9 Dic
2019

COSA CI TOCCA VEDERE

La Sampdoria ha confermato di essere un'accozzaglia male assortita e nel giorno in cui hanno steccato i senatori Ekdal, Ramirez e Quagliarella è arrivata la terza sconfitta casalinga del campionato, stavolta contro il Parma, avversario teoricamente alla portata. Per i blucerchiati si tratta anche del terzo k.o. consecutivo, comprendendo la Coppa Italia. L'effetto Ranieri sembra già svanito, la squadra si è di nuovo smarrita tra mancanza di carattere, pochezza tecnica, fragilità tattica. Anche l'esperto allenatore ci sta mettendo del suo, con sostituzioni cervellotiche: nel finale di partita la Samp si è ritrovata con il centrocampista Linetty in posizione esterna, l'esterno Jankto nel ruolo di interno e l'improbabile Leris a costituire, con il malcapitato Thorsby, una delle catena di destra più improbabili della storia blucerchiata. Intendiamoci: al di là dei limiti dei protagonisti in campo, questa situazione ha un unico responsabile che si chiama Massimo Ferrero, che ha condo...
2 Dic
2019

RITORNO ALL’INFERNO

Il Cagliari si conferma la bestia nera della Sampdoria, che alla Sardegna Arena butta via la più incredibile delle partite: dal 3 a 1 a favore ad un quarto d'ora dalla fine, al 4-3 finale per i padroni di casa, che al 95° trovano i tre punti grazie al colpo di testa del neo entrato Cerri, libero di saltare in mezzo a due giocatori blucerchiati immobili come statuine. E' questo lo specchio della prestazione di una Samp finalmente capace di trovare ripetutamente la via della rete e poi di consegnarsi agli avversari, senza la capacità di gestire il risultato, complici anche le sostituzioni poco azzeccate di Ranieri. Sul banco degli imputati è finito pure Audero, al quale è mancato il miracolo, ma a crollare inspiegabilmente negli ultimi venti minuti è stata tutta la Sampdoria. E dire che la gara si era messa bene con il rigore trasformato da Quagliarella dopo che il difensore del Cagliari era scivolato su Gabbiadini. Nella ripresa era arrivato quasi subito il raddoppio capolavoro d...
25 Nov
2019

UN “NUOVO” CAMPIONATO

Tre punti pesantissimi con l'Udinese, ottenuti attraverso due calci da fermo, due "perle" di qualità firmate da Gabbiadini e Ramirez, i calciatori di maggiore talento. Ma ciò che conforta è il fatto che la squadra di Ranieri, pur essendo andata sotto due volte (la prima annullata dal Var), in entrambe le circostanze ha saputo reagire sino a rimontare e vincere, nonostante la cronica difficoltà a trovare la via della rete. Secondo me, la Samp alla fine si è imposta con merito. Chi parla di fortuna, non ha visto la partita. Certo, gli episodi hanno girato bene, ma il senso e la direzione in cui potevano andare non lasciano dubbi. A me questa prestazione, nella sua modestia, non è dispiaciuta, considerato l'obiettivo stagionale: che era e rimane la salvezza. Penso altresì che l'assetto migliore sia quello della ripresa, con Ramirez tolto dalla fascia destra e spostato nel suo ruolo naturale di trequartista: è stato devastante e non solo per la superiorità numerica. E con il gene...
10 Nov
2019

BUNKER

La Sampdoria ferma il migliore attacco della serie A e conquista contro l'Atalanta a Marassi un altro punto prezioso nella sua rincorsa verso la salvezza. Può non sembrare molto, ma è abbastanza. Ranieri ha costruito una squadra che lotta e un bunker che regge agli urti degli avversari. Se a gennaio il suo lavoro verrà corroborato dalla società con l'acquisto di un centravanti importante, l'obiettivo sarà alla portata. Altrimenti diventerà dura, perché la coperta è corta: per blindare la difesa colabrodo di Di Francesco, il nuovo allenatore ha dovuto arretrare il baricentro del gioco, con l'inevitabile conseguenza che la Samp non subisce ma crea poco e non segna. Resta il fatto che questo pareggio dà fiducia, anche se nei minuti finali, con l'Atalanta in dieci per l'espulsione di Malinovskyj, la Sampdoria poteva fare di più. Nel primo tempo i blucerchiati erano partiti bene, con l'assist di Bonazzoli per Jankto che aveva sparato sull'esterno della rete. L'infortunio allo ste...
4 Nov
2019

NON ILLUDERSI MA COSTRUIRE

Il tenace cross di De Paoli, l'intelligente spizzata di Ramirez e la decisiva deviazione di Caprari hanno regalato alla Sampdoria tre punti importantissimi a Ferrara, quando ormai la partita con la Spal sembrava incanalata verso un risicato e poco utile per entrambi 0-0. I blucerchiati, come già in occasione del pareggio con il Lecce, hanno avuto il merito di crederci e alla fine hanno raccolto i frutti del loro impegno. Ranieri, che al quarto tentativo ha finalmente centrato la prima vittoria della sua gestione, aveva detto che in questa partita si sarebbe capito se il vento per la Samp è davvero cambiato. Ecco, adesso l'errore che la squadra potrebbe fare sarebbe quello di trasformare questo successo in un'illusione anziché in un punto di partenza, in un trampolino di lancio verso una salvezza che rimane complicata e tutta da costruire. Ma intanto, oltre che sul piano aritmetico, è psicologicamente fondamentale avere abbandonato l'ultimo posto in classifica. E dire che il primo ...
31 Ott
2019

SOS

Di buono, c'è soprattutto che il Lecce alla fine non ha raccolto tre punti ma soltanto uno. Come la Sampdoria, che non sa più vincere. E dire che la partita poteva mettersi subito bene, se Bonazzoli sul delizioso invito di De Paoli non avesse cercato un'improbabile deviazione di esterno sinistro su cui Gabriel ha avuto buon gioco. Poi, la doccia gelata della rete di Lapadula, nata da un rimpallo ma favorita dalle solite, "belle" statuine blucerchiate. La Samp, schierata da Ranieri con il rombo di giampaoliana memoria, è stata costretta a rincorrere per tutto l'incontro. Nel primo tempo ha creato anche parecchie occasioni, non concretizzate per imprecisione o per mancanza di cattiveria sotto porta. Ci hanno provato un po' tutti, Bertolacci con un tiro velenoso, Bonazzoli con tanta quantità e scarsissima qualità. Al 45° l'episodio che poteva chiudere il match o riaprirlo: l'incerto Massa prima assegna un rigore al Lecce ed espelle Ferrari, poi riguarda tutto al Var e torna sui suo...
27 Ott
2019

CVD

Come volevasi dimostrare, non è bastato cambiare l'allenatore per trasformare la Sampdoria, in caduta libera anche a Bologna dopo il pareggino casalingo ottenuto con la Roma. Il bilancio di Ranieri è di un punto in due partite e la squadra è sempre più ultima in classifica. Anche il tecnico, che nella gara d'esordio aveva portato almeno un po' di ordine, al "Dall'Ara" ha pasticciato schierando un centrocampo improponibile con Leris, Vieira, Bertolacci e Jankto. Dopodiché non è questo il problema, così come non basterebbe lanciare dall'inizio il sempre più invocato Bonazzoli. Questa è una stagione maledetta, iniziata male e destinata a proseguire peggio. In tempi non sospetti dissi che l'unica salvezza possibile era l'eventuale cambio societario, ecco perché ora non mi aspetto miracoli né da Ranieri né dal mercato di gennaio, dove Ferrero rischia di presentarsi con l'acqua alla gola e senza risorse. E' già serie B, dunque? No, semplicemente perché l'attuale serie A è tal...
20 Ott
2019

UN PUNTO DI BUON SENSO

L'avventura di Claudio Ranieri sulla panchina della Sampdoria è cominciata con un buon punto conquistato contro la"sua" Roma nel giorno del suo 68° compleanno. Un risultato figlio del buon senso e dell'applicazione. Il buon senso lo ha dimostrato l'allenatore, schierando una squadra senza svolazzi e soprattutto con ogni giocatore nel proprio ruolo. Il 4-4-2 ha contribuito a blindare la difesa, uscita dal campo finalmente senza gol sul groppone. Il più beneficiato di tutti è stato il bistrattato Murillo, apparso stavolta all'altezza del compito. L'applicazione l'hanno messa i calciatori, scesi sul terreno di gioco con il piglio giusto, mantenuto dall'inizio alla fine dell'incontro. Non è una svolta vera e propria - solo le prossime tre partite con Bologna, Lecce e Spal - potranno rivelare di più sulla situazione presente e futura della Samp, ma si tratta comunque di una buona base di partenza per il nuovo tecnico. Persino Bertolacci, preferito in extremis all'acciaccato Ekdal, ha...
13 Ott
2019

CI PROVA SIR CLAUDIO

Da alcuni mesi la linea editoriale di Primocanale è fortemente critica nei confronti di Massimo Ferrero e della sua gestione della Sampdoria, della quale prima o poi sarà chiamato dai fatti a rendere conto, anche e soprattutto alla luce del mancato accordo con il Gruppo Vialli per la cessione della società. Un'occasione straordinaria per garantire alla Samp un futuro in mani, professionalmente e finanziariamente, sicure. Con le sue eleganti ma acuminate parole, pronunciate dal ritiro della Nazionale, colui che poteva essere il prossimo presidente della Sampdoria ha messo per ora e forse per sempre una pietra tombale sull'operazione a stelle strisce. Nonostante questo, la linea editoriale di Primocanale, spinta non certo da interessi personalistici ma dalla forte e fondata preoccupazione per il destino della Samp, nei confronti di Ferrero non muta.Tra ...
5 Ott
2019

MA IL PESCE PUZZA DALLA TESTA O DALLA CODA?

Mentre scrivo, dopo la sconfitta della Sampdoria a Verona (sesta su sette partite di campionato), Di Francesco è in bilico. Lo ha appena dichiarato il Viperetta: "Di calcio io non capisco niente, ci riuniremo tutti insieme e se ci saranno decisioni le comunicheremo". La frase suona da epitaffio e le ombre di Pioli e Iachini (con outsider Ranieri) si stagliano all'orizzonte del tecnico abruzzese, anche se non è ben chiaro chi siano i "tutti insieme" (Osti? Pecini, Romei? Desaparecidi da tempo). Difra, sia chiaro, personalmente non ho mai molto capito dove volesse andare a parare, tanti e tali sono stati dall'inizio della stagione e al di là dell'innegabile impoverimento tecnico i cambiamenti di sistema di gioco e di calciatori: ad oggi, per esempio, non mi è chiaro quale sia l'organizzazione tattica della Samp e chi siano i titolari e chi le riserve. Detto ciò e dato a Di Francesco quel che è di Di Francesco a livello di responsabilità, se sarà lui a pagare per tutti per lo sce...

COSA CI TOCCA VEDERE

La Sampdoria ha confermato di essere un’accozzaglia male assortita e nel giorno in cui hanno steccato i senatori Ekdal, Ramirez [&hellip

RITORNO ALL’INFERNO

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UN “NUOVO” CAMPIONATO

Tre punti pesantissimi con l’Udinese, ottenuti attraverso due calci da fermo, due “perle” di qualità firmate da Gabbiadini e Ramirez, [&hellip

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