GRAZIE PRESIDENTE. CI MANCHERA’

22 Gen 2013 by Luca Pellegrini, 39 Commenti »

Genova perde un grande uomo. La Sampdoria saluta una figura che l’ha fatta di nuovo splendere dove merita. Riccardo Garrone ci mancherà, mi mancherà. E ora mi piace pensare che da lassù, magari insieme a Paolo Mantovani, si godrà ancora lo spettacolo di quella ballerina (come la definiva lui) che con amore si è impegnato a curare per riportarla sui grandi palcoscenici. Pronta a emozionarlo, a emozionarci.

Voglio condividere con voi amici del blog il ricordo di Riccardo Garrone firmato dalla redazione di Primocanale Sport.

La passione per i colori blucerchiati, una vita per Genova. La vita di un grande uomo.

Grazie Presidente, ci mancherà.

Di seguito il ricordo di Riccardo Garrone da parte della redazione di Primocanale Sport.

Un saluto a tutti, Luca.

Il petrolio è stato il filo conduttore della sua vita. Ma Riccardo Garrone è stato un personaggio dai molteplici aspetti e interessi, coinvolto spesso da Genova nelle vicende della città e non sempre poi gratificato da un riconoscimento per l’impegno profuso. Nato nel 1936, a soli 27 anni si trova a capo dell’azienda di famiglia, la Erg dopo la morte in Norvegia del padre Edoardo; per Garrone, laurea in chimica industriale, è naturale occuparsi a 360 gradi di una realtà in continua crescita e che, con lui al timone, amplierà la propria attività. Dal polo petrolifero della Valpolcevera la Erg è diventata un colosso della raffinazione e nel 1971 nasce il centro Isab di Priolo, in Sicilia, una realtà importantissima nel panorama dell’intero Mediterraneo. La figura di Riccardo Garrone assume sempre maggiore importanza nel mondo imprenditoriale genovese ed è quasi naturale, nel 1983 la sua elezione alla Presidente dell’Associazione Industriali del capoluogo. Un triennio e poi il lancio, nel 1987, del progetto Viva Genova, un riassetto complessivo del polo petrolifero cittadino che avrebbe dovuto portare, sulle aree liberate, a nuovi investimenti. Ma l’idea non avrà mai seguito: una bocciatura che peserà nella mente di Riccardo Garrone, come quella elettorale del 1992, quando il Presidente della Erg si presenta candidato per le elezioni alla Camera nelle file del Partito Repubblicano e non viene eletto. Intanto però Garrone si è impegnato per la rinascita del teatro Carlo Felice, rimasto un cumulo di macerie per 46 anni e si è accostato al mondo del calcio come sponsor della Sampdoria dell’amico Paolo Mantovani. Con il marchio Erg sulle maglie i blucerchiati trionfano in Italia e in Europa; il calcio, dunque, si trasforma in uno straordinario veicolo pubblicitario per l’azienda. Intanto Riccardo Garrone nel 1993 diventa cavaliere del lavoro e poi torna nel 1998 al comando degli Industriali genovesi. E mentre anche il mondo finanziario si affaccia nella sua vita con la Presidenza del Banco di San Giorgio, nel 2001 la Sampdoria diventa un aspetto fondamentale della vita della famiglia Garrone: prima come garante per il famoso arabo con il vaso tempestato di diamanti che dovrebbe acquistare la società da Enrico Mantovani e portarla a nuova gloria. Poi, assumendosi in primis la gestione della Samp quando si scoprì che l’arabo non era altri che Antonino Pane. Da Presidente della Sampdoria vittorie, polemiche e qualche delusione: la salvezza immediata dalla C, la promozione in A, una squadra che cresce grazie anche a Beppe Marotta, la Champions sfiorata, Francesco Flachi, Novellino, MAzzarri, l’arrivo di Antonio Cassano, quasi un figlio, Pazzini, la finale di Coppa Italia, la Champions, il werder Brema, la lite con Fantantonio, la partenza del Pazzo il precipizio della serie B. Proprio nei mesi dolorosi della retrocessione la salute di Riccardo Garrone comincia a scricchiolare tanto che il figlio Edoardo, tifoso fin dalle più tenera, assume un ruolo sempre più importante nel contesto societario. Un allontanamento lento, silenzioso, quasi in punta di piedi, come nello stile del personaggio Riccardo Garrone. Una figura importante nella storia di Genova e della Liguria degli ultimi 60 anni.

 

39 Commenti

  1. giacomo oliveri ha detto:

    Bravo Luca, un bellissimo ricordo al quale mi associo. Consiglio a tutti di ascoltare la telefonata di Bazzani a Primocanale di ieri sera in ricordo del Presidente. Fa capire davvero che persona perbene e seria era.

  2. Daniele da Rapallo ha detto:

    Sarebbe troppo facile, presidente, chiederle scusa ora,dentro di me, per le volte che l’ho criticata per le scelte che ritenevo sbagliate. Scelte fatte con soldi non miei, scelte accompagnate da altre altrettanto giuste che hanno portato ad ottimi risultati.
    Cosi mi unisco al pensiero di Luca ed alla speranza atavica che noi umani abbiamo dentro : la speranza che i nostri cari possano vederci da lassu’ e che per noi sia solo un’arrivederci.

    Daniele

  3. Pippo ha detto:

    Anche se talvolta non ho condiviso certune scelte, non posso che ringraziare vivamente il Presidente per essere stato un grande per la città e per aver mantenuto in vita l’amata Samp!

  4. bisciagoal ha detto:

    Grazie Presidente

    …..e non parlo solo di Sampdoria, ma anche e soprattutto delle opportunità di lavoro e sviluppo che ha offerto alla nostra città e alle mille iniziative culturali e solidali!

    Chi spesso, in modo superificiale e volgare, l’ha definito un “braccino corto” o peggio, forse dimentica che Lei ha salvato la Samp nel momento più difficile della sua storia, evitando l’onta di un fallimento che sarebbe stato disastroso.

    Forse chi l’ha criticata per non aver saputo raggiungere i livelli del compianto Paolo Mantovani, dimentica che Lei si è dovuto misurare con una realtà ed un mondo del calcio profondamente diverso da quello degli inizi anni 80 e che oltre che Presidente di una società di calcio, Lei era imprenditore e padre di 6 figli ( di cui solo uno veramente interessato alla Samp) e non avrebbe potuto certo sperperare il patrimonio per seguire la volontà popolare, anche se avesse voluto.

    Forse chi continua a dire che avrebbe dovuto perdonare Cassano così non saremmo retrocessi, dimentica che in quel modo Lei ha dato una grande lezione morale a tutto il mondo del calcio, ormai ostaggio di ragazzini miliardari viziati, procuratori squali, e presidenti condizionati dagli umori delle curve.

    Lei non ha mai cercato il consenso a tutti i costi ma è sempre stato cortesemente e affettuosamente scorbutico…e così mi piace ricordarla!!

  5. tytty ha detto:

    Hai ragione Luca… Il ns Presidente è stato grande in tutto… ha fatto molto x Genova e kissà se almeno adesso che con tanta tanta tristezza è mancato, la ns città lo ricorderà!! RIPOSA IN PACE GRANDE UOMO E VEGLIA SU DI NOI E SULLA TUA SAMP CHE TI AVRA’ SEMPRE NEL CUORE…. MA NN 6 SOLO LASSU’ SALUTACI UN ALTRO GRANDE PRESIDENTE CHE CI HA SEMPRE AMATO COME HAI SAPUTO FARE TU!!!! Da parte di una sampdoriana che vi ha sempre voluto bene….

  6. Alexscorpio ha detto:

    Un saluto a Luca ed a tutti i tifosi della Sampdoria, io sono un genoano che però è sempre stato, o almeno si è sforzato d’esser sportivo (vi faccio ancora i complimenti per la bellissima e strameritata vittoria sulla Juventus!), per cui, colgo l’occasione per fare innanzitutto le condoglianze alla famiglia di Riccardo Garrone, non solo grande presidente di calcio, ma pure grande persona e far i complimenti sempre a Luca ed alla redazione di Primocanale per il ricordo riportato sopra, in quanto in queste occasioni, logicamente le fedi calcistiche vengono messe da parte… anzi, come hanno detto moltissimi altri genoani, avremmo voluto averlo noi un presidente come lui ed anche Paolo Mantovani: Ancora sentite condoglianze, mancherà a tutta Genova ma non solo.

    • nello ha detto:

      grazie. ce ne fossero tanti come te nelle tue file ( ma anche nelle nostre!!!!)

      • Alexscorpio ha detto:

        Grazie a te Nello, la tua risposta è la mia piu’ grande soddisfazione perchè vuole dire che in entrambi gli schieramenti, ci sono ancora persone in grado di andare al di là dei propri colori e di riconoscere quali sono I VERI VALORI DELLA NOSTRA VITA… che esulano come detto dalla squadra d’appartenenza, credo politico, religione, etc… insomma, VALORI DI UNA SOCIETA’ CIVILE CHE PURTROPPO E’ SEMPRE MENO TALE! Ancora un sentito saluto ed abbraccio a tutti quelli, e sono convinto che siamo in tanti, che come noi vanno oltre i vessilli delle loro società calcistiche, sia genoani che sampdoriani!!! ^_^

  7. Maraschi ha detto:

    Di Riccardo Garrone mi piace ricordare un fatto, un mancato apprezzamento di una sua grande idea e una speranza, tutti concorrenti a dimostrare il suo intuito.
    Il fatto è stato la sua opposizione alla cessione di Cassano alla Fiorentina, i risultati gli hanno dato ragione, eccome!
    La sua idea, quasi sbeffeggiata, era di far nascere Euro Disney a Genova anziché a Parigi, sarebbe stata la salvezza economica della città.
    Infine lo stadio di proprietà: speriamo che si faccia e che non rimanga un’altra occasione perduta (Juventus Stadium docet).

  8. P. Solari ha detto:

    Una grande persona, prima di tutto, e poi un grande Presidente che ha fatto anche piu’ di quel che immaginava per la squadra e per i tifosi quando ha preso le redini della Sampdoria. Ora, insieme a Paolo, anche Duccio ( mi permetto di chiamarlo cosi’ anche se mai ho avuto occasione di vederlo da vicino ) guardera’ da lassu’ i
    suoi ragazzi ed i suoi tifosi e forse, chissa’, insieme ci daranno una mano….
    Un grande abbraccio ad Edoardo e a tutta la famiglia Garrone.
    Buon viaggio, Presidente ….

  9. Gipo Samp ha detto:

    Il ricordo di Riccardo Garrone rimarrà nella storia della Sampdoria al pari di quello di Paolo Mantovani.
    L’augurio è che la sua famiglia riesca nell’impresa di costruire uno stadio della Sampdoria, perchè delle molte iniziative proposte per Genova e sempre osteggiate dalle Amministrazioni della città, rimanga un’opera da lui fortemente voluta a ricordo della sua presidenza
    Grazie Presidente

  10. fabrizio perfumo ha detto:

    Grazie Presidente.
    Tante volte, specie negli ultimi due anni, quasi mai d’accordo con le Sue parole e le Sue scelte. Ma ha dato tanto alla Sampdoria, tantissimo a Genova. RIP.

  11. paolo1966 ha detto:

    Ricordiamocelo mentra balla con Cassano negli spogliatoi

  12. simone crigna ha detto:

    e’ stato un grande uomo una grandissima persona e da sampdoriano ho sempre rispettato ogni sua scelta ora che non c ‘e piu’ ci lascia un grande vuoto e a GENOVA E ALLA SAMPDORIA MANCHERA’ DAVVERO TANTO
    SENTITE CONDOGLIANZE AI FAMILIARI

    CIAO RICCARDO GRAZIE ANCORA PER TUTTO

  13. Gabri 72 ha detto:

    Grazie presidente per tutto quello che hai fatto per la Sampdoria e per la città di Genova .
    Sentite condoglianze a tutta la famiglia Garrone

  14. Marco ha detto:

    Grazie presidente,
    per tutto quello che hai fatto: per la samp, per noi e per tutto lo sport italiano.
    Da domenica la tua ballerina ballerà guardandoti lassù.

  15. chiara 80 ha detto:

    Arrivederci Presidente a tutte le domeniche che insieme a Paolo Manotvani seguirà la nostra amata Sampdoria dal cielo blucerchiato, che da oggi è sempre più blu……cerchiato di blu (come dice la nostra canzone)
    Nonostante i momenti di frizione e le critiche mosse, un grazie sincero per tutto quello che ha fatto per la Samp in questi anni.
    Un caro saluto al presidente Edoardo che in un momento tanto difficile può contare sull’affetto, la stima e la vicinanza di noi tifosi.
    Sosteniamo la Samp ora più che mai, sicuramente Paolo e Riccardo saranno fieri di tutti noi.

    Un saluto a Luca e a tutti i tifosi.

    ciao

    Chiara

  16. Daniele da Rapallo ha detto:

    Che aggiungere….più passa il tempo e più mi dispiace.
    Guardo le immagini in televisione che lo ricordano, guardo le foto sui giornali e sui siti internet : un nodo mi stringe la gola ogni tanto e fatico a trattenere una lacrima. Una persona che non avevo mai avvicinato dal vero, una persona che non conoscevo ma che sapevo essere un grande. Sicuramente hai lasciato una traccia; sicuramente,a differenza mia, hai reso questo mondo un posto migliore……

  17. trevor1965 ha detto:

    Ancora grazie Presidente,che ci hai salvato sull’orlo del baratro e con la tua dirittura morale non hai mai avuto paura di fare scelte impopolari,ma ci hai dato un’etica morale che solo il Doria possiede e non esiste nel mondo del calcio italiano e ci rende orgogliosi di essere unici.Per Genova,la cultura e il mondo del lavoro.
    Grazie.

  18. SimoSamp ha detto:

    Ciao Presidente ci mancherai…grazie di tutto per le tante gioie che ci hai regalato e soprattutto per averci salvato dal baratro nel 2002 e averci portato fino alla Champions nel 2010. Sono sicuro che anche Edoardo saprà essere un grande Presidente, condoglianze a tutta la famiglia Garrone.

  19. raffaele ha detto:

    tante volete lo abbiamo criticato per averci fatto sfiorare un sogno e non averlo raggiunto per pochissimo…però se tiriamo un bilancio complessivo di tutta la sua gestione non può essere che positivo e concordo pienamente con quanto ha scritto Luca. Sono sicuro che ci supporterà dall’alto con il nostro compianto Paolo. Grazie Presidente

  20. Ale ha detto:

    Ringrazio il presidente. Anche se in alcuni casi non ho condiviso le sue scelte. E’ ovvio che non siamo tutti uguali. Comunque ci ha fatto anche sognare gliene faccio atto.

  21. Dado ha detto:

    Proprio dalle pagine di questo su blog per 7 anni dalla mia “tastiera” sono nati elogi, ringraziamenti, critiche e difese dalle critiche che consideravo ingiuste.
    Insomma, 11 anni di Sampdoria vissuti sotto l’ala di un uomo speciale che noi Sampdoriani ricorderemo per sempre e ringrazieremo per sempre.
    Da lassù sono certo che un occhio di riguardo lo avrai sempre per la tua ballerina.

    Ciao Duccio, grazie di tutto.

    Dado

  22. dario ha detto:

    Grazie Presidente.
    Da un punto di vista sportivo, grazie per averci portato in serie A due volte (anche se la seconda con l’aiuto di tuo figlio). Grazie per averci portato in Champions League, Grazie per averci portato più volte in Coppa UEFA e a spasso per l’Europa. Grazie delle indimenticabili vittorie negli anni a Milano, a Torino e a spasso per l’Italia. Grazie di averci fatto sognare e godere con le perle dei vari Cassano, Pazzini, Quagliarella. Grazie di aver colorato insieme a noi le domeniche di blu, bianco, rosso, nero, bianco blu.
    Ci mancherai. Un ringraziamento ed un saluto commosso.
    Grazie. Ciao Duccio.

  23. Paolo1968 ha detto:

    Ciao a tutti e ciao a Riccardo Garrone.
    Lo dico subito: non l’ho mai amato, ma probabilmente a causa del suo carattere piuttosto schivo. L’ho criticato aspramente, non lo nego, perché ad un certo punto mi sembrava avesse rinnegato (o avesse quasi abbandonato) quanto per cui, invece, l’ho sempre stimato: la sua idea del mondo calcio. Idea per la quale è stato in forte conflitto coi poteri forti del calcio e per la quale spesso è stato ingiustamente criticato anche da noi tifosi.
    Semplicemente trovava aberrante la distribuzione dei diritti televisivi, trovava aberranti gli stipendi dei calciatori, trovava aberrante lo strapotere di certe società, in due parole trovava aberrante tutto ciò che, per me, è la rovina del calcio.
    Oggi, ragionando a freddo su quanto ha fatto per la Samp, non posso che ringraziarlo e a chi lo ha sempre definito “braccino corto” ricordo che i conti parlano di un portafogli, causa Samp, svuotato alla grande.
    E’ stato determinante per farci ritirare su la testa quando era ormai sottoterra e con poche speranze di uscita.
    Ci ha fatto riassaporare l’Europa dopo tanto tempo, ci ha fatto vedere grandi campioni. Ci anche fatto riassaporare la serie B in modo roccambolesco, ma è stato un assaggio breve, forse senza retrogusto.
    Al di fuori del suo ruolo come presidente, ho avuto toccanti testimonianze da parte di diversi operai a Priolo: ovviamente non si può parlare di un santo, ma gli veniva riconosciuto un impegno grande, costante e sempre più in solitudine per la gente di Siracusa, dipendenti e famiglie. Nel frattempo mi hanno raccontato di scarsissimi investimenti delle altre società.
    Anche Genova poteva essergli più grata come imprenditore (ripeto imprenditore, non santo), ma si sa che Genova non è mai stata grata verso i suoi figli, nemmeno i più famosi.
    Ringrazio tutti i genoani che sinceramente hanno mostrato stima nei confronti del nostro presidente.

    Chiudo con tre domande, un po’ polemiche: sentite le parole di Palombo e di Iachini (non obbligati a parlare, naturalmente), qualcuno comincerà a farsi un quadro leggermente differente da quello che è stato spesso dipinto e imputato a Garrone?
    Visto l’attaccamento dimostrato da Cassano, si può dire che Garrone aveva il solo torto di essere coerente con le sue idee (e quanto lo criticai per quella cessione…)?
    Il mancato minuto di silenzio nella partita di coppa Italia è stata una dimenticanza (sarebbe gravissimo, ancor di più ammetterlo)? O forse non era il caso per una persona che ha rotto le uova nel paniere dove non doveva? Ritengo la cosa molto molto grave comunque.

    Un abbraccio a tutta la famiglia.

  24. Luca b ha detto:

    Presidente, molte colte non ho affatto condiviso le sue scelte, la sua linea, il suo presunto distacco verso i nostri colori, il suo modo di fare.
    A volte l’ho anche insultata, ma come nei grandi amori si litiga e ci si perdona se l’affetto è vero e sincero
    Riposa in pace Presidente e salutami Paolo

  25. Emanuele ha detto:

    Ciao PRESIDENTE! Rimarrà indelebile nella mia mente il tuo ballo insieme ad Antonio per la festa CHAMPIONS….

  26. Daniele da Rapallo ha detto:

    Dopo aver portato in sballa la bara del nostro presidente; dopo i ringraziamenti e la richiesta di Edoardo di colorare tutto lo stadio, mi aspetto che Domenica la squadra giochi oltre che col coltello tra i denti anche con la mitraglia tra le braccia.
    Che questo dolore si trasformi in grinta per onorare ancora una volta il compianto presidente oltre alle considerazioni di classifica. Non mi aspetto una squadra spaesata.

  27. anonimo ha detto:

    Grazie presidente per avermi dato la possibilità di andare allo stadio per un anno con mio papà…..

  28. un genovese siciliano ha detto:

    Grazie Garrone di aver salvato la samp e di essere stato il mio datore di lavoro in terra sicula

  29. blackdragon3 ha detto:

    La SAMPDORIA e Genova tutta hanno perso una Grande Guida,spero che venga ricordato su tutti i campi sabato e domenica.

  30. New York ha detto:

    Condoglianze sincere e sentite alla famiglia.
    Grazie Presidente

  31. Marco Piva ha detto:

    Ciao capitano,
    so che non è uso e costume tuo e di tutti i membri di primocanale parlare (bene o male) di altre emittenti, nazionali e non. Tuttavia ci terrei che in trasmissione facessi cenno al fatto che NESSUNO in una trasmissione sportiva come “La domenica sportiva” di ieri sera abbia fatto cenno o omaggiato il ricordo di un presidente di serie A, di un uomo che è venuto a mancare pochi giorni fa. Questo è inaudito. Questo è barbaro. Questo è vergognoso e schifoso. Noi tifosi di Genova ci siamo abituati a non essere considerati a livello sportivo da “mamma Rai”, rassegnati ai 2 minuti di commento dedicatici domenicalmente dalla Ferrari e soci, rassegnati a essere raccontati solo come le “riserve di giocatori” per Inter Juve e milan. Ma MAI mi rassegnerò a vedere che la morte del presidente è stata completamente ignorata dalla tv pagata con i soldi di noi tutti italiani. Ho lo sdegno nel cuore. Per favore Luca, fanne menzione tu che puoi, ritengo sia giusto e doveroso. Grazie, un abbraccio.
    un sampdoriano

  32. New York ha detto:

    Mercato, Rodriguez e’ buono buono…. viaggio spesso in Cile per lavoro e l’ho visto all’opera sia in Libertadores (campi caldi altro che catania)…..che in campionato….

    brava societa’ !

  33. Mark ha detto:

    Ciao Luca,
    Domenica sono stato allo stadio ed è stato commovente vedere l’attaccamento dei tifosi al Presidente Riccardo Garrone, anche se molte volte sono scesi in polemica con Lui accendendo fiammanti diatribe sulle questioni e decisioni societarie, talvolta non proprio condivisibili.
    Al di là di tutto, dopo l’immenso Paolo Mantovani, il Presidente “Duccio” è quello che ci ha regalato momenti indimenticabili sia nel bene che nel male;di fatto, entra di diritto nella storia della Samp anche per questo.
    Ha salvato la società dal fallimento e l’ha riportata trionfalmente in Serie A dopo un solo anno di gestione e due stagioni dopo abbiamo sfiorato di due punti la qualificazione in Champions rientrando,comunque, nell’Europa calcistica andando a giocare la Coppa Uefa. Poi altre due qualificazioni in Europa League, una delle quali attraverso l’Intertoto, l’arrivo di Cassano, il ritorno di Montella, l’inserimento strepitoso di Pazzini.una finale ,sfortunata, di Coppa Italia e l’anno successivo la grande qualificazione in Champions League.Poi l’anno del declino, culminato con le lacrime di Palombo,rimediato con l’immediata, anche se faticosa, riscossa dell’anno successivo(lo scorso) con il nuovo ritorno in A della Samp.
    E quest’anno l’esplosione della “Cantera Blucerchiata”, cominciata proprio dal Camp Nou di Barcellona con quella vittoria al “Gamper”:Obiang, Krsticic, Poli, Soriano e soprattutto lui, Maurito Icardi che ho già sentito definire “il nostro Messi”.E non credo che il paragone sia poi tanto azzardato…
    Come scritto nella maglietta di Obiang:”Grazie”.Grazie Presidente di aver sostenuto, anche se talvolta avrebbe voluto arrendersi,una signora della lirica che è ritornata a cantare su palcoscenici importanti.
    Ciao.
    A presto.
    Mark

  34. frank ha detto:

    Ciao presidente . Icardi deve essere blindato con un contratto lungo , altrimenti i discorsi sul progetto giovani è la solita bufala .

  35. mery ha detto:

    Caro e sottolineo caro PRESIDENTE,

    Avrei voluto scriverLe in tempi “NON SOSPETTI” cioè quando tutto non andava bene,ora sembrerebbe tutto più facile…Lei penserà, ma problemi personali me l’ hanno impedito,ma ora mi permetta di ringraziare ed esprimere tutta la mia ammirazione e l’orgoglio nell’ avere un PRESIDENTE come Lei e Suo figlio..
    Con il mondo del calcio che va come sappiamo, ho sempre preferito Lei che diceva le cose come stavano,anzi come andavano e sarebbero andate, magari smorzando gli entusiasmi e i voli pindalici ,ma sempre molto vero e onesto…Lei è stato lungimirante ,i suoi intenti e progetti erano giusti e ora tanti “colleghi”fanno proprie le Sue parole, accorgendosi delle difficoltà di cui parlava spesso.
    Non voglio toglierLe altro tempo prezioso ma rinnovare a Lei ,alla Sua Famiglia , alla Società,ai Suoi collaboratori, Allenatore, Squadra..insomma a tutti il mio ringraziamento, affetto e rispetto da tifosa e da cittadina genovese, promettendoLe il mio apporto e appoggio con i miei consueti abbonamenti e con quant’altro sarà in mio potere……
    Concludo pensando alla frase :”SIAMO TORNATI A CASA” rivolta al traguardo appena conseguito…ma si ricordi che, la Sua casa e quella della SAMP è e sarà NEL MIO CUORE.. sempre.
    Mi permetta un caldo e affettuoso abbraccio
    Genova,17 Giugno 2012
    questa lettera l’avevo inviata a Duccio ora più che mai la sottolineo
    Ciao Presidente

SE TRE INDIZI FANNO UNA PROVA…

Se tre indizi fanno una prova, dopo le vittorie con Fiorentina e Lazio, la Sampdoria ha confermato a Bergamo di [&hellip

PERFETTI

Paradossalmente c’è “poco” da dire sulla rotonda vittoria della Sampdoria contro la Lazio, perché la squadra di Ranieri è stata [&hellip

RINASCIMENTO

Avete ragione, state già pensando che ho esagerato nel titolo. Ed è vero. Ma l’ho fatto consapevolmente. Dopo tanto soffrire [&hellip

DI MALE IN PEGGIO

“Non mi è piaciuto quasi niente, sembravamo una squadra sparring partner, pavida, non ho visto voglia di lottare”. Parole di Claudio [&hellip

Search

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Categorie

Meta