UN PUNTO E BASTA

24 Feb 2019 by Giovanni Porcella, 67 Commenti »

Faticavo a stare sveglio mentre guardavo Chievo-Genoa. Purtroppo non potevo dare la colpa nemmeno alla digestione in quanto per impegni lavorativi la Laura mi aveva fatto un piatto di pasta alle 11,45-. Insomma a oltre tre ore da un pasto veloce avrei dovuto stare arzillo invece rossoblu’ e clivensi mi hanno conciliato il sonno e guardando le incerte immagini di Dazn, lente, anzi ferme quanto la partita, mi è parso di non essere nemmeno l’unico. A parte le battuto il punto va bene per la classifica per il resto nulla da segnalare. Peccato perché contro una formazione rassegnata e modestissima resta l’amaro in bocca di non averci provato in modo convinto a vincere. Prandelli allunga il suo ciclo positivo a cinque partite con 9 punti conquistati e così mi schiero pure io con i gaudenti, in fondo bisogna essere pratici. Eppoi Radu non ha preso gol e anche questo è positivo. Sono certo che col Frosinone il Genoa farà di tutto per chiudere i giochi salvezza per magari puntare il Parma, così per darci un obiettivo tanto per non avere tentazioni di andare a fare passeggiate in riviera. Il gioco quest’anno non potrà mai essere bello da vedere, occorre pensare alle problematiche affrontate fin qui e in fondo per come si era messa va bene così. Il mio amico Onofri dopo la partita al Bentegodi ha detto che la serie A e’ un’altra cosa, e io sono d’accordo ed essendo in buona compagnia stavolta non cerro’ criticato.

67 Commenti

  1. PieroValleregia ha detto:

    salve
    partita più brutta di un film di Almodovar … e ho detto tutto
    un saluto
    Piero e famiglia

  2. luca 64 ha detto:

    Quando tutti gli anni cambi a raffica giocatori ogni sei mesi, minimo due allenatori all’anno (quest’anno tre in tre mesi), gli spettacoli che vedi è facile che siano di questo tenore. L’unica partita dove abbiamo giocato un bel calcio secondo me è stata con l’Atalanta poi il nulla o quasi. Marchiamoci il punto e turiamoci il naso. Ciao a Tutti FORZA GENOA SEMPRE

  3. robertogrifo ha detto:

    Uno spettacolo indecoroso. Peggiore in campo Prandelli. Aveva dichiarato che questa era la partita più importante dell’anno, peccato che si sia dimenticato di dirlo anche ai giocatori, visto lo spettacolo che hanno offerto. I cambi poi non mi hanno convinto per nulla, Rolon era sicuramente il meno peggio e Sanabria l’unico a mostrare con un paio di controlli d’essere un calciatore di serie A.
    Mi piacerebbe poter chiedere al proprietario del Genoa, visto che ha esonerato Ballardini perche non soddisfatto del gioco espresso dalla squadra, se ora lo spettacolo lo soddisfa o se invece è tentato a richiamare Juric…

  4. Carlo ha detto:

    Giovanni ti faccio una domanda : secondo te, a meno che non ci sia qualcos’altro sotto…vendere Piatek a 35 milioni…giocatore potenzialmente da Grande squadra europea a valori intorno ai 70 , 80 milioni……….non è fare TUTTO meno che gli interessi del Genoa? Un amministratore non dovrebbe rispondere di un conclamato atto in cui non fa al meglio l’interesse del club che presiede ? E’ possibile andare a spulciare questa cosa e far nascere un inchiesta, sennon giudiziaria, quantomeno giornalistica ? Perche’ se non c’e’ niente “DIETRO” …questa è una vendita sottocosto, il Genoa ha dei debiti con l’erario, e non si sta facendo l’interesse del club. Grazie.

  5. bruno ha detto:

    Buonasera a tutti. Giovanni, come darti torto, è esattamente come hai scritto tu. La partita più brutta del campionato. Quasi inverosimile il modo in cui hanno giocato. Però onestamente io non mi sono meravigliato, è classico da Genoa, da sempre! Ogni volta che c’è stata la possibilità di fare anche un minimo saltino di qualità il Genoa ha sempre, e sottolineo sempre, sbagliato la partita. Come dici tu c’è il fatto positivo del ciclo di partite di Prandelli, e che la stagione fortunatamente, almeno si spera, da come si era messa si sia un pò aggiustata. La squadra daltronde è questa, da salvezza abbastanza tranquilla, soprattutto con un signor allenatore come il nostro. Anche se oggi qualcosa non ha funzionato. Sia negli schemi, sia nei cambi, ma soprattutto nell’impegno da parte dei giocatori.

  6. Lucadb ha detto:

    Si ma la partita è stata trasmessa da Sky.

  7. Paolo ha detto:

    Che brutta partita! Era un po’ che non ne vedevo una così noiosa.
    Uniche note positive: nessun goal al passivo, quinto risultato utile consecutivo, un punto in più sul terzultimo posto. Nient’altro.
    La paura di perdere ha preso il sopravvento su entrambe le squadre.
    Se ancora qualcuno coltivava sogni di gloria può mettersi l’anima in pace. Sarà tanto ottenere una salvezza tranquilla.
    Ora arriva il Frosinone e se si gioca così sarà un altro pari, se va bene, perché i ciociari giocano meglio del Chievo e sono tosti. Non dimentichiamo che due partite fa hanno seccato i cugini. Poi comincerà il ciclo terribile ed è meglio non pensarci.
    Se resteremo in A sarà stato l’ennesimo miracolo, non può continuare così.
    Presto o tardi il “migliore” sbaglierà mercato e finirà la permanenza in A. Tutto per la sua mania di realizzare plusvalenze a gogo.
    Comunque ora pensiamo alla prossima partita e speriamo che Prandelli trovi velocemente l’assetto giusto. In ogni caso avremo ancora molto da soffrire.
    Forza Vecchio Balordo l.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!

    • alberto ha detto:

      Bravo Paolo, secondo me hai detto giusto: l’ambizione del Genoano non può essere solo quella di salvarsi più o meno miracolosamente ogni anno, nell’attesa dell’errore fatale del “migliore”, è davvero triste !! Preziosi basta !!

  8. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    partita non commentabile, MI immagino cosa potesse pensare Goran dovendo stare in panca fino al 75esimo.
    Spero si sia trattato del solito tortone da girone di ritorno con il Chievo altrimenti non si spiega. I tanti genoani che hanno seguito la squadra a Verona meritavano qualcosa di più.
    Teniamoci il punto e la striscia positiva ok, ma anche la convinzione che se giochi così con il Frosinone la striscia la interrompi. A mio avviso alla salvezza mancano solo 6 punti…. facciamoli poi caso mai scendiamo in campo con le infradito come ieri…. Ora è troppo presto.

    FORZA VECCHIO BALORDO

  9. Asa ha detto:

    Solo tanta anguscia. Guardarla solo una perdita di tempo. Del resto possiamo aspirare a poco poco di più con questa società. Salvezza e il prossimo anno uguale se non peggio.

  10. albion ha detto:

    Credo non ci volesse la lapalissiana affermazione dell’ex modesto giocatore/allenatore e ora opinionista di vaglia Onofri per capire che la serie A può esprimere spettacoli diversi. Credo che un buon 80% di partite della massima serie siano di livello molto basso. Ma questo è un problema di chi governa il calcio e la volontà di mantenere un format a 20 squadre che non giova a nessuno, men che meno al piacere di vederlo.
    Detto questo per il Genoa il punto si conta, lasciamo da parte il resto. Sono queste partite che forse sono più rischiose di altre per calo di intensità o altro. Per me va bene così, le ambizioni per classifica diversa passano anche attraverso i brodini caldi.

    • Carlo ha detto:

      il format a 20 squadre è un contentino ai presidenti come preziosi…cosi’ galleggiano tranquilli in A, senza rischi e fanno il supermercato…..

      • Giuse ha detto:

        Secondo me se vuoi un campionato di A dignitoso non puoi ridurre le squadre:
        Con un campionato a 16 significa un torneo da 30 giornate l’anno e 22 di riposo forzato per la maggior parte delle società.
        Per le squadre piccole come il Genoa significherebbe 12mesi di stipendi da pagare 7mesi di introiti e 5mesi di sole spese ( le grandi disputerebbero le coppe milionarie e tornei televisivi promozionali per il mondo):
        Le uniche amichevoli che potrebbe disputare il Genoa sarebbero con squadre dell’est o squadre minori che non avrebbero nessuna copertura televisiva e scarso interesse di botteghino.
        Ci ritroveremmo come all’epoca di Fossati con una rosa di 18elementi di cui 5 verrebbero dalle giovanili
        Le squadre piccole ridurrebbero all’osso la quota dei giocatori di proprietà il resto sarebbero ragazzini della primavera e giocatori in prestito per i 7 mesi di campionato.
        Ricordo che che all’epoca di Fossati giocavamo quasi sempre in B i rari campionati di A terminavano quasi sempre entro Natale quando eri ormai certo della retrocessione mentre le salvezze erano eventi molto rari (infatti all’epoca gli anni di Fossati erano ricordati, prendendo a prestito un noto film di allora , ascensore per il patibolo)

        • Carlo ha detto:

          basterebbero REGOLE …..ogni cosa che hai detto è siperabile con delle REGOLE

          • Giuse ha detto:

            Il calcio ormai si è trasformato in un’industria televisiva di intrattenimento.
            Quindi la prima regola sono gli introiti pubblicitari e gli abbonamenti televisivi poi viene il resto.
            Le squadre devono produrre reddito per tutto l’anno.
            Infatti i grandi club concluso il proprio torneo nazionale e le coppe internazionali cercano nuovi soldi con le amichevoli di lusso e i vari tornei sparsi per il mondo.
            Se riduci gli incontri del torneo nazionale ridurrai semplicemente i soldi che ottengono le piccole e medie società
            Le televisioni pagano per ore di trasmissione coperte se il torneo nazionale è più corto pagheranno di meno e investiranno nei nuovi tornei internazionali tra le grandi squadre.
            Credo che aumenterà ancor di più il divario finanziari tra grandi i piccole.

          • Carlo ha detto:

            vabbè ma 18 squadre ci può stare…bisogna impedire quelle partite inutili e senza appeal…non consentire alle media squadre di vivacchiare offrendo spettacoli senza senso…grammi per grammi meglio vedere le lotte per non retrocedere con qualcosa in palio…..

  11. Stefano 1971 ha detto:

    Ciao giovanni sulla partita hai già detto tutto tu semplicemente inguardabile!!!!! Però una domanda te la faccio io…… Quale sarebbe questa esaltante serie a??? Perché se la serie a è un altra cosa come mai (a parte l anno del triplete dell inter) sono 20 anni che prendiamo pattoni in europa da chiunque??? E non mi riferisco soltanto alla juve eh!!!! La tanto decantata e sfavillante Atalanta è uscita ai preliminari di europa leage ma mica dal psg o dal liverpool eh!!! È il campionato più ridicolo d europa!!! Il solo mbappe vale tutto il movimento calcistico italiano!!!!

    • Giovanni Porcella ha detto:

      Hai ragione, ma se le squadre che vanno in Europa prendono pattoni dalle avversarie, figurati che gioia per chi è a 20 punti da quelle.

  12. Angelo Poggio ha detto:

    Ciao Giovanni. Vado controcorrente. Il trend ultimamente sarebbe: vittoria in casa e pareggio esterno (Champions). Purtroppo siamo il Genoa e ciò che interessa è la salvezza. Per questo, mi rifiuto di considerare la partita di ieri da un punto di vista tattico, ma esclusivamente pratico. Punto ottimo pur giocando male, e altri risultati confortanti (Spal esclusa). Per i sogni e il bel gioco rivolgersi alle squadre dove militano i nostri ex (toro, milan etc).

    • Giovanni Porcella ha detto:

      Lo stesso filotto di Ballardini solo che quello è stato cacciato perché non c’era gioco

      • Jack Quinto ha detto:

        Bravo Giovanni, è tutto qui il punto.
        Prandelli fa quello che può in una situazione senza aspirazioni ne obiettivi e per questo non me la sento di criticarlo.
        Ma sarei curioso di sapere cosa pensa il presidente e se ha mai rimuginato sull’esonero di Ballardini. Senza controprova, non penso avremmo meno punti di quanti ne abbiamo oggi…anzi..

      • Angelo Poggio ha detto:

        Hai ragione. Ma ormai mi rifiuto di fare qualsiasi commento a ritroso riguardanti le scelte societarie. Non amo disquisire su cose inesistenti. Il Genoa è un malato la cui guarigione può avvenire esclusivamente col totale cambio dello staff medico, dal “primario” all’ultimo degli inservienti.

  13. Gianni ha detto:

    Quanto continua a bruciarti Porcella che Preziosi ti abbia dato il bianco a te e alla emittente dove lavori

  14. paolo ha detto:

    Appunto.
    Ballardini nel girone d’andata alla sesta giornata aveva i medesimi punti di Prandelli.
    Vedremo come andranno le prossime 2 partite con Frosinone e Parma e poi potremo fare il confronto.
    Comunque, se quello visto ieri è il gioco del Genoa, meglio andare a fare una passeggiata o guardare un bel film.
    Ribadisco quanto ho scritto in altri post. E’ vergognoso che questi brocchi vengano pagati sacchi di soldi e, soprattutto, che prendano stipendi che un normalissimo operaio o impiegato ci metterebbe non una, ma almeno dieci vite per metterli insieme.
    Bisognerebbe introdurre nel contratto che lega un calciatore ad una squadra una clausola che preveda la decurtazione o la non erogazione dello stipendio in caso di prestazione scarsa o totalmente negativa, per ogni partita.
    In poche parole occorrerebbe inserire una clausola che leghi l’erogazione dello stipendio alla qualità delle prestazioni effettuate.
    Forse si vedrebbero meno brocchi girare per i campi di serie A e questi bifolchi, ignoranti come delle scarpe, che non si rendono conto di quanto sono fortunati, forse si deciderebbero ad impegnarsi molto di più sul campo ed a condurre una vita più regolare.
    Io li manderei per un po’ di tempo a portare i pacchi in bicicletta o a fare i manovali o a zappare la terra dall’alba al tramonto e poi voglio vedere se non la smettono di fare i coglioni sui social e di lamentarsi se il mister li ha ripresi.
    Con gli stipendi che prendono ( quello più basso è di circa 200.000 euro l’anno, cioè quello di un dirigente di livello medio alto ) non dovrebbero sbagliare nemmeno un passaggio o un controllo di palla e correre come dei leprotti per 95 minuti.
    Invece ci tocca assistere a spettacoli vergognosi come quello di ieri pomeriggio (e mi riferisco ad entrambe le squadre). E non è che sugli altri campi si veda di meglio.
    E nemmeno all’estero c’è tanto da ridere, perché tolte le solite squadre che viaggiano ad alti livelli, il resto è mediocrità assoluta.
    Il calcio va ridimensionato. Girano troppi soldi e ci sono troppi interessi, anche poco puliti, che ruotano attorno a quel mondo.
    E questo consente a personaggi squallidi come molti procuratori (alcuni, molto noti, più di altri) di vivere alle spalle di questi ignoranti e delle squadre che li ingaggiano, per non parlare dei mastruzzi fatti dai presidenti per portare soldi in nero all’estero.
    Che mondo schifoso!
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  15. albion ha detto:

    Possiamo parlare del passato dei se e dei ma con Ballardini, per me è corretto guardare avanti e basta. Questo per rispetto dell’attuale allenatore e del suo lavoro e di quanto fatto o avrebbe potuto fare il Balla. Piuttosto ci sarebbe da dire o ridire su come è stata impostata l’attuale stagione ma anche qui ci perderemmo nei meandri delle sterili polemiche.

  16. Stefano 1971 ha detto:

    Hai ragione giovanni noi finiamo 20 punti sotto…… È ineccepibile però noi spendiamo 20 milioni (mi sono tenuto larghissimo) x la campagna aquisti mentre gli altri ne spendono 200 x poi prendere pattoni in europa!!! Come te la spieghi??? E poi sul discorso piattek siamo onesti….. Lo abbiamo venduto solo x 35 milioni??? Ma a quanto lo abbiamo pagato noi??? Secondo voi sono più bravi i visionatori del milan che spendono 300 milioni all anno x arrivare a 30 punti dalla juve o quelli del genoa che spendendone 20 ne incassano 100 e si salvano tutti gli anni??? Riflettete gente riflettete……

  17. Andrea ha detto:

    Pessima partita, Prandelli è qui da 3 mesi e gioco non se ne vede……meno male che questo è un allenatore di esperienza……ma il problema è un altro e sono i giocatori scarsissima qualità.

    Con una società dietro che vale zero……dove si va?

    Giovanni vai avanti con Preziosi non ollare mettilo alle corde fallo sputare sangue.

  18. paolo ha detto:

    Preziosi ha sicuramente un pregio.
    Sa scovare talenti giovani e di sicura prospettiva e raramente si sbaglia (Lapadula è stata la classica eccezione che conferma la regola).
    Il problema è che non se li tiene per più di 6 mesi, massimo un anno.
    Cerca subito la plusvalenza e pur di farla è disposto a vendere anche a rate e con bonus vari.
    Altri non farebbero così. Se li terrebbero di più facendoli maturare ed esplodere per bene. Poi aprirebbero un’asta selvaggia al rialzo, ma partendo da una base molto più alta.
    Piatek è un bomber mostruoso. Ha un fiuto per il goal che raramente si vede in giro.
    Avrebbe potuto benissimo tenerlo fino a fine stagione per poi starsene seduto in poltrona a godersi lo spettacolo delle grandi d’Europa scannarsi per averlo ( le italiane si sarebbero ritirate in buon ordine).
    Invece è andato subito ad offrirlo al Napoli che, però, ha lasciato cadere la proposta; quindi s’è fatto avanti il Milan che, se non se ne fosse andato Higuain, non si sarebbe mai sognato di comprarlo ( penosa la dichiarazione, non ricordo se di Perinetti o di Donatelli: l’abbiamo offerto al Napoli, ma poi al Milan s’è presentato il problema Higuain … Ma questi lavorano per il Genoa o per il Milan?)
    Ma, si sa. Quando il Milan chiama Preziosi risponde presente.
    E l’ha venduto per appena 35 mln., una cifra irrisoria rispetto a quanto avrebbe potuto realizzare se soltanto avesse atteso fino a giugno.
    Guardate adesso che razza di prestazioni sta sfoderando. Se continua così, non so se il Milan riuscirà a tenerselo. Basta che si presenti un grande club straniero con una bella paccata di milioni ed un contratto faraonico per il giocatore e allora vedrete che Piatek dirà subito che sin da bambino sognava di giocare in quella squadra. Il Milan si consolerà con una maxi plusvalenza e si metterà a cercare un altro centravanti.
    Stessa sorte avranno Romero e Kuamé. Lui incasserà le plusvalenze e il Genoa dovrà ricominciare ancora daccapo nel costruire una squadra decente per il prossimo anno.
    Ma non è detto che al joker vada sempre bene. Alla fine prenderà pure lui qualche cantonata, e allora saranno guai seri per tutti, soprattutto per noi, poveri tifosi, che soffriremo pene ancora maggiori di quelle che abbiamo passato in questi ultimi anni.
    Guardate l’Atalanta. Sforna in continuazione ragazzini della cantera che lancia in prima squadra diventando subito dei titolari fissi; prende stranieri semi sconosciuti e subito hanno un rendimento altissimo. Quando decide di vendere si fa pagare a peso d’oro e con gli introiti ottenuti allestisce sempre una squadra competitiva ai massimi livelli e ora si costruirà lo stadio di proprietà.
    Noi tutto questo ce lo sogniamo.
    Finché ci sarà un padrone ingordo e sempre pronto a togliere risorse al Genoa per dirottarle nelle altre società della sua holding ed una dirigenza imbelle e sempre prona, non avremo speranze di veder migliorare la posizione di classifica e di assistere a spettacoli decenti, non indecorosi come quello di ieri.
    Comunque, sono d’accordo che è meglio che il campionato resti a 20 squadre, perché se decidessero di portarlo a 18, per il Genoa sarebbero guai seri.
    Per adesso accontentiamoci di questa mini serie positiva, nella speranza che si possa arrivare a 40 punti il più presto possibile.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  19. luca 64 ha detto:

    Ciao anche oggi l’intenditore ci ha deliziato decantandoci la bontà dell’operazione Piatek. Un pochino di buongusto mai eh? FORZA GENOA SEMPRE

  20. paolo ha detto:

    E’ andata bene.
    Solo 10.000 € di multa a presidente e società per le dichiarazioni rese dopo la partita con la Roma.
    Quello che mi fa imbufalire, però, è il doppiopesismo della CAN.
    Di Bello avrebbe dovuto essere sospeso per almeno 3 turni dopo gli errori madornali commessi in Roma Genoa, tutti a sfavore nostro. Invece niente.
    Abisso, che ha osato concedere un rigore inesistente in pieno recupero contro l’Inter, è stato sospeso per 3 turni e fino a fine campionato non potrà più arbitrare le partite dell’Inter.
    Vi sembra giustizia questa?
    E’ sempre la solita storia. Se fai parte del lotto delle cosiddette grandi hanno sempre un occhio di riguardo. In caso contrario ti fotti.
    Complimenti alla federazione! Proprio un bell’esempio.
    Giovanni, forse sarebbe il caso di lanciare una bella campagna di stampa contro questi comportamenti disonesti da parte degli organi federali che dovrebbero garantire un trattamento uguale per tutti, senza favoritismi di sorta.
    Un abbraccio a tutti i Fratelli Genoani.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • PieroValleregia ha detto:

      … lo scandalo è che Abisso abbia continuato ad arbitrare dopo lo scempio commesso ai nostri danni in Genoa-Napoli e, che dire del vergognoso arbitraggio in SPAL-Fiorentina (sempre) pro viola ? concesso rigore inesistente (evidente tuffo di Cagnotto/Chiesa) e 2-1 per la SPAL, validissimo, vanificato dal VAR …
      La sostanza è che se danneggi noi, la SPAL, il Frosinone la farsa continua ma se tocchi una (presunta) grande allora partono i gendarmi …
      Da giugno in poi non mi vedono più …
      un saluto
      Piero e famiglia

    • Asa ha detto:

      Per come la vedo io è andata malissimo

  21. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Purtroppo nulla di nuovo ….

  22. Fabrydt ha detto:

    E se tornassimo ad essere un club inglese???? 🙂
    FORZA VECCHIO BALORDO

  23. Gian ha detto:

    Caro Paolo, concordo pienamente con te, ma ti vorrei rammentare il “motto” del Marchese del Grillo: ” Mi dispiace, ma io sono io e voi non siete un cazzo”! Questa massima è valida nella vita così anche nel calcio.

  24. Paolo ha detto:

    Rispondo al commento nr. 13.. In base a quello che lei ha scritto immagino sia un estimatore del mercante bugiardo, e forse le brucia il fatto che il sig. Porcella dica le cose come stanno. Penso che ad oggi il male del Genoa sono coloro che come lei non hanno ancora capito che personaggio purtroppo conduce questo carrozzone.

  25. Paolo ha detto:

    Una domanda per Stefano. Con il fatto che lo ha pagato 4 dove sta scritto che non poteva venderlo a 50? 35 sono tanti ma poteva tranquillamente venderlo a molto di piu e perché non lo ha fatto?? Per il bene del Genoa? Bastava tenerlo altri 4 mesi non 4 anni.

  26. Stefano 1971 ha detto:

    Ottima domanda paolo io però resto dell idea che lo volesse vendere a giugno ma vista la partenza di higuain si è liberato il posto a gennaio…… Ora però te la faccio io una domanda…… Secondo te quando l agente ha detto a piattek che lo voleva il milan noi lo avremmo potuto tenere sino a giugno??? Io non credo proprio

    • Carlo ha detto:

      le offerte arrivano solo ai giocatori del Genoa ? Perche’ Torino e Atalanta che hanno offerte per i loro giocatori a Gennaio non vendono NESSUNO?

  27. paolo ha detto:

    Ho letto le dichiarazioni rese a margine dell’assemblea di lega di A dal joker.
    Ma questo è il presidente del Genoa o un socio occulto del Milan?
    Fa i migliori auguri a Piatek e al Milan per il futuro e dice che se avranno successo lui sarà contento e che il Genoa non può pensare di ottenere plusvalenze maggiori di quelle che ha realizzato, perché a certe cifre possono vendere solo i grandi club.
    Ma cosa s’è fumato? Dove sta scritto che le squadre che non fanno parte delle cosiddette grandi non possono realizzare grandi plusvalenze se hanno in mano un top player?
    Ha ragione il mio omonimo. Bastava tenerlo ancora 4 o 5 mesi e altro che 35 milioni! Se ne realizzavano almeno il doppio.
    Non ce li davano le squadre italiane? Tranquilli. All’estero sarebbero stati pronti a versarceli sull’unghia senza batter ciglio.
    Invece, il grand’uomo si fa imporre il prezzo dai suoi “amici”.
    Guardate Perin. Era nel giro della nazionale, con un rendimento altissimo, migliore di quello del tanto celebrato Gigio. A quanto lo vende? 15 milioni in più rate. E questo perché la Juve ha detto che per un portiere di riserva non era disposta a tirare fuori di più.
    Io gli avrei sbattuto la porta in faccia e lo avrei offerto al Liverpool, che in quel momento era alla ricerca di un nuovo portiere e non aveva ancora puntato Allison.
    Sicuro che ne avrebbe tirati fuori almeno il doppio.
    E delle preferenze del giocatore me ne sarei sbattuto.
    Risultato? Perin fa il panchinaro e ha perso il posto in nazionale. Ben gli sta.
    Il Genoa, invece, ha sprecato l’ennesima occasione per vendere un giocatore ad un prezzo assai superiore rispetto a quanto incassato.
    E poi basta con il Milan! Lo abbiamo foraggiato per anni e anni. Se li vada a cercare da un’altra parte i talenti.
    E ora la Juve sta puntando Russo. Così il joker si venderà ancora un talento cresciuto in casa nostra per un tozzo di pane rispetto a quanto potrebbe realmente ottenere.
    Purtroppo all’orizzonte non si vede nessuno che possa rilevare la società.
    Anche questo fantomatico fondo anglosassone si squaglierà come neve al sole, come è avvenuto per gli altri.
    E’ inutile. Il joker dovremo tenercelo chissà ancora per quanto e saremo costretti ad assistere alla vendita dei pezzi pregiati per ancora parecchio tempo.
    Che tristezza!
    Ora testa al campionato, che sta arrivando il ciclo terribile.
    E speriamo di non assistere più a spettacoli penosi come quello di domenica scorsa.
    Infine, mi associo anch’io alla solidarietà verso Giovanni per il commento scriteriato di Gianni. Più che un fan del joker, mi pare un infiltrato dei cugini.
    Se così fosse, meglio che non si faccia più vedere su questo blog.
    Non vogliamo rumenta tra noi.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  28. Fabrydt ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    parliamo di cifre 35 milioni per Piatek 16.5 per Sturaro 7 per Favilli….. oggi impariamo che la Samp acquista Audero per 20 milioni (che vale un metacarpo di Perin acquistato per 4 naoccioline).
    Temo che non si possa Più giudicare una operazione in base a quanto viene comunicato come contropartita, è chiaro che la Juventus come altre squadre per rispettare i parametri del fair play finanziario debbano fare cassa, ma ritengo che le cifre messe a bilancio oggi saranno oggetto di inchieste nei prossimi anni, quello che sta avvenendo semplicemente non è plausibile. Va contro ogni logica di mercato le cifre vengono sparate a cazzo e campana solo per gettare fumo negli occhi degli organi di controllo Uefa, la realtà non può forzatamente essere questa. Penso che la Juve si stia affannando per coprire l’esborso dell’operazione Ronaldo e grazie alla sponda di presidenti conniventi (potevano mai mancare Ferrero e Preziosi?) stanno passando colpi di spugna su perdite di esercizio su cui si potrebbe basare un blocco del mercato…. Così si da la possibilità a 2 derelitti di poter dire che hanno reinvestito i soldi incassati dalle cessioni ma credo che la verità sia ben distante da quella che ci viene propinata. Se ci eravamo rassegnati al fatto che il calcio ormai fosse un business e tempo di rassegnarsi al fatto che sia diventato un traffico che poco ha di lecito dove esiste un cartello che detta legge, penso che Saviano se avesse voglia di occuparsene potrebbe tirarne fuori un best seller con serie televisiva annessa….. e noi poveri cretini la domenica ci andiamo ad emozionare ritagliandoci un piccolo spazio nell’unica oasi incontaminata… il campo. Non posso rinunciare a farlo per amore e per fede ma mi sento sempre più a disagio nel recitare il ruolo di ultima rotella di un ingranaggio diabolico che ormai poco o nulla ha a che fare con lo sport.

    FORZA VECCHIO BALORDO

  29. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Se la Finanza, anziche’ fare la multa a quelli che escono dalla gelateria senza lo scontrino,
    indagassero su certe operazioni che a noi appaiono fuori da ogni logica l’ evasione VERA subirebbe un grosso colpo, invece si accontentano del verbalino da 50 euro e stop.

  30. PREVIATI STEFANO ha detto:

    Indagasse, non indagassero …. sorry .

  31. paolo ha detto:

    Come darti torto!?
    Io è da anni che dico che il calcio è ormai solo un business, una vera e propria lavatrice di soldi sporchi, fatti soprattutto sottraendo all’erario gli introiti delle tasse dovute dalle aziende dei vari presidenti (Mantovani docet).
    Ci sarebbe veramente da lasciare gli stadi deserti e da non rinnovare più gli abbonamenti alle pay TV. Tra l’altro ci risparmieremmo la quantità spropositata di cazzate sparate da opinionisti ex calciatori ed ex allenatori dell’ultima ora.
    Ma si sa. Show must go on.
    Chissà che un giorno non scoppi una bella bolla anche nel calcio come quella dei mutui subprime? Sarei curioso di vedere cosa sanno fare senza il calcio quegli ignorantoni che si credono dei padreterni e anche le loro wags, termine gentile per nascondere cosa realmente sono quelle signorine.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  32. bruno ha detto:

    Buonasere a tutti…per quanto riguarda il commento num 13….non è che ha sbagliato blog!? Nn è che doveva scrivere su Samplace!?……. Ho letto il tuo commento paolo, giustissimo ciò che dici sul provare a tenere i campioni per più tempo, o almeno fino a fine anno. Ma non credo che se Preziosi impazzisse e provasse a farlo sarebbe un impresa facile da fare….ma come si fa ad andare da,… dico Piatek ma potrei dire Milito Thiago Motta Perotti Ansaldi ecc ecc…. devi restare qua a giocare con un quarto dello stipendio che ti offrono a Milano Torino Roma, niente coppe, niente palcoscenici prestigiosi, bensì Marassi e gradinata Nord! Credo resterebbero a giocare come minimo impegnandosi al 30% tirando completamente indietro le gambe e magari spesso infortunati. Nn vorrei sbagliarmi, ma Romero un pò lo sta già facendo…. Io vorrei ricordare che noi che un pò di storia genoana l’abbiamo vissuta, per decenni abbiamo visto, venire a Genova ogni tanto dei resti di campioni a svernare o a giocarsi l’ultimo ingaggio, tipo Corso, Claudio Sala Tacconi ecc ecc….anche questi fatti a me hanno sempre lasciato l’amaro in bocca come del resto adesso che accade l’opposto, e cioè anzichè a fine carriera, li vediamo all’inizio. Però purtroppo è il destino delle squadre di fascia media, certo campioni di quel calibro all’apice della carriera in squadre come la nostra non li vedremo mai.

  33. albi ha detto:

    Interessante a proposito l’articolo di tal marco de santis riportato su PG..niente che nn si sapesse già..ma questo carrozzone va avanti ormai con queste prassi consolidate. Per questo ritengo del tutto inutile inveire (le contestazioni sono altra cosa) contro Preziosi..casomai avrebbe senso mettere in discussione tutto il carrozzone..ma chi lo fa? Nell’ingranaggio diabolico ci sono dentro tutti…con il calcio ho chiuso da tempo..nn so neanche più chi gioca in nazionale..con il Grifo nn riesco..sarà che sono cresciuto in quella “dannata” gradinata e da bambino guardavo con ammirazione il mio idolo Callaghan che si girava e a chi fischiava i ns diceva “Se nu ve piaxe u spettaculu anaevene a-u cine”…bei tempi..bella nord..nonostante la b e la c..

  34. Giuse ha detto:

    Per Carlo (post 10)
    I campiona nazionali importanti europei sono a 20 squadre (Inghilterra Spagna Francia) solo la germane ha 18 squadre
    Se l’Italia tornerà ad una A a 18 squadre probabilmente torneremo alla formula degli anni 50 cioè a 2 le retrocessioni
    Ma non credo che questo porterà a maggiore qualità e meno tatticismo ( un punto e sempre meglio di niente) anche perché scendere di categoria è un trauma sia per i tifosi e per la società.
    All’epoca di Fossati (ma anche di Spinelli ) le numerose retrocessioni furono sempre vissute molto male dall’ambiente genoano.
    Retrocedere significa un forte ridimensionamento sia per la qualità dei giocatori che puoi ingaggiare sia per la visibilità e gli incassi della società.
    Onestamente per me è molto meglio una noiosa serie A che ritornare all’epoca delle promozione e retrocessioni ( il già ricordato all’ascensore per il patibolo)

    • Carlo ha detto:

      se la guardi utilitaristicamente ok….meglio esser quasi sicuri di non retrocedere…però è sport, ragazzi…..qui mi pare che con preziosi che si compra la serie A coi favori alle grandi, in un sistema televisivo dove prendendo il decimo introito in serie A se retrocedi sei veramente un pollo…ci stiamo abituando ad una farsa…siamo onesti…

  35. luca 64 ha detto:

    Ciao a tutti, ieri sera ho visto Viola Atalanta , ancora una volta secondo me si è vista tutta la differenza tra Società non di prima fascia condotte in maniera “normale” e noi. Due Società che con i loro pregi, difetti, possibilità, cercano di fare il meglio possibile cedendo pure loro i giocatori con più mercato, ma certamente usando un altro parametro rispetto a quello dell’intenditore. Non penso sentiremo mai dire da quelle dirigenze “Non ci interessa andare in Uefa , la Coppa Italia è un fastidio” ect ect. Questi se vanno cercano di fare il meglio possibile e intanto crescono sia che gli vada bene o male. La Viola in Europa va spesso, l’Atalanta meno quest’anno è uscita subito con una squadra più scarsa però era senza i due più forti, lo scorso anno aveva giocato alla grande. La nostra dirigenza è un mese che lo mena con la bontà dell’operazione Piatek…. Forza Genoa Sempre

  36. Carlo ha detto:

    pensate alla vendita di Skriniar e poi guardate Romero…stamattina sul Corriere dello Sport ha già la maglia della Juve…senza aste…senza rilanci….Giovanni Porcella….per favore ce la fai a rispondere a questi miei quesiti? Li facciamo diventare articoli di denuncia o sono bastati i richiami all’ordine del padrone del vapore ? Grazie.

  37. Paolo ha detto:

    Ciao Stefano, scusa ma lo scorso anno Torreira guadagnava alla Samp una cifra ridicola e a gennaio il procuratore aveva parlato dell Arsenal interessato al giocatore,eppure é rimasto fino a giugno per poi approdare in Premier. Ritengo che la societa abbia fatto il bene della squadra perché Torreira era un punto fermo,come lo era ancora di piu il polacco per noi. Evidentemente la societa Genoa non ha nessun potere di contrattazione, non credo che Piontek fosse l unico attaccante papabile ma la società Genoa era l unica che si è resa disponibile a trattare, e secondo me era un occasione per dimostrare ai tifosi che sono ancora un Po rispettati. Attenzione parliamo di un giocatore che gli addetti ai lavori sapevano, compreso il mercante, che gol ne avrebbe fatto ancora e il suo valore sarebbe inevitabilmente aumentato. Però a giugno il Milan non poteva comprarlo per 50 o 60 ml quindi ha pensato bene di fargli un favore svendendolo e praticandogli anche uno sconto. Ma lui non dovrebbe fare il bene del Genoa?

    • PREVIATI STEFANO ha detto:

      Post 37 : applausi ! Se un giocatore ha il contratto almeno si aspetti fine stagione a cederlo ( come si e’ visto da altri si e’ fatto ) … invece il “presidente” non vedeva l’ ora di prendersi quei 4 soldi ( perche’ quello sono, 4 soldi rispetto a quello che avrebbe potuto incassare 4 mesi dopo magari con un’ asta al rialzo ) …. mistero.

      • Finnrico ha detto:

        Per Stefano Previati: eccerto che non vedeva l’ora di darlo via! Magari si rompe un crociato e diventa improvvisamente una palla al piede. Questa è sempre stata la sua strategia, dai tempi di El Sharawi in avanti. Appena la quotazione di un giocatore sale, lo si dà via. Beni deperibili, come la mozzarella o il pesce fresco.
        Il che la dice lunga sulle priorità di una società che non ha mai avuto un progetto tecnico, ma solo finanziario. Non risultati sportivi, ma solo utili economici.

        Per contro, è anche vero che se Spinelli fosse riuscito a dar via Skuhravy quando aveva ancora mercato forse avrebbe potuto ringiovanire la rosa e tappare le falle, ma questi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano.

  38. bruno ha detto:

    Buonasera a tutti… Scusate ma nn è andata bene perché hanno dato solo 10.000 euro di multa!….è andata come doveva…va bene che preziosi sta sulle palle a molti però mi sembra a volte si esageri un pochino… Nn è che ogni volta che si muove o dice qualcosa si deve muovere la finanza, scatenare l uff inchieste…. Punti di penalizzazione… Addirittura retrocessione…. Diamoci una calmata… Fortunatamente x il Genoa nn è così….

  39. Stefano 1971 ha detto:

    Si paolo è vero come è altrettanto vero che un giocatore sconosciuto che fa subito capocannoniere e che è sempre sulla bocca di tutti aveva le ore contate al genoa….. Io resto dell idea che se higuain faceva un sacco di gol al milan e non andava via a gennaio il polacco rimaneva sino a giugno….. Alla prima intervista ha detto che sin da piccolo il suo sogno era giocare nel milan…… Se a giugno andrà al barca dira che il suo sogno era sempre stato giocare nel barca…… Come l agente gli ha detto dell interessamento del milan era già sui giovi!!!!

  40. paolo ha detto:

    Bruno, è andata bene solo perché gli avvocati del Genoa e di Preziosi hanno chiesto, diciamo così, il rito abbreviato, evitando il giudizio ordinario, che avrebbe rischiato di costare una pesante inibizione per il presidente e una possibile penalizzazione per la società.
    In questo, almeno, sono stati furbi, perché le prove erano inconfutabili.
    Quanto al mercato, mi dispiace, ma il Genoa è l’unica squadra che si vende i giocatori emergenti prima ancora di averli valorizzati appieno, con conseguente perdita di plusvalenze. Il Genoa non aveva alcuna urgenza di vendere Piatek, a differenza del Milan, che aveva bisogno urgente di trovare un centravanti in grado di sostituire Higuain.
    Il coltello dalla parte del manico lo aveva il joker e avrebbe potuto dire tranquillamente a Leonardo di andare a spigolare e a Piatek ed al suo agente che c’era un contratto da rispettare e che fino a giugno non se ne sarebbe più parlato.
    Il Milan non riusciva più a lottare per Champions e Coppa Italia? E chi se ne frega!
    Favori il Genoa gliene ha fatti fin troppi in passato, ricevendone anche degli schiaffi in cambio.
    Invece, il grand’uomo s’è impietosito e gli ha pure fatto uno sconto.
    E’ per questo che mi chiedo se Preziosi non abbia degli interessi occulti nel Milan.
    Ogni volta che questi si presentano alla porta gli da quello che vogliono al prezzo che dicono loro e non s’impone mai.
    Piatek poteva venderselo a giugno come minimo per il doppio di quello che ha incassato.
    All’estero se lo sarebbero conteso a suon di milioni e non credo che il giocatore avrebbe storto il naso di fronte ad un contratto super milionario con Manchester City o United, Barcellona o Real.
    Le altre squadre minori cercano di tenersi i giocatori buoni il più possibile. Guarda la Spal se ha ceduto Lazzari. Lo ha tenuto e poi deciderà a fine campionato se darlo via o no. Oppure il Cagliari con Barella. Non si muove fino a giugno e poi andrà via, se andrà, per la cifra stabilita da Giulini, non da chi comprerà.
    Invece Il Genoa si fa imporre il prezzo da Juve, Milan, Napoli, Roma, Inter, come se fosse il loro schiavetto. Mi pare Arlecchino servitore di due padroni.
    Me ne fotto delle giustificazioni addotte dal joker e dai sui sgherri.
    Non ci incantano più. Il gioco è ormai arcinoto.
    Basta incassare subito plusvalenze per poi farle sparire nel calderone della Fingiochi. Le sorti della squadra non gli stanno a cuore. Gli interessa soltanto che resti in A, anche per il rotto della cuffia, per incassare i diritti TV e cercare di lanciare nuovi giovani talenti da rivendere alla prima occasione.
    Dei tifosi chi se ne frega.
    Ma, come ho scritto, prima o poi gli andrà male e noi dovremo subire nuovamente l’onta della retrocessione. A quel punto il giochetto finirà, perché dovrà necessariamente ridimensionarsi e, non potendo più contare sugli introiti della serie A, sarà finalmente costretto a vendere. Tra l’altro, questa eventualità è ancora attuale, perché se vorrà quotare la Fingiochi in borsa dovrà disfarsi del Genoa, dato che il mercato non gradisce affatto le interessenze calcistiche in una società quotata.
    Comunque, tornando al calcio giocato, speriamo che Prandelli trovi un sistema di gioco che consenta di giocare meglio, evitandoci spettacoli penosi come quello al quale abbiamo assistito domenica scorsa.
    Se continuano a giocare così, quando comincerà il ciclo di ferro non faremo nemmeno un punto e rischieremo seriamente di essere risucchiati nuovamente nella zona calda della classifica.
    Ora l’imperativo è battere il Frosinone e mettere altri punti tra noi e il terzultimo posto.
    Quindi, Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  41. bruno ha detto:

    Buongiorno a tutti… Rispondo a Giuse…. Carissimo, io la penso come te… Ma ci sono molti che la pensano diversamente…. Ho letto più volte…. Meglio una B da protagonista o come ai vecchi tempi che una A anonima. Punti di vista. Per me manco morto. La retrocessione è una cosa orribile traumatica x società calciatori città ma soprattutto x noi tifosi. Chi come me ne ha vissuto parecchie sa cosa voglio dire. E comunque indipendentemente da tutto la A è la A. È per questo che nonostante tutto Preziosi o non Preziosi…. di nn vivere da 13 anni quelle tragiche situazioni io ne sono molto felice.

  42. bruno ha detto:

    Buongiorno a tutti….paolo, che ti devo dire!? Hai ragionissima…come posso darti torto!?…Però è perfettamente inutile continuare con queste opinioni pro o contro…le cose stanno così e basta.Il Genoa Preziosi se l’è comperato, o meglio, gli hanno permesso di di comperarlo e lui lo gestisce così. Che ci vada o no. Ma sia chiaro!…la colpa non è la mia, che tutto sommato me la faccio andare bene, ne tua che ti va meno bene, tantomeno di coloro ai quali non va bene per niente….la colpa, come hai detto anche tu l’altro giorno è dell’imprenditoria genovese che gli permette di fare ciò senza intervenire, che gli ha permesso di acquistare la società senza che, scusate il termine, un cazzo di nessuno si sia interessato al Genoa quando stava per fallire. Comunque se ci guardiamo intorno dalle altre parti più o meno è la stessa cosa. I milanisti di essere passati dal Berlusconi pluriscudettato con relative coppe, alle mani dei cinesi, non va per niente, idem interisti dal Moratti del triplete anch’essi in mano a cinesi che non si sa chi sono se hanno soldi ne che intenzioni abbiano. Per non parlare di altre squadre tipo la Fiorentina…i Della Valle sono anni che dicono che non ne hanno più voglia, ma nessun imprenditore fiorentino si degna di intervenire, e che dire del Palermo!? dalla A al fallimento…eppure nessuno fa niente, le varie Udinese Cagliari Sassuolo….ed il Bologna!? sono anni che fa serie B serie A senza che nessuno dalla città muova una paglia. E dentro ci metto anche la Roma in mano ad un americano che non credo i tifosi romanisti adorino, e che hanno una situazione finanziaria che se non si chiamassero Roma non so che fine avrebbero fatto. Il calcio attuale è questo, e credo sia, soprattutto in Italia ai titoli di coda. Non vedo futuro tantomeno persone serie e volenterose pronte a darsi da fare. Ed è per questo che, spero vivamente di sbagliare, ma il Genoa quando Preziosi, dovesse mollare, rischierà di fare una bruttissima fine. Che poi è ciò che è stato per oltre 50 anni.

  43. Carlo ha detto:

    Giovanni , ti pongo l’ennesima domanda di quelle scomode cui non riesco ad avere risposta …te ne proporrò una ad ogni post sperando in una tua risposta o che tu la ponga PUBBLICAMENTE come inchiesta giornalistica : Secondo te perche’ preziosi ha lasciato intendere che il Genoa praticamente non puo’ monetizzare appieno certi giocatori ? Cosa vuol dire che dobbiamo venderli prima al Milan e poi semmai sara’ il Milan a venderseli a 100 milioni l’anno dopo? Cosa sono sti rigiri ? Grazie.

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