TROPPI GOL SBAGLIATI

12 gen 2019 by Maurizio.Michieli, 192 Commenti »

La Sampdoria esce a testa alta dalla Coppa Italia. Con il Milan, costruito per arrivare in Champions, ha fatto la partita e creato molte occasioni da rete, ma non le ha concretizzate ed è stata punita dal cinismo di Cutrone. Il cambio di Gattuso ha funzionato mentre Kownacki, inserito da Giampaolo, si è divorato il gol davanti a Reina. Peccato, c’è molto rimpianto per le numerose palle gol sprecate, evidentemente doveva andare così. Il raddoppio è stato un mezzo regalo di Rafael. Dispiace, sarebbe stato bello e gratificante approdare ai quarti di finale, ma non ne farei una tragedia, tanto più avanti di così era difficile andare. Purtroppo il salto di qualità è rimandato, ma la prestazione è stata buona. Adesso bisogna cercare di recuperare la condizione mentale e le energie fisiche per affrontare la Fiorentina.

192 Commenti

  1. Luigi scrive:

    Ma non diciamo belinate come ho scritto da un’altra parte loro avevano un portiere noi no in più se non segna quagliarella è notte fonda. Higuain e Cutrone altra categoria. Caprari e defrel da bassa serie A giocatori da SPAL e Benevento

    • Zaccotenay scrive:

      È così evidente, il portiere è fondamentale non forse ne abbiamo uno… Forse

    • Edoardo scrive:

      Concordo sul fatto che se non inventa qualcosa Quagliarella là davanti è notte fonda, ma ormai gli avversari lo sanno e su Fabio raddoppiano e triplicano costantemente…

    • Michele G. scrive:

      Su Cutrone sono d’accordo. Se Higuain, invece, è quello visto a Marassi, non direi proprio, almeno per questa partita.

  2. SANDOIA scrive:

    Gol sbagliati , prodezze e gran kulo del portiere avversario ma non solo.
    Audero neanche in panchina in una partita del genere che poteva fiire ai rigori non ha avuto senso e non voglio aggiungere altro .
    LA fortuna si è allontanata parecchio in questi ultimi termpi ,Saponara con un pò più di culo sarebbe un ottima 2 punta,tutti contro Kownachi naturalmente …era difficile stare sereni un bel pò di sfiga anche per lui in fondo la palla più golosa la ha avuta Ekdal non un ragazzino il quale nonostante tutto ha dimostrato qualità anche stasera.
    Si è rischiato troppo in difesa 3 volte nel primo tempo ed in generale sempre quando il Milan ha attaccato in contropiede grave errore Tonelli Andersen sul primo e di Rafael sul secondo ,concentrazione e movimenti da dimenticare èra stato fatto molto meglio a Torino e contro una squadra superiore ,sembra chiaro a quasi tutti che Andersen e Colley si completano a vicenda e sono la miglior coppia centrale speriamo di vederli giocare insieme qualche volta.
    Il mercato di Gennaio ci ha sempre danneggiato a livello di concentazione e di vendite e sembra che anche quest’anno sarà così .

    • Michele G. scrive:

      Sono d’accordo sul fatto che Rafael abbia sbagliato la partita (il secondo gol è da oggi le comiche), ma volere Audero per i rigori mi sembra un po’ azzardato, perché, finora, non ha dimostrato molta bravura sui rigori subiti e si è tuffato sempre dalla parte sbagliata. Per carità, magari su 5 rigori uno o due avrebbe potuto anche pararli, ma non mi sembra un fondamentale sul quale Audero eccella. Per il resto, grandissimo portiere (ed infatti la Juve se lo riporterà a casa).

  3. Solosamp1946 scrive:

    Partita giocata bene , molte occasioni e purtroppo due errori dei singoli ( Tonelli primo goal Rafael secondo) ci hanno ingiustamente condannato. Ho letto poco fa le dichiarazioni di quella specie di presidente…senza parole

  4. Evo scrive:

    Quest’anno possiamo dire che la Coppa non l’abbiamo snobbata/sottovalutata, ma la differenza l’ha fatta che in attacco loro hanno fatto entrare un Cutrone che a 21 anni segna molto rispetto a quanto impiegato (e non so perchè i media non lo pompano accostando sempre altri attaccanti al Milan), noi se non segna Quagliarella è buio pesto…però ce la siamo giocata, Murru ha fatto un partitone, ma anche Ekdal secondo me a parte il goal sbagliato, ha giocato bene…E’ vero che il polacco non l’ha buttata dentro, ma gli altri attaccanti quanto hanno tirato in porta? zero totale sia Defrel che Caprari!
    Poi Rafael ha dimostrato che è giusto che sia un panchinaro, Reina, nonostante non lo sopporto, era venuto al Milan per fare il titolare se Donnarumma fosse stato ceduto!
    Continuo invece a rimanere deluso da Praet, da cui onestamente, per come ce lo pompano, mi aspetterei di più, invece compitino senza infamia e senza lode.
    Rimane il rammarico più che altro di non aver mandato a casa quella squadraccia, ma al turno successivo andavamo a casa ugualmente, o pensavate di vincere la coppa italia davvero?finchè rimarrà questo format sarà impossibile vincerla.

    • Zaccotenay scrive:

      Praet é così, punto è basta di testa poi e nei calci d’angolo è proprio negato, non è una promessa è così e basta

  5. petrino scrive:

    hanno preso 2 gol da pollastri. Fra i due centrali e il portiere meglio stendere un velo pietoso.
    Purtroppo gli appuntamenti o presunti tali vengono sempre mancati.
    Con la viola ci ritroviamo Muriel. Speriamo che continui a ronfare.

  6. Michele G. scrive:

    Hai sintetizzato molto bene Maurizio. Nulla da dire sull’impegno dei nostri. Purtroppo, la scelta di alternare i portieri per le partite di coppa si è rivelata azzeccatissima per il Milan, deleteria per noi. Sul secondo gol Rafael ha fatto babbo natale, con un’uscita sciagurata e, secondo me, priva di senso. Reina ha preso l’impossibile e Kownacki ha sbagliato l’impossibile. Se il Milan visto ieri è da champions, allora lo scudetto non ce lo leva nessuno!

    • Michele G. scrive:

      Mi sono mangiato un pezzo di commento.
      Quest’anno il Milan con noi sfodera un fondoschiena incredibile, azzeccando i cambi, mentre i nostri non sono altrettanto azzeccati.
      Infine, farò contento l’amico Jetta, dicendo che, da quando ha finalmente modificato il suo monolitico credo, mi sta piacendo un po’ di più Giampaolo. In fondo,molo ha ammesso lui stesso di aver cambiato qualcosa, dicendo di non essere un talebano, curiosamente, proprio dopo aver citato i Rolling Stones che suonano il liscio!
      Quello, invece, su cui non cambierò mai opinione è Ferrero e le dichiarazioni del dopo partita, scherzo o non scherzo, lo confermano.

    • Edoardo scrive:

      Sul secondo gol Rafael è uscito un po’ alla disperata perché la difesa era completamente spiazzata, il problema è che davanti se non inventa qualcosa FQ27 gli altri non centrano neanche una piscina olimpionica (!), dunque secondo me più demerito dei nostri attaccanti che merito del pur bravissimo Reina, questa è la mia modestissima opinione…

  7. Paolo scrive:

    Concordo con l’analisi, prestazione buona per impegno, ma non segniamo.
    Questo vale anche in campionato, troppi pochi gol a fronte del molto lavoro per portare su palloni. Attacco spuntato e centrocampisti Che lavorano bene ma che non realizzano mai.
    Stenderei invece un velo pietoso sul portiere, insicuro ed ingenuo (vedi il passaggio all’indietro preso con le mani). Spero che il secondo sia Beleck . Certo se la Juve si riprendesse Audero….sarebbe dura

  8. robmerl scrive:

    siamo sulla strada giusta. Con Gabbiadini possiamo andare lontano

  9. Edoardo scrive:

    D’accordo che Reina è stato il migliore in campo, ma tante nostre conclusioni erano deboli e centrali, questa volta voglio spezzare una lancia in favore del nostro allenatore, l’impressione è che a parte Quagliarella gli altri attaccanti siano un po’ “scarsini” sottoporta e qui Giampaolo ahimè non è che possa farci più di tanto, se al posto di Kownacki avessimo avuto noi Cutrone probabilmente l’avremmo vinta, ma la nostra dimensione attuale è questa e dunque è inutile recriminare, adesso arriva Gabbiadini e può darsi che qualche gol in più su punizione ce lo faccia anche se a dir la verità pure lui non mi sembra un grandissimo bomber, allora avanti così, sotto con la Fiorentina e vediamo quello che succede…

  10. Alan scrive:

    Sono d’accordo con la tua analisi Maurizio e vorrei semplicemente dire che abbiamo delle grosse difficoltà nell’area Piccola se non segna Quagliarella non segna praticamente nessuno Reina è vero che ha fatto qualche parata ma con la pressione del genere quello esercitato per il primo e secondo tempo Dov’è il Milano sei solo difeso avremmo dovuto realizzare molti più ti importa Era Inna sarebbe caduto perché non è un portiere imbattibile Inoltre Giampaolo si è messo la mano effettuando due cambi scellerati perché secondo me mettere kowalski un giocatore che ormai sa di essere patente a favore di Gabbiadini è che come mentalità sicuramente non era nella condizione giusta è stato un errore gravissimo così mettere defrel che non segna neanche se lo amassi Inoltre se Giampaolo Sperava di andare ai rigori togliere Quagliarella con rigorista infallibile e Caprari che ritira assolutamente bene È stato anche un errore in prospettiva quindi diciamo che il mister se ha messo il suo zampino

    • Zaccotenay scrive:

      Esatto… Niente turnover, ma mi cambia il portiere è mette una finzione del calcio….

  11. Francesq scrive:

    Uscivamo palla al piede di prima, sfidando il pressing del Milan.

    Arrivavamo puntualmente in porta. Al netto delle imprecisioni nel concludere, che non devono esserci ma che talvolta capitano, probabilmente se rigiochi così la stessa partita altre 9 volte, la vinci 9 volte.

    A tratti siamo stati davvero spettacolari, sciorinando manovre e giocate di non poco momento.

    Ne usciamo da un mese e mezzo di gran Doria, di partite meritevoli anche al di là dei risultati, che in certi casi escono fuori così, simpatici come una lisca nel boccone di branzino.

    Alcuni giocatori sembrano miracolati rispetto allo scorso anno: penso a Murru, ormai trasformatosi in un terzino davvero notevole, tra i migliori del campionato; poi adoro Ekdal, secondo me irrinunciabile equilibratore legnaiolo della mediana. Tanto per citare due tra i meno celebrati.

    Male invece Rafael. Da brividi. E male il polacchino (come puoi sbagliare quel gol??). Temo che non manterrà le promesse. Cederlo mi pare cosa giusta. Che ritrovi se stesso.

    Ma solo lui però. Guai se parte qualcun altro.

  12. Massimo Pittaluga scrive:

    buona partita, bel pubblico per essere un ottavo di coppa italia. messa in campo la formazione migliore o quasi. bella prestazione ma troppe occasioni sprecate dopo ekdal e kovnacy ho pensato ora ci fanno la pera e credo lo abbiamo pensato in tanti. ad ogni modo la squadra c’è e il gioco pure. speriamo gabbiadini abbia un buon impatto e porti un valore aggiunto e che berezinsky rientri anche se sala il suo lo sta facendo. peccato un bel quarto di finale sarebbe stata una bella soddisfazione e credo anche meritata visto che in campo la samp a mio avviso come gioco è stata superiore al milan.

  13. pier56 scrive:

    Purtroppo ola partita l’abbiamo fatta noi, con numerose occasioni per chiuderla, i gol li ha fatti il Milan nei supplementari quando le forze erano ormai mancanti su entrambi i fronti. D’altronde la Samp ha in panchina Kownacki che entra e sbaglia un gol già fatto, il Milan Cutrone che ne ha fatto due, complice anche la difesa “giampaoliana” che guarda la palla invece degli attaccanti avversari. La partita credo che sia tutta qui. Peccato perché a tratti il gioco è stato arrembante e li abbiamo messi in seria difficoltà. Sul penalty che dire? Nel dubbio Pasqua doveva consultare il var, invece ha ammonito Gaston per proteste. Forse non voleva inimicarsi il Milan e finire in naftalina. Forza Samp, sempre!

  14. Paolo1966 scrive:

    Peccato davvero. Per un motivo o per l’altro non si riesce mai a superare questo belin di turno di Coppa Italia

  15. Matte Genovese scrive:

    Analisi piuttosto dimessa, pare che a questo non ci crede piu nessuno a questa coppa….. anche tu Mauri….. Se devo fare un analisi della partita direi troppo fumo e arrosto buttato nel water…. La differenza l ha fatta il cambio di Gattuso, che in panca aveva un attaccante vero, il polacco secondo me , viste anche le lanterne di una probabile partenza non doveva nemmeno essere convocato da GP viste le ultime pessime prestazioni, detto questo se devo trovare qualcosa di positivo è l ottima condizione dei ragazzi, ho visto una Samp correre per 90 minuti alla grande, Caprari è un giocatore dotato di ottima tecnica ma non segna quasi mai, ma su questo si puo migliorare, ci manca un centrocampista che ogni tanto la butti dentro…. Per il resto ieri sera Reina era in serata di grazia e questo come Cutrone ha fatto la differenza. Peccato davvero. Ciao a tutti e Forza Doria.

  16. Stefano_1970 scrive:

    Tranquillo che Kownacki parte. Solo lui ieri a mangiarsi dei goals… Vediamo se tolto il dente viene meno anche il dolore…

    La partita é stata egregia! Mi é piaciuto molto Jankto che sembra avere il passo per velocizzare le ripartenze.
    La partita dimostra che non mollando fino alla fine del campionato si può arrivare da qualche parte.

  17. Luigi scrive:

    Avete sentito quel burino di proprietario che dichiarazioni ha fatto nel post partita? Sta ca@@o di città? Ma vai a cag@@e nella tua città. Che anguscia non lo sopporto più mi fa vomitare.

    • Edoardo scrive:

      L’ha detto così scherzando, comunque non doveva farlo, ha sbagliato, probabilmente era indispettito per le ultime contestazioni ricevute…

  18. Moussa Dembele scrive:

    Meglio di così’ Non si poteva fare. Un portiere ha parato tutto l’altro no, Un attaccante subentrato dalla panchina ha fatto due gol, il nostro no. Resta la consapevolezza di giocare meglio di questo Milan, ieri sera per la verità molto rimaneggiato, e la speranza di batterlo al ritorno e arrivargli sopra in campionato.
    Un ultima doverosa nota per quest’uomo che non perde alcuna occasione per dire una cazzata (passamela Maurizio).. questa è la nostra città, quando deciderai di andartene sarà sempre troppo tardi

  19. Daniele da Rapallo scrive:

    Analisi corretta……anche se in vita mia non ho mai visto un portiere prendere la palla con le mani su passaggio di piede di un proprio compagno; questa regola non scritta del portiere di riserva in coppa Italia lascia un po il tempo che trova : probabilmente è più forte Belec.

  20. Fra Zena scrive:

    Commento che condivido, Maurizio. Le coppe vanno così. D’altronde quando si ha la fortuna di avere un presidente come ferrero, che fa così tanto per questa ca**o di città, qualche botta di sfiga si può ritenere accettabile,no? Si vergogni lui, e si faccia delle domande chi lo difende. É riuscito a trasformare una bella serata allo stadio, nonostante la sconfitta, in una ennesima frattura con la tifoseria. Forza Doria

  21. francesco scrive:

    E’ stata una bella partita decisa da due svarioni,una di Tonelli e l’altra del portiere.Pazienza,l’unica cosa che mi ha dato fastidio è stata l’ennesima dichiarazione di quel personaggio che mi rifiuto di nominare che si fa un cu.. tanto in questa caxxo di città……..ora mi chiedo : ma chi ti ha chiamato,ma chi ti vuole,apre bocca e gli da fiato.E c’è ancora chi lo idolatra soffrono della sindrome di stoccolma evidentemente…….mah!!!!

    • Zaccotenay scrive:

      A dirla tutta, fossi in Ferrero venderei invece di comprare, bella la sud come al solito, troppe assenze sugli spalti, non ci sono scuse, si qualcuno lavorava ma in prevendita 4000 sud intendete. Troppi parlano e stano a casa e magari criticano anche, io lo faccio ma sono sempre presente in casa e fuori. Almeno state muti voi che avete il divano sotto il culetto

  22. petrino scrive:

    sto leggendo le dichiarazioni di ferrero a fine partita, nelle quali etichetta la citta’ di Genova, coma ” questa c……o di citta’”.
    E ‘ recidivo in tutti i sensi, una fogna a cielo aperto.
    Quando se ne andra’ dalla nobile citta’ di Genova, sara’ un grande giorno .

    • Stefano_1970 scrive:

      Al lordo o al netto del calcio la città era, é e probabilmente rimarrà “singolare”. Lecito commentare le parole di Ferrero sulla città di Genova. Soprattutto tu Petrinio che immagino sia i. Prima linea su tutte le porcate ciffadine

  23. Maraschi scrive:

    Forse è stato sbagliato fischiare Reina: ha preso anche le mosche.
    Il nostro portiere invece…mamma mia! Ma non era meglio Belec?

  24. Marco62 scrive:

    Tralascio la partita condivido quello scritto da Maurizio, la differenza nei cambi in attacco purtroppo era notevole, ma vorrei dire soltanto che questa continua contestazione a Ferrero fa solo il male della Samp …poi se il cosiddetto tifo organizzato ha delle soluzioni migliori le tiri fuori, altrimenti parliamo del nulla….

  25. Marco62 scrive:

    Ricordate che Mantovani disse che lo scudetto era solo merito della società Sampdoria non della città di Genova…vogliamo stigmatizzare i modi….certamente…ma le istituzioni bocciano ogni iniziativa ,stadio e progetti vari, ancor prima del ponte Morandi….vogliamo dargli torto?

    • petrino scrive:

      non mischiamo mantovani con quell’ altro giunto da Roma.
      Che quell’ altro si riferisse agli striscioni prima della partita con il parma o al volantinaggio prima della partita di coppa con il Milan ????
      Le istituzioni non stanno bocciando nulla, anzi hanno rizzollato il campo alla velocita’ della luce.
      Il valore del ferraris viene stabilito dall’ Agenzia del territorio e le istituzioni debbono attenersi a tali parametri per la vendita, parametri che calano in percentuale nel decorso della procedura.
      Le istituzioni non vogliono certo essere indagate per danno erariale dalla Procura della Corte dei Conti, che non e’ un’ ordine nobiliare, ma e’ un’ organo dello Stato italiano che evita la svendita dei beni pubblici, come e’ lo stadio di marassi.

      • petrino scrive:

        nel periodo della cavalcata della Samp dell’ Immortale a palazzo Tursi erano tutti genoani, ossia dal 1979 al 1994. .

    • Fra Zena scrive:

      Marco, ma come si fa a paragonare le due cose? L’uscita di Ferrero è indecente e ingiustificabile, sia nei modi che nella sostanza. Lui non ha fatto riferimento alle istituzioni cittadine, ha parlato di una “citta’” intera. E a che titolo poi? Ha presentato faraonici progetti che gli sono stati bocciati? Non mi pare proprio. Sono sconvolto dal vedere che ancora qualcuno lo difende. Io sono genovese da generazioni e sono perfettamente consapevole dei mille problemi di questa città, li vivo ogni giorno sulla mia pelle, ma non posso tollerare questa mancanza di rispetto. L’ UC Sampdoria è orgogliosamente genovese, fondata da genovesi, sempre presieduta (Ferrero a parte) da genovesi e sentire dire queste cose dal suo presidente per me è una ferita al cuore

      • maverick scrive:

        mmmmm ” sempre presieduta (Ferrero a parte) da genovesi” sicuro?

        • Fra Zena scrive:

          giusto, mi sono fatto prendere. Mantovani era romano, anche se con rilevanti interessi economici a Genova (che Ferrero non ha)

        • petrino scrive:

          se ci si riferisce a colantuoni e lolli ghetti erano nati non in Liguria, ma genovesi di adozione e residenti da decenni.

    • Michele G. scrive:

      Io amo Genova indipendentemente da chi la governa e non sopporto che qualcuno la offenda, perché di questa ca@@o di città, come la definisce il tuo beniamino, fanno parte anche i Sampdoriani come te e me!

  26. Jeko scrive:

    Ben detto Maurizio, quando si sprecano occasioni da goal lampanti, il rischio di essere puniti è altissimo e così purtroppo è stato. Tra l’altro in genere sprechiamo poco e riusciamo a capitalizzare la maggior parte delle occasioni…anche quando ne creiamo poche. Detto ciò nessun dramma, tanto rammarico e parecchi dubbi sul mancato secondo giallo per il brutto intervento su Caprari…

    Forza Sampdoria, sotto alla prossima con un Gabbia in più!

  27. NYC scrive:

    Bella Sampdoria purtroppo se non segni alla lunga segnano gli altri e perdi
    La prestazione e stata ottima e la maglia e stata onorata.
    Chi purtroppo non onora la nostra maglia e quel giullare , patetico e permettetemi squallido del così detto presidente

  28. Sand66 scrive:

    Partita decisa dalle prestazioni dei portieri uno ha parato tutto (fortunato pure) e l’altro ha fatto errori da oratorio (il secondo è stato imbarazzante), però la squadra mi è veramente, ma veramente piaciuta, Jankto compreso, avanti così e possibilmente con Audero, il gioco espresso è di altissima qualità (quando c’è da lodare si loda) e la forma fisica mi sembra al top.
    Forza Doria sempre e comunque.

    • Edoardo scrive:

      Sul secondo gol la difesa si è fatta cogliere completamente spiazzata, non mi sembra che la colpa sia soltanto di Rafael e invece sul primo sigillo di Cutrone mi pare che Andersen e Tonelli si sono fatti bruciare sul tempo proprio alla grandissima, diciamo piuttosto che là davanti se non ci pensa Quagliarella gli altri non riescono a buttarla dentro neanche con le mani, il bel gioco (vero o presunto, dipende dai punti di vista) non serve a niente se negli ultimi 20/25 metri non c’hai gente che sa fare gol…

      • Sand66 scrive:

        E’ una questione di punti di vista, sul primo il cross veniva dalla trequarti ed era leggibile da un bravo portiere che usciva ad intercettarlo magari con i pugni, sul secondo veramente è indifendibile perché quella è una zona in cui il portiere proprio non deve rimanere, sono le basi, poi si anche la difesa ha messo del suo ma quando chiamato in causa con parate decisive Rafael si è chiamato assente.
        Concordo con la questione dei goal, ma non è semplice trovare continuità di realizzazione, basti pensare alla Juve che per aumentare quel tasso ha investito centinaia di milioni (a noi sarebbe bastato Zapata).

        • Edoardo scrive:

          Concordo sul fatto che cedere Zapata è stato un errore, poi sul resto come dici tu dipende dai punti di vista, diciamo che ci hanno messo tutti un po’ del loro sia Rafael che la difesa…

      • petrino scrive:

        tra i due centrali e rafel , in occasione di entrambi i gol, eì meglio stendere un velo pietoso,
        A farfalle in entrambe le occasioni.

  29. Jetta scrive:

    Peccato, grande prestazione vanificata da infortuni, sfortuna ed errori individuali.
    Comunque la Samp c’è e Gabbiadini potrà dare una grande mano.

    Per il resto trovo veramente intollerabile ed infelice l’uscita di Ferrero su Genova.
    Pretendo scuse e spiegazioni.

    • Stefano_1970 scrive:

      Magari é permaloso e si é legato al dito striscioni, volantini, etc.

    • Zaccotenay scrive:

      Ma scuse a chi? La città ci ha remato sempre contro.Non ci fanno fare lo stadio perché sanno benissimo che sarebbe la fine per quelli la ha detto sta cazzo di Città, la Sampdoria é la Sampdoria le vittorie sono state nostre non della città.. Mantovani docet

      • Michele G. scrive:

        Lo stadio lo hanno negato a Riccardo Garrone, non a Ferrero!

        • Zuccotenay scrive:

          Comunque non te lo fanno fare, Garrone o Ferrero non cambia nulla il progetto c’è, ma ti vogliono vendere il j Ferraris per agevolare i piccioni che non ne hanno uno di progetto se non quello di rimanere li e pagare l’affitto quando li comoda.

      • petrino scrive:

        Vorrei fare presente che quando riccardo Garrone voleva fare lo stadio nuovo di proprieta’, prima a sestri p. poi alla colisa, poi a trasta, sindaco di genova era marta vincenzi notoriamente di fede sampdoriana.ed era la prima sponsor di garrone. Ricordo che lo accompagnava nelle sue visite.
        Bisognerebbe conoscere tutti i retroscena, ma e’un’ altro discorso

    • Michele G. scrive:

      Ho dovuto leggere due volte il nick di chi avesse postato questo commento e non potevo credere che fossi stato tu Jetta! Quello che Ferrero ha detto, e che evidentemente pensa davvero, non può essere giustificato in alcun modo e non bastano le scuse suggeritegli da qualcuno a dire che l’offesa sia stata cancellata. Caro amico, questo è Ferrero e non lo puoi cambiare e a me che questo signore, si fa per dire, sia il presidente della Sampdoria non sta bene affatto!

  30. Riccio scrive:

    Ma imparare a battere i corner per creare pericolo all’avversario è così difficile?. Dopo 2 corner regalati al portiere, al terzo preso gol in contropiede. Visto che si cura tutto nella maniera maniacale sarebbe il caso di fare uno sforzo per diventare pericolosi sulle palle da fermo. Si possono vincere le partite grazie agli episodi. Grazie

  31. Edoardo scrive:

    Ottimo editoriale di Maurizio Rossi sull’ennesima uscita infelice del Viperetta nel dopopartita, sottoscrivo anche le virgole e ribadisco il mio concetto, per gestire la Samp a livello di “salvezza o dignitoso centroclassifica” non servono magnati, fondi o multinazionali, con 1 buon talent-scout e facendo plusvalenze in modo adeguato senza esagerare troppo perfino 1 tifoso qualunque (o quasi) potrebbe sedere sulla poltrona presidenziale, resta il fatto che Ferrero chiede 100mln o più per cedere e visto che lui finora non ha tirato fuori di tasca sua manco 1 centesimo per la Samp la questione sarebbe molto aperta e assai discutibile, bisogna vedere se dietro a Ferrero c’è qualcuno (Garrone?) oppure no, le carte sono a tutt’oggi top-secret e quindi è molto difficile dare giudizi e fare previsioni in merito…

  32. alan scrive:

    Eliminazione che brucia, dopo aver giocato alla pari se non meglio di una squadra costruita per la Champions che paga il portiere di riserva 3,5 milioni e al solito i più arrabbiati per leliminazione e accaniti nei giudizi contro questo o quel giocatore sono gli stessi che in estate parlavano di squadra che avrebbe faticato a mettere insieme 40 punti e avrebbe iniziato forse a fare un punto contro la Spal alla sesta o settima partita…
    Capitolo Ferrero…prima si leva di torno e meglio è, tanto dopo l’ultimo CDA è chiaro che lo hanno commissariato togliendo i parenti e mettendo gente capace di valutare per bene i bilanci (caso strano tutto dopo la famosa inchiesta che comunque deve ancora dimostrare le accuse) ma mi chiedo se a Genova facciano più male le sue parole o l’atteggiamento di istituzioni filo bibine che farebbero di tutto per mettere i bastoni tra le ruote ai doriani (o qualche sindaco che si vantava di aver fatto spostare un derby lo ricordo solo io?).
    Ps. Lasciamo perdere per carità di patria certi editoriali che citano Carige ma non qualche presidente che ha contribuito al suo declino.

  33. livio scrive:

    Partita e periodo – nel complesso – poco fortunati….Il VAR ci dà sempre torto , con una puntualità disarmante ( cfr. statistica recente…) La spinta su Caprari , su altri campi, avrebbe dato frutti ben più succulenti !!!
    Per quanto riguarda la sterile pressione esercitata sul Milan ,è ‘ sempre più evidente la necessità di avere un sostituto di Quagliarella , in prospettiva naturalmente.
    La scommessa sul Polacchino mi sembra irrimediabilmente perduta……
    Inutile prendersela troppo. Il Milan – nel complesso – ha un’altra caratura. Come è INUTILE e dannoso continuare la polemica con Ferrero ( sembra lo faccia apposta a fomentare reazioni ed antipatia ad ogni occasione); finchè le plusvalenze continueranno ad arrivare , non mollerà la presa. Ergo…..meglio tentare di educarlo ad un comportamento più consono al ruolo ed alla maglia ( e pure alla Città) . Ci sarà pure qualcuno capace di dirgli due paroline all’orecchio ??? ( vero Garrone?).

  34. Daniele da Rapallo scrive:

    Che poi oggi il Torino, contro la Fiorentina, ha fatto praticamente come noi : attaccato buona parte della gara, goal mangiati (anche son non a nostro livello) ed incassati due gollonzi alla fine su contropiedi fantozziani. E’ la dura legge del goal come cantano gli 883.

    Dare via Zapata è stato da criminali.

  35. giorgio48 scrive:

    Che dire,abbiamo giocato contro una squadra ieri sera veramente mediocre che in tutta la partita ha sviluppato 4 azioni offensive e siamo riusciti a perdere 2-0. Abbiamo fatto giocare una sola riserva e ciò è stato fatale. Possiamo anche dirci sfortunati ma quando subisci 2 gol “sfarfallando” la marcatura sul primo e facendo un’uscita scellerata sul secondo, puoi soltanto incolpare te stesso. Certo, Reina ha fatto per lo meno 3 parate fondamentali, Ekal ha sbagliato un gol a porta vuota e Kovnachi non ha sfruttato una buona occasione ma la mancanza di una punta di peso, quando non riesci a sveltire la manovra, si fa sentire eccome. Purtroppo Caprari rare volte durante un campionato è decisivo e Defrel,dopo le prime 3 partite, è tornato ad essere il comprimario che è sempre stato. Ergo, se Quagliarella si prende una pausa, sotto porta sono dolori. Ripeto il concetto : perdere contro questo Milan è stato delittuoso.

  36. Solosamp1946 scrive:

    Parlando solo ed esclusivamente di calcio giocato a mio avviso ieri a mister e squadra non si può rimproverare nulla. Hanno giocato alla grande contro un avversario comunque sulla carta più forte. Peccato per le tanti occasioni sbagliate , un paio clamorose , ma si vede che doveva andare così. Sul portiere…in generale non è stato impegnato molto era la prima partita dopo tanto…sicuramente il secondo goal è tutto suo…però non mi va di dare tutte le colpe a lui per questa sconfitta

  37. petrino scrive:

    ora ferrero ha fatto retromarcia e fa le sue scuse.
    E’ tutta fiction, e anche di infima qualita’. A mio parere ha fatto tutta questa messinscena per far parlare di se.
    Come si usa dire ” non tiene nessuna vergogna”, ha le esternazioni dei vari rapper su FB, solo che rappresenta una societa’ di calcio di serie A, con una storia di oltre 70 anni, che pero’ usa per le sue buffonesche interpretazioni come quella odierna, e come altre in questi anni scorsi.

  38. SANDOIA scrive:

    Un peccato non è solo la partita ma sopratutto l’epilogo del dopo gara che non merita nemmeno di essere commentato.
    Una cosa importante è sfuggita a quasi tutti :ci lamentiamo della formula della Coppa Italia del var …le semifinali sono già decise…il business le pay tv ecc;ma poi anche quando cè uno spiraglio di cambiamento si butta dentro il portiere di riserva per esempio in una gara secca e così importante come fosse una cosa normale …infatti si legge :ma perchè non ha giocato Belek …?????!!!!!!!!!! BELIN e perchè Audero era in Tribuna era forse stanco ? era un turno Infrasettimanale o cosa cosa ;non guardiamo a cosa fanno gli altri il Milan gioca fra 3 Giorni una finale e quel simpaticone paratutt si becca 4/5 milioni netti annui poteva giocare; invece rappael si è giocato gli ultimi scampoli di carriera al di là della partita,.
    scelta concettualmente sbagliata non ha senso cambiare mai quasi niente e poi cambiare il portiere il ruolo più importante e più delicato di tutti a meno che non si dispone di 2 elementi affidabili e di pari forza ,ma non mi sembra il caso nostro

    • petrino scrive:

      A me risulta che gli accordi preventivi prevedevano che rafael stesse in porta nelle partite di coppa italia. Purtroppo per lui e per noi ha ceffato sonoramente.

  39. Maraschi scrive:

    Scusate, sarò fissato, ma non mi va giù la cessione (non mi convince il prestito con riscatto) di Kownacki e vi spiego perché.
    Innanzitutto, mi sembra assurdo privarsi di un giocatore che ha giocato (male come del resto tutta la sua squadra) l’ultimo mondiale.
    Poi, nonostante non sia un esperto, per una ragione tecnica.
    Onde evitare accuse di “lesa maestà”, dico subito che Quagliarella è un monumento (anche se ieri sera ha fatto più tiri in porta Kownacki nei supplementari, rispetto a lui in 90 minuti), ma non è esattamente una prima punta; l’anno scorso ne aveva al suo fianco una (Zapata) con la quale infatti poteva tranquillamente giocare.
    Quest’anno l’unica prima punta che abbiamo è Kownacki (la sua “spizzata” di testa per il goal di Saponara all’Olimpico mi ha ricordato quella di Zapata per il goal di Ramirez, nel derby dello scorso anno) e lo vendiamo.
    Senza comunque andare troppo per il sottile, Kownacki statisticamente è stato, finora, il sostituto naturale di Quagliarella.
    Quando Quagliarella deve stare fuori chi entra al suo posto? Caprari, Defrel? Lo stesso Gabbiadini non è neanche lui una prima punta, anche se un ottimo giocatore.
    Che cosa ne pensate?

    • Edoardo scrive:

      Quagliarella non sarà il classico centravanti, ma è l’unico che là davanti ogni tanto inventa qualcosa e la butta dentro, insomma è l’unico che ha un po’ di classe e fiuto per il gol, a me ricorda un po’ il mitico Flachi… L’errore secondo me è stato dar via Zapata, adesso ci manca una punta di peso in area di rigore… Caprari, Defrel e Kownacki sbagliano troppo sottoporta… Meglio Ramirez e Saponara che comunque sono dei centrocampisti… Invece Gabbiadini non so, lo vedremo all’opera, spero che ci faccia almeno qualche gol su punizione e che non sia la copia sbiadita di Defrel, comunque anche lui non è che sia poi un grande bomber… Vedremo…

    • Luca b scrive:

      Maraschi la penso perfettamente come te. Piuttosto darei via Caprari che non è ne carne ne pesce

    • giorgio48 scrive:

      Concordo in pieno. Se devo dare via qualcuno, dò via Defrel che è e rimarrà sempre un comprimario. Se poi mi voglio far del male e dò via Kownachi, lo dò in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Stessa formula usata dalla Juve per Audero.

    • Stefano_1970 scrive:

      A me il polacco piace (soprattutto quando lo vado a paragonare a Defrel o Caprari). Qualcosa nel giocattolo si é rotto (forse al giocatore era stata prospettata una stagione da titolare e la mancata cessione di Quagliarella ha fatto saltare il banco). Il tempo é dalla sua parte….

  40. Jetta scrive:

    Bene le scuse e la precisazione di Ferrero.

  41. Paolo scrive:

    Mi piacerebbe davvero che la si smettesse di insultare Ferrero, facciamo solo il gioco dei bibini che non vedono l’ora di seminare zizzania in tutti i modi. Ok ha sbagliato, frase da non dire e chiederà certo scusa, ma non facciamo troppo i puristi che se va via lui chi arriva? In molti volevano mandare via Garrone ed è arrivato Ferrero e dopo? Cosi certi che arrivi di meglio? Se tiene a galla la Samp e la tiene sopra agli altri facendoci sperare in qualcosa di bello, purché non faccia casini finanziari, ma cosa ce ne frega se dice delle belinate? Ne dicono tante tutti … politici, giornalisti,…Genova è e sarà sempre bellissima a prescindere dalle parole dette e scritte

    • Michele G. scrive:

      Paolo, visto che Ferrero non ci ha messo un centesimo di tasca sua e che l’intera operazione che lo ha portato alla presidenza è stata coperta economicamente da Garrone, ed alla luce del recente rinnovo del cda della società, la presidenza potrebbe essere affidata ad un personaggio di prestigio che non debba sborsare nulla di tasca sua, che ami veramente la Sampdoria (oltre che la città di Genova) e non spari belinate ad ogni piè sospinto. Un nome? Gianluca Vialli.

    • livio scrive:

      Caro Paolo….
      .una mail piena di buonsenso….
      .Come ho già scritto in precedenza (post.33), Ferrero difetta un poco di stile e cultura e della capacità , quando parla, di contare fino a 3.
      Credo però che non sia di fondo una cattiva persona e sicuramente si è circondato di collaboratori ( Romei ) validi , capaci di affiancarlo nella gestione della Società.
      Quanto a Genovesi affidabili, in alternativa a Ferrero, credo che Garrone non abbia avuto alternative.
      E quindi non lamentiamoci troppo; soprattutto perchè – guardando in casa d’altri
      ( bibini) , mi pare che nella sporca faccenda CARIGE, i nodi stiano arrivando al pettine
      E se i Cugini dovessero far fronte ad una sollecita operazione di rientro per i tanti crediti – non garantiti – a suo tempo ottenuti , potremmo vederne delle belle!!!! E non sarebbe nemmeno la prima volta!!

  42. andrea scrive:

    abbiamo dominato in lungo ed in largo; il milan non mette insieme tre passaggi.
    sul primo gol è un concorso di colpe tra i centrali ed il portiere( cross dalla trequarti, traiettoria pulita chiara..rafael doveva uscire tranquillo fino all’area piccola); il secondo è un errore di rafael.

    nel mezzo 4-5 palle gol nette che abbiamo sbagliato..potevamo e dovevamo fare di più.
    testa alta ed avanti sampdoria

  43. Daniele da Rapallo scrive:

    Caro Maurizio, colgo l’occasione di questo blog con cui gentilmente dai voce anche a noi per dire la mia sul caso Ferrero ampiamente dibattuto ieri sera in trasmissione a Primocanale.
    Ci terrei ad una tua rispostra, per un confronto civile ma lasciami dire che per la prima volta (anche se spesso mi accade) vado un po in direzione ostinata e contraria, per citare un mostro sacro.
    Nutro grandissima stima per te, Andrea (che conosco) e Stefano Rissetto ma, forse per la prima volta, mi trovo con voi in disaccordo su alcuni punti nonchè con la presa di posizione del vostro direttore ed il suo articolo pieno di indignazione.
    Se vogliamo infatti cavalcare la Tigre del “Politically Sorrect” con l’ennesima frase fuori luogo e volgare (ma solo nei termini) che contraddistinguono il solito Ferrero, be…allora possiamo parlarne fino a domani mattina : nessuno può giustificare parolacce o farsi dette in maniera poco felice nei confronti di una città…(d’altro canto Pecini, da ciò che mi risulta, se ne è andato anche perchè non sopportava più il suo modo di fare..).
    Se invece non ci si ferma al fatto in se stesso o al peso delle parole, allora tante considerazioni si possono fare : alcune le andrò ad elencare e sono quelle che non mi trovano d’accordo con la presa di posizione dei più e sono altresì convinto che nel mondo dei tifosi Samp non sia poi così bassa la percentuale di persone che la pensano come me.
    Intanto voglio ricordare che quando un altro romano, il grande e compianto presidente, disse che questo era lo scudetto della Sampdoria e non di Genova intendesse in maniera più elegante denunciare alcuni concetti che fore anche Ferrero cova dentro.

    Non sono d’accordo con la tua idea (anche se tu conosci Garrone ed io no..) che il suddetto abbia lasciato la Samp per uno striscione col detto del pesce in un momento che la Samp andava male…Teniamo infatti presente che, quando improvvisamente trovò l’occasione di defilarsi in modo così originale dalla Samp (conoscendo l’avvocato Romei) fu probabilmente inaspettato anche per lui che aveva allestito un po po di area tecnica con Braida e Pecini, mica pizza e fichi.
    Se in questa città, anche una famiglia potente come i Garrone (che ha mantenuto vivo anche il Carlo Felice ed altre cose con le proprie donazioni), forte anche dell’ausilio del presidente coni, non è riuscita a fare uno stralcio di stadio presentando vari progetti….: be questo la dice lunga su questa città.
    Teniamo altresì presente che un conto è quando è in vita il patron che decide, un conto è quando ci sono gli eredi; accadde in un certo senso anche per la famiglia Mantovani.

    Come tu stesso premetti questo romano venuto dalla strada, ha già fatto cose strutturali mai fatte fino a questo punto e qua chiedo una tua risposta : è vero che è stato vicino a comprarsi da solo il Ferraris ? Ovviamente poi, politicamente, sarebbe scopiato un caso diplomatico vista l’altra squadra e quindi non è andato in porto…Ora stanno invece combattendo col cumune tirando sul prezzo per una soluzione a due anomala e tipica italiana.
    Certo è esagerato a volte, a volte mi fa anche divertire come fruitore e spettatore pagante : se mi avesse preso Balottelli (come Marotta prese Cassano) io mi sarei divertito sia per i suoi eccessi sia per le sue giocate eventuali..Mi adirerei piuttosto, da abbonato, di aver pagato 25 euro in gradinata non potendo essermi recato entro martedì (chissaà poi perchè..) a prendere il biglietto in prelazione….o per l’aumento di 50 euro nei distinti come abbonamento.

    Sarei più del parere che la gente si indignasse ed i cittadini si sentissero così fortemente toccati per argomenti un po più seri.(sono genovese anche io eh..)…che ne dici ?
    Con stima

    Daniele

    • Marco scrive:

      Basti pensare che abbiamo il centro storico più grande d europa e tenuto come un cesso, mentre on tutto il mondo il centro storico è la parte turistica tenuta quasi ovunque bene.

      Ma sentirsi dire che ha fatto chissà che, quando in verità ha fatto zero , beh se permetti fa incazzare e non poco

    • Michele G. scrive:

      Daniele, ho molto apprezzato la tua civilissima disamina sulla “questione” Ferrero, anche se la condivido solo in parte e, precisamente:
      1) L’altro romano, il Presidente per eccellenza, ne aveva ben donde di lamentarsi, perché in una città a trazione bibina dal punto di vista del governo della città, mal si digeriva che ci fosse qualcuno che, avendo profuso energie e tanti soldi in questa società, raccogliesse i frutti del meritato successo, non avendo le istituzioni contribuito neanche in minima parte, anzi! Per utilizzare le parole di Ferrero, Mantovani se lo era davvero fatto il culo per questa squadra.
      2) Sono d’accordo con te sul fatto che dubito che la ragione principale dell’uscita di Garrone sia dovuta ad uno striscione, quanto piuttosto alla volontà della famiglia e della ERG di non sostenere ulteriormente un esborso di decine di milioni ogni anno per la Samp. Ciò che in un certo senso rimprovero a Garrone è il non aver prestato maggiore attenzione su chi stava per affidare la società. Se prestasse la stessa attenzione per la ERG, sarebbe già fallito. Voglio dire, visto che praticamente la stava regalando, perché non cercare un personaggio di prestigio e di provata fede a cui affidare la Sampdoria?
      3) Sul potenziale acquisto del Ferraris da parte solo della Samp, ti sei praticamente già risposto da solo. In una città con due squadre in A, sarebbe stata improponibile che una sola delle due comprasse l’unico stadio degno (o quasi) di questo nome. Salvo comprarsi e trasformare il Carlini. Da noi non c’era la stessa situazione di Torino, dove di stadi ne avevano addirittura due, contando il vecchio comunale (ora tutto del Toro) e il Delle Alpi. Teoricamente, se la Juve non si fosse costruita il proprio, avrebbe potuto acquistarne uno, essendocene comunque un altro a disposizione dell’altra squadra.
      4) La ristrutturazione attuata da Ferrero per il momento riguarda Bogliasco e direi che sarebbe stata inderogabile, chiunque ci fosse stato alla presidenza. Ma anche lì, te le ricordi le parole di Ferrero circa il presunto anonimato della Sampdoria prima della sua venuta e le condizioni per così dire precarie (“ce stavano i sorci”) di Bogliasco?
      5) Su Balotelli, abbi pazienza, sono in totale disaccordo. Fior di allenatori hanno tentato invano di portarlo nei binari della normalità, ma lui è assolutamente indisciplinato e, sotto questo aspetto, è persino peggio, secondo me, di Cassano. Un elemento di discontinuità rispetto al resto della squadra (anche considerando che percepisce un ingaggio fino a 4 o 5 volte superiore a quello di tutti gli altri), che avrebbe potuto provocare seri scompensi.
      6) Non essendo la prima volta che offende qualcuno, le scuse di Ferrero sono da respingere al mittente, perché, contrariamente a quello che dice, le pensa veramente e poi tutto sto culo per Genova e per la Sampdoria non lo vedo, sinceramente.
      Comunque, grazie per il tuo contributo e massimo rispetto per le tue opinioni.
      Un abbraccio da un Sampdoriano autentico!!! ;-)

      • Daniele da Rapallo scrive:

        Grazie per la risposta Michele.
        Su Balottelli hai ragione, ma quello che volevo esprimere io è il concetto che, da tifoso, vorrei divertirmi e basta sia per il bel calcio sia anche per spettacolari eccessi : ora noi tifosi siamo diventati ragionieri che parlano di plusvalenze e politiche economiche e strutturali della società. E’ cambiato il calcio , è vero, e a me questo non piace più tanto. Non darei inoltre così scontata la ristrutturazione di Bogliasco…: forse Garrone si èimpegnato più per lo stadio è vero però in questa città è difficile fare tutto e non ti fanno/facevano fare niente se non eri da una certa parte…..Sarei inoltre curioso di vedere quanto realmente il comune fu tentato di vendere il Ferraris solo a Ferrero, dopo la prima offerta…

      • petrino scrive:

        per fare nomi e cognomi, durante la presidenza Mantovani, sindaci erano stati Cerofolini, Campart, Merlo e Burlando.
        Notoriamente tutti genoani.
        Per cui le parole dell’ Immortale erano piu’ che appropriate.

      • petrino scrive:

        Ci ricordiamo quando disse che prima che arrivasse lui, la samp era conosciuta fino a Recco e basta !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        In quelli anni , andato in vacanza in Tailandia, il taxista ,saputo essere io di Genova e della Samp, mi chiese di Vialli e Mancini.
        E non esisteva internet, Sky e tutte le diavoleria social di oggi.

  44. andrea_samp scrive:

    FERRERO TE NE DEVI DA ANN’A ….vediamo se nella tua ca…o di lingua la capisci !!

  45. Maurizio.Michieli scrive:

    Caro DANIELE, io ho sempre “giudicato” l’operato di Ferrero senza pregiudizi, tenendo separate le questioni legate al Ferrero personaggio da quelle legate al presidente. Quindi, con me sfondi una porta aperta. Essere un uomo che viene dalla strada non è di per sé una colpa né un titolo di demerito. Tuttavia, non si può negare che negli ultimi tempi l’esclation di negatività sia stata importante. Negatività legate al personaggio (Tapiri presi per non certo nobili motivi, basta digitare su google, comparsate a trasmissioni che nulla c’entrano col calcio ma fatte in quanto presidente della Sampdoria), negatività legate al presidente (inchiesta della Procura di Roma). E, per quanto mi sforzi di ascriverla alla gergalità, la battuta su “sta cazzo di città”, detta ora et nunc, è stata proprio brutta. A mio parere, era giusto e doveroso toccargli il tempo. Per quanto riguarda la Genova matrigna, che talvolta fa dire a noi stessi “sta cazzo di città”, non può certo valere per Ferrero, che prima di arrivare qui era un illustre sconosciuto, con qualche filmetto alle spalle e un fallimento imprenditoriale (Livingston) sulla schiena. Genova e la Sampdoria hanno dato a Ferrero fama, popolarità e pure soldi (peraltro, meritati in virtù della sua buona gestione che gli viene riconosciuta). Non solo, Genova e la Sampdoria hanno conferito a Ferrero tutti questi onori in maniera totalmente gratuita, non è stato lui ad investire. I paragoni con Paolo Mantovani, francamente, mi sembrano fuori luogo. Ferrero, che per me ha fatto globalmente bene, ha portato in dote un settimo posto con la squadra e l’allenatore ereditati da Garrone, poi con la farina del suo sacco ha ottenuto un 14° e due decimi posti. Va benissimo, per carità. Ma il “braccia corte” Riccardo Garrone aveva portato la Sampdoria in Europa tre volte, di cui una ai preliminare di Champions League, nonché in finale di Coppa Italia (persa ai rigori). Mentre Paolo Mantovani aveva portato quello che aveva portato. Nessun pretende questo da Ferrero. Ma proprio per questo, lottando la Sampdoria per nulla se non per una onorevole salvezza e per un onesto centro classifica, è lecito pretendere la tutela dell’immagine, il rispetto della storia della società e della squadra ed una gestione irreprensibile. Tutto qui. Se Ferrero lo fa, per quanto alla sua maniera, io lo accetto, non sono certo schizzinoso. A livello personale mi è pure simpatico. Ma se Ferrero, oltre a fare il Ferrero (e va bene), infanga Genova e trascina la Sampdoria in processi giudiziari, allora non si può stare zitti. Bisogna reagire prima. Noi abbiamo fatto questo. E poiché Ferrero è tutto tranne che stupido, a mio parere ha compreso che si era infilato su un terreno minato e ha fatto retromarcia. Sempre alla sua maniera, d’accordo, ma lo ha fatto. Adesso guardiamo avanti. E in avanti ci saranno novità, ne riparleremo quando ne saprò di più. Fermo restando che, come dico sempre, io non sono mai certo, come molti tifosi, che tutto ciò che viene dopo è progresso.

    • Edoardo scrive:

      Concordo Maurizio con la tua disamina su Ferrero tranne sul fatto che a me non sta simpatico proprio per nulla, invece sul discorso della famiglia Garrone secondo me bisogna distinguere bene tra la gestione del padre Riccardo e quella del figlio Edoardo, si tratta di 2 gestioni ben diverse, io non mi sono mai lamentato di Riccardo Garrone (sebbene da un uomo con le sue potenzialità economiche sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosina di più), invece sulla gestione del figlio Edoardo – pur non giustificando gli insulti perpetrati da una esigua parte della tifoseria – secondo me ci sarebbero comunque molti appunti da fare, detto questo quando si aspira a un cambiamento è ovvio che si spera sempre in un miglioramento anche se non è detto che poi ciò avvenga nella realtà, in conclusione secondo la mia modesta opinione non serve un fondo o una multinazionale ma basterebbe un imprenditore genovese serio e attaccato alla maglia che continuasse più o meno l’opera di Ferrero ma con un po’ più di sobrietà e con qualche plusvalenza in meno così magari un’altra Coppa Italia forse prima o poi riusciremo di nuovo a metterla in bacheca, quest’anno sarebbe bastato avere un centravanti di peso con un po’ di fiuto del gol e forse il turno col Milan l’avremmo superato, più di questo credo non si aspetta nessuno, un dignitoso centroclassifica e magari in futuro un’altra Coppa Italia chissà…

      • petrino scrive:

        nell’ enturage garrone mondini il vero patriarca era riccardo garrone, e chi poteva contraddirlo ????
        Non cosi’ per il figlio, che nel gruppo ERG non aveva certo il carisma del padre.
        Comunque a Riccardo Garrone interessava mantenere la squadra ad un certo livello, ossia parte sinistra piu’ su che giu’,, mai ha avuto ambizioni di scudetto, coppe o quant’ altro, a differenza dell ‘ Immortale, che aveva altre prospettive.

        • Edoardo scrive:

          Infatti i figli non dovrebbero mai seguire le orme dei padri a meno che non ne abbiamo il medesimo talento e le stesse capacità finanziarie…

    • Paolo1966 scrive:

      Ciao Mauri, mi collego la tuo post per spezzare una lancia a favore di “braccino corto” Riccardo Garrone.

      Il tempo e’ galantuomo e secondo me possiamo dire che comunque per noi e’ stato un ottimo presidente e ha raccolto meno consensi e affetto di quanto ne meritasse. Ci ha presi dal baratro, ci ha riportati spediti in A e ci ha fatto riassaggiare l’Europa. La sua presidenze diretta e’ finita nel 2010 mentre ballava con Cassano negli sporgliatoi, da li in poi’ entro il scena il fantomatico CSI (di cui tutti negano l’esistenza ma che ha lasciato trace indelebili…) e la storia la conosciamo tutti. Ha continuato a metterci la faccia ma non aveva piu’ pieni poteri cone all’inizio.
      La sua sfortuna e’ stata, a mio avviso, con la formidabile campagna acquisti dell’estate 2002, di aver ricordato a tutti Paolo il Grande, che nell’estate 1981 fece uno squadrone per tornare in A, e pensare che i bei tempi stessero per tornare.

      La “mission” dei due era pero’ diversa.

      Paolo voleva vincere e lo ha fatto (e forse senza questa “cazzo di citta’” avrebbe potuto vincere anche di piu’).
      Riccardo voleva riportare e mantenere la squadra a livelli dignitosi senza andare oltre certi limiti economici, non vincere, ma forse senza questa “cazzo di citta’” che lo ha ostacolato in tutte le sue scelte manageriali in ambito calcistico forse si sarebbe appassionato di piu’, chissa’…

      Ovviamente nessuno dei due avrebbe mai pronunciata la frase “questa cazzo di citta’”…

      Relativamente a Paolo, tanto per andare in tema di amarcord, ricordo una volta a Rivarolo, assemblea di un club: gli Ultras avevano raccolto la cifra per gli abbonamenti gia’ nella primavera precedente all’anno in cui avremmo cominciato a giocare in mezzo stadio e andarono (all’epoca ero con loro) a consegnargli la somma. Il gesto voleva esprimere al Presidente la vicinanza della tifoseria nonostante i futuri disagi. Paolo fece un lungo discorso di ringraziamento e concludendo disse di stare tranquilli circa il suo impegno e chiude con la frase “e ricordate che l’unico timbro che potranno apporre sulle fatture intestate alla Sampdoria sara’ “PAGATO”.
      Io ero seduto vicino ad Enzo che si commosse e si mise a piangere (chiedigli se si ricorda).

      Comunque detto questo vale il detto che “di Genova possono parlarne male solo I Genovesi”…

    • Michele G. scrive:

      Maurizio, sei stato ineccepibile! Chapeau!!!

  46. P.SOLARI scrive:

    Peccato, tutte e due le ultime prestazioni davvero buone e restiamo con un pugno di mosche in mano …….. anche sabato come a Torino la squadra ha dimostrato tutte le sue qualita’ , peccato per la poca freddezza sotto porta che ha vanificato il gran lavoro svolto.
    C’ e’ rammarico perche’ questo Milan era e resta battibile, ma un po’ di sfortuna ed errori di mira ci hanno condannati ad uscire.
    Ekdal sempre piu’ sorprendente, credo abbia sbagliato UNA palla, peccato per l’ errore su quel tiro in area piccola che poteva sbloccare la partita. Molto bene Murru e non male Sala,
    anche Jankto quando entrato ha fatto vedere qualche buona cosa, al contrario del polacchino …. voltiamo pagina e torniamo al campionato, c’ e’ Firenze in vista e non sara’ facile.
    Altro velo pietoso su quel che ha detto il “romano” , proprio incorreggibile …. le scuse, ampiamente dovute, arrivano sempre tardi, se attivasse prima il cervello converrebbe a tutti.

  47. maverick scrive:

    Sara’ stato parac..o sara’ stato che si e’ reso conto che la corda e’ gia molto tesa ma nella realta odierna, e parlo di tutto il paese, e’ difficile leggere delle scuse per cui “bravo Ferrero”.
    La mia sensazione, posso ovviamente sbagliarmi, e’ che davvero intendesse “sta citta cosi difficile” ma in ogni caso le scusa sono stato un atto doveroso ma per nulla scontato per cui guardiamo avanti.

    • Maurizio.Michieli scrive:

      Hai ragione, penso. Ferrero voleva dire così. Ma detto da uno che viene da Roma, dove a detta di chiunque è quasi impossibile fare calcio…

      • Zuccotenay scrive:

        Un conto è dire sta cazzo di città l’altro è dire sta città del cazzo. E come se uno va a passeggio in una fiera e dice tutta sta cazzo di gente invece di tutta sta gente del cazzo, e chiaro che non voleva essere offensivo verso la città, le varie iniziative del dopo ponte crollato lo dimostrano

        • Marco scrive:

          Non è tanto quello che dice è come lo dice. Lui vorrebbe una statua a suo nome al posto della lanterna, per tutto quello che ha fatto, che alla luce dei fatti è zero.

          La SAMPDORIA l’ha presa gratis.

  48. Daniele da Rapallo scrive:

    Grazie per tua risposta articolata, Maurizio, che meglio mi fa capire il tuo pensiero e concordo direi quasi su tutto. Nella mia analisi volevo solo rimarcare che questa città a volte è stata un po alla “cavolo” proprio con quei valenti personaggi che tu hai citato ed essi stessi lo hanno elegantemente rimarcato : proprio per questo citavo le dichiarazioni di Mantovani, non certo per fare insensati paragoni di persona e di epoca storica.
    Speriamo che le novità a cui ti riferisci possano essere positive. Come te affermo che chi lascia la via vecchia per nuova…..

  49. Henry scrive:

    Vedo che da queste parti il leit motiv è il seguente:
    se non segna Quagliarella non segna nessuno.
    In mezzo campionato Sampdoria 32 gol fatti, più di Inter Milan e Lazio,
    Quagliarella non ne ha fatti 32, ne ha fatti 12,
    gli altri 20 chi li ha fatti, sono stati autogol degli avversari?

  50. Marco scrive:

    Ma cosa avrebbe mai fatto per questa città? Zero , casomai é Genova che gli ha regalato una squadra di calcio che è , anzi era, un fiore all’occhiello, adesso siamo lo zimbello del paese

  51. Massimo Pittaluga scrive:

    caro Daniele ho letto la tua disamina e per fare un po di fantapolitica tra virgolette io la vedo come segue e vediamo se sono tanto distante il tempo dirà:

    1) Garrone non è andato via per lo striscione (cavolo uno striscione di una fetta di gradinata). neppure in bulgaria il consenso era al 100% ai tempi della guerra fredda. figuriamoci nel calcio di oggi. Prese infatti Braida
    2) Garrone per motivi che non so decise di cedere in breve tempo e lo fece in modo oggettivamente senza precedenti ovvero entra un signore senza capitali (almeno a vedere le aziende dell’epoca) senza pagare la società ma anzi garantito con milioni di fidejussioni ed un aumento di capitale da parte di garrone prima di uscire. tutto lecito. chiunque può convocare un assemblea se ne ha le azioni sufficienti e decidere per un aaumento di capitale.
    3) Ferrero si trova una buona rosa, con la situazione debitoria quasi ripianata e garanzie bancarie per milioni.
    questi sono i dati di fatto.
    Se tanto mi da tanto e considerato che la Fam Garrone non è composta da sprovveduti ritengo anche che probabilmente ci saranno dei patti parasociali che garantiscano i cedenti circa la buona amministrazione della società e forse e dico forse per questo il cda nuovo è composto da uomini di Garrone e Romei è diventato Vice Presidente. A me questa mossa sa un po di commissariamento o quantomeno di messaggio alla piazza.
    Sinceramente in 20 anni di lavoro e 15 di impresa non ho mai visto sia nel piccolo che nel grande cedere una società pagando, ripianando e garantendo. mi fa quindi assai strano pensare che Ferrero sia un proprietario e Presidente libero al 100% ovvero che sia un Proprietario come lo sono stati i suoi predecessori od oggi ad esempio (e non lo voglio paragonare) un preziosi o in meglio un Cairo De Laurentis etc. Va bene vendere a poco per disfarsene ma è tutto il resto che non ci sta solo per il fatto che la samp era all’epoca proprietaria di giocatori di valore come mustafi, gabbiadini, soriano, eder ed altri insomma una rosa con un discreto valore che già ceduta a poco sarebbe stato un bel regalo al nuovo arrivato. si è andati molto oltre mettendo in ordine conti e accendendo garanzie bancarie. Insomma una cessione a mio avviso a sovranità limitata.
    Non so neppure io come scrive Maurizio se una futura cessione a un fondo sia augurabile. tutto sommato mi augurerei una presidenza manageriale alla romei che sostituisse ferrero e la stessa proprietà probabile attuale nei fatti a garanzia. Ferrero sono tra quelli che lo ha sempre poco sopportato ma ritengo uno scontro aperto poco producente. chi ha le vere leve del potere e cordoni della borsa è già intervenuto cambiando il cda come passo intermedio. fossi la tifoseria organizzata pur mantenendomi in dissenso chiaro eviterei ulteriori scontri diretti. abbiamo una stagione da finire bene ed una buona squadra. la maggior parte di noi si augura un dopo ferrero ma io me lo auguro senza esasperazioni. La persona è scaltra e vorrà uscire con il suo gruzzolo importante e del resto piaccia o meno come persona a livello patrimoniale la sua gestione (che sia sua poi o meno poco importa) ha portato risultati economici importanti. la samp oggi sta bene come squadra e come società e questo è un dato di fatto. augurarsi una sua uscita credo sia volontà della maggior parte di noi senza però esasperare i toni e con tempi e modalità intelligenti anche. Io ho sempre ritenuto che Garrone abbia scelto Ferrero un po a sfregio un po alla Marchese del Grillo. La samp però è stata tenuta dignitosamente in A con anche discreti risultati (si poteva fare meglio ma anche peggio). Mi auguro come tanti un dopo Ferrero ma in modo ragionato senza troppe pressioni. credo che la china sia quella e che prima o dopo in tempi non troppo lunghi questo avverrà, ma non va forzata troppo la mano da parte della tifoseria organizzata perché le decisioni di pancia prese sotto pressione a volte poi non sono sempre le migliori. Del resto il proprietario ufficiale è Ferrero (o aziende e persone a lui facenti riferimento). Il messaggio di tifoseria e stampa è passato forte e chiaro direi a chi di dovere e a mio avviso chi ha gestito a livello manageriale la samp in questi anni non è ferrero ma chi oggi è li a fare il vicepresidente non a caso. non avrei una fretta giacobina di veder rotolare la testa di ferrero ma darei tempo al tempo. abbiamo un campionato in cui stiamo facendo bene da portare in fondo e stare li a rompere le scatole a certe grandi tra vrigolette ancora un po non sarebbe male. principalmente vorrei vedere la ns sampdoria stare per un po ancora nelle zone nobili che poi per storia non ci sono così sconosciute.

    • Kreek scrive:

      @Massimo Pittaluga

      Concordo sostanzialmente col tuo pensiero.

      Perché ricalca e analizza i fatti,senza troppo romanticismo.

      Forse non ricordi un nostro lungo scambio di qualche mese (anno?) in questo spazio in cui ti suggerivo un approccio oggettivo rispetto all’operato dell’attuale Società e meno emotivo.

      Ecco perché apprezzo il tuo post:perchè è equilibrato ed è chiaro come tu abbia a cuore il bene della Sampdoria.

      Spero che anche altri mettano sempre al primo posto il bene del Doria…

    • Klaus Lavagna scrive:

      Concordo pienamente con le considerazioni di Pittaluga e di Maurizio .Sopportiamo ancora un poco pur tenendolo sempre sotto tiro colui che tanto ama Genova e la Sampeddoria perche’un eventuale passaggio della societa’ a cinesi,arabi o ad un fondo d’investimento dopo qualche fiammata iniziale potrebbe anche portarci ad una rovina definitiva(esempi del genere ne abbiamo avuti a iosa!).Continuiamo dunque a vergognarci del personaggio ma non dimentichiamoci che la gestione della societa’invece e’sempre stata seria anche se latrice di stress coronarici per i tifosi durante ogni campagna acquisti vendite.

    • Edoardo scrive:

      Analisi lucida e perfettamente condivisibile, concordo su tutta la linea…

    • andrea_samp scrive:

      @Massimo Pittaluga ..
      concordo in pieno con la tua disamina e i modi di far uscire sto personaggio di scena ,…aggiungo una cosa ..tu dici che è scaltro , ovvero furbo ovvero volpone ecc.. d’accordo ma non vuol dire intelligente …intelligente è chi si adatta alle situazione della vita e recepisce segnali dati per cercare di adattarsi appunto lui nn lo ha fatto e non lo fa ..quindi furbo ok ..ma nnè nemmeno una persona sensata ed intelligente ..
      per il resto del tuo intervento ripeto x me tutto sottoscrivibile ed auspicabile .

  52. petrino scrive:

    Ferrero ha 65 ani, per cui le sue estemporaneita’ non sono consentite.
    Mi ripeto, ma e’ stata tutta una manfrina per far parlare di sé.
    Solo che a Genova ai suoi ballon d’ essai verbali, in dialetto genovese ” musse” non crede nessuno.

  53. Luca b scrive:

    Leggo tanto, scrivo poco ma oggi voglio dire la mia.
    Partita vinta in tutto e per tutto dal MIlan per episodi per le paratone di Reina e la nostra scarsa capacità di segnare. Scarsa capacità per colpa di qualche interprete e perchè. secondo me, ci sfianchiamo con troppi troppi passaggi e dibbriling. Ma è così difficile vedere la porta e tirare?! Mister quando ci evolviamo anche in questo?! Scegliere poi Rafael per una partita così importante, riporta a galla i dubbi sulla “testa” di Gianpaolo, che pare fare tutto bene, ma il tocco naif ce lo deve sempre mettere rovinando tutto. Perchè non giocarsela con Audero in porta? Era proprio necessario dare minutaggio a Rafael in questo incontro? Capitolo Kownacky, a me piace e lo dirò sempre. E’ entrato, corner, colpo di testa e parata di Reina, poi sulla ribattuta uno dei nostri è riuscito a tirarla in bocca a Reina sbagliando per l’ennesima volta il tiro. Continua a non piacermi Caprari che in termini di impegno e giocate a tratti è un bel vedere, ma belin non è ne carne ne pesce, non crea quasi mai e dire che di professione fa l’attaccante. Prendete Cutrone, tocca 2 palloni e fa gol. Proprio il primo gol di Cutrone, riesce a fregare Tonelli in un lampo infilandosi tra lui e Andersen. La dimostrazione di aver fame, di annusare il momento di difficoltà di Higuain per reclamare un posto da titolare…un cazzuto senza tante balle per la testa, fragilità caratteriali ecc. come vediamo in alcuni nostri giocatori. Comunque la Samp in cmapo mi è piaciuta e passare il turno era nettamente alla nostra portata.

    • robmerl scrive:

      kownacky ha sbagliati un gol fatto, caprari è un esterno di centrocampo e non una seconda punta. Prima o poi (temo poi) lo capirà anche il tardigrado Giampaolo

      • Luca b scrive:

        Robmerl, kownacki non ha sbaglaito il gol, ha parato Reina. Non ho detto che Caprari è una punta, ma è un’attaccante e ha una media goals imbarazzante, quindi lo sacrificherei molto volentieri. Semmai l’unica punta in rosa dopo Quaglia è proprio kownacki al quale si dovrebbe dare molta più fiducia perchè è forte.
        Ritornando a Caprari, scaricato dalla “sua” Roma dove sembrava essere un prodigio, ha galleggiato tra Inter (proprietaria del cartellino) e Pescara dove ha fatto 31 gol in 4 stagioni prevalentemente in B, mentre in A…lo sappiamo. Tecnicamente molto forte ma inconcludente. Facendo un paragone in campo.,tra lui e Cutrone che ha giocato pochi minuti sabato e che ha un impatto in partita, tutte le volte che entra, devastante, c’è un abisso.

  54. Tito Marassi scrive:

    Ma io chiedo a Maurizio ed a tutti i fratelli di tifo una cosa,la partita era bloccata,perche’ cambiare u rigorista infallibile come Fabio e uno molto bravo nei penalty come Caprari per inserire uno come kownashi e uno come Defrel?Se fossimo andati ai rigiri lo avremmo fatto senza un rigorista infallibile come Quagliarella ed uno molto abile come Caprari..e’ un caso che dopo i due cambi abbiamo preso due gol in 5 minuti?E’ un caso che con il Mister finiamo sempre fuori dalla Coppa?Riflettete gente,riflettete….

    • Maurizio.Michieli scrive:

      Quagliarella ha chiesto il cambio, è uscito dal campo zoppicando in maniera evidente. Caprari non correva più da qualche minuto, Defrel non è cpsì male da non poter disputare uno scampolo.

    • flex scrive:

      Perchè invece con i mister precedenti arrivavamo sempre in finale

  55. Mauro scrive:

    Beh Maurizio,i risultati conseguiti da Riccardo Garrone furono principalmente frutto dell’operato di quel grande manager che risponde al nome di Beppe Marotta che per otto anni ha fatto letteralmente le nozze coi fichi secchi.Dopo il quarto posto gli vennero tolte le deleghe.Risultato:retrocessione,promozione e poi limbo assoluto fatta eccezione per il settimo posto con Sinisa(mi risulta che quella fu la prima campagna acquisti di Ferrero e non farina del sacco di Garrone).Saluti.

    • Maurizio.Michieli scrive:

      Marotta lo ha scelto Riccardo Garrone, su suggerimento di Lanzoni.

      • Mauro scrive:

        Sicuramente gli si deve riconoscere il merito di averlo scelto cosiccome il demerito per essersene tropo frettolosamente liberato.Ricorderai certamente anche tu la frase pronunciata dal povero Duccio dopo quel Samp-Napoli in merito all’addio di Marotta:”Nelle mie aziende ogni volta che ho cambiato amministratore delegato è sempre andata meglio…”.Purtroppo quella volta si sbaglio’.

        • Marco62 scrive:

          Si sbaglio perché il suo obiettivo era promuovere Paratici a ds ma lui segui Marotta alla Juve

          • Mauro scrive:

            No,caro Marco62,Quando pronunciò quella frase fu subito dopo Samp Napoli.Marotta e Paratici erano già della Juve e il nuovo dg era Gasparin.

      • Paolo1966 scrive:

        Lo stesso Lanzoni che aveva portato Braida

      • robmerl scrive:

        lanzoni forse ha fatto bene, guastoni ha fatto certamente male regalando i nostri pezzi pregiati alla sua inter

    • andrea_samp scrive:

      vogliamo però parlare della finale di coppa italia ? poi persa ai rigori in casa della Lazio ?? e da parte Ferrero il 14 posto ?? con rischi fino quasi alla fine ? eh almeno per completezza di dati e raffronti se non nn vale caro Mauro !!

      • Mauro scrive:

        @Andrea_samp:lungi da me tessere le lodi di Ferrero al quale vanno comunque riconosciuti i meriti di aver sistemato il bilancio e aver realizzato interventi strutturali di prim’ordine.Dico solo che la famiglia Garrone (della quale credo che tutti noi rimpiangiamo la signorilità e lo spessore etico e morale qualità certamente sconosciute al nostro attuale presidente)ha ottenuto ottimi risultati solo nell’era Marotta e sicuramente vista la forza economica della famiglia tutti noi ci saremmo aspettati una certa continuità anche nel post Marotta e maggiori investimenti.Invece dopo il 2010 il buio totale.Ferrero investe per vendere meglio e creare plusvalenze non certo per vincere trofei.Questo lo sanno anche i muri.Pero’ grazie a questa politica vediamo all’opera talenti che,si sa,sono andati o andranno a rinforzare squadre più blasonate è inevitabile.Poi per quanto riguarda i risultati sportivi con il passare degli anni per le squadre medio piccole diventa sempre più difficile conseguire certi obbiettivi.Penso ad esempio alla coppa Italia che negli ultimi 6/7 anni è stata strutturata in modo che in finale arrivino sempre le prime 3/4 squadre del campionato.Dal quarto posto del 2010 son passati quasi nove anni ma calcisticamente è come se ne fossero passati novanta.Attualmente la C.L.riguarda esclusivamente le squadre metropolitane (Juve,Milan,Inter,Napoli,Roma)le altre con il naso schiacciato sulla vetrina.

        • andrea_samp scrive:

          @MAuro…ok però se Ferrero fa bene alcune cose di stampo gestionale e immobiliare ..magari il merito è di Romei allora ?? o altri collaboratori validi ?? eh perché Marotta l’avevano assunto i Garrone ..quindi lo stesso no?? lo strano è come l’abbiano lasciata a questo tipo qui regalndola o quasi e avendo assuno un certo Braida ..mah ??
          …poi scusa ma la Samp io la tifo in quanto squadra di calcio e perciò deve avere risultati sportivi ..non è una azienda immobiliare , per cui mi piace che costruisca palazzine ..o una agenzia di trading per cui deve fare plusvalenze , ok i bilanci ma un po’ di equilibrio ci vuole ed avere risultati sportivi ed ambizioni in tal senso è quello che deve fare, come prodotto x i tifosi che sono gli utenti, una società sportiva …altrimenti tifiamo per qualcos’altro di sportivo e la Samp consideriamola un azienda di prodotti vari e allora non servirebbe più tifarla ..io la penso così ..poi ognuno libero di pensarla cime vuole .ma mi vien da pensare che .forse anche per questo , oltre ad altri motivi generali del calcio e paytv , la gente si è anche allontanata .e stufata magari .ha capito che ormai la Samp è gestita e vita non come squadra e società calcistica ma come un azienda di servizi e costruzioni .. il tragico è che la pensate così una buona parte dei tifosi questo è veramente allucinante ! passi per i proprietari ed imprenditori o pseudo tali ma i tifosi che si sentono manager aziendali e vedono solo profitti e immobili ..questo no !! è pazzesco !!
          scusa ma mi disocio da questo pensiero che purtoppo sta infettando la nostra e penso anche le altre tifoserie !! non è più calcio !! ciao e FORZA SAMPDORIA calcisticamente e sportivamente parlando

          • andrea_samp scrive:

            PS … scusa MAuro aggiungo per completezza di ragionamento ..ma Inter Milan Roma ecc , a parte la Juve ..quindi, che hanno problemi con i fair play finanziario ..però poi di andare in rosso nn si fanno scrupoli perché puntano ai risultati sportivi con rose competitive e di livello..cioè il prodotto finale che deve dare una società sportiva …e dico anche che le plusvalenze o i ricavi si fanno anche e magari di più con i piazzamenti migiori in campinato , con le partecipazioni a coppe europee e pasando i turni strappando premi contratti dalle tv in maniera lauta e munifica..nn solo commerciando in giocatori ..ci sono questi canali dati dai risultati sportivi che vediamoessere quelli che ingrassano le casse dei grandi club ..o no ?? Maurizio che ne pensi ???

  56. Martino Imperia scrive:

    1) partita stra dominata nei 90 minuti. Purtroppo non abbiamo fatto gol. Se il tiro di Saponara o quello di Quagliarella entravano era chiusa morta e spolta lì.
    Diciamo che, cercando di veder il bicchiere mezzo pieno, con un Gabbiadini a regime siamo a posto.

    Nei supplementari spesso capita che la squadra più modesta e che ha “giocato” meno abbia più energie.

    2) Nessuna croce addosso a Rafael. Non è un cattivo portiere, purtroppo per il ruolo la ruggine che si accumula in panchina può essere fatale. Ha sbagliato l’uscita sul secondo gol, ma ricordiamoci per l’appunto che stavamo già perdendo.

    3) assurda, assurdissima e assolutamente non condivisibile contestazione a Ferrero, peraltro dopo una partita gagliarda al di là del risultato, usando come pretesto la frase “c….di città”

    Stiamo veramente scherzando.

    Cosa dobbiamo pensare, che se avesse detto “belin di città” allora andava bene?

    Cosa dobbiamo aspettarci, dopo ogni sconfitta anche quelle immeritate? , una parte di tifoseria pronta a prendere visibilità?

    Fuori dai denti: il concetto detto da Ferrero alla buona è vero. punto.

    Sta città, sta belin di città per la Samp non ha mai fatto NULLA. Ma nulla di Nulla.

    e lo stesso concetto lo disse a suo modo Mantovani quando disse “che lo scudetto era dei sampdoriani non di genova”

    La città addirittura secondo me ha spesso remato contro. Questo penso e bene ha fatto Ferrero a fare quel commento, dal peso specifico pari a zero ma elevato a macigno in maniera strumentale

    Rincaro la dose, perchè dopo una sconfitta del genere mi brucia anche a me, e anch’io mi sfogo un pò: la teoria del “sostegno alla squadra, contestazione alla dirigenza” è una roba che non può stare in piedi. Una cosa non può andare d’accordo con l’altra.

    Critiche si, costruttive ben vengano. Ma gente che rema contro No.

    Io quest’anno voglio provare a puntare in alto.

    Chi dice “meglio in B ma con un altro presidente” può dirsi tifoso?

    Mi scuso per lo sfogo

    • Maurizio.Michieli scrive:

      La città ha sicuramente remato contro a Mantovani e Garrone, ma non certo a Ferrero!

      • Fra Zena scrive:

        Io continuo a restare stupito dalla quantità di persone che difende Ferrero dopo questa esternazione, tirando fuori argomentazioni campate in aria. Ma quando mai Ferrero ha parlato di città che gli ha remato contro? Ha solo usato una espressione maleducata e volgare, da tesserato e Presidente della Sampdoria, contro la nostra città. E vi pare poco? Ma voi al lavoro parlate così? Senza farne tragedie, l’episodio andava stigmatizzato. E lui giustamente ha chiesto scusa. Sono d’accordo invece sul fatto che la linea di sostegno alla squadra e contestazione alla società non sia sostenibile. Forse qualcuno avrà notato i 1500/2000 posti vuoti ad ogni partita di campionato in gradinata Sud. La ns tifoseria si sta spaccando e non è un bene

        • Solosamp1946 scrive:

          I posti vuoti in sud ci sono da diversi anni…infatti fossi la società il rinnovo in sud lo consentirei solo a chi ha almeno l 80% di.presenze allo stadio

      • Martino Imperia scrive:

        Genova ha remato contro Garrone.

        Garrone ha dato tutto e di piu’ a Ferrero.

        Ferrero sta dando qualcosa alla Samp.

    • maverick scrive:

      “con un Gabbiadini a regime siamo a posto.” Ricordo male o Gabbiadini gioca esterno o cmq non da prima punta? Non avremmo piu bisogno di un finalizzatore? Ben vengano nuovi innesti specialmente se non parte nessuno o nessuno di sostanza…

  57. giovanni scrive:

    si fa per ridere…che ci frega di quello che ha detto il sig. ferrero, il nostro presidente adesso è freccero, no?

  58. giovanni scrive:

    opss, scusa mauri è che ho rivisto la partita così per farmi un pò di male e un’altra perla rara è stata la segnalazione della rete della sampdoria sulla conclusione di saponara…ma neanche il mitico carlo nesti con la famosa frase “con questi due gol bellucci porta la sampdoria a parigi”… poi il primo gol di cutrone è stato visto di testa e confermato pure…oltre a perle quà e la! mah…

  59. Pier scrive:

    Grande partita e come al solito salto di qualità fallito per un soffio.Non vinciamo mai quando conta.
    Io avrei fatto gi ocare Audero,Colley e avrei portato Gabbia in panca e poi lo mettevo.
    Ma io capisco poco.
    Caprari e Defrel a certi livelli non ci stanno.
    Completamente stupito da Murru.
    Anche quest’anno vinceremo l’anno prossimo.
    Basta criticare Ferrero . Sta facendo bene con le risorse che ha.La Samp gioca forse il miglior calcio della serie A.

    • Marco scrive:

      La SAMPDORIA non gioca il miglior calcio in serie A, ma sicuramente ha migliorato parecchio dopo le piccole ma importanti modifiche nel modulo di gioco.

      E per l’ennesima volta, ferrero viene criticato per motivi stranoti, la gestione e la squadra non sono mai state oggetto di contestazione,(tranne la parentesi Zenga)

    • Luca b scrive:

      Gabbiadini non poteva andare in panchina per mancanza del transfer. il salto di qualità lo falliamo sempre per un soffio perchè è Gianpaolo a non essere ancora maturo. Ad esempio anche la rubentus quando ha la gioranta storta bada più alla concretezza andando a concludere ad ogni occasione. Non si può vedere sempre e solo palleggio, perchè poi diventa torello

  60. Marco r. scrive:

    A me sembra che questa lettera del direttore sia veramente esagerata.
    Ferrero è quello che è, non si discute, ma non mi pare che sia stato riservato lo stesso trattamento nel corso di questi anni al presidente dell’altra squadra di Genova, che pure di comportamenti quantomeno particolari e disinvolti non ci ha affatto privati. Partendo dal fallimento di Como e Venezia per arrivare all’essersi comprato una partita con conseguente retrocessione della squadra, dall’essere stato squalificato per irregolarità nei trasferimenti all’aver avuto debiti con il comune per lo stadio, all’avere ancora adesso una montagna di debiti in giro (suoi personali e della squadra) e proprio grazie al fatto di essere proprietario di questa squadra, in qualche modo, essere riuscito a coprire parte di questi “puffi”. I fatti sono noti, alcuni molto recenti.
    Certo, non ha mai parlato di “questa caxxo di città”, ma se il discrimine per gridare “non la vogliamo in questa città!” si riduce a questo…

    • Maurizio.Michieli scrive:

      Il nostro editore ha spiegato che è intervenuto perché è stata messa in mezzo Genova. Quanto a Preziosi, quando è stato il caso Primocanale ha assunto posizioni dure su di lui. Mi rendo conto che uno possa non ricordarselo, ma io che ho lavorato nove anni qui e sono tornato lo scorso ottobre posso assicurarti che non c’è differenza di trattamento nella linea editoriale. Si può essere o non essere d’accordo sulle singole vicende, ma Primocanale è un’emittente libera, con un editore che di mestiere fa soltanto questo.

      • moussa dembele' scrive:

        Proposta: siamo disponibili ad accettare le scuse del Sig. Proprietario, a patto che non rilasci interviste per un anno

        • Stefano_1970 scrive:

          Premesso che il personaggio sembra fuori controllo………. Disponibile il tifo organizzato a non protestare/manifestare contro la Proprietà?

  61. petrino scrive:

    leggo una notizia secondo cui audero verrebbe riscattato a gennaio senza controriscatto da parte della iuventus.
    Se fosse vera, da farsi di corsa.

  62. Daniele da Rapallo scrive:

    Pensa se adesso Balottelli va a quelli dall’altra parte….

  63. Massimo Pittaluga scrive:

    Ciao Kreek si ricordo bene e ricordo anche tanti che applaudivano ferrero i primi tempi per non voler vedere la realtà ma poi ora contestare in maniera a mio avviso troppo dura. per me lui recita la sua parte e chi ha permesso che fosse li ritengo conoscesse il canovaccio che del resto è più o meno sempre quello dall’inizio. lui ha fatto bingo ma in fondo questa gestione ha messo la samp società e squadra in una situazione stabile. credo se mi rimane ancora un po di fiuto per le cose societarie che ferrero non starà troppo a lungo e che romei li e gli uomini del cda qualcosa vogliano dire. a me gli estremi non piacciono e non mi piace chi incensa a scatola chiusa e poi contesta in modo duro facendo troppo moralismo dopo aver applaudito. detto questo il giorno in cui ferrero verrà sostiutio con una persona più consona alla presidenza sarà un bel giorno, fosse anche un presidente esecutivo diverso dalla proprietà vera. magari un uomo intelligente come gian luca vialli o anche un altro nome meno affascinante ma di capacità. Invernizzi nel cda è già un segnale oltre ad altri uomini di Garrone. sono moderatamente ottimista. Abbiamo comunque un buon mr e una buona squadra e anche la stagione in corso in cui poter fare ancora bene. insomma non è tutto grigio il cielo anzi.

    • Kreek scrive:

      @Massimo Pittaluga

      Hai centrato il punto.

      E preciso che io starò sempre dalla parte della Sampdoria e quindi dalla parte, di chi, di riflesso, ne garantisce di la sopravvivenza, possibilmente in serie A che è la nostra casa (62 campionati di A in 72 anni di storia).

      Per me Enrico Mantovani, Riccardo ed Edoardo Garrone prima e ora Massimo Ferrero, stanno garantando quanto sopra (anche se con un paio di scivoloni in B del tutto inaspettati e per certi versi sorprendenti).

      Hanno dedicato alla Sampdoria tempo, risorse e denari (chi più chi meno) mettendoci la faccia e impegnandosi quando nessuno per il Doria lo stava facendo o l’avrebbe fatto. E in cambio hanno ricevuto…qualche pernacchia (per usare un eufemismo…).

      Non so come si evolverà la situazione, ma i fatti ad oggi parlano dii una Sampdoria in crescita nel valore della rosa, nel fatturato, nell’appetibilità, nelle strutture. Con costi gestionali diminuiti e con una buona qualità gioco.

      Diverso il discorso se parliamo di stile ed aplomb…ma non si può avere tutto e per il momento mi accontento di quello che ho e mi godo questa bella Sampdoria in crescita ;)

      E aspetto il nuovo esordio di Gabbiadini (e del suo sinistro) e son curioso di vedere cosa combineranno Thorsby (classe 1996) e Mulè (1999).

      Niente male per un a Società senza programmi :)

  64. Michele G. scrive:

    Per quanto riguarda le esternazioni di Ferrero, bisogna solo aspettare la prossima “sbulaccata”. Non ne può fare a meno. Ce l’ha nel DNA. È come Cassano con le sue cassanate. Se non fosse stato Cassano, non avrebbe causato quella “tragedia” delle offese a Garrone, che ha avuto come conseguenza un periodo molto nero per noi.

  65. SANDOIA scrive:

    Ho seguito Gradinata sud su streaming devo confermare sempre professionali e divertenti: nonostante qualche argomento trattato non era certo facile nè simpatico ;non riesco a capire dove cliccare per partecipare ai sondaggi proposti.
    Per quanto rigurda in generale il gradimento di Ferrero nella tifoseria purtroppo i numeri sono più importanti delle parole:quando è arrivato avevamo più abbonati dei bibini ora allo stadio abbiamo in media 5 mila presenze in meno la forbice quest’anno si è allargata più degli anni scorsi e sembra continuare questa è la cosa più triste.
    Sono preoccupato perchè dobbiamo affrontare partite difficili e decisive in balia dell’incertezza e del calciomercato e con il morale piuttosto basso ,troppi dubbi in tutti i reparti non ultimo Thorsby che vuole venire subito con un Gianko ed un Praet da valorizzare :hanno tolto la clausola perchè è come la bella di Torriglia …….
    Troppe aspettative sul Gabbia arriva da fuori rosa con una condizione atletica da verificare ma sicuramente non buona sarà utile ne l medio periodo per il breve periodo penso servirà a poco speriamo recuperino Barreto e Bereszinski e che non si aggiungono altri problemi altrimenti son ca….. amari.

  66. Tito Marassi scrive:

    Dai ragazzi..diciamo la verita’:chi di noi non ha mai smoccolato almeno una volta girando per ore per trovare un parcheggio o restando per ore fermi in coda..chi non ha mai detto:Questa belin di Citta’ e’ invivibile..io l’ho fatto ma sono Genovese e come tutti i Genovesi posso permettermelo perche’ siamo figli di questa citta’ a volte madre e a volte matrigna.Quello che non si perdona e’ che un Romanaccio venga a insultare la nostra citta’ agginto al fatto che se voi chiedete al pres quante volte ha vinto la Coppa Italia la Samp..lui che e’ il proprietario non lo sa.Il discorso di base(mi passi il concetto Maurizio) e che Ferreo e’ fondamentalmente “ignorante”,ignorante non e’ una offesa bensi uno che ignora,non sa e non si documenta.Sono molto preoccupato per la Nostra Samp perche’ ho la senzazione che prima o poi il Signor Ferrero ci mettera’ nei guai,cosi come successe al Perugia Di Gaucci,al Parma di Tanzi e alla Viola di Cecchi Gori,un periodo positivo e poi il patatatrac..mi auguro non succeda ma i personaggi citati prima sono simili al nostro attuale prprietario.

  67. Giorgdoriano scrive:

    Tutti a trafiggere il Viperetta. Anch’io, genovese d’oc, sampdoriano da una vita, che amo la mia città, subito mi sono indignato e schifato per quella frase, per di più pronunciata da un presidente! Ma, successivamente, considerato il personaggio e dopo le scuse, visto come era andata la partita con il Milan, anch’io subito avrei perso la testa, smoccolando! Per cui, ripensandoci, lo assolverei perché il fatto non costituisce reato. In fondo siamo sampdoriani e, alla Sampdoria non ha fatto niente male! Mentre i Garroni, con tutti i loro soldi e le possibilità che avevano, hanno lasciato la squadra in passivo (d’accordo , poi ripianato, regalandola, basta levarsela dai piedi!), e scadente, questo, permettetemi, “morto di fame” l’ha portata in buon attivo e in buona posizione di classifica, pur con le sue “viperettate”! Pertantoi non guardiamo le parole, pur esecrabili, ma dette in un momento di estrema amarezza, ma i fatti! E, quindi, sempre FORZA DORIA!!!

    • petrino scrive:

      le sue scuse sono strumentali.
      In chiusura del pistolotto ha detto” ma andate a lavorare”. E con cio’ ha eluso qualsiasi seria scusa.
      Sui passivi societari della samp se ne continua a dire.
      Ma ci avete mai pensato che forse il passivo della Samp dei Garrone, conveniva loro ???? E qua mi fermo.
      La mente aministrativa- contabile gestionale della samp si trova a roma in Via Bocca di Leone, sede di un prestigioso studio legale.

    • Stefano_1970 scrive:

      Io prendo la parte rinascimentale dell’accaduto.
      L’editore é sceso in prima linea per una questione marginale nella vita dei genovesi. C’é speranza che lui ed altre persone di spicco nel panorama cittadino si attivino e/o intensifichino gli sforzi contro i tanti sfregi in giro per la città (….prostituzione di fronte alla caserma della GdF in zona WTC, vendita materiale contraffatto zona Acquario, etc.). Insomma.. C’è tanto da fare….

      • Maurizio.Michieli scrive:

        Caro STEFANO, credo che tutto si possa dire tranne che Primocanale (e di conseguenza chi la edita) non sia presente su tutti i fatti importanti della città e della regione con inchieste, prese di posizione, editoriali etc.

        • Stefano_1970 scrive:

          Infatti non ho detto il contrario.
          Parlavo in generale e specificavo attivino/intensifichino…
          Poi la mia non era una polemica.

  68. Edoardo scrive:

    Preziosi s’è venduto il giocatore più buono che aveva a gennaio dopo appena mezzo campionato e poi ci si chiede perché la gente non va più allo stadio mah…

  69. Edoardo scrive:

    X MAURIZIO

    Vogliamo provare ad affossare le strisciate? Il Borussia Dortmund ha deciso che non venderà più giocatori al FC Bayern, dunque secondo me dobbiamo incominciare anche noi a vendere (quando necessario) i nostri giovani talenti all’estero e non alle big italiane, intanto i soldi li facciamo lo stesso o magari anche di più (vedi Torreira), sarei curioso Maurizio di conoscere la tua opinione sull’argomento, altrimenti l’alternativa è quella di vedere per altri 10 anni la Juve che vince gli scudetti con 30 punti di vantaggio, insomma serve un consorzio anti-big per provare a stoppare questo assurdo e antisportivo monopolio dei top club europei che godono tra l’altro anche di altri vantaggi ormai ben noti a tutti dai tempi di Moggi e soci…

    • Maurizio.Michieli scrive:

      Sarebbe un’idea interessante, se non fosse che in linea generale ai presidente delle società di calcio non interessa tanto competere quanto monetizzare, dunque non guardano da dove arrivano i denari, purché arrivino.

      • Edoardo scrive:

        Il Borussia Dortmund sta studiando anche l’ipotesi di inserire nei nuovi contratti una clausola specifica, chi va a giocare in Bundesliga nel Borussia sa che non potrà mai giocare in futuro nell’FC Bayern. Il Bayern Monaco vince non solo perché ingaggia grandi campioni ma perché li sottrae direttamente alla concorrenza un po’ come fanno da noi le strisciate e in particolar modo la Juventus. Se si vuole tornare ad essere competitivi e almeno provare a vincere qualcosa bisogna consorziarsi contro le big e stoppare questo tipo di concorrenza secondo me sleale altrimenti continueremo ad assistere a dei campionati-farsa come nell’ultimo decennio. La gente non va più allo stadio anche perché gli scudetti vengono già assegnati praticamene a tavolino in estate e lottare tutti gli anni sapendo che intanto non potrai mai conquistare nulla è la morte dello sport. A parte alcune migliaia di tifosi irriducibili che andranno allo stadio sempre e comunque, il tifoso medio si è stufato e non segue più il calcio. Senza possibilità di vittoria non c’è più gusto a partecipare, così si uccide lo spirito sportivo. I presidenti che vogliono solo monetizzare come dici tu dovrebbero occuparsi di altro, metter su un’azienda di rubinetti o un’impresa edile. Chi fa sport deve sforzarsi per quanto gli è possibile di vincere qualcosa altrimenti tutto perde di senso e di significato. Scusa Maurizio ma su questa cosa io sono abbastanza intransigente. Non si tratta di fare filosofia, ma di dare alle cose il loro giusto valore. Ti ripeto, per me lo sport senza competizione non è più sport ma qualcos’altro…

      • Martino Imperia scrive:

        pienamente d’accordo Edoardo, ma ha ragione Maurizio.

        I presidenti pensano a monetizzare.

        E anzi: che vinca sempre la Juve fa comodo a tutti quelli che inseguono dalla terza in giu’.

        Se una outsider interrompesse l’egemonia metterebbe ancor più in luce il fallimento delle altre storiche inseguitrici.

        Invece vien comodo dire che la juve è imbattibile così da giustificare tutti.

        Mal comune mezzo gaudio.

        Spesso le inseguirici si accoltellano fra loro pur di lasciare lo status quo. (es la fiorentina anno scorso che perde in casa col chievo ma batte il Napoli regalando il titolo ai rivali di sempre)

        Delle piccole nemmeno vale la pena parlare: una volta era la partita della vita da giocare col coltello tra I denti, ora “non è con la juve che dobbiamo fare punti”, si schierano le reserve e si pensa alla prossima.

        E avanti così per altri 10 anni

        • petrino scrive:

          Stupisco che stupiate.
          Da quando esistono i campionati dal dopoguerra, e’ sempre stato cosi’.
          E sempre sara’ cosi’..

          • Edoardo scrive:

            Non sono d’accordo, i tempi sono cambiati, adesso siamo di fronte al monopolio assoluto di 1/max2 club e tutti gli altri stanno a dividersi le briciole, i campionati sono diventati di una noia mortale e oltretutto se vuoi andare a vederti le partite allo stadio devi prendere dei permessi dal lavoro perché si gioca tutti i giorni e a tutte le ore eppoi i giocatori vanno e vengono ogni 3 mesi come in un porto di mare, non mi sembra proprio che sia sempre stato così scusa Petrino…

        • Edoardo scrive:

          Se vuoi solo monetizzare non devi fare il presidente di una squadra di calcio, ma un altro mestiere…

      • Stefano_1970 scrive:

        Torniamo al peccato originale: perché al presidente medio interessa monetizzare mentre alle sette sorelle no? In testa alle motivazioni c è probabilmente la ridicola ripartizione dei diritti tv……cji la controlla veramente (dubito sia solo il mondo del calcio o delle tv) sarebbe da chiarire…

        • petrino scrive:

          la ripartizione dei diritti TV deriva dalla Legge Lotti, legge dello Stato, che ha riformato in senso positivo nei confronti delle ” piccole ” la precedente legge Melandri.
          La legge Lotti ha dato piu’ soldi alle squadre piccole, togliendole alle grandi che erano state troppo privilegiate dalla Melandri,riparametrando alcuni elementi. di giudizio
          Questo per fare chiarezza. Nessun gomblotto o attacco alla diligenza.

          • Stefano_1970 scrive:

            Moltiplica x 5 anni (progetto a breve medio termine) i diritti tv che percepiscono le squadre di A e vediamo i numeri che escono. Temo sia un gap insostenibile da una proprieta

    • Michele G. scrive:

      La Juve gli acquisti più importanti si può dire che li abbia fatti all’estero e Ronaldo ne è solo l’ultimo esempio. Per quanto ci riguarda, noi dovremmo smettere di “regalare” giocatori all’Inter, che in cambio ci da’ quasi sempre delle “ciofeche”!

      • Edoardo scrive:

        La Juve controlla anche in Italia un sacco di giovani e giocatori anche di livello medio (vedi ad esempio Audero) e se poi esplodono se li riprende subito al volo oppure li dirotta a squadre che non sono concorrenti dirette per lo scudetto, gli zebrati sono dei furbetti, non bisogna sottovalutarli, secondo me il tipo di concorrenza che loro fanno è sleale sotto molti punti di vista…

  70. El Cabezon scrive:

    Personalmente non perderei occasione per attaccare Ferrero in quanto per me rappresenta quel tipo di personaggio che detesto visceralmente: rozzo, volgare, ignorante ( da intendersi nel senso più ampio del termine…) con un’unica, sola qualità: la faccia tosta, che in questo “paese” ti permette di mascherare la tua assoluta pochezza e ti apre scenari impensabili…
    Fatta questa premessa, ho ieri riascoltato l’intervista incriminata del presidente e, a meno che non ce ne sia stata una “seconda” parte devo ammettere che la frase che tanto sta facendo discutere mi è sembrata più…casuale che volutamente offensiva, purtroppo al giorno d’oggi i termini volgari sono entrati a far parte del linguaggio comune, è praticamente impossibile ascoltare una frase senza un c***o, un c**o o una m***a…
    Detto ciò per onestà intellettuale rimane la mia totale avversione e non so se mi fa più pena e rabbia lui o quelli che si ostinano a difenderlo, tirando fuori l’incredibile giustificazione ” HA DETTO QUESTA C***O DI CITTA’ QUINDI VA BENE, NON HA DETTO QUESTA CITTA’ DEL C***O”…roba da matti…

  71. petrino scrive:

    avete visto l’ arbitraggio di banti in iuve milan in arabia saudita ?????
    Ormai stupirsi di tale scempio e’ un’ iperbole !!!!!!!

    • Maraschi scrive:

      Io invece ho provato un sottile piacere. Il Milan che si lamenta del rigore non dato mi ricorda il corvo che dà del nero al merlo…il rigore su Caprari invece?

      • giovanni scrive:

        maraschi…numero 1!!! e romagnoli che si è lamentato che ad ogni contatto fallo e giallo quando non il rosso???

      • robmerl scrive:

        bravo maraschi. Milan molto più “piangina” e truffaldino della rubentus, che è dieci volte più forte

  72. alessandro scrive:

    Io vista la partita col Milan sono molto fiducioso per il futuro a partire gia dalla partita
    con la fiorentina, specialmente con eventuale innesto in attacco di gabbiadini che a
    parte Quaglia e’ senz’altro piu concreto degli altri due. Io non darei via il polacco
    perche e’ destinato a fare bene.
    Vedremo, ma un posticino in europa potrebbe starci

    • Faso scrive:

      La carriera in blucerchiato Kownacky penso se la sia stroncata con quello sciagurato calcio di rigore a Cagliari… da lì non si è più ripreso, fargli cambiare aria è l’unico modo per capire se è un giocatore da serie A

  73. Fabrizio scrive:

    Ciao Maurizio non sono stato più presente in chat un po x problemi di lavoro, un po xkè dalla serata del derby ho giurato che x quest anno non voglio più rovinarmi il fegato e patire come una bestia, allora non vado più allo stadio e durante la gara faccio altro mi isolo e sento il risultato solo alla fine. Devo dire tra le altre cose che ha portato buono con Bologna Lazio Empoli Parma e quasi con i gobbi…..un po meno col milan ma tanto poi ci sarebbe stato il napoli…….sono contento di questo momento, mi ricordo per primo che ho criticato in lungo e largo il Maestro per vari motivi i soliti…..ora spero solo che facciano giocare Colley e che non vendano il polacchino xkè è l unico che può rimpiazzare Fabio che non potrà giocare tutto il ritorno come l andata potrebbero dare via uno tra Defrel e caprari….. Spero come tutti che nel girone di ritorno non smettiamo di giocare dopo 5 partite temo molto Domenica la Fiorentina e Muriel su Gabbiadini non mi esprimo …..spero solo….vi auguro un buon fine settimana e chiudo solo con una domanda, Zapata miglior Centravanti nel suo ruolo PERCHE’ CEDERLO?????????

    • Michele G. scrive:

      Leggendo la notizia sul sito di Primocanale, sembra che Defrel sia destinato a partire verso l’Inghilterra. In effetti, dopo un inizio estremamente promettente, Defrel si è un po’ perso per strada, venendo scavalcato da Caprari. L’arrivo di Gabbiadini complica ancora di più la situazione per il francese. La valutazione piuttosto alta per il suo riscatto, che è poi quello che avrebbe offerto il Newcastle, potrebbe convincere la società a lasciarlo andare, risparmiando un po’ di soldi, da investire in qualche altra risorsa. A questo punto, però, dovrebbe tramontare l’idea di mandare Kownacki a farsi le ossa altrove. Cederlo adesso, ammesso che Defrel parta davvero, sarebbe controproducente, perché saremmo di nuovo con gli uomini contati in attacco. Mah! Vedremo.

    • Faso scrive:

      Secondo me chi lo difende lo fa solo per partito preso o per incendiare “polemiche social”; chi AMA il DORIA non può tollerare un personaggio del genere!!!

      FERRERO NON MI RAPPRESENTI

    • Massimo Pittaluga scrive:

      Non difendo ferrero anzi sono tra quelli che da subito speravano che andasse via e continua a sperarlo ma che ritiene anche che questa sia una presidenza e proprietà un po particolare ritengo a sovranità limitata. Il marchio samp ricordo che venne ceduto anche anni fa da riccardo garrone in leasing back incassando parecchi milioni. sono operazioni regolari che portano liquidità sicura a fronte invece di introiti incerti per la gestione del marchio direttamente. in questo non vedo uno scandalo. il personaggio è qui per guadagnare e da utili e o compensi si tirano fuori i guadagni per le proprietà di ogni singola impresa. non essendo un tifoso e neppure un facoltoso imprenditore ed essendo la samp il suo core business è ovvio che si tiri fuori i suoi guadagni in qualche modo e i dividendi sono i modi leciti per farlo. su tutto il resto sono d’accordo e da 4 anni circa spero che la samp volti pagina ovvero cambi proprietà quantomeno quella ufficiale perché non si è mai visto un proprietario che subentra pagato praticamente per farlo e di solito 1+1 fa 2.
      sarà una speranza magari infondata ma non credo ferrero lo avremo qui per altri 4 anni, ma ovviamente quando ne uscirà vorrà farlo monetizzando. sarebbe curioso sapere la verità sulla famosa cessione ma dubito che nei prossimi anni si saprà la verità vera e comunque una minima parte di partecipazioni non è in mano a ferrero e famiglia e quella mini partecipazione potrebbe dire tante cose. difendibile non lo è così come credo tutti o quasi ormai vorrebbero vedere altro però attenzione alle contestazioni irrazionali ed eccessive perché poi i danni possono essere maggiori dei benefici. sono tra i ferrero vattene da anni ma non a tutti i costi e in qualunque modo, ma su modi e tempi credo ci sia qualcuno con più cognizione di ferrero in società e fuori che le cose le sa e le gestisce a partire da Romei che non è vicepresidente per caso mi viene da pensare

      • Marco scrive:

        Caro Massimo,

        L’operazione di Garrone, fu con un soggetto terzo, mediobanca mi pare e fu comunque operazione che portò attriti con la tifoseria.

        L’operazione di ferrero invece è quella di aver creato un contenitore, unico amministratore la figlia, e far versare dalla SAMPDORIA soldi nelle casse della società della figlia di ferrero.

        Con l’operazione, discutibile, di Garrone la SAMPDORIA ha guadagnato, con quella di ferrero i soldi non li intasca la SAMPDORIA, anzi li paga.

      • flex scrive:

        Bravo Pitta

        puro Vangelo

  74. Edoardo scrive:

    Ma Defrel è in prestito pure lui? La Roma può decidere se venderlo già a gennaio in Premier oppure lasciarlo a noi? Non ci si capisce più niente, altro che porto di mare, per forza che poi nei gironi di ritorno tanti giocatori tirano indietro il gambino eh, comunque se parte tanto meglio intendiamoci…

    • giovanni scrive:

      come higuain, gioca qui, è di un altra e se arriva un’altra ancora ed a qualcuno conviene si va…ti ricordi gli album delle figurine panini dei nostri tempi…quando cambiava la maglia uno in inverno era un problema, oggi converrebbe fare le foto dei giocatori in ordine alfabetico e poi stampare le magli da sostituire qui e la…ma non basterebbe…ciao edo!

  75. Sandoia scrive:

    Se parte ci vuole un sostituto
    Quagliarella 36 anni
    Caprari lo scorso anno nel ritorno sparito
    Gabbiadini ? Non si può sapere in. Che condizioni si trova
    Kownacki mal gestito
    Quando Vialli e Mancini sbagliavano Rigori ….Bosckov non ha mai pianto o accusato ha preso mi Sembra Bonomi dally Ascoli poi i Ragazzi hanno imparato

  76. pier scrive:

    Luca Ok se non c’era il tranfer. Ma secondo me no il soffio che ci è mancato contro il bilan è quel pizzico di furbizia e classe in più.Se hai in campo oltre il Quaglia anche un Zapata o un Gabbiadini e in porta un Audero probabilmente il turno lo passi.

  77. Daniele da Rapallo scrive:

    …A proposito di campagne acqiusti…. : e bravo il nostro Zapata che è già a quota 13…al 74 esimo di Frosinone Atalanta….

    • francesco scrive:

      Io vorrei sapere chi è quel genio che ha sbolognato un Zapata che segna a raffica e sembra un caterpillar per prendere un Defrel che non è neanche nostro!!!! Ah già al nostro maestro serve gente che segue i suoi dogmi calcistici,intanto con Gasperini chissà perchè è così prolifico………..ora regaliamo anche Andersen agli strisciati bianchi-neroazzurri-…mah!!

  78. Maraschi scrive:

    A Giampaolo pare non piacciano proprio i centravanti: Zapata (tripletta oggi) andato (si dice per volontà dell’allenatore), Kownacki “mandato via” letteralmente da lui e non convocato per Firenze.
    Ma forse sono io che non capisco

  79. Maraschi scrive:

    Mi correggo: quaterna di Zapata

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