GENOA NEL BARATRO, A FIRENZE MATCH DRAMMATICO: MA FORSE BASTA UN PUNTO

19 Mag 2019 by Giovanni Porcella, 83 Commenti »

Ora serve un miracolo al Genoa o quasi per restare in A. Ma se con la Fiorentina è un match duro, alla fine il fatto che l’Inter debba battere l’Empoli per andare in Champions potrebbe depotenziare la sfida con i viola e con un pareggio entrambe vanno a dama. Firenze, città che evoca sempre brutti ricordi legati a retrocessioni, fa sempre paura, ma un punto con la Fiorentina di Montella garantirebbe la permanenza in serie A. Roba vietata ai deboli di cuore, appuntamento di tensione. D’altronde i processi alla squadra e soprattutto alla società di Enrico Preziosi sono gia’ cominciati da tempo e chi non lo ha fatto è colpevole quanto chi ha combinato i guai. Il Genoa è una polveriera e dopo 12 anni di A è a un passo dal baratro. Troppi errori che abbiamo gia’ elencato. La cessione di Piatek, ancora prima l’esonero di Ballardini, l’interregno disastroso di Juric e un Prandelli che orfano del polacco non ha saputo mai imprimere una svolta chiara. Il Genoa ha vivacchiato passivamente in attesa di qualche soccorso dal cielo che fin qui non è mai arrivato. I rossoblu’ se si sono ridotti a questo punto a 90’ dalla fine di un campionato in cui hanno avuto persino 13 punti di vantaggio sulla terz’ultima devono solo vergognarsi. I tifosi sono sul piede di guerra da tempo e vogliono che Preziosi venda subito ad un acquirente serio. Certo la serie B non aiuterebbe una cessione di un club con debiti elevati. Dal punto di vista dei conti societari la caduta all’inferno per il Genoa sarebbe piu’ grave delle ripercussioni sul lato sportivo. Non resta che attendere l’ultima incredibile giornata che sta per arrivare.

83 Commenti

  1. Grifone Ovunque says:

    È la retrocessione più meritata della storia, questo succede quando un pregiudicato per bancarotta fraudolenta invece che stare in galera viene premiato con una società di calcio.
    Purtroppo in B dove plusvalenze non se ne fanno, faremo la fine del Como, ma almeno ci saremo liberati.

  2. Gino Marassi says:

    E’ una cosa incredibile,c’era un vantaggio enorme ed e’ stato dilapidato dagli schizzofrenici cambi di panca di Preziosi.Avevo dubitato della vittoria dell’Empoli con la Samp ma mi sono ricreduto..oggi ho visto un Empoli veramente in forma che strapazzato un toro che abdica cosi’ all’Europa e in questa partita doveva esere pieno di motivazioni.Speriamo che l’Inter perda a Napoli,in questo modo la domenica sucessiva avra’ disperato bisogno di punti con l’empoli per accedere diretamente alla champions ed evitare i preliminari ma il Genoa dovra’ fare almeno un punto a firenze e salvarsi per gli scondri diretti,comunque vada e’ un dramma!

    • Giuseppe Musso says:

      Purtroppo, non ci sono più i preliminari…

      • #grifoneatempoperso says:

        No, non ci sono, ma se l’Inter non vince domenica rischia di essere superato dal Milan (impegnato a Ferrara con la SPAL) e non andare più in Champions.
        DIrei che hanno tutte le motivazioni di questo mondo…
        Un bello 0-0 andrebbe bene sia a Genoa che a Fiorentina, se l’Inter fa l’Inter…

  3. salve
    ho visto Empoli- Torino in streaming, senza speranza alcuna e, difatti, mi sono bastati i primi dieci minuti e la prima rete dell’Empoli per capire che anche il Toro era rimasto in Piemonte.
    Non sto a fare altri calcoli, il Genoa andrà in B perchè, mastrussi a parte, lo merita.
    E’ inutile che rielenchi le gesta del “migliore” del dopoguerra, lui è il responsabile di TUTTO … ma anche chi, giornalista, opinionista (le opinioni NON esistono, esistono solo i FATTI) e tifosi adoranti, sono responsabili di ciò, in qualità di collaborazionisti.
    un saluto
    Piero e famiglia

  4. Gian says:

    Ciao Giovanni. Ormai ci siamo, siamo arrivati alla ” linea del Piave”, ma sinceramente non vedo un maresciallo Diaz che ci sproni all’ultimo assalto. E tanto per proseguire con la metafora guerresca, non vedo, purtroppo, neanche delle truppe (giocatori) pronti a “gettare il cuore oltre l’ostacolo”. Anche le stelle ci sono ostili. Infinita tristezza. Però in questa situazione ci siamo (ci hanno) cacciati da noi stessi. Unici a crederci e a lottare fino all’ultimo respiro i Tifosi. Come sempre!

  5. robertogrifo says:

    Prandell lo avrei esonerato dopo il doppio pareggio con frosinone e chievo un doppio zero a zero senza neanche un tiro in porta.
    Ora non so che senso avrebbe, possiamo solo sperare in un Inter motivata e che Noi si riesca a fare l’impresa. Se b sarà, a rimetterci saranno sempre gli stessi, Noi tifosi…per il momento mi fermo qua, ora voglio comunque credere e sperare nella salvezza…

  6. Gallo says:

    LA SERIE CHE SI MERITA

    La serie che si merita il presidente e questa squadra (così composta e allenata) è la serie B, ovviamente non la tifoseria ne il Grifone.
    La partita di ieri è stata l’ennesima.
    Qualsiasi persona che abbia un po di esperienza calcistica ha potuto solo constatare che questa non si può definire squadra, che non c’è gioco che si spera nel lancio lungo e che dio ce la mandi buona, nessuna triangolazione, nessuna sovrapposizione… il nulla..

    Pochi saltano l’uomo, il gioco è orizzontale prevedibile e lento, l’unico che alza un poco l’asticella è Pandev il resto è stato venduto.
    Gunter ha fatto un errore difensivo che non ha scuse e Pavoletti ha fatto quello che deve fare il centravanti che noi non abbiamo.. IL GOL.
    Il nostro centravanti è stato ceduto e ha regalato 9 Gol al Milan portandolo nella parte alta di classifica mentre a noi i suoi Gol mancanti ci faranno scendere di categoria.

    La partita con l’Empoli vinta per “fortuna” (ricordiamo i miracoli di Radu e i gol straordinari di Lazovic) avevano già dato un avviso di quello che poteva essere..
    Eliminato Iachini l’ Empoli ha iniziato a crescere e a credere nella rimonta, quello di oggi è stato un buon Empoli, che i contropiedi sa cosa sono,
    che quando riparte lo fa in verticale e non in orizzontale facendo riprendere la difesa avversaria…

    Il Genoa presentato sino ad ora non è una squadra di serie A purtroppo.

    Vedremo quello che succede domenica prossima, quello che tutti oggi davano per quasi impossibile si è verificato grazie anche alle partite con i giocatori in vacanza delle squadre avversarie dell’ Empoli.

    Vedremo a Firenze quella che sarà il futuro del Genoa…

    Un Abbraccio a tutti FORZA GENOA SEMPRE.

  7. LAURA1962 says:

    Abbiamo ancora un lumicino di speranza al quale aggrapparci. Se ce la faremo a rimanere in serie A, un altro anno cosi non lo potrei piu’ sopportare. Dovrebbe cambiare tutto.
    Se sara’ serie B non so proprio cosa aspettarmi, con questa dirigenza e questa gestione scellerata sarebbe un dramma retrocedere.
    Forza Grifone, dovunque sarai io ci saro’.
    Un abbraccio rossoblù a tutti.

  8. Giuseppe Musso says:

    Temo che ben presto capiremo che la retrocessione, meritata da una dirigenza che non fa altro che tenere il Genoa in ostaggio, per sfruttarlo senza un briciolo di amore, e da una squadra senza gioco che non sia il lancio lungo, diventerà un problema secondario. Vedo il nostro futuro più nero dell’anima di Preziosi

  9. AndreChiavari says:

    Ma secondo voi il Toro si è scansato? come può subire 4 gol una squadra in lotta per l’europa da una modesta come l’ Empoli?
    PREZIOSI VATTENE

    • Asa says:

      No. Io l’ho vista e l’Empoli ha giocato a calcio. Noi azioni come quelle fatte dall’Empoli non le vediamo da mesi non esistono complotti contro il genoa,esiste il genoa composto da pessimi calciatori pessimo allenatore pessima società.

      • … la partita l’ho vista anche io e, dopo 10′ avevo capito come sarebbe finita; basta vedere la prima rete dell’Empoli su passaggio (gentile) di tale Aina del Toro, per capirlo; sorvoliamo poi sul secondo e terzo goal … nemmeno in scapoli-ammogliati segnano reti tanto stupide; detto questo, oggettivo, il Genoa merita la B
        un saluto
        Piero e famiglia

  10. vittorio says:

    caro giovanni ormai e’ tutto deciso meglio ormai rassegnarsi a questa nuova umiliazione con tutti i presupposti per rimanerci minimo 5-6 anni non ci sono soldi non c’e’ piu’ niente da vendere o poco e c’e’ una squadra da rifondare completamente dal presidente al magazziniere purtroppo lo dissi subito dopo la vendita del bomber che per assurdo aver fatto bene nel girone d’andata ha nascosto la pochezza di questa squadra.adesso si che ci vuole la contestazione dura e martellante sempre nella civilta’ ma forte fortissima non prima e metterlo alla disperazione e sene vada rincorrerlo anche fuori delle sue aziende boicottarlo tipo gillet gialli e’ ora di finirla e non perdere tempo tanto ormai non ci salva neppure maragliano e ti dico di piu’ perdiamo a firenze

  11. Enzo says:

    Fiorentina peggio di noi 6 sconfitte consecutive 8 e un pareggio nelle ultime 9.
    Ma domenica sicuramente avrà un sussulto davanti al suo pubblico (e magari segna il cholito).
    E’ finita bravo preziosi a forza di giocare col fuoco ci si scotta.
    Speriamo solo che venda subito ad una società che ci riporti subito su, Sigh!

  12. luca 64 says:

    Ciao a Tutti. C’è ancora una piccola speranza, speriamo in un miracolo immeritato ma che si avveri. Inutile a questi punti ripetere chi è l’artefice di questa situazione. Comunque vada questo essere non deve farsi più vedere.Ora più che mai FORZA GENOA SEMPREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  13. Paolo says:

    E’ vero. Solo un miracolo può salvare il Genoa. Ma solo Gesù Cristo li ha fatti.
    Ora, visto che il Milan sta vincendo col Frosinone, c’è solo da sperare che il Napoli non si scansi e batta l’Inter. In questo modo i nerazzurri sarebbero costretti a vincere domenica prossima senza guardare i risultati delle concorrenti. Ma noi dovremo almeno pareggiare a Firenze, ma quanto ci scommettete che il traditore Montella farà fare ai suoi la partita del secolo?
    Comunque tutto questo è avvenuto esclusivamente per colpa di quell’essere spregevole e della sua corte dei miracoli. Se B sarà, allora che se ne vada Preziosi e si porti dietro i vari Perinetti, Donatelli e compagnia cantando.
    Hanno fatto fin troppi danni. Gli auguro tutto il male possibile.
    E via quei brocchi che dicono di chiamarsi giocatori professionisti. Manco in promozione…
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  14. Finnrico says:

    Io non capisco: hai una partita che devi vincere a tutti i costi e ti presenti in campo

    - con 5 difensori puri più due centrocampisti difensivi,
    - lasci il pallino del gioco in mano agli avversari finché inevitabilmente vai sotto,
    - rinunci all’unico attaccante veloce che hai per tentare qualche ripartenza,
    - non prepari uno straccio di schema per sfruttare corner e calci piazzati (ancora una volta – statistiche della Gazzetta – abbiamo fatto 36 cross in area del Cagliari: quanti colpi di testa?).

    Ognuno si prenda le sue responsabilità, chi quelle gestionali, chi quelle tecniche, chi quelle ambientali. Comunque vadano le cose, mi sembra certo che quella di domenica prossima sarà l’ultima panchina della carriera di Prandelli, a meno che non trovi un ingaggio a Malta o in Indonesia.

  15. bruno says:

    Buonasera a tutti… Fabrydt ti chiedo scusa x ciò che ho detto sulla Empoli… Avevi ragionissima tu… Sono veramente più forti di noi. Hanno massacrato con pieno merito e giocando bene il toro. L unica cosa che vorrei dire… Come può una squadra che sta sul fondo della classifica x 3/4 di campionato trasformarsi così, e tenere una media da Europa nelle ultime 6 partite.

  16. luca cambiassi says:

    A questo punto della stagione, sarebbe inutile cambiare panchina. E’ chiaro che il povero Prandelli non ci ha mai capito nulla, in questa armata Brancaleone con gente in prestito, gente già ceduta, altra in attesa della pensione ( e comunque molto meglio dei giovani virgulti, sto parlando di Pandev), acquisti fantasma, soldi buttati al vento, (Sturaro, bravo ragazzo ma che costi due terzi di Piatek mi fa solo sorridere, Lapadula costato più di dodici milioni, Favilli, mai pervenuto, un’altra decina, senza contare i due, di cui non si parla mai e chissà perché, giovani dell’inter pagati dodici milioni sul finire della campagna acquisti estiva per favorire naturalmente l’Inter che aveva bisogno di plusvalenze purchessia per avere la licenza UEFA). E poi la mai troppo nominata cessione di Piatek per due pomodori e un’arancia, che fa il paio, ma che dico, fa cesto con le cessioni a prezzi di saldo di Perotti, Rincon , Iago Falque, Izzo, nello stesso periodo in cui l’Atalanta vendeva un terzino al Milan per 30 dico 30 milioni) e la Samp tirava il pacco alla Roma con Schick per 40. E’ questo che mi fa inc…avolare: che tutte queste operazioni palesemente false e incredibili quanto improbabili, siano state passate dalla stampa genovese (lasciamo perdere quella nazionale alla quale il Genoa interessa solo quando vende il Piatek di turno) come normali operazioni di plusvalenza… Ultima cosa: oggi ho letto su un giornale a diffusione nazionale con ampie pagine dedicate a Genova, che il Genoa ieri sarebbe stato colpito ancora una volta dalla maledizione degli ex: infatti Pavoletti ha realizzato il tredicesimo gol subito dal Genoa quest’anno da parte di ex giocatori rossoblù. Mi sarebbe piaciuto leggerci un po’ d’ironia, in quel commento, ma invece sembra quasi che il tuo collega, firma notissima del giornalismo sportivo genovese ci creda davvero alla maledizione: ma dico io: abbiamo rifornito tutta la serie A di fior di giocatori e poi ti stupisci se ogni volta ti fa gol un’ex? Ad esempio con il Torino avevamo contro Moretti, Izzo, Rincon Ansaldi e Iago Falque. maledizione dell’ex? Forza Genoa, sempre.

  17. Grifo1893 says:

    Sapete quale è il problema?? Se ti salvi? Cosa fai prossimo anno? Quali giocatori o allenatori vorranno venire da noi con l ambiente drammatico che c e da anni?? Prossimo anno frosinone non c e in a ma squadre toste che in b non vogliono tornare.. Si prospettano annate sempre così comunque tra derby persi e salvataggi all ultimo..

  18. bruno says:

    Per quanto riguarda il resto mi astengo da commenti. Oggi durante Empoli Torino ho dato il peggio di me…. Tanto da vergognarmi e pensare di abbandonare tutto il mondo Genoa. Mi faccio troppo nervoso… Soffro troppo… È pensare di ricominciare con la serie B chissà per quanti anni nn mi sento proprio. Purtroppo il Genoa preziosi o no è sempre stato questo. Siamo tornati a ciò che ho visto x oltre 50 anni e quelli più anziani di me x almeno 60. Nn mi ritengo un VECCHIO genoano… Gioco a tennis tutti i giorni e ascolto i Pink floid ma anche David guetta e Bob Sinclair… Quindi…. Ma in questo momento come genoano… Come tifoso mi sento veramente un vecchio stanco e triste.

  19. giovanni says:

    Cambiare allenatore all’ultima giornata sarebbe l’ennesima buffonata, come il Foggia, mia seconda squadra, non si possono aspettare miracoli ne’ sportivi ne’ di altro tipo, la salvezza andava ottenuta sul campo, non l’ultima giornata sperando in Padre Pio o nella Madonna della Guardia. Speriamo di ricostruire società e squadra mandando via in primis mummia Prandelli, poi le figurine di Berlusconi tipo Lapadula infine un po’ di credibilità in Italia

  20. Paolo says:

    Questo è l epilogo dopo 3 anni dove tutti i tifosi hanno mangiato merda, scusate il francesismo, ieri, come richiesto da tanti addetti ai lavori, la nord era piena eppure il ritorno della TO non è servito a nulla perché questa squadra è veramente imbarazzante. Credo che chi scende in campo dia il massimo, ma la confusione regna sovrana sia in campo che fuori, cioè in società. Ripercorrere tutte le cazzate che sono state fatte dal losco figuro e dai suoi Prodi non ha più senso, l unica cosa che spero é che a prescindere dalla categoria, questa gente vada a casa perché hanno sbagliato tutto e perché soprattutto hanno preso per il culo un intera tifoseria del club più antico d Italia. Perché se la retrocessione fosse avvenuta in modo inaspettato, dopo una stagione sfigata, dove ci fossero stati infortuni di giocatori cardine, dove la squadra aveva dimostrato di essere viva… invece no questo è il terzo anno consecutivo che sono stati fatti gli stessi errori, allora vuol dire che gli autori di ciò sono incompetenti o in mala fede, e ovviamente senza pensare a chi oggi ha veramente a cuore le sorti di questo povero Club.

  21. Stefano says:

    Guardate, è da quando ha mandato via Gasperini in modo ignobile che io chiedo che se ne vada. E non mi sarebbe importato neppure se nel frattempo avesse vinto lo scudetto, perché so che sarebbe stato per pura fortuna, non per meriti.
    Perché se ragioni per meriti certe scelte scellerate non le fai e il lupo perde il pelo ma non il vizio.
    Se ne deve andare e spero che lo faccia presto, a prescindere dalla categoria, se ne deve andare.

  22. Guido says:

    Altra settimana di passione, attesa, speranza …..e tanta tanta sofferenza…..
    Non voglio pensare a quello che accadrà domenica sera…..
    Comunque vada ci troveremo una squadra di mediocri giocatori, nessuna speranza di giovani provenienti dalla squadra Primavera perché i buoni li ha già venduti tutti e infatti lotta per non retrocedere (ma guarda che strano!!!!).
    Anche se vendesse, chiunque compra si dovrà sventare per mettere du una società che sia tale e una squadra che possa salvarsi senza sofferenze. Se poi domenica prossima andrà male ……. poveri noi e povero Genoa.
    Preziosi le auguro le peggiori sfortune economiche …… non merita altro.

  23. Paolo says:

    Abbiamo ancora una flebile speranza. Visti i risultati l’Inter non potrà fare sconti e sarà costretta a vincere con l’Empoli per andare in Champions.
    A questo punto un pareggio andrebbe a pennello sia a noi che alla Fiorentina.
    Coraggio Fratelli. C’è ancora una possibilità, sempre che quei pellegrini riescano almeno a non farsi fare goal.
    A proposito. Chi è che diceva che la pratica era chiusa?
    Che situazione vergognosa! Tutto per colpa del migliore del dopoguerra.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  24. Paolo72 says:

    Inutile ripetere ala noia che la colpa è di chi va in campo, di chi li allena, di chi li prepara e soprattutto di chi ha scelto tutte le componenti.
    Ora arriveranno le solite frasi trite e ritrite sul fatto che i tifosi non si meritano una squadra e un presidente del genere.
    Beh a mio parere è parzialmente corretta, la squadra rispecchia esattamente il valore di quelli che scimmiottano You’ll Never Walk Alone senza ben intendere evidentemente ciò che vuol dire “never” considerato il boicottaggio delle ultime partite fatto per cosa?
    Costringere “l’avellinese” a cercare un acquirente, dimostrare la propria forza, e poi, per mera misericordia divina, apparire all’ultimo come l’angelo risolutore portatore di quel valore aggiunto da dodicesimo uomo di cui tanto si beano.
    Risultato, l’effetto taumaturgico della ri-apparizione non c’è stato, “l’avelllnese” in serie b troverà ancor più difficilmente un altro avventuriero pronto a rilevare una società in queste condizioni e con tifosotti intenti a tenere pronto all’uso il sempreverde striscione “…. VATTENE”.
    Ora saranno contenti, meno nomi più punti, maglie fatte togliere, pronti al derby con Spezia ed Entella, risultato ottenuto eccezionale non c’è che dire.
    Ormai i nostri giovani prodi leoni da smartphone e selfie nemmeno con un corso intensivo dei vecchietti della vera Fossa potrebbero capire o cercare di capire la differenza.

  25. Maino says:

    Calma e gesso.Solita farsa a Marassi,solita squadra che vuole evitare di fare una “disturbante” Europa League non avendo possibilità di cogliere la qualificazione alla Champions,vedi Torino.Solita previsione da parte mia di retrocessione per l’Empoli con un Inter vittoriosa ed un Genoa che torna da Firenze con il necessario per campare ancora in Serie A.
    Detto ciò consiglio la visione di un avvincente Giro d’Italia.
    Ahhh è vero i ciclisti sono tutti dopati.Meglio evitare.Non come nel calcio dove regna un serio professionismo senza doping,scommesse e con ragazzi da collegio che nn si scassano mai e vanno sempre a letto presto.

    P.S. Al di là della mia dietrologia ,se volete da quattro soldi, o del psicodramma che altri compagni di tifo stanno vivendo, Preziosi sarà certamente il male del Genoa e Prandelli un allenatore scarso ma sti ragazzotti dal portafoglio pesante sono inqualificabili cmq la si guardi.A partire dal Capitano che è venuto a svernare.Gli consiglio di ringraziare che ormai siano tempi di facinorosi da tastiera perché tra le pedate dalla trequarti che spaccia per cross,i suoi scatti alla moviola e la lingua lunga in mix zone un tempo avrebbe faticato a mettere il naso fuori di casa.Con questo non voglio dire che siano condivisibili minacce o atteggiamenti ancor peggiorisono però è altrettanto barbaro prendere per il culo i tifosi in questa maniera.Senza di loro niente ciccia.

  26. Gianni Alimonda says:

    Non ci sarà retrocessione vedrete che fiorentina-genoa Sì praticamente tacitamente accorderanno per fare un Parigino l’empoli sarà sconfitto a Milano perché l’Inter deve assolutamente vendicare il 4 gol subiti a Napoli e qualificarsi per la Champions diretta quindi a parità di punti tra toscani e Genoa retrocedere al Empoli. Sinceramente però non so se è una buona notizia o una cattiva notizia perché con una retrocessione in serie B probabilmente il Genoa diventerebbe molto più appetibile per qualche imprenditore perché il valore calerebbe tantissimo e ci sarebbe poi la possibilità di trovare un imprenditore magari genovese che intenda buttarsi nell’avventura capite cosa voglio dire

    • Finnrico says:

      Non credo affatto che un Genoa in seconda serie sarebbe più appetibile per un potenziale compratore di quanto non sia in serie A; perché i debiti resterebbero e verrebbero invece meno gli introiti dei diritti televisivi che costituiscono il 75% del budget di una società di A.

      Chi sognava lo sceicco e scenari sportivi più consoni si troverebbe ancora il Vecchio e un progetto tecnico ulteriormente ridimensionato. Una lenta agonia, il cui unico lato positivo potrebbe essere la riduzione del monte ingaggi.

      Difficile pensare a un rapido passaggio di proprietà, in quelle condizioni. Chi fosse interessato a rilevare la società farebbe come i Della Valle o De Laurentis colla viola e col Napoli: acquisizione del titolo sportivo attraverso il fallimento, a costo zero (o quasi). Ripartiremmo come Virtus Genoa o Atletico rossoblù.

      Rabbrividisco al solo pensiero.

      Dài, ragazzi, ce la possiamo ancora fare!

  27. Andrea says:

    Purtroppo sono stato facile profeta in tutto, il calcio italiano è facilmente leggibile. Dirò di più: sarà dura che questa ridicola Inter riesca a battere un Empoli in fiducia e lanciato fisicamente. Ma anche se riuscisse, questo Genoa e questo allenatore, bollito da tempo e incensato da tutti troppo in fretta, non riuscirebbero a fare un punto nemmeno con una pastetta.

  28. francesco says:

    buongiorno Giovanni, per me é serie B. Nessun miracolo, e nemmeno ci spero.
    La retrocessione secondo me é strameritata sul campo! Siamo riusciti a dilapidare 13 punti di vantaggio sull’Empoli, non riuscire a concretizzare un rigore con la Roma e non riuscire a battere il Cagliari.
    Poi possiamo discutere sulla regolarità di certe partite e la sorpresa dei risultati dell’Empoli che ha perso gli ultimi 2 scontri diretti con Bologna e Spal, per poi battere Zanduria e Torino.
    Adesso ci dovremmo aggrappare all’esito di Inter-Empoli? Si l’Inter, altra squadra di pazzi, é capace a perdere (senza volerlo) la partita dell’anno e rimetterci la Champions.
    Nessun risultato ci é girato a favore fino ad ora, non vedo come possa cambiare il trend l’ultima giornata.
    FORZA GENOA, ovunque sarai!

  29. Luperto says:

    Ha ragione Piero…sottoscrivo in pieno, questa società in questi anni, è stata scandalosamente “aiutata” da una stampa locale piegata a 90°…mai un servizio d’inchiesta fatta come si deve , sulle plusvalenze aggiusta- biancio (per le big)..mai una domanda ben fatta per metterlo in difficoltà…sempre una “pelosa” attenzione nell’invitare in trasmissione qualcuno dalla sua parte..quando non puo’ essere un opinione legittima il “preziosismo”..perchè il preziosismo distrugge il Genoa e quindi e’ SBAGLIATO…..Insomma mettetevi un po’ tutti una mano sulla coscienza..perchè il meno colluso..il più critico…. si è comunque svegliato troppo tardi

  30. albion says:

    Pensavo che la salvezza del Genoa fosse per merito delle altre squadre, invece la mia riflessione amara passa attraverso le prestazioni del genoa che sono davvero poca cosa. Mi chiedo in tutta onestà come sia riuscito ad ottenere gli attuali punti, perché le carenze strutturali sono evidenti.
    Se non fossi tifoso direi che la retrocessione è meritata e oggettivamente le squadre della fascia bassa hanno dimostrato di avere qualcosa in più.
    La mia preoccupazione per domenica ovviamente è concentrata sul Genoa, non saprei cosa augurarmi, un colpo di culo? un moto di orgoglio? non lo so. Di certo la Fiorentina non ti regalerà nulla e a furia di dire che l’Empoli con la Doria perde, che il Torino a Empoli deve vincere andrà a finire che l’Empoli sovvertirà anche il pronostico di domenica contro l’Inter….a quel punto salvezza strameritata e retrocessione Genoa . Chi vivrà vedrà.

  31. Fabrizio Di Tore says:

    Buongiorno si fa per dire a tutti,
    Inutile stare a rimuginare sulle colpe che ci hanno portato ad essere in questa situazione, qualche passionario di Preziosi a cui si da anche un pulpito da cui parlare sarà persino convinto che la colpa sia dei tifosi, visto che il verdetto assai probabile non è stato ancora pronunciato la mia curiosità è quella di capire se Prandelli che a dir poco è in confusione, (mi mantengo su questo piano per il rispetto alla persona che ritengo sia dovuto per quello che è stato il suo percorso umano e professionale) pensa ancora sia cosa buona e giusta passare 3 uomini all’avversario decidendo di scendere in campo in 8 anziché in 11.

    GIovanni ha un bel dire ricordando l’impegno che Lapadula profonde sul campo la triste realtà è che non stoppa una palla non sa dove sia la porta e non riesce a fare un passaggio di due metri tutte peculiarità che non fanno di lui un giocatore di calcio. Schierare Radovanovic è come mettere una seggiola in mezzo al campo su cui a turno si accomodano i centrocampisti avversari per dare il là alle azioni, Pereira è un mistero sia chiaro non lui in sé perché la totale incapacità e decisamente palese, ma come un normodotato pensi di poterlo schierare, mi immagino la felicità negli occhi dell’allenatore avversario quando gli viene consegnata la lista che scorre veloce alla ricerca di quel nome che da solo è garanzia di successo.

    Ecco credo che sia che ci salvi o che come è molto probabile si scenda di categoria qualcuno dovrebbe chiedere conto al tecnico di queste valutazioni solo per curiosità non perché sia di qualche utilità.
    Taccio su Gunter perché in qualche maniera schierarlo era quasi obbligatorio ed il rientro di Romero ci lascia negli occhi una prestazione ridicola con cui ci saluterà a fine anno.

    Sabato solo il vituperato Veloso ha dimostrato attaccamento alla maglia, correndo eh già chi lo avrebbe mai detto per novanta minuti recuperando diversi palloni facendo i falli che si dovevano fare, provando a predicare nel deserto dove il solo Pandev rimane un oasi consacrata al gioco del calcio, anche Bessa ci ha provato, da Criscito seppur positivo me aspetto più sangue agli occhi lui indossa la fascia di capitano, ma non parla e non sprona i compagni e non corre con l’intensità di uno che va verso le trincee nemiche gettando il cuore oltre l’ostacolo.

    Ora faccio una considerazione su un giocatore su cui la tifoseria ha un giudizio controverso, il cui talento non si è mai del tutto espresso ma mi piace sottolineare che se siamo ancora attaccati ad un lieve barlume di speranza lo si deve a Lazovic che praticamente da solo ha schiantato l’Empoli, speriamo possa esserci a Firenze.

    Per il resto ora ancor più di sempre
    FORZA VECCHIO BALORDO

  32. FrancescoOregina rossoblu says:

    Questo è l’epilogo di una storia lunga 12 anni che ha portato l’infame ad arricchirsi e la squadra ad un livello bassissimo.A Firenze ci odiano e figuriamoci se ci regalano un punto.Certo,l’empoli perderà ma anche noi.Alle altre squadre basta un mezzo tiro in porta per segnarci e noi se non ci regalano un rigore non segnamo neanche a subbuteo.Mio Dio quanto lo odio!!!Eravamo la più calda e passionale tifoseria d’Italia e quell’essere ci ha tolto tutto.Non scrivo quello che penso di lui altrimenti Giovanni non pubblica questo messaggio.Gli auguro soltanto 100 anni di sofferenze come quelle che abbiamo patito noi.

  33. Peter Tosh says:

    io dico solo una cosa. Con la crescita esponenziale delle scommesse che hanno totalmente annullato il totocalcio ci sono innumerevoli tipi di scommesse da poter fare (addirittura alcuni siti accettano chi batterà la prima rimessa laterale, per chi sarà il primo calcio d’angolo, roba che anche un bambino potrebbe fare per vincere qualcosa..).
    La credibilità del sistema calcio è sempre più in ginocchio e queste scommesse non aiutano, anche perchè l’occhio del distratto non se ne accorge, ma partite come Empoli-Torino sembrano in tutto e per tutto partite regolari, però i 4 gol dell’Empoli sommati al gol del Torino qualche dubbio lo fanno venire. Non si taroccano più le partite in toto come all’epoca del calcioscommesse, ma si possono decidere quanti gol segnare, se segnare entrambe le squadre, se fare più o meno di tot gol complessivi. E il tifoso medio non se ne accorge, ma volendo possono fare valanghe di soldi, nelle ultime giornate di campionato.
    Gli stessi 4 gol del Napoli e il gol della bandiera dell’Inter per poter attivare l’opzione GOL, ma anche un bel risultato esatto di 4-1 pagato tantissimo (non che il 4-0 fosse pagato poco..).
    Meditate, il calcio è in un vortice irreversibile, verso il baratro.

  34. Paolo says:

    Quindi per te Paolo 72, la responsabilità di questo scempio e di questi risultati, e quindi della possibile retrocessione è dei tifosi?

    • Paolo72 says:

      Capisco che ormai comprendere un testo più lungo di un tweet sia un’impresa titanica.

      Al fine di evitare commenti per lo meno strampalati e che potrebbero, potrebbero sottolineo, risultare un tanti nello superficiali, per una più accurata comprensione suggerisco di leggere lentamente, periodo per periodo, ogni singola parola e, nel caso sia proprio necessario, farsi spiegare cosa si è letto.
      Suggerisco di iniziare, e finire, con le prime 29 parole da me scritte per individuare le, trite e ritrite, responsabilità da me indicate.

      Yes, you can

  35. Asa says:

    Meritiamo la B. Non ci sono alibi o scuse che tengano. Scendere in B in un campionato a 20 squadre e questo basso livello di gioco è scandaloso. Forse avverrà il miracolo, personalmente non ci credo vista la pochezza di giocatori e allenatore.
    Spero solo che se ne vada l’artefice della nostra rovina, sono anni che viviamo nel disgusto accetto anche la B basta che se ne vada.
    Parte della colpa è anche la nostra che abbiamo accettato e sopportato questa società quando magari si doveva dire basta prima, molto prima.
    Se avviene il miracolo e restiamo in A mi raccomando correte tutti a fare l’abbonamento e riempite lo stadio… Come se nulla fosse successo.
    Forza Genoa.

  36. Jack Quinto says:

    Resta la (triste) speranza di vedere un fiorentina-Genoa non giocato per almeno una buona ora in attesa di risultati positivi da milano; che pena!
    Della partita col cagliari mi sono rimaste in testa due immagini: 1- radovanovic (imbarazzante) che va a rattellare con mezza squadra del cagliari in un momento in cui loro non stavano quasi correndo 2- pereira che effettua l’ennesimo ‘cross’ mollo sul primo palo per paura di sbagliarne uno teso e degno di quest nome.
    Sul resto stendo un velo pietoso in quanto sarei ripetitivo con chi ha già scritto.
    Un’ultima considerazione: la colpa è soprattutto di chi ha allestito questa squadra in maniera illogica, ma non si giustifichi un allenatore che non ha mai capito niente sproloquiando ad ogni conferenze contro ipotetiche energie negative che aleggiavano intorno alla squadra e quelle 11-15-20 beline (passami il termine Giovanni) che non hanno mai dimostrato di essere Uomini.
    Vada come vada domenica, è stato uno schifo!

  37. luca de rossi says:

    Ciao Giovanni e un saluto a tutti i Genoani,
    inutile fare calcoli. combinazioni o quant’altro, o recriminare su ciò che è stato o non è stato, lasciamo che la “legge dello sport” faccia il suo corso, l’importante che il popolo genoano domenica prossima attorno alle 17, A o B che sia, prenda una decisione chiara e netta, seguire ancora il Genoa o mollare con il calcio per qualche anno, perche mettiamocelo in testa o Preziosi “regala” il Genoa o tutto rimane tale e quale, non ci sono acquirenti a Pegli come non ci sono a Bogliasco.
    Per cui A o B, da lunedi disdetta di tutti gli abbonamenti Sky/Dazn, si può vivere tranquillamente senza, disdetta (x chi le avesse fatte) di tutte le prenotazioni a Neustift e nessuna presenza in loco, ci sono centinaia di posti migliori in Italia, blocco degli acquisti di prodotti (maglie sciarpe merchandising vario) legati al Genoa, richiesta di blocco della campagna abbonamenti, se sarà serie A sino alla fine del calciomercato poi ognuno agirà di conseguenza e vendita delle partite di agosto a prezzo simbolico di massimo 5 euro, se sarà serie B nessuna campagna abbonamenti e prezzo fisso per ogni partita per tutto l’anno a 5 euro gradinata 10 distinti.
    Se qualcuno ha altre idee per il futuro le esprima, ma basta guardare al passato e su tutto basta “guerre” tra genoani x personaggi che manco ci mettono la faccia….. e chiedono ad altri (vedi Perinetti……) di fare ciò che avrebbero o dovrebbero fare loro……

    • PREVIATI STEFANO says:

      L’ anno prossimo ( qualunque sia la categoria ) gli abbonamenti dovrebbe regalarli il padrone del vapore ………

    • Paolo says:

      E’ quello che ho scritto tempo fa e qualcuno mi ha criticato come se avessi detto una bestemmia. Ora che la B e’ praticamente certa, visto che domenica la Fiorentina non farà calcoli e attaccherà a testa bassa fin dal primo minuto infilzando la difesa come un tordo, voglio vedere quanti avranno il coraggio di buttare i soldi per andare a Neustift.
      Ora che anche il Bologna è matematicamente salvo e’ chiaro che le due toscane si aiuteranno a vicenda. E dell’Inter non mi fido, visto che alla guida c’è l’empolese Spalletti, il quale sa già che l’anno prossimo non allenerà più i nerazzurri.
      La speranza è molto flebile, ma con una squadra così scarsa c’è poco o nulla da aspettarsi.
      Grazie Preziosi. Spero proprio che questo sia l’ultimo boccone avvelenato che ci proponi e che finalmente tu sparisca per sempre da Genova e dalla Liguria.
      Stai tranquillo che nessuno ti rimpiangerà.
      Forza Vecchio Balordo.
      PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  38. alberto says:

    Sono d’accordo con Piero e Luperto ma chi di noi non farebbe lo stesso trovandosi a dover lavorare parlando di Genoa tutti i giorni sapendo che la critica non è proprio contemplata e l’unico atteggiamento accettato è quello di accondiscendenza? Che saremmo finiti malamente in serie B era abbastanza scontato da quattro anni. Basta vedere i risultati attuali di Gasperini, lui è il fenomeno calcistico, Preziosi è … (pensate quello che volete, se scrivo il post viene censurato). Le probablità di retrocessione sono altissime ma se anche un miracolo ci dovesse salvare tutto sarebbe rimandato all’anno prossimo. Preziosi non se ne andrà e non ha mai cambiato niente nel suo modo assurdo di gestire la società perchè si crede un fenomeno. C’è solo da scoprire se non porterà i libri in tribunale. Un caro saluto a tutti quelli che lo hanno definito il miglior presidente del dopoguerra, non manterrà la A neppure nel campionato a 20. Veramente scarso! PS Se cambia allenatore facciamo giustificata richiesta di interdizione.

    • Luperto says:

      allora i giornalisti anti-mafia che saltavano per aria? Gente qui si tratta di calcio..e c’è chi non ha il coraggio di criticare uno cosi’???

  39. Asa says:

    Visto che apparentemente la prossima partita è morte o vita, non era il caso di partite immediatamente per un ritiro in modo da concentrarsi sull’unico obiettivo che abbiamo? No no riprendono oggi pomeriggio dopo un giorno e mezzo di riposo dallo schifo espresso sabato pomeriggio.
    Un altro sassolino è per il capitano, si era risentito, ha insultato i tifosi, ha detto che avrebbe fatto nuovamente battere il rigore a broccosanabria e invece ieri ha battuto lui. Peccato che il rigore che ci salvava era quello con la roma…. Inoltre battendolo lui ha dimostrato che avevano ragione i tifosi ad incaxxarsi e non lui a risentirsi.

  40. Anna Passano says:

    …vi supplico….dite a Perinetti di tacere…Ballardini….non tornare ora…aspettaci in B…se sarà destino non è giusto che te ne prendi la colpa all’ultima giornata dopo i disastri degli altri…tanto eri un allenatore scarso…no.

  41. Paolo says:

    Peccato però che noi 4 gol non li abbiamo fatti a nessuno….ma non diciamo cazzate. Ora la colpa è delle scommesse….

  42. Daniele says:

    Se c e una squadra che deve retrocedere questa e il genoa.Tra vendite a gennaio di giocatori indispensabili per la salvezza cambio in corso di tre allenatori zero programma zero futuro ma questo lo sappiamo come e preziosi.Ogni anno c e da soffrire e non poco basta a questo patimento continuo pretendo rispetto per questa maglia ..dei tifosi non parlo anche perche vorrei sentire adesso cosa dicono i preziosiani. Grazie Preziosi di averci toltol unica cosa che avevamo dal 1893 .Retrocedere per rifondare chi viene viene sempre meglio di preziosi basta hai fatto il tuo tempo .

  43. Roby Ultras says:

    Se dovessimo salvarci,ribadisco se accade il miracolo….bisogna capire che l’unica arma che i tifosi hanno in mano e’ quella degli abbonamenti,denaro fresco che alimenta le tasche di Preziosi,la protesta vera,forte e autentica e’ quella di non fare abbonamenti e are un segnale forte alla presidenza..inutile prtestare sempre se poi in estate andiamo ad abbonarci in 20.000…soero sia chiaro il concetto!Preziosi venda e poi ne faremo,forse,25.000 di abbonamenti ma cosi’ no..NON ABBONATEVI SE PREZIOSI RESTA!! Colpite nel portafoglio Joker

  44. PREVIATI STEFANO says:

    A Firenze gia’ da ieri ( a cominciare dal Sindaco ) hanno cominciato a preparare la bolgia per domenica ( almeno in contemporanea le partite …… ), prezzi stracciati e tregua della tifoseria organizzata verso la Societa’ con l’ obiettivo della vittoria scaccia-B. Qui nulla ?

    • Asa says:

      Qui nemmeno in ritiro sono andati sti lavativi. Riprendono gli allenamenti dopo un giorno e mezzo dallo schifo col cagliari

  45. graziano says:

    egregio dott. Porcella credo che se B sarà e il mercante resterà bisognerà avere le cosiddette e non abbonarsi …nessuno…..
    Lasciamo perdere il discorso prelazione. Se si vuole mandare via quel signorotto bisogna fargli terra bruciata intorno, a lui e ai suoi lacché alias sodali, e lasciare da parte prelazioni e discorsi simili.
    Nessun abbonamento e lasciare la sua creatura sportiva (che è sua)andare a fondo.
    Dispiace e fa male dirlo ma credo che solo una implosione del Genoa made in Preziosi sia la panacea a tutto…..x poi ricostruire ovvio dalle ceneri ma forse finalmente con un progetto valido e serio e con gente finalmente seria e responsabile alla guida del ns amato Grifone.
    Ovvio speriamo domenica sera in un miracolo a…San Siro.

  46. Luperto says:

    volevo far notare una cosa : si è dato molto risalto mediatico agli appelli degli ex illustri dove si chiedeva di sostenere senza manco mezzo riferimento alle colpe di una società vergognosa. Ieri Carparelli su FB e Instagram ha scritto parole VERE da GENOANO, cui nessuno ha dato risalto perche’ “disturbano” il manovratore. Questo intendo quando dico che anche la stampa dovrebbe vergognarsi….

  47. Ponente74 says:

    Caro Giovanni, il mio saluto a te intento in un’intervista, prima della partita, speravo portasse più fortuna… Purtroppo vedo solo un 10% di possibilità di salvezza. Nel secondo tempo il Cagliari non ha quasi più giocato a parte quel colpo di testa con miracolo di Radu e si è segnato solo al 90′ su rigore dopo azione confusa… Non la buttiamo dentro neanche se gli altri uscissero tutti dal campo… Poi la Fiorentina nelle ultime partite non credo abbia così demeritato o giocato male come noi. L’Inter poi é talmente pazza e mi sembra pure piantata fisicamente che sarebbe capace di perdere tranquillamente fregandosene dei milioni in più della Champions. Se il Genoa riuscirà a strappare un punto sarà un miracolo sperando nella serata di grazia di Radu e Romero. E se si rimanesse in serie A? Non vedo premesse positive perché il prossimo anno la musica possa essere diversa: sempre una squadra con una rosa tra le più deboli, altamente probabili sconfitte nei derby con annessa retrocessione. Se si retrocedesse, forse il Genoa dovrebbe essere valutato meno quindi più appetibile per un compratore con l’eventualità di risalita e aumento degli introiti. Sperando sempre di non finire come il Como e allora addio club più antico d’Italia. Sì è in una situazione talmente asfittica che si fa fatica a vedere un lumicino in fondo al tunnel. Comunque ci tocca bere fino in fondo questo calice di amarezze, andiamo a Firenze per l’ennesima sofferenza e poi comunque vada, guardo a tutti quelli del terzo anello e prego solo che il mio povero Genoa non sparisca.

  48. Michele76 says:

    Come al solito la colpa è al 90% del miglior presidente dal dopoguerra ad oggi.
    La nostra rosa non è certo tra le migliori 10 ma nemmeno da retrocessione.
    Paghiamo e pagheremo a caro prezzo il valzer Ballardini-Juric-Prandelli, con quest’ultimo che non ha mai e poi mai avuto la situazione in pugno.

  49. Davide Parodi says:

    Ci si appresta a concludere una stagione convulsa e tribolata fino all’ultimo con la speranza che un salomonico pareggio possa salvare entrambe le due squadre, nobili decadute. La speranza è avere un risultato netto a Milano già nel primo tempo. Diversamente il come gestire la ripresa, dando per scontato che Genoa e Fiorentina ( Viola comunque col vantaggio psicologico di essere già salvi al fischio di inizio della partita, bastando il pareggio ) non giochino a farsi male nei primi 45 minuti, potrebbe essere un grosso grattacapo. Non bisogna dimenticare anche il Milan, sperando vinca facilmente contro la Spal. In caso ciò non avvenisse, anche su sponda Inter possono essere fatti calcoli differenti. Come non bastasse ecco le ultime VERGOGNOSE dichiarazioni del Ministro dell’ Interno Salvini ( menzionato inevitalbimente così per la carica pubblica che ricopre, ma senza voler generare futili polemiche politiche ) che non sembra avere particolare simpatia per i colori Rossoblù: «Faccio gli auguri reciprocamente alla Fiorentina col Genoa e al mio Milan. Se riusciamo a fare l’accoppiata Fiorentina tranquilla e Milan in Champions League, siamo tranquilli tutti e due». Non si capisce il suo accanimento verso il Grifone, che merita pari rispetto e dignità della altrettanto gloriosa squadra Viola.
    Sperando in un buon esito della partita,
    Distinti saluti

    • … lo stesso accanimento (antiGenoa) che dimostrarono tale Zazzaroni e Antinelli affermando in una Domenica Sportiva che DOVEVA salvarsi il Crotone e NON il Genoa …
      poi si salvarono entrambe … magari porta bene infamarci :-)

      • Davide Parodi says:

        Grazie della precisazione Piero. Speriamo si ripeta la stessa cosa successa con Zazzaroni e Antinelli, come hai giustamente fatto notare te. Il problema è che, se si vuole rimanere nell’ambito della cabala, i precedenti con l’ attuale Ministro dell’ Interno Matteo Salvini ( già qualche mese fa ha avuto modo di intromettersi in modo più o meno diretto nelle vicende del mondo Genoa, esattamente come in questa occasione), sono di segno diametralmente opposto.
        Fermo restando che alla fine le colpe di tutto questo scempio sono ascrivibili solamente alla figura del Presidente EP.
        Ciao

        • salve
          guarda, se vogliamo dirla tutta, politicamente sono, fin da ragazzo, nell’area della destra sociale ma Salvini ed i suoi accoliti non godono, in alcun modo della mia “simpatia” per mille motivi; il mio credo politico non mi ha impedito, in recente passato di votare (solo per le amministrative locali) liste magari orientate a sinistra ma che in gran parte avevanio un programma in sintonia con le mie idee.
          Fatta questa parentesi per aprirmi del tutto a chi mi legge e venendo al Genoa, non possiamo non notare che, dall’avvento di preziosi, il grifone, sia decisamente inviso, per non dire odiato dai più … basto sentire le telecronache di una nota e oligarchica tv a pagamento
          un saluto
          Piero e famiglia

    • Asa says:

      Ma riprenditi. Caxxo c’entra Salvini. Cosa vuoi che gli freghi, è milanista e magari simpatizza fiorentina sai che dramma Siamo in B perché facciamo schifo grazie al presidente che ci ritroviamo e che non abbiamo mai contestato. La politica non c’entra ed è inutile che ce la infili solo perché sei di idee diverse.

  50. Sky Walker says:

    Tranquilli e’ stato tutto calcolato dal Joker , paracadute di 20 miglioni altri 30 miglioni dalla cessione e lui si rifa’ dei soldi che ha investito e toglie le tende . Del resto ha preso il genoa in B ed in B lo lascia .
    Il miglior presidente dal dopoguerra …..sigh

  51. Massimo says:

    Ragazzi avete già scritto tutto voi…
    Posso solo aggiungere qualcosina: sabato davanti a me in coda per entrare nei distinti c’era una signora di 85 anni con tanto di sciarpa al collo e parlata genovese, accanto padri con bimbi sulla schiena. Per loro, che rappresentano tutta la tifoseria dalla A alla Z, mi piange il cuore….
    Non ho mai insultato Preziosi e non inizierò adesso, ma grazie alle sue scelte scellerate( sappiamo tutti quali ), ora ci troviamo in questa situazione allucinante. Io ho amato Bagnoli, Scoglio, ma più di ogni altro Gasperini. Ho ancora negli occhi l’intervista che fece (1000 anni fa), Giovanni al Gasp, che con le lacrime agli occhi, si congedeva dalla squadra che amava e che lo amava. Da quel momento in poi sapevo bene che prima o dopo ci saremmo ritrovati così. Non immaginavo però che la società inanellasse, in una sola stagione , un karakiri dietro l’altro. Siamo dunque alla resa dei conti. Lui è l’unico responsabile ma chi paga siamo noi.

  52. stefano says:

    Ovviamente speriamo tutti in una miracolosa salvezza ma anche dovesse rimanere in A, la Plusvalenzese FC è destinata a fare il cane da botte in campo e il supermercato fuori dal campo finchè non ci liberiamo del 71

    Poveri noi, chissà quando riavremo la nostra dignità di società storica e potremo di nuovo chiamarci Genoa

  53. Gian says:

    Ciao Giovanni. Vorrei far notare a quelli che, in questi giorni di frenetici calcoli, dicono se vinciamo chiudiamo ogni discorso. Prima dobbiamo vincere ( e non è una mpresa da poco visto i tempi) e comunque non deve vincere l’Empoli, sennò ti saluto.

  54. FrancescoOregina rossoblu says:

    Ma non c’è mai fine alla sua stupidaggine?Ha rilasciato un’intervista al Secolo XIX dicendo che ha paura di andare in B.Ma quando la finirà di prenderci per il culo?I gabibbi nell’ombra trovano subito un’acquirente eppure siamo nella stessa città (si fa per dire) e pari tifoseria (si fa sempre per dire).Ma dove è la differenza?Loro hanno un saltimbanchi e noi uno dei più grandi speculatori al mondo.Temo purtroppo che faremo la fine del Como e Saronno.

  55. nicola says:

    Il disastro Genoa non è, a mio modesto parere, imputabile al solo Preziosi (ed alla sua corte dei miracoli), Preziosi che ha comunque fallito in ogni direzione in merito alla gestione societaria e tecnica.
    Certamente il presidente ha dimostrato tutta la sua incapacità imprenditoriale e caratteriale, ha smentito clamorosamente tutti quelli che lo ritenevano un profondo conoscitore del mondo calcistico e ha depauperato la struttura tecnica e l’organico con un’arroganza ed un decisionismo becero, proprio delle persone limitate e senza talento.
    Io addebito questo tracollo anche e soprattutto ad una parte miope della tifoseria, a quegli idioti che hanno da sempre osteggiato la guida tecnica di Ballardini (con il quale, sono certo, ci saremmo salvati tranquillamente anche senza Piatek) reo di non aver mai mostrato il cosiddetto “bel gioco” – che negli ultimi dieci anni, nel nostro campionato, mi ha fatto vedere soltanto il Napoli di Sarri -, idioti che hanno fatto proprio uno stupido e stereotipato slogan coniato dai rumentari, ovvero quello del cosiddetto pullman.
    Questa insoddisfazione esasperata e sottolineata dai (mediocri ) media locali ha fornito a Preziosi, con l’occasione della sfortunata – e malgiocata, da parte di alcuni senatori della squadra – gara con il Parma, il destro per potersi liberare di un tecnico che non ha mai apprezzato e che probabilmente non gradiva certe imposizioni in merito all’organico (Veloso), per esonerarlo e dare il “la” alla sciagurata stagione il cui epilogo è naturalmente culminato nel naufragio attuale.
    Nessuno si è preoccupato di valutare invece la qualità di un organico lacunoso già ad inizio torneo, con un Sandro mai pervenuto, con una difesa orfana di Spolli, con una mediana senza incontristi veri (alla Rincon) e giocatori in grado di organizzare il gioco, senza esterni, dopo aver regalato Laxalt ad inizio stagione e Romulo a gennaio.
    Ritengo che Prandelli si sia rivelato non in grado di gestire una situazione critica e complicata dagli interventi assurdi della dirigenza e che abbia però anche commesso parecchi errori tecnici e decisionali che sono risultati fatali. In quanto al “bel gioco” o al miglioramento dello stesso, poi ….
    Ci metto anche putroppo, e mi spiace rimarcarlo, la complicità di alcuni giocatori che hanno dimostrato grandi limiti tecnici e che male si sono comportati nei momenti chiave della stagione: uno per tutti capitan Criscito, svogliato e chiaramente mal disposto nei confronti del tecnico (vedasi appunto la distrosa prestazione casalinga con il Parma, ma non solo) e pronto a messaggiare evidentemente soddisfatto l’esonero di Ballardini e il nefasto ritorno dell’amico Ivan.
    Vedremo cosa diranno adesso questi personaggi: i tifosi esteti ed esigenti, Preziosi, Pernietti, Prandelli e alcuni senatori già preoccupati di collocarsi altrove senza rinunciare ai loro sostanziosi emolumenti.

  56. enrico says:

    Autorizzo tutti i rossoblu del blog a toccarsi ma vi segnalo quanto segue ovviamente solo per sfatare tutte le cabale…

    Tabù vittoria a Firenze (marzo 1977)
    Retrocessione a 40 punti (anno 1995 , per altro a 18 squadre) – se vinci con un goal di scarto e l’Empoli vince sarebbe il colmo
    Retrocessione in un anno in cui la prima partita la giocavi a San Siro (1973-1974 esordio Inter-Genoa 0-0 / 1994-1995 esordio Milan-Genoa 1-0) – anche se poi in realtà l’abbiamo giocata a fine Ottobre
    Retrocessione in una stagione in cui l’ultima partita la giocavi a Firenze (1959-1960 e 1977-1978) – per la cronaca nel 1964-1965 siamo andati giù giocando l’ultima in casa con la Fiorentina…
    Quando siamo retrocessi dalla A alla B (8 volte per ora) => in ben 5 occasioni ha vinto quell’anno lo scudetto la Juve e con domenica potremo fare 6 su 9…

    e dulcis in fundo il Genoa non ha ancora vinto una gara giocata in trasferta alla 38esima giornata di Serie A. Il suo bilancio in questo particolare turno racconta di 1 pareggio e 8 sconfitte

  57. Pato77 says:

    Ciao Giovanni, ho ascoltato il tuo servizio sul rientro di Romero e l’ennesimo riferimento, ascoltato da più parti in tutti questi mesi di calvario, di “Ballardini e la zona Europa”. Per quanto non avrei mai e poi mai esonerato il Balla (uno dei tanti, abnormi errori di quest’anno della presidenza) è davvero da miopi, e soprattutto disattenti, uscirsene con queste frasi. Appena pubblicato il calendario a luglio, ho subito capito che le prime 10 giornate di campionato sarebbero state decisive: con la prima parte super-favorevole (7 partite su 10 contro squadre medio-deboli) si dovevano immediatamente mettere in cascina i punti che servivano per la salvezza. Ballardini ne ha fatti 12, ma erano, già allora, pochi (se ne dovevano fare almeno 16, mancando il punto di Reggio Emilia e i 3 col Parma in casa). E, quando il 03 marzo abbiamo pareggiato in casa col Frosinone (dimostrando una totale incapacità di gioco e di creare palle-gol), ho subito compreso che saremmo retrocessi, perchè bisognava arrivare a quel match con almeno 4-5 punti in più, cominciando poi una parte di calendario durissimo con tutte le Big ancora da incontrare. Per questo sono rimasto basito il 04 marzo quando tu titolavi su Grifhouse: “Campionato finito”, scrivendo, testuale: “Lo 0-0 col Frosinone accompagnato dai fischi finali dei tifosi sa tanto di chiusura anticipata del campionato del Genoa. Se la svolta un minimo ambiziosa poteva arrivare facendo il pieno di punti con il Chievo e i ciociari, rispettivamente ultimi e penultimi della classifica, la montagna invece ha partorito il topolino con due pareggi in bianco che avvicinano la salvezza ma che tolgono l’illusione di altre mire”.
    Magari, caro Giovanni, “chiusura anticipata”, magari il campionato fosse finito il 03 marzo…invece cominciava proprio quel giorno…
    Speriamo bene per domenica…forza Genoa!

  58. PREVIATI STEFANO says:

    Puntare al pareggio preventivo in attesa di notizie da Milano ( Inter e’ squadra “folle”, puo’ combinarne di ogni …… ) credo sia mooolto imprudente, in caso di necessita’ di fare gol alla fine del match, viste le punte a disposizione ….. attenzione.

  59. RIKY Alimonda says:

    Ce la faremo ma non credo sia il caso di tuffarsi a De Ferrari al rientro..questo e’ un obiettivo altamente minimo,perfino i “cugini” ci augurano la salvezza perche’ non saprebbero trovare altra squadra checcHISSA’ COSA E’ MEGLIO?

  60. FrancescoOreginarossoblu says:

    Se provi a giocartela la fiorenrina fiofiorenrinate ne fa 3.0-0 sprando nell’inter

  61. PREVIATI STEFANO says:

    I viola fanno pena da tre mesi almeno …… ma sulla carta hanno un attacco che potrebbe fare gol quando vuole, difesa invece debole.

  62. PREVIATI STEFANO says:

    Pare che il “padrone” nemmeno vada a Firenze …….. complimenti, altra perla .

  63. Paolo says:

    La squadra femminile retrocessa in C. La primavera ai playout per non retrocedere in B. La prima squadra si gioca la permanenza in A all’ultima giornata.
    Se entrambe retrocedono il Genoa riuscirà a stabilire un record mondiale: 3 retrocessioni in una sola stagione.
    Non c’è che dire. Preziosi e’ riuscito a compiere un vero e proprio capolavoro.
    Spero che non ci sia ancora qualcuno che ha il coraggio di dire che è il miglior presidente del dopoguerra.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  64. Fabrizio says:

    Signor Porcella io sono ancora ottimista anche se ripensando a tutto quello che é successo in questi ultimi mesi di campionato mi porterebbero a pensare che questa squadra meriti la serie B. Una squadra che non è composta da 11 giocatori di serie A, una squadra che non ha un vero bomber da troppi anni, che si deve agrappare ancora una volta a un Pandev che era già stato “scartato” e l’unica punta vera é un Lapadula che non si è mai alzato dalla panchina se non solo nelle ultime partite. Una squadra che ha fallito le partite di scontri diretti, una squadra che non ha la tezta di lottare come sta facendo quest’anno l’Empoli e come aveva fatto il Crotone con Nicola. Una squadra che quando lo Spirito Santo le da una mano e le da un rigore a partita finita non lo realizza…… io ho ancora quella flebile speranza che passa da Milano con l’Inter che si ricordi come si vince ma che anche a Firenze il Grifone si ricordi come si lotta perché ricordiamoci che anche se l’Inter vince il Genoa deve fare almeno un punto e la Fiorentina anche se é in picchiata da un po’ di giornate, ha sempre in attacco giocatori che sanno fare male in qualsiasi momento gente come Muriel Chiesa e Simeone…. sarà una lotta che finirà solo con il triplice fischio dell’arbitro e sul campo ci dovranno essere 11 persone con la maglia rossoblu stremati dalla fatica con le maglie che dovranno pesare dei chili per il sudore perso e con i piedi insanguinati per i kilometri di corsa fatti….. Forza restiamo in A…..

  65. Paolo says:

    Nonostante il biscotto a Firenze abbiamo rischiato fino all’ultimo minuto di finire in B.
    Dobbiamo fare un monumento a Naingolan.
    Comunque finalmente e’ finita e ora distendiamo i nervi e riprendiamoci da un anno infernale.
    Ma non bisogna abbassare la guardia e occorre continuare la contestazione senza se e senza ma, nel modo più duro e intransigente possibile.
    Il joker ha fatto l’ennesima promessa di non commettere più gli errori di questi ultimi anni.
    Non credetegli! Come avrà per le mani qualcuno valido se lo venderà subito.
    Deve andarsene e basta.
    Adesso godiamoci la salvezza più sofferta di sempre e passiamo una serena estate.
    Ce la meritiamo.
    Sempre Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEE VIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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