ORA IL DERBY SENZA PAURA

8 Apr 2019 by Giovanni Porcella, 44 Commenti »

Il pareggio col Napoli ha mostrato un altro Genoa, ha fatto vedere una squadra. Finalmente grinta, finalmente un gruppo unito. Dopo il patatrac con l’Inter dopo le solite frasi fatte serviva una prova d’orgoglio ed è arrivata. Resistere in dieci al Napoli non era facile e tornare a casa con un pareggi e con gli applausi e’ un pieno di autostima in vista del derby. La classifica resta pericolante, ma è stata un minimo puntellata. Il match contro il Napoli ha detto che Biraschi deve giocare, che Gunter non è proprio un soprammobile e che Pandev è il piu’ forte che ha la squadra rossoblu’. E poi Veloso che ha disputato una buonissima prestazione. Prandelli ha tenuto fuori il mercato di gennaio da Radovanovic, Lerager fino a Sanabria e soprattutto ha rispolverato il 3-5-2 che appare il sistema tattico piu’ congeniale. Ora sotto con la stracittadina con tanta umiltà, con tanto rispetto, ma senza paura.

44 Commenti

  1. Franco ha detto:

    Ciao. E’ stato emozionante vedere la gara. Il Genoa ha giocato veramente bene anche in 10 !. Tutti bravi pur con qualche sbavatura che ci stava. Il Napoli ha fatto la sua partita per vincere ma Radu e’ stato bravissimo. Penso che avra’ un gran avvenire. Come Kouame’. Prandelli per me e’ un grande allenatore. Varia la Squadra, e’ calmo e riflessivo. Con Gasperini, Allegri e Ancelotti, e’ tra i migliori allenatori Italiani. Se Preziosi vorra’ finalmente regalare al Pubblico Genoano un grande Genoa, con Prandelli ha l’occasione storica di poterlo fare. Forse l’ultima, e i Genoani, con gli sportivi tutti ,se lo meriterebbero proprio. Ci pensi Presidente Preziosi. Cordiali Saluti.

    • paolo ha detto:

      Pia illusione. Quello pensa solo a fare plusvalenze vendendo i giocatori migliori ai soliti club suoi amici.
      Se Prandelli resterà – e se avverrà vorrà dire che ci siamo salvati anche quest’anno per il rotto della cuffia – si renderà presto conto di quanto sia infido e privo di scrupoli il suo presidente.
      Quando capirà che con lui non si possono mettere in campo progetti di lunga durata, perché deve vendersi i giocatori migliori per far soldi, allora farà come Gasperini: scapperà.
      Avevamo il migliore allenatore su piazza, ed anche il miglior scopritore e valorizzatore di giovani talenti. E’ scappato a gambe levate e finché al Genoa avremo Preziosi non tornerà.
      Pertanto, ancora di più e a voce sempre più alta bisogna gridargli
      PREZIOSIIIIIIIII VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      • Franco ha detto:

        Ciao. Paolo non posso certo darti torto !. Ma un miracolo una volta tanto potrebbe accadere !. Come semplice calcolo di probalita’. Non so’ se sia vero, ma mi sembra che Prandelli abbia un contratto oneroso. La logica vorrebbe che Preziosi questa volta non puo’ permettersi di fare una Squadra troppo debole. Con il rischio di cambiare ancora allenatore. In piu’ Prandelli, per me, ha una certa capacita’ di farsi ascoltare. Ripeto, e’ un grande allenatore. Sono ottimista. Il Genoa costruira’ una Squadra forte. Un mix di giovani e giocatori esperti. Adesso e’ stata una situazione molto difficile. Che e’ stata aggiustata ,per poco, all’ultimo respiro. Non credo che vorranno rischiare ancora. Presidente per primo. Cordiali Saluti.

        • Carlo ha detto:

          preziosi pensa solo a incassare…si è affidato a Prandelli perchè è allenatore di esperienza che voleva rilanciarsi..se la politica dell’irpino gli fosse indigesta potrebbe sempre dimettersi ed ecco che il contratto faraonico non ci sarebbe piu’…..

        • Paolo ha detto:

          Ciao Franco.
          Mi spiace, ma alla mia età non credo più alle favole da tanto tempo. Pensare che Preziosi voglia costruire una squadra forte – un mix di giovani e di giocatori esperti – e’ pura utopia. Prandelli ha un contratto fino a giugno con opzione per un altro anno a condizione che ci salviamo.
          A giugno scadranno i contratti di Ballardini e Juric, così non li avrà più a libro paga. Se ci salveremo prima venderà i pezzi pregiati per fare cassa, poi cercherà altri sconosciuti in giro per il mondo nella speranza di avere un altro colpo di fortuna come il polacco. Se resterà, Prandelli dovrà arrangiarsi con quel poco che passa il convento.
          Grandi squadre non ne vedremo più per un pezzo.
          Se fossi in lui, vedrei prima chi comprano e poi deciderei se prolungare o meno.
          Intanto cominciamo a pensare al derby, che non sarà una passeggiata. Se lo passeremo indenni, allora avremo qualche speranza in più di salvarci, ma se lo perdiamo sarà un dramma, perché dietro non stanno a guardare.
          Quindi, prima di parlare di squadra per il prossimo campionato, cerchiamo di ottenere la salvezza quanto prima e speriamo che finalmente si faccia avanti qualcuno che sia intenzionato seriamente a comprare il Genoa.
          Sono sempre possibilista, ma ottimista con questa squadra proprio no.
          Buona serata.

      • bruno m ha detto:

        Gasperini non è scappato ma è stato cacciato.

  2. paolo ha detto:

    Francamente non ci capisco più niente. Questa squadra mi sembra Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Ieri sera s’è visto un Genoa combattivo, per nulla remissivo e con buoni spunti tecnici. Kuamè, Pandev, Biraschi e Veloso hanno alzato notevolmente il tasso tecnico e tutta la squadra ne ha risentito in meglio.
    Hai ragione Giovanni. Senza gli acquisti di gennaio è tutta un’altra cosa. Forse sarà stato un caso o forse Prandelli ha cominciato a trovare la quadra, sta di fatto che il Genoa visto ieri sera era tutt’altra cosa rispetto a quello spento e privo di idee visto contro Udinese ed Inter.
    Per fortuna l’errore madornale di Criscito a inizio partita non c’è costato caro, così come non c’è costata cara l’espulsione di Sturaro dopo circa mezzora (segno che il giocatore non è ancora pienamente recuperato).
    Comunque va evidenziata una cosa. L’arbitro Pasqua di Tivoli non ha perso l’occasione per penalizzare il Genoa. Se vi ricordate è lo stesso arbitro di Genoa Spal e dopo 20 minuti mandò fuori Criscito per un fallo su Bonifazi, che fece una sceneggiata vergognosa. Ieri sera s’è ripetuto più o meno allo stesso minuto del primo tempo.
    Cosa aspetta la società a protestare vivacemente con l’AIA pretendendo che non venga più designato a dirigere le partite del Genoa?
    Ma non avverrà, perché a capo di questo club c’è gente senza palle, che non sa farsi rispettare.
    Altra riflessione da fare riguarda Pandev. E’ l’unico che ha una visione di gioco e colpi da fuoriclasse. Il passaggio a Lazovic in occasione del goal del pareggio è da cineteca.
    Ma è mai possibile che per togliere le castagne dal fuoco ci si debba affidare ad un giocatore di 35 anni suonati? Quelli acquistati a gennaio sono molto più giovani, ma decisamente scarsi, a dimostrazione che il grand’uomo non ci azzecca sempre, anzi spesso prende dei bei bidoni, e in tutti questi anni ne abbiamo visti dei belli passare per il prato di Marassi.
    Ora il derby, classica partita da tripla. I cugini sono avanti di 11 punti, ma vengono da 2 brucianti sconfitte consecutive, per cui cercheranno sicuramente il riscatto nel derby, anche per non dire definitivamente addio ai sogni europei. Noi, per contro, abbiamo bisogno di punti come il pane per poterci tirare fuori una volta per tutte dal fondo classifica e dare continuità al risultato positivo di Napoli.
    Certo, una vittoria galvanizzerebbe tutto l’ambiente e riscatterebbe, almeno in parte, una stagione molto deludente, ma se finisse in parità sarebbe ugualmente un buon risultato, anche perché ora come ora quel che più conta è muovere la classifica, oltre ad acuire il più possibile il bruciore al fondoschiena dei cari cugini.
    Però c’è sempre un punto interrogativo grosso come una casa: il Genoa che scenderà in campo domenica prossima sarà il Dr. Jekyll di ieri sera o il Mr. Hyde di mercoledì scorso con l’Inter?
    Speriamo che Prandelli riesca a imbroccare la formazione giusta e che confermi Biraschi in difesa. E speriamo anche che le altre dietro rallentino e perdano terreno.
    In ogni caso ennesimo campionato che finisce al cardiopalmo e con la prospettiva dell’ennesimo rivoluzionamento della rosa.
    Non c’è un minimo di programmazione e di certezza, e tutto questo per colpa di uno solo, il joker.
    Forza Vechhio Balordo.
    PREZIOSIIIIIIIIII VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Jack Quinto ha detto:

    Ciao Giovanni, ieri sera si è finalmente rivisto un 3-5-2 ballardiniano.
    L’unico ad averci capito qualcosa in questi anni di via/vai di giocatori più o meno modesti.
    Squadra compatta e solida comandata molto bene dal duo Veloso-Pandev.
    Basta poco per il livello modestissimo di queste serie A: 2 o 3 giocatori di talento e tutti gli altri a correre e lottare per loro.
    Una menzione a Biraschi, Gunter e Koume di nuovo lottatore instancabile. E bravo anche Radu nonostante le polemiche (un po’ ‘tafazziane’) post Inter.

  4. Marco ha detto:

    Concordo ma mi faccio una domanda: perché Prandelli (eccezion fatta per ieri) e prima di lui Juric hanno dato a Pandev così poco spazio? Nel nostro panorama tecnico, mi sembra quasi indispensabile…

  5. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno,
    l’equazione formazione migliore, migliore risultato non deve stupire più di tanto, Prandelli ha fatto quanto non mi aspettavo più finisse per fare, guadagnandosi la mia “riconferma” seppur subjiudice. Speriamo che non smetta ed anche per il derby decida di schierare la migliore formazione possibile, con la ciliegina dell’esclusione di Pereira alla quale evidentemente non è ancora arrivato.

    Non può rimanere senza commento l’educata esternazione che Prandelli ha fatto sulla negatività dei tifosi che penso sia figlia della non ancora approfondita conoscenza dell’universo rossoblù, cerco di rimediare scrivendogli una lettera aperta.
    FORZA VECCHIO BALORDO

    Buongiorno Mister,
    incomincio con il ringraziarla per essere voluto venire al capezzale del Grifone per farlo tornare a nuova vita, un uomo del suo spessore e della sua caratura tecnica non era scontato lo facesse. Avendo ascoltato le sue dichiarazioni sulla negatività della tifoseria ho ritenuto doverle venire in soccorso in modo che potesse meglio comprendere e spero apprezzare quello che nel bene o nel male è l’attaccamento dei Genoani ai propri colori, blasone e storia, bisogna fare un escursus anche sulla Genovesità perché con buona pace dei ciclisti solo il Genoa ne incarna fino in fondo lo spirito., Genova non viene citata fra le città d’arte d’Italia pur avendone pieno diritto se solo pubblicizzasse meglio i propri tesori, tantomeno le viene riservato il posto che merita nella storia dell’evoluzione del nostro paese. Molte delle norme che ancor oggi regolano l’economia mondiale hanno visto i natali in questa città, la borsa nata sui banchi delle compere di Piazza Banchi è stata esportata in Italia e nel mondo, siamo stati fra i primi a battere moneta con il Genovino, i primi a fondare un istituto bancario il San Giorgio i primi a vendersi lo stesso Santo perché l’Inghilterra si potesse fregiare della croce di San Giorgio sulla Union Jack, Abbiamo inventato le stock option quando i maggiorenti Genovesi hanno pagato una quota del costo della costruzione della chiesa di San Luca dove si sarebbe celebrato il matrimonio che avrebbe posto fine alla rivalità fra i Grimaldi e gli Spinola, in cambio della partecipazione ai benefici economici che questa alleanza avrebbe apportato, I primi a costruire una chiesa, quella di Piazza Banchi, grazie alla sponsorizzazione del titolari dei banchi dei pegni che avrebbero occupato il piano terra con i loro negozi, quando questi non potevano onorare i loro impegni arrivavano i gendarmi che prima di imprigionarli con un’ascia spaccavano loro il bancone a metà inventando ad un tempo il termine bancarotta, siamo stati una fiorente repubblica Marinara, Petrarca coniò l’appellativo Superba che ancor oggi ci definisce se non per le mura di cui rimane poco o nulla ma per le genti. Siamo un popolo che si è liberato dagli Austriaci con una guerriglia urbana che prevedeva travi fra le finestre dei carruggi che consentissero ai Genovesi una mobilità aerea che gli occupanti non potevano avere, siamo città medaglia d’oro al valore per essersi liberata da sola dalla stretta teutonica durante il secondo conflitto mondiale. Siamo gente che dopo le alluvioni si pulisce le strade da sola, che in direzione ostinata e contraria riapre i negozi negli stessi posti dell’allagamento, siamo quelli che trovano il modo di andare avanti anche quando gli crollano in ponti sulla testa e per citare di nuovo De André, il nostro Genoano più illustre, siamo quelli che apprezzano la bellezza di un fiore ignorando l’odore del letame da cui è spuntato, noi Genovesi e noi Genoani siamo tutto questo e molto ancora. Tutti questi passaggi storici questi passi in avanti fatti fare all’uomo nel suo percorso evolutivo o nella storia del calcio di cui in Italia siamo stati iniziatori sono stati accompagnati da un persistente ed immarcescibile mugugno, la nostra sola controindicazione, riusciremmo a mugugnare anche perché non c’è niente per cui mugugnare, la prego di non scambiare questa nostra atavica peculiarità per negatività. Penso che i suoi trascorsi recenti all’estero l’abbiano distolta dal percorso del Genoa degli ultimi cinque anni, una tifoseria che in cambio del poco o nulla che ha ricevuto sottoscrive diciottomila abbonamenti è quanto di più ottimistico e positivo il calcio moderno possa offrire. Siamo la più antica squadra d’Italia e per forza di cose la tifoseria che più di qualunque altra ne ha visto di tutti i colori, abbiamo complessivamente un’ottima conoscenza della materia e convinzioni incontrovertibili sul fatto che chi indossa i nostri colori debba uscire dal campo stanco sudato e con una mobilità ridotta nei due giorni che seguono la partita. Sapendo di calcio vedere Pereira nell’undici di partenza o a gara in corso ci lascia perplessi, mugugniamo domandandoci quale tipo di lebbra abbia contratto Lakicevic visto che su una gamba sola gli sarebbe superiore, o ancora perdoni l’ironia rimaniamo interdetti quando un tecnico dopo un pareggio a Napoli dice ai microfoni di Sky che ha messo in campo una formazione più tecnica perché pensava potesse fare bene su un campo difficile come quello di Napoli, ora salutiamo con gioia il fatto che sia stato folgorato sulla via di Damasco convertendosi a schierare gli elementi di maggiore classe che la nostra rosa mediocre possa offrire Pandev, Bessa, Lazovic, Veloso, la domanda sospesa è cosa l’abbia risolta invece a pensare che in casa con l’Inter un centrocampo di gregari non si consegnasse agli avversari, magari ce lo dirà. Non so cosa le abbia detto/promesso il presidente e cosa lei si aspetti da questa esperienza sotto la Lanterna, di sicuro so che le ha mentito e questa non è negatività è buon senso e conoscenza dei precedenti, qui purtroppo lei non potrà mai pianificare una crescita a tasselli, giovani appena svezzati o nuovi acquisti che avranno dato un minimo di risultati li vedrà presto indossare altre maglie e se ciononostante vorrà continuare ad allenare per i nostri colori (lasciando in panchina Pereira e facendo sempre giocare Pandev a cominciare dal derby) ne saremo lieti, ma mi raccomando lei cerchi di non mugugnare troppo perché la proprietà non lo apprezza e tende a liberarsi di chi ha un minimo di personalità e coerenza di idee qualità che so per certo lei possieda, lei purtroppo in qualità di dipendente non potrà permetterselo, noi fortunatamente sì. Se invece anche lei come giocatori rimasti al palo per motivi fisici o motivazionali vorrà trovare il modo di rilanciarsi sotto le ali del Grifone per poi meritarsi un ingaggio in società di maggiore ambizione la ringrazieremo e la saluteremo non nutriremo livore perché pur non essendo negativi sappiamo che, fino a che questa proprietà non ci farà il regalo di andarsene, questo è nella logica delle cose, saprà apprezzare anche da avversario quanta gratitudine questo popolo mugugnone ma tutt’altro che negativo è in grado di riservare a chi si è speso per il bene del Genoa
    Con stima
    Fabrizio

    • alberto ha detto:

      tu sei un Genoano con la G maiuscola. Complimenti.

    • LAURA1962 ha detto:

      Bellissimo tutto quello che ha scritto, sulla nostra meravigliosa citta’ e sul nostro Genoa. Spero che il Mister Prandelli avra’ modo di leggere le sue parole.
      Solo una cosa mi trova un po’ in disaccordo: capisco che gli errori frequenti di alcuni giocatori giovani ci facciano arrabbiare ma penso che, ad esempio nel caso di Pereira, un ragazzino, si dovrebbe avere un po’ di pazienza in piu’. Mi pare che l’impegno e la maglia sudata non li abbia fatti mancare.
      Saluti rossoblù e sempre Forza Genoa.

  6. Finnrico ha detto:

    Giovanni, guarda che il 3-5-2 è durato fino al gol.

    Abbiamo giocato tutto il secondo tempo con un 4-4-1: difesa a quattro (Pereira – Biraschi – Guntert – Criscito), Kouamé quarto di sinistra (poi Bessa, quando è uscito Pandev e Kouamé è andato a fare la punta, infine Pezzella), in mezzo Veloso (poi Radovanovic) e Bessa (poi Rolon), a destra Lazovic.

    Poi anch’io sono d’accordo che il 3-5-2 esalta certi giocatori della rosa, ma ti ricorderai che quando è arrivato Prandelli c’era già chi pregustava come la panacea di tutti i mali il passaggio alla difesa in linea…

  7. Gabriel ha detto:

    Bravissimo Giovanni per aver sottolineato la prestazione di Veloso!!! Ha fatto una gran partita!!! Sostanza e palleggio!!!

    • LAURA1962 ha detto:

      Concordo sulla prestazione di Veloso. Purtroppo sappiamo perché e’ spesso oggetto di mugugni anche a fronte di buone prestazioni.
      Per me ottimo giocatore di quelli che magari quando giocano ti danno l’impressione di non aver fatto granche’ ma quando non sono in campo eccome se te ne accorgi.
      Forza Genoa!

  8. francesco ha detto:

    buongiorno Giovanni,
    che dire: quale il vero GENOA? Quello della settimana scorsa o quello di ieri sera?
    Speriamo che la squadra abbia capito: l’unico modo per fare dei punti, é giocare sempre col coltello tra i denti e sudare nella maglia!
    Non credo che la maggior parte dei tifosi abbia delle aspettative diverse, quindi che lo facciano di qui alla fine!
    In altro modo, non é possibile venirne fuori.
    Sangue agli occhi dunque, e sotto una giornata dopo l’altra.
    Un saluto a tutti

  9. Gianni ha detto:

    Solo tu sei riuscito a vedere un 3-5-2… Fai una cosa… Riguardatele le partite prima di scrivere un commento. Sino al l’espulsione di Sturaro era un 4-1-3-2 dato che Pereira giocava basso a dx, Biraschi e Gunter centrali e Criscito a sin. Veloso giocava come play davanti alla difesa e la mediana era formata sa Bessa Sturaro e Lazovic, con la davanti Pandev e Kouame’. Dal 28esimo del primo tempo si è giocato con un 4-3-1-1,con Pereira fisso basso, Veloso portato più avanti

  10. Vera ha detto:

    Punto ottimo ma,sinceramente,il Napoli avava gia’ testa all’Arsenal,scudetto sfumato,secondo posto in cassaforteinoltre interesse per Romero(puo’ avere influito) e il Ciuccio ha giocato come in allenamento..premesso che il derby della lanterna e’ un terno al lotto,vi assicuro che domenica a Samp non sara cosi arrendevole come i partenopei..se vorrete vincere dovrete sudare sette camicie..

  11. valter.angeli ha detto:

    Dimostrazione che il mercato di gennaio è stato fallimentare questa è la squadra di Ballardini e con piatek saresti già salvo da una vita la società dovrebbe meditare e parecchio

  12. luca 64 ha detto:

    Punto insperato ma ampiamente meritato da una squadra finalmente grintosa e decisa che ha dato tutto quello che poteva aldilà del risultato finale. Speriamo di avere questo atteggiamento sino alla fine e non come con Chievo , Frosinone ect ect. Sarebbe bello se almeno per questa settimana il nostro ds o chi per esso non ci “deliziasse” con interviste varie sul mercato e via discorrendo. Per domenica firmerei adesso per un salomonico 0/0 anche se chiaramente la speranza è un altra, Anche se all’andata li abbiamo messi sotto, giocano meglio, sono più forti e il +11 lo dimostra, cmq nel derby non si sa mai. Forza Genoa Sempre

  13. PieroValleregia ha detto:

    … arbitraggio, come al solito in partite come queste, di parte e al limite dell’indecenza ma con cuore, grinta e sacrificio si porta via un ottimo punto; in undici contro undici, i punti, sarebbero stati tre …
    un saluto
    Piero e famiglia

  14. robertogrifo ha detto:

    Sinceramente avevo paura che a Napoli si potesse prendere un’imbarcata con conseguenze catastrofiche sia nell’ immediato, il derby, che per il proseguo del campionato.
    Invece ieri sera Prandelli sorprende tutti tornando al 3 5 2, fa accomodare in panchina il mercato di riparazione ma soprattutto spiazza tutti schierando Pandev dal primo minuto.
    I ragazzi sfoderano una prestazione sontuosa e portano a casa un punto strameritato, una bella iniezione di fiducia che ci permetterà di approcciare al derby nel modo migliore.
    Personalmente spero che nel derby gli undici che scendereranmo in campo siano gli stessi scesi inizialmente in campo a Napoli, con Rolon al posto dello squalificato Sturaro.

  15. Luciano Catenacci ha detto:

    Grande Giuan diccelo un po’ anche se Preziosi si lamenta quando gli spiattelli in faccia la verità…. Bisogna continuare a denunciare questa politica di plusvalenze e fargli capire chi veramente si deve vergognare. Bravo Porcell

  16. Giovanni Battista Batti ha detto:

    Giovanni sei tutti noi… Sei rimasto l’unica speranza di giustizia in questo mondo del calcio oramai pieno di turdaieu e quant’altro tutti con la verità in tasca. W il Genoa e speriamo che questa societa’ poco seria faccia la fine di Capitan Fracassa.

  17. Pino Piastrella ha detto:

    Questo calcio è’malato sig. Porcella e lei fa bene a criticare questi personaggi alquanto discutibili che vogliono avere sempre ragione facendo nefandezze di ogni tipo senza rispetto per la tifoseria. Ci vogliono persone serie e competenti ma d’altronde questo presidente e’ un voltagabbana peggio di tutti gli altri.

  18. Massimiliano ha detto:

    Questa squadra in questo momento non può prescindere da Biraschi, Pandev, Veloso e soprattutto un bel 3-5-2 di Ballardiniana concezione!

  19. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Ecco, hanno aspettato domenica sera gli Ultras del Napoli per dichiarare chiuso dopo 37 anni il “gemellaggio” , con comunicato ufficiale ……….. applausi .

  20. Asa ha detto:

    Ok ho letto. Non lo sapevo. Chiedo venia.

  21. Carlo ha detto:

    ma a nessuno sembrano studiati questi campionati anonimi con squadre fatte volutamente a caso, incomplete , dove pero’ ogni 4 o 5 partite c’e’ una buona prestazione..magari contro una big…cosi’ , ripensando ai tempi di Barletta…quasi quasi ci facciamo andar bene tutto?

  22. Carlo ha detto:

    P.S. Credo che Pandev giochi poco semplicemente perche’ non è piu’ VENDIBILE…….a buon intenditor……e’ il MIGLIORE del Genoa….fate voi..

  23. Francesco OreginaRossoblu ha detto:

    Vedrò le partite in un altro modo ma a Napoli non mi sembre di aver visto un grande genoa.Avremmo avuto 10′ di possesso palla contro gli 80′ del napoli.Ogni pallone lo prendevano loro.A parte il gol non mi pare di aver visto delle azioni degne di nota.Se Radu è stato il migliore in campo ci sarà un motivo.Prevedo che al derby ci asfalteranno e dopo anni sarà il primo che diserterò.Vedermi davanti 3/4 dello stadio con quei colori schifosi, sentirmi urlare serie b e vedere in campo undici grammi proprio non ci riesco.Sentire Criscito dire che devono onorare la maglia significa che molti non la stanno onorando.Sentire in settimana fare proclami e poi vedere delle oscenità mi sembra un’ulteriore presa per il culo,come se l’irpino non lo facesse abbastanza.E non mi si venga a dire che non sono genoano.A 62 anni ho girato mezza italia e un pò di estero urlando forza genoa.Portare sciarpa e bandiera in europa con i nostri colori è stata un’emozione unica e vedere che quell’essere ci ha privato di queste cose mi fa ancora più incazzare.

  24. PieroValleregia ha detto:

    salve
    in questi ultimi anni è in voga il “siamo tutti” … pasticceri, cuochi, ballerini, inventori, scopritori, oggi provo a fare “l’allenatore” e stilare, quella che per me, sembra essere la formazione più ideale per giocare la stracidattina
    Radu poi da destra, in difesa
    Biraschi Romero Zukanovic, centrocampo sempre da destra
    Lazovic Rolon Veloso Bessa Criscito, infine in attacco
    Kouamè Pandev …
    a voi studio
    un saluto
    Piero e famiglia

  25. Francesco OreginaRossoblu ha detto:

    Scusa robertogrifo ma sai cosa vuol dire in italiano la parola sontuoso?Non mi pare proprio.

  26. Francesco OreginaRossoblu ha detto:

    Leggo anche piero che scrive che in 11 contro 11 avremmo vinto.Non è che per caso hai guardato il real o il barcellona?

    • PieroValleregia ha detto:

      … il calcio spagnolo non mi piace e detesto i catalani per mille motivi, non solo calcistici; da come si era messa la partita e, con un arbitraggio non succube del San Paolo, in parità numerica, sono certo che il Grifone avrebbe potuto far suoi i tre punti.
      un saluto
      Piero e famiglia

      • Asa ha detto:

        Ma ti rendi conto di cosa dici? Ti basta una partitella dopo tutto lo schifo visto x pensare certe cose? Dai! Il vero genoa è quello penoso e imbarazzante di chievo e frosinone ecc.

  27. robertogrifo ha detto:

    … Alla fine del primo tempo se c’era una squadra che meritava d’essere in vantaggio, quella eravamo Noi. Abbiamo giocato da squadra., abbiamo difeso da squadra con razocinio e attaccando quando era possibile. Considerando la difficoltà a giocare dopo un quattro a zero imbarazzante e considerando la forza del l’avversario per offrire una prestazione del genere occoreva una prova sontuosa. Anche nel secondo tempo abbiamo avuto la possibilità di vincere, certo Radu è stato strepitoso, ma anche il portiere del Napoli si è guadagnato un bel sette in pagella su tutti i quotidiani sportivi.

  28. bruno ha detto:

    Buonasera a tutti… Credo che Pandev nn è che nn giochi perché nn è più vendibile… Bensì visto che nn ha più 20 anni è saggiamente gestito. Mi sembra chiaro che se facesse 3 partite interamente x 90 minuti, alla quarta sarebbe del gatto. Inoltre vorrei dire a Francesco oregina che in casa della seconda in classifica per di più in 10 nn si poteva certo pretendere di schiacciarli nella loro metà campo! Mentre sono d’accordo con lui sul fatto che quando sono in casa loro anche io diserto per nn vedere lo stadio tappezzato della loro rumenta! Per ultima cosa vorrei dire a Franco che nn sono d’accordo con lui quando inserisce Prandelli con Allegri Ancelotti e Gasperini tra i migliori allenatori d Italia. Ma nn per Prandelli! Bensì x Gasperini. Stiamo parlando di allenatori che hanno vinto scudetti coppe in Italia e all estero…cosa ci combina Gasperini!? Cos ha vinto!? Che squadre ha allenato!? Stiamo parlando di un allenatore che il suo curriculum prevede un paio di buoni piazzamenti col Genoa ed idem con l Atalanta… Quali grossi club ha mai allenato!? Vorrei ricordare che quando Preziosi l ha chiamato x la seconda volta stava iniziando la carriera di commentatore a Mediaset premium!!! Persino Prandelli che ha allenato squadre come Roma fiorentina… E si è fatto una finale europea con la nazionale perdendo con la squadra allora più forte del mondo ha fatto più di lui. Quindi dato che spesso sento parlare di Gasperini come un fenomeno, un mostro di allenatore…. Io ci andrei molto più cauti.

    • Asa ha detto:

      Se vuoi vedere giocare a calcio giardati l’Atalanta….o riguardati il genoa di Gasperini. Trovo assurdi certi commenti dopo i pessimi allenatori avuti evito la lista perché tolto Gasperini nin abbiamo più visto un bel Genoa.
      Ptandelli è un mediocre in fase decisanente calante e purtroppo ce ne accorgeremo da qua alla fine di questo ennesimo umiliante campionato che resta fallimentare anche vincessimo il derby e nonostante la vittoria con la juve

  29. Finnrico ha detto:

    Leggo su un altro sito un giornalista che invoca il 3-5-2 dicendo che “un anno fa Ballardini incartò il derby a suo favore” proprio con quel modulo.

    Perché allora non ricordare che con il 3-4-3 Juric nella partita di andata asfaltò letteralmente i cugini (anche se finì solo 1-1 per la nota sfiga del croato)?
    Ormai siamo alla damnatio memoriae.

    Comunque non è vero che i moduli non sono importanti. Ieri sera metà qualificazione se l’è giocata Ancelotti, che ha lasciato Ozil libero di infilarsi nel buco tra Allan e Fabian Ruiz. A un certo punto, 2 contro 3, non ci hanno capito più niente, il gol di Torreira è esemplare.

  30. bruno ha detto:

    Caro Asa io la guardo l Atalanta… Ed anche il Genoa di Gasperini è sicuramente sono d’accordo con te che gioca e giocavamo bene. Ma con i giocatori che abbiamo avuto questi ultimi anni Gasperini avrebbe fatto ben poco. Lapadula Galabinov e Sanabria sono un pò diversi da Milito Gilardino Perotti Thiago Motta e tutti gli altri giocatori che ha avuto a disposizione lui. E comunque se oltre Genoa e Atalanta nn è mai salito, se nn ha mai vinto nulla e nessuna grossa squadra l ha mai chiamato un motivo ci sarà…. A parte l Inter e sappiamo com è finita…

  31. Paolo ha detto:

    Che schifo! Vedere quei puzzoni festeggiare sotto la sud a fine partita e’ l’ennesima umiliazione di questo campionato sciagurato.
    E domenica prossima ci prenderemo qualche goal dell’ex dal Torino e la B sarà quasi sicura.
    Grazie joker! Di bene in meglio.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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