Archivio - giugno, 2015

12 giu
2015

UN ANNO…AL MASSIMO

Cari amici di Samplace, ho vissuto la giornata di oggi praticamente tutta seguendo Massimo Ferrero. E alla fine , con la collaborazione dei colleghi, siamo riusciti a portarlo in diretta a Primocanale. La giornata del primo anniversario di Presidenza, una giornata iniziata con la presentazione del nuovo condottiero, Walter Zenga(parole sagge e determinate le sue), con una sorpresa che è stata , secondo me, un colpo di eleganza. Ovvero la presenza di Edoardo Garrone. Un gesto che personalmente ho apprezzato molto. Così come ho apprezzato l'incredibile pazienza di un uomo, Ferrero, che ha presentato il suo libro in una nota libreria del centro: alle 18.55 ha iniziato a firmare e fare foto co...
1 giu
2015

UNA NUOVA ERA DOPO IL FINALE CON IL CUORE IN GOLA

Cari amici di Samplace, l'ultima serata di stagione è stata l'immagine né più né meno quello che abbiamo visto negli ultimi mesi. Una Sampdoria con attaccata la bombola dell'ossigeno che strappa un pareggio contro l'orgoglioso Parma( a proposito, a presto in serie A ai ducali) e conserva il settimo posto che potrebbe voler dire Europa. Con tanta sofferenza, troppa e con la consapevolezza che, se il campionato fosse durato ancora 2-3 giornate, chissà come sarebbe finita. E oggi è anche il giorno dell'addio di Sinisa Mihajlovic: la lettera aperta pubblicata sul sito della Sampdoria non dice nulla di particolarmente nuovo. La storia del "debito saldato", le nuove sfide, le citazioni. Pu...

CHE BARBA… CHE NOIA

Non è bastato alla Sampdoria giocare per quasi un’ora in superiorità numerica al “Bentegodi” contro il malcapitato Chievo per tornare

LA RESA

La Sampdoria ha scritto con l’Empoli un’altra bruttissima pagina di questo suo pessimo finale di campionato, l’ennesimo degli ultimi anni.

NON E’ STATA UNA TORTA, GIAMPAOLO ALLO SCOPERTO

Sgomberiamo subito il campo dagli equivoci: Parma-Sampdoria non è stata una torta, anche se le squadre sono risultate pari in

CAPOLINEA

La Sampdoria regala un tempo alla Lazio, poi sfiora l’impresa ma perde in casa 2-1 abbandonando definitivamente le residuee ambizioni