Segnali positivi

3 Feb 2020 by Giovanni Porcella, 33 Commenti »

Cinque punti in cinque partite. Davide Nicola sta facendo meglio di chi lo ha preceduto, ma non basta ancora. La media dovrà alzarsi ancora se il Genoa vuole centrare la salvezza, la missione come l’ha definita il tecnico. Finito un mercato scosso dal caso Criscito, ora testa bassa sul campo. A Bergamo una prestazione  piu’ che buona, una conferma dei progressi fatti vedere a Firenze. Due trasferte che potevano mettere ko i rossoblu’ perché il Lecce prima o poi una partita in casa l’avrebbe vinta ed infatti è accaduto. Pero’ il Grifone ha tenuto botta e ora deve proseguire su questa strada che s’incrocia con quella del Cagliari. Domenica sarà durissima ma serve una vittoria per trovare ancora piu’ fiducia. Nicola sta facendo il possibile e il gruppo ora c’è ed ha trovato compattezza: Perin con l’Atalanta è stato determinante ma trovare un insufficiente è impossibile. Schone con Sturaro e Behrami è finalmente cresciuto, Sanabria sentendo la fiducia del tecnico pare un altro giocatore, Biraschi è gladiatorio e Masiello ha esordito con autorevolezza. Sia chiaro, poche illusioni perché il Genoa ha gia’ tradito due volte in questa stagione ma i segnali positivi oggettivamente ci sono. la cessione di Kouame’ fa male, gli arrivi di Iago Falque e Destro sono da catalogare come operazioni recupero che si spera possano essere d’aiuto in primavera per le ultime otto partite che rappresenteranno lo sprint decisivo.

33 Commenti

  1. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    finalmente una squadra che ha saputo soffrire e chiudere gli spazi anche in 10 contro 11. Bene l’mpegno e qualche trama nel primo tempo. Nicola sta facendo tutto quello che può e la squadra sembra seguirlo, bisogna dare continuità ai risultati e piazzare qualche vittoria anche contro pronostico come per domenica prossima dove incontreremo una ottima squadra. Finalmente Sturaro torna a sembrare un giocatore. Behrami che domenica non ci sarà ha fatto bene da diga Schone limitato dal pressing avversario è riuscito comunque a fare qualcosa le punte si sono mosse bene e la difesa ha fatto quadrato davanti ad un Perin in gran spolvero. Se solo Romero non ci sciorinasse domenicalmente il suo vario repertorio con cui riesce a prendere un giallo sarebbe meglio ma paragonato ad un mese fa…… comunque tanta roba. Ora c’è da prolungare una striscia positiva il più possibile e contro chiunque perché siamo già in ritardo.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  2. Maino ha detto:

    La corsa è sulla Sampdoria.Sicuramente ciò verrà interpretato come la classica sparata del genoano “integralista” avverso ai cuginetti,ma loro hanno 20 punti grazie alla fortunosa vittoria con la Spal ed il suicidio del Genoa nel Derby (meno due loro più uno noi la classifica direbbe 17 Genoa 18 Sampdoria).L’unica prestazione convincente quella a Milano (in un periodo in cui il Milan non vinceva manco con il Rocco Cannuccia) e la goleada con il Brescia (goal abbondantissimo quello riparatore del 2 a 1 al 48′ del pt grazie al quale si entra nella ripresa con tutto un altro spirito),destinato cmq all’ultimo posto a fine campionato.Per il resto ho sempre visto il nulla sia sotto l’aspetto caratteriale sia sotto l’aspetto tecnico.L’unica nota positiva il pragmatismo di un tecnico esperto come Ranieri.E’ la squadra più opaca della Serie A,forse solo il Brescia peggio.Qualche invenzione di Gabbiadini,che per il resto sonnecchia, e San Linetty che porta la croce.Il resto scarso o crepuscolare come Quagliarella.O ci salviamo noi o si salvano loro.Il Lecce ce la farà.Hanno coraggio e freschezza da vendere.
    Ovviamente stasera vinceranno 3 a zero con il Napoli e queste a furor di popolo diventeranno baggianate. 😉
    Ma è bello parlare prima, dopo sono buoni tutti.

    FORZA GENOA

    • Filippo ha detto:

      Sono d’accordo sulla Sampdoria che non ha cambiato in questo mercato praticamente nulla ed ha venduto Caprari che comunque è un buon giocatore. Sul Lecce è vero che hanno entusiasmo ma penso che tecnicamente non siano eccezzionali e quindi credo che anche loro saranno nel gruppo fino alla fine.
      Non sottovaluterei il Torino, molto lontano adesso da noi, ma il fatto che qualcosa si sia rotta a Gennaio in maniera così brusca potrebbe portarli a fare pochi punti nel girone di ritorno. Le altre al momento viaggiano tranquille e ben distanti.

  3. PieroValleregia ha detto:

    salve
    partita molto ben giocata dal Genoa che spesso ha mandato in confusione, senza rinunciare a pungere, la più quotata Atalanta molto presuntuosa dopo il fulmineo 1-0 (pensavano probabilmente ad un altro 7-0).
    Bene tutti ma, abbiamo subito due reti evitabilissime …
    Arbitro ottimo nel primo tempo, decisamente meno nel secondo … perchè non ha dato il vantaggio su Ghiglione che era (quasi) in area orobica sguarnita ? perchè ha ammonito Perin ?
    Sarà importante vincere con il Cagliari ma, sempre per la famosa “legge dei grandi numeri”, come il Lecce ha vinto la sua prima in casa, sarà l’ora che noi ne vinciamo una in trasferta …
    un saluto
    Piero e famiglia
    Preziosi vattene
    Gasperini, a volte, perde delle occasioni per stare zitto

    • Finnrico ha detto:

      Primocanale titola “Gasperini al veleno sul Genoa”. Sarà. Io ho sentito la conferenza stampa postpartita su youtube e sinceramente tutto ‘sto veleno non ce l’ho trovato:
      https://www.youtube.com/watch?v=hcwkVGMwtG0

      Poi che Gasperini assomigli molto a Conte (quello dell’Inter), e che quando non riesce a vincere sia incavolato col mondo intero, avesse anche giocato a cirulla con sua madre, è un’altra questione, da girare al suo psicanalista.

  4. Albion ha detto:

    Come ho scritto la volta scorsa abbiamo preso un altro brodino caldo. Bene, ma ora occorre mettere sotto i denti qualcosa di più consistente che aiuti a riprenderci presto da questa malattia piuttosto lunga…
    Non commento la partita, si parla comunque di prestazione dignitosa contro una squadra oggettivamente più forte. Occorre vincere qualche partita questo è indubbio, sperando che i gemellati partenopei ci diano la gioia di non vedere tranquilli in classifica gli amati cugini. saluti

  5. luca 64 ha detto:

    Ciao a Tutti, a Bergamo punto pesantissimo, sudato, meritato, alla fine di una settimana dove Criscito ha segnato un gol importantissimo sul campo di gioco e uno Straordinario fuori, a un proprietario che non finisce mai di stupire anche se sembra impossibile in negativo. Pure il nuovo ds si è chiaramente allineato al suo principale dichiarando che il giocatore non era stato messo sul mercato, chi ben comincia…. L’unica persona come si deve aldilà dei risultati mi sembra di poter dire sia Nicola, vada come vada è il solo punto di riferimento a cui aggrapparsi. Spero riesca a tenere il più lontano possibile i giocatori dal proprietario. Sarà durissima ma speriamo in un modo o nell’altro di farcela anche questa volta nonostante l’illuminato. Forza Genoa Sempre

  6. riccardo ha detto:

    La saldatura tra mister , squadra e capitano..soprattutto alla luce dell’episodio nauseante delle ultime ore di calciomercato, può essere determinante per la salvezza. Se ci salveremo sarà sempre per merito di altri fattori che non c’entrano con una società ed una presidenza vergognosa. Proprio l’episodio di Criscito ci dimostra come qualsiasi personaggio si leghi con un senso di genoanità antica caratterizzata dall’appartenenza e dall’identità..finisce per dar fastidio a preziosi che cerca di tagliare questi “cordoni ombelicali”….Stia attento Nicola che secondo me sta lavorando benissimo ma potrebbe essere il prossimo a finire nel mirino del mercante-clown… magari a miracolosa salvezza avvenuta. Inutile dire che bisogna continuare a tenere la barra diritta. Va bene tutto…ma questa gente deve essere cacciata da Genova…che se ne tornino a Cogliate o che vadano a fare i loro traffici altrove. Sempre col Genoa MAI con preziosi

  7. Seb Genoanissimo ha detto:

    Ciao Giovanni e amici genoani tutti! Abbiamo preso un punto molto importante, meritato giocando da squadra vera!
    Inoltre, il campo ha dimostrato che le follie di settimana scorsa del Proprietario hanno rafforzato il gruppo guidato da Nicola e dal suo CAPITANO attorno al quale ci sono ragazzi cresciuti col Genoa che di retrocedere non ci pensano neache e vorranno vendere cara la pelle… l’unica dubbio è stato vedere Pandev in panchina… Non ci sarà mica qualche strascico dopo il mancato trasferimento all’Inter?
    Io, sono sempre quello che guarda il calendario… E vedendo le prossime 5 gare (CAGLIARI, bologna, LAZIO, milan, PARMA) onestamente, firmerei per mantenere il punto a partita in questo mini ciclo per poi puntare alla vittoria nella transferta di Brescia

  8. Paolo ha detto:

    Domenica quasi del tutto positiva.
    Brescia e Spal hanno perso e noi abbiamo pareggiato lasciando a loro l’ultimo posto.
    L’unica nota stonata è stata la vittoria del Lecce, che ha avuto la fortuna di incontrare un Torino allo sbando. Se lo avesse incontrato un paio di mesi fa credo che sarebbe andata ben diversamente.
    Maledizione a Mazzarri, che riesce sempre a romperci le scatole, direttamente o indirettamente. Speriamo che lo caccino e che non trovi più ingaggi in Italia.
    E speriamo che stasera il Napoli dia una bella lezione ai cari cugini, così capiscono che anche loro sono invischiati nella lotta salvezza e che non sarà per niente facile, per nessuno, uscirne vivi.
    Ora vediamo cosa succederà domenica prossima col Cagliari. Non ci volevano le squalifiche di Berhami e Romero. Vedremo chi ne prenderà il posto.
    Comunque, concordo sul fatto che Nicola resta l’unico punto di riferimento.
    Poverino. Fa anche troppo col materiale che gli hanno messo a disposizione.
    L’unica cosa in cui noi tifosi possiamo sperare è la genoanità dell’allenatore e dei giocatori tornati alla base. Quando indossi questa maglia non te la togli più di dosso, anche se vai in un’altra squadra, e quando torni ad indossarla devi sentirla come un tutt’uno con la pelle e dare tutto per lei.
    Giovanni, giustamente, ha scritto che in questa stagione sono già 2 le volte che la squadra ci ha traditi. Speriamo che stavolta il detto non c’è 2 senza 3 rimanga sulla carta e non trovi conferma nella realtà.
    Comunque, ero e resto dell’idea che tutto lo sfacelo cui stiamo assistendo è da addebitare esclusivamente ad una sola persona, e sappiamo bene a chi mi riferisco.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. Filippo ha detto:

    Finalmente un buon Genoa! Non è un caso che a centrocampo sia Behrami che Sturaro abbiano giocato a buoni livelli permettendo a Shone di essere più libero di creare e supportando maggiormante le punte, spesso in passato troppo isolate.
    Behrami era troppo stanco ed ha commesso un fallo stupido alla fine, ma complessivamente ha tenuto su la baracca per 80 minuti. Come Sturaro, finalmente vicino al pieno recupero fisico.
    Adesso ci vuole continuità e qualche impresa per poter sperare nella salvezza.

  10. Peter Tosh ha detto:

    Non facciamo tempo a fare un gran bel pareggio contro la quotatissima Atalanta del GASP che la TO deve scrivere sui social il peggio possibile su Criscito, per aver zittito gli atalantini. Gesto sicuramente evitabile da parte di un professionista, ma prendere a pretesto questo per difendere gli ultrà atalantini è il colmo..perchè allora non insultare Palladino quando ha fatto il gesto dell’orecchio verso la SUD in un derbty? Sempre ultrà sono anche quelli mutlicolor..
    Troppo facile, bisogna sempre trovare un capro espiatorio, forse a qualcuno la salvezza proprio non va giu pensando che andando in B ci si liberi facilmente di Preziosi. Purtroppo non è così ma qualcuno preferirebbe la terza categoria e liberarsi del sig, preziosi.

  11. enrico ha detto:

    Alzi la mano dopo la sconfitta con la Roma chi non avrebbe firmato per portare a casa due punti nelle trasferte di Firenze e Bergamo (per altro entrambi meritatissimi) ; Nicola arrivato appena 1 mese fa’ a guidare il Grifone , sta iniziando quella sorta di “miracolo sportivo” che già fece in quel di Crotone ormai 3 anni fa’ (e che spero ovviamente porti a compimento anche qui).

    In queste 5 partite (per nulla facili vista la qualità degli avversari incontrati) , il Genoa è stato evidentemente messo in difficoltà solo dal Verona nel secondo tempo (ma i gialloblu continuano a stupire), a tratti nel primo tempo con la Roma e nei primi 10 minuti di Firenze. Ottimi segnali a conferma del fatto che Nicola ha creato in poche settimane un gruppo , coeso , solido , per nulla intimorito , come invece appariva la “banda Thiago Motta” specie nella sua ultima fase.

    Va anche detto che il tutto è coinciso anche con l’arrivo dal mercato invernale di giocatori dal grande spessore caratteriale quali Perin (e non mi si venga a dire che con Radu la difesa era tranquilla uguale) . Masiello (ottimo esordio quello di ieri) e lo stesso Behrami che cresce di partita in partita anche se troppe volte ammonito e per brutti falli.

    L’aver ripescato dalla naftalina i vari Barreca (che vista la squalifica di Romero presumo giocherà titolare sulla fascia domenica con Mimmo centrale di sx), Biraschi (inconcepibile perchè per un periodo fosse stato messo da parte) e l’aver messo Schone a giostrare in mezzo a due “cagnacci” (Sturaro/Cassata/Behrami) è tutta farina del sacco del tecnico torinese ma che ora vuole passare però all’incasso , ovvero iniziare a ottenere questi benedetti 3 punti.

    Per la salvezza a mio avviso ne servono 37 (che potrebbero essere frutto di 5 vittorie e 6 pareggi nelle prossime 16 partite, bilancio tutt’altro che impossibile , anche per il fatto che di queste ne giocheremo ben 10 a Marassi, derby di ritorno compreso).
    Certo in questo momento parliamo di una squadra che su 22 partite ne ha vinte appena 3 , ma il Genoa di Nicola può e deve provarci , anche per il fatto di avere una panchina piuttosto lunga e variegata rispetto a tutte le avversarie per la salvezza (Udinese e Sampdoria comprese) che lotteranno fino alla fine per non retrocedere.

  12. robertogrifo ha detto:

    Buonasera,

    Finalmente una partita giocata senza paura e con la cattiveria giusta.
    Personalmente credo che quest ‘anno ci siamo complicati la vita da soli fin dall’ inizio. Il buon Andreazzoli avrebbe dovuto puntare fin dall’inizio su quei giocatori che potevano garantirgli qualcosa in più tecnicamente e caratterialmente e
    intorno a loro far ruotare il resto della rosa fino a trovare l’assetto migliore. Invece Biraschi è stato messo in panchina assieme a Pandev, Schone schierato con Radovanovic o addirittura sostituito da lui, Ghiglione, Barreca sempre in discussione e alternati con i propri sostituti. Gli attaccanti
    anch’ essi alternati tra loro con troppa frequenza, ecco tutto questo ha finito per generare confusione e sfiducia. Motta poi ha mancato d’esperienza non individuando la strada giusta da imboccare.
    Il buon Nicola invece ha usato le prime due partite per schiarirsi le idee, in seguito ha puntato decisamente su alcuni giocatori , senza sminuire il resto della rosa, anzi dichiarando massima stima e fiducia in tutti e che da tutti si aspettava la medesima risposta. Credo che questa nuova impostazione sia alla base di questo nuovo modo d’affrontare le partite, condizione che mi fa ben sperare in un futuro migliore.

  13. Costantino ha detto:

    Sono d’accordo Giovanni ! Ma nonostante tutto il calcio è uno sport e come tale va preso ….in tutti i casi nel calcio come nella vita attuale è difficile trovare sempre risultati ideali.
    Comunque vada spero di poter vedere ancora il nostro Genoa in serie A a lungo e se soffriamo un po pazienza …
    Grazie comunque del vostro lavoro .

  14. Marcello Atzori ha detto:

    Buon giorno Sig. Porcella,

    Mi preme subito informarla che seguo spesso le sue trasmissioni e che reputo la sua linea giornalistica a proposito di Genoa molto affine alla mia che è poi quella dei genoani. Però ho due appunti. In primis verso il sig. Gasperini che reputo il migliore allenatore in Italia. Dal punto di vista umano però si è dimostrato non all’altezza della sua capacità sportiva e spiego: a volte siamo inclini a giudizi negativi verso i nostri famigliari ma se li sentiamo da qualcun altro ci incazziamo. Il Genoa è una grande famiglia. Se Gasperini ha giustamente qualcosa da dire al Prezzente lo chiami in causa e lo dica. Il Genoa non è disperato. La sua gestione da parte di questa proprietà è disperata ed è solo un eufemismo. Con quelle parole ha offeso un popolo ed una famiglia e per me sinceramente non esiste più. Anzi godrò dei suoi insuccessi contrariamente a prima. Ultimo appunto è il comportamento del.sig. Nicola. Ottimo lavoro finora con qualche sbavatura. Ma avallare la cessione di Criscito o non dire nulla è stato vigliacco e poco professionale. Se mi devo salvare e mi vendi i più bravi, o rassegno le dimissioni o mi impongo. Invece ora tutti salgono sul carro e raccontano la propria invera versione come il tal Marroccu. Alla fine questi atteggiamenti ignavi si pagano nella gestione di un gruppo di mediocri. Infine sottolineo dichiarazioni del mendace seriale Prezzente su Iturbe, a suo parere non idoneo fisicamente. Spero che sia così. Altrimenti spero che Iturbe lo citi per diffamazione . Cari Saluti

  15. alberto ha detto:

    Ha parlato!
    Sotto traccia:
    – Motta si era offerto con la parola che se fosse andata male avrebbe rinunciato all’ingaggio, e così è stato. Il Nostro non poteva rinunciare all’occasione di fare il fenomeno a costo 0.
    – Il Genoa società non ha mercato. Succede a moltissime varietà merceologiche. La legge economica è uguale per tutte, il prezzo lo fa l’eventuale raro acquirente. In parole povere, le società come il Genoa non si vendono si regalano, più o meno. A conferma vedere la trattativa Vialli, dicono che l’offerta finale fosse 50 contro 100 di richiesta.
    – Non ha nessuna intenzione di togliere il disturbo, come già evidente.
    – Su Iturbe, non problemi fisici da trauma sportivo ma problemi comunque “fisici”.

    A Maino: ho visto la Samp, esclusi i primi 20 min buonissima partita. Meritava un pareggio. Quagliarella lo vorrei al Genoa. Durerebbe sei mesi come tutti o si dovrebbe incatenare al cancello del Pio.

  16. FrancescoOregina rossoblu ha detto:

    Come ho scritto nei messaggi inviati in occasione di gradinata nord e calcio e pepe,da fonti certe,pare che siamo avviati al fallimento.Dopotutto lo aveva detto che non avrebbe più investito un’euro sul genoa e la conclusione non può essere che una.Ci beamo dei pareggi e del gioco discreto ma non servirà a niente.Non so se Giovanni è al corrente della situazione societaria e se fosse non potrebbe mai dirlo apertamente.Ho letto la lettera inviata dall’ACG al giocattolaio…perfetta.

  17. riccardo ha detto:

    Giovanni , segnalo che è di stamattina la notizia che il Genoa non ha pagato Agudelo e la sua vecchia società vuole denunciare. Diamo risalto a queste cose..cerchiamo in ogni modo di sputtanare questo individuo. Si potrebbe raccogliere un dossier con i vari episodi di giocatori non pagati o di grane di questo tipo ed inviarli alle mail delle squadre di serie A estere…una bella pioggia di mail per danneggiarlo e spingerlo ad andare via toccandolo negli affari…..

  18. robertogrifo ha detto:

    Buonasera,

    Ieri finalmente si è visto una squadra con lo spirito giusto e i movimenti giusti, certo siamo solo all’inizio, ma con questo atteggiamento possiamo continuare a sperare nella salvezza.
    Personalmente credo che quest ‘anno ci siamo complicati la vita da soli sin da subito. Provo a spiegarmi meglio, il buon Andreazzoli avrebbe dovuto puntare su quei giocatori che tecnicamente e caratterialmente potevano garantirgli quasa in più e poi intorno a loro completare la squadra

  19. Franco ha detto:

    Bravo Nicola !. Arrivare come terzo allenatore praticamente a girone di ritorno iniziato, e assestare subito la Squadra facendole giocare un buon calcio, è stato un grande merito. Soprattutto dando tranquillità e sicurezza ai giocatori. Non era certo facile, significa che prima di tutto è stato lui a dare il buon esempio stando calmo e concentrato, trasmettendo tutto questo ai giocatori. Mi fa piacere, perché dopo Crotone, non era stato molto fortunato. Non bisogna dimenticare, che, aveva dato lui le dimissioni, e questo è un fatto non proprio usuale nel calcio. Quindi onore al merito. C’è da dire che Preziosi sembrava sulle sue tracce da tempo, e, naturalmente almeno io non so perché, non si era deciso ad ingaggiarlo. Sono certo che condurrà il Genoa alla salvezza e spero che possa rimanere per molto tempo alla guida del Grifone. Per me se lo merita ed e’ un ottimo Tecnico. Lo dimostrerà ancora di più in futuro. Ineressante l’accoppiata Sanabria-Pinamonti, sicuramente due giovani dotati tecnicamente. Pina deve non aver paura di sbagliare e tirare in porta appena la vede. Deve imparare a “prendere il tempo” all’avversario e pensare cosa fare in anticipo sulla palla. Se acquista sicurezza diventa un gran giocatore. Cordialmente

  20. orietta ha detto:

    Non ho capito molto bene il vs.articolo su Agudelo…
    Della Fiorentina non me ne frega niente, ma se fosse vero che non è stata pagata manco una rata….qualche problemino forse lo vedo..o riesce pure a vendere giocatori senza prima pagarli?

  21. Paolo ha detto:

    Buongiorno a tutti.
    Andatevi a leggere l’articolo pubblicato oggi dal Corriere Economia sugli investimenti fatti dal Vaticano nella Fingiochi. C’è un giro di soldi che partono da finanziarie maltesi, svizzere e di altri paradisi fiscali che finiscono nelle tasche del joker, il tutto in vista dell’eventuale quotazione in borsa.
    La cifra totale che risulta al Corriere aver intascato l’illuminato è di 13 milioni di euro tra ottobre ed oggi.
    Quello che fa veramente ribrezzo è il fatto che questi soldi provengono dall’Obolo di S. Pietro, cioè le donazioni ed i lasciti fatti direttamente al Papa per poter aiutare i poveri.
    E questo sarebbe aiutare i poveri?
    Ma qualcuno glielo ha detto al Papa chi è Preziosi?
    Comunque sia, questa è la dimostrazione di come al peggio non ci sia mai fine. Del resto la Chiesa nei secoli passati ne ha fatte di cotte e di crude e non deve stupirci se oggi si rapporta con pirati della finanza e con imprenditori che definire spregiudicati è un eufemismo.
    Quello che da fastidio è il fatto che quest’operazione, a dir poco nebulosa finisce per tirare in ballo il nome del Genoa, alla faccia delle persone oneste che amano i colori rossublu.,
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Finnrico ha detto:

      Paolo, che cos’è, chi è la Chiesa?

      La Chiesa nei secoli passati è stata occupata e presa in ostaggio da questo e da quello, dai Colonna e dai Farnese, dagli spagnoli e dai francesi (che si sono pure portati la S. Sede a casa loro), dai gesuitanti e dai clerico-fascisti, dai Marcinkus e ora dai maltesi.

      La Chiesa ci ha sempre rimesso di fronte al Mondo. Non confondere vittime e colpevoli!

      • paolo ha detto:

        Ma l’hai letto l’articolo? Non me lo sono inventato. L’ha pubblicato il Corriere della sera, quindi non un giornalucolo qualunque. E non capisco come interpreti la storia. La chiesa cattolica s’è macchiata nel corso dei secoli di nefandezze d’ogni genere (vedi inquisizione spagnola, messa al rogo di pensatori fatti passare per eretici o di poveracce fatte passare per streghe, guerre di potere e di religione sanguinosissime, per non parlare degli scandali che l’hanno coinvolta in quest’ultimo periodo, ultimo quello della pedofilia). Quanto a scandali finanziari, poi, non s’è fatta mancare niente (vedi Banco Ambrosiano e la morte di Calvi sotto il. Ponte dei Frati Neri a Londra). Io non confondo vittime e colpevoli. Investire i soldi destinati ai poveri in una speculazione finanziaria e’ vergognoso chiunque sia il beneficiario, si chiami Preziosi o pinco pallo.
        Queste cose mi fanno ribrezzo ed il fatto che il nome del Genoa venga anche solo indirettamente accostato a simili operazioni mi da estremamente fastidio, come dovrebbe darlo ad ogni tifoso rossoblù.
        Se la Chiesa ci rimetterà non lo possiamo sapere, ma con uno come il joker fossi in loro mi parerei a dovere il fondo schiena. E conoscendo il passato lo stesso dovrebbe fare anche l’illuminato.

        • Finnrico ha detto:

          Caro Paolo,

          ti darei ragione su tutto se solo invece che “Chiesa” scrivessi “alte gerarchie ecclesiastiche” o “Vaticano”.

          È molto clericale pensare che la Chiesa siano Papa, preti e suore. Non mi risulta che nei secoli passati ci fossero cardinali Porcella o Michieli: è un fatto che fossero tutti Farnese, Gonzaga, d’Este o Lambertini. Primo e secondo Stato erano tutti la stessa cosa; o meglio: il primo Stato si era annesso il secondo.

          E lasciamo stare la pedofilia, per favore! Vivo in un paese (estero) dove se dici che sei cattolico ti considerano automaticamente un pedofilo, dimmi te se ti sembra giusto.
          Oltretutto le statistiche dimostrano che la stragrande maggioranza dei casi di pedofilia matura nell’ambiente familiare o là dove ci sono le potenziali vittime: gruppi sportivi, cori musicali, scuole, associazioni ricreative. I predatori cercano le loro prede dove si trovano: da sempre i pedofili si sono fatti amici di famiglia, zietti premurosi, allenatori, direttori artistici, educatori (si fa per dire) e ovviamente anche preti.

          Volevo precisare solo questo.
          Per il resto tutto giusto (salvo che l’inquisizione spagnola non dipendeva dal Papa ma dai re di Spagna, che facevano fuori gli avversari politici accusandoli di eresia, ma questa è un’altra storia).

          Torniamo a parlare di calcio e del nostro Grifo!

          • Paolo ha detto:

            Se leggi bene le prime righe del mio post vedrai che ho scritto Vaticano.
            Comunque è chiaro che la Chiesa non può essere identificata solo con le sue componenti marce (se il Papa è andato a vivere a S. Marta una ragione ci sarà di sicuro). Ci sono tantissimi fulgidi esempi di santità e di aderenza al Vangelo che fanno comunque sperare nella prevalenza del bene sul male. Purtroppo nei secoli passati ed ancora oggi la Chiesa è identificata con i suoi vertici e con tutte le malefatte di cui si sono resi e si rendono tutt’oggi responsabili, ultima in ordine di tempo quella pubblicata dal Corriere. Io ho solo voluto rimarcare come il ns. caro presidente sia pronto ad arraffare ovunque sia possibile, pur d’incassare soldi per la sua azienda. Sicuramente non per il Genoa, che spero tanto si decida finalmente a cedere a qualcuno più serio e capace. Se leggi l’articolo vedrai anche tu che il redattore non è tanto benevolo nei suoi confronti e non perde occasione per rimarcare che è patron del Genoa ed è questo che mi ha infastidito, per non parlare del fatto che i soldi dell’Obolo di S. Pietro dovrebbero essere usati per aiutare i poveri ed i bisognosi, non per fare speculazioni finanziarie. Ma non dobbiamo stupirci. Le gerarchie vaticane ci hanno abituato a ben altro (compresa la pedofilia).
            Adesso pensiamo al campionato e speriamo che il Genoa allunghi la serie di risultati utili ed accorci sempre più le distanze dalle rivali dirette.
            Un caro saluto.

  22. MASSIMILIANO ha detto:

    Buon pomeriggio,

    per quanto riguarda la squadra la vedo piu’ quadrata e determinata e spero che si salvi al piu’ presto .

    Volevo dire un altra cosa . Basta con sta storia di Spinelli. Lasciamolo dove è che è un grande per quanto riguarda il ramo portuale ma per il calcio lasciamo stare. Basta parlare di Spinelli e il Genoa . Di maniman e gente con il braccino corto ne ho le scatole piene. Spero che venga al Genoa un personaggio che ha voglia di investire e soprattutto non vendere i giocatori migliori. Ricordatevi di Spinelli con Aguilera e company. Per favore lasciamo Spinelli a lavorare in porto e il Genoa lo lasci perdere
    Grazie

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