IL GENOA IMBAMBOLATO

23 Set 2018 by Giovanni Porcella, 28 Commenti »

Se la Lazio doveva dare un valore al Genoa stiamo freschi. Dopo i cinque gol col Sassuolo, eccone altri 4 in trasferta. Così non va. Tutto sbagliato. Inizio tragico con i 20′ iniziali uguali a quelli finali del primo tempo di Reggio Emilia: una bambola dietro l’altra. E non essendo la prima volta vuol dire che proprio non ci siamo. Il gol del solito Piatek ha illuso, ma in pochi minuti altro patatrac. Ambizioni, semmai ce ne fossero state , chiuse nel cassetto e quindi da Ballardini in giu’, tutti a mettere la testa a cuocere sulla salvezza. Niente altro. Mercoledì c’è il Chievo al Ferraris e lì conta molto sebbene siamo solo ad inizio stagione. Niente drammi, ma meglio inquadrare la realtà che vivere sul pero. Sandro è rientrato e ha fatto una passeggiatina di venti minuti, aspettiamolo ma intanto qualcuno lì deve correre. Tatticamente il Balla poi deve dare una linea perché sembra ancora alla ricerca della formula giusta se è vero che cambia moduli e formazioni in continuazione. Per carità c’è tempo, ma una impronta a sto Genoa bisogna darla. Una squadra che finora in casa sembra una cosa, fuori un’altra. Con la Lazio il tecnico ha provato a contenere ma ha beccato in poco tempo due gol e allora via col settimo cavalleggeri infilato ovviamente nelle praterie lasciate libere dallo scatenato Immobile e compagnia cantando. Troppo brutto per essere vero, ma almeno speriamo che questa secchiata d’acqua gelida in faccia svegli un po’ tutti.

28 Commenti

  1. salve
    A parte alcune decisioni sconcertanti di Abisso, che non hanno però influito sul risultato finale, prestazione allucinante del Grifone … si salvano solo: il polacco, Biraschi e Kouamè.
    Sufficiente la mezzora di Sandro
    Ho la certezza che Preziosi stia gongolando e che, a breve, siluri Ballardini e, credo pure Perinetti …
    un saluto
    Piero e famiglia

    • Ste says:

      Ma te la pigli sempre con gli arbitri te? anche quando perdiamo malamente?

      saluti
      Ste e famiglia

      • salve
        ma scusa, hai letto bene cosa ho scritto ? lo ripeto:
        A parte alcune decisioni sconcertanti di Abisso, che non hanno però influito sul risultato finale, prestazione allucinante del Grifone
        Non vedo dove io abbia accusato l’arbitro della nostra, meritata, sconfitta
        un saluto
        Piero e famiglia

  2. Paolo says:

    La secchiata l’avevamo già presa col Sassuolo e qualcuno avrebbe dovuto capire che questa squadra non può permettersi un gioco alla Gasperini. Se vogliamo salvarci con discreto anticipo si deve tornare al bunker dello scorso anno e fare il golletto che ci consenta di portare a casa i 3 punti. Ho letto di sogni di Europa League. Ma per favore! Torniamo coi piedi per terra e rendiamoci conto che più di una faticosa salvezza non possiamo permetterci. Ho sentito alla radio di un Preziosi furioso. Con chi? Vuole esonerare l’allenatore? Per metterci chi? Che se la prenda con se stesso per la campagna acquisti penosa che ha fatto. Chi s’illudeva ancora si rassegni. Sarà un altro anno di sofferenza. Ora speriamo di far punti col Chievo mercoledì. Domenica saremo ancora in trasferta e potremo solo farci il segno della croce. Buona serata a tutti e sempre Forza Vecchio Balordo, nonostante tutto.

  3. Asa says:

    Avevo già detto dopo le prestazioni con Empoli Sassuolo e poi Bologna che il Genoa era più preoccupante di quello che vogliamo raccontarci, oggi lo ribadisco perche non è aver perso a roma con la Lazio il problema ma é la totale mancanza di gioco di idee di uomini nella posizione corretta. Abbiamo molti mediocri e molti fuori forma ma se per primo l’allenatore va in confusione e cambia tanto per cambiare modulo e uomini siamo del gatto. Evito commenti su Marchetti e spolli perché il solo averli in squadra lo reputo umiliante e fa capire quali siano le ambizioni della società..
    Siamo già a sperare di vincere col Chievo per non finire in una situazione molto preoccupante… E siamo solo all’ inizio.

  4. giovanni says:

    Ha indebolito la squadra sbaglia sempre il mercato non ha MAI ragione a parte i 2 davanti botta di culo gli altri tutti sbagliati comprare per comprare….cosi’ a caso, averceli Cofie e Rigoni a giugno la Lazio voleva lappalappa doveva tirarglielo e tenere Laxalt che ci toglieva dalla bratta con diagonali e qualche goal e poi invece che Favilli “abbaglio” del prez un buon portiere Sportiello su tutti in mezzo a veder bene bastava il Veloso con i due sopra citati mettici il vecchio Borriello ed era fatta.Avrebbe risparmiato molti soldi.

  5. robertogrifo says:

    Mi lascia perplesso constatare che nonostante il centrocampo sia orfano di Sandro fin dall’inizio del ritiro, ancora oggi Ballardini non è riuscito a trovare un assetto convincente alla squadra. Rispetto all”anno scorso poi abbiamo rinunciato a giocare sulle fasce. Oggi abbiamo provato a coprirci un po di più e dopo venti minuti eravamo già sotto di due gol evitabilissimi. Ballardini mi sembra un po’ in difficoltà, cercare di riproporre lo spartito dell’anno scorso, prima di tutto non prenderle, mi sembra un”ammissione d’impotenza, senza contare che non sfruttare le qualità del nostro attacco è un vero delitto. Forse però in questo momento bisogna metter da parte certe ambizioni e tornare a fare ciò che lo scorso campionato ci ha permesso di salvarci, difesa ad oltranza con un Piotek in più, questo dovrebbe bastare per una salvezza tranquilla.

  6. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    gran brutta domenica, in questa sconfitta il buon Balla a mio avviso ci ha messo del suo,
    Roma non è un campo dove fare esperimenti e lui ha pensato di farli. Un altro dato preoccupante è che a inizio gara a livello fisico per noi sembrava il primo tempo supplementare, sicuramente il caldo avrà inciso ma il clima era lo stesso anche per la Lazio. Il buon Mimmo è sembrato in apnea per 90 minuti fino a far sembrare Marusic Kevin Keegan, Romulo faceva movimento mai supportato dal cervello portava palla fino a che sbatteva su un avversario o finiva il campo. Spolli in completata involuzione rispetto al frangiflutti ammirato lo scorso anno. Per questa squadra Pandev è imprescindibile e se l’alternativa è Medeiros (che ieri sembrava un giocatore da piazzetta) la difesa avversaria è meno impegnata e più libera di impostare. Se prendi 2 gol giocando a 4 e 2 giocando a 3, il modulo non c’entra allora perché fare esperimenti?

    Sforzandosi di trovare qualcosa di positivo…., Sandro che riprende contatto con il campo, Kouame che in qualche modo rivitalizza la squadra perché in controtendenza con la prestazione generale ha corso ed il solito Piatek che ieri ha dato prova di poter segnare anche nel deserto tattico da cui il Genoa non è mai uscito se non per i primi 10 minuti del secondo tempo.
    Ora sotto con il Chievo, il fatto che alla sesta giornata sia già una partita da non sbagliare la dice lunga.

    Spero che il Balla oltre a vedere lati positivi nella prestazione di ieri veda soprattutto quelli negativi, ritrovando il bandolo della matassa per garantire la stessa solidità difensiva dello scorso anno su cui il Genoa ha costruito la propria salvezza. Speriamo che Lisandro Lopez esca dall’infermeria o che lo Spolli di questo inizio stagione troppo brutto per essere vero ritrovi smalto. Prendiamo atto che quest’anno non c’è Perin che ti teneva in partita al di là dei meriti della squadra garantendo a fine anno 4/5 punti in più rispetto all’andamento effettivo delle gare, ho fiducia in Marchetti ma deve espellere le tossine accumulate in due anni di inattività nel più breve tempo possibile perché bocciatura e Radu incombono.
    Molti dicono sia un bene avere già l’opportunità di rifarsi mercoledì, io sono un po’ fuori dal coro perché vista la tenuta atletica di ieri un impegno ravvicinato nasconde insidie legate a scarse capacità di recupero che si sono intraviste ieri tra le crepe dell’olimpico.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  7. Enzo says:

    Mi dispiace per Ballardini Ma io non vedo nessuno schema di gioco, nessuna idea, nelle ripartenze i giocatori non sanno quello che fare Ripartono in uno in due ma nessun altro segue l’azione.
    In difesa veramente imbarazzanti, avete visto il 4° gol, Marchetti si è buttato quando il pallone era già dentro la porta.
    L’altra volta ho scritto che preferisco vedere un 4 a 4 che un 0 a 0. Ma vedere dei 4 a 1 e 5 a 1 Sinceramente non mi diverte proprio

  8. albion says:

    La mia preoccupazione deriva dal fatto che questa squadra “lavora” insieme da quasi tre mesi e per il momento pare non avere un assetto definitivo, ma continue sperimentazioni per nulla proficue. Non vorrei che il tanto difeso e coccolato Ballardini fosse in leggera confusione tattica, con calciatori diversamente schierati in campo rispetto alle loro caratteristiche. Insisto sul fatto che manca un regista vero, uno a cui passare la palla in tranquillità e con la stessa tranquillità in grado di distribuirla. Altro motivo di riflessione riguarda la forma fisica. va bene fa ancora caldo ma fa caldo anche per gli avversari. E se non hai tanta birra in corpo difficile rimontare lo sciagurato svantaggio di Roma. E se l’allenatore dice di aver visto un bel Genoa nel secondo tempo, rispondo che la Lazio ha attenuato e di molto la pressione e comunque ha fatto altri 2 gol e sfiorato un altro. Le mie preoccupazioni possono attenuarsi domenica prossima dopo aver incontrato due squadre sulla carta abbordabili. Dopodiché se ne riparlerà riguardo gli obiettivi più o meno ambiziosi. saluti

  9. bruno says:

    Buongiorno a tutti, non sono daccordo con i commenti negativi sentiti ieri riguardo alla squadra ma soprattutto a Ballardini. Concordo su ciò che ha detto ieri sera al derby l’ottimo Domenico Arnuzzo, che ha difeso a spada tratta il nostro tecnico, portando come esempio ciò che è accaduto l’anno scorso a Giampaolo. Ii risultato di ieri visti i valori enormemente diversi in campo non mi meraviglia. La lazio sono anni che è la quarta forza del campionato, e la rosa della squadra di Inzaghi è imparagonabile a quella di cui dispone Ballardini. Il Genoa ha vinto le partite che doveva vincere, con Bologna ed Empoli, cosa non facile, ha perso a roma e forse, l’unico passo veramente falso è stato fatto col Sassuolo, per una mezzora circa. Anche se secondo me il Sassuolo quest’anno è squadra ben più forte di noi. Per quanto riguarda gli obbiettivi, vorrei ricordare che la società ha parlato di salvezza più tranquilla degli ultimi anni. Quindi non ritengo giusto parlare di ridimensionamento degli obbiettivi. Chi parla di Europa od altro si vada a guardare le prime 5/6 squadre, la rosa di cui dispongono, ed apprezzi ciò che è riuscito e riesce a fare il nostro tecnico con quello che ha,

  10. Andrea says:

    Ciao Giovanni, mi è dispiaciuto essere un oracolo negativo nelle scorse settimane, ma è dalla prima partita con l’Empoli che lo dico, siamo nettamente più scarsi dello scorso anno e salvarsi sarà durissima quest’anno, perchè le neopromosse non sono affatto scarse e le altre non sono da meno.

    Vedrai mercoledì col Chievo che fatica e speriamo bene. Hanno costruito una squadraccia sotto tutti i punti di vista senza capo ne coda e provo a spiegare il perchè:

    1) Marchetti – Perin non sono nemmeno paragonabili abbiamo perso il 50% della nostra forza in porta e Perin portava punti tanti punti
    2) Spolli e Zukanovic l’anno scorso hanno fatto miracoli sono mediocri e con un anno in più e quest’anno senza Bertolacci poco coperti in mezzo al campo
    3) Romulo solo corsa e poco altro tecnica e qualità bassa
    4) Sandro no comment vedremo ma prima che uno come lui col suo fisico entri in forma ci vogliono mesi
    5) Hiljemark e Bessa da panchina non possono essere titolari
    6) Criscito non è più quello di sette anni fa lo vedete anche voi
    7) Kouamè acerbissimo e Piatek unico vero giocatore, Pandev la sola qualità che abbiamo

    Con questa situazione lotteremo solo ed unicamente per salvarci e speriamo di farcela.

    Questo è il risultato del grande Preziosi e dei suoi dirigenti tanti nomi quest’estate ma come al solito mercanteggiare e poca sostanza.

    Saluti ai genoani e purtroppo fegato amaro anche quest’anno, non se ne può più.

  11. Ste says:

    Continuare a parlare di Perin non serve a niente. LUI non ha voluto rinnovare, per cui uno si doveva prendere. Che poi si sia scelto quello sbagliato può essere…ma basta con sto Perin che non ha fatto nulla (contrattualmente) per il Genoa, anzi si era prima già accordato con i gobbi.

  12. Antonio says:

    La squadra dell’anno scorso che non era fenomenale è stata indebolita, Mimmo pur tecnicamente più forte non può dare quello che dava Laxalt a centrocampo siamo ridotti a rimpiangere Bertolacci e poi non abbiamo preso un portiere al posto di Perin. Dobbiamo cercare di non lasciare pu ti alle Po He squadre più scarse di noi. Forza GENOA

  13. Andrea says:

    Infatti non sto parlando di Perin sto parlando di un confronto fra qualità di due giocatori nemmeno lontanamente paragonabili…..è italiano non arabo….

  14. Fabrydt says:

    Scusate, a difesa di Piero, è stato lui a dire per primo che si sarebbe perso ugualmente, tuttavia quello su Kouame è fallo da ultimo uomo ed espulsione. Poi che si perdesse 4 a 1 comunque è molto più che probabile, ma nei riflessi filmati come al solito nessuno lo ha fatto vedere….. l’avessero fatto a Ronaldo non si parlerebbe d’altro. Sono sicuro che Piero non cercasse alibi, io meno che mai ma i dati oggettivi rimangono tali indipendentemente dal significato che gli si voglia attribuire.
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • … grazie, hai capito perfettamente ciò che ho scritto ;-)
      un saluto
      Piero e famiglia

    • Asa says:

      Pensare sempre a congiure e complotti sinceramente è ridicolo. Facciamo pena e perdiamo per questo. In più abbiamo un allenatore che si sapeva che dall’inizio non andava bene e che sa solo fare difesa in 11….

  15. paolo says:

    Ho letto tutti i commenti e vedo che siamo praticamente tutti d’accordo. Il Genoa, anche quest’anno, ci farà soffrire, e parecchio.
    Questo grazie ad un presidente che pensa soltanto a intascare plusvalenze, senza pensare al bene della squadra e fregandosene altamente dei tifosi.
    E’ inutile prendersela con Ballardini, perché fa ciò che può con quello che gli passa il convento. Nessuno ha mai fatto le nozze con i fichi secchi, e di fichi secchi quest’anno ne abbiamo a iosa.
    Ci siamo presi gli scarti degli altri e abbiamo venduto i pochi buoni che avevamo, tra l’altro per non vederli nemmeno giocare nelle altre squadre. Perin, infatti, fa il panchinaro e giocherà, forse, in Coppa Italia, mentre Laxalt è stato tanto voluto dal Milan e fa la riserva di Rodríguez.
    Come ho scritto ieri sera, mettiamoci l’anima in pace e rassegniamoci ad assistere all’ennesimo campionato da terze linee, con gli odiati cugini che alla fine arriveranno ancora una volta davanti a noi. Sarà tanto se riusciremo a salvarci con qualche giornata d’anticipo, sperando che vi siano squadre che fanno più schifo della nostra.
    E hanno ancora sottoscritto più di 18.000 abbonamenti per assistere a degli spettacoli penosi. Quando si capirà che l’unico modo per togliersi definitivamente il Joker dalle scatole è colpirlo nel portafoglio? E non mi si venga a ripetere la storia che è da 13 anni che ci tiene in serie A e che l’alternativa sono degli alter ego di Dalla Costa o Scerni.
    La verità è che Genova non attrae grandi investitori ( non ditemi che Ferrero è meglio di Preziosi, perché allora dovrete spiegarmi dove prende i soldi per mantenere una squadra di serie A. Di sicuro non ne ha abbastanza e non si capisce bene dove li prenda ). E’ troppo tempo che le due squadre sono ai margini e, tranne qualche annata fortunata, non sono mai riuscite ad entrare stabilmente nel club delle cosiddette grandi.
    Quindi basta parlare di Europa League o di traguardi ambiziosi. Questa è una squadretta, con qualche luce che brilla e che alla prima sessione di mercato utile si accenderà da un’altra parte.
    Mi spiace scrivere queste cose, ma, purtroppo, è la triste realtà, Quindi, cari Fratelli Genoani, facciamoci forza e soffriamo anche quest’anno, sperando che alla fine qualcuno veramente facoltoso si decida a rilevare il Genoa, liberandoci da quest’incubo.
    Il Popolo Genoano non merita tutto questo.
    Forza Vecchio Balordo.

    • Giovanni Porcella says:

      Io credo che dispiace constatare queste lacune ma è intelligente prenderne atto, spero che lo facciano a tutti a cominciare da società, allenatore e giocatori. Ovviamente senza drammatizzare ma per migliorarsi e giocare con un altro atteggiamento anche dal punto di vista agonistico

  16. Finnrico says:

    Mah… io non ho nemmeno guardato la partita perché tanto sapevo già come andava a finire. Spiace per il quarto gol nel recupero, perché forse con un 3-1 saremmo tutti un po’ più obiettivi.

    Ma insomma: trasecolo a sentire certi toni apocalittici dopo la quarta di campionato. Abbiamo fatto 6 punti in 4 gare, siamo quello che siamo, non possiamo competere con Lazio, MIlan, Inter, Roma e compagnia, accontentiamoci di vincere le partite che sono alla nostra portata, il derby e speriamo magari ogni tanto di fare qualche risultato a sorpresa tipo Bologna con la Roma. Niente di più. Questa, piaccia o no, è la nostra dimensione.

    Ora sotto con il Chievo: davanti la qualità ce l’abbiamo, in mezzo manca ancora un assetto convincente, ma secondo me Hiljemark e Romulo sono due mezzale di valore. Il buco, tecnico e carismatico, è in regia: non per nulla Ballardini voleva a tutti i costi Bertolacci. Prima ci ha provato con Mazzitelli (troppo acerbo); poi con Bessa (troppo leggero). Omeonga ha altre caratteristiche. Il vero oggetto misterioso è Rolon, che doveva essere l’alter ego di Sandro.

    In difesa speriamo solo che si riprenda Spolli. Zukanovic è in chiaro ritardo di forma, Gunter timido, Lisandro Lopez….. boh.

  17. Max says:

    Il Genoa sarà sempre altalenante. Ci si fissa sul risultato della domenica sera, ci si fissa sulla classifica, ma le attenzioni dovrebbero essere a monte. La situazione non cambierà MAI con l’attuale proprietà, perché lo stravolgimento continuo della rosa non consentirà a nessun allenatore di creare un’amalgama accettabile per affrontare un campionato con una certa stabilità.

    E allora continueremo ad esonerare i mister, continueremo a rivoluzionare tutto a gennaio, continueremo a prendercela col Marchetti di turno e continueremo a distruggere la squadra ogni anno.

    Possiamo provare per una volta a lasciar lavorare il mister e a indagare sul destino della società? Proviamo a chiedere al presidente a che punto è il lavoro dell’advisor incaricato di trovare un possibile acquirente? No perché non voglio pensare che sfumata la trattativa con Gallazzi (a proposito ma la famosa coda di trattativa? Qualcuno ha cercato di intervistare Gallazzi?), il presidente abbia tolto l’incarico all’advisor stesso.

    Non bisogna attendere una squadra sul filo del baratro per parlare di cessione, bisogna parlarne anche quando la situazione è stabile, altrimenti tutto passa in cavalleria. E’ bastato confermare Ballardini per dare il contentino ad una tifoseria che invece dovrebbe essere feroce e furiosa per la mancata cessione.

    Siete davvero disposti a concentrarvi solo sul risultato della partita? Beh io no, io vorrei provare a vedere un futuro diverso e a sperare in una società nuova e moderna. E basta aspettare il mecenate, non esistono più i mecenati, sono figure che non funzionano più! Il Calcio è un’enorme azienda e anche il Genoa deve entrare in questa mentalità se vuole un futuro migliore e diverso.

  18. Luca de r says:

    Ciao Giovanni e saluto agli amici genoani, vista la squadra nettamente piu scarsa della passata stagione (gia scarsa…..), l’unica nota positiva è il calendario sino alla pausa, se ci troveremo a 13/15 punti il 7 ottobre alle 15 potremo arrivare a gennaio abbastanza tranquilli…. Sotto quella quota prevedo Balla a casa e solita maxi scorta di malox……
    PS come altri genoani rimpiango Perin Rosi Laxalt Bertolacci tutti panchinari fissi nelle nuove squadre…. Sono… siamo oltre la frutta…….

  19. Filippo says:

    Non ho visto la partita di Roma, per intero solo quella di Empoli ed il primo tempo di Sassuolo. Tanto mi è bastato per capire come al momento, e sottolineo al momento, questa sia una squadra senza equilibrio.
    Ottime potenzialità in attacco, ma un centrocampo mal messo. Senza identità, senza idee chiare e che non fa filtro. Chiaro che poi la difesa ne risenta.
    Mettiamoci pure che il portiere non si è ancora tolto la ruggine di dosso ed allora è chiaro che alla prima difficoltà andiamo in barca.
    Spero che Ballardini prenda la situazione in mano e si decida a varare un modulo più chiaro ed equilibrato. Ho paura purtroppo che sia specializzato nel non prenderle da allenatore sempre subentrante, ma che non sappia più costruire una squadra che attacchi e difenda…

  20. paolo says:

    Oggi ho letto un articolo su Internet ( CalcioWeb ) in cui è scritto che Preziosi avrebbe dato un ultimatum a Ballardini. O vince le prossime 3 gare con Chievo, Frosinone e Parma o piglia la porta.
    Come ha scritto giustamente Giovanni nel suo ultimo post, forse sarebbe il caso che prima di prendere qualsiasi decisione, società, tecnico e giocatori facessero una bella e sana riflessione su quello che è successo.
    Nessuno è immune da responsabilità, Preziosi in primis che, come tutti su questo blog abbiamo rimarcato all’unanimità, ha fatto una campagna acquisti sparagnina in cui ha pensato soprattutto a sistemare i conti realizzando plusvalenze.
    Qualsiasi allenatore sarebbe in difficoltà con questo materiale a disposizione, per cui il Joker se la prenda per primo con se stesso e non cominci a pensare di sostituire il Balla con Nicola.
    Ballardini, per parte sua, è chiaramente in difficoltà, soprattutto quando deve impostare la squadra per le partite in trasferta. Il centrocampo fa acqua da tutte le parti ed espone fatalmente la difesa alle infilate degli attaccanti avversari, con le conseguenze che, purtroppo, abbiamo visto a Reggio Emilia e Roma.
    In attacco è chiaro che non si può prescindere dall’accoppiata Kuamè – Piatek supportati da Pandev trequartista.
    Sandro e Rolon sono ancora oggetti misteriosi e poco fa Ballardini ne ha escluso l’impiego contro il Chievo, in quanto non li ritiene ancora pronti.
    Infortuni a parte, il resto della squadra è onestamente assai mediocre.
    I giocatori, che sono quelli che scendono in campo e devono mettere in pratica le indicazioni dell’allenatore, hanno le loro belle responsabilità. Non dimentichiamo, infatti, che prendono lauti stipendi, che noi poveri mortali non riusciremmo a guadagnare in 10/20 anni di duro lavoro. Chi è pagato così tanto non dovrebbe permettersi di sbagliare nemmeno un passaggio ed essere sempre in perfetta forma fisica, qualunque sia la situazione meteorologica ( il caldo ed il freddo ci sono anche per gli avversari, per cui è ridicolo accampare certe scuse ).
    Quindi, che i signori giocatori si facciano un bell’esame di coscienza e comincino a dare l’anima, e anche di più, dal primo al novantesimo minuto.
    Il Chievo è sempre stato una nostra bestia nera ed è ultimo in classifica, con risultati più deludenti dei nostri; il Frosinone ne ha presi 5 dai cugini e 2 dalla Juve in casa; il Bologna ha fatto i suoi primi goal solo domenica scorsa. Eppure nessuno dei 3 presidenti ha pensato all’esonero del proprio allenatore.
    Solo Preziosi si agita pensando di poter dare una scossa alla squadra, rischiando di gettarla in una confusione ancora maggiore.
    Ribadisco: quando se ne andrà via sarà sempre troppo tardi.
    Mettiamo poi che il Balla riesca a vincere le prossime 3 partite, portando il Genoa a 15 punti dopo 8 partite giocate ( manca quella col Milan ). Il caro Presidente s’è guardato il calendario che ci aspetta dopo la sosta? Si comincia con la Juve a Torino; poi il recupero infrasettimanale col Milan; dopo 3/4 giorni, sempre a Milano, l’Inter; la settimana seguente il Napoli in casa e quella ancora successiva il derby.
    Se facciamo 2/3 punti sarà tutto grasso che cola. Cosa farà se prendiamo – come quasi sicuramente prenderemo – sonore sberle a Torino e Milano e poi in casa col Napoli? Caccerà via anche Perinetti e tutta la dirigenza? Si metterà lui ad allenare la squadra?
    Ma ci faccia il piacere!! Se ne stia dov’è, muto e rassegnato, e che rifletta bene su tutti gli errori che ha commesso fino ad oggi, non so fino a che punto involontari.
    Quanto al Balla, sarà bene che trovi subito un assetto definitivo al gioco della squadra e, visto che ormai conta solo il risultato, torni al catenaccio feroce dello scorso anno.
    C’è chi storcerà il naso, ma questo è l’unico modo per garantire al Genoa di restare in A anche l’anno prossimo. Con questi giocatori altro non può fare. Vedremo come sarà andata alla fine del girone d’andata. Se saremo sopra gli ultimi 3 posti, sarà già stato fatto tanto e poi speriamo che a gennaio non ci sia la solita rivoluzione, ma solo pochi, mirati acquisti nei settori nevralgici del campo, con l’innesto di giocatori di maggiore qualità, se ve ne saranno sul mercato.
    Soprattutto speriamo che non venda Piatek, per fare la solita maxi plusvalenza. In caso contrario, penso che agli abbonati non resti altro da fare se non lo sciopero del tifo.
    Come ho scritto ieri, rassegniamoci ad un campionato non di secondo, ma di terzo piano. La sofferenza sarà sempre la nostra sgradita compagna di viaggio.
    Che tristezza dover prendere atto di una situazione del genere!
    Facciamoci forza Fratelli e facciamo scorta di Maalox. Lo stomaco brucerà per tutto l’anno.
    Forza comunque Vecchio Balordo.

  21. giovanni says:

    Bastava un po’ di buon senso ripeto il mercato e’ sempre deleterio a sta’ societa’ centrocampo e difesa andavano bene con Romulo al posto di Bertolacci e Criscito per Izzo cosa mancava? 2/3 punte adeguate se fate i conti Laxalt lo si poteva tenere senza sperperare in mediani e altre punte Favilli Spinelli Rolon Mazzitelli Sandro Damonte Callegari Lisandro Lopez tutti fuori il buon Cofie Rigoni giocavano sempre e’ un peccato poteva essere una buona annata.Fatevi un po’ due conti partiva da +25 milioni di cessioni ci stava tutto anche un portiere valido Sportiello ad esempio.Manca una strategia e lungimiranza sembra lo facciano apposta.

  22. enrico says:

    Alzi la mano chi non avrebbe messo la firma per fare 6 punti in queste 4 giornate… intendiamoci il gioco può solo che migliorare e a mio avviso , eccezion fatta per l’attacco , rispetto all’anno scorso ci siamo indeboliti tra difesa e centrocampo (sul portiere lascio ancora 2-3 partite a marchetti per far vedere di non essere venuto qui a svernare o a prendere aperitivi alle piscine d’albaro…)

    Forza Genoa

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