A Cagliari altro patatrac

21 Set 2019 by Giovanni Porcella, 28 Commenti »

Così non va. Il Genoa con la sconfitta di Cagliari si è mangiato i bonus raccolti nelle prime due partite che avevano fatto subito pensare ad una svolta dei rossoblu’. Invece un punto perso con l’Atalanta nel recupero e stessa storia contro i sardi. Se due indizi fanno una prova allora è tutto piu’ difficile del previsto. tenuto contro che la difesa fa poco e disfa molto e in attacco scelte sbagliate, Favilli, ed errori vari hanno depotenziato quello che era considerato il punto forza del gruppo. la rivoluzione peraltro invocata, ma mom così massiccia per esempio da me che puntavo soprattutto su Biraschi, non ha pagato. Male Zapata, ma in pochi si sono salvati. Dal gioco bello perché a tutta velocità siamo passati al danubiano frou frou. Roba lenta e incipriata. Ora il Bologna. E’ gia’ un appuntamento che conta. Siamo solo all’inizio ma serve ritrovare fame e spirito e quellòa cattiverai che sta mancando. Via dalla bambagia, serve ripartire, penso che Andreazzoli l’abbia capito e sappia come fare.

28 Commenti

  1. Finnrico ha detto:

    Non voglio rubare il mestiere a nessuno, ma due indizi non fanno una prova, a meno che non siano del tutto indipendenti l’uno dall’altro.
    E anche così, mi viene in mente il detto di Agatha Christie (due indizi fanno una coincidenza, solo tre indizi fanno una prova).

    Scherzi a parte, vediamo cosa succede col Bologna.
    Speriamo che Andreazzoli faccia di nuovo un po’ di turn-over, perché Zapata, sinceramente, ha pesanti responsabilità su tutti i tre gol; e non è la prima volta.
    Purtroppo Goldaniga non è ancora pronto (lo si è visto con l’Entella) ed El Yamiq è un’incognita. Ma perché non rimettere Romero al centro?
    Schone è arrivato forse con troppe aspettative: è un buon giocatore, ma non è Falcao.
    Male, purtroppo, Favilli e Pajac.

    Ripeto: vediamo. La squadra ha un gioco, in avanti abbiamo diverse soluzioni di attacco, dal cross all’imbucata al tiro da fuori.
    L’impressione, come ha scritto Giovanni, è che manchi un po’ di determinazione, la sana cattiveria sportiva di Ronaldo e Piatek.

    Saluti.

  2. Luca de r ha detto:

    Non entro nel merito sul valore giocatori, del tecnico e degli obbiettivi in quanto ritengo che, come tutti gli anni se ne possa e debba parlare dopi la decima giornata, però nel calcio ci sono situazioni non scritte che valgono tutte le stagioni…..
    – Turn over è quando si cambiano 2/3 giocatori di movimento, quando sono 5 piu un subentro che non hanno mai giocato su chiama cambio di squadra
    – Schierare dall inizio 2 calciatori che rientrano da infortuni e non hanno i 90 minuti nelle gambe, quindi soggetti a 2 cambi obbligati non ha senso
    – Le partite durano 95 minuti e oltre non 45/70, inutile partire con un pressing alto sin dall inizio x poi trovarsi sulle gambe
    – I punti all inizio valgono molto perche indirizzano la stagione e ti fanno respirare nei monenti critici del campionato, giocar bene e perdere è molto pericoloso……

  3. PieroValleregia ha detto:

    salve
    onestamente, dopo il primo tempo, ero (quasi) convinto di vincere … siamo entrati nella loro area con estrema facilità divorandoti almeno tre reti già fatte; il Cagliari si è reso “pericoloso” solo con un paio di tiri da lontano.
    Nel secondo tempo, si prende sulbito un goal evitabilissmo ma, invece dell’arrembaggio, si traccheggia e al Cagliari sta ovviamente bene così.
    All’improvviso, stavo quasi pisolando, arriva il pareggio (bravi Pandev e Sanabria) poi il nulla …
    Giovanni tu ti lamenti di Favilli, io invece non so chi scegliere tra Pajac e Arkensen, da prendere a randellate; salvo solo Radovanovic
    saluti
    Piero e famiglia
    ps: avevo il terrore di Manganiello dopo gli scempi di Verona-Milan, invece ha arbitrato benissimo

  4. Andre72 ha detto:

    Io, nel primo tempo, ho visto un buon Genoa che si e’ reso piu’ pericoloso del Cagliari e ha sprecato malamente 3/4 chiare occasioni da gol, poi dopo il vantaggio il Cagliari si e’ piazzato con 11 uomini nella propria meta’ campo cercando di chiudere tutti gli spazi e tentando di rubare palla per partire in contropiede, partita che a mio avviso avremmo meritato di pareggiare, sul gol del 2 a 1 Zapata e’ stato anche sfortunato.

    Certo che Andreazzoli un po’ se l’e’ cercata andando a schierare contemporaneamente 2 giocatori come Saponara e Favilli che da tempo non giocavano una partita dal primo minuto; schierarne 1 ieri sera e 1 mercoledi col Bologna sarebbe stato sicuramente piu’ saggio ……

  5. Gian ha detto:

    Buongiorno Giovanni. Si penso che hai visto giusto. Purtroppo un inatteso passo indietro e un involuzione nel gioco. Qualche giocatore impresentabile, vedi Favilli e Zapata, ma anche Saponara al di sotto delle attese. Ora il Bologna e diventa già urgente non sbagliare.

  6. Luca de r ha detto:

    Ps: se Juric fosse fortunato o perlomeno meno sfigato sarebbe un gran allenatore…….

  7. Peter Tosh ha detto:

    Calma e sangue freddo. Che qui ci si mette poco a far tornare una polveriera. Siamo solo alla quarta giornata. Vogliamo ripetere l errore ballardini?

  8. Mirko ha detto:

    Il problema è che Preziosi ha già delegittimato L allenatore . E la squadra lo sa….

  9. Luperto ha detto:

    Caro Giovanni , la cosa che sin dall’inizio di questo campionato mi ha lasciato perplesso è una non ben motivata voglia di essere entusiasti a tutti i costi..Come se la presidenza preziosi non fosse sempre la stessa e le mission aziendali fossero cambiate. L’arrivo di Schone (comunque un 33 enne per il quale non si è speso poi granchè, sebbene sia un ottimo atleta e calciatore) ha fatto pensare forse a chissà quale cambio di rotta. Secondo me il turnover è stato forzato ed ha fatto emergere la solita tendenza a far giocare gente non pronta che però siccome va valorizzata per poi venderla (vedi Favilli) bisogna impiegarla per forza…Io temo che il Genoa per tanto che sia costruito meglio di altre volte, cadrà sempre nei soliti problemi dovuti a ciò che è diventato sotto la gestione preziosi…una macchina per fare plusvalenze che non ha reali obiettivi sportivi..o che comunque se li auto-limita perchè ciò che interessa è solo fare mercato e “remesciare” cartellini di giocatori, spesso per conto terzi (vedi Pinamonti). Non credo avremo problemi a salvarci..ma è proprio la “mission” della società che mi deprime..perchè è evidente..anche se abbiamo voglia di entusiasmarci con la pervicacia del bimbo che pretende che esista Babbo Natale..

  10. Franco ha detto:

    Questa idea che hanno quasi tutti gli allenatori di fare dei cambiamenti a prescindere non la condivido proprio. Per il Genoa poi e’ stato un suicidio giocare a Cagliari con una squadra simile. Un po’ di fiuto diamine !. Non me l’aspettavo da Andreazzoli. Preziosi lo ha giustamente ripreso. Il calcio e’ gara dopo gara. Il dopo si vedra’. E ora se il Genoa non fara’ risultato contro il Bologna…?. Non si buttano via i punti possibili per un futuro tutto da giocare. Questi allenatori….!. Quando ti sembra che abbiano del buon senso, ti smentiscono subito. Alla fine resto della mia idea. Gli allenatori e giocatori veramente bravi sono veramente pochi. Per la maggior parte vale la fortuna…e altro…!. Cordiali Saluti

  11. bruno ha detto:

    Buongiorno a tutti…quando sono usciti i calendari, ci avessero detto dopo 4 giornate che avremmo avuto, 3 o 4 punti avremmo messo tutti la firma. adesso ne abbiamo fatto 4, ma non va bene. Io penso che il Genoa come tutte le altre squadre, soprattutto con tanti elementi nuovi abbia bisogno di un po più di tempo. Andreazzoli è nuovo, giocatori nuovi insieme da pochi mesi, e molti ancora non parlano la nostra lingua ….ma principalmente devono ambientarsi. Mi sembra che molte altre squadre stiano faticando, Milan in testa. Ma anche squadre titolate più di noi…vedi Fiorentina, Torino, Udinese Samp stessa… ed altre. Però si danno tempo. Magari fra 7/8 partite si avranno un po le idee più chiare. Quà no…qua si fanno subito drammi e processi. Eppure a differenza di altre città noi non è che abbiamo mai avuto grossi traguardi negli ultimi 50 anni ed oltre, non è che siamo stati abituati a vincere coppe scudetti o altro. Anzi….eppure è così. Io penso che Genova nonostante tutti i pregi della tifoseria non sia un ambiente facile, tuttaltro….un ambiente sicuramente ferito, prevenuto, e con diritto ad avere dei riscatti. Ma comunque ambiente difficile e particolare. Quanti giocatori abbiamo visto andar via di qua dove sembravano degli incapaci, e rinascere?! Senza stare a tornare tanto indietro nergli anni, ieri ho visto il Verona…Veloso è un altra persona!!! Ma ho detto Veloso per fare un nome, se ne poterebbero fare un infinità…Corre tira segna….mah…che dire!?

    • Finnrico ha detto:

      Si vede che a Veloso bastava un po’ di fiducia, un allenatore che lo stima e lo ha voluto a tutti i costi e la fascia da capitano.

      Ma dopo aver visto gli highligts di Juventus-Verona (soprattutto quello che è successo sul rigore degli ospiti) mi sento rinfrancato: il Verona gioca bene, ha personalità, aggredisce, ma fra tre mesi sono tutti scoppiati e se non mette fieno in cascina, cosa di per sé difficile vista la notoria sfiga di Juric, è la prima retrocessa.

      Però ha ragione Luca de r: Juric finora dalla sua carriera ha avuto molto meno di quello meritava.

  12. Gian ha detto:

    Forse un po’ troppo entusiasmo dopo le prime due partite e ora forse un po’ troppo pessimismo dopo le ultime. Aspettiamo ancora le prossime 3 o 4 gare e poi potremo vedere che campionato ci attende.

  13. Enzo ha detto:

    Siamo belli qui, siamo forti la, quest’anno è un’altra storia.
    Morale, meno punti dell’anno scorso a solo un punto dalla derelitta samp. Ragazzi, piedi per terra, forse non sarà come l’anno scorso ma poco meglio.

  14. Paolo ha detto:

    Sembrava che lo sentissi.
    Come ho scritto nel post al precedente articolo venerdì sera dopo la sconfitta di Cagliari, Andreazzoli deve stare attento.
    Infatti il joker lo ha già ripreso e gli ha detto chiaramente che certi errori non vuole più vederli e che va riequilibrato il centrocampo.
    Ora voi tutti sapete quanto io ce l’abbia a morte con Preziosi, ma stavolta non posso dargli torto. Ha condotto una campagna acquisti molto oculata, comprando i giocatori chiesti dall’allenatore e tenendo quei pochi che si sono salvati dalla scorsa stagione.
    La squadra ha un gioco, ma commette troppe ingenuità, soprattutto in difesa, e gli avversari non perdonano. Il terzo goal e’ stato a dir poco imbarazzante. Zapata non è più quello di qualche anno fa e Criscito va a partite alternate.
    La difesa e’ il vero punto debole del Genoa.
    Quando riesci a riprendere il risultato non devi consentire all’avversario di arrivare al tiro. Invece contro di noi riescono sempre a trovare il modo di bucare la difesa, a volte in maniera disarmante.
    Sono d’accordo che siamo solo all’inizio e che bisogna attendere la prime 8/10 giornate per tirare delle conclusioni, ma questo vale anche per gli altri e le dirette concorrenti si stanno dando da fare e adesso siamo nella parte destra della classifica.
    Non so se il joker sarà così paziente.
    Oggi ho visto il Bologna. Mercoledì siamo già chiamati ad un pronto riscatto.
    Beh! Non potevamo trovare peggior cliente. La Roma ha faticato parecchio ed è stata fortunata. Il Bologna gioca e non molla fino alla fine.
    Speriamo bene. Andreazzoli dovrà preparare la partita nei minimi dettagli e non sbagliare neanche una mossa. Il joker gli ha già fatto sentire il fiato sul collo.
    Forza Vecchio Balordo.
    Preziosi vattene.

  15. luca 64 ha detto:

    Ciao, penso che quando sbagli dei gol e fai dei regali in difesa il risultato non possa essere diverso dalla sconfitta. Abbiamo preso già 9 reti ,tante delle quali a difesa schierata e ciò non è bello. Spero Andreazzoli ponga rimedio a questo problema che alla lunga potrebbe crearci dei grattacapi non da poco, pure le sostituzioni durante la partita mi sembra arrivino spesso in maniera tardiva.Il turn over credo sia stato eccessivo in quanto tra Cagliari,Atalanta e Bologna i giorni per recuperare fisicamente ci fossero. Pensiamo al Bologna cercando di stare sereni ma scendendo in campo con la giusta grinta per cercare di vincere per mettere fieno in cascina. Speriamo che all’illuminato non inizi il mal di pancia. Forza Genoa Sempre

  16. Seb Genoanissimo ha detto:

    Buongiorno Giovanni e a tutti voi!
    Ai 2 indizi vorrei aggiungere anche il palo preso dalla Fiorentina nei minuti finali della seconda giornata… Se quella palla entra di punti ne avremmo solo 2 e la situazione sarebbe ora molto più tesa.
    Credo che questi cali di concentrazione siano il problema più grosso da risolvere per il mister, che comunque ci sta facendo vedere buone cose soprattutto se pensiamo alle presatzione offerte dal Genoa negli ultimi 3 campionati…
    Vorrei comunque vedere Andreazzoli più incazzato! Onestamente, sempre secondo il punto di vista, sta giustificando troppo i giocatori. Certe BRUTTE abitudidni bisogna perderle IMMEDATAMENTE altrimenti diventano prassi e te le porti dietro tutta la stagnione.

  17. robertogrifo ha detto:

    Scelte iniziali discutibili, un paio di cambi potevano starci, cinque cambi di fatto significano una squadra completamente nuova e sperimentale e io mi chiedo perché. A questo punto del campionato i passi falsi possono non essere decisivi ma sicuramente indirizzano la stagione, per cui testa al Bologna facendo tesoro degli errori commessi.

  18. Matteo ha detto:

    Salve a tutti! Io penso che bisognerebbe far lavorare in pace squadra e mister per cercare di trovare una strada vincente e adattarsi al meglio a nuove metodologie di gioco, visto che siamo solo alla quarta giornata non alla quart’ultima, invece che alla prima sconfitta buttare la croce addosso a uno o all altro. Detto ciò credo che con il Bologna potremo vedere un altro Genoa visto che andreazzoli non mi sembra uno stupido!
    Un saluto a tutti voi e sempre Forza Grifo!!

  19. Davide ha detto:

    Gentile Giovanni,

    complimenti per i tuoi articoli sempre lucidi ed equilibrati. Concordo sul giudizio riguardo le prestazioni di Zapata. Forse, nonostante la passione milanista del Dottor Enrico Preziosi, sarebbe l’ora di finirla con queste vecchie glorie rossonere – a partire da Gennaro Gattuso ( di cui tanto si vocifera ) tecnico molto grintoso ma dallo scarso peso specifico in quanto a contenuti tecnico tattici – che possono dare soddisfazioni inconsce al Presidentissimo ma sono poco utili alla causa rossoblù.
    Andiamoci piano con i giudizi su Andreazzoli. Cagliari era, rimane e resterà per noi un campo ostico. Probabilmente anziché finire in ottava o nona posizione, questa sconfitta ci indica che la nostra dimensione ( salvo cataclismi che, per carità, nessuno può escludere ) è più quella di un 13°- 14 ° posto. Ma, pensando più all’immediato, una vittoria stasera ci collocherebbe alla pari di questo Bologna tanto osannato per il suo gioco dalle televisione nazionali e ,paradossalmente, forse anche sopra allo stesso Cagliari che venerdì ha oggettivamente meritato la vittoria.
    L’importante è mantenere l’unità di intenti e il bel clima instauratosi tra squadra e tifoseria. E che la Gradinata Nord continui a vigilare sull’operato della Società alla quale, aspettando almeno Gennaio, vanno riconosciuti i meriti di aver cercato di rimediare alle recenti ultime bruttissime stagioni sportive.

    Cordiali saluti

  20. Asa ha detto:

    Come mai sull’app di primocanale il blog non si vede più?

  21. bruno ha detto:

    Buongiorno a tutti… Si sta creando d’altronde come di consueto intorno al Genoa un clima incredibilmente negativo. Ciò che fino a 10 giorni fa era forse da traguardi un pò più ambiziosi in pochissimo è da buttare. Squadre molto più blasonate di noi stanno facendo ridere… Ma il dramma nn si capisce perché è qua a Genova. Io mi chiedo come fa un allenatore a lavorare sereno qua quando dopo poche giornate legge articoli da ultima spiaggia se perde a Roma. Magari su testate che una decina di giorni fa lo paragonava a Gasperini. Altra cosa assurda che si continui a tirar fuori Gasperini! Allenatore che sicuramente ha fatto del buon calcio ma ci si continua a dimenticare che Sanabria Galabinov Lapadula ecc nn sono i vari Milito Thiago Motta Gilardino Borriello Perotti Ansaldi… Oltretutto lo stesso Gasperini in una grande squadra nn è mai stato chiamato Inter a parte per dimostrare quanto veramente valga. Come esordio in Champions nn mi sembra da incorniciare!!!… Contro nn certo il real o il Liverpool! È cmq chiaro che questa situazione è rivolta verso la società… Dimenticansosi che si fa solo il male del Genoa….

  22. alberto6266 ha detto:

    Continuiamo pure a parlarne, perché di qualcosa si deve pur parlare. Continuiamo a rimestare la minestra ormai andata a male.
    Calciatori mediocri: risultati mediocri. Calciatori scarsi: risultati scarsi.
    Piscis primum a capite fetet. Il pesce puzza dalla testa.
    Preziosi vattene.

    • Paolo ha detto:

      L’avevo scritto che il Bologna sarebbe stato un osso duro e così e’ stato.
      Ci e’ andata di lusso. Se Soriano non sbagliava il rigore adesso saremmo qui a parlare della terza sconfitta di seguito. Questo non ha evitato le polemiche sull’allenatore e sulle sue scelte. Preziosi, come c’era da aspettarsi, s’è già dichiarato preoccupato ed è col fiato sul collo di Andreazzoli.
      Come ho detto ha comprato i giocatori chiesti dal mister e gli ha messo a disposizione una squadra sulla carta molto più competitiva ed equilibrata rispetto a quella dello scorso anno. Però c’è qualcosa che non torna. Perché i giocatori non reggono fisicamente fino alla fine della partita? Eppure hanno svolto una lunga preparazione estiva. Il gioco inizialmente brillante s’è involuto e stanno riaffiorando vecchie paure.
      Cos’è successo nello spogliatoio?
      Spero che il mister trovi il bandolo della matassa e riporti la squadra in carreggiata, ma i prossimi avversari sono tra i peggiori che potessero capitarci. La Lazio è in cerca di riscatto dopo tre sconfitte brucianti. Non dimentichiamoci il 4 a1 dello scorso anno.
      Ci affronteranno col coltello tra i denti e saremo la loro vittima sacrificale. Poi il Milan a Marassi, con Giampaolo già in rampa di lancio.
      Se saranno due sconfitte il joker lo caccerà e chiamerà un altro. Si parla di Gattuso e francamente non mi piace. E’ sicuramente un motivatore, ma tecnicamente e’ scarso.
      Mi sembra di rivedere un film già visto.
      Invece di appoggiare e confermare la fiducia nel suo allenatore lui minaccia di cacciarlo. Dovrebbe lasciarlo lavorare in pace e aspettare che la squadra si assesti e ricominci a giocare come ha dimostrato di saper fare.
      Se continuerà così ricominceranno presto le proteste della T. O. e saranno molto peggio dell’anno scorso.
      E di vendita della società non si sente più parlare.
      Il problema è lui. Mettiamocelo bene in testa. Finché non se ne andrà saremo destinati a fare questa vita grama.
      Forza Vecchio Balordo.
      Preziosi vattene.

  23. alberto ha detto:

    Gli allenatori vanno a cicli. Attualmente Gasperini è uno dei migliori allenatori in Italia e forse in Europa. Non lo dico solo io, lo dicono fior di commentatori tecnici. Uno dei pregi di un allenatore deve essere quello di farsi fare la squadra e non ce la fai se arrivi in una società che ti assume come scommessa dell’anno, così per Andreazzoli, Giampaolo al Milan, Gasp all’Inter. Devono lasciare tempo ma di solito non è così. Il tanto criticato Ferrero lo ha lasciato a Giampaolo nonostante i risultati iniziali. Normalmente il Nostro non lascia tempo a nessuno e così rivoluziona tutto ogni sei mesi. Difficilissimo avere risultati sportivi con questi presupposti. Nel calcio ci vuole programmazione. Così se un anno arrivi in Coppa UEFA , l’anno dopo devi cercare di migliorare. Ma sperare di arrivare in Champions dopo secoli di B o A-fondo classifica perchè hai Milito e Motta…arrivi molto bene in UEFA e l’anno dopo cerchi di migliorare, se non ti riesce l’anno dopo ancora…altrimenti è solo casualità e prima o poi torni da dove sei venuto. Stesso discorso per Spinelli.
    Sei la Dea e prendi uno schiaffo storico, devi cercare di capire l’errore e migliorare. L’anno prossimo devi riprovarci con l’esperienza acquisita.
    Dopo cinque partite è troppo presto per bocciare Andreazzoli e tutta l’annata. La scommessa dei ragazzini in attacco, però, non sembra pagare, ma chissà.

  24. Franco ha detto:

    Il Genoa ha parecchi giovani in rosa e quindi e’ normale che devono maturare facendo esperienza. Obbiettivamente anche l’ allenatore non ha la bacchetta magica. Ha una rosa a disposizione e dovrà anche far ruotare i giocatori. Certo bisogna anche indovinare le occasioni giuste. Nel calcio ci vuole un po’ di fortuna. Il Presidente Preziosi ha esperienza, penso che insieme ad Andreazzoli troveranno la giusta misura per fronteggiare gli eventi. Quest’anno il Genoa ha una buona rosa. Calma e gesso. Cordiali Saluti.

  25. Riccardo ha detto:

    Come mai questa pagina non viene seguita ed aggiornata partita per partita come accade per quella dedicata al doria ? Siamo al 29 Settembre e ci son già state 2 partite dopo l’ultima trattata…..

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