FUORI DAI GUAI

17 Feb 2019 by Giovanni Porcella, 47 Commenti »

A dieci minuti dalla fine della partita con la Lazio, il Genoa si trovava ancora un po’ inguaiato in classifica, anche se con buoni margini di sicurezza. Poi ecco Sanabria e la perla di Criscito. Un ribaltone che scaraventa il Genoa a due punti dal decimo posto. La squadra ci ha creduto il pubblico pure e Prandelli nella ripresa ha azzeccato tutto. Bene così, soprattutto per il fatto che è la quarta volta che i rossoblu’ recuperano. E poi Sanabria è al terzo gol in 4 partite e con questo score allontana il fantasma di un Piatek impressionante al Milan in fatto di reti realizzate. Di fatto Prandelli con la sua espoerienza ha portato fuori dai guai il Grifone. Forse con un po’ piu’ di calma si potranno affrontare i problemi e magari avere risposte certe sul futuro del club. Poi sul campionato si vivrà alla giornata andando alla ricerca di qualche soddisfazione che fin qui in stagione è mancata. Un po’ di rispetto e qualche vittoria, in fondo il popolo rossoblù non chiede la luna.

47 Commenti

  1. robertogrifo says:

    Primo tempo inguardabile, nel secondo con l’inserimento di Pandev si è visto un buon Genoa con tanta voglia di raddrizzare la partita e questa viglia è stata più forte dei limiti che ancora questa squadra ha. Il più grande, almeno secondo me, è non avere, da anni, un giocatore in grado di saltare l’ uomo, di creare con il suo movimento superiorità numerica, comunque
    risulltato importantissimo come importantissime sono le prossime due partite.

  2. luca 64 says:

    Ciao a Tutti. Quelli di oggi sono tre punti “pesanti” che ci fanno stare meglio in qualsiasi senso. Siamo andati sotto secondo me immeritatamente alla fine del primo tempo, ma per fortuna abbiamo passato indenni i primi venti minuti del secondo dove ci capivamo poco. Bene Bessa e Pandev e i cambiamenti di Prandelli. Buona sorte finalmente dalla nostra parte nella loro traversa e nel pareggio, bellissimo il goal di Mimmo. Per l’episodio di ieri a Pegli direi niente di nuovo sotto il sole, non è la prima e non sarà l’ultima volta che l’intenditore ha certi atteggiamenti. Per quello che serve Giovanni posso solo darti la mia solidarietà, anche se chi è a posto con la propria coscienza non ha niente da temere. Forza Genoa Sempre.

  3. Carlo says:

    solidarietà a te Giovanni ed al tuo lavoro..la censura pretesa dal sedicente Migliore del Dopoguerra è una cosa indegna. Tutti vorremmo fargli domande che non vuole sentirsi fare. E’ vergognoso.

  4. Andre72 says:

    Buonasera Giovanni,
    grande gioia per i 3 punti e l’eurogol di Mimmo, Capitano che in stagione ha vissuto qualche momento di difficolta’ e si meritava la soddisfazione di un gol-vittoria.

    E’ stata una partita strana che il Genoa ha giocato con intensita’ ma la frettolosita’ evidenziata nella fase conclusiva delle azioni, associata ad una scarsa qualita’ dei vari centrocampisti, ha impedito di creare pericoli verso la porta di Strakosha; i 2 gol e le altre 2 migliori occasioni sono state frutto di rimpalli o palle sbucciate dai giocatori laziali.

    Benissimo Radu autore di una parata strepitosa sullo 0-1; Sanabria ancora in gol mi convince in area di rigore dove sa farsi trovare sempre nel posto giusto ma non riesce ancora ad aiutare la squadra in fase di costruzione, male Radovanovic e Lazovic.

    Chiudo esprimendoti la massima solidarieta’ per lo scontro col Presidente, l’arroganza di quest’uomo sta superando ogni limite; ha trasformato il Genoa in una sorta di discount dove tutte le big possono prendere chi vogliono, quando vogliono decidendo anche quanto pagare e poi si meraviglia del malcontento dei tifosi o delle poche critiche da parte dei giornalisti …… come se la storia della licenza uefa, la cessione di Piatek, la terza chanche concessa a sciagura Juric fossero colpa dei giornalisti o dei tifosi.

    PREZIOSI VATTENE

  5. Paolo says:

    Primo tempo deludente. Squadra timorosa e sempre in ritardo su ogni pallone. Alla fine il vantaggio della Lazio ci stava. Nel secondo tempo e’ andata bene che Badelj ha preso la traversa, perché se entrava adesso saremmo qui a commentare una sconfitta.
    Invece è stato bravo Prandelli nell’effettuare i cambi e con l’ingresso di Pandev la partita è cambiata e la Lazio ha cominciato a perdere colpi, finché Criscito non ha indovinato l’angolo giusto per battere il portiere avversario. Gran bel goal.
    Ora siamo in una posizione di classifica molto più tranquilla, ma non bisogna fare passi falsi, soprattutto nelle prossime 2 partite, che vanno vinte a tutti i costi. Dietro non mollano. Non ci volevano le vittorie di Empoli, Cagliari e Udinese. Speriamo che la Roma domani sera giochi da Roma e batta il Bologna, altrimenti il vantaggio sulla terzultima non sarà ancora rassicurante.
    Ci sono ancora 14 partite e può succedere di tutto.
    Non dimentichiamo che c’è sempre il rischio processo sportivo per le dichiarazioni del grand’uomo dopo la partita con la Roma. Più siamo lontani dalla zona retrocessione e meno potranno decidere di condannare il Genoa ad una penalizzazione pesante.
    Ma perché non possiamo mai vivere tranquilli?
    Quando quell’individuo la finirà di fare danni?
    Sempre Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. salve
    primo tempo brutto ma, nonostante ciò la Lazio ha segnato nell’unico tiro in porta effettuato in tutti i primi 45′+1 mentre il Genoa, giocando male ha creato due/tre palle goal vere.
    Nella ripresa la Lazio colpisce una traversa ma poi, con Bessa e, sopratutto Pandev la musica cambia e la vittoria, onestamente, mi pare pure meritata.
    Male i nuovi Lerager e Radovanovic, Rolon buon secondo tempo, ottimi Bessa e Pandev.
    un saluto
    Piero e famiglia
    PREZIOSI VATTENE

  7. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Finalmente un pomeriggio da Grifoni!!!! Un Genoa dapprima timido che quando ha saputo prendere coraggio nel suo momento migliore si è trovato in svantaggio, penso Prandelli abbia capito che il Genoa soffriva troppo nella tre/quarti Laziale dove la loro proprietà di palleggio nettamente superiore ci ha fatto ballare parecchio ed abbia capito che l’unico modo per prevalere fosse di giocarsela altrove da lì gli inserimenti di Bessa in luogo di Lazovic inspiegabilmente poco a suo agio da quando lo si è impiegato in quello che a mio avviso è il suo ruolo, ma soprattutto quello di Pandev che ha avuto il pregio di galvanizzare ad un tempo squadra e tifoseria, che da quel momento in poi è stata trascinante.
    Come ho già detto Sanabria non ha la capacità di fare a sportellate per far salire la squadra il gioco in qualche modo ne risente, ma se può giocare nei 15 metri avversari è un elemento che per tecnica e senso della posizione sa rendersi pericolosissimo, oltre la fortunosa segnatura, sa mettere in apprensione le difese avversarie. Pandev ha saputo mettersi fra le linee andare incontro ai centrocampisti tenere palla sapientemente portando pericoli o semplicemente prendendosi dei falli basilari per dare pressione ai difensori laziali, da lì viene fuori il pareggio, poi tifoseria e squadra hanno dato la netta sensazione di crederci, a volte addirittura rasentando l’autolesionismo rischiando di prendere ripartenze sanguinose. Poi la perla di Mimmo che restituisce un po’ di gioia a chi per troppo tempo ha sofferto.

    Tutto bene quindi mi rimane un solo punto interrogativo se è vero che Biraschi è sembrato in debito e troppo macchinoso nell’uscire mi è difficile capire come Pereira nonostante la pochezza dimostrata ogni qual volta sia stato chiamato in causa sia ancora nei pensieri dell’allenatore e soprattutto spero che qualcuno possa svelare il mistero Lakicevic che visto a Neustift mi è sembrato un talentuoso esterno basso che fosse solo da disciplinare tatticamente invece per tutti i tecnici che si sono avvicendati è sempre e solo considerato uno spettatore non pagante. Penso sia un peccato.

    Ora a Verona con il Chievo si avrà la possibilità di far diventare le ultime quattro partite parte di un ciclo positivo, non solo per dare la stura a quanti con il cuore malato di rossoblù ipotizzeranno scenari Europei :-) ma soprattutto perché spero che il poter vivere le giornate che mancano senza ansie da risultato spinga Prandelli ad utilizzare più spesso Pandev fra le linee perché noi Genoani più di chiunque altro per quanto abbiamo saputo e dovuto (e ahimè dovremo) sopportare abbiamo il sacrosanto diritto di divertirci un po’, come dice giustamente Giovanni non si chiede la luna.

    FORZA VECCHIO BALORDO

  8. Andrea says:

    Ieri si è visto un Genoa a due facce, poco gioco nel primo tempo perchè con 3 mediani in mezzo non si va da nessuna parte, poi con Bessa e Pandev abbiamo avuto più verticalità e qualità nelle giocate. La lazio era sulle gambe comunque specie nel secondo tempo.

    Con mestiere ed esperienza Prandelli ci sta tirando fuori dai guai ma la squadra deve ancora lavorare moltissimo manca tanta consapevolezza nei propri mezzi ma per ora basta salvarsi e tirarsi fuori in fretta,

    Preziosi Vattene!

    P.S. Altra fugura di merda della Società col Sindaco di Cogoleto, questi parlano e fanno i gradassi sul progetto Genoa là e nessuno ha mai parlato con il primo cittadino….ahhhh che mediocrità

  9. albion says:

    Direi che il risultato è quello che conta, naturalmente se questo è accompagnato anche da qualche giocata e perché no anche da un po’ di buona sorte. Leggo con rammarico di queste schermaglie con il Sig. Porcella da parte del presidente del Genoa. In fondo basterebbe poco per rispondere a precise domande. Forse sono proprio le risposte che non si hanno. Se è così è meglio, almeno non si rischia di essere presi per il naso. Quello che si deve continuare a fare è non far mancare la protesta garbata ma attenta, il Genoa è patrimonio importante per la nostra città. In fondo se non hai nulla da nascondere puoi presentarti ovunque e a testa alta, affrontando anche le critiche. Ma se l’interlocutore è uno che diceva che Piontek non sarebbe andato via a gennaio…..ma di cosa stiamo parlando? Solidarietà a Giovanni.

  10. bruno says:

    Buongiorno a tutti… Io direi che come prima cosa sarebbe opportuno abbandonare l argomento Piatek… In quanto giocatore di livello galattico. Ed è già un lusso a parer mio averlo avuto per qualche mese con la nostra maglia. Dirò di più… Secondo me starà poco anche a Milano. Se continua così. Lo aspettano società come real Bayer ecc… Riguardo a ieri adesso si sentirà sicuramente che abbiamo avuto culo che nn meritavamo di vincere e la solita marea di se. Fatto sta che invece si è vinto. Alla faccia di chi gufava. La squadra è questa… Modesta da salvezza direi tranquilla con un grande allenatore. A me personalmente come alla maggior parte va bene così.

  11. Gianni says:

    Legera

  12. Andrea says:

    Giovanni siamo tutti con te! Non mollare giustissimo il tuo giornalismo d’inchiesta sulle nefandezze dell’irpino!

    PREZIOSI VATTENE

  13. Stefano 1971 says:

    Beh che dire…… Se i cugini si giocano la champions allora siamo in corsa anche noi!!!! Scherzi a parte ieri un po tanta fortuna c è voluta ma no credo che dopo la partita di ieri ne abbiamo più di quelli che meritiamo (nel derby e a roma con la roma) quindi tutto sommato i punti che meritiamo sono quelli….. Ora ci aspettano due partite fondamentali x capire che finale di campionato ci aspetterà……

  14. Pino says:

    Serve un po’ di equilibrio, da parte di tutti e in particolare dei tifosi e dei commentatori (tutti, nessuno escluso): mi riferisco ai commenti fatti tempo fa sul rendimento con ballardini( con partite relativamente facili) e con juric ( con una serie di avversari da fare paura). A me comunque non piacevano entrambi, bene uno come Prandelli!. Il Genoa sta cercando di azzerare il passivo, piano piano ci riuscira’, e allora i piatek di turno( che preziosi continuera’ a scovare in giro ) non saranno piu’ ceduti ( o lo saranno a prezzi adeguati, come fanno tutti, e verranno sostituiti adeguatamente, se la dirigenza dimostrera’ acume e senso pratico ). Questo e’ il calcio di oggi,piaccia o no. Un’ultima considerazione: al vero tifoso non appartengono frasi tipo -non ci vado piu’- o straccio l’abbonamento- o peggiori comportamenti: il Genoa e’ molto di piu’-.

    • salve
      certo che il Genoa è molto di più … provi a farlo capire al “migliore del dopoguerra” …
      ma temo che sarà tempo perso, al tipo, del Genoa (inteso come storia, cultura e risultati), non gliene frega nulla … leggo che forse prende il Palermo.
      Se fosse vero mi dispiacerebbe molto per i tifosi rosanero (Preziosi dopo Zamparini non è certo il massimo) ma sarei molto felice per Genova e pe ril Genoa
      un saluto
      Piero e familgia

  15. enrico says:

    certo che dopo la partita con lazio non si può inveire contro nessuno e allora zero commenti immagino che in caso di sconfitta il solerte moderatore averebbe inondato il blog di un centinaio di commenti dei vari asa ,fabri e via dicendo

  16. Diego Savalli says:

    Parole sante !

  17. PREVIATI STEFANO says:

    Non mi pare che Porcella pubblichi solo commenti “negativi” , siete voi pro-Preziosi che non avete ancora capito che individuo e’ a capo della Societa’ ….. eppure ne ha fatte di tutti i colori, ultima la piazzata a Pegli proprio contro Porcella e Primocanale, forse pensa di essere Maduro e di stare in Venezuela , invece – se vuole – sta a Genova dove la gente non ha il prosciutto sugli occhi, se non gli sta bene non si vede l ‘ ora che porti via le scatole e vada a fare i suoi poco chiari affari altrove. Solidarieta’ a Porcella, sempre ….
    E un bravo a Prandelli .

  18. Peter Tosh says:

    Giusto nessuna censura. Ma perchè allora nessuno parla della rissa avvenuta dopo la partita tra diverse frange di ultrà della nord?

    • Giovanni Porcella says:

      Mi racconti cosa è successo. Me l’hanno detto domenica sera. Se sai di piu’ ti ringrazio

      • Peter Tosh says:

        Non ho nulla da raccontarti se non quello che mi è stato detto. Scontri tra fazioni ultrà della gradinata al termine di Genoa-Lazio. I motivi non li so. Per questo pensavo la stampa ne sapesse qualcosa di più. ciao

  19. Lucadb says:

    Mediocre è non sapere che i terreni di Cogoleto sono già di proprietà della holding che controlla il Genoa. Quindi l’insulto dovrebbe essere rivolto al sindaco che lo ignora. La figura di merda è soltanto tua che non sai al pari del sindaco di Cogoleto. Ci sono da imparare due cose: l’educazione e informarsi.

  20. Jack Quinto says:

    Io non ho visto il primo tempo disastroso che molti evidenziano.
    giocavamo contro una squadra tecnicamente e tatticamente più forte di noi e, nonostante questo, non abbiamo rischiato praticamente niente fino al loro gol (difesa un po’ imbambolata ma molto bravi loro a muovere palla così veloce).
    secondo tempo siamo partiti ancora un po’ timidi, però prima con Bessa e poi soprattutto con Pandev abbiamo ribaltato la partita e credo alla fine la vittoria non sia certo un furto.
    da tempo non si vedeva una nord e uno stadio così festosi, penso sia stato un gran bel momento di Genoa e il merito ritengo sia di un allenatore che prima ancora che preparato è una brava persona; moderata e per bene!

  21. paolo says:

    Solidarietà anche da parte mia Giovanni.
    Quello che ha fatto il joker è l’ennesima dimostrazione del fatto che ha la coda di paglia e che non vuole sentirsi dire chiaramente quali sono le sue pesanti responsabilità.
    E poi, se è così dedito al Genoa, perché continua ad interessarsi al Palermo?
    Da dove li tira fuori i soldi per rilevarlo?
    Sapeva benissimo che gli avresti posto delle domande molto scomode e non c’è da stupirsi che abbia reagito così. Del resto lo vediamo tutti i giorni e a tutti i livelli che ai potenti non piace sentirsi mettere alle strette su argomenti per loro scomodi.
    Quanto ai commenti che compaiono sul blog, non è assolutamente vero che sono legati al risultato domenicale. Chi scrive regolarmente su questo blog il proprio commento lo posta sempre, sia che il Genoa vinca che nel caso in cui perda.
    Comunque, non basta vincere e portare a casa i 3 punti. Bisogna anche vedere come li porti a casa. Se la vittoria è frutto di un’autentica superiorità sull’avversario e di un gioco bello e concreto, allora la squadra non solo vince, ma convince.
    Nel caso in cui, invece, sia frutto di episodi e di un maggior furore agonistico che sopperisce alle carenze tecniche, le cose cambiano.
    Il Genoa, purtroppo, quest’anno di giocatori tecnici ne ha veramente pochi. Se poi quei pochi che ha giocano poco o, quando sono in campo, giocano male, allora le cose si fanno complicate.
    L’esempio è Lazovic. Non ha indovinato un controllo, sbagliava le cose più elementari e continuava ad andare a sinistra ad intasare il settore di competenza di Kuamè, anziché presidiare la corsia di destra.
    Io l’avrei tolto fin dall’inizio del secondo tempo. Si vedeva lontano un miglio che non era in giornata.
    Comunque, per fortuna Prandelli è un signor allenatore e s’è accorto in tempo che la squadra così com’era soffriva la Lazio, molto più organizzata, nonostante le tante assenze. Poi, la buona sorte – una volta tanto – ci ha messo il resto.
    Ad ogni buon conto, anche se il Genoa, per assurdo, dovesse vincere tutte le partite che gli restano da disputare, il giudizio sul suo presidente e la sua dirigenza non cambia e non cambierà.
    Se ne devono andare a prescindere.
    Non sono persone degne di fiducia e lo si vedrà chiaramente a fine stagione.
    Ormai Romero e Kuamè sono da considerarsi ceduti. Cosa scommettiamo che se Sanabria continua di questo passo a fine campionato verrà ceduto al miglior offerente?
    Quindi, mi si può dire ciò che si vuole, ma io non cambio idea: sono e sarò sempre tifoso di questi colori, ma sono e sarò sempre contro questa classe dirigente che continua a comportarsi senza alcun rispetto nei confronti dei tifosi ed anche dei giornalisti seri che chiedono solo delle risposte sincere a domande che palesano dubbi più che giustificati.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. luca de rossi says:

    Ciao Giovanni,
    anche questa settimana nuovo episodio di “Genoa oggi le comiche FC”…..
    “Fenomeno” Perinetti a un mese dalla cessione di Piatek, “il giocatore vale 70/80 milioni, siamo stati costretti a cederlo a 35″….!!!!!!!!
    Domanda, costretti da chi o che cosa?….. Giovanni la domanda l’ho posta io, altrimenti ti aspettano fuori dal Signorini……..
    PS aspettiamo il nuovo episodio……

  23. albi says:

    Sensazioni uniche che solo il grifo può dare..da vivere al campo..il ns campo..
    Due parole su preziosi..se l’incazzatura è riferita in particolare alla trasmissione con i tifosi,è del tutto fuori luogo..che si aspettava..gli applausi? Indigna, a mio avviso, la linea che spesso assumete nelle trasmissioni domenicali che ogni tanto seguo, dove prevale la polemica fine a se stessa che servirà probabilmente ad aumentare gli ascolti. Tu stesso Giovanni la domenivca precedente hai detto in trasmissione “a noi piace la polemica”…personalmente nn approvo e come già detto avevo mandato un paio si sms (garbati) contrari che nn sono passati..ovviamente si leggevano i soliti vattene e, se nn ricordo male, anche quelli sulle fiamme gialle…Mah….Sarebbe logico fare tutti un passo indietro; ma nn sarà così..alla prima sconfitta accompagnata magari da un gol del polacco o di pavoletti, si riparte dal via. Personalmente spero di rivivere emozioni come quelle di domenica..con quel boato gonfio di passione..e con Mimmo, genoano vero, che corre impazzito di gioia.. x me è il calcio ha due colori e basta..in fondo, di tutto il resto (presidenti, pistoleri che vanno e vengono,tifosi illuminati polemiche) frega nulla.

  24. luca 64 says:

    perinetti (minuscolo) continua pure a parlare di Piatek che fai sempre delle belle figure con le tue perle di saggezza.

  25. Asa says:

    Solidarietà a te Giovanni.

  26. Carlo says:

    Giovanni ti faccio una domanda che già ti feci sull’articolo di Domenica scorsa ma non ho ricevuto risposta : Perche’ non fai anche tu, come ha fatto Michieli per Ferrero, un bell’articolo di inchiesta su preziosi dove gli fai 10 belle domande “scomode” di quelle che non vuol farsi fare ma che tutti abbiamo bene in mente ? Sarebbe interessante fare una bella paginata..renderle pubbliche…se non risponde non importa…Bisogna fargli sentire che non abbiamo l’anello al naso. Che prenda il Palermo e si tolga da Genova.

  27. enrico says:

    cosa vi avevo detto ci scommettiamo che se domenica per caso non si vince su questo blog arriveranno 100 commenti come diceva qualcuno a pensar male non sempre si fa peccato

    • Giovanni Porcella says:

      No, sono io che facendo anche altro, mattina alle 7 in onda, dirette Ponte ecc ho trascurato in questi giorni un po’ il blog.

    • Carlo says:

      il problema preziosi resta e resterà nonostante un paio di vittorie…Il futuro del Genoa, possibilmente DE-preziosizzato, non puo’ passare attraverso gli umori di una o due vittorie. Il Genoa di preziosi ha l’unico obiettivo di far da sponda alle big nostrane, di remesciare con plusvalenze e giochetti contabili . I tifosi senza paraocchi DESIDERANO una stampa precisa e puntuale che faccia domande scomode a questo signore, possibilmente inerenti a tutte quelle “stranezze” che rileva chiunque ma che qui a Genova , misteriosamente , cadono sotto silenzio…Tipo i 35 milioni di Piatek al Milan quando anche un cieco vedeva che avevi in mano un prospetto con cui sistemare il bilancio..che invece resta in rosso……

    • Finnrico says:

      La questione non è scrivere se si perde, tacere se si vince.
      Il fatto è che sarebbe meglio scrivere se si ha veramente qualcosa da dire.

      • Carlo says:

        giornalismo da fare sulla gestione preziosi ce ne sarebbe eccome…giornalismo di quello VERO…domande di quelle VERE…..

  28. Paolo says:

    Con questo presidente c’è e ci sarà sempre da dire. Che si vinca o si perda.
    Il problema vero e’ che noi italiani siamo un popolo dalla memoria corta e basta che passi un po’ di tempo e subito si dimenticano le malefatte del passato, in qualunque campo.
    Il Genoa non fa eccezione.
    Per fortuna Preziosi non perde occasione per ricordarci chi è veramente.
    Quindi avremo sempre qualcosa da dire e, quindi, anche da scrivere.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  29. Fabrydt says:

    Qualcosina da dire ci sarebbe….. ha poco a che fare con lo sport….. Perdonate la digressione oppure non leggetelo neanche, va bene lo stesso.
    Scusatemi se vado fuori tema ma penso sia giustificato dal fatto che gli ultimi sviluppi meritino una riflessione. La linea editoriale di Primocanale dal G8 di Genova in poi (un vero e proprio volano che l’ha imposta all’attenzione nazionale) mi sembra sia sempre stata una ed una soltanto, documentare senza sposare nessuna corrente di pensiero, ma dare gli strumenti ad ognuno di formare un proprio convincimento. Trovo che più di qualsiasi altra tv locale sia veramente a fianco del cittadino, cosa che faceva con maggiori mezzi nel periodo di vacche grasse, ma che ha saputo garantire allo stesso modo anche nei periodi di vacche magre.
    Penso che abbia sempre risposto con immediatezza e professionalità in tutte le situazioni limite che purtroppo hanno colpito Genova e la Liguria in generale. Tutti abbiamo negli occhi le vere e proprie maratone televisive da far impallidire Mentana, che ci hanno accompagnato nelle alluvioni, trombe d’aria, crolli, mareggiate, o nel seguire l’evoluzione fortunatamente senza conseguenze dei vari allerta meteo, ha saputo essere presente anche nelle occasioni più liete che hanno dato lustro alla nostra città, galà dello shipping, salone nautico, notti bianche, capodanno, visite di personalità eminenti etc.
    Mi sembra che questa emittente più di qualunque altra sia sempre stata dalla parte della città in primis, finendo per essere di conseguenza dalla parte del cittadino, ha portato avanti in completa solitudine battaglie importanti quali l’assenza di spiagge libere, ha denunciato il degrado cittadino, ha sempre sollecitato le istituzioni sulle situazioni che necessitavano risposte a volte con successo a volte nella più totale indifferenza.
    Io sarei lieto di versare a Primocanale un canone annuo perché credo fortemente che faccia più servizio pubblico di Rai, Mediaset e la 7 messe insieme.
    Trovo logico che trattando anche di sport Primocanale non debba snaturare la propria linea editoriale. Se a fare calcio a Genova sono due personcine di dubbia fama (e sono buono perché di dubbio non c’è nulla carte processuali alla mano) uno che si permette di definire Genova “sta cazzo di città” ed un altro che non ha rispetto dei tifosi (genovesi per la maggior parte) e che al pari suo si è dimostrato una sanguisuga, Primocanale che dovrebbe fare? Dovrebbe tacere le notizie per poterne tessere le lodi?
    Gianni & Pinotto volevano lo stadio gratis e lo hanno avuto seppur in concessione 90ennale (francamente avrei qualcosa da ridire sull’operato del comune in merito), non hanno fatto investimenti sul territorio ma si sono attaccati al seno di Genova, chi per acquisire credibilità chi per risanare la propria azienda, senza portare un qualsiasi beneficio sulla collettività che per contro, anche se loro queste le considerano briciole, con sottoscrizione di abbonamenti, biglietti e merchandising contribuisce a rimpinguarne le casse, e ora dobbiamo assistere alla piccata indignazione di un presidente che se la prende con una emittente ed un suo esponente perché si è macchiata di garantire una pluralità di informazione?
    TANTO PREZIOSI QUANTO FERRERO PAGASSERO GLI STEWARD E TACESSERO!!!!
    Solo la pochezza dell’imprenditoria Genovese dimentica dei gloriosi fasti passati, assolutamente non all’altezza ed irrispettosa della tradizione della città ma fedele alla politica unica ed immutabile del maniman, ha fatto sì che questi figuri sedessero alla tavola della Superba e dopo essersi strafogati abbiano avuto pure il coraggio di dire che faceva tutto schifo ed era persino poco. Andassero entrambi a far impresa altrove, se questa città è stata definita Superba è perché in passato omuncoli di questo calibro non avrebbero passato le mura gli si sarebbe regalato un tozzo di pane secco per il viaggio attraverso le grate e gli si sarebbe suggerito/intimato di proseguire il loro cammino.
    SOLIDARIETA’ A GIOVANNI ED ALLA REDAZIONE DI PRIMOCANALE
    Beh un FORZA VECCHIO BALORDO ce lo metto lo stesso, è gratis!!!

    P.s. : Per chi se lo stia chiedendo per Primocanale io sono solo un utente non sono un prezzolato che ne tesse le lodi dietro compenso, non lo faccio per piaggeria, sono semplicemente contrario ad ogni tipo ingerenza e sostenitore del libero pensiero anche quando come quello di Bruno, Enrico, Finrico è distante dall’essere per me condivisibile. Ritengo siano liberissimi di far sentire la propria opinione e guai se qualcuno dovesse prevaricare gli organi di informazione che lo consentono. Auspico che la mia indignazione davanti ad un comportamento becero del Presidente possa essere la loro, perché quando si comincia a pensare di indignarsi solo quando il fatto ci colpisce in prima persona, e si glissi solo perché riguarda gli altri ci si dovrebbe ricordare che prima o poi gli altri finiscono si rimane da soli in cerca di solidarietà da parte di chi è già stato annientato nell’indifferenza più totale.

  30. paolo says:

    Grandissimo Fabrydt.
    Sottoscrivo parola per parola e aggiungo, a proposito della libertà di parola e di pensiero su questo blog (ovviamente sempre entro i limiti della decenza e del rispetto reciproco), che mai come in questo caso è opportuno ricordare la famosa frase attribuita erroneamente a Voltaire (che, in realtà, è della scrittrice inglese Evelyn Beatrice Hall): “Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”.
    Sarebbe opportuno che se lo ricordasse anche chi inveisce contro i giornalisti seri per non sentirsi porre domande scomode.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Fabrydt says:

      Grazie Mille Paolo,
      sì è la stessa frase che aveva adottato come credo politico un certo Sandro Pertini che a mio avviso rimane ancor oggi l’esempio più alto di uomo che si sia dedicato alla cosa pubblica.

      Altri tempi altri uomini…..
      FORZA VECCHIO BALORDO

  31. luca 64 says:

    Personalmente non posso che essere d’accordo con Fabrydt, purtroppo l’intenditore rispecchia in pieno quel tipo di persona che se uno gli fa una domanda o gli fa notare qualcosa che non gli va a genio, con il suo” bel modo” ha reazioni come quella dell’altro giorno a Pegli. Provate a chiedergli il motivo dell’esonero del Gasp….. Forza Genoa Sempre

  32. luca 64 says:

    Buon Viaggio Giovanna Romanato R.I.P.

  33. enrico says:

    buongiorno
    condivido questa volta nella quasi totalità il pensiero di fabrydt , ovviamente resto sulle mie posizioni per quanto riguarda preziosi che sicuramente avrà sbagliato ma non essendoci alternative valide di nessun tipo è sicuramente meglio del nulla, vorrei fare una considerazione secondo voi un imprenditore genovese dovrebbe accollarsi il genoa per poi venire insultato tutte le domeniche ed andare in giro scortato lui e la sua famiglia perché quei DELINQUENTI (vedi domenica si picchiano pure tra di loro) che frequentato la gradinata nord sicuramente dopo un mese lo minacciano come hanno sempre fatto con tutti i presidenti da fossati in avanti ? giustamente nessuno vi farà più avanti cari signori fatevene una ragione
    se poi avete notizie di reato fatte da preziosi dei confronti della società e giusto e doveroso che con un vs legale andate in tribunale e formalizzate una denuncia la magistratura farà il suo giusto corso
    buonagiornata

  34. paolo says:

    Concordo su Pertini.
    Il miglior Presidente della Repubblica che ha avuto l’Italia dall’epoca di De Nicola e Einaudi. Purtroppo uomini così non ce ne sono più.
    Oggi assistiamo solo ad uno squallore senza limiti a tutti i livelli, anche in ambito internazionale.
    Essere persone per bene e oneste è quasi considerato un crimine, mentre sono portati in palmo di mano i furbi e i pirati della finanza e non solo.
    Nel calcio poi c’è solo l’imbarazzo della scelta.
    Purtroppo il nostro amato Genoa non fa eccezione.
    E’ vero. Se Preziosi dovesse andarsene via chi verrebbe? Non possiamo saperlo e con i farabutti che girano il rischio di finire nelle mani di un altro Dalla Costa o ancora peggio è elevatissimo.
    A Genova scordiamoci di trovare qualcuno pieno di soldi che voglia imbarcarsi in un’avventura del genere. Purtroppo, quelli che hanno i soldi o sono dell’altra sponda (intesa come blucerchiata. Non mi permetterei mai di offendere i gay dandogli dei sampdoriani) o sono pigne secche.
    Ed è vero, ahimè, anche il fatto che se un genovese dovesse rilevare il Genoa, qualora le cose iniziassero ad andare male, rischierebbe seriamente l’incolumità.
    Possibile che i violenti e i delinquenti non si riesca mai ad isolarli e a renderli innocui?
    Quindi, ob torto collo teniamoci ancora questo elemento qui e speriamo che non combini altre belinate (tremo al pensiero di quello che potrebbe fare l’ufficio inchieste se decidesse di andare a fondo sui traffici col Lugano e a quello che ci aspetta per le frasi pronunciate dopo Roma Genoa).
    Quando deciderà di togliere il disturbo sarà sempre troppo tardi.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  35. Carlo says:

    Giovanni ti faccio una domanda : secondo te, a meno che non ci sia qualcos’altro sotto…vendere Piatek a 35 milioni…giocatore potenzialmente da Grande squadra europea a valori intorno ai 70 , 80 milioni……….non è fare TUTTO meno che gli interessi del Genoa? Un amministratore non dovrebbe rispondere di un conclamato atto in cui non fa al meglio l’interesse del club che presiede ? E’ possibile andare a spulciare questa cosa e far nascere un inchiesta, sennon giudiziaria, quantomeno giornalistica ? Perche’ se non c’e’ niente “DIETRO” …questa è una vendita sottocosto, il Genoa ha dei debiti con l’erario, e non si sta facendo l’interesse del club. Grazie.

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