LAPA ORA C’E, IL GENOA VERSO IL DERBY

4 Apr 2018 by Giovanni Porcella, 15 Commenti »

Per Gianluca Lapadula è arrivato il giorno del riscatto. Un gol su azione, il primo in rossoblu’, contro il Cagliari e la Nord riconquistata. In vista del derby di sabato il Genoa ci arriva con un successo che archivia di fatto la pratica salvezza e che toglie dalal gogna il bomber arrivato dal Milan. Due gol in due partite per lui e il Grifone balla la “Lapa dance” per scacciare i fantasmi. Lapadula ha sempre segnato in carriera e vederlo così ai margini del Genoa per il presidente Preziosi era un cruccio. Ora anche lui sorride dopo settimane a chiedersi cosa era successo al ragazzo di origine inca. Per Ballardini pure una buona notizia come il boom di Medeiros che ha regalato a tutti tre punti fondamentali per l’obiettivo minimo di stagione. Ora la stracittadina contro la Samp che si gioca l’Europa, un super derby per evitare la quarta sconfitta consecutiva dai blucerchiati e magari vincerlo per regalare una soddisfazione ai proprintifosi. Con un Lapadula in piu’.

15 Commenti

  1. paolo says:

    Scusa Giovanni, ma che partita hai visto?
    Meglio. Che partite hai visto? Non dimentichiamo, infatti, che prima del Cagliari abbiamo incontrato la Spal, con la quale abbiamo a stento pareggiato, nonostante un rigore totalmente inventato e nonostante loro abbiano giocato per più di un tempo con un uomo in meno.
    Anche ieri sera c’è andata di lusso, perché se Perin non faceva il miracolo nel primo tempo su Pavoletti e se lo stesso Pavoletti non avesse preso in pieno il palo a Perin battuto, adesso saremmo a commentare un altro risultato.
    Il gioco latita e per vincere c’è voluto un gran goal di Medeiros.
    Lapadula, che Tu incensi continuamente, ha collezionato la solita caterva di errori – mi riferisco ad entrambe le partite – ed è naturale che quando arrivi a tirare dieci volte, anche su rigore, almeno una volta riesci a metterla dentro (con la Spal, se l’arbitro non s’inventava il rigore, non sarebbe riuscito nemmeno a segnare a porta vuota, vista la fiacchezza del tiro ).
    Quindi, per favore, mettiamo da parte l’entusiasmo e teniamo i piedi per terra, perché a 8 giornate dal termine e con i 3 punti in palio ad ogni partita non possiamo assolutamente considerarci salvi. Basta perderne 2 di seguito e subito ti ritrovi gli altri col fiato sul collo.
    Speriamo tutti di vincere il derby, io per primo. Ci mancherebbe. Sarebbe una bella soddisfazione dopo tutta la cacca che abbiamo dovuto ingoiare in questi ultimi anni, ma non dimentichiamo che il Doria è la squadra bastarda per definizione.
    Non vi pare strano che vadano a perdere a Crotone e a Verona col Chievo in quel modo e poi che vadano a vincere a Bergamo, dove pochissimi ci sono riusciti ( la partita con l’Inter non fa testo )? Quelli, appena possono, cercano in tutti i modi di farci raggiungere e superare dai nostri diretti concorrenti, anche a costo di rimetterci un posto in Europa League. E domenica faranno la partita della vita. In più hanno anche culo, perché ieri sera hanno vinto solo grazie ai regali della difesa atalantina.
    Quindi, teniamo un profilo basso e pensiamo, piuttosto, a quello che succederà una volta conquistata la salvezza.
    Il Balla non è affatto sicuro di essere confermato e sicuramente il Joker si venderà Perin e Laxalt per fare cassa. Lapadula temo proprio che ce lo ritroveremo tra i piedi anche l’anno prossimo, dato che non credo che ci sia qualcuno disposto a spendere dei soldi per un bidone simile.
    Se poi dovessero arrivare delle piacevoli sorprese sarò il primo a gioire, ma non chiedermi di essere ottimista. Con Preziosi non c’è mai da esserlo.
    Buona serata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  2. salve
    … “riparare” ad un errore commettendone altri è solo aumentare il numero degli stessi.
    Dopo i rigori che l’insipido Giacomelli ci ha regalato con la S.P.A.L. ecco subito arrivare un arbitro non degno di arbitrare neppure un incontro di subbuteo (tal maresca da Partenope) che “pareggia” i conti negandotene uno solare e regalandone uno ai sardi a dir poco, patetico ; non felice di ciò permette ai rossoblu isolani, sopratutto nel primo tempo, di commettere un’infinità di scorretezze da giallo (tipo calciare con rabbia via la palla dopo un fallo fischiato contro) e non sanziona, con il giallo, il fallo da rigore su Bessa, commesso da Dessena, durante l’azione della rete di Lapadula.
    Come nella politica, nel sociale e nel campo religioso, anche il calcio e lo sport in generale, risentono del livellamento verso i basso e dell’incapacità dei nuovi protagonisti …
    un saluto
    Piero e famiglia

  3. alberto says:

    L’attacco è stato costruito inizialmente con lapa centrale e due esteri e/o mezze punte a supporto..ma lapa all’inizio non c’è mai stato..e quelli a supporto hanno deluso..subentrato il balla giustamente ha fatto il 5/3/2 e gala è diventato indispensabile (ma nn segna) con a fianco il tanto criticato pandev..e meno male che c’è….ora lapadula gioca in uno schema a lui non congeniale..non è nè fisico nè tecnico..ma ha due palle così ed in partita c’è sempre.. se ne sbatte dei fischi assurdi..ed è fastidiosissimo per chi lo deve marcare..a me non dispiace affatto..mi piacerebbe vederlo con 2 a supporto bravi..che non sia, non nell’immediato, medeiros uno dei due? e che Preziosi nn faccia la belinata di mandar via il Balla..lui le partite (derby compreso) tatticamente non le stravince ma nemmeno le straperde..neache con le più forti. Per me una garanzia.
    Nota di merito alle riserve, con Isaac in primis a mio parere sottovalutato con le sue 100 e passa partite in A..ripartiamo l’anno prossimo con questi ottimi professionisti in panchina che quando devono entrare rispondono sempre presente ..senza andare a pescare qua e là illustri sconosciuti.

  4. Asa says:

    Lapadula che sia recuperato x un golletto è tutto da vedere. Che fosse un cruccio del presidente sinceranente non interessa a nessuno.
    Che tu scriva che preziosi era preoccupato è vergognoso. Siamo in una situazione drammatica x colpa di preziosi. I crucci li hanno i tifosi semmai….

  5. Asa says:

    Aggiungo che se madeiros non faceva goal erano due punti in casa con spal e cagliari….. sarebbe atato imbarazzante e ci siamo andati vicino.

  6. Bruno says:

    Buongiorno a tutti…la settimana scorsa ho letto e sentito commenti tutti piuttosto negativi nei confronti della squadra e dell allenatore. Io invece più guardo giocare il genoa e più mi rendo consapevole dell ottimo lavoro svolto dal nostro tecnico. Il genoa è una squadra molto modesta sia tecnicamente che fisicamente, ma più o meno a livello delle nostre concorrenti della fascia media. Con la sola differenza che le altre hanno almeno una punta vera. Noi fino alla partita col cagliari nn l abbiamo ancora avuta. E questa nn è una colpa da attribuire a Ballardini. Io sono sicuro che con un centravanti di media levatura…da almeno 10/12 goal il genoa sarebbe tranquillamente nella parte sinistra della classifica. Le critiche rivolte a Ballardini mi sono sembrate esagerate e prive di gratitudine nei confronti di un allenatore che ci ha letteralmente ricostruito. Da parte mia mi auguro con tutto il cuore che l anno prossimo sieda ancora sulla nostra panchina. Nn lo elevo a fenomeno dopo la partita col cagliari ma nemmeno nel fango dopo il pareggio con la spal. Credo che ben pochi allenatori sarebbero riusciti in un impresa simile. La sua serietà e la sua modestia sono un esempio per molti altri allenatori. Brunob.5

    • Pino says:

      un presidente serio la punta che dici tu la COMPRA…e se a Gennaio si accorge che non c’e’ ancora…..la COMPRA….senno’ non fai calcio..ti compri un altro giocattolo..non una squadra di calcio per poi pigliar per i fondelli la gente…in serie A una punta d 15 gol si COMPRA…senno te ne vai….

  7. Bruno says:

    Il 5 mi è scappato…🙄

  8. albion says:

    Ormai scrivo più o meno sempre le stesse cose riguardo la pericolosità del Genoa in attacco. Questa volta, rispetto al passato, il centravanti ha provato a tirare in porta e quasi per magia è riuscito a fare gol. Ergo, in fondo basta poco per capitalizzare qualche azione da rete. Se si chiama Lapadula tanto meglio visto che le critiche si sono sprecate e le aspettative consumate. Ora il derby, partita da affrontare con leggerezza senza troppi carichi di responsabilità che alla fine portano dritti dritti alla sconfitta. Mi piacerebbe che il Genoa vincesse con pieno demerito, perché mi diverte molto la faccia “tristezza in persona” del suo allenatore dopo una sconfitta. ciao ciao.

  9. Pino says:

    il cruccio di preziosi son solo i soldi ….evitiamo proprio di nominarlo…oppure se lo nominiamo ricordiamoci che la prima cosa che deve fare e’ risarcirci per l’Uefa mancata oppure andarsene e non farsi piu’ vedere..

  10. paolo says:

    Solo una breve risposta a Bruno.
    Non mi pare di aver letto commenti negativi su Ballardini, anzi.
    Mi pare che tutti riconoscano il gran lavoro che ha svolto in questi ultimi 5 mesi, tirando fuori il Genoa dal baratro in cui l’aveva sprofondato Juric.
    Purtroppo, se il materiale umano che hai a disposizione è mediocre, puoi essere bravo quanto vuoi, ma più di tanto non riesci ad ottenere.
    Per fortuna che il livello medio della serie A è veramente basso e che ci sono più di 3 squadre che sono peggiori della nostra, altrimenti saremmo qui a discutere di salvezza in bilico.
    Quindi, Ballardini deve restare, perché ha dimostrato di essere un allenatore serio e preparato; speriamo, come ho già scritto, che gli facciano firmare il rinnovo a breve, altrimenti ce lo soffiano e noi saremmo alla mercé dei capricci del Joker.
    Il problema sono i giocatori grammi di cui è pieno il Genoa, che nessuno vuole e di cui sarà difficile liberarsi. Ma questo è un discorso che si farà più avanti, a campionato finito. Ora testa al derby. Ballardini è temuto dagli odiati cugini, perché sanno benissimo che lui conosce il modo e la maniera per vincerlo. Speriamo che ci riesca e che ci dia quest’ulteriore soddisfazione. A quel punto voglio vedere se non gli rinnovano il contratto.
    Buona serata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  11. salve
    come mai il mio precedente commento è ancora sotto moderazione ? non ho mica scritto nulla di offensivo …
    un pensiero a Giorgio Bubba, morto oggi
    saluti
    Piero e famiglia

  12. Paolo says:

    Ciao Guovanni, vorreiun pensiero a Giorgio Bubba , un altro tassello di un calcio che non c’è più è volato in cielo proprio la settimana del derby. Come dimenticare le risate con mio papà quando su rai 3 invece di Torrente diceva
    Testoni.
    Ciao a tutti.
    Paolo

  13. Finnrico says:

    Subito dopo Genoa-Cagliari ho guardato Juventus-Real (ero in ferie…):
    un altro pianeta, nella velocità di esecuzione, nella padronanza di possesso palla, nella sicurezza con cui i giocatori di una parte e dell’altra puntavano l’uomo e si prendevano responsabilità, senza accontentarsi dello scarico al compagno più vicino.
    Ma pazienza: questo siamo. Con quanti tiri in porta abbiamo vinto?

    E infine un commento tecnico: il Real è andato a giocarsela a Torino con due difensori, Varane e Ramos, mentre Carvajal e Marcelo erano spesso più avanti dei centrocampisti che dovevano giocargli davanti. Noi ci andremmo con due stopper, un libero e due terzinacci, e torneremmo a casa con le ossa rotte. Insomma, quando hai giocatori di qualità non c’è discorso sui moduli che tenga.

  14. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Lapadula ha fatto l’unico gol che non è riuscito a sbagliare quindi osanna nell’alto dei cieli…. per favore. Ha fatto un buon tiro in corsa nel primo tempo, per il resto sta sulla linea del fuorigioco perennemente dalla parte sbagliata, non stoppa palle che in altri piedi diventerebbero occasioni da gol. Concordo solo sul fatto che il suo impegno sia lodevole, ma che non sia un giocatore di categoria dovrebbe essere chiaro a tutti, invece pare di no.
    Nord riconquistata? Bisognerebbe esserci per dirlo…. io c’ero i commenti non erano sicuramente di questo tenore. La nord esulta al gol indipendentemente dal marcatore ovviamente, ma che sia conquistata da questo giocatore è un’altra cosa. Una sua tripletta nel derby non mi farebbe cambiare idea, come i gol di quest’anno di Rigoni non mi hanno mai portato a pensare che purtroppo da quest’anno non sia un ex giocatore. Auguro a Lapadula di segnare nel derby e ogni qualvolta venga schierato solo perché possa mettersi in vetrina essere ceduto ed ammortizzare lo sproposito riscatto che dovrà essere versato.
    Per il resto ho visto Hiljemark e Cofie offrire prestazioni maiuscole a centrocampo la prima una piacevole sorpresa, ed un rendimento sufficiente in toto degli altri, un po’ pollo Zukanovic in occasione del rigore. La squadra non può essere criticata e non avrebbe dovuto esserlo neanche se Medeiros (buona tecnica con alterna concretezza) non avesse infilato il 2-1. Erano le seconde linee del Genoa e per come ho visto criticare le prime non è lecito che si storca il naso su una prestazione comunque gagliarda che ha portato 3 punti. Continuo a sostenere che per essere salvi ne manchi solo 1, ma farne 3 nel derby non avrebbe prezzo. Segni anche Lapadula va benissimo, in cuor mio spero possa essere recuperato Galabinov, perché tenendo palle che Lapadula non è in grado di tenere il centrocampo di quelli là avrebbe meno occasioni per impostare la ripartenza.
    FORZA VECCHIO BALORDO

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