NON IMPORTA COME

21 Ott 2013 by andrea.lazzara, 138 Commenti »

Cari amici di Samplace, finalmente! La prima vittoria ottenuta dalla Sampdoria è, da qualsiasi angolo la si voglia guardare, una liberazione. Quello zero nella casella dei successi pesava maledettamente e i tre punti di Livorno sono ossigeno puro per la mente. La classifica di certo non sorride ma, almeno, ora si può lavorare con un pelo più di tranquillità. Ho titolato “non importa come” proprio perchè, secondo me, a Livorno era importante vincere: anche il pareggio, poi se fosse venuto prendendo gol al 92°, sarebbe stata un’altra mazzata difficile da digerire. Ma i problemi sono lontani dall’essere risolti, come ha onestamente ammesso Nicola Pozzi a fine gara: la Sampdoria ha una cifra tecnica  non eccelsa, incassa gol tutti uguali, o quasi (Siligardi ancora una volta dimenticato al limite dell’area e in posizione centrale), non ha il “killer instinct” sotto porta(se la Samp non avesse vinto dopo il clamoroso errore di Eder nel secondo tempo il brasiliano si sarebbe sotterrato), nelle ultime due partite 3 dei 4 gol sono arrivati su rigore(il primo di Livorno netto, il secondo forse meno evidente ma si può dare e Celi era a due passi). E ancora, ci sono giocatori come Bjarnason di cui non si è ancora capito il ruolo e le possibilità, altri che devono crescere, e pure tanto(Obiang e Kristicic), altri ancora che stanno un pò sparendo(Gabbiadini starà pure meglio ma anche a Livorno è stato pressochè un fantasma). Però…però la squadra non molla mai(quarta rimonta, dopo Bologna, Trieste, Torino, per la terza volta nei minuti di recupero o giù di li), De Silvestri si sta guadagnando il Brasile con prestazioni di sostanza e cuore e per ieri bisogna anche doverosamente dire bravo a Da Costa: i suoi interventi nel primo tempo hanno salvato il risultato. So perfettamente che i vostri post verteranno, come sempre, ed è giusto così anche su come è stata costruita questa squadra. Ma mi piacerebbe aprire un dibattito anche tecnico e tattico: Delio Rossi ha parlato di squadra che deve “digerire”il cambiamento di modulo. Ebbene, è comunque questa la strada giusta, secondo voi? Anche perchè sabato al Ferraris arriva un cliente rognoso, l’Atalanta: fare punti non sarà facile ma se arrivassero(e magari fossero 3), potresti cominciare davvero a guardare le cose sotto un’altra prospettiva.

138 Commenti

  1. MadMick ha detto:

    Sono felice per i 3 punti ma per nulla soddisfatto della partita e del gioco che ho visto.
    Tiriamo poco in porta e, nonostante Delio Rossi si raccomandi di evitare lanci lunghi, siamo sempre li a sparare la palla in avanti nella speranza che un attaccante la conquisti.
    Purtroppo se è vero che Obiang sta crescendo e recupera palloni, è altrettanto vero che Kristicic che dovrebbe costruire e inventare il gioco non fa niente di tutto questo.

    Insomma, più che dire che i giocatori devono digerire il modulo, direi che noi tifosi dobbiamo digerire questo modo di giocare, sperando di fare punti un po’ per caso un po’ per rabbia.

    Concludo dicendo che, come hai sottolineato anche tu Andrea, abbiamo preso l’ennesimo gol per vie centrali: che sia ora di vedere Palombo in panchina?
    Per 3 posti abbiamo Costa, Regini, Mustafi, Gastaldello, Fornasier e Salamon: su Delio, un po’ di coraggio, una pacca sulla spalla e fallo accomodare in panca!

  2. Paolo1968 ha detto:

    Come vengono tre punti in trasferta dopo tanta “rogna” mi importa circa…. niente.
    Secondo me il secondo rigore è netto almeno quanto il primo.
    Su Delio Rossi… io non faccio il suo mestiere e mi fido della sua esperienza, ma ogni tanto mi domando se ci sta capendo qualcosa. Capisco che la massa di giovani (ma non hanno mica 16 anni!!!) possa incappare in momenti di depressione e momenti di euforia. Peccato che non riesco mai a vedere quella euforia, seppur rischiosa. I ragazzi sono sempre impauriti, hanno pochissime idee e alternative di gioco, non sono mai sanamente “sfrontati”, come potresti e dovresti aspettarti.
    Comunque guardiamo all’Atalanta, che non è un cliente “rognoso”, è semplicemente più forte di noi, ma aver fiducia non mi costa nulla.

  3. luca ha detto:

    Caro Andrea per ,me i risultati sono solo frutto del destino, non c’è programmazione, non c’è gioco è veramente penoso guardare certi spettacoli ma questa è la squadra regalata dalla nostra Società! e non si venga a dire adesso che iniziamo a carburare oppure che siamo in carreggiata !!!!! non raccontiamocele i problemi (tanti) c’erano e tali sono rimasti ! a Gennaio come minimo 3 giocatori di qualità o ci si dà delle martellate nei …………, prendiamoci i 3 punti e stiamo zitti

    • YumaS2001 ha detto:

      e se l’arbitro non falsava la partita col torino …….

      la samp non è il barcellona, sono d’accordo, ma le altre non sono da meno….

  4. giovi ha detto:

    Caro Andrea, nelle ultime due partite con il cambio modulo sono arrivati 4 punti:merito del modulo o degli avversari piu alla portata di una modesta Samp ?
    Io propendo per la seconda ipotesi perchè gli errori in fase difensiva sono sempre gli stessi, la mancanza di genialità e fantasia a centrocampo persiste,l’attacco continua ad avere grosse difficoltà nel rendersi pericoloso e magari realizzare.
    Ma se per la difesa si può sperare nella cura Delio per ridurre al minimo la sindrome da amnesia collettiva che sistematicamente ogni domenica colpisce due o tre volte i nostri difensori, se per il centrocampo si può sperare in una ulteriore crescita dei vari Kristiic,Obiang,Wszolek,Eramo,Bjarnason,Rodriguez, per l’attacco ,con gli effettivi attuali, è veramente grigia ,senza KIller d’area , capacità di muoversi e smarcarsi nel breve e soprattutto senza peso . Che ne pensi?
    Giovanni

  5. francesco ha detto:

    Ciao Andrea,

    condivido quasi per intero il tuo commento. Era davvero importante vincere, per sbloccare la squadra a livello psicologico. L’autostima fa mezza squadra (naturalmente sto esagerando un po’), basti vedere la Roma che riesce sempre a vincere, pur facendo del gran catenaccio e contropiede e subendo il gioco degli avversari. Questo per dire che se cominci a crederci, cominciano a riuscirti i “colpi” sul prato: un tiro, un passaggio una parata e riesci pure a girare la sorte dalla tua parte. Ergo, fai un tiro e la butti dentro, come dovremmo imparare a fare noi, che gioco ne costruiamo pochino…

    Comunque bisogna dare continuità, con l’Atalanta (durissima) spero di vedere perlomeno gli effetti di una maggiore autostima, un po’ più di coraggio, anche di sfrontatezza.

    Non sono d’accordo con te solo su Da Costa. Ha fatto un paio di buone parate (questo è vero), ma il gol preso è di nuovo colpa sua. Come al solito si è fatto “bucare” sul suo palo (la percentuale tiri sul primo palo/gol subiti è pari quasi al 100%), è un difetto enorme che non riesce proprio a modificare. Tra l’altro il tiro non mi pareva irresistibile, anzi… Resto convinto che con un vero portiere da serie A il Doria avrebbe minimo quattro punti in più, a prescindere dalla pochezza del resto della rosa.

    Ad ogni modo, anche a Da Costa, come agli altri della rosa, faccio i complimenti per il cuore che mettono in campo. Saremo anche scarsi (grossa verità), ma siamo vivi e non molleremo fino all’ultimo.

    Forza Doria!

  6. Paolo1966 ha detto:

    “nei momenti di carestia ogni buco e’ galleria” letto anni e anni fa sul muro dell’Overjoyed in Via Cecchi…
    Mi sembra la fotografia della vittoria di ieri…
    Ieri vincere e’ stato vitale visto che da un lato abbiamo fatto un passo avanti e dall’altro abbiamo trascinato indietro il Livorno.
    I problemi sono pero’ tanti, con una squadra che tecnicamente al momento e’ molto mediocre. Dico e spero al momento confidando in un miglioramento delle prestazioni di Nenad (anche se e’ reduce da un pesante infortunio), Pedro e Gabbiadini, gli unici che hanno margine di crescita. Peraltro grande Lollo.

    Queste giornate al momento hanno chiarito molto bene le varie spaccature del campionato.

    Roma, Napoli e Juve per la vetta, la Fiorentina e le milanesi per i rincalzi.
    A seguire la Lazio, un po’ sgonfiata.
    Dopo un gruppetto di squadre da centroclassifica, salvezza tranquilla o, in caso di exploit zona europa, Udinese, Verona (al monento scheggia impazzita), Cagliari, Parma (se Cassano gira avranno qualche punto extra), Atalanta, Torino e Genoa.
    Le pericolanti, e purtroppo ci siamo noi, come Livorno (per me una di quelle tecnicamente meno attrezzate), Chievo (squadra indecifrabile ma abituata alla lotta e a salvarsi), Sassuolo (candidata al ruolo di Cenerentola ma con elementi di categoria e di un certo valore), Catania (visti i precedenti strano che sia li ma speriamo che ci resti fino in fondo) e Bologna (tecnicamente meglio dell’ultimo posto ma mi sembra deboluccio come forza globale).
    Al momento sono 6 squadre e solo la meta’ si salva.
    Bisogna aggrapparsi al gruppo con le unghie e coi denti fino a Gennaio, anche se i precedenti mercati di Gennaio non e’ che abbiamo fatto miracoli… Un po’ nella storia nostra e un po’ globalmente a livello di qualita’. In piu’ sara’ Gennaio per tutti, non solo per noi…
    Dei tanti problemi la cosa che mi preoccupa di piu’ e’ la sterilita’ offensiva, Eder non e’ un cecchino, Sansone nemmeno e Gabbiadini si sta’ intristendo, peraltro e’ stato folle caricare sulle spalle di un giovane, peraltro non proprio un centravanti fatto e finito, il peso dell’attacco e quindi indirettamente della salvezza.
    Come e’ stato per la promozione speriamo che Pozzi venga miracolato… Anche se chi vive sperando…
    Comunque oggi siamo messi meglio di ieri quindi un passo avanti e’ stato fatto…

    • andrea.lazzara ha detto:

      la citazione iniziale(me ne scuserete) mi ha fatto morire dal ridere(e ricordato i tempi in cui ero giovane anche io…)

  7. peter ha detto:

    Hai detto bene Andrea, non importa come.
    Ora tre contro l’Atalanta.
    Manterrei questo modulo con sansone al posto di bjarnason e uno qualunque al posto di barilla’….direi che anche fiorillo farebbe meglio di lui.

  8. MARCO ha detto:

    Ciao Andrea,

    io personalmente credo sia sbagliato, indipendentemente dal risultato della prossima settimana, guardare le cose in un’altra prospettiva basandosi solo su 1 o 2 partite.
    Le cose devono essere viste nell’arco di un periodo, che secondo me va dai 3 ai 5 mesi, questo per capire se l’alleneatore punta ad un gioco organizzato, oppure punta semplicemnte a cuore e grinta.
    Prima di Delio Rossi, gli altri allenatori hanno puntato solo cuore e grinta, senza valorizzare ilgioco. I giocatori puoi forse convincerli di essere dei leoni per un periodo, ma in campo, quando vedi che non riesci a costruire niente o poco, la sfiducia in se stessi e negl’altri prende il sopravvento. La sola cattiveria agonistica serve solo ad accontentare alcuni tifosi.
    Creare gioco, quindi costruire in fase offensiva e coprire in fase difensiva, aumenta la fiducia del singolo giocatore, nella squadra,nei singoli compagni.
    Attualemente, io non condivido il continuo cambio di modulo e di giocatori.
    Palombo, contro il Torino, lanciò un frecciata a Delio, dicendo che il continuo cambio di modulo sta creando confusione e che sarebbe meglio averne uno e basta.
    Anche ieri era evidente com’era difficile trovare un compagno a cui passare la palla, o perchè non si smarcava o perchè restava distante.
    Per un giocatore, abituato a moduli differenti o a un non gioco, assimilarne uno nuovo non è una cosa immediata, soprattutto se è anche stato abituato ad usare solo il cuore e la grinta, e pochissimo cervello.
    La samp si trova con circa 9 10 giocatori, che devono imparare non un singolo modulo, che presenta già molte difficoltaà, ma più moduli e fortemente diversi tra loro.
    DA difesa a 3 a 4, da centrocampisti a 4 o 5, da 1 a 2 a 3 punte.
    Delio Rossi dovrebbe valutare, se ha dei giocatori in grado di: poter digirire tanti moduli molto differenti tra loro, oppure essendo di stomaco debole seguire un singola dieta.

    Marco

  9. Daniele da Rapallo ha detto:

    Caro Andrea.
    Chi gioca al pallone (non io) mi dice che per i giocatori cambiare continuamente modulo risulta assai antipatico da digerire.
    Ora è chiaro che nel caso della Samp era inevitabile visto che gli acquisti (al netto delle dichiarazioni di Rossi) sono stati disastrosi anche in vista del 3-5-2 che si voleva attuare.
    Speriamo quindi che questo modulo venga digerito al più presto e che fra giocatori che si devono risvegliare (Obiang,Kristicic) e giocatori che si spera capiscano dove sono girati (mi riferisco a tutti i nuovi) si possa ragranellare qualche punto. er ora la sorpresa è Gavazzi che l’ha preso Sensibile a tempo perso.. fino a Gennaio..
    La partita è stata un brodino e le azioni dei rigori (per altro netti) non credo che avrebbero portato a realizzazioni, quindi meglio così. Ieri si è anche capito come mai Sansone non lo fa partire sempre titolare, mentre l’osannato Maresca non credo abbia il passo purtroppo. Sono quindi d’accordo con questo “non importa come” con la speranza ne seguano altri.

  10. danilo ha detto:

    Ciao Andrea, è evidente che questa volta bisogna gioire e basta. Forse abbiamo incontrato il livorno nel momento giusto, (non aveva ancora perso in casa) e forse incontriamo l’atalanta nel momento giusto (3 vittorie di fila). Tecnicamente parlando, se questo 3-4-1-2 è la definitiva impostazione per tutto l campionato, allora urge a gennaio oltre che l’uomo giusto a sinistra anche un rifinitore per questo modulo. Non puoi giocare con byarnason o soriano o sansone dietro le punte. Hai bisogna di qualita è sostanza insieme. Ecco il mix Byarnsanson sarebbe l’ideale, fisico e tecnica insieme. Ma il nostro ds OSTIco con l’aiuto di SAGRAMOLLA sapranno sicuramente stipurci nel mercato di gennaio. Anzi al 70% lo hanno gia’ individuato.
    Ora un piccolo appunto al centrocampo. KRSTICIC SVEGLIAAAAAAA.
    OBIANG le partite sono fatte di 2 tempi non basta giocare solo il secondo.

  11. Marco ha detto:

    Concordo sull’importanza della vittoria. Se fosse però arrivata alla penultima giornata, magari sei terzultimo a pari con il Livorno (sigh!!!) e ti salvi andando a vincere a casa loro. Viceversa, a metà del girone d’andata, con otto giornate alle spalle da piangere, beh questa vittoria farà bene al morale ma non vorrei nascondesse i limiti IMBARAZZANTI di una squadra senza ne’ capo ne’ coda, con una cifra tecnica da bassa serie B, con una difesa che prende sempre goal, con un attacco che fa tre tiri in porta a girone e con una conduzione tecnica che comincia a manifestare più di un dubbio (sulla dirigenza non parlo perchè le parole sono terminate e restano solo le parolacce!!!). Ricordiamoci cmq la realtà: il Livorno è una delle squadre peggiori del campionato, la squadra quest’anno, rigori e regali a parte ha fatto un solo goal su azione (IN NOVE PARTITE!!!), non crea, non tira, non ha giocatori che possano inventare o saltare l’uomo, manca di un’attaccante vero, è piena di misteri (Rodriguez, Salamom, Maresca e, forse, Petagna, Poulsen, ecc). Io sono veramente pessimista, non so voi!

    • Maraschi ha detto:

      Otto partite

    • YumaS2001 ha detto:

      il livorno è una delle squadre peggiori (e lo dici tu)
      il bologna ha molti limiti e pochi denare
      il sassuolo è già in B (è la cenerentola)

      …………….

      io apro lo champagne (o il cortese di gavi) e brindo alla lungimiranza di garrone!

  12. piero ha detto:

    Sicuramente se non metti in campo attaccanti non segni e partite ne vinci poche.
    Ci vuole però equilibrio. Continuo a pensare che Gabbiadini non possa fare il centravanti e con Pozzi (o chi per lui) dia il meglio di sè.
    Il modulo con Sansone dietro a loro due visto con il Toro, è difficillmente replicabile, soprattutto fuori casa.
    Bisognerebbe nel mercato di Gennaio trovare un trequartista degno di questo nome.
    E magari anche un centravanti, perchè Petagna il buon Delio non lo vede e Pozzi difficilmente reggerà una stagione intera.
    Della Samp vista ieri salvo il cuore, Pozzi, De Silvestri e, per una volta, Da Costa.
    Difesa da registrare assolutamente. Non si può continuare a prendere sempre gli stessi goal e rischiare 200 rigori contro a partita per gli interventi al limite di Palombo.
    Che Delio abbia il coraggio di metterlo fuori o di spostarlo a centrocampo.

  13. Gianluca ha detto:

    la squadra e il tecnico fanno quello che possono.

    purtroppo secondo me (soprattutto in casa) Sansone deve giocare dall’inizio in quanto è l’unico trequartista e poi bisogna ASSOLUTAMENTE togliere Palombo dal centro della difesa. Prendiamo sempre gol dalla parte centrale (cagliari/roma/livorno). Difesa a tre con Mustafi Gastaldello Costa e Regini come prima alternativa.

  14. Renato ha detto:

    Bene per i tre punti, ma i probemi restano e sono sempre gli stessi.
    Considerato il tasso tecnico e lo stato di forma delle due squadre oggettivamente reputo assai difficile che si possa vincere contro l’Atalanta.
    Sia inteso spero con tutto il cuore di essere smentito!

  15. robbby70 ha detto:

    Hai detto bene,non importa come! 3 punti di platino arrivati non a caso col primo arbitraggio decente (anche se Coda andava espulso).Benissimo De Silvestri e Bjarnasson,male Barilla’,Gabbiadini,Sansone e Kristicic(anche se ha dato una palla splendida a Eder).Bene gli altri.

  16. alessandro ha detto:

    ciao andrea, ciao a tutti,

    come dici tu non entro nel problema base ovvero la politica societaria, la campagna acquisti etc.. mi limito a fare quel che dici, proviamo a ragionare sul tecnico e tattico di questo che c’è. Ieri la samp non mi è piaciuta. Eder si è mangiato due gol e francamente ha giocato una buona gara lui però lo sappiamo come gioca, corre ma non finalizza e neanche ha l’assit preciso alla cassano per intenderci ma l’eder di ieri ce lo teniamo stretto. L’islandese non ho capito in che ruolo abbia giocato, veramente l’unica cosa positiva sono stati degli sterili tentativi di tiro chè però, se aggiusta un pò mira e potenza potrebbero esser utili: non segnano le punte magari qualche gol da fuori dei centrocampisti sarebbe oro che cola. Ho visto ancora molto male kristicic, non capisco se è una questione fisica, di posizione, di squadra.A questo punto Io riporterei palombo a centrocampo davanti alla difesa, gabbiadini lo rimetterei al centro e lascerei eder a svariare. Resta il rebus ala sinistra. Se a destra finchè regge a parte qualche sciabolata alla balleri desilvestri è una relativa certezza, a sinistra siamo davvero mal messi, ieri barillà a me non è piaciuto.

    un saluto a tutti,

    alessandr

  17. Maraschi ha detto:

    Brava Samp! Mi hai fatto vincere una birra (avevo scommesso secco sulla vittoria).
    A parte l’interesse personale, sono davvero contento e più ottimista di quanto non lo fossi prima.
    Ora con l’Atalanta, avanti col 4 3 1 2, ma gli ultimi 3 secondo me dovrebbero essere: Sansone, Eder e Petagna (magari avvicendato da Pozzi).

  18. Luca Pavia ha detto:

    Buongiorno a tutti.
    Commento corretto sotto ogni aspetto. Dal punto di vista tattico, direi che ci sono molti spunti su cui lavorare. Il portiere non e’ un fenomeno, ma non è il nostro problema prioritario. Per quanto riguarda la difesa, continuo a non ritenere Palombo all’altezza del ruolo di centrale. Troppe volte prendiamo goal o comunque nascono azioni pericolose da sfondamenti nella sua zona di pertinenza. Non dico che sia solo colpa sua, spesso i due ai lati o il centrocampista di copertura non chiudono bene, ma insomma… Ecco, resto perplesso sul fatto se sia il caso di insistere con la difesa a tre oppure inserire un difensore in più e giocare a quattro. Nel primo caso, dobbiamo considerare che ne’ De Silvestri, ne’ il dirimpettaio sulla fascia sinistra (che sia il Gavazzi o il Barilla’ di turno) sono dei fenomeni ad effettuare le diagonali, soprattutto dopo aver corso a lungo sulle loro corsie di competenza, mentre nel secondo si avrebbe una maggior copertura in difesa, ma una minore a centrocampo. A centrocampo risentiamo troppo del momento negativo, speriamo transitorio, dei due titolari dello scorso campionato, Obiang e Kristicic, orfani del dinamismo di Poli. Fino ad oggi Rossi non è riuscito a trovare la spalla di questi due e da li’ nascono la maggior parte dei problemi, perché il vecchio adagio boskoviano, come gioca centrocampo così gioca squadra, è sempre valido. Noi non abbiamo un centrocampista in grado di giocare tra le linee e dettare l’uno-due inserendosi in avanti. Inutile insistere con l’inguardabile islandese, bisogna trovare altre soluzioni. In parte la colpa andrebbe data anche alle punte che raramente incrociano e creano spazi per gli inserimenti da dietro. Quindi, gioco lento, poche verticalizzazioni, palla che gira spesso per linee orizzontali e prima o poi si finisce per perderne il possesso senza nemmeno aver abbozzato l’azione offensiva. In questi casi, bisogna imparare a fare giocate semplici in velocità’ e a tal proposito ci sarebbe da tirare le orecchie a Eder che, dopo una splendida uscita palla al piede di Gastaldello e relativo contropiede, in piena area, non ha trovato di meglio da fare che cincischiare fino a farsi ribattere il tiro invece che ritornare il pallone al capitano che aveva seguito l’azione ed era solo al centro dell’area… Ecco, nella nostra situazione, certi egoismi, non devono proprio esistere, perché si pagano a caro prezzo.
    A Delio Rossi rimprovero, ormai da tempo, il fatto di essere poco propositivo e di non rischiare mai. Ricordiamoci che è sempre meglio vincere una partita e perderne un’altra, piuttosto che pareggiarne due…

  19. aston ha detto:

    La squadra è quello che è: modestissima.
    L’impegno non manca ed in questo bisogna dar atto all’allenatore di avere curato bene la parte psicologica del lavoro.
    La cifra tecnica è imbarazzante. Per salvarsi occorre:
    – girare come minimo a 17;
    – il primo gennaio 2014 siano a già a Bogliasco tre giocatori di qualità, un centravanti, un esterno sinistro, ed un centrocampista offensivo. Ripeto, di qualità non scomesse.
    Se necessario sacrificherei Gabbiadini: di seconde punte ne abbiamo tre.
    a.

  20. CRY ha detto:

    Ciao Andrea,
    Scrivo dopo tantissimo tempo anche se ho sempre seguito il blog. Purtroppo tecnicamente ho notato una netta involuzione sia di Kristicic che di Gabbiadini, che dovrebbero i due dotati di maggiore qualità (con Eder). Tatticamente la fascia sx non ha spinta. Tutto il nostro gioco è centrale (ma non abbiamo il tiro da fuori dei centrocampisti) o a destra (spinta di De Silvestri che a questi ritmi rischiamo di sponpare). La soluzione Gavazzi porta maggiori incursioni offensive a sx ma lascia sempre Costa in balia degli avversari. Penso che i miglioramenti che può apportare Rossi siano su quella fascia, inventandosi qualcosa (vedi i vari dimenticati Rodriguez &Co’) o spostando un centrocampista in avanti (3-4-3 )??.
    Saluti a tutti

    C.

    • andrea.lazzara ha detto:

      Ciao e bentornato. Credo che ora si andrà avanti con questo modulo ma effettivamente una soluzione per la sinistra bisogna trovarla. E anche una svegliata generale su questi benedetti giocatori che, si ritrovano in posizione centrale, tagliano il muro difensivo e, o concludono e fanno male o penetrano facendo quello che vogliono. Birsa, Ekdal, Siligardi, Benatia…tutti li…. Mi sembra come quando la Samp(ma non voglio ricordare l’anno), prendeva costantemente gol su calci di punizione laterali sulla tre quarti per la maledetta mania di marcare a zona…

      • Daniele da Rapallo ha detto:

        Oltretutto si fanno male come mosche in allenamento, vedi ultima notizia su Eder. Chissà perchè i giocatori forti si fanno anche (mediamente) poco male…
        Ma c’è qualcosa di positivo ?

      • sergin ha detto:

        A me sembra che Gavazzi quando c’e’ vada abbastanza bene, dopotutto c’e’ solo da non far rimpiangere Estigarribia non ci vuole Roberto Carlos …

      • Luca Pavia ha detto:

        Il secondo anno di Mazzarri…

  21. Bulgaro ha detto:

    Ben vengano i 3 punti che tolgono qualcuno dei macigni che abbiamo posati sulla schiena, oltre tutto su un campo ostico dove a mia memoria non ricordo una vittoria, ma solo tante delusioni.

    Per rispondere alla tua domanda; per me la strada, inteso il modulo, e` abbastanza giusta, ma continuo a non capire gli interpreti che vengono chiamati in causa.
    Bjarnasson mezza punta … io penso che Rossi stia comunque cercando di far quadrare il cerchio dell’equilibrio della squadra mettendo un centrocampista per dare peso alla fase offensiva piuttosto che rischiarsi un attaccante che magari copre meno.
    Spero che mi smentisca, ma l’unico giocatore che abbiamo fare il trequartista per me e` Sansone, i vari Soriano, Bjarnasson, Eramo e compagnia cantante non sono giocatori con quelle caratteristiche.

    Ora e` fondamentale sfatare anche il tabu casalingo, 2 vittorie di fila ci darebbero convinzione e serenita` per provare a rendere anche un po` piu fluido il gioco, giocare con l’ansia di sbagliare e` molto controproducente.

    Sul fatto di aver beccato dei rigori, comunque denota un miglioramento confronto alle prime giornate … almeno raggiungiamo l’area avversaria 😀

  22. vincenzo ha detto:

    Importantissima la partita con l’Atalanta (da tripla): se si vince il campionato é in semidiscesa, se si pareggia o si perde si mette molto dura soprattutto nella prospettiva di Verona e Sassuolo.
    Personalmente mi fa piacere per Da Costa che non sarà un fuoriclasse però sta facendo il suo egregiamente malgrado le critiche a senso unico.
    Comunque vada sabato ho già il biglietto ferroviario per Verona….

    (p.s.Nel fans shop ufficiale dell’Hertha Berlino, all’interno dello stadio olimpico di Berlino(molto bello e pieno di storia..) ho parlato con alcuni addetti che… conoscevano la squadra della Sampdoria ma al nome “g…a” risposta: who is? )

    Sempre forza Samp!! ( e forza Hertha)

    • andrea.lazzara ha detto:

      A Berlino comprai la maglia dell’Herta nel 1999; a quell’epoca se non sbaglio era accomunata alla Sampdoria dalla non fortunatissima esperienza della Ufa Sports

    • YumaS2001 ha detto:

      g…a? may be “gessi adamoli”?
      (si scherza. eh)

  23. daddix ha detto:

    Ciao Andrea, sono felice per la tanto sospirata vittoria e per l’atteggiamento di non mollare mai fino al fischio finale. Al contrario, resto perplesso sulla qualità di questa rosa ma sono discorsi triti e ritriti ormai. Visto che hai aperto il dibattito sull’allenatore, vorrei farti questa domanda: siamo proprio sicuri che Delio Rossi sia il valore aggiunto di questa squadra? Fino ad ora mi sento di dire che, seppur con una rosa mediocre, avrebbe potuto fare meglio. Ogni partita propone soluzioni differenti e dà l’impressione di avere le idee poco chiare. Eppure siamo all’ottava giornata. Ricordo che Iachini dopo poche giornate, prendendo la squadra in corsa, ebbe già in testa la formazione base e il rispettivo modulo, utilizzando quei 13/14 uomini fino alla fine della stagione.

  24. MATTE SPOONMAN ha detto:

    VITTORIA DIREI FONDAMENTALE. COMUNQUE SQUADRA SENZA UNA MINIMA IDEA DI GIOCO. MENO MALE CHE IL LIVORNO E MESSO PEGGIO DI NOI. UNA SOLA PAROLA. INGUARDABILI.

    • YumaS2001 ha detto:

      dico anche qui
      livorno peggio di noi, sassuolo=ceneratola, bologna=inguaiato

      …..

      garrone = genio

  25. bisciagoal ha detto:

    Andrea,

    colgo il tuo invito a parlare di tecnica e tattica per dire che forse il 3-4-1-2 potrebbe essere il modulo giusto, ma fino ad ora sono gli interpreti sbagliati.
    lento per lento, perchè non schierare Maresca al posto del finlandese? a pari lentezza ci troveremmo un giocatore di livello superiore, che in quella posizione potrebbe anche far male dal punto di vista realizzativo.

    Per quanto riguarda la parte difensiva, hai visto giusto..i goal li prendiamo sempre con sfondamento al centro…tra gli imputati di sicuro Palombo che non possiede minimamente i movimenti del difensore ( o esce troppo tardi o troppo presto) e il centrocampo, con Obiang e kristic, lontani parenti dei giocatori dello scorso anno..o forse orfani di Poli.

    consigli per gli acquisti: il solito terzino sinistro, un centrocampista di quantita e qualità, ( che canti e porti la croce…vedrei bene uno alla Nocerino, che contrasta ma poi sa inserirsi negli spazi per andare a rete) e una prima punta….a giugno da questo blog reclamavo a gran voce, non Ibra, non Higuain….ma semplicemente Denis…ma alla nostra dirigenza, da Sensibile in poi, piacciano le scommesse..e di solite le perdono!!

    operdi

  26. Massimo Pittaluga ha detto:

    d’accordissimo prendiamoci i 3 punti e meno male. ora si deve continuare a dare continuità. sulla tattica farei rilevare che bjiarnasson in nazionale spesso gioca trequartista è ha fatto anche alcuni goal. l’islanda comunque va come seconda agli spareggi per i mondiali quindi pur non essendo una squadra di alto livello qualche giocatore buono lo deve pure avere. a me l’islandese non dispiace ma credo anche che per giudicare un giocatore gli si debba dare qualche partita e un po di continuità. a me il 3412 non dispiace anche se la pecca grossa l’abbiamo comunque sul quarto di sinistra, dove ad oggi il migliore è stato gavazzi che mi sembra poter essere n buon rincalzo, ma li manca il titolare, come servirebbe un centrocampista che si sappia inserire e faccia qualche goal. secondo me se a questa squadra si mettesse un esterno sinistro valido (de ceglie) e un trequartista di qualità tutti intorno renderebbero di più. spero questi siano gli obbiettivi per il 1 gennaio e che nel mentre si rimanga agganciati sopra quota salvezza e si risucchi il Livorno e qualche altra. a prescindere da ieri servono rinforzi veri almeno 2 elementi veri perché i limiti sono evidenti. dico la mia in casa in un 4312 vorrei vedere petagna al centro dell’attacco a tenere alta la squadra e dietro gabbiadini con uno tra sansone e eder.

  27. Renzo ha detto:

    Nella mediocrità di una squadra modesta, ma che comunque con 5/6 squadre se la può giocare, concordo i giudizi su Da Costa e De Silvestri. E’ vero che Gabbiadini è da qualche partita un fantasma anche se ieri, pur in millimetrico fuorigioco, l’unica palla che ha giocato l’ha buttata dentro di testa. Non sono d’accordo su Bjarnason. Coi piedi che si ritrova ha fatto una prestazione di sostanza. Niente di trascendentale, ma soprattutto fuori casa può venir bene.
    Il modulo forse è quello giusto, anche se recupererei Maresca che è uno dei pochi che ha piede ed esperienza.
    Finalmente è arrivata una vittoria, strappata coi denti (ma non rubata) anche se con due rigori (secondo me anche il secondo era netto). Quello che continua a far specie è l’ncapacità di chiudere le partite. La strada è lunga; un’altra vittoria con l’Atalanta darebbe un po’ di spinta psicologica al gruppo. Cerchiamo di sostenere i ragazzi sabato alle 18!!!

  28. Fabiosamp ha detto:

    Ciao Andrea,
    Finalmente davvero! I primi tre punti presi con le unghie coi denti e col c..o poco importa,l’importante e essersi levati dalle sabbie mobili almeno un piede…
    Tatticamente io rimango perplesso su quanto dichiara spesso il mister…questi giocatori sono gli stessi per 7/8 undicesimi da 3 anni rossi allena la squadra da gennaio scorso…non capisco tutto questo rodaggio…
    Comunque abbiamo sofferto molto sul piano del gioco anche perché regalando un uomo(balilla voto 4: COTTO) non è mai facile…
    Detto questo andiamo avanti così fino a gennaio racimolando punti in ogni modo possibile e poi aspettiamo che chi di dovere faccia il bene della Sampdoria nella sessione di mercato…

  29. Marco ha detto:

    giusto. questi 3 punti sono ossigeno puro, ma la samp è davvero messa male.Gioca poco e male, presenta sempre giocatori (almeno 2 o 3) che probabilmente sono più adatti a categorie inferiori e risulta spesso piuttosto innocua sottoporta.
    Dobbiamo augurare tanta salute a DeSilvestri che costituisce il 70% del ns. gioco in termni di vivacità, voglia di avanzare e in sostanza di pericolosità.
    Alla fine è un peccato che non si possa ragionevolmente contare per 38 partite su Pozzi, perchè è un gran rompiscatole e alla fine sottoporta è pericoloso.
    Eder è il ns.giocatore di maggior talento, e per quanto encomiabile ciò non ci dovrebbe far stare tranquilli.Il biondo islandese, se solo non fosse biondo, sarebbe un buon giocatore in B o C.
    Domenica arriva l’Atalanta che ha il doppio dei ns. punti ma che non è granchè, si può nutrire qualche legittima speranza nel breve periodo, ma di sicuro a gennaio c’è da metter mano al portafoglio altrimenti il destino è chiaro

  30. Cristian ha detto:

    Ciao Andrea! Perfetta analisi dove il motto e’: va benissimo i tre punti vitali per morale e classifica ma i problemi non sono spariti anzi. L’impegno dei ragazzi non si discute ce la mettono tutta e si vede ma i limiti sono evidenti. Abbiamo sofferto troppo con un Livorno che come mezzi tecnici in teoria non ci dovrebbe sovrastare. Promuovo da Costa che anche col Torino ci aveva salvato e De Silvestri che ha polmoni da vendere. Bene Eder anche se non può sbagliare certi goal. La difesa nel complesso ha tenuto anche se una cappellata a partita la commettiamo. Kristicic e Obiang in leggerissima crescita anche se sono ancora i parenti dei giocatori ammirati. Invece Male Gabbiadini e Barilla’ quest’ultimo mi spiace ma non ha gamba e tecnica da serie A. Gabbiadini col nuovo Modulo sembra spaesato. Bjarnason per me ha fatto una partita sufficiente ha corso e lottato ma in lui non ho intravisto piedi da trequartista. Detto questo c’è molto da lavorare sul modulo anche se ieri era comunque un 3 5 2 mascherato non è stato vero e proprio tridente come con il Torino. Speriamo che il morale serva a far rendere di più giocatori che hanno dato meno di quanto potrebbero. Insomma chiudendo questa vittoria non illuda ma serva da spunto per migliorare la classifica e si spera un giorno anche il gioco.

  31. pietro 46 ha detto:

    Finalmente!! ma che squallida vittoria. Non c’e’ assolutamente uno straccio di gioco, ma cosa si aspetta a modificare il centrocampo con l’innesto di Maresca che in fatto di acume calcistico ne ha da vendere nei confronti del duo Obiang-Kristic insomma si gioca nella speranza che succeda qualche cosa in avanti, ma i palloni alle punte chi li fornisce? Ieri e’ andata bene, ma la fortuna non dura sempre e prima o poi il goal lo becchi e poi a rimontare e’ dura con questi giocatori molto mediocri grazie ai grandi acquisti dei nostri dirigenti. Io saro’ pessimista ma se a gennaio non si provvedera’ ad acquistare giocatori di categoria signor Presidente il passivo se sara’ retrocessione aumentera’ di molto.e tutto questo sara’ senz’altro ad attribuirsi alla sua gestione al risparmio, Non e’ bastato l’anno di serie B che abbiamo conosciuto. Capisco che e’ facile parlare con i soldi degli altri, ma suvvia la Samp non si amministra in questo modo non pretendiamo lo scudetto,la coppa ma solo un campionato il piu’ possibile tranquillo ma per fare questo ci vuole convinzione passione e competenza che purtroppo latitano parecchio.Che delusione!!

  32. Fra Zena ha detto:

    Partita veramente di categoria inferiore, non so chi tra le due sia peggio come qualità complessiva. Comunque la squadra (soprattutto alcuni elementi) non molla mai, ricordo che nell’anno della retrocessione non ci riusciva MAI di recuperare un risultato nel recupero, quest’anno e’la terza volta che succede, non può essere solo fortuna. Mi sembra però che col passare delle partite stia venendo fuori che il più grave limite della Samp è la cerniera di centrocampo, cioè Obiang e Krsticic: non attaccano (zero tiri in porta, zero supporto alle punte) e difendono poco e male, come dimostra la facilità degli avversari di arrivare al limite dell’area a tirare indisturbati. Questi due ragazzi devono capire che a calcio non si gioca camminando, ma CORRENDO. Bjarnason non mi è dispiaciuto così tanto, tecnicamente è sotto lo zero ma è molto più “presente” nelle diverse fasi di gioco. Da rivedere, ma può tornare utile

  33. bolode ha detto:

    importa eccome invece non puoi pretendere di sperate che ti danno 2 rigori a partita per vincere e salvarti ogni tanto qualche tiro in porta bisogna anche farlo!!!! questa è una vittoria di pirro se si continua a giocare cosi male!!!

    • andrea.lazzara ha detto:

      Psicologicamente era importantissimo vincere. In questa partita, nella prima vittoria contavano i punti. Ora è giusto pretendere un gioco migliore. E soprattutto continuità di risultati

      • Michele G. ha detto:

        Mi accontenterei della continuità dei risultati. Come vengano questi, secondo me è secondario in un anno in cui ti devi assolutamente salvare. L’importante, ripeto, è fare più punti possibile e sperare che l’ennesimo scampato pericolo possa indurre qualcuno a rinforzare davvero la squadra. Ehm! Scusate. Stavo sognando.

    • YumaS2001 ha detto:

      verissimo, ma in un campionato vinci anche delle partite per botte di c…lo e no perdi per botte di sf…ga.

  34. Stefano_1970 ha detto:

    Cancellato lo zero dalla casella delle vittorie, ma non quello dalla realtà del gioco espresso. Solo due tiri nello specchio della porta…due calci di rigore.
    Molti giocatori in ombra (Barillà e Gabbiadini su tutti), molti ripensamenti da parte del tecnico (Bjarnason tre quartista, Gabbiadini punta, etc. etc.).

    Si soffre…si va avanti…per fortuna si è saliti in classifica…ma la svolta non si vede proprio.

  35. Paolo1966 ha detto:

    Letta ora la notizia sulla “infallibilita’ di Eder dal dischetto”. Mi sono dato una raspata sui coglioni così forte che mi sono finiti in gola…

    • andrea.lazzara ha detto:

      Commento approvato anche se i termini sono molto…da bar. Ma penso che è una cosa che…abbiamo pensato tutti! :-))

  36. Matteo ha detto:

    L importante era vincere indipendentemente da come il risultato sarebbe arrivato. Detto questo però rimane il fatto che la vittoria è arrivata nel peggiore dei modi, due rigori. Questa penso sia un po la fotografia di quella che è la samp quest’anno, una squadra che oltre a non avere individualità importanti manca completamente di un gioco. E la cosa a mio dire è grave, sia per il fatto che siamo alle 9 giornata sia, e soprattutto, perché il tecnico avrebbe dovuto aver il tempo, non essendo subentrato in corsa come l anno scorso di lavorarci su. Sono sempre stato e sarò un sostenitore di Delio, ma mi domando e le domando signor Lazzara, in cosa abbia inciso il lavoro del tecnico sino ad ora.

  37. sergio w. ha detto:

    è andata bene, anche se si sono denotati i soli problemi; è necessario far giocare fin dall’inizio un centravanti di ruolo(Gabbiadini non lo è); comunque era importante vincere e tutto il resto, almeno per ieri, non conta…….

  38. El Cabezon ha detto:

    Ciao Andrea
    credo che fosse doveroso da parte di Rossi apportare qualche modifica specie per provare a migliorare la manovra offensiva visto che nelle prime sei giornate avevamo fatto il solletico alle difese avversarie, quindi ben venga il 3-4-1-2 o 3-4-2-1 specie in casa e contro squadre del nostro livello quando dovremo necessariamente osare, rischiare qualcosina di più, anche se ieri in pratica il mister ha riproposto il vecchio 3-5-2 visto che con tutta la buona volontà Bjarnason un trequartista non riesco proprio a considerarlo…
    Rimango un pò basito quando leggo che la squadra ha bisogno di tempo per assimilare il nuovo sistema di gioco: mi chiedo come sia possibile che dei professionisti che si allenano insieme tutti i giorni abbiano bisogno di settimane e settimane per impararne i movimenti e i meccanismi…

  39. dario ha detto:

    Ciao Andrea,

    sono convinto che questo cambio di modulo, pur sembrandomi molto poco diverso dal 3 5 2 di inizio stagione, possa dare più profondità all’attacco. Ho visto un Kristicic in crescita che ha saputo almeno in 3 occasioni accendere la luce. Due passaggi smarcanti per De Silvestri, dal secondo è arrivato il primo rigore, e il lancio pressochè perfetto per Eder che si è mangiato il 2 a 0. Credo che sia ancora troppo poco ma può essere visto, secondo me, come un segnale di miglioramento. Vedo un centrocampo in miglioramento ma che deve migliorare ancora tanto, troppe volte espone la difesa alle incursioni avversarie mentre in fase offensiva serve troppo poco l’attacco.

    Secondo te può essere una delle possibili chiavi di lettura e che la ragione per cui si vedano gli attaccanti “giocare poco” e i difensori subire reti per vie centrali l’assenza di filtro ed impostazione nel centro di centrocampo?

    Grazie mille e complimenti per l’articolo, ottima idea quella di proporre una discussione tecnico-tattica. PS I 3 punti con l’Atalanta secondo me ci riporterebbero alla linea di galleggiamento con la possibilità di ricominciare quantomeno a nuotare.

    Dario

    • PaoloC78 ha detto:

      Non sono Andrea Lazzara, ma ho letto quello che hai scritto e secondo me hai ragione o meglio credo pure io che il nostro principale problema sia il momento no di Obiang e ancor di più di Krsticic. E’ vero domenica Nenad ci ha fatto vedere qualcosina in più e i passaggi che hai citato li ho apprezzati pure io, però è ancora anni luce dal giocatore dello scorso anno, dove era capace di rubare moltissimi palloni e fare ripartire l’azione con velocirà e precisione. Obiang un pò meglio, ma tende sempre a sbagliare i primi tempi per poi uscire bene nella ripresa. Ovvio che poi a risentirne siano sia la difesa che l’attaco. Bisogna avere pazienza, sono convinto che una volta recuperati la musica cambierà, certo che devono anche darsi una mossa eh …

      • dario ha detto:

        Già! Concordo pienamente, è ancora troppo poco. Obiang e Kristicic le qualità le hanno e vanno assolutamente recuperati al più presto. Spero che questi segnali che cito possano essere un indice che questo recupero stia avvenendo!
        Sabato dobbiamo cercare di protare a casa i 3 punti in tutti i modi possibili e con tutta la grinta possibile è troppo importante tornare almeno sulla linea di galleggiamento! Così si potrebbe almeno lavorare con più calma.

      • dario ha detto:

        Chiedo venia, troppo spesso mi viene naturale mettere una I di troppo in Krsticic…

  40. Cristian ha detto:

    Si parla tanto di questo cambio di modulo ma vedendo le due partite con Torino e Livorno il modulo seppur lo stesso aveva interpreti diversi. Giocare con Sansone una seconda punta (gabbia)e una prima punta (Pozzi) e’ una cosa mentre giocare con Bjarnason e due seconde punte e’ un altra. Infatti ieri siamo tornati piatti come ama dire Delio. A mio parere quello di ieri era un 3 5 2 mascherato l’unica variante rispetto alle precedenti partite e’ che Obiang e Kristicic giocano in linea con Bjarnason vertice alto di centrocampo. Questo ci ha riportato ad una sterilità offensiva. La strada giusta a mio parere era lavorare sul tridente messo in campo col Torino. Con lo schieramento di ieri mi è sembrato l”ennesimo stravolgimento di Delio. Cosa ne pensi Andrea? Io penso che con l’Atalanta riproponga nuovamente il modulo e interpreti che hanno giocato col Torino proprio perché in casa si cerca il bottino pieno mentre in trasferta e con le grandi si tende ad essere più coperti ed equilibrati con un centrocampista a discapito però del gioco offensivo.

  41. Dado ha detto:

    Bene i 3 punti ma per il resto lo schifo di sempre… Faccio notare che in 8 partite abbiamo fatto un gol normale (Sansone col Torino). Per il resto rigori o papere del portiere…

    Noi dobbiamo solo sperare che la fortuna ci assista fino a Gennaio facendoci fare almeno 16-17 punti e poi, se lo vorranno ma ne dubito, investire pesantemente su giocatori di qualità.

    • Michele G. ha detto:

      Ciao Dado. Hai ragione al 100%. Ma io ho anche il forte dubbio che la lezione non l’abbiano ancora imparata o non vogliano affatto impararla. Il pareggio di bilancio è più importante (per loro, naturalmente, non per me).

  42. gianni ha detto:

    Era fondamentale sbloccarsi; che si giocasse con il vitello in pancia si è capito dopo il primo gol, quando ci siamo chiusi dietro per far passare il tempo; molto importanti gli ingressi di pozzi e regini, entrati con il piglio giusto.
    per il resto bjarnasson meglio a centrocampo che dietro le punte, dove si potrebbe provare nenad; dietro meglio mustafi, anche con i piedi quadrati, che palombo.

  43. gianni ha detto:

    Per quanto riguarda Palombo io credo che semplicemente lui MANTALMENTE sia rimasto un centrocampista (non a caso la sua miglior partita l’ha fatta a centrocampo, secondo me) e che non si sia mai calato completamente nel ruolo di difensore; che ne pensi Andrea?

  44. STEL ha detto:

    Un bel sospiro di sollievo.Una cosa è certa questi tre punti sono importantissimi.A parer mio i nostri hanno giocato con cuore ma le lacune tecniche sono evidenti.Sono molti gli errori su cui la squadra deve lavorare. Con questo modulo forse va un pochino meglio; naturalmente a gennaio bisogna assolutamente intervenire seriamente sperando di arrivarci con una classifica non troppo compromessa.Un problema non da poco è che non abbiamo un’idea di gioco, ma confido nell’esperienza di Delio Rossi e nella volontà dei nostri.Questa vittoria sicuramente ha influito positivamente sul morale e forse anzi spero che sabato scendano in campo più sicuri e consapevoli che nulla è impossibile basta volerlo.

  45. Fabrizio ha detto:

    Ciao Andrea, personalmente continuo a non capire il motivo per cui il mister continua a far giocare fuori ruolo alcuni giocatori.
    Siamo scarsotti, però forse mettendo gli uomini giusto al posto giusto forse potremmo esserlo un pò meno.
    Certo è facile fare il mister con una tastiera in mano, probabilmente Rossi che li allena tutti i giorni ne sà molto più di noi, però vorrei chiedere una cosa.
    secondo voi perchè non mettere Gastaldello centrale al posto di Palombo e Maresca in mezzo al posto dell’Islandese ?

    • andrea.lazzara ha detto:

      Credo che, con il ritorno di Mustafi la difesa potrebbe essere Mustafi-Gastaldello-Costa. Anche secondo me Gastaldello rende molto di più da centrale

  46. robmerl ha detto:

    adesso ce l’hanno tutti con gabbiadini perché gioca male e non segna; ma cosa deve fare una seconda punta acquistata erroneamente come prima, se non muoversi su tutto il fronte per liberare degli spazi, visto che c’è un’ala sola (destra) e nessun assist-man?

  47. Bulgaro ha detto:

    Un’osservazione statistica, noto che spesso si scrive che gli avversari sono piu grammi o che per fortuna hanno giocato male … In questo c’e` molto merito della Samp, che a fronte di una sterilita` offensiva molto marcata ha il pregio di distruggere il gioco avversario rischiando in genere molto poco.
    Ovvio che se non si segna non si vince, ma anche prende pochi gol ha il suo livello di importanza.

    • Stefano_1970 ha detto:

      @ Bulgaro

      In parte la tua osservazione è condivisibile…dall’altra parte quella di domenica è stata una partita tra due squadre di livello molto basso. In serie B ho visto partite molto, ma molto simili…

      • Bulgaro ha detto:

        Hai certamente ragione, ma la stessa solfa la sento ripetere praticamente ogni partita e non abbiamo incontrato sempre il Livorno.

        Se si vuole provare a ricostruire qualcosa, il fatto di far giocare male gli avversari e` una dote di questa squadra che va` tutelata il piu possibile … riuscissimo anche a costruire qualcosa in zona gol si potrebbe fare veramente un campionato dignitoso.

        • Stefano_1970 ha detto:

          @ Bulgaro

          Il fatto é che negli ultimi anni il calcio é cambiato a livello perlomeno europeo.
          Si gioca x costruire gioco, fare spettacolo, goal, creare entusiasmo …e portare pubblico alla stadio. Incentrarsi sul guoco di rottura é come fare all in a poker con 2-8 e nessuna carta scoperta sul tavolo. Puó andare anche bene una, due, dieci volte…ma é un progetto calcistico superato. Il campionato lo vince solo una squadra….le altre devono puntare ad offrire uno spettacolo (é x questo che si paga il biglietto di ingresso allo stadio), il migliore possibile per quanto possono ragionevolmente impegnarsi in maniera finanziariamente equilibrata o membri del cda.

  48. flex ha detto:

    Buongiorno a tutti

    possiamo trovare a questa squadra tutti i difetti del mondo, ma non si può dire che non ci credano fino alla fine. Questo dato è molto rassicurante: mi sembra che i nostri giocatori abbiano piena consapevolezza della loro dimensione e avere la mentalità giusta per fare un campionato per salvarsi è fondamentale. Probabilmente l’anno della retrocessione ci mancò proprio questo.
    Il modulo sembra quello giusto anche se poi qualunque schema di gioco va visto alla luce degli interpreti, dalla squadra che incontri e dalle dinamiche della partita. Detto questo io vedo almeno tre cose:
    1) con pozzi facciamo più gol
    2) con palombo prendiamo più gol
    3) obiang e kristcic sono notevolmente peggiorati rispetto all’anno scorso (e non può dipendere solo dalla mancanza di poli)

    Domanda: barillà non è soddisfacente, gavazzi leggermente meglio, non si potrebbe provare rodriguez, che sulla destra è chiuso da de silvestri?

  49. sillyname ha detto:

    Colgo l’invito a discutere di questoni tecniche e sottolineo anche io il gol preso piu’ o meno nello stesso modo. Pero’ io non riesco a prendermela con Palombo. Invece vedo una cosa simile a quella che accadeva l’anno scorso, quando non riuscivamo a finire una partita in undici: se ti arrivano davanti che sembrano un esercito in carica, magari una volta riesci a fermarli. Ma quella dopo vanno in porta oppure…. li butti giu’ (e ti becchi gialli e rossi). Qualcosa di simile avviene ora. Se qualcuno riesce a presentarsi in velocita’ (Benatia, Ekdal) oppure al limite con lo spazio per tirare (SIligardi), il problema e’ il centrocampo, non l’ultimo di una difesa a tre. Ma vabbe’, non sono un tecnico e questa e’ solo un’opinione personale….
    E sempre per questione tecnica, direi che la coperta e’ corta. Forse Nenad e Pedro sono giu’ di forma, ma io ho l’impressione invece che siano in difficolta’ “tattica”. Forse c’e’ bisogno di un centrocampista in piu’ che si prendesse in carico parte del laoro di fatica. E magari sarebbe il modo per risolvere anche il problema difensivo. Provare Salamon? Peccato che l’anno scorso giocassimo con un centrocampo pieno di mediani: la porta non la vedevamo nemmeno con il binocolo. E quest’anno la vediamo forse anche meno. Infatti vedo che Gabbiadini si sta intristendo. Lo credo bene, uno magari e’ disposto a prendere delle botte tutte le domeniche ma almeno un paio di palloni da stampare in porta li gradirebbe. Prenderle senza nemmeno avere la speranza di ricevere una palla giocabile e’ roba da masochisti. Quanto ci mettiamo a perderlo, il buon Gabbiadini?
    Insomma, non capisco sempre Rossi ma non vorrei davvero essere nei suoi panni.
    Cio’ detto, ben venga la vittoria e speriamo che a piccoli miglioramenti, uno in fila all’altro, si riesca ad arrivare a una quadratura del cerchio. Adesso arriva l’Atalanta e sembra che arrivi il Real Madrid, accidenti. C’e’ gente che aspira a un pareggio sul sempre difficile campo di Genova …
    Hai voglia a rimanere su questioni tattiche, il pensiero va subito ad altro! Ma per na volta non mi lascio distrarre…. Aspettiamo l’Atalanta e speriamo che vada bene nonostante la tradizione poco favorevole. D’altra parte, che si chiamino Cagliari, Atalanta, Udinese, Chievo o qualunque altra squadra, ormai sono diventate tutte delle bestie nere….
    🙂

  50. Gipo Samp ha detto:

    Bravo Lazzara, ottimo il titolo, buono il commento e bene la chiusura che apre alla speranza. Tuttavia è difficile sperare, quando i punti dovrebbero arrivare attraverso il gioco di cui la Samp è priva. In difesa ci barcameniamo, il centrocampo non costruisce e fa solo interdizione, l’attacco è inconsistente. Vedere le partite della Sampdoria è diventata una sofferenza. Azioni da rete e tiri in porta zero. Una mediocre compagine come il Livorno ci ha superato nel gioco, dinamismo e azioni manovrate. Domenica sera in una TV genovese, una giornalista che ben conosce il gossip dello spogliatoio e l’ambiente della tifoseria, ha detto che c’è scontento e molti tifosi si lamentano con lei per la mancanza di gioco e per i risultati di Rossi. Chi non avesse visto la partita e leggesse i titoloni dei giornali genovesi, potrebbe pensare che Prandelli ha scoperto il centravanti della nazionale: Pozzi. I giornali scrivono e certi tifosi si abbeverano. Quando penso al suo ingaggio mi viene voglia di giocare al superenalotto. Potrei vincere anch’io. Sono andato a rivedere su My Sky il rendimento dalla sua entrata in campo dal 26’ st. Ha toccato solo pochissime palle in maniera ininfluente. Il rigore è stato calciato male e solo la fortuna l’ha trasformato in rete. Eppure nonostante questo Pozzi è magnificato dai media genovesi. Perché non chiedono a Rossi di farci vedere in campo anche Petagna, che Allegri voleva restasse al Milan? Gabbiadini è stato venduto ai tifosi in estate come un centravanti e solo adesso i giornalisti genovesi si accorgono che non lo è. Rodriguez lo scorso anno è stato candidato a calciatore dell’anno in Sudamerica e pagato 3,2 milioni di euro per strapparlo all’Universidad de Chile. Il suo curriculum conta quattro campionati di A tra Uruguai e Chile, una Copa Sudamericana e la scorsa estate è entrato a far parte della top 11 di tutti i tempi della Universidad per i tifosi. Perché giocano i Barillà e altri chiaramente da serie B e non Rodriguez? Che dire di Maresca uno dei pochi ad avere piedi buoni e visione di gioco? E’ lento? ma non mi pare che nel nostro centrocampo ci siano degli Usain Bolt. Forza Samp

    • Lollo ha detto:

      domande sacrosante, che i giornalisti dovrebbero porre per dovere di cronaca e alle quali qualcuno in società dovrebbe rispondere per correttezza…
      Non sono d’accordo su Pozzi: è vero , è di cristallo, è macchinoso e stilisticamente discutibile, cerca spesso il fallo spezzettando l’azione però se ben servito, la porta la vede eccome..hai ragione: ogni volta che tira un rigore mi viene un mezzo infarto però è pressoche infallibile ( tocchiamoci… ): ne ricordo solo uno sbagliato ( mi sembra con il Sassuolo ai play off )

    • bolode ha detto:

      concordo con Gipo 50. al 100% specialmente su Gabbiadini che attualmente tutto sembra meno che un bomber è vero che la davanti non c’è un Cassano che gli da palle buone …………………Forza Samp e che Dio ci aiuti………………………..

    • sillyname ha detto:

      @ Flex
      @ GIpo Samp

      Il caso Rodriguez e’ emblematico. Sottolineo il curriculum del giocatore, che sono sicuro che anche Gipo considera solo indicativo. Diciamo che non prova nulla. Indicativo ok, ma… accidenti! Capisco che il Cile non sia l’Italia pero’, come ho gia’ detto altrove, non ricordo un esterno grammo nella nazionale Argentina. Il portiere forse (:-)) ma il centrocampista no. E se fosse andato al Barcellona ok, ma qui a Bogliasco non vedo fenomeni mondiali.
      Detto questo, lo hanno preso, li hanno pagato il giusto, ora sta a scaldare la panca, a immalinconirsi, a svalorizzarsi. A farsi dare dell’”oggetto misterioso”. Perche’? Non lo so. Sara’ che e’ grammo. Certo, se molli tutta la tua vita, il sudamerica, una tifoseria che ti saluta come un eroe, e vieni qui per farti dire che sei grammo da una squadra di sfigati (scusate tanto ma questa e’ la situazione da qualche tempo) che da qualche anno non sa giocare a calcio, forse finisci per crederci. Come dire: se sono finito qui, tanto forte non posso essere….
      Diciamo una scommessa persa. UNA??? Possibile che non ce ne sia uno buono? Ora mi tiro dietro degli accidenti, pero’ io non vedo grammo Renan, non vedevo grammo Maxi (accidenti, stiamo a discutere Maxi Lopez…) e nemmeno Esti. Mi piacerebbe vedere alla prova Wszolek e Salamon anche se temo che al momento questa non sia la squadra nella quale possano emergere i valori dei giocatori (per referenze, vedere la situazione attuale di Pedro, Nenad e Gabbiadini). Sicuro li vedo meno scarsi di molti di quelli che vanno in campo la domenica o di quelli che ho visto per decenni, compreso Matute Morales. E allora? Allora quello che mi viene da dire subito e’ che grammo e’ tutto l’insieme. L’improvvisazione. La navigazione a vista.
      Flex, io ti do’ ragione e anche io mi tengo Garrone. Perche’ comunque so che in vista di meglio non c’e’ nulla e il mondo e’ pieno di Antonini Pane. Ma accidenti, avete visto che cosa hanno fatto i Garrone con la ERG: sono usciti dal mercato della raffinazione. Guardate che non e’ esattamente un’inezia per un’azienda che ha fatto quello per decine di anni. A me sembra un cambiamento epocale, una scelta difficile e coraggiosa. Insomma, sembra che sappiano quello che fanno. Poi magari hanno cannato alla grande ma accidenti hanno deciso e ci credono. Ti giri e vedi Tosi, Sensibile, Cavasin e compagnia bella. Vedi caterve di giocatori presi per fare naftalina e una squadra che ha paura che arrivino le 3 del pomeriggio della domenica.
      Quest’estate io ero ottimista, litigavo con gli amici perche’ ero l’unico che pensava che piano piano avrebbero messo insieme una squadra giovane, fresca, sfrontata e divertente. Che poi vuol dire anche che capita la domenica che le prendi 6-0. Pero’ magari quella dopo batti il Milan a San Siro. Ci credevo, pensavo che un EG alle prese con il suo primo mercato da presidente avrebbe voluto fare bene. Immaginavo gia’ gente che corre, vedevo Wszolek e Rodriguez che finalmente venivano giu’ come delle irediddio, Gabbiadini che la buttava dentro. Vedevo le giostre date agli avversari. Mi aspettavo un centrocampista forte, sognavo un centrale come Hummels, anche se mi sarei accontentato di molto meno. E pazienza per Icardi, Maxi, Romero, Poli, ecc ecc.
      Invece? Invece e’ arrivato Barilla’. Che a me non convince. Pero’ ricordo che e’ uno che indossa la nostra maglia e finche’ sara’ qui io vorrei fargli credere di essere Roberto Carlos. Prima di dare dell’”oggetto misterioso” a un nostro giocatore, che si chiami Wszolek, Salamon, Rodriguez o Eramo, mi piacerebbe che ci fosse prima qualcuno a difenderlo e a valorizzarlo. Soprattutto se sono tre anni che la societa’ e la squadra fanno pena.
      Se me la prendo con qualcuno, quel qualcuno non si chiama Rodriguez.

    • Daniele da Rapallo ha detto:

      Come gioca centrocampo gioca squadra, diceva Boskov.
      L’anno scorso funzionava meglio il centrocampo rispetto agli altri reparti; quest’anno si è indebolito e gira pure peggio quindi non supporta l’attacco e forse fa anche meno filtro alla difesa, ma soprattutto è assente per l’attacco.

      Proprio non capisco, Andrea..: si impegnano per lo stadio, è notizia di oggi che probabilmente costruiranno il nuovo centro in zona Cogoleto e poi costruiscono malissimo una squadra da rischiare significativamente la B per rientrare da passivi che magari serviranno per le prime due cose…mah ! Pensano e agiscono da grandi da una parte e da dilettanti della categoria dall’altra. Anche perchè, per ora, i soldi veri arrivano dalle TV per la serie A anche se è previsto che poi caleranno e la società sembra voglia portarsi avanti con rischi incredibili.

  51. gianni ha detto:

    dimenticavo una cosa: Qualcuno spieghi a Eder che tirare di sinistro non è vietato dal Codice Penale…

  52. paolo ha detto:

    questa vittoria ha ALZATO IL MORALE ALLA SQUADRA speriamo di continuare cosi perché la strada è ancora molto lunga pero quando arrivano i 3 punti dopo tanta sofferenza e nel modo in cui sono arrivati si puo sperare bene anche se i limiti della squadra restano.e sono evidenti
    comunque gia da dalla prossima gara forza samp

  53. Lollo ha detto:

    Il titolo riassume benissimo tutto: l’importante era sbloccarsi, aspetti positivi ( secondo me ):
    1- piglio e mentalità giusti ( il pareggio a tempo scaduto avrebbe steso un toro invece abbiamo reagito )
    2- la classifica si è un po’ risollevata
    3- Pozzi: due gol in due partite ( quello annullato con il Toro è solo un cavillo del regolamento ), se regge fisicamente ( e qui stanno i grossi dubbi ) , se servito a dovere, se fatto giocare con la giusta misura è l’unico che può garantire i gol necessari per la salvezza
    I tre punti sono arrivati, ora bisogna capitalizzarli trovando continuità di risultati e un modulo costante ( con variabili minime legate al tipo di partita/avversario/trasferta o no ), nel frattempo la Società deve ( o meglio dovrebbe ) muoversi ( SOTTO TRACCIA ) sul mercato per assicurare i necessari rinforzi ( di valore e a posto fisicamente ) da far trovare già pronti a Bogliasco alla ripresa degli allenamenti dopo la pausa natalizia.
    Quanto al modulo io farei giocare la difesa a tre con Mustafi Gasteldello Costa/Regini, riporterei Palombo a centrocampo supportare Obiang e Krsticic e metterei Maresca al posto di Bjarnason
    Da Costa
    Mustafi Gastaldello Costa
    De SIlvestri Obiang Krsticic Palombo
    Maresca
    Gabbiadini Pozzi

    • Bulgaro ha detto:

      La difesa e` ok, Palombo largo a sinistra e` improponibile e Maresca trequartista anche, se li sostituisci con Gavazzi o Regini e con Eder o Sansone mi trovi gia` piu d’accordo.
      Maresca e` un centrocampista centrale, puo giocare in mezzo a Obiang e Krsticic o con uno di loro, non piu avanti a supporto delle punte. Palombo e` un centrocampista centrale un po` spompato, anche lui puo` giocare al posto di Obiang o Krsticic, o in emergenza in difesa (sicuramente non titolare come proposto finora).

      • Lollo ha detto:

        forse Gavazzi, Regini centrocampo di sinistra mi convince poco, Bjarnason dietro le punte ( come a LIvorno ) per me non è il massimo forse dinamico ma poco tecnico

        • Bulgaro ha detto:

          Concordo, preferirei Wszolek a Bjarnasson li, anche se il meglio e` Sansone secondo me.
          Su Regini, ha corsa e piede, manca di convinzione, ma e` anche giovane e al primo anno di A …

  54. aston ha detto:

    Ammesso che siano corretti i numeri pubblicati su un quotidiano, su Rodriguez c’e’ un dato che mi appare contradditorio e non mi convince.
    Infatti da una parte il costo del cartellino è elevato considerato che si tratta di un difensore di media età ( calcistica ) ; dall’altra l’ingaggio netto di 200.000 euro mi parebbe quello di un giocatore da serie b bassa.
    Mi sarei aspettato che un giocatore con il curriculum offerto ed il prezzo pagato guadagnasse una cifra di 600/ 700.000 euro netti all’anno.
    Andrea è possibile verificare i dati?
    Grazie.
    a.

  55. Tifoso inca....to!!! ha detto:

    non ho commentato la partita scorsa perchè Gervasoni è stato troppo determinante…..ma ad essere sincero anche questa è veramente difficile da commentare….come è giusto che sia siamo tutti contenti per i tre punti, ma questa volta, se non fosse stato per l’ottima prova arbitrale dubito che saremmo riusciti a fare un tiro in porta (vedi Eder)!!!!!!!
    ….parliamoci chiaro…..avere due rigori (anche se sacrosanti) fuoricasa capiterà una volta ogni morte di papa!!!…..
    detto questo, come scrissi due partite fà, non posso dire niente ai giocatori perchè la maglietta la sudano eccome e ci hanno creduto fino in fondo, ma il problema sono i loro piedi!!!…..non si riesce mai a fare due passaggi di fila e sento parlare di moduli, di cambi di timone, di forma fisica, di forma psicologica, di età ecc ecc…
    come ogni squadra che lotta per la salvezza dovremmo fare del gran catenaccio e ripartire in contropiede, ma di fatto giochiamo gran parte della partita nella nostra metà campo indipendetemente dal valore dell’avversario senza nessuna ripartenza degna di questo nome….non siamo in grado di fare un passaggio sulla corsa o su un taglio di un compagno….questo è l’ABC del calcio e certe cose in serie A dovrebbero essere naturali….speriamo di arrivare a gennaio con questa classifica e nel frattempo è giusto che si continui a criticare la società e dirigenza per spingerli ad investire in giocatori buoni e già affermati!!!!!!!….BASTA SCOMMESSE E FALSE PROMESSE!!!!!

  56. francesco ha detto:

    avrò un mare di critiche ma a me delio rossi non piace mi dà l’impressione di non raccapezzarci nulla,modulo di gioco,giocatori che non vede proprio,idee vecchie e poco chiare.Fossi il presidente se non fai punti con atalanta a verona ti sostituisco prima che sia troppo tardi,in giro c’è ancora qualche allenatore buono libero.Però non sono il presidente e un milione di euro di ingaggio che da a rossi con premio finale per la salvezza gli impediscono di mettere a libro paga altra gente ergo mi tocca vedere rossi in panchina fino alla fine del campionato e che il buon dio ce la mandi buona

    • peter ha detto:

      Con questi giocatori grammi puoi chiamare chi vuoi…piu’ di quello che vediamo ogni partita, e non mi sembra si possa parlare di calcio come da tre anni a questa parte, non vedremo mai salvo comprare giocatori di serie A e non di serie B.

    • Totò Vullo ha detto:

      Cavasin?

    • Stefano_1970 ha detto:

      @ Francesco

      Senza gli ingredienti giusti la ricetta non viene bene.

      Apprendisti come Atzori e Ferrara li abbiamo già pesantemente sperimentati.
      Credo che un allenatore navigato come Rossi sia un buon punto di partenza. Se guardi le sue precedenti esperienze in panchina mai aveva cambiato così tanto… il problema è proprio la materia prima….povera e con l’imbarazzo della scelta.

      Il problema, anche finanziario, è quello legato ai giocatori come Palombo, Maresca, Berardi…per non parlare di tutti i parcheggiati per i quali la Società paga la maggior parte dell’ingaggio. Prosciugano risorse finanziarie che sarebbero utili all’acquisto, sempre che qualcuno in Società ne sia capace, di giocatori veri.

  57. El Cabezon ha detto:

    Boh…io vedo evidentemente altre partite…
    Secondo me Palombo domenica è stato uno dei migliori in campo, poi che non sia Nesta e che non è un difensore di ruolo lo sappiamo tutti ma resta a mio parere un elemento su cui possiamo sempre contare…
    E anche Pozzi quando è entrato ha fatto bene, riuscendo in qualche circostanza a far salire la squadra e a sventagliare qualche bel pallone sugli esterni, che purtroppo calci malissimo i rigori è invece verissimo e infatti quando si è presentato lui sul dischetto ho temuto il peggio, tira quasi sempre dritto per dritto col rischio altissimo che se il portiere azzecca la direzione dove tuffarsi riesca a respingere la conclusione, in futuro sarebbe preferibile un altro tiratore anche se suppongo che quel pallone sul dischetto pesasse tantissimo e non ci fosse di certo la fila per batterlo…

  58. Crovo ha detto:

    Ciao Andrea.

    Avrei una domanda per te e per quanti altri ovviamente mostreranno interesse all’argomento.

    L’altra sera, nel vostro salotto di Primocanale, la mia concittadina Simona Chiavaccini ha lasciato intendere di avere indiscrezioni certe del fatto che Delio Rossi non sarebbe molto amato dai giocatori…

    Sparava cavolate oppure ti risulta che ci sia del vero?

    Perchè questa ipotesi secondo me spiegherebbe molte cose…

  59. bigrobby ha detto:

    per el cabezon: la partita che senz’altro non l’hai vista te l’hanno raccontata delle vecchiette che portano al campo di Bogliasco le torte per il loro angiolino. in qualsiasi squadra sia lui che pozzi non giocherebbero nemmeno nella partitella del giovedì e il pensare che sia maresca che petagna non hanno ancora giocato mi mette dei dubbi sul mister.

  60. alessandro ha detto:

    ciao a tutti, ciao andrea,

    hai ragione el cabezon, io sopra ho scritto come vedo le cose, a parte tutti i discorsi di premessa (politiche, acquisti, etc) io sposterei palombo davanti alla difesa e metto fuori kristicic al momento, poi si può cambiare in corsa se non va, palombo non ha giocato male domenica anzi, però a questo punto se non ho centrocampo ma la difesa potrebbe reggere bene con mustafi gasta centrale e costa allora lo metto davanti alla difesa a fare da argine alle incursioni centrali che tanto male ci hanno fatto e perchè no provare a fare un pò di gioco. Ormai i lanci alla palombo li conosciamo ma al momento io proverei e se eder è in forma gli faccio fare o l’attaccante esterno o il trequartista dietro gabbiadini che tutti dicono non esser prima punta però non lo vedo dietro a pozzi sinceramente almeno dall’inizio. Pozzi mi piace quando entra ma abbiamo sempre il problema che non regge nè una partita nè una stagione, ho sempre la sensazione che sia il nostro massaro. Resta la sinistra molto scoperta, a questo punto proverei l’azzardo massimo, rischiare poulsen ma li sarò l’allenatore a dover valutare. Certo questo modo di pensare ci fa chiudere in difesa anche in casa però è la classica pratica salvezza, stile chievo, mediocrissima a mio parere da anni (dopo del neri il vuoto salvo un minimo de carlo) ma si salva sempre bene.
    un saluto alessandro

  61. MARCO ha detto:

    Ciao a tutti,

    io credo che ci voglia un pò di coerenza.
    Non capisco perchè fino a quando abbiamo perduto o pareggiato, si è guardato il COME è avvenuto, mentre adesso che abbiamo vinto, il COME non ha più importanza o lasciamolo per un pò stare.
    Il come è fondamentale in un senso o nell’altro, e non si può far finta di niente.
    I risultati possono influenzare il morale, ma non cosi tanto come si vuole credere, da far cambiare volto alla squadra e fondamentalmente al gioco.
    Quello che secondo me incrementa e rafforza il morale della squadra, è il sapere costruire del gioco. E’ il sapere di avere la capacità di creare molte azioni da gol e quindi aumentare la probabilità di segnare, e sapere di poter difendere bene, diminuendo cosi le possibilità di far segnare l’avversario, aumentando il morale ed a sua volta renderlo bello solido.
    Abbiamo vinto, sembriamo messi meglio in classifica, ma questo morale migliorato è costruito su mattoni di sola sabbia.Quando i giocatori rientreranno in campo sabato, il morale tornerà immediatamente basso, a causa della consapevolezza di una grave mancanza di gioco, se continueranno a giocare cosi
    Già è difficile digerire un modulo, e non sempre si hanno i giocatori per farlo e non sempre si riesce ad applicarlo al meglio, figuriamoci pretendere di farli digerire tanti ed in poco tempo.
    Io sono sempre del parere di attendere almeno 3 mesi, prima di dare un giudizio comunque parziale, ma quello che mi fa storcere il naso, è ancora la completa assenza di certi movimenti e di fraseggio in fase centrale ed offensiva, che dia la parvenza di un qualche schema di gioco.

    • Bulgaro ha detto:

      Tu non hai mai giocato a calcio, non intendo professionista, ma tornei amatori anche solo di medio livello?
      Perche` se lo avessi fatto ti renderesti conto della differenza che fa` il morale e la serenita` quando scendi in campo.
      Se il calcio fosse una formula matematica non ci sarebbe nemmeno bisogno di giocare, invece capitano dei miracoli in cui squadre oggettivamente mediocri ottengono risultati insperati e al contrario squadre come noi 3 anni fa` o il Palermo lo scorso anno retrocedono nonostante un organico migliore di quello di altre squadre.
      A vincere o a perdere ci si abitua, l’emblema e` stata la Samp del quarto posto, stessi giocatori prime partite alla grande, 3 mesi di appannamento pesante e poi entusiasmo a manetta con una rincorsa paurosa al quarto posto.

    • dario ha detto:

      Ciao Marco,
      Io sono d’accordo con quello che dici ma solo parzialmente. Trovo invece che siano più importanti i risultati che il gioco ed in serie A capita spesso che portano a casa punti e vincono incontri squadre che non giocano tanto bene.
      Ciò non toglie che un minimo comunque se ne debba avere e, come dici tu, non si vede un vero fraseggio organizzato tra centrocampo ed attacco e non mi sembra che ciò richieda la presenza di grandi campioni, basta vedere le squadre di Mazzarri, prima che allenasse Inter, Napoli e Cassano e Pazzini, il fraseggio fra i vari Sammarco, Franceschini e Palombo esisteva sempre, ricordo alcune parole del mister che quando si presentò disse che nel suo credo di gioco il portatore di palla deve saper a memoria quali sono i 5 appoggi più vicini.
      Detto questo, sono fortemente convinto che l’assenza di questo fraseggio sia dovuta più a condizione che a organizzazione o tecnica dei giocatori perchè i due pilastri su cui è stata costruita la squadra (Obiang ed in particolare Krsticic) secondo me non stanno per niente bene ma a Livorno sono stati creati alcuni palloni pericolosi che solo che due o tre settimane prima ancora non si vedevano.
      Secondo me (e spero che i fondamentali incontri con Atalanta e Verona non mi smentiscano) stiamo crescendo.e nell’arco di qualche settimana si potrebbe tornare a respirare aria migliore.
      Ovvio che se le cose dovessero andar male con Atalanta, Verona e Sassuolo qualcosa si dovrà pur fare per provare a dare la scossa… Speriamo in bene.

  62. Marco ha detto:

    i tifosi doriani sono splendidi e oggi ne ho avuto l’ennesima dimostrazione leggendo i vari commenti. sapete perchè? c’è chi dice che la difesa ha molti elementi (contando anche Salomon e Fornasier, che sembrano marche di materiali per sciatori), chi spera nella crescita di Wszolek,Eramo,Bjarnason,Rodriguez, Gavazzi, Barilla tutte mezze tacche che sarebbero da rispedire da dove vengono, magari con qualche bel calcio assestato nel deretano!
    se non è attaccamento questo…..
    alcuni ricordano l’ufo Poulsen! io faccio notare che sommando gli stipendi di queste mezze figure ci uscirebbero 2 stipendi per onesti mestieranti del pallone.
    non si cita Soriano, e per fortuna, perche tutte le volte che leggo il suo nome mi vien da rompere qualcosa.
    insomma siamo qui a sperare di battere l’atalata con una squadra che se tornasse Munari sarebbe titolarissimo.
    questa società non merita davvero tutto l’amore che gli diamo, e tra l’altro, a volerla buttare sull’economia, non è che tenere in organico tutti sti mezzi giocatori tenga i costi bassi. boh

  63. pier58 ha detto:

    Ciao caro Andrea. Guardando la classifica vedo che la Samp dopo otto partite ha quattro sconfitte, tre pareggi e una vittoria .Quindi inizio di campionato disastroso. Vedo però anche, che se il campionato finisse ora la Samp sarebbe quint’ultima , se non sbaglio lo stesso piazzamento dello scorso anno, e sarebbe salva.
    Allora mi viene in mente una riflessione. Forse sarebbe bastato veramente poco per rendere questa squadra un poco più forte e fare un campionato dignitoso e tranquillo.
    Purtroppo il ragionamento che ho fatto io, lo avranno fatto anche in società dicendo “siamo in linea con l’obiettivo salvezza” e quindi a gennaio temo non succederà nulla e noi patiremo sino alla fine.

    • bolode ha detto:

      ma non scherziamo , se la societá non interviene si vá giu come un missile giochiamo il peggior calcio di tutta la serie a si è vinta una partita senza fare un tiro in porta se uno è poco poco realista come puo pensare che sta squadra cosi com’è sia in grado di salvarsi?

  64. piero ha detto:

    Anche alla luce degli ultimi infortuni, io fare giocare così la samp contro l’atalanta:
    Da Costa
    Mustafi-Gastaldello-Costa
    De Silvestri-Obiang-Maresca-Gavazzi (o Rodriguez)
    Wszolek
    Pozzi-Eder

    Un turno di panca a Gabbiadini così si riposa e magari entrando a gara in corso può incidere di più. Lo stesso per Nenad. Palombo BASTA in difesa… Al limite a centrocampo.
    E poi un pensierino per il portiere… Provare Tozzo no? A me era piaciuto contro l’OM questa estate.
    Gli altri hanno Perin in porta…
    Dai su…

  65. robmerl ha detto:

    Su tuttomercatoweb un addetto ai lavori di cui non ricordo il nome dichiara che la sampdoria è la squadra peggiore vista fin qui all’Ardenza. Non ho difficoltà a credergli!

  66. Paolo1968 ha detto:

    Non c’entra nulla col resto: ho letto che questo è l’ultimo anno di Bogliasco, poi si trasloca a Cogoleto.
    Ovviamente non incolpo niente di nessuno, ma il salto al campo era una tradizione (anche se saltuaria) che adoravo da decenni. Visto dove abito, Cogoleto sarà off limits. Peccato.
    Spero che la nuova “location” dia la possibilità a molti “ponentini” di andare a vedere e incitare i nostri beniamini.
    Spero anche che gli inverni sinao più miti….

    • Bulgaro ha detto:

      Sugli inverni miti … se intendi di temperatura, mi sa` di no, Cogoleto e` molto battuta dal vento e quando c’e` tramontana si sente moltissimo …. se era una figura retorica per indicare la classifica e pochi punti, lo spero anche io 😛

      • Paolo1968 ha detto:

        Intendevo proprio di temperatura!
        Ma se vuoi vederla da un altro punto di vista… anche se Bogliasco ha visto tutto il meglio della Sampdoria!

    • Paolo1966 ha detto:

      E’ una zona bellissima, fidati

  67. bisciagoal ha detto:

    Seguo con estrema attenzione ed affetto il lavoro di Beppe Iachini..sarà l’ennesimo caso fortunato…ma da quando è arrivato a Palermo, la squadra marcia a ritmo promozione sicura!!
    lo abbiamo avuto, lo abbiamo mollato…abbiamo avuto la possibilità di riprenderlo dopo l’esonero di Ferrara..avremmo avuto la possibilità di prenderlo dopo la sconfitta vergognosa del derby…3 occasioni perse..su un mister che sicuramente avrebbe saputo motivare molto di più questa banda di brocchi ..e gravare economicamente anche molto meno di Delio Rossi ,che francamente mi sembra solo l’ombra anche dal punto di vista fisico e mentale di quello che era pochi anni orsono.
    ma si sa..quello che appare semplice per i tifosi e per il comune buon senso…non lo è mai per la dirigenza blucerchiata!

  68. Gipo Samp ha detto:

    @ Lollo (50)

    Solo per la precisione e non per polemica. Non sai quanto vorrei che Pozzi fosse il salvatore della Samp. Metterei perfino la sua foto assieme a quella dei santini nella stanza da letto. Ma ben difficilmente potrà esserlo. Il perché lo dicono i numeri.
    Avendo letto anche un altro commento che diceva che Pozzi quando è entrato ha fatto salire la squadra e sventagliato qualche bel pallone sugli esterni, ho pensato che lo stress per il risultato della diretta mi avesse impedito di vedere quanto di buono aveva fatto Pozzi. Per questo motivo sono andato a rivedere la partita su My Sky dal 26’ st, poiché nella diretta sino a quando ha battuto il rigore non mi ero accorto fosse in campo. Se non per le sue abituali cadute. Dal suo ingresso Pozzi ha toccato solo SETTE volte la palla ben lontano dalla porta, prima del rigore. Cioè in maniera ininfluente. A parte che è sovente rotto, i numeri del suo curriculum lo definiscono un modesto bomber da serie B. Non voglio riempirvi di numeri ma se qualcuno è interessato, può andare a vedere il suo curriculum. Ciò che m’innervosisce è che i nostri esperti e ben retribuiti DS, Mister con il supporto degli opinionisti del calcio genovese, abbiano ritenuto che Pozzi poteva anche andare bene come secondo, giacché il centravanti titolare era Gabbiadini. Un errore imperdonabile che avrebbe potuto commettere un qualunque tifoso che segue solo le partite della Samp e qualche altra di cartello in TV, per cui è stato in grado di giudicare il ruolo di Gabbiadini solo dopo averlo visto giocare con la maglia della Samp. Adesso che tutti gli esperti hanno riconosciuto, purtroppo tardivamente, che Gabbiadini non è un centravanti ma una seconda punta, siamo obbligati a sperare che Pozzi non si rompa e che si trasformi in quello che non è mai stato in precedenza, cioè: un centravanti da serie A. Forza Samp.

  69. piero ha detto:

    Rossi prova il tridente? Con Soriano o Bjarnason?
    Che tridente delle balle sarebbe?
    E’ un 3-5-2 riveduto e corretto…
    Comunque capisco che al momento sia una delle poche soluzioni valide a disposizione…
    Però almeno che non ci racconti storie

  70. flex ha detto:

    @ sillyname

    Il tuo intervento mi ha fatto venire in mente costacurta. un giocatore onesto, nè grammo nè fenomeno, che però, inserito in una squadra fortissima a fianco di franco baresi, ha vinto tutto quello che si poteva vincere. Oppure a macini: qualunque attaccante gli mettevi vicino faceva gol. Due semplici esempi che mostrano come il valore della squadra influisce sul rendimento del singolo giocatore, a maggior ragione se si tratta di giocatori giovani.
    Se la tua strategia si basa sui giovani devi creare le condizioni per valorizzare le loro potenzialità altrimenti ogni investimento rischia di trasformarsi in una scommessa persa. il processo di crescita di un giovane si realizza nel modo migliore se lo si affianca a giocatori forti, esperti, di personalità. noi non li abbiamo, ne avevamo bisogno e non li abbiamo presi. magari compravi un giovane in meno, ma prendi un giocatore con le caratteristiche adatte per valorizzare tutti quelli che già hai. uno tipo ambrosini, per fare un esempio, o gli evani e pedone di qualche anno fa.
    Alla fine si parla sempre di equilibrio: in questa squadra ci sono tanti giovani, non ancora esattamente definiti in quanto giovani, ma non abbiamo giocatori di classe, di personalità e di esperienza. Credo che questo possa essere un motivo che spiega il problema da te sollevato.
    Mi parli di barillà: io non ho niente di personale contro di lui ma se sai fin dall’inizio che ti serve un uomo sulla fascia sinistra e ti riduci all’ultimo minuto dell’ultimo giorno hai comunque lavorato male sul mercato. e in ogni caso, visto che non sei stato abbastanza bravo per prendere chi volevi, tiri fuori due lire in più e prendi antonini, che non sarà roberto carlos, ma almeno è un giocatore d’esperienza che rientrerebbe nella logica di cui sopra.
    Io capisco che ci si debba ridimensionare, ma lo si può fare seguendo strategia e programmazione: invece, come dici tu, sembra che si navighi a vista. E hai perfettamente ragione: indipendentemente dal budget che intendono destinare, anche io non riesco a capire perchè la stessa lungimiranza e consapevolezza che mostrano nella gestione del loro business si trasformi in improvvisazione e dilettantismo nella gestione della sampdoria.

  71. matteo84 ha detto:

    mi collego velocemente dall’ ospedale giusto per ringraziare la sampdoria per avermi regalato la prima vittoria(anche se sofferta) della stagione………per il resto appena starò meglio tornerò a scrivere di più, nel frattempo avanti cosi non importa come, ma servono punti punti punti……….forza sampdoria e un saluto a tutti a te Andrea e a tutti del blog

  72. giorgio ha detto:

    Assoluta mancanza di gioco, sempre gli stessi gol incassati, rarissimi tiri in porta, continui cambiamenti di modulo (ma non c’è stato, forse, un precampionato per fare esperimenti?). I giocatori non saranno dei fenomeni, tanto meno lo sono i nostri dirigenti. Ma non credete, a parte tutto questo, che il vero punto debole della squadra sia, visto l’andazzo, questo, ormai (dopo il pugno di Firenze), “ex” allenatore? Delio Rossi ha accettato, a mio parere, la Samp, in queste condizioni, solo perché, dopo l’episodio di Firenze, ormai non lo voleva più nessuno! L’errore più grosso che hanno fatto i nostri dirigenti (Sensibile?), sempre a mio giudizio, è stato quello di aver mollato, ingratamente, il miracoloso “Cappellino”! Visto il Siena il campionato scorso e, in questo, il Palermo?

  73. El Cabezon ha detto:

    @Bigrobby
    Ero a Livorno quindi la partita l’ho vista non bene ma benissimo…
    Ti riporto i voti che i tre principali quotidiani sportivi hanno dato a Palombo e Pozzi: al primo 6,5, 6 e 5,5 ( quindi media del 6 ) al secondo 6, 6,5 e 6,5…
    Detto che le pagelle non sono il Vangelo e ognuno vede le partite a modo proprio ( tanto per rimanere in tema Costa si prende 7 dalla rosea, 5,5 dal Corriere e 6,5 da Tuttosport…) non credo di dire un’eresia se Palombo e Pozzi domenica a Livorno non hanno sfigurato, poi sul fatto che Angelo si possa spostare a centrocampo e che in difesa siano meglio Mustafi o Regini o Salamon di lui possiamo discutere, quello che però mi sfugge è come puoi affermare ad oggi che Petagna, visto per una ventina di minuti a Milano e basta, sia meglio di Pozzi…

  74. reppo ha detto:

    Caro presidente ma quale……. mi impegnero di più , ma di chi parla di lei ,si doveva impegnare per non sprecare i soldi che aveva deciso lei di spendere e non avvallare scelte da serie b. Se poi se le canta E Se le Suona liberissimo di farlo….le critiche giuste o sbagliate ( in questo caso inutile specificare ) vanno accettate e poi basta con queste allusioni vado via forse no ….. se sale il livello delle critiche , se arriva un altro sulla porta….basta saremo,siamo per presenze il 5 6 pubblico in Italia almeno una squadra più degna senza strani sogni ,dopo tre anni cosi penso la meritiamo……..gli errori sono solo vostri o suoi come preferisce.

    • YumaS2001 ha detto:

      si, ma la “minaccia” (e mi si passi il termine) di andare via dovrebbe fare riflettere in molti.
      supponiamo che qualche cretino gli lanci uno sputo (o lo lanci a qualcuno lui vicino) e lui (che ricordo essere un multimiliardario abituato alle passiere rosse ed alle riverenze ovunque si presenti) decida di chiudere i rubinetti dall’oggi al domani, che fine fa la samp?

      chi la rileva, sempre dall’oggi al domani, tenendola in serie a?

      ricordiamo anche che garrone combatte una battaglia in famiglia (bibina e zozzoblu)

      come diceva arbore “meditate, gente, meditate”

  75. Cristian ha detto:

    Ciao Andrea! Ho appena sentito le parole del presidente. Premetto che il contesto non era chiarissimo e non ho capito se si trattava di una risposta ad un tifoso che al contrario di molti lo spronava a non mollare. A pelle ho percepito una freddezza preoccupante. Il pezzo finale quando dice se va bene tutti contenti altrimenti fa niente io ho fatto il massimo e non posso far altro. Se c’è passione e perdi ti incazzi non puoi rimanere indifferente. Poi per carità lui ci mette i soldi e può fare quello che vuole ma 20 mila persone hanno fatto un abbonamento in un momento per l’Italia molto critico. Poi che nel calcio non si guadagna quasi mai in termini di utili a bilancio e’ un dato di fatto ma si dovrà porre delle domande sul perché questa società investendo poco nel mercato e’ sempre in perdita di parecchi milioni. Forse qualche colpa a livello gestionale e tecnico e’ stata fatta ma le conseguenze le sta pagando lui perché apre e chiude i rubinetti e i tifosi che sono sempre più avviliti a vedere delle squadre poco competitive. Nessuno chiede la luna ad Edoardo ma solo di finire di infrangere ogni record negativo da quando questa società esiste. Questo lo sta scrivendo uno che ha ancora fiducia in Edoardo Garrone. Un saluto a tutti!

    • andrea.lazzara ha detto:

      Era in risposta a un tifoso che gli chiedeva di essere impermeabile alle critiche e di andare avanti

  76. sillyname ha detto:

    Ecco qua il presidente! Il primo impulso e’ quello di dire “ha perso un’altra buona occasione per stare zitto”. Poi cerchi di essere obbiettivo e comprendi che tutti i torti non li ha. Pero’, pero’, pero’.
    Io ho la mia opinione. Per farmi capire entro decisamente nella blasfemia: se uno qualsiasi di noi del blog fosse nominato a forza presidente di un’altra squadra (una qualunque) dopo qualche tempo sarebbe portato a… simpatizzare per quella squadra. Insomma, io non ci credo proprio al nostro presidente “tifoso”. Per me ai Garrone della samp importa come di un quadro alla parete di casa. Bello, ci tengo, ma prima vengono una serie di cose che vanno dalla ERG, alla caccia, al golf. Forse meno dello scopone all’Europa. Ed essendo imprenditori, il loro interesse nel business e’ inversamente proporzionale al rischio industriale, che sappiamo tutti essere altissimo. Me lo vedo il Garrone in famiglia o nei consigli di amministrazione della holding quando si arriva alla voce “Sampdoria” e a dire che bisogna ripianare i buchi. Immagino i commenti e quali accidenti si tiri dietro, a iniziare da quelli del fratello Presidente della ERG…
    Vedendo il lato buono, sono sicuramente delle persone serie e cercano di gestire la cosa con il piglio degli imprenditori. Ma anche con quel malcelato e rieiterato fastidio che a noi tifosi fa uscire dai gangheri. Pensate a Riccardo, abituato a gestire un’azienda da proprietario, che si trovava a essere criticato e incalzato da tifosi e giornalisti…. Lo deve aver vissuto come vilipendio alla sua augusta persona, accettabile come una bestemmia in chiesa.
    Per continuare a ribadire (anche ieri, che palle…) che il futuro e’ chiuso, difficile e irto di ostacoli, per un minimo di bilanciamento ci vorrebbe anche una ventata di entusiasmo che i Garrone non sono in grado di dare proprio come carattere. Sicuramente brave persone (almeno spero) ma empatiche come un uovo sodo.
    Insomma, bisogna riconoscere la serieta’, l’mpegno (questo sicuro non manca) e anche una certa onesta’ intellettuale. Ma se ci fosse ogni tanto anche un colpo di entusiasmo, forse Garrone si tirerebbe dietro meno accidenti. Siamo una tifoseria ormai largamente rassegnata. CI basterebbe davvero poco per essere tranquilli. Se non le parole, almeno una squadra dai risultati solo un filo meno scoraggianti.
    Ma, insomma, qualcosa bisogna pur concederci…..

  77. luca ha detto:

    Caro Andrea anche secondo me il discorso di Edoardo ieri è stato molto deludente e molto preoccupante , ho percepito una specie di ricatto nei confronti di 20.000 abbonati e molti altri tifosi che non sono da meno solo perchè non seguono attivamente la samp ! nessuno vuole incolpare il Presidente della reale situazione , nessune vuole accusarlo di non metterci denaro (ANZI si afferma che ne metta troppo e molto male !!!!) ma proprio per questo chiediamo maggiore vigilanza nel circondarsi di collaboratori VALIDI ed EFFICACI !!!!!!! questa secondo te è una colpa di noi tifosi ?????? due conti che potrebbero servire al Dott. Garrone per capire (ma forse non c’è bisogno, lo sà già) Rodriguez mln 3,5 (una partita disputata) + ingaggio di euro mln 1 (lordo) , l’islandese mln 1 + mln 1 ingaggio, Barillà, Salamon e mi fermo qui, mancata vendita di Poulsen (Nazionale Danese) mln 1 + 1 ingaggio, mancata vendita di Maresca mln 1 + 1 ingaggio e possibilità concreta di ricavare qualcosa in più dalle cessioni di Poli e Icardi ! mln 2/3 per un totale (testa e croce) mln 12/13 (forse sbaglio )? con questi soldi non si riusciva ad acquistare 2 giocatori di spessore pagandone anche lo stipendio ? un De Ceglie + un Giovinco in prestito , mediti Dott. Garrone , mediti …. gradirei una tua riflessione Andrea

  78. gianni ha detto:

    Ad oggi (alle 10:30) 199 messaggi contro i 300 e passa delle scorse partite; la differenza sono i messaggi di chi si proclama doriano a denominazione d’origine controllata, il quale quando si vince soffre troppo per postare qualcosa.

  79. Dorianodoc ha detto:

    ……….poi uno sembra prevenuto! Cavoli, ma a chi è in mano la nostra squadra? Già intitolare un club al piccolo garrone mi sembra fantascienza (mi spiace che sul palco c’era un mio caro amico…), evvabè al peggio non c’è mai fine, ma invece di essere contento e di ringraziare ne approfitti per lanciare le solite neanche troppo velate minacce? Ma chi sei? Parli di conteatazioni??!!!?? Ma quali? Uno striscione nella parte bassa della sud? E quelle sarebbero contestazioni? Ma vai a Roma, Firenze o Milano a fare quello che hai fatto qui e poi ne riparliamo!!! Chiudere i rubinetti e tirare i remi in barca?? Ma ce ne rendiamo conto? Se trovo uno più bravo lo ascolto. A parte che più bravo basta ascoltare qualsiasi tifoso con un po’ di sale in zucca, il problema è che non te ne vuoi andare!! E mette pure le mani avanti, forse gli avranno spiegato le possibilità da prefisso telefonico di salvezza, dichiarando che lui ha fatto il possibile. Il possibile??!!?? Barillà, Bjarnason e ravatti simili sono il possibile? Ma và…….

    • gianni ha detto:

      E tu quello che fanno i tifosi a Milano, soprattutto da una parte,lo sai benissimo…

      come volevasi dimostrare nessun accenno alla vittoria, solo letame su Garrone, reo di aver cacciato Cassano, onta da lavare con il sangue; e se per fare questo si devono travisare le parole di una persona, omettendo il fatto che rispondeva alla mail di un tifoso che gli chiedeva di disinteressarsi delle critiche feroci e prevenute di una parte dei tifosi, pazienza.

  80. peter ha detto:

    Se qualcuno aveva ancora dei dubbi l’apparizione di ieri del presidente garrone ancora una volta di piu’ deve far sperare che questi signori se ne vadano al piu’ presto.
    Mamma mia !!!

  81. Alessio ha detto:

    Bene per i 3 punti ma qualitativamente la squadra è ancora inguardabile. Allucinante a mio parere continuare a tenere fuori Maresca.
    Se deve essere 3-4-1-2, io giocherei con Maresca e Obiang in mezzo e Krsticic trequartista…Il serbo nasce in quel ruolo e a mio parere è un giocatore più bravo nel trovare il colpo di genio (vedi anche a Livorno la splendida palla con cui ha messo in porta Eder nel secondo tempo, di prima e quasi no look) ma inadeguato nel dettare i ritmi della squadra con costanza lungo i 90 minuti. Per fare questo lavoro, sicuramente meglio Maresca.
    Che ne pensi, Andrea?

    • andrea.lazzara ha detto:

      Personalmente penso che su Maresca ora, comunque, troppi stiano appuntando speranze come fosse il salvatore. Non gioca da un anno, ha fatto parte della preparazione da solo: un segnale sarebbe, comunque, la costante convocazione. Però gli stop fisici(conseguenza di una preparazione fatta..male) non lo agevolano). Su krsticic più avanzato, invece, sono d’accordo

  82. Fabiosamp ha detto:

    Scusate ma io davvero non capisco le strategie comunicative di questa società al di la di essere pro o contro l’operato di Garrone mi chiedo e chiedo a voi…ha senso in una settimana post vittoria dopo aver strappato i primi tre punti con le unghie e mentre. Ci prepariamo a 3 partite importantissime in 7 giorni uscirsene ancora una volta con discorsi sui soldi e altre balle varie?ma uno non può a darsi a ritirare un premio far due sorrisi rilasciare due dichiarazioni di circostanza e tornare e a casa?

  83. claudio ha detto:

    L’abbonamento.la Passione,le trasferte solo per LEI non certo per lui

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