COMINCIAMO DA SINISA….

3 Mar 2014 by andrea.lazzara, 150 Commenti »

Cari amici di Samplace, la vittoria di Torino ci ha regalato forse la miglior Sampdoria dell’era Mihajlovic o almeno, la miglior prestazione in trasferta. Un successo che mette i blucerchiati al riparo o quasi da brutte sorprese e dovrebbe consentire, a questo punto, di lavorare per la costruzione del  futuro. Siccome non sono prevenuto e spero di essere in grado di giudicare le partite in base a quello che vedo il primo plauso va a Da Costa, che obiettivamente è stato molto bravo, non tanto e non solo da un punto di vista tecnico ma soprattutto psicologico. Bene la difesa(convocazione meritata per Mustafi nella nazionale tedesca), ho visto un Obiang in crescita, un gran lavoro dei tre “tenori” Gabbiadini, Soriano ed Eder con il “Gabbia” che ha arricchito la sua prestazione con la perla su punizione (segno anche di una condizione fisica e mentale favorevole perchè dopo il “mazzo” che si è fatto per tutta la partita, avere la lucidità per calciare in quel modo la punizione del 2-0 è indice di “salute” a tutto tondo). E bravo anche Okaka, che quando è stato chiamato in causa( e cioè in due partite) se l’è sempre cavata molto bene, dimostrando quella “fame” indispensabile per un giocatore a un punto di svolta della sua carriera. I 10 punti di vantaggio sul Livorno regalano tranquillità(vincendo poi domenica con i toscani sarebbe davvero game over) ma credo sia davvero il momento di pensare al domani cominciando dal tecnico: Mihajlovic è il massimo fautore di questa rinascita, è sotto gli occhi di tutti. Perderlo sarebbe un delitto e dargli la possibilità di costruire la squadra dall’inizio sarebbe davvero importante: è chiaro che qualcosa andrà fatto per migliorare una rosa che, comunque, il serbo ha rivalutato ma che ha bisogno di rafforzarsi sia come qualità che come obiettivi. Ed è anche chiaro che se arrivasse, mettiamo, un Thoir con un pacco di soldi tutti per lui trattenerlo non sarebbe facile. Ma qui bisognerà giocare d’anticipo. E lo dovrà fare soprattutto il Presidente Garrone al quale va dato l’innegabile merito di essersi beccato in silenzio dieci giorni di spernacchiamenti quando ha voluto attendere che la Serbia liberasse Mihajlovic puntando decisamente su Sinisa piuttosto che su Corini: ha avuto ragione lui(ovviamente so che i campioni del mugugno diranno “doveva rimediare a tutti gli errori fatti”. Ok, riusciamo a sorridere almeno oggi?). Altro aspetto statistico, numerico: dalla chiusura del mercato di gennaio la Sampdoria ha raccolto 9 punti: 6 portano la firma di nuovi acquisti, Maxi Lopez ed Okaka. Sarà un caso ma forse qualche merito, nella scelta delle occasioni giuste va dato al tanto bistrattato Osti. Cominciamo da qui, cominciamo da Sinisa, per costruire la Samp del futuro.

150 Commenti

  1. Daniele da Rapallo ha detto:

    Ed ora la speranza sta tutta li, come l’anno scorso fu per Delio Rossi che poi non accontentarono in fase di mercato. Le indicazioni sono chiare : sembra che per almeno un anno o due si voglia continuare col recupero di bilancio (salvezza) per cui giuste le tue considerazioni. Non resta che aspettare per vedere cosa farà il presidente.
    Su Osti sono parzialmente d’accordo in quanto bisogna vedere se le idee Okaka e Lopez siano o meno farina del suo sacco. Se non lo sono lui è stato un mero esecutore e nel caso di Lopez non credo sia stata un’operazione difficile mentre nel caso di Okaka l’operazione sembrerebbe brillante anche se non si capisce come il Parma si sia accollato tale peso di un ingaggio a Pozzi oneroso e lungo.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Magari non sono nemmeno farina del suo sacco alcuni errori, che ne dici? 🙂

      • simo ha detto:

        Nelle operazioni da lui condotte meritevoli di complimenti è stato chiaramente un mero esecutore, mentre per quanto riguarda le operazioni poco brillanti sono sicuramente farina del suo sacco. Ormai è deciso, è lui il primo da cacciare.

    • nello ha detto:

      Tant’è bisogna trovare qualcosa da dire contro questo o quello,piuttosto non è farina del suo sacco ,se avessero giocato male sarebbe senz’altro colpa di Osti ,vabbè è così,alcune persone non riescono a godersi neanche una bella vittoria ,contro qualcuno devono parlare…..mah !

  2. ale ha detto:

    Grande prestazione della squadra, grazie a tutti.
    Vorrei citare alcuni giocatori:
    Regini e Mustafi avevano due pessimi clienti (Immobile e Cerci) ma hanno fatto benissimo, bravi, bravissimi.
    Okaka: sembrava lo scarto degli scarti e invece sta fornendo ottime prestazioni (al di là del gol)
    Da Costa e Obiang: ottima reazione alle critiche bene entrambi, soprattutto Da Costa. La migliore parata non rilevata (l’arbitro non ha concesso l’angolo al toro) ma anche alcuni interventi buoni in uscita.
    E qui sorge un dubbio…forse se non c’è nessuno che mugugna giocano meglio, più concentrati? Qualcuno dirà che è grazie ai fischi che si sono raddrizzati……Non so, io la penso di più come Sinisa e Palombo…..meglio sostenerli i nostri.
    Mi piacerebbe che domenica prox. i ragazzi fossero tutti accolti bene, speriamo.
    Per finire direi che DOBBIAMO giocare sempre con una punta centrale di ruolo. Le ns prestazioni sono sempre molto buone quando c’è uno che riesce a tenere palla e far salire la squadra.
    Chiudo spezzando una lancia in favore della società. Secondo me -alla luce dei risultati- troppo criticata e vi prego…….non chiedete di prendere esempio dai tifosi della lazio, il peggio del peggio del peggio.

    Ora ci aspetta una serie di partite importanti e abbordabili, stiamo uniti e concentrati e facciamo l’unica cosa che possiamo fare (noi tifosi intendo) per trattenere Mihajlovic: facciamogli sentire la nostra gratitudine e il nostro sostegno.
    Grazie Mister e grazie ragazzi

  3. gianni ha detto:

    Questa contro il Toro è stata la partita delle “risposte”: quelle di Da Costa (anche se ho già letto commenti del tipo “ma gli hanno tirato addosso”), Renan, Gabbiadini e Okaka; non nomino Mustafi che ormai è diventato il vero perno della difesa.
    Primo gol in fuorigioco, anche se secondo me il tocco di Mustafi (se non sbaglio) verso Okaka non è volontario ma vabbè; per fortuna stavolta Ventura, dopo la porcheria dell’andata su Pozzi, ha evitato di recriminare troppo.
    Salvezza praticamente raggiunta; ora pensiamo a divertirci sul campo e a programmare il futuro.

  4. sergin ha detto:

    Per onesta’ intellettuale e’ giusto citare anche l’episodio “fortunato” del primo goal : abbiamo sicuramente meritato piu’ del Toro pero’ quel goal era da annullare, ed ha influito sull’andamento della partita in modo decisivo.
    Detto questo davvero una bella prestazione e la cosa piu’ bella e’ la conferma che contro avversari del nostro livello possiamo giocarcela con tutte. Fino ad ora con Sinisa abbiamo perso solo contro le tre piu’ forti …, e contro doveri Domenica scorsa.
    A parte imprevisti dovremmo essere praticamente gia’ salvi ed appunto il pensiero va al futuro : speriamo che Sinisa sia confermato, sarebbe un delitto un cosi’ bel lavoro lasciarlo incompiuto dopo appena sei mesi : io spero piu’ di tutto che l’Inter faccia un buon finale di campionato e che si tenga quel simpaticone di Mazzarri.

    • nello ha detto:

      Spero ( e credo in effetti) che tu non sia tra quelli che dopo la partita contro il Milan dicevano che l’arbitraggio non c’entra,siamo noi che abbiamo giocato male, perché anche stavolta si potrebbe dire la stessa cosa : sono loro che hanno giocato male e l’arbitraggio non c’entra,come , per una volta, ha ammesso lo stesso Ventura.

      • sergin ha detto:

        Col Milan ha pesato come un macigno l’arbitraggio, ma secondo me anche l’espisodio di Torino ha influito eccome. La differenza sta nel fatto che tutto l’arbitraggio di Doveri e’ stato a senso unico mentre a Torino e’ stato un unico episodio con 85 minuti x recuperare.
        E sicuramente a Torino abbiamo giocato meglio che col MIlan e legittimato il risultato (che alla fine e’ stato 2 a 0 non 1 a 0 …) anche se a ben ricordare nel primo tempo col Milan si era provato ad attaccare ma senza una prima punta e con Wszolek un po’ fuori dal gioco non si aveva concluso molto.

  5. francesq ha detto:

    Anche io comincio da Da Costa, tentando di sfumare il livore (sportivamente parlando, s’intende) che ho covato per mesi e mesi di sue prestazioni poco consone al livello al quale è arrivato a giocare.

    Ha giocato una buona partita. Sinceramente non ho visto miracoli, dal momento che Cerci e Immobile l’hanno “centrato” e lui nemmeno ha dovuto fare la fatica di spostarsi dal suo asse, operazione che di solito gli richiede sempre quel fatale attimo di troppo. Ma bisogna vedere la prestazione nel suo complesso e – dunque – complessivamente bisogna sottolineare che Da Costa ha reagito bene dopo la grottesca prestazione con il Milan. Dava l’impressione di esserci e questo è un suo merito.

    Facevo lo stesso ragionamento, ma in negativo, domenica scorsa. Il fatto grave era la prestazione complessiva, le insicurezze manifeste e diffuse e non tanto la “papera” su Taarabt. Quella capita, così come capita la prodezza, sono episodi.

    Ad ogni modo mi spaventa molto il credito di cui gode questo portiere.
    Fa una parata e tutti gridano “gioite! gioite! ha parato! avete visto? ve l’avevo detto! respinge! è corporeo!”. Un po’ scherzo e un po’ no… Speriamo che abbia trovato la sua strada, glielo auguro… Ma i difetti strutturali e tecnici – secondo me – restano e – qui provoco – si sono visti pure ieri (esco o non esco?; poca esplosività, ecc.), per quanto Angelo sia stato in grado di mascherarli con voglia e carattere ammirevoli.
    Sono cattivo, lo so, ma dopo lo 0-3 del derby (in cui il disvalore è stato lui e non il presunto calcio champagne del Genoa che tutti millantavano) con me, come tifoso, ha chiuso.
    E comunque allo stadio non l’ho mai fischiato, nè mai lo fischierò, anche ne prendesse cinque sotto le gambe. Questione di principio.

    Comunque, per tagliare la cosiddetta testa al toro (visto che siamo in argomento di tori “matati”.. toh, che battuta!), compriamone uno quest’estate…. Vi prego…

    Per il resto, la Samp ha giocato una partita intelligentissima. Il Torino va affrontato così, se gli fai gol per primo vinci, perché è una squadra micidiale in contropiede, ma molto deficitaria nella costruzione del gioco. Noi abbiam fatto la pera e poi abbiam lasciato palla a loro, dicendo “dai, ora segnate”. E quelli hanno allargato le braccia, rispondendo “boh, noi veramente preferiamo le ripartenze”. E noi abbiam fatto una pernacchia.

    Mustafi è pazzesco, fortissimo. Se ne parla poco, ma rispetto all’anno scorso è migliorato esponenzialmente. Per me può diventare un “toppleier”, come si chiamano adesso quelli veramente bravi.
    Obiang è tornato lui, almeno per un giorno. Speriamo che duri.
    Okaka ha fatto un primo tempo da paura, poi calando alla lunga, ma era prevedibile. Poi Okaka mi piace perché è venuto a Genova carico come una spingarda. Ne ha veramente voglia e si vede.

    Ciò detto, questa squadra DEVE giocare col centravanti boa, sennò perde in vigore e brillantezza davanti. La differenza con la scorsa settimana è parsa evidente.

    Godiamoci la vittoria, prosit!

    Buona settimana,
    Francesco

    • andrea.lazzara ha detto:

      Sai cosa mi è piaciuto di Da Costa, oltre alla “gestione” generale della situazione? L’intervento in uscita bassa su cross di Cerci nel secondo tempo che ha praticamente tolto con la punta delle dita il pallone dai piedi di Immobile.

      • francesq ha detto:

        Si si, sono d’accordo con te.
        Sono critico con lui perché oggettivamente non mi piace come sta in porta e credo ancora che il portiere resti un “buco” della rosa. Ma ho apprezzato la sua reazione. Questo senza dubbio. Poi se vorrà smentire il mio giudizio, guarda, non vedo l’ora… 🙂

    • simo ha detto:

      Non hai visto miracoli? Ha fatto una parata deviando in corner una cannonata stile Roberto Carlos… corner poi non assegnato al torino. Sia nell’intervento di cui parla Lazzara, sia in quello di cui parlo io, si è dovuto spostare dal suo asse eccome. Bello sottolineare fino alla nausea i suoi errori e dargli anche colpe che non ha, e poi quando combina qualcosa di buono sminuire alcuni suoi interventi e “tralasciarne” altri… ma non sto parlando di te…

      • francesq ha detto:

        Mah, questione di opinioni, io non ho visto queste parate strepitose, ma alcuni buoni interventi che però – permettimi – dovrebbero far parte della normalità di un portiere, dell’ordinaria amministrazione.
        Io ho idea che una parata “normale”, se fatta da Da Costa, sembra un prodigio, proprio perché nell’ordinario non la fa…

        Ciò detto, a Torino ha giocato bene e ci mancherebbe non riconoscerlo.

        Ciò ridetto, se guardo al campionato intero, questo portiere è stato molto deficitario, sempre a mio modesto avviso. Non a caso non sono molti quelli convinti di lui…

        Comunque figurati, speriamo che da qui alla fine si metta a parare perfino i moschini e che vada al mondiale da titolare! Il Doria ne guadagnerebbe e io sarei il più felice di tutti. Solo, ne dubito…

  6. giovi ha detto:

    Onore a Da Costa, non tanto per le parate che poi non mi sono sembrate pazzesche quanto per gli attributi che ha tirato fuori e gli hanno consentito di disputare finalmente una partita più che soddisfacente.
    Ma questo conferma che non puoi fare a meno di un portiere che pari e che per il gioco della Samp serve anche un Obiang che non sbaglia 8 passaggi su 10 e un terminale offensivo di peso che impegna costantemente le difese.
    A proposito di Sinisa, pensi che abbia già preso delle decisioni sul suo futuro?
    Io penso che dipenderà molto dal Presidente, dalle ambizioni e dagli obiettivi che lo stesso si porrà per il futuro.

  7. STEL ha detto:

    Buongiorno a tutti voi, Grande Samp e Grande Risultato.
    Vittoria inattesa quindi ancora più bella, gol di Okaka in mischia sblocca la partita, una punizione capolavoro di Gabbiadini chiude i giochi.
    Buon inserimento di Fornasier a partita in corso, Mustafi ha superato se stesso (pare che il Liverpool si stia interessando a lui), bravi tutti correvano su ogni pallone.
    Sinisa un grande talento, non sbaglia un cambio e con stupore di tutti, quando Gasta lascia il campo, coup de theatre: Da Costa capitano. Ieri se abbiamo portato a casa il risultato è anche per merito suo, per cui domenica invito tutti ad applaudirlo ed incoraggiarlo, soprattutto quando sarà sotto la sud.
    Con Miha abbiamo battuto due bestie nere Cagliari e Torino, non riesco ancora a crederci.
    La salvezza a questo punto è quasi raggiunta, c’è un però, Sinisa alla domanda sul suo futuro risponde che si vedrà a fine campionato.Tuttavia spero che resti e si cominci a progettare il futuro ma questa volta per davvero, come stanno già facendo altre squadre.
    Gabbiadini e Mustafi sono due giocatori che bisogna trattenere e non solo loro, Sinisa sicuramente ambisce ad una rosa più competitiva e secondo me non è impossibile; con l’arrivo di Braida persona d’esperienza che ha relazioni con club importanti, non credo sia impossibile trovare quei 2/3 talenti di qualità che rinforzino la squadra, inoltre dobbiamo incassare ancora dall’inter i soldi di icardi e dal milan quelli di poli, a giugno ci liberiamo di ferrara e company e poi se avremo la fortuna che qualche squadra vorrà Rossi e il suo staff ci alleggeriamo ulteriormente.
    Però mi piacerebbe avere un cenno di riscontro da parte della società, a noi tifosi l’incertezza, il vivere alla giornata degli ultimi tempi ci fa soffrire. Sarebbe bello e motivo di orgoglio aprire un ciclo senza dover cambiare allenatore continuamente come negli ultimi anni ed avere una squadra che ci fa sognare come ieri a Torino e divertirci nel vederla giocare bene a calcio.

    • Paolo1968 ha detto:

      Son d’accordo con te che il turnover degli allenatori infastidisce, personalmente più che quello dei giocatori
      Fino a settembre credevo bastasse scegliere quello giusto, poi Delio Rossi mi ha fatto pensare che nel calcio capisco proprio poco e Mihajlovicme ne ha dato la certezza.

  8. Pino ha detto:

    Bene, Andrea!
    Hai detto proprio bene, Cominciamo da Sinisa.
    E visto che Sinisa è sì un professionista ma anche “Tifoso” permettimi di continuare quel discorso su quel sogno nel cuore che ho fatto tempo addietro, a proposito del “Dejà vu” riguardo Presidente (Petroliere), Allenatore (Serbo) e Squadra (quasi tutti giovani)….
    Dunque : mani al portafoglio per Sinisa, non tanto per un venale ricatto psicologico, ma per PREMIARLO per quanto ha fatto, sta facendo, e farà per la Samp. L’inter può benissimo aspettare, sì, aspettare la fine del ciclo che potrebbe ricominciare qui da noi. Poi : qualche breve ritocco uno, per Reparto, e la Squadra per l’anno prossimo, vista l’intesa che si sta formando fra i vari giocatori, è fatta. Ricordate le parole di Boskov all’indomani della partita – Spareggio UEFA col Milan (anche se persa per sfortuna, traversa di Briegel e poi Massaro che ci castigò ai supplementari?) : “Non va via nessuno – disse – restano tutti! In effetti uno andò via, non ricordo se Fusi, Galia o Renica, o0 qualche altro ma comunque il “Blocco” restò mietendo man mano successi qui ed in Europa.
    Non vedo perchè non dobbiamo ricominciare a sognare. Basta volerlo. Vero, Sig. Presidente?

    • andrea.lazzara ha detto:

      Bellissimo progetto Pino. Però quello che in molti non capiscono è che i tempi sono drammaticamente cambiati: e anche Paolo Mantovani sono convinto che, oggi, avrebbe avuto altre ambizioni di quelle, straordinarie, che ha realizzato. C’è chi, Pino, non dimenticarlo, prende 200 milioni di diritti tv e chi 40…è un differenziale fondamentale…Però sognare di salire più su, più su…è giusto. E il sogno, l’ambizione è l’anima di ogni tifoso( ecco perchè mi arrabbio quando leggo che qualcuno quasi quasi spera in sconfitte in serie per poter dire “ve l’avevo detto”).

      • dorianoforever ha detto:

        caro Andrea non vedo nulla di strano nel sogno di Pino. Sta solo dicendo di confermare il blocco attuale di giovani e integrarlo con un paio di innesti e penso che con i 40 milioni di diritti tv ci si riesca tranquillamente.
        Questo gruppo di giovani ha un monte ingaggi bassissimo perciò sostenibilissimo anche con soli 40 milioni di diritti tv, non si sta parlando di contendere 10 top player a chi guadagna 200 milioni dalle tivù

        • andrea.lazzara ha detto:

          Ma la domanda è: questi giovani con un monte ingaggi bassissimo, secondo te, gradirà restare sempre…con un monte ingaggi bassissimo o, lusingato dalle promesse dei grandi club, rischierà di cedere? COme sottolinea giustamente un altro amico in un commento, non dimenticare che ora ci sono i procuratori….

      • gianfra ha detto:

        Sono d’accordo sui diritti televisivi, come sul discorso dei procuratori che hanno ormai un potere esagerato nell’imporre contratti ai loro assistiti i vari Raiola e c. che stanno rovinando il calcio, e dunque un giocatore in scadenza di contratto lo perderesti comunque ma vero anche e lasciatemelo dire che Mantovani Paolo è stato unico e ha vinto quando nel campionato italiano giocavano tutti i migliori cosa che non succede ora infatti i migliori al mondo Cristiano Ronaldo, Messi, Cavani, Ibraimovic giocano tutti all’estero e dove le squadre straniere come Paris S.Germain, Bayern Monaco, Real Madrid , Barcellona dominano la scena…,
        quindi per Paolo Mantovani è stato molto più difficile vincere perchè il livello della serie A era molto superiore ad ora .
        Tra l’altro allora c’erano mi pare 3 stranieri per squadra e quindi se non avevi i migliori italiani come vincevi?(e nella Samp dei tempi dello scudetto
        , l’unico straniero che fece la differenza fu Toninho Cerezo) ora le squadre a volte (vedi Inter per fare un esempio sono composte interamente o quasi da stranieri, e questo ti permette di , se sei bravo e hai osservatori, scovare giocatori altrove.

      • dorianoforever ha detto:

        L’udinese che fattura anche meno della Sampdoria negli ultimi 3 campionati ha ottenuto un 4° posto (con Inler e Sanchez), un 3° posto e un 5° posto… e se avesse tenuto Inler e Sanchez un annetto in più e ceduti l’anno successivo sono convinto che il 3° posto sarebbe diventato un 1° posto…. il segreto è non avere bramosia di voler vendere subito appena un giocatore esplode e comunque quando si decide di cedere dev’essere per una cifra irrinunciabile in modo che con il ricavato tu possa rinforzarti bene (tipo Napoli che con le cessioni di Lavezzi e Cavani hanno costruito una corazzata)

      • Fabiosamp ha detto:

        Paolo ha battuto la Fiat e la Fininvest e anche li il differenziale era tanto…chiaro che oggi per colmare il gap che non ė 40/200 ma 35/90 e il gap per una UEFA ė 35/43 dati 2012/2013 bisogna lavorare bene ed affidarsi a persone serie e competenti e sfruttare l’annata in cui si fa tutto bene e chi sta davanti ceffa qualcosa.
        Questo ė quello che vorrei per la mia Samp,poi Pino se il tuo sogno si avvera ti chiedo anche di sognare la Bellucci nel mio letto….:)

      • Dorianodoc ha detto:

        Il sogno e le ambizioni dei tifosi. Non della società.

    • Paolo1968 ha detto:

      Però l’attuale presidente, più che verso il petrolio, si sta indirizzando sulle energie rinnovabili… in un certo senso potrebbe essere di buon auspicio anche questo…

  9. peter ha detto:

    Vittoria di fondamentale importanza, meritata e sopratutto tatticamente perfetta.
    Sinisa deve essere trattenuto e sarà fondamentale convincerlo con un progetto vero e innesti almeno 3 di un certo tipo.

  10. peter ha detto:

    Su da costa: ieri avrà anche fatto bene, molti tiri centrali a parte uno, ma con un n altro portiere avremmo dei punti in più.
    Il portiere è il primo innesto da fare.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Ieri Da Costa ha fatto bene e merita gli elogi. Che la crescita passi anche da un portiere che faccia qualche miracolo non ci piove. Ma non credo sia una cattiveria dirlo

      • peter ha detto:

        sicuramente non riconoscere che ieri ha fatto una buona prestazione tenuto conto anche della pressione dopo gli orrori col milan sarebbe ridicolo quanto lo e’ l atteggiamento di quelli che oggi per una prestazione positiva a fronte delle mancanza viste che ci sono costate punti negano che esiste una questione portiere.

  11. nello ha detto:

    Bravissimo Andrea, spero che almeno in questa settimana stiano zitti quelli che mugugnano sempre ( c’è stato chi ha scritto che Okaka non segna mai ….quando è stato scritto aveva giocato una partita e pochi minuti a Roma,risultando per altro tra i migliori nella partita giocata…ieri gol e traversa), quelli che” è finito l’effetto Sinisa”….per favore per una volta diciamo tutti “bravo Sinisa ,bravi ragazzi, forza Samp !”

    • andrea.lazzara ha detto:

      Io credo semplicemente che la Sampdoria perda contro le squadre più forti del campionato e se la giochi con le altre. A inizio campionato la Samp perdeva spesso o soffriva anche con le altre. Mihajlovic ha fatto sua la forza delle semplicità, anche in questo. E i risultati si vedono

  12. Michele G. ha detto:

    Andrea ed amici Blucerchiati, non avete idea di quanto io sia felice di dover chiedere SCUSA A DA COSTA!!! Evidentemente l’uomo ha un carattere solido, impermeabile ai fischi ed all’aperta contestazione. Io penso che da questo punto di vista abbia lavorato molto bene Mihajlovic, che è ormai acclarato essere un grande motivatore. Gli stimoli, perchè no, anche quelli negativi della nostra contestazione e quelli positivi ricevuti dall’allenatore, che gli ha rinnovato la fiducia, hanno fatto leva sulla volontà di riscatto del portiere, che ieri, francamente, è stato bravo.
    Speriamo che gli stimoli positivi facciano effetto anche su Okaka. Talento ne ha di sicuro. Se Mihajlovic riuscisse a recuperarlo dal punto di vista del rendimento, avremmo in casa un attaccante molto importante, che possa far valere la propria fisicità. Ieri mi è piaciuto molto. E che dire di Mustafi. Sia il cronista italiano (Gianni Cerqueti della RAI) e quello del canale inglese Supersport, ne hanno esaltato la prestazione, definendolo il migliore in campo, un pelo sopra Okaka.
    Permettetemi un’osservazione di carattere tecnico, alla quale potranno rispondere in particolare coloro che abbiano avuto esperienze da portiere in qualunque categoria. Mentre si formava la barriera sul calcio di punizione, poi realizzato magistralmente da Gabbiadini, notavo che, contrariamente a quanto vedo di solito, Padelli l’ha sistemata sulla sua destra, in modo da vedere lui la palla. E’ normale o è un’eccezione? Come ripeto, mi sembra di aver sempre visto barriere che si formano proprio di fronte a chi calcia la punizione. Ieri, quando ho visto come si era sistemata la barriera, ho subito pensato che se il Gabbia avesse calciato al di sopra di essa, sarebbe stato gol sicuro, perché Padelli avrebbe dovuto compiere una distanza maggiore, ed infatti non c’è arrivato, per fortuna!
    Grazie e Buona SAMP a tutti.

    • Paolo1968 ha detto:

      Sono ottimista di natura, chissà se è possibile che Da Costa faccia come Castellazzi, criticato da tutti e poi diventato un punto di riferimento.

    • Bulgaro ha detto:

      Solitamente si mette nel punto piu vicino al primo palo; in quel caso la posizione era abbastanza centrale e quindi immagino che l’abbia sistemata a coprire il suo lato meno esplosivo (dove, in tuffo, copre meno specchio).

      In generale, comunque, tutte le punizioni un po` forti nello specchio che passano sopra la barriera creano grattacapi .. se poi le metti anche a fil di palo … 🙂

      • Bulgaro ha detto:

        ovviamente avra` anche considerato che era Gabbiadini a tirare per cui abbia fatto il conto sul suo sinistro nella scelta del lato da coprire.

    • Lollo ha detto:

      Ciao Michele, da ex portiere : condivido il tuo appunto sulla posizione di Padelli, l’ho visto fare recentemente anche ad altri portieri tra cui il nostro, non so se sia un errore oppure, visto l’evolvere del calcio, i palloni leggeri, etc etc, una nuova impostazione tecnica; sicuramente vedi meglio la palla ed il tiro ma poi devi avere una notevole esplosività ( che Padelli nella fattispecie non ha avuto ) per arrivarci; io , come dici tu, preferivo mettere il primo uomo davanti alla palla per poi posizionarmi di fianco a lui ( ovviamente stando sulla linea di porta ) per riuscire a vedere partire il tiro; c’è da dire che quando giocavo io ( peraltro a livelli dilettantistici ) non c’era l’abitudine da parte degli avversari di prolungare la barriera con due attaccanti per coprire il portiere.

      • Michele G. ha detto:

        Ti ringrazio Lollo per l’esauriente spiegazione. Fossi nel nostro preparatore dei portieri, comunque, eviterei di piazzare la barriera come ha fatto Padelli, perché se chi batte la punizione tira a scavalcare la barriera e la piazza nel sette, neanche l’uomo ragno ci arriverebbe, salvo muoversi con una tempestività incredibile. Comunque, indipendentemente dalla posizione della barriera, quando ha fischiato la punizione, mi sentivo che era gol.

        • Lollo ha detto:

          d’accordo con quanto scirvi….per inciso: il nostro praparatore dei portieri non mi entusiasma: Da Costa sarà anche modesto ok, però non ho visto in lui nessun miglioramento eppure si sta allenando e giocando con continuità ricordo negli anni portieri buttati allo sbaraglio ma che , dopo un inizio da ” conigli bagnati “, sono diventati buoni portieri pur senza essere dei fenomeni… se certe caratteristiche sono innate , altre si possono acquisire..

  13. P.Solari ha detto:

    Grande prova, con prevedibile – ma ben superata – sofferenza su di un campo spesso ostico ( per me vittoria di valore doppio in quanto proprio non sopporto i granata ); che dire di ancora positivo su quel che ha fatto e sta facendo il Mister ?
    Anche ieri i rinforzi si sono dimostrati assai utili, Okaka in particolare, e Da Costa ha dato prova di buona tenuta psicologica dopo i “problemi” di domenica scorsa; gran gol di Gabbia, sara’ contento il Mister che ha finalmente visto un gol su punizione !
    Anche io al momento di stallo con l’ attesa del nuovo nome al posto di Rossi ero perplesso per i giorni “persi” in attesa di Sinisa, ma mai attesa e’ stata piu’ proficua e questo e’ avvenuto grazie al Presidente Garrone.
    Ovvio che sarebbe un delitto non trattenerlo e dare a lui la possibilita’ di iniziare il campionato con una squadra che conosce con gli adeguati rinforzi.
    Comunque facciamo i pochi punti per chiudere la pratica salvezza e poi ci sara’ modo di programmare la prossima stagione, il prima possibile.

  14. Lollo ha detto:

    Molto contento e un po’ meno preoccupato di lunedì scorso, la vittoria di ieri ( oltre ad aver frenato la tradizione negativa contro il Toro ) ci porta ad un passo dalla salvezza: quello con il Livorno è quasi un match point. Resto dell’idea che con un paio di innesti in più e di qualità avremmo potuto fare un campionato ben diverso, ma va benissimo così….acquisita la salvezza l’imperativo dovrà essere: lavorare ( bene ) per il futuro.

  15. Bulgaro ha detto:

    Ero certo che il problema non fosse fisico, ma mentale e anche che questa squadra con un centravanti di ruolo fisicamente prestante migliori notevolmente le sue prestazioni.
    Il mio giudizio su Da Costa non cambia in una partita, ma a questo giro almeno e` sembrato tonico e deciso ed e` gia` un passo avanti.

    Sul futuro … boh, troppe variabili … per ora mi accontento di chiudere bene il campionato.
    Il Livorno sara` un cliente difficilissimo, ultimamente giocano e a parte un tempo regalato al Verona, stanno combattendo con i denti per rimanere in serie A.

  16. Mauro ha detto:

    Sono d’accordo con te Andrea,diamo a Cesare quel che e’di Cesare.Garrone e Osti hanno avuto il merito di saper rimediare agli errori della scorsa estate.Però non bisogna vanificare tutto non giocando d’anticipo.Blindare Sinisa ed il suo staff e’assolutissimamente la priorità.Lo stesso Sinisa ha dimostrato che questa squadra con 2/3 ritocchi,ma di qualità assolutamente,può fare veramente bene per cui aspettiamo fiduciosi.Ah,quasi dimenticavo:domenica bisogna assolutamente vincere senza se e senza ma…dai ragazzi che ci siamo quasi!!!

  17. sillyname ha detto:

    Questa vittoria arriva tanto inattesa quanto benvenuta. Non si contano i fattori positivi, a iniziare dal segnale di reazione dopo le sconfitte con Roma e Milan fino ad arrivare alla presstazione del portiere e persino alla convocazione in nazionale maggiore di Mustafi. Tutti indici di salute generale.
    Oggi leggiamo il commento di Andrea Lazzara che giustamente ribadisce la necessita’ di puntare sull’allenatore per poter programmare con efficacia il futuro. Sono d’accordo e speriamo che vada proprio cosi’.
    Pero’ non posso dimenticare alcune cose, che assolutamente non devono “distrarre”, ma che la dicono lunga su tutte le discussioni e le opinioni con le quali affolliamo questo o altri blog sul tema della Samp o, piu’ in generale, in fatto di calcio o di sport.
    Siamo alla 26^ di campionato e il dato (per me) sbalorditivo e’ che abbiamo 2 punti… di meno rispetto alla stessa giornata di un anno fa. Ho letto questa notizia e l’ho voluta rileggere per assicurarmi che avessi davvero capito giusto. E dopo essermi sorpreso sono immediatamente ritornato ai discorsi di giusto un anno fa, quando da tante parti (tutte, me compreso) si continuava a ripetere l’importanza di assicurare con urgenza il contratto con Delio Rossi. Poi si e’ visto come a’ andato a finire il campionato (pessimo), come e’ stata condotta la campagna acquisti, come e’ iniziato questo campionato. Se un anno fa ci avessero detto che il bilancio di Rossi sarebbe stato quello che purtroppo e’ stato, nessuno ci avrebbe creduto e anzi, chi avesse messo in discussione il rinnovo del contratto a Rossi sarebbe stato, come minimo, tacciato di …. antisampdorianita’.
    Non ho nessuna morale da sottolineare, tanto meno ho delle verita’ in tasca. Sto solo dicendo che per quanto ci si possa prendere sul serio, le cose che discutiamo ogni giorno sono li’ soltanto per smentirci e prendersi gioco di noi. Non dimentichiamolo.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Questo è un campionato dove quelle dietro vanno pianissimo e dove c’è una squadra che ha perso, in 26 partite, solo 9 punti. I conti sono presto fatti

    • Bulgaro ha detto:

      In generale concordo, ma oltre all’osservazione che fa` Andrea c’e` anche da tenere conto che caratterialmente stiamo dimostrando molto, esattamente il contrario di fine stagione scorsa e inizio attuale.
      La cosa fondamentale per i giovani e` formare il carattere, leggevo un’intervista di Sinisa che diceva proprio questo; a vincere si impara, il lavoro e la mentalita` sono la differenza tra un vincente ed un perdente. Secondo me i nostri ragazzi stanno imparando a vincere e a prendere coscienza dei propri mezzi.
      In piu aggiungi Sinisa stesso, credo che non accetterebbe passivamente una sequenza di non prestazioni da appagamento, professionalmente sa` che deve dimostrare molto e un’afflosciamento della squadra sarebbe anche una pecca sul suo curriculum.

  18. bisciagoal ha detto:

    Il futuro di Sinisa non credo dipenda dal progetto Samp..perchè comunque sia, il nostro progetto non potrà mai essere più ambizioso di altre piazze.
    Se la scelta dovesse essere ad esempio tra Samp e Inter..è evidente che non ci può essere partita..
    e allora mettiamoci il cuore in pace…cerchiamo ogni anno di azzeccare qualche giocatore di valore e scegliamo di volta in volta il mister giusto..senza esperimenti strani..senza voli pindarici..
    la dimensione Samp ( salvo l’arrivo di sceicchi) è un onesto centroclassifica e di tanto in tanto un salto in zona uefa..chi pensa di dover pretendere di più è solo un illuso..

  19. dorianoforever ha detto:

    scusa Andrea ma mi sento di dissentire su Osti. Maxi Lopez l’ha voluto Mihajlovic non lui… Okaka se l’è ritrovato nel pacco per sbolognare Pozzi altrimenti il Parma non l’avrebbe preso….. è stato fortunato, la bravura è altro

    • nello ha detto:

      E hai detto poco riuscire a sbolgnare Pozzi con quel po po di ingaggio, e certo non un campione ( Non me ne vogliate, tanto bene a Pozzi per quel che ha fatto in B,,ma in A ….)nel Parma infatti l’ultima volta era addirittura in tribuna…..quindi in questo caso bravo Osti,come lo si critica così gli si deve un grazie quando lavora bene. Perché criticare sempre e a prescindere ?

  20. Fabiosamp ha detto:

    Oggi svesto i panni del mugugnone….evviva!vincere a Torino coi granata mi fa troppo godere…quasi più del derby perché li soffro peggio che i piccioni quindi per questa settimana(solo per questa eh 🙂 ) viva da costa,viva okaka,viva tutti…come dice giustamente Andrea ora parliamo di futuro di tempo per pianificare c’è n’ė e pure tanto vediamo se questa volta-voglio essere positivo-si riusciranno a fare le cose per bene…io lo spero…
    AVANTI SAMPDORIA

  21. New York ha detto:

    Onore a Da Costa, onore a Garrone, x tenere Sinisa Devi fare una squadra Che possa ambire ad altro Che alla salvezza, non penserete mica Che Sinisa resti x 4/5 anni a lottare x non andare in B vero? Non siamo cosi ingenui.

    Sulla crescita basta solo Che le varie banche ( carige, unicdit ECt) chiedessero imrientri a gente Che sta gestendo squadre di A non con soldi suoi .

    Ci sono almeno 7 squadre tecnicamente fallite, tra queste il miracoloso Parma.

    • Paolo1968 ha detto:

      Se è per questo anche Barcellona, Real e tante altre.
      Ma penso che poi sarebbe difficile dirlo a 200.000 correntisti blaugrana….

  22. Paolo1966 ha detto:

    Ieri grande prova da squadra. Tutti bene, ma mi hanno particolarlemte fatto piacere le porove di Da Costa (bravissimo ragazzo, guai a fischiarlo ma comunque un portiere “ne da mi ne da ti”, anche se al momento il quadro generale e’ piuttosto scialbo), Regini (ha controllato benissimo Cerci) e, finalmente, Pedro (evidentemente le partite fisiche le gradisce molto di piu’ di quelle manovrate).

    Aggiungo che De Silvestri e’ monumentale (peraltro uno privo di sotituti).

    Per il nostro modulo il centravanti di peso e’ fondamentale. Ieri Okaka con la grinta e la voglia ha fatto respirare la squadra.

    Detto questo e rimanendo abbastanza tranquillo sul fatto che Sinisa non fara’ perdere la concentrazione diventa FONDAMENTALE riuscire a impostare con lui un progetto serio

    • Paolo1968 ha detto:

      Credo che il permanere di Sinisa debba passare da un ruolo diverso da quello di allenatore puro.
      Una posizione manageriale, oltre che da allenatore, potrebbe essere allettante.

    • STEL ha detto:

      Pienamente d’accordo con te su tutto.

  23. Renzo ha detto:

    Sarebbe bello che con Mihajlovic alla guida si ponessero le basi per costruire finalmente qualcosa di durevole a cominciare dalla prossima stagione. Con lo zoccolo duro dei 20/22000 spettatori a partita e 3/4 giocatori che fanno la differenza (confrontati a quelli attuali, non si chiede Messi o Ronaldo) la Samp potrebbe stazionare tranquillamente tra le prime 10 in classifica.
    Sarebbe bello anche che Ultras e Fedelissimi la smettessero di litigare tra di loro. Contro il Milan probabilmente avremmo perso comunque, ma la mancanza di spinta della Gradinata Sud si è avvertita eccome!!
    Ultimo punto, domenica prossima c’è il Livorno. Salvo il sacrosanto atteggiamento offensivo imposto da Miha (Dio lo benedica!) penso che sia fondamentale NON perdere. per mantenere il Livorno a 10 punti. E pazienza se qualcuno storcerà il naso.
    Forza Sampdoria sempre!

    • Michele G. ha detto:

      Sottoscrivo anche le virgole, specie sulla questione litigio tra tifosi, indegno, a mio parere, per coloro che tifano gli stessi, irripetibili colori. Come succede in tutte le famiglie, capita di avere discussioni, anche accese, ma poi ci trova tutti uniti dallo stesso amore. Quindi, non fate i bambini e cercate almeno di non confrontarvi (tanto se la pensate diversamente, potreste discutere da oggi all’anno 3000, che non trovereste un punto di convergenza) e, piuttosto, SOSTENETE LA SAMP, che è l’unica cosa che conta.

  24. Pier Milano ha detto:

    Permettetemi una considerazione su Renan ,che sfiora la traversa con un siluro , fa un pallonetto delizioso e spara altri due missili alti perchè contrastato.In generale pressa bene e dà l’impressione di essere sempre pericoloso anche sui cross.
    Continuo a non capire perchè non sia utilizzato di più.Objang e Kristic per fare un paragone , in un intero campionato non sono stati pericolosi come lui in una partita.
    Meno male che Sinisa ,oltre a tutte le altre intuizioni(Lopez, Okaka), ne ha bloccato la cessione a Gennaio così come anche quella di Fornasier.
    Miracolosamente ieri bene anche Da Costa.
    Speriamo vivamente nel rinnovo di Sinisa. Altrimenti senza perdere tempo Iachini.

  25. danilo ha detto:

    il merito di Okaka e Lopez non sono certo di Osti.
    Mortimer ha trattato solo Sestu e Corini e ne vediamo i risultati.

    • andrea.lazzara ha detto:

      E visto che tu lo sai, e io non lo so, chi ha trattato lo scambio Okaka-Pozzi?

      • danilo ha detto:

        La decisione di mandar via Pozzi è passata da Sinisa con l’avallo della Societa’, in quanto lo stesso parma aveva offerto un ingaggio pluriennale a Pozzi, (unico giocatore nella storia del calcio che guadagna milioni di euro giocando 7 partite all’anno). A quel punto liberandosi dell’ingaggio pesante la Samp ha scelto di prendere Okaka ,l’unico attaccante disponibile ad accettare il trasferimento con un ingaggio inferiore del 50%. A quel punto hanno messo le chiavi in mano ad Osti e gli han detto vai a Milano a firmare i documenti.
        In tutto questo bel discorso c’era inclusa la tacita promessa della Samp al Parma di lasciar trattare liberamente Biabiany. Qualora il parma fosse riuscito a trovare un accordo con qualche squadra, lo avrebbe riscattato ad una cifra vicina ai 2.5 -3 milioni di euro per poi essere libero di venderlo a suo piacimento. Peccato che è rimasto con il cerino in mano. Cioe’ Pozzi per 4 anni con ingaggio alto. A quel punto hanno rinnovato immediatamente il contratto a Biabiany. Prossima puntata quest’estate ..ma spero che sia tu a raccontarla.

        • Paolo1968 ha detto:

          Non sono stato e non sono tenero con Osti, ma ciò che è fatto male è fatto da Osti, il resto lo fa “la società” e/o “la Samp”….

        • adviser ha detto:

          Caro Danilo mi sto seriamente domandando come mai in Società non abbiano letto il tuo post e facendo correre un pony espress da corte lambruschini a via de marini non abbiano proposto il tuo inserimento immediato e con lauto stipendio nel cda. Che mente fervida che encomiabile cervello da dg senza neppur aver frequentato i corsi a Coverciano,,,davvero io sono estasiato dal tuo modo di aggredire i problemi e risolverli… e allora mi permetto di farne parola appena possibile con il Direttore dello Sport di primocanale per segnalarti al bibin club ora che ha dirigenti ahiloro con qualche problema… Secondo me tu saresti adattissimo soprattutto per mentalità a vestirti di rossoblù…

  26. flex ha detto:

    Direi che è il momento giusto per ragionare un pò sul futuro.
    Il primo nodo è l’allenatore, risolto questo il resto segue di conseguenza.
    Io credo che con mihajlovic si debba essere estremamente chiari e risoluti: lui ha i legittimo diritto di essere ambizioso, noi abbiamo il legittimo diritto di programmare la prossima stagione. Faccia quello che ritiene meglio per sè stesso e per il suo futuro, ma lo faccia in tempi ragionevoli: così come gli è stato concesso il tempo richiesto all’epoca del suo ingaggio, allo stesso modo si stabilisca un periodo congruo affinchè possa fare tutte le verifiche e i sondaggi che ritiene opportuni, al termine del quale le parti prendano una decisione. Mihajlovich ha altre offerte? le valuti. Vuole garanzie per la prossima stagione? si proceda a verifiche col presidente. Ognuno si faccia due conti e poi si agisca di conseguenza. Intanto è inutile raccontarsi delle musse: se un allenatore prende tempo significa che c’è già qualcosa che non va. Ricordiamoci anche l’esempio dell’anno scorso con delio rossi: è stato trattenuto aumentandogli lo stipendio, ma non è stato accontentato rinforzandogli la squadra, e abbiamo visto come è andata a finire. Non ripetiamo lo stesso errore: se vuole restare, bene, se non è convinto, qualunque sia il motivo, meglio cambiare subito piuttosto che trascinare avanti situazioni insoddisfacenti.
    Però, ripeto, non perdiamo il vantaggio competitivo di poterci muovere in anticipo: per quanto sia grato a mihajlovich per il grande lavoro che sta facendo, non sono disposto ad aspettare oltre a un certo termine la sua decisione.

    • Paolo1968 ha detto:

      se tu avessi n possibilità di lavoro da scegliere, ognuna allettante per un verso o per l’altro, e nel frattempo avesso un compito non facile da portare a termine nell’immediato, decideresti in breve?
      Anche io vorrei che domani Sinisa firmasse (ahimè, lo dissi anche di Rossi) e che Garrone pubblicamente dicesse che ha carta bianca per spendere i 70 mln di euro che gli metterà a disposizione, ma so che non può essere così.

      • flex ha detto:

        Io farei quello che sarebbe meglio per me compatibilmente a quello che la società per cui lavoro mi consente di fare. tutte le transazioni si basano principalmente sulla legge della domanda e dell’offerta e secondariamente sulla capacità di negoziazione delle parti.
        il mio intervento si riferiva al secondo aspetto.
        premesso che non spicco per capacità commerciali e non conosco nulla delle dinamiche che regolano le contrattazioni nel mondo del calcio, ho la sensazione che la sampdoria difetti nella sua capacità di negoziare.
        Mi spiego con alcuni esempi:
        1) anno della promozione, ricerca dell’allenatore: rifiuto di pochettino, sondaggio su deschamps, telenovela con benitez, ingaggio di ferrara.
        Domanda: abbiamo dato l’impressione di una società risoluta che fissa un obiettivo e poi lo raggiunge?
        2) anno scorso: gestione di icardi e zaza, del loro entourage e del loro procuratore. gestione di regini con l’empoli (non la juve o il real madrid).
        Domanda: abbiamo dato l’impressione di una società “cazzuta” , che non si fa mettere i piedi in testa, o di una società accomodante?
        3) vendita di pazzini, o di poli: hai presente come l’udinese vende i suoi giocatori? ma mica solo loro.
        Domanda: abbiamo dato l’impressione di essere volpi o polli?

        Io sostengo che dovremmo fare un passo in avanti anche da questo punto di vista. Ho l’impressione che in altri ambienti si abbia un atteggiamento meno signorile. Temo che nel mondo del calcio la correttezza e la signorilità vengano confuse con la debolezza.
        Magari mi sbaglio, ma ho la sensazione che la sampdoria sia visto come un interlocutore corretto, ma un pò debole, e per questo motivo il giocatore o l’allenatore di turno si permettono comportamenti che, ad esempio, con un lotito o con un cellino non avrebbero.
        Io non scambierei la mia squadra con nessun’altra al mondo, però, così come la nostra squadra viene storicamente definita “femmina”, non vorrei che si pensasse che anche con la società si possa fare un pò quello che si vuole.

        • Paolo1968 ha detto:

          Potrei anche darti ragione, ma:
          – conosciamo tutti le chiacchiere locali sulla Samp, ma non quelle nelle altre città delle altre squadre
          – certi comportamenti succedono eccome dalle altre parti
          – per carità non portare ad esempio Cellino, Zamparini, Lotito, ecc. Tra l’altro Lotito, se non fosse a Roma e aiutato dalla politica, l’avrebbero sfanculato 1000 volte
          – può darsi che Braida venga portandoci in dote un po’ di quel rispetto che noi pretendiamo per la Samp

  27. Massimo Pittaluga ha detto:

    andrea d’accordo con te su quasi tutto eccetto sul dare per archiviato il campionato. domenica c’è il livorno che con di carlo gioca e se è pur vero che è a -10 bisogna tenere alta l’attenzione e muovere la classifica. se solo si pareggia si è salvi al 90% se si vince allora si la pratica è archiviata. non sarà una partita facile e credo che sebbene a 36 37 punti si sarà salvi meglio non perdere punti con squadre che potresti rilanciare. dobbiamo stare attenti ancora 2 o 3 partite che sono alla portata e che devono portare quelle vittorie e quei pareggi per chiudere il conto. quelle di domenica sono partite che valgono doppio se si vincono ma valgono tanto anche se non si perdono perchè si fanno punti e si tiene lontano il pricolo con una partita in meno. la samp nelle prossime partite a 2 o 3 match point. quest’anno bisogna chiuderla al più presto e poi programmare.
    su da costa ti do ragione sulla prestazioni di ieri ma in futuro ritengo serva un portiere diverso e se si archiviasse la pratica salvezza presto si potrebbe provare fiorillo alcune partite e valutarlo. a questa squadra con 1 stagione in più non serve moltissimo per essere una buona squadra. basteranno pochi interevnti mirati. portiere, centrocampista di foforo e un esterno sinistro se si trova. poi uno o due giovani su cui scommettere. però ora rimaniamo concentrati nel fare ancora e al più presto quei 6 punti necessari e se li facessimo con livorno e chievo si metterebbe anche la parola fine alla stagione dietro per noi ma essendo minimalista già non perderle queste partite sarebbe importante.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Non ho detto che il campionato è finito 🙂 . Però, via, un pò di testa al futuro è possibile averla, non tanto per i giocatori( tanto Sinisa li martella…) quanto per chi sta nella stanza dei bottoni..

      • Massimo Pittaluga ha detto:

        non voleva essere una critica ci mancherebbe è che scottato da 3 anni fa volo basso e già se si passano indenni livorno e sassuolo allora si potrà poi vedere un altro campionato e giocare liberi. ariviamo a questo ciclo con un vantaggio favoloso e impensabile sino a 2 mesi fa però permettimi un poco di caramanzia. sulla programmazione concordo su tutto e anche con chi sostiene che la samp ad oggi ha un monte ingaggi ben in linea con i diritti tv che percepisce. essendo il mio mestiere so che i costi di gestione in un azienda sono la stella polare per far si che il fatturato (o meglio il margine e nel calcio è molto vicino) sia compatibile con i costi di gestione. bene oggi la sampdoria è più che in linea e quindi si spera che comincino ad investire in qualche giocatore giovane e di qualità. poi che i giovani quando esplodano prima o dopo debbano essere ceduti è una realtà che va accettata e speriamo se ne sfornino diversi in futuro.

        • andrea.lazzara ha detto:

          Ma io non l’ho intesa come una critica. La mia è solo un’opinione, piccola, rispetto alla tua e alle vostre 🙂 e poi se non ce fosse dialogo, che blog sarebbe?

    • adviser ha detto:

      Flex grazie… senza di te avrei perso il significato autentico di parole tipo cazzuto polli volpi e ammenicoli vari… Grazie perché evidentemente talpa in società ci hai presentato lo scenario autentico delle mosse di mercato della Samp …il problema sai qual è? Che io che non sono volpe ma neppure pollo non credo ad una parola di quello che scrivi perché sicuramente non eri presente né in sede ne al mercato… Parliamo di Zaza ( e al momento non ha fatto un decimo di quanto fatto l’anno scorso) parliamo di Poli come di autentici fenomeni. Al momento nessuno dei due ahimè lo sta dimostrando e se arriveranno alla fine della favola venti milioni o giù di li credo che non sia poi un delitto contro natura… Tra parentesi dimmi tu cosa avresti scritto se la storia rosa d Maurito si fosse sviluppata in via Rimassa e non per fortuna a Milano… Comunque e per finire detesto chi parla solo con elucubrazioni e masturbbazioni mentali e tu quanto ti masturbi…..

  28. Massimo Pittaluga ha detto:

    ho dimenticato la h in avere. giusto perchè temo simo)) poi qualche altro errore di punteggiatura e vari….simo sii gentile

    • Michele G. ha detto:

      Non preoccuparti Massimo, si capisce lo stesso. Anche io, a volte, credo di aver digitato una cosa e me ne trovo scritta un’altra. Questo è un blog di tifosi e non l’Accademia della Crusca ed anche errori di ortografia sono ammissili (come, per esempio, scrivere pò con l’accento, anziché po’ con l’apostrofo, trattandosi dell’elisione della parola “poco”).

  29. max ha detto:

    andrea ottimo commento e penso che sia tutto giusto quanto scrivi.
    la partita è stata ottima da ogni punto di vista e credo i ragazzi abbiano fatto una grande cosa
    grande sinisa che è il ns valore aggiunto e che sta facendo in modo che tutti si sentano importanti e rendano al meglio. lascerei perdere il discorso rossi che fortunatamente per noi è stato esonerato. la campagna acquisti per chi non lo sapesse l’ha avvalorata anche lui e quindi non è giusto ripetere che non lo hanno accontentato e comunque sia con la stessa squadra sinisa sta facendo vedere cosa riesce a fare. ci sarà un motivo????
    sesso cerchiamo di prenderci i punti che mancano per divertirci le ultime partite e vederle senza patemi e sperando che garrone rinnovi il contratto allo staff attuale

  30. Dorianodoc ha detto:

    Andrea, molte cose sono condivisibili con quello che hai scritto. Su qualcun’altra un pò meno. Ma non perchè non siano giuste, ma perchè riguardano eventuali decisioni societarie che abbiamo già visto nel corso degli ultimi anni come sono andate a finire. E’ chiaro che ruota tutto attorno al rinnovo di Sinisa, che ha dimostrato di saper trasformare un’armata Brancaleone in una squadra. Con limiti tecnici evidenti nel confronto con squadre più forti, ma con uno spirito da battaglia negli scontri con avversarie più abbordabili. Tu scrivi che bisogna prevenire l’eventuale Tohir di turno. Ma permettimi di dire che non è facendogli firmare in fretta un rinnovo che risolverebbe la situazione. Sinisa in questi mesi si è conquistato un credito importante nel calcio, non solo italiano. Può permettersi di aspettare una proposta concreta e valida. Lo puoi trattenere non solo con qualche soldo in più, ma con un progetto serio e ambizioso. E qui la vedo dura, e non solo perchè, come qualcuno dirà, sono prevenuto, ma perchè le ultime dichiarazioni del sig. G. sono molto chiare.

    • andrea.lazzara ha detto:

      E’ vero, serve un progetto che credo parta dal mantenimento dei giovani migliori e passi per l’innesto di quei rinforzi che consentano di fare un ulteriore passo in avanti. Comunque…che se ne parli prima possibile a Corte Lambruschini, che è meglio.

    • Marco q ha detto:

      Mihailovich è stato bravo, penso che nessuno abbia il coraggio di metterlo in discussione, però non credo sia corretto definire questa rosa un’armata brancaleone.
      Fenomeni non ce ne sono, ma brocchi da strapparsi i capelli nemmeno.
      Il manico conta tanto, e Rossi ci ha messo veramente molto di suo per farli sfigurarre…
      Ci sono dei giocatori forti in questa squadra, giovani e forti, senza i quali anche Sinisa non avrebbe potuto fare quello che ha fatto.

      • Dorianodoc ha detto:

        Non è un’armata Brancaleone, un’armatina…….

        • Paolo1968 ha detto:

          Sei sempre caustico con la Samp… nel bene o nel male ci sono 8 armate più Brancaleone di noi. Io sono critico, ma non cel afaccio ad essere sempre così maligno nei confronti della Samp

          • gianni ha detto:

            A lui viene naturale; anzi, si sta trattenendo perché abbiamo vinto.

          • Dorianodoc ha detto:

            Ma cosa c’entra essere maligno? Hai una rosa da serie B, da cui Sinisa sta tirando fuori il 200%. E non lo dico io, o altri noti “criticoni”, ma la realtà dei fatti. Abbiamo visto la stessa rosa nelle mani di un allenatore “meno” motivato. Se poi vuoi sentirti dire o leggere che hai dei fenomeni allora…..

          • Paolo1968 ha detto:

            @Dorianodoc
            Allora ti ripeto quanto ho detto giorni fa: c’è un’armata di allenatori coglioni che con una squadra da serie A sta dietro ad un’armatina brancalene da serie B.
            Il discorso allenatori più o meno motivati è corretto, ma lo devono essere quanto i giocatori.
            Con una squadra forte per la serie B, se non arriva Iachini, forse andiamo ancora più in giù…
            Realtà dei fatti.
            Col Delio Rossi visto qui, la Juve arriverebbe fuori dalla Champion.

          • andrea.lazzara ha detto:

            L’ho passato Paolo…ma moderiamo le espressioni. Ricordate, non è un bar..

          • gianni ha detto:

            Infatti Paolo1968 ha scritto che in rosa abbiamo dei fenomeni…
            La realtà dei fatti dice 31 punti, che non possono essere frutto SOLO di Mihajlovic) ma è meglio crearsene una tutta propria dopo aver pronosticato la B a febbraio, piuttosto che soffrire constatando che non è andata cosi’.

          • gianni ha detto:

            PS: Fantastica poi la storia che la rosa sarebbe da B come dimostrato con un allenatore meno motivato; come dire che la prova che in una classe sono tutti ignoranti è che il maestro non sa insegnare…logico no?

  31. Mauro ha detto:

    Credo che con la moviola in campo la forbice tra le prime e le ultime sarebbe alquanto ridotta.Esempio:il mani di Benatia,il fallo su Da Costa,il rigore su Eder e parliamo solo delle ultime due partite(vero anche il gol di Okaka)ma nel complesso le squadre medio/piccole ne guadagnerebbero poiché ora come ora avere un rigore a favore all’Olimpico o allo Juventus Stadium e’ impresa ardua (vedi derby).Infatti sono le grandi ad essere contrarie.Dagli torto…

    • Michele G. ha detto:

      Giusto Mauro. Se poi consideriamo la porcata di Gervasoni all’andata col Toro (mi pare fosse lui l’arbitro), che non ha convalidato il gol del 2-0 di Pozzi, perchè, a suo dire, era scaduto il tempo durante il tragitto della palla fra il piede di Palombo e le mani di Padelli; peccato che i granata avessero fatto perder due minuti per protestare, sistemare la barriera, ecc.! Quindi, il gol di Okaka convalidato pur essendo in fuorigioco compensa quell’errore del girone di andata.

    • Paolo1968 ha detto:

      Personalmente non vorrei mai la moviola sul campo, nemmeno i due arbitri sulla linea di fondo.
      Vorrei che tutti accettassero sempre senza replica le decisioni dell’arbitro e che ci fossero regole di più facile applicazione, invece che di difficile interpretazione (vedi fuorigioco, assolutamente cervellotico).
      Vorrei che ci fosse subito il cartellino per chi chiede rigori, ammonizioni, falli, fuorigioco (anche se esistenti!), per chi simula.
      Vorrei che gli arbitri italiani (soprattutto loro) capissero che non sono i protagonisti in una partita e invece si sentono tali e alla grande. Come se in un processo la star diventasse il giudice….
      Sempre personalmente, non vorrei nemmeno la prova televisiva.
      E’ vero che la moviola potrebbe togliere i dubbi su alcuni episodi, ma chiunque sa che un arbitro in malafede (o condizionato) può indirizzare una partita anche senza dare o togliere rigori e gol…

  32. daddix ha detto:

    Ciao Andrea, a mio parere bisogna avere un pò di equilibrio perchè sfido chiunque a sostenere che era soddisfatto dopo il mercato di Gennaio. Poi che i vari Maxi Lopez e Okaka stiano facendo bene ben venga e siamo tutti felici ma evidentemente sono questi i nostri standard e bisogna sperare che i giocatori rendano sempre al meglio. Sinisa è sicuramente un valore aggiunto e sono d’accordo con te quando dici che bisogna trattenerlo a tutti i costi.
    ps Finalmente ha capito anche lui che il polacco deve sedersi in panchina e Okaka deve giocare.

  33. NYC ha detto:

    Ho visto anche molto bene REGINI che era dalla parte di Cerci un brutto cliente per tutti.

    • sergin ha detto:

      Regini secondo me fara’ come Mustafi una bella carriera sara’ il suo sotituto quando ahime’ arriveranno grosse offerte x il tedesco, e secondo me potrebbe anche affacciarsi alla nazionale. Al primo anno di A si e’ tenuto bene Biabiany, Cerci ed altri. Ha ballato solo con Gervinho e con Tevez pero’ insomma che so Bonucci non avrebbe fatto molto meglio secondo me, e Chiellini … avrebbe spaccato qualche gamba nel dubbio

    • STEL ha detto:

      Regini davvero bravo.

  34. Gipo Samp ha detto:

    Dear Lazzara permettimi anzitutto di gioire per i tre punti classifica che mi tranquillizzano per non dover giocare il derby del Levante con la simpatica Entella che, come dimostrano i risultati, è condotta da un management e una presidenza a livello di eccellenza, per cui sottoscrivo la tua analisi. Tuttavia oltre ai punti mi piacerebbe anche vedere un po’ di bel gioco, non pretendo quello della Sampdoro ma almeno come la squadra del 4° posto con Cassano, Pazzini e Storari. Come scrive Fabiosamp rispondendo ai commenti sull’argomento portieri e su Da Costa ai tifosi che ragionano da forum di tifosi ultrà, devo dire che anch’io sono abituato a guardare a chi sta davanti, perché l’accontentarsi e il raffrontarsi con i peggiori non ti porta certamente a progredire nella vita bensì a regredire. Su Da Costa, vado contro corrente anche dopo la partita col Toro, dove ho visto solo dell’ordinaria amministrazione e qualche buona parata senza miracoli, poiché chiudere lo specchio della porta in uscita e farti tirare addosso è l’ABC di un portiere anche di lega Pro. Confermo quindi le mie critiche precedenti: non è un portiere di categoria e da Sampdoria. Per lui in settimana sono stati chiamati a sostegno tutti i giornali cittadini con paginate e foto in gigantografia come si dovesse reclamizzare il lancio di un prodotto, facendo intervenire perfino il tifoso e bravo scrittore e psicologo Lorenzo Licalzi il cui fondo leggo con piacere settimanalmente, che dichiara di stare con Da Costa non perché lo riconosca come un capace portiere ma perché è un bravo figgeu, e poi fino al 29 gennaio il contestarlo aveva un senso perchè si sperava d’indurre Garrone a mettere mano al portafoglio ma poiché così non è stato serve solo a bruciarlo. Una volta salvi matematicamente, continuerei a esternare il dissenso temendo che Osti e Sinisa che continuano a sostenerlo e a non voler dare nessuna chance a Fiorillo inducano la Società a confermarlo titolare anche l’anno prossimo. Per il futuro di Mihajlovic alla Samp non mi faccio nessuna illusione perché per restare pretende (giustamente) una squadra che possa competere per un posto in CL e per metterla assieme ci vogliono forti investimenti che i Garrone non sono più intenzionati a fare. E non posso dargli torto dopo tutti i soldi che hanno malamente sprecati dal dopo Marotta. Se rimanesse è solo perché nessuna grande lo ha richiesto, e il concedergli un faraonico contratto per indurlo a restare senza rinforzare la squadra, potrebbe rivelarsi un caso Delio Rossi 2 . Forza Samp

  35. gigi ha detto:

    Caro Andrea,
    Da quando Sinisa ha dimostrato di essere un ottimo psico-allenatore, è iniziato e continua tuttora il ritornello “garrone non deve farselo scappare”. Sappiamo tutti dal famoso sms di garrone all emittente concorrente che Sinisa un contratto fino al 2015.
    Ora mi chiedo, vi chiedo e ti chiedo:
    Ma se gli arriva un’offerta della Lazio e lui decide di accettare x i suoi trascorsi professionali e per le sue ragioni personali (moglie romana),
    O se gli arriva l offerta ultra milionaria dal Tohir di turno,
    COSA MAI POTRÀ FARE EDOARDO GARRONE, oltre a quello che ha già fatto??
    Aiutami a capire.
    grazie, Gigi

    • Michele G. ha detto:

      Caro Gigi, sul fatto che Mihajlovic abbia il contratto fino al 2015, inizio ad avere qualche dubbio. Infatti, dopo quella che tu definisci la “sparata” dell’emittente concorrente (diciamo pure il nome, trattandosi di Telenord dell’ex Michieli), ripresa solo dal Secolo XIX (e che mi è costata una rampogna da parte del nostro amico moderatore Andrea Lazzara, perchè della notizia non ne trovavo traccia su Primocanale), non ho più trovato alcuna menzione, neanche sulla stessa emittente che l’ha lanciata (c’è da dire che seguo quel sito molto meno di questo in cui ci ospita Primocanale, e potrebbe essermi quindi sfuggita). Lo spero vivamente che abbia effettivamente firmato per un altro anno ancora, ma anche in questa evenienza, se arrivasse il Tohir di turno con un bel pacchetto di qualche milioncino di euro, anzichè la milionata, centesimo più, centesimo meno, penso che il modo di rescindere il contratto lo troverebbero, magari pagandoci anche l’eventuale penale. Con Mihajlovic bisognerebbe instaurare un ciclo, ma, una volta tanto, sono pessimista al riguardo, perché, se confermasse la propria bravura, sarebbe estremamente difficile trattenerlo a lungo. Dovremmo trovarci un allenatore alla portata delle tasche di chi ci investe soldi nella società e, quindi, uno come Iachini, che non ambisce alle grandissime piazze, ma trova la sua dimensione in squadre come la nostra.

    • Dorianodoc ha detto:

      Cosa potrà fare il sig. G.? Prendere gente discreta (mica fenomeni eh!) invece di fare la solita politica da repessino con prestiti assortiti. Non Messi o Ronaldo, ma neanche Etramo o Bjarnason o Barillà. E’ un concetto difficile?

  36. Stefano_1970 ha detto:

    @ Andrea Lazzara

    Obiang riceve spesso critiche. Non mi esprimo in merito al punto di vista dei più. Parlerà il mercato. Faccio solo notare che ieri faceva coppia con uno che almeno fallo lo fa prendendosi cartellini e responsabilità. Un conto è avere 20 anni e dividere il peso del centrocampo con qualcun altro… altra cosa è avere tutto sulle proprie spalle…

    Impressionato da Okaka. Grande generosità ed anche qualità! Speriamo riesca ad entrare in forma.

  37. pikappa ha detto:

    Ciao Andrea,
    bell’articolo ma non sono d’accordo sulle ultime righe nelle quali difendi Osti:
    Maxi Lopez l’ha voluto Sinisa a tutti i costi, mentre Okaka è arrivato nello scambio con Pozzi che aveva l’unico obiettivo di diminuire il monte ingaggi. Il Parma aveva Okaka e quello ci ha dato, se avesse avuto Paolo Villaggio ci saremmo presi Paolo Villaggio.
    Diciamo che ad Osti gli è andata bene.
    Saluti

    • nello ha detto:

      Come ho già scritto ad un tuo collega di critiche a prescindere solo per il fatto che sia riuscito a sbolognare Pozzi è già da ringraziare se poi è arrivato Okaka per caso vabbe’ meglio così,ma ormai per voi Osti è da criticare a prescindere e questo non è giusto.

    • Paolo1968 ha detto:

      E’ innegabile che il mercato, nello sfoltimento della nostra rosa, è stato ottimo.

      • Fabiosamp ha detto:

        Rispondo con una domanda per te e chi vorrà rispondere.dei giocatori che sono usciti a Gennaio quanti rischiano di tornarci indietro a giugno?sarà che molti non li potevo vedere ma non ho ben capito le modalità con le quali c’è n’è siamo liberati.

        • Paolo1968 ha detto:

          Ci sono molti siti che riportano queste informazioni.
          Sono sicuro che in pochi saranno stati venduti o ceduti definitivamente, esattamente come tutte le altre squadre a gennaio.
          Ci saranno guai, soprattuto per gente che costa tanto, ma vale poco.
          Ma sono veramentee tutti affari di qualcun altro.
          A me interessa altro.

        • Kreek ha detto:

          Posso risponderti io, come già scritto il 5/2 in altro post…

          Cessioni definitive (a titolo definitivo, rescissioni, annullamento prestiti):
          Maresca, Castellini, Poulsen, Barillà, Petagna, Pozzi.

          Cessioni Prestiti (giovani o giocatori “monetizzabili” almeno in b):
          Tozzo, Eramo, Gavazzi, Gentsoglou.

          Cessioni in comproprietà: Fiorillo

          Acquisti:

          Okaka (definitivo),MaxiLopez prestito con diritto di riscatto definitivo fissato a 1,5),Sestu (prestito con diritto di riscatto), Fedato (comproprietà), Beltrame (comproprietà).

          Rosa sfoltita, rinforzata, 0 euro sborsati (a parte rescissione Poulsen ?), qualcosina incassata (Castellini? Maresca?)
          Scambio ALLA PARI(!) Pozzi-Okaka…
          Mercato invernale di Osti in 2 parole?

          UN CAPOLAVORO!

    • Bulgaro ha detto:

      Che Sinisa lo abbia voluto verificare e` un discorso, che lo abbia scelto tra i possibili acquisti non credo.
      Come non mi meraviglierebbe che Osti fosse gia` piu o meno d’accordo con Lopez e abbia solo aspettato il momento in cui il catania lo avrebbe lasciato partire a meno …

      Al momento Osti ha, come tutti i DS, fatto cose buone e cose cattive; ti ha portato i Gabbiadini, De Silvestri, Regini, Fornasier come i Barilla`, Bjarnasson e compagnia cantante; ha fatto firmare i prolungamenti ai nostri giovani e ha ceduto solo quelli che erano forti di un contratto in scadenza e quindi moderatamente monetizzabili ..

      Il tutto con in mano il mandato soprattutto di abbattere i costi e probabilmente delle indicazioni tecniche da seguire.

      I risultati dicono che ha compiuto in modo sufficiente il suo mestiere, pochi acuti e qualche nota stonata corretta a gennaio.

      Che si potesse fare meglio? non lo so, credo di si, ma non essendo direttamente a conoscenza delle condizioni in cui ha operato non si puo` dire.

  38. Fra Zena ha detto:

    Bene tutto, domenica. Bene Da Costa, che probabilmente gioca meglio in trasferta che in casa. Bene Mustafi, benissimo Regini su Cerci. Bravo anche Okaka, che ha voglia di lottare e buoni piedi. Secondo me finora ha avuto una carriera penalizzata da aspettative insostenibili e da uno sviluppo fisico non adattissimo al gioco del calcio (a 16/17 anni lo ricordo longilineo, poi è diventato forse troppo massiccio), ma almeno dal punto di vista meramente tecnico il paragone con Pozzi è impietoso…bene Gabbiadini per il gol, ma secondo me non è mai abbastanza cattivo sotto porta, potrebbe fare molti più gol “brutti” affianco a quelli belli che la sua tecnica gli consente. Per quanto riguarda domenica, bisognerà stare attentissimi ad un Livorno modesto ma in buona forma. A livello generale è giusto guardarsi dietro, ma secondo me neppure troppo, nel senso che la Samp è una squadra molto giovane che inevitabilmente soffre un po’le pressioni da risultato (ultima spiaggia, vincere a tutti i costi, match ball ecc ecc). Giochiamocela con tranquillita’ e guardiamoci avanti, non indietro, altrimenti ci innervosiamo, cosa che per una squadra come noi non fa bene. Ma penso che lo psicologo Sinisa sappia meglio di noi come preparare la partita 🙂

    • Bulgaro ha detto:

      Ti diro` … l’ultima spiaggia a questa squadra non ha dato poi cosi fastidio come capitava con le vecchie Samp … del carattere c’e` in questo gruppo, questa pertita ne e` lo specchio, ma gia` con Rossi quei recuperi al 90esimo davano il segnale che in campo, magari non ci capivano di verso, ma raramente si arrendevano.

  39. Maraschi ha detto:

    Felicissimo della vittoria. Unica nota stonata la solita domanda dei giornalisti a Mihailovich sul suo futuro e la sua solita reticenza.
    Se dovessimo perderlo, e spero ardentemente di no, sarebbe purtroppo la dimostrazione che siamo veramente poca cosa, perché non si tratta di perdere Marotta, giustamente proiettato verso incarichi più importanti e neanche Mazzarri, che aveva in mente una carriera progressiva (Reggina, Samp, Napoli, dove ha fatto bene dappertutto), ma , con tutto il rispetto e la massima gratitudine, l’ex c.t. della Serbia…
    Sembra di essere ritornati a cavallo degli anni 60 e 70, quando non era necessario chiamarsi Roberto Vieri, Francesco Morini o Romeo Benetti per far le valigie in fretta, ma bastava chiamarsi Mario Frustalupi, Tato Sabadini o Loris Boni.
    L’unico progresso rispetto a quei tempi è il fatto che la Sampdoria non è più il “cimitero degli elefanti” (gli ultimi a svernare in riviera, mi sembra siano stati Zecchini e Marocchino).

    • Paolo1968 ha detto:

      Quindi Sinisa ha come ambizione l’Ascoli?

    • Paolo1968 ha detto:

      Altra osservazione: ho voluto togliermi la soddisfazione di vedere in rete quanto abbiano fatto in fretta le valige e per andare dove quegli “scarsi” Frustalupi, Sabadini e Boni (purtroppo non ho l’età per ricordarlo ):
      Frustalupi, 8 anni alla Samp e poi andato ad una squadretta, l’Inter.
      Sabadini, 6 anni all Samp, andato poi al “miserabile” Milan
      Boni, 4 anni alla Samp, andato in provincia, alla Roma.
      Aggiungo: Vieri 3 anni, poi andato alla Juve; Morini 6 anni, andato alla Juve. L’unico a stare solo un anno è stato Benetti. E per andare al Milan….

      Un bel modo di descrivere i fatti, molto obiettivo.

      • Maraschi ha detto:

        A parte il fatto che “per fortuna” non hai l’età e non “purtroppo”, hai ragione, effettivamente le valigie non le hanno fatte in fretta (in realtà Vieri ha giocato in A l’anno della prima retrocessione, un anno in B e al primo anno in A in cui si è messo in luce, è partito) ma non capisco la tua obiezione sul fatto che siano andati in squadre più forti, è proprio questo il concetto che volevo esprimere: non siamo una squadra abbastanza forte da trattenere quelli buoni e quelli abbastanza buoni.
        Un saluto da un vecchio (che comunque gioca ancora a pallone, anche se a sette)

        • Paolo1968 ha detto:

          Un po’ come tutte le squadre di seconda fascia.
          E alla prima abbiamo appartenuto solo perché San Paolo ci ha adottato.
          Contraccambio il saluto

  40. ale ha detto:

    Caro Andrea,
    tant’è parliamo sempre di Da Costa (pure io he!). Secondo me tutti (tifosi, società, tecnico e anche lui) sappiamo che non è un grande portiere, soprattutto non fa grandi parate, quelle dovute a quel mix di fisico/classe che fanno i fenomeni, insomma non ha un gran talento naturale. Però è un buon portiere per quanto attiene a capacità di farsi trovare ben posizionato (da ex pallavolista so quanto conti essere ben posizionati per riuscire a prendere delle spingarde a 100 all’ora), nel far ripartire il gioco, nel gioco con i piedi e nella capacità di mettersi alle spalle gli errori e forse anche nel rapporto con i compagni.
    Sicuramente non è un portiere fuoriclasse ma un uomo con le palle lo è sicuro, dote secondo me molto apprezzata da Sinisa.
    Fiorillo è l’esatto contrario: è un gran talento naturale ma forse un po’ scadente in tutto ciò in cui Da Costa è forte. Evidentemente Mihajlovic ritiene più affidabile Angelo e io tendo a fidarmi di lui.
    Naturalmente anche io un altr’anno vorrei vedere qualcuno di meglio in porta, magari un Fiorillo “cresciuto” nei fondamentali che per adesso gli mancano un po’. Però -e io ero una di quelli che scongiuravano l’acquisto di un portiere a gennaio- se con Sinisa otteniamo questi risultati un po’ sarà anche grazie a lui e io finchè indosserà la ns. maglia (e spero che continui a farlo da dodicesimo) non solo non lo fischierò mai ma se possibile lo sosterrò fino alla fine anche se ci farà prendere dei gollonzi.

  41. STEL ha detto:

    Domenica ci vuole piglio giusto e grinta, vietato distrarsi, bisogna giocare concentrati come se fosse una finale” fuori o dentro”.Non sarà facile il Livorno ha messo in difficoltà il Napoli e questo è un elemento da non sottovalutare.
    La nostra salvezza matematica passa attraverso questa partita e non solo.Dobbiamo fare più punti possibile per essere super sicuri ed anche per riprenderci la supremazia cittadina.
    Domenica dovremmo avere l’organico al completo e questo dovrebbe agevolarci il compito.
    FORZA RAGAZZI!

  42. giorgio ha detto:

    Ottimo Da costa, alla faccia dei suoi detrattori! E ottima Samp! Ma perché ci fa sempre soffrire tutta la partita con un solo gol di vantaggio…!

  43. ale ha detto:

    Lette dichiarazioni di EG alla premiazione: da per scontata la permanenza di Mihajlovic l’anno prox. Secondo me vuol dire che sarà così. Prima di fare dichiarazioni del genere ne avranno pur parlato.
    Che ne pensi Andrea?
    Saluti

  44. Michele G. ha detto:

    Finalmente! Edoardo Garrone, come riportato oggi nelle notizie offerte dal sito di Primocanale, ha infine chiarito che Mihajlovic ha il contratto fino al 2015 e che non intende mollarlo. Con questo, i dubbi che avevo avanzato la veridicità della notizia anticipata nel recente passato da un’altra emittente genovese, si sciolgono come neve al sole, e sono molto contento che sia così, ovviamente. Quando vengo smentito da notizie come questa, sono il primo a gioirne. Ne prendessi tutti i giorni sberle come questa!
    Ovviamente, il mio commento al post numero 35 di Gigi (in attesa di moderazione), diventa, fortunatamente, sorpassato. Intanto, un altro anno Sinisa ce lo teniamo. Poi, si vedrà.

  45. El Cabezon ha detto:

    @ Gipo Samp
    ma secondo te Mihajlovic è così fesso da avere un portiere di riserva più buono di quello titolare e da non farlo giocare?
    Ma perchè mai dovrebbe essere così…tafazziano?
    Evidentemente riterrà che Da Costa dà più garanzie e non penso proprio che la motivazione sia dovuta al fatto che è un bravo figliolo…facciamocene una ragione!
    Che poi ci siano portieri più validi di Da Costa siamo tutti d’accordo ed è auspicabile che la società intervenga la prossima estate per migliorare il ruolo di nostro guardiano…
    Devo ancora capire adesso perchè il mister contro Roma e Milan non abbia schierato Okaka come punta centrale, se è stato in grado di giocare contro il Cagliari a maggior ragione dovrebbe essere stato nella possibilità di farlo anche successivamente…
    Intendiamoci, probabilmente si perdeva ugualmente…però…
    Visto che si è toccato l’argomento dico la mia sul toto…Sinisa: spero di sbagliarmi ma temo non rimarrà…

  46. Davide ha detto:

    Caro Andrea,
    Sono pienamente d’accordo con la tua analisi ma voglio farti una domanda: Non credi che il merito di una straordinaria forma fisica di molti dei nostri sia merito di Delio Rossi e del suo staff? Io penso di sì, e in virtù di questo, mi auguro che Sinisa (ammesso che resti) faccia svolgere ai ragazzi un lavoro estivo all’altezza del suo carattere e del suo spirito di sacrificio.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Assolutamente d’accordo con te. Ma credo che questo sia un esempio calzante di come testa e gambe vadano di pari passo: perchè in autunno, con Rossi in campo, la squadra era praticamente…atrofizzata

  47. Luca Pavia ha detto:

    Buongiorno a tutti.
    Facendo i dovuti scongiuri, la salvezza dovrebbe essere ormai una formalità, specialmente in caso di risultato positivo con Livorno e Chievo. Dunque, i programmi societari sono stati rispettati. Salvezza era stata promessa e salvezza e’ arrivata. Allora tutto è bene ciò che finisce bene?
    Sembrerebbe proprio così, fatti salvi alcuni incidenti di percorso (chiamiamoli così…) che tutti noi vorremmo non si ripetessero in futuro.
    Forse quel che più salta agli occhi non è tanto la mancanza di un progetto di largo respiro, quanto la mancata condivisione di tale progetto.
    Qui si continua a ripetere che siamo e saremo in buone mani, che bisogna ottenere il pareggio di bilancio, che lo stadio di proprietà sarebbe fondamentale per l’asset societario e via di seguito con (sacrosante) amenità contabili.
    A noi tifosi basterebbe che qualcuno parlasse chiaro: quest’anno soldi non ce ne sono, portieri nu ne catemmu perché quelli buoni costano e quindi sussatevi Da Costa, anzi l’anno prossimo mi sa che vi risussate Romero… E via di seguito.
    Anche se, ogni tanto, un regalino dalla società ce lo si aspetterebbe, perché non è mica sempre vero che ne trovi tre da metterti dietro e alla fine ci piace vedere giocare a pallone e senza zuguei buoni, e’ difficile…

  48. Michele G. ha detto:

    A proposito di Romero, che voi sappiate, sta giocando titolare nel Monaco (squadra che segue al secondo posto la corazzata PSG di Ibra e compagni) o fa panchina? Se continua ad essere in n. 1 della nazionale argentina, o gli argentini sono veramente di bocca buona, o siamo noi troppo esigenti. Io spero che con l’intervento agli occhi a cui si è sottoposto (senza dire niente alla società) abbia risolto i problemi di miopia, che, secondo me, gli hanno fatto prendere dei gol su tiri scagliati da Piazza De Ferrari (vedi quello del macellaio Matuzalem). Il problema di Romero, piuttosto, mi sembra quello dell’ingaggio spropositato rispetto alla media degli altri. Questa potrebbe essere l’unica ragione di una sua mancata conferma nella SAMP.
    Sempre a proposito di portieri, io farei un pensierino a Onur, il portiere de Trabzonspor, che con la Juve, sia all’andata che al ritorno, ha parato anche le mosche! Ho un po’ di esperienza del calcio turco, avendo vissuto due anni là, e non credo proprio che possa costare molto, perché solo i due giganti del campionato, Galatasaray e Fenerbahce, e molto meno il Besiktas, possono permettersi di ingaggiare giocatori molto costosi come Drogba o Schneider. Le altre sono un po’ come da noi in confronto alle superpotenze del nostro campionato.

    • Paolo1966 ha detto:

      Romero al Monaco fa la panca. Peraltro m’e’ capitato di vedere qualche partita del Monaco e quello che gioca titolare e’ uno bello trugno

      • peter ha detto:

        subasic e’ un buon portiere, non un fenomeno ma romero il poco che ha giocato …….ha fatto capire a ranieri che sarebbe meglio che l argentino resti in panca se non in tribuna.

    • Paolo1968 ha detto:

      Romero? 0 minuti nel campionato francese, ha giocato in coppa la sera dell’eliminazione della sua squadra…..

      • ale ha detto:

        Esatto e -se non sbaglio- con papera annessa!
        Forse ricordo male ma mi sembra che Ranieri, al termine di quella partita, disse che per lui poteva partire anche a gennaio. Sic!
        Saluti

    • Bulgaro ha detto:

      Mi risulta che al Monaco sta seduto a guardare gli altri, credo abbia giocato solo le coppe nazionali, ma che con l’argentina sia sempre nel giro (l’alternativa e` Andujar …)

      • flex ha detto:

        eppure sono convinto che romero non sia un pacco
        potenzialmente ne vale due di da costa, sarebbe da recuperare da un punto di vista mentale.
        ovviamente con un ingaggio ridotto a un terzo 😉

  49. Mauro ha detto:

    Scusa Andrea,non che mi interessi particolarmente,giusto per pura curiosità:ma perché il blog dei bibini e’chiuso?

  50. Emanuele ha detto:

    Andrea cosa dici sulla questione stadio in base alle ultime dichiarazioni di Edoardo Garrone? Non credi sarebbe anche compito di voi giornalisti regionali cercare di scuotere in qualche modo le istituzioni di questa città sonnollenta ancorata all’eterno maniman? Lo stadio di proprietà alla Foce sarebbe un sogno e darebbe lavoro a migliaia di persone..

  51. STEL ha detto:

    Che Miha resti e che Braida arrivi, comunque resta tutto da verificare, anche se le parole di EG direi che tolgono ogni dubbio, ovviamente poi lui aggiunge che se uno se ne vuole andare non puoi certo trattenerlo.
    Visti i precedenti in questi ultimi anni dubitare è d’obbligo e quindi cauto ottimismo, anche se mi sforzo di essere ottimista.Sinisa è uomo serio il Presidente idem per cui nutro speranze che le due parti si vengano incontro.
    Per quanto riguarda la questione stadio la cosa è piuttosto fumosa, a Genova fare qualcosa è sempre stato diffcile poi specialmente adesso.Genova purtroppo è una città vecchia e non esiste la volontà di tentare di renderla moderna e competitiva.

  52. ale ha detto:

    Permettete un OT? Il gioco della Spagna è come un film di Antonioni….bello he! Ma che palle!
    Poi magari ce ne fanno tre.
    Saludos

    • ste ha detto:

      straconcordo, gran possesso palla ma che noia, come il Barcellona dove aspetti sempre il numero singolo di Messi o qualcun’altro altrimenti sto Tiki Taka rompe i maron…

  53. Mauro ha detto:

    Ma se sono vent’anni che discutono sulla gronda….intanto gli altri vanno avanti noi restiamo con strutture anni’50.Figurarsi se permettono una cosa innovativa come uno stadio di proprietà in questo schifo di città!!

  54. adviser ha detto:

    Prendo spunto dal post di andrea per due o tre riflessioni….Questo mi è sembrato già dall’inizio un anno di inizio di programmazione vera. A Bardnecchia c’era un allenatore vero e c’erano dei baldi ragazzi che avrebbero potuto e dovuto rifare a distanza di trentadue anni un discorso pari pari a quello fatto da Ulivieri nell’anno 1982. Addirittura pensa te anche la prima partita in calendario era contro la Juve…Non è andata cosi…Maresca non ha nulla da spartire con Brady e non a tutti gli angoli si trova un Trevor… In più metteteci un allenatore che si era perso ogni tipo di credibilità in se stesso e che aveva perso ogni contatto con la squadra…Per fortuna il Presidente da uomo di decisioni ha cambiato l’allenatore e anche se la primavera era lontana ancora ecco sbocciare i Soriano i Fornasier i Mustafi i Regini e d’improvviso tutti gli altri aumentare la propria grinta,,, E allora ai meno disattenti ecco tornare in mente la lista dei sette imprescindibili da cui far ripartire il progetto Sampdoria,,,Sono bastati quattordici giorni di interregno Pedone e l’arrivo di Mihajlovic e Sakic perché tutto riprendesse ad essere come sempre l’isola Samp.. Di che cosa si possa o si voglia discutere per mera voglia di dialettica certo non so e non capisco…Una cosa vi dico :
    questa ,Signore e Signori, è la Samp che presto molto presto rincomincerà a girare l’Europa e non solo per turismo ma per vincere e rivincere… E quando finalmente avremo lo stadio nostro, beh allora Sampdoria sarà in assoluto dire Genova nel mondo….

    • flex ha detto:

      …. e tutti vissero felici e contenti ….
      Se tu avessi un minimo di lucidità non penseresti nemmeno lontanamente a un parallelo tra la situazione attuale e gli anni di Paolo e ti dico per quali motivi:
      1) il paragone maresca /brady grida vendetta
      2) il grande Paolo Trevor non lo ha trovato ad un angolo, lo ha comprato spendendo tanti soldi. ai giorni nostri l’acquisto di Francis potrebbe corrispondere, forse, all’acquisto di Higuain del napoli o di gomez della fiorentina: non potremmo mai permettercelo. Il problema non è trovare un trevor, è trovare il denaro per acquistarlo
      3) il discorso dei giovani: all’epoca Paolo acquistava i migliori, ora non appena ne hai uno mezzo buono, tipo icardi, lo vendi
      L’ultima frase non la commento nemmeno per non infierire

      Io fra una masturbazione mentale e l’altra mi sono accorto che i tempi sono cambiati. Tu?

  55. Kreek ha detto:

    Col Toro

    Grande Da Costa (risposta sul campo, la piú eloquente).

    Grande Okaka (niente male questo “ciccione”, ma quanti parlano e parlano e dimenticano che ha solo 24 anni ed era considerato uno dei piú grandi talenti italiani..,).

    E grande Sampdoria!

    E finalmente abbiamo legnato l’insopportabile, almeno per me, Ventura!

    Ora massima attenzione col Livorno, l’importante sarebbe non perdere, in modo da mantenere il vantaggio negli scontri diretti.

    Per il futuro: noi Sampdoriani dovremmo essere Happy per definizione 😉 ma a parte questo io ritengo che siamo in buone mani (tornando a certe polemiche della sett scorsa) in tutti i sensi. La squadra é la seconda piú giovane della serie A, ha totalizzato 22 punti in 14 partite (come ha ricordato Eder).

    Questo non sispiega solo con (pur ottimo), Mihajlovic.

    Questa squadra ha valori come Mustafi(chiamato dalla Germania) De Silvestri, Regini,Soriano (convocato per stage in nazionale), Gabbiadini, Eder.
    Giovani con margini di crescita come Fornasier, Obiang, Krstcic, Wszolek, Okaka, Salamon.
    Trentenni affidabili come Gastaldello e Palombo, un portiere, DaCosta, affidabile, umile e continuo con pochi picchi negativi e qualcuno positivo.
    A chiudere il quadro discrete riserve come Renan, Bjarnason, Costa, Berardi, Sansone. Un po’ “alienati” rinangono i soli Rodriguez (mistero) e Fiorillo (che avrebbe potenziale, non é piú giovanissimo, ma di fatto, ora é riserva).

    Una squadra che é dodicesima in serie a con 31 punti e un discreto margine su zona calda a dodici giornate dalla fine.

    Qualcuno, fra i piú scettici, può avere l’onestà intellettuale di ammettere che siamo in linea con obiettivi dichiarati a inizio stagione e cioé salvezza tranquilla e crescita graduale?

  56. paolo ha detto:

    si parla tanto dello stadio, magari lo facessero sarebbe ora che genova si svegliasse , questo stadio porterebbe la samp a diventare molto più grande ma forse salverebbe la fiera dalla fine.e darebbe qualcosa di positivo alla citta
    purtroppo questa citta continua a boicottare questo progetto ingigantendo i problemi per non farlo costruire , insomma perché è ignorante e regressista aveva ragione il grande paolo mantovani quando diceva che genova è una città che non merita nulla e allontana ogni possibilità di fare qualcosa di positivo per la citta stessa vuole mantenere lo status quo infischiandosene del futuro

  57. ale ha detto:

    Non ne stiamo parlando ma domenica c’è una partita e secondo me non saràuna passeggiata. Ultimamente il Livorno sta fornendo buone prestazioni e -in alcuni casi- è stata sfortunata.
    Per dire domenica scorsa hanno pareggiato con il Napoli.
    Non dobbiamo assolutamente sottovalutarli! ma nn credo che Sinisa permetterebbe.
    Ho seguito Osti in intervento televisivo. Non entro nei contenuti per nn scatenare l’ennesima stucchevole polemica pro/contro società però una cosa la vorrei dire: tempo fa mi lamentavo della mancanza di comunicaz. tra società e tifosi. Io credo che cose come quella dell’altra sera debbano essere fatte più spesso. Lunghe interviste chiarificatrici di moltiaspetti (mercato, strategie, etc)
    Naturalmente c’è chisarà soddisfatto e chi non lo sarà ma almeno non si parla di elucubrazioni fatte davanti alla tastiera, ma di fatti raccontati dalla società.
    Spero che la Samp avvii una politica di maggior comunicazione con i tifosi e spero che questi ultimi siano in grado di accettare la realtà che è molto meno brutta di come molti la dipingano.
    Forza Doria

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