SBANDATA NON PERICOLOSA, MA …..

12 Mar 2018 by Giovanni Porcella, 24 Commenti »

Il gol di Andre Silva all’ultimo assalto rispedisce il Genoa nella lotta per non retrocedere. La sconfitta col Milan in pratica riconsegna ai rossoblu’ l’obiettivo che sembrava ormai dato per scontato ovvero la salvezza, che ora ha bisogno di nuovo di essere messo a fuoco. Insomma il Genoa ha sbandato in dirittura d’arrivo. Sia chiaro, la classifica resta confortante considerato che oltre ai sei punti di vantaggio sulla Spal ci sono altre squadre dietro a Perin e compagni. Il match contro i rossoneri di Gattuso è stato interpretato bene fino agli ultimi venti minuti. Ballardini ha trovato gli equilibri, ha rischiato di subire il gol, ma ha anche cercato di farlo e le occasioni non sono mancate oltre alla rete annullata per fuori gioco a Rigoni. Ma dopo quell’episodio e all’occasione facile facile fallita da Zukanovic il Genoa è andato in affanno e ha cominciato a subire troppo gli avversari con un Suso sempre piuttosto libero di fare il bello e cattivo tempo. Così alla fine Andre Silva ci ha messo il colpo giusto e all’ultimo respiro è finita così. Ora c’è la trasferta di Napoli e poi prima del derby due partite in casa con Spal e Cagliari che diranno molto sul finale di stagione che faranno i rossoblu’ e per il momento è davvero giusto non parlare piu’ di rinnovi vari, ma solo di presente fatto di grinta e sacrificio.

24 Commenti

  1. albion says:

    Il problema resta sempre il medesimo……non abbiamo un attaccante che garantisca almeno qualche gol certo. Ci affidiamo di volta in volta ad altri giocatori per segnare ma ripeto, questa squadra né più forte né più scarsa di molte altre, patisce enormemente la mancanza di un punto di riferimento in avanti. Come si diceva una volta basta avere un buon portiere e un buon attaccante e metà della squadra è fatta…. Resta il rammarico di un Genoa a tratti anche belloccio ma fine a se stesso nel momento in cui si deve concretizzare sotto porta. Non è un problema di fame, sacrificio, squadra pop, rock o folk, se ti manca uno che faccia gol sarai sempre in affanno. Saluti cari.

  2. francesco says:

    buongiorno, troppi elogi dopo la vittoria con l’inter. Questa squadra ha bisogno di dover stare sempre sulla corda senza rilassatezze. Regalati tre punti al Bologna, e ieri con un po’ più di attenzione si poteva portare a casa un pareggio nobilissimo. Adesso ci sarà il Napoli che ha bisogno di riprendere la rincorsa alla Juve, ed ecco arrivare il gemellato Genoa…Nel frattempo il distacco dalla quart’ultima si é dimezzato in due partite!! Quindi la partita con la Spal, il recupero col Cagliari, quelle col Crotone e col Verona (tutte in casa), dovranno darci la tranquillità. Queste gare non potranno essere sbagliate ma dovranno essere capitalizzate al massime per evitare cadute rovinose.

  3. salve
    la rete di Rigoni era validissima.
    Il Milan segna al minuto 3’40′ dei 4′ di recupero quindi NON a tempo scaduto ( e alla loro rete è entrato in campo anche il magazziniere di Milanello arrivato con un charter) quindi caro arbitro ( del piffero) rimetti la palla al centro e dai un altro minuto, invece di fischiare la fine subito facendo capire che non aspettavi altro che il Mlan segnasse …
    Sarà che son vecchio e di un altro secolo ma se il minuto è di SILENZIO, perchè mettono la musica e poi si applaude ? mistero
    un saluto
    Piero e famiglia
    ps:per 80′ Suso, l’unico buono del Milan, non ha visto palla poi, la “magia” , entra lapadula e nei 10′ finali, Suso sforna 20.000 traversoni …
    Ora, Galabinov non è Skurhavy e neppure Pavoletti però tiene la squadra alta e si porta via almeno due uomini mentre il “fenomeno” ti fa giocare in dieci …

  4. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    La partita non mi è dispiaciuta, abbiamo avuto le nostre occasioni Perin ha fatto solo due interventi degni di nota. Non sono neanche così sicuro siano stati venti minuti quelli in cui siamo indietreggiati troppo. Solo capisco poco la puntuale sostituzione di Galabinov con Lapadula aldilà della difesa di ufficio che Giovanni fa di questo giocatore che sicuramente come dice non incarna tutto il male del Genoa, vorrei però partecipare quello che è un dato oggettivo. Quando esce Galabinov puntualmente non difendiamo palla in avanti non diamo modo alla squadra di salire ma ogni palla che rinviamo fa elastico e ce la ritroviamo nella nostra metà campo, vero o falso? Vero. Chi non tiene palla? Lapadula. Fino a che c’è Galabinov inspiegabilmente crossiamo poco dal fondo vero o falso? Vero. Cosa ci fa Lapadula su quei cross? Nulla. Ad 1 minuto dalla fine Lapadula ha avuto una palla di testa non semplice come quella di Zukanovic sicuramente ma forse Galbinov qualcosa di più avrebbe potuto farci.
    Il Genoa paga le conseguenze di questa sostituzione sistematica strano Ballardini non se ne renda conto, poi se Pepito Rossi è pronto non si capisce come entri sempre un attaccante che ha fatto bene solo in B a Pescara e non entri un giocatore di caratura internazionale. Sicuramente Lapadula può essere stato vittima di attacchi preconcetti ma una reiterata preconcetta difesa a chi giova? Credo non al Genoa.
    Per me Rigoni e Lapadula fuori dal campo sono una garanzia, per altri non lo sono nel calcio non c’è mai una controprova può essere vero tutto ed il contrario di tutto.
    Ma esattamente Giovanni se puoi mi dici ieri cosa hai visto fare di positivo a Lapadula?
    Le occasioni di mettersi in mostra ormai le ha avute, continuare a mio avviso è solo autolesionismo.
    Comunque dopo il passaggio a vuoto di Napoli avremo i concorrenti per la salvezza ancora più vicini, le partite con Spal e Cagliari speriamo possano permetterci di tenerle a distanza. Se nel derby volessero regalarci una prestazione come quella di Crotone il discorso salvezza sarebbe di fatto chiuso.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  5. andrea bottino says:

    Giovanni ciao in trasmissione ieri difendi sempre Lapadula, ora capisco che non sia il capo espiatorio degli attaccanti ma è oggettivamente indifendibile purtroppo i numeri parlano 6 milioni a goal. ora se non lo avessimo pagato 13 milioni buttati via nessun allenatore si ostinerebbe a metterlo. A farlo giocare gli si fa del male. sarebbe giusto non metterlo per fargli fare sempre brutte figure che iniziano a spazientire i tifosi. Lapadula è grammo gli mancano i fondamentali (non segna, non tiene palla, non fa salire la squadra, non scarta l’uomo è sempre in ritardo, non anticipa di testa ecc) se preziosi non vuole azzerare il valore (che è gia zero) deve chiedere a Ballardini di non farlo più giocare.
    Altro che chance dall’inizio!!!! speriamo non giochi più

    • Giovanni Porcella says:

      Ciao Andrea, io penso invece che Lapadula non sia un giocatore da fare la riserva a Galabinov. Penso sia ingiusto giudicare un giocatore che gioca 13′ lordi a partita e pensare che faccia sempre i miracoli come con Roma e Benevento. Scusa, ma ieri cosa ha sbagliato? Il colpo di testa su cross di Lazovic era molto piu’ difficile di quello capitato a Zukanovic o no? Onestamente io diffido sempre dal loggione compatto quando se la prende con un obiettivo solo. Lapadula è entrato a partita gia’ compromessa tatticamente col Genoa ormai molto arretrato e un po’ sulle gambe, penso che semmai le colpe per una volta siano state del mister che ha un po’ dormito e francamente Bessa proprio non l’ho capito. Chi marcava Suso? Pazienza, non facciamo processi ma per decenza non facciamoli neanche a Lapadula che vorrei vedere due volte dall’inizio e senza giudicarlo per un colpo di testa o magari per un rigore. Io ho visto sempre un calciatore che non si è risparmiato ma che ora è un po’ sfiduciato, poi le colpe sono pure sue e credo che tu abbia ragione quando dici che non vale quella cifra, ma neppure Galabinov è un granchè: pure lui è molto generoso e ha una fisicità diversa. Se è giusto insistere su di lui, è pure giusto non caricare ormai di troppe aspettative Lapadula

  6. Giampiero Spinelli says:

    D’accordo.

  7. giovanni says:

    Gli ricostruiamo Suso e Bertolacci e in piu’ punti e palanche PER QUEL PACCO DI CENTRAVANTI saranno contenti almeno?Speriamo dai…….

  8. paolo says:

    Giovanni,
    mi dispiace, ma non posso far altro se non accodarmi ai commenti che ho appena letto e che fotografano la situazione attuale della squadra.
    Questa sconfitta a pochissimi secondi dalla fine fa e farà molto male, soprattutto al morale della truppa, e dovrà essere molto bravo e paziente Ballardini a mantenere alta la tensione e garantire la tranquillità del gruppo.
    A Napoli faremo le vittime sacrificali di turno, perché, gemellaggio o non gemellaggio, quelli hanno bisogno di vincere per non farsi staccare ulteriormente dalla Juve, che, a mio parere, ha già in tasca lo scudetto ( il Napoli la ha perso domenica scorsa contro la Roma ). Se, putacaso, dovessimo fare una bella prestazione ed i partenopei non riuscissero a segnare, cosa ci scommettete che l’arbitro s’inventerebbe un rigorino per consentire loro di vincere?
    Tanto sanno bene che il Genoa la davanti non ha nessuno che sappia metterla dentro.
    Condivido in pieno le critiche a Lapadula. Non è un centravanti da serie A. Ha fatto un anno strepitoso a Pescara, dove come la toccava la metteva dentro, e poi basta. E’ precipitoso, non ragiona, non fa salire la squadra e, soprattutto, non vede la porta.
    Un attaccante di razza, con tutte le occasioni che ha avuto lui, a quest’ora si sarebbe già sbloccato.
    Cosa aspetta il Balla a mettere in campo Rossi? E’ l’unico che può fare goal e che, con la sua sola presenza in campo, è in grado di mettere in ambasce le difese avversarie, favorendo gli inserimenti da dietro.
    Comunque, dato per scontato che a Napoli perderemo, dovremo fare per forza 6 punti con Spal e Cagliari e non sarà per niente facile, visto come stanno viaggiando ( e anche Crotone e Verona si sono svegliati ). Speriamo che Chievo e Sassuolo continuino la loro crisi, perché, altrimenti, la quota salvezza si alzerà di brutto e noi ci vedremmo risucchiati nel pieno del gorgo.
    Se poi arrivano punti isperati contro le big che dobbiamo ancora affrontare ( Napoli, Roma, Atalanta e, ahimè, Samp, tutte fuori casa ) saranno i benvenuti.
    La prima cosa da fare, però, è trovare il modo e la maniera di andare a rete, non importa con chi, ma segnare. Speriamo che il Balla tiri fuori il coniglio dal cilindro, altrimenti saranno guai seri.
    Forza Vecchio Balordo.

  9. simone says:

    Non capisco cosa si trova in Galabinov di cosi migliore rispetto a lapadula.

  10. Rinaldo says:

    Qualche settimana fa si correva il rischio di…….intravedere altri traguardi, meglio frenare un po’, comandi………..dall’alto!

    • @Rinaldo, non amo preziosi (minuscolo voluto) ma ieri, l’unico comando dall’alto è venuto dal var … la rete di Rigoni era regolare … ma il Milan, vedrete, arriverà in champions …
      un saluto
      Piero e famiglia

  11. Andrea says:

    Mancato completamente il coraggio ieri nell’ultima mezz’ora, e non solo ai giocatori ma anche a Ballardini.

    Ieri il Milan doveva essere stanco dopo la partita di giovedì sera e invece la differenza non si è vista, ma non perchè il Genoa non ce la facesse fisicamemente bensi perchè è mancata personalità e coraggio alla squadra e all’allenatore.

    Ballardini ieri ha sbagliato tutti i cambi, doveva mettere dentro Rossi e Pereira insieme e tenere Galabinov davanti per dare peso alla squadra e non farla abbassare, fuori Lazovic e Rigoni, arretrare un poco Pandev a centrocampo e fare in modo che la davanti si fosse più incisivi e pericolosi…invece così ci siamo chiusi, li abbiamo fatti giocare ed è arrivato il gollonzo al 94! complimenti ora si soffre di nuovo…ahhhhhh

  12. alberto says:

    D accordo con te Giovanni..purtroppo temo però che lapadula qui non recuperi più nè ora nè in futuro..e temo che questo possa creare qualche attrito in funzione del proosimo anno tra il Prez e Balla…quanto alle critiche eccessive solita solfa..ricordo chi diceva che Pandev aveva bisogno della badante (grande Goran..spero solo che nn prenda mai un raffreddire)..o che Laxalt “lo porto in braccio a Firenze”…tanto per citarne due a caso. Io pernso che sta squadra nn può permettersi di aver indisponibili x cosi tanto tempo Taarabat..Izzo..e quello cjhe qualcuno chiama il genero…Veloso, con la squadra che ora ha cmq un identità, è importante..sarà lento ma chi gioca davanti alla difesa come lui non è certo un fulmine..e in un centrocampo a 3 dire che nn può giocare con Berto è una belinata..perchè le caratteristiche son diverse..cosi come è importante recuperare Rigoni..centrocampisti che sanno inserirsi e fare qualche gol visto che là davanti fatichiamo..

  13. bruno says:

    Buongiorno a tutti, non farei un dramma per questa battuta d arresto, è stata a parer mio del tutto casuale, dovuta ad un incidente a partita conclusa. Era la classica partita da pareggio, decisa da un colpo di c….o da parte del milan. Se entrava il colpo di testa
    di Zukanovic ora staremmo commentando un altra partita. Ma il Genoa è questo. Quest anno in precedenza era accaduto a noi di incassare 3 punti a tempo scaduto, domenica ce li hanno presi. Cmq non è col milan che si deve basare il nostro campionato. Nelle prossime partite napoli a parte, spero si completi il miracolo Ballardini, perchè anche se in molti lo stanno dimenticando, ciò che ha fatto il nostro allenatore si deve considerare un miracolo. Basti ricordare questo stesso organico come era ridotto post Juric.Per quanto riguarda Lapadula, pur non essendo un tecnico, le sue prestazioni mi lasciano spesso sconcertato. Giovanni ha ragione a dire che non lo si può giudicare per degli spezzoni di partita, ma visto che Ballardini lo tiene monitorato quotidianamente e più di quello non gli fa fare, significa che per ora il suo rendimento è questo. Certo ha l alibi di essersi infortunato in una parte importante del campionato ma oramai di tempo ne è passato e dovrebbe aver recuperato ed esser quanto meno in forma. Forse in quei minuti che ha a disposizione tende e strafare e questo lo porta ad essere spesso inconcludente. Chiudo con una considerazione per Andrea che è rimasta nel blog della settimana scorsa. Come ho detto io sono qua per fare due chiacchere sul Grifo e passarmi una mezzora, non per fare compiti di italiano, quindi se commetto degli errori o leggo errori da parte di altri per me è l ultimo dei problemi. Tanto meno lo faccio notare. Purtroppo in italiano sono veramente scarso. Pazienza…..me ne farò una ragione…..brunob

  14. luca de rossi says:

    Ciao Giovanni e a tutti gli amici genoani,
    come sostenni alcune settimane fa, il Genoa era, è, e rimane una squadra da zona retrocessione, la differenza rispetto a quelle dietro sono i due jolly pescati con Lazio e Inter (6 punti…!!!!!), altrimenti saremmo in piena bagarre.
    Per questo motivo non mi struggo per il punto perso con il Milan, in quanto le partite che contano saranno Cagliari Spal Crotone e Verona, 8/10 punti salvezza matematica, e con questa squadra potremmo gridare al miracolo.
    PS nel campionato più scarso d’Europa basta un calciatore superiore agli altri, che giochi 10 minuti in una partita e ti porti a casa i 3 punti, cambi o non cambi, Lapadula o Galabinov….. Suso da noi e Lazovic al Milan e al 94° avremmo gioito noi…..

  15. paolo says:

    Buongiorno a tutti.
    Leggo molta tranquillità e molto ottimismo sull’esito di questo campionato.
    Personalmente io non sarei così tranquillo.
    L’ho scritto prima. La dietro si sono messe a correre e speriamo che non lo facciano anche Chievo e Sassuolo.
    Il punto perso col Milan potremmo rimpiangerlo amaramente.
    Sono d’accordo che ci giocheremo la salvezza nelle partite con Cagliari, Spal, Crotone e Verona ( tutte in casa ), ma con l’attacco stitico che abbiamo c’è il rischio che anziché fare 8/10 punti ne facciamo a malapena 4/5.
    Quelli hanno attaccanti veri, che segnano. Noi abbiamo un arruffone che non vede la porta manco col cannocchiale ( Lapadula ) ed uno stampellone che sa solo tenere alta la squadra, ma di goal non ne fa ( Galabinov ). Rossi viene tenuto in panchina, anche se recuperato e non si capisce perché il Balla non lo metta dentro almeno nell’ultimo quarto d’ora.
    Sembra quasi che lo consideri come un delicatissimo vaso di porcellana che si rompe al solo sfiorarlo. Allora cosa lo paga a fare Preziosi? Per buttare via i soldi?
    Sono d’accordo con Andrea: manca il coraggio; quello di osare.
    Rossi è l’unico che può veramente finalizzare il gioco della squadra, perché la porta l’ha sempre vista molto bene e non credo proprio che si sia dimenticato come si fa.
    Quindi che lo metta dentro. Magari non dall’inizio, perché non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, ma almeno nel secondo tempo.
    Infine, ribadisco che bisogna andare a fare i punti anche nelle altre partite, tutte fuori, con Napoli, Samp ( anche se a Marassi, ma sempre fuori casa ), Roma, Atalanta e, soprattutto, Benevento. E non dimentichiamo il Toro al Ferraris 4/5 punti in trasferta e 6/7 punti in casa ed il traguardo è raggiunto.
    Comunque, che tristezza dover avere sempre il patema d’animo per la permanenza in A e non poter disputare un campionato costantemente nella parte sinistra della classifica, come quando c’era il Gasp.
    Ancora una buona giornata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  16. PREVIATI STEFANO says:

    Con lo schema catenaccio e palloni buttati avanti piu’ facile fare punti fuori, questo e’ il problema delle partite interne dove si dovrebbe imporre il proprio gioco ( quale ? ) con le squadre alla portata …. in campana, e’ ancora lunga ….

  17. Bruno says:

    Buonasera a tutti….paolo, purtroppo più di così nn si può avere…è vero…ma ricordiamoci bene, visto che si continua a menzionare Gasperini….certo, con lui abbiamo visto del gran bel gioco, ma nn scordiamoci che gli organici ed i campioni che aveva a disposizione lui adesso ce li sognamo! Io sono ultrasicuro che Gasperini con l organico dell anno scorso tantomeno quello attuale nn so se riuscirebbe a salvarsi. Brunob

  18. giovanni says:

    Anche se il “GENIO” dice che serie B e A sono lo stesso non e’ cosi’ proprio per niente nell’anno di Lapadulla col Pescara Ganz ha fatto 20 goal……ve lo ricordate Ganz?

  19. paolo says:

    Caro Bruno,
    è vero che Gasperini aveva a disposizione un organico ben diverso e decisamente di maggiore qualità, ma è anche vero che quando è andato all’Atalanta ha avuto il coraggio di lanciare in prima squadra dei giovani sconosciuti. Infatti, chi aveva mai sentito nominare Kessie, Caldara, Spinazzola, Conti, ecc.?
    Se n’è andato perché aveva capito che Preziosi gli avrebbe smontato il giocattolo e si sarebbe venduto i migliori, rimpiazzandoli con delle ciofeche e, infatti, abbiamo visto bene cos’è successo e cosa continua a succedere.
    Gasperini Pellegri e Salcedo li avrebbe lanciati in prima squadra e li avrebbe fatti esplodere. Juric non ha avuto questo coraggio, oltre al fatto che aveva una visione di gioco differente.
    Ballardini ha fatto fin troppo con quello che passa il convento. Quindi, auguriamoci che nelle 10 partite che rimangono riesca a racimolare presto questi benedetti 10 punti che mancano a quota 40 – sempre che bastino, visto come si sono messi a correre dietro – e poi tiriamo un po’ il respiro.
    Scusate, ma chi è il GENIO che dice che serie A e serie B sono la stessa cosa al quale si riferisce Giovanni?
    Buona giornata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

    • Giovanni Porcella says:

      E’ considerato di alta qualità grazie a lui. In fondo Suso e Niang perc esempio erano considerato scarti, come Iago Falque…..

  20. giovanni says:

    Ricordiamoci che questi giocatori li gestiva GASPERINI non uno qualsiasi guardatevi la lista prima del Genoa poi Atalanta e’ lampante,detto per inciso il GENIO e’ il signor BROGETTO…..andate a vedere vecchie dichiarazioni.

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