Ora al Genoa riflettano per questo altro orrore

27 Lug 2020 by Giovanni Porcella, 18 Commenti »

Il Genoa ha visto le streghe, come l’anno scorso. Due stagioni soffertissime, paradossalmente piu’ brutta questa anche se la salvezza potrebbe gia’ arrivare con una giornata di anticipo, piu’ per le disgrazie altrui che per i propri meriti. Analisi impietosa? Penso sia giusto se si vuole cambiare registro dirsi cio’ che sta veramente avvenendo. Il Genoa non ha da tempo un progetto sportivo. Non  dico sia l’unica società, ma l’involuzioen del club diu Preziosi è preoccupante e sotto gli occhi di tutto. Quella rossoblu’ è una società che ha lo shopping compulsivo sia a comprare che a vendere, così si finisce per pensare solo al businesse e a massacrare ogni allenatore che ormai sulla panchina del Grifone ha una permanenza di pochi mesi. D’altronde non è facile rimanere in sella a quella giostra che gira vorticosamente con sotto il nulla. I tifosi sono arrabbiati perché su Preziosi ci aveva creduto. Lui ha fatto cose importanti, ma poi ha cambiato rotta, ha guardato solo a fare plusvalenze garantendo, peraltro a fatica, solo la salvezza. Ma il Genoa coni diritti tv prende piu’ soldi di altri, dietro ce ne sono almeno 5 di squadre con meno budget. E allora se a villa Rostan ci sono bravi dirigenti raggiungere quota 40 almeno a sei giornate dalla fine non dovrebbe essere un problema, Invece lo è eccome. Oggi mentre scrivo la permanenza in A non è ancora certa e questo rappresenta gia’ una sconfitta quanto vedere il Genoa spesso negli ultimi tre posti della classifica. Una stagione si puo’ sbagliare, rischiare ci sta, ma scherzare col fuoco è pericoloso e una retrocessione sui conti avrebbe un impatto durissimo. All’inizio ci siamo illusi. Pure il sottoscritto dopo il match di Firenze  ha pensato che fosse un torno migliore, ma la trasferta di Cagliari e la gara in casa col Bologna ha fatto intendere che non c’era da scherzare. Il mercato di gennaio ha un po’ dato una scossa ma fa male vedere che si è sempre sui giornali per le cause di club esteri o di procuratori vari. E’ un pugno nello stomaco quanto la mancanza di licenza Uefa. Ti chiedi quale sia il futuro con queste premesse. Si vivacchia faticosamente ma ti domandi pure il perché nessuno si interessa di provare a rilanciare il club piu’ antico d’Italia. Preziosi ha avuto la capacità di portare qui uno come Gasperini e tanti giocatori fortissimi, perché ha smesso di fare il Jocker ,che spesso ci stupiva, allontanandosi da tutto e da tutti? Se è vero che ci rimette perché non lascia e se non si diverte perché resta? L’orgoglio lo porta a rischiare e a rilanciare, o è il traffico di calciatori a divertirlo?  In attesa degli ultimi due punti o uno solo o tre o nessuno, val bene concentrarsi suk domani. Via a una nuova rivoluzione e intanto un bravo a Nicola che ha saputo barcamenarsi in una mare tempestoso come fanno i genoani e lui lo è.

18 Commenti

  1. Luperto ha detto:

    Ciao Giovanni,
    Mi chiedevo se fosse possibile, visto che vedo che hai intrapreso una linea finalmente di rottura “aperta” con la società, rivolgere le famose “10 domande10” a preziosi, magari dalla testata di Primocanale, e ancora se fosse possibile da parte tua realizzare un servizio su Assietta, tirandone in ballo i dirigenti, chiedendo conto dello stato della trattativa per reperire compratori e domandando il nome dell’Advisor internazionale che doveva affiancarli e che stiamo ancora aspettando.
    Grazie mille, chiedo il tuo aiuto perchè secondo il mio avviso deve partire qualcosa di più pressante che assilli l’attuale proprietà.

  2. Franco T. ha detto:

    Sull’allenatore e su due attaccanti da 10 reti ciascuno in serie A ti giochi dal 10 al 17 posto in classifica. Al Genoa anche quest’anno è mancato questo. Cordiali Saluti

  3. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    concordo con l’analisi di GIovanni, a cui aggiungo che oltre a far diventare il Genoa una fiera campionaria è riuscito a pregiudicare il rapporto con la tifoseria anche la parte calma e riflessiva con le reiterate menzogne, una totale mancanza di rispetto che non poteva che determinare una reazione, e che Preziosi si dichiari stupito per l’acredine nei suoi confronti dei moderati e odio totale della parte più calda, fa venire il dubbio che non sia cerebralmente normodotato o in alternativa che sia conscio di prendere per il sedere la gente. La verità è che facendo diventare il Genoa un asset di Fingiochi ha risanato il bilancio delle aziende del suo gruppo tranne una il Genoa che nonostante gli introiti le plusvalenze ha sempre un passivo di 70 e rotti milioni, come mai? Il debito è l’unico importo costante nei bilanci indipendentemente dal risultato economico dell’annata, questo fa da deterrente per qualsivoglia compratore che oltre a risanare una società economicamente diroccata dovrebbe anche riconoscere un bonus per cotanta gestione di diversi milioni di Euro a chi al di là delle false dichiarazioni si è sempre e solo servito del Genoa e non ha la minima intenzione di privarsene in futuro. Se poi fosse così gentile da smettere di dire che nel Genoa in questi anni ha dovuto mettere soldi di tasca propria per non aggiungere al danno la beffa ne saremmo sollevati.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  4. Finnrico ha detto:

    Tutto giusto, tutto vero. Sottoscrivo soprattutto l’accenno ai mille guai con gli altri club, i procuratori, la licenza Uefa. Certe difficoltà si possono capire quando si trattano giocatori sudamericani, ma non in Europa. I problemi con Lerager, Hiljemark e Soumaoro (per parlare solo di quest’anno) dicono di una società poco seria, un partner inaffidabile per qualunque transazione.

    Ti dirò, caro Giovanni, che le ultime due partite, derby e Inter, mi sono piaciute. Ho visto una squadra più aggressiva, più sicura nel palleggio, che ha tentato di entrare per vie centrali e verticali. Poi, al limite dell’area, entrano in gioco i limiti individuali dei nostri attaccanti (spiace dirlo). Credo che il prossimo anno, in qualunque categoria si giochi, il reparto dovrà essere rivoltato come un calzino. Se penso che un Caputo, che fino a ieri giocava a Chiavari, ha segnato 19 gol, mi viene quasi da ridere (o da piangere).

    • Finnrico ha detto:

      Mi autocommento.

      A questo punto siamo nella bratta. Mi auguro solo che questi alti e bassi dipendano dal fatto che si gioca ogni tre giorni.

      Penso anche all’imbarazzo di Veloso: non mi meraviglierei se domenica si desse malato o se la società lo lasciasse opportunamente in panca. Non mi ricordo casi di giocatori che rischiavano di far retrocedere la società del suocero. Anche in questo, siamo sempre all’avanguardia… 🙂

      Una piccola nota di dissenso: non capisco perché “vivere o retrocedere”. Retrocedere non significa automaticamente morire, ci mancherebbe altro!

  5. Albion ha detto:

    Salvezza nelle mani e nei piedi del Lecce, lo ribadisco per l’ennesima volta. Anno imbarazzante? Si come sempre del resto, ormai questa è la regola perversa che brucia allenatori, giocatori, dirigenti ma non il presidente. Questi è immarciscibile, difficile da eliminare(sportivamente non fisicamente).
    Non so cosa augurare a questa squadra, non fai in tempo a conoscere meglio un calciatore che subito cambia casacca, nel Grand Budapest Hotel che è il Genoa,le porte girevoli degli scambi di giocatori sono più veloci di una turbina d’aereo.
    E credo che Preziosi qualche soldino lo abbia fatto in questi molti anni, sono passati dal Genoa giocatori anche molto importanti, senza contare che avrà pure finanziato in parte la sua attività principale con i proventi del calcio.
    Detto questo, ovvero nulla di nuovo, speriamo che il Signore ci mandi un Signore che rilevi la squadra più antica d’Italia….ma sarà forse perché è così vecchia che nessuno la vuole?
    ci sentiamo a salvezza raggiunta. buone ferie

  6. luca de rossi ha detto:

    Ciao Giovanni,
    le rispose alle tue domande finali dell’articolo, stanno tutte nella frase….. “il potere logora chi non ce l’ha”…..
    Ecco perche, come scrivo una tantum da anni, Preziosi non vende e non ha nessuna intenzione di farlo……
    A 70 anni vendesse sparirebbe nell’oblio, addio Ibiza con la Parietti, le cantate a Capri, le cene a Forte dei Marmi, il Natale a Dubai……. non è mica “ABELINATO”……

  7. layos ha detto:

    Giovanni, che Preziosi ci rimetta è una bella barzelletta. Acquirenti se ne sono presentati, ultimo Giavazzi, con alle spalle un solidissimo background manageriale. Se io avessi un’attività che perde e mi si presentasse un tizio qualunque a rilevarla, gliela darei.
    Inoltre se Preziosi ci rimettesse, per quale ragione avrebbe negli anni provato a prendere Bari, Avellino e Palermo? Non gli basta perdere al Genoa? Vuole perdere anche da altre parti?

    Alla favola che ci rimette dei soldi non crede più nessuno.

    Il Genoa ha il record mondiale di giocatori movimentati e il recordo mondiale di turn over e il record mondiale di giocatori fatti esordire in prima squadra. Ogni anno 25 giocatori esordiscono con la nostra maglia, a tutti la vetrina del Genoa per aumentare di valore ed essere rivenduti come pesci al trancio.

    E in tutto questo il figlio che si era distinto per essersi fatto beccare con il famoso “contratto di Maldonado” si è riciclato come procuratore-agente e ha una societù in Svizzera, assieme all’ex dirigente del Como Imborgia, e guadagna denaro attraverso le compravendite di calciatori.

    L’unica cosa a cui serve il Genoa è questo, fare compravendite compulsive di calciatori. Gli allenatori servono a mettere in mostra i manzi, se non fanno giocare e bene quelli giusti vengono silurati dopo poche settimane, del progetto sportivo non frega niente a nessuno.

    L’obbiettivo di una squadra, compatibilmente con le proprie disponibilità economiche, dovrebbe essere quello di ottenere il miglior risultato sportivo possibile. Al Genoa questo non avviene da anni. Al punto che l’unico anno in cui per sbaglio e per merito di Gasperini vai in Europa, non riesci a giocarci perché alla società non frega niente, al punto che non ha nemmeno i conti in ordine per andarci.

    Io spero che vada via e che venda, ma non mi illudo. La pentolaccia è ancora piena di dolcetti.

  8. Francesco carrea ha detto:

    Non so se quest’anno ci salvieremo ma se fosse con questo mercante andremo in b o il prox anno o altri.Siamo veramente penosi.Il calcio è tutt’altra cosa.Le altre squadre vedo che giocano e si impegnano poi magari perdono e noi non siamo capaci di fare due passaggi in croce,un’azione degna di nota non la facciamo.Certo che si prende la gente a un’euro vale un’euro.L’essere non lo dirà mai ma mi farebbe piacere che senso ha prendere un Destro,un Berhami,uno Sturaro e altri che o sono anni che falliscono,o sono sempre rotti.Non venderà mai perchè il Genoa lo salva dai deficit delle altre sue società ed è per questo che ha inserito il Genoa nella Fingiochi.Con tutti i milioni che ha incassato il ns deficit aumenta e la fondazione che avrebbe dovuto controllare è sparita.LA NS UNICA SALVEZZA E’ CHE L’IRPINO SPARISCA.FORZA FOR EVER GENOA

  9. Gufy ha detto:

    Nicola? Mah, non mi ha mai convinto. Il problema comunque non è solo lui se contro il Sassuolo si fanno figure come quelle di oggi, per di più in un momento assai cruciale. Forse è meglio andare in B perché queste robe proprio non si possono vedere. Il presidente, che ha un modo tutto suo di vivere il calcio, ci potrà così lasciare proprio laddove ci ha preso, forse in condizioni anche peggiori di quando ci ha preso. Perché questo Genoa il Verona non lo batte. E neanche ci pareggia.

  10. Francesco oregina rossoblu ha detto:

    Non ho più ne parole ne lacrime (calcistiche) per esternare lo schifo che sto provando.Quello vuole andare in b a tutti i costi.La prova è che in una riunione tra la società (Zarbano) e gli allenatori delle scuole calcio gli è stato detto di trovarsi un’altra società.Cosa significa?Prime retrocessione e subito dopo fallimento.

  11. Virgilio ha detto:

    a Sassuolo errore di modulo (vero Nicola?) inoltre i giocatori sembravano insensati peggiore in campo Masiello sarà un caso…chissà!!!!
    grazie

  12. alberto ha detto:

    Che domenica sia serie A o serie B poco importa. Ormai noi genoani siamo abituati. L’unica cosa che conta è liberarsi dal mercante, dalle sue menzogne, dai suoi tirapiedi. E’ una vergogna per noi genoani convivere in questa situazione. Senza una direzione, un progetto, un’identità. Il Genoa non è solo una società, è un insieme di sentimenti, passione, tramandati da padre in figlio da più di 100 anni. Tutto questo è ora calpestato da un personaggio che sembra provare piacere in tutto questo. Se non venderà al più presto per noi arriverà la fine. Se non parte un vero moto di protesta da parte di TUTTI i genoani per noi non ci sarà speranza.

  13. Seb Genoanissimo ha detto:

    Giovanni, se come probabile (e meriritatamente) retrocediamo, al MIGLIORE DEL DOPOGUERRA A FARE PLUSVALENZE sono rimasti i soldi per l’iscrizione al campionato di B o andiamo a giocare contro la Lavagnese?

  14. Paolo ha detto:

    Non vorrei passare per un uccellaccio del malaugurio, ma mi sa tanto che il destino del Genoa è segnato. L’umiliante sconfitta di ieri ha certificato lo sbando in cui si trova la squadra. In più il Lecce ha avuto la fortuna di trovare squadre ormai demotivate e senza più obiettivi, forse fin troppo arrendevoli. Comunque, se sarà B ce la saremo meritata. Troppi errori, a partire dal migliore del dopoguerra, giocatori scarsi, 3 allenatori uno peggio dell’altro. È già tanto essere lì a giocarsela ancora. Saranno contenti quei giornalisti televisivi che da quando è ricominciato il campionato hanno tifato palesemente per il Lecce sperando che il Genoa finisse in B. Gente meschina che poi farà la faccia rammaricata quando commenterà la discesa in B del povero Grifone. Che schifo! Domenica Juric si toglierà la soddisfazione di sbatterci in B dimenticando, però, quanto male ha fatto quando era l’allenatore rossoblu, sempre supino ai voleri dell’irpino.
    Quanta amarezza! Spero solo che una volta in B quell’essere immondo molli la presa e se ne vada una volta per tutte. Aveva in mano il più bel giocattolo del mondo e lo ha rovinato per sottostare ai voleri dei vari Moratti, Agnelli, Berlusconi, Galliani, ecc., riducendo una società gloriosa allo zimbello del calcio nazionale e spolpandola fino all’osso.
    Se putacaso dovesse miracolosamente restare in A, sarà bene non farsi alcuna illusione. Quello continuerà a fare i suoi sporchi affari e continueremo a navigare nei bassifondi della classifica, finché non precipiteremo definitivamente in B. E una volta retrocessi passeranno anni prima di rivedere la massima serie, sempre che prima.a non si vada in fallimento a causa dei debiti accumulati dal joker.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!

  15. albe966 ha detto:

    E’ inutile nascondersi dietro a un dito. Ci salviamo solo se il Verona accetta di lasciarci la posta intera. Non vedo perchè dovrebbe, ma è la nostra unica chance.

  16. LAURA1962 ha detto:

    Buon pomeriggio a tutti.
    Incredibile l’evoluzione in negativo di questa squadra che e’ la stessa di prima della sosta, non irresistibile ma che ci aveva fatto vedere anche qualche buona prestazione.
    Contro il Sassuolo il nulla. Persa senza combattere mai, con gli avversari che, in barba alla sportivita’, ci ridevano pure dietro.
    Da giorni risuonano solo le dichiarazioni del presidente del Lecce che auspica la regolarita’ della partita del Genoa con il Verona…….Altrettanto io spero, come tutti i Genoani, nella regolarita’ della gara tra Parma e Lecce. Ma questo pare non interessi a nessuno, l’opinione pubblica da per scontato che Parma e Lecce se la giocheranno. Sul Genoa i soliti dubbi, sappiamo bene grazie a chi….
    Ovviamente, da sportiva, mi auguro che entrambe le partite saranno giocate correttamente ma non tollero questo accanimento verso il Genoa che comunque quel poco e niente che ha fatto non glielo ha regalato nessuno. Come sempre, non dimentichiamolo.
    Sara’ l’ennesima domenica di sofferenza e, se anche dovessimo salvarci, certamente ci sara’ ben poco da festeggiare.
    In A o in B questo andazzo non e’ piu’ accettabile.
    Forza Grifone, sempre!

  17. rexth ha detto:

    Porcella, che brutte ferie…

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