PRANDELLI CONVINCE, MA SERVONO INVESTIMENTI

10 Dic 2018 by Giovanni Porcella, 49 Commenti »

In dieci minuti Prandelli ha capito dove è finito. L’arbitro Pasqua gli ha fatto il regalo di benvenuto mandando fuori Criscito e lasciando il Genoa in dieci per oltre 80′. Il pessimo direttore di gara ha messo alla prova il nuovo tecnico che nella gestione dell’emergenza ha convinto tutti. Il biglietto da visita, semmai ce ne fosse bisogno, è stato questo di Prandelli. Ha mostrato sicurezza, carisma, calma, scelte tattiche azzeccate. Un primo tempo giocoforza sofferto ma mai fino allo sbando, ripresa con compiti precisi, sacrificio e anche coraggio nelle ripartenze. Rispetto a qualche giorno prima un altro mondo. La vittoria pero’ non è arrivata e dunque ci sarà da soffrire enormemente perché comunque a centrocampo soprattutto c’è da rifare tutto o quasi. Qui la società è chiamata a risposte chiare, cioè investimenti. Insomma, invece di pensare alle cessioni a giugno, unica rassicurazione cher arriva dall’alto, qui bisogna spendere altrimenti il rischio di altre carestie di punti è dietro l’angolo. Juric ha pagato per tutti, ha pagato per la sua accondiscendenza, il suo allineamento, ma Prandelli penso abbia un altro spessore e la dirigenza avrà il piacere di accontentarlo. E’ l’unica via è per tirarsi fuori dai guai con una certa celerità.

49 Commenti

  1. albion says:

    La squadra ha dimostrato se non altro capacità di reazione e la diversa organizzazione in campo dopo essere rimasta in dieci, ha causato il male minore ovvero un pareggio. Mi viene da pensare, non è la prima volta aldilà dell’espulsione, se Criscito non sia venuto qui a svernare vista la sua scarsa incisività e personalità in questo scorcio di campionato. Noto al contrario la buona crescita di Biraschi e del tandem d’attacco. Prandelli dimostri se effettivamente i ricordi di Roma e Firenze sono ancora vivi…..sperem.

  2. Jack Quinto says:

    Partita impossibile da giudicare in quanto rovinata troppo presto da un’ingenuità di Criscito unita alla voglia di protagonismo di un arbitro oggettivamente scarso.
    Prandelli nel momento della protesta ha chiamato a sè Pereira e ha ridisegnato la squadra con lucidità: abbiamo un Allenatore!
    Bravi i ragazzi a soffrire e lottare su ogni pallone, immenso Biraschi dopo i 120 minuti di giovedì. Peccato per un paio di contropiedi che meritavano miglior sorte.
    Dopo ieri mi rimane la convinzione che questo gruppo sia tornato ad essere Squadra e che con tutti i ‘titolari’ disponibili (penso ad un centrocampo Romulo Sandro Hiljemark che possa unire dinamismo ad un minimo di qualità) si possa tranquillamente rialzare la testa.
    Un’ultima considerazione: perchè sempre Mazzitelli e Omeonga e mai Rolon?

  3. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Premesso che una partita, per dipiù resa anomala dall’arbitraggio, non può far testo quindi i giudizi prenderanno forma gioco forza dopo un ciclo di gare, possiamo parlare di prime impressioni. In parità numerica ho potuto apprezzare come la squadra abbia lasciato il solito e stucchevole possesso palla orizzontale sostituendolo con una serie di interessantissime verticalizzazioni che di sicuro possono mettere più in luce Piatek e Kouame. Dopo l’espulsione e l’immediato svantaggio il tecnico ha risposto presente, non si è smarrito, non ha fatto cambi sofferti ha chiesto di più a qualche giocatore, in questo Kouame ritengo meriti una citazione speciale per aver svolto tre ruoli, riuscendo a tamponare sulla fascia come un laterale basso, abbia permesso di far ripartire la squadra come una mezzala ed abbia anche cercato di finalizzare come una punta, un vero gigante se riuscisse anche ad aumentare la pulizia e precisione nei tocchi si smetterebbe di parlare di un buon giocatore ma bisognerebbe ragionare in termini di indiscusso top player. Spero Prandelli possa affinarne la tecnica come faceva Radice che ancora insegnava come colpire palla ai calciatori cosa che al giorno d’oggi ormai non fa più nessuno. Così ho colto l’occasione per ricordare sia lui che il calcio di cui era espressione, lontano parente di quello di oggi che essendo un nostalgico penso si facesse preferire. Prandelli ha saputo inserire i ricambi giusti al momento giusto ossia quando il carico di lavoro per alcuni non sarebbe stato sopportabile. Vorrei anche parlare di qualcosa che sicuramente mi porta ad essere fuori dal coro, non trovo giusto l’atteggiamento di una parte della gradinata nei confronti di Veloso fischiato solo perché considerato una appendice della presidenza. Non è veloce ok a volte sbaglia degli appoggi ma penso comunque si spenda per quanto è capace copre per quanto può, fa falli che spezzano sul nascere le trame avversarie, cerca di mettere ordine e pulire la palla ed in definitiva la maglia la suda. Poi è Veloso ne conosciamo limiti e pregi se l’attuale dirigenza se lo va sistematicamente a riprendere non penso sia colpa sua, quindi posso condividere la critica su quanto stia a monte di Veloso, ma fischiarlo quando viene sostituito dopo aver corso per quanto ha potuto lo trovo ingeneroso. E’ il genero di Preziosi e questo lo condanna agli occhi di alcuni, ma quelli stessi dovrebbero vedere che è un ragazzo che indossa i nostri colori mettendoci impegno e questo a mio avviso è l’aspetto che dovrebbe prevalere.
    Ora andiamo a Roma al capezzale di un malato, storicamente a livello statistico il Genoa è il miglior avversario che si possa incontrare per uscire da una crisi, che dire speriamo che anche sotto questo aspetto Prandelli possa dare un segno di discontinuità dopo avere già dimostrato che a giocare a 4 dietro per parte del match non si prende la scossa, che è già una gran bella novità non vi pare?
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • salve
      cha altro aggiungere ? concordo e sottoscrivo tutto; aggiungo solo una nota a margine: anche ieri (come l’anno scorso), prima della partita, chiaccherata, birra e focaccia con alcuni amici ferraresi …
      Bella gente, simpatica, cordiale e di ben altro spessore confronto ad altre tifoserie, compreso le “gemellate” …
      uin saluto
      Piero e famiglia

  4. paolo says:

    Concordo con quanto hai scritto, Giovanni.
    L’arbitro Pasqua è stato semplicemente vergognoso.
    Con le sue decisioni a senso unico ha falsato la partita e ha messo il Genoa in una posizione di inferiorità numerica e psicologica nei confronti della Spal.
    Non ha fischiato una manata in faccia di Petagna a Biraschi in area con conseguente ammonizione.
    Se l’avesse fatto, quando Petagna è stato beccato la seconda volta, si sarebbe ristabilita la parità numerica e allora non so che piega avrebbe preso l’incontro.
    E per dare il rigore ha consultato il VAR per un sacco di tempo e sembrava pure non essere convinto. Poi, chissà come mai, ha deciso di concederlo.
    Questo signore non deve più arbitrare una partita del Genoa e la società dovrebbe fare la voce grossa con i designatori, dicendo e scrivendo chiaramente che il signor Pasqua non è più persona gradita, data la sua evidente parzialità ed impreparazione.
    Per il resto la squadra ha mostrato i soliti limiti che conosciamo.
    E’ stato bravo Prandelli a mantenere alta la concentrazione e a disporre subito la difesa a 4. Anche i cambi sono stati giusti. Pereira non spingeva e non faceva filtro, mentre Veloso ha corso finché ha avuto fiato, ma alla fine non ce la faceva più e si vedeva.
    Quello che si può dire dopo questo vero e proprio battesimo del fuoco è che, forse, abbiamo di nuovo un allenatore come si deve, che sa leggere la partita e che, se ha sbagliato impostazione iniziale o interviene qualche indesiderato imprevisto, apporta subito i correttivi necessari a riequilibrare la partita.
    Certo non possiamo pretendere che Prandelli ottenga dei risultati eclatanti; il materiale umano a disposizione è quello che tutti conosciamo e se la società il mese prossimo non correrà ai ripari acquistando almeno un paio di centrocampisti come si deve – soprattutto incontristi e capaci di macinare chilometri dal primo all’ultimo minuto – potrà solo cercare di tappare i buchi con quel che ha a disposizione, sperando che il Joker non si faccia tentare dalle sirene delle plusvalenze immediate.
    Purtroppo il calendario non è dei migliori. Ci attendono Roma e Atalanta in trasferta e Fiorentina e Cagliari in casa. Tutte squadre, per un motivo o per l’altro, estremamente ostiche. Bisognerebbe fare almeno 4 punti per raggiungere alla fine del girone d’andata quei 20 punti che significherebbero metà strada compiuta verso la salvezza.
    Se non ci designeranno arbitri vergognosi come quello di ieri e Prandelli riuscirà a trovare un assetto di gioco più equilibrato, possiamo riuscirci.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEE!!!!!

    • Asa says:

      Insomma abbiamo avuto arbitri ben peggiori. Questo comunwue sia ci ha concesso un rigore che vale un punto. Fessacchiotto criscito a fare un fallo del genere a inizio partita peraltro inutile.
      Vedremo il proseguo del campionato con prandelli che è sicuramente piu allenatore di Juric ma poco ci vuole. Credo comunque che la rosa sia per una buona metà decisamente scarsa.

  5. francesco says:

    buongiorno Giovanni,
    sono convinto, sebbene non ci sia la contro-prova, che con Juric, la partita di ieri l’avremmo persa. Avrebbe tolto Piatek a scapito di un altro difensore, e vai…
    Sono d’accordo con te: la squadra a centrocampo non convince; troppi mezzi giocatori quasi tutti con le stesse caratteristiche, senza una vera mente pensante.
    Speriamo che Prandelli trovi soluzioni da qui alla sosta e comunque, sebbene d’altro spessore rispetto al precedente, non carichiamolo più del dovuto di responsabilità ed aspettative. Saprà trovare la via con l’aiuto di tutti, giocatori in primis!
    un cordiale saluto

  6. la spal ha preso due pali….causa ed effetto del pareggio,prandelli ha semplicemente fatto quello che qualsiasi allenatore avrebbe fatto,a meno che invece di stare lontano da una panchina fosse scappato da un “manicomio”.la sua impronta calcistica a questa povera squadra è tutta da vedere e da scoprire.Invece sappiamo tutto,abbiamo visto tutto,non c’è niente da scoprire,,,solo il peggio dall’uomo maledetto

  7. PREVIATI STEFANO says:

    Partita falsata, arbitri indegni …… si vedra’ cosa inventeranno ( perche’ inventeranno …. ) a Roma ….. ridicoli.

  8. Stefano 1971 says:

    Scusate eh ma con l udinese sono stati due punti persi e con la spal un punto guadagnato??? Una domanda è lecita….. Ma i punti x salvarci con chi li facciamo??? Ah giusto vinciamo a roma!!!!!!

    • Giovanni Porcella says:

      Scusa Stefania, ma con l’Udinese rimasto in dieci alla fine, qui hai fatto tutta la partita sotto. Capisco che il calcio possa essere visto da mille posizioni diverse a seconda delle simpatie ma i dati oggettivi andrebbero valutati senza sarcasmo. Con l’Udinese eravamo anche in vantaggio 2-1, stavolta abbiamo perlomeno ripreso un risultato. Poi concordo sulle vittorie da fare, non vincendo da due mesi e mezzo la penso come te. Troppe occasioni perse, altrettanto dicasi del tempo. Roma, Atalanta Cagliari e Fiorentina, servono almeno 5 punti per girare a 21

  9. LAURA 1962 says:

    Buon pomeriggio a tutti. Mi scuso Giovanni ma vorrei dire solo una cosa: ieri come donna e come Genoana mi sono sentita offesa dalle parole usate nei confronti di una donna, che e’ figlia, moglie e mamma, scritte in uno striscione vergognoso che non fa onore alla tifoseria del Genoa. La partita da quel momento e’ passata in secondo piano. Che tristezza. Non ci sono giustificazioni a questo.

  10. Stefano 1971 says:

    Sono stefano…… Cmq nessun sarcasmo giovanni credimi penso davvero che quest anno si vada giù e riguardo le simpatie non ce l ho con nesdun allenatore anzi ma il problema è che siamo scarsi e ci fosse anche guardiola non cambierebbe nulla!!!! I giicatori ce la mettono tutta x carità ma sono scarsi!!!!

    • Giovanni Porcella says:

      infatti ho scritto che servono investimenti proprio come auspichi tutti vedendo una squadra povera.

    • Finnrico says:

      Caro Stefano, certi gesti tecnici (cross sbilenchi, stop a due metri, tiri sparacchiati in curva…) ti danno senz’altro ragione; ma io penso che la differenza in partite di questi livelli, dove non giochi contro il Real Madrid, la fa l’organizzazione di squadra.

      Alzi la mano chi pensa che Felipe e Vicari siano meglio di Biraschi e Romero, Fares di Criscito, Schiattarella e Missiroli di Hiljemark e Veloso, Antenucci e Petagna (con annesse maniglie dell’amore) di Kouamé e Piatek.

      Il problema è che continuiamo a fare le stesse cose, sessantadue cross ad minchiam, mai un tiro dal limite, corner e punizioni insignificanti.
      Avete visto come stava alta la difesa della Spal su un nostro calcio piazzato dalla trequarti? Noi invece ci spiaccichiamo sulla riga dell’area e ci mettiamo nei guai da soli, creando mischioni a due passi dal portiere.
      Questi non sono problemi di giocatori, sono indicazioni che arrivano dai tecnici: speriamo che Prandelli sappia disporre bene le sue pedine, la partita di ieri non fa testo, con Juric e la sua proverbiale sfiga i due pali degli estensi sarebbero stati altrettanti gol e ci saremo presi la solita imbarcata.

      Insomma, d’accordo con Giovanni che bisogna investire (soprattutto uno stopper di livello ed esperienza, un esterno sinistro, uno o due centrocampisti veri), ma continuo a credere che questa squadra valga tranquillamente il dodicesimo posto, e che per organico debba assolutamente star sopra a Empoli, Cagliari, Parma e forse anche ai cugini. Speriamo solo di aver trovato il “manico” giusto.

      Solidarietà a Laura 1962, certi striscioni offendono un po’ tutti.

  11. paolo says:

    Nelle prossime 4 partite sarà grasso che cola se facciamo 4 punti; 5 sarebbero già un lusso.
    Girare la boa a 20 punti vorrebbe dire essere a metà dell’opera.
    Certo che se a gennaio l’innominabile non si deciderà a mettere mano al portafoglio e a prendere almeno 2 o 3 giocatori decenti, senza cedere quei pochi buoni che già ci sono, sarà molto difficile riuscire a salvarsi.
    Secondo me Prandelli, quando si renderà conto di chi è realmente il joker, farà il suo dovere fino a fine giugno, cercando di portare la squadra alla salvezza matematica, poi cercherà di migrare verso altri lidi.
    Concordo, infine, con Laura circa lo striscione offensivo esposto contro la figlia del joker.
    Purtroppo alla beceraggine e all’idiozia non c’è mai fine.
    Prendersela con lei e con Veloso – che comunque, nel periodo in cui è stato in campo, il suo onesto contributo lo ha dato – è del tutto inutile e controproducente.
    Basta mettere uno striscione permanente in cui gli si dice chiaramente che se ne deve andare.
    Ad ogni buon conto, finché resterà, non potremo far altro se non sperare che mantenga la squadra in A, possibilmente senza soffrire come in questi ultimi anni.
    Ora testa alla Roma. Sarà durissima, perché vorranno la vittoria a tutti i costi.
    Speriamo che stavolta mandino un arbitro decente, non vergognoso ed indegno come quello di ieri.
    Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEE!!!!

  12. bruno says:

    Buonasera a tutti solidarietà al massimo su quanto scritto da laura, e mi meraviglio che nessuno abbia parlato di quel vergognoso striscione dal quale penso il 90% dei tifosi nn possa far altro che dissociarsi. Andare allo stadio e tifare o contestare è lecito ma ci devono essere dei limiti di educazione e civiltà. Concordo con Giovanni che ci sarebbe da investire, soprattutto per il centrocampo. Ma questa dirigenza ha le possibilità per farlo!? E se nn lo fà questa, quale altra persona gruppo o altro si può inpegnare a farlo!?

  13. stefano says:

    Qualunque risultato ieri avrebbe portato con se un NG (Non Giudicabile) per prandelli, inevitabilmente dopo soli 2 giorni di lavoro sarebbero state chiacchiere da bar giudicarlo.

    Possiamo solo sperare che riesca a trovare la quadra per portarci almeno a 40 punti

    Per il resto il signor presidente deve levarsi dalle palle e capisco che qualcuno possa ritenere offensivo lo striscione in nord ma per quanto mi riguarda se serve ad esasperare il 71 e costringerlo a vendere ben venga. Ha giocato troppo con noi, dalla C alla licenza UEFA, ai vari supermercati ogni 6 mesi fino all’ultimo indegno teatrino con Ballardini esonerato. Non lo voglio più vedere

    Forza Genoa e Forza Prandelli

  14. Peter Tosh says:

    Striscione becero come quello sulla morte. La TO le sta provando davvero tutte in modo anche grottesco per cercare di fare andare via Preziosi. Il presidente ha sempre dichiarato che accetta tutte le critiche e pure gli insulti, ma non quelli alla sua famiglia. E la TO cosa fa? Gli prende di mira la famiglia. Poi il top in serata quando alcuni esponenti pubblicano file audio di una telefonata di Preziosi a tale Cillo della pagina Passione Genoa, non pensando (o forse si, fregandosene) che dare pubblicamente un file audio privato si va nel legale. Tralasciamo il Sig. Cillo che ha sempre scritto di tutto e di più contro Preziosi millantando senza prove, appena gli è stato detto di scusarsi altrimenti partiva la denuncia, ha fatto ammenda come un agnellino e chiuso la pagina, per poi riaprirla dopo poche ore e ricominciare la sua battaglia contro Preziosi. Per di più portato alla gloria dalla TO che ha condiviso il suo ultimo post, quello incriminato.
    Esistono delle regole, nella vita e sui social, ma tanti sembrano fregarsene, un pò come allo stadio che è terra di nessuno e tutto è concesso (in Italia).
    Io non sono pro Preziosi, vorrei passasse la mano, ma a qualcuno che abbia delle possibilità. La cosa grave della TO è che vorrebbero se ne andasse a prescindere, e se si ripartisse dalla serie D chissenefrega. Ma per cortesia…
    E poi il motivo per cui dovrebbe andare sarebbero le plusvalenze, licenze mancanti, bilanci poco chiari? No, solo interessi personali. Come sempre.

    • Giovanni Porcella says:

      Le regole le abbiamo noi che facciamo questo mestiere. Siccome tutti ormai di questo pensano il peggio del peggio allora tutti si immaginano o credono che noi possiamo fare come i social. Comunque io ho sentito come tanti la telefonata e c’è qualche insulto di troppo e una minaccia un po’ pesante. Pero’ comprendo le esasperazioni di chi è sotto pressioni continuamente. Ognuno dovrebbe comunque fare un po’ di riflessioni. Di certo c’è grande tensione.

      • Filippo says:

        Giovanni perdonami, ho grande stima di te come uomo e come giornalista, ma non si può in nessun modo cercare di giustificare un comportamento becero da parte di qualcuno solo perché si parla di tifoseria. Come se tutto ciò che accade all’interno di uno stadio o anche all’esterno, ma riguarda il calcio ed i suoi pseudo tifosi sia in qualche modo comprensibile e giustificabile.
        Pubblicare messaggi privati è un reato ed è pure eticamente condannabile. Insultare pesantemente la figlia di Preziosi con uno striscione è una roba di un livello misero.
        Condanniamo queste cose senza se e senza ma!
        Grazie

        • Giovanni Porcella says:

          certo sono d’accordo, inammissibile. Non è questo il punto. Ma c’è chi fa male anche scrivendo altre cose in altre sedi. Solo per interessi personali, anzi, per illusioni personali, l’amore per il Genoa non c’entra.

          INTANTO ECCO LA PRESA DI POSIZIONE DI UNA TIFOSA DEL GENOA CHE HA SCRITTO A PAOLA PREZIOSI
          Ilaria Capurro, da 33 anni sostenitrice del Genoa, ha scritto una lettera a Paola Preziosi affidata ai media. “Mi sono sempre sentita orgogliosa di fare parte di questa famiglia genoana, sempre, anche nei momenti più brutti, tristi, tesi o vergognosi – scrive – ma quando dalla sud ho visto quello striscione no, lì no. Non mi sono sentita orgogliosa. Da Donna, da Mamma, da Tifosa, da Genoana mi sono sentita uno schifo. Mi sono vergognata. la contestazione ci sta ma non certi striscioni. E io ci tenevo, da Donna e da Genoana, a dirtelo pubblicamente”. Il gesto dei tifosi è ora nel mirino della questura che sta visionando i filmati delle telecamere dello stadio.

      • Peter Tosh says:

        D’accordo Giovanni ma è una telefonata privata e per poterla pubblicare si deve avere l’avallo dell’interlocutore, altrimenti si entra nella giurisprudenza.
        Le riflessioni bisognerebbe farle sul perchè la TO ce l’abbia così tanto con lui. Ma senza prove non si può fare nessuna supposizione, giusto?

        • Giovanni Porcella says:

          giusto. Poi se rimaniamo a parlare di calcio non capisco i perdenti ma contenti. A me di essere sbattuto fuori dall’Entella mi fa proprio pensare, giusto? E mi fa pensare che c’è gente a cui va bene. saranno sampdoriani

  15. robertogrifo says:

    Ieri sera l’ espulsione di Mimmo ha di fatto scompaginato tutto. Era già difficile giocarla dopo l’Entella, una volta in dieci e sotto di un gol, la squadra poteva naufragare nelle difficoltà, invece si è compattata lottando su ogni palla senza mollare un centimetro.
    Prandelli ci ha messo del suo non perdendo la testa e applicando i giusti correttivi. Ora avrà a disposizione questa settimana per provare quei cambiamenti annunciati in attesa dei rinforzi necessari dal mercato di gennaio.

  16. Stefano 1971 says:

    Finnrico hai centrato il punto!!! Se non li facciamo con ste squadre che sono ampiamente alla portata con chi li facciamo sti benedetti tre punti??? Io spero di sbagliarmi ma le prox partite sono durissime!!! Speriamo ci giri un po di culo una buona volta come succede a qualcun’altro

  17. Mirko says:

    Ho sentito la telefonata. Sono totalmente d’accordo col presidente. Anzi da ora in poi divento preziosiano. Su Ballardini poi lo appoggio in pieno, voci da dentro lo spogliatoio confermano questa versione. Non fate finta di non sapere che i giocatori non volevano Ballardini. Fonte un ex adesso in altra squadra

    • Giovanni Porcella says:

      Beh per non volere Ballardini e stare al sesto posto con 4 vittorie (quelle che abbiamo anche adesso) mi sa che l’opposizione non fosse tanto numerosa. Invece con Juric dove c’era tanta unità siamo finiti al 15esimo posto, siamo usciti con l’Entella, ripeto Entella, e non abbiamo mai vinto. Le tue informazioni le rispetto, io ne ho altre. Vedi tu.

      • Finnrico says:

        Secondo me, da che mondo e mondo, dalla serie A alla terza categoria, chi non gioca dopo un po’ si scassa con l’allenatore, perciò ci sta che chi faceva panca o tribuna sperasse di trovare più spazio con il cambio.
        Ma da qui a dire che questo o quello avevano lo spogliatoio contro secondo me ce ne passa.

        L’allenatore bravo e navigato, si sa, è quello che dà un po’ di spago a tutti o, come si ama dire in giornalese, “fa sentire tutti parte del progetto”…

        Anche a me scoccia particolarmente aver perso con l’Entella, anche perché sono nato a Chiavari e il loro presidente mi è sempre stato sui cabbasisi. Ma pazienza, ormai la frittata è fatta.

  18. Peter Tosh says:

    Roma in crisi, mai vinto all’Olimpico, sarà la volta buona per un colpaccio? io ci credo

  19. Giando says:

    mi piacerebbe saper pero’ come mai di fronte ad uno striscione che non fa altro che ricalcare toni beceri “da stadio” come accade da sempre nei cori e negli striscioni “da stadio”..ci si straccia le vesti …per una licenza mancante e altre porcherie presidenziali..NO..Forse con il politically correct oggi siamo tutti un po’ piu’ facilmente impressionabili..ma personalmente allo stadio ho sempre visto striscioni e sentito cori peggiori…..cadute di stile, maleducazione…ok. Ma non avere una licenza Uefa e galleggiare sui debiti come mai non viene stigmatizzato?

  20. Giando says:

    bilanci truccati, plusvalenze sui ragazzini , debiti spalmati in 100 anni e contiguita’ delle dirigenze con la ndrangheta….nessuno fiata…poi le anime pie tipo Malago’ solidarizza con un pluri-indebitato con il casellario giudiziario pieno per uno striscione…….ma va bene cosi’….

  21. paolo says:

    Io non sarei così ottimista riguardo la partita con la Roma.
    Chissà perché, ma quando devono giocare contro di noi, le partite per gli altri sono sempre decisive per il prosieguo del campionato. Il Genoa è sempre la vittima sacrificale di turno. Sul punto, poi, sono praticamente unanimi i giornaloni sportivi e tutte le TV, pubbliche e private – tranne Primocanale, ovviamente.
    Fosse per loro Genoa e Roma non dovrebbero nemmeno giocarla, con contestuale assegnazione automatica dei 3 punti ai giallorossi, che ne hanno “tanto bisogno”.
    Io spero tanto di essere smentito dal campo e se fare punti a Roma dovesse significare esonero immediato di Di Francesco, CHI SE NE FREGA!!
    Provino anche loro quest’ebbrezza.
    Certo, il divario tecnico è enorme e anche nella Roma gioca qualche ex. Non dovrebbe giocare El Shaarawy, ma credo che ci sarà Perotti, che l’anno scorso esultò smodatamente dopo aver segnato il goal all’ultimo minuto.
    Partiamo nettamente sfavoriti, ma confido nella saggezza tattica di Prandelli.
    Se torna quello di Firenze e se, finalmente, la dirigenza a gennaio lo accontenterà, mettendogli a disposizione una squadra decente, penso che potremo salvarci senza troppi patemi d’animo e toglierci anche qualche soddisfazione.
    Intanto ho letto che sarebbe in cantiere, proprio con la Fiorentina, uno scambio Lapadula Thereau. Secondo me ci andremmo a guadagnare. Se Thereau sta bene fisicamente è un giocatore che sa come muoversi e che vede la porta. Inoltre avremmo una valida alternativa a Piatek o a Kouamè in caso di infortunio o squalifica di uno dei 2.
    Vedremo se andrà in porto, anche se è più urgente rinforzare il centrocampo e le fasce laterali.
    Speriamo solo che domenica non venga designato un altro arbitro vergognoso come quello dello scorso turno. Se dovessero assegnarcene un altro che falsa la partita con decisioni assurde, allora ci sarebbe veramente da pensare male in tutti i sensi.
    Del resto non dimentichiamoci mai chi è il capo degli arbitri, quel Marcello Nicchi che, quando arbitrava le partite del Genoa trovava sempre il modo e la maniera di fischiarci contro un rigore o di espellere qualche nostro giocatore, indirizzando così le partite a favore delle nostre avversarie.
    Se la Roma deve vincere, che cominci a farlo dalla partita successiva a quella con il Genoa.
    Speriamo bene.
    Sempre Forza Vecchio Balordo.
    PREZIOSI VATTENEEEEEE!!!!!!

    • PREVIATI STEFANO says:

      La Roma e’ nel marasma piu’ totale …… ma i media non fanno altro che ripetere ( a maggior ragione dopo la “bella” figura in Champion ) che quella di domenica e’ partita da vincere e basta …. al solito, quando arriva il Genoa e’ sempre o quasi cosi’.
      Certo per come sono messi se non ci sono manine in appoggio un punto potrebbe arrivare.

      • Giovanni Porcella says:

        speriamo nella legge dei grandi numeri!!!!

        • … allora: la figlia di Totti non deve festeggiare nè il primo dentino e neppure la Prima Comunione, Hillllllary si è già plastificata più volte, Totti stesso, non giocando più , non deve segnare la 300esima rete co-a-maggica, il “natale” di Roma è il 21 aprile
          Se non dimentico qualche ricorrenza (chessò la nascita della porchetta o der vino de li castelli) forse (ma forse) un punto lo portiamo a casa …
          un saluto
          Piero e famiglia

        • Asa says:

          Purtroppo domenica faremo risorgere la roma. Film già visto tante volte purtroppo e salveremo di francesco. Del resto non possiamo certo pensare di essere minimamente vicini alla roma come rosa. Nonostante i mille problemi della roma.

          • … certo che tu sei la pubblicità dell’ottimismo :-)
            ogni tuo commento sembra una sentenza di morte
            magari un po di ironia non guasterebbe ;-)
            un saluto
            Piero e famiglia

  22. Rudy says:

    Sinceramente non se ne puo’ piu’ di quei 80/100 esagitati che continuuano a insultare la Famiglia Preziosi(cosa’ c’entra la famiglia(eventualmente) con cio’ che fa Enrico?)Poi basta dire il Genoa e’ nostro,il Genoa e’ di chi ci mette i soldi..soldoni davvero e non chi chi spende 200/300 euro per un abbonamento..sarebbe troppo facile!Il Genoa e’ di prprieta’ di Enrico Preziosi e ne fara’ cio’ che riterra’ piu’ opportuno,mettevi l’anima in pace!I botteghini non contano piu’ nulla nel calcio moderno..fatevene una ragione!

  23. Andrea says:

    Mi dissocio completamente dallo striscione esposto nella nord e faccio le più sentite scuse a Paola Preziosi e alla sua famiglia. Come uomo padre e tifoso non si può attaccare un presidente seppur incommentabile in questo modo. Sono uno di quelli che vorrebbe Preziosi lontano dal Genoa e da Genova ma così non è proprio ammissibile.

    Per quanto riguarda la telefonata preferisco non commentare, dice già tutto da sola. Stiamo vicini alla squadra non possiao e non dobbiamo fare altro come tifosi, anche se come dico da tempo non essendoci una società seria e una strategia vera perchè mancano le capacità allo stesso presidente di pianificare e ai dirigenti perchè dirigenti non sono. Compreso Perinetti che mi sembra davvero fantozzi piazzato li non si sa bene a cosa fare.

    Per il resto domenica una cosa buona si è vista: abbiamo un allenatore che sa leggere la partita in corso e sa fare le mosse opportune. E siccome siamo scarsi anzi scarsissimi a parte i due la davanti, questo ci da un minimo di speranza per il proseguio del campionato. La speranza è che Prandelli riesca a fare coesione nel gruppo, perchè cosi’ si possono mascherare un pò le lacune tecniche.

    Abbiamo almeno un allenatore con personalità che i giocatori dovrebbero finalmente rispettare uno che ha allenato ad alti livelli e che è stato anche CT. Questo dovrebbe far pensare positivamente i giocatori e credere assolutamente in ciò che gli verrà detto e insegnato nel prossimo futuro.

    Tutti vediamo che questa squadra è stata costruita senza una logica, senza centrocampo e senza personalità. Meno male che la fortuna ha fatto esplodere i due la davanti perchè sono seri e hanno fame, entre gli altri sono derelitti (a parte Biraschi).

    Forza Vecchio Balordo e Preziosi Vattene!

    • Asa says:

      Certo la speranza Che il prossimo anno siamo daccapo. Bella speranza….contento tu….
      Il problema unico e solo è lo striscione? Per quanto deprecabile sia stato non credo.

  24. Giando says:

    ma Sabatini della primavera non lo esonera perche’ è ” fratello di..”..?

  25. Alex says:

    Da condannare nettamente lo striscione volgare, su questo non ci piove.

    Voltando pagina non ci piove nemmeno sul fatto che serve un cambio di proprietà, il ciclo è finito da anni ed è arrivato il momento di scrivere un nuovo capitolo della storia del Genoa. Chi ci compra? Non è affar nostro, mezza serieA ha cambiato proprietà, Samp compresa, può tranquillamente succedere anche a noi. A chi dice che non c’è un soggetto serio interessato al Genoa io rispondo: perchè, Preziosi è da definire serio? Io non credo.

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