BRAVO BALLA, ORA PIACE A MEZZA SERIE A

15 Apr 2018 by Giovanni Porcella, 26 Commenti »

“Non ho fretta, c’è ancora da aspettare”. Davide Ballardini dopo aver raggiunto la salvezza battendo il Crotone, incassa il plebisicito dello stadio, che ancora prima del gol vincente di Bessa gli ha tributato un’autentica ovazione, e guarda al futuro tranquillo come un pascia’. Si gode la fiducia totale o quasi della gente e rimanda la sua conferma nelle mani di Preziosi, ma senza pressioni e con un sorriso persino disarmante. Dunque il Genoa aspetta di conoscere il domani e lo potrà fare solo il presidente. Persino i giocatori sono con Ballardini quindi pare tutto scontato ma non è così. Lo stesso tecnico dopo questa stagione, viaggia ora ad una media di 1,60 punti a partita, ovvero Europa League certa, potrebbe avere piu’ di una proposta e magari alla fine è proprio lui ad avere il vantaggio di non fare passi avventati. Certo, Ballardini al Genoa ci sta benissimo e vorrebbe continuare l’avventura, perche’ alla terza missione compiuta meriterebbe di iniziare un campionato facendo scelte di mercato e iniziare dal ritiro, ma la dirigenza deve a sua volta fare ragionamenti e considerazioni. Maran, Filippo Inzaghi, Nicola o magari De Zerbi. Il can-can è gia’ iniziato, ma con la permanenza in garantita è tutto meno frenetico.

26 Commenti

  1. salve
    chiunque sarebbe una sciagura al posto di Ballardini … il coro di ieri (lo ammetto, a 57 anni mi ha fatto venire i brividi) temo abbia sancito la sua NON riconferma; come hanno già scritto altri, Preziosi fa sempre l’esatto contrario del comune sentire e volere.
    Sono sicuro che, lo fa apposta …
    un saluto
    Piero e famiglia

  2. Pino says:

    tanto sappiamo benissimo che il geniale irpino non confermera’ Ballardini…il motivo ? Ce ne sono diversi …primo , perche’ se la Nord si lega a qualcuno e la cosa piu’ logica , anche per l’ambiente e la tranquillita’, sarebbe confermare quel qualcuno…lui per spregio non lo conferma. Secondo perche’ le rose che da qualche anno propone preziosi sono deficitarie , ricche di doppioni e con nessuna logica tattica progettuale…questo impone a chi viene a salvare il Genoa (come Ballardini) di chiudersi in difesa e mettere poco in luce l’individualita’..cosa che sta a cuore all’irpino perche’ lui DEVE VENDERSI LA MERCE…..terzo perche’ e’ un presuntuoso megalomane..per cui gli piace l’idea di essere lo “scopritore” di un Mister rivelazione…..Finche’ non ci libereremo di questa presidenza avremo sempre il Genoa ostaggio di un padre padrone viziato che alla logica delle cose preferisce incappare nelle solite stupidaggini frutto del suo smisurato e buffonesco EGO.

  3. paolo says:

    A parte le parole che ha detto nel corso delle varie interviste che ha rilasciato, quello che ha parlato più di ogni altra cosa è il sorriso di soddisfazione che il Balla ha fatto subito dopo il triplice fischio.
    Lo hanno inquadrato e si leggeva chiaramente sul suo viso il compiacimento e, soprattutto, la consapevolezza di aver portato a termine con successo una mission impossible che all’inizio pareva realmente ardua da realizzare, visto lo stato comatoso in cui si trovava non solo la squadra, ma l’intero ambiente rossoblù.
    E’ un uomo molto schivo e per nulla incline ai trionfalismi ed al protagonismo, ma sabato si capiva benissimo che sprizzava gioia da tutti i pori.
    Hai ragione Giovanni. Adesso lui è in una botte di ferro e non gli resta che attendere le decisioni della società, perché lui ha parlato con i fatti e ha dato dimostrazione di saper tirare fuori il meglio da una rosa certamente non di livello, a parte qualche eccezione.
    Piero e Pino sono pessimisti e sostengono che sicuramente Preziosi farà scelte azzardate. I nomi che hai fatto, caro Giovanni, francamente, mettono i brividi, a parte, forse, Pippo Inzaghi, ma chiunque venga, se non gli si mette a disposizione una rosa degna di questo nome, rischierà seriamente di fare la fine di Juric e non credo che Ballardini sarà disponibile per un quarto mandato da salvatore della patria, anche perché, nel frattempo, si sarà già accomodato su qualche panchina meno scomoda.
    Io spero, come tutto il popolo genoano del resto, che Preziosi capisca che non è il caso di fare alzate d’ingegno, ma di affidarsi all’usato sicuro, un allenatore serio ed onesto che è ormai entrato con pieno diritto nel cuore di tutti noi ( la scelta di non sedersi sulla poltrona blucerchiata lo ha consacrato definitivamente, se ancora ci fosse stato bisogno di conferme ). Speriamo che Perinetti riesca a convincerlo.
    Poi, purtroppo, l’azionista di maggioranza – e quindi il padrone – è lui. Qualunque scelta faccia dovremo rassegnarci a tenercelo finché non si farà avanti qualcuno che voglia veramente prendersi il Genoa per attuare un progetto di crescita e che sia in grado di garantire alla squadra – e a tutti noi tifosi, di conseguenza – di lottare per traguardi decisamente più ambiziosi rispetto ad una salvezza non sempre tranquilla.
    Ora, però, nessuna distrazione, perché la matematica non è ancora dalla nostra parte. Ci sono ancora 18 punti in palio e tutto può succedere, anche se ormai la lotta per la salvezza riguarda più che altro le squadre che vanno dall’Udinese in giù.
    Una buona settimana a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  4. albion says:

    Credo che il proprietario del Genoa abbia il diritto di fare le scelte che crede. Se migliori o meno come sempre sarà il campo a valutarle. Direi che di questa rosa una belle fetta va comunque ringraziata e liquidata questo è un fatto. Il tecnico, che sia l’osannato Ballardini o un ” emergente” come spesso si usa dire, mi piacerebbe riuscisse a imporre le proprie scelte riguardo i giocatori da prendere, altrimenti ci si ritrova davvero come sempre a pregare che i più o meno (s)conosciuti acquistati, diventino merce da valorizzare per la rivendita. E in questo a Preziosi è andata più bene che male. Ad ogni buon conto come vedete bastava davvero poco per tentare di raggiungere altri traguardi……campionato modesto.

    • Stelvio says:

      Un po’ di coerenza. Se ha il diritto di fare quello che vuole, la smetta ad ogni errore di chiedere scusa al tifoso genoano e sostenere che la prossima volta sarà diversa. Sperare poi che l’allenatore riesca a pesare nelle scelte dei giocatori, mi sembra davvero difficile. Anche senza Galliani, passato nel senso letterale a miglior vita (parlamentare), continuerà la girandola di mezze promesse, con un giro di danari che sarebbe bello seguire e capire da dove vengono e dove vanno.
      Non essendo il solo a fare queste cose, Preziosi, per competere con le altre 6/7 squadre di basso livello della serie A, ha bisogno di un allenatore duttile, capace di fare le nozze con i fichi secchi, facendo giocare la squadra in rapporto ai giocatori disponibili, spesso doppioni. Ecco perché c’è bisogno di Ballardini e non Oddo o Nicola

  5. alberto says:

    Porcella hai scritto scelte di mercato? Ma chi le ha mai fatte nel Genoa di Preziosi? Chi ci ha provato è durato un mese. Tanto è vero che il Doria va meglio perchè è sì di proprietà di un …..(boh, mettete quello che volete) che sa di non essere un genio del calcio e fa fare le scelte ai professionisti.

    Sì l’ego di Preziosi è mostruso, chi fa ombra deve sparire.

    Abbiamo giocato un’altra partita orribile e nel secondo tempo non avremmo neanche meritato, contro il Crotone! In una serie A di livello bassissimo le ultime quattro vengono direttamente dalla C e dovrebbero vincerne 4 su 6. Che tolga il pullman dalla porta e faccia vedere casa sa fare. Non credo che ad agosto Preziosi fornirà una rosa meno assurda di questa

    Questa mattina sul XIX Perinetti ha detto che forse il prossimo anno potremmo avere la licenza UEFA. Non è sicuro. E c’è chi lo ritiene il miglior presidente dal 46!

    C’é ancora chi scrive Perin nella formazione del futuro, povero ragazzo fategli fare la carriera che merita, spero per lui all’estero.

  6. Asa says:

    Facendo scelte di mercato?
    Sarebbe la prima volta che un allenatore lo riesce a fare al genoa.
    Ma per favore. Crediamo ancora alle favole? O al brogetto?

  7. Riccardo says:

    Concordo parzialmente con quanto riportato negli altri messaggi…
    L’applauso unitario per Ballardini era il “minimo sindacale” dovuto, per ringraziare una brava persona e un professionista corretto e, nel suo, capace.
    Se verrà riconfermato (ne dubito, anche l’esonero di Maran “puzza” di decisione presa per dare una scossa ad un ambiente guidato da un allenatore già sistemato per la prossima stagione…) vedremo cosa potrà combinare dall’inizio…
    A me personalmente Ballardini non fa impazzire, preferisco i sognatori, i sanguigni e quelli che si fanno venire i “mal di pancia” se non soddisfatti di quanto a disposizione piuttosto che gli aziendalisti pragmatici e concreti ma è facile che la proprietà cerchi invece qualcuno “nuovo” che oltre a fare le nozze coi fichi secchi riesca a valorizzare il capitale “circolante” (vedi Lapadula e le varie scommesse a costo zero che bisogna “plusvalenzare” per sopravvivere…).
    A Preziosi megalomane ed autolesionista non cred proprio…sbaglia (con De Canio, Malesani e, ahinoi, Juric…) ma solo per averne un ritorno in termini di gioco (secondo me a lui piace sempre il calcio…) e di dare-avere a bilancio…
    Grazie Mister, hai fatto un buon lavoro, e, se non dovessi essere confermato, arrivederci e…a presto! ;-)

  8. Filippo says:

    Se la rosa dei nomi dei sostituti è quella scritta nel post sopra, Maran sarebbe l’unico a mio parere con l’esperienza giusta per una piazza come il Genoa. Nicola ha sicuramente un buon cv ma non ha mai allenato in A squadre con obiettivi diversi dalla salvezza.
    Gli altri sono scommesse, Ballardini se non lo confermiamo non potremmo probabilmente riprenderlo a dicembre o giù di lì perché credo proprio che una società la trovi prima.

  9. paolo says:

    Scusa Riccardo, ma dove hai letto che Maran è stato esonerato? Ho appena consultato i siti della Gazzetta dello Sport e di Tuttosport e non si parla da nessuna parte del Chievo e dell’esonero di Maran. Se ne parlava la scorsa settimana dopo la sconfitta – peraltro immeritata ed assai onorevole – contro il Napoli, ma poi tutto è rientrato.
    Se Maran fosse stato esonerato le edizioni online dei giornali sportivi lo avrebbero riportato immediatamente.
    In questo periodo le voci di mercato, soprattutto per quanto concerne gli allenatori si rincorrono di continuo. Io stesso oggi ho letto su Virgiliosport.it che ormai Preziosi avrebbe già raggiunto l’accordo per il prossimo anno con Davide Nicola, ma preferisco essere prudente ed attendere gli eventi.
    Io non ho nulla contro Nicola e contro Maran, ma non mi pare che abbiano ottenuto risultati così eclatanti nel corso della loro carriera. Per carità, Nicola è stato l’artefice della permanenza del Crotone in A, cosa a cui nessuno credeva quando raccolse il testimone da Juric, ma poi è stato sostituito da Zenga a campionato in corso, quando le cose si sono messe male. Maran sia a Catania che a Verona col Chievo ha fatto cose egregie il primo anno, per poi ridimensionarsi nella stagione successiva.
    Il Genoa è altra cosa. Siccome è stato scritto che a Preziosi il calcio piace, non credo che gli farebbe piacere mettere la propria squadra in mano ad un allenatore che non gli può fornire garanzie di bel gioco, oltre che di disputare un campionato di livello elevato.
    Ballardini sarà un difensivista, non farà giocare bene la squadra, ma mettiamoci nei suoi panni. Abbiamo una vaga idea del materiale umano che ha a disposizione? Come ho già scritto, a parte qualche eccezione, i giocatori del Genoa sono decisamente mediocri, per cui dobbiamo solo ringraziare il mister per ciò che ha fatto e sta facendo, perché più di così non gli si poteva chiedere.
    La conferma per il prossimo anno sarebbe il minimo sindacale, ma con il Joker non si può mai dire, perché lui è quello delle idee geniali, quello che si innamora improvvisamente del gioco di questo o di quell’allenatore ( vedi Del Neri e Malesani ), salvo poi chiedere aiuto alle persone serie come il Balla che sono sempre una garanzia.
    Avete mai pensato a cosa potrebbe fare il Balla se gli venisse messa a disposizione una rosa competitiva fin dal raduno estivo? Credete proprio che non sia capace di far giocare bene una squadra? Certo che se a centrocampo e in attacco hai dei brocchi, manco Klopp, Zidane e Guardiola riuscirebbero a far meglio di Ballardini.
    Gasperini se n’è andato perché era stufo di essere preso per i fondelli da un presidente che pensa solo a fare plusvalenze non appena ha per le mani un giocatore valido.
    Il bel gioco si ottiene se hai gli uomini per farlo, altrimenti cerchi di limitare i danni e raggiungere la zona di sicurezza il prima possibile.
    Lasciamo perdere i sognatori, i sanguigni e via dicendo. Per tornare ad occupare stabilmente la parte sinistra della classifica, magari puntando alla zona Europa League, bisogna avere anzitutto un allenatore affidabile e capace, poi serve mettergli a disposizione fin dall’inizio giocatori validi, in modo che possa costruire dalle fondamenta un progetto serio e duraturo.
    Finché avremo questo presidente e tutta la corte dei miracoli che lo circonda possiamo scordarcelo e rassegnarci ad un campionato nelle retrovie, di continua sofferenza.
    E non mi pare che Preziosi sia realmente intenzionato a vendere la società.
    Buona serata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo ( nonostante tutto ).

  10. Bruno says:

    Buonasera a tutti….leggo nel genoa di Preziosi quando mai un allenatore ha fatto scelte di giocatori!?….beh meno male che gli allenatori facevano le scelte con i presidenti precedenti l era Preziosi!!!…ma per curiosità….da quant è che seguite il Genoa!?

    • Pino says:

      ma perche’ se uno mangiava letame fino a ieri allora appena beve un brodino va sempre bene fino alla fine dei tempi? Oppure si puo’ ambire a migliorarsi o quantomeno a non avere un furfante ?

  11. giovanni says:

    Parlano di Nicola..magari e’ bravo, di sicuro i vertici non capiscono un cazzo incompetenti cronici.

  12. enrico says:

    buongiorno
    capisco che il 13 anno di serie a vi faccia male ma se siete cosi bravi ad amministrare una società di calcio presentatevi a pegli con un bel assegno indubbiamente siete dei frustrati da tastiera , come i contestatori folli di gasperini , avete visto quest’ anno agc e scomparsa io e molti altri siamo competenti , visto che meglio di preziosi non vi è nessuno w preziosi in quanto al sig pino sono irpino e sono felice ed orgoglioso di una terra rinata e ricostruita dalle macerie di un terremoto ,vai a dare un occhiate prima di usare il termine irpino in modo spregiativo , per inciso qualcuno nel mondo da lavoro a 7000 dipendenti diretti sei tu o l’ irpino come spregiativamente lo chiami

    • Pino says:

      irpino non e’ un offesa ma una provenienza….e’ come se dicessi il campano..o il siculo…se ci vedi del disprezzo e’ perche’ hai delle manie di persecuzione.

  13. paolo says:

    La politica del Genoa è sempre volta al massimo risparmio, salvo qualche eccezione. La figura dell’allenatore e del Direttore generale sono fondamentali, i pilastri su cui si basa una squadra. Per quale motivo Preziosi vuole sempre tentare un avventura con un allenatore emergente? E’ il contrario di quello che un bravo imprenditore farebbe. Metterebbe lui un amministratore delegato e un direttore generale alla Giochi Preziosi, emergenti, senza sapere che casini ti possono combinare? Ecco che se ha scelto Perinetti, a maggior ragione deve completare l’impostazione di base in modo certo. Direttore e Mister sono come il telaio e la carrozzeria di un veicolo, se sono marci la macchina finisce presto al rottamatore, altrimenti la vettura camminerà sempre. I giocatori sono come i pezzi del motore, si possono cambiare uno dopo l’altro o fare anche super tagliandi, così la squadra potrà sempre essere ai livelli richiesti e se ben condotta, portare a buoni risultati.
    Talvolta si può intervenire per migliorare le prestazioni o ridurre i consumi, ma sicuramente bisogna passare la revisione annuale della serie A, con sicurezza. Il Genoa è come un dignitoso nobile finito in povertà, al quale serve una rendita per riportarlo agli splendori di un tempo. Genova era Superba e ha lasciato un impronta anche la storia del calcio.

    • Pino says:

      Il calcio risponde a logiche che ormai IRRITANO l’irpino…..esiste il lato sportivo..esistono i tifosi..esistono gli obiettivi sportivi….a lui questo ormai da fastidio..lo indispone..perche’ il Genoa per lui e’ solo un progetto finanziario…una piattaforma per smistare calciatori e realizzare plusvalenze ..in parte per mantenere il Genoa stesso per questi scopi e in parte per intascarle…….ambizioni zero.

  14. paolo says:

    Buonasera a tutti.
    Ho letto gli interventi di ognuno e credo che sia importante anzitutto riportare la discussione in un ambito più sereno e civile, senza offese od insulti.
    Al momento non si può fare alcuna congettura su ciò che avverrà una volta terminato il campionato. Ho letto oggi le dichiarazioni rilasciate da Perinetti, il quale ha lasciato chiaramente intendere che non c’è ancora nulla di deciso e che della conferma o meno di Ballardini si discuterà solo una volta terminato il campionato, per cui è inutile discutere su chi sarà o meno l’allenatore del Genoa l’anno prossimo.
    Ora pensiamo a conquistare la salvezza matematica, visto che manca veramente pochissimo, poi vedremo cosa succederà.
    Personalmente posso solo rispondere, a chi chiede da quando seguiamo il Genoa e cosa facevano i presidenti che c’erano prima, che io sono Genoano praticamente dalla culla, cioè da 60 anni e che soffro da quando ero bambino. Ricordo il Genoa sempre in B, a galleggiare a centro classifica e che ogni tanto veniva in A per poi ripiombare in B l’anno successivo. I presidenti che mi ricordo bene sono Fossati ( sempre indebitato fino al collo ), Spinelli ( che comunque ci ha regalato 2 anni fantastici con Bagnoli ), Dalla Costa ( meglio che non fosse mai arrivato ) e ora Preziosi. Sapete che all’inizio degli anni 60 era diventato presidente Edoardo Garrone, poi morto in un incidente di pesca in Norvegia? Si vede che era proprio destino che la famiglia Garrone non avesse nulla a che fare col Genoa.
    Ognuno aveva il suo modo di gestire la società e, anche se aveva un buon direttore sportivo, era sempre lui a prendere la decisione finale su allenatori e giocatori da comprare o vendere, anche perché il presidente è sempre stato ( e sempre così sarà ) quello che tira fuori i soldi di tasca propria. Quindi è chiaro che se un direttore sportivo vuole fare determinate operazioni di mercato deve sempre avere il placet del presidente, altrimenti non fa un bel fico secco di niente. Credete forse che Monchi alla Roma possa fare e disfare ciò che vuole se prima non ha il beneplacito di Pallotta? O che Marotta possa decidere in autonomia se comprare o meno un giocatore o prendere un allenatore se prima non ha il via libera di Agnelli ed Elkan?
    Il fatto che Preziosi sia un padre padrone è indiscusso ed indiscutibile, così come lo sono quasi tutti i presidenti delle squadre di calcio ( di A, B, C o anche di prima categoria ). Zamparini, Campedelli, Della Valle, Lotito, De Laurentiis o i 2 cinesi delle milanesi credete che siano tanto diversi?
    Io sono il primo a dire che ormai Preziosi è giunto alla fine del proprio ciclo e che è meglio che se ne vada. Il rapporto con la tifoseria è ormai irrimediabilmente incrinato.
    Però sono anche realista e so bene che finché non si presenterà qualcuno veramente con tanti soldi a disposizione e, soprattutto, intenzionato a risollevare una volta per tutte le sorti di questo povero Grifone spennacchiato, dovremo tenercelo e sperare di continuare a restare in A soffrendo il meno possibile.
    Più sopra è stato scritto di presentarci noi, che critichiamo tanto, con un bell’assegno a Pegli. Io rispondo che se chi lo ha scritto mi da un miliardo di euro ( perché questa è la cifra che deve avere a disposizione uno che si vuole divertire a fare il presidente di una squadra di A ), sono pronto a presentarmi a Villa Rostan con i soldi per rilevare la società e per fare una campagna acquisti degna di una squadra che vuole lottare per le parti alte della classifica.
    Quindi, diamoci tutti una calmata e manteniamo i piedi per terra. Non possiamo illuderci che il Joker venda presto la società ( fa benissimo a dire che non la cede al primo che passa, perché prima vuole delle garanzie precise sul futuro del Genoa. Mi pare che finora abbia mantenuto la parola ). Prepariamoci, piuttosto, a veder andar via Perin, Laxalt, Bertolacci e qualche altro, sperando che i ricavi siano cospicui e consentano di acquistare qualche giocatore veramente bravo. Speriamo, soprattutto, che resti il Balla, perché se arriva uno dei nomi che ho letto sarà un altro anno di calvario, con conseguente classificazione finale dopo la Samp e questo, francamente, siamo tutti stufi che avvenga. Il Genoa deve tornare ad essere quello che tutti noi vogliamo: la prima squadra della città; l’unica squadra che rappresenta Genova ed i Genovesi veri, non quelli delle antiche delegazioni.
    Buona serata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  15. bruno says:

    Buonasera a tutti, rispondo a Pino….certo che si può ambire a migliorarci! è giustissimo, ma con chi!? Quale presidente al posto di Prez? Ci sono nomi!?……
    Scusa Giovanni ciò che ho scritto su noi tifosi il 16 aprile alle 00.58 aveva qualcosa che non andava che non l’hai pubblicato? Nn mi sembrava di aver scritto niente di male. Grazie brunob.

  16. alberto says:

    Bruno seguo il Genoa dagli anni 60. Mi ricordo Osterman che conoscevo personalmente. Con mio padre vedevo il genoa nella mezza curva nord, le uniche curve che ci siano mai state a Marassi. E la domenica fuori casa, andavamo a vedere il Savona di Prati e Furino, a volte il Doria che non riusciva a riempire la Sud se non con le grandi, il resto dello stadio non ne parliamo.
    Non la prendo come una cosa personale ma sono convinto che Juve, Fiorentina, Roma, Atalanta, Udinese, Chievo, non chiedono agli allenatori ma sono i direttori sportivi a scegliere i giocatori in base ad un budget. Pure nel Doria. Ed è per questo che in base alle loro possibilità fanno solitamente meglio del Genio del calcio senza Gasperini. Un caso umano è l’Inter.

  17. Andrea says:

    Ballardini grazie grazie grazie! Sa solo lui come ha fatto, mi dispiace solo che così facendo ha anche riabilitato quell’inominabile uomo che sta in un posto che non merita. Grazie Ballardini ed è inutile che dici che se sei qui è merito di quell’essere, lo ha fatto solo perchè era nella m…..e non aveva che te per uscirne fuori.

    E’ talmente egocentrico, e pieno di se che appena tu sei riuscito nell’impossibile ha deciso che ti toglie dai piedi per riprendersi la scena. Dovrebbe baciarti i piedi caro Balla….un abbraccio dal popolo genoano, sarai sempre uno di noi.

  18. giovanni says:

    Si ma stavolta se fa’ una cappella del genere non abbonatevi piu’ e lasciatelo nella merda!

  19. Bruno says:

    Buonasera a tutti….ciao Alberto in base a quello che scrivi deduco che più o meno siamo della stessa epoca. Anch io ho iniziato in quel periodo. Forse un pò prima….ero proprio un bambinetto. Il mio primo portiere è stato Da Pozzo. Detto questo io farei 2 distinzioni. Le prime sei max 7 squadre sono un altro mondo. Sia come budget che come debiti. Anche se hanno 2/3 cento milioni di deficit per loro nn ci sono problemi. Il blocco di metà classifica credimi si equivale. Qualche anno fa Pozzo sembrava un fenomeno cosi come il presidente del sassuolo eppure nel giro di pochi anni anche loro lottano x nn retrocedere. La samp uguale….ora sono 2 anni che fà meglio di noi. Ma solo che 3 anni fa si sono salvati l ultima di campionato grazie ad un rigore regalato. Per nn parlare degli ultimi 12 anni nei quali li abbiamo visti retrocedere 2 volte. I primi 6/7 anni di A con Gasperini probabilmente Prez aveva più disponibilità e ci siamo divertiti vedendo con la nostra maglia fior di campioni. Ora purtroppo da 2 anni il portafoglio è defficitario e dobbiamo accontentarci. Però per fortuna la serie A a dispetto di chi da anni pronostica x il genoa la fine di como e saronno, in un modo o nell altro la portiamo a casa. Brunob

  20. alberto says:

    Finchè avrà pretese di uscire con le tasche piene e la bad company (vedi Alitalia) ad altri non ci sono speranze che ci possa essere qualcuno, meglio o peggio che sia.

  21. paolo says:

    Ieri sera ho visto il secondo tempo della partita con la Roma.
    A parte il fatto che Zukanovic probabilmente credeva di giocare ancora in giallorosso (manco un centravanti di razza avrebbe potuto indirizzare meglio quella palla), per il resto ho visto un Genoa che ha retto molto bene l’urto di una squadra nettamente superiore dal punto di vista tecnico. Si sono battuti in ogni angolo del campo e devo ammettere che Lapadula è stato un’autentica spina nel fianco della difesa romanista. Peccato che si sia fatto trovare troppo spesso in fuorigioco, perché senza quella sciagurata autorete e con un pizzico di accortezza in più in attacco adesso saremmo qui a commentare un altro risultato.
    Comunque, il merito va tutto al Balla, perché ha saputo mettere bene in campo la squadra, dando equilibrio a tutti i reparti. Certo, poi la forza d’urto della Roma è notevole e ci sta che la difesa soffra, ma Perin e soci sono riusciti, anche con un po’ di fortuna, ad evitare di subire altre reti. A proposito, non m’è dispiaciuto El Yamiq. Su Dzeko ha compiuto un vero miracolo. Non so quanti ci sarebbero riusciti senza provocare un rigore.
    Lunedì abbiamo l’occasione di chiudere definitivamente il discorso salvezza, anche col conforto della matematica, perché se l’Udinese domenica batte il Crotone e noi la sera dopo battiamo il Verona, il vantaggio sulla terz’ultima sarà di 13 punti a 4 giornate dalla fine.
    A quel punto, la società dovrà prendere posizione e dire chiaramente cosa vuol fare per il prossimo anno.
    Sanno benissimo che l’intero popolo rossoblù vuole la riconferma del Balla.
    Girano un sacco di nomi, ma non c’è ancora alcuna certezza.
    L’altro ieri avevo letto che Preziosi aveva già raggiunto l’accordo con Nicola. Ieri, invece, Perinetti ha smentito tutto dicendo che non si parlerà di rinnovi o di nuove acquisizioni prima della fine del campionato, e questa mi pare una posizione più che corretta e sensata.
    Certamente alcuni dei nomi che ho sentito mettono i brividi. Maran ancora ancora, ma De Zerbi e Grosso per favore evitiamoli come la peste.
    C’è un mio carissimo amico e collega che è barese e segue quotidianamente le vicende della sua squadra, guardandola in TV ogni sabato. Vi posso assicurare che stima ben poco Grosso, proprio per il modo in cui mette in campo il Bari e per la scarsa tenuta, fisica e psicologica dei giocatori, sintomo di una preparazione non corretta. Il fatto che debba spesso fare ricorso all’esperienza di 2 giocatori ultra trentacinquenni come Brienza e Floro Flores la dice lunga.
    Quindi, speriamo che stavolta il Joker capisca ciò che è veramente meglio per il Genoa e non segua i suoi innamoramenti istintivi.
    Per noi tifosi rossoblù Ballardini tutta la vita. Per gli altri non c’è corsa.
    Buona giornata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  22. Andrea says:

    Spero solo che lunedì col Verona faccia giocare chi ha più gamba e merita di essere visto all’opera, basta coi senatori ora è il momento di di provare i giocatori per vedere di che pasta sono fatti e se sono affidabili per la prossima stagione. El Yamiq ha giocato bene ma va visto al centro della difesa, Pereira deve giocare sempre per fargli prendere ritmo partita, Medeiros e Bessa anche, credo sia arrivato il momento di provare un 3-4-3 con due esterni di qualità che diano una mano a Lapadula e provare a giocare un pò di più la davanti….

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