DOVEVA SUCCEDERE, MA COSI’ FA MALE

29 Ott 2014 by andrea.lazzara, 86 Commenti »

Cari amici di Samplace, la prima sconfitta stagionale della Sampdoria arriva alla fine di una partita, quella contro l’Inter a San Siro che poteva davvero finire in qualunque modo. Il pareggio sarebbe stato, forse, il risultato più giusto ma anche la Samp ha avuto le sue occasioni e i nerazzurri hanno sprecato molto. Certo, perdere così, al 90mo fa male: Russo non aveva visto, Valeri lo ha richiamato, visto in tv il calcio di Romagnoli a Kuzmanovic pare esserci anche se lo sloveno sembra messo ko da una sprangata all’altezza delle caviglie. Ma così va il calcio, soprattutto quando la palla è in area di rigore. C’è il rammarico del punto perso, c’è la consapevolezza che, comunque, questa squadra continua per la sua strada, con la sua fitta ragnatela di passaggi, con le sue idee offensive, con la sua difesa che, imbucate centrali a parte dove ha sofferto un pò troppo, regge bene contro chiunque. Menzioni speciali per Obiang, gigantesco, Mesbah e Duncan che a me sono piaciuti, soprattutto l’algerino, per Romero calato nella parte ormai con sicurezza e per il factotum Eder. Ora bisogna schiacciare il tasto reset: bene, la Sampdoria ha finalmente perso, il dente se lo è tolto, adesso può ripartire come se nulla fosse accaduto, con la convinzione nei propri mezzi e con la speranza di vedere altre partite come quelle con Roma e Inter. Perchè, sinceramente, sono ottimi esempi di come dovrà essere il campionato dei blucerchiati, Permettetemi però di mettere le mani avanti. Onestamente il rigore, per me che scrivo peraltro a caldo, poteva starci. Che Russo non l’abbia visto e Valeri lo abbia segnalato non importa. Va bene, a parti invertite magari non sarebbe successo chissà. Ma per favore non tiriamo fuori storie di vittimismi legate magari alle parole di Ferrero su Thohir. Per ora non c’è di che lamentarsi e l’arbitro a San Siro non ha fatto danni. Tirare dritti, a testa alta e guardare il campo. Questa è la stella polare che deve guidare la Sampdoria nel prosieguo del campionato. Che è ancora lungo e per niente facile.

86 Commenti

  1. Lollo ha detto:

    Tutto giusto , d’accordissimo. Quello che da molto fastidio, e che condivido in pieno, purtroppo, è quel ” a parti invertite non sarebbe successo “, uno dei problemi e delle piccolezzedel campionato italiano sta proprio qui…
    Detto questo siamo sicuramente una buona squadra, vedremo che impatto avrà questa sconfitta immeritata, tuttavia secondo me, ci serve come il pane , anzi come l’acqua, uno che la butti dentro, in qualunque modo. Stop

  2. aldo ha detto:

    credevo che l’uomo posizionato a fondo campo fosse un modo per dare dei soldi ad arbitri disoccupati….e quindi con nessuna mansione specifica …… ed effettivamente il loro comportamento lo ha fatto sempre supporre specie quando la samp si trova in area avversaria…..ma al momento opportuno quando un giocatore avversario cade nell’area della samp…..quasi per miracolo il su indicato “uomo” riprende il dono della vista e vede tutto…..anche quello che non c’è ….ed interviene….meglio della moviola che nessuno vuole….e decide anche per l’arbitro che ha ritenuto il fatto regolare….in questi casi ci vorrebbe un pò di fortuna o fattore C…..ma questo lo lasciamo ad altri….

  3. Dorianodoc ha detto:

    Ottimo commento, Andrea. La penso così anch’io. Pensa che a pochi minuti dalla fine pensavo tra me e me che il pareggio mi sembrava persino stretto. Anche e soprattutto per come giocavamo. Con personalità, senza quasi mai buttare via il pallone, cercando sempre lo scambio e la giocata. Certo, anche loro hanno avuto le loro occasioni, praticamente solo per le imbucate centrali di Kovacich ( bel piede), ed in questi frangenti è stato bravo Romero a dare tranquillità alla squadra. Se recupera anche lui, a Sinisa bisogna fare un monumento equestre a De Ferrari. Per me, il problema più urgente su cui intervenire è la difficoltà a segnare. Ed è il problema che non c’ha permesso di ottenere qualcosa di più in queste due ultime partite. Le nostre punte, vuoi per il gran lavoro che fanno, vuoi per la loro storia personale che non parla di bomber da doppia cifra piena, non riescono a finalizzare come si deve il gran lavoro ed il gioco della squadra. Questo, per me, è uno dei compiti più urgenti da risolvere per Sinisa. E’ veramente un peccato giocare bene ma raccogliere meno di quanto seminato. Un ultima nota su Obiang. ieri ha fatto (come con la Roma) un partitone. Gran giocatore nonchè ragazzo serio e molto intelligente. Fa piacre quando si affermano ragazzi così.

  4. maverick ha detto:

    Ciao andrea concordo con te e aggiungo, per vedere la meta’ piena del bicchiere e non quella vuota, che forse perdere cosi lascia l’amaro in bocca e’ vero ma allo stesso tempo ti da l’idea di non aver ancora perso, insomma ti permette ancora di dire “beh il terzo posto ce lo meritiamo davvero” . Se avessimo preso una scoppola con la Roma o se fossimo stati surclassati dall’Inter poteva esserci un brusco risveglio con contraccolpi, soprattutto psicologici, notevoli. Cosi possiamo continuare a tenere la testa alta e affrontare le prossime partite difficili consapevoli che diremo la nostra, che certamente perderemo altre partite ma le faremo sudare sempre a chiunque e allora avanti cosi la classifica e’ quella perche quello e’ il nostro valore!Finalmente!

  5. gianni ha detto:

    Anche se ho trovato le parole di MIhajlovic a fine partita un bel po’ esagerate (forse non voleva inimicarsi i tifosi interisti, forse nel primo tempo non ha visto fare quello che aveva preparato) un po’ di delusione c’è; di fronte alla peggior Inter degli ultimi dieci anni una squadra più cinica avrebbe chiuso il primo tempo in vantaggio; comunque era impensabile non perdere mai, adesso ci sono due partite in casa da sfruttare al meglio.
    sul rigore: per me al novantesimo un rigore cosi’, chiamato dal giudice di linea (ma non dovevano guardare solo i gol fantasma?) con l’arbitro in buona posizione che non segnala nulla non esiste; e ribadisco che a Cagliari nella stessa situazione l’arbitro non ascoltò il giudice di linea che gli indicava che Cacciatore aveva preso la palla.

  6. Paolo1966 ha detto:

    Premessa: se qualcuno dopo la doppietta di Montella, la pera di Franceschetti e quella del Mancio avesse festeggiato con la moglie alla grande ingravidandola oggi avrebbe un figlio maggiorenne che non avrebbe mai visto la Samp vincere a San Siro con l’Inter (passando per il 3-2 con Novellino maturato in quattro minuti…). Quindi dire che San Siro nerazzurra per noi e’ stregata e’ un eufemismo. Aggiungiamoci un rigore dato col bilancino del farmacista, il microscopio del ricercatore e il cannocchiale dell’astrologo.
    Insomma se poteva finir male, come sempre ci succede, ce la facciamo finir male alla grande…

    Detto questo bisogna andare avanti avendo la certezza di una squadra compatta e solida. Per migliorare (per inciso, io sono contento e non ho aspettative di Europa o simili) bisogna pero’ intervenire su quelli che a mio modo di vedere sono due lacune evidenti.

    Primo la cattiveria sottoporta: Okaka gira per il campo a fare a botte con tutti, ogni tanto azzecca giocate strepitose ma tira poco in porta, Gabbiadini appare e scompare, Eder fa piu’ il mediano che la punta (l’anno scorso ci siamo salvati facendo giocare lui punta centrale, segno che i gol li saprebe anche fare).
    Direi che ora e’ il momento di Bergessio, uno che butta dentro palle sporche.

    Secondo: una maggior rifinitura e incisivita’ sulla tre quarti, dove perdiamo piu’ palle del dovuto

    P.S. Russo e’ un uomo veramente brutto

  7. darth ha detto:

    Ciao a tutti !
    La sconfitta di ieri brucia tanto, non deve deprimere per quanto di buono fatto sino ad oggi ma qualche osservazione critica e sottolineo costruttiva secondo me va fatta.
    L’Inter non e’ un’armata invincibile, il Cagliari a Milano ne ha segnati 4, e la Samp si e’ contraddistinta sino ad oggi per la solidita’ difensiva: ecco ieri abbiamo concesso molto, troppo…Romero ha salvato la partita in piu’ occasioni e gli attaccanti dell’Inter hanno sprecato facili occasioni soprattutto con imbucate centrali che hanno colto spesso di sorpresa la nostra retroguardia.
    Ingenuo Romagnoli, come normale per un giocatore che ha sempre 19anni; Kuzmanovic ha accentuato ma il contatto c’era; bastava controllare il giocatore avversario che si trovava spalle alla porta…pazienza.
    Quello che mi preoccupa un po’ e’ la sterilita’ del nostro attacco: Okaka 1 gol, Eder zero, Gabbiadini ha segnato di piu’, mi sembra 4. ma soprattutto sui calci piazzati.
    Vero e’ che Sinisa richiede ai tre un lavoro non indifferente in fase passiva ma questo penalizza la manovra d attacco e la lucidita’ davanti alla porta…ma gli attaccanti e soprattutto la punta centrale deve segnare.
    Purtroppo paghiamo l’assenza di sostituti all’altezza e di qualita’ capaci di subentrare in corsa e garantire il cambio di passo sugli esterni e comincio a pensare che manchi un sostituto per Okaka…Bergessio e’ stato accolto come il Messia, forse a noi sarebbe servito di piu’ un esterno forte tenendo Maxi a costo zero, ma ad oggi per il poco che si e’ visto sembra un giocatore fuori condizione e ritengo anche c’entri poco con il gioco che vuole il Mister e il fatto che ieri sera abbia preferito Rizzo a lui ma anche a Sansone mi sembra significativo.
    Speriamo di rifarci con la Fiorentina che rimane una brutta gatta da pelare ed e’ in ripresa…e che Ferrero ci risparmi altre poco felici uscite.

  8. MadMick ha detto:

    Perdere così non fa male…non quanto facevano male le sconfitte dello scorso anno senza mai creare gioco.
    Quindi bene così!

  9. 3oannidiSamp ha detto:

    Vabbe, dai, vediamo i lati positivi: la squadra non si snatura di fronte agli avversari. Gioca allo stesso modo e con la stessa grinta. Se impariamo a essere più cinici sotto porta (non mi piace il termine cattivi) e a concretizzare le 2-3 occasioni che sempre creiamo (come abbiamo fatto mirabilmente con Atalanta, Genoa e Chievo), possiamo andare avvero lontano …

    P.S. Mi è piaciuto da morire Miha a fine partita che è andato a prendere i giocatori uno a uno a impedirgli di farsi espellere per proteste (inutili e dannose subito dopo la decisione del rigore, figuriamoci a fine partita …). Grande condottiero anche per queste “piccole” cose …

  10. Danilo ha detto:

    Va bene tutto, abbiamo un gran bel allenatore, onesto, sincero,competente,rigenerebbe anche la coppia Piovaccari/Bertani ma che tutte le volte quando c’è da incontrare l’inter faccia il leccaculo pre-post partita e pure in campo a fine gara non mi sta bene.
    Quando stai vincendo 2 a zero con il torino ti fai cacciare per una rimessa laterale mentre con l’inter fai l’angioletto in panchina nonostante il rigore al 90esimo…… amico mio, lo stipendio te lo paga la samp non te lo paga il filippino(per il momento).
    Sara’ perche’ abbiam perso malamente come dici tu Andrea…..ma a me sta cosa mi rode.

    • Dorianodoc ha detto:

      Vorrei che leccaculo glielo dicessi in faccia, e non dietro un computer. Belin, meniamo il torrone anche a Sinisa e stiamo freschi….

      • andrea.lazzara ha detto:

        Mi era sfuggita l’espressione usata da Danilo. Capisco la rabbia ma dare del “lecca…” a chiunque e ancor più all’allenatore della SAmpdoria non mi sembra una buona cosa…Proprio per niente!

    • STEL ha detto:

      Non scherziamo, Sinisa vale metà squadra, senza di lui non avremmo i punti che abbiamo senza nulla togliere ai nostri ragazzi.

    • nello ha detto:

      Veramente era uno zero a zero con la Fiorentina alla fine di una partita tiratissima e quel fallo laterale avrebbe potuto costare caro….con tutto ciò effettivamente Sinisa ha esagerato a fine partita con quei commenti ridicoli.

  11. Martino Imperia ha detto:

    Daccordo sulla prestazione, non sull’arbitraggio.

    Purtroppo il calcio italiano continua ad essere vittima di comportamenti sconcertanti da parte di una classa arbitrale succube delle grandi al primo piagnisteo.

    Il vittimismo ormai è un comportamento che caratterizza le grandi squadre, da Juve a Inter, da Milan a Roma.

    Piangono in settimana e gli arbitri si asserviscono nella maniera più meschina.

    Hai detto bene, a parti invertite non sarebbe mai successo. O forse sì, magari se avessimo affrontato l’Entella. Questo è un comportamento marcio.

    Ora però dal mio punto di vista NON BISOGNA STARE ZITTI, perchè chi pecora si fà il lupo se la mangia.

    E’ comprovato che l’atteggiamento da ‘signori’ non paga.

    SCATENATEMI ER VIPERETTA!!!!! Deve pretendere rispetto per la Samp. E lo deve fare alla sua maniera!

    • andrea.lazzara ha detto:

      Però, Martino, l’errore sta nel “non darlo a parti invertite”. Il rigore, onestamente, c’è tutto.

      • Elio ha detto:

        Andrea, è su questo fatto che non sono d’accordo :
        Se Russo ha mantenuto un metro di giudizio per tutto l’arco della partita ( non fischiando parecchie entrate dubbie ) e soprattutto sbracciandosi platealmente sull’entrata di Romagnoli per indicare che non aveva giudicato fallosa l’entrata del nostro difensore, ecco che scatta l’anomalia : Valeri decide per il fallo da rigore, abbandonando il metro di giudizio utilizzato per tutta la partita.
        Va beh……
        Mihajlovic troppo tenero…pensa già al Duomo ? Io bloccherei Zeman !!
        Ultima cosa : Pazzini sta sclerando al Milan perchè gioca col contagocce : e se lo convicessimo a gennaio ?

      • gianni ha detto:

        Punti di vista; l’arbitro a cinque metri vede l’azione e lascia proseguire in linea con il metro utilizzato per tutta la partita, Valeri che è posizionato dieci metri più indietro e ha altri giocatori sulla visuale gli urla nell’auricolare che è rigore e quello fischia senza nemmeno consultarsi con lui.
        E aggiungo che solo in Italia gli arbitri di porta hanno questo potere.

  12. Emanuele ha detto:

    Caro Andrea la domanda è: a parti invertite, al 90 esimo, a Milano (ma anche a Genova) avrebbero mai fischiato il rigore? Mai nella vita…. Contro le strisciate è sempre la solita storia. Comunque….FORZA RAGAZZI! Andiamoci a riprendere quanto ci hanno sottratto ingiustamente.

  13. francesco ha detto:

    Caro Andrea tutto giusto aggiungerei un paio di particolari che non mi convincono come quello di far uscire duncan che stava facendo molto bene per uno spento soriano senza parlare del mancato utilizzo di bergessio anche se mancavano pochi minuti per far entrare rizzo questa non l’ho capita e dulcis in fundo le dichiarazioni mielose di mihajlovich a fine partita nei riguardi dell’inter:si sta preparando la strada per milano? a pensar male a volte si indovina ……….

  14. nello ha detto:

    Però si segna poco,forse quella di ieri non era la partita giusta per giudicare l’attacco ,ma qualche difficoltà sotto rete c ‘è ,forse perché gli attaccanti corrono avanti e indietro a difendere e arrivano stremati sotto porta ,non so ,sta di fatto che bisognerebbe segnare di più.Ieri Okaka mi è sembrato , soprattutto nel secondo tempo, un po’ stanco ,ma Bergessio proprio non lo vede per fare rifiatare Okaka e dare a lui una chance ? Comunque la squadra mi è piaciuta e non sono d’accordo con Sinisa quando dice che non meritavamo il pareggio!Magari la sua è solo una provocazione ,però…..

  15. moussa dembelè ha detto:

    Andrea ho un sassolino nella scarpa che vorrei togliermi.. +A me ieri sera la Samp e’ complessivamente piaciuta. E’ piu’ squadra dell’Inter schierata ieri sera e ha avuto occasioni da gol piu’ nitide. L’Inter ha vinto con un “rigorucolo” che a parti invertite non sarebbe stato assegnato ma piantiamola li’, non voglio gasperinizzarmi.

    Quello che mi ha dato fastidio e’ stata la sviolinata finale di Sinisa, ed in particolare il suo “abbiamo meritato di perdere”. Mi e’ suonata come una esibizione di diplomazia un po’ pelosa, visto che li’ c’e’ una panchina interessante.. Oppure e’ stato un atteggiamento studiato per controbilanciare la colossale cazzata (perdonami il giro di parole) che ha sparato il suo capo in settimana parlando di Thoir.
    Comunque, avrei voluto fare i complimenti a squadra e tecnico per la bella prestazione e la sconfitta immeritata e invece tiro le orecchie a lui.
    Sassolino tolto! Sotto con la viola piu’ forti di prima.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Se ho imparato un minimo a comprendere la psicologia del mister a me è suonato come un messaggio alla squadra. Del tipo: “Bene, abbiamo perso. Ora però guai a rilassarsi contro la Fiorentina, contro i viola(di cui è pure ex e anche abbastanza incarognito) voglio vincere”. Insomma, l’ho visto come un modo per tenere alta la tensione.

      • gianni ha detto:

        Secondo me voleva evitare ulteriori polemiche con l’Inter; pittosto: seconda partita in panca per Soriano; indipendentemente dalle ricostruzioni sulla vita notturna del ragazzo non credo siano solo scelte tecniche.

    • Pino ha detto:

      “I” viola, e non “LA” viola. Gli aggettivi degli impreparatissimi cronisti SKY non devono essere copiati, gli stessi che chiamano “LA” Doria quello che è sempre stato “IL” Doria. La viola è un liuto, La Doria un sobborgo della ValBisagno. Grazie.

  16. STEL ha detto:

    È successo, è arrivata la prima sconfitta, ma nel modo che più mi fa infuriare. Buona prova della Samp, che mette in difficoltà l’Inter ridicola che becca sei punti in due partite vincendo 1-0 su calcio di rigore e faticando in maniera non indifferente con noi e contro il Cesena. La Samp subisce poco ma realizza con il contagoccie e questo è un limite, tuttavia usciamo dalla gara a testa alta: domenica ci aspetta la partita con la Fiorentina, non certo quella vista fino a poche giornate fa, ci sarà da soffire e sudare parecchio in virtù del fatto che loro sono abituati a sostenere due partite settimanali. Un dubbio mi rimane, gli arbitri di porta non vedono mai niente, ma ieri sera caso strano sotto la curva dell’Inter, in mezzo ad una selva di gambe, come è riuscito a vedere il rigore? Comunque il lato positivo è che quest’anno non siamo nel gruppo che lotta per non retrocedere ma in quello che si gioca l’Europa.

    • SILVERIO ha detto:

      Il Sig. Valeri è il medesimo giudice di porta che a Parma, gestione Ferrara, fece espellere Romero per fallo da ultimo uomo e, nel secondo tempo, ammonire Mirante per identico fallo. Un vero falco!

  17. Stefano_1970 ha detto:

    Sul rigore niente da dire… mi spiace x i ticosi interisti che devono assistere settimanalmente a spettacoli teatrali (vedi doppio volo di Vidic in area) piuttosto che assistere ad una partita di pallone. Con il blasone che hanno meritano molto di piu di mbay, dodo etc

    Concordo sulla bella partita di Mesbah e Duncan. Obiang eccellente. Manca profonditá all’attacco…

  18. Mauro ha detto:

    Però porca pupazza,mai una volta che ci succeda come ai bibini che hanno già vinto 3 partite al 99’dopo essere stati presi a pallonate per tutta la partita.Eh già,meglio nascere fortunati che ricchi.
    Tornando a noi poche balle,se non segni pareggi o perdi.Zero gol in due partite pochi tiri,poche occasioni.Okaka che farà anche reparto da solo,ma a questo ritmo di gol finirà il campionato con 4/5 reti………….e Bergessio?

    • andrea.lazzara ha detto:

      Sulla preoccupante “aridità offensiva” di Okaka mi trovi d’accordo. Tra l’altro, Eder a 0, lui ad 1…a Sinisa il compito di trovare la soluzione..

    • mossa dembele' ha detto:

      Scusa ma perche’ “pochi tiri e poche occasioni?”. Ma la parata di H andato via su Eder non vale quella di Romero su Florenzi? E la traversa di Duncan? Ma eravamo a San Siro mica a San Desiderio, quante occasioni nitide dobbiamo creare per andare bene?

      • mossa dembele' ha detto:

        Handanovic ovviamente (non è andato da nessuna parte, era lì è il migliore del campionato)

      • Marcob ha detto:

        I numeri non mentono mai: siamo una delle squadre che segna e tira meno in porta, e da diversi campionati oramai!!! Abbiamo attaccanti che incidono meno di un difensore centrale (Gastaldello in metà partite ha segnato e tirato in porta più di Okaka ed Eder assieme). In più abbiamo un centrocampo di qualità mediocre e nessuno in grado di saltare l’uomo. Grande grinta, ottima difesa, ma rimane solo la soddisfazione per un’ottima posizione, che però è destinata a durare poco se questo trend in attacco verrà confermato.

        • andrea.lazzara ha detto:

          L’amico Marcob vede sempre il bicchiere mezzo vuoto 🙂 . Concordo sul fatto della preoccupazione legata ai pochi tiri in porta e su un centrocampo che, al momento, ha buone qualità ma non la caratteristica che lui ha citato(saltare l’uomo, anche se Soriano potrebbe…). Che sia un’ottima posizione è fuor di dubbio, che ci siano squadre qualitativamente superiori altrettanto, che sia un assioma il fatto che presto la Samp scivoli in basso mi sembra azzardato per ora. Se la squadra continuerà a giocare con questa applicazione(San Siro, pensate, secondo me è stata in questo senso una delle partite peggiori), allora ci divertiremo ancora.

        • gianni ha detto:

          A te Tafazzi fa un baffo…Qualunque tifoso scriverebbe che se con tutti questi “problemi” siamo terzi chissà cosa potrebbe succedere se venissero risolti, perché ad esempio Eder statisticamente (ma i numeri ti piacciono solo quando ti fanno comodo) segna poco nelle prime dieci giornate di campionato ma quando si sveglia va in doppia cifra; invece meglio scrivere che fa tutto schifo e che scivoleremo molto in basso; e se poi, nel frattempo, ti tocca vedere Cassano che segna contro il Sassuolo e poi il Doria fare solo 0-0 con la Roma…

          • Marco ha detto:

            Quello che dici sarebbe vero, caro “tafazzologo”, se i problemi dell’attacco fossero “CONTINGENTI”, che so infortuni, stato di forma di alcuni, ecc. Ritengo invece, e sfido chiunque a smentirmi, che i problemi di qualità di centrocampo ed attacco della Samp sono “STRUTTURALI” (tra contingente e strutturale la differenza credo sia chiara) e cronici. Sul fatto che Eder “STATISTICAMENTE” vada in doppia cifra, ricordo che la doppia cifra di Eder in serie A è accaduta solo una volta, lo scorso anno. Per parlare di statistica evidentemente dobbiamo utilizzare un “campione statisticamente rappresentativo” che non potrà mai essere, nello specifico, un singolo campionato! In più vorrei precisare che la mia non è una previsione tout-court, ho scritto che se il trend non cambia (leggi reti realizzate) siamo destinati a scendere di molto in classifica. Giusto per parlare di numeri attualmente solo 5 squadre in serie A hanno segnato meno della Samp (peraltro quasi tutto da calcio piazzato) e siamo a digiuno da 230′ circa (pur ammettendo giocato con Roma e Inter, ma ammettendo anche che l’Inter di questanno non appare una squadra particolarmente impermeabile!).

          • gianni ha detto:

            Fantastico; “se il trend non cambia”…quale trend? quello che ha portato la squadra in alto? perché mi sembra che tu sia l’unico a VOLERE che cambi.

          • gianni ha detto:

            Comunque abbiamo capito l’antifona; possiamo gioire (piano, per non disturbarti) SOLO per la posizione ma per poco perché la squadra è costruita male, a centrocampo siamo MEDIOCRI (e immagino ti sia sforzato di essere ottimista), in attacco peggio che mai, siamo solo fortunati ma presto scivoleremo in basso, verranno le cavallette, ci sarà una guerra e poi sarà la fine.
            Però per rifarci gli occhi potremo sempre guardare Cassano fare due gol al Chievo.

        • Bulgaro ha detto:

          L’abilita` di un allenatore e` sfruttare le potenzialita` della squadra.
          Noi siamo abili sui calci da fermo per battute dirette (Gabbiadini ed Eder) e indirette soprattutto coi centrali difensivi; in oltre siamo molto bravi a prendere dei falli con i 3 attaccanti e questo ci permette di giocare molto alla ricerca di punizioni e calci d’angolo.
          Se vedi la partita con la Roma le statistiche dicono che hanno tirato una decina di volte verso la nostra porta, ma di occasioni pericolose io ne ricordo 3, noi abbiamo 4 tiri e 2 occasioni importanti.
          E` un modo di affrontare le partite studiato che permette di essere piu compatti e di portare il pallone in area avversaria correndo meno rischi, con piu pericolosita` anche se nel computo totale con meno tiri nello specchio avversario.
          Poi puo` piacere o meno … ma stupido non e` visti i risultati.

          • gianni ha detto:

            Ragionamento lineare ma se uno scrive che questa squadra ha limiti “STRUTTURALI e cronici e non CONTINGENTI” sta dicendo che questa squadra cosi’ com’è fa pena e che è dove è solo per fortuna (quella con la C maiuscola); per andargli bene quindi dovrebbe essere cambiata e scommetti 10 contro 1 che so dirti perfettamente cosa per lui potrebbe cambiarla o meglio CHI secondo lui potrebbe cambiarla?

    • Doria65 ha detto:

      In linea di massima concordo, ma ieri a Okaka veniva fischiato fallo anche se starnutiva vicino ad un difensore… A me questo ha dato fastidio molto più del rigore. (Che, non giriamoci intorno, nell’area interista non sarebbe mai stato fischiato…). Il campo per noi era in salita…

      • andrea.lazzara ha detto:

        Si, amico mio, ma se al primo fallo che magari davvero commette Okaka non cominciasse a inscenare un teatrino con l’arbitro, magari qualche fallo in più glielo fischierebbero. E’ un suo limite evidente, gli arbitri si sa come sono, quelli italiani di più, niente guerra personale e via…

        • gianni ha detto:

          Andrea, Okaka dovrebbe darsi una calmata però è un fatto che lui sia il perno delle nostre azioni offensive perché tiene la palla in attesa che Gabbia ed Eder abbiano il tempo di “salire” sugli esterni; per fare questo gioco deve metterci il fisico; gli avversari hanno capito che bloccando lui ci mettono in difficoltà; il problema è che lo hanno capito anche gli arbitri; mercoledi’ Okaka era in giornata, i difensori dell’Inter facevano fatica a tenerlo e un aiutino sotto forma di fischi continui quando aveva la palla facevano comodo.

  19. robmerl ha detto:

    Dai, non scherziamo, il rigore c’era, e complessivamente l’inter ha meritato di vincere (forse abbiamo avuto noi paura di perdere) ma questa è un’ottima squadra e ci darà parecchie soddisfazioni.
    Il 433 con tre punte mobili disorienta le difese e dà spazio di inserimento ai centrocampisti ma non prevede un bomber che stia lì a prendere i cross. Bergessio è un ottimo giocatore (TENIAMOCELO) ma può fare bene solo nel 442, che Sinisa ha sperimentato solo in un paio di occasioni.
    Leggo di un possibile ritorno del Pazzo -grande giocatore, ottima persona e doriano nel cuore – ma per le ragioni di cui sopra ( e l’età) non farei il cambio con Bergessio.
    Cosa ne pensate?

    • Paolo1966 ha detto:

      Se fosse in forma potrebbe farci comodo, anche se i ritorni sono sempre malinconici.
      Ma Doriano nel cuore Pazzini non me lo e’ mai sembrato.
      A mia memoria gli unici due giocatori che hanno rincunciato a soldi per la loro squadra sono stati Francesco Flachi (richiesto dal Monaco quando noi eravamo in fondo alla B) e Igli Vannucchi che e’ rimasto per anni ad Empoli perche’ si trovava bene li e anteponeva quell’ambiente tranquillo ai guadagni

  20. Kreek ha detto:

    La Sampdoria è stata in partita, a tratti alla pari con l’Inter, come non capitava da anni a San Siro. L’anno scorso, per dire, ha pareggiato, ma dal punto di vista generale, secondo me, meglio quest’anno.

    Il nostro limite è stato non aver approffitato di un Inter in difficoltà.

    Ma concordo con Lazzara: se proprio dovevamo toglierci il “dente della prima sconfitta” meglio fuori contro l’Inter!

    Rifletterei sul fatto che l’Inter, vedi Cesena e ieri sera, quando proprio non ce la fa, un aiutino, o se preferite, un’interpretazione favorevole di una situazione di gioco la trova sempre! La direzione di Russo non mi ha convinto, ma in occasione del rigore aveva lasciato correre!

    Poi è intervenuto il Giudice di Porta, il Sig. Paolo Valeri, lo stesso che a Parma 2 anni fa segnalò, sempre nella stessa funzione di giudice di porta, il rigore per il Parma con espulsione di Romero a Peruzzo e che, a parti invertite, nella stessa gara e in situazione analoga segnalò un rigore per la Sampdoria, ma senza l’espulsione di Mirante! Non parlo di complotti, ma è chiaro che per decidere al 91′ una gara sostanzialmente equilibrata come Inter-Sampdoria di ieri il rigore dovrebbe essere quantomeno solare! E a me solare non è sembrato. Vedendolo 2- 3 volte si vede che Romagnoli tocca effettivamente Kuzmanovic…ma dal vivo non sembrava rigore, tanto che Russo, ben posizionato, ha lasciato correre! Poi è arrivato Valeri che nostro amico, questo credo di poterlo dire con certezza, proprio non è!

    Sulla sterilità offensiva non sono molto d’accordo: la squadra non segna tantissimo (9), ma subisce poco (5) (terza miglior difesa) e ieri siamo andati in difficoltà dietro quando è mancato Gastaldello. Eder e Okaka lavorano molto e non sempre arrivano al tiro lucidi. Ricordo anche che Gabbiadini ha già totalizzato 4 reti. Soluzioni in avanti ce ne sono e concordo con chi darebbe un pò più di spazio a Bergessio.

    In generale, comunque, preferisco una squadra più quadrata e tignosa piuttosto che una squadra prolifica, ma più vulnerabile. In Italia le fortune si basano su difese solide.

    Andiamo avanti con fiducia e proviamo a fare punti nelle prossime partite in casa, molto dure, con Fiorentina e Milan. E lì capiremo se a San Siro, in fondo, abbiamo perso solo 1 punto o qualcosa di più…

    AVANTI SAMPDORIA!!!

  21. Renzo ha detto:

    Condivido il commento. La sconfitta ci può stare, prima o poi doveva succedere. L’importante è stata la prestazione che, come contro la Roma, è stata all’altezza. Non abbiamo demeritato e si poteva anche vincere. Il rigore c’era, anche se Romagnoli è stato ingenuo al 91′ , con l’attaccante spalle alla porta doveva solo accompagnarlo e non sfiorarlo nemmeno. Non aspettava altro.
    Grandissimo Obiang, migliore in campo e finalmente ha affrontato la partita con grande personalità Okaka si fa sempre un c**o così e spesso non è lucido nelle conclusioni. La discesa che ha propiziato la devizione di Eder è stata entusiasmante.
    Non mi sono piaciuti i commenti di Mihajlovic a fine partita. Va bene tenere sulla corda i giocatori perché non si sentano arrivati, ma assolutamente non siamo stati inferiori all’Inter! Bisogna dare il giusto merito ai giocatori quando è il caso, e “bastonarli” quando, come tante volte in passato, si affrontavano le partite con mentalità di chi sa che perderà! Cmq adesso avanti con la Fiorentina

  22. gianni ha detto:

    Guarda che Pazzini e Bergessio hanno la stessa età e sul Pazzo doriano nel cuore ci sarebbe da dire.

    • darth ha detto:

      Assolutamente contrario ai cavalli di ritorno e soprattutto ai cavalli opportunisti come Pazzini oggi ai margini nel Milan.
      Tra le altre cose nutro perplessita’ sulle sue condizioni fisiche e mi pare percepisca un ingaggio inavvicinabile.

      • robmerl ha detto:

        grazie amici, vi ringrazio x i pareri sui cavalli di ritorno, non piacciono neanche a me, ma vorrei le vostre valutazioni tecniche sul modulo 442 (con Bergessio e Okaka punte) vs. il 433 di cui lamentiamo la sterilità

  23. luca ha detto:

    signori secondo me ieri sera è si mancata un pò di cattiveria (Eder non può non sbatterla dentro) e un pò di fortuna (traversa di Duncan e altro) ma la Samp è questa (e non è poi cosi male )! perdonate ma se non abbiamo azzeccato la partita giusta e contro l’Inter a San Siro abbiamo comunque costruito 4 nitide palle goal cosa vogliamo di più ????? ricordiamoci gli ultimi anni quando non si riusciva nemmeno a tirare o avvicinarci all’area avversaria, l’importante è che i ragazzi siano convinti della loro forza e non abbiano nessun contraccolpo psicologico (non penso con uno come Miha) pensiamo tutti a Domenica e carichiamoli in vista della VIOLA , c’è una partita da vincere e dobbiamo spingerli con il nostro tifo !!!! ci rendiamo conto che siamo terzi in classifica ? cosa ne pensi Andrea?

    • andrea.lazzara ha detto:

      Per me quella con la Fiorentina era la partita da temere maggiormente. Mi auguro di sbagliare e che la reazione al primo ko sia adeguata. E poi, si la Sampdoria è terza e per come si è espressa se lo merita anche. E non lo diciamo noi, ma i commentatori neutrali. Non è una macchina da gol, non è spettacolare ma terribilmente concreta. Direi che basta e avanza

  24. P.SOLARI ha detto:

    Eh si, me la sentivo colare dal naso da quando ho letto che “e’ ad un passo il record della Samp di Boskov, 9 partite imbattuta….”; pero’ “girano” parecchio, perdere per un rigore “largo” al 91^ proprio no, era meglio prendere gol su una delle 3/4 azioni pericolose dentro area ( in effetti gli attaccanti nerazzurri si sono presentati un pochino troppe volte in area senza difensori vicino …. ), ma un rigore cosi’ che a parti invertite ( lo so, bisognerebbe essere “superiori” ma non ce la faccio … ) mai ci avrebbero dato, a Milano poi, faccio davvero fatica a digerirlo.
    Comunque mi pare che la squadra anche ieri abbia giocato come ha fatto vedere fino ad ora, forse un pelo sotto gli standard ma comunque benino. Obiang pare proprio recuperato, Romero pare concentrato, pensiamo ai viola che sono in ripresa ( ovviamente …… ).

    • Paolo1966 ha detto:

      C’e’ poco da dire. Quando cominciano ad uscire tabelle e statistiche l’unica cosa da fare e’ grattarsi le palle finche’ non vengono i crampi alle dita

  25. Max ha detto:

    Sera a tutti… concordo pienamente ma fa’ comunque male ..sopratutto nella maniera ,comunque bella Samp compatta e fiera ..con un po’ di concretezza in piu’ sotto porta e forse un pizzico di fortuna avremo avuto certamente qualche punticello in piu’… Duncan e Mesbah mi sono piaciuti tanto e Romero sta’ rispondendo presente .. Forza Doria..sempre!!! domenica sara’ un’altra battaglia ….

  26. alex57samp ha detto:

    Mi rode tantissimo che la Samp abbia perso così. Peraltro non ricordo di un’Inter così scarsa da parecchi anni. E’ veramente un occasione persa. L’unico giocatore con un certo tasso tecnico che hanno, oltre il portiere che è fortissimo, è Kovacic. Mi ha fatto imbufalire, oltre la sconfitta di “rigore” , l’atteggiamento di Mihailovic su un rigore dubbio che l’arbitro in prima battuta, seppur in buona posizione per poter vedere e decidere, non aveva concesso. Il mister infatti, come ha già commentato in maniera “un pò forte” Danilo, ha accettato la decisione molto, molto,troppo signorilmente (non è da lui in circostanze del genere,,,,,,,).
    Qualcuno diceva che a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre.
    Ti chiedo Andrea: secondo te se lo stesso rigore lo avessero concesso, per esempio, alla Roma il mister avrebbe accettato il tutto così di buon grado?
    Speriamo di rifarci domenica con i viola.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Io parto da un presupposto Alex: a una squadra del livello della Sampdoria, contro una grande, magari in trasferta per il metro italiano forse non lo avrebbero dato. Ma era rigore, il fallo, ingenuo, c’è. Bisogna partire da questo.

  27. Renato Gadini ha detto:

    Diciamo cosi’:lanciare avances all’Inter a ottobre e dopo solo due mesi dall’inizio del campionato……non e’ stato molto elegante,puo’ passare il commento cosi’ Andrea?Credo che sinisa avrebbe potuto “glissare” alla domanda diretta dei giornalisti.
    stimo moltissimo il nostro tecnico,una gaffe puo’ capitare a tutti per carita’…
    vorrei che sinisa vincesse finalmente con una grande..non e’ mai successo neanche lo scorso anno..spero non diventi una regola fissa….

    • andrea.lazzara ha detto:

      Ciao Renato! Mettiamola così: ricordate la conferenza stampa di presentazione di Mihajlovic novembre 2013? Aveva detto che il suo sogno era sempre stato allenare Inter, Lazio, SAmpdoria e, se non ricordo male, Stella Rossa. Le squadre in cui aveva trascorso i momenti più belli della sua carriera di calciatore. Non ha detto nulla di più e nulla di meno di quanto affermato 11 mesi fa. Solo che allora Mihajlovic era una scelta importante per la Samp, a lui che comunque da tecnico aveva avuto una carriera altalenante, si aggrappavano le speranze blucerchiate di risalita. 11 mesi dopo Mihajlovic è uno dei tecnici top e le sue parole sono lette in modo diverso. Io, ripeto, sono convinto che si tratti di parole “di rimprovero e sprone” per la squadra. E l’intervista che ho realizzato con il Ds Osti, ieri sera, alla festa delle Toghe Blucerchiate, conferma questa teoria(nel senso che loro sono uomini di calcio e…ne sanno più di me).

    • Paolo1968 ha detto:

      Se c’è una cosa che mi piace di Sinisa è che è uomo onesto, diretto e sincero e coi controcoglioni (e questa Andrea DEVI passamerla…)
      Se volete un uomo che professi un amore indicibile per la Samp, per poi fischiarlo quando magari dovesse andare via….
      Nel calcio di oggi credo che la permanenza media in una squadra di un giocatore / tecnico non sia più di 2 anni. Cosa vogliamo, allora?
      Noi tutti sul lavoro facciamo lodi sperticate alla nostra società e snobbiamo le altre, vero (ovviamente chi è dipendente…)?

      • Paolo1968 ha detto:

        Altra osservazione sul rigore: lo era, non importa come sia arrivato. Lamentarsi perché era al 90°, perché lo ha visto l’arbitro di fondo, perché a parti invertite non sarebbe stato dato è assurdo. Lo era e vorrei sempre arbitri come contro la Roma e l’Inter.
        E ricordiamoci cosa abbiamo detto di piangina Gasperini.

        • Paolo1968 ha detto:

          Finisco: là davanti, quando impareranno che non si deve arrivare in porta coi passaggi, potremmo andare molto meglio. Credo sia questo che critica, ma che deve anche risolvere, Sinisa

  28. carlo ha detto:

    andrea secondo me la samp fà un ottima fase difensiva ma altrettanto brutta fase offensiva,mi spiego meglio tenere eder così lontano dalla porta è deleterio infatti non ha ancora segnato,okaka bel giocatore ma non è un bomber,da come vedo il calcio io prefarivo il modulo dello scorso anno che anche se simile metteva soriano dietro okaka ,comunque forza samp,un abbraccio da pontex

  29. Alfredo ha detto:

    Ciao Andrea.

    Avrei una domanda: non credi manchi un po di dialogo, affiatamento tra i 3 attaccanti? Nella partita di ieri abbiamo sfruttato male le ripartenze dalla tre quarti in su.
    Per esempio Okaka , quando riceve palla spalle alla porta, difende benissimo la sfera ma non lancia mai in velocita’ Eder o Gabbiadini, magari con un tocco di prima.
    Viste le qualita’ dei singoli, non si dovrebbe lavorare maggiormente a movimenti e sovrapposizioni con e senza palla?

    Saluti dal Costa Rica.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Bello il Costa Rica!! E’ vero, per me i limiti offensivi stanno proprio nella difficoltà per Gabbiadini ed Eder, soprattutto per quest’ultimo che a tratti fa il terzino, di presentarsi lucidi negli ultimi 30-35 metri. E onestamente mancano anche un pò gli inserimenti dei centrocampisti: il gol di Obiang a Cagliari è stata una perla rara, purtroppo, per ora.

  30. Massimo Pittaluga ha detto:

    d’accordo con te andrea. si poteva perdere in una delle due o tre grosse occasioni dell’inter ma sia per loro errori che grazie a romero siamo rimasti in partita. bisogna anche dire che è avvenuto anche il contrario che sia con duncan che con eder alla fine potevano andare loro ko e noi portare via 3 punti che ci avrebberro portato al vertice. il risultato giusto era il pari. sul rigore sinceramente non l’ho visto così evidente e credo che tanti arbitri non l’avrebbero dato ma soprattutto non lo avrebbero dato a parti invertite anche se romagnoli bastava fosse un po meno irruento. detto questo ha 19 anni e sta facendo benissimo come tutti. chi critica le ns punte deve capire che per tutti farsi il campo su e giù in continuo è sfiancante. anche okaka fa tanto in fase di non possesso e spesso si defila anche con gabbiadini che si sposta al centro. detto ciò ci sta e doveva succedere prima o poi anche se era meglio poi. ora c’è la fiorentina in ripresa ma la samp sta bene e in questo ciclo è importante fare punti anche dei pareggi e magari un colpaccio. penserei un attimo a berghessio che è pur sempre un attaccante che è andato in doppia cifra in Italia e credo scalpiti. un turno di riposo a okaka o gabbiadini potrebbe starci. spero riprenda il suo posto silvestre perchè non scordiamoci che a milano nella riprsa c’erano regini romagnoli centrali e mancava un po d’esperienza. si potrebbe riconfermare duncan nel mezzo e portare soriano dietro le due punte. proverei così per domenica

    romero
    de silvestri silvestre (se ce la fa) romagnoli regini
    objang palombo duncan
    soriano
    berghessio eder

    in caso eder okaka. soriano tra le linee e a coprire un po di più il centrocampo la vedrei bene per bloccare le ali della fiorentina che sono la sua forza specialmente cuadrado.

    obajang è tornato ad essere quel giocatore che consocevamo anzi meglio e alla squadra non si può dire nulla se non di continuare così. ci vorrebbe però per una volta un colpaccio con una squadra di alta classifica per fare il salto di qualità e speriamo arrivi con la fiorentina

  31. matteo84 ha detto:

    parto dal fatto che il rigore c’era e che la squadra ha creato più occasioni che con la roma……..va bene, dopo 8 partite si può anche perdere a san siro con l’inter anche se brucia per come è arrivata la sconfitta, però quello che mi ha ato fastidio è stato sinisa e la sua sviolinata a fine partita, la squadra(ripeto) ha giocato meglio che contro la roma, e sentire sinisa che non difende la propria squadra per leccare il sedere all’inter da fastidio, eravamo senza difese nel dopo partita, con mazzarri che dopo sinisa si è presentato come se avessero stradominato la partita, come se per 90 minuti non si fossero sentiti i fischi verso di lui, tutto unjo stadio che fischiava il proprio allenatore………
    per quanto riguarda la partita una nota di merito per Obiang che è stato gigante, e anche per mesbah che ha annullato obi……..okaka secondo me deve stare più avanti e meno con le spalle alla porta, o almeno deve essere in grado di lanciare una delle 2 ali, perchè è buona la fase difensiva della sampdoria , ma quando si tratta di attaccare ci si perde in un bicchiere d’acqua……..
    intanto si parla di mercato e il nostro allenatore è già dell’inter, obiang è già in partenza a giugno, romagnoli lo vediamo quest’anno e non lo rivederemo più, poi???chi ci tutela da queste voci, perchè non si parla di rinnovi a chi se li merita???

    • andrea.lazzara ha detto:

      Ancora con ste espressioni su Mihajlovic? Non sono un suo parente, sono solo un giornalista ma perdonatemi ma usare queste espressioni nei confronti dell’allenatore della Sampdoria, l’allenatore che in 11 mesi ha rivoltato la squadra come un calzino mi da fastidio. Allora anche Osti che ha detto le stesse cose ieri sera al mio microfono vuole, diciamo, farsi amica l’Inter sperando di andarci l’anno prossimo? Ma suvvia. Lo avevo scritto nel pezzo a proposito del rigore, me le sto ritrovando su questo inopinato tema: le teorie fatte di complotti e dietrologie, perdonatemi ma non mi piacciono. Per me, e lo ripeto per l’ultima volta, Mihajlovic ha mandato un messaggio alla squadra in vista della Fiorentina. Poi ognuno resta della sua idea. Ma al momento credo che Mihajlovic sia il meno “mettibile” in discussione. Se lo facciamo già fin d’ora con lui, finisce con lo sfascio, spero che ve ne rendiate conto.

      • matteo84 ha detto:

        non l’ho messo in discussione, però è palese la sviolinata fatta all’inter e non mi sembra di essere l’unico ad averlo notato…….detto questo come prova basterebbe parlare di rinnovo e vedere la reazione del tecnico

        • andrea.lazzara ha detto:

          L’avesse fatta in un’altra partita cosa avresti pensato? PErchè se ricordi lo ha già fatto, anche l’anno scorso, anche, senza andare lontano nel tempo, dopo la partita di Coppa Italia contro il Como in altri modi!

  32. Stefano_1970 ha detto:

    A me Okaka è piaciuto di più quando ha giocato “lontano” dalla porta a fare da sponda ad altri giocatori. Il suo tipo di gioco (stoppare la palla da fermo di spalle alla porta, girarsi e partire(scaricare su compagno) è “facilmente” contrastabile tanto più se agisce a ridosso dell’area. L’Inter ha manovrato pochissimo in attacco, ma con Palacio e Icardi ha fatto vedere che basta poco per mettere l’uomo davanti al portiere. Chiaro che il duo nerazzurro ha caratteristiche diverse dal tridente blucerchiato…ma non avere un attaccante che si buta centralmente negli spazi o si crea l’opportunità di ricevere il pallone in posizione vantaggiosa non è una buona cosa. Un paio di contropiede sono sfumati per imprecisione di Palombo e Obiang….ma anche perchè Okaka anzichè tagliare a mezzaluna e far fuori il difensore tagliava nella diagonale del difensore stesso lasciando poco spazio alla giocata dei centrocampisti.

    Detto questo… Gabbiadini al netto dei calci piazzati che aiuto sta apportando alla squadra in fase di manovra?

  33. fabrizio perfumo ha detto:

    D’accordo con Lazzara e con quasi tutti i commenti. A me la Samp è piaciuta e, in molti tratti, ha mostrato un giro palla rapido e tecnicamente di livello superiore all’avversario come pure un’identità precisa poco riscontrabile in altre formazioni del campionato.
    L’occasione ben costruita da Okaka ed Eder quasi un attimo prima del rigore è vanificata solo dal miglior portiere delle seria A, sempre protagonista con noi.L’unico neo che rilevo è che si poteva giocare ancora di più per vincere perchè la samp, attualmente, è superiore all’Inter. Questo non mi impedisce di vedere il bicchiere mezzo pieno. Sul rigore c’è sicuramente ingenuità – legittima – di Romagnoli che, molto sicuro dei suoi mezzi, cerca sempre l’anticipo e di sradicare il pallone all’avversario. Nella circostanza non era necessario visto che Kuzmanovic era spalle alla porta e lontano con il pallone che usciva dall’area di rigore. Mi lascia perplesso ma non mi fa sentire vittima di un complotto il fatto che Russo, molto vicino, faccia correre e Valeri, molto lontano, segnali il fallo. La Samp doveva segnare e avrebbe potuto farlo. Ho più rammarico per il pareggio da Cagliari perchè lì perdiamo due punti e non uno. E qui un’altra osservazione: abbiamo qualità davanti e dobbiamo puntare a vincerne qualcuna in più magari perdendone qualche altra. E per fare questo occorre segnare di più. Ma è questione di equilibri di gioco molto delicata.Orgoglioso di questa Samp.
    Ogni tanto toglierei Gabbiadini e inserirei Bergessio, spostando Okaka sulla fascia. Bergessio ha qualità tecniche e di lotta e lo vorrei più coinvolto anche con un utilizzo part time ma di sostanza ( mezzora almeno).

  34. Massimo Pittaluga ha detto:

    Un commento circa le presunte richieste di Ferrero a Garrone su eventuali differenze di costi aziendali…….facendole di mestiere le società sinceramente è evidente che Garrone pur di levarsela la sampdoria l’ha regalata, oltre ad averla regalata ha abbattuto i debiti ed oltre ad aver abbattuto i debiti ha anche lasciato fidejussioni a garanzia (anche se c’è qualche anti garrone che dice il contrario è così). detto che non sono mai stato un garroniano perchè mai hanno messo passione, bisogna però rendersi conto che su questa pseudo cessione troppo presto è sceso un velo di silenzio. nessuno sa cosa abbia ferrero anzi si sa ha qualche società cinematografica dai bassi ricavi. In sampdoria ad oggi è evidente che non abbia messo 1 euro e che ancora siano i garrone a fare da garanti (piuttosto che gestirla la regalo e pago perchè se la prendano). Di operazioni del genere ne ho viste solo quando dietro c’è poi in un futuro prossimo qualcuno che rileva l’azienda e quello che nel mentre gestisce è colui che taglia costi e teste e prende poi un bel buon uscita. Non voglio aizzare una polemica ma le società si cedono oppure non si cedono e quando si cedono i crediti e i debiti sono dell’acquirente che però la deve acquiastare e non solo gestire per conto di. con questo però se la gestione per conto di mi porta a essere terzo ben venga e che continui ma le cessioni o lo sono o non lo sono e se nella diciamo cessione hanno lasciato certi spiragli è evidente che proprio una cessione non è stata. su questo non ci sono interpretazioni e non ho mai visto una parte che cede pagando e che poi dopo aver pagato viene ulteriormente chiamata in causa per pagare ancora.

    • darth ha detto:

      Chiarissimo Massimo, non potevi spiegarlo meglio.
      Grazie.

    • Maraschi ha detto:

      Bravo! Quando dicevo queste cose, subito dopo la “cessione”, perché le avevo sapute da fonte certa, mi sono piovute addosso critiche abbondanti per spargimento di pessimismo e accuse di essere un millantatore.
      Ora la verità sta venendo a galla.
      Ho l’impressione anch’io (questa volta nessuna fonte certa) che Ferrero sia un traghettatore.

  35. Massimo Pittaluga ha detto:

    Ultima precisazione. bella la frase di romei sul post closing. ogni giorno in Italia s’inventa qualcosa di nuovo ma a me non risulta che quando riccardo garrone prese la samp ci fossero dei post closing ma solo degli assegni e delle operazioni fatte dalla nuova di allora proprietà. A casa mia Ferrero avrebbe rilevato una società con un parco giocatori dal valore di 70 mln. oggi probabilmente di più e un fatturato di 50 circa e possibilmente di più. insomma a me tutta sta storia torna proprio molto poco. ora riceverò degli strali ma oggettivamente le cose tornano proprio molto poco

    • Dorianodoc ha detto:

      Ma quali strali? Che sant’uomo quel garroncino!! E che simpatica famiglia bibina! Ci hanno lasciato in balia di un avventuriero pazzo? E prendetevela con loro. Quelli che, per inciso, ci hanno portato a Castellammare, Gubbio o Nocera (pure inferiore). Veri benefattori e fenomeni!!!

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        Va beh doriano non ci siamo capiti o mi sono spiegato male. lasciamo stare non stavo beatificando garrone e neppure dando del pazzo a ferrero.

      • darth ha detto:

        I Garrone, che non ho mai amato alla follia sono quelli pero’ che ti hanno salvato dalla bratta e dalle mani di un avventuriero per usare un eufemismo, che ti hanno portato in champions e fatto arrivare in ottime posizioni negli anni.
        Hanno fatto diversi errori, la retrocessione era evitabile ma ti hanno riportato in a subito e garantito la serie superiore.
        Non avevano passione ma hanno rispettato un patto prendendosi spesso insulti e improperi.
        Facile ricordare solo le cose negative omettendo le cose positive.
        E poi…molti chiedevano che passassero la mano, che chiunque fosse migliore di loro, bastava uno spiantato ma che avesse passione no ? se vi avesse accontentato ?
        Tra le altre cose lla Samp di oggi per 9 undicesimi e’ quella di Garrone compreso il mister tanto per dare a cesare quel che e’ di cesare.

  36. paolo ha detto:

    penso che ora sia davvero il momento di bergessio che è un giocatore di esperienza e puo dare una grossa mano al nostro attacco per quanto riguarda il resto la squadra è ben messa ed è pronta per fare un campionato da levarsi molte soddisfazioni ormai non ci si puo più nascondere la sconfitta di milano è stata solo un episodio pieno di sfortuna perché la samp meritava ampiamente il pari

  37. petrino ha detto:

    gira voce sul ” mercantile” che ferrero voglia nientemeno che acquistare il West Ham. Ma dove li prende i soldi???? Il calcio gli ha dato alla testa. Io temo per i conti della samp.

  38. MC78 ha detto:

    50 euro per biglietto distinti e 25 euro gradinata. C’e’
    qualcosa che non va.

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