Ora pro nobis

9 Dic 2019 by Giovanni Porcella, 32 Commenti »

Non è il punto piu’ basso delle stracittadine genovesi, ma quello che è arriva è sicuramente un derby di triste classifica della serie “si salvi chi puo’”. Quindi “Ora pro nobis”. Il Genoa non riesce a svoltare e la sua crisi continua. Terz’ultimo posto con la Sampdoria poco sopra. Mal comune mezzo gaudio si dirà, ma è una logica dannosa. I rossoblu’ non vincono da tempo, dal successo in rimonta sul Brescia alla prima di Thiago Motta sulla panchina, poi poco o nulla: ko con la Juve, semaforo rosso con l’Udinese pari a Napoli e a Ferrara altra sconfitta col Torino e un punto che non sai come valutarlo col Lecce. Una via crucis che logora i nervi. Si guarda al mercato di gennaio, peraltro senza troppe speranze, ma intanto la classifica è un incubo. Sabato tra i protagonisti non ci saranno Pandev e Agudelo, due punti fissi della formazione titolare di Thiago, la battaglia di Lecce lascia oltre ai rimpianti pure i danni. Cosi’ nel derby è rebus attacco, ma quello che puo’ dare un po’ di speranza è il carattere mostrato nell’ultima partita e un gruppo che pare compatto mentre il gioco, puo’ piacere o no, un po’ si vede. Per un’ora nel Salento il Genoa è piaciuto poi le inesperienze o follìe hanno rovinato tutto, ma la tenacia dei nove rimasti a picchiarsi in area è una scarica di adrenalina che puo’ servire. Bisognerà capire se Saponara verrà recuperato e se Gumus verrà riammesso a corte anche se, insieme a Sanabria, sono spariti dai radar da tempo. Così per vincere il derby potrebbe anche spuntare la strana coppia Pinamonti (peraltro in dubbio) -Favilli che sulla carta non pare avere molto seguito visto l’idea di gioco del tecnico italo-brasiliano, ma che considerata la situazione non sarebbe da escluder a priori, altrimenti c’è il baby Cleonise in rampa di lancio e l’altro young Rovella che si scalda . Il Genoa gioca in casa, avrà piu’ tifosi che dovranno dimenticare tutto e pensare solo a spingere una squadra senza colpe per la pochezza espressa. Ma il fattore campo per il Grifo è saltato da tempo visto che il successo manca da tanto e stavolta Criscito e compagni non sono gli unici a scendere in campo preoccupati.

32 Commenti

  1. Fabrydt ha detto:

    Ciao Giovanni,
    tutto corretto c’è solo da sperare che sia una di quelle volte che si arriva al derby con le pezze al culo, lo si vince e si risorge.
    Su Lecce posso dire che ho seguito la partita su ESPN perché dei commenti di tutti i professoroni che sanno come si gioca a calcio solo quando indossano le cuffie ne ho un po’ piene le scatole, il telecronista spagnolo dopo avere giustamente evidenziato la posizione di fuori gioco attivo di Pinamonti che obbliga al rinvio il portiere che serve l’immenso Goran, non si capacitava del numero di ammonizioni elargite da Rocchi che ha definito completamente pazzo ed arrogante per tutta la gara, è vero che i nostri calciatori sono più ballerine degli argentini o spagnoli e sembrano essere colpiti da una lupara anziché da una spallata ma il numero totale di cartellini rievocava qualcosa di più vicino alle Termopili che a una partita di calcio tutto sommato corretta.Che Agudelo sia stato più che fesso nel prendere il secondo cartellino per un fallo in area avversaria è un’altra grande verità, che sia poco più furbo di lui Motta a non sostituirlo sul 2 a 0 perché già ammonito per contenere meglio e sfruttare ancora un po’ il giro palla di Schone che per quanto oggetto misterioso è quello che comunque si avvicina di più ad un centrocampista di manovra, che al secondo minuto di recupero una rimessa nei pressi del corner in attacco venga giocata verso il centro perdendo palla dando una ultima ripartenza al Lecce, facendo venire 8 conati al buon Caccia è altra materia da studiare.
    Che dopo tutti questi che alla fine si debba riscontrare un miglioramento nella prestazione rispetto alle precedenti dice chiaramente dove eravamo e traccia anche una rotta su dove potremo andare a parare salvo rimediare durante il mercato di gennaio…… come se di questo potessimo esserne fiduciosi.
    Vada come vada e che sia la vittorie delle pezze al culo….. in fondo quelli là ne hanno solo una in meno di noi.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  2. Albion ha detto:

    Ogni partita ci si aggrappa o si tenta di farlo all’ultima speranza di poter svoltare favorevolmente in un campionato sin qui deludente. In fondo alla classifica c’è, per il momento, molta bagarre e questo invita ogni volta a pensare che la partita successiva dia energia e punti.
    Oggettivamente ci sono molte squadre modeste e avere l’illusione che il genoa non lo sia è raccontarsi una bugia.
    Per questo penso che il derby, prossima partita del grifone, dirà esattamente quale destino ci aspetta. In fondo è uno scontro tra poveracci, come i capponi che si beccano nei Promessi Sposi, in fondo litigando non sapevano la fine che li aspettava….

  3. Seb Genoanissimo ha detto:

    Ciao Giovanni – ieir sera il tuo “Cribbio, Porca Puttana” mi ha fatto piegare dal ridere…:-)
    L’ultima volta che abbiamo giocato un berby in queste condizioni… Si è accesa la stella ICARDI… speriamo che a questo giro si accenda quella di Cleonise… Onestamente non vedo altro a cui aggrapparsi!
    Io, è dalla sconfitta con l’Udinese che vedo il bicchiere praticamente asciutto. Ogni domenica mi attacco alla speranza di vedere una goccia di ottimismo cadere ma niente da fare….
    Un allenatore esperto, credo che ieri sarebbe riuscito a portare a casa la vittoria gestendo meglio il secondo tempo, come secondo me non avrebbe perso in case dall’ udinese essendo passato in vantaggio. Ma con questo, non voglio mettere la croce sull’allenatore che fa quello che può, è bravo ma evidentemente acerbo per la panchina del genoa (come lo erano Liverani e Juric adesso sopra di noi). Il problema è sempre lui Il “Megiore del Dopoguerra nelle Plusvalenze… ”
    Onestamente a me non fa puara la retrocessione, la mia grande paura è che questo figuro ci faccia fare finire in serie D….

  4. Giuse ha detto:

    Caro Giovanni
    Hai perfettamente ragione.
    Il Genoa ha limiti caratteriali e di qualità (nel primo goal del Lecce nessuno è andato a contrastare l’uomo che poi ha segnato, e sul secondo goal su corner come sempre, in assenza di Zapata, manchiamo di veri colpitori di testa).
    Il primo Goal del Genoa è stato casuale ma resta una vera magia di Pandev, e il rigore realizzato da Criscito era netto.
    Il Genoa se cambiasse allenatore, certamente, non renderebbe più precisi gli attaccanti (Agudelo è un ragazzino alle prime armi e può anche sbagliare ma il vero problema e che qui sbagliano tutti a ripetizione).
    Ultimo problema, gli arbitri.
    Senza fare del vittimismo i falli che sono costate le due espulsioni, sono ingenui e non particolarmente gravi se in Genoa Torino l’arbitro avesse adottato lo stesso metro di giudizio di quello di Lecce, sarebbero stati espulsi nel primo tempo 4 o 5 giocatori del Torino per i costanti e ripetuti falli fatti dai difensori sui nostri spuntati attaccanti.
    Sembra l’anno buono per retrocedere in B. Non credo che senza soldi si potrà fare miracoli nel mercato di gennaio e non credo neppure nel miracolo Ballardini senza avere un reparto offensivo che segni con continuità, al massimo si potrà pareggiare (basta ricordare che Ballardini non ha salvato dalla retrocessione il Bologna, e neppure il Palermo.)
    Senza giocatori di qualità nessun allenatore può trasformare una squadra perdente in una formazione vincente.
    Se il Genoa dovesse retrocedere in B secondo me, altro che paracadute rischiamo di fare la fine del Palermo (cioè un’emozionante serie D) e poi tanti anni di anonimato o in B o in C.
    Saluti a tutti.

  5. riccardo ha detto:

    la ripropongo per la terza volta nella speranza di avere risposta :
    Giovanni volevo farti una domanda e mi piacerebbe avere una tua risposta : Come mai non si parla più di advisor, di Assietta e di stato attuale dei “lavori” per la cessione del Genoa? Sembra quasi che da parte anche di voi giornalisti non ci sia quella voglia di pungolare, di tornar sull’argomento, di far capire facendo le domande giuste , che la piazza si aspetta che il Genoa venga ceduto…..Sembra quasi che la cosa sia stata buttata in pasto alla gente quando la contestazione era ai massimi…e poi sia stata lasciata cadere nel vuoto, anche dalla stampa stessa…come se ci fosse un accordo non scritto con la proprietà , di non andare a fare giornalismo “fastidioso” e lasciare che le cose stiano come sono. Perchè? Grazie.

  6. alberto ha detto:

    Sono apparse alcune notizie interessanti provenienti dal CIES, una entità svizzera che controlla anche il calcio italiano.

    1- Il Genoa è la squadra europea che ha fatto più plusvalenze nel decennio 2009-19 dopo il Lille, ma il Lille ha venduto un giocatore questa estate per 80 milioni.

    2-Il Genoa è la squadra europea che ha cambiato più giocatori nello stesso periodo, quasi 200.

    3-Il Genoa ha cambiato 137 giocatori nel periodo 2012-17.

    Ho dato un’occhiata e vi dico che:
    Palacio, Kucka, Sturaro, Perin Perotti, Pavoletti Matri, Mandragora, Rincon, Laxalt, Ansaldi, De Maio, Izzo, Simeone, Pellegri sono gli unici 15 giocatori che nello stesso periodo hanno fatto plusvalenza. Chi vuol correggere, magari ho dimenticato qualcuno.
    15 su 137, 11% un disastro.
    Però il sistema Preziosi, trading da record senza nessuna programmazioni porta a risultati sportivi orribili (a meno che non hai un allenatore che fa funzionare le squadre a prescindere ma lo mandi via) ma plusvalenze da record.
    Spero che a nessun tifoso interessi la classifica delle plusvalenze.
    Dalle notizie che arrivano i bilanci del Genoa non sono floridi, quindi o questo produrre plusvalenze viene totalmente annullato dagli ingaggi dei rimanenti 122 giocatori presi oppure…

    4- Il Genoa ha reso ricco il Lugano Calcio grazie agli scambi di giocatori, lo dice il CIES!

    Per chi dice che così fan tutte; si ma molto, molto meno.
    Per Bruno; Fossati lavorava per gli spiccioli.

    Tutto il resto è conseguente anche la riga di brutte figure nei derby che nemmeno Mantovani Paolo c’era riuscito.

    • riccardo ha detto:

      ecco …io chiedo appunto a Giovanni : a livello locale, un giornalista che metta insieme tutto questo materiale e che faccia una bella inchiesta giornalistica è UTOPIA? Esiste ancora il giornalismo libero? fatemi capire, perchè io non vorrei insinuare nulla…però la cosa puzza….non è CREDIBILE che ci sia gente che fa inchieste sulla mafia rischiando per davvero GROSSO…e qui a Genova si ha paura di “disturbare o irritare” un presidente di calcio? E’ ora di finirla…

  7. Pier Paolo Bottero ha detto:

    Ciao Giovanni, ho più volte sottolineato la pochezza tecnica e fisica dell’organico genoano ormai da diverse stagioni assistiamo ad un lento depauperamento dei giocatori in rosa. Non illudiamoci per il mercato di riparazione: non ci sono giocatori validi e sopratutto i soldi per acquisirli quindi per avere qualche giocatorino è meglio puntare sulla rosa attuale. Purtroppo non c’è neanche un piccolo Falco il quale un ha comunque piccole qualità sconosciute a questo organico: tiro preciso ed anche qualità di ultimo passaggio così come qualche dribbling insomma un piccolo è più modesto Suso. Ovvio non è un fuoriclasse ma potrebbe risolvere qualche partita. Io me accorsi ad inizio campionato che aveva potenzialmente qualche freccia al suo arco poi la dabemaggine dei ns difensori, ieri gli ha fatto fare un figurone.
    Il Prez. (speriamo presto abbandoni la nave in buone mani) dovrebbe pescare qualche discreta riserva anche in serie B o in C: non serve un grande nome a fine corsa ma qualche atleta che sappia anche tirare da fuori area , battere gli angoli in modo insidioso qualità sconosciute nell’organico attuale. E poi sia ben chiaro che non di può costruire un organico cambiando sempre il 50% dei giocatori e 2/3 allenatori a campionato! Così facendo la strada prima o poi conduce alla categoria inferiore e coincide con sfortune varie!
    Speriamo bene ma vedo la situazione alquanto compromessa e deficitaria!
    Comunque sempre forza Vecchio Balordo!

  8. luca 64 ha detto:

    Ciao a Tutti, a mio parere come tutti gli anni le somme possono iniziare a tirarsi in questo periodo della stagione. Purtroppo se dopo 15 partite una squadra ha 11 punti in classifica è terz’ultima in classifica (il Brescia deve recuperare una partita) e al momento ha vinto due partite , se non cambia totalmente registro ha il destino segnato, senza se e senza ma. Come ciliegina sulla torta sta per arrivare il momento dell’anno dove solitamente “tu sai chi” da il meglio di se, ossia il mercato di Gennaio. Escluso il suo primo anno di B e sucessivamente quando prese Portanova, Manfredini, Matuzalem ossia giocatori pronti, veri e non scommesse o dei Bredesdinadi come Mamede, mi vengono i brividi solo a pensare a cosa ci farà vedere questa volta essendo già nervoso per l’infortunio di Kouamè. Sabato prossimo ancor di più delle altre volte è importantissimo non perdere quel belin di partita Forza Genoa Sempre

  9. PieroValleregia ha detto:

    salve
    nell’episodio della rete di Pandev, Pinamonti è in fuorigioco passivo e non disturba minimamente il portiere quindi, marcatura valida.
    Espulsioni: Agudelo prende due gialli da “belinone” e viene espulso , con il “metro” dell’arrogante Rocchi, giustamente mentre se, era giusta la prima su Pandev (simulazione degna del “miglior” Vialli), la seconda non esiste, in quanto Panagiotis si tuffa in maniera direi, plateale …
    Non entro nel merito delle sostituzioni fatte (e non fatte) anche perchè Motta è in panchina e vede lui meglio di tutti …
    Per il resto io sto con Motta e con chi rema dalla parte giusta; gli altri possono andarsene.
    un saluto
    Piero e famiglia

  10. robertogrifo ha detto:

    Buonasera,

    Purtroppo abbiamo perso l’ennesima occasione per far punti, perdipiu ci siamo oltremodo complicato il derby.
    Sono molto deluso per tutto ciò, deluso e preoccupato per il proseguo della nostra stagione, consapevole che anche una vittoria nel derby tutt’altro che scontata ma fondamentale, sarà solo il primo tassello a cui dovrà necessariamente seguire una robusta seri di risultati positivi e una adeguata campagna di rafforzamento.

  11. Gabriel ha detto:

    Signor Giovanni, a me sembra che Thiago Motta faccia errori simili a quelli di Juric! Abbiamo un gioco, si concretizza difficilmente e soprattutto siamo fragili!!! Per Juric si chiedeva quasi la crocefissione e lei stesso diceva che il problema era il manico…..Ora è di nuovo Thiago il problema o che sono anni che abbiamo delle squadre allestite a casaccio???

  12. Asa ha detto:

    La realtà è che facciamo pena e tanta. Altro anno penoso per colpa dei soliti ‘problemi’….la delusione la sfiducia e la rottura di palle è immensa. Continuare a parlare del nulla è perfettamente inutile. Asoettiamo e vediamo. Mi raccomando il prossimo anno 25000 abbonati….

  13. Paolo ha detto:

    Motta nn ha nessuna colpa se nn qualche errore di in esperienza… Ma vi rendete conto che sono 2 anni che giochiamo senza centravanti e che quando la palla arriva nell area avversaria dei nostri nn c è mai nessuno?.. Di chi sarà la colpa?

    • Seb Genoanissimo ha detto:

      Scusami se ti correggo… è un anno! Fino a Dicembre 2018 avevamo Piatek, “plusvalenzato” ai primi di gennaio 2019….

  14. Francesco ha detto:

    Buonasera , personalmente per la contingenza del momento non credo che Thiago Motta non sia l’allenatore giusto per farci uscire dal tunnel. Ritengo sia necessaria una serie di risultati consecutivi, 4-5 ma sicuramente meglio 5-6, che non siano solo pareggi, perché con con quelli non si va lontano e si resta invischiati dove siamo. Questo senza nulla di personale col mister. Penso e credo che con uno in panca come lo Zio già ora avremo almeno 5 punti in più.
    Ovviamente e sempre parere personale.
    Purtroppo sabato, sarà l’ennesima partita da “guai ai vinti”.

  15. Angelo ha detto:

    Il Brasiliano ci porterà dritti dritti in serie B. È spocchioso, presuntuoso e arrogante. È incomprensibile la fiducia che ancora si ripone in Thiago. È un incapace. Il suo compito è quello di salvare il Genoa. Non sta lavorando in una scuola calcio.

  16. Finnrico ha detto:

    Non capisco come certe testate nazionali, tipo la Cazzetta dello Sport, abbiano potuto esaltare la prestazione dell’arbitro Rocchi. Per me è stato il peggiore in campo. Non tanto per le decine di micro- e macro-decisioni sbagliate nel corso della gara (compreso il gol di Pandev, che secondo me andava annullato), quanto per la direzione assolutamente incoerente.
    Prima ha dato l’impressione di voler arbitrare all’inglese, sorvolando su scontri, spinte, corpo-a-corpo, episodi di lotta greco-romana, manate e testate, poi improvvisamente si è messo a dare cartellini un po’ a casaccio. P. es. Criscito avrebbe meritato il giallo nel primo tempo per un intervento molto più duro dei falletti un po’ casuali e certo non cattivi che sono costati il rosso a Agudelo e Pandev. Se quello di Petriccione era un fallo di reazione meritava il rosso e non il giallo. Ho visto un paio di trattenute del Lecce su ripartenze nostre che sono state ignorate. Ecc. Ecc.

    Ho l’impressione che Rocchi negli spogliatoi abbia voluto rivedere le immagini del gol di Pandev e del rigore, abbia cambiato idea o quantomeno sia stato assalito da qualche dubbio, e nella ripresa abbia voluto, diciamo così, rimediare: il che ne fa irrimediabilmente un arbitro incompetente e pericoloso.

    Quanto alla formazione di domenica, è inutile speculare: Motta ama stupire, generalmente con scelte incomprensibili e alla prova dei fatti sbagliate.
    Ora provo a mandargli il mio numero di cellulare, magari mi chiama per fare il centravanti…

  17. Gabriel ha detto:

    Signor Giovanni, mi sembra che Thiago Motta faccia errori simili a quelli di Juric!!! Abbiamo un gioco, si concretizza difficilmente e soprattutto siamo fragili!!! Per Juric si chiedeva quasi la crocifissione e per lei il problema era il manico…..così tanto incapace da avere il doppio dei nostri punti con una riga di scarti (anche nostri)!!! Ora il problema è Thiago Motta oppure è che da troppe stagioni si ha una squadra allestita a casaccio???

    • Valter Angeli ha detto:

      Ciao Giovanni,questa società sembra guidata più da un curatore fallimentare che non da un proprietario.Le plusvalenze dovrebbero servire a sistemare i conti,che stranamente sono sempre in rosso.Perche?Lo si può solo immaginare,cito ,per restare nelle società paragonabili,il Cagliari ,venduto e bene,Barella,ha fatto una squadra forte,perché questo non può accadere? Qualcuno ha la risposta?Io la avrei,ma non la dico per evitare guai.Resta il fattod che questo signore si era già venduto kouame a gennaio,dopo aver dichiarato che non avrebbe più fatto cose simili dopo Piatek.Contamusse seriale e non più giustificabile ormai da tempo.

  18. Franco ha detto:

    La missione del presidente del Genoa è quella di movimentare giocatori, lo sanno anche le pietre ormai. Si può dire che lo fanno tutti, ma il Genoa in maniera particolare. Credo che non sia molto difficile capire il perché. Fa parte del gioco…finché qualcosa non lo interrompe continua così. Quindi e’ evidente che ogni stagione devi sperare che qualche promessa esploda e qualche mestierante ti tenga a galla la Squadra tanto per salvarti. Le due Genovesi, in sostanza, si comportano allo stesso modo. Poi la differenza, nella zona medio/bassa della classifica, la fa qualche Squadra che indovina qualche dirigente sportivo con più fiuto, che azzecca dei giocatori interessanti, fino a qualche anno fa era l’Udinese, ora mi sembra il Sassuolo. A parte l’Atalanta che è una costante del calcio Italiano. Quest’anno un po’ il Cagliari, che però ha fatto una Squadra con giocatori maturi. Insomma finché le Genovesi non vanno in B la situazione va avanti tra un mugugno e l’altro. In caso contrario anche per le Società saranno dei problemi. Il Genoa cambierà parecchi giocatori, anche il cambio del direttore sportivo e’ un indizio, per cui…vedremo, le novità non mancheranno !. Cordialmente

  19. Matteo ha detto:

    Salve! Io credo che a Mister Motta non gli si possano imputare tantissime colpe se non qualche sostituzione sbagliata è chiaro a chiunque che stiamo giocando senza un attaccante che faccia dei gol e. Cosi onestamente parlando diventa dura riuscire a vincere.
    Onestamente non credo che il tanto citato ballardini riuscirebbe a fare di meglio visto che suoleva giocare in modo iper difensivista non riusciamo a segnare con calciatori costantemente vicino all area avversaria figuriamci con gli “attaccanti” nella nostra meta campo.
    Detto cio guardiamo al derby con speranza per poi magari far diventare un idolo il tanto odiato da maggior parte dei tifosi thiago motta.

  20. Maurizio ha detto:

    Buongiorno, Sig. Porcella, intanto Le faccio i complimenti a Lei ed alla Sua emittente di riferimento per il servizio che giornalmente svolgete per tutti noi, (detto il dovuto) sì solito non scrivo nelle chat e tantomeno in quelle sportive. Sono un GENOANO di 58 anni, percio’ mio malgrado ne ho viste di tutti i colori riguardante la mia squadra, pero’ ultimamente una cosi’squadra cosi’ avvilita

  21. Paolo ha detto:

    Era una partita già vinta, ma gli errori nelle sostituzioni hanno portato al risultato che conosciamo. E lo strascico di quegli errori sono le squalifiche di 2 giocatori che con Motta sono sempre stati presenti. Colpa anche loro per le stupidaggini che hanno fatto.
    Risultato: derby con squadra ulteriormente indebolita e Inter senza Pandev, cioè il migliore. Poi Sassuolo e Verona. Sarò il solito pessimista cosmico, ma se facciamo 2 punti è tanto.
    Grazie presidente. Grazie di cuore. Quest’anno finalmente riuscirà a regalarci la B. Spero che questa grande soddisfazione la induca a togliere il disturbo e a lasciare la società in mano ad una persona più seria e che abbia veramente a cuore le sorti del Genoa, non le plusvalenze. Se, però, decidesse di restare spero tanto che gli abbonamenti crollino, così come le vendite di magliette e gadgets.
    Senza plusvalenze, abbonati e vendita di prodotti, quindi senza soldi da intascarsi, non credo che lei resterà a lungo.
    Lei ci ha rubato anche le ultime speranze, per cui merita tutte le contestazioni di questo mondo. Se ne vada. Ci liberi dalla sua ingombrante e sgradevole presenza. Sarà l’ultima cosa di cui le saranno grati i Genoani.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. Maino ha detto:

    Non me ne vogliano i cugini.E’ più un guardare in casa propria in vista del Derby della vergogna,canalizzando ogni energia del mondo rossoblù in un’unica direzione,Un sentimento ancestrale che si tramanda di generazione in generazione da quel dispiacevole Agosto ’46.

    DORIA GUANO!!!

    P:S: Auspico non mi si censuri.Non mi sono lasciato andare alla discriminazione territoriale e mi sono rivolto ad un dizionario online dei sinonimi per non travalicare usando il consueto sostantivo.Un’aurea politically correct l’ho mantenuta.

    P.S. 2

  23. bruno ha detto:

    Buonasera a tutti…. Fà piacere vedere le notizie che Thiago motta sabato sera rischia la panchina mentre il fenomeno Ranieri che in una settimana ha perso 2 partite a Cagliari con tanto di uscita dalla coppa Italia, domenica ha perso in casa col Parma ed è bello tranquillo. D’altronde fosse successo a noi sia Cagliari che Parma sarebbe successo giustamente il finimondo!… Come sempre… Loro invece tutto minimizzato…. A ridere dietro i fornelli

  24. massimiliano ha detto:

    Buon pomeriggio Giovanni
    purtroppo non si costruiscono vittorie o cicli sulle plusvalenze . Io non credo che il Genoa abbia meno dell’Atalanta( parlo di bacino di utenza) . Non vedo perché non potremmo anche noi mirare un po giorno a questi traguardi. Purtroppo finche ci sarà il signor Preziosi non sarà possibile più sognare. Io spero che presto arrivi un soggetto serio che abbia in mente di fare le cose per bene (es. nuovo stadio, strutture per le giovanili, ecc.) con una idea moderna di come deve essere fatto un progetto calcistico serio. Basta vivere di plusvalenze , basta vendere giocatori già a Gennaio tipo Kouame che era già stato venduto e poi bloccato per l’infortunio che ha avuto. Vedi Piantek l,’anno scorso. Non se ne puo’ più di progetti fatti solo di pluslvalenze. Capisco vendere uno massimo due ma non tutta la squadra e soprattutto non nel mercato di gennaio dove c’è pochissimo in giro per sostituire . Aspetto fiducioso l’arrivo di un presidente degno di questo nome
    Grazie

  25. Vera ha detto:

    Avete sentito?Lerager non pagato al Bordeaux..Guarda che strano..di solito Joker paga puntualmente i cartellini dei giocatori!Ahhaaaa,si fa per dire naturalmente..e’ un vecchio giochetto che preziosi ha fatto con almeno 4/5 giocatori,non paga il cartellino alla scadenza pattuita sapendo benissino che la Societa’ offesa ricorrera’ alla Fifa ma,prima che l’organismo convochi udienza,passano mesi(specialmente sotto festivita’ Natalizie)poi quando l’udienza verra’ fissata e prima che il Grifo sia condanato..Preziosi dira’ che e’ disponibile a pagare e che e’ stato un malinteso..in questo mofdo si andra’ a saldare il cartelino del giocatore a primavera 2020 e gudagnano una decina di mesi,furbo Joker no?

  26. Massimo ha detto:

    Ma dove è finito Edoardo Goldaniga ????!!!

  27. luca de rossi ha detto:

    Vengano signori vengano, luna park Genoa sempre aperto, gira la giostra, ultimi sei mesi, scende Prandelli sale Andreazzoli, scende Perinetti sale Capozucca, scende Andreazzoli salta su Motta, non finisce il giro e giù Capozucca e su Marroccu, avanti c è posto….. chi sarà il prossimo…..
    PS il via vai di calciatori non è compreso tanto cambia il nome ma uno vale l’altro…..

  28. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Toh ….. il padrone del vapore non ha ancora pagato Lerager …… vuol per caso che si faccia una colletta tra tifosi se proprio e’ in “rosso” ? Barbone ……

Lascia un commento a Maino

Ora al Genoa riflettano per questo altro orrore

Il Genoa ha visto le streghe, come l’anno scorso. Due stagioni soffertissime, paradossalmente piu’ brutta questa anche se la salvezza [&hellip

Il Genoa che non t’aspetti: vinto il derby che conta

Diciamoci la verità’, la Sampdoria voleva vendicare Boselli il retrocessori nell’immaginario collettivo, almeno per quello rossoblu. Sul patibolo stavolta è [&hellip

All’ultimo affanno

All’ultimo affanno il Genoa trova un punto a Udine che vale piu’ per il morale che per la classifica. Il [&hellip

La ripartenza piu’ triste, senza emozioni

Un caro saluto a tutti. Eravamo rimasti alla vittoria sul Milan, poi si è spenta la luce e non solo [&hellip

Follow Me!

Follow Me! Follow Me! Follow Me! Follow Me!

Search

Archivio