DERBY INDENNE, ORA LE SCELTE PER IL FUTURO

8 Apr 2018 by Giovanni Porcella, 33 Commenti »

Pandev che insegue Torreira, Cofie che entra nel finale al posto del macedone, Spolli, Zukanovic e Biraschi insuperabili. La sintesi sul Genoa che pareggia il derby con la Sampdoria è tutto qui. Difesa a pieno campo, tanta umiltà e la scelta di concedere l’enorme possesso palla agli avversari per provare a ripartire è stata la strategia di Ballardini che voleva almeno un punto e questo è arrivato. Nessuna umiliazione col quarto ko consecutivo e ora si volta pagina verso il futuro. Il capitano Perin sorride e dice: “Ora finiamo la stagione con dignità”. I rossoblu’ vanno a caccia di qualche vittoria e magari di un undicesimo posto che, per come si era messa la stagione dopo un terzo di cammino, sarebbe un lusso. In casa 4 partite ancora: Crotone e Verona, quindi Fiorentina e Torino e questo significa che il Grifone è arbitro di salvezza e corsa all’Europa League. Ma l’occhio è puntato al futuro. I rinnovi e la posizione di Ballardini che per ora continua a ripetere che della sua conferma non se ne interessa. Il tecnico poi non sedendosi sulla poltrona blucerchiata in conferenza stampa che ha fatto rimanendo in piedi ha lanciato un messaggio ai suoi tifosi che ne stanno facendo un paladino rossoblu. Ora si attendono le mosse della società, senza assilli sia chiaro, sul futuro di Perin, di altri giocatori che hanno mercato e soprattutto di un attacco che ha tutta l’aria di dover essere ridisegnato totalmente con investimenti pesanti. Ballardini pero’ ha valorizzato comunque la rosa e in parte ha dimostrato che Preziosi non aveva sabagliato proprio tutto se nelel ultime 19 garel’allenatore romagnolo ha fatto 29 punti, marcia da sesto o settimo posto.

33 Commenti

  1. … salve
    come da intervista a fine partita con Luca Russo ( sono il tifoso definito “british”) direi che il pari mi sembra giusto anche se, nel secondo tempo, un po di paura che segnassero l’ho avuta ma, forse, con Galabinov dentro un po prima, potevamo dargli più fastidio …
    Ora vincere con Crotone e Verona e magari puntare a risultati prestigiosi con Roma (sarebbe l’ora di vincere nell’Olimpico giallorosso) e con la Viola …
    un saluto
    Piero e famiglia

  2. mauro boero says:

    Ciao Giovanni,

    Sarebbe stato bellissimo vincerlo ovviamente ma quest’anno la squadra e’ obbiettivamente molto limitata. Ballardini che va 29 punti in un girone con questa squadra e’ un miracolo.

    FORZA GENOA

    Un abbraccio

    Mauro

  3. maurigno says:

    Questo zero a zero , figlio di una partita brutta ma non cattiva, è la conseguenza dei 3 derby consecutivi persi da Juric. Bene ha fatto Ballardini a blindare la squadra e farci uscire dall’ultimo incubo rimasto a tormentarci. Ora il futuro.
    Cosa è successo in questi anni senza Gasperini? Abbiamo smesso di parlare di calcio. Ora si parla di mercato di cessioni di plusvalenze . Non ci divertiamo più.
    Ecco cosa mi aspetto dal mercato. Smettere di cedere chiunque a qualunque prezzo ma cedere , come fanno Udinese Sampdoria Cagliari Udinese Atalanta ecc.ecc. , a prezzo di mercato. E certi acquisti da 10 /12 milioni di euro lasciamoli fare ad altri. Lapadula Ricci e Medeiros costano circa 30 milioni di euro. Cominciamo da qui. Salviamo il salvabile , i tre portieri , la difesa , e cerchiamo di migliorare il resto. Trovare di meglio è facile. Spolli Zukanovic Rossettini Biraschi Izzo Rosi e Laxalt sono costati quanto mezzo Ricci.
    E Ballardini merita fiducia.

    • Paolo says:

      Per la precisione Juric non ha perso 3 derby di fila, il ritorno dello scorso anno in panchina sedeva Mandorlini.
      Comunque arrivassimo 11-esimi eguagliamo il piazzamento dell’ultimo anno di Gasperini con una rosa ben più forte, sarebbe un miracolo.
      Un abbraccio, Paolo

  4. Finnrico says:

    Undicesimo posto? Voliamo bassi. Cerchiamo, se ce la facciamo, di battere Crotone e Verona (la partita con la Spal avrà insegnato qualcosa?). Poi io mi accontenterei di veder spuntare nelle ultime partite qualche faccia nuova (Altare, Zanimacchia, Bruzzo).

  5. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Niente da sottolineare in questo derby dove la filosofia primo non prenderle l’ha fatta da padrona, Genoa un po’ troppo rinunciatario ma la missione di interrompere la striscia negativa nei derby è stata compiuta, nonostante il decerebrato tentativo da parte di Rigoni di mandare tutto in vacca con un fallo idiota ed evidente che io avrei fischiato mille volte, ma che l’arbitro fortunatamente ha ritenuto veniale.
    Caro Giovanni fattene una ragione ha fatto di più Galabinov in 4 minuti che Lapadula in 86, per come sai di calcio non credo tu possa non avere registrato la cosa.
    Due rinvii di Perin addomesticati per i compagni ed un non gol viziato da fuorigioco.
    Hai voglia a dire che Lapadula si sia impegnato ma se facendolo il risultato è nullo prima o poi bisognerà tenerne anche conto.
    Ancora una volta Pepito si riscalda per non entrare, ci dicano apertamente che sta male e non può giocare oppure è inconcepibile che l’unica traccia che lascerà sia a bordo campo in scatti che non potrà replicare sul terreno di gioco essendo la sua classe pari alla somma di quella dell’intera rosa.
    Altra curiosità,,,,, Veloso è vivo e lotta insieme a noi oppure no? Bertolacci ieri era in chiara confusione serviva poco in copertura e ahimè nulla nella costruzione, un po’ meglio quando Cofie ne ha rilevato il ruolo permettendogli di avanzare la propria posizione. Ballardini che sta in piedi in conferenza stampa è stata la giocata migliore del Genoa, purtroppo nonostante abbia i tifosi dalla sua parte o forse proprio per questo motivo rischiamo inconcepibilmente di non vederlo l’anno prossimo grazie alla solita proprietà miope becera e totalitaria.
    Duole dirlo ma un pareggio contro una squadra di caratura oggettivamente superiore va sempre salutato positivamente, a mio avviso però il derby è altro, si ha il dovere di non fare e di non essere fatti prigionieri sorretti da uno scopo unico ed incontrovertibile: prevalere senza se e senza ma. Sabato non siamo stati così ed in minima parte ciò inficia la soddisfazione di esserne usciti indenni.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  6. Asa says:

    Non cambierà nulla partiranno perin laxalt e tutti quelli che potranno essere venduti a proposito Izzo? Non si sa bene cos’abbia ma nemmeno se ne parla piu e sembra una scelta il silenzio… se speriamo in investimenti pesanti e nel non vendere i pezzi pregiati allora caro Giovanni avrai la solita grande delusione, strano tu non abbia anvora capito che sino a che ci sarà preziosi investimenti non se ne fanno. Per quanto riguarda il derby direi che non lo abbiamo giocato x paira di perderlo siamo stati un poco vigliacchi… spero, nonostante il miracolo datto da mister Ballardini, che non venga confermato, il suo gioco è solo um grande difensivista e le partite sono inguardabili

  7. renzino says:

    Lapadula non è Ronaldo ma quando gioca Lui non perdiamo, dà l’anima ha causato i 5 rigori di cui 4 realizzati e gioca da solo, salta e schizza di testa tanti palloni ma vicino no ha nessuno, metterlo con Galabinov che vada LUi a schizzare di testa x lapa è fattibile. Ballardini non fà bel gioco , ma con una squadra mediocre cosa puoi fare? già ha fatto miracoli, se Venisse Guardiola quanti punti farebbe ? penso pochi. Pandev è stato un’ottimo giocatore ma sinceramente non stà più in piedi troppo lento e poco rapido in area è sempre anticipato e recuperato, perciò meglio la coppia Lapa-Gala.

  8. paolo says:

    Buongiorno a tutti.
    Premetto subito che non ho visto la partita, dato che sono andato al cinema a vedere un bel film ( I segreti di Wind River ) che consiglio a tutti.
    Comunque, ho visto gli highlights e dopo aver anche letto i commenti sui giornali e sentito quelli radiotelevisivi, mi sono reso conto di aver fatto la scelta migliore.
    Partita bloccata, con squadre che pensavano più a non prenderle che a darle ed in cui hanno prevalso le difese. Nessuna emozione.
    In pratica s’è trattato di un bel “biscotto”, visto il momento certamente non esaltante che stanno attraversando le 2 genovesi.
    Infatti, la Samp non è più la squadra brillante del girone d’andata. La vittoria di Bergamo è stata solo un fuoco di paglia, propiziata da grossolani errori della difesa atalantina.
    Il Genoa ha un attacco indegno di essere chiamato tale e per fortuna che Ballardini è riuscito a blindare difesa e centrocampo, altrimenti saremmo qui a commentare una situazione ben diversa.
    Ci mancavano poi le vittorie di Verona e Crotone, che hanno accorciato la classifica.
    La partita di domenica prossima col Crotone sarà fondamentale e se dovessimo vincerla ci porteremmo veramente in zona di sicurezza, perché mancherebbero ormai 6 partite alla fine e con 11 punti di vantaggio sulla terzultima dovrebbe succedere un vero e proprio cataclisma per andare a finire in B.
    Però dobbiamo ancora vincerla e con quest’attacco che ci ritroviamo non possiamo fare alcun tipo di previsione.
    Penso che soltanto dopo la partita col Verona, con sole 4 partite alla fine del torneo, avremo un’idea chiara di chi retrocederà insieme al Benevento, ormai spacciato.
    Per quanto riguarda l’anno prossimo, visto che resterà Preziosi ( non si farà avanti nessuno veramente serio, oltre che danaroso, finché ci sarà lui ), prepariamoci alla solita campagna di saldi di fine stagione, con Perin, Laxalt e Biraschi venduti al miglior offerente per racimolare i soldi per riscattare quel bidone di Lapadula ( per favore Giovanni, non parlare più di lapa dance, perché quello non è in grado di danzare neanche un lento ), Medeiros e Pedro Pereira.
    Speriamo solo che confermino il Balla, che almeno è in grado di farci lottare per la salvezza con qualche speranza in più.
    Io non mi aspetto proprio niente di buono finché resterà il Joker, per cui sono già rassegnato ad un altro campionato fatto di sofferenza e ben poche soddisfazioni, vivacchiando tra centro e bassa classifica.
    Povero Genoa! E povera Genova, perché anche dall’altra parte staranno meglio, ma non fanno certo i salti di gioia.
    Genova non merita di avere 2 squadre guidate da 2 pagliacci farabutti che pensano solo a fare plusvalenze.
    I tifosi Genovesi, soprattutto quelli Genoani, meritano rispetto, se non altro per lo spettacolo che sanno offrire sugli spalti, non solo in occasione del derby.
    Basta fare da serbatoio per le cosiddette grandi!! I pezzi buoni e, soprattutto, i giovani di talento dobbiamo tenerceli, blindandoli con contratti che non possano essere disattesi dopo un anno solo per l’avidità dei procuratori e dei familiari che li circondano.
    Sarebbe l’ora che questi maledetti procuratori venissero presi a calci nel sedere e cacciati dal mondo del calcio. Sono solo delle sanguisughe che finiscono per rovinare i nostri giovani più promettenti, ingrassandosi alle loro spalle.
    E la situazione in cui versa la nazionale ne è la prova.
    Gente come Raiola – tanto per citarne uno – non dovrebbe nemmeno mettere piede sul suolo italiano.
    Meglio lasciar stare e non pensarci, se no ci si fa solo del sangue marcio.
    Adesso pensiamo solo a raggiungere la certezza matematica della salvezza; poi potremo fare tutte le riflessioni possibili ed immaginabili sul futuro prossimo della nostra amata squadra.
    Sempre forza Vecchio Balordo.

  9. alberto says:

    La scena della sedia l’ho trovata disgustosa come il gioco praticato. Se si mette anche ad allenare i tifosi…è forse l’unico argomento che mi trova solidale con Preziosi. Ballardini va bene quando hai l’acqua nella stiva. C’è chi lo considera il miglior allenatore degli ultimi anni e non risco a commentalo. C’è chi dice che dovrebbe iniziare una volta da luglio. Perchè Preziosi terrebbe in considerazione i suoi pensieri sulla rosa?
    Sono una vedova di Gasperini ma sicuramente si può fare buon calcio senza di lui, con lui è più facile. Con lo stesso principio si può fare buon calcio senza Preziosi e sarebbe quella la soluzione che auspico. Deve tirare su i soliti tot euro per sopravvivere, lui, da questa rosa è come spremere sangue dalle rape. Ma poi ti rimane la rapa asciutta!
    C’è chi diceva che ha già preso Gagpé e Lazovic a parmetro 0. Appunto!
    La miglior scommessa del 2017 è Spolli, ma come altre volte se trova da fare i soldi per le bollette del Pio dà via anche i pensionandi.
    Prima di ripetere la litania degli 11 anni guardate la classifica, togliete le ultime 4. Quella sarebbe la situazione in epoca Fossati. Altro che micce.

    • salve
      a proposito di non sedersi sulla sedia in conferenza stampa e di chi si è scandalizzato per questo, mi è tornato alla mente un fatto successo l’estate di due anni fa in quel di Valleregia (frazione collinare di Serra Riccò dove risiedo) .
      Tra le tante iniziative che si tengono in estate nel paesello citato, due anni fa ve ne fu una, abbinata ad uno spettacolo musicale, incentrata sulla raccolta fondi per un associazione che cura i malati terminali e similari.
      A presentarla venne invitato Corrado Tedeschi, conduttore tv e attore di teatro, notoriamente tifoso doriano … poco prima che arrivasse Tedeschi, mio suocero (noto burlone locale e tifoso genoano) fece in modo di far trovare la sedia destinata a Tedeschi, totalmente bardata di rossoblu … Tedeschi abbozzò un sorriso ma non si sedette finchè altri non tolsero ciò che c’era.
      Come Tedeschi si accomodò, mio suocero gli mise una sciarpa del Genoa sulle spalle … il presentatore si girò apostrofando mio suocero con un secco: mi tolga questa “cosa” di dosso …
      E’ ovvio che l’impatto mediatico fu nullo ma non vedo il motivo di scatenare tanto casino sul fatto che Ballardini non si sia seduto li sopra, il tutto fa parte di sano sfottò e null’altro
      un saluto
      Piero e famiglia

  10. giovanni says:

    Ma perche’ nessuno fa’ rivedere lo spintone a Rigoni in area nel primo tempo?Mi sbagliero’ ma e’ valutabile alla pari a quello sul doriano.Fatecelo rivedere per favore…..Ballardini tutta la vita.

  11. Francesco says:

    Pavoletti, Mandragora, Criscito, qualche altro buon innesto a costi ridotti e con lungimiranza e capacità di mercato. Togliersi la gente che non serve a nulla (Gentiletti in primis, ma anche Bessa del quale non capisco proprio le capacità e Taarabt, giocatore tecnico ma che gioca troppo per sè e poi discontinuo). Galabinov? Pavoletti a suo confronto è da Nazionale. Lapadula? Il giocatore c’è, ma il problema è il fisico: sullo scatto decisivo, è sempre puntualmente bruciato dai difensori e per un attaccante è un pessimo viatico.
    Ma soprattutto, occorre cambiare la bresidenza. Perchè con Preziosi, è chiaro che perderemo Perin, non prenderemo nè Mandragora nè Pavoletti e Criscito si accaserà altrove…

  12. francesco says:

    buongiorno, cerchiamo di non sprecare i due match point in casa con crotone e verona.
    Meglio finalizzare subito il primo per mettersi al riparo da tutto.
    Poi credo che altri 2/3 punti di qui alla fine siano alla nostra portata, anche se le ultime giornate, lo sappiamo, sfuggono a qualsiasi pronostico.
    Dopo i programmi per il futuro.
    un saluto a tutti

  13. albion says:

    Come quasi sempre avviene lo spettacolo lo offrono le tifoserie sugli spalti. il resto è davvero quasi sempre un modesto tentativo di interpretare calcio o similcalcio. Possiamo girarla come volete ma onestamente le due squadre hanno dato l’esatta dimensione di quello che attualmente si vede dalle nostre parti, ovvero poco cosa. Non è questione di posta in palio, motivazioni, orgoglio o altre scuse, qui si tratta di vedere in campo due formazioni davvero specchio del nostro campionato….modeste.

  14. paolo says:

    Giovanni,
    se ci sei batti un colpo. Sei stato chiamato in causa diverse volte.
    Come avrai sicuramente letto, i commenti, anche ai Tuoi precedenti articoli, si sono spesso discostati dal Tuo punto di vista, anche in maniera abbastanza decisa.
    Le critiche, si sa, non fanno sempre piacere, ma stimolano la discussione ed il confronto che, mi pare, si sia finora mantenuto in un contesto civile e corretto.
    Però non leggiamo alcuna Tua risposta, se non in rarissimi casi.
    Personalmente mi piacerebbe leggere una Tua risposta alle tante riflessioni che vengono postate quotidianamente sul blog, per il quale comunque Ti ringrazio, perché dà modo a noi tifosi di esprimere liberamente il nostro pensiero, oltre a consentirci di manifestare apertamente la rabbia e la delusione per una situazione che sta durando da fin troppo tempo.
    Quindi, aspettiamo di leggerti.
    Forza Vecchio Balordo.

    • Giovanni Porcella says:

      No non leggo nulla, ognuno scrive quel che vuole io tutti i giorni sono visibile con nome e cognome. Siamo su due piani diversi è inutile che dia risposte che tanto verrebbero semplicemente distorte. Battaglia persa, il problema che nel calcio chissenefrega, ma se è il futuro el paese nelle mani dei social allora è li che bisognerebbe lavorare. Comunque nessuno ha la verotà in tasca, ma non butto il cervello all’ammasso. Quando tutti leccavano il culo a Preziosi io avevo altre posizioni, quando ttti volevano ammazzare Gasperini io avevo altre posizioni. Alla fine chi aveva ragione? Ogni momento ha la sua reazione, il partito preso per principio mi fa orrore.

  15. bruno says:

    Buonasera a tutti, vorrei far presente a chi non ne tiene conto, che anche se dà fastidio, sabato sera abbiamo giocato contro una squadra che è tutto il campionato che ha come minimo 13 punti più di noi. Lotta per l europa ed è chiaramente più forte e più squadra di noi. Inoltre eravamo fuori casa. Pertanto, la partita erano loro a doverla fare, erano loro a dover attaccare, cercare di vincere per continuare a sperare in un posto in coppa. Per noi come squadra in trasferta, un punto era tanta manna. Certo io ho letto e sentito che avremmo dovuto essere meno rinunciatari, e giocarcela anche contro juve napoli ed altre squadre più forti di noi. Ma andare a fare gli splendidi e tornare con 4/5 reti sul groppone non è mentalità di Ballardini. Vorrei ricordare inoltre che il primo anno che è venuto a Genova a rilevare proprio Gasperini, e con una squadra di un altro livello che aveva come punte un certo Rodrigo Palacio ed un Floro Flores in gran forma Ballardini si è piazzato al decimo posto, facendo un gran finale di campionato. Con le rose che abbiamo avuto negli ultimi 2 anni, non solo Gasperini, ma nemmeno Guardiola avrebbe fatto di più. Brunob.

  16. alberto says:

    Ma roba da matti..c’è ancora chi storce il naso per il gioco poco spettacolare del Balla..vorrei vedere Gasperini con dei difensori come i ns, bravissimi se protetti, ma che soffrirebbero terribilmente nell’uno contro uno…out izzo e ora anche briaschi..unici veloci..se proprio nn ci si diverte basta sentire i commenti dei delegazionisti.. uno spasso! Alberto

  17. alberto says:

    Invito tutti a leggere l’articolo settimanale di Licalzi sul XIX. A volte non lo si sopporta ma scrive sfottò da bar ben scritti. Questa volta dice quello che vorrei dire io, ma lo scrive meglio.

    Si è sempre detto che non è l’ora di contestare perchè bisogna salvarsi, non è il momento, daltronde contestare quando le cose vanno bene…
    ORA E’ IL MOMENTO! Il Preziosi dei primi 5 o 6 anni che faceva i suoi interessi e faceva marciare la squadra non esiste più, esiste solo quello della prima parte della frase. Aggiunte le ultime 4 alla classifica di A il Genoa lo avrebbero salvato anche Fossati, Spinelli e forse anche Nube. Non sarà quest’anno ma deve capire che non può pretendere una buonuscita decamilionaria e lasciare un puffo centimilionario conteggiando i soldi del Monopoli che si incasseranno da Perin e Izzo.
    Non ne posso più di lui e dei suoi colpi di genio (allenatori escluso Gasperini) e delle sue notti insonni a visionare il Grande Black.

  18. bruno rosi says:

    A Questo punto sai cosa ti dico: Che ti meriteresti Yuric tutta la vita.
    Un saluto

  19. Guido says:

    Iniziare a difendere Preziosi, dicendo che la squadra non era poi male, e’ piuttosto assurdo e ingeneroso nei confronti non solo di Ballardini ma di tutti i tifosi.

  20. bruno says:

    Buongiorno a tutti….leggo sopra, che l anno prossimo ci sarà ancora Preziosi, visto che finchè ci sarà lui presidente, persone serie e danarose non si faranno avanti Giusto. Però a questo punto 2 domande mi vengono spontanee. Ma prima di Preziosi, vorrei la lista dei presidenti seri e danarosi che sono stati proprietari della nostra società. E secondo, quando a Trieste il Genoa stava fallendo quante, sempre di queste persone serie e danarose che volevano il Genoa si sono fatte fregare il loro obbiettivo da Preziosi. Grazie. Brunob.

  21. luca de rossi says:

    Ciao Giovanni,
    io sto con Ballardini e non mi sarei seduto in quanto non sarei andato in conferenza stampa delegando il mio secondo.
    Motivo…. mettere a tacere la pletora di pseudo opinionisti pensionati, ex calciatori, rappresentanti (non si sa bene su quali basi e su che diritto….!!!!) della tifoseria genoana, nonche giornalisti con maglie di altri colori, che pontificano su varie tv, giornali o canali social nelle ultime settimane, sul non gioco, i cambi, i pochi gol, l’eventuale riconferma ecc, dell’ era Ballardini.
    Guarda caso proprio ora che undicesimi e fuori dal tunnel….. chissà magari qualche “velina” dal ramo del lago di Como…..
    Non mi sarei presentato in sala stampa e l’avrei fatta oggi a Pegli, snocciolando questi numeri:
    12 giornata post derby scorso, partita persa 2-0 penultimo posto in classifica punti 6, Sampdoria sesto posto punti 23
    31 giornata post ultimo derby, pareggio 0-0 undicesimo posto punti 35, Sampdoria ottavo posto punti 48.
    Confronto Ballardini Giampaolo +4 per il primo.
    Giampaolo (uno dei pochi allenatori Samp che stimo) un fenomeno super riconfermato, Ballardini un “belinone” da tenere in considerazione solo nell’emergenza.
    Giampaolo con attacco Zapata, Caprari (40 milioni circa sul mercato) Quagliarella
    Ballardini con attacco Lapadula (preso rotto, la cifra poi la scopriremo….) Pandev Galabinov (parametri zero), chiamate Capello, Ancelotti, Guardiola, Zidane o Mourinho e chiedetegli chi scelgono…..
    Ricominciare da Criscito è solo fumo negli occhi… Avanti popolo ripartiamo da Maran, NIcola, Semplici, Oddo, magari DeZerbi o Pecchia o Stramaccioni……
    SURSUM CORDA

  22. mauro boero says:

    Ciao Giovanni,

    Come stai? Per una volta non ti scrivo per parlare del Genoa, ma per segnalarti che i libri di Leonard Ilja Pfeijffer, Olandese e gia’ professore all’universita’ di Leiden ma innamorato perso di Genova tanto che ci abita da 10 anni, La Superba (non aggiungo altro…) e Brieven uit Genua (Lettera da Genova) non solo sono diventati molto popolari nei Paesi Bassi, ma ora sono anche oggetto di rappresentazioni teatrali nelle maggiori citta’. Un paio di anni fa’ il caro Ilja fece anche una serie televisiva di 3 episodi su Genova molto seguita in NL. Ho segnalato la cosa gia’ a altre persone a Genova ma non ho avuto alcun riscontro. Magari la cosa ti puo’ interessare?
    Un caro saluto

    Mauro

  23. Andrea says:

    Un saluto ai genoani, chi ha visto la partita e sa di calcio sa che non abbiamo giocato, rimanendo chiusi perchè altro non potevamo fare. Lode a Ballardini che ha capito quanta poca cosa è questa squadra se non per la difesa. Da metà campo in su siamo a dir poco imbarazzanti, nessuno che sa far gioco e nessuno che si propone. Viviamo sperando di fare qualche contropiede. Spero solo che quel ridicolo di Preziosi si sia reso conto che Ballardini ha fatto un miracolo a salvarci e se non rinnova il contratto all’unica persona seria è perchè di calcio non capisce niente ed è solo un ignorante presuntuoso.
    Se per l’irpino questa era una squadra buona e i punti lo dimostrano allora davvero non capisce nulla di calcio, ripeto il miracolo lo ha fatto Ballrdini. Date a quest’uomo giocatori veri e di qualità in mezzo e davanti e di punti diventano il doppio l’anno prossimo. Poi è vero non farà mai bellissimo gioco ma sicuramente la squadra sarà concreta come lo è lui.

    Ipotizzo e consiglio questa squadra per un altr’anno senza grandi spese:

    Perin
    Biraschi (izzo si può vendere)
    Marchizza (giovane della Roma di grandi doti tecniche)
    Zukanovic
    Pereira(via Rosi e Lazovic)
    Sturaro
    Sensi (via Bertolacci)
    Grosicki (dalla Polonia via Rigoni)
    Criscito (via Laxalt)
    Pavoletti (via Lapadula)
    El Sharawy (via Taarabt)

    Terrei Rossi, Pandev, Spolli, Hiljiemark, via tutti gli altri. In prima squadra Zannimacchia.

  24. Tony76 says:

    Mi piace soffermarmi sui fatti e non sulla simpatia o sui partiti presi….Ballardini ha la migliore media punti nella storia del Genoa…per quanto riguarda il presidente dico solo che chi piange Laxalt, Pavoletti,Izzo,Demaii e tutti gli altri sono gli stessi che quando arrivarono criticarono il presidente dicendo che erano da serie B perché lì voleva andare per prendere il paracadute….tanto per la prima volta nella storia c’è una generazione di genoani che non conosce la serie B e a visto retrocedere la delegazione….

  25. paolo says:

    Finalmente riesco a visualizzare tutti i commenti e le risposte.
    Per 3 giorni non sono riuscito a leggere niente. Probabilmente problemi di linea.
    Prendo atto della risposta di Giovanni alla mia sollecitazione, anche se mi è parsa un po’ stizzita per le troppe opinioni divergenti dalla sua.
    Comunque sono d’accordo sul fatto che ognuno scrive ciò che pensa, sempre nei limiti dell’educazione e della civiltà, e che il pensiero di tutti va rispettato, anche se non si è d’accordo.
    Tornando al nostro amato Genoa, rispondo subito a Bruno ribadendo quanto già espresso in un mio precedente commento, proprio in risposta ad una sua identica osservazione.
    E’ vero. All’epoca persone danarose – e di Genova – non si presentarono e solo Preziosi si fece avanti. Rilevò una società sull’orlo del fallimento e la riportò in carreggiata.
    Ma ho scritto anche che si trattava della stessa persona che mandò con le gambe all’aria Saronno e Como, tant’è che da quelle parti non si fa più vedere.
    Finché le cose per la Fingiochi andavano bene ne beneficiò anche il Genoa, che era il suo giocattolo personale, utile per arrivare in serie A e sedersi nel salotto buono del calcio. Ma quando le cose hanno cominciato a girare per il verso sbagliato per la sua azienda, il Genoa è diventato un serbatoio da cui attingere risorse per mettere una pezza ai conti della Fingiochi.
    Era inevitabile che iniziasse la parabola discendente e che si finisse inesorabilmente a lottare per la salvezza.
    Ogni anno i giocatori buoni vengono venduti ( e nemmeno al loro reale prezzo di mercato ) per fare cassa e tamponare le perdite. Nonostante ciò i debiti non diminuiscono, anzi. Sembra il classico pozzo senza fondo.
    E’ per questo che tutti ci chiediamo quale sia la reale situazione finanziaria del Genoa, perché non si spiegherebbe altrimenti il fatto che nessuno finora, a parte i presunti investitori che abbiamo conosciuto dai giornali, si sia fatto avanti per rilevare la società.
    Quindi, nessuno disconosce i meriti che ha avuto Preziosi quando ha chiamato Gasperini ( che mai io personalmente ho criticato, anzi lo rimpiango come tutti i veri genoani ) e con lui ha messo su una squadra che ha dato spettacolo ovunque sia andata e che ci ha dato grandi soddisfazioni.
    Ma quel periodo è finito, così come il ciclo della sua presidenza.
    Il rapporto con la tifoseria è ormai irrimediabilmente compromesso e anche se riuscirà a comprare qualcuno valido e riportare la squadra nella parte sinistra della classifica non riuscirà a recuperare una credibilità che s’è giocato con la mancata licenza Uefa ( con contestuale via libera ai preliminari di Europa League agli odiati cugini ) e con il tradimento delle promesse fatte a tutti i tifosi 2 estati fa nei padiglioni del Porto Antico.
    Io spero solo, come la maggior parte dei tifosi, che confermi Ballardini e che gli dia la chance di impostare la squadra fin dalla preparazione estiva, mettendogli a disposizione una rosa degna della serie A.
    Sappiamo tutti che il Balla non è una garanzia di bel gioco come il Gasp, ma le sue squadre sono toste e difficili da incontrare e se ha a disposizione elementi tecnicamente forti, potrà senz’altro far vedere anche spunti interessanti sotto il profilo del gioco.
    Concordo, infine, sulla necessità di far esordire in prima squadra alcuni giovani della primavera che tanto hanno fatto bene al torneo di Viareggio. Non solo Zanimacchia, ma anche quel ragazzo dell’est europeo ( mi scuso, ma non ricordo il nome ) sul quale ho letto un articolo estremamente lusinghiero della Gazzetta dello Sport.
    Bisogna avere il coraggio di puntare sui ragazzi giovani. Hanno freschezza atletica ed entusiasmo e portano sempre una ventata d’aria nuova nell’ambiente e sul campo.
    Speriamo, però, che non arrivi qualche cosiddetta grande e se li compri per un tozzo di pane, magari con la complicità di qualche procuratore senza scrupoli ( sapete bene come la penso a proposito di questa categoria ).
    Buona serata a tutti e sempre FORZA VECCHIO BALORDO.

    • Giovanni Porcella says:

      nessuna stizza, anzi se cio’ che dico o scrivo a volte piace a volte no, a qualcuno piace ad altri no è esattamente cio’ che mi aspetto. Se dovessi dire Preziosi è questo quello e deve andarsene anche senza un compratore ci sarebbe comunque molta gente che non sarebbe d’accordo e viceversa. Allora da anni mi sono detto: nessun condizionamento e si vive il presente andando a sensazioni e soprattutto sentendo i protagonisti per capire che accade. Con onestà di fondo come sempre. Guardate il mio è un lavoro apprezzato poi mi sono sbagliare eccome, figurianmoci

  26. carlo says:

    l’unica cosa per il bene ed il futuro del genoa è che se ne vada preziosi: con lui non si ha futuro, basta, la misura è colma!

  27. Bruno says:

    Buongiorno a tutti…caro Paolo guarda che io nn ho parlato solo di trieste…bensì di tutta l era pre-preziosi…quando ai noi abbiamo avuto un compratore di livello!? Tipo un Mantovani o un Garrone….eppure i debiti nn c erano….brunob.

  28. Bruno says:

    Intendevo dire quando mai noi abbiamo avuto un compratore….

Lascia un commento

PRANDELLI CONVINCE, MA SERVONO INVESTIMENTI

In dieci minuti Prandelli ha capito dove è finito. L’arbitro Pasqua gli ha fatto il regalo di benvenuto mandando fuori

PERDENTI E CONTENTI

Di perdenti di successo l’Italia è piena. il Genoa purtroppo non fa eccezione. Juric sarà pure bravo, sarà pure sfigato

RAMMARICO ENORME

Dopo il pareggio nel derby al Genoa resta in mano solo una cosa: un enorme rammarico. Una vittoria accarezzata a

STAVOLTA NON RISCHIA SOLO JURIC

E’ un derby che pesa quello che dovrà affrontare il Genoa. Domenica sono tante le risposte che la squadra rossoblu’

Search

Archivio