LA RISCOSSA DALLA PANCHINA

27 Ott 2019 by Giovanni Porcella, 21 Commenti »

Viste le esaltazioni precedenti per un poker di partite estive e due di campionato, stavolta meglio tenere le orecchie basse. Eppure il successo in rimonta col Brescia vale doppio. Va detto che alla fine del primo tempo nessuno avrebbe buttato un centesimo sui rossoblu’. Invece dopo la rete regalata a Tonali da parte di Radu (da quando l’Inter non lo considera piu’, l’alternativa ad Handanovic per il futuro è calato parecchio) ecco una ripresa da stropicciarsi gli occhi. Thiago Motta alla fine ha parlato di squadra, di gruppo, di intensità e che con questa prestazione sarebbe andato a dormire piu’ tranquillo. La svolta, la scossa è arrivata negli spogliatoi in attera della ripresa. La tentazione di mandare subito in campo Agudelo c’era stata, ma alla fine è partito dalla panchina. Quella panchina che è stata la miniera d’oro del tecnico. TM ha lanciato il colombiano che ha cambiato il ritmo del match e ha segnato pure al rete della vita, quella del pari. Ma questo ragazzo dov’era prima? Possibile che Andreazzoli che di giovani se ne intende non lo ha mai preso in considerazione? Il resto con un Brescia senza piu’ il suo difensore centrale migliore (Gastaldello è ormai da quota 100) è finito triturato anche dalla foga del Genoa che ha sentito l’odore del sangue. Kouame’ e poi Pandev con gol bellissimi hanno completato l’opera di resurrezione. Buona la prima di Thiago e va detto di chi lo ha scelto. Ma è un passo che da coraggio, ma per ora è solo un gradino di una  scala lunga.

21 Commenti

  1. PieroValleregia ha detto:

    salve
    onestamente lo “schema” del primo tempo sembrava decisamente il famoso 5-5-5 di Orionziana memoria; una confusione totale anche se, va detto, qualcosa in embrione si cominciava ad intravedere però dei primi 45′, salvo solo Gumus …
    Nel secondo tempo, un altro Genoa … sangue agli occhi, gamba sempre prima e, finalmente un po di sana cattiveria.
    Un altra gradita sorpresa sono state le tre reti che, oltre che bellissime, sono state segnate tutte su azione.
    Mi è piaciuto, davvero tanto, Cassata … lo so ha commesso diverso errori ma mi è parso, vista la grinta e la cattiveria, un giocatore da Genoa del vecchio Ferraris, invece a tuttoggi, non capisco il ruolo di Lerager; ovunque impiegato, ha deluso
    Adesso piedi in terra, occhi fissi sul nemico e, muro o non muro, tre passi avanti.
    un saluto
    Piero e famiglia

  2. Paolo ha detto:

    Partita a 2 facce. Primo tempo inguardabile e Genoa meritatamente sotto al riposo; secondo tempo da applausi e risultato finale giusto. Boccata d’ossigeno importantissima, soprattutto sotto il profilo del morale, ma non facciamoci illusioni. Il Brescia è una squadra mediocre e non costituisce un test probante. Vediamo ora cosa succederà nelle prossime 3. I clienti sono pessimi. Se faremo 4 punti allora vorrà dire che saremo sulla strada giusta.
    Certo che c’è da chiedersi perché Andreazzoli non abbia mai utilizzato Agudelo e Gumus. A me sono parsi validi e ho visto in ripresa anche Pinamonti.
    Chissà cos’è successo nello spogliatoio!?
    Comunque adesso piedi per terra e non aspettiamoci miracoli. La Juve e il Napoli cercheranno di triturarci. Sarà durissima. Spero solo che il joker non ricominci ad agitarsi se i risultati contro queste 2 squadre saranno pesanti.
    Ha già fatto abbastanza danni.
    Che lasci lavorare Thiago in tranquillità.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENE.

  3. massimiliano ha detto:

    Buonasera Giovanni
    il successo è stato importantissimo piu’ che altro per il morale nostro e dei giocatori.
    I due goal di Pandev e Kouame sono stati molto belli.
    Evidentemente c’era qualcosa di piu oltre a non vedere determinati giocatori e a Thiago Motta gli è bastato fare quattro allenamenti per capire che Agudelo era da mettere dentro cosi come Gumus. Però non bisogna esaltarsi . La squadra prima si toglie dalla bassa classifica e prima si comincerà a respirare. Testa bassa e pedalare senza esaltarsi piu di tanto . Per quanto riguarda lo sciopero del Tifo sono d’accordo con i gruppi della Nord. E’ stato una manifestazione di protesta pacifica senza creare disordine e mi auguro che prossimamente ne faccio delle altre in modo che il signor Preziosi si renda conta che prima vende e prima la societa’ potra pensare a obbiettivi piu’ ambiziosi . (vedi Ferrero)
    Forza genoa sempre!!!!!!!

  4. Pier Paolo Bottero ha detto:

    Calma e gesso di docce fredde ne abbiamo subito a bizzeffe quindi testa bassa e pedalare! Inoltre per inciso non fare più lo stucchevole e pericolosissimo inizio di azione dal limite dell’area tattica veramente suicida! No mi capacito di come gli allenatori di una squadra scarsa possano pensare a questa tattica suicida!
    Passo e chiudo.
    Buonasera a Tutti.
    Pier Paolo Bottero

  5. robertogrifo ha detto:

    Salve,
    Nel primo tempo giocatori timorosi più preoccupati a non sbagliare che a creare qualcosa con il risultato che il Brescia chiudeva immeritatamente in vantaggio il primo tempo.
    Nel secondo tempo la svolta con l’entrata in campo di Agudelo che finalmente si butta negli spazi creando scompiglio e levando certezze alla retroguardia bresciana. Kouame e Pandev poi danno la spallata finale. Ieri sera ho avuto l’impressione che l’uscita dal campo di Radovanovic abbia giovato a Schone che ha chiuso in crescendo.
    Ora fondamentale dar seguito al secondo tempo.

  6. Franco ha detto:

    E’ ovvio che mi fa’ piacere che il Genoa abbia vinto. Avevo fatto gli auguri a Motta. Però altrettanto sinceramente devo dire che, secondo me, Motta non dovrebbe lasciare fuori Kuame’. È completo, colpisce di testa, dote ormai rara, ed e’ estroso. Certo deve migliorare come tutti, ma e’ un giocatore che può segnare in qualsiasi momento e modo. Con il Brescia gli e’ andata bene, ma le formazione deve cercare di indovinarla già dall’inizio. A Torino c’è il prossimo esame. Cordialmente

  7. francesco ha detto:

    buongiorno a Tutti, prendiamo per buono un risultato che vale doppio e che per il momento ci porterebbe in salvo. Non darei troppa risonanza al risultato anche se va detto che per come é maturato, non ne se ricordano molti dalla nostra sponda.
    Speriamo che dopo Gasperini e Ballardini, finalmente il proprietario abbia azzeccato l’allenatore giusto. La strada é lunghissima e difficilissima, ancora di più dell’anno scorso, ma l’inizio lascerebbe ben sperare.
    Adesso i giocatori continuino su questa strada, senza alti e bassi, ma cerchino la continuità.
    Un saluto ed un FORZA GENOA a Tutti

  8. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    Aggiungerei alla corretta disamina di Giovanni anche Gumus, mi sono sempre chiesto dopo averlo visto in precampionato, e la pochezza della squadra nel trovare soluzioni offensive come un giocatore che giocava in Europa League non meritasse neanche uno spezzone in serie nella squadra penultima in classifica, non è un fenomeno però nel grigiore del primo tempo è l’unico che abbia creato qualche imbarazzo al Brescia essendo l’unico capace di saltare l’uomo per creare superiorità numerica, su Agudelo Giovanni è stato puntuale e non si può che concordare. Credo che l’esonero di Andreazzoli stia tutto lì non ha voluto valorizzare le scelte di mercato della proprietà e se un giocatore non lo fai fai vedere non è possibile rivendere ad un prezzo maggiore di quello di acquisto soprattutto togli risorse quando si tratta di un parametro zero come Gumus che porta in dote la certezza di una plusvalenza. Per il resto acqua sul fuoco non si è fatto ancora nulla, i prossimi impegni proibitivi (Udinese a parte) non consentiranno di toglierci tanto presto dalla zona pericolosa, ma possiamo goderci la vittoria e tre goal di pregevole fattura. Francamente l’idea di gioco non si è vista, si è visto che se fai giocare quelli tecnicamente migliori Pandev Gumus Agudelo Cassata Schone ti puoi giocare la partita soprattutto se al cospetto di un avversario discreto dalla cinta in su ma carente in retroguardia. Spero Thiago possa fare una scelta fra Radovanovic e Schone perché averli entrambi in campo toglie un giocatore allo sviluppo del gioco.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  9. Giovanni De Lilla ha detto:

    Sono l’unico che, viste le recenti prestazioni (4 goal dalla Lazio, 2 dal milan e 5 dal parma), ha trovato il primo tempo del genoa giocato con senso logico e attenzione proprio per evitare disastri? Thiago Motta non ha mandato la squadra all arrembaggio ma ha preparato un primo tempo di giropalla e difesa attenta. Se il primo tempo fosse finito 0 a 0 nessuno avrebbe potuto dire nulla.
    Poi secondo tempo dove il genoa ha giocato da genoa come da tempo non si vedeva. Grinta, sempre primi sulle palle vaganti e voglia di cercare un altro goal dopo aver segnato quello prima. Bene così. Non esaltiamoci ma questa partita è stata bella.

  10. albion ha detto:

    Ho sostenuto a più riprese il fatto di poter giudicare tutti, o buona parte di essi, i componenti della rosa. Questo per non dare giudizi affrettati o parziali. Se ci voleva il cambio della panchina per vedere all’opera qualche altro giocatore allora va bene.
    Il risultato di sabato sera deve far ben sperare, inutile fare voli pindarici, solo vedere all’opera tutti. La differenza la farà la capacità di mettere ognuno al proprio posto dal punto di vista tattico, compito secondo me più facile del previsto.
    Sono contrario allo sciopero del tifo, entrare dopo dieci minuti allo stadio non serve a nulla. Se uno vuole scioperare o manifestare la propria contrarietà, se ne stia a casa o vada al cinema.
    Preziosi non vende più velocemente la società se il tifoso sciopera. Preziosi vende quando qualcuno di serio vuol comprare e mi pare che non ci siano questi grandi acquirenti all’orizzonte. Quindi mettiamoci il cuore in pace, godiamoci questo campionato di ennesima sofferenza e di navigazione a vista. Nel calcio si sta abusando della parola “progetto”, qua mi pare che non sempre si sa cosa possa accadere il giorno dopo….

    • Asa ha detto:

      Se non sei d’accordo sullo sciopero non lo fare sei libero di scegliere come tanti che invece non si accontentano di essere sempre in lotta salvezza e gia ad ottobre…per scelte scellerate mamcanza di logica di programma ecc. Qualcuno vorrebbe un Genoa discreto che possa fare un campionato tranquillo senza patemi già all’inizio nessuno chiede le coppe o chissà cosa. Sinceramente piuttosto che salvarmi di muovo e il prossimo anno essere di nuovo in questa situazione, dopo che lo scorso ci siamo salvati negli ultimi 15 minuti grazie al portiere dell’inter, preferirei scendere in B e sia quel che sia per avere poi una dirigenza ‘normale’. Questo non è stare in serie A è solo continua agonia.

      • Luca82 ha detto:

        Ciao

        e chi ci garantisce che scendendo in serie B arriva una proprietà migliore ?
        Retrocessione e cambio di proprietà non è automatico.
        se retrocedi e non arriva nessuno poi si che sono guai…

  11. Seb Genoanissimo ha detto:

    Ciao Giovanni e a tutti!
    Finalmente un lunedì mattina sereno… Io personalmente non mi esalto per niente, anzi, che si rimanga umili in silenzio e si lavori molto che è meglio!
    Grande Agudelo, bravo Gumus e a Kouame’ un po’ di panca ha fatto molto bene… aspettando Pinamonti… ma che si svegli però!
    Adesso a Torino, per favore giochiamo con intelligenza, non facciamoci male, non prendiamo cartellini stupidi, (quindi Romero che resti a casa) e concentrati per la prossima con l’Udinese dove bisogna assolutamente vincere!
    La protesta dei tifosi è stata molto efficace e d’impatto, però quello porte chiuse dall’interno hanno rovinato tutto! Io sarei rimasto fuori comunque, ma questa prepotenza è stata veramente odiosa. Per un eventuale prossima volta, mi piacerebbe che le istituzioni garantissero sia il diritto di protestare che quello di vedere la partita dall’inizio.

  12. Giuse ha detto:

    Caro Giovanni
    Premettendo che una partita giocata dopo tre allenamenti dice poco o nulla su come Mister Motta vorrà in futuro far giocare la squadra.
    La cosa positiva che ho notato subito fin dal primo tempo è la mancanza di frenesia nel gioco.
    La manovra nel primo tempo era lenta ma si cercava di ragionare. Le rimesse laterali con le mani si gestivano con calma per non perdere subito il possesso della palla. In pratica nel primo tempo il Genoa è partito lento tenendo la palla cercando di far correre a vuoto l’avversario senza rischiare, con un goal frutto di una grande punizione e di un errore di posizione di Radu.
    Il Genoa ha giocato senza la frenesia che aveva caratterizzato i primi tempi delle partite giocate con la Fiorentina, Atalanta e Milan.
    Primi tempi molto belli ma ben poco proficui in termini di goal segnati (in avanti non abbiamo un Aguero o un Milito) che poi erano pagati fisicamente con dei secondi tempi da brividi.
    Gumus si è comportato bene tenuto conto che era fuori rosa da tanto tempo e gli allenamenti svolti senza speranza di giocare non servono a molto.
    Le prossime partite diranno se Mister Motta riuscirà a far giocare il Genoa decentemente raccogliendo anche punti e non solo applausi.

  13. corrado ceserani ha detto:

    Che bella serata Sabato da veri Grifoni dopo un primo tempo inguardabile che aveva in me fatto risvegliare la solita negatività da genoano in merito alle capacità di TM ecco arrivare il Genoa che a me piace di più e che mi fa sognare gioire e sperare che un giorno forse queste partite saranno la costante della mia squadra non chiedo di vincere dei campionati e trofei ma almeno quello di avere dei giocatori combattivi gagliardi e passionali che insomma interprino il carisma e la passione di noi genoani
    Esattamente come ha fatto la Gradinata Nord quando è entrata nello stadio dando una spinta notevole alla squadra anche quando era in svantaggio specie nella ripresa anche se forse certi scioperi sono inutili
    Ultimo avvenimento che è accaduto e che mi è piaciuto molto è stato quando Thiago e Murgita hanno incitato i ragazzi a non chiudersi ad apettare il Brescia in difesa arretrati ma ad uscire fuori senza paura a pressarli insomma bel Genoa
    Vi vogliamo così
    Grazie Thiago

  14. Luca82 ha detto:

    Ciao Giovanni
    scrivo per la prima volta sul tuo blog dopo una bella vittoria che ci ha dato un po di respiro…vado un po controcorrente…onestamente non ho visto un primo tempo inguardabile da parte del Genoa..certo neanche esaltante ma cmq non ha rischiato nulla (il gol del Brescia è casuale lo ha ammesso lo stesso Tonali che ha sbagliato il cross..) e ha tenuto il possesso palla…
    un miracolo se pensiamo al Genoa di Parma sotto tre a zero a fine primo tempo…
    Mi chiedo solo perchè Andreazzoli (ormai sfiduciato dalla proprietà) non sia stato allontanato prima (ades. dopo la disfatta di Roma con la Lazio).
    Bravissima persona ma forse il “miracolo ” Empoli dello scorso anno (anzi degli ultimi tre mesi dove ha trovato squadre tutt’altro che combattive ) è stato troppo enfatizzato dagli addetti ai lavori e il Prez ci è cascato ..
    Speriamo in Thiago!
    Ciao

  15. albe966 ha detto:

    In tutto questo, non bisogna perdere di vista il fatto che si giocava contro il Brescia, cioè una delle pochissime squadre del nostro livello. Le altre 14/15 sono superiori. E quasi tutte rinforzate da giocatori ex Genoa, sacrificati sull’altare delle plusvalenze. Preziosi, vattene !

    • Asa ha detto:

      Ben detto. Inoltre balotelli inesistente e nella ripresa con gastaldello erano uno in meno essendo davvero excalciatore. Il bresci che ieri ha fiocato contro l’inter era altra cosa. Vedremo nelle prossime a partire dall’udinese. Preziosi vattene.

  16. bruno ha detto:

    Buonasera a tutti… Volevo rispondere ad Asa…. Hai ragione quelli che la pensano come noi sono la rovina del Genoa… Invece quelli che la pensano come te ci porteranno un nuovo presidente con i miliardi che ci farà tornare quelli di una volta ma soprattutto ci farà vincere la stella!

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