ORA BISOGNA GESTIRE IL BOOM DI PIATEK

1 Ott 2018 by Giovanni Porcella, 12 Commenti »

Juventus, Bayern Monaco, Dortmund, forse il Milan e chissà chi. Piatek non si ferma piu’, diventa il personaggio copertina del campionato e ora questo boom va gestito dal Genoa. Non sarà facile. Il fatto che la società rossoblu’ per ragioni economiche davanti a certe offerte decida di vendere i suoi giocatori, fa pensare che il polacco presto possa partire. Il presidente Preziosi che ha avuto il merito di vederlo e di portarlo subito al Grifone ha gia’ detto che “sarebbe folle pensare di vendere il centravanti gia’ a gennaio”. Io gli credo, anche perché con altri 10 gol di qui alla fine del torneo il suon valore si moltiplicherebbe ancora e poi sono convinto che il presidente sia partito con la voglia di andare allo stadio senza stress. Gia’ così Piatek vale almeno 25 milioni, quindi piu’ avanti non puo’ che crescere. Il procuratore è gia’ in fermento e presto incontrerà il club per fare il punto della situazione. Dall’altra parte i tifosi sognano una stagione con qualche ambizione ma dimostrano maturità se sui social fanno intendere di non illudersi sulla permanenza, dopo giugno, di questo ragazzo di 23 anni. Ma con motivi logici ora si aspettano una cessione sì, ma di valore economico alto per chiudere il discorso legato all’indebitamento societario. L’attaccante per informazione ha un ingaggio di 450 mila euro a crescere fino al 30 giugno del 2022, un terzo in meno di Lapadula e cifra inferiore anche a quella di Favilli e dei portieri Marchetti e Radu.
Intanto la squadra ha messo molto fieno in cascina. Ora dopo il Parma la sosta e poi via con un tour con squadre forti da affrontare. Ma Ballardini sta trovando la quadratura del cerchio e sta provando a recuperare Sandro. La vittoria di Frosinone è stata importante per far capire che il gruppo c’è. E poi Kouamè è grezzo ma brilla. Umiltà e testa il Genoa deve gestirsi.

12 Commenti

  1. paolo says:

    Sottoscrivo quasi tutto, caro Giovanni.
    L’unica cosa su cui non sono d’accordo è il prezzo. Secondo me già adesso, se Preziosi chiedesse 40 milioni troverebbe chi è pronto a scucirli sull’unghia.
    Spero tanto che mantenga quanto ha dichiarato in TV e che non lo venda a gennaio (il procuratore può agitarsi quanto vuole, ma c’è un contratto e va rispettato).
    Se resta fino a giugno e continua a segnare con la facilità e la continuità disarmanti che ha dimostrato finora, il suo valore crescerà vertiginosamente, tenuto anche conto della giovane età e degli enormi margini di crescita che ha.
    Ha il piede estremamente centrato e vede la porta come nessun altro.
    Dovesse vincere la classifica dei cannonieri, fossi nel Joker lo darei via a non meno di 80/90 milioni cash, tutti e subito, non spalmati su tre anni e con una parte in bonus.
    Balla lo sta utilizzando benissimo e, soprattutto, ha capito che gli serve avere accanto giocatori veloci e bravi nelle ripartenze come Kuamè (ieri è stato devastante).
    Se si deve vendere qualcuno a gennaio per fare cassa, meglio dar via Lapadula, che ormai non rientra più nei piani dell’allenatore. Nessuno lo rimpiangerebbe.
    Ora testa al Parma e cerchiamo di incamerare altri 3 punti che ci farebbero stare molto più tranquilli, visto il ciclo terribile che ci attende dopo la pausa per la nazionale.
    E’ sempre bene rimanere con i piedi ben saldi a terra, perché non dobbiamo dimenticare quello che è successo a Reggio Emilia e Roma. Il rischio che quei minuti di follia possano ripetersi è sempre dietro l’angolo e sappiamo tutti che questa squadra necessita urgentemente di rinforzi in difesa e, soprattutto, a centrocampo.
    Un’ultima cosa. Ieri è stata una giornata nerissima per gli arbitri. Il rigore per il Frosinone e, soprattutto, quello in favore della Fiorentina non c’erano assolutamente.
    Facciamo attenzione agli arbitri. Chissà perché, quando il Genoa comincia ad affacciarsi ai quartieri alti della classifica arriva qualche arbitraggio sfavorevole, con rigori inventati, espulsioni e ammonizioni di fantasia o goal avversari palesemente da annullare convalidati. E’ già successo in passato.
    Ieri hanno dimostrato che se vogliono possono aggirare anche la VAR. Basta che si mettano d’accordo tra arbitro e assistenti al monitor ed il gioco è fatto.
    Spero di sbagliarmi, ma se dovesse succedere non mi stupirei.
    Forza Vecchio Balordo.

  2. albion says:

    La regola non scritta del calcio recita che “basta avere un portiere che para e un centravanti che segna hai già fatto mezza squadra”. Be per portiere ci arriveremo forse , per la punta eccola qua. Aitante ed essenziale questo ragazzo polacco, direi quello che mancava al Genoa da molti anni. Dico solo che spero ci aiuti per una onorevole salvezza. Altri discorsi non voglio farne perché ripeterei i ritornelli di tutti riguardo quotazione che lievita, top squadre interessate, quando lo venderà ecc ecc. Godiamoci solo il momento che non è poco. saluti

  3. robertogrifo says:

    Ieri è stato un Genoa dalle due facce. Sicuro di sé sino al due a uno e poi impaurito, mi è sembrato che può che cercare il tre a uno, si preoccupasse di non subire il pareggio. Atteggiamento a mio parere sbagliato perché la squadra ha arretrato parecchio il suo baricentro, solo per pochezza dell’avversario e un pizzico di fortuna, siamo riusciti a portare a casa i tre punti.
    Dobbiamo però scrollarsi di dosso questa paura e continuare a giocare un calcio propositivo, senza rinunciare quindi ad offendere, sperando sempre che il fortino regga.
    Non ho poi capito perché Lazovic nuovamente a sinistra.
    Lì davanti entrambi da nove. Con il recupero progressivo di Sandro tutta la squadra è non solo il centrocampo farà un bel salto di qualità.

  4. Andrea says:

    Ciao Giovanni, sono d’accordo con te, ma ci sono alcuni punti che vanno sottolineati, primo ha senso cercare di tenerlo e smorzare i toni se no il ragazzo sente anche troppa pressione addosso e i primi che dovreste farlo siete voi giornalisti, secondo la società deve tenerlo perchè a Giugno si vende meglio e a molto di più ( a questo proposito se è vero che è a 450 io se fossi la società farei subito un upgrade al contratto del ragazzo perchè lo merita e per far stare calmo anche il suo procuatore e darmi tempo fino a fine anno), terzo taglierei ogni comunicazione con le altre società rimandando tutto a fine anno, la squadra deve essere lasciata in pace a lavorare non servono queste continue voci e pressioni.
    Venderei almeno 5 giocatori che non servono a nulla a Gennaio e ne prenderei 2 un difensore e un centrocampista per rinforzare questi reparti che ne hanno bisogno. Poi a fine anno per un bel gruzzolo se deve partire perchè se lo è meritato è giusto anche farlo andare a giocare la Champion.

    Saluti a tutti i genoani

  5. salve
    evito qualsiasi commento sugli arbitri ( che dirigono il Genoa) visto che, alcuni, scrivono che cerco scuse quando perdiamo ma ne parlo in senso più generalista: come nel resto della società civile (o presunta tale) anche nei direttori di gara il ricambio generazionale è stato, notevolmente, al ribasso … e qui chiudo.
    Se Piatek dovesse andar via (spero, come tutti che resti fino al 2022, ma mi accontenteri fino a giugno 2019) mi auguro che sia ceduto all’estero (preferibilmente in terra d’Albione o, più su, dopo il Vallo Adriano, sponda Celtic) a cifre che non ammettano più sceneggiate sul bilancio.
    Ieri qualche scricchiolio in difesa e alcuni vuoti a centrocampo ma, nel complesso, una prestazione corposa e decisa anche se, forse, era meglio cercare di chiuderla all’inizio della riporesa.
    Ieri migliore in campo, Kouamè …
    un saluto
    Piero e famiglia

  6. giovanni says:

    Se Sandro tiene e Lazovic funziona li’ a sinistra siamo a posto il Parma non e’ un granche’ occhio alle ripartenze tre in mezzo e due punte e si vince.

  7. bruno says:

    Buongiorno a tutti, non trovo giusto in questo momento sentire parlare del Genoa solo in funzione di Piatek. La squadra è formata da più elementi, che in questo momento stanno girando tutti sempre meglio, partita dopo partita. Invece l’unico argomento di cui si sente parlare è il valore di Piatek a gennaio….il valore di Piatek a giugno, quanti gol potrà fare, o se batterà dei record di marcature. E se e quando Preziosi deciderà di venderlo. Tutto questo fa parte del DNA del Genoano tipo il quale non riesce a godersi mai il presente. Io mi sto godendo il momento della squadra, di questo grande (speriamo) campione, dell’ottimo Ballardini, e di un bricciolo di fortuna che non guasta mai, senza però esaltarmi più di tanto. Senza tirar fuori traguardi impensabili per noi, piazzamenti europei od altro. Ricordando, a detta della società che questa squadra è stata costruita per ottenere una salvezza più tranquilla degli anni passati. Dicasi ciò per chi presto parlerà di europa, ma alle prime 3/4 sconfitte che arriveranno si tramuterà in dramma. Per quanto riguarda Paolo, ti prego di scusarmi se hai pensato ciò, ma io non ho messo mai in discussione la tua genoanità, ci mancherebbe!….. ero solo curioso di sapere se anche tu come me ti eri sciroppato oltre 55 anni praticamente di serie B. Purtroppo caro Paolo il calcio che vorresti vedere tu non esiste più da anni, ma non qua al Genoa. Ovunque…..i calciatori oramai sono come liberi professionisti che si offrono a chi paga di più e meglio. Sono in grado di cambiare maglia, o addirittura gradinata nello stesso anno senza nessun problema. E non credo ci sia gesto più falso oggi, di quando si battono il cuore o baciano la maglia. Quel Genoa Juve che hai menzionato tu lo ricordo anch’io, come ricordo purtroppo l’anno seguente la nostra retrocessione. Le nostre permanenze in seria A dal 60 in poi sono sempre state brevissime, io ho iniziato a “tribolare” nella nord più o meno nel 65, forse è per questo che ora mi accontento, e mi godo ciò che da bimbo ho visto poco e niente.

  8. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti dal Costarica,
    ho potuto vedere solo i riflessi filmati,,,,, quindi non esprimo giudizi sulla partita,,,,
    Condivido quanto scritto da Giovanni, ma solo per onor di cronaca ricordo che El Sharawy Bonucci Ranocchia con una permanenza in rossoblù di 1 anno se non due avrebbero potuto fruttare il doppio delle cifre incassate, posso convenire che al di la del mio pensiero sull’uomo Preziosi compri bene ma che venda male è un dato di fatto….. non mi faccio illusioni neanche su Piatek,,,,, e poi quale debito andrebbe a sanare? Quello del Genoa o di fingiochi, se sul debito non hanno inciso le plusvalenze fatte fino ad oggi perché questa dovrebbe essere diversa? un caro saluto a tutti spero possiate godere anche col Parma in diretta ed io in differita
    FORZA VECCHIO BALORDO

  9. Andrea says:

    Un pensiero al grande mister Franco Scoglio……nel nostro cuore per sempre ciao professore

  10. paolo says:

    Ieri ho letto sulla Gazzetta.it che il Chelsea avrebbe pronta per gennaio un’offerta di 35 mln di sterline (poco meno di 40 mln di euro) per Piatek.
    Oggi, invece, ho letto le dichiarazioni del suo procuratore, che ha detto una cosa molto intelligente: “E’ fantastico, ma ora lasciatelo in pace. Troppe pressioni. Il ragazzo deve vivere e gestire al meglio questo periodo, senza pensare alle sirene del mercato”.
    Ora sarebbe il caso che la società zittisse definitivamente tutte le voci e, soprattutto, i vari siti che trattano calcio ed i giornalistucoli da strapazzo che vi scrivono, magari con un comunicato ufficiale.
    Possono sparare tutte le cifre che vogliono, ma il prezzo lo fisserà il Genoa, se e soltanto quando deciderà di venderlo. Intanto ce lo godiamo noi e spero che il Joker mantenga la parola e decida di tenerlo fino a giugno. A quel punto si tireranno le somme e se vincerà la classifica dei cannonieri, altro che 35 mln. di sterline. Minimo 80. E ci ripianiamo i debiti e rifacciamo la squadra come si deve.
    Buona giornata a tutti e sempre Forza Vecchio Balordo.

  11. paolo says:

    Caro Bruno,
    purtroppo la sconfitta col Parma rafforza ancora di più i miei già forti dubbi sulla solidità di questa squadra.
    Sono pienamente d’accordo con Te, quando scrivi che i calciatori oggi sono soltanto mercenari, che si offrono a chi paga meglio, e che sono dei falsi quando baciano la maglia e battono la mano sul cuore.
    Infatti, non dimentico Milito che piangeva a fine campionato a Marassi e poi, dopo pochi mesi, baciava la maglia dell’Inter. Né dimentico Perotti, che al pomeriggio ha giocato con la nostra gloriosa maglia e che la sera stessa sbarcava a Fiumicino esibendo la sciarpa della Roma. Magari adesso tornerebbe volentieri, visto che a Roma sta facendo il panchinaro.
    E ho citato solo 2 giocatori, perché se facciamo il conto, staremmo qui fino al mese prossimo.
    So soltanto che sono degli ingrati, perché se hanno potuto mettersi in mostra in serie A ed andare a giocare nei grandi club, conquistando trofei ed incassando sacchi di soldi di ingaggi, lo devono esclusivamente al Genoa, che ha scommesso su di loro – anche rischiando dei flop clamorosi – e li ha riportati all’onore del mondo.
    Infatti, avete mai sentito qualcuno di questi cosiddetti “professionisti” ricordarsi del Genoa e ringraziarlo per ciò che ha fatto per loro? Io non me lo ricordo.
    Da quando ci sono queste dannate TV a pagamento non c’è più un limite all’indecenza.
    Del resto, finché ci sarà gente che continuerà a spendere soldi per vedere le partite in diretta e a comprare gadgets costosissimi e abbonamenti delle squadre, questa spirale non s’interromperà mai.
    Magari fanno pure dei sacrifici pur di non farsi mancare la partita domenicale. Mi ricordano Gassman nel film I Mostri.
    Comunque, speriamo di vedersi prolungare il periodo di permanenza in A, ma non facciamoci illusioni. Sarà durissima, perché la squadra s’è indubitabilmente indebolita e lo dimostrano i blackout sempre più frequenti e preoccupanti cui assistiamo e che ci costano sconfitte pesantissime.
    Non oso immaginare quanti goal incasseremo contro la Juve. Ballardini dovrà alzare veramente le barricate per non tornare con un passivo di 4 – 5 reti, ma con gli uomini che si ritrova in difesa e a centrocampo, fossi in lui sarei seriamente preoccupato.
    Non posso dire altro, se non le classiche parole: speriamo bene.
    Buona giornata a tutti e sempre Forza Vecchio Balordo.

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