CIAO DAVIDE

4 mar 2018 by andrea.lazzara, 38 Commenti »

Non si gioca. Non si poteva giocare. Non parlo, non parliamo di Sampdoria. Il pensiero che mi frulla in testa l’ho espresso sul mio profilo Facebook. Mi permetto di riproporlo qui.

Non credo ci siano molte parole. E’ morto un uomo di 31 anni. In silenzio. Un atleta, un compagno, un padre. Ora si apriranno mille riflessioni sui controlli sanitari nel calcio italiano, da qualche parte ho già letto “chissà cosa gira”. Bah… Ho perso con le stesse modalità due amici, uno a 18 e uno a 28 anni. Uguale uguale. Erano sani, giovani, forti. Temo che se la strada è tracciata ( e il corpo umano è una macchina talmente complessa che ci sono situazioni difficilmente appurabili) ci puoi fare ben poco. E puoi fare poco anche con lo smarrimento che queste cose ti lasciano. Ciao Davide!

38 Commenti

  1. petrino scrive:

    la solita ipocrisia del calcio parolaio.
    Le partite andavano giocate. Non facendolo si e’ ulteriormente falsato il campionato.
    Quando mori’ Ayrton Senna non fermarono il Gran Premio di F.1.

    • Michele G. scrive:

      Io sono stato un grandissimo appassionato di F1 ed andavo ad assistere ai GP sia in Italia (Imola e Monza), sia, quando mi era possibile, all’estero per i GP di Francia, Montecarlo e Austria, ma rimasi sconvolto per la morte di Ratzemberger, un giovane pilota austriaco deceduto il giorno prima di Senna, durante le qualifiche del GP di Imola del 1994. Ayrton era fra quelli che non avrebbero voluto correre e che si dovette inchinare alla logica dello “show must go on”. Il giorno dopo toccò a lui! Se il cinico mondo del circus si fosse fermato, come avrebbe dovuto, lui non sarebbe morto! Ebbene, io da allora, non sono più andato a vedere un GP dal vivo. Forse sarò troppo emotivo e dovrei prendere esempio da te che hai una “pelliccia” sullo stomaco!

  2. petrino scrive:

    invece i colleghi di serie A perché non devolvono alla figlia di 3 anni di Astori 5000 euro ciascuno dei loro lauti ingaggi ????

    • andrea.lazzara scrive:

      Sinceramente i tuoi messaggi mi lasciano sbigottito. Ma non per la polemica “rinvio” non rinvio quanto per l’espressione “falsato il campionato”. Ma secondo te, con il cadavere di un 31enne ancora caldo (scusatemi l’espressione forte) il pensiero è a marmellare per falsare il campionato? No, perdonami a questo io non arrivo a credere. Sarò ingenuo e stupido ma è così. Io ero per il rinvio di tutte le partite fino alla Lega Pro ma è una mia opinione. E secondo te la scelta del Show Must Go On è sempre giusta? No, per me no.

      • Michele G. scrive:

        Giusto Andrea. Il buon petrino vuole atteggiarsi a cinico e, magari, scimmiottare Dani Alves che ha detto più o meno le stesse cose, aggiungendo che muoiono tanti bambini ogni giorno senza che nessuno dlica niente. E lui che fa per quei bambini? Non so se dia qualcosa, ma anche se fosse, sarebbe il superfluo, visto che è milionario e che, comunque, affoga il proprio “dolore” con escursioni con il proprio costoso bolide in notti brave. Chissà se faccia come Mertens che di notte, invece, porta generi di conforto ai senzatetto che dormono all’addiaccio.

    • maverick scrive:

      Penso che la figlia di 3 anni darebbe indietro tutto i soldi che già ha per riavere suo padre… mi vergogno x te

    • petrino scrive:

      non vedo risposte su tale proposta.

      • andrea.lazzara scrive:

        E cosa vuole che le dica? Che ha ragione? Perchè mi sembra l’unica cosa che le vada bene. In questo momento è tutto un problema di soldi? Credo peraltro che in famiglie come queste l’ultimo problema siano i soldi. Il problema, come scrive giustamente un altro blogger, è che una bimba di 2 anni non riavrà più suo padre. La domanda è: ma secondo lei un calciatore è solo un bipede che gioca a pallone per il sollazzo del prossimo,per conquistare donne e per raccogliere denaro o anche un padre, un compagno, un marito? Perchè ( e lo ribadisco) mi sa che il mio post non lo ha tanto letto…

        • Cicciosestri scrive:

          Lascia perdere Andrea, Petrino è un abituè delle polemiche inutili …

          • andrea.lazzara scrive:

            Nulla è inutile. Mai. Comunque, per capire un po’ meglio lo stato d’animo di molti giocatori che hanno incrociato Astori andrei lontano dall’Italia: guardate Bakic, ex viola, ora al Belenenses in Portogallo…sostituito durante la partita che esce e scoppia in lacrime…

      • maverick scrive:

        Io ti ho risposto

  3. Michele G. scrive:

    Il mio primo commosso pensiero va alla sua famiglia, la giovane moglie e la sua bambina, a cui verrà a mancare la fondamentale figura del padre. Ed i suoi genitori, distrutti da un dolore che non trova tregua. Ciao Davide e guarda benevolo da lassù chi ti ha voluto bene.

  4. Francesq scrive:

    Povero ragazzo… una storia allucinante, si fa davvero fatica ad accettarla.

  5. Sand66 scrive:

    Sono in questi momenti che ti accorgi quanto sia futile incazzarsi per questioni ludico-sportive come il calcio. Profonda tristezza. Ciao Davide sempre e comunque.

  6. Tommy scrive:

    Credo che avessero fatti dei controlli una settimana prima.
    C’è da chiedersi se uno dei motivi non possa essere il freddo micidiale ed estremo.
    E’ vero che i giocatori sono forti e molto abituati, ma personalmente, che sono pure io uno sportivo, ho vissuto dei momenti di difficoltà con questo freddo.
    In certe giornate non sono riuscito a levarmelo di dosso.
    E’ stato difficile allenarsi. Molto difficile.

  7. Edoardo scrive:

    Condoglianze alla famiglia Astori, ma non dimentichiamoci che nel mondo muoiono migliaia di persone tutti i giorni magari meno famosi e meno ricchi…

    • Maraschi scrive:

      E’ verissimo. Però il colpo allo stomaco e la giusta decisione d’interrompere il campionato nasce dal contrasto stridente fra un evento tragico e, come dici tu, purtroppo quotidiano e una giornata di festa e di gioco.

    • maverick scrive:

      E quindi?

  8. Luigi scrive:

    Mi dispiace tantissimo perché non è giusto morire a 31anni però “senza polemica non mi sembra opportuno” vorrei farti una domanda Andrea: se fosse mancato un giocatore del Benevento magari panchinaro avremmo detto le stesse cose e fermato un campionato che per motivazione era giusto fermare questo è ovvio.

    • andrea.lazzara scrive:

      Secondo me si. Ed è immorale, a mio giudizio, anche solo pensare una cosa del genere. Perdonami, su queste cose sono molto duro. Perchè (ma mi pare nessuno lo abbia letto), ho vissuto due volte con persone a me care un dramma simile e credo che nessuno si sarebbe mai permesso di fare una riflessione diversa da quella fatta a proposito del rinvio.

  9. Matte Genovese scrive:

    Ciao a tutti, volevo solo rispondere a petrino, secondo me e sarebbe meglio che tu ti facessi un esame di coscenza per le cose che sei riuscito a srivere. Di gente come te ne abbiamo piene le tasche, meno male che sei solo una piccola minoranza. MI VERGOGNO DI AVERE VICINO GENTE COME TE CHE PORTA I MIEI STESSI COLORI !!!

    • petrino scrive:

      oggi dani alves ha detto che molti bambini neonati muoiono nel sonno e non se ne fanno dei martiri. A malapena ne parlano i giornali.
      L’ autoreferenzialita’ nel calcio e’ quanto di peggio possa esserci.
      Stupisco inoltre che Lazzara permetta e conceda il passaggio a tali offese.
      Preferisco essere minoranza se la maggioranza e’ questa.

      • andrea.lazzara scrive:

        Offese? Petrino mi dica quali offese ha ricevuto se non quella di avere pareri contrari al proprio.

      • Paolo1968 scrive:

        Dalle parole di Dani Alves non ho capito se me ne devo fregare della morte di Astori o dei bambini.

    • Michele G. scrive:

      Sono assolutamente d’accordo con te e inviterei il cinico petrino a guardarsi le immagini di Marassi di domenica, quando i tifosi presenti già allo stadio hanno applaudito all’annuncio del rinvio della partita e se ne sono andati senza fiatare.

  10. Luigi scrive:

    Caro Andrea mi auguro che la riflessione sull’immortalità sia giusta e ne prendo atto purtroppo ho qualche anno più di te e la vita mi ha insegnato che davanti alla morte non siamo tutti uguali quindi lasciami almeno il beneficio del dubbio. Cordiali saluti da chi continuerà ad apprezzarti a prescindere perché la diversità di opinione se civile come la nostra è fisiologica.

  11. vincenzo scrive:

    Così tanto per parlare di destino e coincidenze: sono partito sabato mattina da Genova per Bergamo in treno (viaggio di circa 5 ore per problemi linea Ge-Mi!!) mi aspettava uno dei fondatori del primo gruppo ultras di Bergamo, i Commandos Atalanta, entrambi contenti ed entusiasti di ripensare ai vecchi tempi anche se con un velo di nostalgia. La mattina di domenica alle 7.00 con la nebbia incombente come da programmi essendo due ultramaratoneti, ci siamo allenati andando da Bergamo a Piazza Brembana attrraverso la ciclabile di 40 km: tutto bello con il sole. Al ritorno ci accompagnano a Bergamo in auto. Subito doccia e verso le 13.00 pronti ed euforici per andare allo stadio che un tempo ci ha visti pivelli su sponde opposte ma….casualmente dalla radio comunicano la tragedia e il conseguente annullamento della partita: in un secondo tutto si trasforma: no!, non è possibile, niente stadio, colore, tifo.. . Lunedì mattina leggendo il giornale scopro che il giocatore era della prov. di Bergamo e aveva vissuto a San Pellegrino Terme dove ancora vive la famiglia: già penso, San Pellegrino Terme dove noi eravamo passati il giorno prima sotto un bel sole e avvolti nel silenzio della valle, ignari del dopo. Cosa voglio dire? non lo so, coincidenza, caso, destino.. .

    p.s. 4 marzo 1973: lo sapevate che quell’Atalanta Sampdoria fu l’ultima partita degli ultrà atalantini nella curva sud? dalla partita successiva sarebbero passati definitivamente nella curva Nord… .

    Un pensiero al giocatore e alla famiglia

    • Tommy scrive:

      Bel Post! Complimenti.
      Senza retorica, ma con il cuore.
      Questo è quello che mi piace.

  12. piero scrive:

    Sinceramente rimango sbigottito di fronte a certi atteggiamenti cinici e egoistici.
    Boh… In che mondo viviamo?
    Io sono ancora sconvolto e non centro una mazza con lui. Mi immagino i suoi amici, parenti, compagni di squadra.
    Con che spirito continuerà a giocare la Fiorentina? Cosa potrà dire Pioli ai suoi per farli andare avanti?
    Sono basito e incredulo.

  13. Luigi scrive:

    Immoralità ovviamente

  14. luca scrive:

    Ciao Andrea ho preferito in questi giorni non commentare la vicenda Astori e starmene in un rispettoso silenzio ! ripartiamo come avviene (purtroppo e fortunatamente) dopo ogni disgrazia cercando di concentrarci nuovamente sull’aspetto sportivo (nel giusto modo e soprattutto nel giusto peso ……questi campanelli d’allarme dovrebbero insegnarci qualcosa o no ?) leggo che a breve dovrebbero iniziare le varie trattative per i rinnovi e qui secondo me si avrà la giusta dimensione e ambizione della Società ! ci sono 4 forse 5 giocatori in odore di Mondiale e pertanto pronti per una vetrina che potrebbe esaltarne la figura e le prestazioni con conseguenti richieste d’acquisto ed offerte d’ingaggi, penso che anche alla luce del considerevole aumento dei ricavi per i diritti televisivi la Dirigenza dovrebbe tutelarsi adeguando immediatamente i contratti dei giocatori più rappresentativi (non svenandosi ovviamente) per non trovarsi difronte a spiacevoli sorprese (com’è ahime successo negli anni passati con Icardi, Zaza etc ) post- mondiale , tu cosa ne pensi ?

    • andrea.lazzara scrive:

      Sui polacchi si sta lavorando, per altri…seguite Gradinata Sud stasera alle 21! :-)

  15. andrea_samp scrive:

    un messaggio a petrino : ma un po’ di buonsenso no?? .. è veramente da sbigottirsi leggere il tuo post iniziale e quello a seguire… piuttosto è da non credere che tu possa avere addosso i nostri colori ..veramente anche io sono sdegnato di avere uno come te con la stessa fede …
    Per il resto io ci sono stato male x quasi se non tutta la giornata e ancora oggi ci ripenso e mi viene un momento di forte commozione con i lucciconi agli occhi …
    incredibile come uno vada a dormire tranquillo e poi ..puf ! nn c’è più e lascia tutto così figlioletta compagna genitori amici ecc il mondo intero …
    raga se cose del genere ogni tanto servissero per farci ragionare meglio sulla realtà delle cose e sulla vacuità del calcio ..e dello sport inteso come chiacchere e arrabbiature ..allora sono da accettare anche drammi come questo …viste dal lato di insegnamento morale ..specie per i “petrini” di turno … che si rinsaviscano un po’ o anche meglio tanto !
    Stessa cosa provai per la morte del povero Simoncelli in quel modo assurdo con la moto che esce e poi rientra in pista con lui ancora li sotto e falciato da due colleghi e amici ..specie Valentino … terribile anche allora !! e lo vidi in diretta ..
    poi ci arrabbiamo x cose fatue …mah
    spero che serva per migliorare l’ animo di tutti noi …. questa vicenda..speriamolo !!
    Ora però la vita continua .. è così nella natura del tutto … ripartiamo più forti e consapevoli e…”maturi” …pensiamo al Crotone e FORZA SAMPDORIA !!
    GRAZIE DAVIDE DI TUTTO E DELLA LEZIONE CHE CI LASCI E DEL TUO RICORDO DI PERSONA SANA ONESTA E BUONA …R.I.P.

  16. ale scrive:

    Caro Andrea,

    naturalmente sono rimasta molto colpita dalla morte di questo atleta per motivi naturali e posso solo immaginare il dolore deisuoi amici e familiari.

    Mi sento però di notare come la ns Società (ma in generale tutte le società occidentali) siano più sconvolte ed emotivamente (qualche volta anche istericamente) provate da una morte naturale che per quanto improvvisa e dolorosa (soprattutto per il valore della persona) è un evento per l’appunto naturale e quindi In un certo qual modo “accettabile” proprio per la sua ineluttabilità che non -per esempio- da quella di due bambine uccise dal padre nel sonno o da quella di un passante (guarda caso di colore) ucciso “a caso” da un “suicida mancato”.

    Insomma mi sembra che (come può testimoniare chi lavora in ospedale) non siamo più capaci di accettare la morte naturale che fa parte della vita ma siamo diventati quasi assuefatti a quelle assurde e violente e -come nel caso delle bambine di Latina- certamente evitabili.

    Saluti e un pensiero commosso alla famiglia di Astori

    Avanti Sampdoria!

  17. robmerl scrive:

    polemiche inutili e insensate: la morte di uno sportivo, giovane e costantemente controllato dal punto di vista medico, è una tragedia che ci addolora e ci atterrisce perché ci ricorda ancora più angosciosamente che la vita è un battito d’ali, da vivere meglio che si può apprezzandone tutte le meraviglie, tra cui una sana passione per lo sport, che è fatta anche di rispetto per gli avversari e di compassione umana.

  18. NYC scrive:

    Riposa in pace Davide, condoglianze alla famiglia tutta il resto conta pochissimo.

    Per quello che posso dire io se fossi stato un calciatore non avrei giocato punto .

  19. Aston scrive:

    È stato ovvio non giocare. Sarebbe veramente stato incredibile dato l’ Abbinamento tragicamente grottesco tra un gioco e una morte. Ciò detto resta la tragedia di una famiglia ed il dolore di amici compagni e tifosi. Quello che però a me genera un po’ di disagio è il modo con il quale la notizia è stata per tutta la settimana trattata sui media. Peccato.

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