazioni non mi sembrano quindi paragonabili.
      Un caro saluto

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Sì, sono cose distinte, giusto. Ma resta il fatto che Dinan è stato additato (da alcuni tifosi e certa “stampa”) come uno straccione e Ferrero come un presidente da conservare. Io resto dell’idea che, anche e soprattutto in una situazione di grave incertezza economica, mi sentirei più tranquillo con Dinan. Ma è una mia opinione e non è detto che sia quella giusta, Ferrero ha molte risorse.

        • Fra Zena ha detto:

          Grazie della precisazione. Beh con me sfondi una porta aperta a dire queste cose. Pochi forse se ne sono accorti, ma secondo me il mancato passaggio di proprietà del 2019 rappresenta una svolta negativa enorme per la storia della Sampdoria. La metto, per motivi diversi, insieme alla finale persa col Barcellona nel ’92 e al preliminare buttato via contro il Werder Brema nel 2010. Il tempo dirà se ho ragione
          Quanto alla “stampa”, non mi stupisce che qualche sito rilanci ogni tanto notizie sulla presunta crisi (????) delle aziende di Dinan per avere qualche visualizzazione in più. Quello non è giornalismo. Rimango invece sempre basito dal credito di cui gode Ferrero presso i media nazionali più accreditati, Mediaset e Sky in primis. E’ proprio vero che finché sei dentro il baraccone, nessuno ti tocca. Poi un giorno crollerà e tutti lo lasceranno solo. E’ successo con Tanzi, Cragnotti, Gaucci, Cecchi Gori, Ghirardi…figuriamoci se non succederà con questo buffone. Intanto a raccogliere i cocci resteremo noi tifosi

  177. El Cabezon ha detto:

    Caro Fra Zena, io mi spingo oltre!
    Settimane fa scrissi qui che se vogliono fare le cose nella maniera meno ingiusta possibile la prossima serie A deve essere non a 22, bensì a 23 squadre!
    Perchè come troverei ingiusto, in caso di sospensione del campionato, mandare giù le ultime tre che, visto l’alto numero di giornate ancora da disputare avrebbero tutte le possibilità di salvarsi, lo stesso discorso lo estendo alle neopromosse, tre dovevano essere e tre ne farei salire…
    E l’anno prossimo 6 retrocessioni, in modo così da riproporre, nel 21/22, il format a 20 squadre!
    Come scrivi giustamente tu sarebbero strade tutt’altro che impraticabili, siamo ancora in piena guerra e quindi pensare di tornare subito alla normalità è utopia…
    Poi voglio dire…dopo che nel 2003 hanno partorito la più grande porcata a livello calcistico che io ricordi, ossia la B a 24 squadre col ripescaggio di squadre che nulla c’entravano col motivo del contendere e dopo che nel 2004 hanno fatto un decreto ad hoc che permettesse alla Lazio di spalmare i suoi debiti con l’Erario in 23 anni ci dovremmo scandalizzare per una A a 22 o 23 squadre?
    Ma a questo giro mi sembra che tutti vogliano far vedere, almeno pubblicamente, di avere gli attributi…

    • Fra Zena ha detto:

      Sono molto d’accordo con le ultime due righe, anche io ho la stessa impressione. Stavolta vogliono fare tutti gli integerrimi, piuttosto si spezzano ma non si piegano. Non vogliono assolutamente uscirne con un accomodamento “all’italiana”, che secondo me (vista l’estate in arrivo e vista l’atmosfera generale del Paese) forse stavolta sarebbe stata meno sbagliata che in altri casi. Ho già scritto in merito usando il termine “volemose bene”.
      C’è da dire che non solo la Figc va su questa strada. Tutti i campionati maggiori (Francia a parte) sembrano andare in questa direzione

  178. Pier56 ha detto:

    Ma cosa sento dire? La Vincenzi tra i provi sindaci. Ma questo che parla dov’era durante l’allusione del 2011. Vincenzi condannata ! Vai a leggerti la sentenza. Che c’entrano Vincenzi e pericu con Berlinguer??

  179. pier56 ha detto:

    Probi alluvione

  180. Edoardo ha detto:

    X MAURIZIO

    Ciao Maurizio,

    volevo scusarmi con te se ultimamente mi sono dilungato troppo su temi cittadini e politici che in effetti sono un po’ fuori tema qui su Samplace, ma ho sempre cercato di farlo con educazione e supportando ciò che dicevo con ragionamenti concreti.

    I fondi si possono reperire solo creando un nuovo sistema economico alternativo e probabilmente uscendo dall’Europa, ma non dico di più perché giustamente qui bisognerebbe parlare di sport e di Sampdoria.

    Ti ringrazio comunque per lo spazio che mi hai concesso e continuerò a seguirvi come sempre in TV su Primocanale.

    Ma per ora mi è difficile scrivere qui di Sampdoria perché non vedo temi o spunti interessanti su cui dibattere.

    Magari ci risentiremo più avanti quando avremo (forse) una dirigenza più seria e credibile e un vero campionato sportivo non più scritto a tavolino come gli spettacoli fasulli del wrestling americano.

    Mi raccomando continuate con le vostre inchieste giornalistiche che siete bravissimi, se non ci pensate voi a smascherare le malafette credo che non ci sarà nessun altro ad occuparsene.

    Saluti e buon lavoro… 🙂

  181. petrino ha detto:

    Non solo Cairo, ma anche il presidente del lecce sono contrari ai play off., che si aggiungono ai precedenti.
    La FIGC sta sparando con il fucile scarico.
    Le regole non si possono cambiare in corso d’ opera. e sono improponibili motivi di ordine pubblico, emergenza sanitaria o quant’ altro. di negativo.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Io, da sampdoriano, penso invece che, visto il nostro calendario, avremmo più chance di salvezza con i play out che senza. Ma spero, ovviamente, di sbagliarmi.

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        Maurizio ritengo che la samp rischi in entrambi i casi ma che dovendo giocare ancora con spal brescia ed altre alla portata quantomeno sia più regolare nella sua irregolarità disputare le 12 per noi 13 credo giornate residue che play out. tuttavia considriamo anche che l’inizio del girone d’andata e ritorno ha messo di fronte alla samp diversi turni impegnativi e che la seconda parte in teoria qualche partita abbordabile in più la presenta. inoltre un derby play out da dentro o fuori sarebbe drammatico mentre il derby in campionato potrebbe anche tacitamente portare ad un salomonico pareggio stile anni 80 se la classifica lo permettesse ad entrambe. credo però che con l’interruzione forzata ma molto lunga si assisterà ad un altro campionato quando si riprenderà. la sospensione e l’inizio anticipato a 22 della stagione successiva la vedevo una via d’uscita migliore ma vada come deve andare. il problema della retrocessione è grosso ma ancora più grosso continuare ad avere ferrero e famglia alla guida della samp. non so quanto società ed ambiente potranno reggere questa gestione

        • Maurizio.Michieli ha detto:

          Certo che rischia comunque, lo dice la classifica!

          • Massimo Pittaluga ha detto:

            purtroppo si ed è la seconda volta in 5 anni effettivi di gestione ferrero. la prima con montella ci siamo salvati per i punti fatti dal vituperato zenga, ora spero e confido in mr Ranieri che con la sua esperienza ci possa tirare fuori. credo che vedremo un campionato diverso ed in parte imprevedibile alla ripresa e speriamo che giri bene. se la samp si salva come hai scritto tu per un annetto ferrero proverà ad andare avanti se si retrocede ritengo le tempistiche saranno più brevi. a prescindere non credo che ferrero possa durare oltre un anno in questa condizione economica ed ambientale. se ora dietro ferrero c’è solo ferrero c’è il vuoto anzi un bel pozzo di puffi.

  182. petrino ha detto:

    in Francia la ligue 1 ripartira’ il 22 agosto.

  183. Fra Zena ha detto:

    La penso come te, Maurizio. Le statistiche parlano chiaro: la Sampdoria contro le squadre dall’Udinese in giù non ha mai perso quest’anno. In alcuni casi sono state vittorie abbastanza casuali, ma è indubbio che quando si abbassa il livello degli avversari gente come Gabbiadini, Quagliarella e Ramirez incide di più. Parliamo comunque del nulla, perché i playout non si faranno. Inoltre penso che fare pronostici su quello che succederà alla ripresa, in piena estate e dopo tre mesi di inattività, sia un esercizio davvero difficile. Ma il Doria rischia tanto. La zavorra dei 3 punti in 7 partite iniziali pesa come un macigno, così come il mercato invernale indecente

  184. Paolo92 ha detto:

    Maurizio x aiutarmi a capire, quali sono secondo te le intenzioni di ferrero per la samp? Ossia fino a febbraio prima scoppiasse il calvario del virus, si diceva che ferrero doveva vendere anche a cifre più basse delle solite richieste. Adesso? Sta cercando? Perché pecini e osti oltre a romei accettano di stare in una samp senza soldi e col rischio continuo di saltare? Credo abbiano altre opzioni. Tanti misteri. Grazie sei l l’unico che seguo.

    FERRERO VATTENE

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Grazie Paolo. Credo non esistano proprio acquirenti all’orizzonte e, comunque, Ferrero ha già ampiamente dimostrato di non voler vendere l’unico bene con cui realizza “ottimi guadagni” (parole sue a Tiki Taka). Io penso che almeno per un anno questo argomento sia totalmente off limits. Poi si vedrà cosa succede, ad ogni livello.

      • Paolo92 ha detto:

        Ok Maurizio, ma bisogna vedere se Ferrero può reggere un anno, con le problematiche finanziarie che ha.

  185. Attilio ha detto:

    Anno bisesto anno funesto,mi sa che dopo la pandemia retrocediamo pure..siamo la squadra peggiore del campionato

  186. ste75 ha detto:

    x chi compra è il momento migliore….x chi deve cedere il peggiore xché il.prodotto si è ipersvalutato…considerando che il pagliaccio ha le stesse probabilità di sopravvivenza economica cm il sottoscritto di uscire cn la belen presumo che entro fine anno ci saranno novità x noi piacevoli…anche xché i vari processi faranno il loro corso e la ghigliottina fiscale riprenderà a tagliare teste…

  187. andreap ha detto:

    ciao Maurizio,

    io sono contro la ripresa.
    chiarito questo, posso solo dire che inizia una “nuova” stagione, il mr sta avendo alcune settimane di lavoro con la squadra. play out o meno potrebbe essere una sampdoria diversa da quella vista (purtroppo) in questi mesi.
    speriamo di uscire dalle sabbie mobili e se dovranno essere playout, speriamo di non esser immischiati.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Dura non essere immischiati, se devono disputarli a otto squadre. Comunque, aspettiamo e vediamo che succede.

  188. Faso ha detto:

    Finalmente un pò di sano ottimismo, visto il periodo ne avevamo proprio bisogno !!!
    😉

  189. Massimo Pittaluga ha detto:

    ciao Maurizio tornando al calcio giocato, se si giocherà da giugno ferrari sarà arruolabile dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori. a me sembrava all’epoca uno dei meno peggio dietro e potrebbe dare una mano. guardavo la rosa attuale della samp e credo che con ramirez in campo (oggi uno dei migliori rimasti in rosa malgrado sia discontinuo) il 4312 magari un po più accorto di quello gianpaoliano sia alla fine la situazione migliore
    audero
    berez tonelli yoshida murru
    linetty ekdahl tohrsby (per l’addattabilità e corsa)
    ramirez
    quagliarella gabbiadini

    la vedo la formazione migliore sulla carta. di ricambi diciamo all’altezza e che potrebbero migliorare la squadra se in forma vedo solo de paoli come terzino oppure quando servisse per ramirez e passi al 442 e viera per uno tra ekdhal e throsby o linetty nel mezzo. dietro appunto stesse bene ferrari per uno dei due centrali perchè il colley di quest’anno per ora ha deluso molto sperando si riprenda. di altri centrocampisti all’altezza non ne vedo perchè barreto sono 2 anni che si rompe sempre, e davanti bonazzoli e lagumina non mi sembra possano cambiare le partite. bonazzoli s’impegna e fa il suo ma se pensiamo che si aveva in quel ruolo zapata muriel eder maxi lopez okaka e persino il vecchio eto che anche al 50% era di un altro pianeta rispetto a questi. nel mezzo persi i pezzi ogni anno abbiamo due centrocampisti a mio avviso di categoria ekdahl e linetty con thorsby che fa il suo e ci può stare se sta bene ma ha dei limiti e viera anche lui da capire ma nei tre può starci. dietro forse è dove abbiamo in teroria meno problemi perchè i centrali da salvezza ci sono e anche gli esterni sono di categoria per salvarsi. a mio avviso pecchiamo come si diceva tutti davanti e lo avevano capito anche i muri, peccato avere un proprietario senza un centesimo che ormai dovrà rompere ik porcellino e che capire da quanto sopra che anche per lui è rimasto poco da vendere. quando guardo questa rosa penso come ritiene di andare avanti senza capitali per rifondare una squadra ormai all’osso con quaglia a 37 anni quanto ancora potremo aggrapparci a lui sperando non prenda un raffreddore e segni i gol fondamentali in qualche modo e a quel poco che rimane tra cui linetty ekdal sperando audero torni meglio di come aveva cominciato perchè anche le sue parate saranno fondamentali. detto ciò la prossima stagione sarebbe quella da rifondare ed investire invece dovrà vendere quanto poco di buono rimasto quando invece sarebbe fondamentale acquistare un centrocampista di qualità e un attaccante di buon livello. siamo con questo personaggio arrivati al canto del cigno speriamo quanto meno di mantenere la categoria anche se potrebbe essere solo il prolungamento dell’esperienza di ferrero qui per un altro anno, anno e mezzo e alla fine non so cosa sia peggio

    • Fra Zena ha detto:

      Massimo, Ferrari (a quel che so io) purtroppo è piuttosto lontano dal rientro
      Sul modulo, io giocherei con un bel 4-4-2 abbottonato in stile “primo non prenderle”, poi magari Ramirez fresco lo butti dentro nel secondo tempo contro avversari stanchi e accaldati. Temo imbarcate con il 4-3-1-2, le fasce sono troppo scoperte e i nostri centrali – nonché il portiere – non sono così forti da sopperire a questa scarsa protezione
      La nostra rosa comunque è meglio non guardarla, se no ci si deprime. Rispetto al genoa, tanto per non fare nomi, c’è un abisso di qualità e profondità della rosa. Quei maledetti col mercato di gennaio sono veramente migliorati. Ma non diamoci per spacciati prima di combattere. Può davvero succedere di tutto in questo mini campionato estivo. Affidiamoci a Ranieri, che non è Cavasin, e chi vivrà vedrà

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Il fatto che ti aggrappi al rientro di Ferrari (una riserva del Verona) la dice lunga… purtroppo.

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        Maurizio mi aggrappo per modo di dire a quello che c’è. vorrei aggrapparmi a un presidente vero e una buona squadra ma soprattutto il primo non esiste e purtroppo neppure una buona squadra. sul fatto che uno fosse riserva al verona o al bologna da giovanissimo non credo sia però di per se una sentenza. ci sono giocatori che escono qualche anno dopo e ferrari qui non mi sembrava stesse demeritando. poi che servirebbe altro per stare tranquilli siamo d’accordo. sono d’accordo con fra che Ranieri è uno dei pochi punti fermi che abbiamo ma visto che poi in campo devi mettere i giocatori anche ferrari piuttosto che niente farebbe comodo. su una cosa non sono d’accordo con te fra. per me in questa mediocrità in un modo o nell’altro ramirez se sta bene lo metterei sempre. calcia bene fa qualche gol ed è uno dei pochi con tecnica. se rinunciamo anche a chi due palle a quaglia le può mettere. per salvarci qualche vittoria dovremo pur farla. poi se si fermasse tutto e si ricominciasse una nuova stagione ad agosto sarei ancora più contento e se il 2021 ci portasse via pure ferrero offro da bere a tutti nel miglior wine bar vicino a primocanale (e pace se ci legano per assembramento) un caro saluto

        • Fra Zena ha detto:

          Su Ferrari sono d’accordo con te, da ex difensore dilettante. E’ modesto tecnicamente, ma ha coraggio, velocità e ci mette la gamba. Comunque non sembra possa rientrare a breve
          Su Ramirez: penso che abbiamo ragione tutti e due. Non discuto il talento dell’uruguagio, che quest’anno ci ha tirato fuori dalle secche in almeno un paio di situazioni disperate (Lecce a Marassi, Torino all’Olimpico), ma è molto discontinuo e spesso prende cartellini stupidi nei primi minuti di gioco. Lo vedo più come “arma tattica” che come titolare, farei sfiancare nei primi 60 minuti (quando è essenziale non prendere gol) i Bonazzoli e i LaGumina. Intanto guarda, con 13 partite in 45 giorni tutti giocheranno molti minuti, da titolari o da riserve, quindi il buon Gastone avrà eccome il suo minutaggio…

          • Massimo Pittaluga ha detto:

            siamo d’accordo Fra che dovranno giocare in diversi il problema che per quanto apprezzi bonazzoli per impegno e magari anche ancora per possibile crescita vista l’età ( a volte essere catapultati troppo presto come è successo a lui in A fa male se non sei un campione ma solo un buon giocatore) ad oggi sia lui che lagumina non li vedo quelli che possano tenere un attacco a un livello accettabile in A. spero tanto di sbagliarmi. su ferrari spero per lui che si riprenda comunque dietro nei centrali tonelli e yoshida non li vedo male poi c’è anche colley che speriamo torni ai livelli di anno scorso. dietro berez depaoli e murru sono da squadra discreta. a mio avviso dove siamo pochi è nel mezzo perchè se ekdhal e linetty non stanno bene il resto è parecchio sotto sperando che jankto ritorni quello di udine. davanti a quaglia non si possono chiedere miracoli e servirebbero i gold di gabbiadini e un ramirez in forma. le riserve purtroppo davanti secondo me non sono affidabili, manca un centravanti vero. ho timore per queste 13 partite ma ancora di più di ferrero. aziendalmente ha una situazione extra samp da far tremare e può solo vendere giocatori a fine stagione cercando di pescare qualche giovane jolly all’estero o svincolato. se non passa di mano ci aspetta un anno da tregenda. comunque il tempo è galantuomo a a mio avviso ferrero che voglia o meno qui è al capolinea. bisogna solo sperare che lasci meno macerie possibili e chi può e deve lo fermi prima che siano troppe

  190. Emanuele ha detto:

    Buongiorno Maurizio,
    ho letto questa mattina sul Secolo XIX che per la prima volta da quando il romano detiene le quote di maggioranza della società il club chiuderà il bilancio in negativo.
    Anche i lavori di ristrutturazione a Bogliasco sono nuovamente fermi.
    Questo potrebbe metterlo spalle al muro e costringerlo alla cessione?
    Non so come potrebbe andare avanti anche questa volta, giocatori da cedere con ingenti plusvalenze non ce ne sono più, abbonamenti con le porte chiuse con ogni probabilità non se ne faranno e anche le TV con gli stadi senza pubblico immagino elargiranno meno denari d’ora in avanti…questo senza dimenticare i processi sospesi.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      I nodi, come previsto, vengono al pettine… Ma per cedere servono acquirenti e nessuno acquisterebbe un bene che sta andando in rovina. Semmai aspetta. Ferrero la sua occasione l’ha avuta e non ha voluto coglierla. Per lui non mi importa, per la Sampdoria (che oggi sarebbe in mani finanziariamente sicure) mi dispiace moltissimo. Ma era già tutto previsto, bastava solo volerlo vedere e non prenderne atto quando è troppo tardi.

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      Chi prenderà la sampdoria (credo tra questi garrone edoardo quantomeno come ponte) a questo punto aspetta che il gas sia ad altezza capelli. per fare entrare vialli con gli americani aveva anche messo a disposizione parecchi milioni e ferrero ha rifiutato (visto che c’era la coda). ora quando la samp speriamo ancora in A entro un anno ma pure meno sarà a liquidità zero, con ancora meno giocatori come si deve e ferrero non troverà nessuno che lo affianchi in una situazione del genere chi subentra lo farà se gli va bene un buon uscita se invece la sua situazione precipita neppure trattando con lui ma con il tribunale. a quel punto (ma intanto o ferrero si mette a 90 gradi o ci finisce) la samp passerà di mano. credo che la brutta situazione che stiamo attraversando darà una mano a velocizzare la dipartita di ferrero. io sono ottimista perchè è vero che i ricavi del calcio diminuiranno ma anche gli ingaggi e i costi dei cartellini si ridimensioneranno quantomeno per i giocatori normali o buoni (le star alla messi e ronaldo sono a prescindere macchine da soldi ma fanno un altro sport). questo a mio avviso potrà permettere a società solide di riaffacciarsi senza rischiare l’osso del collo. ferrero qui ha finito. se uscirà di sua volontà o perchè dovrà farlo dipende solo da quanto tempo impiegherà a decidersi. spero solo nel frattempo che della samp non rimanga solo l’osso perchè la squadra è mediocre e ormai il giochino delle plusvalenze è finito anzi inizia quello delle minusvalenze vedasi jankto o audero che difficilmente con la congiutura che c’è anche se riprendo a crescere come spero saranno un guadagno sul mercato. poi ci sono i riscatti di murillo mica da ridere. insomma credo che per ferrero sia l’ora di accettare di avere sbagliato con vialli e provare ad uscire con qualcosa sino a che potrà. meglio 20 30 mln oggi che zero tra un anno. intanto dal mercato 30 mln di plusvalenze non li tira su manco per sbaglio con i giocatori rimasti

  191. petrino ha detto:

    gli stipendi. sono fermi a febbraio e l’ ultima rata dei diritti TV e’ una chimera..
    Da quel che si legge l ‘ultimo bilancio sara’ in passivo e allora ti mangi il patrimonio.
    societario.
    Cooley e’ in rampa di lancio ma serve per tamponare Murillo, che si dubita possa essere riscattato dal Celta Vigo.
    Pari e patta.
    Oltretutto settembre e ottobre li vedo molto opachi a livello economico nazionale.
    I potenziali acquirenti ci sono, ma stanno coperti.

    • andreap ha detto:

      i potenziali acquirenti aspetteranno di rilevare la società a ‘0’ euro e pagare i debiti (nell’ipotesi migliore).
      al poveretto non rimarrà nulla (spero).
      il brutto è che noi ci faremo del sangue marcio nel mentre tutto questo accadrà…se accadrà

      • Stefano64 ha detto:

        Buonasera,
        la penso esattamente come te però continuo a leggere cose che mi danno veramente sui nervi Adesso Volpi viene addirittura accostato all’acquisto dei cugini.
        non so piu cosa pensare. L’unica cosa che mi lascia accesso un lumicino è la condizione giuridico finanziaria di mf, mi auguro che finalmente sia fatta giustizia.
        Mi riprendo una nuova pausa di riflessione.
        Un caro saluto a tutti Voi

    • El Cabezon ha detto:

      Mah…
      Colley se non erro è stato pagato 9 milioni, non so quale scriteriata società potrebbe investire una cifra anche di poco superiore ( in modo da creare così una pur minima plusvalenza…) per un giocatore dal rendimento quantomeno altalenante come il gambiano…

  192. Maraschi ha detto:

    Allora, il 20 giugno riprende il campionato.
    Nonostante tutto, forza Doria!

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      Sono d’accordo Forza Doria e Ferrero Vattene

      • Fra Zena ha detto:

        Finchè resterà il burino al comando, tifare Sampdoria sarà una grande sofferenza
        Mantenere la categoria sarebbe una gran cosa. Non sarà facile, ma non ci vedo spacciati. Certo, se cominciamo con la querelle sugli stipendi, partiamo proprio con il piede sbagliato…
        Forza Doria, sempre e comunque

  193. Andrea Meazzi ha detto:

    Io sono convinto che il nostro la scamperà anche stavolta, non so come ma la ne verrà fuori. A meno di trattative segretessime questo ce lo teniamo come minimo ancora un anno..

    • Fra Zena ha detto:

      che ne venga fuori lui, sono d’accordissimo
      che ne venga fuori la Sampdoria, in uno stato decente dico, la vedo più difficile
      Aspettiamo e vediamo

  194. Vincenzo ha detto:

    Nell’attesa del nuovo inizio…così tanto per parlare, il nome “Maraschi ” mi fa venire in mente i derby degli anni ’70: 1 ora e 30′ prima del via il vecchio stadio era strapieno e in quell’arco di tempo la tensione era sempre crescente, i pensieri diversi e disordinati accompagnati da un po’ di paura, se si vinceva chissà, ma se si perdeva?, gli sguardi assenti!, .il tutto accompagnato dagli annunci dello speaker, fino a quando contemporaneamente all’annuncio delle formazioni, si tiravano fuori le coreografie con gli immancabili fumogeni, piatti, rotoli di carta igienica, ecc.!!; in quel momento eravamo in in un’ altra dimensione, lo stadio diventava un luogo senza tempo per una condivisione collettiva unica e irripetibile!.
    Scusate la nostalgia…

    Forza Sampdoria

  195. Klaus Lavagna ha detto:

    Devo essere considerato un retrogrado,antidiluviano nonchè pazzo da legare se mi permetto di rimpiangere i tempi in cui la voce amica di Roberto Bortoluzzi dallo studio centrale dirigeva i collegamenti dai vari campi nel corso di tutto il calcio minuto per minuto e ci fidavamo dei commenti di Ameri(anche se genoano),Ciotti e Provenzali?Per vedere una sintesi filmata brevissima delle partite dovevamo attendere il telesport del lunedi sera!Ora abbiamo calcio da divano a tutte le ore del giorno e della notte,procuratori di calciatori persino nelle serie dilettantistiche,stadi semivuoti,dirigenti sportivi del livello del nostro beneamato,ingaggi stellari fuori da ogni logica,calciatori invisc hiati nel calcio scommesse e belinoni come me che nonostante tutto andavano ancora allo stadio.Ora basta!Se ci va bene così allora gioiamo per la ripresa del campionato e partecipiamo alla messa in scena di questa vergognosa farsa diretta dai vari Lotito e c..Io preferisco mettermi da parte e leggere “La nausea”di Sartre.Prevedo già la reazione di Maurizio che penso giustamente difenderà i diritti di tutti coloro che lavorano nell’indotto del calcio,terza industria del paese,ma…..

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      No, ti sbagli, la penso come te: il troppo stroppia. P.s. Ho letto La Nausea, ma preferisco altri autori rispetto a Sartre. Ciao!

      • Klaus Lavagna ha detto:

        Caro Maurizio,anch’io preferisco altri autori,del romanzo di Sartre volevo utilizzare solo il titolo.Mi fa ovviamente piacere che anche tu,nonostante tu sia molto più giovane di me,la pensi come me riguardo al mercato delle vacche come ci appare oggi il mondo del calcio.Non avevo dubbi circa la tua indipendenza dagli interessi in gioco.Nel cercare di difendere un amore che entrambi viviamo dall’infanzia mi avrai sempre al tuo fianco.

    • Fra Zena ha detto:

      ma poi, che il calcio sia la terza industria del paese, mi sembra davvero una frase fatta (non perché la dici tu, Klaus, s’intende, anche io lo sento dire spessissimo in TV e in radio!). Mi chiedo come vengano fatti certi conteggi. Solo Fincantieri nel 2019 ha fatturato 4.3 Miliardi di Euro, tanto per fare un esempio, senza contare l’indotto!
      Che il calcio sia importante non ci piove, che sia COSI’ importante non lo so. Diciamo che è un’industria molto in vista, politicamente potente, ma dove pochi attori si spartiscono una enorme parte degli utili. Da un punto di vista meramente sociale, sono ben altre le industrie strategiche. E lo dice uno che, pur avendo auspicato la non ripartenza, capisce benissimo i motivi che hanno portato la FIGC ad una decisione diversa

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Quinta industria, non terza. Per fatturato e indotto. L’importanza è un altro discorso, ognuno può attribuirle quella che crede.

    • Aston ha detto:

      Condido tutto. Aggiungo le conseguenze della sentenza Bosmann.
      A.

  196. petrino ha detto:

    L’ acquirente texano della Roma da 700 milioni di fine 2019 e’ sceso a 575, circa un 20% di sconto.
    Il mercato e’ in mano ai compratori.
    Che aspettano !!!!!

    • Massimo Pittaluga ha detto:

      aspettano che sia proprio con l’acqua alla gola e mi sbaglierò perchè non ho nessun riscontro ma solo una sensazione che vialli supportato da garrone e magari da ancora gli americani si riaffacceranno quando ferrero non avrà proprio più vie d’uscita. se ci pensiamo con linetty e viera magari può ancora fare un po di plusvalenza e comunque liquiduidità per tenere in piedi la baracca. non so con colley ma la premier magari qualcosa in più di quanto lo hai pagato te lo può dare. minus valenze ad oggi molto probabili sarebbero audero e jankto che però sono ancora giovani. potrebbe sia che si rimanga in A o che si retroceda vendere linetty viera e colley smontando definitivamente il centrocampo per sopravvivere ancora un po ma poi non rimarrebbe proprio altro e nella migliore delle ipotesi ovvero che ci salviamo questa stagione la prossima avresti una squadra ancora più debole e rinvieresti di qualche mese soltanto il patatrac. la roma poi avrà i suoi problemi ma ha una proprietà comunque diversa e un appeal differente oggettivamente. ferrero visto anche il bilancio in rosso del 2019 se ripete la stessa performance nel 2020 o peggio come temo imboccherà una via senza ritorno. lo scrissi qui molto tempo fa. senza capitali non fai impresa e i capitali e garanzie erano di garrone. questa invece è la gestione ferrero che vende ed indebolisce e va pure in perdita. con lui siamo del gatto a breve, lui lo è già. per me anche chi è ancora interessato perchè in fondo gli americani e vialli non mi sembra stiano interessandosi ad altre squadre italiane sta fermo sino ad almeno fine stagione. c’è anche il nodo degli stipendi che se non inizia a scucire potrebbe anche influire sul rendimento di alcuni giocatori………per me quando sarà veramente alla frutta vedremo il cambi di proprietà non prima. lui cercherà di portarsi a casa ancora qualche milione dalla samp tra affitti emolumenti marchio etc….più dura più drena purtroppo. non lo posso più vedere alla samp

      • Stefano_1970 ha detto:

        In effetti ha ancora da piazzare numerosi giocatori non solo per mettere a bilancio delle plusvalenze o comunque delle entrate ma anche per diminuire il monteingaggi… perchè gli stipendi li devi pagare regolari…

        Circa gli acquirenti seduti sulla riva del fiume in attesa del cadavere… boh… credo che la situazione contingente farà riflettere molte persone in merito alle potenzialità di profitto che possono scaturire dall’investimento sul calcio. Molto dipenderà da come si muoveranno le televisioni (…potenzialmente la platea di Clienti aumenta…ma ghiotta è la possibilità di prendere per la gola la controparte negoziando sensibilmente l’ammontare dei diritti TV…)

  197. maurosampolzano ha detto:

    lo dico da Bolzano,grazie Maya per quel bel gesto,un atto spontaneo e bello è sempre un segno di grande personalità, come le volte che ti ho visto in campo hai saputo dimostrare.grande

  198. Ivano ha detto:

    Ciao Maurizio un saluto a te e a tutti i fratelli di tifo.Volevo porti un quesito:visto che ricomincia il torneo,non ho ben afferrato che succede con i giocatori in prestito in scadenza al 30 giugno,come funziona?Si possono tenere e utilizzare in deroga?Oppure devono tornare alle squadre di appartenenza?grazie e un abbracio virtuale a tutti!

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Si è parlato di far slittare le scadenze al 30 agosto, ma i calciatori non sono d’accordo. E comunque non è così semplice, trattandosi di contratti privati. Ne stanno discutendo.

  199. Fra Zena ha detto:

    Il bilancio in rosso di 13 milioni, con annesso un inquietante sbilanciamento tra crediti e debiti, rappresentano un’altra tessera del mosaico che Ferrero sta componendo sulla pelle della Sampdoria. Prospettive di miglioramento a breve termine, non ce ne sono: la prima squadra è a rischio retrocessione, se anche dovesse salvarsi non ha più pezzi pregiati da vendere, anzi ha molti elementi (Audero e Jankto su tutti) da minusvalenza secca. I ricavi da stadio per un po’ non ci saranno, il merchandising ha sempre fatto ridere, il rapporto con la tifoseria è inesistente o conflittuale. Intanto gli investimenti per un ipotetico incremento del valore della società (stadio Ferraris, lavori a Bogliasco, ecc.) sono ad un punto morto. Se la Sampdoria in campo è in enorme difficoltà, economicamente è un “morto che cammina”. E cammina pure male, come i “morti viventi” dei film horror di Romero. Preso atto che il burino non ha venduto quando avrebbe potuto, resta l’interrogativo sul futuro: che ne sarà della Sampdoria? A breve, sarebbe fondamentale mantenere la categoria, per evitare un crollo del valore dei giocatori e dei ricavi da diritti tv, nonché un esplosione della tifoseria. Dopodiché, che sia A o B, i problemi di fondo di questa gestione rimangono e saranno acuiti dalla crisi economica post-COVID. La sensazione è che il burino, sempre più all’angolo, voglia portare tutti a schiantarsi contro un muro, lasciando noi tifosi a raccogliere le macerie. E’ un uomo senza moralità (che conta eccome), e in più anche poco intelligente. La convinzione di potersela cavare sempre e comunque lo spinge alla spavalderia e all’arroganza. Spolperà l’osso finchè non resterà più nulla. Non sono fiducioso in un intervento di Garrone, a mio avviso quelle che ha detto in Terrazza lo scorso anno erano parole al vento, dette solo per calmare gli animi. Lascerà la Sampdoria al suo destino, almeno secondo me, convivendo con l’onta di avere consegnato una gloriosa società in mano ad un pazzo. Il ritorno della cordata Vialli lo giudico impossibile. Vedere la luce in fondo al tunnel è difficilissimo. Spero almeno la Federclub si svegli, non possiamo aspettare di vedere quest’uomo (uomo?) banchettare sul nostro cadavere. Anche la componente più “moderata” della tifoseria deve dare un segnale forte, finora ha fatto troppo, troppo poco

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Gran parte della tua analisi è condivisibile. Aggiungo un forte timore personale, suffragato da qualche elemento: che Ferrero sia cercando di cedere la società, di sua spontanea volontà, per raggranellare qualche “spicciolo”. E non oso immaginare al potenziale acquirente. Se Edoardo Garrone (o, meglio, la sua famiglia) “scelse” Ferrero, chi potrà “scegliere” Ferrero?

      • Fra Zena ha detto:

        anche a me era venuto questo pensiero, suffragato da un precedente: il Parma nell’inverno 2015 con Ghirardi / Taci / Manenti. Sappiamo come è andata a finire. Dio ce ne scampi…

  200. petrino ha detto:

    ora esce fuori l’ algoritmo per la classifica di A,
    Dicono solo baggianate.
    Cambiamenti in corso d’ opera di tal portata debbono essere stabiliti ad inizio e votati da tutti. ante.
    In FIGC credono che i DCPM del conte casalino valgano anche per loro
    Ormai l’ incompetenza e l’ approsimazione e’ la regola.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      In realtà è così, Il Dpcm ha dato mani libere a Gravina.

      • alessandro ha detto:

        Maurizio sky dice or ora di una due diligence in corso da parte di ignoti imprenditori genovesi per acquistare la Samp…
        Ti risulta qualcosa ?

  201. Fabrizio ha detto:

    Ciao a tutti! Purtroppo questo Maledetto Virus che tanti danni ha procurato e continua a procurarne, ci aveva favorito nell impedimento che si finisse il Campionato regolarmente, portandoci ad una salvezza fino a quel punto conquistata, ma l ipocrisia Calcistica vuole a tutti i costi portare a termine il campionato ( non pensare a riaprire le scuole) l Italia è questa! E visto che si riparte anche se non credo si finisca, sarà un estate che ci vedrà Cornuti e Mazziati, perchè ad aver sempre il giullare come presidente, oltre al Covid, non vedo Sinceramente ( e non sapete quanto pagherei x sbagliarmi) una squadra che possa retrocedere al posto nostro!
    Un caro saluto a tutti i tifosi BLUCERCHIATI e alla Redazione BLUCERCHIATA di PRIMOCANALE, con Maurizio in testa sempre Sincero e sempre sul PEZZO! FORZA DORIA!

  202. Edoardo ha detto:

    Caro Maurizio,

    il campionato che ripartirà mi sa tanto di farsa e oltretutto la Samp è una di quelle messe peggio non solo per la classifica assai deficitaria ma anche per i numerosi giocatori contagiati. Personalmente questo calcio e in particolare la nostra attuale dirigenza mi hanno veramente stufato, ma temo ahimè che il carrozzone andrà avanti sempre su questi binari e oltretutto (purtroppo per noi) non vedo un cambio di dirigenza in tempi brevi. La giustizia italiana è molto veloce quando si tratta di condannare chi ruba una mela, ma i furbetti milionari di solito la fanno (quasi) sempre franca e questo vale in tutti i settori lavorativi. Comunque rinnovo i miei più sinceri complimenti alla vostra emittente di Primocanale e al vostro editore Maurizio Rossi che coraggiosamente sta portando avanti numerose inchieste di interesse collettivo, in particolare riguardo ai cantieri perenni che da lustri imperversano senza soluzione sulle strade e autostrade liguri. Speriamo nei prossimi mesi di vedere qualche operaio al lavoro in questi benedetti cantieri! Ma la cosa che mi lascia più perplesso e sconsolato è che fino ad ora nessuna testata nazionale si è mai occupata seriamente del problema dei cantieri abbandonati che affligge ormai da svariati anni l’intero territorio nazionale e non soltanto la nostra beneamata Liguria. Qualcuno diceva che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca… 🙂

  203. Vincenzo ha detto:

    Tra algoritmi, medie matematiche, 15%-20% di possibili spettatori, su un sito web sportivo leggo: “beffa abbonati, nessun rimborso… possibili voucher.”, mi domando: cosa volete di più? siete degli ingrati, hanno fatto di tutto per rendervi contenti, tra un po’ tutti davanti ai televisori e alle ricevitorie e, se vi comporterete bene, chissamai che i più fedeli e/o fortunati tra di voi (box permettendo) proveranno il brivido di entrare allo stadio e vedere la partita dal vivo!. Un giorno potrai dire: io c’ero!.

    Forza Sampdoria

    condoglianze sincere a “Ringhio”, lui sì uomo vero.

  204. ste75 ha detto:

    ormai il Nerone romano è con l’acqua alla gola.. si trova sull’ orlo del precipizio e sa di esserlo.. la sua spavalderia ha lasciato spazio alla preoccupazione di fallimento ..mesi fa Garrone ha garantito che nn l’avrebbe lasciata fallire. quindi ora è il momento che ci metta la faccia e riprenda le redini societarie provvisoriamente…e la venda a uno che davvero possa avere un curriculum degno.di questo nome..che davvero passi dei filtraggi dignitosi e nn cm sette anni fa cn questo losco personaggio….è questione di tempo e cm verrà sconfitto il covid facendolo sparire. succederà lo stesso col nano

  205. andreap ha detto:

    si riparte..
    senza tifosi perchè non contano, non per la loro salute;
    si riparte a qualsiasi orario e qualunque giorno..
    ma non perchè i calciatori guadagnano per cui possono correre alle 17 sotto il sole..neanche per permettere che la gente le guardi dalla tv..
    si riparte perchè il gioco è marcio: perchè i presidenti vivono di debiti e senza la rata dei diritti tv, loro chiudono.
    le società si sono fatte anticipare in banca la quota dei diritti tv e ora devono renderla..ma non hanno i soldi per farlo: o paga sky o chiudono bottega.
    sky non vuole pagare senza campionato..per questo “si riparte”.

    non importa se giocando alle 17,19 o 22 ogni 3 giorni lo spettacolo sarà alla lunga pietoso..lento e prevedibile. molti avranno paura di perdere le prime giornate oppure tireranno i remi in barca le ultime..

    l’importante è che il carrozzone arrivi alla fine, non si sa come ne quando..ma che finisca e che la tv paghi.

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Analisi impeccabile, anche se è così in tutto il mondo. Però da noi è peggio perché le società non hanno pensato a investire in stadi, vivai etc ma solo ad ingrassare. E la qualità è sempre più bassa.

      • maurosampbolzano ha detto:

        cari saluti Maurizio,diciamo pure che riguardo ai “vivai” è ovvio che le grandi sono più disponibili a spendere e quindi ad investire nei giovani,per gli stadi lasciami dire che da parte dei comuni e politicanti del territorio vari ho visto molti paletti e consulte varie eccc per poter costruire uno stadio nuovo, o forse mi sbaglio,non credo quindi sia così semplice poterlo fare a meno che non ti chiami…..

  206. Stefano64 ha detto:

    Buonasera a tutti, Buonasera Mauri,
    che dire…..qualcuno verrà ribattezzato l’uomo che smentiva. Probabilmente anche se dovessero fallire le sue società il giullare romano continuerà a smentire…che fenomeno….ma dove l’hanno pescato.
    Un grosso abbraccio a tutti e sempre FORZA SAMPDORIA….Ciao mitico Mauri tu però continua sempre cosi…aggiornaci nel bene e nel male

  207. Emanuele ha detto:

    Buongiorno Maurizio,
    puoi darci qualche news in merito alla notizia lanciata ieri pomeriggio da Di Marzio su una cordata di imprenditori genovesi pronti ad acquistare la Samp??
    Il romano ha prontamente smentito ma smentiva anche l’esistenza della trattativa con gli americani e Vialli mesi fa…
    FERRERO VATTENE

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non ho idea, chi l’ha diffusa ieri quali dettagli aggiunge oggi? Io, come sapete, non giudico mai il lavoro degli altri, che rispetto sempre. Però negli ultimi vent’anni ci sono stati solo due casi, poi confermati dai fatti, in cui una notizia del genere trovò ufficialità. La prima fu quando io diedi in esclusiva la notizia che Riccardo Garrone avrebbe rilevato la Sampdoria. La seconda fu quando Il Secolo XIX il 24 dicembre del 2018 scrisse che Vialli guidava un gruppo interessato all’acquisto della Sampdoria. In entrambe le situazioni, quali fu il minimo comune denominatore delle due notizie? Che in esse erano contenuti nomi e cognomi (Garrone/Vialli). Quando leggo e sento di cordate etc etc senza riferimenti precisi, per me è una non notizia. Lo diventa se e quando ci sono i nomi. Senza con ciò sminuire il lavoro degli altri. Quello che so io, è che Ferrero attraverso Vidal sta cercando dei compratori per conto suo. E so che ci sono due soggetti, uno genovese e uno no, che seguono l’evoluzione della situazione della Sampdoria da quando naufragò l’operazione Vialli. Ma non sono a conoscenza di due diligence e nomi precisi. In realtà, so qualcosina di più ma sono legato ad un vincolo di riservatezza. E, comunque, nulla di concreto, attuale o imminente. Fatte salve le operazioni ferreriane, di cui ovviamente non so nulla.

      • Seri11 ha detto:

        Mauri però ora non puoi tirare il sasso e nascondere la mano!!! 😂
        Spero che le tue info debbano restare segrete ma che possano concretizzarsi velocemente…perché se è Ferrero a scegliere i successori siamo del gatto!!!
        Saluti

  208. eddie74 ha detto:

    Ciao Maury,
    ci sono dei riscontri in merito alla notizia diffusa nella giornata di ieri in merito ad una potenziale cordata che ha avviato una due diligence per provare ad acquistare la Samp?
    Nel caso chi sarebbero?
    Grazie e buon lavoro

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Non ho idea, chi l’ha diffusa ieri quali dettagli aggiunge oggi? Io, come sapete, non giudico mai il lavoro degli altri, che rispetto sempre. Però negli ultimi vent’anni ci sono stati solo due casi, poi confermati dai fatti, in cui una notizia del genere trovò ufficialità. La prima fu quando io diedi in esclusiva la notizia che Riccardo Garrone avrebbe rilevato la Sampdoria. La seconda fu quando Il Secolo XIX il 24 dicembre del 2018 scrisse che Vialli guidava un gruppo interessato all’acquisto della Sampdoria. In entrambe le situazioni, quali fu il minimo comune denominatore delle due notizie? Che in esse erano contenuti nomi e cognomi (Garrone/Vialli). Quando leggo e sento di cordate etc etc senza riferimenti precisi, per me è una non notizia. Lo diventa se e quando ci sono i nomi. Senza con ciò sminuire il lavoro degli altri. Quello che so io, è che Ferrero attraverso Vidal sta cercando dei compratori per conto suo. E so che ci sono due soggetti, uno genovese e uno no, che seguono l’evoluzione della situazione della Sampdoria da quando naufragò l’operazione Vialli. Ma non sono a conoscenza di due diligence e nomi precisi. In realtà, so qualcosina di più ma sono legato ad un vincolo di riservatezza. E, comunque, nulla di concreto, attuale o imminente. Fatte salve le operazioni ferreriane, di cui ovviamente non so nulla.

      • Fra Zena ha detto:

        Io penso che ci potrebbero anche essere dei potenziali acquirenti per la Sampdoria, nonostante tutto. Si sa che, dopo le crisi, chi ha liquidi compra bene e a prezzi bassi…il problema è l’atteggiamento di ferrero, che secondo me non ha alcuna intenzione di mollare l’unico osso che gli è rimasto da spolpare. Ho espresso la mia opinione e la mia preoccupazione sul tema in un commento poco sopra, quindi non mi dilungo. Dico solo che secondo me quella di ieri di Marco Juric (ma chi è?) è una fake news bella e buona, anche perché nessuno sano di mente acquisterebbe una società senza sapere se tra un mese e mezzo sarà in serie A o in serie B.
        Qualcuno qua potrebbe obiettare, con ragione, che non è detto che si parli di persone sane di mente. In effetti, di Manenti, Dalla Costa e Antonino Pane purtroppo è pieno il mondo…

  209. Vincenzo ha detto:

    Ad integrazione di quanto ha detto Maurizio Michieli: Garrone, Vialli e……il mitico Antonino Pane, lo ricordate? non gli è stata data la possibilità di dimostrare il suo valore.. .
    Immagino già il titolo in prima pagina: ” da Ferrero a Pane 2 la vendetta!”.
    MAI DIMENTICARE.

    p.s.: forse sono alla frutta: astinenza da stadio….

    Forza Sampdoria

  210. petrino ha detto:

    la Lega di serie A, gli introiti della quale mantengono tutto il calcio fino alla terza categoria, e con la percentuale delle scommesse legali anche le federazioni del CONI, e’ stata messa in minoranza dalla Lega di B, di C e dei Dilettanti,.
    Della serie Franza o Spagna basta che se magna. Con i soldi degli altri pero’.
    Vi saranno strascichi e contenziosi a non finire.
    La prosecuzione del campionato e’ stata decisa da attori che non partecipano neppure allo spettacolo.
    La Lega di A dovra’ fare come la premier inglese, che e’ uscita dalla Federazione UK.
    A quel punto non vi sara’ nessuno che decidera’ per lei.

  211. Marco ha detto:

    Una domanda Ma se Garrone non garantisce le fideiussioni come fa la Samp ad inscriversi al prossimo campionato?

  212. Emanuele ha detto:

    Buongiorno Maurizio,
    volevo un tuo pensiero su quanto riportato oggi dal secolo XIX in merito alla trattativa
    di acquisto della Samp da parte di Volpi.
    Il sogno sarebbe la proprietà in mano a Volpi e Luca Vialli presidente! Servirebbe proprio
    un’ondata di entusiasmo del genere a tutto il nostro ambiente!
    FERRERO VATTENE

    • Maurizio.Michieli ha detto:

      Mi pare che Il Secolo non abbia parlato di “trattativa di acquisto” ma di “Volpi alla finestra”.

      • Maurizio.Michieli ha detto:

        Quindi, niente di nuovo sotto il sole. Per ora. Il “pericolo”, come scrivevo sopra, è che Ferrero tenti di piazzare la Sampdoria per conto suo allo scopo di racimolare qualche spicciolo.

        • Massimo Pittaluga ha detto:

          Mi sembra di percepire preoccupazione per il tipo di operazione che pensi ferrero potrebbe fare, sia con chi e come……certo è che se ci fosse come in premier ad esempio uno screening per poter accedere a rilevare società calcistiche ci saremmo evitati ferrero per cominciare e la possibilità di cedere a un personaggio così una società di seria A. da quel giugno 2014 la storia della sampdoria è cambiata e comunque vada a finire (poco prima poco dopo ferrero dovrà cedere volente o nolente) prima di rimettere in sesto i cocci passerà del tempo. Vialli era la medicina ideale per ricompattare società squadra ambiente. chi non lo aveva capito (in tanti lo avevamo capito) credo oggi lo abbia relaizzato. per la samp e per tutta la tifoseria ferrero lascerà macerie più o meno grandi dipende da quanto dura.

  213. robmerl ha detto:

    a questo punto ben vengano (se è vero) volpi, fiorani e sì, anche briatore. Lo stile non è molto lontano da quello di ferrero ma se non altro i soldi ce li hanno

  214. Ivano boccadasse ha detto:

    Ragazzi…Volpi ha 80 anni,che prospettiva puo’ dare alla SAMP?Vi ricordo che la vita media di un uomo Europeo e’ di 84 anni..su,per favore……auguro 100 anni a Volpi ma non e’ lui il futuro della Samp!

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