TANTO PIATEK, MA NON SOLO PIATEK

17 Set 2018 by Giovanni Porcella, 28 Commenti »

Piatek è l’oro del Genoa. Fa bene Ballardini a mettere le mani avanti nel caso il ragazzo per una volta non dovese segnare, ma questo ha colpi di classe e anche col Bologna ha fatto un gol da grande bomber. Il Genoa ha vinto pero’ anche perché Ballardini dopo un primo tempo di attesa (col senno di poi ha fatto bene), cambiando per tre volte play ha trovato l’assetto giusto con l’ingresso di Kouamè e onestamente di Lazovic che hanno spaccato l’inerzia del match. Il resto lo ha fatto il polacco. Il Genoa è tornato a tratti quello che l’anno scorso si è tolto dai guai con difesa arcigna, benissimo Gunter, strepitoso Biraschi, e ripartenze fulminee. Pandev ha dato tutto poi ha lasciato spazio a chi ha dato il colpo di grazia al Bologna. Insomma si puo’ vincere sapendo di poter contare su estro e freschezza dalla panchina. Ci si puo’ turare il naso, ma oggettivamente due vittorie in casa con Empoli e Bologna fanno bene.

28 Commenti

  1. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    ottimi 3 punti con quella che solo a titolo precauzionale definiamo una diretta concorrente alla salvezza nella convinzione che quest’anno la cosa non ci riguardi.
    Oggettivamente il Bologna di ieri era poca cosa ed avere faticato così tanto non è estremamente lusinghiero. Meglio con gli innesti del secondo tempo, Lazovic più lo si avvicina a quello che dovrebbe essere il suo ruolo e migliore è la resa, Pereira ha dimostrato di potere tenere la fascia al netto di qualche limite in fase di copertura e Kouame a saputo rivitalizzare l’attacco dopo che Pandev (che va amministrato perché imprescindibile) non ne aveva più. Gunter è un titolare, lo sostengo da un po’, sembra la versione fisicamente potenziata di Izzo, Biraschi migliore in campo se non si dovesse consegnare lo scettro a Piatek che trasforma in oro anche quelli che non sembrano essere esattamente assit, speriamo di non vederlo volar via già a gennaio.
    Fermo restando che alla quarta giornata nessun giudizio può essere definitivo ho visto un Mazzitelli lento e macchinoso che è riuscito a perdere due palloni che solo grazie alla pochezza dell’avversario non hanno determinato qualcosa di deleterio. Meglio di lui Bessa che ha mobilità e piede. Sono convinto che potendo contare sull’apporto di Sandro in posizione di play questa squadra possa fare il salto di qualità. Ora si va a Roma dove mi giocherei il Genoa di Ballardini targato 2017/2018 perché a differenza dell’anno scorso giocando coperti riuscendo a non prendere gol, quest’anno là davanti abbiamo un giovanotto che da due mezze pallette di può tirare fuori una doppietta.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  2. albion says:

    Commento estremamente ottimista rispetto ad una prestazione buona solo per la classifica. Bologna di basso livello ed estremamente scolastico, eppure un paio di occasioni per fare gol le ha avute. Il Genoa è stato lento e compassato nel primo tempo mentre nel secondo, soprattutto nella seconda metà, un po’ più dinamico e reattivo. Sul ns.centravanti poco da dire, vede la porta e calcia. Non sono d’accordo sulla prestazione di Gunter, troppo timido e con poca personalità, appena riceveva palla sistematicamente la restituiva al portiere oppure la sparava in avanti senza precisione. Da rivedere e basta, niente condanne. A mio avviso manca un regista vero, quelli che ti danno sicurezza e comunque fanno girare la squadra. Mi ripeto siamo all’inizio e i punti presi ad ogni maniera vanno bene.

  3. paolo says:

    Bene finora, a parte i 15 minuti folli del primo tempo di Reggio Emila.
    Ma Empoli e Bologna si sono dimostrati poca cosa.
    Vedremo domenica prossima a Roma con la Lazio. E’ il primo vero test con una delle cosiddette grandi. Se lo supereremo potremo cominciare a ragionare sulla solidità della squadra e dell’impianto di gioco. Speriamo solo che l’arbitro non ci metta del suo.
    Quanto a Piatek, penso di interpretare il pensiero di tutti dicendo che spero segni a raffica fino al 28 dicembre, ultima partita del girone d’andata, regalandoci punti preziosi per la salvezza.
    Se così sarà, dal 1° gennaio assisteremo alla consueta sfilata di pretendenti che cercheranno di accaparrarselo al miglior prezzo possibile.
    Il Joker non aspetta altro. Se arriva qualche squadra facoltosa con un bel po’ di milioni in bocca voglio proprio vedere se riesce a resistere alla tentazione.
    Se continua con questi ritmi Piatek tra 3 mesi è capace di valere 40 – 50 milioni, soprattutto se si presenta una squadra di Premier o della Liga.
    Il problema, però, sarebbe quello di tappare l’enorme falla che si aprirebbe al centro dell’attacco, non colmabile certamente con un ravatto come Lapadula.
    Vedremo come andrà da qui alla fine del girone d’andata. E’ ancora presto per dirlo, ma con Preziosi i tifosi non possono mai dormire sonni tranquilli.
    Quello li è capace di aver già avuto contatti con qualcuno dei suoi “amici” tipo Marotta o Ausilio e via dicendo ( per fortuna che Galliani adesso è impegnato nell’acquisto del Monza insieme al suo padrone ) e di aver già fissato un prezzo, magari con pagamento a rate e bonus vari.
    Sarò maligno, ma ormai abbiamo imparato tutti a conoscerlo e sappiamo bene che il lupo ( specie se irpino ) perde il pelo, ma non il vizio.
    Un abbraccio a tutti i Fratelli Genoani.
    Sempre Forza Vecchio Balordo.

  4. Andrea says:

    Ribadisco, come per le due partite precedenti, vanno bene solo i punti, per il resto il Genoa gioca poco e male, centrocampo che si regge solo sulla corsa e sull’impegno di Romulo e niente altro.

    Possibile che nessuno lo veda……lotteremo per non retrocedere io continuo a dirlo.

    Vedremo alla fine chi avrà ragione.

    Saluti a tutti i genoani

  5. robertogrifo says:

    Anche ieri ho avuto l’impressione che i giocatori a volte non sappiano cosa fare della palla, il centrocampo soffre quando si tratta di costruire, le uniche alternative sembrano essere dare la palla a Pandev oppure palla lunga a Piotek, quindi costruzione del gioco quasi nulla e prevedibile. A mio parere manca un giocatore che salti l’ uomo creando così superiorità numerica e quindi di mettere la difesa avversaria in affanno. Cosa mi lascia più che perplesso è che dopo due mesi di ritiro senza Sandro, Ballardini non è ancora riuscito a trovare un assetto valido al centrocampo, il gioco ne risente, la palla gira a fatica e la squadra arretra. Ieri Piotek lanciato in contropiede era da solo contro tutta la difesa, nessuno aveva accompagnato il suo movimento, Pandev e Bessa compresi schiacciati com’erano sulla nostra trequarti. Abbiamo vinto, tre punti pesanti che permettono alla squadra di allenarsi senza troppa pressione ma ieri mi aspettavo qualcosa di più e di diverso.

  6. Finnrico says:

    D’accordo con Fabrydt, Biraschi migliore in campo. Romulo meglio in mezzo che sulla fascia, ma si doveva provare. Mazzitelli ancora grezzo, l’ho detto e lo ripeto. Si farà.

    Grande Kouamé. Lazovic casinista come al solito ma quando ha voglia e mette il turbo lo ferma solo la linea di fondo.

    Piatek se a gennaio qualcuno ci dà veramente 50 milioni (in zecchini sonanti e non in “pagherò”) glielo incarto e glielo infiocco. Invece andrà via per quattro palanche più la comproprietà di Musiello e Odorizzi (ah, già, le comproprietà non esistono più, ora esiste il “diritto di recompra”…).

    Per il resto, partita da 0-0. Ci salviamo senza patemi, ma vietato sognare.

    • Asa says:

      Non abbiamo mai venduto un calciatore a quelle cifre. Nemmeno alla metà. Lo regalerà come sempre….tanto tutti sanno che non lo tiene ed è bisognoso di soldoni vosto che alla fime Perin è andato e invece di soldi è arrivato il rotto Favilli e Laxalt è andato x pagare il bomber Lapadula…

  7. Andrea says:

    Rispondo a Giovanni: differenza rispetto alla partita col Sassuolo? Ora dico una bestialità per molti ma spero che capiscano il Genoa ha giovato meglio col Sassuolo che contro il Bologna, se togli 20 minuti finali del primo tempo il Genoa finiva 3-1 e la squadra aveva dimostrato buona volontà e qualche schema……..in quei 20 minuti c’è stato il black out perchè si sentivano forti e arrivati.

    Col Bologna secondo me dal punto di vista del gioco siamo involuti, ritmi lenti, centrocampo senza idee e senza qualità, faticavamo a verticalizzare poco movimento senza palla, insomma sembravamo e siamo sterili nel gioco, nel secondo tempo leggermente meglio perchè Kouamè e Lazovic hanno fatto più movimento creando spazi. Poi quel ragazzo che da solo sta facendo miracoli, ogni volta che tocca palla segna….figuratevi se avesse una squadra che gioca e che gli serve bei palloni….

    Non dico altro, saluti ai genoani

    • Asa says:

      Concordo in larga parte col tuo giudizio, il Genoa è più preoccupante di quel che vogliamo raccontarci.

      • nicola says:

        Perme è una visione assolutamente distorta. Preoccupante manco per niente, semmai è una squadra che ha bisogno di trovare una propria identità ben precisa. Che è diverso…

      • nicola says:

        Per me è una visione assolutamente distorta. Preoccupante manco per niente, semmai è una squadra che ha bisogno di trovare una propria identità ben precisa. Che è diverso…

        • Giovanni Porcella says:

          Intanto ringrazio i blogger che mi hanno chiesto di partecipare a Gradinata Nord. Sono già alcuni. Mi piacerebbe fare una trasmissione di Gradinata Nord con tutti voi nelle prossime settimana. Se scrivete a giovanni.porcella@primocanale.it un vostro contatto sarete i benvenuti. grazie

  8. salve
    primo tempo da noia assoluta mente la ripresa è stata, lievemente, meglio.
    Come ho letto più sopra, dato che manca Sandro, fare giocare Lazovic interno, ruolo dove mi pare sia molto più a suo agio che non sulla fascia.
    Biraschi migliore in campo con il polacco e Pandev, Romulo generosissimo e Gunther molto solido …
    In effetti, il Genoa ha giocato meglio a Sassuolo ma prendiamoci i tre punti e guardiamo avanti, augurandoci che Piatek resti almeno fino a giugno …
    un saluto
    Piero e famiglia

  9. Asa says:

    Io sono fuori dal coro. Trovo sia stata una partita noiosa e priva di bel gioco. Ritengo che il Bologna sia davvero poca cosa e questo mi preoccupa perche se dopo Empoli in cui siamo stati schiacciati in area x parecchio, sassuolo dove siamo crollati, in casa col bologna vinciamo solo grazie ad una magia del nostro bomber, credo che con molte altre squadre vedremo i sorci verdi. Il tempo dirà chi ha ragione e chi torto. Forza Genoa.

  10. Andrea says:

    Secondo me questa formazione attualmente è la più forte che possiamo mettere in campo e con maggiore equilibrio fra i reparti:

    Marchetti Gunter Lopez Zukanovic Pereira Romulo Sandro Criscito Bessa (Pandev) Piatek Koumè

    Saluti a tutti

  11. Andrea says:

    Ciao Giovanni, posso chiederti una cosa che secondo me avvicina e non poco il rapporto fra la tua tv Primocanale (che credo sia la prima TV locale in Italia che fa cosi bene il servizio pubblico al posto della RAI in Liguria) a Gradinata Nord perchè non inviti invece dei soliti opinionisti che hanno anche un pò stufato almeno uno dei tifosi di questo blog? Dico uno per volta almeno si sente la voce del vero genoano, il popolo si confronta con giornalisti, ex calciatori, cronisti ex arbitri e si da voce ad una tavola rotonda da te guidata con la voce di tutti……

    Ovvio sceglierai tu chi desideri e chi meglio si presenta, chi sa parlare un italiano corretto e chi si approccia col giusto modo…..che ne dici? Su 4 persone uno del popolo rossoblu ci vuole

    Ad maiora

  12. bruno says:

    Buongiorno a tutti, leggo che Piatek vale già 40/50 milioni di euro, e che è già in spagna in inghilterra o in germania. Ma soprattutto che noi abbiamo già una falla al centro dell’attacco in quanto abbiamo il rotto Favilli o Lapadula. Mamma mia! Questo è il solito ottimismo! Ma è mai possibile che il tifoso genoano non si sappia godere il presente!? Le esperienze che abbiamo vissuto con Preziosi ci portano a pensare questo? Vero! Innanzitutto però per prima cosa speriamo che il nostro centravanti continui così, e sicuramente farà almeno tutto il campionato con noi, ma le stesse esperienze ci dovrebbero far pensare che comunque Preziosi sa di calcio e in un modo o nell’altro la squadra lui la fa. Visto e considerato che da 13 anni ci tiene nella massima serie qualcosa vorrà pur dire. Io non faccio il commercialista, non mi interesso di bilanci di plusvalenze o di contratti. Io faccio il tifoso, e la cosa prioritaria per me è andare allo stadio e vedere la mia squadra stabilmente in serie A. Cosa che per oltre 50 anni di mia passione rossoblu non era mai accaduta. tranne che per la breve parentesi del presidente Spinelli. Certo, i primi 6/7 anni di massima serie sono stati fantastici e per i risultati e per i campioni che abbiamo visto con la nostra maglia. Purtroppo i tempi sono cambiati, e certi giocatori non ce li possiamo più permettere, ma finchè a marassi verranno juve inter milan roma napoli ecc ecc a me personalmente andrà più che bene. Di partitissime in B con cesena varese ascoli ecc con tutto il rispetto per loro non ne sento assolutamente la mancanza.

  13. Andrea says:

    Buongiorno, non è pessimismo il nostro, al limite diritto al “mugugno” che dalla enostre parti è anche cultura…in ogni caso, sono d’accordo in parte con te perchè, si è vero sono 13 anni di A che per noi sono tanta “roba” ma se vogliamo diventare una società di seconda fascia stabile tipo la Fiorentina (e credo sia fattibile per città tifosi e storia) dobbiamo pensare in grande e non accontentarci, io da genoano voglio vedere belle partite e non sofferenze continue per risicare la salvezza ogni anno, siamo stufi noi genoani di dare il sangue ogni anno e di soffrire fino all’ultima giornata. Io credo che avere come obiettivo quello di essere una squadra e una società che non parte con l’obiettivo salvezza ma che parte con l’obiettivo di giocare dignitosamente e togliersi qualche soddisfazione stando tra il 7° e il 10° posto sia quantomeno quello che una società come la nostra si merita sempre.

    Saluti ai genoani

  14. paolo says:

    Caro Bruno, sono d’accordo sul fatto che Preziosi ci sta tenendo in A da 13 anni, ma dopo i fantastici primi 6/7 anni, quelli con Gasperini in panchina, abbiamo vissuto stagioni di continua sofferenza e buon per noi che c’erano squadre peggiori della nostra che sono scese in B.
    Questo perché Preziosi ha voluto fare il passo più lungo della gamba e ci ha rimesso un sacco di soldi, mettendo la società in una situazione di bilancio dalla quale solo ora sta faticosamente uscendo.
    Se leggi gli articoli di calciomercato.web o di qualche altro sito specializzato, vedrai che la Lazio – nostra prossima avversaria – ha già messo nel mirino Piatek, così come pare ce l’abbia addirittura il Barcellona ( vedi intervista al nostro centravanti ).
    E’ vero che di bufale e fake news ne girano fin troppe, ma sono assolutamente sicuro che il Joker in questo momento si sta fregando le mani assaporando l’ennesima, corposa plusvalenza che si sta prospettando.
    Crediamo che se a gennaio si presenta un top club con un’offerta di 40/50 milioni Preziosi non cercherà di realizzare? Come minimo vacillerà, trattenuto solo dal fatto che un’alternativa valida a Piatek non ce l’abbiamo ( Lapadula fa schifo e Favilli è sempre infortunato ). E poi le scommesse vanno bene solo una volta ogni tanto.
    Quindi, godiamoci il nostro centravanti almeno fino alla fine del girone d’andata, sperando che segni una caterva di reti che ci garantiscano un buon bottino di punti.
    Se poi resterà fino a giugno, tanto meglio. Varrà molto di più e in estate, in caso di grossa plusvalenza, si potrà cercare di comprare un valido sostituto – magari dopo un’attenta analisi fatta nel corso del campionato per capire cosa offre il mercato.
    Preziosi sicuramente i suoi affari li sa fare molto bene e ha un vero fiuto nello scoprire talenti emergenti, ma lo fa solo per i propri interessi. Se poi coincidono con quelli del Genoa, tanto meglio.
    In ogni caso, visto quello a cui abbiamo assistito in questi anni, io continuo a non fidarmi, così come altri Fratelli Genoani che scrivono su questo blog.
    Posso solo dire che continuerò a tifare Genoa fino a che non esalerò l’ultimo respiro e che spero tanto di essere smentito dai fatti.
    Forza Vecchio Balordo.

  15. giovanni says:

    Anche quest’anno hanno perso l’occasione di fare una buona squadra hanno cambiato tanto per cambiare sperperando e svendendo un laxalt fondamentale.

  16. bruno says:

    Buongiorno a tutti…Asa chiarisco…io nn difendo Preziosi vorrei fosse chiaro. Io difendo il Genoa. Perche, e questo te lo garantisco…il giorno che dovesse mollare lui, noi torniamo ad essere ciò che siamo stati dal dopoguerra. Una squadra da serie B e camminare. Noi purtroppo santi in paradiso come gli altri nn ne abbiamo. A noi le famiglie potenti tipo Garrone o Ma tovani nn ci cagano nemmeno.

  17. bruno says:

    Buongiorno a tutti, rispondo ad Asa….guarda che io non sto affatto difendendo Preziosi, anche perche non credo ne abbia bisogno. Io sto difendendo il Genoa. Visto che ancora c è qualcuno che crede un giorno arrivi il magnate della stella! Io dico con totale convinzione che finchè resterà lui la serie A secondo me sarà in un modo o nell altro garantita. Il giorno che molla, il Genoa tornerà ad essere ciò che per 60 anni è sempre stato. Una società/squadra di serie B. Anche perchè noi i Mantovani e i Garrone non li abbiamo mai avuti ne mai li avremo. I grossi personaggi genovesi che potrebbero fare per il Genoa se ne guardano bene. Ed è sempre stato così. Quindi io è per questo che spero Preziosi duri ancora….per non ritrovarmi il Dalla Costa o il Scerni di turno.

  18. bruno says:

    Buongiorno a tutti scusate….mi è partito due volte ciò che avevo scritto….scusatemi…ho fatto casino io…

Lascia un commento

PRANDELLI CONVINCE, MA SERVONO INVESTIMENTI

In dieci minuti Prandelli ha capito dove è finito. L’arbitro Pasqua gli ha fatto il regalo di benvenuto mandando fuori

PERDENTI E CONTENTI

Di perdenti di successo l’Italia è piena. il Genoa purtroppo non fa eccezione. Juric sarà pure bravo, sarà pure sfigato

RAMMARICO ENORME

Dopo il pareggio nel derby al Genoa resta in mano solo una cosa: un enorme rammarico. Una vittoria accarezzata a

STAVOLTA NON RISCHIA SOLO JURIC

E’ un derby che pesa quello che dovrà affrontare il Genoa. Domenica sono tante le risposte che la squadra rossoblu’

Search

Archivio