IL GENOA NON C’E’ PIU’, SERVE UNA SVOLTA

29 Set 2019 by Giovanni Porcella, 35 Commenti »

Il Genoa non c’è piu’, per forza ci vuole una svolta e a pagare potrebbe essere Andreazzoli, ma alla fine ci siamo sbagliati tutti a prenedre per oro colato le belle cose viste ad agosto. Al sole dell’Olimpico invece il Grifo si squaglia di fronte ad una Lazio distante anni luce dai rossoblu’ quanto a disposizione tattica, preparazione fisica e qualità tecniche. I biancocelesti vincono 4-0 e la crisi del Grifone è conclamata con un solo punto conquistato nelle ultime 3 partite. Andreazzoli piu’ che mai è in bilico perchè dopo un avvio di stagione promettente, Criscito e compagni hanno spento la luce. Contro la Lazio di Inzaghi il tecnico ha effettuato l’ennesima rivoluzione con Schone, Zapata e Pinamonti, ovvero la crema della campagna acquisti di Preziosi, mandati in panchina con El Yamiq, Cassata e Sanabria tolti dalla naftalina e spediti in campo. Ora Andreazzoli e’ schiacciato dall’ombra dell’esonero con il valzer di nomi che avanzano da Pioli a Gattuso (forse non convinto di venire qui) , Nicola , Ranieri e il sempre pronto Ballardini. Il destino del tecnico pare segnato visto che sabato arriva il Milan. La società pero’ ha sopravvalutato la rosa come un po’ tutti e quindi non è esente da responsabilità in un campionato che ora sembra la fotocopia degli ultimi mesi del campionato scorso. Un film dell’orrore che non deve essere piu’ visto, così come la prestazione contro la Lazio: zero grinta, poca voglia ed errori difensivi da dilettanti allo sbaraglio. L’immagine piu’ emblematica pero’ e’ il gol fallito da due metri da Sanabria davanti alla porta, un colpo di testa fuori che poteva riaprire il match di fatto comunque chiuso poi da altre due reti subite della serie, “avenida Romero”. Dopo i gol fantozziani subiti a Cagliari ecco un’altra puntata di una trasferta da dimenticare

35 Commenti

  1. PieroValleregia ha detto:

    salve
    per descrivere la partita odierna si potrebbero trovare, aprendo il Devoto Oli, diversi termini e altrettanti sinonimi ma, preferisco sorvolare.
    Ho visto oggi una compagine, parlare di “squadra” mi sembra eccessivo, totalmente annoiata e con zero voglia di scendere in campo; infatti è rimasta a Genova …
    Su tanti fatti e avvenimenti della vita odierna, anche per esperienze personali dirette, non credo alle “versioni ufficiali” ma, pur non essendo quello che i soloni definiscono in senso denigratorio, complottista, ho avuto la netta impressione che almeno 7/8 dei nostri eroi giocassero, se non contro, non certo a favore, di Andreazzoli.
    Andreazzoli, come tutti, ha le sue colpe ma non lo ritengo il responsabile (almeno non al 100%) di ciò che sta accadendo.
    L’unico vero responsabile è, e sempre sarà finchè resta, uno solo …
    saluti
    Piero e famiglia

  2. Paolo ha detto:

    E adesso sono dolori, e di quelli pesanti.
    Andreazzoli ha sbagliato ancora la formazione iniziale commettendo lo stesso errore di Cagliari.
    Si sapeva che la Lazio avrebbe fatto di tutto pur di vincere questa partita, ma il Genoa oggi le ha spianato la strada in maniera insperata anche per i biancocelesti.
    Sono settimane che dico che la difesa è un colabrodo e l’allenatore pare non essere riuscito a rendersene conto. Invece di erigere un muro a protezione della retroguardia continua a fare cambi che sono inspiegabili anche per il suo più convinto sostenitore.
    Non so se Preziosi gli lascerà ancora una chance contro il Milan. Potrebbe decidere anche di cambiare allenatore tra poche ore.
    Se, però, gli concederà ancora una possibilità sarà l’ultima.
    Se non vincerà col Milan è sicura la cacciata e, francamente, non mi sento di dargli torto.
    Ha commesso errori gravi, sia d’impostazione della squadra e del gioco, sia di gestione del gruppo, facendo esternazioni che mi sarei ben guardato dall’esprimere. I panni sporchi si lavano in famiglia e non si fa trapelare nulla all’esterno dello spogliatoio.
    Circolano vari nomi. Personalmente mi auguro che non venga Nicola, che reputo scarso. Mi piacerebbe molto Ranieri, che, oltre ad essere un signore, capisce di calcio, ma col joker non ce lo vedo. Ha bisogno di tranquillità per poter fare assorbire i suoi schemi e le sue idee alla squadra e quello vuole subito i risultati.
    Una cosa è certa. Se nelle prossime 4/5 partite non cambierà l’andazzo, anche sull’altra sponda genovese, Genova quest’anno rischia seriamente di vedere retrocedere entrambe le proprie squadre e questa sarebbe l’ennesima umiliazione per una città che ne ha subite troppe.
    I giocatori che, ripeto ancora una volta, sono strapagati, si facciano un bell’esame di coscienza, pensando quanto sono fortunati rispetto a tanti loro coetanei che i soldi che loro guadagnano in un anno non li vedranno in una vita intera.
    Tirino fuori le palle e si mettano a giocare come si deve.
    Il Genoa e Genova non meritano queste umiliazioni e la tifoseria, se non cambiano registro, presto ricomincerà a contestarli, per non parlare del presidente. E stavolta sarà peggio dello scorso anno.
    Forza Vecchio Balordo.
    Preziosi VATTENE.

  3. Paolo ha detto:

    E adesso sono dolori, e di quelli pesanti.
    Andreazzoli ha sbagliato ancora la formazione iniziale commettendo lo stesso errore di Cagliari.
    Si sapeva che la Lazio avrebbe fatto di tutto pur di vincere questa partita, ma il Genoa oggi le ha spianato la strada in maniera insperata anche per i biancocelesti.
    Sono settimane che dico che la difesa è un colabrodo e l’allenatore pare non essere riuscito a rendersene conto. Invece di erigere un muro a protezione della retroguardia continua a fare cambi che sono inspiegabili anche per il suo più convinto sostenitore.
    Non so se Preziosi gli lascerà ancora una chance contro il Milan. Potrebbe decidere anche di cambiare allenatore tra poche ore.
    Se, però, gli concederà ancora una possibilità sarà l’ultima.
    Se non vincerà col Milan è sicura la cacciata e, francamente, non mi sento di dargli torto.
    Ha commesso errori gravi, sia d’impostazione della squadra e del gioco, sia di gestione del gruppo, facendo esternazioni che mi sarei ben guardato dall’esprimere. I panni sporchi si lavano in famiglia e non si fa trapelare nulla all’esterno dello spogliatoio.
    Circolano vari nomi. Personalmente mi auguro che non venga Nicola, che reputo scarso. Mi piacerebbe molto Ranieri, che, oltre ad essere un signore, capisce di calcio, ma col joker non ce lo vedo. Ha bisogno di tranquillità per poter fare assorbire i suoi schemi e le sue idee alla squadra e quello vuole subito i risultati. Gli altri nomi che girano mi lasciano perplesso.
    Una cosa è certa. Se nelle prossime 4/5 partite non cambierà l’andazzo, anche sull’altra sponda genovese, Genova quest’anno rischia seriamente di vedere retrocedere entrambe le proprie squadre e questa sarebbe l’ennesima umiliazione per una città che ne ha subite troppe.
    I giocatori che, ripeto ancora una volta, sono strapagati, si facciano un bell’esame di coscienza, pensando quanto sono fortunati rispetto a tanti loro coetanei che i soldi che loro guadagnano in un anno non li vedranno in una vita intera.
    Tirino fuori le palle e si mettano a giocare come si deve.
    Il Genoa e Genova non meritano queste umiliazioni e la tifoseria, se non cambiano registro, presto ricomincerà a contestarli, per non parlare del presidente. E stavolta sarà peggio dello scorso anno.
    Forza Vecchio Balordo.
    Preziosi VATTENE.

  4. Finnrico ha detto:

    Non ho visto la partita, anche perché sapevo che avremmo perso e che ci saremmo trovati stasera in zona retrocessione.

    Continuo però a pensare che un esonero adesso, dopo sole sei giornate (mi pare), non sia una scelta ragionevole. Tra l’altro, non è che in giro ci sia granché (i nomi che si fanno, a parte Nicola, mi fanno rabbrividire).

    Spero che il presidente decida per una volta di testa e non di pancia.

    Giovanni, meno di un mese fa titolavi “I meriti di Andreazzoli” e scrivevi che il nuovo mister ti ricordava Gasperini. Andreazzoli ha fatto degli errori, su questo non ci sono dubbi, ma credo che imparerà la lezione. Non rimbuchiamoci nella spirale Ballardini-Juric-Prandelli dell’anno passato, perché stavolta ne usciamo con le ossa rotte!

  5. Riccardo ha detto:

    la società è sempre la stessa . Cambiano giocatori e allenatori…e nessuno riesce a far quadrare le cose. C’è poco da domandarsi . Il modus-preziosi è fallimentare e se ne deve andare quanto prima.

  6. alberto ha detto:

    Non sono d’accordo. Non si possono fare rivoluzioni ogni sei mesi.
    Semplicemente è il sistema scommesse di Preziosi che non va. Andreazzoli era una scommessa non andava assunto, c’è, lo tieni fino a Natale e stai zitto sino a Natale. I ragazzini in attacco erano una scommessa e non segnano neanche con le mani, non sempre nel calcio bisogna giocare bene, basta segnare. Se al posto di Sanabria, tra l’altro uno dei meno peggio ieri ma che vede la porta come quella da hockey, ci fosse stato un attaccante da dieci goal a stagione magari la partita si raddrizza. Finchè non cambierà la conduzione societaria, o in persone o in politica, saremo questi. E quest’anno è più dura salvarsi. Avanti un altro!

  7. devil ha detto:

    Purtroppo qualcosa si è rotto…o forse non è mai stato aggiustato, il cambiamento nell’approccio alle partite è cambiato totalmente dopo la partita con l’Atalanta, come anche le dichiarazioni del mister. Agosto ci ha fatto vedere un Genoa che forse non è, alla fine abbiamo acquistato un allenatore retrocesso che ha fatto punti che tutti ricordiamo, un paio di giocatori retrocessi e molti giovani a cui non si puo chiedere la luna…certo non siamo cosi scarsi come abbiamo dimostrato nelle ultime partite, ci vuole una svolta da subito..Gattuso ? magari…ma la vedo dura..

  8. FrancescoOregina rossoblu ha detto:

    Forse il Genoa non c’è mai stato.Certamente ci siamo illusi dopo le prime due giornate ma la realtà è questa.Pensavamo di avere giocatori giovani e di qualità invece sono solo giovani.A questo punto non so proprio cosa serve.Di certo è che per fare una squadra che dia qualche soddisfazione occorre investire in giocatori che diano garanzie ma questi costano e l’irpino non caccia un’euro.Come la vedo nera!!!

  9. Albion ha detto:

    Credo ci voglia equilibrio, anche nei giudizi e nelle riflessioni. Per forza di cose ci deve essere equilibrio fra il Genoa visto nel precampionato e nelle prime uscite in serie A e la squadra delle ultime gare, cosi timorosa e priva di spina dorsale. Spero ci sia una via di mezzo per non buttare tutto a mare ma anzi salvare il più possibile.
    Ci si entusiasma presto e presto ci si indispettisce, per me il bicchiere non è mezzo pieno o mezzo vuoto, per me il bicchiere è a metà perchè ne ho sorseggiato metà del contenuto oppure ne ho versato metà perché è la quantità che mi occorre.
    Ergo cerchiamo di essere equilibrati nei giudizi, una via di mezzo deve esserci.

  10. Guise ha detto:

    Si è passati rapidamente da una squadra briosa e sbarazzina che voleva spaccare il mondo a una squadra timorosa lenta impacciata che teme di prendere imbarcate.
    Ci vorrebbe più equilibrio, infatti, sembrano ragazzini che si esaltano rapidamente e poi cadono velocemente in pieno panico e depressione.
    Questo campionato sembra molto difficile ed equilibrato nella media e bassa classifica, dove probabilmente saranno i singoli di qualità a fare la differenza.
    Il Genoa in questo momento non è molto messo bene nella difesa sono gli elementi di esperienza (come Zapata) ad aver fatto i peggiori errori, nel centrocampo non ha ancora molto convinto Schone, e l’attacco è troppo giovane e senza esperienze importanti (nelle ultime due partite l’attaccante più convincente e meno pasticcione è stato Romero).
    Non si capisce bene se un cambio di allenatore possa modificare molto le cose.
    Gattuso credo che sia destinato alla panchina del Milan, Ballardini si è lasciato male con la dirigenza del Genoa e poi non apprezza molto le squadre con pochi giocatori di esperienza, e gli altri nomi assomigliano tanto a scommesse.
    Si dovrebbe cercare di recuperare i rapporti con Gumus che almeno se non qualità eccelsa ha almeno una certa esperienza.
    Pinamonti e Favilli sono per il momento troppo giovani perché siano titolari fissi fino a quando non dimostreranno di essere pronti per i difensori di serie A.
    Kouamè corre tanto una costante spina nel fianco ma è non poco preciso sia nelle conclusioni sia nei passaggi.
    Sanabria ha qualità ma per il momento non è continuo e non sembra avere una vera collocazione nel Genoa.
    Nel Bologna visto a Genova, mi ha fatto una grande impressione Palacio è un vero giocatore di qualità, ancora fisicamente valido, naturalmente non sarà in grado di disputare tutte le partite, non segnerà a raffica ma può ancora fare la differenza in varie partite.

  11. luca de rossi ha detto:

    Ciao Giovanni,
    il tuo titolo cita il “Genoa non c’è più….”, la domanda da porsi è se c’è mai stato????…..
    Io parto da anni a questa parte, e l’ho ribadito dopo l’Atalanta su questo blog che la squadra e il campionato che in linea di massima sarà disputato si capiranno dopo la decima giornata, questo perchè io mi fido di quello che vedo dal vivo al “Ferraris” le prime cinque partite in casa, e dopo cinquant’anni di calcio giocato da dilettante e visto dalla Nord sono in grado di giudicare gli attori del rettangolo verde, non mi interessano quotazioni senza senso, ormai da 0 a 25 milioni son giocatori mediocri, da 25 a 50 discreti, da 50 in poi buoni (forse……), i filmati di Youtube o i “fenomeni” da campionati dove si giocano tre partite all’anno.
    Juric Mandorlini Juric Ballardini Juric Prandelli Andreazzoli, possibile siano tutti degli incapaci??????? i 100 e passa fenomeni passati dal “Signorini” in questi tre anni dove son finiti, non mi risulta nessun giocatore passato di qui in Champions League?
    Ci sarà un motivo??????
    Le prossime tre partite saranno Milan e Brescia in casa Parma fuori, una squadra normale si prefigge 7/9 punti, altrimenti saremo alla decima e saranno dolori …..

  12. robertogrifo ha detto:

    Salve,
    Ieri ho avuto la netta impressione che la squadra non segua più il suo allenatore. Si è rotto qualcosa, forse le dichiarazioni del mister han lasciato il segno, di certo quella di ieri sulle carenze tecniche dell’organico non avrà ricucitolo strappo.
    Rimane a me inconcepibile come un allenatore esperto come lui, dopo un inizio promettente, con giocatori, pubblico, stampa a favore sia incappato in errori di gestione e di comunicazione così marchiani. Purtroppo la mia impressione è che sia già stato scaricato dalla squadra, ora bisogna vedere se riuscirà a ricucire lo strappo con il gruppo e allora potrebbe avere un senso la sua riconferma, oppure è meglio voltar pagina subito.

  13. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    il 4° goal credo sia emblematico, se un difensore si fa in slalom tutto il campo e nessuno pensa di mettere la gamba la spiegazione credo sia una soltanto, i giocatori hanno ricevuto ordini di scuderia per bruciare l’allenatore.
    Quello che provo è solo ribrezzo nei confronti di un uomo che ha deciso di rompere il giocattolo, la cosa che non ti aspetteresti da uno che costruisce giocattoli per vivere.
    Passa la voglia di tutto, via da Genova questo tumore che sta distruggendo una ad una le cellule di una società gloriosa di una tifoseria leggendaria, va buttato fuori ad ogni costo prima che distrugga tutto o provochi pericolose lotte intestine che avranno come unica vittima il grifone.
    Da oggi in poi non ha alcun senso commentare i risultati sportivi, sta per fare la stessa cosa dell’anno scorso, piscia sul Genoa per segnare il territorio via Ballardini ieri via Andreazzoli oggi. CONTESTAZIONE SENZA QUARTIERE UNICA RISPOSTA POSSIBILE.

    FORZA VECCHIO BALORDO

  14. Giovanni ha detto:

    Che i giocatori non siano da Europa è evidente e palese ma che in una situazione normale ci si possa salvare è altrettanto vero. Si è rotto qualcosa dopo o durante la sfida con il Cagliari e il tutto è stato rafforzato da scellerate dichiarazioni di Andreazzoli che a prescindere da quel che pensa non avrebbe mai dovuto dichiarare pubblicamente la pochezza di alcuni giocatori esaltando il solo radovanovic contro il Bologna. D d’altronde lui si che all inizio lo abbiamo preso per oro colato paragonandolo addirittura a Gasperini.

  15. Gabriel ha detto:

    Il problema per me è stato prendere Andreazzolli all’inizio!!! Tra l’altro sponsorizzato dalla stampa locale come se fosse l’ex tecnico di chissà quale società gloriosa e importante e manco avesse ottenuto dei risultati sportivi tipo coppe o scudetti!!! Si è scelto un mister scarso e una squadra altrettanto scarsa, ma come sempre fatta passare per una squadra di campioni!!! Ora, come quasi ogni anno, si proverà a dare una sterzata alla stagione con il rischio che si provi a fare dell’altra confusione!!! La stessa confusione che ha nei piedi Kuame e che sarebbe meglio se si accomodasse in panchina insieme a Sanabria che fa tenerezza

  16. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Dopo due giornate tutti o quasi ad osannare il Mister, ora in pratica non capisce nulla di calcio ….. MAI un po’ di sano equilibrio, mai …… ma resta il fatto che TUTTO e’ imputabile al “presidente” perche’ se caccia ( ancora ……… ma basta ! ) l’ ENNESIMO l’ allenatore ancora una volta dimostra di non acchiapparci mai nelle scelte tecniche, altro che intenditore di calcio, per piacere …..

  17. Maino ha detto:

    Diciamo che Preziosi,l’ambiente da lui creato e quindi la Società sono il meglio per un giocatore “furbo” nell’era del calcio post sentenza Bosman. Il metodo del Presidente è degenerato in un circo.E’ chiaro che abbia fatto il suo tempo sotto la Lanterna.
    Un cambio serio di proprietà è a mio avviso una chimera.Questo il dramma.

  18. Enrico ha detto:

    L’unica svolta sarebbe una cessione societaria….

  19. Davide ha detto:

    Gentile Giovanni,

    purtroppo, come da te affermato, l’inizio di stagione ha ingannato la maggioranza dei tifosi genoani disposti, in virtù di un amore viscerale verso il nostro Grifone, a dare ancora una volta credito al Presidente Preziosi.
    Per fortuna si è arrivati alla conclusione di questo terribile trittico di partite che ha visto ridimensionare notevolmente le nostre aspettative.
    Senza dubbio uno dei principali imputati è Mister Andreazzoli che sembra aver perso il pugno della situazione ed essere piombato nella più completa confusione tattica. Se la intenzione è quella di allontanarlo, allora è meglio farlo immediatamente. Diversamente, se gli viene confermata la fiducia, questa deve essere prorogata anche oltre la gara contro il Milan. Non ha alcun senso andare avanti per soli 5 giorni e poi ripartire da zero.
    Sarebbe l’ennesima bugia nei confronti dell’ allenatore di turno e ancor di più nei confronti dei tifosi che anche quest’anno sono corsi in massa ad abbonarsi.
    E occhio a figure come Gattuso che possono persuadere molto a livello comunicativo ma che lasciano a desiderare in quanto a competenze tecnico-tattiche ( felice di essere smentito in caso di un suo arrivo ).

    Cordiali saluti

  20. Paolo ha detto:

    Ho letto tanti commenti su varie testate.
    Tutti mettono in evidenza l’assenza di reazione da parte della squadra dopo il primo goal e la totale superiorità della Lazio.
    Andreazzoli è sulla graticola e i giornali sono tutti lì che aspettano l’esonero da parte di Preziosi. Sembrano sciacalli e avvoltoi che aspettano che la preda tiri il gambino per poterla spolpare.
    Ho visto gli highlights. Secondo me Milinchovic quando ha portato via la palla a Radovanovic ha commesso un fallo da dietro che l’arbitro s’è ben guardato dal fischiare.
    Inoltre, Strakoscia s’è improvvisamente scoperto fenomeno sul colpo di testa di Romero.
    M i chiedo cosa sarebbe successo se l’arbitro avesse fischiato il fallo e se Romero avesse segnato.
    Magari la Lazio avrebbe vinto lo stesso, ma avrebbe potuto anche esporsi al contropiede, rischiando di prenderne altri, e forse non saremmo qui a discutere delle scelte dell’allenatore.
    Purtroppo è andata come ben sappiamo e i giocatori si sono sciolti come neve al sole, concedendo alla Lazio delle vere e proprie autostrade verso la porta del povero Radu.
    Sicuramente è successo qualcosa dopo la sconfitta con l’Atalanta, perché è quello lo snodo decisivo. La sconfitta a 30 secondi dalla fine ha fatto scattare qualcosa d’imperscrutabile nella testa dei giocatori. Forse nello spogliatoio è successo qualcosa che non doveva succedere o sono volate parole che non dovevano essere pronunciate.
    Sta di fatto che da allora il bel Genoa delle prime partite è scomparso ed è riaffiorata la compagine timorosa e smarrita dello scorso anno.
    Andreazzoli, con le dichiarazioni che ha rilasciato alla stampa ha buttato benzina sul fuoco e s’è sicuramente inimicato lo spogliatoio. Se è così, allora è meglio che tolga il disturbo al più presto, perché i giocatori gliela faranno pagare, anche se chi la pagherà ancora di più saremo, come al solito, noi tifosi.
    Preziosi stavolta pare non voler prendere decisioni dettate dalla pancia.
    Probabilmente vorrà concedere un’ultimissima chance al mister, ma non illudiamoci che il Milan venga a Marassi a fare la vittima sacrificale. Giampaolo è ancora un sampdoriano e cercherà il riscatto proprio contro di noi. Schiererà sicuramente Piatek, confidando nel fatto che gli ex ci fanno sempre goal.
    Io godrei immensamente se, invece, accadesse il contrario ed una sconfitta contro il Genoa determinasse l’esonero di Giampaolo.
    Ma dobbiamo tenere i piedi per terra. Sabato sarà una partita sconsigliata ai deboli di cuore, tra 2 squadre sulla soglia della disperazione e col morale fragilissimo.
    Non so come andrà a finire, ma se dovesse andare via Andreazzoli – cosa probabile all’80% – chi verrà a sostituirlo dovrà ricompattare l’ambiente e lavorare prima di tutto sul morale e l’autostima della squadra. Contemporaneamente si dovrà rivedere la preparazione atletica dei giocatori. Non è possibile che a inizio campionato giochino un tempo o poco più e poi spariscano dal campo.
    Ribadisco che ci sono cose che non conosciamo e che, forse, non sapremo mai; però, se una squadra non è adeguatamente preparata, lo si capisce immediatamente. In tal caso le responsabilità di allenatore, preparatori atletici e staff sono innegabili.
    Oggi come oggi, se non corri dal 1° al 95° non ottieni nulla, soprattutto se il tasso tecnico della squadra è inferiore a quello delle compagini più titolate. Atalanta docet.
    I nomi che circolano non mi piacciono per niente, a parte Ranieri che, però, sicuramente non verrà a farsi del sangue marcio in un ambiente avvelenato come quello del Genoa attuale. Gattuso è un duro. Forse è quello che ci vuole, perché li metterebbe tutti in riga e li farebbe allenare a suon di schiaffoni e calcioni.
    Mah! Preferisco non esprimermi ed attendere speranzoso gli eventi. Vedremo.
    Di sicuro il presidente e la sua dirigenza hanno le loro belle responsabilità e non da oggi.
    Quello che sta succedendo è frutto di anni di gestione scellerata, volta solo a fare plusvalenze da utilizzare per sistemare i conti di tutta la baracca Preziosi.
    E’ logico che alla fine la situazione precipiterà e la B sarà inevitabile.
    Per ora ne vediamo lo spettro. Speriamo che a fine campionato non si trasformi in una triste ed amara realtà.
    Forza Vecchio Balordo.
    Preziosi VATTENE.

  21. Filippo ha detto:

    Non ho visto la partita ma ero allo stadio mercoledì scorso con il Bologna.
    Per ragioni personali ho seguito poco il precampionato e le prime partite, ma ho sempre letto i giornali. Mi ero fatto l’idea di una squadra ben messa in campo e con idee. Di un gruppo creato intorno ad alcuni giocatori di esperienza come Criscito, Schoene e Zapata mixato ad un buon gruppo di giovani promettenti come Ghiglione, Pinamonti, Kouame.
    Devo dire che sono rimasto molto deluso dalla squadra vista in settimana: molle, lunga e con poche idee. Sembrava che queste le avessero già finite e che agli avversari bastasse bloccare il fulcro del nostro gioco pressando Schoene o Radovanovic che non sapevano più cosa fare. Quando poi la palla arrivava alle ali, c’era solo un attaccante che attaccava l’area mentre nessun centrocampista fungeva da “rimorchio” per approfittare dei vuoti creati dall’attaccante.
    In difesa poi molli e statici, quasi scazzati.
    Mi chiedo cosa sia successo: io non credo adesso che da possibile squadra sorpresa il Genoa si sia trasformato in un’armata Brancaleone in due settimane.
    Credo però che l’allenatore abbia commesso parecchi errori: il primo di non aver messo a posto la fase difensiva per prima cosa per dare certezze alla propria squadra. Si è invece cercato di curare il gioco, per carità cosa lodevole, ma alla fine poco redditizia. A maggior ragione se ti focalizzi su un solo modo di giocare. Dopo poche giornate gli avversari lo capiscono (vedi un grande allenatore come Gasperini) e di conseguenza quelli che vengono dopo fanno altrettanto. Risultato: le idee si sono azzerate, la squadra è impaurita e pure in difesa ci sono dei crateri.

    Come uscire da questa situazione? Non lo so, di sicuro Andreazzoli deve cambiare impostazione, sempre se sarà ancora lui l’allenatore.
    Speriamo bene, il campionato è ancora lungo.

    PS: quelli che dicono che si è rotto qualcosa alla festa dei tifosi, lo fanno per soffiare sul fuoco…di lor non ti curar ma guarda e passa.

  22. bruno ha detto:

    Buongiorno a tutti…è vero, ieri disastro totale…anche se ritengo la Lazio di un altro pianeta. Effettivamente da Andreazzoli, anche se a parer mio è ancora un pò presto, mi aspettavo di più. Penso però che in ogni squadra si possano creare problemi tra tecnico e giocatori. Mi chiedo comunque è mai possibile che succeda sempre e solo al Genoa!? E’ possibile che i drammi sportivi le crisi e i casini succedano sempre quà!? Ma allora la domanda spontanea è….ma la Sampdoria? se per caso non trova il toro nell’unica giornata storta si ritroverebbe a zero punti dopo 6 giornate…. eppure non mi sembra ci sia tutto l’allarmismo che si fà intorno al Genoa. Appena un accenno a Di Francesco, nessun nome nuovo al suo posto, e poi si parla furbescamente solo della cessione della Società. Da noi invece crisi conclamata, già i nomi dei nuovi allenatori, liti nello spogliatoio…ma allora i milanisti cosa dovrebbero dire? I doriani? I tifosi di Parma e Sassuolo? in fondo hanno un solo punto più di noi ed il campionato è appena iniziato. Ma la storia è comunque sempre la stessa a farci del male da soli, bravi come noi non c è nessuno, è sempre stata così. Continuiamo a dire Preziosi se ne deve andare, Preziosi vattene, il tuo tempo a Genova è finito…..ma il problema è e resterà sempre lo stesso….per far posto a chi!?

    • Paolo ha detto:

      Ciao Bruno e ben ritrovato in questo nuovo anno calcistico che si preannuncia di ulteriori patimenti (meglio questi che altri ben più seri e drammatici).
      Concordo su tutto ciò che hai scritto, ma non sulla Samp.
      Ti posso assicurare che i, per fortuna, pochi tifosi ciclisti che conosco sono incazzati neri e non vedono l’ora di veder andare via Ferrero che, per ben 2 volte, s’è visto circondato e minacciato all’interno di un ristorante. Più che allarmismo loro hanno la consapevolezza di avere una squadra molto indebolita rispetto allo scorso anno e l’allenatore non riesce a venire a capo di niente. Del resto, se il materiale umano che hai a disposizione è quello, l’allenatore può fare ben poco.
      Mi pare che tra loro stia prevalendo una sorta di velata rassegnazione.
      Non parliamo del Milan. Io vivo a Milano e Ti posso assicurare che se i milanisti potessero mandare via a calci Giampaolo, lo farebbero senza pensarci un secondo.
      Forse noi, essendo molto partecipi delle sorti della nostra squadra percepiamo di più questa atmosfera di rabbia e di delusione che prevale da qualche settimana.
      Parma e Sassuolo, invece, stanno molto meglio di noi. Non possiamo paragonarci a loro.
      Secondo me nel precampionato e nelle prime 2 giornate ci siamo tutti fatti delle illusioni, senza vedere i primi segnali di difficoltà affiorati già con la Fiorentina, quando negli ultimi 20 minuti i nostri non ne avevano più ed erano schiacciati nella loro metà campo dalla squadra di Montella.
      Poi son successe varie cose che tutti noi abbiamo elencato ed ora si sta qui a discutere sulla cacciata o meno di Andreazzoli.
      Mi spiace, ma la scelta l’ha fatta Preziosi e la colpa è interamente sua.
      Ora avrà capito quanto ha sbagliato a dire che Ballardini era scarso, rovinando per sempre il rapporto con l’unica persona che, dopo Gasperini, ha saputo darci un minimo di soddisfazione? Il Balla aveva capito benissimo che schifo di squadra gli aveva messo a disposizione ed ha fatto miracoli nelle prime 7 giornate. Se non ci fosse stato lui a quest’ora saremmo a commentare il campionato di serie B.
      Penso che il joker non l’abbia capito o, in caso contrario, che non ammetterà mai le proprie colpe. Finché ci sarà lui sarà sempre così.
      La cosa che mi spiace di più, però, è che ha preso per i fondelli per l’ennesima volta i tifosi che hanno fatto l’abbonamento e che hanno ancora una volta dato credito ad una dirigenza imbelle e in malafede.
      L’avranno capita che l’unico modo per fargli veramente male è non rinnovare più l’abbonamento e non andare più allo stadio, sia in casa che fuori?
      Vedremo quali saranno gli sviluppi del campionato, che è ancora lungo, ma non mi faccio illusioni. I difetti enormi di questa squadra non li correggi cambiando l’allenatore. Li cambi mandando via quelli grammi e prendendo gente che corre e che sa giocare a calcio. Se non sei preparato fisicamente e se non corri per 95 minuti senza fermarti, nel calcio d’oggi sei morto.
      Spero tanto di sbagliarmi, ma veramente tanto. In caso contrario soffriremo fino all’ultimo anche quest’anno, ma stavolta la B sarà più reale che mai.
      Un abbraccio e sempre Forza Vecchio Balordo.

  23. LAURA1962 ha detto:

    Buonasera a tutti.
    Io non capiro’ nulla di calcio ma se i giocatori in campo non corrono, sono molli, lenti, stanno a vedere se sulla palla va qualcun’ altro prima di muoversi e fanno le belle statuine, mi dite cosa c’entra il mister, chiunque sia?
    E’ vero, non eravamo fenomeni nelle prime tre partite ma non possiamo nemmeno essere quelli di ieri.
    Saluti rossoblù.

  24. Mirko ha detto:

    Buona sera caro Giovanni indipendentemente da tutte le opinioni e da tutti pensieri che ci corrono nella testa che sono tutti legittimi, mi piacerebbe porre una domanda all’attuale proprietario del Genoa, e non so se tu potrai mai girargliela. La domanda è la seguente: signor preziosi dato che lei nel calcio ha ottenuto pochissimi risultati e non ha mai scelto un allenatore che si sia poi Rivelato giusto (fatta eccezione per Gasperini) e dato che A suo dire lei ci rimette tanti soldi nel Genoa, non ha mai pensato di strutturare il Genoa come una società normale con un amministratore delegato e un direttore generale e un direttore sportivo che avessero un budget e degli obiettivi da raggiungere a fine stagione, in modo tale da essere poi giudicati da lei. La domanda è semplice dato che dopo 15 anni possiamo tranquillamente dire che lei di calcio Non è proprio un intenditore. Io non so se la colpa sia dell’allenatore o dei giocatori o sua ma so che ogni allenatore che viene qua sbaglia e viene mandato a casa. La domanda a un senso perché mi chiedo se lei la giochi preziosi la gestisce così a furia di mal di pancia e ciò mi lascia parecchio perplesso. Grazie

  25. Finnrico ha detto:

    La cosa che mi secca di più di questo momento è il pronto sorgere di ipotesi complottiste: giocatori che vogliono silurare il tecnico, presidente impermalito per la festa di piazza della squadra, paventati favori al Diavolo ecc.

    Ricordiamoci che:
    1. il passaggio a vuoto ha conciso con il turno infrasettimanale, dunque tutto si è concentrato nel giro di una decina di giorni;
    2. i guai sono cominciati dopo la sosta per le nazionali, di solito infausta al Genoa.

    Insomma, può anche trattarsi di un calo fisico, che si spiega bene con la partenza sparata in pre-campionato.
    Diamo tempo alla squadra di riassorbire le tossine senza caricarla troppo di stress: siamo alla settimana giornata!

    P.S. e comunque sono dell’idea che giocare con l’Entella porta sfiga!

  26. luca 64 ha detto:

    Ciao a Tutti, pure quest’anno nonostante il buon inizio penso ci sarà un bel po’ da penare. Incredibile come nel giro di poche partite sia saltato tutto per aria. Andreazzoli a questi punti prima va via meglio è, continuare con Lui mi sembrerebbe solo una perdita di tempo vista la situazione venutasi a creare. Mi ripeterò ma come già detto più volte riguardo l’illuminato, qualcuno vuole farmelo passare come un intenditore di calcio,ma pur avendo azzeccato qualche giocatore tra le migliaia passate di quì di allenatori ne capisce veramente poco. I numeri al riguardo solo che nell’ultimo anno solare sono chiari. Forza Genoa Sempre

  27. corrado ha detto:

    Arrivati a questo punto sarebbe neglio cambiare allenatore soprattutto se come sembra abbia perso la fiducia nei giocatori che evidentemente non credono più nel gioco “offensivo” loro proposto che li espone a figure barbine come qelle di Cagliari e Lazio senza contare poi che il mister sembra avere la fissa del turnover pensando come i 5 stelle che uno vale uno ma nel Genoa non è così abbiamo più o meno undici titolari quindi sconvolgimenti di formazione sarebbero da evitare
    Da notare forse a discapito di Andreazzoli che dispone di attaccanti che saranno forse il futuro del calcio italiano vedi Pinamonti Favilli ma altri come Sanabria il cui futuro è meno certo al momento non resta che aspettare Gattuso se mai verrà oppure confidare in un rinsavimento tattico di maggior equilibrio di Andreazzoli

  28. duncamm ha detto:

    SWabato pomeriggio Lerager ha fatto una cosa da serie inferiori addormentandosi sulla nostra 3/4 e mandando in fumo un nostro possibile contropiede. Sul fatto che avremmo preso gol in quella situazione, poi, ci avrei scommesso un miliardo di euro, e infatti così è andata. Lerager è il VERO EQUIVOCO TATTICO di questa squadra, che presupporrebbe assieme a Shone e Radovanovic un mediano frangiflutti all’occorrenza pronto a gettarsi negli spazi, e non Lerager che rompe poco le trame avversarie e non si getta da nessuna parte, piuttosto scarica la palla inutilmente (cosa successa almeno 2 volte contro il Bologna). Infatti Lerager dovrebbe essere il primo rincalzo per i due di cui sopra, giammai il mediano titolare. Il mediano che ci vorrebbe, invece, ha un nome ed un cognome, ossia Stefano Sturaro, peccato che sia infortunato e che se va bene sarà pronto per metà-fine ottobe. Un sostituto esisteva e si chiamava Hijliemark, inspiegabilmente lasciato andare, senza avere uno straccio di nessuno come alternativa a Sturaro in quel ruolo. Vedo che si vaneggia di piazze compleanni e cazzate varie, e va bene così in fondo uno svarione societario come questo (pure Andreazzoli ha le sue colpe perchè è lui il primo che lo ha emarginato, senza evidentemente ragionare sul fatto che Cassata e Jagello non hanno nulla a che vedere con quel ruolo), è meritato da una tifoseria che mediamente ragiona con la pancia (per usare un eufemismo). Ma in quel momento tutto era una figata e la banda di Andreazzoli di qua e l’imbattibilità di la, e l’Imolese e la vespata a Chiavari. Poi ti ritrovi con un centrocampo che NON PUO’ fare diga perchè non ne ha le caratteristiche, e gli avversari che ad ogni attacco sono sulla tua lunetta in 4 secondi netti. Ma la colpa adesso di chi sarà ? Sono curioso di leggere qualche comunicato illuminante, magari dalle Vostre pagine, dato che gli date sempre molto risalto.

  29. Paolo Solari ha detto:

    Ma il “presidente” anziche’ fare cagnara sui Media non poteva circoscrivere la cosa parlando al tecnico ed al suo staff evitando di indebolirne la situazione rispetto alla squadra ? No, non dava visibilita’ al suo essere “padrone”, vero ? Proprio vero, deve andarsene alla svelta , non fa altro che guai con tutti questi cambi accelerati di allenatori per coprire ( ma lo sa che non copre un bel nulla ? ) i suoi numerosissimi errori .

  30. enrico ha detto:

    Caro Giovanni,
    se come sembra Andreazzoli ha perso oltre alla fiducia dirigenziale (dopo le sparate del Prez non a caso c’è stato un’altro vertice oggi a Pegli con Capozucca e Zarbano) anche e soprattutto la fiducia del suo spogliatoio, a mio avviso è stato un errore non licenziarlo dopo il pesante risultato di Roma.

    Fanno riflettere soprattutto le sue ultime conferenze stampa post partita contro Bologna e Lazio, in cui senza mezzi termini (e con parole pesanti come macigni) ha fatto capire di non essere più in grado di reggere e di sopportare i malumori dello spogliatoio ma di non riuscire nemmeno più a caricare mentalmente il gruppo a fronte di una più o meno marcata differenza tecnica con l’avversario.

    Non dico dovessimo prendere subito Pioli (anche per toglierlo alla concorrenza al di là del Bisagno) , ma intanto come situazione “ponte” perchè non chiamare Luca Chiappino col Milan e poi lunedi scegliere l’allenatore con calma?

    Ai posteri l’ardua sentenza…
    Sabato sera comunque ci vorrà un Ferraris come quello visto con la Fiorentina per spingere i ragazzi a fare quantomeno un punto (per il quale ci metterei già la firma).
    Il nostro vero campionato inizia poi domenica 20.10 a Parma (spero ormai senza Andreazzoli).

  31. bruno ha detto:

    Buonasera…. Sto guardando come ogni giovedì gradinata nord. E sento…. La cosa migliore che ha il Genoa sono i tifosi e la storia. Ma mi chiedo… I 2 più grandi allenatori che abbiamo avuto negli ultimi 50 anni sono stati Bagnoli e Gasperini. Il primo ha detto che la rovina del Genoa erano i tifosi. Chiaramente alludendo a “certi tifosi”… Il secondo addirittura con certi tifosi è andato per avvocati!… Che dire! Per quanto riguarda la storia… Sicuramente… L epoca degli scudetti… Ma gli ultimi 50/60 anni nn è che siano stati granché…. Io penso che sicuramente noi 18 mila abbonati siamo una grande cosa…. Come lo eravamo i 40 mila del vecchio marassi in C…. Ma nn tutto è sempre stato così…

  32. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Il Milan e’ messo anche peggio, squadra malfatta senza prendere giocatori per gli schemi del nuovo allenatore ….. e vorrebbero andare in Champion …….. mah .

  33. bruno ha detto:

    Ciao Paolo… Ben ritrovato anche a te…anche a me fa piacere tornare a chiacchierare insieme del nostro Genoa… E mi fa piacere che in parte condividi ciò che avevo scritto. Chissà se un giorno avremo l opportunità di conoscerci e parlare di persona….

  34. Paolo ha detto:

    Lo spero tanto anch’io Bruno. Ora sono in treno. Torno a Milano (sic!). Purtroppo alla tristezza del viaggio s’aggiunge quella del risultato di ieri sera. Che sconforto vedere le 2 genovesi in fondo alla classifica. Se le cose continueranno così rischieremo veramente di non avere più una squadra in A a fine campionato.
    Speriamo che cambi la musica e che l’illuminato non scelga un allenatore peggiore di quello attuale. Gira con insistenza il nome di Nicola. Dio ce ne scampi e liberi. Sarebbe B certa. Ranieri resterà un sogno, mentre è pia illusione sperare in un bagno d’umilta’ del joker nei confronti di Ballardini, l’unico, secondo me, che sarebbe in grado di portarci fuori dalle secche del fondo classifica.
    Vedremo cosa succederà.
    Nel frattempo prendiamoci 15 giorni di pausa dal campionato. Alla ripresa si va a Parma praticamente senza difesa.
    Comunque un giorno ci incontreremo sicuramente e sarà un piacere parlare del nostro Genoa, magari seduti in un dehor di un bel bar a Boccadasse.
    Un grande abbraccio e sempre Forza Vecchio Balordo.

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