AVANTI PIANO ANCHE NEL DERBY, MA L’ATTACCO NON INCIDE PIU’

4 Mar 2021 by Giovanni Porcella, 7 Commenti »

In un derby giocato a tratti di qui e di la, ma senza incidere il pareggio è parso facesse comodo a tutti. Il Genoa ha fatto onestamente qualcosa di piu’ e non mi riferisco all’episodico palo di Zajc o ad altre situazione che sono spuntate come funghi. Intendo nell’essere squadra e a parte l’avvio in soggezione la squadra di Balla è parsa col centrocampo in mano. Soprattutto dopo la rete del vantaggio c’era un clima da gioco ibernato, poi il pari di Tonelli. Difficile andare oltre coi commenti su questo incontro. Il Genoa va avanti piano, ma procede col suo cammino. D’altronde era impossibile che tenesse la media pazzesca dei 2 punti a partita. E comunque rispetto all’andata a questo punto di partite giocate i rossoblu con il nuovo corso sono a piu’ 4 rispetto all’andata. Numeri confortanti, ma a preoccupare è un po’ l’involuzione dell’attacco. Destro appare a volte discontinuo e Shomurodov si sfianca molto con queste volate negli spazi. Scamacca è stato messo un po’ in naftalina e forse varrebbe la pensa considerarlo maggiormente. Dopo la Roma ci sarà bisogno di fisicità contro l’Udinese e il romano la garantisce. Pjaca per il momento non decolla e Pandev dopo il boom col Napoli si è seduto. Nulla di grave, per carità, ma servirà affrontare l’argomento. Molti tifosi sono preoccupati per la rinascita del Cagliari, oggettivamente credo che fosse impossibile a 13 giornate dalla fine pensare di aver gia’ risolto il nodo salvezza soprattutto dopo l’inizio disastroso del campionato. Il Genoa avrà molte trasferte quasi impòossibili con le big, ma in casa avrà, Udinese, Fiorentina, Benevento, Spezia che saranno tutte alla portata per collezionare qualche punto. E fuori c’è il Parma che non è detto che riesca a risorgere mentre sempre al Ferraris le ultime due saranno prima col Sassuolo e poi con l’Atalanta, brutti clienti ma occorrerà vedere se una delle due o entrambe avranno ancora motivazioni oppure no. E poi c’è il viaggio a Bologna alla terzultima. Non consideriamo l’ultima a Cagliari che si spera sia solo una crociera. Insomma rispetto alle ultime due drammatiche salvezze e’ tutto nelle mani della squadra. Non è poco.

7 Commenti

  1. Albion ha detto:

    Direi che le aspettative su questo derby le hanno manifestate solamente i proclami dei due tecnici che hanno citato alla vigilia elementi del corpo umano come testa, cuore, sangue…..in realtà sul campo si è visto pochino di tutto questo. Si leggera supremazia del Genoa ma in fondo quasi nessuna occasione da rete seria, a parte i due gol.
    Che dire un punto alla fine si conta ma per favore la prossima volta cerchiamo di vincere con muscoli, corsa e fiato. Il calendario è duro per tutti, certo il destino è chiaramente nelle mani e nei piedi del grifone con la differenza che, allo stato, le squadre coinvolte nella lotta per la salvezza sono molte, lo scorso anno qualcuna di meno.

  2. Finnrico ha detto:

    Pari giusto, anche se una volta sbloccatala con un po’ più di attenzione si potevano portare a casa i tre punti. Pazienza.

    Non parlo mai dei giocatori avversari, ma stavolta lasciatemi dire che TONELLI mi è parso davvero indisponente. Ha giocato tutta la partita sistematicamente attaccato alle maglie di Destro e Shomurodov: iniziava a strattonare già prima che la palla arrivasse dalle sue parti e poi si buttava per terra come se lo avessero preso a cazzotti. Ha fatto ammonire Badelj per un normalissimo fallo di gioco (ammesso che fosse fallo). Ogni volta che lo toccavano sembrava pronto per San Martino. Per sua fortuna ha trovato un arbitro mediocre come Pairetto; e per nostra fortuna a Pairetto non sono capitati episodi decisivi per rovinare la partita (a parte forse il dubbio fuorigioco fischiato a Destro, che comunque era ancora molto lontano dalla porta).

  3. PieroValleregia ha detto:

    salve
    il derby di ieri sera conferma (ad nauseam) che la saggezza popolare non sbaglia mai:
    meglio nascere fortunati che ricchi e noi, purtroppo; non siamo nè l’uno e nè l’altro …
    Peccato perchè vincendo oltre a non rubare assolutamente nulla, avresti mantenuto un discreto margine sulla zona calda.
    Adesso Olimpico dove, sponda giallorossa, non abbiamo mai vinto …
    Comunque spero che Pairetto non ci arbitri mai più: su nove partite da lui dirette il Genoa ne ha perse sette e pareggiate due …
    basta
    un saluto
    Piero e famiglia

  4. Andre72 ha detto:

    Ciao Giovanni,
    che dire, e’ stato un vero peccato non riuscire a vincere questo derby contro una Sampdoria che praticamente per 80 minuti non era mai stata pericolosa.
    Ho visto un Genoa tatticamente ben disposto in campo ed una buonissima prova di Masiello e Zajc, oltre a Zappacosta autore di un bellissimo gol; ma c’e’ una cosa che mi ha lasciato veramente perplesso le sostituzioni.
    Premetto che io allo zio Balla gli voglio bene, ma far entrare Pandev e Cassata, alla prima convocazione dopo mesi di assenza, e lasciare seduto in panchina Scamacca, la cui fisicita’ sarebbe servita sia in attacco che in difesa su eventuali palle da fermo (tipo il corner …) e’ stato, a mio avviso, un errore gravissimo.

  5. bruno ha detto:

    Buongiorno a tutti…. Come volevasi dimostrare ai primi intoppi sono piovute le critiche su un allenatore che ha preso un branco di giocatori che non sapevano cosa fare, e li ha trasformati in una squadra. Compiendo veramente un miracolo! Probabilmente qualcuno pensava di andare a San Siro con i titolari e mettere in difficoltà una squadra che 3 giorni prima aveva massacrato il Milan. Probabilmente qualcuno pensava ieri di massacrare la Samp…. Come avremmo dovuto… Sempre sentendo le critiche massacrare il Verona e il Napoli. Ebbene nn è così. Purtroppo noi o molti di noi nn sanno accontentarsi…. Nn si rendono conto che ci sono squadre che dovevano fare chissà che ed invece sono sotto di noi. Purtroppo sarà sempre così. Pessimismo e critica per noi e lodi e ottimismo per quegli altri.

  6. Ponente 74 ha detto:

    Ciao a tutti. Secondo il mio modestissimo parere questo derby si poteva vincere, con un po’ di fortuna o volontà in più non lo so. Il Genoa mi è parso più squadra, più solido e per più di 70 minuti con la partita sotto controllo, ma si sa, contro di loro o stravinci facendo anche il secondo goal, o alla fine di riffa o di raffa ti pareggiano combinazione col solito gollonzo… ci fosse stato uno sul palo durante l’angolo forse quel goal non si sarebbe preso. Comunque sono fiducioso per le prossime, confido nello Zio e nelle sue capacità. Per gli attaccanti, è dura segnare se non arrivano palle giocabili o ne arrivano poche, ma direi nulla di nuovo, c’è il periodo che su due occasioni una la metti dentro, e il periodo di magra. Ma se la condizione atletica magari migliora un minimo, credo che anche in attacco si possa ancora dire molto.

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