QUEL QUID CHE….

7 Apr 2014 by andrea.lazzara, 99 Commenti »

Cari amici di Samplace, scusate il ritardo. Chi non ha perso tempo è stato invece Sinisa Mihajlovic: la Sampdoria di Roma non gli è proprio piaciuta e lo ha fatto capire subito ai giocatori convocandoli alle 7.30 a Bogliasco e cancellando il giorno di riposo previsto. Un gesto forte, al quale è seguito il solito passaggio al cineforum degli orrori, alias la visione della partita persa malamente contro la Lazio. Perchè se è vero che per larghi tratti il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio la Sampdoria ha dimostrato davvero di aver fatto, in questa stagione, tutto il possibile. Insomma, credo, onestamente, che il limite invalicabile sia questo perchè non si spiegherebbero i cali di tensione in partite che, tutto sommato, sono anche alla portata come Bergamo( dove ha vinto il Sassuolo..) e Roma sponda biancoceleste. E invece..manca quel quid. Manca quel guizzo, mancano quel paio di giocatori di classe, esperienza che possano guidare una truppa di ragazzi interessanti e che possono crescere: insomma, manca il salto di qualità. Mica per andare in Champions, ma anche solo per non soffrire e magari buttare il naso costantemente nella parte sinistra della classifica. Prima della partita il Ds Carlo Osti ha ribadito che la società sta parlando con il tecnico per il futuro. Un futuro che, necessariamente, Mihajlovic vuole più sereno. Appunto, manca quel quid che garantisca sempre e comunque di stare sopra la linea di galleggiamento. Compito della società che si sta dando un nuovo e mi sembra solido assetto è rispondere “presente” alle richieste(che immagino non folli) del tecnico. A proposito, Pasquale Sensibile è stato “esonerato” dal Mantova…

99 Commenti

  1. NYC ha detto:

    Sconfitta che ci tiene con I piedi per terra sopratutto alla societa’ che comunque deve essere ben conscia che questa squadra e’ migliorabile a partire dal portiere.

    Per il resto a 41 punti non mi straccio le vesti per la sconfitta contro la modesta Lazio.

  2. Fabiosamp ha detto:

    Ahahahahah grande sensibile qua c’ė ancora gente che commemora il suo carretto…che tristezza!!!

  3. Fabiosamp ha detto:

    Dopotutto quando si festeggia la salvezza i risultati sono questi….per carità rispetto le posizioni di tutti…cmq vediamo cosa pensa sinisa dell’obbiettivo salvezza.
    Come dico sempre l’operazione umiltà,iconograficamente rappresentata da osti,sta portando i suoi frutti.
    Entusiasmo ai 40 punti,feste caroselli ricordi dei duri anni 70 completamente fuori contesto…scene mai viste neanche al Chievo….
    Manca il quid Andrea?hai proprio ragione ma manca anche a certa parte della tifoseria…dopotutto se tu fossi Edoardo ti strapperesti i capelli per alzare l’asticella con una tifoseria che festeggia i 40 punti? Questi sono quelli che fanno il bene della Sampdoria…contenti loro…

    • Dorianodoc ha detto:

      Quali capelli Fabio????

    • Bulgaro ha detto:

      Ogni epoca ha i suoi traguardi; oggi i 40 punti sono un ottimo risultato ottenuto con grande anticipo e partendo da una situazione quasi disperata.

      Voler migliorare e` giusto e obbligatorio, fare voli pindarici e` assurdo e controproducente (e i risultati di Bergamo e Roma lo stanno a confermare).

    • doria65 ha detto:

      Benché io sia notoriamente tra quelli che tendono a vedere sempre il positivo e soprattutto sia sempre stato e sia tuttora tra chi non sopporta chi critica a prescindere, devo dire che su questo sono d’accordo con te: anche a me la festa fatta al raggiungimento dei 40 punti proprio non è piaciuta.

      A fine campionato, avessimo anche 41 punti , si può festeggiare, e sarei tra quelli. Farlo prima dà il risultato che si è visto…

    • ale ha detto:

      Caro Fabio,
      consentimi un piccolo elogio dei duri anni ’70. E’ vero non si vinceva niente i nostri idoli erano Chiorri (tanta roba), Lippi e picchiaRomei e -forse anche perchè c’era poco altro da fare- seguire la Samp era sempre una festa, che si vinca o che si perda etc. etc. Adesso (dopo gli stravizi dell’era Mantovani padre) siamo più “musci” e vorremmo sempre il bel gioco e le qualificazioni europee. Forse una sana via di mezzo delle aspettative sarebbe l’ideale. Però consentimi, per come eravamo messi tre mesi fa c’è eccome da festeggiare la salvezza! Io e mio marito ci siamo comprati lo Champagne e abbiamo brindato alla salute di tutti i doriani!
      Ma sai noi avevamo 15 anni nel ’79, siamo gente che sta bene con poco!

      Un grosso grAsso forzA DoriA A tutti!

      • Fabiosamp ha detto:

        Figurati Ale la storia non si dimentica intendevo dire che le condizioni economiche sono totalmente diverse e grazie all’era Mantovani ora godiamo di ottima salute come fatturati e sarebbe bene che non disperdessimo questo tesoretto…

    • Kreek ha detto:

      Ma guarda…se pensi a 4 mesi fa…a dopo Sampdoria-Sassuolo 3a4 secondo me c’è da festeggiare eccome i 41 punti!!!

      Poi i Sampdoriani, TUTTI i Sampdoriani, dovrebbero essere tfosi speciali, almeno così era un tempo…

      E pazienza se uno dei gruppi più caldi della gradinata, che sostiene la Sampdoria SEMPRE e COMUNQUE, (come quasi tutti gli altri gruppi), mentre altri sono a fare filosofia ha voluto festeggiare l’obiettivo raggiunto con 8 (OTTO) giornate d’anticipo…niente male se penso a cosa scrivevi 4 mesi fa e a cosa scrivi di solito…

      Il bene della Sampdoria, secondo me, è SOSTENERLA, non gettare fango su tutto il Mondo Sampdoria a ogni occasione…sia nelle sconfitte che nelle vittorie…perchè stando a quello che scrivi mi sembra che tu ne abbia SEMPRE per tutto il Mondo Sampdoria…tanto che ti dà fastidio persino una Festa in una mattina di primavera!!!

      un saluto Blucerchiato!

      PS e ricorda che se la Sampdoria ha sempre avuto Presidenti di un certo tipo cito a caso…Ravano, Colantuoni, Mantovani, Garrone ecc. è stato proprio perchè il Mondo Sampdoria e i Sampdoriani hanno sempre avuto quel QUID in più che altri si sognano…un QUID di spensieratezza, allegria, gioventù, 4 colori…in pratica quello che taluni ci “rimproverano” da quasi 68 anni. questa è la nostra forza! E infatti da 68 anni sempre quei tali si mangiano il fegato e, a parte rari casi, finiscono sempre alle nostre spalle…

  4. ale ha detto:

    Caro Andrea,
    parole d’oro. Dalla prima all’ultima.
    Quanto alla partita secondo me abbiamo giocato un buon primo tempo, anche con manovre ben eseguite.
    Male il secondo. Secondo me abbiamo iniziato a patire quando è uscito Gabbia. Il paradosso è che abbiamo patito in fase di non possesso. E’ lì che ci è mancato di più. Sansone è stato vivacino (ma ino ino he!) in attacco, ma non ha svolto con la stessa efficacia il lavoro che fa Gabbia di supporto al centrocampo (questo anche senza contare il secondo gol la cui azione parte da una sua leggerezza).
    Speriamo bene per l’infortunio alla spalla, ma se è una lussazione….adieu.

    Comunque sono certa che -come dice Lollo- si riprenderanno anche stavolta.

    Dale Doria!

  5. Dorianodoc ha detto:

    E tu pensa che ce lo avevano spacciato come quello che doveva fare meglio di Marotta. Penso che ogni commento sia superfluo.

    • Fabiosamp ha detto:

      E la gente diceva che insultare quel venditore di Fuffa equivaleva a ledere l’immagine dell’u.c. Sampdoria…roba da pazzi

  6. Fra Zena ha detto:

    buongiorno Andrea, un solo “appunto” al tuo commento: il fatto che il Sassuolo abbia vinto a Bergamo non vuol dire che su quel campo possano vincere proprio tutti, anzi. E’ che noi abbiamo affrontato l’Atalanta un mese fa, quando i bergamaschi non erano ancora salvi e giocavano col sangue agli occhi; affrontarli oggi, con la pancia piena dopo sei vittorie in fila, non è la stessa cosa. Se ci mettiamo anche il “generoso” aiuto di Consigli, che con noi ha parato tutto, il quadro è completo. La Samp ha risentito, più o meno, dello stesso problema: giocare in trasferta, sotto il sole di mezzogiorno, conl’obiettivo stagionale già raggiunto, non aiuta certamente a dare il 110%. La squadra ha giochicchiato, ci ha provato, ma alle prime difficoltà si è squagliata. Il problema è, oltre all’oggettivo valore della rosa, questo inutile e lunghissimo campionato a 20 squadre, di cui più di metà non si gioca nulla già a partire da marzo, che non favorisce di certo l’impegno e lo spettacolo. Le partite svogliate e soggette a possibili “combine”, da qua alla fine, si sprecheranno. Il ritorno al più combattuto campionato a 18 squadre mi sembra la soluzione migliore, per evitare spettacoli di questo tipo

    • andrea.lazzara ha detto:

      Ho visto molti commenti su Atalanta-Sassuolo: non volevo dire che dovesse essere facile per la Samp far risultato su quel campo, anzi! L’Atalanta ha secondo me avvertito anche la pressione delle vittorie, dell’Europa incredibilmente vicina e il Sassuolo ha giocato il jolly. Tutto qui, niente di più 🙂

    • Paolo1968 ha detto:

      Trovo molto interessante la tua ossevazione sul numero delle squadre.
      Credo che tutto sia legato al dio denaro dell tv: ogni competizione importante ha subito un aumento di partite vertiginoso, non so con quanto beneficio per i tifosi. Sicuramente per le casse di (alcune) società.
      Da marzo in sostanza c’è una squadra che lotta per lo scudetto, 5 per la retrocessione, altrettante per le coppe, in un limbo in cui è difficile trovare motivazioni e dare spettacolo…

  7. marco ha detto:

    Ciao Andrea e ciao a tutti,
    secondo me, soprattutto nel primo tempo, abbiamo giocato molto bene, facendo un buon fraseggio, e non mi sembra giusta l’accusa fatta di Sakic alla squadra.La Lazio non ha fatto proprio nulla nel primo tempo, solo lo scivolone di Mustafi ha regalato il gol alla lazio. Nel secondo tempo, abbiamo giocato sempre noi, e se Palombo non si fosse scordato di marcare il suo uomo, non avrebbero fatto il secondo gol.
    Un rigore negato ad Eder evidentissimo sia per l’arbitro di porta a 2 passi dal contatto, e leggermento meno per l’assistente. Un altro rigore su Okaka evidente per l’arbitro che era proprio a 2 passi.
    Il fuorigioco su Okaka (che non si è mai trovato in fuorigiogo) completamente inventato sempre dall’assistente, che non ha visto il contatto da rigore su Eder.
    La partita,secondo me, è stata fortemente condizionata, e purtroppo forse pilotata, per favorire la Lazio.

  8. Massimo Pittaluga ha detto:

    Andrea complimenti per il post che rispecchia la realtà delle cose. La samp ha un parco giovani di qualità e comunque con margini di miglioramento che se fatto crescere bene potrà dare soddisfazione ai tifosi e anche alla proprietà quando per qualcuno di livello verrà il momento di fare il salto. probabilmente gabbiadini (che qualcuno critica) ma fa la fascia 100 volte e fa anche alcuni goal ed ha 22 anni. mustafi e regini stanno crescendo bene, e dietro c’è fornasier che ha qualità come difensore. nel mezzo sebbene pedro abbia fatto una stagione deludente ha potenzialità e a 21 22 anni un passaggio a vuoto ci sta. kristicic piano piano dopo un pesante infortunio si sta riprendendo e soriano finalmente ha dato continuità e non solo fatto intravedere qualità. gastaldello e palombo sono delle garanzie soprattutto gasta e comunque sono collante importante. ci sono poi alcuni giocatori come okaka che se riprendo la strada perduta hanno nel fisico e nella tecnica una base importante. Lopez lo riscatterei se il costo del cartellino è 1 mln. ha 30 anni e ad ingaggio limitato è comunque un giocatore che in certe partite si fa sentire. eder e sansone sono due buoni giocatori di complemento, specialmente eder se sta bene. a questa squadra come dici tu manca un po di qualità in certe zone e a mio avviso la qualità manca nel portiere (domenica da costa assolutamente incolpevole) ma in una stagione avere qualcuno che ti salva qualche partita che meriteresti di perdere fa la differenza (storari l’anno del quarto posto, castellazzi in coppa italia con l’inter in semifinale). questi sono tipi di portieri di categoria superiore a da costa che sarebbe il perfetto dodicesimo. un sinistro che spinga come de silvestri ed abbia gamba e soprattutto un centrocampista centrale che sappia accendere gli esterni e il centravanti. in un 433 come sembra volersi orientare mihalovich un centrocampista di qualità tipo cigarini sarebbe già una crescita. comunque a salvezza acquisita vanno fatti i complimenti a mr e giocatori con la preghiera di fare di qui alla fine alcune belle partite che diano soddisfazione ai tifosi. magari già con l’inter.
    Una sola considerazione senza polemica per chi diceva che icardi non si sarebbe ripetuto. secondo me icardi è fortissimo, probabilmente poco simpatico e magari neppure un genio per comportamenti ma ha delle qualità da grande giocatore,classe, senso del goal ed ha 21 anni……non facciamo come la volpe e l’uva. lo stesso poli è stata una perdita. la crescita di altri giovani, qualche toppa a gennaio e un mr di carisma hanno compensato ma la squadra era stata indebolita. ora con i soldi che devono entrare da milan inter e parma per biabiany bisogna invertire la tendenza e puntare qualche elemento di qualità per stare dove oggi è il parma. credo che con criterio e piano piano quella a cavallo delle grandi sia la posizione della samp e che oggi anche squadre come lazio e fiorentina siano piano piano mettibili nel mirino, non subito ma in due o tre anni. andrea su sensibile non mi pronuncio perchè ormai è il passato ma credo che persone serie come osti vadano apprezzate. lui è un ds non un tifoso e deve raggiungere gli obbiettivi. ora speriamo in una bella partita con l’inter e in un risultato positivo. ad ogni modo essere ad aprile a scrivere belli rilassati è già un risultato importante.

  9. Lidia Paola ha detto:

    E’ scesa l’aquila sulla spiaggia dell’Olimpico ed ha fatto undici prede: i gamberi di Sinisa.

    Il rapace, sommerso dagli epiteti aveva le ali ripiegate, un po’ spiumate ed opache e stava ad aspettare di tornare a volare: il giorno perfetto.

    La cabala, che voleva la Samp storicamente orfana di vittorie all’Olimpico, ha sancito ancora una volta un risultato a noi nefasto e non sono bastate le ferite brucianti in quella maledetta notte della finale di Coppa Italia persa ai rigori, a riscattare cio’ che la sorte ci aveva ingiustamente derubato.

    Al secondo goal di Lulic ho sentito l’umiliazione scendere nel cuore e mi sono rivoltata contro la squadra, le immagini si accavallano: il goal ceffato di Gabbiadini, manovre articolate, fraseggi lenti senza un’anima battagliera, e quella limitatezza cronica a ferire la’ davanti, contro una Lazio ammalata rintanata nella propria meta’ campo, poi Candreva, libero come uccellin di bosco, invertire la rotta e da li’ sarebbe stata una discesa all’inferno.

    Rimanere in dieci e’ sempre un fattore di superiora’ non solo numerica ma anche mentale e genera stimoli a reagire ma la Samp ha dimostrato di non avere le palle, d’essere altalenante come il meteo, che se solo Sinisa si allontana e dimentica la frusta a casa si ritorna ad essere pulcini erranti.

    Grazie ragazzi per questa bella domenica sportiva, grazie d’averci dimostrato come Bergamo non sia stata una caporetto educativa.

    Pensate pure alle vacanze ed orgogliosi d’aver centrato il solo obiettivo alla vostra portata.

    Si puo’ perdere all’Olimpico ma non cosi’. E non mi consolo dicendo anche le altre ci sono passate.

    Spero di non sentire mea culpa e promesse da mercante, inutili e non redditizie.

    Non si puo’ contare sempre sui “liscia e busso” di Sinisa.

    • Paolo1968 ha detto:

      Sì, ma se le vincessimo tutte convincendo pure, ci farebbe un baffo pure la Juve.
      Semplicemente la squadra dimostra che appena si abbassa di un pelo la concentrazione e il furore agonistico, le prendiamo.
      Sintomo di non eccelsa qualità; la ciurma non è male, ma senza gli ufficiali giusti, governa male la nave, senza dover essere per forza sempre sotto inchiesa.
      Ma chi di noi riesce sempre e comunque a essere superconcentrato e “furioso” sul lavoro?
      Io no.
      Se voi invece ce la fate, mandatemi un CV che ne parlo col grande capo.

  10. peter ha detto:

    Perdere a roma poi quando un obiettivo è raggiunto e le motivazioni calano ci sta ma due giicatori sopra la media della tecnica modesta della squadra ci vogliono come il pane.
    Mi piacerebbe vincerne almeno una st anno contro una grande, con l inter ma aspetto un piglio diverso.

  11. gianni ha detto:

    Miha fa bene ad incavolarsi ma ormai è chiaro che per questo finale di stagione le motivazioni sono in calo ed è più facile trovarle a Marassi, davanti al proprio pubblico, che in trasferta; il fatto che il Sassuolo abbia vinto a bergamo non è cosi’ indicativo, anche l’Atalanta dopo sei vittorie ha avuto un calo mentre i neroverdi erano e sono con l’acqua alla gola.
    E di Sensibile, permettimi, chissene…

  12. daddix ha detto:

    Ciao Andrea, evidentemente manca un quid a livello tecnico e di esperienza ma io credo che questa continua alternanza di prestazioni sia dovuta a un atteggiamento mentale sbagliato. Devono essere i vari Palombo e Gastaldello a tenere alta la tensione oltre il mister. Questo forse è quello che manca. Ovvero la personalità dei nostri uomini d’esperienza.

    • Paolo1968 ha detto:

      Con tutto il rispetto per Palombo e Gastaldello, che han fatto una ottima annata, per crescere tanto i giovani hanno bisogno di “chiocce” più “qualificate”. Non a caso quelli forti sbocciano nelle grandi.
      Io credo che qualche innesto di peso (intendo caratteriale e qualitativo) potrebbe avere molto più valore del peso assoluto dell’innesto stesso.

  13. ale ha detto:

    Vorrei fare gli auguri di buon compleanno a Francesco Flachi, che ci salvò insieme a Riccardo Garrone dall’onta della C e ci regalò alcuni dei gol più belli mai visti in blucerchiato!
    Peccato per come finì ma fece più male a se stesso che a noi.

    Un abbraccio

  14. STEL ha detto:

    Le partite all’ora di pranzo ci sono indigeste. La gara di domenica non è stata una delle migliori del nostro repertorio, ma ci può stare perdere, insomma semplicemente una partita persa, questa squadra ha fatto una rincorsa pazzesca ed ora alcuni giocatori sono in riserva.Un buon primo tempo, poi un secondo tempo solo a tratti intenso da parte dei nostri contro una “lazietta”, speravo che i nostri in superiorità numerica ribaltassero il risultato o almeno riuscissero a pareggiare, non è andata così, pazienza.
    Avrei fatto giocare Renan e Sansone attualmente sono quelli più in forma, soprattutto Renan che ha anche un bel tiro ed è un centrocampista che è utile al nostro gioco.
    Inoltre è mancata la cattiveria ed il cinismo messo in campo contro la viola e credo tuttavia che questa squadra necessiti di continue sollecitazioni per il semplice fatto che sono giovani e quindi soggetti ad alti e bassi, per questo è fondamentale puntellare la rosa con innesti di giocatori esperti che diano sicurezza, un leader con la “L” maiuscola già lo abbiamo ed è il nostro allenatore.
    Abbiamo una buona squadra con discreti giocatori alcuni tecnicamente dotati però manca a volte lo spirito di battersi, perlomeno, deve essergli costantemente somministrato e qui Miha ha fatto copiosamente il suo.
    Quota 41 punti siamo megasalvi, con Sinisa abbiamo vinto una salvezza tranquillissima e non è cosa da poco, ora quello di cui parlare è il futuro, programmarlo con intelligenza, il tempo a disposizione c’è tutto.
    Per concludere, la maglia nerocerchiata se ne va in archivio, spero di rivedere la rossa era troppo bella!

    • robmerl ha detto:

      la maglia rossa era la più bella di sempre; ricordo un mitico 1-0 a san siro contro il milan: gol di chiorri in contropiede all’inizio e poi tutti indietro a difendere con Garella enorme.
      La maglia rossa dà la cerica

  15. Maraschi ha detto:

    Premesso che la Samp ha disputato un secondo tempo pessimo, il primo tempo poteva tranquillamente finire 0 a 0, se Da Costa fosse stato più reattivo: il tiro di Candreva era angolato ma lento.

  16. Ivan ha detto:

    Grande Pasqualino e’ sempre stato il NUMERO 1….DI PRESUNZIONE INCONTRASTATA… per il resto, Samp salva…..tifosi contenti (escluso bibini 🙂

  17. Emanuele ha detto:

    Ciao Andrea, pensiero condivisibile…però abbi pazienza l’ U.C. Sampdoria ha l’ottavo pubblico di serie A e in futuro mi aspetterei, se non di arrivarci, quanto meno di lottare per un piazzamento europeo. Se lo possono fare il Parma, l’Atalanta, il Verona, il Torino e la Fiorentina non vedo perchè non possiamo farlo noi. Per i tifosi un minimo di entusiasmo e di “sogno” è indispensabile o dobbiamo esaltarci di arrivare ogni anno dodicesimi?

    • andrea.lazzara ha detto:

      Purtroppo, caro Emanuele, il dato sugli spettatori è un bel termometro della passione. Ma nella casse societarie porta pochino, ormai..

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        si però per diritti tv la samp è comunque nelle prime dieci considerato che oltre al bacino d’utenza uno degli altri parametri sono i risultati sportivi dal 46 ad oggi. oltre al piazzamento nell’ultimo campionato etc. questo pone la samp come diritti tv dietro le grandi e le capitoline ma davanti ad un bel po di squadre. gli spettatori portano poco è vero e questo fa capire che le operazioni stadio non sono per i club poi così remunerative. le grandi d’europa guadagnano un botto dal merchandising e contratti di sponsorizzazione. ovvio che per vendere devi avere una squadra di livello. infatti se la samp ha più tifosi fuori dalla liguria rispetto al genoa per esempio è dovuto all’epoca mantovani quando si vinceva e si era simpatici. spesso in trasferta incontravo doriani di milano, torino e altre zone pur essendoci li squadroni. oggi temo nessuno simpatizzi per la samp tra i ragazzi fuori regione per i motivi opposti. la samp società sta approcciando il mercato cinese ed è giusto però bisogna anche avere un prodotto spendibile e oggi lo sono solo i colori essendo la ns una realtà tecnica da massimo medio bassa serie A. gli introiti vanno di pari passo con le vittorie, anche i costi ovviamente. credo che questa seconda voce che è poi dettata dal monte ingaggi sia ovviamente quello che frena la società. comunque la samp grazie al bacino d’utenza e all’epoca mantovani se non erro è ottava o nona per diritti tv malgrado la retrocessione di soli tre anni fa. gli stadi sono più operazioni di patrimonializzazione che non guadagni per i clubs. la juve in questo insegna. sanno bene che è da merchandising e sponsors che si può ricavare molto.

        • Stefano_1970 ha detto:

          @ Massimo Pittaluga

          Esatto! Lo stadio, ma non dimentichiamoci le le tante strutture / infrastrutture a corollario sono operazioni di patrimonializzazione da spendere nei confronti di banche e/o futuri acquirenti. Per il merchandising devi tirare su una squadra capace di attirare il pubblico ed entusiasmarlo (recentemente porto esempi Juve e Atletico Madrid) altrimenti è tutto un gran bla bla bla.

      • Fabiosamp ha detto:

        Nel nostro caso ci porta ad essere noni per fatturato….ricordiamocelo…

  18. Paolo1968 ha detto:

    Sacrosanto: “mancano quel paio di giocatori di classe, esperienza che possano guidare una truppa di ragazzi interessanti e che possono crescere”.
    Per curiosità sono andato a vedere la Samp 1985-86, piena di giovani promettenti e con qualche giocatore d’esperienza. Arrivò male quell’anno, ma sappiamo poi com’è cresciuta.
    Ovviamente non provo nemmeno a sperare nella stessa cavalcata. Ma se riusciamo a trattenere un po’ di giovani e affiancare giocatori esperti che non solo diano un apporto sul campo, ma siano anche importanti per la loro crescita tecnica e mentale, potremo divertirci.
    Viceversa saremmo sempre a lottare e soffrire per galleggiare, obiettivo cui non ambisco particolarmente.

    Ciao

  19. El Cabezon ha detto:

    Sconfitta più che annunciata e prevista, almeno dal sottoscritto, per svariati motivi, dai cabalistici/scaramantici ( sempre sconfitti quest’anno nei lunch match, quasi sempre k.o. contro la Lazio, squadra che in un modo o nell’altro riesce a purgarci con sconfortante e impressionante regolarità ) a quelli squisitamente più tecnici, come la troppa diversità di motivazioni in campo…perchè aldilà delle belle parole che sentiamo settimanalmente da allenatore e giocatori credo che sia veramente difficile trovare le giuste motivazioni quando il tuo obiettivo stagionale l’hai già centrato…piacerebbe ovviamente anche a me vedere i nostri eroi lottare ogni giornata su ogni pallone ma il calcio funziona così e ormai me ne sono fatto una ragione…
    Personalmente però mi ha dato più fastidio questa sconfitta che quella di Bergamo: lì prendemmo in pratica tre gol uno dietro l’altro, contro la Lazio invece dopo un positivo primo tempo ci siamo spenti, addirittura in inferiorità numerica sembravamo noi e non loro e siamo pure riusciti a prendere il secondo, per poi stranamente riprendere a giocare quando ormai era troppo tardi…
    Sul futuro, come già scritto nelle settimane precedenti non mi faccio illusioni: oltre ad avere dubbi sulla permanenza del mister non mi aspetto dal mercato arrivi in grado d’innalzare il nostro livello tecnico in maniera evidente, per cui presumo che ai nastri di partenza della stagione 2014/2015 vedremo un organico su per giù di pari forza a quello attuale, di certo sufficiente per raggiungere una tranquilla salvezza ma nulla più.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Bisogna opporsi alle 12.30 in serie A!!! Da quando sono stati introdotti credo che la Samp abbia vinto due volte, con la Roma, l’ultimo sciagurato successo prima del precipizio verso la B, e con il Chievo l’anno scorso..

  20. Daniele da Rapallo ha detto:

    Come al solito confermo tutti gli aspetti che hai toccato. Non dobbiamo infatti dimenticarci da dove arriviamo bensì ribadire sempre il solito concetto che come non eravamo scarsissimi prima, non siamo fenomeni ora. Anche se l’appetito vien mangiando e quell’ottavo posto (per disputare più avanti la coppa Italia) non è così lontano, possiamo notare come non riusciamo mai a fare risultato contro le cosiddette grandi o medio-grandi degli ultimi anni, ovvero quelle squadre con un tasso tecnico superiore. Forse di queste la più vulnerabile è proprio la disastrata inter che affronteremo Domenica. Su Fornasier-Regini-Berardi forse era meglio tenere Regini a sinistra e Fornasier centrale, teniamo presente che Sinisa è un ottimo tecnico ma gli errori umani li commette pure lui. Vediamo quindi come lavoreranno per l’anno prossimo con tutti i nuovi arrivi in società. Ci sta, purtroppo, perdere una partita ogni tanto (tanto per noi….) d’altra parte oggi ho visto perdere Udinese, Cagliari, Atalanta e perdeva anche il Torino (che ha vinto all’ultimo)….tutte squadre vicine a noi, alcune più in dietro.
    Va detto comunque che c’erano due rigori, ed ultimamente siamo ritornati in forte credito con gli errori arbitrali.

    Saluti Daniele

  21. francesq ha detto:

    Pasquale Sensibile.

    Che delusione fu per me, che vedevo in lui l’uomo nuovo, l’eroe di Novara del tango alla Gonzales, il primo pilastro della rifondazione, del nuovo corso blucerchiato. Invece…

    Appena arrivò affermò di essere a Genova in transito, perché lui – irrequieto- contava di attraccare presto su ben altri lidi. Poi sbagliò allenatore, portando un pischello come Atzori (gli esoneri stanno a costui come i francobolli al filatelico). Poi ceffò il mercato, ma in maniera clamorosa, raccontandoci però che, in verità, eravamo noi a non capire il suo genio ermetico e postmoderno (“Sono un quarantunenne che sa di calcio”, ci disse, fissando le coordinate). Poi fu salvato da un santo chiamato Beppe Iachini, ma ci disse ancora che non capivamo, perché il Beppe osannato altro non era che un suo strumento, il prolungamento dei suoi pensieri immaginifici. Allora chiamò Ferrara, persistendo coi pischelli in panchina. Infine, lui e il pischello in panchina furono silurati come il piroscafo Transylvania da un Presidente esasperato. Ma lui, Sensibile – mica pago -, inveì contro il mondo, fece interviste al vetriolo e se la prese specialmente col Signor Rossi Delio, un marrano – a suo dire -, un turpe, che interrogato dunque sui suoi rapporti con l’ex DS (caspita, era lecito indagare!) rispose prosaicamente “chii??” e parve sincero.

    Una storia straordinaria.

    Oggi ci scherzo, ma secondo me Sensibile, se volesse, ne capirebbe sul serio di calcio. Peccato sia vagamente pieno di se e impercettibilmente portato alla prosopopea. Peccato, ripeto. Diventasse umile, diventerebbe pure un buon DS, ne sono sicuro.

    Quanto alla nostra povera Samp… Sono d’accordo con Andrea. Sicuramente l’uomo di Vukovar tiene una bacchetta magica sotto la panchina, ma forse il nostro Doria per quest’anno ha dato. E non poco. Che i nostri giochino liberi da preconcetti, che tentino di fare quel riescono, più punti possibili! Han già fatto molto. La rosa di quest’anno era scarna e appassita (capito il gioco di parole?)… E 41 punti son davvero tanta, tantissima roba.

    Mi stringo alla squadra, sperando che quest’estate si possa comprare con intelligenza, con lungimiranza, con criterio. Per migliorare e per crescere.

    Buona settimana!

  22. Paolo1966 ha detto:

    E’ una questione fisiologica: come dopo aver bevuto tre birre media bisogna correre in bagno a p… noi dopo tre partite fatte bene dobbiamo farne una che fa c…

    • Paolo1968 ha detto:

      belin, sei meraviglioso!
      Accanto al libro degli aforismi di Oscar Wilde, comincio a mettere la raccolta con i tuoi migliori

  23. fabrizio perfumo ha detto:

    Caro Andrea ( Lazzara) consentimi una piccola nota critica nell’ambito della stima che sempre che Ti esprimo, per la Tua capacità di analisi equilibrata di fatti e persone collegate al nostro mondo blucerchiato. Chiosare il Tuo articolo con l'”esonero” di Pasquale Sensibile” non mi pare nè utile nè di buon gusto. Da troppo l’impressione di voler addossare allo stesso la responsabilità di una gestione negativa della nostra amata che non giudico corretto. La prima responsabilità è sempre di chi gli uomini li sceglie . E questo senza nessun anatema su Garrone, che, personalmente, ho criticato e posso criticare ma sempre nel rispetto e nella convinzione che vada incoraggiato e stimolato a fare il meglio anche quando questo meglio pare tanto lontano. Non sono un sostenitore di Sensibile – che mi è pure antipatico – ma è una semplificazione pericolosa addebitare alla sua incapacità, che torverebbe conferma in ogni sua nuova disavventura lavorativa, i mali di quel periodo della Samp. Essere licenziato non è , tra l’altro, sinonimo di incapacità. Nel calcio, poi, dissociare i manager dalle proprietà è uno sbaglio : troppo determinanti le prime sull’operato dei secondi. Ecco, con questa precisazione esprimo il mio pensiero nella speranza che, insieme a tanti altri, contribuisca ad una visone sempre larga delle cose senza indulgere nella ricerca di capri espiatori , specie quando in questo ruolo si mettono persone del passato e, oltre tutto, in disgrazia. Un saluto cordiale a Te e a tutti.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Caro Fabrizio, a parte il fatto che si tratta, comunque di una notizia, rispetto il tuo giudizio ma non lo condivido. E’ vero, Garrone ha sbagliato a scegliere Sensibile, si è corretto in corsa come ha dovuto fare altre volte. Quello che ha sbagliato Sensibile è, invece, sensibilmente superiore e, se permetti, molto superiore: due allenatori(Atzori e Ferrara, come ha ricordato lo stesso Iachini la scorsa settimana “La famiglia Garrone mi avrebbe tenuto ma qualcuno ha deciso di no..”) giocatori strapagati e altri che non è riuscito a vendere, oltre a dichiarazioni anche quando era ormai lontano da Genova. Ecco, la sommatoria credo sia abbastanza indiscutibile. Poi, e te lo dico con cuore e testa in mano, a NESSUNO augurerò mai sventure lavorative. Però che abbia contribuito pesantemente a impantanare la Sampdoria, su questo non ci piove. Un caro saulto a te

  24. Michele G. ha detto:

    Giuro che stavolta Da Costa non c’entra proprio nulla, anzi, si è reso protagonista di un doppio intervento notevole su tiro di Candreva e ribattuta di qualcun altro (che non ricordo). I problemi, secondo me, della partita di Roma sono stati la mancanza di incisività in area avversaria ed il terribile lavoro di copertura che sono chiamati a fare i nostri attaccanti. Vedere Gabbiadini fare il difensore e poi sgroppare sulla fascia, mi fa pensare che, una volta arrivato dall’altra parte, non abbia la lucidità mentale per concludere a rete in maniera decente. L’infortunio di Gabbiadini è nato proprio in uno dei suoi innumerevoli ripiegamenti difensivi. Per carità, lungi da me dal fare critiche a Mihajlovic, che ha dimostrato di non aver nulla da imparare da chicchessia, ma è solo una mia opinione personale. Come è mia opinione personale che Gabbiadini, probabilmente, lo vedrei meglio a sinistra, dalla parte, cioè, del suo piede preferito (direi l’unico piede affidabile). Potrebbe essere più efficace e preciso nei cross in area, anche se, forse, avrebbe meno occasioni per calciare a rete quando si trovasse molto decentrato.
    Comunque, vista la posizione di classifica, non ne farei un dramma della sconfitta, anche se la Lazio sarebbe stata nettamente alla nostra portata. Io penso che sia opportuno che si cominci per tempo a programmare il futuro, facendo sì che arrivino quegli elementi che il tecnico consideri necessari e congeniali al suo tipo di gioco.
    Sempre e comunque FORZA SAMP!!!

  25. simo ha detto:

    Però Andrea… con la squadra e l’allenatore attuali, se non fosse per le 12 giornate disastrose con Delio Rossi, saremmo in linea con quell’obiettivo che secondo te è raggiungibile solo con l’innesto di due giocatori di classe… anzi meglio, saremmo in corsa per l’Europa!!! Secondo me iniziare il prossimo campionato con Mihajlovic, l’ossatura attuale e addirittura con due giocatori di classe in più, vorrebbe dire aver ottime probabilità di finire in Europa League, considerato che già quest’anno, nonostante le 12 giornate di vantaggio (solo 9 punti fatti, con la media Mihajlovic sarebbero stati una quindicina) che abbiamo concesso alle concorrenti, eravamo virtualmente in corsa fino alla partita con la Lazio. Secondo me ora come ora, non manca niente per stare sopra la linea di galleggiamento. Per quel che mi riguarda si potrebbe tentare di migliorare solo il ruolo del portiere, e magari cercare di fare un colpo… un giocatore valido (di classe), ma solo se logicamente capita l’occasione, visti i rigidi parametri economici. Addirittura due giocatori di classe sarebbe impensabile. Sarà già tanto se riusciranno a mantenere tutta l’ossatura attuale e tutti i giocatori più importanti, se riusciranno a riscattare chi va riscattato (maxi lopez e de silvestri, e magari anche l’altra metà di gabbiadini, visto che c’è da incassare i soldi di icardi, poli e biabiany), e se riusciranno a piazzare gli esuberi che torneranno dai prestiti più quelli che ci sono già in rosa (rodriguez sicuramente, poi non so)… per non parlare di romero!!!

    • andrea.lazzara ha detto:

      Simone, per fortuna( o purtroppo) il calcio non è matematica anche se i numeri spesso qualcosa dicono. Se la Sampdoria avesse reso di più(non quanto ha reso con Mihajlovic, che è obiettivamente straordinario), magari Delio Rossi sarebbe stato confermato. La salvezza sarebbe arrivata si, forse più sofferta ma magari non si sarebbe potuto guardare oltre.

      • simo ha detto:

        Si Andrea certo… ma il mio commento era rivolto al campionato futuro… lo so bene che se Delio Rossi avesse fatto più punti magari non sarebbe stato cacciato, ed è andata bene così, aggiungo. Intendevo dire che con la rosa attuale e il tecnico attuale, siamo già in linea, anzi… siamo già oltre l’obiettivo che secondo te è raggiungibile solo con l’innesto di due giocatori di classe! Perché la media punti di rosa e tecnico attuali, sono da europa League… se poi ci aggiungi i due giocatori di classe di cui parlavi, beh…

  26. Mauro ha detto:

    Sinceramente non so se per domenica augurarmi una vittoria o una sconfitta,perchè in caso di ns.vittoria è probabile che Thoir dia il benservito a Mazzarri con conseguente candidatura di Sinisa per l’anno prossimo,in caso di nostra sconfitta i bibini potrebbero approfittarne….mah!
    Tu che ne pensi Andrea?

    • Paolo1968 ha detto:

      Dubbi un po’ assurdi….
      Pensa che se l’inter perdesse con noi potrebbe non essere così appetibile da un allenatore, a meno che Thoir non abbia voglia di pagare 3 allenatori e mettere sul piatto 200 mln per la campagna acquisti….
      Comunque io vorrei vincere. Sempre.

  27. Doria65 ha detto:

    Manca quel quid perché siamo una squadra giovane, quindi soggetta ad alti e bassi. Tu citi la vittoria del Sassuolo a Bergamo: era assolutamente preventivabile, dopo 6 vittorie di fila dell’Atalanta….

    La nostra dimensione è questa, la media punti in linea col valore della squadra (anzi, molto sopra se consideriamo solo il periodo con Sinisa…)

    Per l’anno prossimo quindi non è necessario stravolgere la squadra: un portiere (ma se non cedono Romero la vedo dura…), un paio di rincalzi ed una punta che segni (non valanghe di gol, giusto in doppia cifra) e siamo a posto

    Per quanto riguarda Sinisa, speriamo tutti che resti. Ma deve restare convinto di restare…

  28. danilo ha detto:

    Pensiamo a vincere e basta senza pippe mentali. Intanto l’inter se cambiera’ allenatore (ma la vedo molto difficile) si indirizzera’ su nomi piu’ altisonanti ed internazionalmente piu’ conosciuti. La Lazio finche’ ci sara’ Lotito non prendera’ mai Sinisa , quindi speriamo in 2/3 acquisti mirati per rinforzare l’11 titolare.

  29. peter ha detto:

    Si da costa incolpevole ma come riportava anche il secoloxix sul gol di candreva ha una reattività paragonabile a quella di un bradipo…per carità.

  30. Dorianodoc ha detto:

    Leggo che il sig. G. vuole “qualcosa in più” della salvezza. A prescindere che mi sembra un ragionamento simile a quello della famosa asticella, e abbiamo visto cosa ha portato, mi sento, a proposito, di regalargli un consiglio. Gratis appunto. Vuole qualcosa in più? Eviti di infarcire la rosa dei vari Barillà, Berardi, Bjarnason,Sestu,Rodriguez, Salamon ecc. ecc., e vedrà che qualcosa in più lo ottiene senz’altro!!!!

  31. Pier Milano ha detto:

    Si doccordo che ci manca qualcosa per fare il salto di qualità.
    Ma ieri Sinisa ci ha messo parecchio del suo nella sconfitta.
    Resto convinto che Renan sia assolutamente superiore a Kristicic e Sansone a Eder.
    Va bene qualche rinforzo di qualità per il futuro ma oggi la qualità che abbiamo la lasciamo in panca?

  32. El Cabezon ha detto:

    Non riesco a “odiare” Sensibile…
    I suoi più grandi errori furono legati alla scelta degli allenatori, allenatori che nel contesto del momento sportivo che stavamo attraversando non c’entravano nulla ( quella di Ferrara secondo me ancor più delirante di quella di Atzori ) ma alla fine della fiera in serie A ci ha riportato al primo colpo e sotto la sua gestione sono comunque arrivati giocatori come Renan, Eder, Mustafi, De Silvestri, Maxi Lopez e forse dimentico qualcuno che, chi più chi meno sta dando ancora adesso il loro contributo…
    Intendiamoci nessun rimpianto, ma neppure astio…
    Comunque nel Mantova se non erro arrivò a gennaio, in tre mesi cosa avrà mai potuto combinare? Licenziamento forse dovuto a motivi più extracalcistici?
    E pensare che al momento del suo approdo alla società virgiliana dichiarò ” Sono rimasto folgorato dal progetto”…:-)

    • andrea.lazzara ha detto:

      Renan fa la riserva ed è stato pagato come un titolare di media serie A, Eder ok, Mustafi non mi risulta sia totalmente farina del suo sacco e vorrei ricordati il mostruoso “riscatto” per Maxi Lopez. Ma più ancora la prosopopea con cui trattava stampa ma soprattutto tifosi, come se tutti dovessere imparare dal suo verbo. Ecco, questa è una cosa che, in generale, nella vita, non mi piace.

      • Bulgaro ha detto:

        … dimentichi Bertani (che grazie alle scommesse ci siamo tolti dai piedi) e Piovaccari pagati oro con contratti da 4 anni che tutt’oggi abbiamo sul groppone … Romero con ingaggio monstre, Eder era stato pagato caro per un giocatore che aveva fatto vedere il meglio di se in B (e tutt’oggi in A ha dimostrato di poterci stare, ma non di essere un giocatore di fascia medio alta … almeno per ora).

        Fossi in Garrone avrei denunciato Sabatini per averglielo suggerito …

    • danilo ha detto:

      Per fare danni basta anche mezza giornata….come la grandine.
      figurati in 3 mesi un personaggio come lui…….
      Lo rivedremo su sky alle 23,30 a sparlare di calciomercato….
      l’unica cosa che puo’ tentare di fare

  33. Mauro ha detto:

    E’quello che tutti auspichiamo,monetizzare dalle comproprietà dei vari Poli,Icardi,Byabiani e investire in parte in qualche giovane interessante ed in parte,che e’quello di cui abbiamo più bisogno,in due/tre “vecchie baldracche”da serie A che abbiano la personalità giusta per guidare sti baldi giovani in campo.Quindi,due tre rinforzi giusti e,se resta Sinisa,il prossimo anno ci si diverte.Voglio fidarmi di Edoardo.

  34. Mauro ha detto:

    Ops….vecchie b….,ormai l’ho scritto:-D

  35. Gipo Samp ha detto:

    Caro Lazzara posso solo dire perfetto as usual. Non so se ti arriverà qualche botta di disfattista nel dire che alla Samp manca quel quid, poiché molti vedono l’attuale Samp già competitiva e accettabile com’è, perfino con Da Costa in porta. Non mancano, fortunatamente “i tifosi per caso” come Fabiosamp, opposto di quelli VERI, il quale scrive che quando si festeggia la salvezza con feste e caroselli (pellegrinaggi votivi a Bogliasco) che ricordano i duri anni 70 i risultati sono questi…… Dopotutto, prosegue Fabio, se tu fossi Edoardo ti strapperesti i capelli per alzare l’asticella con una tifoseria che festeggia i 40 punti? Questi sono quelli che fanno il bene della Sampdoria…contenti loro…
    Capisco benissimo che i soldi sono dei Garrone per cui possiamo solo ringraziarli per continuare a mettere mano al portafoglio per coprire i buchi di bilancio in attesa di vedere la luce in fondo al tunnel, ma da qui ad essere contenti ce ne corre……..
    Come scrive Lazzara manca quel guizzo, cioè mancano quel paio di giocatori di classe che la Sampdoria non ha e che difficilmente potrà mai avere con la politica societaria dei tetti d’ingaggio lineari. (magari uno disposto a venire a giocarsi la salvezza l’avevamo anche trovato…..). A tale proposito ho sentito Vialli commentare le recenti partite di champions del Real e PSG, il quale ha fatto notare come la mancanza di un SOLO top player come Ronaldo e Ibra abbiano influenzato negativamente l’andamento dell’incontro delle due gare perse da entrambe le squadre, pur potendo disporre di 11 top player in campo più altri in panchina. La tesi di Vialli comprovata dai fatti, è stata che la presenza di un solo top player tipo Ronaldo e Ibraimovic riesce a innalzare del 20 e perfino 30 la resa degli altri top player che può mettere in campo la squadra. Che dire della Sampdoria attuale dove nel nostro centrocampo non c’è un giocatore in grado d’illuminare il gioco neppure con una torcia, per cui si assiste a continui fraseggi in laterale o all’indietro inventandosi perfino il portiere con funzioni da libero, mentre sarebbe preferibile che facesse bene solo il suo mestiere da numero 1. Forza Samp

    • Doria65 ha detto:

      Ah ecco ho capito… Ci manca uno tra Ronaldo e Ibra…

      C’è sempre la Juve, o Tevez è troppa poca roba per te?

    • peter ha detto:

      Perfettamente d accordo ed e’ anche chiaro il tipo di discorso che hai fatto in riferimento al commento di vialli sui top players ma mistificare e banalizzare quello che uno dice e’ la cosa + semplice e poco costruttiva che si puo’ fare.

  36. gianfra ha detto:

    Un pò meglio che a Bergamo e comunque cali di tensione capitano a tutti, eravamo penultimi non eravamo da B (c’erano i prob che sappiamo con Delio Rossi), ora non siamo diventati d’improvviso il Bayern Monaco.
    Certamente vorrei chiudere bene questo campionato anche se la cosa più importante saranno le motivazioni future di queta società.

  37. Kreek ha detto:

    Mancherà sicuramente quel quid di cui parli, ma resta il fatto che sono proprio sereno di essere salvo con tutte queste giornate d’anticipo…

    Non ho visto Lazio-Sampdoria, nemmeno i gol, quindi non posso giudicare…mi limito a osservare chei noi Sampdoriani dovremmo essere sempre sempre HAPPY…a prescindere!!!

    • Bulgaro ha detto:

      Abbiamo preso 2 gol da polli in mezzo ad una prestazione a strappi che comunque mancava della solita cattiveria agonistica Sinisiana.
      Soprattutto il 2-0 in inferiorita` numerica e` stato inaccettabile, sia per come e` venuto che per l’assenza totale di reazione nonostante l’uomo in piu.

  38. Stefano_1970 ha detto:

    Non rimane nulla se non la speranza di vedere ancora qualche bella partita (a prescindere che vincano o perdano) da qui fino alla fine della stagione.

    Poi se avverranno tanti miracoli in uscita ed in entrata nel prossimo calciomercato potremmo forse vivere una stagione da tifosi un pò più frizzante sia dal punto di vista del gioco che dei risutati.

  39. Emanuele ha detto:

    Se dalla vicenda mercato dello scorso gennaio ad oggi ancora non fosse stato chiaro a tutti….il bimbo Icardi ha dimostrato una volta di più che persona è!!!! Domenica avrà l’accoglienza che si merita 🙂

    • Doria65 ha detto:

      Lunedì deve comprarsi l’apparecchio acustico…. Non so chi buttare giù dalla torre tra lui e Zaza…

  40. Luca Pavia ha detto:

    Stavolta faccio lo sborone… Saluti a tutti dalle Maldive.. Mia ha figlia di 5 anni ha dichiarato sul palco, in mezzo ad un mare di gobbi, di tifare Sampdoria!!! Che soddisfazioni!!!!!!

    • ale ha detto:

      He va beh! Ma allora dillo che ci vuoi veder schiattare!
      Grande la tua bimba!

    • Dorianodoc ha detto:

      Beato te Luca! Un mare così non l’avevo mai visto. Divertiti

    • Lollo ha detto:

      Grandissima !!!! Ne ho una di 8 mesi..accetto suggerimenti ….

    • Paolo1968 ha detto:

      Mi hai fatto venire in mene che quando avevo 8 anni in classe ero l’unico doriano (in provincia allora i bambini tifavano tutti per Juve Milan o Inter…) e mi prendevano un po’ per il c… Poi ho cominciato ad andare allo stadio con mio papà (ndr: genoano) e ho cominciato a dire loro con grande soddisfazione che io sarò pure stato sfigato a tifare Samp, ma che loro erano tifosi del piffero visto che non andavano mai a vedere la squadra del cuore….

  41. Enrico ha detto:

    Prima di tutto vorrei dire che, essendo mesi addietro tra i piu’ critici verso l’operato della societa’, approfitto per ammettere di essermi sbagliato e che la realta’, la salvezza ottenuta con anticipo, ha smentito quanto sostenevo. Di questo sono felice per il bene di tutti noi e quindi ammetto i miei errori e la mi ipercriticita’, smentita dai fatti. Adesso pero’ penso che il grande ostacolo ad andare avanti sia la questione stadio: il nostro e’ un paese divorato da burocrazia e veti incrociati e Genova, in questo contesto, e’ ancora peggio, con l’aggravante di un altro soggetto, purtroppo forte a livello politico, che continuera’ a fare quello che ha sempre fatto, vale a dire cercare di trascinarci nel baratro della loro storica e cronica mediocrita’. Spero di essere smentito anche su questo ma temo che la citta’ e la politica faranno di tutto per impedirci di costruire uno stadio nostro e moderno. Faranno tutto quello che si puo per ritardare le decisioni, ogni nuova area diverra’ improvvisamente interessante per altro. La locica del benaltrismo ci vorra’ soffocare. Spero solo che, se sara’ cosi’, la famiglia Garrone trovi modo di “vendicarsi”, magari lasciando fallire il Carlo Felice o Il Secoloxix. Non sono cose che auspico o condivido ma contro l’odio e la mediocre cialtroneria di chi conosciamo bene sarebbe una bella lezione.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Lasciando fallire aziende che comunque danno lavoro e pane a tante famiglie non è un bell’augurio…

      • Enrico ha detto:

        Infatti caro Andrea e tutto fuorche’ un augurio, ma solo una amara constatazione. Figuriamoci se io, che adoro il teatro e la musica ” colta” potrei essere felice di cio’. Ma anche la Sampdoria, ovviamente in modo diverso, e’ parte viva e vitale del sentire e della cultura della nostra citta’, perche’ deve soffrire di tutti questi ostacoli?
        Con stima.

      • Stefano_1970 ha detto:

        @ Andrea Lazzara

        Discorso delicato. Meglio non agitare le acque.

    • Bulgaro ha detto:

      non e` che perche` ti sei purificato ammettendo di aver detto una cazzata devi immediatamente sostituirla con un altra piu grande… qui si accettano anche opinioni intelligenti se te ne venisse voglia …

    • Doria65 ha detto:

      In questa città amministrata così bene da così tanti anni lo stadio nuovo non lo faranno MAI, metti ti il cuore in pace…

  42. Mauro ha detto:

    Ho letto che sarebbe tornato attuale il discorso stadio all’aeroporto visto che alla foce ci sarebbero “problemi”……..Ecco,è proprio questo il punto.Ogni qualvolta si vuole fare qualcosa di nuovo in questo schifo di città c’è sempre qualcuno che si mette di traverso o sorgono problemi di ogni tipo.Dammi retta Edo,lascia perdere perché Genova ormai è un camposanto e nei camposanti si costruiscono solo tombe (o coop).Che pena!

  43. Mauro ha detto:

    Ah,dimenticavo:al posto di Garrone porterei la Samp fuori Genova,come hanno fatto tutte le grandi aziende,e al diavolo ‘sta città/dormitorio.

    • ale ha detto:

      Oh! Ma …..fuori Genova? E Dove secondo te? Così per vedere cosa scrivi, per amore del paradosso……
      Spero che anche il tuo lo fosse.

      Forza Samp

    • Paolo1968 ha detto:

      Mmmmm… io sono di Chiavari e mi sono piaciute molto le parole di Gozzi quando disse che voleva fare risultati a Chiavari con la squadra di Chiavari e che non gli interessava andare fuori.
      Sicuramente Gozzi ha i suoi interessi a Chiavari, ma sta cercando di fare bene lì.
      Certo è che nessuno al momento gli ha messo il bastone tra le ruote come invece accade a Genova, dove impera il “no” a prescindere, a meno che non si sia nella cerchia degli eletti…

  44. max ha detto:

    pienamente d’accordo con mauro. questa fitta e vecchia dentro e non cambierà mai!!!!
    a carignano pensavano gia di fare comitato contro lo stadio perché dava fastidio alla foce
    per possibile traffico e vista!!!! ma stiamo scherzando??? un sindaco che non fa nulla e politici e pseudo industriali con tanto soldi che pensano solo a farsi dispetti tra loro e non far fare le cose agli altri per gelosia!!! che tristezza ….
    per il discorso squadra godiamoci la salvezza arrivata con molto anticipo rispetto a quanto i gufi prevedevano forse godendo perché purtroppo qualcuno spera sempre che le cose vadano male per poterlo dire : IO L’AVEVO DETTO!!! che tristezza anche in questo.
    ma tutto fa parte della mentalità di questa citta’ così bella e fascinosa e così poco lungimirante.
    speriamo che resti sinisa il che vorrebbe dire che la società vuole continuare un progetto con lui.

  45. Pier Milano ha detto:

    Ciao Mauro, sono completamente d’accordo con te.
    Però portare la Samp fuori Genova è un’eresia.
    Se mai ci mandiamo il genoa fuori , che tra l’altro non serve a niente se non ad ostacolare la Samp.
    lo stadio alla fiera sarebbe una cosa fantastica in un posto bellissimo bisogna insistere li.
    Diventerebbe lo stadio più bello d’Europa.
    Ma i residenti si oppongono ..mani man.. con la scusa del traffico..che sian tutti genoani ?? Senza pensare ai posti di lavoro e all’indotto.
    Ci si farebbero manifestazioni fiere concerti..
    Ma no continuiamo a lasciare che i Genovesi debbano andarsene per poter lavorare.
    Garrone voleva Disneyland a Genova , provate a pensare quanta ricchezza e lavoro per i giovani che abbiamo regalato a Parigi.
    Penso che i nostri antenati si rivoltino nelle tombe.
    Ah dimenticavo e poi c’è il fatto che magari Garrone fa anche una super Samp e questo è terribile per qualcuno.

    • ale ha detto:

      Caro Pier Milano,
      i figli di coloro che si sono opposti alla Disneyland di Garrone non avranno mai problema a trovare lavoro. Sono gli stessi che si oppongono allo stadio. Gente che della mancanza di lavoro a Ge se ne strafotte, non hanno problemi di questo genere. Sono ricchi e della città se ne fregano.

      Forza Doria

  46. ale ha detto:

    Caro Andrea,
    tu dici meglio non agitare le acque. Odio questa atmosfera para-mafiosa per cui in questa città non si può fare niente che le grandi famiglie genoane non vogliano. Tra l’altro mai nessuna di loro ha mai dato una vera mano alla loro squadra con le palanche (infatti l’avellinese li odia e lui lo stadio con Duccio l’avrebbe fatto e l’ha anche dichiarato) per non parlare della città.
    Ma se non gliela diamo noi doriani (almeno come opinione pubblica) una mano ai Garrons per lo stadio chi mai lo potrà fare?
    Quanto alla location, spezzo una lancia in favore dell’aeroporto (che sembra tornato in auge), Già servito da strade e autostrade e dall’aeroporto stesso. Quindi con una fattibilità progettuale e di budget decisamente superiore.
    Il Comune spera di rifilare ai Garrone il Ferraris che non produce utili (anche perché gli altri non pagano niente a parte gli stipendi dei giocatori) e gli porta solo problemi. Meglio avere a che fare con un privato.
    E io farei un po’ più di pressione come tifosi. Sennò è il solito armiamoci e partite alla genovese.
    Vorrei sapere la tua opinione in merito sui REALI motivi di tutto questo ostracismo.
    Ai tifosi di quelli là cosa gliene può fregare? Anzi avrebbero l’amato Ferraris a loro esclusiva disposizione e saremmo tutti contenti. Secondo qualcuno monta l’ostracismo per qualche secondo fine che non mi è chiaro (non possono essere così puerili da farlo solo per dispetto). Mi sembri una persona equilibrata che non spara a caso per qusto ci terrei a conoscere la tua opinione in merito.
    Secondo me questa vicenda è la punta di un iceberg sui motivi per cui questa città sta morendo economicamente.
    Saluti

    • andrea.lazzara ha detto:

      Ti rispondo in estrema sintesi. Che questa sia una città comunque paralizzata da logiche, per così dire, particolari non ci piove. E lo capisci da molte altre vicenda che riguardano la vita economico-politica-sociale. Che sia, però, il tifo ad accecare sempre e comunque le menti al punto da dire no, non riesco a crederlo. Perchè si tratta di vicenda molto più “grandi” della semplice bandiera del pallone: e forse noi mortali non riusciamo a calarci completamente nella mente e nei pensieri di chi, ogni giorno, ragiona in termini macroeconomici

      • gianni ha detto:

        Sarà…Io ricordo un sindaco che si vantava di aver fatto spostare un derby per avvantaggiare la propria squadra del cuore e le coppe giocate a Cremona perché a qualcuno dava fastidio che Genova in Europa fosse rappresentata dal Doria.

      • ale ha detto:

        Scusa Andrea,
        ma praticamente mi rispondi che tu, io, noi comuni mortali, siamo troppo “semplici” (per usare un termine gentile) per capire i motivi dell’ostracismo? Spero che sia ironico, perché io non ci sto. Ritengo di essere in grado di capire e mi piacerebbe sentire una spiegazione (da chi ostacola non da te) sul perché uno dei pochi privati disposti ad investire sul nostro territorio venga ostacolato in questo modo. In un momento drammatico dal punto di vista occupazionale.
        Come cittadina prima e come sampdoriana poi.
        Saluti

        • ale ha detto:

          E già che ci sono (mi è partito l’embolo), non ho ancora sentito dai vertici di Ingegneria una ragione plausibile per rifiutare lo spostamento agli Erzelli. Spostamento che consentirebbe agli studenti di compiere il percorso di studi fianco a fianco con le aziende più avanzate.
          A giudicare da fuori (so solo quello che leggo sui media) sembrerebbe che degli studenti non gli possa fregare di meno e che il motivo principale sia che vivono tutti ad Albaro e andare a lavorare sopra Cornigliano gli scompiglia la routine. Magari mi sbaglio ma mi sembra un genovesismo assolutamente verosimile. Scusa l’O.T. ma te l’ho detto m’è partito l’embolo, certi argomenti mi accendono!
          Con stima

  47. ale ha detto:

    Scusa Andrea, non sei tu che dici di non agitare le acque. Vorrei comunque conoscere la tua opinione e perché no quella di Stefano, almeno sul perché secondo lui è meglio non agitare le acque. Qui a forza di non agitare le acque stiamo sprofondando sempre più nella palude del maniman

  48. giorgio ha detto:

    A mio giudizio, alla Samp, per fare un vero salto di qualità, basterebbe solo un giocatore: CASSANO! Quel “quid” che manca, l’unico grande fuoriclasse che si degnerebbe (e verrebbe anche di corsa!) di venire alla Sampdoria dei …commercialisti! Edoardo, facci ancora un pensierino!

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