Archivio - dicembre, 2012

18 dic
2012

Terremoto e nuovo corso

Spenderò poche parole in seguito al vero e proprio "ribaltone" in casa Sampdoria. Ferrara via, il tecnico paga colpe proprie e non. Decisivo l'atteggiamento tenuto nelle ultime settimane, a mio avviso troppo incartato su problemi che Ciro conosceva da quando è arrivato. Lamentare la mancanza di elementi può esser legittimo, diverso e sbagliato è continuare a sottolineare come tanti giovani possano far rima con discontinuità. Per non parlare delle esternazioni nel dopo gara col Catania, specie quelle relative all'arbitraggio. Anche perché la Samp, diciamocelo, a Catania ha perso per colpe proprie. La rosa scarna e mal costruita grava però molto sulle responsabilità di Sensibile,...
11 dic
2012

Passo indietro da un lato, lezione utile dall’altro

Ritorniamo sulla terra, ogni tanto fa bene. Il 2-0 dell'Udinese alla Sampdoria rappresenta un passo indietro pesante e ricorda ai blucerchiati che fino alla fine ci sarà da soffrire. La gara del Ferraris risottolinea i soliti problemi: coperta corta e scompensi in rosa da un reparto all'altro, uniti ieri alla mancanza di cattiveria agonistica di un gruppo che è pure apparso stanco. Logico se fin qui a tirare avanti il carro sono stati i soliti elementi, quasi tutti appartenenti al gruppo del miracolo promozione. Con l'Udinese ho visto un mix di poca lucidità, incapacità della Samp di fare la gara (come sempre, la squadra sa far male solo giocando di rimessa) e di poche alternati...
3 dic
2012

Ritorno al futuro e moto perpetuo

Ottima Samp, ottimo pari a Firenze, ottime scelte di Ferrara, ottima mentalità. Apro così e vi spiego il titolo, premettendo che il 2-2 con la Fiorentina rappresenta quasi un successo per importanza dell'avversario e della prestazione blucerchiata. "Ritorno al futuro", eh già perché la Samp è tornata quella di inizio stagione (dopo derby, Bologna e Fiorentina possiamo dirlo) e lo ha fatto soprattuto sapendo guardare avanti. Intanto la fiducia a Ferrara si è dimostrata scelta azzeccata (l'emergenza atavica non è certo colpa del tecnico), frutto di una visione lungimirante della società che ha individuato bene i veri problemi del gruppo (rosa incompleta e quasi zero rinforzi in e...

Adios, caro Schick

Schick alla Juventus. Nulla di nuovo sotto il sole. Del resto, pur avendone intuito la grandissima classe, il caro patrik

Una stagione da applausi

Che poi, diciamolo, alla fine il risultato contava poco. Sugli spalti si tifava soprattutto il secondo posto della Roma ai

Breve storia triste: Muriel salta il Napoli

Ma ve lo ricordate Icardi dopo Samp Inter, oppure Palladino dopo un derby sotto la Gradinata Sud? Non amo parlare

Riscatto a metà

“So e conosco la forza e la potenziale della mia squadra, non mi sono illuso quando giocavano bene e non