C’ERA UNA VOLTA PIATEK, PROVIAMO CON LAPA E SANABRIA INSIEME

10 Mar 2019 by Giovanni Porcella, 100 Commenti »

E’ chiaro che Piatek manca eccome, ma siccome sarebbe ingeneroso adesso sparare sulla Croce Rossa meglio organizzarsi con quello che passa il convento. Anche a Parma il Genoa ha mostrato i suoi limiti offensivi gia’ parsi chiari nelle ultime partite. Sanabria e Kouamè non pungono piu’ e allora visto che è rientrato Lapadula mettiamo da parte le ironie e le critiche e facciamolo giocare. o si osa col tridente Kouame’-Sanabria e Lapadula, con l’ultimo che va fare il centravanti, altrimenti si osi con Pandev. Prandelli ha parlato di “mancanza di cattiveria” e ha pure un po’ di ragione, ma le caratteristiche del paraguaiano sono quelle. E allora non resta il Lapa visto che Piatek è stato mandato al Milan a cuor leggero. Ora con 30 punti il campionato non è ancora finito visto che ne servono altri sette o otto per la salvezza. Bisogna farli ancora. Il calendario, buttate vie le occasioni con Chievo e Frosinone e anche Parma, pare piu’ duro con subito la Juventus e poi l’Udinese. Nervi saldi e non guardarsi indietro per non farsi del male.

100 Commenti

  1. salve
    onestamente ieri, si è “giocato”, lievemente, meglio delel ultime due uscite e se c’era una squadra che meritava i tre punti, quella era il Genoa, non certo i ducali ma poi, il sosia di Martina (l’ex segretario pd) ha deciso di regalare un angolo al Pavma e di ignorare un gomito (forse involontario ma c’era) e lì la partita è finita …
    Con un arbitro ( ed un guardialienee) quanto meno non strabici, si allungava la striscia positiva.
    Il tutto non discolpa certo il vero responsabile di questa anermia in attacco e cioè, il famoso “migliore” del dopoguerra, il lider maximo delle plusvalenze (farlocche)
    un saluto
    Piero e famiglia

  2. bruno says:

    Buonasera a tutti… Giovanni per favore!… Chiunque… Ma Lapadula no!!!…. Con tutto il rispetto ma secondo me nn può giocare a calcio qua. È a parer mio un modesto giocatore di serie B. Ha avuto opportunità come pochi gli sono state date tantissime occasioni… Eppure nn è stato in grado mai di mettersi in evidenza. Penso e spero che Kouamè e Sanabria dopo un momento di appannamento possano riprendersi magari con l aiuto di Pandev e magari Favilli… Si spera… Per quanto riguarda Piatek penso nn sia neanche più da menzionare… È obbiettivamente un calciatore di livello talmente alto che tenerlo qua come in qualsiasi squadra di seconda fascia sarebbe stato impossibile. Ritengo dovesse continuare a questo livello faticherà anche il Milan a tenerlo a Milano.

    • PREVIATI STEFANO says:

      Che non si potesse tenere il polacco fino a Giugno e’ una favola a cui credete solo “voi” preziosiani , a cui tenete bordone girandovi dall’ altra parte per non vedere le sconcezze che ha fatto e fara’ …. bravi.

      • Carlo says:

        ma basta guardare le altre squadre medie : tutte provano a competere e NESSUNA A GENNAIO cede un prospetto cosi’…….a lui non frega niente del Genoa, dei tifosi e ha una paura fottuta di finire nelle coppe “per sbaglio”……mettici anche che forse e’ pure legato da strani rigiri per cui forse certi giocatori non sono manco completamente SUOI….è controllato da qualcuno e opera per conto terzi…alla faccia del Genoa e dei genoani…(con ricche cagnotte per se )

    • Luca says:

      Bravo concordo al 100%.
      Basta Lapadula.
      Vederlo giocare è una vergogna.

  3. Carlo says:

    Sinceramente la china del Genoa sta prendendo risvolti farseschi..se ci fosse questa equazione : serie B= preziosi molla….ci sarebbe quasi da accettare il bagno purificatore della cadetteria per poi ripartire con una dirigenza seria e semplicemente con la voglia di non prendere per il c…la sua gente.
    Ogni campionato per preziosi e la sua ghenga sta diventando una noiosa parentesi tra un mercato e l’altro…e per noi una lenta agonia di partite inutili, prestazioni sottotono di gente con la valigia e dichiarazioni da piazzista del DS di turno, con la spocchia di chi sa (forse per gli intrallazzi che si fanno con le big) che la categoria non è in discussione ..e con essa il mantenimento del box al mercato……Che vergogna..che presidenza schifosa e indegna!

  4. Carlo says:

    P.S. Non so Giovanni se te ne sei reso conto , ma ogni anno siamo qui a parlare delle stesse cose..dell’esigenza di remare dalla stessa parte, della pericolosita’ di contestare se non si è ancora salvi..del momento critico per cui stringersi tutti attorno al Genoa e tifare….Adesso basta..La resa dei conti con questa dirigenza di pagliacci , quando arrivera’? Anche voi , quando farete un bel PROCESSO alle scelte scellerate ..alla continua presa per in fondelli della gente…alle operazioni poco chiare che fanno con le big…??..Insomma quando organizziamo un qualcosa “di popolo” , ma anche mediatico…anche con l’intervento delle alte sfere della città per mandare via questo mercante di pupazzi?

    • Giovanni Porcella says:

      si me ne rendo conto, non so piu’ cosa dire

      • Carlo says:

        speriamo che le trasmissioni dell’ultimo periodo di Primocanale provochino un effetto domino….deve venir fuori il perche’ a Genova SI HA PAURA DI IRRITARE PREZIOSI.

    • Alex says:

      Carlo, ma non vedi che pure la gradinata tace? Giovanni sta fcendo il massimo, ha già realizzato due trasmissioni dando spazio ai tifosi e ragionando sul futuro rossoblu. Se non si sveglia la Tifoseria Organizzata qui non accadrà mai nulla.

      • Carlo says:

        nell’era dei Daspo non puoi pretendere che ci sia sempre quello che non avendo nulla da perdere va a spaccare tutto…ci sta che nessuno voglia piu’ sporcarsi la fedina penale…ormai nel calcio gente come preziosi si è blindata al suo posto anche grazie a norme restrittive sui tifosi….negli anni 70′ l’avrebbero gia’ cacciato a “pattoni”….

  5. robertogrifo says:

    Ieri si è giocato un po’ meglio si è riuscito a portare la palla a ridosso dell’area avversaria una certa facilità, provando a costruire l’azione da dietro. Purtroppo una volta arrivati agli ultimi sedici metri, è notte fonda e questo, almeno secondo me, per la mancanza di un giocatore in grado di saltare l’uomo e quindi creare superiorità numerica. A dire il vero ieri qualche buona occasione l’abbiamo anche avuta ma non siamo riusciti a centrare la porta e questo ci ha condannati. La mancanza di Piatek si sente eccome, le dichiarazioni del proprietario al riguardo fanno ancora più rabbia anche perché c’è ancora da remare. Lapadula è una risorsa che non possiamo permettercii di scartare a priori.

  6. Paolo says:

    E una. E’ cominciato il ciclo di ferro e ci siamo beccati il solito goal dell’ex. Il Bologna ha vinto ed è a meno nove da noi. Meno male che Udinese e Spal hanno perso (oltre al Cagliari a Bologna). Speriamo che la Roma faccia il suo dovere contro l’Empoli.
    Caro Giovanni, stavolta sono d’accordo con Bruno. Lascia perdere Lapadula. E’ così scarso che diventerebbe un difensore aggiunto per gli avversari. Delle prossime 5 partite solo quella di Udine, sulla carta, e’ abbordabile. Sulla carta, perché l’Udinese in casa e’ estremamente determinata. Rischiamo seriamente di arrivare al derby totalmente risucchiati nella bagarre del fondo classifica. Questa squadra, ribadisco, e’ senza nerbo e con la vendita di Piatek ha perso l’unica vera arma che possedeva in attacco. Non era affatto necessario venderlo a gennaio e non e vero che non potevamo ancora tenerlo fino a giugno. E’ il joker che ha deciso di correre in aiuto dei suoi cari amici del Milan che, poverini, non potevano più trattenere Higuain. Ora Prandelli deve trovare il modo di far tornare al goal una squadra raccogliticcia, mal costruita e che è nel mirino di tutte quelle che sono dietro, le quali, ormai, hanno capito che il Genoa e’ quella del lotto maggiormente in difficoltà, soprattutto ora che dovrà incontrare 3 delle prime 4 in classifica. E’ un’occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire. E vedrete che gli arbitri contribuiranno generosamente. Aspettiamoci rigori ed espulsioni a orologeria.
    Tutto per le porcate fatte da quell’individuo che qualcuno si ostina ancora a difendere. Adesso voglio vedere come va a finire la vicenda Palermo. Ho una mia idea, ma non la espongo finché non si saprà chi prenderà il Palermo.
    Comunque adesso prepariamoci a 2 mesi di atroce sofferenza, e tutto per colpa delle grandi alzate d’ingegno di quell’essere inqualificabile.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. mauro boero says:

    Ciao Giovanni,

    Come stai? Peccato per ieri, non meritavamo affatto di perdere. Ti volevo segnalare che il giorno 25 marzo lo scrittore Ilja Pfeijffer, lui di La Superba e Olandese residente a Genova, verra’ al club a L’Aia di cui sono responsabile per il programma per il tavolo Italiano a fare una presentazione. Il club si chiama De Witte, https://www.societeitdewitte.nl/nl/home/, ed e’ il piu’ glorioso dei Paesi Bassi con 237 anni di onorata esistenza. L’opera di Pfeijffer ha gia’ secondo me promosso Genova in Olanda come destinazione turistica e si potrebbe fare molto ti piu’ se le autorita’ Genovesi competenti si prestassero alla cosa. Ti volevo segnalare il tutto appunto. Un abbraccio e speriamo in tempi migliori per il Grifone, Mauro

  8. Asa says:

    Facciamo schifo ce lo meritiamo ed è giusto così. Purtroppo la verità è questa.

  9. luca 64 says:

    Ciao a Tutti, ieri nel secondo tempo abbiamo giocato lievemente meglio rispetto alle ultime due partite , ma è pur vero che anche in questa non siamo riusciti a centrare lo specchio della porta neanche una volta. Dopo un po’ di tempo abbiamo preso goal su un calcio piazzato (che non c’era) permettendo agli avversari di colpire indisturbati per tre volte la palla. La squadra purtroppo ormai è questa e quindi bisogna solo sperare di riuscire a limitare i danni, in qualsiasi modo. Speriamo di racimolare presto almeno 5 o 6 punti per evitare amare sorprese finali. Riguardo l’innominabile e la sua ghenga vorrei ringraziarli per aver lasciato perdere almeno per una settimana l’affare Piatek, grazie di cuore davvero. Forza Genoa Sempre

  10. bruno says:

    Buonasera a tutti… Caro Carlo l equazione serie B uguale preziosi vattene andrà bene a te!… A me e spero alla maggior parte di tifosi no! Forse nn ti rendi conto…. Attualmente una retrocessione sarebbe un dramma… La fine! … Altro che ripartire con un’altra dirigenza… Ma quale!? Sarebbe un danno irreparabile…. Nn si è ancora capito che al Genoa nn verrà mai nessuno di serio? Nn si è ancora capito che pur con tutti i suoi difetti del mondo, il giorno che questa dirigenza mollerà la società per il Genoa ci sarà un periodo tremendo… Ma chi è il pazzo che si butta nel calcio al giorno d oggi!? Soprattutto se imprenditore serio!? Sono io il primo a sperare di essere smentito…

    • Carlo says:

      in serie A ci sono altre 19 squadre. Chiunque sta facendo meglio di preziosi…..1 contro 19……mi devi spiegare perche’ nessuno potrebbe decidere di prendere il Genoa e fare cose NORMALI…..come gli altri presidenti di medie squadre

    • Alex says:

      Tu dici che al Genoa non verrà mai nessuno di serio. Ma perchè, Preziosi ti sembra uno serio? Uno che fa finanza creativa come fa lui ti sembra serio? Uno che è un bugiardo cronico accertato tis embra serio? Mah…

      Io dico che la maggiorparte di tifosi vorrebbe che se ne andasse. Scommetto che siamo 95% contro il 5% di chi lo sostiene.

    • alberto says:

      Scusami se mi permetto e abbi tanta pazienza, ma… Preziosi è serio ? Sì, certo un serio imprenditore per le sue società pre-Genoa, un intenditore di calcio che fa benissimo i suoi affari economici, e ancor meglio quelli sportivi delle altre società di serie A. Perché dobbiamo sempre cedere giocatori per ingrassare il suo portafoglio, e dopo massimo 1 anno, ritrovarli a rinforzare le avversarie del Genoa. Che regolarmente ci puniscono. Regolarmente ormai. Questo mi sembra un comportamento per niente serio specialmente nei nostri confronti. E non tutti siamo disposti a farci prendere in giro.

    • Marco says:

      Sono assolutamente in disaccordo: il calcio attuale è un business che permette di generare profitti più o meno tracciabili e non è un mistero che Presidenti di serie A (incluso il Tuo -perché mio non lo è di sicuro) cerchino di arrotondare acquistando anche compagini di serie B.

      E tu pensi davvero che gente come Zhang, Elliot, gli Agnelli, De Laurentiis, Pozzo, Cairo, Percassi, Giulini, Campedelli, Saputo e il Viperetta davvero ci rimettano nel calcio? Oppure i diritti tv, Lega e le plusvalenze che il calcio odierno consente di mettere a bilancio sono strumenti per far girar soldi senza doverne tirar fuori dalle proprie tasche? Come mai l’Atalanta dopo 1anno1 di Gasperini (e relative plusvalenze) ha finalizzato il progetto di stadio di proprietà, può trattenere Gomez e l’anno successivo può permettersi giocatori che noi ci sogneremmo? Con che soldi?

      Conti alla mano, il Genoa incassa circa 40 milioni di euro l’anno tra diritti e sponsor. Consideriamo una rosa di 25 giocatori che guadagna in media (quindi considerando sia Lapadula che Omeonga, Lakicevic, Vodisek, Dalmonte etc.) 600’000 Euro l’anno. Moltiplichiamo questo ammontare per due, visto che le società pagano le tasse sui giocatori, e arriviamo a 30 milioni. Tra spese di esercizio e di staff tecnico, vogliamo dire che con i restanti 10 milioni ti copri e chiudi il bilancio break-even? E secondo te le centinaia di milioni di plusvalenze generate finora, come mai non risultano e abbiamo invece debiti che rimangono sempre scoperti da anni? A me non risulta che Preziosi abbia investito tutti questi milioni ambendo ad un risultato sportivo, anzi…

      Con il dovuto rispetto che ti meriti, secondo me ti stai bevendo le musse macroscopiche che racconta Preziosi e a cui ormai è difficile prestare la qualsivoglia attenzione e a cui in pochi ormai credono…

      Il rammarico più grande, per quanto mi riguarda, è che con il suo fiuto per i calciatori e con Gasperini in panchina avremmo veramente potuto ambire a qualche risultato…

  11. bruno says:

    E anche la favola che nn viene nessuno per colpa dei debiti deve finire… Anche prima dei debiti… Anche prima di preziosi… Anche quando il Genoa costava come un pezzo di pane nn si è mai presentato nessuno di serio che volesse fare il bene di questa società.

    • Giuse says:

      Sarò un grande pessimista ma pure io la penso come te.
      Infatti non credo alla favola del Genoa gallina dalle uova d’oro che tanti vorrebbero comprare e neppure che una società piccola con un fatturato di 50/60milioni (Genoa calcio) sia in grado di generare utili tali da puntellare o mantenere una società da 600milioni di fatturato (la Fingiochi).
      Le società di calcio sono attività molto complesse dove non basta essere un’imprenditore di successo per fare bene ( che io sappia Scerni, vero imprenditore di genovese, ha provato come uomo completamente fuori dal calcio a gestire la nostra società di calcio ma per inesperienza errori e forse anche per mancanza di grandi capitali da spendere è uscito dal Genoa calcio perdendoci tanto..)
      Personalmente gradirei una gestione diversa da parte di Preziosi, volta al raggiungimento di obbiettivi sportivi (permanenza nella serie A con un gioco discreto e qualche anno puntando alla qualificazione uefa ) e di rafforzamento societario (debiti sotto controllo e la realizzazione del famoso centro di sportivo di Cogoleto) e non avere una società in perenne campagna acquisti e vendite.
      Come allenatore rimpiango Gasperini per il suo gioco (riconoscendogli i suoi pregi e accettando i suoi difetti) ma si era capito che il suo tempo era ormai finito non solo in società ma anche presso alcuni o tanti tifosi ( mi riferisco alle varie contestazioni allo stadio e alle malignità che circolavano sul suo conto..)

      • Carlo says:

        allora domandati il motivo per cui TUTTE le medie squadre vendono i calciatori con meno fretta e se si trovano a lottare per l’Europa non rinunciano…Qu la strategia e’ spremere e basta…sportivamente si è scelto di abdicare su tutto. la serie A , che ti fa passare come una conquista , è solo la piattaforma per fare affari.

        • Giuse says:

          Ripeto sarò un grande pessimista ma prima dell’era Preziosi il Genoa era una società media di serie B infatti dalla fine della 2GM il Genoa è stato in serie A poco volte e quasi sempre nelle ultime posizioni.
          Era una società con un grande passato seguita con passione da un relativo piccolo seguito di tifosi in una regione in rapido invecchiamento e declino economico le squadre simile alla nostra erano il Brescia, il Bari, il Catania, il Cesena..
          Il primo presidente a dare un piccolo scossone alla vita da B è stato Spinelli ma è durato poco.
          Poi è arrivato Preziosi che ci ha dotato con la supervisione di Gasperini per la prima volta di un vero campo di allenamento ( prima Villa Lomellino-Rostan era un vero disastro per non parlare del vecchio campo di Sella di Bavari) e abbiamo finalmente visto veri giocatori come Milito, Boriello, Motta .. (non i soliti, con tanto rispetto per loro, i Della Bianchina o Busatta).
          Preziosi ha portato il Genoa al livello di una società medio/piccola di serie A( parte alta destra della classifica).
          Si vorrebbe di più? certo
          Si vorrebbe una gestione diversa? certo
          Ma la cosa più probabile nel caso in cui Preziosi lasci è ritornare tranquillamente ad essere una società di centro classifica di serie B salvo un vero proprio miracolo…

          • Giuse says:

            P.S.
            Molto probabilmente se nel 1963 non fosse mancato improvvisamente l’appena insediato nuovo presidente ( Edoardo Garrone) la storia sportiva del Genoa avrebbe imboccato una strada diversa..
            Ma sfortunatamente poi il Genoa non ha più legato il suo destino a personalità così importanti e facoltose..

          • Carlo says:

            non credo..perche’ dimentichi di notare la cosa piu’ importante : il Genoa , nel calcio delle tv e’ tra le prime 10 squadre d’Italia…e’ il sistema stesso delle tv nel calcio che determina la posizione di una squadra..il suo seguito su scala nazionale…e a meno che tu non faccia un campionato a 8 squadre..del Genoa avranno sempre bisogno….preziosi o non preziosi…….lui ha solo fiutato il business e ci sta spremendo. Avanti un altro…si puo’ fare in altri modi questo gioco…

          • Carlo says:

            il calcio è cambiato…guardacaso proprio piu’ o meno con l’arrivo di preziosi…tu non puoi fare paragoni tra gli anni in cui per giocare e almeno galleggiare spendevano di tasca loro…e oggi dove un Genoa prende 45 milioni l’anno per fare la serie A…..

          • alberto says:

            Potrei sbagliare ma vorrei dire una cosa: il Genoa da quando è del sig. preziosi, in un campionato a 16 squadre sarebbe retrocesso 4volte4 !! E non ho calcolato i 2 punti a vittoria… Fine del commento. A buon intenditor…

          • Giuse says:

            Non voglio essere trascinato in una polemica fine a se stessa
            Non ho alcuna parentela con Preziosi e quindi non sono costretto a difenderlo.
            Sfortunatamente di tutti i presidenti che ho visto Preziosi è stato il presidente che ha fatto meno peggio anche se ha una gestione che non condivido.
            Spero che il giorno che lascerà anche per motivi di età e perché questo un giorno accadrà sicuramente apra finalmente le porte ad un presidente che ci farà tutti contenti.
            Ma visto che nella mia vita sportiva di genoano ho visto cose veramente mortificanti, non ci credo.
            Un grande saluto a tutti i genoani

          • Carlo says:

            dipende cosa intendi per mortificanti……il Genoa e’ stato sportivamente per tantissimi anni mortificante..in quanto povero e scalcinato…..ma preferisco quella mortificazione…data dalla pochezza economica …piuttosto che avere un faccendiere del genere

  12. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    archiviata la striscia positiva, come era presumibile, rimane un Genoa che da un po’ di giornate ha perso l’animus pugnandi che ne ha sempre caratterizzato le prestazioni, il non gioco in punta di forchetta o lascia presto spazio ad una sana cattiveria agonistica o questa squadra rischia l’avvitamento. Credo si debbano fare 6 punti non sembra proibitivo come obiettivo ma potremo averne la certezza solo dopo averli fatti. Credo che sia chiaro che quanto Pandev viene impiegato la squadra finisca per essere leggermente più pericolosa a mio avviso schierarlo dall’inizio indirizzerebbe la gara, poi lo si può anche sostituire con un centrocampista a vantaggio acquisito, basta prendere atto che come lo si è impiegato fino ad oggi solo con la Lazio ha spostato gli equilibri. Francamente se Prandelli non fosse Prandelli ma un carneade ora si starebbe parlando di pochezza tecnico tattica il credito di quest’uomo di indiscussa statura per ora lo sta salvando ma se si analizzasse il gioco prodotto in modo asettico i giudizi sarebbero un po’ più al vetriolo. Ora dopo il picnic sul prato del Ferraris a pranzo con la Juve che poco potrà dire, la partita chiave sarà con l’Udinese, sbagliare quella ci lascerebbe in un ginepraio da cui si rischia di uscire a fatica. Ballardini è ancora a libro paga non vorrei dovesse essere ancora lui più di Lapadula la chiave perché i Preziosiani possano sventolare il vessillo dei 13 anni consecutivi in A.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  13. albion says:

    Direi che non è il caso di scomodare sempre Piatek, ormai gioca in un altra squadra e quindi guardiamo a quello che c’è rimasto in casa. Sanabria è un buon giocatore e qualsiasi paragone non renderebbe giustizia. Riguardo alle altre punte, visto che il tema mi pare chiaro sia quello della preoccupante carenza offensiva, stanno scaldando i banchi da troppo tempo, sarebbe anche l’ora di vederli sudare sul campo, buoni o brocchi che siano.
    Tanto non ne abbiamo altri da proporre quindi che muovessero un po’ il deretano…
    Per il resto meglio se raggiungiamo il prima possibile la salvezza. Come ogni anno sarebbe un successo ma di poco pregio.
    Occorre guardare avanti.

    • Giovanni Porcella says:

      Ecco allora qualcuno la finisca di ricordarci incredibilmente che oggi vale 60 milioni di euro, o no?

    • Alex says:

      A suon di guardare avanti, questa società si è creata l’alibi di concentrarsi sulla stagione corrente e, nel frattempo, provvede a mettere sotto il tappeto la polvere. Rinviare sempre il malcontento sta creando un effetto “limbo” che non consente di guaredare avanti davvero, ma avanti inteso come programmazione seria societaria. Io guardo le contestazioni che si fanno altrove e mi stupisco di questo silenzio incredibile della gradinata.

  14. Gabriel says:

    A parer mio, non facciamo gol anche perché abbiamo una manovra sterile!!! Ci mettiamo minuti su minuti per andare da una parte all’altra del campo e facciamo dei passaggi orizzontali che non creano niente di niente!!! Poi di certo Sanabria non è Piątek, ma anche Kuamè non è Drogba!!!!! Ce l’han fatto passare come un campione, ma a volte manco riesce a stoppare la palla e ultimamente sceglie sempre la cosa sbagliata!!! Per non parlare degli esterni sia bassi che alti!!! Sabato Pereira (il piu scarso del Genoa) si pestava i piedi con Lazovic (inguardabile) e a sinistra un sacco di cross (sbagliati) soprattutto da Criscito che dopo la Lazio ha deciso di voler tirare anche da casa sua!!!

  15. luca 64 says:

    Bravo Giovanni mi hai tolto le parole dalla bocca.

  16. enrico says:

    Caro Giovanni,
    la sconfitta di Parma può diventare pericolosa se ripetuta anche a Udine. A mio avviso se non perdi al Friuli dopo la sosta , in cui recupereremo anche qualche infortunato , puoi considerare la pratica salvezza archiviata.

    Sono altresì convinto che se il pubblico tornerà ad essere il solito 12mo uomo in campo a Marassi , si possa anche vincere domenica contro la corazzata Juventus (ovviamente il tutto sarebbe più semplice se passassero il turno domani con l’Atletico).

    Kouamè necessita un turno di riposo o quantomeno che parta dalla panchina ; mentre con la Juve mi giocherei l’albero di Natale (4-3-2-1) , fuori Bessa e perchè no con Lazovic (già provato in quella zona) e Pandev dietro Sanabria ; il duo ex jugoslavo può diventare un vero e proprio jolly offensivo e Goran dovrebbe poi fare staffetta con l’ivoriano , mentre su Lapadula ho ancora qualche perplessità (più psicologica che fisica). Veloso deve tornare titolare con a fianco due cagnacci come Rolon e Lerager…
    E poi come va va…

  17. alberto says:

    Scusa Valleregia ma io non vorrei vedere mai più Preziosi eppure ritengo che Piatek non si poteva tenere. Non sono certo uno che ritiene Preziosi, quello attuale, un buon presidente né un fenomeno nel mercato. Chi lo ritiene tale poi si smentisce sperando che non giochi Lapadula. Lapa scelto “personalmente” 12 zucche cacciate, Favilli preso rotto una barca di zucche cacciate, Marchetti preso contro tutto e tutti uno stipendio pesante andato via tirando la catena… solo quest’anno e i soldi di Piatek sono già quasi finiti così.
    Non ritengo nemmeno Ferrero una presidente invidiabile ma, diciamolo, fa molto meglio di Preziosi. Quindi neanche la venuta di persone serie può essere una battaglia di religione. Basterebbe l’ambizione sportiva e non darsi delle bottigliate sulle parti basse e in B non ci vai. Se il campionato rimane a 20.
    Poi su Gasperini! Ieri ha nuovamente evidenziato i suoi pregi, enormi, e i suoi difetti, caratteriali. A dispetto delle cronache del Secolo, spettacolo Atalanta, solo un attaccante a difendere in area poteva regalare un rigore che sarebbe costato un ingiusto pareggio.
    E su Ancellotti, Conte, Ranieri, Guardiola, ecc.! Se con tutte le musse che racconta, riuscisse a raccontare a uno di loro che tirerà fuori l’ingaggio richiesto e che farà una squadra adeguata al prescelto, questo arrivato al Pio per firmare giudicherebbe il campo inadeguato per le squadre giovanili. Questo perchè Preziosi non ha investito un euro nella Società e, Dio volesse, se ne andasse, lascerebbe tutto come trovato, o quasi.
    E ricordiamo che il fenomeno ripete ininterrottamente da agosto che ha fatto un squadra forte. Gli unici due allenatori che abbiamo avuto hanno cercato di parcheggiare il pullman capendo che la serie A prevede altra qualità di giocatori.

    • Carlo says:

      il Genoa è l’unica squadra che vende un capocannoniere a gennaio. NON SUCCEDE DA NESSUNA PARTE.

    • Marco says:

      Perché quando aveva sottoscritto un contratto solo 5 mesi prima e per altri 3 anni e mezzo?
      Allora Cragno e Barella del Cagliari, Lazzari della Spal, Mancini dell’Atalanta e compagnia cantante sarebbero già partiti l’anno scorso,
      Secondo me la risposta è semplice: come mai giocatori che erano intrattenibili giocano nel Cagliari (Pavoletti) o nel Toro (Ansaldi, Iago, Izzo e Rincon)?

  18. Germano says:

    Buongiorno, ieri sera ho assistito alla trasmissione del Sig. Porcella che, per inciso, stimo come giornalista e come Genoano.Guardando attentamente il video del “pattone” di Gasperini Vs. Ienca , il primo braccio che si muove è proprio quello di Ienca (il sinistro) nella direzione di Gasperini,successivamente Gasperini “risponde” “allontanandolo”. Strano che nessuno se ne accorga. Scusate la digressione . Sempre forza Genoa…anche se purtroppo gestito da Preziosi senza alcuna ambizione di tipo sportivo.

  19. paolo says:

    Mah!
    Sbaglierò, ma io il Genoa lo vedo molto, ma molto male.
    Se continua a giocare così, la B è matematica. Quelle dietro giocano col coltello tra i denti e con un furore agonistico che i nostri giocatori si sognano. Non ci sono idee e là davanti s’è spenta la luce.
    Giovanni, capisco che non bisogna più pensare a Piatek, ma la realtà è davanti agli occhi di tutti noi. Se ci fosse stato lui con Chievo e Frosinone, almeno in una delle 2 partite avrebbe trovato il modo di metterla dentro. Adesso abbiamo il peggior attacco della serie A e se non si segna non si fanno punti e si resta al palo, mentre gli altri vengono su a riprenderci e superarci.
    E’ inutile giraci intorno. Siamo a nove punti dal terzultimo posto e coi tre punti a partita e il calendario che abbiamo davanti, siamo i candidati più seri alla retrocessione, proprio perché questa squadra non lotta più, oltre ad essere indubbiamente scarsa.
    Il joker sta riuscendo nell’impresa di distruggere quel poco di buono che è ancora rimasto e sta pensando a levare le tende e a spostarsi su un’altra piazza.
    Del Genoa non gliene è mai fregato e non gliene frega nulla, men che meno dei tifosi. Se va in B si prende il premio di consolazione e poi ci molla in B dopo essersi intascato gli ultimi spiccioli rimasti.
    Si continua a parlare di errori fatti nelle varie campagne acquisti, ma non so se si deve parlare di errori o, piuttosto, di scelte ben pianificate ed aventi lo scopo di portare il più possibile soldi nelle tasche del proprietario e di gettare via, alla fine, il limone ormai totalmente spremuto.
    Prepariamoci al peggio, perché dal Cagliari fino al Bologna sono già impegnate nella risalita, sfruttando soprattutto gli scontri diretti e gli incontri con le squadre di seconda fascia. Sono squadre che danno battaglia dal primo al 95° minuto e che hanno uomini che davanti sanno far male agli avversari. Noi, a stento, riusciremo a strappare qualche striminzito pareggio, se saremo in grado di farlo, visto l’attacco inesistente che abbiamo. Con la Juve alle 12,30 sarà una débâcle sicura. Non solo perché avremo di fronte un’autentica corazzata, ma anche perché a quell’ora abbiamo quasi sempre perso. E quando arriveremo al derby, saremo già stati raggiunti e superati da quasi tutte quelle che oggi stanno dietro (coi tre punti a partita bastano 3 sconfitte nostre e tre vittorie altrui per ritrovarci nel baratro); e i cari cugini non vedranno l’ora di darci il colpo di grazia e di cantarci i cori serie B, serie B.
    Ecco dove ci ha portati quell’individuo inqualificabile. Se lo mettano bene in testa quelli che ancora lo giustificano e lo difendono. E se andremo in B non vengano a piangere, perché saranno stati, loro malgrado, complici del mercante, che piglierà il gruzzolo restante e ci mollerà in B chissà per quanto, nella migliore delle ipotesi. L’alternativa, visto che nessuno di serio si farà avanti, sarà il fallimento.
    Comunque sia, Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • PREVIATI STEFANO says:

      Pero’ dai ….. sei un filino pessimista …… possibile che tutte dietro viaggeranno a mille ?
      Non credo ….. domenica la rubentus arrivera’ o scornata dall’ esclusione in coppa ( e puo’ essere che abbiano un contraccolpo psicologico, e’ umano ….. ) oppure euforici dal passaggio del turno ma stanchi sia a livello fisico che mentale, quindi perche’ non potrebbe scappare fuori un clamoroso pari ( come all’ andata quando avrebbero dovuto passeggiare ….. ). Tanto hanno 2000 punti sulla seconda …… :0))

      • paolo says:

        Hai visto ieri sera l’Empoli come ha giocato contro la Roma?
        Nessun timore reverenziale, gioco essenziale e niente fronzoli.
        Hanno perso solo perché Pasqual ha preso lo spigolo della porta, battendo comunque una punizione magistrale, e perché il VAR ha fatto annullare il pareggio di Krunic.
        Se avessero pareggiato nessuno avrebbe avuto da recriminare.
        Cagliari, Udinese, Spal e Bologna giocano con la stessa determinazione e decisamente meglio del Genoa che, invece, è in fase di involuzione e non riesce più ad inquadrare lo specchio della porta.
        Sta uscendo fuori tutta la mediocrità di questa squadra e con la Juve verrà messa totalmente a nudo.
        La Tua è una pia illusione che vengano a Marassi per fare semplice atto di presenza o perché abbattuti psicologicamente causa eliminazione dalla Champions o perché, euforici per la qualificazione Champions, hanno deciso di regalarci 3 punti, anche per ringraziarci dei 18 milioni pagati per Sturaro.
        Quelli verranno a Genova per prendersi i 3 punti, mantenere la distanza dal Napoli ed arrivare allo scudetto il prima possibile. Anche se Allegri schiererà le riserve vinceranno a mani basse. Le seconde linee smaniano di mettersi in mostra per restare a Torino (s’è visto con l’Udinese). Ci faranno un rosone epocale.
        Non sono pessimista, ma realista. Chi non vede la scarsezza di questa squadra ha il prosciutto sugli occhi. Inoltre non hanno le palle e non s’impegnano fino alla morte, il che fa pensare anche ad una scarsa preparazione fisica.
        Quindi, con della gente così, cosa possiamo aspettarci nelle prossime 5 partite?
        Alla fine del ciclo (iniziato col Parma) avremo incassato 6 sconfitte e ci ritroveremo terzultimi, col morale sotto i tacchi e, forse, con l’ennesimo cambio di panchina da parte del “migliore del dopoguerra”.
        Ha ragione da vendere Carlo. O la Nord si sveglia e comincia a contestare pesantemente la dirigenza e la società, cominciando una guerra senza quartiere (senza arrivare alla violenza) e arrivando alla totale diserzione dello stadio, o Preziosi continuerà a fare ciò che vuole, tanto ci sono e ci saranno sempre i gonzi che faranno l’abbonamento e si berranno tutte le frottole che raccontano lui e i suoi sgherri.
        SVEGLIAAAAAA!!!!!!!!!!!!
        PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        • PREVIATI STEFANO says:

          Vedremo ….. :0))
          Comunque mi pare che la Nord ultimamente “se ne batta” della contestazione, che dovrebbe essere ben piu’ dura …… a quello va benissimo cosi’, chissa’ come se la ride ( ” con quello che gli sto facendo nemmeno mi contestano come dovrebbero …..” ) .

        • PREVIATI STEFANO says:

          Ma l ‘Empoli ha un “gioco” , qui invece …….

  20. Bruno says:

    Caro Giovanni complimenti per il tuo lavoro.
    Esco dal coro Preziosi sì, Preziosi no e voglio solo precisare che spesso il nostro centrocampo, Radovanovich e Lerager, è spesso messo sotto accusa a volte ingiustamente. La velocità dell’azione dipende dagli uomini che dettano il passaggio e quanti dei nostri si smarcano per ricevere la palla?
    Altra considerazione sulla rete del Parma:NESSUN DiFENSORE E’ ANDATO A CONTRASTARE!
    Sappiamo che è dura, ma mi sembra giunto il momento di smetterla con le polemiche e pensare solo al GENOA!!!
    Grazie

  21. Asa says:

    Gasperini HA sempre ragione.

  22. bruno says:

    Buongiorno a tutti…Carlo se ogni anno abbiamo dalle 5/6/7 squadre dietro significa che c è chi fa peggio… Questi sono numeri… COSE NORMALI ma nn capisco in che senso… Ci sono 5.o 6 squadre più quelle che ogni anno retrocedono che fanno i risultati che facciamo noi. L importante è mantenere la categoria…. E ad Alex dico…. Io nn ho Mai detto che Preziosi è uno serio!!!… Nn ho mica gli occhi foderati di prosciutto! Quello che dici tu lo penso anch’io… Però la realtà è che non ci sono alternative… Cosa serve urlare via Preziosi se il Genoa nn lo compra ne l ha mai voluto comprare nessuno!?

    • Carlo says:

      non è VERO che non ci sono alternative….quello che i genoani, dalla stampa alla Genova che conta , dovrebbero fare e’ proprio sbattersi per far emergere le menzogne che ci racconta : esempio ….quanto vuole per il Genoa ? Che fine ha fatto la valutazione di Deloitte ? Perche’ si irrita costantemente quando si parla di cessione del Genoa ? NON VUOLE VENDERE PERCHE’ CI LUCRA. SVEGLIAAAAAA!!!!

  23. bruno says:

    Rispondo a Previti Stefano…. Io sarò di quelli che credono alle favole… Tu sei di quelli che dicono che Prez doveva tenere Milito Motta Perotti Ansaldo ora Piatek e magari tirare alla stella!!! Nn so chi tra noi due crede più alle favole! Un saluto….

    • PREVIATI STEFANO says:

      Se c’ e’ da risalire alle “guerre puniche” allora mi arrendo …. si parla di questa stagione , chiaro ? Sono balle che non lo poteva tenere, chiaro ? Ribadisco, sei un “filopreziosiano” , chiaro ? Ti volti dall’ altra parte e “tutto va bene madama la marchesa …..”, ma il fatto e’ che non va bene nulla, ma contenti voi ……

      • Carlo says:

        è la paura…sono spaventati dell’idea che preziosi ci venda ad uno peggio di lui..che si vendichi…che finiremo peggio….Che poi è la certificazione del fatto di essere caduti nel ricatto di preziosi stesso …Che ci tiene per le “palle” agitando lo spauracchio del tipo : “Me ne vado e vi faccio sparire”. Secondo me la vittoria dei genoani sarà il diventare IMPERMEABILI a questo ricatto. Il Genoa risorgera’ ..vuoi farci ripartire dalla D ? Ce ne freghiamo…ti mandiamo via lo stesso…ripartiremo..ma non ci tieni “per le palle”……..

  24. Finnrico says:

    Io non posso che ripetere quallo che ho già detto in altri post: questa è una società che non ha un progetto sportivo, ma solo un progetto economico. Per tenere la squadra, bene o male, in serie A, basta e avanza; ma lo sport è un’altra cosa.

    Ora, qui non si tratta di dire se uno è onesto o no, se è bravo o meno, se produce utili o conti in rosso. Il fatto è che senza obiettivi lo sport muore, non esiste. Senza agonismo, senza spirito di competizione ci sono solo scampagnate domenicali. Chi di voi vorrebbe vivere una vita da 0-0? E poi ci lamentiamo se i tifosi mugugnano.

  25. paolo says:

    Scusa Bruno se faccio la parte del pessimista cosmico, ma se il Genoa continua a giocare così, tra 5 turni le 5/6/7 squadre di cui parli ce le troviamo davanti.
    Se precipitiamo, cosa faranno allenatore e giocatori, con il morale ormai sotto i tacchi? E cosa farà Preziosi? Caccerà via Prandelli e ci rimetterà Juric o Ballardini? Oppure andrà sempre a Pegli a dare la carica alla squadra?
    Oppure gli converrà comprare il Palermo, far retrocedere il Genoa beccandosi un bel pacco di milioni come indennizzo per la perdita di categoria e far salire i rosanero in A per continuare coi suoi mastruzzi?
    Hai mai pensato che stia cercando di tenere il piede in 2 scarpe per avere in mano 2 squadre da far salire e scendere alternativamente di categoria (un anno in A l’una e in B l’altra; l’anno successivo il contrario e così via) per beccarsi sempre i diritti TV di A, l’indennizzo retrocessione e le plusvalenze per la vendita dei migliori giocatori alternativamente dell’una e dell’altra squadra?
    Quell’individuo è diabolico e purtroppo non ce ne libereremo mai, neanche se si presentasse l’imprenditore più serio, facoltoso e tifoso sfegatato del mondo.
    A parole il Genoa è in vendita. Nei fatti non lo è mai stato e mai lo sarà.
    Ha ragione Alex quando parla del silenzio della Gradinata.
    E’ ora che comincino le contestazioni pesanti ( non violente) come: abbandonare lo stadio alla fine del primo tempo quando si vede un gioco come quello mostrato contro Chievo e Frosinone; se si precipita in fondo alla classifica, non andare in Gradinata e nemmeno agli allenamenti a porte aperte, lasciando esposti striscioni che invitano lui ed i suoi schiavetti ad andarsene per sempre da Genova e dalla Liguria; se ci si salva per il rotto della cuffia, non andare a Neustift a luglio e non rinnovare più gli abbonamenti; da subito cominciare a disertare lo stadio e non comprare più gadgets.
    A questo punto vedresti che anche la stampa comincerebbe a cambiare orientamento e si schiererebbe per la sua cacciata da Genova.
    Solo i tifosi possono mandarlo via e lo possono fare solo nel modo che ho appena scritto, tagliandogli i viveri, che sono tanti e molto graditi e ricercati dalla società.
    Se non lo faranno, allora che non si vengano più a lamentare e stiano zitti, in quanto complici di un presidente e di una dirigenza inqualificabili.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  26. Carlo says:

    ma ragazzi…ma di cosa parliamo ? Ogni Domenica Gasperini dimostra che avevi in casa l’uomo per essere una squadra media ma ambiziosa. Ogni Domenica non segni e ti manca Piatek che potevi tenere almeno tutta la stagione come fanno le altre medie squadre che non vendono il bomber a metà anno…Ogni Domenica gente che hai ceduto te la ritrovi contro e ti fa gol…gente che hai plusvalenziato ma che oggi gioca in medie-squadre piu’ ambiziose ed organizzate di noi..che non li vendono (vedi Iago Falque,Rincon, Kucka, Pavoletti, Ansaldi, ecc. ecc.)…Ogni anno rinunci ad obiettivi sportivi, vendi calciatori ed il BILANCIO PIANGE SEMPRE….Ma cosa vi serve di piu’ per ammettere a voi stessi , lasciando alle spalle il dogma che vi siete posti da soli, che preziosi e’ un presidente ridicolo e con una politica fallimentare ? Ma quando ammetterete lasciandovi alle spalle la paura di finire peggio, che ci prende per i fondelli e sta facendo passare la pazienza a tutti?

  27. Finnrico says:

    Piccolo contributo storico (per i curiosi e i giovani).

    Nelle ultime ore è balzato agli onori della cronaca tal Massimo Ienca, che qualcuno ricorderà come segretario generale dell’ultimo disastrato Genoa di Nube-che-corre.

    Ricordo solo due precedenti, ognuno poi pensi quello che vuole.

    24.5.2009 Torino-Genoa 2-3
    Rissa finale. Ienca, dirigente del Torino, viene inibito fino al 15.7.2009 e riceve un’ammenda di 10.000 euro con la seguente motivazione:
    «per avere, nei minuti conclusivi della gara, uscendo dall’area tecnica, rivolto pesanti insulti ai calciatori ed ai dirigenti della squadra avversaria e per avere inoltre, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto espressioni minacciose all’allenatore e ad un dirigente della squadra avversaria; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».
    Allenatore del Genoa era Gasperini.

    22.10.2016 Sampdoria-Genoa 2-1
    A termine gara Ienca si esibisce in smaccate manifestazioni di gioia. Tra i titoli che si trovano sul web segnalo questo:
    “La Sampdoria batte il Genoa: Ienca impazzisce di gioia in mezzo al campo”
    FONTE: http://news.superscommesse.it/calcio/serie-a/2016/10/la-sampdoria-batte-il-genoa-ienca-impazzisce-di-gioia-in-mezzo-al-campo-270824/

    Un terzo episodio, su cui però non ho trovato documentazione, è stato citato da Gasperini in conferenza stampa.

    Se le immagini che girano in rete danno l’impressione di un pacioso, attempato signore (tanto che ci sono testate in rete che titolano “Uno spintone a una persona tranquillissima”), vittima innocente di un atto di gratuita violenza, la storia dice altro. Poi, ripeto, ognuno pensi un po’ quello che vuole.

    Saluti.

    • PREVIATI STEFANO says:

      Sarebbe meglio interessarsi dei “casini” di casa Preziosi , e ce ne vorrebbe di tempo da dedicare senza guardare in casa d’ altri.

      • Finnrico says:

        Se fai la fatica di leggere forse ti accorgerai che qualcosa a che fare con noi questa storia ce l’ha eccome.

        Comunque, per carità, ognuno è libero di frequentare i casini che vuole.

  28. Franco says:

    Carissimi tutti, il calcio sarebbe troppo bello se non fosse rovinato in questo modo. Solo interessi economici all’ennesima potenza. E non se ne vede la fine. Anzi, una continua ricerca per mettere a valore tutto quello che ruota intorno ad esso. Ormai i profitti non si fanno piu’ con la produzione di merci materiali, o meglio, codesta produzione diminuisce sempre piu’, ma si fanno, in maniera crescente, trasformando in merci le emozioni e i sentimenti. Questo e’ quanto succede. E in forma sempre piu’ esasperata, essendo evidentemente considerato a livello mondiale, un mercato in espansione. Anche nel “vecchio” Occidente. Dice niente che i “fondi finanziari” diventano i proprietari anche delle Societa’ di Calcio, oltre che di tutto il resto ?. Tutto e’ cambiato, tutto sta’ cambiando, e non in meglio. E tutti noi, forse, non ci facciamo troppo caso. Ma il conto alla fine qualcuno lo dovra’ pagare. E sara’ salato. Cordiali Saluti.

    • salve
      io so solo questo; a fine campionato mi scade l’abbonamento che, NON rinnoverò.
      La “colpa” non sarà solo di Preziosi ma del mondo nel quale i Preziosi, i Raiola, la UEFA e le sue competizioni (champions e uefa league) ridicole, patetiche, noiose create solo per fabbricare soldi) le wande nara, le divise sociali che ricordano lattine di bibite, e tutto il codazzo di nani, ballerine, e (presunti) fenomeni, sguazzano togliendoci il piacere dell’agone, dello sport, del diverrtimento.
      … basta …
      fermatevi un attimo e pensate: tutto questo vi piace ancora ? se si, continuate pure ma se la risposta è no, abbiate il coraggio di mandare tutto e tutti in fondo al mare.
      un saluto
      Piero e famiglia

  29. Andrea says:

    Tempo due giornate e siamo di nuovo nella merda, gioco non se ne vede, giocatori senza palle allenatore mollo…..società inesistente.

    Preziosi Vattene!

  30. Stefano 1971 says:

    Onestamente non mi pare che il parma abbia fatto molto più di noi inoltre il corner dal quale è scaturito il loro gol è inesistente….. X me si poteva portare a casa un punto ma volevo rivolgere due domande a Giovanni….. 1 ma sul loro gol non c era uno dei loro sdraiato davanti alla nostra porta??? Come fa a essere ininfluente???2 scusa giovanni siccome dall altra parte sento che ci sono vari personaggi interessati all aquisto della sampdoria hai x caso notizia o qualche voce che invece riguardi noi? Lo chiedo a te perché sicuramente sei l unico di cui ci si possa fidare (mia opinione eh)

  31. Francesco OreginaRossoblu says:

    Venderebbe anche la cosa o persona che ha più cara al mondo basta fare soldi.Non ho proprio idea che cosa si può fare per spingerlo fuori da Genova.I tifosi organizzati evitano la dura contestazione perchè hanno il loro tornaconto,i giornalisti perchè altrimenti non potrebbero più fare nè interviste o riprese e i vari personaggi pubblici anche se genoani non gliene frega una beata cippa.Ripeto se ne andrà solo quando andremo in B o il polo nord si sposterà all’equatore.

  32. bruno says:

    Buongiorno a tutti… Caro Previati Stefano… Rileggi il mio post n 22. Così sai cosa penso anch io di preziosi… Ma la realtà è che il resto sono tutte chiacchiere!!!… Ci vogliono dei nomi! Ed anche altisonanti… Potenti e con tanti quattrini! Il resto tutte chiacchiere!!! E stai pur tranquillo che se un Garrone… Dico questo nome solo x fare un esempio volesse veramente comperare il Genoa ci mette mezza giornata per avere bilanci e tutto il resto. Ed in una settimana chiude. Ma uno così!…Se si presentano personaggi misci senza storia ne potere è chiaro che fanno poca strada. Per quanto riguarda I vari Milito Motta Perotti Ansaldo nn mi sembra preistoria.. Ma qualche anno fa… Caso mai per quello che ci riguarda, la preistoria sono altre cose.

    • PREVIATI STEFANO says:

      E’ comunque storia vecchia ……. la ridicola cessione del polacco invece e’ bella fresca, ed ‘ stata fatta senza un chiaro motivo di necessita’ ( sempre che non ci sia qualche altra cosa di cui TUTTI sono all’ oscuro …… ). Pensava di essere salvo a Dicembre ?
      Se ne riparla fra 6/7 partite .
      Prandelli va sostenuto perche’ c’ e’ ancora molto da fare per chiudere la stagione in maniera appena appena sufficiente. La Societa’ no.

  33. Francesco OreginaRossoblu says:

    Chi scrive su questo blog ed è PROIRPINO potrebbe gentilmente farsi sentire?Grazie

  34. Mauraccio says:

    Basta andare a leggere il bilancio dell’Atalanta

    https://www.calcioefinanza.it/2018/06/19/bilancio-atalanta-2017-fatturato-plusvalenze/

    Le plusvalenze sono necessarie per le società come il Genoa, Ma si può rimanere mediamente competitivi e togliersi qualche soddisfazione comunque. E se x un anno vai in sofferenza, vendiuno in più. E riparti. E stiamo parlando di Bergamo. Non si Genova. Con tutto il rispetto.

    • Giuse says:

      Con tutto rispetto le provincie di Genova e Bergamo hanno circa gli stessi abitati ma con differenze sostanziali.
      Bergamo è un provincia ricca molto dinamica ben collegata (aiutata dal suo territori) con una miriade di aziende piccole. medie e medio grandi , con un tasso di disoccupazione molto basso.
      Genova e una provincia difficile stretta tra mare e monti con nessuna area pianeggiante mal collegata ( le autostrade sono sempre intasate, e i treni viaggiano ancora su tracciati della fine dell’ottocento) con poche imprese larga disoccupazione, in calo demografico dagli anni 70 e abitata soprattutto da pensionati. Esistono ancora i ricchi ma generalmente traggono i propri redditi fuori regione con la quasi eccezione di persone legate al porto come Spinelli o Scerni.

      Detto tutto questo Spero che Preziosi cambi la gestione o lasci ma non sono sicuro che poi arriverà un presidente migliore

      • mauraccio says:

        Ma di cosa sta parlando? Autostrade? Disoccupazione? Non occorrono analisi sociologiche…Si tratta di gestioni oculate ed un po’ più chiare. Si tratta di affari, non serve qualcuno che butti 100 ml ogni anno nel Genoa per vincere gli scudetti… sto parlando dell’ATALANTA, non del Real Madrid..E del GENOA, non dell’Atalanta…con tutto il rispetto, ma sono allibito..

  35. Stefano 1971 says:

    Tu invece sei pro cosa??? Hai qualche nome buono seriamente interessato all aquisizione della società??? Perché se non è cosi come ho già detto è come quello che si taglia il belino x fare un dispetto alla moglie!!!

    • Carlo says:

      no, il belino è il suo..e noi siamo la moglie vessata e vilipesa…..bisogna togliersi di dosso questa sindrome da paura del domani…da timore di finir peggio…non si puo’ continuare a fare sputare sul Genoa e sulla sua storia da quest’uomo….Mandiamolo via e se necessario ripartiamo dalla D ma con il NOSTRO GENOA….

  36. paolo says:

    Ragazzi, ormai c’è poco da dire e da fare.
    Questa squadra non ha un gioco e l’allenatore non ci sta capendo più niente.
    E qualcuno ancora pensa di strappare un risultato utile domenica all’ora di pranzo?
    Ma avete visto ieri sera che lezione hanno dato all’Atletico Madrid? Stiamo parlando di una formazione tra le prime 6 o 7 d’Europa, non d’Italia.
    A parte il fatto che alle 12,30 abbiamo quasi sempre perso, contro la Juve è veramente una mission impossible.
    Allegri può permettersi di venire a giocare anche con 7/8 ragazzi della primavera integrati da 3 o 4 titolari e vincerebbe a mani basse.
    Io eviterò accuratamente di assistere ad una vera e propria umiliazione.
    Spero che non sia così, per il bene che voglio a questi colori, ma ho paura che succederà e se dovesse andare così, mi auguro che la tifoseria organizzata s’incazzi di brutto e cominci a contestare in maniera decisa, eventualmente abbandonando lo stadio ben prima della fine della gara.
    L’ho scritto più volte: solo colpendolo nel portafoglio si deciderà a togliere il disturbo.
    Gli abbonamenti non vanno più rinnovati e la società deve capire che non ci casca più nessuno nelle loro fandonie e che siamo tutti stufi delle loro porcate.
    Ha ragione Piero. E’ un mondo ormai completamente marcio e corrotto, dove girano troppi soldi e interessi, anche poco puliti.
    Bisogna porre un freno a tutto questo schifo.
    Non avrei mai pensato che si sarebbe arrivati ad un punto simile.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Fabrydt says:

      Ciao Paolo,
      sono quasi sempre d’accordo con quello che scrivi ma non questa volta. Apprezzo anche Piero che ho avuto modo di conoscere personalmente con la sua Genoanissima famiglia ma dissento anche dal suo pensiero anche se capisco perché ha finito per preferire il rugby al calcio.
      Se si vuole una contestazione contro Preziosi seria da parte della gradinata, come richiesto in alcuni post che ho letto in precedenza se tutti quelli che sono contro di lui disertassero lo stadio in blocco ci sarebbero solo quelli che ancora lo sostengono, quindi non andando allo stadio si fa solo l’ennesimo favore a Preziosi e gli si lascia campo libero. Poi per quanto riguarda la differenza di valori con la Juve e la presumibile batosta che andremo a subire…. ti sembrerà impossibile ma dopo averne presa una dall’Udinese di Zico in un leggendario 0-5 i giocatori sono stati chiamati sotto la nord e sono stati applauditi perché si era assistito ad una debacle totale ma con l’impegno strenuo dei ragazzi compreso un Ruspa Testoni completamente ubriacato dalle finte di Zico, era un altro Genoa, un altro stadio, un altro calcio e ahimè anche altri tifosi lo striscione FDG campeggiava ancora in gradinata e le contestazioni ai presidenti quando si facevano erano lotte senza quartiere…. io orami sono vecchio ma tutte le domeniche (sabato venerdì o lunedì) sono lì indipendentemente dall’orario e dalla serie in cui si gioca. I colori a mio avviso vanno sostenuti a prescindere. Mi unisco ai cori di contestazione ogni qual volta li fanno partire. L’unica cosa che non faccio più, e il mio plauso va a chi invece continua, sono le trasferte dopo l’ultima Juventus Genoa di serie B parlando dell’Italia in Europa sono continuato ad andare fino a Valencia Genoa poi non c’è stata più occasione….. Ricapitasse andrei di nuovo. In buona sostanza in amore non vince chi fugge ma chi sta li a soffrire nei momenti bui in attesa di quelli felici. E se si ama il Grifone…..

      FORZA VECCHIO BALORDO

      • Paolo says:

        Caro Fabrydt, mi spiace, ma resto della mia idea. Ricordo quel Genoa e ricordo anche altri giocatori che per questa maglia hanno dato l’anima. Te lo ricordi Castronaro? In un Genoa Milan del 1978 riuscì a schiantare un sette polmoni qual era Buriani. Ne avessimo oggi di giocatori così!
        Domenica per fortuna daranno la partita su Dazn, così non assisterò ad un vero e proprio tiro al piccione. Intendiamoci bene: io odio i gobbi, quasi quanto i cugini, ma non si può negare che la Juve sia una squadra di un altro pianeta. Se il Genoa soltanto pareggiasse mi leccherei i gomiti a testa in giù. Purtroppo, però, abbiamo dei giocatori troppo scarsi, per di più che non lottano fino allo sfinimento, come dovrebbe fare una squadra tecnicamente molto inferiore. Siamo troppo scarsi. E questo per colpa delle scelte sciagurate del “migliore del dopoguerra”, che s’è venduto a gennaio l’unico che vedeva la porta e che segnava anche se circondato da un branco di pippe.
        Quanto alla diserzione dello stadio, non credo che rimarrebbero in tanti. Ormai il joker ha ben pochi sostenitori al di fuori del proprio staff. E poi l’unico modo per colpirlo è nel portafoglio. Se vede che non fa più abbonamenti stai pur tranquillo che stavolta il compratore lo trova, e anche alla svelta.
        Sempre e comunque Forza Vecchio Balordo.
        PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  37. Asa says:

    Forse ls B sarebbe la soluzione. Con tuta la tristezza del caso ma se servisse a liberarsi della società attuale ne sarei felice.
    Mi rendo conto di cosa voglia dire serie B ma mi rendo pure conto di cosa sia stare in A così.

  38. Asa says:

    Scusate gli errori sono dal cell.

  39. luca 64 says:

    Ciao, personalmente l’illuminato ha chiuso con me, provo fastidio nei suoi confronti in qualsiasi cosa dica o faccia. Anche perché ormai mi sembra incontestabile che quello che dice non è praticamente mai vero e quello che fa è pure peggio. Pur riconoscendogli di averci salvato dal fallimento e averci tenuto in serie A per tutti questi anni, con le sue continue nefandezze ha esaurito il credito guadagnato. Basta abbonamento (già con la genialata del Gasp mi ci aveva portato a un soffio) pagato profumatamente tutti gli anni dalla sua venuta (il primo anno avevo il numero 36), dandogli fiducia dimostratasi purtroppo immeritata. Non avrei mai creduto di arrivare a questi punti. Fino a quando ci sarà lui cercherò di vedere meno partite possibile. Forza Genoa Sempre

  40. paolo says:

    Oggi sul Fatto Quotidiano c’è un’inchiesta sulle plusvalenze del calcio e sulla bolla che starebbe per scoppiare.
    Gli affari nel mirino indicati come esempio riguardano l’acquisto di Audero da parte della Samp e quello di Sturaro da parte del Genoa.
    Per il Genoa vengono indicati debiti per 173 milioni.
    Che meraviglia! Come sempre il nostro caro presidente – “il migliore del dopoguerra” – ci regala notorietà e prime pagine di giornali e siti online. Peccato che questo avvenga sempre per questioni che danneggiano il Genoa, mai per cose positive. In tutto ciò che è losco e poco trasparente, guarda caso, lui c’è sempre. E nonostante le plusvalenze che ben conosciamo, i debiti sono sempre enormi. Lo credo che nessuno si fa avanti.
    Chi, sano di mente, si accollerebbe un debito simile, tenendo anche conto che il joker vuole pure un sacco di milioni per sé?
    E ora c’è pure il serio rischio di un intervento della procura federale con conseguenze che non conosciamo.
    Grazie presidente! Quando te ne andrai sarà sempre troppo tardi.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Giovanni Porcella says:

      Si abbiamo letto e comunque le plusvalenze sono un problema generale. Gli affari si fanno pure con la Juve, quindi diciamo che c’è una bella compagnia….bisogna mettere regole certe

      • Paolo says:

        Si Giovanni, siamo in buona compagnia, ma noi abbiamo il campione assoluto delle plusvalenze. Ma detiene anche un altro record: nonostante tutti i soldi che incassa riesce sempre ad avere una montagna di debiti.
        Scommetti che se parte un’inchiesta la squadra che ci lascerà le penne sarà il Genoa? Le altre figuriamoci se le toccano. Trovano sempre il modo di salvarle. E poi non dimentichiamo che ci sono dei precedenti tristemente noti che ci sono costati una retrocessione dalla A alla C e l’esclusione dall’Europa League a favore dei cugini. Credimi, se la cosa andrà avanti e ci sarà un processo sportivo il Genoa sarà il bersaglio preferito. Tutto per colpa di quell’individuo.
        Che schifo!

      • Giuse says:

        Premetto che non sono un esperto di bilanci
        Ma scusa Giovanni, possibile che la Samp abbia cumulato 164M di debiti?
        Credevo che Garrone avesse venduto la Samp senza debiti.
        Per il Genoa credo che qualche anno fa i debiti fossero ancora maggiori
        Peccato che non siano stati pubblicati anche i dati della scadenza media dei debiti.
        Questo avrebbe dato una certa idea sulla necessita finanziarie di rientro dell debito anche se poi possono essere rinnovati e quindi diluiti nel tempo.
        Nel senso se un debito complessivo di 100M ha una scadenza media di 10anni devi generare (senza contare gli interessi) un flusso di 10M se la scadenza fosse di 5 anni il doppio.
        Che io sappia il problema dei grandi debiti affigge anche quasi tutti i grandi club inglesi , e anche in Spagna il Real e il Barcellona.
        Se non sbaglio avere un debito grande significa anche ridurre il numero di eventuali pretendenti ad una successione nel proprietà di un club.
        Nel senso che se improvvisamente Preziosi ( o un qualsiasi altro presidente di un club di serie A) decidesse di regalare ad esempio a Porcella le sue azioni del Genoa poi il nuovo proprietario per iscrivere il club nella campionato dovrebbe presentare delle garanzie personali per la copertura del del debito. Più il debito è grande minore maggiore dovranno essere le capacità economiche del nuovo proprietario.
        Ultima considerazione se un club molto indebitato dovesse mai retrocedere in B allora rischierebbe il fallimento perché verrebbe a mancare il vero generatore dei flussi di cassa in entrata (cioè i diritti televisivi ) gli incassi e gli abbonamenti sono ormai ben poca cosa.

      • Carlo says:

        ragazzi…lo dico da tempo..facciamocene una ragione …dopo preziosi saranno macerie..ma non per questo è intelligente buttare la polvere sotto il tappeto per paura di dover ripartire dalla D…se cosi’ fosse ci saremo liberati di preziosi…..

        • Giuse says:

          Se il Genoa mai finirà in una categoria inferiore o sarà Preziosi a metter mano al portafoglio oppure sarà il fallimento.
          Ricordati che la serie B significa solo costi senza vere entrate perché abbonamenti e gli incassi sono ben poca e i soldi dati per la retrocessione terminano rapidamente e non coprono certo la necessità di liberarti di tutti i contratti da A
          Non credo che a Genova vi siano persone interessate al cacio disposte a rischiare il proprio patrimonio per il Genoa e meglio scordarci un salvataggio come è avvenuto per la Fiorentina con Della Valle ( una le persone più ricche d’Italia) o il Parma con un consorzio di proprietà di cui fanno parte Barilla e Del Rio
          La cosa più probabile con un fallimento è lo scioglimento della società o il salvataggio di un nuovo proprietario con mezzi scarsi cioè finire come il Vicenza o il Mantova.
          Bruciare l’aereo in volo e lanciarsi senza paracadute sperando che accada qualcosa prima dello schianto mi sembra una strategia azzardata.
          Sempre ammesso che l’attuale proprietario voglia vendere, senza un compratore serio e capiente non ci sono alternative.

          • Carlo says:

            l’unica maniera per “pulire” il Genoa dalla cancrena preziosi…è ahime’ accettare il peggio. Io l’ho gia’ accettato…seguiro’ piu’ volentieri ripartendo dalla D , con umilta’ ma genoanita’ immutata.

      • Fabrydt says:

        Ciao Giovanni,
        è vero ci sono anche altre squadre non solo il Genoa, ma questa cosa era prevedibile, nel mio piccolo scrivevo una settimana fa quello che oggi scrive il fatto quotidiano. Appena si fa uno sforzo per rendere i bilanci trasparenti, vedi la cessazione delle comproprietà, si inseriscono nuovi meccanismi come bonus e premi di valorizzazione per rendere i bilanci comunque fumosi in modo che chi è a capo possa fare ciò che vuole, il passivo del Genoa impariamo oggi essere 173 milioni di Euro….. Credo si ponga un problema di integrità morale, per quanto impopolare preferisco ricominciare dai dilettanti a testa alta piuttosto che galleggiare in serie A pensando che in fondo se lo fanno tutti (Atalanta compresa) lo possa fare anche Preziosi. Per tutti quelli che ancora credono che Preziosi abbia un progetto spero che abbiano capito che in effetti è proprio così un suo progetto lui ce l’ha ma il Genoa recita solo la parte di strumento per realizzarlo. Spero che tutti i suoi proseliti (non riesco più a capacitarmi di come ne possa ancora avere) si rendano conto che il Signor Preziosi è solo un LADRO e neanche dei più scaltri visto che lo beccano sempre…. l’unica sua furbizia ad oggi è quella di essere riuscito a non fare neanche un giorno di galera con 3 sentenze di colpevolezza in giudicato.
        Nessuno cerchi più scuse, salvataggio dal fallimento, 13 anni di A, grandi giocatori passati dal Ferraris, divertimento in alcune stagioni, si abbia la consapevolezza e l’onesta intellettuale di dire che se Preziosi è un LADRO chi lo sostiene ne è complice. Il fatto che il sistema sia questo che il fenomeno sia generalizzato non sia una scusante, se tutti rubano io non rubo!!!!!!
        FORZA VECCHIO BALORDO

        • Carlo says:

          sottoscrivo anche le virgole…se il calcio e’ diventato questo e il nostro rappresentante è preziosi….allora non seguiamo piu’ il calcio…andiamo a vedere il Ligorna o la Sammargheritese…..

      • Asa says:

        Beh chiamata affare l’acquisto di Sturaro…. nnn credo sia la giusta definizione…. ciao Giovanni.

  41. luca de rossi says:

    Ciao Giovanni,
    secondo il “Fatto Quotidiano” di questa mattina la FIGC “apre” gli occhi e cerca di capire la reale verità sulle plusvalenze, naturalmente si parte da alcune situazione del bilancio Genoa 2017 e dall’affare Sturaro Zanimacchia……
    Inguardabili sul campo….. ma sempre primi nelle vicende fuori……d’altronde tredici anni di A vuoi metterci primi in qualcosa….

  42. PREVIATI STEFANO says:

    Lo schifo di queste plusvalenze “false” deve essere messo sotto lente d’ ingrandimento da chi di dovere, a partire dalla prima in classifica all’ ultima, perche’ tutte ci stanno ballando con questi strani giri per i propri interessi.

  43. bruno says:

    Buongiorno a tutti… Vorrei ricordare che per quanto riguarda noi che scriviamo su questo blog è cmq un chiaccherare di calcio e di Genoa. Mi sembra che alcuni stiano un poco esagerando. Dare a Preziosi del Ladro padronissimi… a me non me ne frega niente… Dire che chi lo sostiene è suo complice mi sembra un pò azzardato e offensivo nei confronti di persone che nemmeno si conoscono. Penso sarebbe meglio restare nel chiaccherare soprattutto con rispetto per tutti. Senza contare che penso nessuno sostenga preziosi a prescindere… Bensì come me che lo ritengono il male minore che attualmente possa capitare al Genoa.

  44. Finnrico says:

    Mi duole dirlo,ma io è quasi due anni che la meno sull’argomento, partendo dalla cessione di Simic al Milan, passando per Valietti dall’Inter e arrivando a Sturaro dalla Juventus. Basta ripercorrersi i vecchi post.
    Ma non è che sono io una Cassandra o uno più furbo degli altri: ero partito dal blog di Luca Marotta. Insomma, in rete si discute la questione delle plusvalenze fittizie da anni.
    Chissà com’è che finalmente qualcuno ha deciso di vederci chiaro… Mah…

  45. bruno says:

    Buongiorno a tutti…buongiorno Fabrydt vorrei risponderti che credo e mi auguro che nessuno creda che Preziosi abbia un progetto…ma di cosa poi!? Certo ognuno è libero di avere la sua idea, Ci sono persone che come me credono, e sperano per quanto mi riguarda di essere smentite, che credono dicevo, che via Preziosi, attualmente via il Genoa. Altra opinione che sento spesso meglio ricominciare dai dilettanti a testa alta che così….anche questa è un’opinione rispettabilissima, per me assolutamente negativa. Ci mancherebbe!!! magari con un altro nome! Ma scherziamo!? Daltronde Juventus a parte vorrei sapere in serie A qual’è la società con dei progetti!? Il calcio di oggi oramai è questo, il calcio dei procuratori, il calcio di Sky di DAZN dei media della pubblicità, dei soldi. Anche se i calciatori continuano da ipocriti a battersi le mani sul cuore per poi cambiare addirittura gradinata nel corso dello stesso campionato. Il calcio dei sentimenti delle bandiere di chi ci crede edei Marco Rossi tanto per capire è finito…sepolto.

  46. bruno says:

    Buonasera a tutti…. Leggo che la cessione del polacco è stata fatta senza un chiaro motivo di necessità…. Questo è un fatto che potrebbe anche essere…. Ma se il suo procuratore si presenta a Piatek dicendo che il Milan gli offre il quadruplo dello stipendio che prende qua… Che va a giocare a San Siro… Che fa l Europa league… È che in questo campionato si giocherà la Champions… Secondo te puoi tenere Piatek qua a giocare!?…. Per cosa!? Per la nord? O per il blasone!?… Ma neanche se c’è lo leghi rimane a Genova!!!!

  47. Asa says:

    …e tutte hanno guafagnato punti…. e la prossima è scontro diretto a udine…. e poi inizia il ciclo di ferro….. ma in società erano e presumo siano tutti tranquilli……

Lascia un commento

COLPO GOBBO

Il Genoa si regala un record in una stagione grigia: battere la Juventus. Non c’è riuscito nessuno in Italia fin

C’ERA UNA VOLTA PIATEK, PROVIAMO CON LAPA E SANABRIA INSIEME

E’ chiaro che Piatek manca eccome, ma siccome sarebbe ingeneroso adesso sparare sulla Croce Rossa meglio organizzarsi con quello che

CAMPIONATO FINITO?

Lo 0-0 col Frosinone accompagnato dai fischi finali dei tifosi sa tanto di chiusura anticipata del campionato del Genoa. Se

UN PUNTO E BASTA

Faticavo a stare sveglio mentre guardavo Chievo-Genoa. Purtroppo non potevo dare la colpa nemmeno alla digestione in quanto per impegni

Search

Archivio