ASPETTANDO GODOT, LE SCELTE DIFFICILI DI PREZIOSI

6 Giu 2019 by Giovanni Porcella, 41 Commenti »

Al Genoa si respira un’aria di attesa e non solo per quanto riguarda il futuro della guida tecnica. A parte gli improbabili nomi che escono suoi social accostati al club rossoblu’ che come si sa e’ in vendita, l’ultimo e’ quello del faccendiere Raffaello Folliero, c’è chi giura che a Pegli si respiri l’aria di un cambiamento magari non imminente ma possibile. Enrico Preziosi avrebbe preso atto di essere arrivato al capolinea della sua gestione, ma come sempre per cedere ci vuole un acquirente. Non resta che attendere gli sviluppi ed intanto una squadra bisogna per forza farla. Insomma, si aspetta Godot. Primo punto il tecnico: Prandelli sembra abbia le ore contate e questo malgrado le alternative non facciano impazzire. Andreazzoli è in pole, con l’Empoli ha ottenuto una promozione in A e quasi una salvezza miracolosa facendo pure giocare bene la squadra. Eppure il nome non scalda un ambiente che si deve ancora riprendere da un finale di stagione drammatico. Pure prandelli viene guardato con diffidenza, eppure evitare la retrocessione con tutto quello che gli è accaduto non era scontato per niente. Insomma Preziosi deve riflettere e bene. La maggior parte della tifoseria intanto spera in un cambio di società, l’altra teme il salto nel vuoto e si terrebbe stretta questa presidenza che comunque ha garantito 13 anni di serie A sebbene negli ultimi campionati con un po’ troppi patimenti e con scelte di calciomercato chiaramente sbagliate. Le trattative sia in entrata e in uscita sono un po’ bloccate. Si parla di Gaich per l’attacco, ci sono richieste per Biraschi in uscita e poi c’è il futuro del portiere Radu ancora in bilico. Il Genoa deve rimettersi in moto e non sarà facile trovare un po’ di entusiasmo.

41 Commenti

  1. grifone1893 says:

    spero che il genoa non diventi una barzelletta anche per quanto riguarda la vendita eventuale della societa’…dal pastore tedesco in avanti!!
    penso che il genoa, la citta’ e per ultimo anche i tifosi meritino qualcosa in piu’ di un sedicente milionario con precedenti penali…

  2. alberto says:

    In questi giorni ho letto nomi di allenatori e non. Ma Lamouchi, Andreazzoli o Stramaccioni (è stato nominato anche questa volta e a me sono venute le solite bolle cutanee da orticaria) sono meglio di Prandelli? Non è che con Sanabria, Lapadula, Kouamè e Pandev anche Klopp avrebbe avuto difficoltà a fare goal visto che con Karrius ha perso la Champion con Allison l’ha vinta?

  3. grifone1893 says:

    prima ho tralasciato volutamente di parlare del problema allenatore…
    tutti i nomi usciti sulla stampa sono veramente da dimenticare..
    prandelli si e’ trovato come gli ultimi allenatori succeduti al gasp a gestire una societa’ inesistente, una tifoseria in ebollizione e una squadra con scarsissimi mezzi tecnici sull’orlo del baratro.
    andreazzoli….sembra la brutta copia di mazzone a fine carriera….
    siamo cosi sicuri che prandelli sia piu’ scarso??
    diamogli qualche arma tecnica in piu’, un po’ di stabilita’ ambientale e societaria ( non compro oggi e domani non c’e’ piu’!!), e sono convinto che qualcosa di buono riuscirebbe a farlo.

  4. #grifoneatempoperso says:

    Sulla panchina del Genoa serve continuità…

    L’Empoli giocava meglio, ma alla fine è retrocesso lui, forse meglio guardare al concreto e confermare Prandelli che sicuramente non può fare peggio dello scorso anno…

    Ma bisogna accontentarlo in fase di mercato…!

  5. PREVIATI STEFANO says:

    Ci fosse una Societa’ come si deve con un programma almeno minimo ma decente Prandelli ( da inizio preparazione, non da subentrato con i resti di una squadra a disposizione ) e’ meglio di molti dei nomi letti.

  6. Paolo says:

    Non facciamoci illusioni. L’irpino perde il pelo, ma non il vizio.
    Prandelli e’ una gran brava persona, ma non è più l’allenatore che così bene fece con la Fiorentina e con la nazionale, almeno fino alla finale dell’europeo.
    Se deciderà di tenerlo Preziosi sarà costretto a mettergli a disposizione una rosa di giocatori degni della serie A, non la banda di storditi che ha allenato fino ad ora.
    Ma per farlo deve spendere, e tanto. Dove li trova i soldi?
    Ha ragione chi ha scritto che con giocatori come quelli che abbiamo visto in questo campionato nemmeno Guardiola e Klopp riuscirebbero a raggiungere una salvezza quantomeno tranquilla.
    Chiunque si sieda su quella panchina dovrà avere a disposizione una squadra di veri combattenti, gente che corre dal primo al novantesimo e, comunque, con una almeno discreta qualità tecnica.
    Dai nomi che stanno girando c’è poco da stare allegri.
    Ecco perché urge un cambio della guardia al vertice della società.
    Vedremo se qualcuno di veramente serio e danaroso si farà avanti. Io ne dubito fortemente, anche perché non credo proprio che il joker mollerà la presa.
    Ed è per questo che la contestazione deve continuare più dura che mai. Deve toccare con mano l’ostilità totale della piazza, a cominciare dal crollo degli abbonamenti.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Harlock says:

    Direi che ora l’unica cosa che ci dovrebbe interessare è la cessione della società Genoa. Non ha più nemmeno importanza chi sarà il compratore. Credo sia chiaro. Basta che vada via l’attuale proprietario insieme alla dirigenza. Dopo questo ultimo anno indecoroso,e sono molto soft nel commento,la fine è arrivata. Squadra salva grazie ad altri,giocatori di una pochezza disarmante,allenatore che non ha capito dove si trovava. Il resto non conta nulla. Nuova proprietà,nuova dirigenza. Decideranno loro dall’ allenatore sino ai giocatori. Questo è l’unico possibile futuro. Se così non sarà vorrà dire che il prossimo campionato porterà il Genoa in serie B con la probabilità piuttosto elevata per il fallimento.

  8. robertogrifo says:

    Prandelli mi ha deluso davvero. Mai neanche una parvenza di gioco, dopo il doppio pareggio con Chievo e Frosinone senza neanche un tiro in porta andava esonerato. Detto questo è palese che se la strategia della società sarà la stessa degli ultimi anni, anche i risultati saranno simili.

  9. Asa says:

    Siamo alle solite,nella rumenta…
    Vogliono prendere Andreazzoli che ha 67 anni e l’Empoli ha fatto pena x larga parte del campionato, esonerato e poi ripreso ha giocato bene un paio di partite e con un attaccante da ben 16 gol è sceso in B. Leggo Biraschi uomo mercato perche vale ben 6 milioni….spiccioli nel calcio… leggo di Salcedo che dopo che lo abbiamo venduto e ha fatto malissimo nella primavera dell’Inter torna da noi in prestito per due anni leggo di lapadula che resta e pandev che va, leggo che contiamo su quei due rotti da sempre… leggo di finti acquirenti e poi resterà il peggiore dal dopoguerra, insomma si riparte nel peggiore dei modi. Io ribadisco NON abbonatevi. Disertate lo stadio il ritiro é l’unica arma che abbiamo

  10. … attenti a ingaggiare tecnico e giocatori retrocessi, c’è un precedente
    salve
    sono abbastanza vecchio per ricordare un precedente di almeno 40 anni fa: il Genoa era, tanto per cambiare in serie B e si preparava ad allestire una squadra per essere promossa in A …
    Tra i clamori generali acquistò, dal Varese retrocesso in C, Sandreani (futuro allenatore di Padova e Torino), Salvadè (scomparso chissà dove) e Criscimanni.
    Non contento, ingaggiò pure l’allenatore, sempre dal Varese, tale Maroso (credo parente di quello del Grande Torino) …
    Il risultato fu disastroso: si cambiarono tre allenatori, dopo Maroso arrivò Bui e poi Puricelli ( o viceversa non ricordo bene) che, ci salvò dalla C con grandi patimenti …
    L’unico che fece una carriera onorevole fu Criscimanni che giocò per diversi anni nella massima serie e con ottimi risultati con Udinese e Napoli …
    un saluto
    Piero e famiglia

  11. luca 64 says:

    Ciao a tutti, direi che dall’immediato dopo partita con la Fiorentina l’illuminato ha iniziato la solita litania di questo periodo dell’anno, passando da un mai più campionati così, la società è in vendita, solo colpa mia e via di questo passo. Personalmente se questa persona mi dicesse che l’acqua del mare è salata e pure bagnata mi verrebbero dei dubbi. Non credo proprio che un eventuale cessione della società possa realizzarsi in questo periodo con il mercato alle porte, essendo noto a tutti quanto lui abbia a cuore tutto ciò. Sono proprio curioso e pure un po’ timoroso di vedere cosa s’inventerà in questa sessione vista la pochezza tecnica della nostra rosa. Spero di sbagliarmi ma sarà ancora parecchio il tempo dove dovremo subire la sua non gradita presenza, come pure quella del nostro adorato ds. FORZA GENOA SEMPRE

  12. Luperto says:

    Giovanni…basta con sta storia che per cedere ci vuole l’acquirente….per cedere ci vuole il venditore…che per essere tale non deve nemmeno pretendere di trovare lo scemo che ti da 200 per una cosa che vale si e no 70 0 100….(consideriamo oltretutto anche i debiti)

  13. Graziano says:

    Andreazzoli….Prandelli….Stramaccioni……..non è questo il problema.
    Il problema è questa pseudo società, inesistente a livello mediatico e asservita da troppo tempo e pecorinasticamnerte alle solite 3/4 società big italiche….
    ….nessun vero progetto, ambizioni pari a zero o meno di zero.
    Siamo (spero x poco ancora) nelle mani di un desposta stile Feudatario che con fare strafottente e da bullo di quartiere gestisce così il Genoa da almeno 4/5 anni (gli ultimi)
    E mi duole vedere che tutt’ora i vari media e vip di ostentata fede rossoblù non carichino a dovere la contestazione nei confronti del Kapò Irpino.
    Mi sembra sempre di leggere e /o intravedere sempre un velato e inspiegabile assrvimento al desposta irpino….mai una vera accusa diretta..mai….sempre pseudo critiche in guanti bianchi ..quasi si avesse paura della reazione del saltimbanco irpino.
    Una tirata d’orecchi anche ai cari fratelli della Nord….si parlava di contestazione dura anche dopo la fine del campionato…..dove siete adesso ?? Già tutti con infradito e pedalò…
    GOD SAVE THE GENOA C.F.C.

  14. Luperto says:

    nessuno ha mai indagato apertamente sul famoso prestito di Infront per iscrivere il Genoa alla serie A qualche anno fa ( Bogarelli e soci…). E secondo me il Genoa preziosiano è impelagato in tutta una serie di favori da restituire per cui finchè saremo sotto preziosi , saremo succubi degli interessi delle big. Ditelo una buona volta senza girarci intorno che intanto son cose che sospettano tutti….

  15. Paolo says:

    Giovanni, giovedì scorso il sig. Pernat ha accennato a quella persona del Quatar che era disposto ad investire nel Genoa attraverso un fondo, dopo qualche tempo ha inviato un sms ad un amico di Pernat, che gli ha fatto leggere, dove diceva che era meglio investire in una società di B sana, che nel Genoa con quei debiti. Siccome ritengo la notizia veritiera, si capisce perché il Genoa cfc non trova un compratore, oltretutto il losco figuro chiede una buona uscita. Quindi ritengo sia impossibile che qualcuno sia interessato.

  16. bruno says:

    Buongiorno a tutti….caro Piero, ricordo anch io quell’anno che menzioni tu… anch io ho abbastanza anni da averlo vissuto. Ed è per questo che ti dico, non è che quell’anno andò così perchè ingaggiammo giocatori ed allenatore retrocessi….bensì fare annate così era la nostra normalità, chiunque o qualunque bidone o brocco prendessimo. Quello era il Genoa di sempre. Infatti io capisco benissimo e dò ragione ai giovani che giustamente oggi contestano perchè vorrebbero di più….li capisco e li approvo. Non avendo provato ciò che abbiamo passato noi 55/60 enni ed oltre…dietro a questa squadra. Fanno bene a contestare. Non capisco molto chi invece come noi, contesta a prescindere e vuole che la dirigenza se ne vada senza che vi siano persone capaci di prenderne il posto. Ma noi un pò più maturi, dovremmo avere bene in mente cosa significhi una squadra/società in mano a persone come quelle da noi già avute in passato, o in mano ad un amministratore che senza presidente ti tiene a metà classifica in serie B, finchè economicamente lo può fare e o finchè la società non viene dichiarata fallita. Come già accaduto a noi. Questo è quello che io preferirei non accadesse mai…..Spero vivamente che questa sia la volta buona che questi americani abbiano intenzioni serie e ci regalino un poco di serenità calcistica, che penso la meritiamo. Anche se è mia opinione, che chi ha soldi ed intenzioni serie di acquistare una società ed investire denaro, debiti o non debiti, con commercialisti competenti e qualificati in breve tempo chiudano l’affare. I parolai abbiamo visto gli anni passati, fanno breve strada.

  17. pare che:
    … ingaggiato allenatore dell’Empoli (retrocesso), DS del Frosinone (retrocesso); peccato che Pellissier del Chievo VR (retrocesso) abbia appeso le scarpe al chiodo …
    un bel programmino …
    un saluto
    Piero e famiglia

  18. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    credo che passare da un presidente che ha speculato sul Genoa ad un fondo che della speculazione fa la propria ragion d’essere purtroppo non cambierebbe la sostanza di quello che potrebbe essere il futuro del Grifone.
    La squadra più antica d’Italia per il proprio blasone e per la marea di tifosi rossoblù che se ne fregia credo meriti un presidente che sia una persona fisica appassionata che voglia rinverdirne i fasti per quanto possibile.

    Credo sia iniziato il giochetto io volevo vendere ma per il bene del Genoa non ho potuto cedere a chi ha fatto vedere fumo anziché arrosto. Quindi cuore in pace Preziosi ci sarà anche la prossima stagione. Si scuserà per gli errori che poi sistematicamente rifarà e via andare. Il copione è già scritto ed il fatto che si richiami gli interpreti rodati quale Capozzucca ne è la prova tangibile.

    Che i tifosi non mollino di un centimetro se non molla la poltrona almeno facciamo sì che non ci stia comodo.

    FORZA VECCHIO BALORDO

  19. bruno says:

    Buongiorno a tutti… Mi spiace dirlo… Ma per certe cose i tifosi Dell altra sponda rispetto a noi sono veramente avanti. Se noi invece di continuare da anni sempre con la solita solfa del “preziosi vattene…” preziosi via da Genova” che nn serve ad un emerito ca… o….mi chiedo…. È possibile che a Genova nn esista una persona se nn a livello di Garrone magari che ci si avvicini!? Ecco a quel punto una volta individuata è sotto casa di questa persona che bisogna andare a manifestare!!!!…come fanno loro adesso sotto casa del petroliere. Basta con sta menata “preziosi vattene”!!!! Bensì…. tizio o Caio compra il Genoa!!! Forsa si otterrebbe qualcosa…

    • Luperto says:

      tu te le inventi tutte purchè non ti si tocchi preziosi….almeno ammettilo che sei un SUO tifoso……

  20. Graziano says:

    sembrerebbe ..e dico sembrerebbe che nessuna offerta dal famoso fondo States sia pervenuta in data odierna….o almeno non ancora…
    Se così fosse intanto in primis anche i media zeneisi sia TV che stampa dovrebbero almeno uno straccio di spiegazioni…in quanto tutti e dico tutti hanno strombazzato di possibili acquirenti italici e non e pure di presunti fondi States.
    Seconda così rimanesse il mercante non si deve abbonare nessuno……e finiamola con la storiella delle prelazioni che chi è in Nord perderebbe il posto…
    …..vuoi contestare veramente Preziosi ??
    Lasciamolo col deserto attorno……purtroppo troppe pecore tra la T.O. e me ne sono accorto dal vivo sentendo certi discorsi in Tribuna o Distinti….

    Preziosi resiste grazie a una stampa locale troppo in guanti bianchi nei suoi confronti o comunque veramente poco con il coltello tra i denti…..se non addirittura qualcuno che gli regge il gioco (e da tempo poi …)…perchè se il mercante resiste e fa quello che vuole è grazie anche a un ambiente che non rema mai tutto dalla stessa parte…

    Prossimo anno è B sparata…saremo il Chievo del 2019/20…a meno di miracoli di questo Giugno 2019……..

    • Guido Levi says:

      Graziano ha ragione, anch’io penso che si dovrebbe attuare una protesta molto più incisiva al grido “Fuori il Mercante dal Tempio” come dissi alla riunione del 3 maggio alla sala chiamata; le prelazioni sono un bel problema (non faccio parte della T.O. e purtroppo non posso imporre niente a nessuno, ahimè)…ma già passare da 18000 a 8000 abbonati sarebbe un bel segnale.
      Inoltre , dato che la stampa a Genova è genuflessa a favore degli ospiti, la mia proposta di costruirci noi con raccolta fondi qualche pagina sul giornale che denunci la “mala gestio” di Preziosi non sarebbe da scartare…
      Ho visto Gradinata Nord ieri sera e mi ha deluso: è passato il messaggio che il Genoa ha 200 milioni di debiti, dando ragione al figlio di Garrone…ma se York vuole comprare non si fa condizionare da questi teatrini.
      Mi è piaciuto l’intervento di Graziano Cesari che ha giustamente fatto presente che il problema principale del bilancio del Genoa è il costo del personale, Lapadula e Marchetti in primis…ci manca solo che arrivi Buffon!
      Per non parlare delle operazioni completamente sconclusionate (da un punto di vista economico…) tipo Sturaro, Valietti (chi l’ha visto ?) e company che hanno mandato in fumo la plusvalenza di Piatek.
      Sconcerti, per favore dì qualcosa (l’unico giornalista a livello nazionale che si è speso per il Genoa).
      Degravesells

  21. Paolo says:

    Come volevasi dimostrare. Nessun fondo americano ha presentato un’offerta. Avevo ragione a dire che non mi fido del joker. E siccome nell’ambiente lo conoscono, nessuno si fa avanti e non lo farà, perché la situazione debitoria e’ pesante e il rischio di un fallimento e’ elevato. Quindi adesso assisteremo al solito balletto delle porte girevoli, con giocatori mediocri che vanno e vengono, magari qualche giovane sconosciuto di talento, buono per fare le solite plusvalenze, un allenatore che penserà solo a raggiungere la salvezza il più presto possibile, sempre che riesca a stare in sella per tutta la stagione.
    Altro indizio della continuità preziosiana e’ il ritorno di Capozucca.
    E’ inutile pensare di cercare qualche riccone genovese che voglia rilevare il Genoa e andare sotto la sua casa a manifestare per convincerlo. L’unica arma che hanno i tifosi e’ disertare i ritiri estivi e la campagna abbonamenti. Solo così capirà che deve veramente andarsene e cercherà seriamente un compratore. Finché ci sarà lui al comando saremo sempre a rischio di retrocessione e prima o poi accadrà.
    Deve cambiare tutto e Preziosi deve sparire dalla Liguria.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. alberto says:

    Come dice Luperto, per cedere ci vuole il venditore. Leggere l’articolo di Adamoli su Repubblica di oggi, spiega come Preziosi eviti anche il solo interesse.
    Ieri sera ho sentito Bosotin in televisione. A parte il fatto che è stato simpatico in tutto anche negli sfottò ma l’incontro di stasera con Garrone è per capire come e perchè ha regalato la società ad un pocotenente voglioso di clamore a tutti costi. Ci sono andato leggero perchè su internet non si sa mai.
    Si è assunto qualche colpa, pochissime, ha detto mai più, per la quarta volta, ora si ricomincia come sempre. Dentro Capozzucca noto soprattutto come svuota magazzino non certo come dirigente capace di imporsi, allenatore scommessa, nel ramo mai azzeccata una, una banda di fanciulli con l’obbligo di presenza, già tutti venduti i pezzi pregiati.
    Quest’anno salvarsi sarà più dura, non ci sono materassi.
    Aspetto con ansia le parole di Prandelli che non ci saranno perchè sarà obbligato al silenzio dall’accordo di rescissione.

  23. alberto says:

    La manifestazione Boso avrebbe avuto senso per i Genoani quando Spinelli ha ceduto la società. Sia in quel caso che in quello di Garrone c’è stato il sospetto di “Dopo di me il diluvio”.

  24. nicola says:

    Ritengo sia doveroso riflettere su un aspetto, quasi un’eredità negativa, che ci porteremo come un fardello nella prossima stagione.
    La squadra non potrà ritrovarsi nella situazione appena vissuta e sperare ancora una volta di evitare la retrocessione, perchè negli occhi dell”opinione pubblica calcistica” è rimasta indelebile la sensazione che il Genoa si sia ingiustamente salvato a scapito del ben più meritevole Empoli; poco importa che noi si sappia che la rincorsa sfrenata delle ultime giornate da parte dei toscani sia stata – diciamo – favorita da conclamati regali da parte di squadre senza obiettivi o da plateali favori, per non arrivare a ripetere quello che tutti sappiamo perfettamente. A buon rendere se e quando se ne presenterà l’occasione …
    Negli occhi della succitata ”opinione pubblica calcistica” l’ultima gara dell’Empoli con assedio finale a schiacciare letteralmente nella propria area un’Inter che non poteva non vincere resterà indelebile e avvalorerà ancora di più il concetto che noi ci siamo immeritatamente salvati.
    Questa ombra peserà come un macigno nel prossimo torneo: se ci ritroveremo nelle stesse condizioni saremo spacciati.
    Ergo dovrà essere costruita – chiunque sia il proprietario, qualunque sia l’allenatore – una squadra vera, con gli uomini giusti a ricoprire i ruoli fondamentali, senza doppioni inutili e senza ricorrere alle solite stupide scommesse, spesso su lungodegenti che vivranno di rendita al riattiva.
    Sono necessari: un centrale di difesa forte, affidabile e determinante nel gioco aereo, due se dovesse partire Romero, due centrocampisti dei quali uno di interdizione (il solito… Rincon) ed uno capace di creare superiorità dietro le punte, abile ad effettuare passaggi filtranti e, perchè no, in grado di segnare qualche rete su calcio da fermo (da quanti anni non vediamo una realizzazione su calcio piazzato?).
    Due punte con garra, velocità e potenzialità da doppia cifra.
    Aggiungo un portiere affidabile se Radu, come pare probabile, dovesse andare e due esterni di corsa e capaci di crossare decentemente (non alla solita altezza ginocchia).
    Infine, so che pochi saranno d’accordo, risolvere il problema Criscito, perchè ad oggi non serve a nulla: non è un difensore accettabile, non è un centrale, non è un esterno di corsa e sicuramente rappresenterà un problema per il prossimo tecnico.
    Ho ancora negli occhi molte sue pessime prestazioni, ultima quella contro la Spal contro un Lazzari (non un Robben!) che non riusciva minimamente a contenere; solo un arbitraggio benevolo gli ha consentito di non terminare la gara in anticipo.
    Per carità, genoano vero, ma in questo contesto utile come un termosifone a ferragosto.
    Sempre e solo forza Genoa.

  25. Filippo says:

    Il messaggio di Preziosi per me è chiaro: fuori un allenatore con un cv da gestore di squadre di medio alto livello per farne entrare uno con più di polso ed abituato ad allenare squadre che lottano per non retrocedere.
    Fuori un direttore sportivo che non ha entusiasmato (per usare un eufemismo), dentro il caro Capozzucca che si sa è un ottimo piazzista, quindi il suo compito sarà quello di vendere i paracarri tipo Marchetti, Lapadula e compagnia cantante.

  26. Asa says:

    In questi giorni il disgusto sale….. tutti a programmare x la prox stagione noi fermi nel limbo. Nessuna idea nessun nome che nin sia rumenta. Un allenatore quasi 70enne retrocesso e prima esonerato per il pessimo gioco. Insomma la voglia di Genoa proprio non arriva al cervello.

  27. cugino intruso says:

    Scusate se mi intrometto ma volevo fare i complimenti al sig. Porcella x come ha affrontato, ieri sera, la questione dei debiti tirati in ballo in modo certo inopportuno e non elegante dal nostro presidente…In altre emittenti con personaggi leccapiedi riguardo a questo problema hanno buttato solo fumo negli occhi sviando la questione…Bravo Giovanni e primocanale …grazie per il servizio onesto intellettualmente che ci regalate…purtroppo dobbiamo sopportare due presidenti uguali…due zecche, per fortuna ci rimangono i derby e le prese x il culo fra cugini…altrimenti tutto il resto è noia….

  28. Paolo1893 says:

    Scusa Giovanni, ma chiamare in trasmissione a parlare dei bilanci del Genoa, che sono pubblici, uno che scrive su Il Sole 24 ore del quale Edoardo Garrone è presidente, visto la polemica Garrone Preziosi non è stato da parete vostra un po’ un azzardo ?
    Ciao e grazie,
    Paolo

    • Giovanni Porcella says:

      No, il collega del Sole 24 ore scrive da anni e anni di queste tematiche e non solo sul Sole 24 ore, ma anche libri in serie A. Prossima volta cercheremo un commercialista e magari un altro analista. Se mi dicono che il bilancio del Genoa è specchiato felice di sottolinearlo, se mi diranno che c’è qualche perplessità non lo nasconderemo. Come sempre. Non ho inviatto tifosi pro Preziosi apriti cielo, mi hanno scritto che facevo le trasmissione pilotate a senso unico. Invito i pro Preziosi che accettano di metterci la faccia e attacchi feroci perché li invito e perché e per come? Basta. Ma io so din potermi guardare allo specchio al mattino e continuo a fare così a dare voci a tutti ma a dire che le cose non vanno mi pare proprio benissimo. Con onestà che a volte mi farebbe piacere vedere in tutti. poi posso sbagliare per caritàò anzi spesso mi sbagli ma ho letto che tengo famiglia sia che faccio il critico di Preziosi sia quando non lo sono. Non è piu’ a sto punto un problema mio. Do sicuro siamo seguito e questo da tanto ma tanto fastidio

  29. Paolo says:

    Ormai è inutile fare congetture sul bilancio del Genoa invitando questo o quell’esperto.
    Solo il joker e pochissimi altri sanno qual è la situazione reale e non faranno vedere niente a nessuno fino a vendita avvenuta. Chi si presenta a comprare deve avere a disposizione tanti, ma tanti soldi e mettersi in testa che dovrà affrontare una spesa enorme, non solo per l’acquisto, ma anche per pagare i debiti e garantire la permanenza in serie A.
    Quindi, rassegniamoci ad un altro mercato fatto da Preziosi, con tutte le sue fantasmagorie, con girandole di compravendite, prestiti e plusvalenze.
    E’ chiaro, ormai, che chi dovesse subentrare si troverà la squadra già fatta.
    Intanto c’è già l’allenatore, e non è entusiasmante. Ora vedremo quali giocatori arriveranno e quali partiranno. Girano nomi che non lasciano sperare niente di buono. Tutti giocatori di fascia medio bassa. Del resto, se i soldi sono pochi cosa possiamo attenderci? Radu e Romero dovrebbero restare in prestito ancora un anno, ma finora niente di più. Kuame’ e’ nelle mire di Torino e Bologna e mi aspetto che venga sacrificato per fare cassa per poi prendere qualche giovane di belle speranze che, se fa bene, poi sarebbe rivenduto per fare plusvalenze. Del resto il ritorno di Capozucca a cosa serve? Scommetto che Lapadula rimane. Chi gli da 1.500.000 € l’anno prossimo?
    Prepariamoci ad un altro campionato di grande sofferenza e con alta probabilità di vedere ulteriori cambi di allenatori in corsa.
    Ma non illudiamoci. L’anno prossimo, se saremo ancora risucchiati nelle zone basse della classifica, non potremo più contare su squadre più scarse di noi. Andremo in B sparati e nessuno potrà farci niente.
    Grazie Preziosi! Sei riuscito a distruggere il giocattolo più bello che avevi per le mani.
    Spero che il T. O. si convinca a non rinnovare gli abbonamenti e a disertare i ritiri estivi.
    Solo così sarà costretto a vendere a prezzo stracciato la società rinunciando alla propria buonuscita.
    Che tristezza!
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  30. sandro pastorino says:

    Trovo singolare difendere la scelta di tal bellinazzo , che cosa vi aspettavate che dicesse? Che il suo presidente dice balle ? O forse ancora peggio che sia stato inopportuno?
    Mi sarei aspettato un’interlocutore un pochettino più equidistante , e suvvia non cadiamo dal pero, ma forse anche voi tenete famiglia e allora non bisogna eccedere, anche se penso che la diatriba tra i due ( garrone-preziosi) mi sembra una querelle posta ad arte per distrarre le platee da ben altri argomenti.
    Qua il problema non è pro preziosi ,contro preziosi, dei tifosi che vengono invitati o non in trasmissione, dei quali almeno a me non me ne frega mail problema è essere pro Genoa e con tutto il rispetto dovuto a mio parere siamo ancora un pò distanti, ma questa è una semplice mia opinione, vale uno .

  31. Luperto says:

    Giovanni ..cosa ne pensi di preziosi che per impostare una stagione tranquilla e far lavorare bene e sereno Andreazzoli pensa bene di fare un riassetto societario richiamando Capozucca e suo figlio Matteo ? Ideale per la piazzo..no? E’ solo provocatore oppure è completamente “sbarellato” ?

  32. PREVIATI STEFANO says:

    Ma che il grande timoniere abbia un notevole dose di puffi lo sanno anche le pietre ….. e tutti i tifosi genoani…. se lo dice apertamente altra gente cosa cambia ? I puffi restano, caro signore di Cogliate …… sul Mister : purtroppo lo vedo esonerato al piu’ a Novembre, vista la nota pazienza del padrone del vapore …..
    E non se ne va ………. non se ne va.

  33. luca 64 says:

    Ciao, avevo scritto che sia l’illuminato sia il ds sarebbero rimasti a lungo tra noi. Uno per fortuna ci ha lasciato con un ultima perla (una poesia in romano), perl’altro la vedo sempre durissima ma continuo a sperare che prima o poi arrivi il suo momento. Una cosa mi chiedo, come mai nella puntata in cui è intervenuto il giornalista del sole 24 al contrario di quella dove i tifosi avevano fatto la riunione per decidere se entrare con il Cagliari, il proprietario non si è fatto sentire?Forza Genoa Sempre

  34. Graziano says:

    vorrei sapere le impressioni del buon Porcella sul rientro a quanto pare ormai assodato dei figli del Vate Irpino…..cosa significa veramente ???

    Quale il motivo di far rientrare alla base i figli e quindi indispettirre ancora di più la T.O. che si ritrova così tra i piedi ben tre preziosi (volutamente minuscolo) quando invece la speranza era di non vederne mancio più uno..???

  35. FrancescoOregina rossoblu says:

    Onestamente che i bilanci siano + o – non me ne frega un cz.Si va allo stadio non per tifare i bilanci.Sulla trattativa tutto tace e non so se prosegue o si è fermata.La mia sensazione è molto ma molto negativa,spero di sbagliarmi ma se resta l’essere il prossimo sarà l’anno buono per retrocedere.

  36. Finnrico says:

    Inutile sperare in un calciomercato decente. Se la proprietà è davvero in uscita, assisteremo a queste mosse:

    1. non verrà riscattato nessuno dei prestiti, a parte quelli per i quali è previsto un obbligo non aggirabile:
    2. si venderà tutto ciò che ha mercato;
    3. si completerà numericamente la rosa ricorrendo a parametri zero con ingaggi modesti, a qualche prestito di ritorno e giovani di belle speranze.

    Chi vende punterà a rientrare il meglio che può, chi compra non farà un dramma per un’eventuale retrocessione, che gli consentirà di abbattere il monte ingaggi costruendo una nuova squadra con giocatori di seconda o terza serie e fruendo del cosiddetto paracadute.

    In mezzo a queste prospettive così plumbee, lasciatemi almeno non gioire, no, per carità, ma almeno approvare la cacciata di chi è riuscito a far retrocedere la primavera.

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