CERCASI GOL DISPERATAMENTE

19 Mar 2018 by Giovanni Porcella, 36 Commenti »

Il Genoa esce a testa alta ma con quella di Napoli sono tre le sconfitte consecutive. Decide Albiol con Galabinov che sta a guardare e ora dopo la sosta e prima del derby ci saranno due partite fondamentali per la salvezza contro Spal e Cagliari. A proposito di Galabinov: lavorando a Bologna patria pure del basket un bravo coach mi disse una volta che se un pivot non fa molti punti, ma conquista tanti rimbalzi il suo voto è piu’ che sufficiente. Ora il centravanti dell’est aveva una palla da prendere nella sua area e l’ha mancata. Vabbè. Sono comunque sei i punti di vantaggio sul Crotone terz’ultimo ma è meglio cambiare registro. Al San Paolo il Grifone è stato piu’ che dignitoso, ha iniziato benissimo sfiorando in un paio di circostanze il gol, poi ha iniziato a subire al superiorità tecnica della squadra di Sarri. Anche nella ripresa prima del colpo di testa vincente dello spagnolo Pandev ha avuto la palla del vantaggio. Resta l’ridità offensiva dei rossoblu’ che non segnano da trecento minuti, proprio dalla rete del macedone contro l’Inter. Ballardini ha deciso di insistere sul bulgaro Galabinov e ha rilanciato Pepito Rossi e Taarabt. E’ rimasto fuori da tutto quel Lapadula che forse nelle prossime due partite interne dovrebbe esesre preso in esame. L’ex milanista non ha fatto molto, ma neppure chi gli sta davanti compie sfracelli. Lapadula ha voglia e carattere e contro la Spal tanto per iniziare, servirà anche un po’ di malizia e faccia buona e l’italo-peruviano garantisce tutto questo. Ora il Genoa deve ripartire, probabilmente dopo le tre vittorie consecutive con Lazio, Chievo e Inter tutti si sono sentiti salvi, invece non è così anche se ci manca poco. Se l’effetto Ferraris tornerà a fare la differenza problemi non ce ne saranno e a cavallo di Pasqua se ne saprà di piu’.

36 Commenti

  1. albion says:

    Il commento è il medesimo della scorsa settimana. Come un mantra la sterilità offensiva nasce dalla mancanza di uno stoccatore vero. Poi possiamo parlare di partita dignitosa, onesta e piena di presupposti favorevoli, ma punti zero. E alla fine contano i punti per la classifica mi pare. Ogni altro commento è superfluo.

  2. giovanni says:

    Ma i gemellaggi chi li decide?Ci hanno fischiato tutta l’ultima mezz’ora manco che il Genoa non dovesse cercare il pari.Che stile. Juventus tutta la vita la classe e’ classe.

    • … infatti non se ne può più di questo “gemellaggio” … tra l’altro i napoletani che conosco e che abitano qua, tifano Doria …
      Venendo alla partita, il pari era il risultato corretto per quanto visto nell’arco dei 90′. Qualcuno obbietterà, ma loro han preso due pali: è vero, noi in compenso ci siamo divorati il divorabile … poi leggo in un forum di napoletani che loro hanno fatto il “tiro al bersaglio” e che sarri (minuscolo voluto) deve portarli al poligono ad aggiustare la mira … sorvolando come, i “gemellati”, all’andata avessero pesantemente offeso Izzo (sui social) perchè “colpevole” secondo la loro “logica”, di aver segnato contro di loro.
      Preferisco i veronesi, cattivi quanto si vuole ma diretti e senza ipocrisie … meglio un nemico sincero che un “amico” infingardo …
      un saluto
      Piero e famiglia

  3. Francesco OreginaRossoblu says:

    Mi sembra chiaro che se in attacco hai delle mezze calzette non si può pretendere di vincere molte partite.La difesa regge finchè può e Perin non può certo fare sempre miracoli.Le squadre si formano in estate e a gennaio si completano.Certo che bisogna investire per avere giocatori validi e non scarti,rotti con la speranza che risorgano per poi rivenderli come in passato.Ripeto per l’ennesima volta.La nostra unica salvezza è che l’essere,l’irpino o il giocattolaio sparisca.

  4. grifonaz says:

    Il padulo è meglio lasciarlo marcire in panchina, date retta a me

  5. Andrea says:

    Che amarezza vedere una squadra che non ha la forza per reagire, ne la qualità degli attaccanti che serve in questi casi……è proprio una squadra non pensata e raffazzonata fin dall’inizio.

    Quando prendiamo un gol siamo persi……non abbiamo mai recuperato una partita incredibile quanto poca personalità hanno questi giocatori.

    Io sinceramente non vedo l’ora che quel personaggio malefico e sfigato se ne vada via velocemente…..è l’unica speranza.

  6. Francesco says:

    Leggo con piacere che Giovanni Porcella continua con fin troppo garbo a martellare sul fatto che Galabinov è pieno di pecche. Tanto vale mettere Lapadula. Sono d’accordo, anche perchè Galabinov ha avuto tutto il tempo che ha voluto per mettersi in mostra e devo dire che ha dimostrato di non essere all’altezza. Punto. Quando sono mancati i gol di LAxalt e Pandev, buio pesto…Se ci salviamo, miracolo del Balla, perchè là davanti un attacco così spuntato e modesto non lo vedevo da molti anni.

  7. eugenio risso says:

    Se solo avessimo avuto Simeone, che a Firenze non fa sfracelli, ma che a fine campionato quasi certamente andrà in doppi cifra, ecco che non ci sarebbero problemi. Lapadula ci ha “bruciato” due terzi della cifra incassata per il Cholito, ma finirà per bruciarcela tutta o addirittura oltre, se a fine campionato, come spero, ci libereremo della sua incomoda presenza e prenderemo un bomber vero, da farci sperare in un dignitoso centro classifica. Ma ci toccherà per fare cassa privarci di qualche altro buon giocatore…..speriamo in un rapido cambio al vertice della società, altrimenti……

  8. Roby says:

    La sterilità offensiva è un problema ed è sotto gli occhi di tutti, però sul goal di Albiol…Koulibaly spinge via a due mani un difensore del Genoa (mi pare Spolli). Evidentemente il signor VAR a differenza del suo collega in Genoa-Milan..non ha riguardato le immagini o se lo ha fatto ha pensato bene di stare zitto. Certo che se quando segnamo noi vanno a rivedere se c’è ina mosca in fuorigioco e quando segnano altri va bene spinger via i difensori

  9. Roby says:

    Ho inviato il messaggio precedende per sbaglio…sorry.
    Concludo: aldilà dei problemi della rosa del Genoa che pur ci sono ed è giusto evidenziatli…a VAR invertiti fra Milan e Napoli facevamo 4 punti e non 0. Capisco venga nascosto dai media nazionali e dai tifosi delle altre squadre…ma sembra interessi poco anche a Genova e ai genoani.

  10. paolo says:

    A quanto pare avevo ragione quando scrivevo le scorse settimane che non bisognava essere troppo euforici dopo le 3 vittorie consecutive e che il bello ( e il brutto ) doveva ancora venire.
    E infatti, puntualmente, ci risiamo. Siamo di nuovo in ansia per una salvezza che sembrava alla nostra, ma che si allontana appena allunghi la mano per afferrarla.
    Le 3 sconfitte consecutive, abbinate ad altrettanti risultati positivi di alcune delle dirette concorrenti, hanno fatto capire a coloro che erano ormai certi del raggiungimento del traguardo che siamo ancora dentro in pieno nella lotta per non retrocedere.
    Ieri a Napoli non s’è giocato male, ma, alla fine, il problema è sempre lo stesso: se non segni non vai da nessuna parte e alla fine di becchi il golletto che ti condanna all’ennesima sconfitta.
    Ormai sono 3 partite che non vediamo la porta. Abbiamo degli attaccanti che non tirano, non osano, non riescono a smarcarsi. In poche parole; abbiamo degli attaccanti che non sanno attaccare e, peggio, non sanno segnare.
    Guardate che se là davanti non si danno una svegliata, le prossime partite, anziché essere il trampolino di lancio definitivo per la salvezza, rischiano di trasformarsi in un calvario verso la B.
    Avete visto la Spal come gioca? Avete visto con che grinta e determinazione ha fermato la Juve, che è decisamente superiore al Napoli, checché se ne dica? Quelli sono capaci di venire a Marassi e di imporci il loro gioco, portandosi via i 3 punti.
    Non dimentichiamo che davanti c’è un certo Paloschi e quest’anno dagli ex abbiamo sempre preso goal. Poi arriva il Cagliari, con Pavoletti, che è andato a vincere a Benevento ed è gasato ( lasciamo perdere i minuti di recupero di quella partita, perché se no non la finiremmo più con le congetture ed i sospetti ).
    Poi avremo il derby ( ed i fetecchioni non aspettano altro che darci una mano ad andare sempre più giù ) ed il Crotone, che, forse, è la più abbordabile delle ultime 3, ma non c’è da fidarsi.
    Quindi, tirando le somme. non c’è da stare per niente allegri, perché la situazione è tutt’altro che rosea.
    E poi, Giovanni, francamente non si capisce questo Tuo continuare a difendere Lapadula.
    Lo stesso Ballardini penso si sia ormai arreso all’evidenza e si sia reso conto di quanto sia brocco. Quello non la mette dentro nemmeno se si trova ad un centimetro dalla linea di porta e senza nessuno intorno.
    13 milioni buttati al cesso.
    Cosa volete che Vi dica, cari Fratelli Genoani. Non ci resta che sperare che altre 2 squadre ( il Benevento ormai è fuori causa ) facciano peggio di noi in questo finale di campionato.
    Se riusciamo a restare in A, però, la vedo male per l’anno prossimo, perché se non s’investe in maniera cospicua ed avveduta su giocatori veramente validi, la retrocessione sarà sempre più una certezza.
    Ancora forza Vecchio Balordo.

  11. Giampiero Spinelli says:

    Bah ! Amarezza e disillusione si inseguono ed alimentano. Soluzioni: se Preziosi è davvero individuato come il problema di fondo, potrebbe essere sufficiente rispondere senza far alcun abbonamento e senza andare allo stadio del tempo. Cmq gli vanno anche riconosciuti dei risultati al pari di operazioni esecrabili. Le conosciamo tutti. Per gli ultimi tempi in sintesi si incentrano su Juric. Quest’uomo venuto in Italia in cerca di democrazia, ha raccolto quanto poteva ed ha posto la nostra squadra in un limbo melmoso inestricabile. Se Preziosi non ha soldi bastevoli se ne può andare, il medico non gliel’ha prescritto e nemmeno noi. Non si tratta di ricchezza soltanto, che conta in questo spettacolo contemporaneo. Occorre anche conoscere e poter capire il senso con cui operano certi capitalisti nel calcio. Perchè Preziosi non ha ceduto ad una compagnia di altri capitalisti ? E quindi a cosa gli serve il Genoa ? Non credo che nutra un amore sportivo; molti proprietari nel calcio trovano uno strumento di pubblicità e di giri altrimenti non lucrosi. Se Preziosi vuole rimanere è opportuno cambi registro, altrimenti i tifosi a Genova possono tentare il suggerimento che ho fornito loro prima e che di certo ben sanno. In fondo la boccia con cui giocare è in mano nostra. Saluti a utti G.S.

  12. bruno says:

    Buongiorno a tutti…vorrei far presente a chi non ne tiene conto o a chi non ha mai praticato un minimo di sport, anche a livello amatoriale, che in ogni tipo di disciplina sportiva, che vada dal calciobalilla alle bocce, tennis, golf e calcio, esiste un qualcosa che si chiama avversario. E che spesso la propria prestazione può essere condizionata da questo fattore. Noi siamo stati letteralmente racattati qualche mese fa da un signor allenatore che si è ritrovato una squadra già retrocessa, un’accozzaglia di giocatori demotivati, priva di gioco di carattere, di stimoli e di voglia. Con un miracolo è riuscito in poco tempo a trasformarla in una squadra con giocatori motivati, messi nei ruoli giusti e completamente trasformati. Tanto che la nostra difesa colabrodo si è collocata tra le prime del campionato. Tanto è vero che è stato definito il miracolo Ballardini ed in breve ci siamo trovati a ridosso del centroclassifica. Ora abbiamo perso 3 partite delle quali una con la squadra più in forma del campionato, il Milan, che ha vinto con un colpo di culo all’ultimo secondo, anche se bello come esecuzione dopo aver giocato alla pari con noi x 94 minuti. L’altra persa in casa della squadra, insieme alla Juve, più forte del campionato, anche questa dopo aver giocato più che dignitosamente, a causa di un gol casuale fatto con un colpo di testa all’indietro. Ed anche a Napoli comunque avessimo preso un punto non sarebbe certo stato un furto. Ora dopo tutto questo sento parlare di squadra senza carattere, incapace di reagire di giocatori scarsi ma soprattutto critiche e consigli a Ballardini. Che dire!?….brunob.

  13. luca de rossi says:

    Ciao Giovanni,
    pensieri e commenti a voce alta domenica sera guardando la partita con altri amici “datati” genoani, sul Genoa e calcio attuale….
    1989 serie B, catena di destra Torrente Ruotolo Eranio, attaccante in panchina Briaschi
    2018 serie A, catena di destra Biraschi Rosi Lazovic attaccante titolare Galabinov….
    Nonostante questi non giocatori da serie A, chiuderemo per fortuna il campionato a 43 punti (accetto scommesse) salvezza tranquilla…. Il Napoli con un giocatore sopra la media Mertens e 10 buoni giocatori (non fenomeni) rischia di vincere il campionato…. !!!!!!è proprio una calcio malato

  14. giovanni says:

    Sul goal lo spintone? Al Genoa avrebbero visionato tutti i var d’europa..pagliacci.

  15. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Condivido poco questo de profundis abbiamo perso 1 a 0 a Napoli mettendoli spesso in difficoltà. Dai commenti sembra che ci sia fatti scappare 3 punti facili facili.
    Se siamo stati spesso nella metà campo del Napoli parte del merito è di Galabinov che sembra vittima di una congiura ordita da chi vuole vedere Lapadula in campo per 90 minuti. Il 70% dei rinvii di Perin sono stati spizzati per il compagno o messi giù di petto con palla offerta ai compagni che facevano partire l’azione talvolta pericolosa. Se Pandev può fare il Pandev è perché Galabinov addomestica la palla. Ma c’è chi preferisce un nano dai pieni poco educati che non tiene una palla e allora diamogliela questa occasione così se farà una tripletta mi cospargerò il capo di cenere e riconoscerò che il mio assunto da quando è stato acquistato in estate ossia che fosse un giocatore che può far bene solo in serie B alla prova dei fatti era un errore.
    Se negli ultimi minuti delle partite in cui Lapadula è subentrato gli avversari hanno avuto gioco facile nello stazionare nella nostra metà campo è solo grazie al fatto che usciva l’unica punta in grado di tenere palla in luogo di uno che non la vedeva proprio.
    Tutto questa mestizia nel salutare la prestazione di Napoli non vorrei portasse ad una ricerca ossessiva e sconsiderata del bottino pieno con la Spal dove vincere sarebbe certo auspicabile ma il diktat è e dovrà essere uscire imbattuti, quindi nessuna smania di centrare la posta piena sarà ancora più importante non subire gol che farne 5. Stesso dicasi per il recupero con il Cagliari. Rischiare per prendere la posta piena è da fare tassativamente solo nel derby dove se va male non si perde il doppio dei punti. Per quanto possano correre quelle dietro non possono farlo tutte assieme ogni santa domenica.
    Si si fanno anche solo 2 punti fra Spal e Cagliari per quanto si voglia essere pessimisti ne mancano 3 che se presi nel derby potranno chiudere i giochi, si cercheranno altrove Benevento o pareggi striminziti qui e là.
    Quota salvezza per me sarà 35 punti mancano 10 partite (per la Spal 9) se quelle a 24 anche migliorassero la loro media portandola ad 1 punto a partita arriverebbero a 34, altrimenti vorrà dire che quest’anno 3 squadre faranno quello che l’anno scorso ha fatto il Crotone sarebbe come se uscisse lo zero tre volte di fila alla roulette.
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • Marco says:

      Sono d’accordo con te Fabry.
      Personalmente, stimo la quota salvezza a 36/37 punti, ma per il resto sottoscrivo quanto da te scritto (e anche il post di Bruno B.).
      Io ero a Napoli e ho visto una squadra viva, tonica e capace di creare (pur con i nostril comprovati limiti dalla metà campo in su) alcune palle gol in casa del Napoli -cosa che non tante squadre sono riuscite a fare quest’anno. E se il Ciuccio non ha fatto moltissimo, dobbiamo riconoscere i meriti di Ballardini.
      Per il futuro, un punto in casa con Spal e Cagliari garantirebbe di tenere queste squadre sotto controllo ed eviterebbe di trovarci in guai peggiori, per cui primo non prenderle -e un punticino potrebbe andare bene ad entrambe le nostre avversarie.
      Capitolo Lapadula: potrebbe anche far senso in un 3-4-1-2 con Biraschi, Spolli, Zukanovic, Lazovic (o Pereira), Hiljemark, Bertolacci, Laxalt, Pandev e Galabinov-Lapadula terminali offensivi, ma penso che il buon Balla opterà per tale schema solo in caso di risultato positivo contro i ferraresi, per cui immagino che l’italo-peruviano avrà le sue chances solo a partita in corso (così come Taarabt e Rossi).
      Infine una nota sul gemellaggio con il Napoli: Piero, tutta la vita i nostri fratelli partenopei. Passare un paio di giorni a Napoli da genoano ti fa capire quanto ci vogliano bene (poi è chiaro che alla fine ognuno spera di vincere…).
      I veronesi lasciamoli dove sono, please…

      • … Marco ti rispondo volentieri: sono stato 36 anni in MM e di napoletani ( e campani) ne ho conosciuti a camionate e ti posso dire ( con notevole cognizione di causa) che è meglio lasciarli dove stanno.
        Presi a piccole dosi (due giorni) possono anche essere simpatici o addirittura simpaticissimi ma viverci 365 giorni all’anno, 24h su 24h, in cento metri di ferro (la lunghezza di un caccia) ti posso garantire che non è divertente, Per niente !
        Feci amicizia, che dura tuttora, con un ragazzo di Benevento al quale non interessava nulla di pallone ma con il quale condividevo la passione per la corsa, i libri e visitare i posti dove la nave ci portava.
        Venendo ai veronesi, anche lì bisogna conoscerli per bene e averci avuto a che fare: mia nonna paterna era veronese, una mia prozia e diversi parenti pure … ottime persone, tutti tifosi del Verona, sportivissimi e simpatizzanti del Genoa …
        Detto ciò, ti saluto con stima
        un saluto
        Piero e famiglia

        • Andrea the cap says:

          piero ragionamento monco per i veronesi bisogna conoscerli per per bene invece per i napoletani bastano i tuoi giudizi, allora ti dico che se vai a verona ti tirano l’acido in testa a napoli ti portano a mangiare a casa loro, sei l’unico sulla terra che dice il contrario cerca di essere umile e non spararle cosi grosse …

          • salve
            Parlo per esperienza vissuta, anni dopo anni e non per sentito dire o per esperienze estemporanee; che poi ad alcuni siano più simpatici taluni più che altri è perfettamente lecito.
            Io, quando scrivo lo faccio con cognizione di causa, altrimenti taccio; è più corretto e onesto, per se e per gli altri.
            Aggiungo che non sono l’unico sulla terra a scrivere ciò, forse sono l’unico che ha il coraggio di rompere un velo di ipocrisia e conformismo.
            un saluto
            Piero e famiglia

  16. paolo says:

    Certo che noi tifosi, soprattutto noi Genoani, siamo proprio di umore ondivago.
    Gasati al massimo quando si vincono una o più partite, funerei quando si perdono una o più partite.
    Del resto c’è poco da stupirsi. Questo è un difetto comune a tutti gli esseri umani ed è quello che nella considerazione generale oggi ti mette sull’altare e domani ti sbatte nella polvere.
    Se analizziamo freddamente quanto accaduto in queste ultime partite di campionato (inutile estendere l’analisi all’intera stagione) ci renderemo conto che in tutte, sia in quelle vinte che in quelle perse, c’è una costante: l’enorme fatica di questa squadra ad andare in goal.
    Da quando è arrivato Ballardini difesa e centrocampo si sono messi a posto e questo ci ha consentito di fare un recupero che a novembre non ci saremmo mai sognati di fare.
    Ora, però, il meccanismo s’è inceppato. Per carità! La squadra gioca molto meglio rispetto a prima, è molto più organizzata, i giocatori più motivati, tant’è che è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Anche il Napoli ha sofferto, eccome. Se non era per un colpo di testa all’indietro alla spera in Dio, col cavolo che vincevano. E negli ultimi minuti giocavano a buttare la palla in tribuna, terrorizzati dall’idea di prendere un goal nei minuti di recupero.
    Sicuramente non era il Napoli di qualche settimana fa. Se lo fosse stato avrebbe fatto del Genoa un sol boccone. Si vede che è una squadra che è stanca e che ha fatto fin troppo quest’anno.
    Tornando al Genoa, il problema, come ho scritto più sopra, è che non abbiamo attaccanti degni di questo nome. L’unico è Rossi, ma ha ancora da recuperare uno stato di forma dignitoso, che gli permetta di far vedere chi è realmente.
    E comunque non possiamo basarci sulla speranza che un solo uomo si rimetta presto in forma per poter finalmente segnare almeno una rete a partita.
    Sono gli altri che devono svegliarsi e che devono cominciare a tirare in porta. Se continui a fare una marea di passaggi e non tiri mai in porta, puoi scordarti di vincere, ed il Genoa ha maledettamente bisogno di riprendere a vincere.
    Può darsi che la sosta faccia bene a noi e male alla Spal, un po’ come il time out nelle partite di volley. In fondo a loro viene spezzato il ritmo, mentre noi potremo recuperare gli infortunati e rimetterci in forze per il rush finale.
    Come ho già avuto modo di dire non c’è bisogno di vincere a tutti i costi con Spal, Cagliari, Crotone, Verona e Benevento. Basta vincerne una o due e le altre pareggiarle. Poi, basterà fare ancora 3 o 4 punti nelle restanti partite ed il gioco è fatto.
    E’ vero quanto scrive Fabrydt: se ci facciamo prendere dalla smania di vincere a tutti i costi con Spal e Cagliari rischiamo di esporci ai loro contropiede e di essere puniti dai soliti ex ( Paloschi, Floccari, Pavoletti ). Se, invece, saremo accorti e prudenti, senza lasciare spazi e senza commettere errori marchiani come quelli di Bologna, allora almeno un punto per partita lo si porta a casa.
    Però bisogna anche osare un po’ e cercare la via della rete con maggiore insistenza, magari facendo dei cross sfruttabili da Galabinov, che di testa ci ha già regalato la vittoria con il Sassuolo. Di sicuro meglio evitare di mettere Lapadula.
    E’ stato un investimento disastroso, Sa solo fare un gran casino la davanti senza alcun costrutto.
    Meglio che se ne vada e che Preziosi cerchi un altro attaccante veramente bravo e, soprattutto, giovane ed affamato di successi. Non è facile, lo so, ma ha sempre avuto fiuto ( questo gli va riconosciuto ) e se sguinzaglia i suoi scout è capace di trovare qualche talento ancora nascosto che chiede solo di essere scoperto.
    Spero che finalmente arrivino questi benedetti 8/10 punti che serviranno per salvarci, e che questo campionato di sofferenza finisca presto. Poi si vedrà.
    L’importante è che Ballardini resti, perché oggi ho letto che si starebbe pensando a Donadoni per l’anno prossimo ( che è già stato al Genoa e se n’è andato quasi subito ) o anche a Maran (che col Chievo sta facendo peggio di noi).
    Preziosi, per favore, una volta tanto dai ascolto a noi tifosi. Tienti stretto il Balla e dagli dei giocatori validi. Vedrai che ci riporterà stabilmente nella parte sinistra della classifica.
    Sempre che t’interessi ancora.
    Forza Vecchio Balordo.

  17. Bruno says:

    Buonasera a tutti…scusa Paolo….ma tu dici l organismo si è inceppato. Ma perchè? Perche abbiamo perso con Milan e Napoli!? A me sembra una valutazione un pò avventata. Sono 2 squadre di un altro pianeta. Aspettiamo le prossime 3/4 partite prima di dire così. Per quanto riguarda le voci su Ballardini io al momento nn ne prenderei in considerazione alcuna. Sono a parer mio solo dicerie premature. Brunob.

  18. Bruno says:

    Meccanismo….sorry….

  19. alberto says:

    Ballardini insiste giustamente che bisogna gestire meglio la palla..e la palla la gestisci se hai giocatori tecnici..e i giocatori piu tecnici nel mezzo sono berto e quello che viene definitoi il genero..spero che veloso rientri al piu presto davanti alla difesa e berto torni a fare la mezzala..non possono giocare insieme? Cazzata..a tre nel mezzo possono eccome..e bertrolacci ha gamba e inserimenti x fare qualche gol..visto che ormai è assodato che davanti il goal non lo hanno nel dna…capitolo a parte lapa..secondo me ingiudicabile..ma mi sa che qui nn si riprende piu..e ovviamente spero di sbagliarmi..lo vedremo altrove se è veramente cosi scarso..

    • Giovanni Porcella says:

      condivido in pieno

    • Finnrico says:

      Beh, ora che si è fatto male Galabinov penso che Lapadula dovrà farsi trovare pronto, perché penso che le prossime 2-3 partite le giocherà dall’inizio.
      Personalmente spero che si riesca a recuperare al più presto Taarabt e a dare minutaggio a Rossi, ma sarebbe logico che si ricominciasse con la coppia Lapadula-Pandev.

  20. paolo says:

    Caro Bruno,
    se una squadra gioca bene, contrasta avversari più forti, ma non finalizza, vuol dire che il meccanismo funziona fino ad un certo punto, ma poi s’inceppa. Nelle partite con Lazio, Chievo ed Inter la via del goal è stata trovata, ed infatti abbiamo vinto. Nelle ultime 3 hanno smesso di segnare e sono arrivate 3 sconfitte.
    D’accordo che Milan e Napoli sono di un altro pianeta, rispetto al Genoa, ma la figura rimediata a Bologna, contro una squadra decisamente mediocre ed inferiore a noi, è un campanello d’allarme che non va sottovalutato. Delle 3 questa è la più grave. Milan e Napoli hanno vinto di fortuna, ma anche grazie alle solite distrazioni difensive ed al calo di tensione che questa squadra ad un certo punto della gara palesa.
    Ecco perché sono preoccupato per le prossime 4 partite che, e qui sono pienamente d’accordo con Te, saranno decisive in ottica salvezza.
    Spal, Cagliari e Crotone non mollano fino all’ultimo secondo, lottano col coltello tra i denti e, soprattutto, la davanti hanno qualcuno che la sa mettere dentro. Noi no.
    E poi ci sono gli ex. Guarda caso, quando giocano contro di noi si ricordano bene come si fa a segnare, mentre quando erano a Genova facevano una fatica enorme a segnare ( mi riferisco soprattutto a Paloschi, Floccari e Ricci, Pavoletti è un’altra storia ).
    Della Samp non mi fido. Hanno preso 9 pappine in 2 partite e, magari, ne prenderanno ancora un sacco nelle prossime 2, ma cosa scommettiamo che contro di noi faranno la partita della vita? Il prossimo sarà un mese durissimo.
    Quanto alle voci sul Balla spero che sia come dici Tu, ma col Joker non c’è mai da fidarsi. Ricordiamoci che le altre volte, anche se Ballardini aveva fatto bene, ha poi fatto altre scelte, rivelatesi sciagurate.
    Speriamo che stavolta non si faccia prendere da innamoramenti improvvisi e ragioni col cervello e non con i piedi.
    Comunque sia, una cosa è certa. Avremo da soffrire ancora per molto e le prossime 4 gare saranno per noi tifosi da cardiopalmo.
    Con l’amore che abbiamo per questa maglia non ce lo meritiamo proprio.
    Buon weekend a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.
    Quindi, o Ballardini trova il modo di metterli davanti alla porta per fargliela buttare dentro oppure la vedo molto dura.

  21. Bruno says:

    Buonasera a tutti…Paolo concordo totalmente su tutto ciò che hai scritto. Tutto vero….soprattutto per quanto riguarda il derby. Loro sono nati al contrario di noi sotto una buona stella. Cadono e cadranno sempre in piedi. E questa nn è una battuta. Ciò che affermo è in relazione ai miei 50 anni ed oltre che seguo i nostri colori. Brunob

  22. paolo says:

    Buonasera a tutti.
    Bruno, non preoccuparti. Prima o poi gli andrà male e noi saremo lì a godere come dei ricci.
    Ricordiamoci che Ballardini è uno specialista in derby e i cari cugini sentono ancora bruciare le terga quando sentono i nomi di Rafinha e di Boselli.
    Il Balla sa come affrontarli. L’importante è che qualcuno la davanti si svegli e si metta a segnare, altrimenti rischiamo un’altra sconfitta. Non possiamo puntare sempre e soltanto sugli zero a zero. Abbiamo visto com’è andata a finire con Milan e Napoli.
    Un’ultima cosa riguardo al contratto del Balla. Oggi il Corriere dello Sport ha scritto che il rinnovo del contratto non è affatto scontato, anche se ottiene la salvezza in anticipo.
    Ragazzi, come ho scritto, speriamo bene, perché se il Joker si mette in testa qualcun altro, come ha fatto in passato con Malesani e Del Neri, siamo rovinati.
    Buona serata e sempre forza Vecchio Balordo.

  23. Andrea the cap says:

    Lapadula è un giocatore di serie B, lo aveva dimostrato ampiamente l’anno scorso nel Milan che non sarà il Real Madrid ma sicuramente è meglio del Genoa di quest’anno, ebbene anche l’anno scorso faceva sempre goals “sporchi” di rapina carambole e simili, è limitato tecnicamente e non ha certamente un gran fisico, pensavo fosse almeno veloce ma l’ho visto più volte scattare ed essere ripreso da difensori neanche troppo veloci, non so veramente chi lo ha visionato per prebdere sto bidone …boh ?!?

  24. Francesco OreginaRossoblu says:

    Nessuno lo ha visionato.E’ tutto merito dell’essere.Non so se è vero ma pare lo abbia pagato 15 ml.Non vi sembra strano?Al max lui prende gente spendendo 1 ml o i soliti scarti.Scusate ma prendere un Rossi fermo da 2 anni e rotto è stato un’affare?Se gioca 40′ da quì a fine campionato è già un miracolo.E poi francamente non credo agli infortuni finti.Veloso dopo due mesi di stop rientra a Napoli e dopo 10′ si fa male e stop per altri due mesi.Tarabt si sarà fatto male allacciandosi le scarpe o salendo in macchina.Ora Galabinov e questo può essere anche vero.IRPINO VATTENE

  25. LAURA1962 says:

    Buon pomeriggio a tutti.
    Stasera giochera’ l’Italia ma, a quanto ho letto, non giochera’ Perin. Ennesima buffonata……
    Niente contro Donnarumma, ci mancherebbe, giovane talentuoso a cui auguro sinceramente una sfolgorante carriera.
    Ma il nostro Portierone non e” secondo a nessuno. Ne a Buffon ne a Gigio.
    “Pero’ Mattia mi ha messo in difficolta’ sulla scelta” ha dichiarato Di Biagio. ……
    Per dire certe cose, meglio tacere, caro CT. Se ti fossi riguardato le parate di Mattia non avresti avuto dubbi.
    Forza Mattia, grande Capitano!
    Saluti rossoblù.

  26. DanieleGenoa says:

    E’ tanto che non scrivo perchè è ormai da tempo che tranne le partite in casa, dove prendo il mio posto in gradinata, non guardo e non seguo quasi nulla. Sono ormai devastato dallo spettacolo imbarazzante a cui mi tocca assistere. Mi spiace, è un limite mio per carità, ma non riusciamo a fare 4 passaggi di fila che non siano in orizzontale o indietro. Non c’è uno stracco di gioco che non sia palla lunga e speriamo che Galabinov faccia una sponda per Pandev che speriamo si inventi qualcosa…magari apra sulla sx dove il povero Laxalt oltre a difendere deve persino creare le uniche azioni d’attacco…siamo patetici. Giochiamo a 60 metri dalla porta avversaria….
    Sono anche stufo di giudicare giocatori, allenatori, presidente ecc serve a nulla. Tanto siamo tutti allenatori preparatori manager ecc ma il risultato è sotto gli occhi di tutti…
    Siamo inguardabili e molli, senza mordente, senza grinta. Non sono di quei pazzi del tipo “era meglio la B ecc eecc” perchè sono stupidaggini, per me che l’ho vissuta tutta non farei a cambio nemmeno se avessi Totò Riina come proprietario…però sono davvero disinnamorato…e ormai anche i miei compagni gradinata. Si possono fare campionati da 12-14 posto ma giocando a calcio, cercando di emozionare, cercando di dare emozioni e divertire la gente.
    In un paio di anni si è distrutto tutto…e ci eravamo già passati…ma non si impara mai nulla dal passato…Saluti a tutti

  27. Finnrico says:

    Scusa, Giovanni, continuo a leggere di un probabile divorzio con Ballardini a fine anno. Cosa c’è di vero?
    Che una società possa (debba) preparare anche soluzioni alternative ci sta, ma secondo me certe trattative dovrebbero rimanere riservate, non uscire sulla stampa. Soprattutto in un momento delicato come questo.

    • Giovanni Porcella says:

      per ora è tutto davvero in stand by. Dopo queste 4 partite la società prenderà una decisione visto che si spera che fra 3 settimane il Genoa abbiabbi quei punti necessari per chiudere senza affanni la stagione e allora tutto sarà piu’ facile. E’ difficile fare previsioni con la squadra ancora in ballo per la salvezza.

  28. paolo says:

    Beh … direi che il commento di Daniele riassume bene il pensiero generale, salvo quei pochi che sostengono ancora che la squadra gioca bene.
    Se il Genoa è ancora in una posizione di sicurezza il merito è principalmente del Balla che ha saputo motivare e tirare fuori il meglio da una truppa sgangherata e fatta per lo più da giocatori di caratura mediocre, salvo qualche eccezione.
    Ora arriva il momento della verità. Se si riuscirà a fare risultato nelle prossime 5/6 gare, potremo stare tranquilli e lasciare che siano altri a scannarsi per restare in A. In caso contrario, dovremo soffrire fino all’ultima giornata e non è detto che non ci rimettiamo le penne.
    Ovviamente, da tifoso rossoblù fino al midollo, mi auguro che si avveri la prima ipotesi, ma non posso non prendere in considerazione anche la seconda, visto il livello così scarso della squadra.
    Ho letto che la Fingiochi riuscirà ad azzerare il debito che ha con Carige entro fine anno e questo avrà sicuramente ripercussioni positive sul bilancio del Genoa, così come molto positivo sarà l’incremento di 20 milioni degli introiti provenienti dai diritti televisivi.
    Speriamo che il Joker non si metta in mente cose strane e che, anzitutto, in caso di salvezza anticipata, confermi Ballardini, senza andare a cercare soluzioni avventuristiche, con allenatori che non conoscono la piazza.
    Una cosa è sicura: se torna Criscito vende Laxalt e anche Perin se ne andrà via, probabilmente a Napoli. Ma state tranquilli che De Laurentis non pagherà mai il vero valore del nostro portierone ( a proposito, concordo in tutto e per tutto con quanto ha scritto Laura. Donnarumma è sopravvalutato e come portiere vale meno della metà di Perin ). Come minimo dovrebbe pagare 30 milioni, ma cosa ci scommettete che andrà bene se ne pagherà 15? E questi sarebbero i tifosi gemellati?
    Ma mi facessero il piacere!
    Lapadula lo dovrà riscattare, ma spero tanto che lo venda subito a qualcun altro anche alla metà di quello che lo ha pagato. Il Balla sarà costretto a metterlo in campo dal primo minuto e vedrete che schifo che farà.
    Speriamo solo che almeno qualche colpo buono riescano a metterlo a segno nel mercato estivo.
    Buona Pasqua a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

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