ANDREAZZOLI VIA, MA I COLPEVOLI SONO TANTI

21 Ott 2019 by Giovanni Porcella, 31 Commenti »

La rovinosa sconfitta di Parma, che alla vigilia doveva essere la prima pietra della ricostruzione, si è rilevata un mucchio di detriti che hanno sepolto, sportivamente parlando, Andreazzoli. Il tecnico chiude qui con 5 punti in 8 partite, con una media di 0,6 a partita e con 20 gol subiti, 2 e mezzo a match. Un fallimento totale. Il 5-1 finale del Tardini è la summa drammatica di una squadra sopravvalutata dopo due buone partite iniziali che ora è al penultimo posto della classifica e con una società che deve trovare un nuovo allenatore senza sbagliarlo perché la zona salvezza e’ piu’ distante di quanto dica la classifica. Da Radu a Kouame non si salva nessuno, unico sussulto il gol bello di Pinamonti. Difesa allo sbando, portiere sfiduciato, Schone invisibile, attaccanti presuntuosi e pasticcioni. Andreazzoli aveva puntato su Pandev ma neanche lui ha fatto nulla. Ma perché Preziosi ha concesso ancora questa partita ad un tecnico chiaramente sfiduciato da tempo? Insomma il Genoa ha perso tempo, un lusso che squadra e società non si possono permettere. Sabato arriva il Brescia ed è gia’ partita della vita. Cinque giorni per riaccendere la spia in un gruppo senza leader e senza qualità. Kucka e Cornelius hanno passeggiato su dei fantasmi con la maglia rossoblu’. Oltre mille tifosi umiliati e le scuse chieste da Pandev a fine partita non meritano di essere accolte. In un anno solare il Genoa è sempre nella zona retrocessione e anche stavolta è un pugno di niente. Questi sono i fatti e l’avvio convincente, di fronte al pareggio conquistato in sei gare, ora fa ancora piu’ male perché non si riesce neppure a capire cosa sia successo li’ dentro. Ora sono tutti in discussione e Andreazzoli potrebbe essere non l’unico a pagare per tutti. E’ finito nel tritatutto anche il direttore sportivo Capozucca che pure è sinceramente legato al club. I genoani sono in subbuglio e attendono le mosse di Preziosi che non ha piu’ margini di errori. Thiago Motta, Guidolin, Carrera. Scelta delicata, davvero.

31 Commenti

  1. Asa ha detto:

    Il solito schifoso Genoa. Ora pare arrivare un NONallenatore Motta altra scommessa sulla nostra pelle, probabilmente aallenatori validi e con credito rifiutano il Genoa sapendo che qui nin c’è nulla nemmeno una società. Io la vedo brutta se diniamo in B forse è meglio qualsiasi sia il futuro ma BASTA ora BASTA questo non è stare in serie A questo è solo umiliazione continua. Felice di non essermi abbonato….

  2. Giuse ha detto:

    Caro Giovanni
    Con tutta onestà dopo un brillante precampionato non avrei mai pensato che la squadra crollasse in breve tempo.
    Non sono un tecnico quindi non sono in grado di capire se l’incapacità di segnare e di difendere dipenda dall’inesperienza dell’allenatore o dalla fragilità della rosa.
    Si è ormai capito che se il Genoa attacca difficilmente segna e appena l’avversario riesce a segnare, poi grandina…
    Schone oltre ad un problema di ambientamento in un campionato competitivo come il nostro (in Olanda ci sono poche squadre di buon livello) sconta anche il fatto di non essere abituato a giocarsi le salvezze, infatti, la sua squadra che era abituata a vincere scudetti e ad avere un centrocampo dove tutto andava alla perfezione.
    Sono poco ottimista per questa squadra, ma è ancora presto.
    Vedremo se il nuovo allenatore troverà il bandolo della matassa..

  3. massimiliano ha detto:

    Buon pomeriggio Giovanni
    purtroppo finche’ il Genoa è gestito da una persona che è invasata solamente per le plusvalenze e meno per il risultato sportivo non si va da nessuna parte. L’unico obbiettivo è la salvezza.
    La squadra è sopravvalutata ma il primo ad averlo fatto è stato proprio il presidente a inizio campionato. Purtroppo l’allenatore ( scelto da lui) non è adatto alla serie A . E’ un tipo di allenatore da promozione da serie B . Poi dopo quella frase che tutti e undici devono essere come Radovanovic si è dato la zappa su piedi da solo. Mi auguro che ora venga un allenatore con gli attributi, che svegli dal torpore questa squadra e che lo faccia alla svelta senno saranno guai seri. Io mi auguro che in futuro la società venga venduta a un soggetto serio e che il nostro presidente non spari cifre assurde ( vedi Ferrero) . Per il nuovo allenatore onestamente non saprei ho letto qualche nome ma mi sembrano tutti meno che dei motivatori. L’unico che potrebbe venire è Ballardini ma purtroppo l’orgoglio di qualcuno è piu’ importante della nostra salvezza , Speriamo bene
    Forza Genoa sempre!!!!!!!!!

    • Mirko Montaldo ha detto:

      Ciao Ero uno degli scettici sull’allenatore di inizio stagione e le prime 2 uscite non mi avevano entusiasmato più di tanto.
      Allenatore per ragazzini e per serie B. Mancanza di leadership, non di capacità tecnica.
      Poi è successo qualcosa all’interno della società. Nessuno potrà mai sapere cosa, (mi viene da pensare che sia qualcosa di simile a ciò che successe dopo Genoa-Palermo, ma è solo una opinione personale) ma certo in nessuno dei protagonisti la priorità è stato il risultato sportivo.
      Ne per i giocatori ne per l’allenatore ne per la società.

      Il punto è l’assenza di una vera linea sportiva chiara da parte dei vertici. Il Genoa CFC è diventato una officina di prototipi finanziari. Una macchina per riparare giocatori rotti, un laboratorio per eutanasie calcistiche.
      Vengono a lavorare per il Genoa solo quelli che vogliono rilanciarsi, lanciarsi o ritirarsi con una buona uscita. Il nostro ultimo allenatore faceva parte di questo ultimo gruppo.

      I giocatori, fateci caso, sono tutti per un motivo o per l’altro o delle scommesse, o sul finire, o in attesa di rilancio. Nell’ordine, un esempio per tipo: Pinamonti, Criscito, Saponara.
      Gli allenatori: stesso discorso. Uno per tipo: Juric, Prandelli, Andreazzoli.

      Nessuno che sia in ascesa o nel pieno della propria espressione sportiva.

      In questo contesto come si deve inquadrare l’arrivo di Thiago Motta?
      Una scommessa, uno sul finire, o uno che si deve rilanciare?

      Ma veramente pensate che possa essere anche minimamente diverso?

  4. robertogrifo ha detto:

    Buonasera,
    Articolo che riassume perfettamente l’attuale situazione.
    Il proprietario con l’inserimento del solo Pinamonti ha riconfermato l’attacco dell’anno scorso e questo, secondo me, è stato un azzardo che a oggi non ha pagato.
    Secondo azzardo, questa volta del mister, cercare di far coesistere Radovanocic e Schone.
    Kouame poi, in campo aperto può essere devastante, ma spalle alla porta ha grossi limiti e non trovargli un’alternativa, cambiando gioco o sostituendolo, lo considero un altro errore del mister a cui la stagione passata alla guida dell’Empoli mi sembra che non gli sia servita di lezione, visto il numero di gol incassati dal Genoa.
    Certo anche i giocatori hanno le loro responsabilità, l’atteggiamento di ieri è inacettabile e indefinibile, ma credo che in primis il responsabile sia il comandante del vapore a cui ora non è permesso sbagliare il nuovo allenatore per sperare di centrare una salvezza, impresa per nulla semplice.

  5. Gian ha detto:

    L’ennesima scommessa di Preziosi. Qui a forza di scommesse si va filati in B!

  6. alberto ha detto:

    Dopo le prime due partite avevo scritto, spero di non vedere più Preziosi con la pistola alla tempia. Oggi sembra il cartellone del film “Il cacciatore”. Scommessa da o vinci o muori. Ma ormai ci ha quasi abituati.
    La cosa nuova in queste tre settimane è il comportamento assolutamente da dittatore sudamericano anni settanta. E la cosa che mi colpisce ancora di più è che la stampa, tutta, non glielo faccia notare ogni volta che prepara un testo giornalistico. Va bene che bisogna lavorare ma ora ha proprio esagerato…. Non poteva che finire con un 5 a 1 a Parma.
    L’unica cosa buona è che se non funziona come allenatore può giocare al posto dello Schone visto domenica, l’età è simile.
    Oggi ho letto che di 16 allenatori in 14 anni ne ha azzeccati solo 2. A mia stima di un anno fa su 170 giocatori presi in 14 anni solo una quarantina hanno reso sul campo e a bilancio.
    Il migliore da 70 anni, dicono. Pensa gli altri!

  7. Paolo ha detto:

    Thiago Motta. Ma come si fa a mettere una squadra sull’orlo del baratro in mano ad uno che non ha mai allenato in un campionato professionistico di primo livello? Per carità. Poi, magari, Thiago trova il bandolo della matassa e riesce a riportarci in zona più tranquilla, ma a questo punto io non ho più fiducia in niente ed in nessuno.
    Faccio i migliori auguri a Motta, ma si renderà presto conto della scarsità del materiale umano a disposizione e farà la fine di Andreazzoli. Poveraccio!
    Solo il Balla potrebbe riuscire a tirarci fuori da questa situazione, ma ci vorrebbe un bagno d’umiltà da parte del joker degno di un fantasy pieno di colpi di scena. Non succederà mai.
    Forza Povero Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENE.

  8. Luca ha detto:

    Sono Luca da Genova io SN genoano è meglio allenatore nuovo Thiago Motta.

  9. Franco ha detto:

    Dispiace per il Grifone. Dopo le prime gare difficile prevedere questa situazione. Chi gioca in un certo modo non può dimenticarselo. Davvero strano. Le punte sono giovani, manca un’attaccante di esperienza, ma il resto della Squadra non sembrava così arrendevole. E’ vero che Schone sembra spaesato, ma il suo valore e’ innegabile. Ora c’è Motta. Altra scommessa di Preziosi. Gli allenatori di esperienza li ha lasciati perdere tutti. Ballardini, Prandelli, Guidolin, anche Carrera se vogliamo. In fondo Juric e Liverani non stanno facendo male. Vuol dire che poi tanto male non lo erano. Speriamo che Motta dimostri di essere bravo. Come calciatore aveva una certa quadratura tattica. In genere gli ex centrocampisti hanno delle buone qualità organizzative. Ma fare l’allenatore richiede certe doti che si devono mettere in pratica sul momento. In bocca al lupo a tutti, in particolare a Thiago.

  10. albe966 ha detto:

    E’ solo calcio, per carità. Ma questa è solo l’ultima (per ora purtroppo), e sembra una delle peggiori umiliazioni alle quali ci sta sottoponendo l’illuminato presidente. E per favore evitiamo commenti tecnici, se e ma. Non c’è davvero altro da dire.

  11. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    Ci sono squadre che investono per avere un ritorno economico/sportivo Juve Inter Napoli Roma Lazio Milan Fiorentina Atalanta Torino altre squadre con meno risorse che pianificano Cagliari Bologna Brescia Spal Sassuolo Parma Udinese nel loro piccolo Verona e Lecce poi c’è Genova sponda Samp dove si specula e sponda Genoa dove si scommette per aggiudicarsi un piatto ricco nelle sessioni di mercato.
    Uno spettacolo come quello di Parma non poteva non avere conseguenze e non potendo cambiare 26 giocatori e rimanendo insediata questa proprietà il tutto come sempre ricade sull’allenatore. Via Andreazzoli dunque che non verrà rimpianto per i risultati ma forse solo per la voglia di costruire e dentro chi? Che domande una certezza Thiago Motta che non ha neanche il patentino non avendo alcuna esperienza. In genere quando Preziosi fa una stronzata la impacchetta in una bandiera così nessuno insulterà Thiago perché amato dalla curva, ad onor del vero averlo avuto come giocatore è stata una scommessa vinta visto che non si sapeva se averebbe potuto giocare di nuovo ad alti livelli…. ha battuto quasi da solo la Juve con la maglia rossoblù e ha conquistato un triplete con quella nerazzurra….. Scommessa stravinta speriamo possa esserlo anche quella sulla panchina in caso contrario vorrà dire che con un minimo di preparazione si metterà maglia e calzoncini con la certezza che non potrà essere più lento di Radovanovic.Che dire in bocca al lupo.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  12. Asa ha detto:

    Thiago Motta. Assolutamente una scommessa. Assurdo e vergognoso.

  13. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Mah ….. Motta praticamente esordiente ( a parte squadre giovanili all’ estero ) scelta giusta o solo colpo a sorpresa per far parlare di se’ ( Preziosi ) ? Credo ci fosse di meglio in una situazione cosi’ grave da superare …… ma il padrone fa e disfa come gli pare.

  14. Albion ha detto:

    Credo che questo sia l’anno giusto per la retrocessione. Così si conclude finalmente un ciclo di permanenze nella massima serie con alterne fortune. Ma soprattutto spero rappresenti anche la fine del ciclo Preziosi. Mi sento davvero di essere preso un po’ per il sedere guardando lo spettacolo indegno della squadra, non so gli abbonati con quale coraggio abbiano dato fiducia. Cmq non sono fatti miei.
    Non commento Thiago Motta, preferisco ricordarmelo per i famosi lanci da una fascia all’altra, davvero spettacolari.
    Andreazzoli è una brava persona e ritenevo potesse fare bene, in realtà se alla sua età sei al secondo e un pezzetto campionato di seria A una ragione ci deve essere…
    fate vobis. Non dico altro per non sparare sulla croce rosa.

  15. Seb Genoanissimo ha detto:

    Non ho parole! non siamo neanche ai Santi e stiamo già vedendo il baratro e il MIGLIORE DEL DOPO GUERRA cosa fà? Scommette su un allenatore senza patentino e alla prima esperienza in serie A!!!
    Scusa Giovanni, ma voi cronisti ed opinionisti non siete sempre stati uniti nel dire che la retrocessione è una catastrofe?? E allora perchè Preziosi da l’impressione di cercarla almeno da due anni?
    Giusto per chiarire, auguro a Thiago Motta di diventare il nuovo Guardiola e noi di fare come l’Atalanta o l?udinese di qualche anno fa (da ultimi alla CL), ma onestamente nella situazione in cui siamo, io avrei cercato un allenatore SPECIALIZZATO IN SALVEZZA. Preziosi la sua scommessa annuale l’ha già fatto e ha perso come spesso accade!! Ora non dovrebbe più essere il momento di scommettere ma di portare a casa la pelle! Ammenochè… quest’anno per portare a casa la pelle non si intenda: paracadute della B (e dimezzamento dell monte ingaggi) visto che al momento non hai nessuno da vendere per fare cassa….

  16. PieroValleregia ha detto:

    salve
    i colpevoli non sono tanti è oggettivamente, solo uno ; di nome fa Enrico e di cognome, Preziosi.
    Nessun progetto, nessun traguardo sportivo, nessuna continuità (tranne quella distruttiva), niente di niente …
    Diciassette allenatori in sedici anni e adesso arriva uno, Thiago Motta, che come curriculum, “vanta” un esonero dalla U19 del Paris Saint Germain e, non ha il patentino.
    A dicembre il su citato (nome e cognome) andrà in ginocchio da Ballardini che, spero, gli faccia il gesto dell’ombrello …
    Forza Genoa, Preziosi basta
    un saluto
    Piero e famiglia

  17. luca 64 ha detto:

    Ciao a Tutti, come volevasi dimostrare l’illuminato a parer mio ha perso solo del tempo prezioso per esonerare Andreazzoli il cui destino era segnato da almeno un mese. Questo è il quinto allenatore in neanche un anno solare che il più grande intenditore di calcio, fa sedere sulla nostra panchina. Non posso fare altro che augurare a Thiago un in bocca al lupo. Incredibile come quella persona pure quando le cose sembrano andare in una maniera decente, con i suoi colpi at minchiam riesca sempre a fare saltare tutto per aria. Forza Genoa Sempre.

  18. riccardo ha detto:

    Il colpevole è UNO SOLO. Ed è il padrone del vapore. Ora ha preso un mister che già gli doveva tutto da giocatore per averlo rilanciato dall’infortunio…adesso lo lancia come allenatore di serie A….praticamente si è garantito assoluta obbedienza e agirà col suo solito paternalismo arruffone , presuntuoso e pressapochista. Io continuo a chiedermi quando si riuscirà a fare una campagna seria, INSIEME tifosi, stampa , Genova genoana…per mandare via questo personaggio che sta distruggendo la fede genoana e trasformando la più antica società d’Italia nel suo strumento di trading e di intrallazzi con bilanci delle grandi squadre, armeggi coi procuratori…il tutto condito dalla NON sistemazione del bilancio DEL GENOA che infatti è perennemente in rosso.

  19. corrado ceserani ha detto:

    A mio avviso Andreazzoli doveva andare via prima anche perchè specie dopo le dichiarazioni fatte in cui asseriva che tutta la squadra avrebbe dovuto prendere esempio da Radovanovic lì in quel caso ha veramente dimostrato la pochezza di controllo che aveva nei confronti dello spogliatoio
    Inoltre anche la disposizione con cui metteva i giocatori in campo dava l’impressione a mio parere di una sqadra sguarnita che occupava gli spazi in campo in modo disomogeneo garantendo sì discrete azioni offensive ma poco redditizie lasciando agli avversari comode azioni offensive da organizzare
    Insomma essere giunti a questo 5 a 1 a Parma è stato veramente troppo
    Sono convinto che con Thiago Motta le cose possano andare diversamente anche perchè se no la serie B non ce la leva nessuno

  20. Finnrico ha detto:

    In bocca al lupo a Thiago Motta, di cui abbiamo ancora tutti uno splendido ricordo come giocatore.
    Del resto non credo che si possa far peggio di quello che si è visto domenica al Tardini.
    Ho sempre sostenuto la causa di Andreazzoli, ma è chiaro che l’ex-mister non ha saputo giocarsi bene le sue carte in queste ultime due settimane.
    I gol che abbiamo preso sono da “Oggi le comiche” ; e lo Zapata di questi tempi farebbe meglio a prendere in considerazione l’opportunità di appendere le fatidiche scarpette. Magari le gambe vanno ancora, ma la testa è ormai altrove, e si vede.

  21. Asa ha detto:

    Sarebbe ora di disertare finalmente lo stadio e lasciarlo desolatamente vuoto. Per il bene del Genoa per amore del Grifone. Altro che sostenere di nuovo questi squallidi giocatori e questa società
    Dimostriamo di essere veri genoani NON andando piu allo stadio. Contestazione sino alla cessione della società costi quel che costi.

  22. Davide ha detto:

    Gentile Giovanni,

    anche questo anno sembra amaramente seguire la scia dei tre precedenti. Andreazzoli paga, e anche giustamente,un inizio disastroso dopo le illusorie 2 gara iniziali.Come sempre le colpe partono dall’alto, e per l’ennesima volta le scelte fatte a Luglio si sono rivelate fallimentari. Non bisogna dimenticare però le dichiarazioni agostane di Andreazzoli che si definiva soddisfatto per le scelte operate in sede di calciomercato da parte della società. Se il Mister era contento del materiale messo a disposizione allora è giusto che si prenda a pieno le colpe, senza tirare in ballo scuse poco convincenti ad esempio alludendo ad una sovrastima dei suoi errori da parte degli osservatori, tanto più dopo un 5-1 clamoroso a Parma con due settimane di tempo per preparare la partita.
    Veniamo al presente. La scelta di Thiago Motta, usando la logica e la razionalità, in un momento disperato come questo non può che fare storcere il naso. Avrà possibilità di autodeterminazione senza farsi influenzare dal Presidente EP? Metterà davanti la necessità di fare punti per uscire dai bassifondi della classifica o userà questa prima esperienza da allenatore per mettere in pratica il suo credo calcistico ?
    Il cuore invece dal canto suo, impone di amare il Genoa sempre e comunque e non può dimenticare le grandi gesta da calciatore di Thiago Motta che ci ha portato assieme a Milito a vivere una delle stagioni più belle della storia recente rossoblù. Al nuovo Mister deve andare tutto il nostro sostegno.
    La squadra si è mostrata molto fragile e, salvo un cambio di passo difficile da immaginare, a Gennaio si dovrà intervenire pesantemente sul mercato. A Thiago Motta spetta il difficile compito di non passare per lo Yes Man di turno, anche da li valuteremo la sua tempra. Per ora solo Gasperini e Ballardini la hanno dimostrata risultando, caso strano, i migliori allenatori sotto la gestione di EP.

    Cordiali saluti

  23. Mirko Montaldo ha detto:

    Spero di sbagliarmi. Ma sulla carta Thiago Motta è peggio di Juric.
    Mercato ok per la salvezza, ma allenatore sbagliato in estate. Andreazzoli non è uomo da serie A. La sua carriera dice questo.
    Questa è una squadra che se allenata bene si salva in carrozza, anche se ci vorrebbe un attaccatante di maggior peso da affiancare a Pinamonti.
    Secondo me lo spogliatoio non è sano, questa è la spia di una società non presente. Se i giocatori possono fare il bello e il cattivo tempo significa che qualcuno glielo lascia fare.

  24. bruno ha detto:

    Buongiorno a tutti. Sono andato così per curiosità a vedere quanti casi tipo Thiago Motta sono successi negli ultimi anni. Devo dire che ne ho trovati parecchi. Alcuni andati bene ed altri no. Tra questi anche grandi giocatori, che finita la carriera e facendo i primi passi da allenatore si sono ritrovati a passare per varie circostanze dalla squadra B ad allenare la prima squadra. E come dicevo c’è chi ha fatto bene anzi benissimo altri no. Però la prevenzione, il pessimismo ed il fucile puntato come qua, non si verifica da nessuna parte. Sicuramente sarà un’impresa non semplice, ma se si comincia così, ad aspettare il primo passo falso per mettersi a sparare e sulla squadra, ma soprattutto sulla società, la situazione sarà proibitiva. Io penso…. se hanno avuto la pazienza di aspettare in squadre, società anche molto più titolate della nostra, e con ben altri obbiettivi rispetto ai nostri, perchè non dovremmo farlo noi?! Considerando inoltre che questo è ciò che passa il convento. Io non capisco chi continua a dire a questa dirigenza di andarsene che il suo tempo a Genova è finito. Addirittura ho letto ….meglio andare in B un anno e poi ripartire con altri dirigenti!!!…..ma quali?!… Chi?! Chi è il pazzo che investe ancora nel calcio?! Poi a Genova….nel Genoa!!!….Il Genoa è certamente la squadra più antica d’Italia, ma invito chi ha poca memoria o ha dimenticato, di andarsi a rivedere dagli anni 30….e dico 30 in poi il Genoa….cosa ha fatto….cosa ha vinto…e quanta seria A ha disputato…così….per curiosità.

    • Enzo ha detto:

      Sono d’accordo con Bruno, basta con lamentarsi sempre, portate un acquirente vero a Preziosi e vedrete che se ne va.
      Lo sciopero non serve a niente, serve solo a peggiorare le cose.

  25. Seb Genoanissimo ha detto:

    Ciao Bruno, credo che sul piano teorico il tuo ragionamento non faccia una grinza specialmente sulla possibilità di investire a Genova.
    Però non credo che piazze come Bologna e Firenze siano messi così meglio più di noi. Eppure hanno recentemente cambiato società da poco. Il Genoa non vincerà nulla dagli anni trenta, ma c’è una passione, una presenza di pubblico e una forza mediatica che si colloca subito dopo le prime sei del campionato. Quindi, credo, che per la mancanza di potenziali acquirenti forse le ragioni siano altre. Io nella mia ignoranza credo che forse spaventino di più i conti perennemente in rosso nonostante le grandi plusvalenze degli ultimi anni e una società con la quale forse non è così facile trattare…tuttal’alto!

  26. Paolo ha detto:

    Siamo alle solite. C’è chi è totalmente catastrofista, chi possibilista, chi rassegnato (come me), chi speranzoso e quasi favorevole alla politica societaria.
    Personalmente, dei commenti che ho letto finora ( quando finalmente vedo il blog aggiornato. Giovanni a volte non si vedono nuovi commenti per giorni) quello che mi trova pienamente d’accordo non solo per il contenuto, ma anche per il garbo e la pacatezza con cui è stato scritto, è quello di Davide. L’analisi della situazione che stiamo vivendo è perfetta.
    Io, come ho già scritto, mi sono ormai rassegnato. Vada come vada, tanto noi non possiamo fare niente per cambiare le cose. L’illuminato va dritto per la sua strada infischiandosene dei tifosi e continuando a fare scommesse impossibili.
    Forse, quando la retrocessione sarà matematica, si renderà conto che è finita la pacchia anche per lui e che deve lasciare il timone a qualcuno più serio e più coi piedi per terra di lui.
    Capisco anche il mio caro amico Bruno, che continua a ricordarci che non si vede all’orizzonte nessuno che abbia non tanto i mezzi, quanto la voglia di impegnarsi seriamente nel calcio, perdipiu’ in una piazza come quella della Genova Rossoblu.
    Lo sappiamo bene tutti quanti che ben difficilmente ci libereremo del joker, salvo un tracollo totale a tutti i livelli.
    Però, Bruno, lasciaci sfogare almeno così, visto che nessuno vuole disertare lo stadio e le trasferte.
    Per carità. Adesso pieno appoggio a Thiago Motta. Sono il primo a sperare che riesca a risollevare le sorti della classifica, ma mettiamoci anche bene in testa che non ha la bacchetta magica e che gli ci vorrà del tempo per tirare fuori qualcosa di buono da questa banda di storditi che s’è ritrovato ad allenare.
    Loro sono i primi responsabili (il primissimo sappiamo tutti chi è) di questo sfacelo, perché sono loro che vanno in campo e finora non si sono dimostrati degni della maglia che indossano.
    Speriamo che Thiago riesca a dargli una bella svegliata; con gli stipendi che prendono è il minimo.
    Un caro saluto a tutti.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENE!

    • riccardo ha detto:

      ma vedi, quello che a me fa imbestialire è quando si dice “non c’è nessuno all’orizzonte..per cui …” Cosa vuol dire ? Se uno mi mette davanti un piatto di fumanti escrementi…non è che gli do un nome diverso perche’ “all’orizzonte non c’è un piatto di pastasciutta…”.. La gestione dell’attuale Genoa è un immondizia. E lo resta nonostante la presenza o l’assenza di alternative.

  27. Franco ha detto:

    Preziosi ha dimostrato che ha sempre voluto lanciare sia giovani calciatori che tecnici all’inizio della carriera. A me ha sempre dato l’impressione che quando ha scelto tecnici “maturi” lo ha fatto di contro voglia. Gasperini, Donadoni, Juric, Liverani. Gasp e’ super, ma anche con gli altri non mi sembra che si sia tanto sbagliato. Hanno avuto un po’ di sfortuna con Squadre non eccelse. Ora Thiago. Un bel banco di prova. Però parecchio stimolante. Motta non e’ stato un calciatore “qualsiasi”, non dimenticarlo. Il Genoa manca di tre ottimi giocatori, per non dire grandi, un centrale, un centrocampista e un’attaccante. Motta ha l’occasione per iniziare una grande carriera. La scommessa è quella che non se la lascerà scappare. In bocca al lupo Thiago.

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