INFERNO, PARADISO, PURGATORIO

6 Mag 2019 by Giovanni Porcella, 76 Commenti »

Ora il Genoa si mangia le mani per l’occasione gettata al vento su rigore da Sanabria. Eppure il pareggio con la Roma è un risultato positivo che tutti avrebbero sottoscritto. Ma quel rigore se realizzato poteva dare la salvezza praticamente certa ai rossoblu’. Dall’inferno al paradiso e alla fine il purgatorio. Duecentosettanta minuti ancora alla fine del campionato e saranno tutti di sofferenza. Sabato l’Atalanta in stato di grazia, a cui mancheranno pero’ tre pezzi importanti come Gomez, Masiello e Mancini, poi il Cagliari quindi la Fiorentina fuori casa. La corsa e’ con l’Empoli e basta. E’ difficile fare previsione, ma cio’ che conforta e’ che la squadra di Prandelli è viva perché a nove minuti dalla fine invece sembrava piu’ di la che di qua, come si dice. Un passo avanti che da fiducia a tutti con Romero strepitoso e non solo per il gol realizzato quasi allo scadere, ma tutti oltre la sufficiente a parte Lapadula a cui va dato atto delal generosità ma che si è mangiato minimo un gol facile facile con un colpo di testa gettato al vento da pochi passi. Il Genoa ha finalmente fatto un punto in casa senza la maggioranza dei tifosi della Nord che continuano la contestazione a Preziosi. La squadra rimarrà sola fino alla fine anche se in tanti vorrebbero che col Cagliari lo stadio fosse pieno. Ma è difficile che cio’ avvenga.

76 Commenti

  1. Michele76 says:

    Trovo solo stonate le parole di Criscito.
    Capisco il momento di sconforto e l’imbarazzante situazione creatasi tra tifosi e squadra ma un capitano dovrebbe essere molto più moderato.
    Mi ha deluso

    • Carlo says:

      Criscito è lo 007 della famiglia preziosi nello spogliatoio…io personalmente non l’ho mai apprezzato particolarmente. Via tutti…amici , parenti dipendenti…via i preziosi da Genova.

    • Matteo says:

      Dovrebbe essere stato piu moderato vero, io pero trovo piu stonata la tifoseria che , GIUSTAMENTE, sta contestando perché in questo momento così difficile la tifoseria dovrebbe aiutare la squadra e non creare altre inutili tensioni.
      Sarebbe stato piu giusto iniziare a contestare a campionato finito con le acque meno agitate, con questo non voglio dire che stiano sbagliando però per una squadra che è gia col morale sotto i piedi vivere in una situazione del genere non è facile.
      Speriamo si riesca a portare a casa questa agognata salvezza e speriamo che il prossimo campionato la musica cambi.
      Forza genoa!!

      • Asa says:

        Beh lo stai dicendo che la tifoseria sbaglia non il contrario. Per anni abbiamo atteso la fine e andiamo sempre peggio. Dovremmo contestare sotto l’ombrellone? Servirebbe a poco non credi?

      • alberto says:

        Faccio una domanda (senza polemica) a tutti quelli che dicono che si deve contestare a fine campionato:
        situazione a fine campionato:
        1 – calciatori in vacanza (sardegna e isole tropicali)
        2 – società assente prima, figuriamoci dopo la fine del campionato
        3 – metà dei tifosi in spiaggia (giustamente !! )
        Contestazione dove ? Rivolta a chi ?
        Grazie anticipatamente a chi può chiarirmi le idee . . . . . .

        • salve
          si potrebbe, dovrebbe, disertare in massa il raduno della squadra, non acquistare abbonamenti, nè per lo stadio, nè per le tv a pagamento, non andare agli allenamenti del giovedì, non andare al ritiro estivo e non andare alle amichevoli; tutto questo finchè il “migliore del dopoguerra” resta il proprietario del Genoa CFC 1893
          un saluto
          Piero e famiglia

          • Paolo says:

            E’ quello che sto scrivendo da quando ho iniziato a scrivere su questo blog, ma vedrai che finirà come ogni anno, sempre che la salvezza venga conseguita.
            E anche se si andrà in B continueranno ad abbonarsi e a portare soldi al joker.
            Ma quante umiliazioni dovremo ancora subire prima di vedere, finalmente, andare via quell’individuo?
            Sono veramente sconfortato.
            Forza Vecchio Balordo.

      • Carletto says:

        Sta speranza è un po’ come quella del menga, lo sappiamo che le cose, con questa presidenza, non potranno cambiare. Semmai peggioreranno. Preziosi vattene via, subito, senza se e senza ma.

    • ric says:

      forse sarebbero i cosiddetti ‘tifosi’ che dovrebbero essere piu’ moderati nei suoi confronti njon accusandolo di essere venuto a svernare, trovo sempre piu’ incredibile l’astio di tanti, per fortuna non tutti e non la maggioranza, di tifosi abbia assunto questo atteggiamento accusatorio contro Societa’, giocatori e pubblico (ovviamente chi osa non pensarla come loro)

    • salve
      partita vibrante, poco tecnica ma molto agonistica e, a tratti, entusiasmante, rovinata però da un arbitraggio che non va oltre il 3 data l’arroganza, la supponenza e, in taluni casi, la malafede del “signor” Mazzoleni … Zaniolo, altro “fenomeno” come il tuffatore Chiesa, al 20esimo doveva gia andare sotto la doccia, invece …
      Credo che oggi sia stata la miglior partita delle gestione Prandelli, escluso Lapadula, do a tutti 7 e 8 a Bessa, Lerager e Zukanovic …
      A differenza di Michele 76, io invece capisco, approvo e sottoscrivo Criscito; nei social, che il sottoscritto aborre e non frequenta, si trova la quintessenza della melma pavida e ignorante della attuale società e il numero 4 ha fatto benissimo a rispondere a tono.
      un saluto
      Piero e famiglia

      • Michele76 says:

        Il numero 4 ha fatto come se non peggio della quintessenza della melma pavida e ignorante della attuale società.
        Utilizzando anche lui un social network.
        Peccato che lui sia il capitano della mia squadra

        • salve
          lasciamo stare il “politicamente corretto” che non appartiene (nè mai mi apparterrà), lei (tu, come vuoi) non hai mai sbottato e non hai mai pronunciato la frase che ha scritto lui ?
          Nessuno di noi è un santo e pure i santi, basta leggere le confessioni di S.Agostino per capirlo, perdono la pazienza, quindi ritengo che quando mille e più persone ti insultano al riparo della loro casetta, il mandarli a quel paese, sia il minimo …
          Neppure a me è piaciuto il suo rendimento in questo torneo ma da qui a dipingerlo come uno svernatore o peggio, spia del presidente …
          Pratico sport agonistico da 40anni (prima corsa su strada/pista, ora solo in montagna) e, ogni stagione non è mai stata uguale all’altra, nel bene e nel male.
          un saluto
          Piero e famiglia
          un

  2. luca 64 says:

    Ciao Giovanni, solo noi riusciamo in questo tipo di “imprese”. Questo è un punto importantissimo ma almeno personalmente alla fine della partita avevo una carogna nelle ossa che non puoi immaginare. I rigori possono sbagliarli tutti per carità, ma il modo in cui è stato calciato mi ha fatto salire la pressione a livelli impensabili. Mi chiedo pure come sia possibile che Mirante non sia stato neanche ammonito, se non è una chiara occasione da rete quella e avendo la Roma già fatto le sostituzioni…..Nel derby Biraschi è stato espulso per un fallo di mano appena dentro l’area. Per quanto riguarda Criscito indipendentemente da quello che ha scritto , fossi una società proibirei a prescindere ai miei tesserati l’uso di questi belin di social, sono veramente deleteri. Ho sempre criticato l’intenditore ma questa volta voglio spezzare una lancia in suo favore, infatti se salviamo la pelle anche quest’anno saremo la prima squadra che giocando per un campionato e mezzo ( escluso il periodo Piatek) senza centravanti riesce a salvarsi lo stesso. Che ANGUSCIA. Ciao a Tutti FORZA GENOA SEMPRE

  3. enrico says:

    Concordo sullo stigmatizzare le parole pesantissime di Criscito su sti cavolo di social network; ma non dovrebbe esserci sempre il controllo della società sui loro profili e su quanto scrivono o dicono (come per le interviste?). In un momento come questo ci vuole tranquillità e serenità e se non ci arriva il Capitano del Genoa è un bruttissimo segno. Per arrivare a questa maledetta salvezza a mio avviso cmq bastano 3 punti (l’empoli, sicuro vincente domenica , max ne fa 7 nelle prossime 3 , non 9..).

    Ieri comunque miglior Genoa del 2019 per intensità e impegno.

    Speriamo comunque che il Cagliari domenica vinca con la Lazio per venire qui poi totalmente senza motivazioni.

    E col Cagliari obbligo di prezzi stracciati per riempire il resto dello stadio => la gente che vuole il bene del Genoa entra allo stadio in questi momenti non sta fuori o peggio ancora obbliga gli altri a stare fuori.

    Ps: Giovanni vi siete rubati a vicenda con Lussana il titolo?

    • Giovanni Porcella says:

      Non lo so io l’ho fatto subito dopo la partita, ma Lussana anche lui avraà fatto lo stesso. Vuol dire che abbiamo aviuto lo stesso pensiero, succede

  4. albion says:

    Ottima interpretazione da parte di Giovanni Porcella. Inferno Paradiso e Purgatorio. Già proprio così. Non commento la contestazione, ognuno la pensa come vuole e crede meglio. Commento solo la fragilità psicologica di un allenatore che impone o dovrebbe farlo, le gerarchie del primo rigorista. Se il primo rigorista è Criscito è lui che deve calciare. Punto e basta. Poi può sbagliarlo e va bene ma se ne cede l’esecuzione ad un altro vuol dire che ha il vitello nella pancia e da uno come lui non è ammissibile. Ed è qui che l’allenatore deve intervenire. Tira il primo rigorista e basta. Anno veramente orribile e anche un po’ sfigato. Ma le sfighe di solito te le tiri addosso e noi genoani non ci facciamo mancare proprio nulla da questo punto di vista. Spero davvero che a fine anno si faccia tabula rasa, dal tecnico a buona parte dei pedatori. Dalla proprietà e dalla dirigenza mi aspetterei……una lunga pausa di riflessione….magari di 99 anni come la locazione del Ferraris.

  5. Carlo says:

    un Romero strepitoso …ed il piazzista si è premurato in settimana di venire a reclamizzare la cessione in diretta tv..Che schifo. Dobbiamo mandare VIA preziosi ad ogni costo.

  6. salve
    partita vibrante, poco tecnica ma molto agonistica e, a tratti, entusiasmante, rovinata però da un arbitraggio che non va oltre il 3 data l’arroganza, la supponenza e, in taluni casi, la malafede del “signor” Mazzoleni … Zaniolo, altro “fenomeno” come il tuffatore Chiesa, al 20esimo doveva gia andare sotto la doccia, invece …
    Credo che oggi sia stata la miglior partita delle gestione Prandelli, escluso Lapadula, do a tutti 7 e 8 a Bessa, Lerager e Zukanovic …
    A differenza di Michele 76, io invece capisco, approvo e sottoscrivo Criscito; nei social, che il sottoscritto aborre e non frequenta, si trova la quintessenza della melma pavida e ignorante della attuale società e il numero 4 ha fatto benissimo a rispondere a tono.
    un saluto
    Piero e famiglia

  7. Giuse says:

    Con la Roma nel primo tempo abbiamo provato finalmente a tirare in porta più volte anche se in modo impreciso.
    Se avessimo giocato così con il Chievo, probabilmente, avremmo vinto facilmente.
    Con il senno del poi Sanabria non doveva tirare un rigore importantissimo per il Genoa, perché troppo è giovane e ha la sfortuna di essere il sostituto di Piateck, e perché non giocava titolare da qualche tempo.
    Bisogna però ricordare che anche il grande Baggio ha sbagliato il rigore più importate della sua vita.

    P.S.
    Ormai è sempre più evidente che l’antidoping nel calcio non funzioni da parecchi anni.
    Ieri i giocatori della Roma sembravano degli essere chimicamente modificati con una struttura muscolare impossibile da creare semplicemente con gli allenamenti. Basterebbe fare un raffronto tra la struttura fisica dei giocatori del passato e quelli odierni.
    I grandi giocatori come Cruijff, Rep, Maradona… sembrerebbero dei ragazzini dilettanti rispetto a questi strani esseri super muscolosi. Lo stesso El Shaarawy è praticamente irriconoscibile rispetto al ragazzo che giocava nelle giovanili del Genoa. Nel caso che io abbia ragione, spero che questi giocatori in futuro non paghino (con malattie strane e morti precoci) un caro prezzo.

  8. Asa says:

    Criscito vergognoso. Rispetto per i tifosi pari a zero.
    Il resto solita anguscia, bene il punticino che ci permette di sperare ancora sino alla fine di questo ennesimo penoso campoonato.
    Avanti tutta con la contestazione che è e resta sacrosanta.

  9. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Prima della partita avremmo sottoscritto il pareggio e pareggio è stato il rammarico è per lo straccio bagnato tirato da Sanabria a giochi fatti, disturba ma non credo vada crocifisso non è il primo e non sarà l’ultimo a sbagliare un rigore, c’è da sperare che non diventi storico come quello che Pruzzo si fece parare da Malizia che di fatto ci mando in B, nella malaugurata ipotesi che ciò avvenga penso che questo rimpianto andrà a braccetto con le due partite in cui il Genoa non è sceso in campo con Chievo e Frosinone. La prestazione per impegno ed in alcuni singoli di qualità Romero su tutti è stata sostanzialmente buona. Unico insufficiente Lapadula a cui bisognerebbe spiegare che la rovesciata non è l’unico modo per concludere a rete reiterare il tentativo in questa fase dimostra quanto non tenga al Genoa ma solo al proprio rilancio, questi gol li provi a salvezza acquisita non quando sei in piena bagarre, si impegna per carità ma il suo posto è e deve essere la panchina. Ora con l’Udinese praticamente salva grazie ad un calendario in discesa rimaniamo noi e l’Empoli, che oltre al gioco ha anche buona sorte e potrà contare sul fatto che la Samp come da copione si scanserà dandole i 3 punti, quindi lunedì prossimo visto le scarse possibilità di fare risultato a Bergamo con un Gasp che insegue la Champions ce la ritroveremo ad 1 punto. Diventa determinate la nostra gara interna con il Cagliari, in cui anziché trovarsi di fronte la bolgia di Marassi seppure già salvo potrà passeggiare sul prato del Ferraris, poi fuori con una Fiorentina in disarmo, sarà da vedere come si vorrà accomiatare dai propri tifosi che sono in totale fermento. L’Empoli fortunatamente incontrerà il Torino che spero sia ancora in piena bagarre per un posto in Europa, e l’Inter che spero abbia ancora il fiato sul collo dell’Atalanta che la obblighi a giocare per confermarsi terza. Anche se la classifica di oggi può far credere che la salvezza dipenda solo da noi purtroppo non è così. Essere stato buon profeta dopo Genoa – Juve non mi inorgoglisce per nulla avrei preferito che l’essere tacciato di eccessivo pessimismo avesse ogni una fondatezza più marcata. Comunque quel che è stato è stato, la squadra ieri ha dato prova di essere viva quindi speriamo e soffriamo d’altronde chi può vantare più esperienza di noi nel farlo?
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • … scusa Fabry ma il rigore sbagliato da Pruzzo, diventato famoso, fu contro l’Inter e lo parò Ivano Bordon, sotto la nord (ero li dietro).
      Tu forse ti riferisci al campionato precedente quando Pruzzo si fece parare da Malizia un altro rigore in Genoa-Perugia terminata 0-0; la partita successiva a quella era il derby e, sull’1-1 Di Vincenzo parò un altro rigore a O’Rey; nulla però potè dopo qualche minuto su un suo poderoso colpo di testa e il Genoa vinse 2-1
      un saluto
      Piero e famiglia

  10. Andrea says:

    Ciao Giovanni.

    Io credo invece che, col senno di poi, potremmo pagare caro questo rigore gettato alle ortiche alla pari dei due punti gettati in casa contro il Frosinone in 10: è vero che l’Empoli è dietro di 4 e che quindi, per gli scontri diretti, dovrebbe farne almeno 5 in tre partite, sperando che noi se ne faccia zero… ma è altrettanto vero che per loro, quelli di domenica prossima contro la Sampdoria, sembrano tre punti già assicurati.

    I sussurri che si rincorrono tra le fila delle tifoseria doriana, i contatti tra ultras e giocatori, i “consigli” degli scommettitori, le simpatie di alcuni diretti interessati verso l’ambiente Empoli… non mi stupirebbe se le puntate su questa partita venissero sospese nei prossimi giorni, visto che il segno 2 con l’over sembra caldissimo.
    E’ vero che se così fosse la giustizia sportiva dovrebbe fare il suo corso, ma come ben sappiamo questa legge non è uguale per tutti e segue tempistiche e modalità arbitrarie.

    Devo dire la verità, inoltre, che non mi fido nemmeno del Torino visto che fuori casa, tranne con un regalo nostro, non ha quasi mai vinto e spesso ha perso. L’inter di Spalletti poi è un terno a lotto, capace di battersela con la Juve e poi perdere in casa col Bologna.

    Insomma, in questa situazione ci hanno messo Preziosi, Perinetti, Juric e marginalmente Prandelli in ordine di responsabilità, quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso… il crocevia sarà contro il Cagliari, nel quale sarà obbligatorio fare i 3 punti per non piangere dopo.

  11. Franco says:

    Bravo Sig. Porcella. Titolo classico ma bellissimo. Incredibile la scelta del rigorista in quella situazione. Ma l’allenatore….!!!. Cordiali Saluti.

  12. francesco says:

    buongiorno Giovanni, che dire? Io avrei firmato a priori per il pareggio anche perché son convinto sia un punto che pesa tantissimo. Certo per come é maturato un po’ di amaro in bocca lo lascia, guardando anche indietro per come eravamo stati rapinati nella partita d’andata. Amen!
    Sul rigore é in atto una polemica inutile, ormai é passata. A prenscindere da chi lo tiri, dico solo che chi si approccia al dischetto, in quella situazione, sapendo che può valere il campionato, deve avere tanta cattiveria in corpo nel calciare la palla, che questa deve arrivare sgonfia in porta!!
    Cerchiamo di fare punti a Bergamo, anche se non sarà facile, vista la vittoria dell’Empoli nel prossimo turno.
    Un cordiale saluto

  13. andrea says:

    Giovanni che dire la partita di ieri è quello che si merita Preziosi per non aver sostituito degnamente Piatek. E’ evidente che Sanabria non ha colpe a Gennaio probabilmente in tre giorni è l’unico che hanno trovato disponibile a venire. Con un Bomber tipo Boriello/Pavoletti finiva 2 a zero per noi. La colpa di Perinetti donatelli e Preziosi è di non aver preso qualcuno con caratteristiche di panzer, prima punta (sanabria si sa che non è una prima punta) per fare almeno 10 goal.
    con gli attaccanti che hanno preso gli scienziati che amministrano la società non arriviamo in tutto a 5 goal. BRAVI Lapadula ad oggi è improponibile anche in serie C. L’Empoli ha preso farias e ha caputo che ha gai fatto 15 goal. Caputo non Messi !!!!! rispetto a scarsadula è un attaccante!!!
    speriamo che in qualsiasi categiria si possa giocare il prossimo anno si rispetti la regola base un difensore buono un centrocampista buono e un attaccante che segni !!!!!!

  14. bruno says:

    Buonasera a tutti….mi dissocio totalmente dal comportamento della gradinata nord. La trovo una cosa vergognosa abbandonare la ns quadra in un momento delicatissimo come questo. Quando andavo in gradinata io…e parlo dagli anni 60 in poi un caso del genere non sarebbe mai accaduto. Il Genoa e i genoani sono sempre e per sempre. Io non ho tifato per Fossati Spinelli Scerni ecc ecc….io ho tifato e tifo Genoa. Noi abbiamo sempre riempito la nord pur non avendo come obbiettivo salvarci dalla A…bensì per non retrocedere in B….addirittura in C!!!! eppure sempre presenti. E magari a salvezza ottenuta anche i caroselli in via XX: Da anni vado nei distinti perche si sta più tranquilli e si vede meglio…ma sarei andato volentieri nella nord sia col toro che con la roma….per vedere chi si azzardava solo a provare a fermarmi. Sono in totale disaccordo anche con chi critica Criscito….lui ha fatto il suo dovere, stiamo parlando di professionisti…il rigorista era Sanabria, gli ha chiesto se si sentiva e lui ha risposto affermativamente. Cosa doveva fare!? Picchiarlo!? Chiaramente ora il centravanti stesso si deve prendere le sue responsabilità. Penso che chi critica una persona come Criscito sia veramente sulla strada sbagliata. Se c è una persona che ama questi colori è proprio lui. Quello stadio così com è non è più il mio stadio, la mia nord la mia casa. Contento di andare nei distinti…ma vedere la gradinata in questo modo non appartiene al mio vivere da genoano. Un tempo e non molto fà….si andava alla partita, adesso si parla solo di bilanci plusvalenze cririche e contestazioni. Non so la tifoseria attuale se si fosse come noi sussa 55 anni di serie B cosa avrebbe fatto. E non sto parlando di preistoria….non ho 90 anni. Sono un sessantenne che tifo dall età di 8 anni.

    • Asa says:

      Fa piacere vedere un genoano felice.

    • alberto says:

      Bruno, il calcio è cambiato, l’ha detto anche lei. Conseguentemente sono cambiate anche le nuove generazioni di tifosi. Anche a me non piace il calcio attuale, ma è l’adattamento al sistema calcio che fa cambiare tutto anche intorno. Bisogna accettarlo. Negli anni 70, 80 e un po’ di 90, le squadre di calcio si identificavano con degli uomini , era più spontaneo stargli vicino nelle difficoltà, adesso non più. Le cose sono cambiate, e si devono comprendere le posizioni di tutti i tifosi.

  15. LAURA1962 says:

    Buon pomeriggio.
    Ieri il Genoa per me ha fatto un’ottima prestazione, tutti sufficienti qualcuno anche piu’ che sufficiente. Anche Lapadula, che ricordiamoci non ha praticamente mai giocato, In quanto a impegno e grinta non gli si puo’ dire proprio nulla.
    Per quanto riguarda Criscito per me era e resta un grande Capitano, qualche insofferenza vogliamo concedergliela dopo che evidentemente si e’ sentito insultare pesantemente per aver fatto tirare il rigore a Sanabria?
    Cerchiamo di gettare acqua sul fuoco e di non accendere polemiche a mio parere inesistenti.
    Abbiamo tutti a cuore il bene del Genoa, sicuramente anche Mimmo.
    Forza Grifone, sempre con te!

  16. Paolo72 says:

    Arriva un messaggio sul celliulare, un mio “cugino” mi scrive, belin, ma avete messo uno striscione pro Gasperini in Nord? Io penso tra me e me.. continua il menaggio, figurati se è possibile.
    E invece è vero..
    Dal “meno nomi più punti” al “come gioca bene l’Atalanta”, il senso del ridicolo non ha fine

    • stefano says:

      Dubito fortemente che quello striscione fosse una improvvisa dichiarazione pro gasperini, penso invece che la TO abbia voluto trovare un modo ironico ma efficace di dire “lo vedi str**** che se una società di calcio la gestisci come si deve i risultati arrivano anche se non si chiama real madrid?”
      L’Atalanta attuale è il perfetto mezzo per smontare le musse del 71 perchè è il lampante esempio di società che assolutamente NON ha ne più blasone ne più bacino del Genoa e nonostante questo sta andando in Champions con una PROGRAMMAZIONE FATTA BENE nell’arco degli anni
      E oltre all’atalanta abbiamo altri esempi altrettanto lampanti come ad esempio un cagliari qualunque che trattiene pavoletti e barella senza svenderli o la stessa Atalanta che tiene Gomez da anni

      • Paolo72 says:

        Certo, perchè l’Atalanta in questi anni non ha venduto nessuno, non ha avuto mica plusvalenze…
        Le stesse cose dell’Atalanta si dicevano dell’Udinese fino a qualche tempo fa, ora non più, quando le cose vanno bene gli altri sono fenomeni, quando le cose vanno male si cercano altri fenomeni, dimenticandosi degli ex precedenti fenomeni.
        Il ridicolo è utilizzare per il proprio tornaconto, corretto o meno che sia, un allenatore (il gioco non lo fa il presidente dell’Atalanta), contro cui hai detto e scritto il peggio del peggio (oltre al resto, taci e allena non se lo è scritto da solo).

        • stefano says:

          Gasperini ci ha fatto vedere bel gioco ma ha anche fatto i suoi errori. Ora è molto maturato ma quando era da noi spesso si intestardiva col suo modulo integralista e buttava via le partite (genoa – bologna 3-4 ad esempio). L’equilibrio ci vuole da entrambi i lati, come non vanno bene le critiche eccessive non va bene neanche il ricoprire di incenso a prescindere.
          Ora forse potrà ambire a qualcosa di più di una Atalanta ma fino a pochi anni fa non era un allenatore top e infatti appena è andato all’inter e oltre a mettere Forlan terzino si è preso 3 pappine dal Novara e lo hanno cacciato brutalmente.
          Inoltre col suo tipo di gioco devi avere i giocatori giusti e deve girarti tutto bene, al primo intoppo arriva l’imbarcata (vedi inter – atalanta 7-1).
          Non entro nel merito del rapporto tra lui e gli ultras perchè non so cosa sia successo, in generale io sono abituato a pensare che le cose succedono sempre per un motivo e mai a caso
          Qualcosa avrà pur detto o fatto se no certi striscioni non sarebbero usciti. Non mi pare che su Ballardini siano mai uscite contestazioni e qui non si sta parlando di tecnica e calcio giocato ma di persone e comportamenti

          • Giovanni Porcella says:

            Lasciamo perdere

          • Peter Tosh says:

            si sapeva già e lo ha spiegato scotto in un suo post recente. Tutto nasce dalla festa del 7 settembre, Gasperini aveva negato la presenza dei giocatori alla festa per una partita importante il giorno dopo, gli ultrà la hanno presa a male. poi c’è stato il riappacificamento, ma ormai preziosi aveva deciso di virare su juric

          • Paolo72 says:

            Quindi non potendo controbattere sui piccoli rilievi dell’attuale esempio di “PROGRAMMAZIONE FATTA BENE”, ora il tiro si sposta sul trito e ritrito integralista talebano Piemontese.
            Siamo proprio sicuri che senza essere talebano integralista ecc ecc Gasp avrebbe potuto cercare di far giocare il suo calcio e valorizzare giocatori che, una volta venduti, fuori dalle sue squadre non hanno reso allo stesso modo ma hanno portato plusvalenze notevoli (sia al Genoa sia all’Atalanta, ripeto)?
            Ha fatto errori?
            Certo che ne ha fatti, chi non ne fa.
            Ha insistito su certi giocatori anche fuori ruolo, non ne ha saputi sfruttare altri come Di Vaio, bene, ne ha valorizzati molti altri facendoli arrivare anche in nazionale, e allora?.
            Non si è astenuto dal sedersi sulla sedia della Samp in conferenza stampa? non diceva ogni tre parole “popolo”? non stava a sentire chi continuava ad inneggiare a Leon, Figueroa ecc ecc (a proposito, sono finti a giocare nel Real Madrid?)
            Del suo integralismo forse a qualcuno è rimasto proprio questo, a me è rimasto l’andare allo stadio sapendo di vedere una squadra che si sarebbe giocata sempre la partita e avrebbe cercato di farlo bene, poi poteva andare male, come a volte è andata, ma spesso è andata molto bene, come mai si è visto se non con Bagnoli, la cui vicenda ha casualmente qualche affinità con quella del Gasp.

      • Carlo says:

        infatti al preziosiano-tipo gli exploit dell’Atalanta vanno di traverso…:-D :-D

  17. Paolo says:

    Con i 3 punti davamo una mazzata tremenda alle speranze dell’Empoli e la Samp domenica prossima non avrebbe più avuto motivo di scansarsi.
    Peccato. Purtroppo è andata così, ma quanti di noi, prima della partita, avrebbero firmato a occhi chiusi per un pareggio? Secondo me tutti o quasi. Io per primo.
    Quindi guardiamo il bicchiere mezzo pieno e aspettiamo di vedere come va a finire con l’Atalanta. Le squalifiche dei 3 giocatori indicati da Giovanni, soprattutto quella di Gomez, ci danno qualche possibilità in più, ma Gasperini ha a disposizione una rosa che gli consentirà di sostituirli degnamente. E poi quelli la giocano a memoria, chiunque scenda in campo.
    Sarà un’altra battaglia e se finisse anche questa in parità sarebbe un vero miracolo.
    Non ci resta che sperare e soffrire, come sempre, purtroppo.
    Tutto per colpa del miglior presidente del dopoguerra.
    Sempre Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  18. robertogrifo says:

    Ieri è stato il miglior Genoa della stagione, peccato per la mancata trasformazione del rigore però la prestazione rimane e mi fa ben sperare per sabato, anche se l’Atalanta sembra una macchina perfetta. Dovremmo esser bravi e cinici nel sfruttare quelle occasioni che l’Atalanta ci concederà, una vera impresa
    per l’attuale Genoa, ma anche un punto con la Roma sembrava impossibile dopo l’uno a zero, quindi……

  19. alberto says:

    Sono rientrato dall’estero e ho seguito l’intervento di Preziosi sul sito. Non è stata la solita intervista-sproloquio, ma, secondo me, le ottime intenzioni di contraddittorio di Cesari sono state troppo a carattere personale. “Io non ho mai detto che…, nessuno qui dentro ha detto che… ecc.”.
    Sempre secondo me Preziosi difficilmente e non velocemente toglierà il disturbo ma l’unico modo per velocizzare è raccontargli la verità: non è un genio del calcio né una volpe del mercato, anzi…
    Gli si è stato lasciato affermare che:
    - i tifosi che non lo possono più vedere sono solo quelli che scrivono nefandezze su sua figlia
    - il suo errore più evidente è stato assumere Toni, poveruomo peggio di Lapadula
    - il bilancio è sano, salvo non mostrare i documenti societari a chi non tira fuori soldi prima di averli visti
    - non ci sono compratori al prezzo unilateralmente deciso da lui stesso
    - quest’anno ha fatto solo confusione con gli allenatori, sottintendendo la complicità di chi lo ha costretto a tenere Ballardini
    - i risultati scadenti sono quelli degli ultimi due campionati e non tutti quelli senza Gasperini in panchina.
    A proposito, giusta la celebrazione del fenomeno calcistico dell’era Preziosi.
    Belin come gioca l’Atalanta!

  20. alberto says:

    Dimenticavo due c….e:
    - il Genoa paga i brocchi per buoni per il suo blasone. Il Torino che ha vinto l’ultimo scudetto nel 76 e ha subito una tragedia quando forse era la squadra più forte del mondo, stessa tragedia che ha reso famosa persino la Chapecoense, invece no.
    - ancora oggi i proprietari delle squadre di calcio sono filantropi. Anche i fondi d’investimento e pure Ferrero!

  21. Francesco OreginaRossoblu says:

    Da Criscito non me l’aspettavo.Ma dove vive?Era il rigore della quasi salvezza e cosa si aspettava?Gioia,felicità e applausi.Daccordo che hanno giocato bene ma la classifica è sempre quella.La vedo molto ma molto nera come diceva una di colore nuda camminando su uno specchio.

  22. PREVIATI STEFANO says:

    Pratica chiusa .

  23. Peter Tosh says:

    perchè il sig Leopizzi ora ce l’ha con Criscito? eppure all’epoca con Sculli erano in buoni rapporti. Cerchiamo di far andare via l’unico ancora innamorato del Genoa, mi raccomando.

    • Finnrico says:

      Ma Leopizzi è ancora in giro? Mamma mia…

      Io sto con Criscito tutta la vita: chi blatera, un calcio di rigore decisivo al 95esimo lo ha tirato solo alla playstation.

      E poi il fallo lo aveva subito Sanabria: c’è una norma non scritta nel calcio che concede una specie di diritto di prelazione a chi si è guadagnato un rigore, anche se di solito porta sfiga farlo tirare a chi ha subito il fallo (e così è andata, infatti).
      E se lo avesse tirato Criscito e lo avesse sbagliato? Non ci voglio neanche pensare: chissà che massacro.

      Sia chiaro, anche a me girano, e assai, ma insomma, mi pare che sia il caso di piantarla e guardare avanti, altrimenti si finisce per dare ragione al Vecchio sulla litigiosità e la tigna di certi sedicenti genoani.

  24. Ponente74 says:

    Uno dei pochi che mi sembra sempre calmo, lucido, che butta acqua sul fuoco, anzi incoraggia tutti, pure i tifosi, positivamente, è Prandelli, e mi sembra pure che la squadra sia compatta e tutta con lui (vedasi nel Milan cosa sta accadendo…). E ammette pure di aver alzato la voce con i giocatori negli spogliatoi… Quest’uomo mi fa ben sperare, ed è da gennaio che non ha più un bomber che magari gli avrebbe fatto ancora 5,6, o 7 gol utili come il pane… Ha sempre e solo parole positive. Magari non sarà Gasperini o non avrà fatto i punti di Ballardini però non mi sembra meno tosto di lui.

    • Mirko says:

      Lasciamo perdere i punti di Ballardini, che aveva Piatek in gran spolvero e li ha fatti con quelli che adesso sono in lotta per la categoria se non retrocessi.
      Prandelli ha comunque la peggior squadra da quando c’è preziosi e ulteriormente peggiorata a gennaio, daquando si gioca senza centravanti.
      Nonostante questo, ha pareggiato a Napoli in 10, pareggiato a Ferrara con la SPa che veniva da molte vittorie, vinto con La Juve, Vinto con la Lazio, pareggiato con la Roma.

      Diciamo che la salvezza passa da Prandelli, il quale ha sbagliato qualche partita (derby, Udinese, Chievo in casa.) Ma il suo lavoro è meglio di quello che si dice in giro, secondo me.

  25. Paolo says:

    Sono d’accordo con Alberto che ben difficilmente Preziosi cederà il Genoa, soprattutto se si salverà. Se andasse in B, invece, ci sarebbe qualche possibilità più concreta, ma, personalmente, preferirei evitare la B al solo scopo di togliercelo dai piedi.
    La contestazione va fatta e ribadisco che è iniziata troppo tardi. Doveva iniziare quanto meno a gennaio, dopo la cessione di Piatek. Forse a quest’ora avrebbe sortito qualche effetto. Di certo, qualunque sia l’esito del campionato, dovrà continuare nella maniera più dura ed intransigente possibile, perché non si può più accettare di avere al timone della società un personaggio simile, che ha raccontato un sacco di balle per anni e che ha preso per i fondelli i tifosi, continuando a farsi bellamente gli affari propri (non dimentichiamo quell’assemblea al porto di qualche anno fa in cui salì sul palco, chiese scusa e sancì la pace con la T.O. promettendo di riportare il Genoa in una posizione di classifica più consona, promessa regolarmente disattesa quello stesso anno).
    Adesso ci viene a dire che il bilancio è sano e che a fine 2019 non ci sarà più neanche il debito col fisco grazie alla cessione di Romero (la sua faccia di tolla non ha confini), che nessuno fa la coda per acquistare le squadre di calcio (ma va?), che è pronto ad accettare un advisor trovato dai tifosi (incommentabile) e via dicendo.
    Per forza che la gente è esasperata. Ma come si fa ad accettare simili fandonie dopo tutto quello che abbiamo subito in questi ultimi anni?
    Se ne deve andare e basta. Non stia a girare intorno alla questione. Se è veramente intenzionato a vendere, che si dia da fare. Vedrà che il compratore serio lo trova. Il fatto è che è lui a non essere serio e chi avrebbe anche un minimo interesse, se ne sta ampiamente alla larga, ben conoscendo il soggetto.
    Quanto a Criscito, mi dispiace quanto accaduto, ma ha fatto male a rispondere così alle contestazioni. I social sono un’arma a doppio taglio e bisogna saperli usare. Personalmente li vieterei, dato che creano dipendenze, favoriscono comportamenti delinquenziali (vedi Viterbo e Manduria) e danno notorietà a persone squallide e ignoranti che dovrebbero essere mandate a lavorare nelle miniere.
    La sua buona fede ed il suo attaccamento al Genoa non sono in discussione, ma ha fatto male a mettersi allo stesso livello di chi lo ha insultato.
    Comunque, è inutile piangere sul latte versato. Adesso bisogna affrontare col coltello fra i denti le ultime 3 partite e sperare che i cugini non si scansino domenica con l’Empoli. Sarebbe da ufficio inchieste.
    Sempre Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  26. LAURA1962 says:

    Buon pomeriggio.
    A me pare che la squadra ce la stia mettendo tutta e non da domenica scorsa.
    Io vedo spesso le partite in tv non potendomi recare allo stadio e vi assicuro che le immagini in primo piano a fine partita parlano chiaro, escono tutti con la maglia sudata e le facce stravolte dalla fatica. Questo per me e’ fondamentale.
    Poi e’ chiaro che quando Sanabria ha sbagliato il rigore ci sia un po’ partita la brocca ma a tutto c’e’ un limite. Sappiamo come possano essere offensivi e violenti certi commenti sui social.
    Mimmo, che conosciamo bene essere persona educata e moderata ha risposto evidentemente a una marea di insulti. Poteva fregarsene (i commenti degli imbecilli meglio ignorarli) ma e’ umano e tiene al Genoa. Beati quelli che riescono sempre a mantenere la calma, tra quelli che lo criticano immagino ce ne saranno molti…
    Ci sono gia’ tante difficolta’ sul cammino del Grifone, proviamo a mettere tutti un po’ di buon senso senza aspettare sempre che lo mettano gli altri.
    Purtroppo credo che non possiamo aspettarci una soluzione a breve della pessima situazione societaria.
    Tifiamo il nostro Genoa, da fuori o da dentro lo stadio, nel rispetto delle scelte di tutti come successo fino a ora.
    FORZA GENOA SEMPRE

  27. Fabrydt says:

    Ciao Giovanni,
    è successo qualcosa al mio post o sono stato bannato?
    Se è così in cuor mio non credo il contenuto fosse provocatorio.
    Un caro saluto
    FORZA VECCHIO BALORDO

  28. Paolo says:

    Aggiungo solo una cosa.
    Godo immensamente per quello che sta succedendo al Milan e per il fatto che Piatek non segna più. Ieri hanno vinto per il rotto della cuffia e fisicamente sono alla canna del gas.
    Non andranno in Champions e, spero tanto, neanche in Europa League.
    Ci hanno sempre portato via i giocatori migliori per un tozzo di pane con la complicità del migliore del dopoguerra.
    Spero tanto che gli vada tutto storto. A Preziosi ancora peggio.
    Forza Vecchio Balordo. Devi farcela contro tutto e contro tutti.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  29. Carlo says:

    Giovanni volevo farti una domanda : Spesso dici che hai dovuto sopportare parecchie palate di m…. a causa del tuo lavoro per quando , parlando della società, non hai fatto “sconti”. A me sei sempre sembrato invece fin troppo moderato e/o accomodante…Alora mi chiedo : Perche’ non vuoti “il sacco” con chi si è permesso di attaccarti? Il giornalismo libero dovrebbe anche denuncire le pressioni ricevute per non essere “allineato” Non credi?

    • Giovanni Porcella says:

      No pressioni tutto sommato. Ma la mancanza di collaborazione per molte cose. Sono stato dplomatico ma le critiche convinto che fossero costruttive sì.

      • Carlo says:

        ma a questo punto..parlando a cuore aperto..credi sia possibile da parte di voi della stampa , magari in concerto con i tifosi, collaborare ad un iniziativa che scovi eventuali soggetti interessati al Genoa , in maniera che la cosa sia talmente conosciuta e ufficiale , da non potersi lui esimere dal considerarla o da gettar la maschera e trovarsi costretto ad ammettere di non voler vendere?

  30. bruno says:

    Buongiorno a tutti… Nn vorrei fare il guastafeste ma mi chiedo come fate ad illudervi che chicchessia possa trovare acquirenti disposti a rilevare il Genoa!? Ma se nn trovano squadre come fiorentina Bologna Cagliari…. Per nn parlare di Inter Milan!? Se persino Garrone con tutta la sua potenza nn riesce a trovare nessuno a cui affibbiare la Samp!!! Mah chi è il pazzo che adesso verrebbe ad investire nel calcio italiano…. Ma soprattutto nel Genoa!? Spero con tutto il cuore un giorno di sentirmi smentire da tutti… Ma ho l impressione che finito questo ciclo pur di cacca quanto si vuole sarà Veramente dura…..

    • Finnrico says:

      Caro Bruno,

      un avvicendamento societario è sempre un momento delicatissimo, anche se a volte necessario: Milan e Palermo insegnano. Anch’io ho il presentimento che il dopo-Preziosi assomiglierà maledettamente al dopo-Spinelli.

      Però non c’è dubbio che la stragrande maggioranza dei tifosi siano delusi da una società che, come ho detto altre volte, ha dimostrato di usare il titolo sportivo per produrre plusvalenze, e non ha prodotto plusvalenze per alimentare un progetto tecnico.
      Guarda cosa ha fatto l’Atalanta, che in questi anni si è venduta Conti, Caldara, Spinazzola, Kessié, Gagliardini, Bastoni e tanti altri, ma intanto lotta per il quarto posto. Noi abbiamo solo venduto e mai reinvestito.

      Chiudo con una battuta del fim di Guido Chiesa sul “Partigiano Johnny” di Fenoglio: all’ufficiale che chiede a Pierre: “Partigiano, cosa sarà l’Italia se vincete voi?”, il partigiano risponde: “Una cosa piccola, ma seria”.
      Ecco, vorrei che il Genoa del dopo-Preziosi fosse una cosa magari anche piccola, ma seria. E non credo di essere l’unico a sperarlo.

      • Carlo says:

        ma poi parliamoci chiaro : se preziosi non mette piu’ un soldo..vale tanto come chiunque altro…chi l’ha detto che con l’autofinanziamento anche uno ricco meno di preziosi (che intanto non mette più soldi) faccia peggio? Magari si circonda di gente di calcio è meno arrogante e presuntuoso e puo’ far bene…..

      • Paolo says:

        Mah! Mi sa che se quel partigiano avesse saputo in anticipo cosa sarebbe diventata l’Italia nel dopoguerra, specialmente dalla fine degli anni 60 ad oggi, avrebbe mollato le armi e si sarebbe rifugiato su un atollo sperduto nel Pacifico.
        Vanno avanti i furbi e i disonesti, mentre chi è competente e onesto è tenuto in disparte e viene considerato alla stregua di un imbecille. Questo soprattutto in questi ultimi 30 anni.
        Alla faccia della tanto sbandierata meritocrazia.
        E il calcio non è da meno.
        Se poi parliamo del nostro povero Genoa, siamo al non plus ultra.
        Purtroppo il joker è l’azionista di maggioranza assoluta, per cui solo lui deciderà se e quando vendere.
        Finora ha solo fatto delle parole e credo che andrà avanti così per parecchio.
        Non vuole vendere e se anche si presentasse qualcuno di veramente serio e facoltoso, troverebbe una scusa per non vendere.
        Solo se si rendesse conto che l’ambiente è per lui diventato impossibile e che non gli conviene più economicamente tenersi il Genoa, allora si darebbe da fare e troverebbe un compratore in quattro e quattr’otto (poi bisognerà vedere in quali mani finiremo. Purtroppo al peggio non c’è mai fine).
        In ogni caso la contestazione è sacrosanta e va continuata con tutti i mezzi leciti a disposizione della tifoseria.
        Ora testa all’Atalanta. Sarà una mission impossible, ma la speranza è sempre l’ultima a morire. L’assenza di Gomez potrebbe favorirci.
        Buon weekend a tutti i Fratelli Genoani e sempre Forza Vecchio Balordo.
        PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Carlo says:

      cagliari e bologna han cambiato proprietario abbastanza recentemente….che dici???

    • Carlo says:

      il problema è semplice : o VUOI vendere o NON VUOI…..o al limite hai talmente tanti debiti occulti che non riesci…ecco..La società è sana ? Allora che la si metta in vendita UFFICIALMENTE…scommettiamo che si fanno avanti dei compratori..?

  31. Enzo says:

    Salve a tutti, vorrei spiegarvi il motivo perché ci saranno sempre meno compratori.

    E’ di ieri la notizia che dal 2023 (perciò dopodomani) vorranno fare una super Champion di 64 squadre, a cui parteciperanno solo le grandi senza qualificazioni di campionato, in più giocherebbero il sabato e la domenica mentre i campionati nazionali il martedì ed il mercoledì.
    Come potete ben capire sarà la fine. La seria A sarebbe la serie B o C di adesso con introiti TV quasi nulli.
    Quindi oggi è molto difficile trovare un imprenditore, con prospettive simili chi investe su un immobile che tra tre anni te lo buttano giù?

    Quello che ho detto sopra è stato detto dalla European Club Association che guarda caso il presidente è un certo Agnelli, e se non sarà proprio cosi poco ci manca, ma lo faranno.

    • Carlo says:

      per me non lo fanno….c’e’ già la protesta di tutti gli altri club di tutte le leghe europee….che a maggioranza potrebbero bocciarlo…quindi….si troverà un compromesso

    • Paolo says:

      Certo che sarà così.
      Purtroppo comandano quelli che hanno i soldi e possono permettersi i mercenari (non nascondiamoci dietro un dito, i calciatori ormai questo sono diventati) più costosi.
      E ieri, a braccetto di chi è uscito Preziosi dalla riunione della lega di A?
      Agnelli. Magari avranno fissato l’importo definitivo del cartellino di Romero.
      Che schifo di mondo!
      E noi che stiamo qui a discutere di attaccamento alle maglie e ai colori sociali, di rispetto per i tifosi, ecc.
      Ormai contano solo i soldi, tanti soldi. Chi ne ha di più vince.

  32. Asa says:

    La champions a 64 squadre è notizia vecchia e ancora è solo un progetto molto difficile da attuare perche mal digerito a ragione dai più

  33. PREVIATI STEFANO says:

    Possibile ritorno di Capozucca ….. come direbbero a Roma “me cojoni …… ! ” , se questo e’ il rinnovamento del padrone del vapore, allegria !
    Probabilmente trova solo chi gia’ e’ stato “complice” di certe svendite …..

  34. bruno says:

    Caro finrico… È logico che ciò che speri tu sia la speranza di tutti… Ma ripeto come giustamente dici tu ho forti dubbi. L Atalanta è un caso particolare…. È cmq ricorda che anche udinese è Sassuolo qualche anno fa sembravano ciò che sembra l Atalanta adesso. Ora sono diversi anni che fanno come noi se nn peggio. Senza cmq aver vinto nulla. È vero….. Bologna è Cagliari hanno cambiato proprietà da poco…. Risultati!? Il Cagliari più o meno fa come noi e il Bologna ascensore tra A e serie B. Quindi!?

  35. bruno says:

    Ricordiamo che qualche anno fa ho sentito più persone dire che un campionato di metà classifica nn da stimoli ed è noioso. Anch io vorrei l emiro o il petroliere… Ma è meglio toglierselo dalla testa. Sarei già contento venisse uno che mi garantisse i primi anni di A di preziosi… Ma sono sicuro che al secondo anno sarebbe già sotto contestazione.

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