LA RIVOLUZIONE DIFFICILE

4 Lug 2019 by Giovanni Porcella, 41 Commenti »

Il mercato del Genoa è entrato nel vivo ma, sospendendo qualsiasi giudizio pur avvertendo vitalità, serve ancora molto per dare al nuovo tecnico Andreazzoli una squadra competitiva. A pochi giorni dal ritiro in Austria sono poche le dichiarazioni ma un certo viavai che sa di rivoluzione si avverte. Da Zapata, a Pinamonti, una delle stelline più brillanti del recente mondiale U20 fino a Barreca qualche tassello è arrivato. Il Grifone, però, è ancora un cantiere aperto. Il conto economico dei contratti è ingente e Capozucca deve alleggerire il costo del lavoro: il che, tradotto, significa vender che poi è la parte più difficile del mercato. Kouamè potrebbe restare malgrado le insistenze del Bologna, Biraschi che piace all’Atalanta sarebbe invece con le valigie in mano e qualche milione potrebbe arrivare dal terzino romano. Ma non vanno dimenticato i rientri dopo gli infortuni di Sturaro, per lui bisognerà attendere l’inizio del campionato e Hiljemark, insomma due jolly mancati tropp l’anno scorso. Dando un rapido sguardo all’attuale rosa rossoblù emergono alcuni buchi soprattutto nei reparti di difesa e centrocampo tenuto contro che l’attacco è per lo più completo anche senza Lapadula destinato al Lecce. Favilli pero’ resta sempre una scommessa. Insomma per il Genoa rifondare non è operazione di poco conto. Poi c’è il discorso della cessione, ma qui nulla si vede e nulla si sente . In questo senso l’iniziativa della tifoseria di inserire in commercialista in grado di ricevere dall’advisor notizie mi pare lodevole anche se la fattibilità mi pare non semplice

41 Commenti

  1. FrancescoOregina rossoblu says:

    Il cantiere è sempre aperto tutti i giorni dell’anno.Quelli nuovi e sconosciuti non disferanno le valige perchè a gennaio le avranno già pronte.Contestazione dura.Quello che proprio non capisco è fare l,abbonamento per non perdere la prelazione.Mi sembra veramente ridicolo e un controsenso.

  2. Finnrico says:

    Mercato come al solito caotico, che rischia ancora una volta di consegnare al tecnico una rosa piena di doppioni.

    Che senso ha prendere due terzini sinistri, Barreca e il polacco, quando in quella zona hai Criscito? Il secondo magari può fare la riserva, ma il primo deve giocare titolare.
    Si dirà: mettiamo Criscito centrale di sinistra. E va bene, magari anche con il suo placet; ma allora Zukanovic deve fare le valigie, chi glielo dice che il prossimo anno farà la riserva di Criscito?

    A destra invece c’è un buco. Pereira, credo, tornerà al Benfica, Lazovic è svincolato e l’altro slavo non lo abbiamo mai visto e andrà via.

    In mezzo ci troviamo Sturaro, Hiljemark, Radovanovic, Lerager e Jagiello (spero che Mazzitelli torni al Sassuolo e temo che Schafer sia ancora immaturo, ma chissà). Tutta gente fisica, di corsa e quantità, ma globalmente poco tecnica. Spero che Veloso si fermi un altro anno, ma non è che cambierebbe molto. Più che un regista mi sembra che manchi un trequartista, o perlomeno qualcuno capace di fare l’ultimo passaggio.

    Davanti Pinamonti avrà anche delle qualità, ma non vogliamo mica illuderci che possa sostituire Piatek, vero? Gumus è un’ala, e rischia di rimanere fuori dagli schemi di Andreazzoli (a dire il vero anche Farias era un’ala e ha fatto i sei mesi migliori della carriera a Empoli). Favilli e Sanabria li conosciamo già.

    Insomma, attenzione: non è che due mezzi giocatori fanno un giocatore intero. In campo si va in 11. Undici mezzi giocatori sommati fanno… serie B.

  3. Fabrydt says:

    Buongiorno,
    il mercato del Genoa è veicolato esclusivamente dalle opportunità che si presentano, la società non ha ne forza ne volontà per perseguire un progetto tecnico, quindi si scandaglia in giro giocatori a parametro zero, si prendono Zapata e Gumus, si vende Romero salvo chiederne il prestito per una stagione, si prendono Barreca e Pinamonti in prestito con riscatto per spostare l’esborso di un esercizio… quello nel quale auspicabilmente l’attuale proprietà si dara alla macchia, e come al solito negli ultimi due giorni, una volta assodato che i vari Gunther, Pereira, Lapadula, Lakicevic, Zukanovic, Mazzitelli, avranno prodotto in introito pari a quattro pistacci ed un mandarino, si venderà a mercato praticamente chiuso e senza sostituirli Biraschi Kouame Romulo e chiunque abbia una parvenza di mercato. Le scelte al momento non sono organiche si è preso un centrale di esperienza ma limitato per tamponare il reparto difensivo poi un attaccante laterale Gumus ed un centravanti da 5 gol a stagione seppur di prospettiva Pinamonti con un riscatto capestro, un laterale sinistro Barreca, quando ne manca uno a destra visto che Lazovic che l’anno scorso più di chiunque altro ci ha dato la salvezza si è deciso di abbandonarlo in autostrada e Pereira ha dimostrato a più riprese di essere impresentabile, a sinistra c’era comunque Pezzella che in under non ha demeritato a cui una chance si poteva dare. Poi ci sono i lungodegenti Sturaro e Favilli pagati a peso d’oro per assicurare il fair play finanziario alla Juve ed il buon Hiljiemark, di questi tre l’integrità fisica deve essere valutata, c’è ancora tempo per carità ma se il buon giorno si vede dal mattino….. Si parla di Jagiello a cui si è vicini ma anche qui si parla in prospettiva e De La Vega interessante ma che finirà per non venire. Ci si affida ancora a Radu che se non dovesse uscire sarebbe anche forte, Veloso rimane ancora l’unico simil-metronomo di centrocampo che rimane, Lerager che sicuramente è migliore di quanto ha dimostrato l’anno passato spero possa dimostrarlo in questa stagione, ed infine l’unica certezza assoluta Goran Pandev a cui dobbiamo augurare tanta salute perché qualitativamente al momento rimane il punto più alto della nostra rosa…… Siamo messi bene? Credo di no.
    Concordo che vada messa in atto una contestazione totale senza quartiere che si spenga solo ottenuto il risultato di fare abbandonare l’attuale proprietà, non lasciando gli spalti vuoti perché sarebbero riempiti da gruppi sodali alla dirigenza che purtroppo ancora ci sono. Io farò l’abbonamento ed andrò a Neustift come ogni anno visto che personalmente contesto l’attuale proprietà fin dal suo insediamento e non mi faccio insegnare come fare la contestazione da quelli che dopo Genoa Venezia hanno preso di mira la lega anziché il portatore sano di bustarelle. Anche se al governo c’è Salvini non smetto certo di essere italiano o smetto di pagare le tasse, allo stesso modo se c’è Preziosi non smetto certo di essere Genoano, l’essere Genoano è un credo che si può santificare in un solo tempio il Ferraris dentro il quale manifestare il proprio dissenso nei confronti della proprietà, farlo al bar o in un forum non avrebbe senso, cionondimeno chi non farà l’abbonamento ha tutta la mia solidarietà e plauso perché crede che sia l’unico modo di far sentire la propria voce ossia un silenzio assordante. Ognuno faccia le proprie scelte in buona fede ma nessuno sia stigmatizzato in alcun modo. Essere parte della minoranza costa fatica…. quando contestavo Preziosi 12 anni fa ero in minoranza, oggi che contestarlo vale solo se stai fuori dallo stadio sono ancora in minoranza perché decido di seguire i miei colori, però se alla fine della fiera mi sento coerente penso che sia giusto che io vada per la mia strada perché credo che la maggioranza sia solo questione di numeri non necessariamente di merito.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  4. Paolo says:

    Mercato asfittico, senza acquisti di rilievo, a parte Pinamonti che, però, mi pare l’eterna promessa che non esplode mai. Manca un regista vero. Manca un terzino destro. Alcuni nuovi arrivi sono giovani di belle speranze, ma anche vere e proprie incognite. Andreazzoli s’è dichiarato soddisfatto per come sono andate le cose finora. Buon per lui. Vedremo se lo sarà dopo il ritiro e le prime amichevoli. Se a novembre le cose dovessero andare male prenderebbe sicuramente la porta. Comunque staremo a vedere. Il mercato e’ appena iniziato e tra 2 mesi il joker potrebbe avere rivoluzionato l’intera squadra.
    Quanto alla cessione del club ribadisco quanto scritto in precedenza. Per me è tutta una finta. Non venderà finché non si renderà conto che il Genoa non gli rende più.
    Sempre Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENE VIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. albion says:

    Prematuro fare considerazioni anche se la stagione inevitabilmente sta per iniziare. Il mercato mi pare difficile per tutti, anche per chi ha disponibilità molto più ampie. Vedo pochi giocatori di proprietà, qualche scambio sinergico o di favore con altre squadre, insomma senza fare nomi e cognomi sotto il sole niente di nuovo riguardo alla strategia adottata dalla proprietà. Mi ricordo lo scorso anno quando Ballardini si trovò con una pletora di ragazzi molti dei quali da valutare….il copione non è cambiato. Affidiamoci a qualche colpo di fortuna e all’esplosione di egregi sconosciuti.
    Vi prego speriamo non prendano Zaza…..uno dei più grammi che abbia mai visto….

  6. luca 64 says:

    Vedremo cosa ci proporrà l’illuminato ma penso che il suo operato sarò sempre uguale, anzi se cambierà qualcosa non mi aspetto niente di buono. Tempo scaduto per lui. Forza Genoa Sempre

  7. Luperto says:

    Gentile Giovanni, ti ripropongo questa domanda cui non ho avuto risposta : Mi è capitato recentemente di seguire il sito di Primocanale e di vedere come il collega Michieli si sia lanciato in una crociata anti-Ferrero che va dalle famose 10 domande “scomode” ad editoriali di fuoco dove in pratica lo si “spinge lontano dal doria”……Mi domando alla luce dei risultati che ahimè ha la Samp rispetto a quelli del NOSTRO Genoa, perchè non si riservi un simile trattamento anche a preziosi . (sennon peggiore , visto che i risultati sono PEGGIORI). Non meniamo il can per l’aia parliamo sinceri e fuori dai denti..la differenza editoriale è EVIDENTISSIMA e molti di noi gradirebbero capire perchè. Grazie

    • Giovanni Porcella says:

      Allora non segue Primocanale, dal Preziosi al suo contrario di dicembre fino alle prese di posizioni dura ma oneste comprese quella di una contestazione dei bilanci fatta persino con il parere di giornalisti economici mi pare che la critica forte qui ci sia stata anche nel corso di un intervento del presidente durante una puntata di gradinata nord, diciamo così molto accesa. Buona serata

      • Luperto says:

        mi pare decisamente più martellante la campagna contro Ferrero….mi aspetterei anche per il Genoa un seguire le trattative…un andare a tirarlo per la giacca sulla cessione…..

        • Giovanni Porcella says:

          Lì c’è una trattativa, qui per ora non pare, insomma tutto tace o quasi. Il dibattito è questo semmai ma se non c’è qualcuno che fa trapelare che sta cercando di prendere il club, come avviene alla Sampdoria, è difficile fare critica chiara. Qui io sto criticvamdo il modo di condurre la società con chiara preoccupazione da parte mia anche a livello di competitività sportiva. Si chiede chiarezza, si invita a fare di piu’, ci carca di chiedere rispetto pet la tifoseria nel suo insieme. se poi le risposte sono le stesse non è colpa neppure mia. Primocanale ha dimostrato di non avere paura e ne ha pagato pure un po’ le conseguenze ma andiamo avanti convinti di fare una cosa utile. Se lei legge qualche commento al mio pezzo di stamane in home nella sezione commenti vedrà che tanti attaccano Preziosi, cìè chi lo difende attaccando me e c’è pure una che ,mi fa il mazzo perché in un passaggio ho scritto che se non ci sono acquirenti non è colpa di Preziosi sebbene poi io aggiunga “che se non ci sono acquirenti allora bisogna farsi delle domande”. Insomma ognuno ha le sue idee e c’è pure chi non capisce un tubo, peggio non vede un prete nella neve. E allora sa, a sto punto penso alla salute. Dimenticavo: quando ho chiesto ad un collega di dare un commento sul bilancio del Genoa dopo la sparata di Garrone ho intervistato quello del Sole 24 che è giornale in cui Garrone c’è dento ma il collega da anni è esperto di quella materia. Ha detto che la situazione non è drammatica ma ha spiegato i punti di debolezza di certi numeri. Con mio vivo stupore i tifosi pure quelli che contestano se la sono presa con noi. E allora ripeto, va tutto bene e tutti contenti e allora ripenso sempre alla salute. Insomma io me ne frego ma per un attimo se ci si mette dall’altra parte si capisce che comunque si sbaglia.

          • Luperto says:

            scusa Giovanni ma ho letto anche il tuo ultimo articolo. Affermi che preziosi ha anche speso ..basti pensare a Radu…ma Radu è stato controriscattato dall’Inter , quindi semmai ci ha guadagnato…..c’eè sempre questa tendenza a mistificare per dargli anche qualche punto a favore….

          • Giovanni Porcella says:

            da un’inchiesta della Gazzetta dello Sport Preziosi sarebbe al quinto posto per spese 44 milioni tra Pinamonti Radu e poi anche Sturaro che va in questo bilancio. Così hanno scritto, cito la fonte e a numeri è così. Poi i conti si fanno alla fine ovviamente come ho sottolineato.

          • Luperto says:

            se ci fate caso quelli che incassa poi li spende ..in un gioco a somma ZERO che sistema i bilanci delle big…Su questo andrebbe fatta una bella inchiesta…..il nostro bilancio resta preoccupante perchè da un lato entrano e dall’altro escono…fermate ste porcherie

          • Luperto says:

            se ti può interessare, prova a metterti in contatto con Pippo Russo , è un giornalista siciliano che si occupa spesso di inchieste su sti giochetti nel calcio..ha anche scritto diversi articoli su preziosi e la sua maniera di gestire…Lo trovi facilmente anche su FB, scrive su diversi quotidiani…prova a metterti in contatto con lui..Bisogna fare qualcosa..va schiodato da Genova sto personaggio…

          • Giovanni Porcella says:

            Lo so

        • Asa says:

          Hai ragione con preziosi comunque ci vorrebbe maggior durezza. Devo dire che i tifosi dell’altra squadra contestano maggiormente che noi che sembriamo rassegnati

  8. Paolo says:

    De la Vega addio. L’inter s’è tirata fuori. Rog troppo costoso come gli altri nomi accostati al Genoa. Attaccanti che sono una scommessa. Ora non c’è neppure la sicurezza di tenerci almeno per un anno Biraschi e Romero. Più che qualche parametro zero non riesce a prendere e se comincia ad interessarsi a qualche giocatore interessante arriva subito qualche altro club più danaroso ad alzare il prezzo.
    Ma almeno è capace di condurre qualche operazione in segreto, in modo da non farsi fregare qualcuno buono sotto il naso?
    E poi basta con ste operazioni in sinergia con le solite cosiddette grandi.
    Che la smetta di fare il servitore di quei cannibali.
    È inutile. Non cambierà mai niente finché ci sarà Preziosi.
    Prepariamoci ad un altro campionato di grande sofferenza.
    Mi raccomando! Portategli palanche con abbonamenti e trasferte a Neustift e nei ritiri successivi. Poi non lamentatevi se dopo le prime giornate comincia il valzer degli allenatori.
    Con lui è e sarà sempre così.
    Sempre Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!

    • Degravesells says:

      Temo che non soffriremo nemmeno, a dicembre sarà tutto deciso; a vedere il centrocampo al primo giorno di ritiro c’è da mettersi le mani nei (pochi) capelli.
      Non ha palanche, non ne vuole mettere, non vuole vendere il Genoa.
      Siamo prigionieri: non possiamo nemmeno fare uno sciopero del tifo serio per via delle prelazioni da preservare…
      Nemmeno l’Acg, per paura di dispiacere il padrone, vuole sottoscrivere le mie lettere ai ricconi internazionali (Duca di Westminster, Branson CEO di Virgin) perchè comprino il Genoa.
      Che depressione.

  9. Asa says:

    Solito ennesimo disgusto…. purtroppo ci si allontana sempre più… Nemmeno l’inizio di un nuovo campionato riesce a dare entusiasmo e il mercato assurdo lascia poche speranze di non fare un campionato pessimo come lo scorso se non peggio. Acquisiti a prezzi assurdi meriterebbero indagine approfondita… non mi abbono. Non abbonatevi fatelo per amore del Genoa.

  10. alberto says:

    Vorrrei fare un discorso generale anche utopistico sul mercato dei calciatori. Ritengo comunque Preziosi antesignano ed estremista di quanto dirò.
    Le cose stanno peggiorando in maniera evidente. Ormai il calciomercato italiano (non ne so abbastanza degli esteri) ha principalmente fini finanziari al limite delle regole. Si scambiano giocatori, anche molto forti, per mettere a bilancio la somma di cessione e posticipare di un anno quella di acquisizione. I più vengono acquistati con effetto sugli esercizi futuri e vengono ceduti prima degli effetti sui bilanci. Il fairplay finanziario viene aggirato cedendo ragazzini al prezzo di campioni sempre posticipando gli effetti sui bilanci futuri delle squadre acquirenti. I procuratori guadagnano milioni per agevolare quest’orrore.
    Ma che sport è questo?
    Ma il popolo di tifosi non potrebbe cancellare la gestione della propria passione fatta da venti personaggi molti dei quali neanche troppo onorati?

    E il Preziosi contrito?
    Magari con una enorme botta di … arriva quarto ma da cosa si capisce che ha voltato pagina?. Mai più quegli errori. Capozzucca a vendere tutti i ravatti a libro, i figli a dire si, un allenatore scommessona, una serie di giocatori scommessa per età o per condizione o per salute. I migliori giovani già sacrificati alcuni senza neanche esordire in prima squadra. Scambi improponibili con Inter e Juve. Defenestrata tutta la gestione tecnica e sanitaria dell’anno scorso, perchè la colpa non può essere la sua che ha preso Favilli già rotto, Sturaro già rotto, Lapadula rotto e scarso, Marchetti vecchio che non giocava da anni. Per addolcire mette vecchie glorie dove non posso rompere le scatole al manovratore. Poi magari con una botta di … ma ci vuole una gran botta!

    • Filippo says:

      Analisi precisa di quello che è il mondo del pallone. Zeru regule e guadagniamoci tutti, tranne chi va a vedere le partite. Il livello attuale, a parte poche squadre, è pari se non peggiore della serie B di una quindicina di anni fa

  11. Filippo says:

    Miei cari tifosi, contestare e fare l’abbonamento per l’anno prossimo sono due cose che tra loro non si sposano. Quindi delle due l’una: o si contesta o si fa l’abbonamento, perché questa è una delle poche armi in mano alla tifoseria. Non è un’arma che modifica nell’immediato il bilancio societario, ma alla lunga qualche danno di immagine e pure economico lo porterebbe.

    Il Genoa in mano a Preziosi è quello che abbiamo visto negli ultimi anni: un mercato di plusvalenze a cui non segue nessun tipo di progetto tecnico se non quello di rimanere in serie A per non svalutare il giocattolo.

    Cara tifoseria, schierati in modo deciso e coerente, altrimenti si ha la sensazione che da un lato urli a Preziosi ma dall’altro gli fai l’occhiolino…

  12. salve
    io ho deciso che non rinnoverò la tessera anche se, un mio caro ha obbiettato dicendo che non siamo noi che dobbiamo andarcene, ma lui.
    Potrei anche essere d’accordo ma, se si continua con questo andazzo: ti contesto ma continuo a foraggiarti con abbonamento, biglietti e altro, non si va da nessuna parte
    non mi dilungo sul mercato e scelte tecniche dato che, con Preziosi è inutile
    un saluto
    Piero e famiglia

  13. PREVIATI STEFANO says:

    Con il ritorno di certi personaggi ( non dei geni visti i precedenti …. ) pare che non cambi nulla, tutto ruota sul tipo di Cogliate …… certo degli abbonamenti non gliene frega nulla, appunto per questo si dovrebbe provare a non farne se non con l’ inserimento della clausola “la rosa non sara’ smantellata a Gennaio come gli anni precedenti” pena il rimborso integrale . Sul lavoro di Porcella niente da dire , mi pare che abbia ben setacciato la non bella situazione della Societa’.

  14. bruno says:

    Buongiorno a tutti…..credo sia giusto che ognuno faccia il tifo per la propria squadra come meglio gli vada. Senza consigli o essere influenzato sull’andare allo stadio, o sul fare o meno l’abbonamento. Io tifo Genoa e l’ho sempre seguito da circa 55 anni, e mi sono abbonato per decenni in B in C raramente in A…..ho visto promozioni ogni tanto….. retrocessioni spesso, e chi più ne ha ne metta. Ho visto accadere a questa squadra/società l’impossibile….ed anche oltre l’impossibile. Se avessi dovuto seguire il Genoa solo quando mi andavano bene sia squadra che società non sarei arrivato a 10 anni, altro che 55!!!! Infatti gli unici anni decenti sono stati i 4 di Spinelli e i primi 5 di Preziosi in A. Non so se considerarmi, a livello calcistico, poco ambizioso, o troppo realista, infatti a Genova dalla nostra parte presidenti come auspica buona parte della tifoseria me compreso non ne abbiamo MAI e sottolineo MAI avuto. Il Genoa è stato sempre acquistato da persone che lo hanno fatto per ottenere ben altri traguardi. E si sono serviti del Genoa per diventare persone importanti come prima non erano. Non mi faccio illusioni, penso che sarà ben difficile che un qualsiasi magnate possa intravvedere nel Genoa un affare da acquistare. Certo a chi non farebbe piacere se spuntasse all’orizzonte un Moratti, un Berlusconi, il famigerato Contini….ma come non è mai successo prima non è successo quando lo si poteva acquistare per un pezzo di pane, ho forti dubbi che succederà ora. Qua non ha importanza l’essere preziosiani o meno….non vuol dire nulla. La realtà che piaccia o non piaccia è che del Genoa soprattutto in città, non gliene frega nulla a nessuno. L’abbonamento in tribuna d’onore i ricconi lo pretendono tutti, e ce l’hanno, ma fare qualcosa per aiutare la società non se ne parla. Se il Genoa dal dopoguerra ad oggi è sempre stato in questa situazione se non peggio, la colpa non è nostra, semplici tifosi…bensì di chi potrebbe ma non fa.

    • Asa says:

      Tutto questo per dire che farai l’abbonamento? Fai bene se sei contento di andare a vedere certi spettacoli e di avvalorare l’operato della società dai il tuo contributo liberamente. L’importante è essere felici e non lamentarsi poi quando le cose andranno come sempre cioè malissimo

    • Paolo says:

      Caro Bruno,
      tutto giusto quello che scrivi. Il Genoa non ha appeal. Eppure essere proprietario del club calcistico più antico d’Italia dovrebbe essere motivo di fascino e di orgoglio per qualche riccone, anche straniero, che volesse lanciarsi nel mondo del calcio italiano.
      Il problema è che di Preziosi non si fida nessuno. Se qualcuno si dovesse presentare alla sua porta manifestando l’interesse per rilevare le quote azionarie di maggioranza, farebbe precipitosamente marcia indietro, dato che l’irpino non ha mai messo a disposizione di nessuno i bilanci completi e, se l’ha fatto, l’ha fatto solo in parte.
      Il timore per un eventuale compratore – ahimè ritengo piuttosto fondato – è ritrovarsi, una volta comprata la società, una montagna di debiti, fino a quel momento rimasti sconosciuti, da pagare.
      Quindi anch’io, e l’ho scritto più volte, ho pochissime speranze che Preziosi se ne vada via veramente, anche perché il Genoa è il suo trastullo preferito, oltre che la fonte principale di guadagno che torna molto utile alla Fingiochi.
      Questo, però, non vuol dire che i tifosi non abbiano il diritto di protestare in tutte le forme, lecite, consentite.
      Anch’io ricordo bene il lungo periodo di B, inframmezzato da qualche fugace apparizione in A, degli anni 60, 70 e 80. Solo con Bagnoli prima e Gasperini poi abbiamo conosciuto momenti esaltanti e visto un gran bel calcio.
      La differenza tra Spinelli e Preziosi è che col primo siamo tornati in B, mentre il secondo ha finito per diventare il fornitore di talenti delle cosiddette grandi, costringendo la squadra a vivacchiare in fondo alla classifica rischiando seriamente, grazie alle sue scelte scellerate, di tornare per l’ennesima volta in B.
      Non parliamo poi delle umiliazioni che abbiamo dovuto subire in questi ultimi anni.
      Chi può dimenticare la A conquistata sul campo trasformatasi in C grazie alla famosa valigetta? Chi può dimenticare l’Europa League conquistata sul campo e poi sfumata a seguito della mancata licenza UEFA per gli enormi debiti accumulati dall’illuminato, a favore degli odiati cugini. Che dire poi delle sconfitte in serie subite nei derby degli ultimi 3 anni e del continuo posizionamento a fine campionato alle spalle dei ciclisti?
      Quest’anno poi, se uno era debole di cuore sarebbe schiattato d’infarto.
      Quindi, bene fanno i tifosi a protestare in tutti i modi per fargli capire che la misura è ormai colma e che per lui a Genova non c’è più posto.
      Se tutti fossimo rassegnati – come sembri tu – e non ci ribellassimo a questo vergognoso stato di cose, lui avrebbe sempre più campo libero e non si porrebbe nemmeno lontanamente il problema di vendere la società.
      Almeno, con questa protesta ormai dilagante è sempre sotto pressione e vede che da questa parte non si molla. Prima o poi dovrà cedere e passare la mano a qualcuno più serio di lui.
      Sarà difficilissimo, lo so, ma la speranza è sempre l’ultima a morire e credo che alla fine qualche folle che si decide a comprare il Genoa arriverà.
      Forza Vecchio Balordo.
      PREZIOSI VATTENEEEEEEEE VIAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  15. PREVIATI STEFANO says:

    Ecco, come volevasi dimostrare il tipo di Cogliate dice che nessuno si e’ fatto avanti per l’ acquisto ….. o perche’ avra’ visto i conti ? Cosi’ l ‘ opinione pubblica e’ avvisata, resto io e faccio e disfo come mi pare e piace , al solito ….. applausi.

  16. Graziano says:

    spettabile e genoanissimo Dott. Porcella una domanda :

    lei dopo pochi giorni dalla miracolosa salvezza di Firenze in una trasmissione disse ” ci sarebbe un noto interlocutore interessato al Genoa..prossimamente vii ragguaglieremo…… ”

    Ora alla luce di quanto comunicato oggi dal buon Scotto, che come dice da quanto appreso dallo stesso Preziosi, non esisterebbe nessuno interessato al Genoa le chiedo umilmente se lei come molti altri suoi colleghi le notizie

    a) le riscontra prima di darle in pasto al pubblico rossoblù
    b) le date tanto per darle per fare audience
    c) o infine il Prez è così furbo da abbindilarvi tutti con notizie messe in giro ad hoc tramite i suoi fedali.

    Mi piacerebbe sapere il suo punto di vista su quanto da me richiesto e mi perdoni se sono stato un pò pungente ma onestamente non ne posso più di questo signore.

    Buon lavoro

    • Giovanni Porcella says:

      Premesso che poi la notizia di un interessamento al Genoa, peraltro durato poco, era stato confermato dalla stessa società, da una settimana dopo la mia posizione è stata di enorme scetticismo verso la possibile cessione semplicemente per il fatto che Preziosi ha iniziato a prendere decisioni forti su club e mercato e non mi pareva intenzionato a cedere il Genoa. Grazie anche per il tono inquisitorio che ormai non mi sorprende. Qui non si spara notizie per far audeince,. I numeri li facciamo anche in altri modi mi creda. possiamo sbagliare ma spesso ci abbiamo azzeccato. E’ che la gente si dimentica. Accetto comunque critiche e magari anche consigli magari pure da lei che sul lavoro visto la sua sicumera sarà certamente irreprensibile. Complimenti. Con sincera invidia.

  17. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Per quello che posso vedere dagli allenamenti tutti i ragazzi specialmente quelli in bilico per la riconferma si ata nonè impegnando, Andreazzoli èunmaedtrodi calcio ed un gran lavoratore parleràsolo dopo la presentazione e questo è sintomatico di una personaa che sa che le chiacchiere stanno a zero. Manca ancora il metronomo in grado di dettare i tempi per il resto la squadra sembra esserci, certo davanti al momento ci si affida a ragazzotto belle speranze con immarcescibile pandev a fare da chioccia, ma tutto sommato non va malissimo, se juric si prendesse anche radovanovic e hiljiemark e stirato avessero due gambe e non partisse nessuno in difesa la squadra sarebbe fatta, senza squilli di tromba per carità ma d’altronde siamo questi… ambizioni zero.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  18. bruno says:

    Buonasera…. Caro Asa, nn so quanti anni tu abbia, mi chiedi se faccio l abbonamento accontentandomi di questi spettacoli!? Ma io ho fatto l abbonamento accontentandomi di spettacoli 100 volte peggio di questi! Come ho scritto…. Ho visto andare via turone per nulla, pruzzo x musiello e il prestito di conti, ho visto chiappara eloi… E potrei farti un elenco infinito di disastri rossoblu. In questi oltre 50 anni chi ha seguito questa squadra ne ha viste di tutti i colori. Pertanto…Certo che faccio l abbonamento….e lo farò anche e se andremo in serie B. A Paolo invece dico… Caro Paolo, ma sinceramente… Ad un riccone magari straniero… Cosa vuoi che gliene freghi del blasone e del fascino di essere proprietario della squadra più antica d Italia!? Quelli pensano ai soldi, al grano… Alle Palanche!!! Se nn c è business quelli nn si muovono. E al Genoa credo ce ne sia ben poco. In Italia credo che x molto tempo ancora nn verranno investitori veri nel nostro calcio. Nn solo a Genova… Ma da nessuna parte.

    • Paolo says:

      Caro Bruno, che vuoi che ti dica? Purtroppo la situazione è questa e non cambierà, temo, per un bel po’ di tempo. E’ vero. Gente coi soldi, quelli veri, non ne vedremo, non solo al Genoa, ma in generale in Italia. Con quello che succede, e non mi riferisco solo al mondo del calcio, chi vuoi che venga a investire i propri soldi in un paese che non è capace di garantire il futuro ai propri giovani? Per di più noi italiani abbiamo la fama di furbastri e di essere inaffidabili, per non parlare di quelli che ci considerano tutti mafiosi. Sono decenni che dico ai miei familiari che non si vede all’orizzonte la figura di un uomo capace di portarci fuori dal baratro in cui siamo finiti e, purtroppo, continuo a non vederne. E’ triste dire queste cose, ma è così e non possiamo farci niente.
      E la dirigenza del Genoa, a cominciare dal suo presidente, rispecchia in pieno la situazione che ho appena descritto. Questi individui sono come piante parassite, che si attaccano alla propria vittima, la avvolgono e non la mollano più finché non la soffocano. La protesta dei tifosi almeno fa in modo di fargli capire che noi ci siamo e che non vogliamo più vedere spettacoli indecenti come quelli cui abbiamo assistito nella passata stagione. L’avrà capito? Non lo so, ma lo spero, così si guarderà bene dal non fare più le belinate che ha fatto quest’anno e cercherà di mettere su una squadra che ci faccia dormire sonni più tranquilli. Per ora si sta muovendo con prudenza, ma mancano alcuni tasselli importanti a centrocampo e sulla fascia destra.. Speriamo che azzecchi le mosse e, soprattutto, che non stravolga la squadra a gennaio, lasciando lavorare in pace Andreazzoli.
      Del resto, alla fine del mercato estivo manca ancora un mese e mezzo (altra assurdità del calcio di oggi. Non si può avere un mercato così lungo. I giocatori non sono mai tranquilli). Può succedere di tutto.
      Per ora penso solo ad arrivare alle ferie e a godermi un po’ di sano riposo (invidio enormemente quelli come te che si stanno godendo la pensione). Il resto si vedrà.
      Buona estate e buone vacanze.

  19. Luperto says:

    Giovanni..hai visto…il proprietario ha dichiarato che non ci sono trattative. Nn più tardi di due mesi fa disse che ogni giorno gli arrivano interessi di almeno 2 soggetti sulla scrivania. Voglio dire …quand’è che veramente gli faremo tutti …TUTTI…Genova, la stampa, l’informazione….una GUERRA contro…ma di quelle vere ?

  20. Luperto says:

    mi piacerebbe una trasmissione fatta da voi con questo tema : Le squadre di calcio cambiano proprietario…il Genoa invece non interessa a nessuno. E’ davvero in vendita ? e se si perchè non interessa SOLO il Genoa ?

  21. Asa says:

    Chi scommette che a novembre siamo gia rutti incaxxati e con una classifica drammatica? Forse peggio di noi il Verona che ha preso Juric e Veloso. Non sono pessimista ma realista.

  22. Paolo1893 says:

    Personalmente mi sembra stiano svolgendo un buon lavoro soprattutto se arrivasse Rog.
    Servirebbe un centravanti con un po’ d’esperienza ed alla fine x me arriva Caputo visto che al Sassuolo non è ancora andato e probabilmente il Sassuolo fa col Torino lo scambio Zaza – Duncan.
    Altra previsione verso fine agosto arriverà anche Bertolacci che non avrà trovato nessuno disposto a dargli l’ingaggio che chiede e si accontenterà di quello che gli da il Genoa.
    Paolo

  23. Enzo says:

    Ma come si fa a criticare l’unica emittente (e Giovanni) ad essere cacciata da Pegli, solo perché è l’unica a dire sempre la verità?

  24. Luperto says:

    Giovanni , volevo chiedere , ma secondo te quei due che sono andati in Russia li hanno trattenuti alla dogana ? Che senso ha gettare in pasto certe cose alla gente …?

Lascia un commento

LA RIVOLUZIONE DIFFICILE

Il mercato del Genoa è entrato nel vivo ma, sospendendo qualsiasi giudizio pur avvertendo vitalità, serve ancora molto per dare

ASPETTANDO GODOT, LE SCELTE DIFFICILI DI PREZIOSI

Al Genoa si respira un’aria di attesa e non solo per quanto riguarda il futuro della guida tecnica. A parte

IN SALVO TRA LE SOFFERENZE, PREZIOSI ORA COSA FARA’?

Per il Genoa una salvezza sul filo di lana tra indicibili sofferenze e con molta fortuna che si chiama Handanovic.

GENOA NEL BARATRO, A FIRENZE MATCH DRAMMATICO: MA FORSE BASTA UN PUNTO

Ora serve un miracolo al Genoa o quasi per restare in A. Ma se con la Fiorentina è un match

Search

Archivio