TRE PUNTI CHE PESANO

2 ott 2018 by andrea.lazzara, 119 Commenti »

Non è stata certo la Sampdoria più bella, quella più scintillante. E’ stata una Sampdoria in certi momenti intensa, poi confusa, balbettante, rabbiosa, esultante, poco cinica (al solito), in affanno. Ma alla fine vincente: ed è questo quello che conta nel calcio. Ed è questo quello che contava nella fredda serata del Ferraris, perché contro una Spal che non è squadra di fenomeni ma che quelle poche cose le sa fare bene (tipo far incartare il gioco altrui), la Sampdoria ha saputo reagire alla botta del gol subito trovando il gol dell’1-1 con una giocata da applausi e spingendo nella ripresa quel tanto che bastava per segnare la rete del vantaggio. Poi si è messa li, ai remi, per difendere i tre punti. Dopo aver gettato al vento nei minuti di recupero tre punti in quattro giorni, dopo aver raccolto solo due punti in tre partite, contava vincere e basta. Il gioco (comunque qualche buono spunto c’è stato) contava poco, invece, almeno secondo me. Andando sui singoli Audero ha dimostrato carattere: topica sul gol di Paloschi (ma solo io penso che l’azione fosse viziata da irregolarità in partenza sulla punizione?) e poi due risposte da campione nella ripresa. Difesa solida (sempre la migliore della serie A) con un ottimo Andersen, Tonelli diesel, discreto Beres e Murru che si concede sempre qualche svagatezza di troppo ma, insomma, è un altro rispetto allo scorso anno. In mezzo Ekdal è stato un po’ frenato da Paloschi che lo pressava subito ma è sempre ordinato mentre Linetty, gol a parte e Barreto garantiscono la corsa che serve. Dennis Praet trequartista: ni, nel senso che i colpi da giocatore superiore si vedono, quello che manca ancora temo sia il carattere necessario per fargli fare il salto di qualità. Defrel e Quagliarella, invece, hanno parlato con la lingua dei gol e degli assist: il francese è già a quota 5, il capitano ha tirato fuori altre due perle dal suo cilindro di inesauribile campione. Male i subentrati: né Caprari, né Jankto, né Kownacki hanno dato l’impressione di poter offrire quel qualcosa in più che serviva a una squadra che, anche visto il recente tour de force, aveva la spia della benzina accesa. Comunque 11 punti in 7 partite sono bottino tutt’altro che disprezzabile. Ed ora a Bergamo dove si prepara un ambientino mica da ridere dopo il Far West seguito al rigore concesso alla Fiorentina domenica scorsa: ecco, questa potrebbe essere la prima vera prova di maturità per la Sampdoria edizione 2018-2019.

119 Commenti

  1. Marco scrive:

    L’azione conclusa da Linetty con un sinistro chirurgico al volo è da vedere e rivedere all’infinito.
    Quagliarella indispensabile come la birra all’oktoberfest

    Inesuaribile, prova in tutti i modi a segnare e non riuscendoci serve 2 assist preziosissimi che ci permettono di piegare una Spal mai doma.

    Uscito lui la SAMPDORIA si spegne, prestando il fianco alla Spal, che fortunatamente a marassi bestia nera non è.

    Male Caprari che si divora il gol della tranquillità,male Jankto , malissimo Kownacki che perde palla ogni volta che viene servito dai compagni

    Centrocampo intenso con Barreto Linetty Ekdal dinamici sovrastano gli avversari conquistando la zona nevralgica del campo, Praet appare poco propositivo parso troppo timido serve più intrapendenza.

    Partita piacevole, resa difficile anche da una tramontana incessante,

    Auguriamoci che non si usi la legge del contrappasso, la Fiorentina derubata dall’Inter piangendo ha a sua volta rubato all’Atalanta, che con Piangerini , si lamenterà fino a domenica.

    • francesq scrive:

      Condivido tutto

    • Paolo1968 scrive:

      Sintesi perfetta.
      Aggiungo che mi sono rotto le palle di dover aspettare minuti per sapere se esultare o no. Sono queste le emozioni del calcio?
      A me il VAR fa schifo, basterebbe accettare serenamente le decisioni degli arbitri e stop. Tanto è chiaro che anche col VAR si può “guidare” una partita. Magari l’episodio eclatante può essere colto (ma allora il rigore su Chiesa???), ma io non credo nel valore del VAR, perlomeno attuato come viene fatto in Italia. Magari se fosse più trasparente al pubblico quella che è la decisione dell’arbitro (vedi footbal americano)….

      • Faso scrive:

        Mi associo alle motivazioni anti-var !!!

      • El Cabezon scrive:

        Scusa ma…anche no!
        Personalmente non sopporto nè di vincere e nè tantomeno di perdere per una svista arbitrale, accetto il verdetto del campo se questo è legato esclusivamente a meriti/ demeriti e fortuna/sfortuna miei e degli avversari di turno…
        La VAR l’anno scorso ha funzionato non bene ma benissimo, gli errori sono stati pochissimi ed hanno aiutato ad avere partite più “giuste”, poi perchè in Italia una cosa che funziona debba essere rivista è un mistero…

      • Marco scrive:

        Però Paolo, l inter contro di noi avrebbe 2 gol convalidati che erano irregolari.

        Magari quando nasceranno arbitri var ci sarà meno da aspettare

      • Solosamp1946 scrive:

        Condivido…l errore dell arbitro equivale a un errore sotto porta o ad uno stop errato o ad una papera del portiere…deve far parte del gioco…il problema di base sono 2…la mancanza culturale dei tifosi/addetti ai lavori di saper accettare le sviste e soprattutto le porcate passate di Juve.inter.milan le romane e ora ci sarebbe pure il Napoli. Però anche io la var non la.amo

        • El Cabezon scrive:

          Ma assolutamente no!
          E’ proprio qui che sta l’errore, paragoniamo ( sbagliando!) la svista arbitrale alla papera del portiere o al gol divorato a porta vuota!
          Per queste ultime due non mi sembra che ci sia un regolamento che le vieti ( ovviamente sto estremizzando il concetto…) mentre invece un regolamento chiaro e preciso dice che se c’è un fallo in area è rigore, se un pallone varca per intero la linea di porta è gol e via discorrendo…
          E se l’arbitro o i suoi assistenti, seppur in buona fede, non applicano il regolamento ecco che la partita e il conseguente risultato diventano una farsa…

      • Paolo1968 scrive:

        Ognuno la pensi come vuole e per carità non pretendo che la mi idea sia nè l’unica nè la più valida: a me che dopo 5 minuti ti dicano che non è gol per l’Inter o che io debba aspettare ad esultare perché ormai su ogni gol ci deve essere la convalida di uno seduto dietro ad un monitor fa cadere quel poco di voglia che ho ancora di vedere il calcio.
        Riassumendo lo spettacolo nel calcio oggi è:
        - plusvalenze
        - mercato di gennaio
        - vendere magliette di CR7 e sapere cosa fa durante il giorno
        - spezzatino in qualsiasi orario
        - pay tv
        - diritti tv
        - var
        - cervellotiche regole sul fuorigioco (che si scontrano ovviamente con la semplicità di giudizio, tanto che oil VAR non chiarisce tutte le situazioni)

        Quindi da tifosi ci si deve trasformare in pantofolari, ragionieri, commercialisti, informatici e fancazzisti (perché se no non riesci a star dietro alle partite negli orari proposti).
        Ma siccome a me, ripeto a me, non interessa nulla:
        - di quanto ci guadagna un presidente sulla vendita di un giocatore
        - di quali TV a pagamento trasmettano le partite
        - di quali orari ci siano oltre a quelli nei giorni tradizionalmente festivi
        - di quanto corregga il VAR (casualmente ci si lamenta ancora degli errori a favore della Juve, l’Atalanta si lamenta della Fiorentina, che si lamenta dell’Inter che si lament della Juve, di cui si stra-lamenta il Napoli…. ergo mi domando l’utilità profonda…. anche in considerazione che non ho mai visto cambiare regole per facilitare il compito dell’arbitro, anzi….)
        - di comprare le magliette di CR7
        direi che sono obsoleto e che non c’entro più niente col calcio.

        Più seriamente, se proprio vogliamo usare il VAR
        il VAR dovrebbe essere richiamato dalle squadre, con una forma di “Premio” se il richiamo è giusto e di “punizione” se il richiamo è fasullo; viceversa si lascia sempre spazio a polemiche sul perché il VAR sia stato chiamato in causa o no.
        Le situazioni per cui il Var deve poter essere richiamato devono essere molteplici, anche per comminare ammonizioni.
        Su richiamo del VAR, l’arbitro DEVE consultare di persona le immagini e decidere di persona. La decisione deve essere PUBBLICA a disposizione del pubblico, meglio ancora se vengono mostrate le immagini sui maxi schermi.
        Le regole devono essere precise, semplici per prendere decisioni immediate e non passibili di discussioni infinite, come invece sono state fatte e modificate le regole sul fuorigioco.
        A mio parere tutto sembra sempre fatto per ravanare nel torbido e per spegnere la passione vera.

  2. Solosamp1946 scrive:

    3 punti ottimi. La Spal, a mio avviso , delle squadre di bassa classifica è quella più solida e quindi immaginavo che fosse dura . La stanchezza della squadra era evidente e ci stava visto le 5 partite in due settimane però è uscito un gran carattere e alla fine sono arrivati 3 punti meritati. Ora Bergamo, campo difficilissimo, possiamo giocarcela alla pari…E poi la sosta che penso sia fondamentale per noi sia per il recupero delle forze sia ,spero , per il recupero di Saponara ,giocatore che può alzare l asticella di questa squadra che fino a questo momento è stata quasi perfetta per risultati carattere e prestazioni

  3. Jetta scrive:

    Samp che vince soffrendo e con personalità.
    Pregevolissima l’azione del primo gol.
    Quagliarella immenso.
    Grandi ragazzi e partita preparata alla grande dal mister, come sempre.

  4. Francesq scrive:

    La samp continua a lottare contro il cliché. Vittoria contro squadra piccola, chiusa e scorbutica, che i suoi giocatori ti badilano le rotule appena riescono, salvo poi frignare lutulenti, rotolando per terra come degli impallinati, ogni volta che – per sbaglio – li sfiori.

    Lotta contro il cliché anche per il tipo di gioco, spesso passato dalle corsie per evitare l’intasamento centrale spallino.

    Contro il cliché, perché i migliori di queste prime partite sono Murru e un sontuoso Barreto, che trova spesso il fondo campo, la profondità d’inserimento, va dentro e ci va come si deve, come non l’avevamo mai visto fare; e che linetty; e peccato per Audero e quei tiri centrali (Brozovic e Lazzari) che lo mettono giovanilmente in crisi, perché talvolta non sa se tenerli o respingerli (ma, ripeto, è forte e si farà).

    Abbasso il cliché, Defrel segna e sgambetta, tra l’altro deve ancora crescere; e poi chi l’ha detto che a quasi 36 anni non si può essere inimmaginabili campioni; e poi, non bastano due partite e quattro pali per arrivare a dire che non segnano mai.

    Evviva il paradossale Ekdal, che mi piace da matti, che ne acchiappa mille, che mette il testone sui cross e ti senti più tranquillo, tu che guardi da fuori.

    E mannaggia per quel gol estense, così fortunoso, proprio mentre eravamo in pressione. Perché senza quel gol il Doria avrebbe segnato per primo; e probabilmente vinto 3-0; e ora diremmo di essere senza dubbio da Champions.

    Anzi, aspetta. Meno male che quel gol è arrivato!

  5. P.SOLARI scrive:

    Ieri sera 3 punti e poco altro ….. partitaccia come ci si aspettava con ospiti rognosi , alcuni elementi dei nostri un po’ spremuti per le 5 partite ravvicinate, purtroppo i subentrati quasi nulla hanno dato ai compagni rendendo agitato piu’ del dovuto il finale di match. Praet ieri sera non mi e’ proprio piaciuto, credo / spero non incida la situazione contrattuale perche’ il ragazzo ha davvero dei numeri, pero’ …… Quaglia, Barreto , Defrel , Ekdal ( cavolo, ha sbagliato due palloni ….. ) ed i centrali quelli che hanno tenuto su la baracca.

  6. Edoardo scrive:

    Sì 3 punti che pesano come dici tu Andre! E’ stata una partita rognosa, la Spal che è una diretta concorrente ha fatto la sua partita e fisicamente mi sembravano più brillanti, noi invece eravamo lentissimi e abbiamo sbagliato un sacco di passaggi e anche tanti cross, Praet come 10 in Italia io non ce lo vedo proprio, meglio mezzala, comunque noi non abbiamo mai mollato, ci abbiamo creduto e alla fine ce l’abbiamo fatta, però secondo me dobbiamo verticalizzare di più e soprattutto negli ultimi 30 metri si sente la mancanza di un vero fantasista capace di dare un po’ di imprevedibilità alle manovre offensive, Defrel e Quaglia sono bravissimi ma mi sembra che sono serviti poco e male, speriamo che rientri presto Saponara perché forse lui potrebbe essere l’uomo giusto che ci manca là davanti sulla trequarti, comunque bravi ragazzi e avanti così… FORZA DORIAAAAAA!!!!!!!!!!

    • Zaccotenay scrive:

      Sono d’accordo su praet la principessa, giocatore che non incide mai avulso dal gioco nei momenti decisivi non entra mai, fragile di fisico e di carattere, è un po’ che lo aspettiamo ad alti livelli, non mi ricordo una sua partita memorabile. Il giovane polacco con poca voglia è entrato, forse pesa troppo il successo del suo connazionale che si sta confermando uno dei bomber migliori in circolazione. Caprari lo si sa è un mezzo giocatore, discontinuo ,impreciso ,sembra quasi che gli basti quello che ha, ambizione zero, per giocare titolare deve dare di più. Un giocatore da spal non da Samp

      • Edoardo scrive:

        Praet è bravo, ma forse lo abbiamo tutti un po’ sopravvalutato, è una buona mezzala, ma certo non un 10 che ti sposta gli equilibri delle partite, almeno in Italia per fare il trequartista serve un altro passo e ben altra classe… Invece Kownacki mi sa che dopo il Mondiale forse si è un po’ montato la testa?… Però è anche vero che entrare sempre alla fine negli ultimi 5 minuti non è proprio il massimo… Su Caprari invece abbiamo già detto di tutto e di più, il ragazzo ha indubbiamente dei numeri ma ahimè la porta la vede poco e per un attaccante questo è un grosso difetto… Speriamo che Defrel e Quaglia continuino così e che Saponara rientri presto…

  7. Fra Zena scrive:

    tre punti dovevano essere e tre punti sono arrivati, tutto il resto oggi non conta. Partita che ha confermato pregi e difetti della Sampdoria di inizio stagione: la squadra titolare non è malissimo, il gruppo sembra essere coeso e segue l’allenatore, ma la rosa è davvero troppo corta, davanti soprattutto. Kownacki e Jankto per ora deludentissimi, è vero, ma secondo me il mister almeno una partita da titolare in questo ciclo poteva fargliela fare. Difficile entrare in forma e sentirsi parte del gruppo giocando solo gli ultimi 10 minuti di ogni gara. Comunque prendiamoci ‘sti tre punti sporchi in sacca e guardiamo avanti. A Bergamo ci aspettano per farci la festa, ci vorrà una grande partita per uscirne indenni

  8. Paolo1966 scrive:

    Partita da vincere non importava come.

    Primo tempo dominato, ma sterilmente, loro sono usciti due volte e hanno sfiorato e fatto il gol (peccato la cappella di Audero che pero’ si e’ riscattato con la paratona su Petagna). Meno male che abbiamo pareggiato subito.

    Secondo tempo di nuovo in pressione e trovato il vantaggio.

    Finale da incubo, con la squadra ai limiti dello sbando, stanchezza? mancanza di Quagliarella davanti?

    Sorpresa Murru (ancora qualche ingenuita’ ma e’ cresciuto tantissimo).
    Anderssen sembra giocare li da vent’anni…

    Ottimi i tre centrocampisti belli solidi, Ekdal un faro, Barreto in stato di grazia, Linetty una granzia (nonostante qualche passaggio a vuoto ogni tanto). Devono resistere ancora 95 minuti e poi possono rifiatare, non esistono in pratica sostituti, se vogliamo mantenere questa solidita’.

    Bene Defrel, mi sembra un Muriel meno geniale ma piu’ continuo.
    Immenso Quagliarella, uscito lui davanti non tenevamo palla nemmeno con le mani, merita un rinnovo.

    Nota dolente Praet (aspettando Godot) Caprari (deve giocare facile, ha perso una palla per un colpo di tacco errato che ha fatto ripartire la SPAL, ai miei tempi il mister lo avrebbe fatto uscire subito) e Kownacky (ne da mi ne da ti…), tutti insieme contemporaneamente davanti sono troppo giovani, troppi inesperti, troppo deboli fisicamente, troppo poco smaliziati… insomma ci siamo capiti.
    Devono decidere cosa voler fare da grandi.
    Jankto mi sembra un pesce fuor d’acqua, anche se giocare pochi minuti non sentendo totale fiducia non e’ semplice

    Aspetto Saponara come il Messia…

    Concordo con chi vede varianti tattiche rispetto al passato, noto piu’verticalizzazioni e piu’ inserimenti delle mezzali sulle fasce.

    Peccato per il rigore di Cagliari, due punti in piu’ sarebbero stati tanta roba, ma la strada e’ lunga.

    A Bergamo sara’ durissima

  9. Tito Marassi scrive:

    Vittoria che ci voleva a abbiamo superrasto anche la sindrome Pelegrini che aleggiava.Guardavo la classifica e rilevo che con i tre punti in piu’, persi malamente tra inter e Cagliari,saremmo terzi da soli..non male,vero?

  10. livio scrive:

    Ottimo ed equilibrato il commento di Andrea…….
    Ci siamo stupiti per gli errori di Audero ed Ekdal?? Buon segno, perchè di solito sbagliano ben poco…
    Dubbi sui cambi, a parer mio non azzeccati.
    Certo che – sfido chiunque ad immaginare un ingresso più infelice di Caprari e soprattutto del Polacchino-. Quest’ultimo diventerà mai un giocatore da serie A? Gioca poco, ma proprio per questo motivo dovrebbe entrare con la bava alla bocca…..non con quell’aria di sufficienza da ex campione vicino alla pensione!. Anche Jankto non convince. Il rapporto costi/benefici è preoccupante. Spero sia solo colpa di Giampaolo che per ora non lo vede proprio. E la fiducia , nel calcio , è tutto o quasi.
    Un elogio alla SPAL, molto ben allenata e che , per fortuna, non ha raccolto quanto seminato.

  11. Daniele da Rapallo scrive:

    Caro Andrea, hai detto tutto tu.
    Della partita di ieri sera salvo solo i 3 punti; raramente mi è capitato di uscire dallo stadio incavolato nonostante una vittoria contro una squadra (si ostica e organizzata) ma che mi è sembrata davvero poca cosa, arbitrata da un arbitro direi incerto. Ma forse avete ragione voi e sicuramente ha ragione l’allenatore : si veniva da un tour de force di 5 partite in 15 giorni e per la nostra panchina questo è davvero troppo. Mancano a mio parere 2 punti all’appello dovuti alla scellerata idea di far battere un rigore ad un giocatore appena entrato a freddo e che sinceramente sta involvendo paurosamente. Quindi 3 punti pesanti, squadra quadrata, gli ultimi 10 minuti ci hanno schiacciato, va bene così….però..:
    Hai ragione Andrea, purtroppo tendo un po a vedere la parte vuota del bicchiere e forse, come dici tu, ormai questa società il mercato lo subisce e non lo fa (i giocatori da plusvalenza sono ormai agli sgoccioli…), ma in questo caso alcune dichiarazioni di Giampaolo mi vengono un po in aiuto : chi subentra deve dare di più; si, ma chi subentra ?
    Mentre Caprari secondo me ha comunque dato vitalità (rientrava da infortunio), e comunque è ormai assodato che renda da trequartista, Jankto (rimandato) e soprattutto Kownasky proprio zero.
    Abbiamo un solo top player che ha 36 anni e da cui la squadra non può prescindere. Assodato che Caprari ed un delicato Saponara (Alvamirez non lo conto) siano i trequartisti; tenuto conto che il giovane polacco è profondamente involuto ed effimero nonchè impalpabile, come si fa a non acquistare una punta di peso o comunque efficace in più anche per sostituire in futuro Quagliarella ? Per me questo è stato un errore colossale……e Giampaolo, tra le righe della sua dichiarazione, lo ha fatto intendere secondo me.

    • Kreek scrive:

      @DanieleRapallo

      Vuoi sapere le potenziali plusvalenze?Eccole:

      Molto significative: Andersen,Beres,Linetty,Kownacky,Murru

      Ottimi affari: Praet,Defrel,Caprari,Colley,Jankto,VieraR.

      Buoni affari: Tonelli,Audero,Saponara

      Usati sicuri sempre con mercato:Ekdal,Ramirez

      Non male,direi…poi vedila come preferisci…pensa che io ieri sera uscendo dallo stadio ero contentissimo…

      • Daniele da Rapallo scrive:

        Caprari ottimo affare ? Ma sai quanto l’hanno pagato ? Praet 10 milioni, Colley pure : certo se li vendi a 25 la plusvalenza la fai ma non hai scoperto un talento.
        La vera plusvalenza è Andersen, un po meno Berezinsky, punto.
        Jankto, Vieirà ? pagati il giusto. Defrel un po caruccio. Ramirez, ora come ora non lo vogliono in tanti; per ben che ti vada lo vendi alla stessa cifra se non meno.
        Murru pagato caro e non ha certo gli estimatori di Andersen. Kownasky : sei davvero sicuro delle sue qualità ? Suvvia..
        Comunque…: monte ingaggi abbassato; unico vero obiettivo per il resto mi sapresti dire gli obiettivi societari? Se tu li sai, perchè a me non sono chiari :
        qualcuno in società ha parlato di coppe, qualcuno solo di migliorarsi (migliorarsi vuol dire far meglio dell’anno scorso), qualcuno di parte si nistra. Noi tifosi siamo ambiziosi o parliamo ormai solo di salvezza tranquilla ? Così eh, solo per capire. Io sono ambizioso nel limite delle possibilità della mia Samp e, per esempio, vorrei cominciassero onorando le partite di coppa Italia.

        • Kreek scrive:

          @Daniele da Rapallo

          Prima di tutto bisogna partire dal significato di plus-valenza…in ambito calcistico.

          Quanta plus-valenza può generare Caprari o un altro giocatore non dipende solo dal prezzo di acuisizione del cartellino e a quanto lo stesso si è rivenfuto n-anni dopo…poi c’è l’ammortamento, il valore a bilancio ecc.ecc. Ma è un discorso lungo, forse nioso per i più.

          Praet, altro esempio, l’hai pagato 10, ma l’hai tenuto (come minimo) 3 anni quel costo si è ammortizzato anno dopo anno…

          Quindi ribadisco: quanto scritto.

          E aggiungo:

          1) Hai parlato di plus-valenze e non di “scoprire talenti”

          2) Kownacky è un 1997!!! Ti ricordo che Skriniar, per fare un nome a caso, veniva deriso: diamo tempo al tempo!

          3) Se Ramirez fosse ceduto alla stessa cifra o a poco meno, beh sarebbe già una plus-valenza, visto che è stato da noi 2 stagioni

          4) Murru è del dicembre 1994, ex under 21 e finalmente sta dimostrando il suo valore

          5) Gli obiettivi non li conosco, ma so che abbiamo una buona squadra, con giocatori di proprietà e molti giovani, giochiamo in serie A con la prospettiva di rimanerci e migliorarci un pò ogni anno, abbiamo i conti in ordine, abbiamo Casa Samp e sta per essere completato il nuovo centro sportivo di Bogliasco…

          Insomma su con la vita!!! ;)

  12. luca scrive:

    d’accordo su tutto mi stà sorprendendo (in negativo purtroppo) l’involuzione tecnica e caratteriale del centravanti polacco , patirà forse l’esplosione del suo connazionale che indossa la maglia …., patirà la delusione della mancata conferma come titolare della Samp per questa stagione o il campionato Mondiale fatto effettivamente sotto tono con la concreta possibilità di essere accantonato dalla Nazionale maggiore? Peccato! avrei scommesso al termine della passata Stagione che questo fosse un potenziale “Shick 2.0″ forse con meno tecnica ma con più rabbia e determinazione e purtroppo proprio queste caratteristiche lo stanno impoverendo come giocatore.
    Secondo te Andrea quale potrebbe essere la causa ?

    • andrea.lazzara scrive:

      Io ho tremato quando l’ho visto con quella capigliatura post Mondiale. E non scherzo. Ha grandi doti, secondo me. Ma di strada, dal punto di vista caratteriale, ne deve fare parecchia.

      • Fra Zena scrive:

        Sicuro sulle grandi doti, Andrea? Sinceramente io comincio a dubitare. Secondo me non è da serie A. Non tutti gli schik o i piatek escono col buco

        • Massimo Pittaluga scrive:

          scusate se intervengo. kovnacy per ora sta delundendo ma le doti le ha. piantek sino a 2 mesi fa non sapeva quasi nessuno chi fosse compresi tanti talent. piantek sta stupendo ma apsetterei a dire che è un fenomeno e kovnacy un pacco. quello gioca titolare innamovibile kovnacy è nelle gerarchie la terza o quarta punta. un giovane se non è forte caratterialmente fatica a fare 10 minuti a partita ed incidere. gli ha girato male anche il rigore a cagliari. per me è forte solo che deve ancora crescere. praet è molto forte ma rientrare da un infortunio lungo la seconda e terza partita diventano difficili. diamogli 2 3 settimane di tempo e sono sicuro lo troveremo ad alti livelli. chissà perchè credo che praet alla fine sarà il ns miglior giocatore e kovnacy alla lunga uscirà. siamo in una buona posizione e abbiamo affrontato napoli e inter oltre a fiorentina ben figurando, migliorato in trasferta. ci mancano un paio di punti rispetto a quello che potremmo avere e quindi direi saldo positivo. abbiamo giovani interessanti e altri che possono uscire. ci manca qualche ricambio è vero ma devono fare solo campionato e coppa italia e se le ambizioni sono un centro classifica tranquillo direi che la squadra c’è e anche il mr. adatto. ultima ma non ultima sta storia di Pellegrini a me da addosso. E’ stato il capitano dello scudetto una vita alla samp un grande giocatore. in quanti vorrebbero essere dei porta sfiga come lui? ma per favore e basta

          • Michele G. scrive:

            Su Pellegrini anch’io concordo sul fatto che bisognerebbe smetterla di dare patenti di jettatore. Sarà per il fatto che io a oroscopi, fattucchiere, fortuna o sfortuna non credo affatto. Fosse per me, i vari Paolo Fox ed oroscopisti vari avrebbero dovuto da tempo cercarsi un altro mestiere.

          • Marco scrive:

            Piatek ha 23anni non mi pare che sia un vecchietto.

          • Edoardo scrive:

            D’accordo su Pellegrini che è un grande, è stato una nostra bandiera ed è pure una persona seria che di calcio se ne capisce eccome, le partite le vincono e le perdono i giocatori che vanno in campo, non certo i telecronisti…

        • El Cabezon scrive:

          A me l’anno scorso è piaciuto, il rapporto presenze/gol fatti è stato eccellente ma qui parliamo di un giocatore totalmente differente da Schick e lo fece presente anche Giampaolo, Kownacki è un classico uomo d’area di rigore e stop, almeno per il momento, la sua involuzione potrebbe dipendere da mille e più motivi, personalmente ho ancora fiducia…

          • Faso scrive:

            Secondo me Kownacki avrebbe bisogno di giocare, ma altrove: un bel campionato in prestito da titolare piuttosto anche in serie B gli avrebbe fatto bene.
            Chissà che non succeda a gennaio, previo acquisto di terza punta finita, ovvio

          • Fra Zena scrive:

            Come caratteristiche generali avresti ragione. Il problema è che il ragazzo non mi sembra avere le giuste cattiveria e precisione negli ultimi 16 metri. Pozzi, ad esempio, forse era meno forte ma in area era una bestia. Infatti, pur non essendo Van Basten qua si è sempre fatto valere, anche uscendo dalla panchina. Kownacki ha buona tecnica, quello sì, ma non sa proteggere palla – caratteristica fondamentale in serie A – e non colpisce bene di testa. Insomma, un mezzo giocatore, buono per la bassa A o la alta B come scrive sotto Faso. Io per il momento sono di questa idea. Lo scorso anno aveva un buon rapporto presenze – gol ma spesso segnava in quello che in America chiamano “garbage time”, cioè a risultato acquisito (Crotone, Benevento, Spal, ecc). Mai decisivo

  13. Sand66 scrive:

    Partita che si doveva vincere e si è vinta. Le squadre come la Spal cercano di buttarla in caciara sperando che nella confusione che si genera riescano ad approfittarne, sono partite difficili da portare a casa per chi gioca palla a terra nello stretto.
    Certo nel finale c’è stato da soffrire ma era preventivato inoltre i cambi hanno addirittura peggiorato la situazione, Caprari si è divorato il 3 a 1, Jankto chi l’ha visto e Kownacki sembrava Alice nel paese delle meraviglie.
    La situazione contrattuale di Praet secondo me sta pesando sulle prestazioni e, spero di sbagliarmi, chissà che non si stia risparmiando per obbligare la cessione a gennaio (che sia arrivata qualche proposta di contratto?)
    Comunque ritengo questi tre punti fondamentali per la nostra crescita e per far capire a tutti che se anche c’è da soffrire la Samp non si tira indietro.
    Forza Doria sempre e comunque.

  14. Fulvio scrive:

    Oltre il mitico Quagliarella (è mitico come un Honda CN : vecchio ma inossidabile) menzione per Murru e Defrel che ha corso e pressato come un matto fino alla fine

  15. alan scrive:

    Bene la reazione dopo lo svantaggio, meno bene il finale in affanno (serve la sosta per recuperare gli infortunati e rimettere in sesto alcuni) ma tre punti importanti contro una squadra rognosa come poche. Praet non mi è dispiaciuto ma i trentacinque minuti di Saponara contro il Napoli chiudono, almeno perr ora, il discorso trequartista perché se gioca sempre così il,posto è suo.

  16. petrino scrive:

    l’ importante e’ avere vinto.
    A Bergamo temo qualche compensazione a favore della’ atalanta.
    Bisogna vedere se vi sara’ un ‘ arbitro con palle o no.

  17. Joe Kidd scrive:

    La Samp di questo inizio stagione sa soffrire e reagire con personalità.
    Bene anche Audero che ha reagito alla papera con freddezza parando un tiro pericoloso.
    E poi mi piace l’atteggiamento e il messaggio di Giampaolo alla squadra: fuori 2 attaccanti ma dentro altri 2.
    Spero recuperi in fretta Saponara.

  18. Solosamp1946 scrive:

    Comunque sentendo le.conferenze stampa pre e post partita a mio avviso l unico che sta cercando di alzare l asticella a livello societario è…il mister. Speriamo che la squadra lo segua

  19. Tito Marassi scrive:

    Caro Andrea ci sai dare qualche news su Saponara?Sul sito della Samp non si legge piu’ niente..cosa ha?E’ un infortunio grave?

    • andrea.lazzara scrive:

      Come ha detto Giampaolo in conferenza stampa l’altro giorno il recupero..procede…penso un obiettivo possa essere il Sassuolo dopo la sosta, sennò subito dopo (visto ieri sera in tribuna e anche..all’ingresso, era con Regini e famiglie, fiducioso).

  20. Stefano 1970 scrive:

    Chi si ricorda di Celestino (Borgorosso Football Club con A. Sordi)?
    Ieri vedendo PEtagna un pò me lo ha ricordato. Il ragazzo di è sviluppato a dismisura e non stento a credere pesi ben oltre il quintale. In ogni caso ieri ha fatto una bella partita dimostrando anche una buona tecnica sullo stretto.

    Nel primo tempo direi che le direttive fossero quelle di tenere il freno a mano tirato (Bere e Murru hanno superato la tre quarti un paio di volte a testa) e siccome solo uno dei due attacanti faceva movimento a smarcarsi la manovra è stata abbastanza noiosa. Manna dal cielo pareggiare subito…poi tanta fatica fino al raddoppio (credo comunque meritato) e ancora più fatica ad arginare il tentativo di ritorno della Spal che sulle corsie laterali aveva buon gioco (visto che i 4 di difesa tendono a stringersi al centro lasciando spazio a coloro che vogliono crossare).

    Gestione dei cartellini un pò “singolare” e comunicazioni VAR-Arbitro da migliorare (…per far migliorare la godibilità della partita allo spettatore medio sugli spalti… non vorrei che tutta la melina sia artatamente mirata al pubblico che segue alla TV con replay, controreplay, tante angolature e un paio di “guru” a commentarle..)
    .

    Kownacky e Caprari abbastanza impalpabili, ma sono entrati nel momento “peggiore” del centrocampo quando facevano fatica ad uscire con palloni puliti per impostare schemi offensivi.

    Quagliarella versione assistman ha compensato con la qualità il poco movimento in campo.

    • Zaccotenay scrive:

      Quando entrano le riserve, rischiamo sempre grosso il livello si abbassa vistosamente, ma non abbiamo alternative a parte l’inglese che mi sembra buono ma da ultimo arrivato nello spogliatoio farà fatica a farsi largo, al mister mi risulta non piacciono quelli che non sanno comunicare in italiano.

  21. Luigi scrive:

    Comprare un giocatore bravo pagato tanto purtroppo fragile che giocherà si e no 15 partite o giù di li secondo me non ha un senso più un Tonelli anche lui border sulla tenuta? Questo succede quando compri senza programmazione e all’ultimo momento ma questo è un altro discorso. Contento per la vittoria anche se stentata per un centrocampo molto grintoso ma poco tecnico ma va bene ottimi i due centrali speriamo di raggiungere tardi i famosi 40 punti onde evitare cali di entusiasmo.

    • giovanni scrive:

      beh luigi capisco che anche tu non vuoi vedere la stessa pantomima messa in scena l’anno scorso, ma io mi auguro invece di arrivare a 40 points il prima possibile e poi di vedere magari giocare a calcio e basta senza l’assillo di nulla, magari buscando quà e là dove è giusto ma provando ed impegnando i giocatori che durante l’anno vedremo poco (che so i viera, i colley, i rafael, i tavares, kownacky, ferrari, rolando…) tanto per capire su chi contare davvero o se sono li solo a prendere grano e basta e soprattutto se la prossima estate dovremo rimetterci il caschetto per evitare di farci colpire da chi cadrà a bogliasco e verrà a sostituire chi andrà certamente via…( e qui i nomi non te li faccio, intanto li sai anche tu); vorrei evitare alla 38 di campionato contro la juventus di dovermi salvare ecco…
      ho capito il senso del tuo post comunque, un abbraccio

  22. Matte Genovese scrive:

    Contano i tre punti, il resto solita solfa, il campionato della Samp è questo, a volte sembra che il risultato di fine stagione sia gia stato aquisito, cioe la tranquilla salvezza, quando segnano sembra che quasi si sforzano a sorridere, il vecchio boato della sud sui nostri gol sembra ormai storia passata, entusiasmo palpabile pari a zero…… Sia che giochi di venerdi, sabato domenica o lunedi lo stadio mi sembra sempre piu vuoto, per nn parlare del solito squallore delle ringhiere rosse nella sud, lo sciopero degli striscioni ha davvero stufato tutti tranne loro, che a ragione o torto fanno la guerra contro i mulini a vento….

  23. Pier scrive:

    La Samp ha mostrato direi finalmente maturità: 3 punti dovevano essere e 3 punti sono stati.
    Per il resto l’attacco che mi preoccupava tutto sommato il suo lo fa .Se Quaglia regge Defrel non è male.
    Nota negativa le riserve: non sono all’altezza.

  24. piero scrive:

    Partita per stomaci forti. E’andata bene. Come già ampiamente detto, coperta troppo corta in attacco. Se a Quaglia e Defrel venisse un raffreddore siamo spacciati. Domenica sarà una battaglia. Piangerini imposterà la partita come al solito, cioè picchiando senza sosta i nostri giocatori migliori con tutti i suoi giocatori a rotazioni in modo da non incorrere in cartellini. Come faceva nei derby. Inoltre dopo aver pianto tutta la settimana per l’arbitraggio avrà probabilmente un trattamento di favore. Speriamo che mandino un arbitro di polso e non un esordiente pauroso.

  25. Cicciosestri scrive:

    Ciao a tutti, volevo fare una serie di considerazioni generali per quello che abbiamo visto fino ad oggi:
    1. La Samp è riuscita ad essere in buona forma fisica e con quasi tutti i suoi effettivi solo in 2 occasioni, Napoli e Frosinone, e i risultati si sono visti (e non venitemi a parlare della debolezza del Frosinone visti i suoi risultati successivi);
    2. La difesa è oggi un nostro punto di forza e sono convinto che abbia ancora molti margini di miglioramento nei centrali e nel portiere (Andersen e Audero potenzialmente da grande squadra);
    3. Alla positività delle prestazioni di Linetty, Barreto e Murru fanno da contraltare gli infortuni e gli stati di forma precari di Yankto, Praet, Saponara, Ramirez, Caprari e Kownasky oltre al processo di inserimento di Vieira (tutti questi a mio parere, appena ambientati, faranno si che non ci siano i cali di forma visti gli scorsi anni a fine campionato);
    4. La squadra ha acquistato fisicità ed andiamo adesso in goal non solo per vie centrali ma anche con lanci da dietro (vedi i 2 goal con la Spal dove i “registi” Andersen e Ekdal hanno messo palle interessanti a scavalcare per Defrel e Quagliarella);
    5. Il nostro calendario è stato molto difficile e siamo messi piuttosto bene in classifica.
    Per tutta questa serie di motivi sono molto fiducioso e vedo una Samp che può solo crescere e migliorare, il momento decisivo del nostro campionato sarà da dopo la sosta di ottobre fino alle partite a cavallo del Natale.
    BE HAPPY! BE SAMP! IO STO CON GIAMPAOLO!

    • giovanni scrive:

      il lancio al quaglia lo ha fatto barreto ciccio, so che è difficile da credere ma è così, anch’io ho dovuto rivedere il fermo immagine a casa per confermarmelo da solo…il senso è vero, comunque è quello, non solo l’elaborato ed a tratti stucchevole fraseggio stretto per arrivare dall’altra parte del campo, ma è manuale calcio pag 1 quando esci con quattro/cinque passaggi di prima on palla avanti palla indietro ed inneschi le punte con la giocata rasoterra…e ti manca ancora saponara che se fa le stesse cose di udine…allora la cosa diventa ancora più divertente…
      un saluto

  26. giovanni scrive:

    accidenti andre…ormai speravo di no e ne ero convinto, ma pare che ritorni dodò…

    • andrea.lazzara scrive:

      Mi sa in transito. A me che improvvisamente non sia diventato un fenomeno…

      • Fra Zena scrive:

        Andre, magari un fenomeno non lo è, ma siamo sicuri sia peggio di Tavares?

      • Michele G. scrive:

        Prima che qualcuno mi prenda sul serio, specifico che la mia è solo una battuta. Al fine di tenere Dodo’ lontano il più possibile dalla nostra porta (diciamo dai 50 metri in su), perché non lo facciamo stazionare unicamente nei pressi dell’area avversaria? :-) Questo, ovviamente, nella malaugurata ipotesi dovesse rimanere da noi.

  27. giovanni scrive:

    la differenza di questa partita la fa la classifica dopo la vittoria; sono queste infatti le classiche partite/bivio dove se vinci e guardi ora la classifica godi e ti puoi continuare ad immaginare che può essere un’annata se non felice almeno improntata all’ottimismo ed al gruppo di sinistra, se pareggi o peggio ancora perdi (vai a vedere la differenza che fa solo per curiosità ma la classifica a 9 o 8 punti non fa la stessa figura te lo dico già) resti nel gruppone dietro e ti si aprono tristi presagi, pericoli imminenti e funeste giornate da vivere oltre ad una marea di messaggi da vedere…e da limare…
    meglio così; peraltro la mezzora finale pur nella fatica e nelle difficoltà affrontare può essere utile: ti ricordi quando con boskov giocavi il precampionato con le squadre più allenate (olandesi, inglesi ecc che cominciavano prima il campionato) proprio per soffrire al massimo e creare quelle situazioni di tutti insieme appassionatamente dove chi può corre anche per gli altri e smazza menando come si può…calcio distante anni luce da giampaolo che vorrebbe difendersi tenendo il pallone e irritendo gli altri pallegginado, ma che per alcuni tratti può servire a formare e confermare il carattere di questa squadra, già finalmente diverso dagli anni scorsi e improntato anche una volta ogni tanto a soffrire ed uscirne con lo scalpo degli altri in mano…e quante volte si soffre nella vita per arrivare a quello che si vuole, mica tutto arriva per diritto divinono?
    ciao, un saluto andre

  28. Marco62 scrive:

    Andrea , notizie sulla salute di Sabatini? A prescindere che deve guarire sopratutto per lui,sarà ancora operativo oppure siamo nelle mani del pur ottimo Osti…

    • andrea.lazzara scrive:

      No, credo che la riservatezza sia, al di là di tutto, sovrana visto che, ovviamente, quando una persona sta male c’è una famiglia che soffre e si preoccupa.

  29. Martino Imperia scrive:

    Grandissima grandissima vittoria.

    Una di quelle classiche partite dove a prevalere non è quella che gioca meglio, ma la più forte.

    Una vittoria della consapevolezza del proprio valore.

    Una di quelle vittorie non da Samp insomma.

    E per questo importantissima e fondamentale a livello psicologico. La consider una prova di maturità.

    In generale quest’anno temo meno figuracce. E non è cosa da poco.

    • Matte Genovese scrive:

      Quali sarebbero allora le vittorie da Samp ??

      • Martino Imperia scrive:

        Intendo dire che è nella storia della samp purtroppo perdere punti con squadre sulla carta più deboli.

        Mentre spesso abbiamo vinto con squadre forti

        (questo in generale, chiarmente ci sono eccezioni)

        • Matte Genovese scrive:

          questione di mentalita dettata dal mister caro Martino, mi ricordo con un certo novellino che piu incontravamo squadre mediocri e piu avevamo il sangue agli occhi…..

  30. Luigi scrive:

    Premesso che tutti sappiamo che senza plusvalenze la nostra Samp non andrà da nessuna parte è normale che quello che mi è simpatico come quelli che mi stanno di fronte nel derby debba già parlare di Andersen e delle possibili cifre per chi lo vuole e l’altro fenomeno di nome Osti affermi che Audero sarà destinato ad una grande carriera quindi dopo neanche due mesi senza bisogno di leggere tra le righe andrà in un top club? Io dico solo che tristezza per non dire altro.

    • Matte Genovese scrive:

      Sono anni ormai che si viaggia a sto modo, bisogna mettersi nella testa che finchè ci sara il simpaticissimo personaggio de roma alla guida della Samp la musica sara bene o male sempre questa !! Quindi caro luigi fattene una ragione.

      • francesq scrive:

        Non condivido la linea del cediamoli al più presto, per carità, avete ragione.

        Ma anche i top club devono pensare alle plusvalenze. Pensate alla Roma, ad esempio. A quanti ne vende ogni anno…

        • El Cabezon scrive:

          L’unico mistero è l’Inter…
          Bilanci in pauroso rosso da anni, la mannaia del fair play finanziario sulla testa, eppure vendendo solo dei Primavera e trattenendo tutti i big sono rientrati nei parametri, o sono dei fenomeni loro o questo FFP è una mezza pagliacciata…

          • Faso scrive:

            Si tratta di calcio-finanza creativa, vedrai che prima o poi la bolla che si è creata scoppia e sarà una bella botta per quasi tutte le società perchè chi più chi meno in questi anni ha fatto ricorso a questi mezzi “alternativi” e forse sarà la volta buona per un salutare ridimensionamento del giuoco (?) del calcio.

          • petrino scrive:

            la loro politica ordinaria e’ prendere i giocatori in prestito con diritto di riscatto, che pero’, l’ anno dopo, non vengono riscattati.
            Vedi Rafigna.
            Cerro che se poi caprari viene valutato, complice la sampdoria, 15 milioni e il costo storico e’ 1, la plusvalenza e’ presto fatta.
            Ora quest’ anno avranno i milioni della C.L. che saranno alcune decine.

          • Michele G. scrive:

            Io ci toglierei il “mezza” davanti a pagliacciata! Con la scusa che tanto rientrano delle spese, club top europei sono autorizzati ad uccidere il mercato con valutazioni ed acquisti stellari, che soffocano i club medio piccoli, costringendoli a vivere di stenti, sperando di avere plusvalenze da far valere. Oltretutto, l’anno scorso l’Inter, grazie anche al contributo del valore dichiarato di Skriniar, superiore a quello teoricamente pagato alla Samp (con 15 milioni di valutazione di Caprari), è riuscita a rientrare nei parametri. E non dimentichiamoci dei bidoni che ci ha rifilato negli anni passati.

    • Edoardo scrive:

      Eh Luigi tu hai perfettamente ragione, ma finché non viene un presidente col grano cosa possiamo fare?… Oltretutto si parla tanto di settori giovanili, case dello sport, nuovi campi, ecc., ma l’ultimo giocatore da A cresciuto nei nostri vivai chi era?… Puggioni?… Bisognerebbe investire di più e più seriamente nelle giovanili, non solo strutture ma anche staff adeguato, attività di scouting capillare e soprattutto sul campo tanti esercizi di tecnica perché solo con la tattica non si diventa dei campioni… Ma con questo presidente è inutile parlare di questi argomenti, plusvalenze e mantenimento della categoria funzionale appunto all’attività di vendita, queste sono le linee guida della nostra attuale dirigenza e nient’altro, c’è poco d fare…

      • maurosampbolzano scrive:

        già Edoardo cosa possiamo fare, credo gridare solamente forza SAMP

        • Edoardo scrive:

          Esatto… FORZA DORIAAAAAAAAAAAA!!!!!!!

          Però ogni tanto bisogna anche “picconare” perché le critiche (se costruttive) aiutano a tenere alta la guardia evitando che i furbetti la facciano da padroni a mani basse, a buon intenditor poche parole…

  31. Luigi scrive:

    Francesq scusa ma se paragoni la Roma con noi mi sono perso qualcosa e non ho altro da aggiungere perché non è proprio il caso

  32. Jetta scrive:

    Intanto la battibile Inter ha vinto ancora…

    • maurosampbolzano scrive:

      e all’ora a me dell’inter sai cosa mi interessa. non è questione di battibile o imbattibile, almeno dal mio modesto punto di vista la faccenda spuzza solo aver perso li allo scadere , basta per piacere, fattene una ragione che ci sono altri tifosi con diritto di commentare LIBERI LIBERI grazie e scusa jetta, questo è il mio personale primo libero commento su quella partita

    • El Cabezon scrive:

      Ma tu ogni tre post che scrivi due devono essere dedicati al…menaggio?
      Ok qualche punzecchiatura tra noi che ci sta e tiene vivo il dibattito, ma la tua mi pare un pò un’ossessione…

      • Jetta scrive:

        E no cari miei, troppo facile gettare fango pretestuosamente e poi quando i fatti smentiscono tutto fare finta di nulla sperando che gli altri dimentichino.

  33. giovanni scrive:

    da sampdoria news 24: “La rivista Staantribune ha organizzato a Rotterdam la mostra “Shirts of Cult”, in programma da giovedì 4 a domenica 7 ottobre. In collaborazione con il collezionista Jesse Rabbeljee verranno mostrate alcune divise della sua collezione che conta oltre 1200 maglie da gioco. Si potranno ammirare le maglie di Johan Cruijff, Marco van Basten, Zlatan Ibrahimović, Éric Cantona, David Beckham e Josep Guardiola. Centinaia di divise classiche verranno mostrate durante l’evento, come la maglia della nazionale olandese nel 1988, quella della Danimarca del Mondiale 1986, le divise originali di Feyenoord, Ajax e PSV. Tra le maglie culto non poteva mancare quella della Sampdoria della stagione 1991/92 che appare sulla copertina della rivista olandese indicata come una delle 25 divise più belle.”
    se qualcuno è da quelle parti, ragazzi c’è da andare e gonfiare il petto…
    ma che bello è tifare per una maglia così bella……

  34. maverick scrive:

    Certo che ne hai costanza nel fare polemica :)

    • maverick scrive:

      Era x jetta ho sbagliato a postare

      • Jetta scrive:

        Polemica?
        Perchè?
        Bisogna imparare semmai a prendersi le proprie responsabilità e fare ammenda: prima spari a zero sulla base del nulla e poi quando la realtà ti smaschera, non parlo di te nel caso di specie, fai finta di nulla per ricominciare dalla prossima.

        • Edoardo scrive:

          Ma quale ammenda? Ognuno esprime le sue opinioni sulle partite e basta e tu devi anche rispettare chi la pensa diversamente da te, stiamo parlando di calcio ma che…, gente che guadagna milioni di euro all’anno e il più delle volte in campo passeggia da far schifo, ma di cosa stiamo parlando…

          • Jetta scrive:

            A parte il solito luogo comune relativo alla “gente” che guadagna e non si impegna che oramai ha fatto il suo tempo, c’entra zero con il discorso ed è stucchevole… non stiamo parlando di opinioni o critiche ma di uno stillicidio da parte di taluno che butta sistematicamente fango soprattutto su Giampaolo quando la Samp non vince, perchè per molti non è ammesso che la Samp possa perdere dato che ambisce allo scudetto, attraverso affermazioni proposte più volte e fatte passare per oggettive ed inconfutabili certezze tipo che l’Inter fosse battibilissima: bene la battibile Inter le sta vincendo tutte in Italia e in Europa…ed è giusto ricordarlo.
            Anche perchè i primi a non rispettare le opinioni degli altri sono proprio questi “odiatori” di professione.

        • maverick scrive:

          Sono in parte e accordo ma scriverlo ogni domenica che l inter vince… :) se hanno imbroccato la serie giusta ti leggiamo da qua a Natale :) :) :)

  35. Michele G. scrive:

    Scusate l’off-topic. Ho sentito ieri che Volpi, patron della Pro Recco e dello Spezia calcio, oltre che fervente tifoso blucerchiato, ha donato 250.000 euro per gli sfollati del Campasso del ponte Morandi. La cosa mi ha colpito e mi ha fatto un enorme piacere. Noto, tuttavia, che, a meno che non mi sia sfuggito, ha avuto pochissimo risalto sugli organi di stampa; ne hanno fatto menzione solo La Nazione edizione di La Spezia, Genova Post e Levante News. E dire che non si tratta di bruscolini, sono un bel po’ di soldi. Comunque, ciò che importa è che non ci si dimentichi di questi nostri sfortunati concittadini, specie quando le luci della cronaca, adesso ancora accese a piena potenza, andranno affievolendosi e si finisca per dimenticare, almeno a livello nazionale (per i genovesi sarebbe impossibile dimenticarselo), di questa immane tragedia che ha colpito la nostra città.

    • andrea.lazzara scrive:

      C’è anche sopra in un altro tuo commento, Michele, il link alla notizia di Primocanale… ma l’ho vista anche sul Secolo XIX per dire..

  36. Luigi scrive:

    La tendenza ad essere egocentrici e voler attirare l’attenzione su di se nasce nella maggior parte dei casi da una grande insicurezza e scarsa autostima. Chi vuole intendere intenda un saluto a tutti i veri Sampdoriani. PS scusami Andrea per la disgressione reminiscenze universitarie non ultimate.

  37. giovanni scrive:

    certo che al secolo xix la scaramanzia non sanno cos’è eh…parlando di defrel e zapata la mettono giù così:” …È successo perché mentre Defrel è tornato quello del boom di Sassuolo e con i suoi 5 gol spinge la Samp nelle zone alte della classifica, le zero di Duvan a Bergamo ricordano il vecchio Zapata di Napoli e Udine che non aveva nella costanza il suo punto di forza”.
    come si diceva, non ci credo ma mi tocco…ciao andre!
    :-)

  38. Faso scrive:

    Caprari convocato in nazionale… mi fa piacere per lui e spero che ciò gli dia carica in ottica Doria, ma se il Mancio proprio voleva fare un omaggio visto ce giocheranno mercoledì a Genova avrei visto bene Quagliarella.
    Cmq a leggere la lista dei convocati è una “nazionale di serie b”, di una pochezza disarmante, ma è la logica espressione di campionati (serie A,B ma anche primavera e allievi) invasi da stranieri a discapito del settore giovanile nazionale.

    • Edoardo scrive:

      Se non mi sbaglio l’altra sera il Napoli in Champion’s contro il Liverpool aveva solo 2 italiani tra campo e panchina, Insigne e Verdi…

  39. Edoardo scrive:

    Ma Caprari in Nazionale è uno scherzo o è vero?????

    • Matte Genovese scrive:

      con una nazionale di livello medio-basso caprari ci puo stare eccome…….sicuramente a livello tecnico e molto piu dotato di molti altri……..

      • Edoardo scrive:

        Sì ma una volta per fare il centravanti in Nazionale dovevi fare come minimo 18/20 gol all’anno tra l’altro in campionati a 16 squadre… Invece Caprari nell’ultimo anno e mezzo (campionati a 20 squadre!) ne ha messi dentro 7 in tutto… Allora siamo sicuri che tecnicamente sia così bravo?… Se sei veramente forte secondo me dovresti segnare molto di più…

  40. giovanni scrive:

    ma andre…il tanto vituperato caprari va in nazionale???
    ma vuoi dire che forse conviene aspettare ancora un pò prima di venderlo come “promessa non mantenuta”?
    va che avevi ragione…

    • andrea.lazzara scrive:

      Non lo so se avevo ragione, dico solo che spero approcci bene l’avventura in azzurro e ne sappia trarre conseguenze positive anche per la sua esperienza sampdoriana. Ecco, che non entri come ha fatto con la Spal per intenderci…

    • petrino scrive:

      quando CT era lippi convoco’ per un’ amichevole anche bettarini e bazzani.
      Mancini ha convocato perfino giovinco da Toronto.
      E’ un’ amichevole, appunto.
      .

  41. Michele G. scrive:

    Scusate l’off-topic. Ho sentito dire che Volpi, patron Pro Recco e Spezia Calcio, oltre che grande tifoso blucerchiato, ha donato personalmente la somma di 250.000 Euro per gli sfollati del ponte Morandi del Campasso. Mi sarei aspettato che la notizia avesse un maggior risalto sui media, invece ho trovato la notizia riportata solo su Genova Post, Levante News e La Nazione edizione spezzina. Eppure non mi sembrano bruscolini quelli che ha dato. Comunque, mi auguro che, una volta che le luci sulla vicenda ponte si saranno affievolite a livello nazionale (impossibile che succeda per i Genovesi), non ci si dimentichi della situazione in cui versano tanti nostri poco fortunati concittadini.

  42. Pier scrive:

    Domani temo la solita imbarcata.

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