LE MOSSE DI PRANDELLI

29 Gen 2019 by Giovanni Porcella, 33 Commenti »

Una vittoria pesante, una prova di carattere importante. Il Genoa torna da Empoli con tre punti vitali per la classifica e con un pieno di autostima. Prandelli ha scelto nel primo tempo un squadra difensiva con una sola punta Kouame’ che e’ andato subito a segno sfruttando una incertezza toscana. Poi il fortino ha retto grazie ad almeno un paio di grandi parate di Radu. insomma bene il risultato fin qui ottenuto con un gioco all’insegna del catenaccio. Nella ripresa invece il portiere ha pasticciato ed e’ arrivato il pareggio di Di Lorenzo. E’ qui che il tecnico rossoblu’ ha trovato la reazione della squadra e lui ci ha messo del suo con l’ingresso di Sanabria che ha messo in crisi la difesa di Iachini. Un minuto dopo ecco il gol di Lazovic, peraltro bellissimo, poi una manciata di minuti dopo su assist del serbo il colpo di testa vincente del paraguaiano che ha chiuso la partita. Una boccata d’aria fresca viste le pressioni sulla società dopo la cessione di Piatek al Milan. Classifica che è un po’ piu’ rassicurante e operazioni sul mercato che proseguono. E’ arrivato anche il centrocampista danese Lerager in prestito dal Bordeaux che con l’altro nuovo acquisto Radovanovic dovranno dare piu’ sostanza alla mediana che comunque ha scoperto Rolon. Niente strombazzamenti, i problemi legati ad una strategia generale mancano sempre ma per un giorno c’è un sorriso e godiamocelo tutti.

33 Commenti

  1. PREVIATI STEFANO says:

    Forse cambia l’ andazzo ….. un po’ di sereno, si spera duri un po’ . Piedi comunque ben saldi a terra.

  2. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,

    Primo tempo imbarazzante seppur chiuso in vantaggio, nella ripresa quando sembravamo essere in pieno controllo come al solito un errore di un singolo, Radu lo stesso che fino a quel momento ci aveva tenuto in partita ad onor del vero, ci spalancava il baratro davanti ai piedi vista l’inclinazione della squadra a sciogliersi a seguito di unl gol subito, niente di tutto ciò buona personalità che fa capire che nulla era compromesso, Lazovic restituisce in fase offensiva quello che fa mancare in copertura, e sfrutta l’imperiosa discesa di Bessa colpendo insospettabilmente bene di sinistro a giro poi scherza la difesa empolese servendo un tonico a Sanabria che gli consente di iniziare nel migliore dei modi l’avventura in rossoblù sempre che da qui a giovedì non venga venduto anche lui….. :-) . L’Empoli si sgonfia e non sembra più in grado di impensierire. Migliore in campo Rolon che da oggetto misterioso è diventato essenziale per la riconquista e gestione del pallone. Salterà la prossima per squalifica ma gli innesti di Radovanovic ma soprattutto Lerager dovrebbero poter sopperire. Lerager francamente non so come mai abbia accettato il Genoa, se si ambienterà (a volte i danesi il primo anno in Italia fanno fatica) si dimostrerà un elemento di indiscusso valore, ha potenza piede ed una insospettabile mobilità in rapporto alla stazza ha anche una buona predisposizione al tiro da fuori il che non guasta in una squadra che ha la tendenza a voler entrare in porta con il pallone. Questo non vuol dir nulla ad inizio anno avrei scommesso su Sandro e sappiamo tutti come è andata. Vorrei invece lanciare una petizione in favore di Lazovic, vedendolo tutti gli anni a Neustift pronostico sempre sia il suo anno, ne apprezzo la classe la capacità di creare superiorità numerica grazie ad un dribbling secco seppur elementare, penso sia chiaro anche ai rubinetti dei bagni dello stadio che difetti in fase di copertura, liberiamolo da questi compiti e penso che possa far vedere di cosa sia effettivamente capace finendo per essere più utile alla causa. I punti contro le dirette concorrenti valgono doppio quindi grazie alla serenità che ciò implica penso si possa preparare al meglio la partita casalinga con il Sassuolo una buona squadra che gioca e lascia giocare e se l’assetto del centrocampo sarà quello del secondo tempo di Empoli capace di garantire filtro e ripartenze penso che il Genoa possa giocarsela. Chiudo plaudendo a quanti di lunedì sera hanno colorato di rossoblù gli spalti di Empoli… Encomiabili.

    FORZA VECCHIO BALORDO

  3. albion says:

    Teniamoci stretta la vittoria, quanto meno serve a tenere a distanza altre squadre. Per il resto sono un po’ perplesso per la prestazione del primo tempo, in fondo non si affrontava il Real Madrid e quindi magari uno schieramento un po’ meno prudente si poteva mettere in campo. Comunque va bene così, il nuovo attaccante ha già una media gol/presenze superiore a Piatek…magari in questi due giorni il Presidente riesce a venderlo al doppio,triplo,quadruplo….Facciamo due risate, almeno oggi siamo di umore meno grigio. saluti.

  4. paolo says:

    D’accordo su tutta la linea, Giovanni.
    Solo una correzione nell’ultima frase. I problemi legati ad una strategia generale non mancano, ma sono, purtroppo, sempre ben presenti e sappiamo tutti a cosa e, soprattutto, a chi sono legati.
    Ora, però, prendiamoci questo risultato importantissimo e teniamocelo stretto, perché sarà utile a fine stagione. La squadra ed il tecnico potranno lavorare con maggiore tranquillità e consapevolezza dei propri mezzi. Speriamo che i nuovi innesti a centrocampo si rivelino azzeccati e che la difesa sia più coperta, anche perché nel primo tempo la squadra ha sofferto parecchio e se Radu non ci metteva la classica pezza saremmo qui a commentare un risultato diverso.
    Godo enormemente per Iachini, indimenticato nemico giurato del Grifone. Spero che gli vada sempre peggio.
    Dopodomani, finalmente, finirà sto dannato mercato invernale, giustamente da più parti considerato deleterio, soprattutto dopo che è stato deciso di prolungarlo fino al 31 gennaio. Speriamo che al joker non venga in mente di fare qualche altra cessione eccellente sul filo di lana.
    E speriamo che Sanabria sia continuo nel suo apporto in fase offensiva.
    E’ forte e se prende il giro giusto non farà rimpiangere Piatek.
    Vedremo domenica se sarà stato un fuoco di paglia o se è l’inizio di un ciclo positivo, di cui abbiamo estremamente bisogno.
    Il Sassuolo è un pessimo cliente, ma se lo si affronta col piglio giusto ce la si può fare.
    Ad ogni buon conto, non cambio una virgola di quello che ho scritto sul joker e sulla sua dirigenza.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!111

  5. Finnrico says:

    La partita di ieri sera ha dimostrato ancora una volta che abbiamo bisogno di un difensore centrale di sostanza. Zukanovic è un ripiego.

    Può darsi che Prandelli voglia riportare Biraschi in mezzo e per questo la società cerchi piuttosto un terzino destro.
    Ma a parte il fatto che Biraschi in questo momento mi sembra avere problemi fisici (pubalgia?), finora il meglio di sé lo ha dato nella difesa a tre.
    Come stopper mi pare che gli manchi un po’ di fisicità, come terzino ancora non ha assimilato i movimenti, troppo spesso esita e in area perde il contatto con il suo dirimpettaio.
    È un peccato, perché è uno dei nostri migliori difensori e potenzialmente è da nazionale.

  6. salve
    bene, pare che la linea funzioni, quindi scrivo due righe:
    ieri sera se nel primo tempo invece dell’Empoli ci fosse stata, non scrivo la Juve (troppo facile) ma l’Atalanta o la S.P.A.L. (è un complimento ;) ) del secondo tempo di Parma, il parziale sarebbe stato 5-0 … senza alcun tipo di recriminazione.
    Radu è stato il migliore in campo, ha compiuto almeno tre miracoli e, altri interventi degni di nota, voto 9; il resto esclusi Rolon, Bessa e il povero Kouamè che ha capitalizzato al massimo l’unica palla giocabile, uno strazio: Biraschi esterno nella quattro è un incubo, ieri ha preso diverse giostre dall’ottuagenario Pasqual, Veloso pensava alle fellazio della consorte e gli altri vagavano come ectoplasmi.
    Incredibilmente il primo tempo finisce con il (povero) Grifo, avanti per 0-1.
    Nel secondo tempo, Prandelli cambia modulo, passa dal 4-4-2 ad un efficace 4-2-3-1 spostando Lazovic a sinistra e Kouamè unica punta; l’Empoli sparisce dal campo con il Genoa in totale controllo della gara, però … però, Radu, fino a quel momento da 9 in pagella, decide che bisogna movimentare l’incontro e, rinverdendo gli antichi fasti di saponetta Mattolini consente all’anonimo (veneziano ?) Di Lorenzo di insaccare in tutta serenità l’ 1-1. Voto 2.
    Seguono cinque minuti di nulla forsennato da ambo le parti quando, come lampo in mezzo al deserto, Lazovic (l’unico serbo timido al mondo) impazzisce e segna di sinistro una rete da cineteca e, non sazio, dopo due minuti, salta anche la panchina dell’Empoli e pennella un traversone con il contagiri che, tal Sanabria, deposita comodamente in fondo al sacco.
    Provedel da urlo … di Munch
    Delirio dei 400 coraggiosi genoani presenti al Castellani ove, tra questi, albergava un mio carissimo amico che, decisamente non in bolla mi ha inviato un audio del coro riservato al cappellino più odiato da tutti i genoani.
    Morale: tre punti pesanti come si dice in questi casi o, ancor più lapalissianamente, punti che valgono doppio.
    La strada sarà molto impervia e tortuosa quindi, nessuna baldanza mentre aspettiamo, intrepidi … la guardia di finanza
    un saluto
    Piero e famiglia

    • salve
      bene, pare che la linea funzioni, quindi scrivo due righe:
      ieri sera se nel primo tempo invece dell’Empoli ci fosse stata, non scrivo la Juve (troppo facile) ma l’Atalanta o la S.P.A.L. (è un complimento ;) ) del secondo tempo di Parma, il parziale sarebbe stato 5-0 … senza alcun tipo di recriminazione.
      Radu è stato il migliore in campo, ha compiuto almeno tre miracoli e, altri interventi degni di nota, voto 9; il resto esclusi Rolon, Bessa e il povero Kouamè che ha capitalizzato al massimo l’unica palla giocabile, uno strazio: Biraschi esterno nella quattro è un incubo, ieri ha preso diverse giostre dall’ottuagenario Pasqual, Veloso pensava ad altro e gli altri vagavano come ectoplasmi.
      Incredibilmente il primo tempo finisce con il (povero) Grifo, avanti per 0-1.
      Nel secondo tempo, Prandelli cambia modulo, passa dal 4-4-2 ad un efficace 4-2-3-1 spostando Lazovic a sinistra e Kouamè unica punta; l’Empoli sparisce dal campo con il Genoa in totale controllo della gara, però … però, Radu, fino a quel momento da 9 in pagella, decide che bisogna movimentare l’incontro e, rinverdendo gli antichi fasti di saponetta Mattolini consente all’anonimo (veneziano ?) Di Lorenzo di insaccare in tutta serenità l’ 1-1. Voto 2.
      Seguono cinque minuti di nulla forsennato da ambo le parti quando, come lampo in mezzo al deserto, Lazovic (l’unico serbo timido al mondo) impazzisce e segna di sinistro una rete da cineteca e, non sazio, dopo due minuti, salta anche la panchina dell’Empoli e pennella un traversone con il contagiri che, tal Sanabria, deposita comodamente in fondo al sacco.
      Provedel da urlo … di Munch
      Delirio dei 400 coraggiosi genoani presenti al Castellani ove, tra questi, albergava un mio carissimo amico che, decisamente non in bolla mi ha inviato un audio del coro riservato al cappellino più odiato da tutti i genoani.
      Morale: tre punti pesanti come si dice in questi casi o, ancor più lapalissianamente, punti che valgono doppio.
      La strada sarà molto impervia e tortuosa quindi, nessuna baldanza mentre aspettiamo, intrepidi … la guardia di finanza
      un saluto
      Piero e famiglia
      per favore cancellare il mio primo post e lasciare questo; grazie

  7. LAURA1962 says:

    Ciao Giovanni.
    Finalmente dopo tanto buio un piccolo raggio di sole….godiamocelo e speriamo che segni l’inizio di un periodo un po’ piu’ sereno.
    Saluti rossoblù a tutti

  8. enrico says:

    allora si va in serie b? siete veramente ridicoli in questo torneo non siamo mai stati in zona retrocessione ieri sera abbiamo mortificato iachini peccato che qualcuno di questi pseudo genoani sperava di perdere mi dispiace ma il prossimo anno saremo ancora in serie A

    • Giovanni Porcella says:

      Io penso che un genoano non sia mai contento di perdere, lo voglio credere. Così come sarebbe sbagliato essere contenti di vincere 7 partite all’anno e finire così. Credo che il tifoso, non un commercialista, pur rimanendo realista non pensi allo scudetto ma a qualcosina di piu’. Penso sia lecito e non scandaloso. A volte qualche critica puo’ anche fare bene, è l’appiattimento l’assenza di un’ambizione minima che ti rende mediocre anche nell’animo. Ciao

      • Letterio Sulfaro says:

        Spero che la Sua ultima frase non fosse riferita alla tifoseria nel suo insieme perchè è proprio la voglia di non appiattirsi mai, la caparbia volontà di esigere e manifestare un minimo di ambizioni (anche nel calcio di oggi) che ha sempre caratterizzato e distingue la tifoseria genoana e che, pure di fronte ad un risultato positivo quale quello di ieri sera, giustifica la contestazione in atto verso la dirigenza cui il Suo appello deve viceversa essere rivolto.

        • Letterio Sulfaro says:

          E’ da ieri pomeriggio che il mio commento è awaiting moderation. Le voci fuori dal coro non sono accettate?
          Saluti

        • Giovanni Porcella says:

          Era una risposta ad un post che lamentava le critiche di questo blog alla società

      • Fabrydt says:

        Bravo Giovanni!!!!
        Sottoscrivo al 100%
        FORZA VECCHIO BALORDO

  9. bruno says:

    Buona sera a tutti…..Giovanni…..qualche critica!!!!???? Alla faccia di qualche!….. Ho letto solo critiche, qua veramente c’è gente che sembra che vincere una partita come quella di ieri sera fosse d’obbligo, o addirittura infastidita del risultato…ho letto solo commenti per lo più negativi, addirittura se al posto dell’Empoli ci fosse stato l’Atalanta o la Spal del secondo tempo di Parma!…Ma cosa significa!? C’era l’Empoli ed il Genoa ha battuto l’Empoli. Mah…sinceramente non capisco….. Il tifoso ha diritto di sognare ciò che vuole, ci mancherebbe, io resto comunque sempre molto realista. La squadra per la quale tifo è metà di una città perennemente in crisi, che ha a malapena 600 mila abitanti, e l’altra metà appartiene ad un’altra squadra anch’essa in serie A. Ritengo già questo un miracolo…allora cosa dovrebbero dire a Bologna, Udine Cagliari ed altre città che hanno una squadra sola e stanno peggio di noi!? Specialmente Udine e Bologna dove fino a qualche anno fà sembrava che i loro presidenti avessero inventato il calcio….

  10. albi says:

    Vai a chiederlo a quelli che preferiscono le serie inferiori con dignità..o le fiamme gialle..ma x favore..le critiche ci stanno eccome e x carità tutte le opinioni sono rispettabili, ma qui si va ben oltre…cmq temo ci sarà da soffrire…e il problema principale è che a metà campionato siamo ancora alla ricerca di un modulo definitivo..spero che prandelli lo trovi al più presto..e serve un difensore che sappia giocare a 4 dietro.

  11. Paolo says:

    Bravo Giovanni. Bella risposta.
    A nessuno di noi fa piacere perdere e vedere la propria squadra retrocedere. Ma chi accusa evidentemente non si ricorda più quello che è successo in quella famigerata partita col Siena. Siamo in balia del joker e delle sue alzate d’ingegno, nonché dei suoi affari. Noi non chiediamo la luna, ma di disputare dei campionati dignitosi, senza patemi d’animo e, possibilmente, con un piazzamento migliore di quello dei cugini. Se Preziosi e’ in grado di far tornare il Genoa a livelli decenti resti pure. Se, però, ogni anno bisogna patire queste sofferenze a causa delle sue operazioni di mercato, allora meglio che lasci il timone a qualcun altro. Ne va delle nostre coronarie. Comunque, teniamo bene a mente che c’è sempre la spada di Damocle della corte federale che dovrà decidere sulle dichiarazioni che il grand’uomo ha rilasciato dopo la partita con la Roma. Sarà bene che Prandelli metta più punti possibile tra il Genoa e la terzultima, onde evitare che un’eventuale pesante penalizzazione per responsabilità diretta ci condanni alla B. Sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!

  12. robertogrifo says:

    Per prima cosa un plauso a tutti quei genoani presenti sugli spalti, davvero d’applausi la loro presenza.
    La partita ha confermato che Prandelli è un allenatore vero e questo è un bel punto di partenza. Questi tre punti sommati alle prestazioni delle altre squadre che presidiano le posizioni in basso della classifica, permetteranno al mister e alla squadra, compreso i nuovi arrivi, di lavorare con calma alla preparazione della sfida con il Sassuolo, una squadra che gioca un buon calcio.

  13. Gianni says:

    Le sue son critiche a prescindere Porcella, sempre e comunque, forse vi brucia che in Societa’ non filino la Vs emittente neppure di striscio. Stia bene e faccia una cosa, si faccia regalare da Licalzi l’abbonamento alla sua vera squadra

    • Giovanni Porcella says:

      Non è così mi creda.

    • PREVIATI STEFANO says:

      Ribadisco, se posso, la stima al sig. Porcella …… la “ridicola” accusa del post di Gianni ( 13 ) proprio non si capisce ….. mah .

      Le critiche alla Societa’ sono totalmente fondate ( guardatevi la partita del centravanti del Milan di ieri sera …… ), ci vuole chiarezza che ad ora manca completamente.

      • Asa says:

        E guardatevi l’atalanta….. potevamo essere noi l’Atalanta. Anzi lo eravamo….purtroppo non abbiamo un Percassi…..

    • Alex says:

      Sono critiche strameritate, i dati non mentono, i bilanci neppure. E meno male che qualcuno fa delle critiche, visto che i genoani sono inc… neri!!!!

  14. Alex says:

    Teniamo buoni i tre punti e la vittoria, ma non facciamo calare l’attenzione sulla società che deve comunque passare la mano…

  15. Andrea says:

    Ma io mi chiedo che partita avete visto alla tv……siamo sempre li e lotteremo fino alla fine non illudetevi.

    PREZIOSI VATTENE!!!!

    • Asa says:

      É vero. E pirtroppo se ci salveremo ed è rutto da vedere, il prossimo anno sarà la solita solfa con wiesta società. Dopo die mesi si lotta x la salvezza si vende tutto il vendibile, rivoluzioni e solite menate di cui non se ne può davvero più

  16. PREVIATI STEFANO says:

    Due degli ultimi favolosi “colpi” del padrone del vapore sbolognati in prestito per quattro castagne andate a male …….Sandro & Romulo ……. e poi c’ e’ chi si meraviglia che si speri sparisca da Genova alla svelta …..

    • salve
      Sandro era, probablimente, da non prendere neppure e puntare su Stulach che, se non ricordo male, era in scadenza di contratto, molto più giovane e, sopratutto, sano.
      Romulo ha effettivamente deluso, io ero felice quando lo acquistammo, ma lo avrei tenuto ugualmente dato che, svanito ziobue (o come caspita si chiamava), a destra siamo scoperti con il timidissimo Pereira e il mai pervenuto, Lakicevic …
      un saluto
      Piero e famiglia

    • Mirko Montaldo says:

      Quindi tu te li saresti tenuti a fare panca con 2 degli stipendi più alti di tutta la rosa.
      Per me sia Sandro sia Romulo sono due operazioni corrette. Due errori di mercato estivo che hanno dato poco o niente.

  17. Paolo says:

    Concordo. E non basta. Leggetevi cosa prevede il regolamento FGCI per i casi di responsabilità diretta delle società nei casi in cui vengano riconosciuti responsabili i propri dirigenti, presidente in primis. Noi ci preoccupiamo tanto di salvarci sul campo, ma cosa scommettete che non appena si renderanno conto che il Genoa e’ salvo partirà il processo al joker per le belle dichiarazioni rilasciate dopo Roma Genoa? Noi non abbiamo santi in paradiso e se farci retrocedere servirà a fare in modo di costringere la società a svendere i pochi buoni che abbiamo, state tranquilli che non si faranno scrupoli. Così i suoi cosiddetti amici potranno prendersi i nostri gioielli con un tozzo di pane. E questo sarà l’ennesimo regalo che ci farà quel bell’elemento. Il calcio è marcio fino al midollo e Preziosi ne è un degno rappresentante.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!

  18. Asa says:

    Andate a leggere l’articolo su calciomercato.com dove spiega come escono i spldi dal Genoa in maniera diciamo legale… leggete è incredibile e vero.
    Non pubblico il link perche non credo sua permesso qua.

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