SERVE CHIAREZZA

30 Apr 2018 by Giovanni Porcella, 18 Commenti »

Il Genoa resta in A e non era cosi’ scontato nel novembre scorso. Ora la società deve dare seguito alle parole di Preziosi che qualche settimana fa aveva detto che non intende piu’ rischiare di retrocedere come è avvenuto nelle ultime due stagioni. Intanto pero’ il suo nome di giura accanto ad altri club, vedi Bari, Gallazzi ammicca ancora verso il Grifone e la squadra probabilmente cambierà allenatore e pure i pezzi migliori. Visto che il bilancio è in rosso di oltre undici milioni in pratica si dovrà proseguire con la politica delle plusvalenze e quindi con poche possibilità di resistere alle società che vorranno comprare i rossoblu’ piu’ forti. C’è un senso di precarietà in questo momento, superiore alla soddisfazione di aver mantenuto la massima categoria per 12 volte consecutivamente. Il futuro per tutti questi motivi è giocoforza da scrivere e per questo serve chiarezza.

18 Commenti

  1. Paolo says:

    Buongiorno Giovanni, come al solito siamo punto e a capo bilancio in rosso allenatore nuovo, giocatori migliori k sicuramente vanno via etc etc. Ma perché dobbiamo continuare a sopportare e a soffrire ogni anno x colpa sempre della stessa persona? Questo signore, è riuscito a far sparire l’entusiasmo ai tifosi, in più vuole tornare allo stadio con i nipotini, poteva evitarsela, xk dice k è giusto azzerare tutto? Ma questo é folle…. penso che tantissima gente sia stufa del padre padrone, delle solite dichiarazioni e promesse mai mantenute, la gente desidera poter tifare x una squadra k dia soddisfazioni, che ti faccia venire la pelle d oca quando la vedi giocare anche se poi perdi. Questo signore non si rende conto della forza e della passione che hanno i tifosi, ormai ha 70 anni che si goda i suoi nipoti ma che ci lasci liberi

  2. Paolo says:

    Giovanni una domanda con risposta secca.. in tutti questi anni è mai stato chiaro in ciò k ha fatto?

  3. Pino says:

    Parole Sante! Finalmente

  4. Paolo says:

    Ciao Giovanni,
    secondo me I pezzi pregiati che andranno sono Perin e Laxalt, Izzo non ha giocato molto causa infortunio e per me ancora quest’anno resta.
    Società: ho letto di Preziosi al Bari ma x me sono voci ed alla fine non cambierà nulla.
    Come allenatore se va via il Balla o prende Maran o Nicola, sperando non in un esordiente in A.
    Essenziale x il prox anno un mediano di rottura ed una puntada 10 – 15 gol.
    Per come si era messa non avrei mai pensato di salvarmi con un mese d’anticipo.
    Un abbraccio,
    Paolo

  5. lupobianco51 says:

    caro Porcella ti ho sempre ammirato ma ultimamente la tua vicinanza con Fulle e Pernat
    ti sta conducendo sulla cattiva strada
    non fai altro che cazzeggiare come l’acg o il cinque rosso o i vari sessarego etc
    intanto come vedi le super critiche che fate ai giocatori al presidente ed ai vari allenatori
    sono sempre smentite entro breve tempo
    dovreste tutti essere grati a Preziosi per quello che ha fatto e sta facendo
    come e’ ampiamente dimostrato i giocatori e gli allenatori oggi sono bravi domani sono schiappe(specialmente per noi genoani)
    plusvalenze a parte e salvo rare eccezioni o non sappiamo aspettarli o li sopravvalutiamo quindi calma !!!!!!saluti Giovanni

    • Giovanni Porcella says:

      Poco piu’ su c’è un messaggio che dice che devo smetterla di difendere Preziosi. Come vede ……

  6. bruno says:

    Buongiorno a tutti, io sono quasi sempre stato dalla parte della società, non perchè sia innamorato di Preziosi, tuttaltro, ma perche sono consapevole che di meglio il Genoa non ha mai avuto, anzi, ha avuto ben di peggio. Inoltre devo esser sincero, ma ciò che ho provato in questi anni non l’avevo mai provato. Inutile girarci intorno è così. Per chi come me segue questa squadra da oltre 55 anni. Questa volta ho delle riserve, non perche dia torto a Prez anzi, il calcio è cambiato, siamo nel 2018…le squadre sono aziende, e come aziende hanno un proprietario. Quando ha comperato il Genoa nessuno lo ha ostacolato, quindi a parte le solite frasi…del blasone …il genoa è dei genoani ecc il Genoa è una sua azienda. Detto questo, questa sua azienda vende un prodotto, che io sono libero di acquistare o no. Se quando finirà il campionato lui non rinnovererà a Ballardini, dovrà venire in televisione a spiegarne i motivi, come idem per la vendita di Perin ed altri. Se le sue spiegazioni saranno convincenti bene, altrimenti, dato che lui è il proprietario del Genoa…. io sono proprietario dei miei soldi. E li spendo per ciò che mi piace. Se anziche contestare con striscioni insulti e altre inutili manifestazioni, lui si troverà a giugno con 1000 abbonamenti staccati, e cioè quelli degli scrocconi che la società regala, magari comincerà a farsi delle domande. brunob

  7. … semplicemente: se ne deve andare e, se non se ne va, il sistema migliore per non patire come questi ultimi due anni è confermare Ballardini e Perinetti.
    Se venderà giocatori, che li venda all’estero (come Pellegri) che pagano in contanti e basta elemosine da persone come ADL, Pallotta, milan, eccetera
    un saluto
    Piero e famiglia

  8. Gianni says:

    Porcella solito commento ad minkiam.
    Parli del rosso n bilancio ma eviti di riportare che questi 11,7 mikioni sono gia’ stati ampiamente ripianati con le plusvalenze di Pellegri e Centuruon.Fortunatamente esiste anche gente che i bilanci LI VA A LEGGERE..non si gulla tutte le belinate che spari

  9. carlo says:

    chiedo solo un favore al dr. porcella: la smetta di difendere e giustificare sempre e comunque preziosi!

  10. paolo says:

    Come ogni anno, a fine stagione ci ritroviamo sempre col solito ritornello.
    Preziosi glissa sul futuro allenatore del Genoa, pur avendo già in tasca l’accordo con la persona che, secondo il suo smisurato ego, sarà capace di farci tornare a vedere un gran bel gioco, con conseguenti trionfi su tutti i campi.
    Seguirà la solita mirabolante campagna acquisti e cessioni ( soprattutto cessioni che portano laute plusvalenze nelle asfittiche casse del povero Grifone ) che metterà a disposizione del malcapitato prescelto una serie di sconosciuti, col compito di trovarne almeno un paio che possano mettersi in bella mostra con conseguente incremento del loro valore di mercato e garantire così al Joker altre laute plusvalenze.
    Se poi la squadra sarà un cesso, come lo è stato in queste ultime 2 stagioni, non c’è problema. Il poverino sarà il capro espiatorio designato e a novembre dovrà fare le valigie per far posto al salvatore della patria di turno ( che non sarà certamente Ballardini, il quale, nel frattempo si sarà già accasato da un’altra parte ).
    In tutto questo teatrino i tifosi che ruolo hanno? NESSUNO!! Perché il presidente se ne frega di chi va allo stadio o segue la squadra nelle trasferte o soffre davanti alla TV, sperando di vedere una vittoria, magari accompagnata da un gioco decente, dei propri beniamini.
    Quindi ribadisco che finché ci sarà questa dirigenza, totalmente irrispettosa nei confronti della tifoseria e che pensa soltanto a fare le nozze coi fichi secchi cercando di ricavarne il più possibile, la campagna abbonamenti andrà disertata.
    Solo così capirà che la festa è finita e che deve togliere le tende. Vuole comprare il Bari? Ma che lo facesse e ci restasse per sempre. Poveri Baresi! Non sanno cosa incombe sulle loro teste.
    Domenica ha detto che vuole tornare allo stadio per assistere a Genoa Fiorentina. Che ci vada, anche col nipotino, così il pargolo sentirà quanto bene vuole il Popolo Genoano al suo caro nonnetto. Simeone sta già preparando i fuochi d’artificio.
    Speriamo solo che il futuro allenatore non sia Maran o Oddo. Del resto quelli buoni sono già accasati e se anche ce ne fosse uno libero, si guarderebbe bene dal venire al Genoa, almeno finché ci sarà Preziosi.
    Sempre forza – comunque vada – caro Vecchio Balordo.

  11. Gianni Bruzzone says:

    Caro Giovanni buongiorno, sono pienamente d’accordo con la tua disamina. Noi tutti sappiamo qual’è, da diversi anni, la situazione societaria e quindi, da diversi anni ormai, la strategia del Genoa Società è sempre quella di fare plusvalenze per rimanere a galla.
    Il Genoa delle gradinate, invece, subisce le scelte altrui. Tuttavia, come i cani bastonati dai padroni per quegli stessi padroni sono pronti a morire , così i tifosi del Vecchio Balordo nonostante ripetuti sberleffi sono (ed io dico saranno) sempre vicini alla squadra.
    Per questo loro fedeltà i tifosi meriterebbero ben altro, senza pretendere la luna. Ci si dovrà, ancora una volta, privare dei gioielli di famiglia, ma credo che sarebbe da irresponsabili privarsi anche dell’allenatore che, con le dovute proporzioni, ha compiuto un’impresa stile “Vecchia Signora”. Tutto per incominciare, magari, con un” trombato in altri lidi” o un “allenatore della nouvelle vague” da giubilare, poi, dopo una manciata di partite. Credo che finalmente la Società dovrebbe cambiare registro ed evitare un’altra pagina sulla falsariga del “Borgorosso FBC” di sordiana memoria. Un cordiale saluto. G. B.

  12. Vilma says:

    Caro Giovanni, purtroppo dobbiamo rassegnarci continueremo a galleggiare e sopravvivere perché il Sig. Preziosi ha bisogno del Genoa come Bancomat e non lo venderà mai. Un saluto.

  13. Francesco says:

    complimenti a Ballardini ed ai Giocatori! un capolavoro! E non era così scontato!
    Adesso, chiarezza? Mai, finché ci sarà preziosi. Ennesima rivoluzione tecnica col solo scopo di monetizzare e far crescere le plusvalenze, giocatori a costo zero od a fine carriera. Un allenatore scommessa sperando non sia un azzardo alla liverani, juric etc. col solito copione per il prossimo anno.
    Il progetto? Il solo progetto ché é stato in grado di proporre in 12 anni di serie a, gielo riconosciamo, é stato quello del supermercato GENOA. E basta!
    Non riconfermare Ballardini per quello che ha fatto, é follia pura!
    Grazie Ballardini e grazie Ragazzi!

  14. Pino says:

    Giovanni , la chiarezza dovete pretenderla voi della stampa…quando lo intervistate dovete “menarglielo”…dovete pungolarlo….certo che se quando interviene nelle trasmissioni la domanda piu’ “piccante” e’ cosa ha mangiato a mezzogiorno…stiamo freschi….:-D

  15. alberto says:

    L’anno scorso speravo in buone nuove da Avellino, ora spero di riceverle da Bari.
    Con la meticolosità con la quale vaglia i pretendenti, sempre per il bene ed il futuro del Genoa, direi che l’eventuale successore potrebbe essere colui che porterà la stella.

    Come si fa ad avere un bilancio del genere?

  16. Andrea says:

    Avete perfettamente ragione la chiarezza serve anche sui bilanci in primis perché non puoi pagare ingaggi mostruosi a giocatori inutile e scarsi!! Lapadula 1,5 milioni netti ovvero 3 lordi, Bertolacci 2 netti ovvero 4 lordi poi i vari gentiletti tarabat rosi ecc altri 5 + ingaggio di juric di 1 mio totale 13/15 milioni buttati via. Mi chiedo se è così difficile avere in rosa 25 giocatori con ingaggi giusti max 1/1,5 per livello di qualità ? Quindi non lamentiamoci se il Genoa perde soldi e deve vendere sempre di chi è la colpa di non far quadrare i costi con i ricavi non è così difficile coma mai non ci si riesce mai??? Sarà così difficile calcolare i diritti tv e il costo del lavoro ?? Sicuramente se salgo come fanno ora si buttano via risorse e non si puoi investire!!!! Speriamo solo che vada via lapadula e si prenda un buon attaccante.

Lascia un commento

TANTO PIATEK, MA NON SOLO PIATEK

Piatek è l’oro del Genoa. Fa bene Ballardini a mettere le mani avanti nel caso il ragazzo per una volta

IL BALLARDINI SNATURATO

Le squadre di Ballardini, di sicuro cio’ che abbiamo visto qui, facevano del blocco difensivo il proprio mantra. Il Genoa

BABY BOOM E IL VECCHIO PANDEV

Sull’emozioni e la commozione abbiamo gia’ detto tutto. Ora proviamo a ritornare ad un briciolo di normalità anche se è

PREZIOSI A TUTTO CAMPO, MA ORA BISOGNA CHIUDERE IL CERCHIO

Il mercato del Genoa l’ho definito piu’ volte frizzante e logico visto che sono arrivato in rossoblu’ giocatori giovani come

Search

Archivio