LA LICENZA UEFA RITROVATA E’ LA NOTIZIA

8 Mag 2018 by Giovanni Porcella, 23 Commenti »

Il fatto che il Genoa abbia ritrovato la licenza Uefa è una notizia. Importante. Per ritrovare fiducia non bastava il campo ci voleva un fatto concreto che certificasse lo stato della società. E’ arrivato. Quanto accaduto qualche stagione fa senza licenza Uefa, fu molto grave e comprensibilmente preoccupante agli occhi dei tifosi ancor di piu’ della beffa dell’impossibilità di giocare l’Europa League meravigliosamente conquistata sul campo. A sua volta ora, questa svolta attesa, si deve leggere come prova di credibilità. il presidente Oreziosi l’aveva detto: la situazioen nel suo complesso sta migliorando. Col via libera della Uefa il Genoa esce dalla black list e si siede dove deve stare. Che questo porti un po’ di serenità anche se la strada per risanamento del bilancio è ancora lunga, ma i tifosi oggi sono un po’ piu’ tranquilli.

23 Commenti

  1. massimo says:

    MA VORREI SAPERE CHI E’ CHE ORMAI CREDE PIU’ A PREZIOSI ?

  2. enrico says:

    Sottoscrivo ogni tua parola Giovanni.
    Ti faccio una domanda che esula dal tutto ; come mai allo stadio l’orologio a fianco delle porte quando arriva al 45′ si ferma? Sarebbe utile continuasse specie nel secondo tempo…

    Grazie se sai rispondermi
    Enrico

  3. enrico says:

    aspetto un comunicato del agc di quei signori di piazza alimonda w preziosi ora e sempre anche con i suoi errori

  4. paolo says:

    Effettivamente il segnale è molto positivo.
    La concessione della licenza UEFA significa che i parametri richiesti per poter accedere alle competizioni europee sono stati rispettati. Peccato che il Genoa nella prossima stagione non parteciperà ad alcuna manifestazione europea. Inoltre l’anno prossimo dovrà mantenersi in questa stessa situazione finanziaria se vuole che la licenza venga rinnovata.
    Vedremo cosa farà Preziosi. Soprattutto vedremo se riuscirà ad allestire un collettivo in grado di conquistarsi l’Europa League sul campo. Le premesse sono incoraggianti, a cominciare dalla conferma di Ballardini, garanzia di serietà e competenza.
    Mi chiedo, piuttosto, come possa essere concessa la licenza a squadre indebitate fin oltre i capelli ( molto, ma molto di più del Genoa ) come Inter e Milan. Il Milan, tra l’altro rischia seriamente una pesante sanzione da parte dell’UEFA per la propria esposizione a seguito della faraonica campagna acquisti della scorsa estate e per i soldi tirati fuori dal cinese per l’acquisto del club ( sempre che fossero soldi suoi e non di Berlusconi, che è sotto indagine per riciclaggio di denaro esportato illegalmente su conti offshore esteri e fatto rientrare in Italia tramite la testa di legno cinese ). E’ proprio vero che se ti chiami Inter o Milan o Juve o Napoli, ecc. hai un trattamento decisamente più benevolo rispetto a squadre non rientranti nel novero delle cosiddette “grandi”.
    Ora godiamoci queste ultime 2 partite – utili per provare nuovi schemi di gioco e far giocare chi è stato schierato poche volte in campo – e vediamo cosa succede nella prossima campagna acquisti – cessioni.
    Sarà la solita girandola, ma credo che Perinetti abbia sufficienti carisma e autorevolezza per far ragionare in senso positivo il Joker. Se opereranno bene l’anno prossimo avremo da divertirci.
    Forza Vecchio Balordo.

  5. Finnrico says:

    Giovanni, prima che incominci il solito mulino tritatutto del mercato con notiziona il lunedì e smentita il martedì, perché non fai un bel reportage sui giovani della primavera e su quelli in giro per l’Italia? Magari un’intervista a Sabatini, Sbravati o meglio di tutti Chiappino per parlarci un po’ dei ragazzi più promettenti?

    Nell’ultimo Chievo-Genoa ho visto brillare certo Bani che era transitato da noi e che poi ci siamo persi in giro per l’Italia (ok, non è Bonucci, però in serie A ci sta eccome).

    E i Ghiglione? I Panico? Raul Asensio? Ce n’è qualcuno che potrà tornare alla base?

    E chi della Primavera potrebbe partire in ritiro con la prima squadra, oltre a Salcedo e Zanimacchia?

  6. salve
    non dobbiamo esaltarci (io non lo sono) per la conferma di Ballardini, per quella di Perinetti e per la ritrovata licenza UEFA; perchè ? semplice perchè queste tre cose dovrebbero essere la norma, il buon senso, la normalità e non cose eccezionali da sbandierare come successi personali dell’attuale proprietario …
    Non mi faccio abbindolare …
    ah, Manganiello gran pilota … viola in barca, lui li ha rimessi nei binari …
    una vergogna
    un saluto
    Piero e famiglia

  7. bruno says:

    Buonasera a tutti, due buone notizie, due buoni segnali sono arrivati. La conferma del Mister e la ritrovata licenza UEFA. Segnale che le cose stanno migliorando. Anche se, in tutta sincerità, credo che l’europa sia una questione che riguardi ben poco sia il Genoa che tutte le squadra appartenenti alla nostra fascia. Abbiamo visto in questi anni presidenti che sembrava avessero scoperto il calcio, vedi ad esempio Udinese, Sassuolo, Chievo, Cagliari e Bologna, ritrovarsi negli ultimi anni a lottare per la retrocessione. Idem per la Sampdoria, che ha fatto meglio di noi solo gli ultimi 2 anni. Detto questo io credo che il compito di Preziosi non sia tanto quello di riconquistare la fiducia di chicchessia, bensì quello di fare il presidente di una società di sua appartenenza, e di farlo il meglio possibile. Detto questo, sono 15 anni che sento dire che faremo la fine del Como o del Saronno, in realtà di questi 15 anni, 13 sono di serie A. Tutte le società, vendono i pezzi migliori a società più potenti di loro, dalla Juventus al Benevento, il calcio oramai è questo. E se negli anni passati non accadeva, o accadeva meno, è perche a Genova arrivavano solo bidoni o giocatori vecchi e spompati. I pochi buoni che sono usciti, vedi ad esempio Pruzzo, o Turone, hanno cambiato aria in brevissimo tempo. E se quelli che vanno via non fossero più o meno rimpiazzati, saremmo già in serie B da un pezzo. Quando Alberto cita Fossati, gli chiedo, ma li hai veramente vissuti quegli anni? Ma ti ricordi di Eloi, Chiappara Musiello, ed altri ed altri bidoni. Quelle rare volte che ci siamo affacciati alla serie A, alla fine del girone d’andata eravamo già retrocessi. Pertanto, ciò che da tempo vado ripetendo, non illudiamoci più di tanto, da noi presidenti come Garrone o Mantovani, non verranno mai. Buona notte. brunob.

  8. albion says:

    Francamente della licenza uefa mi interessa il giusto visto il campionato fatto dal Genoa. Forse in futuro se i risultati lo consentiranno…… Riguardo i conti in miglioramento ne prendo atto dalle parole dei responsabili societari, personalmente pur sapendo leggere un bilancio, mi riesce difficile pensare che il riequilibrio finanziario dell’azienda non passi anche attraverso la dismissione di alcuni asset di rilievo (giocatori). Detto questo sono sempre stato e lo saro’ sempre sereno riguardo l’affetto nei riguardi dei colori amati, in fondo bisogna essere così per sopportare questo.

  9. Beppi says:

    Vengo quasi sempre a leggere i commenti su questa pagina, ma vederli arrivare con giorni di ritardo, completamente sgrammaticati e buttati lì come se fosse l’ultima cosa da fare, francamente, fa passare parecchio la voglia.

  10. alberto says:

    Dicono che i parametri della Licenza sono gli stessi dell’iscrizione al prossimo campionato. Buono ma dovuto. Come la permanenza in serie A, buona ma dovuta. Preziosi fa solo quello che ha una rilevanza per le SUE tasche o per il SUO superego.

    Ora inizia il SUO campionato, notti insonni a visionare sconosciuti che, nonostante i contratti, cercherà di trasformare in puffo una volta rivelatisi i soliti abbagli.

    Comunque tutto bene! Un Presidente in armonia con i tifosi e un allenatore “scelto” dal popolo.

    Chi ci ha fatto vedere il miglior Genoa del dopoguerra continua a mietere successi: BRAVO GASPERINI, tra l’altro ha strappato un posto in Europa alla Samp, che non è male! Domenica ha dato spettacolo a Roma, detto anche dai media romani.
    La dimostrazione della genialità del Nostro, non è la mancata UEFA, la percentuale di bidoni acquistati, il buco di bilancio non proporzionato ai risultati sul campo, la cessione di Perin (che merita altro, se no non giocherà mai in nazionale e nelle coppe che contano). Sono quei 600.000 euro che fanno dire, mava’a…Bbbari…va’!

  11. paolo says:

    Ieri sera abbiamo assistito alle “prodezze” del grande Gigio Donnarumma.
    E questo dovrebbe essere l’erede di Buffon in nazionale?
    Dio ce ne scampi e liberi. Secondo me Perin s’è fatto delle grasse risate vedendo le papere di questo pallone gonfiato, ipervalutato da quel furbetto del quartierino di Raiola e da giornalisti poco seri che di calcio ne capiscono meno di zero.
    Se il prossimo c.t. della nazionale vorrà creare un nuovo gruppo vincente dovrà avere delle certezze, in primis tra i pali, e Perin è una garanzia.
    Donnarumma è meglio che si continui a fare le ossa cominciando a ripassare i fondamentali. Ne ha da mangiare di pagnotte prima di diventare una vera saracinesca.
    Ma si sa. In Italia non conta il vero merito. Contano gli appoggi che hai.
    Perin è il portiere più forte che c’è in circolazione e se dovesse andare in una squadra che disputerà la Champions dimostrerà ancora di più tutto il proprio valore, se ancora ce ne dovesse essere bisogno.
    Tutti noi speriamo che resti, ma ormai credo che le grandi si stiano già muovendo per accaparrarselo, con offerte d’ingaggio multimilionarie. Speriamo solo che arrivi un sostituto che non lo faccia rimpiangere. E comunque abbiamo sempre Lamanna e Zima, che sono 2 ottimi portieri. Perché non dare loro una chance? E non dimentichiamoci il portierino dell’under 17 che sta crescendo alla grande.
    Una buona giornata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  12. Fabrydt says:

    Buongiorno Giovanni,
    fai bene a sottolinearlo, l’ottenimento della licenza Uefa è un fatto concreto. Che tutti anche i tifosi ipercritici verso la proprietà come me devono riconoscere, insieme alla riconferma di Ballardini costituisce il giusto viatico per iniziare il cammino verso la prossima stagione con il piede giusto. Occhi aperti però….. il mercato sarà un altro criterio di giudizio, Romero e Criscito sono buone scelte di prospettiva la prima di certezza la seconda. La riconferma di Lapadula ahimè sarà una scelta obbligata per evitare una minus valenza, quindi gli errori, gli ennesimi, della passata stagione avranno ripercussioni anche sulla prossima. Laxalt partirà per fare cassa e ci può stare perché la fascia sinistra con Criscito e Migliore in seconda battuta è coperta. Stesso dicasi per uno fra Izzo e Biraschi (entrambi sarebbe rischioso). Poi alla finestra su giocatori in forzata uscita da squadre retrocesse. Sandro del Benevento sarebbe il prospetto di centrocampista ideale che manca al Genoa, Ha piede, fosforo, gamba in più sa segnare, certo non è un giovanotto ma neanche Veloso e Bertolacci lo sono quindi spero si faccia un tentativo.
    FORZA VECCHIO BALOROD

  13. Roberto says:

    zero commenti..non c’e'da mugugnare questa volta….tutti impegnati a fare dell’altro.

  14. Claudio says:

    Licenza UEFA… Ballarini resta…Perimetri pure…e i denigratori di Preziosi anche..!

  15. Claudio says:

    Licenza UEFA… Ballarini resta…Perinetti
    i pure…e i denigratori di Preziosi anche..!

  16. Pino says:

    ma cosa vuoi essere tranquillo ? buschi dal Benevento e sei sempre li’ a cercare di piazzare giocatori al miglior offerente…Ma dove vogliamo andare con questa societa’ perennemente indebitata e alla ricerca di soldi che puntualmente finiscono poi in un buco nero ? Ma speriamo nella Finanza…che ci liberi una volta per tutte !

  17. Rudy says:

    Si..la licenza va bene ma,per usarla,bisogna andarci in Coppa….

  18. Asa says:

    Hahahaha ira che nin ci serve a nulla dice che l abbiamo. Buoni a sapersi si sa mai che ci mandino anche squadre che lottano solo per la salvezza…. che oresa oer i fondelli. L’ennesima….

  19. Asa says:

    Tranquilli?
    Strada ancora lunga ….
    Vedremo di nuovo vendete i migliori x delle scommesse o ex giocatori da inps.
    Già siamo davvero tranquilli.
    Forse l aggettivo rassegnati andrebbe meglio….

  20. … anche Chiffi (o Biffi non ricordo) “ottimo” arbitro …
    un saluto
    Piero e famiglia

  21. robertogrifo says:

    Credo che aver ottenuto la licenza UEFA sia un segnale del cambiamento di rotta avvenuto con l’ arrivo del Sig. Perinetti.
    Da subito si è avvertito un cambiamento , il modo di comunicare e’ cambiato, si è aperto al virtuale, nel calciomercato si gennaio sono arrivati giocatori funzionali alla causa rossoblù e ora la licenza .
    Mi auguro che questo nuovo modo di fare calcio si confermi in futuro, senza dimenticare che dietro a tutto c’è la mano del Presidente che ha l’ ultima parola su tutto.

  22. paolo says:

    Buongiorno Giovanni.
    Sono 10 giorni che non vedo più commenti – a parte i miei – sul blog. C’è qualche problema di natura informatica che impedisce la visualizzazione?
    Grazie e buon proseguimento di giornata.

  23. Andrea says:

    Via quasi tutti c’è poco da salvare in questa squadra se vogliamo avere la speranza di avere obiettivi diversi l’anno prossimo.
    Dispiace ma per colpa dell’irpino si deve vendere Perin e Laxalt per fare cassa. Spero Izzo resti ma la vedo dura.

    Poi via Gentiletti, Taarabt, Rosi, Veloso, Bertolacci, Rigoni, Lapadula, Galabinov, Lazovic che sono davvero imbarazzanti per la A il centrocampo e l’attacco da rifondare.

    Tenere assolutamente Pereira, Bessa, Medeiros, Rossi gli unici che sanno giocare la palla, anche Spolli e Pandev possono restare.

    Spero in una formazione così:

    Skorupski Biraschi Izzo Zukanovic Castro Callegari Grosicki Criscito Rossi Lucas Perez El Sharawy

    In panca: Vasolek Bessa Hiljemark Cofie, Spolli, Pandev, Migliore, Pereira, Romero

    Fate commenti…

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