SI TORNA IN CAMPO, MA CON IL CUORE GONFIO DI DOLORE, RABBIA E ANCHE TANTO ORGOGLIO

22 ago 2018 by andrea.lazzara, 52 Commenti »

Amici di Samplace, non avrei mai pensato, nessuno di noi avrebbe mai pensato di vivere giornate come queste. Avevo scritto che ci saremmo risentiti dopo le ferie ma il crollo del ponte Morandi ha inevitabilmente sconquassato le menti e le vite di tutti noi. Purtroppo, di vite, ne ha portate via anche tante, troppe. Doverosamente il calcio a Genova ha fatto silenzio, anzi no: l’immagine delle due squadre mischiate ai funerali di Stato delle vittime sono un monito per il mondo del pallone nostrano che non è stato neppure capace di fermare quantomeno le partite di sabato, giornata di lutto nazionale. Ma si sa, Cristiano Ronaldo all’esordio era un evento non rinviabile: il che la dice lunga sull’umanità del calcio italiano e, purtroppo, di larghi strati della nostra società. A Genova è ancora e chissà per quanto ancora lo sarà, l’ora del dolore, della rabbia ma anche dell’orgoglio di una città che vuole ritornare quella di prima, anzi, meglio. E conoscendo i genovesi ce la farà come hanno dimostrato in questi giorni di emergenza assoluta. Questa settimana, dunque, niente Gradinate che dovevano ripartire con il campionato. Una scelta doverosa, di rispetto. Domenica per l’esordio ci sarà l’Udinese: una partita difficile perché la Sampdoria, costruita in modo un po’ affannoso tra centrocampo e attacco, dovrà dare immediate risposte.  Gli abbonamenti (confesso, non me l’aspettavo ma l’amore per i colori è superiore a tutto e questo è un bene) non sono andati male ma è chiaro che in tanti hanno il fucile puntato in particolare sulla società. Giampaolo si prenderà sulle spalle questa ennesima ricostruzione e, come sapete, penso che in questo senso, la Sampdoria, sia in buone mani. Sulle voci..arabe non mi dilungo ma il silenzio da Corte Lambruschini mi fa intuire che forse qualche passo c’è stato. Ne parleremo in trasmissione. Sperando di raccontare di una bella prestazione, magari di una vittoria che possa magari far distrarre per qualche ora da una vita che si è fatta dolorosa e complicata i tanti genovesi coinvolti direttamente (indirettamente lo siamo tutti, ricorderemo sempre dove eravamo alle 11.36 del 14 agosto 2018) nella tragedia e che nel cuore portano i colori blucerchiati.

52 Commenti

  1. Edoardo scrive:

    Caro Andrea…

    Lo sappiamo tutti che ormai viviamo in una società alla completa deriva dove l’unica cosa che conta è il Dio Denaro, produrre, vendere e consumare sempre e comunque, nient’altro. Io penso che economicamente parlando Genova si rialzerà dopo la tragedia del Ponte Morandi perché dietro ci sono interessi di Stato molto grandi legati al porto e a tutto ciò che vi ruota intorno. Ma il sistema è questo e non credo che migliorerà più di tanto nei prossimi anni. Stringiamo i denti, tappiamoci il naso e proviamo ad andare avanti finché si potrà ricordandoci che su quel ponte maledetto potevamo esserci pure noi. Invece sulla nostra “Bella del 46″ diciamo che nonostante il trucco purtroppo gli anni pesano eccome, l’unica cosa positiva di questa dirigenza è la permanenza in serie A e i conti (apparentemente) in ordine, ma il prezzo che paghiamo è altissimo e tradotto in parole povere vuol dire assoluta mancanza di identità, spirito di gruppo insistente, attaccamento alla maglia zero e livello di competitività praticamente ridicolo, il nostro attuale tasso tecnico di rosa è paragonabile a quello di una squadra di media serie B degli Anni Ottanta. Prepariamoci ad un altro campionato mediocre e speriamo di non battere il record di reti subite che dovrebbero essere se non sbaglio 70 o giù di lì.

    Sempre forza Doria e buon campionato a tutti, se così si può ancora dire…

  2. Giuliano Blucerchiato a vita scrive:

    Caro Andrea e cari “fratelli” Blucerchiatio,tutte le disquisioni e critiche in merito alla campagna acquisti ora passano in secondo piano..abbiamo vissuto una enorme tragedia,io ho percprso il ponte il 14 alle 8,30 di mattina per accompagnare mio cognato in areoporto..qualche ora piu’ tardi e non sarei piu’ a srcivere.una cosa da pelle d’oca!Bella l’iimagine di Samp e genoa mescolati ai funerali..siamo una grande citta’,siamo la Superba..dinmostriamolo e risolleviamoci.16.000 abbonamenti sono tanti di questi tempi,FORZA SAMP!FORZA GENOVA!!!

  3. andrea_samp scrive:

    TUTTI IN PIEDI E CON ORGOGLIO … perdonami il maiuscolo ma è un grido di incitamento per tutta la comunità ..
    per il resto del mondo calcio italia e insensibilità ..nn ne voglio parlare troppo nauseante .. purtroppo comi il pseudo presidente che fa parte di questo mondo e segue il trend etico morale di questa società assatanata di soldi soldi e sempre soldi.
    ieri sera sentito comunicato giornalisti RAI che evidenziavano l ‘impossibilità o quasi ormai ( solo fino a sera notte ) di vedere immagini del campionato …ed evidenziavano in genere il furto della visione dello sport in generale alla massa dei cittadini .. lasciando solo la possibilità di vedere alla minoranza degli abbonati.
    Purtroppo ci si sta svegliando tardi ..e l’appello lanciato alle istituzioni per frenare e porre rimedio a questa anti democrazia /dittatura pay tv mi sembra tardivo …il problema è che non vedo all’orizzonte un movimento come i NOTAV per un NOSKY e NOPremium ..ecc..forse perché i politici hanno la loro convenienza Grillo anche in testa ..che stranamente lui e il movimento non hanno blog contrari o vaffa day per le paytv ..e idem le altre formazioni politiche in specie quella sinistra che ha sempre predicato per la pluralità democratica dell’informazione e bla bla …ma alla fine per soli scopi elettorali e politici di lotta all’avversario …poi all’atto pratico si può scippare alla gente tutto o quasi lo sport e nessuno dice niente..
    questi sono crolli morali e sociali che fanno il paio con quello del ponte . anzi questa è la mentalità che ha portato a disastri come questo e come le alluvioni o mancate ricostruzioni post terremoti..
    cascano le braccia e purtroppo la gente comune nn ha più la voglia forza di andare in piazza di fare un altro 68 o simile …ma è contenta solo di avere il suo smartphone , la parabola ecc..

    che tristezza

  4. petrino scrive:

    se le voci arabe saranno vere tanto di guadagnato,.
    SE pagano bene la vedo fattibile. Ormai la montagna non partorisce nemmeno piu’ il topolino e per cui e’ meglio prendersi l’ intera forma di formaggio e contare i dobloni.
    Perlomeno non assisteremo piu’ alle ipocrite sceneggiate che mai come quest’ anno si sono susseguite durante il campionato e durante la campagna estiva.
    Leggo che a udine barreto fara’ ancora il torreira. Ve lo raccomando. E’ un’ ottimo padre di famiglia , ma quanto a organizzare il gioco…………..
    A udine avremo un’ assaggio delle capacita’ di questa squadra.

  5. giovanni scrive:

    ciao andrea, un abbraccio, mi immagino la morte nel cuore anche per te, come per noi tutti che, non vorrei passare per fatalista, ma siamo dei miracolati; potevo esserci io, tu, un amico, ciascuno di noi, tutti noi usavamo “il ponte” per muoverci, per andare a giocare a calcio, al mare, alle piscine, a fare un giro, per prendere un traghetto o il treno, per lavoro…..quindi immagina l’emozione di sentirlo crollato, ed è ancora più incredibile poi il dopo…si genova si rialzerà ti dicono, speriamo sia migliore stavolta, migliorata dall’esperienza di questa tragedia che è prima di tutto umana ma è anche commerciale, logistica, strutturale, di servizio ecc. ecc. io spero vivamente che si rialzi comunque come se stessa, esclusivamente se stessa, senza doversi nel frattempo vendere a chicchessia che già promette meraviglie nel giro di un anno ed anche meno; sai come siamo noi genovesi, ne fai parte integrante, ci conosciamo di carattere no? noi liguri siamo qui da prima dei romani che hanno penato a conquistarci, unico caso riconosciuto, abbiamo cacciato i tedeschi da soli ecc. ecc. quindi non abbiamo bisogno di proclami a casaccio, solo di gente che abbia voglia di affiancarci nel lavoro, di programmi seri e di voglia di fare, poi il resto ce lo mettiamo noi…giorno più giorno meno che sia un ponte che ci ricolleghi a ciò che è nostro al di la della collina di coronata e che ci faccia ritornare a “mugugnare” su quel che più ci piace..vorrebbe dire che ci siamo che ce l’abbiamo fatta.
    Permettimi poi un’osservazione tecnica: nessuno ha detto che dei TRE ponti costruiti nel mondo con la tecnica del viadotto polcevera quello in libia con campate più lunghe del polcevera lo hanno chiuso al traffico perchè è a rischio di cedimento ed è un gemello vero perchè uguale nella identità costruttiva ma immagino che i carichi fossero una frazione di quelli sopportati dal nostro gigante, quello a maracaibo dove si schiantò la petroliera, è ad oggi in funzione ed ha ben sei campate strallate (ormai sappiamo tutti cosa significa no?) ed anche più lunghe del nostro, ma sai che c’è? c’è che tutti i 24 stralli che ci sono sono tutti in acciaio, niente rivestimento in calcestruzzo contro il salino della laguna che sta li sotto e delle intemperie del clima equatoriale nonchè dei terremoti della zona…magari questo non è importante, ma forse si… pensa infine che entrambi sono stati scelti perchè erano quelli che assicuravano un costo di manutenzione minore a tutti gli altri progetti presentati e della cosa ho conferma anche sul mio libro delle superiori che dedicava un capitolo ai ponti in cemento armato…ora so che in venezuela c’è l’inflazione che dicono arriverà al milione per cento ma a questo punto non so come stamo noi…
    scusami tu sei riuscito a parlare di sampdoria e non so che sforzo hai dovuto fare io questa volta non ci riesco. e mi scuso con te, ma voglio troppo bene alla mia città.

    • andrea.lazzara scrive:

      Sto vivendo il disagio, la disperazione di una persona molto vicina alla mia famiglia e che non ha più una casa… Io su cosa sia successo non mi azzardo a dire nulla, ho letto sui social cose fantascientifiche, il “tribunale dell’internet” ( la famosa “università della strada”) ha dato il meglio (o il peggio, forse il peggio) di sè in questa occasione. So solo che io abito da sempre a 200 metri dal casello di Genova Ovest, sono cresciuto con amici di Sestri Ponente, Multedo e Pegli: con 500 lire, ora con poche decine di centesimi era la mia tangenziale…

      • giovanni scrive:

        grazie andrea, di mio cercherò di ricominciare dal rock e tu che sei un intenditore apprezzerai lo stralcio che in tema di strade calza a pennello…
        “…..
        Hey what else can we do now
        Except roll down the window
        And let the wind blow back your hair
        Well the night’s busting open
        These two lanes will take us anywhere
        We got one last chance to make it real
        To trade in these wings on some wheels
        Climb in back
        Heaven’s waiting on down the tracks
        Oh oh come take my hand
        Riding out tonight to case the promised land
        Oh oh Thunder Road, oh Thunder Road
        oh Thunder Road
        Lying out there like a killer in the sun
        Hey I know it’s late we can make it if we run
        Oh Thunder Road, sit tight take hold
        Thunder Road”
        inutile dirti di chi è. buon lavoro!

  6. Solosamp1946 scrive:

    Ennesima figuraccia del calcio Italiano della lega e di sky che non sono stati in grado neanche di fare un passo indietro di fronte a 43 morti …si devono vergognare. Un ringraziamento a tutti gli ultras d Italia e non solo che hanno esposto in praticamente tutti gli stadi degli striscioni per Genova. Parlare di calcio in questo momento è un po assurdo…cmq ci proviamo. Marcato da 6.5 alla fine…niente di eccezionale niente di drammatico…ma non in linea con i proclami della società. Confido nel mister ( unico valore aggiunto per quanto mi riguara). AVANTI GENOVA AVANTI SAMPDORIA

    • marco scrive:

      Altro discorso senza senso, si ferma il campionato e cosa succede? Non cadono più ponti, non ci sono piu ladri,stupri,furti,non si costruisce piu con la sabbia del mare?
      Smettiamola con questa ipocrisia.

      Che si fermi il calcio o meno poco importa, quello che conta è l’umanità che ormai sparirà pure nei dizionari, tanto facciamo schifo come specie.

      Un bene pubblico dovrebbe rimanere tale e difeso coi denti da tutti perchè appunto bene condiviso dalla colletività.

      Foto di rito e sorrisoni davanti alle telecamente alla consegna delle prime case, case che non avevano neppure l’agibilità fino al giorno prima e di gente costretta a vivere in strade ce n’era già prima e ce ne sarà sempre, sfruttare l’effetto mediatico vuoi mettere?

  7. Henry scrive:

    Scusa Andrea mi spieghi una cosa?
    Nella prima metà di agosto ci sono stati più o meno dieci giorni consecutivi
    di allerta meteo rossa per il caldo.
    In questi ultimi giorni sta facendo un caldo terrificante paragonabile
    a quello di allora, eppure non c’è nessuna allerta di nessun colore…

    • andrea.lazzara scrive:

      Ciao Henry, ovviamente siamo fuori contesto con la Sampdoria e anche..tutto il resto ma ti dò una veloce spiegazione. Le allerte per il caldo non vengono emanate da Arpal ma sono allerte di tipo socio-sanitarie prodotte dal Ministero della Salute sulla base di criteri legati, appunto, alla sofferenza delle popolazione e in particolare dei soggetti a rischio. Arpal per giorni ha emesso un avviso meteo, sulla falsariga di quello che si fa per vento forte o mareggiate (l’avviso è anche quello per le allerte, è vero ma, ripeto, non esiste l’allerta caldo) per segnalare la situazione di disagio (infatti se vai nei bollettini meteo sul sito Arpal l’ultima voce è proprio “segnalazioni di Protezione Civile” dove, in quei giorni si indicavano condizioni di disagio diffuso). Aggiungo anche che nella prima metà di agosto alle elevate temperature si associavano tassi di umidità medio-alti mentre ora i livelli sono molto più bassi. Spero di essere stato..comprensibile :-) .

      • Henry scrive:

        Grazie per la rapida risposta.
        Mi unisco all’indignazione per il mancato rinvio di tutte le partite
        nella giornata di lutto nazionale.

  8. Fra Zena scrive:

    innanzitutto un doveroso pensiero a chi ha sofferto e soffre per la tragedia del 14 agosto. Alle vittime, ai loro parenti, agli sfollati e anche a quelli che rischiano di perdere il lavoro nei prossimi mesi. Spero davvero che la nostra città e il nostro paese trovino la forza di rimediare a questo disastro, per quel che si può. Io cercherò di fare la mia parte

    Sul Doria: mercato che non mi ha soddisfatto, non tanto per le innumerevoli trattative sfumate in extremis, ma quanto per il senso di approssimazione e casualità. Incredibile arrivare all’ultimo giorno con varie caselle ancora scoperte. Sabatini sembra essere scomparso nelle ultime settimane di trattative (Ekdal, Saponara e Tonelli credo siano più farina del sacco di Osti e Giampaolo), ma allora perchè è stato preso? A uno come lui o dai carta bianca o non lo prendi, come è stato sottolineato anche sulle tv nazionali. Forse ci sono troppi galletti nel Doria, troppi “feudatari” (Romei, Osti, Sabatini, Giampaolo); ne è uscito un mercato un po’ raffazzonato, fatto più di tappulli che di acquisti mirati. In alcuni ruoli, tipo il portiere e le mezzali, probabilmente siamo messi meglio dello scorso anno, ma in altri siamo scoperti o quasi: sulla sinistra Murru non dà garanzie e Tavares è una preghiera o poco più; al centro Torreira non è stato rimpiazzato a dovere (anche perchè conoscendo Giampaolo, prima di Natale Ronaldo Vieira non toccherà il campo…); davanti solo Quagliarella ha in canna più di 10/12 gol, ovviamente se sta bene fisicamente. Gli altri la buttano dentro col contagocce. Mi sembra anche che le squadre di nostra fascia (Torino, Fiorentina, gli stessi bibini) si siano rinforzate non poco, quindi per noi prevedo una stagione difficile. Obiettivo? 40 punti il prima possibile. Guardate le rose delle altre squadre e vedrete che non sono poi così pessimista. In questo contesto, fare oltre 16000 abbonati è un gesto di amore non da poco. Spero che a Corte Lambruschini, a Roma o a Riyadh la cosa venga tenuta ben presente. FORZA DORIA

    • petrino scrive:

      invece ferrero e company diranno :” ci criticano tanto ma poi si abbonano”.
      Lo ha anche detto nelle recenti interviste.
      Quelli ragionano cosi . Per cui gongolano.
      Quanto poi a Riyadh, al ithiaad e’ di proprieta’ di saudi aramco, che produce 10 milioni di barili al giorno.
      Se son rose fioriranno,anche perche’di tale squadra sabatini e’ consulente.
      Gli eventuali fuochi d’ artificio potra’ farli solo con questi portafogli, non con quello attuale.
      Ho sentito una notizia che e’ una bufala, e cioe’ che i sauditi non possono espatriare all’ estero i capitali. Maxi bufala.
      Tale divieto lo aveva messo il governo cinese per acquisti di societa’ calcistiche estere, poi peraltro molto mitigato.

      • Fra Zena scrive:

        Secondo me invece per Ferrero i tifosi sono in un certo senso un fastidio e ne preferirebbe meno allo stadio. Parlo dei veri sampdoriani, non di quelli che si fanno i selfie con lui per strada.

    • Francesq scrive:

      Dici che il Genoa si è rinforzato?

      Mah, tre buoni avevano (Perin, Izzo, Laxalt) e tre buoni han venduto…

      I rimpiazzi non mi paiono fenomeni, anzi.. ci penso cosa avremmo scritto sul blog se avessimo venduto noi perin per prendere Marchetti?

      D’estate si dice sempre che il Genoa è fortissimo, da quando seguo il calcio.

      Poche volte è stato davvero così…

      • Fra Zena scrive:

        A me sembra che abbiano costruito una rosa più razionale ed equilibrata della nostra. Il loro obiettivo è il centroclassifica e mi pare abbiano operato in modo coerente per raggiungerlo. Poi è vero che loro si gasano a mille per gente che si rivela mediocre (es Lapadula lo scorso anno) , però secondo me non hanno fatto un brutto mercato. Spero ovviamente di sbagliarmi di grosso

        • Francesq scrive:

          Mah, secondo me si mitizza sempre quel che fa il Genoa e si denigra puntualmente quel che facciamo noi..

          Fermo restando che i giudizi sul mercato valgono ben poco e che a parlare è sempre il campo..

          Ti rinnovo una domanda: se fosse arrivato Marchetti, in porta, come avresti reagito? Perché è un 35enne che non gioca titolare da anni; mentre noi abbiamo preso il portiere dell’under 21. Ma parlo per parlare eh? Senza alcuna polemica.

          PS. Io sono il primo a non essere pienamente soddisfatto del mercato della Samp, costellato di rifiuti brucianti, sui quali occorrerà porsi molte domande. Però tutto sto sfacelo non lo vedo, tutto qui!! ;)

          • Fra Zena scrive:

            ma infatti, io mica demolisco tutto, senza dubbio in rosa abbiamo parecchi elementi di valore. Jankto ad esempio è un signor acquisto, Audero per quel poco che si è visto con la Viterbese mi è parso sicuro, Colley sono certo che si farà valere, Saponara se sta bene è tutt’altro che grammo. Però la copertura di alcuni ruoli è carente e non poco. A questi livelli avere Murru/Tavares come coppia di terzini mancini e non avere un attaccante da 15 gol ti pone già di per sè nella parte destra della classifica, almeno sulla carta. La confusione societaria in questo mercato è stata palpabile, non si è ben capito chi comandava nè dove si volesse andare a parare. I rifiuti andrebbero analizzati uno per uno, e in alcuni casi (vedi Obiang) siamo noi in realtà a non aver affondato il colpo, ma è ovvio che per convincere giocatori di livello come Berisha o Zaza devi andare con un piano ben preciso, altrimenti preferiscono altre soluzioni. Io da tifoso preferisco una società che mi dice “Puntiamo alla salvezza” piuttosto che una che fa proclami (riguardati la presentazione di Sabatini) e poi deve ripiegare su mestieranti come Ekdal. Comunque ormai sono chiacchere, il giudizio del campo come sempre dirà chi ha “ragione”!

    • andrea_samp scrive:

      ottima analisi Fra Zena , concordo …mi piace la chiusa dove citi anche Riyad… nn si sa mai ..

  9. NYC scrive:

    Condoglianze alle vittime del viadotto , sono stato male come credo molti di noi per questa sciagura che ha segnato fortemenete la ns citta’.

    Difficile parlare di calcio di goals di campagna acquisti / cession in momenti come questo sembra forse irriverente non saprei .

    vediamo cosa riuscira’ a combinare la ns amata Sampdoria che si presenta ai nastri di partenza a mio modestissimo modo di vedere in maniera incompleta ( di play maker e punta centrale) ma anche con 3 – 4 elementi che potrebbero regalarci delle piacevoli sorprese ( Colley / Jankto / Saponara ) .

    vediamo il campo ha sempre l’ultima sacrosanta parola.

  10. Sand66 scrive:

    Ennesimo, drammatico, dazio pagato alla speculazione sfrenata che incancrenisce il nostro Paese e ci consegna la fotografia, ormai tristemente nota, di un Italia in balia dell’incuria e del malaffare.
    Mi unisco al dolore di chi, quel dazio, lo ha pagato sulla propria pelle.
    Scusate tutti ma, oggi, di calcio proprio non voglio parlare.
    Forza Doria, forza Genova sempre e comunque.

    • Edoardo scrive:

      Il malaffare è dovunque anche nei Paesi del Nord-Europa solo che lì girano più soldi e certe cose magari le nascondono un po’ meglio…

  11. Massimo Pittaluga scrive:

    Ciao Andrea e ciao a tutti. su quel ponte ci siamo passati tutti chissà quante volte. per lavoro andando spesso nel cunense ed aeroproto ci passo quasi a cadenza settimanale e oggi mentre andavo a prendere l’autostrada per forza a genova aeroporto mi si è stretto il cuore a vedere quel moncone e a pensare che dramma hanno vissuto tante famiglie distrutte ed i disagi di chi li sotto aveva la sua casa. non è il luogo dove esprimere troppo i propri pensieri al riguardo ma uno piccolo lo faccio. Io sono con il sindaco che pragmaticamente dice chiaramente che il ponte va ricostruito al più presto e aggiungo a spese di autostrade perchè almeno in parte minima questa città la devono risarcire bene e velocemente incluse tutte le famiglie distrutte e sfollate. da cittadino genovese non mi interessano i teatrini politici m’interessa il futuro della nostra città, quindi fuori la politica che si fa propaganda con questa sciagura e dentro uomini di valore (politici e non) che abbiano senso del dovere e a cuore le sorti delle persone e delle imprese che devono e vogliono andare avanti con l’orgoglio e la volontà che a noi genovesi non manca. ci sono decine di migliaia di persone che dipendono dal porto e dall’indotto oltre che piccole e medie imprese che vivono attorno a quell’area con tante famiglie che dalla velocità di ricostruzione vedranno o meno messe a repentaglio le loro e diciamo le nostre posizioni economiche e futuro. questo è importante che sia chiaro a chi parla come se fossimo in un thruman show. non è il grande fratello o un reality ma vita vera di decine di migliaia di persone. sul campionato che non si è fermato che cosa ci si aspettava. in un paese che vive di selfie anche ai funerali, di post fatti di una violenza verbale inaudita e di video vari su youtube che commentano l’incommentabile che aspettarsi dal baraccone dei baracconi fatto da gente senza scrupoli. come dicevi tu c’era cr7 che doveva esordire, il ritorno di ancelotti, l’inter competitiva e chi se ne frega allora di tutto il resto.
    chiudo con la campagna acquisti per tornare a discorsi più leggeri. manca un regista vero ammenochè gianpi non ci trasformi praet l’unico a mio avviso con piedi e visione di gioco di qualità. del resto torreira ha iniziato da trequartista e pirlo sua maestà pure ed è diventato pirlo da regista. ci vedo molto più lui di barreto o ekdal. davanti ci manca il centravanti di garanzia a sinistra siamo ad alto rischio. mi sono piaciuti gli arrivi di audero, colley, jankto e tonelli. saponara se torna quello di empoli può essere utile. a mio avviso ad oggi siamo un pelo più deboli sulla carta dello scorso anno ma non a rischio zone caldissime. un caro saluto a tutti e un abbraccio a chi sta soffrendo tanto.

  12. Francesq scrive:

    Gran pezzo Andrea. Davvero.

  13. Michele G. scrive:

    Sinceramente, dopo quello che è successo il 14 agosto e, soprattutto, ciò che non è stato il 18 e 19, con la mancata fermata della prima giornata di campionato, parlare di calcio non è che mi vada troppo. A fronte di alcuni allenatori, Mazzarri in testa, che chiedevano di fermare il campionato, ce ne sono stati altri, come Di Francesco, che affermavano esattamente il contrario, procurandomi con le loro parole un fastidio come quello prodotto dalle unghie sulla lavagna! Che schifo! Personalmente, e so che a Sky o ai “dilettanti” di Dazn non potrebbe fregargliene di meno, ho attuato il mio sciopero televisivo, disinteressandomi completamente del campionato. Ad oggi mi sono noti solo i risultati e le penose dichiarazioni di Spalletti, che accusa il campo da gioco per giustificare una brutta sconfitta contro il Sassuolo. Io avevo un abbonamento con la pay -tv (vivo all’estero) ereditato da mio suocero, che ho prontamente disdetto dopo il tragicomico sistema adottato per i diritti TV del campionato, sistema voluto dalla lega calcio stessa, che ha imposto lo spezzatino, non cedendo i diritti ad una sola piattaforma. Ora, a regime, avremo un turno di campionato spalmato su quattro giorni, con orari decisi dalle pay -TV. Vorrà dire che, se riuscirò a seguire le nostre partite in qualche modo su internet, bene, altrimenti lo farò solo con il cuore, come ho sempre fatto da oltre 50 anni a questa parte.
    Per quanto riguarda il mercato, sono abbastanza d’accordo con Fra Zena, nel ritenerlo alquanto raffazzonato, che ha lasciato a mio parere vuote alcune caselle che bisognava invece riempire e non con dei “tappulli”, il regista su tutti, oltre al terzino sinistro (Tavares è un’autentica scommessa, mentre Murru è una speranza: che non ripeta il campionato mediocre dello scorso anno)!

  14. Faso scrive:

    Inutile il gesto domenica prossima di scendere in campo con le maglie “Genova nel cuore”, l’unico modo per dimostrare vicinanza a chi ha subito una simile tragedia e soprattutto rispettare le vittime nel giorno del lutto nazionale era rinviare tutte le partite dello scorso week-end.
    Se non è ipocrisia questa…

    • Michele G. scrive:

      Hai assolutamente ragione! Ho commentato la notizia pubblicata sul Secolo di oggi, bollandola come un’ipocrita buffonata. Se veramente avessero voluto manifestare vicinanza a Genova, avrebbero dovuto sospendere la prima giornata di campionato, invece di farla svolgere proprio nel giorno di celebrazione dei funerali di stato e di lutto nazionale. E’ veramente uno schifo!

  15. vincenzo scrive:

    Note flash:
    completamente d’accordo con Faso: IPOCRISIA al massimo livello! (pensano che siamo tutti privi di cervello e incapaci di ragionare…);
    ulteriore aumento spezzatino partite per esigenze televisive: perché per una volta non lasciare gli stadi vuoti?, sicuramente non serve a nulla ma almeno un gesto forte e simbolico..; con la Fiorentina perché non giocare alle 6 di mattina: molti tifosi potrebbero vedere la partita e poi andare al lavoro contenti e poi vuoi mettere il fresco mattutino!;
    in riferimento agli abbonamenti: non mi sorprendono più di tanto gli oltre16.000 abbonati: “quasi” sempre can che abbaia non morde! e l’amore per la maglia alla lunga prevale su tutto; inoltre vorrei che qualcuno mi spiegasse come mai il Torino che ha un pubblico tanto passionale che vive nella leggenda (massimo rispetto per il “Grande”) con una società che quest’anno ha fatto ottimi acquisti ha circa 13.000 abbonati e gli anni precedenti anche molto meno..;
    Al di là delle rivalità, un sincero grazie a tutte le tifoserie italiane e non che hanno esposto striscioni per Genova e contro la decisione di giocare il giorno dei funerali e quello dopo!

    Forza Sampdoria

  16. Bulgaro scrive:

    Un abbraccio a tutti.

  17. andrea_samp scrive:

    @vincenzo , d’acc’rdo con te ..forse lasciare gli stadi vuoti o quasi potrebbe essere un segnale ..ma quelli se ne fregano tanto c’è la gente davanti alle tv o altri dispositivi …invece io dico ..da sempre lasciamogli vuoti i loro portafogli disdire gli abbonamenti !! e non farne di nuovi !! quello è l’unico segnale che li farebbe scuotere non poco !! e magari per maggiore scenografia fare una manifestazione con falò di parabole e tessere…
    lo so sono talebano ma sti qua ci hanno rovinato il calcio e altri grandi eventi sportivi e hanno tolto la democrazia dell’informazione ..che è la cosa peggiore !! ora nessuno vede più niente se non sei abbonato a loro ..ergo la maggioranza sta al buio la minoranza di abbonati , chi se lo può permettere, vede avendo così di fatto anche una discriminazione classista ed economica…
    mi chiedo nell’epoca dei social cosa aspetti a nascere un movimento globale mondiale anti-payTV specie antiSKY come ce ne furono di quelli anti Microsoft o Gates?? come mai ? c’è qualche lobby potente che tiene a bada i cani rabbiosi?? …solo la Tav fa muovere certi “democratici” difensori della libertà e del mondo ecologico e non ??
    questo è quello che ci deve far pensare .. e reagire .prendendo esempio anche purtroppo dalla tragedia che ha colpito genova che dimostra tutto il malaffare che c’è in giro a tutti i livelli !!
    scusate lo sfogo ..ma per me è sotto gli occhi di tutti …ma la gente sembra abbia le fette di prosciutto su occhi e orecchie .
    ciao e sempre FORZA SAMP E FORZA GENOVA !!

  18. vincenzo scrive:

    Andrea: hai ragione sulla disdetta degli abbonamenti tv quale concreta e unica risposta al problema ma io davo per scontato che tale risposta purtroppo è e resterà un ‘utopia”…; la mancata nascita di un movimento globale mondiale anti paytv deve far riflettere: hai ragione quando dici “solo la Tav fa muovere certi “democratici” difensori della libertà…”: è proprio così e questo è il vero problema, non casuale..!.
    La realtà odierna comunque dimostra che la maggioranza delle persone, per motivi diversi, sono schiave e dipendenti dalla tecnologia e dalle conseguenti comodità(?): non ne possono fare a meno e sono contente così e c’è chi alimenta tali bisogni indotti e si arrichisce..;. e poi riflettiamo, vuoi mettere: a 20, 30, 40, 50, 60 anni, tutti seduti comodi in poltrona al riparo dal freddo, dal caldo e dall’umidità, senza doversi muovere, fare la fila o la coda, portare la bandiera o la sciarpa (pesano), rischiare la gola, in un vetusto stadio ecc…e poi siamo o non siamo tifosi e non sportivi praticanti.. .
    Io da circa 55 anni la mia squadra la vado a vedere allo stadio e nessuno potrà mai indurmi a scelte diverse in nome di specchietti per le allodole che nascondono solo interessi personali, economici, a-morali in nome di un falso progresso e sviluppo di usi e costumi!..
    Per quanto riguarda la ns. squadra: attendiamo, vediamo la risposta sul campo nelle prime partite: anche dal sondaggio fatto ai giornalisti sportivi emergono pareri non univoci, vedremo chi ha ragione. Ringrazio Destro, Zaza e tutti quelli che non erano entusiasti di venire alla Samp: almeno lo hanno fatto per tempo senza illudere i tifosi.. .

    Forza Sampdoria

    • andrea_samp scrive:

      pienamente d’accordo sulla tua disamina ..in effetti è quello che ho detto tu lo hai esplicitato e purtroppo siamo in una società sempre più alla deriva mediatica , informatica con molti pecoroni che ingrassano pochi furbi ..ciao e forza Samp !!

  19. P.SOLARI scrive:

    Ancora oggi mi e’ difficile parlare di questa immensa tragedia, per Genova ma non solo …..
    certo non mi aspettavo altro dal “nostro” ( per modo di dire ….. ) mondo del calcio, ma almeno che – oltre alle partite delle squadre genovesi – il giorno del lutto nazionale non avessero giocato nemmeno gli anticipi, invece solita figura meschina.

    Domenica si riparte, con il cuore gonfio di dolore ….. vediamo sul campo se il Mister e’ riuscito a quadrare una squadra titolare un po’ raffazzonata per un mercato un pochino strano , ci sono anche assenze pesanti per infortuni e squalifiche, vediamo ma non diamo
    giudizi eventualmente trancianti dopo la prima vera uscita .
    Ancora un abbraccio forte a chi ha subito lutti e la perdita della casa, vi siamo tutti vicini, per quel che puo’ servire.

  20. Matte Genovese scrive:

    Ciao a tutti, che dire ragazzi, vivo lontano da Genova da ben quattro anni, sembrano una vita, ne abbiamo passate tante, alluvioni g8 ecc, ma questa e stata diversa, inaspettata, incredibile, troppo brutta per essere vera ma e cosi, in 43 anni di vita per lo piu vissuti a Zena , non mi sono mai sentito cosi vicino alla mia citta, e la lontananza in questo momento fa davvero male. Riguardo al calcio, ci siamo fermati noi ma il carrozzone e andato avanti senza pieta, odio la concezzione del tipo the show must go on, no stavolta non lo tollero, ci si doveva fermare tutti, a, b, c, d, ecc ecc, rispetto e umanita pari a zero, e le televisioni a pagamento diritti tv e compagnia bella sempre piu padroni e prepotenti no ci fanno nemmeno piu vedere i gol del pomeriggio, come dirti, davvero sto calcio e parlo per me stesso ovviamente mi ha davvero stufato. andrea, bel pezzo davvero a proposito, apprezzo davvero molto la tua umanita sincera (come sempre del resto) e, anche l unica cosa che ci e rimasto di sano in questo sport , ovvero noi tifosi, davvero bello il calore di tutte le tifoserie dimostrato verso la nostra citta, mi rimane l immenso amore che provo per la nostra maglia e che mi porta cmq a seguirla sempre malgrado lo schifo che e diventato il mondo del calcio . Non aggiungo altro , ne sul mercato, ne sulla dirigenza, in questo momento non ne ho davvero voglia.

    • Michele G. scrive:

      Matte, ti capisco e comprendo il tuo disagio, visto che sono più di dieci anni che io sono lontano da Genova e dall’Italia. E condivido in pieno anche il disgusto per il carrozzone del calcio, guidato e comandato dalle pay-tv. Giuro che, se non fosse per la nostra amata SAMP, avrei smesso di seguirlo da un pezzo!

  21. Luigi scrive:

    Andiamo per gradi: quello che è successo è sconvolgente ed i miracolati non sono solo quelli che fortunatamente si sono salvati per qualche minuto ma tutti noi che quel ponte lo transitavamo quotidianamente detto questo condoglianze alle famiglie delle vittime ora mi soffermo su un paese bigotto ipocrita che per la morte di un calciatore ferma subito un campionato per la tragedia di Genova nulla se i due presidenti non avessero chiesto il rinvio terzo punto il mercato è da dilettanti allo sbaraglio caro Andrea avevi già rischiato l’anno scorso con Zapata ora hai pagato dazio perché non puoi .//

    • andrea_samp scrive:

      vero di fronte a una tragedia di livello nazionale e 43 morti ..niente anche nel giorno del lutto nazionale bisognava dare corso alla pagliacciata del CR7 day …disgustoso come il calcio ormai in generale e specialmente in Italia ..
      tornando a CR7 un pallone gonfiato ..pieni e ricoperti di soldi e non voglio manco perdere un centesimo di tasse per contribuire alla comunità come fanno i cittadini seri e normali con lavori e stipendi da fame ! poi la persona: sempre sorrisetto arrogante e strafottente pieno di sè , narcisista egoista , col culto solo del proprio corpo e aspetto , in poche parole ..se non fosse nato col gran cu… di saper giocare a calcio ..sarebbe un classico “sfigato” di palestrato e niente più come tanti “gasati” che vedi in giro x palestre e discoteche , in estate spiaggia, giusto poteva ambire a fare il bello da palestra e rimorchiare delle donne ..niente di più come persona uno così vale 0 …
      voglio vedere se non vanno in finale e / o non vincessero la Champions …che flop !! e poi se trova un cagnaccio da squadra da retrocessione o in Champions che gli tirasse una stecca ben data da tenerlo fuori qualche mese ..voglio vederlo l’investimento “rubentus” dove va a finire ..!
      ma tant’è x gente del genere si è perso il rispetto di una tragedia e di 43 morti e centinaia di sfollati.
      FORZA SAMPDORIA ! IO NON STO CON FERRERO E PAYTV !!

  22. Luigi scrive:

    Sempre ridurti all’ultimo momento per acquistare mentre hai speso sulla carta tanti soldi su Tonelli e Saponara due possibili panchinari dopodiché vedere Barreto sostituire Torreira scusa Andrea ma è proprio aberrante. Sugli arabi e chioso solo ironia perché la Samp è una società senza appeal e nessun sceicco ha mai pensato di investire o spendere un solo centesimo in questa nazione uso un eufemismo circense.

  23. aston scrive:

    Ma Sabatini che fine ha fatto?
    Neppure una dichiarazione a fine mercato.
    Le voci circolate a metà luglio circa un suo disimpegno mi paiono a questo punto verosimili.

    a.

  24. marco scrive:

    Canis canem non est,feroci leoni non si fanno guerra»; il serpente non aggredisce il suo simile; v’è pace tra le bestie velenose. Ma per l’uomo non c’è bestia più pericolosa dell’uomo.
    In questa locuzione si riassume la tragedia del 14 agosto di Genova, dove da allora c’è un teatrino triste propagandistico,atto solo a prendere consensi infischiandosene delle vittime.

    In un mondo cosi dove l’umanità non esiste più, chi se ne frega della partita di Udine.

    • Edoardo scrive:

      Concordo con te Marco, comunque negli ultimi 20 anni con la globalizzazione e questo consumismo sfrenato oltre ogni limite le cose sono peggiorate ancora di più, la gente è diventata molto più egoista e individualista a tutti i livelli e in tutti settori…

  25. alan scrive:

    Come ha detto mister Giampaolo Genova non va compatita quindi francamente poco mi importa che si fossero ipocritamente fermati gli altri, i genovesi se la sono sempre cavata in silenzio e da soli, sarà così anche stavolta.

  26. Daniele da Rapallo scrive:

    Mercato che al meglio definirei strano e confusionario. Ottima analisi di Fra Zena.
    Già oggi tra infortuni, squalifiche e gente non pronta gioca con una formazione da brividi. Barreto al posto di Torreira, sala, Murru.. Quagliarella e l’impalpabile polacco. Non la vedo bene per niente. Spero di sbagliare.

  27. Attilio scrive:

    Ci stiamo ricoprendo di gloria come al solito con l “maestro”

  28. Attilio scrive:

    Stiamo onnorando le vittime in maniera adeguata a Udine

  29. niccolo scrive:

    Regalato un tempo e mezzo. Speriamo di cavarcela

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