UMILTA’ E IDEE, IL GENOA CHE PIA…TEK

27 Set 2018 by Giovanni Porcella, 19 Commenti »

In pochi giorni il Genoa ha voltato pagina e ha mostrato, ancora una volta in casa, il volto che piace ai tifosi. Ballardini col Chievo aveva chiesto compattezza e ha avuto le risposte che cercava. Vittoria netta e, al netto dei soliti problemi a centrocampo, si sono visti spunti interessanti. Bene Pereira, finalmente convincente Lazovic, positivo Criscito e Radu all’esordio ha dato sicurezza ai compagni con un paio d’interventi seri. il resto lo hanno fatto gli attaccanti. Piatek ormai è una realtà straordinaria. Un gol, un palo e tanto altro. Preziosi ha fatto un colpo pazzesco. Difficile che mantenga questo passo ovviamente ma di sicuro è arrivato un talento puro. Pandev a cui va consentito lo sfogo della sostituzione ha fatto un gol che è un tocco di biliardo, una perla. e Kouame, un pizzico egoista, ma quando parte è devastante. Nove punti significa tanto fieno in cascina perché io penso sempre alla salvezza. Al Ferraris percorso netto ora c’è da fare sul serio anche fuori. Si va a Frosinone, un esame che capita a fagiolo per questo Genoa che così mette d’accordo tutti.

19 Commenti

  1. Andrea says:

    Buongiorno Giovanni, ieri sera tanta corsa e tanto sacrificio per sopperire alle difficoltà tecniche dei singoli e alla poca qualità, mi chiedo perchè non abbiano corso così anche a Sassuolo e a Roma……mah….probabile mancanza di carattere e personalità nella squadra non vedo altro.

    Queste sono le uniche armi che ci possono salvare ma se mancano quelle andiamo a fondo velocemente.

    Mi chiedo perchè Pereira non sia titolare fisso sulla destra…….a parte quando si crede un campione e non si applica facendo belinate colossali è un giocatore di discreta qualità.

    Pandev imprescindibile e questo la dice tutta…..su quale sia il valore della squadra. Va bene così ma il Chievo è poca cosa davvero. Ora prova di maturità a Frosinone e vediamo di che pasta siamo fatti. Se andiamo la e facciamo le barricate siamo alla frutta ci vuole personalità e grinta.

    Una nota per Piatek: quasi non ce lo meritiamo uno così, se la squadra giocasse un pò di più e lo mettesse in condizioni di giocare palle migliori arriverebbe a 20 gol quest’anno, è bastata una giocata e lui ha segnato….notevole per senso del gol e della porta. Davvero un bel giocatore.

    Un saluto ai genoani

  2. albion says:

    Direi che la prossima partita dirà molto in termini di continuità e sicurezza dopo le prestazioni casalinghe. Il Frosinone, ancora a secco di gol fatti, capita al momento giusto per valutare se questo Genoa ha in animo di cambiare il suo atteggiamento in trasferta. Sarebbe un peccato non cogliere l’opportunità di un calendario piuttosto favorevole in questa fase iniziale, giusto per mettere il famoso fieno in cascina e affrontare con meno patemi le squadre indubbiamente più forti. Quello che manca sempre, lo ribadisco per l’ennesima volta, è un centrocampista vero con personalità e carisma. Pensarci ora per il mercato di Gennaio sarebbe buona cosa.

  3. Finnrico says:

    Frosinone… mah… arriva al momento sbagliato.
    Ricordate quando, tre anni fa, Gasperini disse “Sventato un agguato”?
    Sento puzza di bruciato. Speriamo di non rimanere in dieci dopo mezz’ora.

    Per il resto, lasciatemi dire… aaahhhh, finalmente me la sono goduta. Una partita come Dio comanda!

    Finnrico

  4. paolo says:

    Non facciamoci illusioni. I difetti di questa squadra non sono scomparsi di colpo. Sono ancora tutti lì. A Frosinone gli odiati cugini ne hanno fatti 5; io mi accontenterei di uno stiracchiato 1 a 0. L’importante è vincere e mettere punti in classifica. Torneranno utili più avanti. Non dimentichiamo, infatti, che dopo la pausa ci attende un ciclo terrificante: Juve, recupero col Milan, Inter, Napoli. Se faremo 2 punti sarà grasso che cola.
    E non dimentichiamo che prima della sosta riceveremo il Parma, che non sarà per nulla un cliente facile.
    Lasciatemi spezzare una lancia in favore di Ballardini. Vi ricordate a che punto eravamo l’anno scorso quando c’era Juric? 9 punti li avevamo alla 13^ giornata, dopo la vittoria a Crotone. ora siamo alla sesta e dobbiamo recuperare la partita col Milan. Ha avuto dei momenti a vuoto, ma sa sempre riprendere il bandolo della matassa. Bisogna lasciarlo lavorare in pace, senza pressioni. Ricordiamoci che il materiale umano che ha a disposizione è mediocre. Uniche eccezioni Pandev e Piatek. Se il Joker venderà anche lui a gennaio, allora possiamo metterci l’anima in pace e sperare di arrivare in fondo con un punto in più della terzultima.
    Forza Vecchio Balordo.

  5. Fabrydt says:

    Buona giornata a tutti,
    finalmente una partita senza sofferenza, Radu sicuro e positivo, Biraschi ottimo Spolli un pochino in ripresa forse voleva farsi rimpiangere dai sui ex-compagni, Criscito dovento correre meno meglio che a Roma, Pereira discreto, Romulo meglio che in altre occasioni Hjillemark solito rendimento, Lazovic ottimo, Pandev ottimo anche se un po’ nervoso e qualche tuffo di troppo, Kouame con qualche lacuna ma possitivo, Piatek rischia di essere il crack della stagione speriamo la faccia tutta con noi…. Nessuna illusione per la prossima.
    Questa volta le sostituzioni penso ci abbiano tolto qualcosa, Zukanovic Bessa e Mazzitelli sono rincalzi non rassicuranti, Ma visto gli impegni riavvicinati era giusto far rifiatare qualcuno. Frosinone e poi Parma sono impegni nei quali cercare di mettere più fieno possibile in cascina, perché da lì in poi il calendario ci sarà meno amico…..

    Eh sì, i voli pindarici ancora non sono consentiti perché tolto il rinvio di Milano con le squadre di caratura superiore per ora siamo tornati a casa con 9 pere.

    Godiamoci la posizione il buon momento il primato cittadino il tutto con una partita da recuperare….. Che alla stregua di Piatek ora come ora è tanta roba.
    MI spiacerà per motivi di lavoro non poter seguire il Grifone fino al 15.10 ma so che c’è chi lo farà come sempre.

    FORZA VECCHIO BALORDO

  6. salve
    si, anche per me ieri sera è stata la miglio prestazione del Genoa in questa stagione, coppa Italia inclusa.
    Fin dal primo secondo ho visto cattiveria, grinta, trance agonistica e carica positiva.
    Vi è stata un po di confusione ma, comunque, con una certa “logica” con lo sviluppo di alcune azioni anche belle a vedersi.
    Personalmente, nonostante abbia ormai 57 anni e pertanto dovrei essere “distaccato” siu certe cose, patisco (perchè non li posso vedere) squadre come il Chievo, la Roma e … (evito di pronunciare il nome ma non sono “quelli là”, categoria a parte Big smile ) e quindi ieri sera avevo la minima a 300 …
    Spero che i clivensi, finalmente, retrocedano.
    Bene Criscito, Pereira, Romulo e, meno male, Hilyemark; ottimi il polacco, Lazovic, Kouamè (doti atletiche, gamba e intelligenza, notevoli)
    Pandev, capitolo a parte e pure a parte, Radu che dimostra una reattività non comune se pur con qualche amnesia …
    Sufficienza piena agli altri escluso Bessa che, per ben tre volte, mi ha fatto venire i vermi.
    Vorrei far notare una fatto: l’anno scorso, dopo dodici (12) partite il Grifo aveva la miseria di sei (6) punti, adesso dopo cinque (e una da recuperare) 9 (nove).
    Forse non vuol dire nulla ma sentire di processi a Ballardini, mi fa un po ridere …
    o incazzare di brutto
    un saluto
    Piero e famiglia

  7. bruno says:

    Buongiorno a tutti….leggo nonostante tutto, previsioni e giudizi negativi. Critiche al valore della squadra ed al presidente Preziosi. Io vorrei far presente una cosa. Sono mesi se non anni che squadre del valore di Inter e Milan che rispetto a noi sono non di un altro pianeta….bensì di un’altra galassia. Hanno un bacino di utenza infinitamente maggiore del nostro, hanno vinto coppe scudetti ecc ecc….eppure non riescono, nonostante il loro blasone, a trovare una dirigenza/compratore serio competente, e con la voglia di fare. Quest’estate con le telenovelas dei cinesi hanno fatto ridere l’europa. Specie il Milan. E come loro anche se con nomi meno altisonanti, si potrebbero citare squadre come udinese cagliari bologna parma torino ed anche la fiorentina, che sono uniche squadre di una città, ed in questi anni non sono riuscite a vincere nulla. Nonostante ciò noi continuiamo a criticare a cercare il pelo nell’uovo, a parlare di obbiettivi, per noi impossibili, e mai citati dalla società. Ho letto che ci si domanda del perchè non si è corso come ieri sera contro sassuolo e lazio…ho letto che non meritiamo Piatek….del ciclo terribile che ci aspetta. Beh innanzitutto forse lazio e Sassuolo sono un pò più forti del chievo e di conseguenza ti permettono di fare molto meno. Questa è la regola…. chi ha fatto sport lo dovrebbe sapere. Piatek come c’è stato Milito anche in B con noi ci può stare anche lui. Mentre il ciclo terribile, come lo fanno le altre tocca anche a noi. Io dico una cosa….godiamoci questi anni di serie A come mai è successo prima d’ora, perchè fino a che rimarrà Preziosi, in un modo o nell’altro la A nel cassetto la mettiamo sempre. Il giorno che si stanca e molla o vende per qualsiasi motivo, anche solo per l’età o perchè non ne ha più voglia, noi, ed io sono pronto a scommettere qualunque cosa, torneremo ad essere quello che siamo stati dal dopoguerra fino a 15 anni fa. Tolta la breve parentesi del presidente Spinelli.

  8. robertogrifo says:

    Salve,
    Ieri sera il Genoa ha ritrovato le fasce, inizialmente in maniera timida, poi sia Pereira che Lazovic han preso coraggio, la pericolosità di tutta la squadra è aumentata e i risultati si son visti. Rimango dell’ idea che a Noi ci manca un uomo con il coraggio di provare l’imbucata, comunque se continuiamo a giocare determinati e compatti possiamo levarci molte soddisfazioni. Bessa Mazzitelli è Zukanovic non all’altezza.
    .

  9. Massimo says:

    Buonasera a Giovanni ed a tutti gli amici rossoblu del blog, concordo pienamente con quanto scritto da Bruno. Neanche una bella e convincente vittoria come quella con il Chievo riesce a farci gioire pienamente per il nostro Genoa. Visto che Piatek non lo meritiamo, allora era forse meglio che il Presidente non lo scovasse in quel di Cracovia per portarlo al Genoa? Non riesco a capire tutta questa negatività che alcuni continuano a far aleggiare intorno al Grifo. Personalmente io che di anni ne ho quasi 60 e che mi sono sorbito le trasferte da ragazzino in serie C ad Imperia, Chiavari, Montevarchi e dopo in serie B a Lecco, Varese, Mantova Mantova etc ora mi godo la serie A che, per tanti anni, era stata solo una chimera.
    Buonanotte e naturalmente FORZA GENOA

  10. paolo says:

    Visto l’inguaribile ottimismo di Bruno, allora precisiamo bene un concetto.
    Il Genoa è una squadra mediocre con soltanto 2 o 3 giocatori di buon livello ed un centravanti da top club. Così com’è potrà competere soltanto per le posizioni dall’ottavo – al massimo – al quart’ultimo posto.
    Resteremo in serie A? Se non ci saranno crolli improvvisi della nostra compagine e contemporanee miracolose resurrezioni delle squadre che ci stanno dietro, certamente si, ma sempre col patema d’animo che ci attanaglierà fino a poche giornate dal termine del campionato.
    Che Preziosi abbia mantenuto la serie A per 13 anni e lo faccia ancora nei prossimi, finché non deciderà di vendere, non è in discussione, ma quello che fa rabbia a tutti noi è come lo fa. Ogni sessione di mercato è un via vai di giocatori; non c’è mai un gruppo di giocatori validi solido e permanente su cui contare ( come avviene alla Juventus, tanto per intenderci ); appena c’è qualche giocatore che si mette in mostra arriva subito una delle cosiddette grandi a prenderselo, spuntando anche un prezzo conveniente (Perin alla Juve per 15 milioni è stato un vero e proprio regalo). Adesso girano già insistentemente le voci di offerte da Bundesliga e Premier per Piatek per 35/40 milioni. C’è il fortissimo rischio che perdiamo il Pistolero già a gennaio. Se continuerà a segnare con questa disarmante continuità varrà ancora di più.
    Ma se lo vende a gennaio, chi prende al suo posto? Gli altri i giocatori buoni se li tengono e se sono disponibili hanno degli ingaggi proibitivi.
    Perché ogni volta che il Genoa ha dei giocatori validi se li deve subito vendere, invece di tenerseli per mettere su una squadra che ci faccia tornare ai primi posti della classifica, con tanto di accesso alle coppe europee?
    Se Preziosi vuole veramente divertirsi, deve pensare a rinforzare seriamente la squadra e non a indebolirla ulteriormente, facendola galleggiare sempre ai margini del gorgo e col rischio costante di essere risucchiati nel pantano della B.
    I tifosi non chiedono la luna. Vogliono vedere una squadra che combatte e da l’anima tutte le domeniche – in casa o in trasferta che sia – che lotti per traguardi più ambiziosi di una semplice salvezza tranquilla, che si posizioni sempre prima dei cugini.
    Poi se verrà qualcosa di più tanto meglio.
    Il Joker ha dimostrato più di una volta di avere fiuto per scovare talenti emergenti da lanciare nel calcio che conta. Lo utilizzi per trovare giovani validi che possano far crescere questa squadra e portarla ai livelli che le competono, quantomeno per il blasone e la storia che rappresenta. Sarebbe anche un modo per rilanciare una città così tanto martoriata.
    A me non importa niente di quello che fanno gli altri. Milan, Inter, Juve, Napoli, Roma, Fiorentina e tutte le altre grandi o presunte tali si fottano e si sciroppino i loro problemi. Il Genoa deve guardare soltanto in casa propria e pensare a porre delle solide basi per un futuro sicuro e che riservi tante soddisfazioni ai propri tifosi, che ne hanno subite fin troppe e che hanno il sacrosanto diritto di assistere ad uno spettacolo degno di questo nome e di dormire sonni tranquilli.
    E speriamo che a Frosinone non abbiano un altro blackout come a Reggio Emilia, ma tornino con i 3 punti, che sarebbero un gran bel tonico per la classifica.
    Buon weekend a tutti i Genoani e sempre Forza Vecchio Balordo.

  11. Andrea says:

    Buongiorno a tutti i genoani, come al solito neanche siamo partiti e già si parla di Piatek venduto……ma non sarebbe il caso che la società per mettere a tacere le voci faccia un comunicato ufficiale che almeno fino a fine anno non se ne parla nemmeno? Io credo che si debba dare tranquillità al ragazzo e lasciarlo tranquillo nel giocare ed esprimersi al meglio.

    Io mi chiedo se tutte queste voci non lo destabilizzino, ora la società deve dare certezze alla squadra e al ragazzo mettendo a tecere subito queste voci fuori luogo!

    Saluti a tutti

    • … scusa ma … abbiamo una società degna di tale nome ?
      Ho 57 anni e, a mia memoria (qualcuno se può mi smentisca) ho sempre visto vendere i giocatori buoni che avevamo … anche quando i vari Fossati, Spinelli dicevano: non vendo nessuno e poi … serve un elenco ? lo evito, intaserei il blog
      un saluto e buon fine settimana
      Piero e famiglia

  12. paolo says:

    Purtroppo le voci si moltiplicano.
    Sulla Gazzetta.it e su Sport Mediaset ci sono altri articoli in cui si parla di interessamenti da tutta Europa, che Preziosi si sta già fregando le mani e – questo è il peggio – che la Juve sarebbe già in pole position.
    Se dovessi venderlo la Juve sarebbe proprio l’ultima della lista.
    Primo, perché non si capisce cosa se ne potrebbe fare con l’attacco stellare che ha.
    Gli fa fare panchina come sta facendo con Perin?
    Secondo, proprio per il fatto che Perin l’hanno preso per un tozzo di pane, per cui non vedo perché dobbiamo fargli altri regali.
    Terzo, ma più importante, motivo, perché il direttore sportivo è l’ex sampdoriano Marotta. Con uno così non farei affari nemmeno con un fucile puntato alla schiena. Già i gobbi mi stavano sulle palle prima che arrivasse lui; ora mi sono ancora più indigesti.
    E non dico altro per non scadere nel volgare.
    Concordo con Andrea. Ci vorrebbe un comunicato ufficiale della società che togliesse ogni dubbio circa la sua permanenza almeno fino a giugno. Io, poi, se fossi in Preziosi, chiamerei il procuratore e gli direi che se venissi a sapere di contatti sotto banco con qualche altra squadra, lo deferirei agli organismi di giustizia sportiva oltre a riservarmi azioni ancora più pesanti a livello di giustizia civile.
    Il ragazzo deve stare tranquillo e pensare solo a fare tanti goal per noi e regalarci punti su punti.
    Il resto si vedrà a giugno ( a gennaio nemmeno a pensarci ).
    Forza Vecchio Balordo.

  13. bruno says:

    Buongiorno a tutti…caro Paolo, ti faccio una domanda…tu quanti anni hai? Ti spiego il perchè ti chiedo ciò. Se sei giovane capisco il motivo per cui tu mi consideri un inguaribile ottimista, ma se solo sei un over 55 o addirittura oltre, allora no. Ciò che sogni o ambiresti tu il Genoa da almeno 60 anni non lo ha MAI avuto. I campioni da noi come del resto in tutte le squadre della nostra fascia, nella storia se ne sono SEMPRE andati! Ma soprattutto ciò che tu consideri una limitazione, e cioè lottare sempre per una squadra che si barcameni in serie A dall’ottavo al quartultimo posto è stato invece SEMPRE nei sogni dei tifosi genoani dell’età che ti ho sopra menzionato. La maggior parte di chi come me, seppur bambino ha iniziato a seguire questi colori negli anni 60, ed ha passato (calcisticamente parlando) ciò che abbiamo passato noi, finchè va avanti così sarà sempre ottimista. Ma sia chiaro, io non mi considero un vecchio genoano… bensì un giovane sessantenne che seguo però da oltre 50.

  14. Paolo says:

    Giusto Giovanno 9 punti fieno in cascina soprattutto perchè abbiamo vinto che partite che dovevamo vincere per Il nostro obiettivo che è una salvezza senza affanno.
    Ciao,
    Paolo

  15. giovanni says:

    E mettere Criscito in mezzo con i due mediani ? Dietro Zuka o Gunter …

  16. Paolo says:

    Caro Bruno,
    Ho 60 anni e anch’io seguo e tifo per il Genoa da quando ero bambino. Mi ricordo quando dalla finestra della casa dei miei nonni in Via Burlando vedevo da lontano Marassi e i giocatori piccoli piccoli che correvano sul campo. Sognavo di vederli dal vivo nel tempio ed un giorno, nel 1977, ci andai con mio padre a vedere un Genoa Juve memorabile. Finì 2 a 2 dopo una battaglia sotto la pioggia che esaltò tutto lo stadio. Segnarono Basilico e Damiani. Era il Genoa di Pruzzo e Damiani. La Juve quella di Boninsegna e Bettega. C’era un abisso tra quelle due squadre, ma sul campo non si vedeva, perché il Genoa diede l’anima e la Juve si trovò sotto e fece fatica ad agguantare il pareggio. Ecco cosa vorrei vedere oggi dalla nostra squadra. L’anima e la voglia di non mollare mai. Oggi, invece, pensano solo a riempirsi le tasche, a mettere post e foto su facebook e Instagram e a farsi le wags. Stare in serie A mi sta bene, ma non mi piace vivacchiare, come non piace ai tanti tifosi che vogliono bene a questi colori.
    Abito a Milano e quando, a causa della famosa valigetta, dalla A finimmo in C io andai a Sesto S. Giovanni a vedere la mia squadra del cuore e piansi quando vidi quasi 3.000 tifosi rossoblù riempire quel piccolo impianto in ogni ordine di posti.
    Ti basta come genoanita’?
    Purtroppo non dimentico le umiliazioni subite dal Grifo e dai suoi tifosi a causa di quell’episodio. Ricordo ancora adesso gli sfottò dei milanisti ed interisti. Chi non vive lontano dalla propria terra non può capire. Quindi, quando scrivo ciò che ho scritto lo faccio a ragion veduta e con realismo, perché mi fa male vedere la mia squadra del cuore navigare a mezz’acqua, senza alcuna ambizione tranne quella di una salvezza tranquilla. Tutto questo a causa di un presidente che ha pensato e continua a pensare a fare plusvalenze per i propri interessi.
    Non meritiamo di essere trattati così e di vedere i migliori andarsene sempre via solo per questione di soldi.
    Tu dici di essere un giovane sessantenne che segue il Genoa da 50 anni. Io sono ancora quel bambino che a sei anni stava alla finestra a vedere i giocatori correre sul campo.
    E crescendo ho imparato che si può essere anche ottimisti, ma senza mai perdere di vista la realtà, che, purtroppo per il Genoa e i genoani, finché non arriverà alla presidenza una persona che abbia veramente a cuore questa squadra, oltre a tanti soldi, sarà sempre di sofferenza.
    Un caro saluto e sempre Forza Vecchio Balordo.

  17. bruno m says:

    Quanto pessimismo. Ma secondo voi quest’anno la squadra è più debole o più forte e più strutturata dello scorso anno? Secondo me più forte, se non altro perchè abbiamo un centravanti da doppia cifra. Allora se l’anno scorso Ballardini ha inanellato un percorso da quasi UEFA (dimentichiamo le ultime5 partite) perchè mai quest’anno dovremmo soffrire?

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